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N.3 ­ Marzo 2012

Estratto di www.PAESEROMA.it

ALL'INTERNO Roma e le piste ciclabili L’Atac entra nelle scuole elementari La paura dell'altro ­ Ragalzi e Grassino

ASSOCIAZIONISMO Prendo in mano la mia vita… a San Ponziano Festa per l'accoglienza dei popoli

PERSONE Fanya: la passione per la musica Cristina Ranieri: La moda sul PaeseRoma.it Geppi Di Stasio: Non ci fate ridere I poliziotti e i lettori microchip Omaggio a Lucio Dalla Il Cinema e l’arte dei “Cartoons”

GOOD...NEWS Viaggiare contromano

IN PROVINCIA LE INCHIESTE DEL TG­ ROMA TALENTI LETTERE AL GIORNALE DEGRADO CITTADINO

Facile&Sicuro nel IV Municipio L’incontro rappresenta l’avvio del progetto “Facile&Sicuro realizzato da Adiconsum e Movimento Difesa del Cittadino in collaborazione con UniCredit nell'ambito delle iniziative Noi&UniCredit e del programma Roma ­ Nel IV Municipio, di Educazione Bancaria e SPES IV propone questo Finanziaria (In­Formati) interessante evento: realizzato dalla Banca. Le iniziative previste dal USO DELLE CARTE DI progetto Facile&Sicuro hanno in PAGAMENTO: particolare l'obiettivo di INCONTRO INFORMATIVO approfondire i motivi dell'uso DEL PROGETTO poco frequente dei sistemi di FACILE&SICURO pagamento elettronici e diffondere la cultura della Adiconsum moneta elettronica. Movimento Difesa del Da uno studio dell'Osservatorio Cittadino e­Committee dell'ABI (2010) in collaborazione con emerge infatti che, nonostante UniCredit incontrano i cittadini per negli ultimi anni sia cresciuto promuovere un utilizzo consapevole della moneta elettronica “E’ la prima risposta per informare i cittadini alla luce delle novità della Legge Salva Italia” PIN, POS, ATM, phishing, skimmer, boxing…sono parole l’uso dei pagamenti elettronici sconosciute a molti cittadini. attraverso bancomat, carte di Tutte hanno in comune però credito, l’Italia risulta ancora l’uso delle carte di credito e del notevolmente al di sotto della bancomat, i grandi vantaggi e i media europea. possibili rischi che questo Il divario è da ricondurre a diversi motivi: la scarsa utilizzo comporta. Il significato di queste parole e alfabetizzazione finanziaria; il atteggiamento di molto altro sarà oggetto diffuso diffidenza, soprattutto in un dell’incontro informativo che si periodo di crisi economica delle svolgerà il: Venerdì 23 Marzo 2012 famiglie; l’attaccamento al alle ore 18.00 presso la contante; la difficoltà di Parrocchia di S. cambiare abitudini; una non Ponziano ­ Salone don chiara percezione degli effettivi i Aurelio in Via Nicola costi del servizio sia da parte dei Festa 50 (zona Talenti ­ commercianti che dei cittadini . Alla luce della recente Legge del Franco Sacchetti) Governo Monti, la cosiddetta

“Salva Italia” che ha introdotto il divieto di pagamento in contanti per le pensioni pari o superiori ai 1000 euro e che obbligherà molti cittadini ad aprire un conto corrente (e possedere una carta di pagamento) appare ancora più necessario sensibilizzare opportunamente sull’uso della moneta elettronica. “Facile&Sicuro è la prima risposta alla Legge “Salva Italia” per informare i cittadini su come adeguarsi alla nuova normativa che renderà più diffuso l’utilizzo dei conti correnti e della moneta elettronica anche tra i cittadini più anziani ­ ha dichiarato il Responsabile del MDC – Roma Ovest. Iniziative congiunte di questo tipo nascono dal comune obiettivo di rendere i consumatori più consapevoli e capaci di realizzare scelte responsabili e sostenibili. Il progetto Facile&Sicuro rientra nel più ampio accordo “Noi&Unicredit” che il Gruppo bancario ha intrapreso da tempo con le Associazioni dei Consumatori attraverso attività strutturate e diverse iniziative sul territorio”. Il progetto prevede una serie incontri con i cittadini e le categorie produttive, l'attivazione di un numero verde e la realizzazione della Giornata Nazionale di "Facile&Sicuro" che vedrà la presenza delle associazioni con dei punti informativi in 20 città italiane. Sarà realizzata inoltre la Guida di "Facile&Sicuro" distribuita in occasione degli incontri e scaricabile anche dai siti delle due Associazioni e di UniCredit. Comunicato stampa MDC

spesiv.blogspot.com www.PAESEROMA.it - Quotidiano Mandato in edizione a: Associazione “Italia Locale – Eventi Stampa” – Direttore Responsabile: Michelangelo Letizia - iscrizione n. 48 / 2010 del 9/11/2010, presso il Tribunale di Tivoli (Rm) – redazione@paeseroma.it - tutte le foto e gli articoli sono redatti e pubblicati in forma gratuita, salvo diversi accordi con l’editore Segreteria di Redazione: Luigi Milanesi – milanesi17@interfree.it Caporedattori: Alessia Forgione, Viviana Lucca


L’Atac entra nelle scuole elementari

Roma e le piste ciclabili all’Ambiente e dalla Commissione Sicurezza di Roma Capitale.

Roma – Più sicurezza lungo le piste ciclabili della Capitale. Dieci giovani, scelti all’interno del progetto “Percorsi ciclabili sicuri”, che fa parte dell’iniziativa Pica – Percorsi di Cittadinanza Attiva, voluto dal Comune, saranno gli ‘angeli custodi’ dei ciclisti.

Le piste ciclabili. A Roma non ce ne sono molte. Se forse, chi di dovere, ne realizzasse di più ci sarebbero meno stress, meno smog, una qualità di vita decisamente migliore per tutti. Tuttavia, dei passi verso questa direzione ci sono. Quattro infatti sono le piste ciclabili in corso di realizzazione, vale a dire la Tor Pagnotta – stazione metro Laurentina, la Santa Maria della Pietà – Valle Aurelia, la via Palmiro Togliatti – Parco della Cervelletta e la Torrino – Eur. Altre due piste ciclabili sono in fase di progettazione esecutiva: Roma – Fiumicino e Porta Pia – Ponte Nomentano. Ci sarà infine la pista che passerà sul Ponte della Scienza, quello che collegherà le zone Marconi e Ostiense.

Proprio così. Questi dieci ragazzi Viviana Lucca percorreranno le piste ciclabili di Roma per “monitorarne lo stato di salute, assistere i ciclisti in difficoltà e segnalare criticità”. Verranno istruiti per un periodo di tre mesi e poi potranno svolgere il loro dovere, pedalando su e giù per le piste, facendosi riconoscere dalle pettorine e dagli apparecchi radio che indosseranno. Il progetto è organizzato dall’assessorato

La paura dell'altro ­ Ragalzi e Grassino

Roma – La Sala Santa Rita di via Montanara ha ospitato la mostra “La paura dell’altro”. Due artisti, Sergio Ragalzi e Paolo Grassino, mostrano le loro interpretazioni su uno stato d’animo umano, sperimentato da molte persone in questi anni di crisi. Ragalzi e Grassino sono due artisti piemontesi, tra i quali il primo è stato allievo del secondo. Ragalzi ha presentato le sue

opere in Italia – a Roma e a Torino – in Brasile, in Francia, in Germania e in Austria, mentre Grassino ha esibito le sue sculture a Roma, a Torino, a Palermo, a Mosca, a San Pietroburgo, a Miami e in Francia. La Sala Santa Rita è un’ex chiesetta, ora adibita a mostre e convegni. Lo spettatore entra e si trova cinque grandi pannelli neri dipinti da Ragalzi, che propongono cinque scimmie colorate di bianco, con il volto e il corpo modificati dal terrore. “L’orrore che si dipinge sul volto delle scimmie identifica il raggiungimento di una consapevolezza che è prerogativa solo dell’uomo: l’ineluttabilità della morte. La scimmia si fa uomo e la prima sensazione che prova è terrore”, dice la spiegazione. Al centro della sala, un uomo in cemento legato a fili elettrici e attraversato da lampadine accese, con il viso deformato dal dolore. L’installazione di Grassino è “una riflessione sulla precarietà della società attuale,

sospesa nell’incertezza della continua mutazione. La figura rivela la paura e l’incertezza del futuro, la disperata necessità di mettere in luce ciò che si para di fronte al cammino”. Viviana Lucca

Roma – L’azienda Atac incontra i bambini nelle scuole. Lo fa con dei progetti e delle lezioni per insegnare ai grandi di domani l’uso corretto del mezzo pubblico. “Ragazzi, si parte con Atac” è l’iniziativa che parte il 19 marzo e che è rivolta alle classi terza, quarta e quinta di alcune scuole elementari dei Municipi VI, VII, VIII, XIII, XVIII E XX. Vi partecipano 100 classi di 20 scuole, per un totale di 1.910 bambini. Il progetto ha lo scopo di “sensibilizzare i giovanissimi all’uso corretto del mezzo pubblico, raccontandone il mondo ‘in diretta’, attraverso le testimonianze di autisti di autobus e tram, macchinisti di metropolitana”. I lavoratori dell’azienda Atac parleranno con i ragazzi e daranno loro delle lezioni dal lunedì al giovedì, fino al 7 maggio 2012. Sono previsti anche quiz, interviste doppie e giochi a squadre, che permetteranno ai vincitori di visitare i siti storici dell’Atac. Il progetto “Disegna il tuo mezzo Atac preferito e inventa il suo slogan” è da segnalare perché alle tre classi che troveranno uno slogan interessante verranno regalati dei libri per la biblioteca scolastica. Viviana Lucca

www.magoiaio.it info@magoiaio.it tel. 339.85.701.78


ASSOCIAZIONISMO

PRENDO IN MANO LA MIA VITA… A SAN PONZIANO Roma ­ Parrocchia San Ponziano Grande affluenza al primo della serie di tre incontri organizzati dal gruppo dell'Azione Cattolica Adulti di San Ponziano a Montesacro dal titolo "Prendo in mano la mia vita". Tema di questo incontro: "Fare pace con se stessi per incontrare l'altro". Un viaggio alla ricerca della pace interiore guidato dal poeta e filosofo Marco Guzzi. Al termine della conferenza, un vivace e interessantissimo dibattito ha consentito ai partecipanti di scambiare opinioni con il filosofo. Prossimi appuntamenti ad aprile con Simonetta Blasi che tratterà il tema: "Comprendere e decodificare i linguaggi della comunicazione. Come utilizzarli senza avere paura" A maggio, tavola rotonda su: "Il lavoro: espressione di identità o strumento di santità? E quando non si trova?" Riccardo Evanagelista

SAN PONZIANO ­ FESTA PER L’ACCOGLIENZA DEI POPOLI

Alla Festa ha partecipato la Presidente della ONLUS “ Casa Africa” che si occupa dei rifugiati politici; questa associazione viene aiutata anche dal Volontariato Vincenziano. Gli intervenuti, provenienti dall’Europa dell’Est, dall’Africa, dal Sud America, dalle Filippine e dal Bangladesh si sono sentiti accolti con amicizia ed affetto ed hanno proposto di ripetere ogni anno la Festa alla quale intendono partecipare con i loro cibi tradizionali , affinchè anche noi possiamo gustare le loro prelibatezze. Crediamo che questo piccolo passo verso l’accoglienza e la condivisione con altre realtà, potrà essere un’apertura per questi fratelli che vengono da paesi lontani in cerca di una vita migliore. Sperando di aver dimostrato il nostro affetto, ci diamo appuntamento per l’anno prossimo!

Roma, 3 marzo 2012 ­ la Parrocchia di San Ponziano, in via Nicola Festa n.50, (Settore Nord , X Prefettura ), su iniziativa del Parroco Mons. Manlio Asta, sono stati istituiti corsi di italiano per stranieri e dopo­scuola per bambini che frequentano le Scuole dell’obbligo della zona, per venire incontro alle singole esigenze dei fratelli extra­ comunitari. Tali corsi sono tenuti da insegnanti generosi, professionali e disponibili a offrire ore del loro tempo all’insegnamento. E’ stata loro l’idea – esternata al Volontariato Vincenziano – di realizzare nella nostra Parrocchia un incontro­festa per permettere ai loro alunni, grandi e piccoli, di conoscere gli stranieri a vario titolo seguiti dai Gruppi caritativi parrocchiali e fraternizzare con loro. E così nel pomeriggio di sabato 3 marzo 2012 nei locali della Il gruppo Vincenziano Parrocchia si è svolta la “ Festa per l’accoglienza dei Popoli “. Il Volontariato Vincenziano, il Centro d’Ascolto, la Legio Mariae, sostenuti anche dai Sacerdoti, hanno organizzato una grande festa offrendo agli intervenuti di trascorrere un pomeriggio in fraternità e allegria, con dolci a volontà, animato da musica dal vivo dalle ragazze dell’Azione Cattolica Ragazzi (ACR) e dalle loro famiglie. Oltre a canzoni italiane sono stati eseguiti da don Rudy (sacerdote boliviano, studente ospite della Parrocchia) e da Edwin (peruviano), alcuni brani sudamericani con un’interpretazione intensa e nostalgica . Dopo l’intervento del Parroco sulle finalità della Festa, è stato osservato un minuto di silenzio per ringraziare ognuno Dio dei doni finora ricevuti, chiedendo aiuto per organizzare al meglio la propria vita e soprattutto per costruire un mondo migliore per i propri figli in cui ci sia pane, libertà e sicurezza sociale per tutti.


Fanya: la passione per la musica

Ha 26 anni Fanya e nella sua carriera artistica ha già ottenuto diversi consensi da parte del pubblico a lei è stato assegnato il premio al talento 2011; Dopo il singolo “Chissà” torna in sala d’ incisione Come nasce la tua passione per la musica ? Sorride… Nella mia famiglia nessuno è musicista quindi non so di preciso a cosa possa essere legato questo trasporto, dovrei regredire in qualche mia vita passata per scoprire dove nascono le

radici di questa passione, a 15 anni ho iniziato a cantare nei vari locali , poi il destino fin da ora mi ha mantenuto sulla stessa strada, un bellissimo viaggio pieno di soddisfazioni ed esperienze straordinarie Il ricordo piu’ bello legato alla tua carriera ? Non c’ e’ il piu’ bello, ogni esperienza mi ha dato un’ emozione diversa, ricordo con gioia il giorno in cui ho sentito il mio primo singolo “ Chissà” in radio, la prima diretta televisiva, aver aperto il concerto ai Nomadi a Novellara per il tributo di Augusto Daolio, il premio al talento che ho ricevuto l’ anno scorso, sono immagini indelebili che porto dentro.. forse il ricordo piu’ bello aver visto i miei genitori con gli occhi lucidi mentre cantavo.. Cosa rende speciale un’esibizione? L’ energia, il trasporto del pubblico, è fondamentale sentire ciò che si canta Stai lavorando ad un nuovo progetto ? Si, sto lavorando ad un nuovo progetto, tra pochi giorni entrerò in studio per incidere il nuovo brano, il singolo uscirà tra pochi mesi e anticiperà un mini album previsto per l’autunno prossimo. La produzione artistica è curata da

La moda sul PaeseRoma.it la Mostra del cinema di Roma e per A. Vitti (Rai 3 ­2006). la modella per Romasposa e per gioielli Cartier (Rai 3­2006). Però, niente male come curriculum, e in televisione? Qualcosina anche qui…conto partecipazioni alla trasmissione “30 contro 1″ (Domenica In, Rai 1 ­2006/07), alla trasmissione “Cominciamo bene estate” (Rai 3/ 2006­2007), come presentatrice alla trasmissione “Top of the pop’s” (2005), come modella alla trasmissione “Uno Mattina” (Rai 1­ 2006) e alla trasmissione “Domenica In Arena in Rosa” Rai 1 ­2008). Inoltre ho fatto uno spot pubblicitario per Extyn (Rai 1 /”Carramba”­2007) e per “Sanremo” (Rai – 2006), Progetti per il futuro? Onestamente spero di poter continuare a vivere in questo ambiente, la moda, le mode, sono cose che mi fanno appassionare, e poi sarò anche molto impegnata a scrivere su Paese Roma…e questo è davvero un grande piacere.

Enrico Palmosi, produttore dei Modà e autore dell’ ultimo successo di Sanremo “ Non e’ l’ inferno “interpretato da Emma. Credo fortemente in questa nuova collaborazione, son sicura che Enrico riuscirà a tirar fuori la mia anima Rock e a cucire su misura il brano … come si dice ? Giusto !! Un tuo pregio e un tuo difetto nella musica ? Un pregio… essere sincera Un difetto… essere pignola Anche se spesso il pregio puo’ sembrare un difetto e viceversa.. Dipende sempre dai punti di vista.. come in tutte le cose Hai un sito facebook? Che rapporto hai con la rete di internet? Certo.. ! la mia pagina ufficiale di face book è FANYA OFFICIAL Sono una dipendente dei social network, ritengo che il mondo della rete sia fondamentale x la promozione e per il marketing e soprattutto per rimanere in contatto con gli amici Allora, auguri Fanya. Claudio Lozzi

Non ci fate ridere Si sorride con ironia nella nuova commedia di Geppi Di Stasio

Al Teatro delle Muse Wanda Pirol, Rino Santoro, Geppi di Stasio debuttano con “Non ci fate ridere” commedia che, con elegante estrema ironia, volge il suo sguardo alla grave crisi economica che ha colpito il paese, ma che analizza soprattutto il triste quotidiano di tutti quei teatranti che continuano ad emozionare il pubblico e distribuire cultura nonostante il teatro venga relegato in un ambito che potrebbe essere definito “settore relativo al superfluo”. Lo spettacolo più che iniziare prende vita senza che quasi ci si renda conto, quasi come per caso, quasi come per una sorta di accadimenti occasionali fino ad una fine che può essere tranquillamente Facciamo quattro chiacchiere con scambiata per un inizio e che ha il Cristiana Ranieri, che si occuperà per sapore dello scusarsi con lo spettatore il il PaeseRoma di moda ed eventi quale, spesso coinvolto durante la modaioli della Capitale. rappresentazione, può credere di aver assistito alla progettazione dello Cristiana Raccontaci un po di te, spettacolo più che alla realizzazione di come nasce la tua passione per esso. “Non ci fate ridere”, scritta e questo settore? diretta dallo stesso Geppi di Stasio, vede Sicuramente il Corso di tra gli altri sul palco anche Roberta specializzazione nei settori moda, tv e Sanzò ed Antonio de Rosa; tutti pronti a coinvolgere il pubblico nella dizione presso la Glamour Agency, preparazione di una pièce in cui peraltro hanno fatto si che mi innamorassi di viene citato lo stesso autore e regista di un qualcosa per cui provavo solo Stasio (la citazione si riferisce ad uno sei attrazione, diciamo che conoscere suoi lavori “In Arte Masaniello”), non meglio la moda e tutto ciò che la Grazie Cristiana e a sentirci presto per essere autoreferenziali ma per ulteriore dimostrazione di autoironia e circonda a fatto si che me ne facessi per la tua rubrica per prendersi un po’ in giro. una ragione di vita. Al contrario dell’avvertimento espresso Quindi hai già lavorato molto in Claudio Lozzi nel titolo vi assicuriamo che invece…si questo campo? ride molto! Un pochino… ho avuto modo di fare Dal 28 Febbraio ore 21.00 Teatro delle Muse l’ indossatrice per lo showroom Via Forlì 43 Zappieri (nel 2006), per Balestra per


Dona il 5 x 1000 ad Altermeridia Seguici su www.altermeridia. E su facebook al gruppo Altermeridia onlus il libro delle convenzioni e scoprirai quante cose riusciamo a fare con il tuo aiuto. Cosa è il 5 x 1000 Il cinque per mille è una donazione totalmente volontaria, senza nessun costo aggiuntivo sulla tua dichiarazione. In occasione della compilazione della dichiarazione dei redditi, dona il cinque per mille ad Altermeridia. In tal modo sosterrai le iniziative di Altermeridia. La destinazione della quota del 5 per mille è complementare all’opzione del più classico 8 per mille destinato allo Stato e alle confessioni religiose riconosciute. Puoi quindi assegnare sia l’otto per mille che il cinque per mille. Come donare il 5 x1000 Donare il 5 per mille ad Altermeridia è semplicissimo: devi apporre la tua firma nella casella “Sostegno del volontariato…” e indicare il codice fiscale di Altermeridia che è: 97377400581 I redditi sono quelli prodotti nel 2010 e dichiarati nel 2011. I modelli sono: ­ modello CUD 2011 ­ modello 730 del 2011 ­ modello UNICO persone fisiche 2011

Altermeridia Onlus Claudio Lozzi Il presidente

Ass. naz. a tutela di anziani, minori, disabili, e famiglie in difficoltà. Via Dameta n. 40. Roma. C.F.97377400581


COMUNICATO STAMPA del 07/03/2012 FISCO. IVA DAL 21% AL 23%, SI RISCHIA BLOCCO DEGLI ACQUISTI MDC: “CONSUMATORI SFIDUCIATI” “L’aumento dell’Iva comporterà un ulteriore impoverimento e una riduzione drastica dei consumi che, in questo momento di particolare difficoltà, non favorisce la crescita economica del Paese, quanto piuttosto un vero e proprio blocco degli acquisti e un aumento dell’inflazione. È necessario invece favorire la ripresa economica attraverso strumenti che garantiscano la tutela negli acquisti e incoraggino il mercato”. Questo è il commento del Movimento Difesa del Cittadino all’aumento dell’Iva, previsto dal decreto legge Salva Italia, che dal 1° ottobre, secondo quanto affermato dal viceministro dell’Economia Vittorio Grilli, salirà dal 21% al 23%. “Gli aumenti drastici degli ultimi mesi in tutti i settori, dai carburanti al carrello spesa, hanno ampiamente dimostrato come per i cittadini diventi sempre più complicato gestire le spese, secondo le stime la base di spesa annuale cresce ogni giorno e ha ricadute evidenti sull’economia e sui bilanci. La direzione giusta da prendere è quella di un maggiore controllo per contrastare il fenomeno dell’evasione fiscale, l’aumento dell’Iva ha il solo effetto di scoraggiare i cittadini ormai sfiduciati e già appesantiti dai rincari”. D.Natasha Turano Comunicazione e Ufficio Stampa Movimento Difesa del Cittadino (MDC) Via Quintino Sella, 41 00187 Roma tel. 06/4881891 int. 209 ­ 327/6183420 ­ fax 06/42013163 ufficiostampa@mdc.it

I poliziotti e i lettori microchip Omaggio a Lucio Dalla Un modo nuovo per individuare un animale abbandonato

Roma – Siamo ancora in inverno, ma questi tepori fanno già pensare al mare e all’estate. Al relax e al divertimento e, come capita ogni anno, all’abbandono degli animali. Abbandonare un cane o un gatto per strada o nei campi è un atto disgustoso e disumano. Non solo, è anche considerato un reato, punibile con la legge. Per facilitare il riconoscimento degli animali abbandonati e per risalire al proprietario, il Nucleo Pics Decoro della Polizia Locale di Roma Capitale è stato munito di dieci lettori microchip. Il microchip è “uno strumento piccolissimo: 11 mm di lunghezza per 2 mm di diametro che viene iniettato sotto la cute dell’animale mediante un ago monouso sterile”. I lettori microchip sono in grado di leggerli: “passando il lettore dietro l’orecchio sinistro comparirà il numero identificativo del cane dal quale, tramite l’anagrafe canina, si può risalire al proprietario”. Tutti gli animali dovrebbero avere il microchip, perché è obbligatorio dall’agosto del 2008. Viviana Lucca

Il cantautore è stato colto da infarto in Svizzera, in tour, mentre si trovava a Montreaux. Bologna ­ Autore di indimenticabili successi come: “Futura”, “4 marzo 1943″, “Attenti al lupo”, lascia un grande vuoto nel mondo della musica. Avrebbe compiuto 69 anni il prossimo 4 marzo. La sua ultima apparizione a Sanremo insieme a Pierdavide Carone nel brano ‘Nanì’.

scorso, alla presenza di migliaia di fans e di decine di personaggi dello spettacolo. Renato Zero, i Pooh, Eros Ramazzotti, Gaetano Curreri ed altri hanno reso omaggio al grande artista. Grande assente , Francesco De Gregori che ha preferito vivere privatamente il suo grande dolore.

I funerali si sono svolti Riccardo Evangelista presso la sua amata foto Ansa Bologna il 4 marzo

Il Cinema e l’arte dei “Cartoons”, al Palladium si apre la nona edizione del Festival dei cortometraggi d’animazione Roma – Si è aperta ieri 14 marzo, e durerà fino al 18, la nona edizione di “Cartoons”, il Festival Internazionale di cortometraggi di animazione di Roma, ormai evento cult per gli appassionati del genere, che si tiene, anche quest’anno come ogni anno, al Palladium. Il Festival promuove cortometraggi di animazione sia nazionali che internazionali, allo scopo di creare un luogo di incontro e di confronto tra giovani artisti e professionisti. L’evento, completamente gratuito sia per il pubblico che per gli autori che presentano le proprie opere, prevede anche una sezione dedicata di eventi speciali dal vivo, dedicati alla contaminazione tra il cinema d’animazione e gli altri tipi di arte. Cinque giorni all’insegna di appuntamenti, iniziative particolari e, in più, corsi e lezioni su prenotazione. Tutti i giorni al Teatro Palladium dalle 16e30. Alessia Forgione


GOOD...NEWS di Stefania de Angelis VIAGGIARE CONTROMANO dedicarsi agli altri e a prodigarsi per i camminavano con le ciavatte ai Quando le avversità della vita diventano occasione di recupero,

crescita e salvezza. Roma ­ “Non si fa!”, diremmo tutti. Ma alcune volte è indispensabile. Come nel caso di Alfredo Tonelli, un sessantaseienne – oggi in pensione – trovatosi “per caso” nella estrema periferia della città, al quartiere Laurentino 38, per la precisione. Località “I Ponti”. Zone ancora difficili, ma venti anni fa neppure le forze dell’ordine riuscivano a gestire la gioventù problematica che vi abitava. Adolescenti, ragazzi e giovanotti ormai coinvolti e perduti nella malavita della capitale. Si sa, certe cose vanno così e molto spesso invertire la rotta è complicato se non addirittura impos­sibile. Ma arrendersi vorrebbe dire in alcuni casi, morire. Chissà quanti ragazzi ha salvato Alfredo o meglio, “er sor Tonelli”, come ormai lo chiamano tutti. Ma cerchiamo di capire meglio chi è il Sig. Tonelli e cosa ha realmente realizzato in questi anni. Lui era cresciuto nel quartiere Ostiense e fu tra i primi a frequentare il Pontificio Oratorio S. Pao­lo nella sua vecchia sede. Lì conobbe i Giuseppini del Murialdo. Imparò a fare il chierichetto e il capo dei chierichetti; gli piaceva il calcio e organizzava i suoi compagni di gioco. Era un animato­re nato, un trascinatore. Fu lì che imparò a

più disagiati. Fu lì che assimilò il carisma Giuseppino. «Una vita per la gioventù.», perché la motivazione sostiene – «Devi usare tutta la sua dolcezza e la sua pazienza per orientarli a una vita civile e onesta a far riscoprire la dignità e il rispetto, i valori morali e religiosi, l’ideale della famiglia e della patria». Quando si stabilì nel “nuovo quartiere”, pensò subito come continuare la sua attività in mezzo da altri ragazzi, quelli del Laurentino 38. Ma lì non c’erano i suoi Giuseppini e doveva fare tutto da solo; non c’erano spazi e strutture e doveva inventarsi tutto. Fece domanda al Comune per la concessione di quel terreno. Fondò una cooperativa e diede vita ad una polisportiva. La cooperativa e la polisportiva portano il nome della Via dove si trova “l’Oratorio” di Alfredo Tonelli: JOYCE, alla fine di via Paolo Buzzi, «Polisportiva Joyce», che pe­ rò i ragazzi di questo rione grande come una città chiamano i «Campi di Tonelli». Comincia subito ad organizzare partite e tornei riservando un premio speciale alla disciplina. Svolge anche attività culturali: feste, spettacoli, concorsi….Sistema per bene il terreno ricavando un campo da calcetto e un campo polivalente. Si fa regalare due prefabbricati e li adibisce uno per la direzione e l’altro per gli spogliatoi di due squadre. Alfredo Tonelli è rimasto vedovo. Qui la moglie Giuseppina gli dava una mano. Adesso i due figli, Andrea e Adriano, l’aiutano in questa straordinaria impresa che finanzia togliendo qualcosa alla pensione di tranviere. Per 20 anni ha condotto gli autobus che, sempre gonfi di gente, scivolano lungo la Laurentina. «Venni qui da San Paolo, – dice Tonelli, che ogni tanto si interrompe per salu­tare quelli che arrivano alla spicciolata – e qui sembrava un altro monno. ’Anvedi, semo tornati a 50 anni fa, coi regazzini che

piedi». Lo scorso anno gli è stato assegnato il Premio nazionale Murialdo 2010. Questo Premio è stato lanciato dagli Ex Allievi di Foggia e viene assegnato ad un laico che si sia distinto nell’attualizzare il carisma del Fondatore. Degno riconoscimento di tutto quello che ha fatto per decenni e che con­tinua a fare a favore dei ragazzi poveri, discoli e abbandonati del Laurentino 38. Sono più di duecento i ragazzi che frequentano questa singolare polisportiva, così povera che non ha nemmeno la corrente elettrica, perché anche a Tonelli nessuno ha mai dato nulla. Vanno da un’età compresa dagli otto a... «nun se sa» – come dice lui –, perché continuano a passare di qui quelli che una volta erano ragazzini e adesso portano i figli. Al Laurentino non c’è altro posto dove andare. Anche la sua casa è diventata di fatto "casa famiglia" per le situazioni più difficili: i ragazzi che scappano di casa. Quelli che lo chiamano di notte e gli dicono: «A Tonè, so’ scappato da casa, perché papà me mena. ’Ndo vado?» Lui risponde: «E dove voi annà, fijo mio, vieni a casa, no?». Tonelli li ha visti crescere, diventare grandi nel rispetto di sé e degli altri. Li ricorda tutti, ma per lui tutti si somigliano, come questi che arrivano adesso dal cancello: «A Toné, come butta?». Per 365 giorni all’anno passati così, a Tonelli è stato conferito il premio Leonardo Murialdo E questo spiega anche il tricolore in mezzo al campetto. «Toné, mettemo quella d’’a Roma», chiedevano gli uni. «Tonè – lo strattonavano gli altri – mettemo quella d’’a Lazzio». Lui srotolò questa bandiera e dis­se: «No, noi mettemo questa, perché prima de tutto semo italiani».

(Fonte: Avvenire – 28 aprile 2011 ­ www.donboscoland.it – www.umanitanuova.org)


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Monterotondo ­ comunicati stampa 27 Febbraio 2012 ­ Le istituzioni locali contro un trasferimento a Mentana. Il sindaco: “Stanchi di passare da una mobilitazione all’altra” “I servizi sanitari restino a Monterotondo” Mentre continuano a tenere banco voci ed indiscrezioni, l’Amministrazione comunale si mobilita contro l’ipotesi di trasferimento a Mentana dei servizi sanitari distrettuali. In data odierna il sindaco Alessandri ha inviato una lettera urgente al direttore generale della Asl Nazzareno Brizioli nella quale rinnova, per un’ultima volta, la richiesta di chiarimenti riguardo le intenzioni dell’azienda sanitaria, ribadendo al contempo la “ferma e irriducibile volontà di mantenere i presidi sanitari nel territorio comunale di Monterotondo”. Per lunedì 27 è stata convocata una riunione delle forze politiche di maggioranza in modo da concordare un documento comune da sottoporre all’attenzione e all’auspicabile unanimità dell’intero Consiglio comunale. «E’ snervante e persino stucchevole – afferma il sindaco Alessandri – dover constatare come, da un anno e mezzo a questa parte, i cittadini di Monterotondo siano costretti a fare i conti con un’emergenza dietro l’altra. Prima il rischio di perdere l’ospedale, poi l’allarme discarica, ora la perdita di servizi che da anni hanno sede nel nostro Comune. Non facciamo altro che mobilitarci e sempre a causa di scelte insensate maturate altrove nella più totale ambiguità». In attesa di un pronunciamento formale da parte dei vertici dell’azienda sanitaria, l’Amministrazione comunale ribadisce infatti l’assoluta illogicità di una eventuale operazione di trasferimento dei servizi a Mentana, innanzitutto dal punto di vista economico oltre che logistico ed infrastrutturale, in una fase oltretutto drammatica per la sanità regionale. Prosegue il sindaco: «Se l’obiettivo della Asl è unicamente quello di ridurre le spese, come sembra di capire da quanto riportato dai giornali, allora sarebbe più conveniente lasciare i servizi sanitari dove sono ora, in via Garibaldi a Monterotondo, anziché imbarcarsi in costosissime operazioni di adeguamento di strutture palesemente non idonee, poste in zone isolate e difficilmente raggiungibili, come è quella dell’immobile di Mentana. Fermo restando che l’ipotesi dell’accorpamento a Monterotondo Scalo, obiettivo strategico dell’attuale direzione generale stando almeno i fatti e non ai vaniloqui affidati alla stampa locale, continua ad essere ufficialmente l’unica soluzione adottata dalla Asl. Tutto ciò è delirante, al limite del collasso dei rapporti istituzionali. Se poi l’obiettivo di queste ambigue manovre è quello di sanare interessi intrecciati di altra natura, pretendiamo che questi non pesino sulle spalle dei nostri cittadini: Monterotondo reagirà con forza al rischio che il suo territorio sia depauperato». Riguardo il “ruolo” che secondo alcuni starebbe giocando l’assessore alla Sanità eretino Valter Antonini nella vicenda «l’assessore Antonini – ricorda il sindaco – è fermamente contrario al trasferimento dei servizi a Mentana, come ampiamente confermato dallo stesso anche a mezzo stampa. Del resto, in caso contrario, non tollererei certo che un mio assessore faccia, anziché gli interessi di Monterotondo, quelli di un altro territorio». Resta lo sconcerto per quell’ambiguità di fondo che ha caratterizzato e continua a caratterizzare la vicenda. «Pretendiamo dalla Asl rassicurazioni precise e comunque una chiarezza certamente venuta meno. Torno a ribadire, e sono stanco di farlo, che la nostra non è una polemica campanilistica ma ferma determinazione a pretendere, attraverso ogni azione possibile, coerenza e trasparente razionalità. Sia chiaro: non ci faremo strappare l’ospedale, né i servizi della Asl e chi mette in relazione le due partite, come se l’una fosse il contraltare dell’altra, trovi qualcun altro a cui raccontare ingannevoli fandonie spacciandole per meditate strategie».

1 marzo 2012 ­ Incontro chiarificatore con il direttore generale Asl Brizioli, si sgonfiano le polemiche dei giorni scorsi La Asl non trasferisce i servizi sanitari a Mentana «La Asl non ha alcuna intenzione di trasferire i servizi sanitari distrettuali da Monterotondo a Mentana». Lo afferma il sindaco Mauro Alessandri subito dopo l’incontro, tenutosi questa mattina presso la sede di Tivoli, con il direttore generale Nazzareno Brizioli. «E’ stato un colloquio franco e chiarificatore – prosegue il sindaco – quello che io e l’assessore Antonini abbiamo avuto con il dottor Brizioli. Abbiamo avuto modo di esporre le nostre ragioni e di ricevere precise indicazioni circa gli obiettivi strategici perseguiti dall’Azienda sanitaria. Tra questi non figura affatto il paventato trasferimento a Mentana di servizi che da anni, direi da sempre, risiedono nel nostro territorio». Mentre si resta in attesa della comunicazione ufficiale con la quale, a giorni, la Asl esporrà i termini dell’effettiva riorganizzazione territoriale dei servizi in cantiere – che l’Amministrazione comunale si riserva comunque di valutare – sembrano tuttavia destinate a sgonfiarsi le indiscrezioni e le conseguenti polemiche scoppiate nei giorni scorsi. «Abbiamo anche inteso – conclude Alessandri – che per motivi strettamente economici il progetto di accorpamento dei servizi nella zona industriale di Monterotondo Scalo sembrerebbe essere destinato ad una interruzione. Ne prenderemo atto, provvedendo ad accantonare l’iter urbanistico in atto, nel momento in cui l’azienda sanitaria dovesse confermare formalmente tale intendimento. Nel caso saremo anche pronti ad avanzare alla Asl proposte alternative di dislocazione, da individuare ad esempio nell’ambito dei Programmi integrati dello Scalo. Tuttavia ad oggi quel che maggiormente interessa è aver ricevuto esplicite conferme circa il mantenimento dei servizi nel nostro Comune, seppure attraverso diverse collocazioni sempre e comunque all’interno del nostro territorio comunale, tanto da poter fugare gli equivoci e la comprensibile apprensione che in città s’era venuta a creare. Incontrerò presto le forze politiche per metterle ufficialmente al corrente delle novità registrate oggi e valutare congiuntamente il nuovo percorso che potrà configurarsi».


LE INCHIESTE DI TG­ROMA TALENTI Approfondimenti dal Blog TG­Roma Talenti Visita il sito tg­talenti.blogspot.com

Grattacieli in ... periferia! Il Comune favorevole ai grattacieli in periferia, ma il Pd frena la corsa Una "commissione Grattacieli" voluta dal Campidoglio che riporta l'attenzione sulle torri di Casal Boccone. AVETE COMPRESO BENE ? •Il Comune favorevole ai grattacieli in periferia; •Una "commissione Grattacieli" voluta dal Campidoglio che riporta l'attenzione sulle torri di Casal Boccone. Il Comune favorevole ai grattacieli in periferia, ma il Pd frena la corsa. Una di quelle notizie che passano in sordina, ma delle quali è bene ricordarsi al momento opportuno (AD ESEMPIO NEL 2013 !!!). A pochi giorni dall'intervista rilasciata all'Agenzia Dire dall'assessore capitolino all'Urbanistica Marco Corsini, si torna a parlare anche in IV Municipio della "commissione Grattacieli", recente invenzione del Campidoglio. La nuova commissione, istituita nel mese di Ottobre 2011 e costituita da un team di Architetti ed Ingegneri, avrebbe il compito di individuare i nuovi siti adatti ad ospitare edifici con tipologia edilizia a sviluppo verticale. Cosa ha a che fare questa commissione con il IV Municipio? A chiederselo è il Capogruppo del Pd municipale, Paolo Marchionne, all'indomani delle recenti dichiarazioni dell'assessore Corsini. Nell'intervista dello scorso 7 Marzo pubblicata da "dire.it", infatti, Corsini chiarisce quali sono le novità introdotte con questa commissione, ed è evidente l'occhio positivo con cui il Campidoglio guarda ai grattacieli. Subito, però, sorge lampante il dubbio: cosa avrà a che fare questa commissione con il progetto da 220 mila metri cubi di residenziale a Casal Boccone? Il Campidoglio guarda con favore a questo tipo di progetti, ci si chiede dunque quanta influenza avrà la posizione del Comune sulla questione delle torri a Casal Boccone, e sul cambio di destinazione d'uso previsto sulle stesse". AVETE BEN COMPRESO CITTADINI DI TALENTI E MUNICIPIO IV GIA' STRANGOLATI DAL CEMENTO? "Il Campidoglio guarda con favore a questo tipo di progetti....." CE NE SIAMO ACCORTI, CE NE SIAMO DRAMMATICAMENTE ACCORTI !!! CONCLUDE L'ARTICOLO: "E' stata definita a Gennaio la proposta di Accordo di Programma "Casal Boccone" che in mezzo a terreni agricoli farà colare 235 mila mc di cemento. Un colossale imbroglio, con il quale Alemanno&soci variano una cubatura per servizi privati, risalente al piano regolatore del 1962, in residenziale", rende noto sul suo blog Paolo Marchionne. "E dov'è la pubblica utilità richiesta dall'art.34 del Testo Unico degli Enti Locali per stipulare un accordo di programma? l 10% degli appartamenti saranno "a riscatto", e un 20% sarà messa sul mercato a prezzi convenzionati, seguendo la legge 167. Il Piano Attuativo prevede per i privati la costruzione di nuove residenze da mettere sul mercato immobiliare pari a mq 41.250, a fronte di residenza convenzionata (mq 17.188) e residenza a riscatto (mq 6.875). Dopo aver tuonato contro il piano regolatore di Veltroni, oggi come si comporterà Cristiano Bonelli, di fronte alla porcata proposta dai suoi? Per chi se la ricorda, questa delibera ripropone, per un pezzo, le finalità della delibera n.218. Con l'avvicinarsi della campagna elettorale arriveranno altre proposte di cambi di destinazione d'uso?", conclude poi Marchionne.

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Lettere al giornale ­ a cura del direttore Michelangelo Letizia Falsi invalidi o giornalismo spicciolo? Francesco Ferrara, Presidente Mid (Movimento Italiano Disabili) si sfoga su PaeseRoma.it e lo fa criticando duramente il sistema mediatico odierno «Si continua a pubblicizzare su tante testate giornalistiche e radiotelevisive, le truffe perpetrate da falsi invalidi, scoperti dalle forze dell’ordine, ma da come vengono enunciati i fatti, si fa apparire la categoria delle persone disabili solo come dei truffatori. Noi del Movimento Italiano Disabili, denunciamo questo modo di esporre i fatti, in quanto queste persone, hanno semplicemente trovato la maniera di fare la truffa ai nostri danni semplicemente in quanto vi è stata la complicità dei rappresentanti delle istituzioni e dei politici corrotti che avrebbero dovuto controllare che questo non avvenisse. Nella maniera in cui vengono esposti i dati, viene fatta di tutta un’erba un fascio, non ricordandosi che invece molte persone disabili, sono abbandonate a se stesse dalle istituzioni, vivendo ai margini della società con emolumenti che rasentano il ridicolo. Vogliamo anche ricordare che queste persone che da anni percepiscono assegni di accompagnamento e pensioni, come appurato dalle forze dell’ordine, sono in media persone che hanno avuto probabilmente false certificazioni con date che riguardano gli anni ’80. Questo dovrebbe essere detto perché come ben sappiamo e noi abbiamo più volte denunciato sia per iscritto sia per radio, era il malcostume dell’epoca “Tangentopoli”. Inoltre vogliamo anche far notare anche se condanniamo tale cosa, che oggi vi sono dirigenti statali, che percepiscono stipendi e pensioni di migliaia di euro al mese come si è appreso da tute le fonti di stampa. Quindi pensiamo che il danno arrecato da un falso invalido, ovviamente non sia paragonabile a stipendi e pensioni d’oro che vengono percepite e sono state percepite nel passato, per non parlare della casta della politica, non solo quella dei noti palazzi ma maggiormente quella delle regioni e province. Quindi poniamo all’attenzione di chi denuncia tali fatti a riflettere prima di scrivere o parlare in quanto certamente il danno è molto maggiore per chi ha fatto in modo che questo paese si ritrovasse in queste condizioni, costruendo e sperperando i soldi dei contribuenti con le ormai note cattedrali nel deserto con opere faraoniche iniziate e mai terminate volte solo agli interessi privati e non comuni. Inoltre il nostro movimento, vuole invece ricordare che sia gli assegni di accompagnamento che gli emolumenti per le persone veramente disabili sono rimasti fermi da anni ed anni, nell’assoluto disinteresse dei governi passati e presenti. Per concludere vogliamo anche rammentare che ad oggi ancora dopo i tagli effettuati verso lo stato sociale, neanche questo governo di tecnocrati ha avuto il minimo interesse a rivedere questa cosa, ma anzi ha continuato senza vergogna alcuna a tassare e togliere alle persone disabili e indigenti, senza il minimo scrupolo. Francesco Ferrara» Che replichino gli organi di competenza.

Una storia vecchia come ... il rame Una storia vecchia come il rame, una storia vecchia come l’umanità, è cio che vorrei portare alla luce oggi. In una via ormai nota come “dove stanno i Zingari” ancora si commettono illeciti alla luce del giorno. Quando il sole splende e le giornate promettono produttività , ecco che in via Salviati (Collatina) iniziano a fare capolino dai 7 ai 15 furgoni di dubbia provenienza. Dal loro vano molto capiente inizia a cadere giu in strada una quantita inimmaginabile di rame, spientemente sottratto la notte in qualche cantiere. Il rame si sa, oggi ha raggiunto quotazioni considerevoli, e quello in oggetto è sicuramente sottratto dalle nostre opere pubbliche in costruzione e non solo, pare poi disarmante che tutto ciò accada a 20 metri in linea d’ aria dalla Polizia di Stato di Via Salviati che si occupa proprio di immigrazione . Ma la cosa che lascia piu perplessi è il totale abbandono di quell’ area, chi è del posto sa che per non incorrere nel traffico della Piazza di Tor Sapienza, per chi è diretto verso Tor Cervara, è quasi obbligato a passarvi, chiudendo non un occhio… ma tutti e due. Con questo articolo non si vuole ghettizzare nessuno, vuole semplicemente tentare di sensibilizzare le istituzione su un argomento che per gli abitanti di Rustica e Tor sapienza è di cruciale importanza. Quello che più mi spaventa da cittadino, è che quei furgoni probabilmente sono senza assicurazione, forse sono anche di qualcun altro… e che quindi vanno a rappresentare un insidia per chi come noi tenta di vivere decorosamente tra mille difficoltà Un altro esempio di male affare è sicuramente la nascita proprio in quella zona di alcuni rigattieri (abusivi e non) che fanno affari con queste persone, favorendo ancor di più il fenomeno già di per se dilagante. Se poi ci mettiamo pure il fatto che le forze dell’ ordine sono ridotte all’ osso, il gioco è fatto, diventa più produttivo far finta di non vedere invece che perseguirli. Cambierà mai Roma… firmato VC2475


Degrado cittadino ­ Le vostre segnalazioni Roma 14/03/2012

Roma 15/03/2012

Egregio Sindaco di Roma,

Egregio Sindaco di Roma, Assessore e Uffici competenti di Roma Capitale

Assessore e Uffici competenti di Roma Capitale E’ giornaliero il degrado che si manifesta nella sua completezza, in Via della Conciliazione. Definire il “suk cittadino” è fare un complimento all’intera area. Da mesi una panchina langue, incartata da una presunta “messa in sicurezza”, percaso si aspetta il prossimo Giubileo per intervenire ? Cordialmente Mario Remoli

Passare su Ponte Vittorio può essere pericoloso per coloro che superano la normale altezza di m. 1,70. ci si potrebbe imbattere in una segnaletica stradale che ti potrebbe distruggere la vita. Non è il solo caso in città, ce ne sono molteplici e spesso ignorati o evidenziati con una semplicissima striscia colorate, che certo non mette in sicurezza il malcapitato. Quando si pensa di intervenire seriamente sul problema ? Cordialmente Mario Remoli

Roma 16/03/2011 Egregio Sindaco di Roma, Assessore e Uffici competenti di Roma Capitale Che senso ha impiegare due o tre persone a guardia delle corsie preferenziali degli autobus, quando con una semplicissima telecamera (ZTL) si potrebbero monitorare il transito dei “furbetti” sulle corsie preferenziali intralciando la corsa dei bus ?. Ormai è prassi che in quelle corsie passano taxi, ncc, polizia di ogni forma e grado, carabinieri, mezzi di soccorso, ambasciate, politici, mezzi comunali, diciamo un pò tutti………, manca solo che ci passi “topo gigio”. No, sarebbe meglio utilizzare quel personale per altri scopi più utili alla azienda e alla comunità ? Cordialmente Mario Remoli

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PaeseRoma - Marzo 2012