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Beata Primavera Organo Ufficiale “Final Eight Gubbio” Campionato Primavera Tim 2011/12 Numero 2 (02.06.2012)

BROCHURE UFFICIALE DI PRESENTAZIONE

Fase Finale Campionato Primavera TIM GUBBIO/FOLIGNO 2-9 GIUGNO 2012

RAGAZZI, TOCCA A VOI!


Beata Primavera

PRESENTAZIONE

IL SALUTO DELLA LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI SERIE A di Maurizio BERETTA

Presidente Lega Nazionale Professionisti Seria A

Il gioco del calcio in Italia rappresenta da sempre l’occasione più grande di crescita e formazione dei nostri ragazzi nel mondo dello sport, contribuendo altresì all’affermazione di campioni di valore assoluto. Le società della Lega Nazionale Professionisti Serie A, pur impegnate per l’intera stagione con le loro prime squadre in competizioni agonistiche che assorbono energie e concentrazione straordinarie, continuano a dedicarsi, con inarrestabile passione, alla promozione e allo sviluppo dei propri settori giovanili, che costituiscono l’autentico serbatoio per il futuro del calcio italiano. Il Campionato Primavera TIM è la più importante manifestazione calcistica italiana a livello giovanile, poiché rappresenta, per molti dei suoi protagonisti, la naturale porta di accesso ai massimi campionati professionistici. La Fase Finale, che ne è l’ambito epilogo, costituisce per le otto società finaliste un’occasione unica di mostrare il proprio valore ed il proprio impegno nel calcio di base, concorrendo alla conquista del titolo di Campione d’Italia. Desideriamo rivolgere, a nome di tutta la famiglia della Lega Serie A, un sentito ringraziamento al Comune di Gubbio per l’attenzione dimostrata nei confronti del calcio giovanile, ospitando la Fase Finale del Campionato Primavera TIM 2011/2012 “Trofeo Giacinto Facchetti”. Siamo sicuri che le città di Gubbio e Foligno, che hanno voluto accogliere questa grande rassegna sportiva, sapranno testimoniare una volta di più il proprio amore per lo sport e i giovani, ma anche dimostrare, se mai ce ne fosse ancora bisogno, la loro straordinaria vocazione imprenditoriale e turistica. Un plauso particolare va, infine, a tutti gli atleti, i tecnici, i dirigenti e gli ufficiali di gara che hanno sin qui preso parte al torneo, unitamente al saluto e al più caloroso “in bocca al lupo” alle società finaliste, nella certezza che tutte e sette le gare della Fase Finale sapranno offrire, anche quest’anno, uno spettacolo altamente emozionante e di assoluto livello tecnico.


Beata Primavera

PRESENTAZIONE

SEDI OSPITANTI COMUNI DI GUBBIO E FOLIGNO

Diego GUERRINI

Sindaco del Comune di Gubbio

Nando MISMETTI

Sindaco del Comune di Foligno


Beata Primavera

PRESENTAZIONE

IL BENVENUTO DI WIND4WIN PARTNER DELLA MANIFESTAZIONE GUBBIO + FOLIGNO + LNP SERIE A + WIND 4 WIN =

LA SQUADRA VINCENTE!

Cari lettori, questo è lo slogan che ci accompagnerà durante l’organizzazione della Fase Finale del Campionato Primavera TIM, Trofeo “Giacinto Facchetti”, di cui ci apprestiamo a vivere i momenti salienti dopo lunghe settimane di lavoro. In qualità di responsabile commerciale della Wind 4 Win s.r.l., è doveroso per me iniziare ringraziando il Comune di Gubbio e la Lega Nazionale Professionisti di Serie A per la fiducia accordata alla nostra società, affidando a noi l’organizzazione di questo evento sportivo, e all’A.S. Gubbio Calcio 1910 e al Foligno Calcio 1928. per la collaborazione e l’ospitalità. In un annus horribilis per il calcio italiano professionistico, dove gli interessi economici hanno sconfitto i valori sportivi, quale migliore occasione di guardare ai giovani con la speranza di un futuro differente? Questa è una delle convinzioni, oltre al fascino e alle attrattive offerte dalle città di Gubbio e Foligno, che ci spingono a impegnarci per realizzare LA MIGLIORE DELLE EDIZIONI MAI DISPUTATE. Un obiettivo ambizioso che per essere raggiunto ha bisogno della vostra partecipazione. Per questo è nata l’idea di creare un palinsesto di eventi correlati alla manifestazione calcistica in grado di

attirare un vasto pubblico non circoscritto ai soliti “maniaci del pallone”: un “Village” permanente nella zona antistante il Teatro Romano, con concerti, manifestazioni sportive, il coinvolgimento delle scuole e delle attività locali e molto altro ancora saranno gli ingredienti perfetti per vincere la “nostra” finale. Ora permettetemi una breve presentazione: Wind 4 Win s.r.l, società del gruppo Havana s.r.l. (1998) è un’agenzia specializzata nella progettazione e gestione di eventi e sponsorizzazioni. La sua competenza è il frutto di una perfetta sintesi tra la fantasia nell’ideazione e l’esperienza nell’organizzazione. La nostra prerogativa è di offrire a tutti i partner soluzioni differenti, create attorno alle loro esigenze, con l’obiettivo comune di creare qualcosa in grado di rimanere nelle menti e nei cuori, qualcosa che sappia raggiungere la sfera delle emozioni. Chi ci ha scelti, non s’è affatto pentito. <e ci auguriamo che molti altri ancora saranno i partner che decideranno di vivere questa meravigliosa avventura insieme.

Andrea CANI

Responsabile Commerciale Wind 4 Win s.r.l.


Beata Primavera

SQUADRE

INTER

NUMERI IN STAGIONE Punti totalizzati: 53 Vittorie: 16 Pareggi: 5 Sconfitte: 5 Gol fatti: 67 Gol subiti: 33 Posizione: 1° posto gir. B Marcatore: Bessa 10 reti

DALL’EUROPA ALL’ITALIA IL PASSO È BREVE NERAZZURRI SENZA PENSIERI, MA CON AMBIZIONI PRIMA FILA In piedi, da sinistra: Alborno Ortega, Kysela, Longo, Pecorini, Livaja, Di Gennaro, Sala, Bianchetti, Splendlhofer, Giannetti, Forte. SECONDA FILA In piedi, da sinistra: Muoio (magazziniere), Santamaria (medico), Balduzzi (dirigente accompagnatore), Niccolai (preparatore atletico), Sasso (allenatore in seconda), Bernazzani (allenatore), Bosaglia (preparatore dei portieri), De Martino (dirigente accompagnatore), Vigano (fisioterapista), Mai (fisioterapista). TERZA FILA In piedi, da sinistra: Candido, Bandini, Pasa, Benasi, Mbaye, Duncan, Falasca, Terrani, Vojtus, Bessa.

L’INTER è ospite presso

Strada Flaminia km 147, TREVI www.hoteldellatorreumbria.com

PALMARES Campionati vinti: 6 Coppa Italia: 5

LA SCHEDA Si presenta ai nastri di partenza della Fase Finale forte del successo nelle “The NextGen Series”, una sorta di Champions League per le squadre giovanili d’Europa, ma priva del condottiero Stramaccioni, subentrato a Ranieri alla guida della prima squadra. Nella parte finale della stagione regolare la panchina è passata nelle mani di Daniele Bernazzani, che ha mantenuto il primo posto in classifica, nel girone B, presentandosi come testa di serie. Fondamentali ai fini della classifica finale sono stati i due derby, vinti entrambi (1-0 all’andata, 2-0 al ritorno in “trasferta”), che hanno consentito ai nerazzurri di mantenere il primato sui cugini proprio in virtù della miglior differenza reti negli scontri diretti, avendo concluso la stagione a pari punti a quota 53. I successi in campo nazionale e internazionale hanno dato, poi, grande fiducia alla squadra che può contare su giocatori di sicuro avvenire come Crisetig (convocato in prima squadra già da Mourinho a 17 anni), Bessa, Longo (che ha debuttato in Serie A contro la Lazio lo scorso 13 maggio) e sulla miglior difesa del girone B, nonché seconda dietro solo alla Lazio nel computo totale. Nel corso della stagione l’Inter ha avuto un rendimento costante con una flessione solo nella fase centrale della stagione, nella quale sono arrivate tre delle cinque sconfitte in campionato e qualche pareggio di troppo. Dalla quinta giornata di ritorno, però, i nerazzurri si sono rimessi in carreggiata, conquistando 22 punti nelle ultime 9 gare.


Beata Primavera

JUVENTUS

SQUADRE

NUMERI IN STAGIONE Punti totalizzati: 55 Vittorie: 17 Pareggi: 4 Sconfitte: 5 Gol fatti: 67 Gol subiti: 31 Posizione: 1° posto gir. A Marcatore: Libertazzi 10 r.

PER CHIUDERE UN’ANNATA DA SOGNO BASTA POCO CHI VUOL FARE DI TORINO LA CULLA TRICOLORE? PRIMA FILA In piedi, da sinistra: Garcia Tena, Corticchia, Di Dio, Ruggiero, Esposito, Emmanuello, Napoli, Chibsah, Libertazzi, Beltrame, Spinazzola, Del Papa, Magnusson, Padovan, Belfasti, Lanini, Appelt. SECONDA FILA In piedi, da sinistra: Ferrari Bravo (coordinatore dei preparatori), Bonati (operatore sanitaro), Agrello (preparatore atletico), Gaudino (responsabile riabilitazione), Baroni (allenatore), Scarpello (preparatore dei portieri), Delfini (operatore sanitario), Gola (medico), Cerutti (dirigente accompagnatore), Maiani (istruttore tecnico). TERZA FILA Seduti, da sinistra: Untersee, Margiotta, Simunac, Liviero, Garcia, Sluga, Branescu, Sclopis, Gagliardini, Schiavone, De Silvestro, Rubin, Carfora, Gouano.

La JUVENTUS è ospite presso

Via del Bottagnone, GUBBIO www.urbaniweb.com

PALMARES Campionati vinti: 4 Coppa Italia: 3

LA SCHEDA La “vecchia signora” si presenta alla Fase Finale con buone credenziali: ha vinto in scioltezza il proprio girone (A), distanziando di 6 punti il Torino. In più, ciliegina che non guasta, s’è aggiudicata la prestigiosa “Viareggio Cup” battendo in finale la Roma, unica squadra italiana capace di battere la formazione giallorossa in tutta la stagione. La compagine di Marco Baroni può contare su un attacco dotato di un ottimo potenziale, tanto che s’è dimostrato il più prolifico del girone, grazie ai suoi due migliori interpreti Libertazzi e Spinazzola (che da buon folignate spera di conquistare il tricolore a “casa sua”). Ad attenderla nei quarti di finale, per una sfida molto affascinante e tutt’altro che scontata, c’è però il Milan, per quello che, a tutti gli effetti, appare il match clou del primo turno della rassegna. Fin qui la stagione bianconera è stata sicuramente positiva, con la perla del successo a Viareggio, con la finale di Primavera TIM Cup persa contro la Roma e con un buon cammino in campionato, nonostante qualche battuta d’arresto che non le ha mai permesso di abbassare la guardia per la conquista del primato in classifica nel proprio girone. Numeri alla mano, la Juventus sembra avere tutte le carte in regola per candidarsi al ruolo di una delle grandi favorite alla vittoria finale, magari ritrovando in finale ancora una volta la Roma per una sfida che rappresenterebbe, probabilmente, il meglio del calcio giovanile d’Italia, oltre che una vera e propria resa dei conti.


Beata Primavera

SQUADRE

LAZIO

NUMERI IN STAGIONE Punti totalizzati: 62 Vittorie: 19 Pareggi: 5 Sconfitte: 2 Gol fatti: 93 Gol subiti: 20 Posizione: 2° posto gir. C Marcatore: Barreto 19 reti

BOLLINI A CACCIA DEL BIS, UNDICI ANNI DOPO GLI AQUILOTTI SOGNANO LA GRANDE IMPRESA PRIMA FILA In piedi, da sinistra: Ilari, Cilfone, Sbraga, Crescenzi, Tira Catalin, Cataldi, Salustri, Barluzzi, Vivacqua, Serpieri. SECONDA FILA In piedi, da sinistra: Fagioli, Salam, De Francesco, Pasquetto, Zampa, Keita, Rozzi, Berlanga. TERZAA FILA Seduti, da sinistra: Carru, Andreoli, Ogeny Eddi, Pagni, Barreto, Mosciatti, Scarfagna, Ceccarelli, Luis Pedro, Oddo, Sani, Monteforte. STAFF TECNICO E SOCIETARIO Ferdenzi (dirigente), Schietrom (dirigente), Bollini (allenatore), Notarmuzi (preparatore atletico), Ferrante (preparatore dei portieri), Morelli (medico), Apuzzo (medico), Cretaro (fisioterapista), Margutti (fisioterapista), Strano (magazziniere).

La LAZIO è ospite presso

Via Perugina 74, GUBBIO www.rosatihotels.com

PALMARES Campionati vinti: 4 Coppa Italia: 1

LA SCHEDA Non ci fossero i cugini giallorossi, probabilmente, adesso si parlerebbe della Lazio come la naturale favorita per la conquista dello scudetto. La squadra biancoceleste, infatti, è alle spalle della Roma in molte statistiche, ma in una gli è pure davanti: seconda nel girone C con 62 punti totalizzati (meglio di Inter e Juventus, prime negli altri gironi), ha realizzato 93 reti (solo 2 in meno rispetto alla Roma) ed ha la miglior difesa di tutto il Primavera con una differenza reti di +73, di poco superiore a quella dei cugini. C’è poi da aggiungere che in campionato le due sconfitte sono arrivate con Napoli e Catania, mentre nei derby sono arrivati due pareggi (3-3 all’andata, 1-1 al ritorno), tanto che la Lazio è l’unica squadra a non essere stata mai battuta dalla Roma. Tutto ciò appare ancora più interessante alla luce del sorteggio del tabellone: i biancocelesti, come miglior seconda, sono stati “pescati” come quarta testa di serie, e accoppiati col Torino. In caso di vittoria esiste una concreta possibilità di ritrovare in semifinale proprio i giallorossi, in quello che diventerebbe un derby ricco di significati e di sfaccettature. Il valore aggiunto di questa squadra è senz’altro l’allenatore Alberto Bollini, vero e proprio guru del calcio giovanile, che ha già vinto uno scudetto con la Lazio nel 2000-01. La rosa è di elevata qualità con Rozzi, Ceccarelli, Emmanuel e Barreto a spiccare sugli altri. Rappresenta una mina vagante e una brutta gatta da pelare per i cugini in caso di semifinale.


Beata Primavera

SQUADRE

MILAN

NUMERI IN STAGIONE Punti totalizzati: 53 Vittorie: 16 Pareggi: 5 Sconfitte: 5 Gol fatti: 51 Gol subiti: 21 Posizione: 2° posto gir. B Marcatore: Comi 25 reti

LA RICETTA PER BATTERE LA CONCORRENZA? COMI & GANZ, LA SUPER COPPIA DAL GOL FACILE PRIMA FILA In piedi, da sinistra: Ely, Guzzo, Comi, Brunelli, Narduzzo, Piscitelli, Cristante, Petagna, Calvano. SECONDA FILA In piedi, da sinistra: Kabamba, Desole, Baldan, Ferreira, Speranza, Clavetti, Hottor. TERZA FILA In piedi, da sinistra: Falsanisi (fisioterapista), Abate (preparatore portieri), Lazzarini (allenatore in seconda), Dolcetti (allenatore), Merlo (allenatore in seconda), Freschi (medico), Marotta (fisioterapista). QUARTA FILA Seduti, da sinistra: Bertoni, Lora, Carmona, Innocenti, Ganz, Boateng, Speziale, Amelotti, Rondanini.

Il MILAN è ospite presso

Via Perugina 5, GUBBIO www.hotelsanmarcogubbio.com

PALMARES Campionati vinti: 1 Coppa Italia: 2

LA SCHEDA La squadra guidata da Aldo Dolcetti si è giocata in volata con i cugini nerazzurri il primato nel girone B, chiuso al secondo posto a causa della doppia sconfitta nei derby che ha reso inutile l’aggancio in vetta sul filo di lana. Non essendo testa di serie, nei quarti di finale se la dovrà vedere con la Juventus, vincitrice del girone A, evitando almeno la Roma da cui aveva subito un pesante 6-1 in Coppa Italia a Febbraio (e che lo scorso anno lo estromise dalla corsa al titolo proprio ai quarti). La stagione dei rossoneri è stata costellata da numerosi alti e bassi: in difficoltà sia all’inizio del girone d’andata che in quello di ritorno, il Milan ha saputo rialzarsi in entrambe le circostanze riuscendo a contendere il primato ai cugini fino alla fine. Punto di forza della squadra di Dolcetti è il reparto offensivo, capace di realizzare ben 67 reti nel girone (probabilmente) più difficile di tutti. Mattatori in zona gol i figli d’arte Comi e Ganz, capaci di realizzare 40 reti in due. Ma la forza del Milan risiede anche in elementi come De Sciglio (che ha già debuttato in prima squadra, giocando pure il derby di ritorno) e altri meno noti che hanno, però, ben figurato durante tutta la stagione, come il centrocampista Carmona e il difensore Ely. Va detto che il tabellone della fase finale ha previsto un percorso davvero duro: dopo la Juventus, infatti, se dovessero vincere i rossoneri potrebbero ritrovare in semifinale l’Inter o il Palermo. Il fascino è garantito, ma farsi strada non sarà affatto semplice.


Beata Primavera

SQUADRE

PALERMO

NUMERI IN STAGIONE Punti totalizzati: 58 Vittorie: 18 Pareggi: 4 Sconfitte: 4 Gol fatti: 60 Gol subiti: 31 Posizione: 3° posto gir. C Marcatore: Bollino 18 reti

ROSANERO IN CERCA DI CONSACRAZIONE DI NUOVO IN BALLO, 3 ANNI DOPO IL TRICOLORE GIOCATORI IMPIEGATI IN STAGIONE Bollino, Jara Martinez, Malele, Verdun Servin, Zerbo, Arzamendia Ayala, Barberis, Cerniglia, Cristofari, De Vita, Rojas Peralta, Sanseverino, Vassallo, Aquino Inchausti, Caputo, Di Chiara, Kosnic, Prestia, Silvestri, Vitale, Micai, Patania, Russo. STAFF TECNICO E ORGANIZZATIVO Argento (responsabile settore giovanile), Ruisi (allenatore), Beggi (allenatore in seconda), Basile (preparatore atetico), Marotta (preparatore dei portieri), Salamone (medico sociale), Sciacchitano (fisioterapista), Maurone (dirigente accompagnatore), Mangano (dirigente accompagnatore), Salerno (magazziniere), Farris (segretario).

Il PALERMO è ospite presso

Via Arcamone 16, FOLIGNO www.hiexpress.com

PALMARES Campionati vinti: 1 Coppa Italia: -

LA SCHEDA Proprio come accaduto per la prima squadra, anche per la Primavera rosanero l’annata s’è rivelata piuttosto travagliata dal punto di vista della guida tecnica. In piena estate la guida del gruppo era stata affidata all’emergente Devis Mangia, il quale però a fine agosto è stato chiamato a rilevare la prima squadra alle mani dell’esonerato Pioli. A Mangia è subentrato così Beggi, che da marzo è coadiuvato da Pietro Ruisi in quella che a tutti gli effetti può essere considerata una gestione a quattro mani. Nonostante tutti questi cambi di panchina, la stagione regolare dei rosanero è stato decisamente positiva, chiusa al terzo posto nel girone C a soli 4 punti dalla Lazio seconda. Peraltro, i 58 punti finali avrebbero garantito al Palermo il primo posto in entrambi gli altri raggruppamenti. Quello che si può notare è che in campionato, tolta la sconfitta della in avvio con la Juve Stabia, i siciliani hanno perso soltanto contro Lazio e Roma, riuscendo anche a bloccare quest’ultima sul pari. Con questi risultati il Palermo si è garantito la prima testa di serie nei play-off, fattore che gli ha consentito di giocare in casa tutte le sfide per l’accesso alla Fase Finale. Sono arrivate, così, due vittorie, la prima con il Napoli, sconfitto 4-1 grazie ad un superbo supplementare, la seconda con il Chievo, ancora ai supplementari, stavolta per 2-0. I rosanero hanno una buona qualità generale e puntano tutto sul bomber Bollino per scardinare le difese avversarie.


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Beata Primavera

ROMA

SQUADRE

NUMERI IN STAGIONE Punti totalizzati: 70 Vittorie: 22 Pareggi: 4 Sconfitte: 0 Gol fatti: 95 Gol subiti: 23 Posizione: 1° posto gir. C Marcatore: Tallo 18 reti

LA GRANDE FAVORITA, L’ARMATA INVINCIBILE CHI PUÒ FERMARE LA CORAZZATA DI DE ROSSI? PRIMA FILA In piedi, da sinistra: Lopez, Verre, Barba, Romagnoli, Damiani, Scalvini, Proietti Gaffi, Pigliacelli, Ferrante, Rosato, Buscia, Piscitella, Orchi. SECONDA FILA In piedi, da sinistra: Leonardi, Carboni, Frediani, Ferrari (responsabile recupero infortunati), Margutta (fisioterapista), Toti (allenatore in seconda), Chialastri (preparatore atletico), Valenti (preparatore dei portieri), Sabelli, Tallo, Nego. TERZA FILA Seduti, da sinistra: Terriaca, Ciciretti, Ricci F., Politano, De Marco, Aprea (dirigente accompagnatore), De Rossi (allenatore), Cusano (dirigente addetto ai direttori di gara), Viviani, Pagliarini, Ceccarelli, Ricci M., Spadari.

La ROMA è ospite presso

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PALMARES Campionati vinti: 7 Coppa Italia: 4

LA SCHEDA È considerata all’unanimità dagli addetti ai lavori la principale candidata al titolo, ed è anche naturale e logico che sia così: campione d’Italia in carica, vincitrice della Primavera TIM Cup a marzo, finalista nella “Viareggio Cup” e protagonista di una regular season all’insegna dei record, dei gol e dello spettacolo, la squadra guidata da De Rossi senior è più che mai la testa di serie numero 1 e la squadra da battere. Come accennato, la stagione è stata costellata da una serie di record e risultati senza precedenti, aiutata solo in parte dal fatto di essersi trovata in un girone di qualità inferiore e meno equilibrato rispetto agli altri: ha chiuso infatti le 26 gare di campionato imbattuta, con 22 vittorie e 4 pareggi per 70 punti finali, con 95 reti all’attivo (quasi 4 a partita) e 23 subite, a riprova di un attacco mostruoso e di una difesa solida. La squadra giallorossa può contare su giocatori che hanno già maturato un notevole bagaglio di esperienza, debuttando in Serie A con la prima squadra o in prestito in squadre di B. È una formazione ricca di talento, e su tutti spiccano Viviani, Tallo, Piscitella, Verre e Lopez. Ma questi rappresentano solo la punta dell’iceberg di una rosa di elevata qualità a cui va aggiunto il fatto di avere già sulle spalle una stagione di successi come quella passata e, quindi, la consapevolezza della propria forza. La suggestiva replica della finale della passata edizione contro il Varese rende ancor più appetitoso l’avvicinamento alla rassegna eugubina.


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Beata Primavera

SQUADRE

TORINO

NUMERI IN STAGIONE Punti totalizzati: 49 Vittorie: 14 Pareggi: 7 Sconfitte: 5 Gol fatti: 38 Gol subiti: 23 Posizione: 2° posto gir. A Marcatore: Diop 9 reti

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Il TORINO è ospite presso

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PALMARES Campionati vinti: 8 Coppa Italia: 7

LA SCHEDA La squadra di Antonino Asta è riuscita a qualificarsi alla Fase Finale chiudendo al secondo posto nel girone A alle spalle della Juventus, superandola nel derby di ritorno che di fatto ha consentito ai granata di bruciare sulla linea del traguardo la Fiorentina, che sembrava essere ormai sicura della piazza d’onore (e, quindi, della qualificazione diretta). Il Toro ha compiuto una rimonta che avuto dell’incredibile, tanto che Asta punterà forte proprio sull’entusiasmo derivante dalla qualificazione agguantata in extremis per puntare senza paura il bersaglio grosso. Ripercorrendo l’intera annata, si può notare come il Torino abbia cominciato la stagione in maniera disastrosa, riuscendo a vincere una sola partita e racimolando la miseria di 5 punti nelle prime 8 giornate. Nel frattempo la squadra guidata da Asta era anche praticamene fuori dalla Primavera TIM Cup. avendo perso la gara d’andata degli ottavi di finale contro il Genoa per 7-0, poi superato in classifica. La svolta della stagione è arrivata a metà novembre, poco dopo quella sonora sconfitta e proprio contro quella Fiorentina, che finirà al terzo posto nel girone. La vittoria per 1-0 sui viola ha lanciato i granata verso una striscia di risultati utili impressionanti: da quel momento il Torino perderà solo una partita, quella con il Livorno del girone di ritorno, inanellando una serie positiva costellata di molte vittorie e qualche pareggio che le ha consentito di agguantare il secondo posto e il pass per Gubbio.


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Beata Primavera

SQUADRE

VARESE

NUMERI IN STAGIONE Punti totalizzati: 50 Vittorie: 15 Pareggi: 5 Sconfitte: 6 Gol fatti: 39 Gol subiti: 24 Posizione: 3° posto gir. B Marcatore: Furlan 7 reti

UN ANNO FA FU LA SORPRESA, ADESSO CI RIPROVA TOMASONI PRONTO AD EMULARE MANGIA GIOCATORI IMPIEGATI IN STAGIONE Bassi Borzani, La Gorga, Di Graci, Hoxha, Serrano, Greco, Lazaar, Mancini, Charalampos, Fiamozzi, Bastone, De Feo, Cosmai, Samba, Nucera, Truzzi, Astone, Benedetti, Amelotti, Turlan Pellissier, Parini, Centrella, Jadilson, Piccinotti, Tiboni, Minelli, Zamble, El Wardi, Bordignon, Furlan. STAFF TECNICO E ORGANIZZATIVO Tomasini (allenatore), Azzalin (preparatore atletico), Berton (preparatore dei portieri), Biffi (fisioterapista), Paiusco (medico), Brughera (dirigente accompagnatore), Vago (team manager), Besani (addetto all’arbitro), Cunati (magazziniere).

Il VARESE è ospite presso

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PALMARES Campionati vinti: Coppa Italia: -

LA SCHEDA L’anno scorso ha stupito tutti, riuscendo a raggiungere la finale e rischiando addirittura di vincerla, con la Roma costretta a rincorrere da 0-2 prima di trionfare nei supplementari, Anche quest’anno la formazione guidata da Paolo Tomasoni si è guadagnata la possibilità di competere per lo scudetto Primavera, nonostante abbia cambiato notevolmente la rosa rispetto alla scorsa stagione. Rosa che non presentando elementi di prima grandezza è stata sul punto di riprendere con sè qualche elemento ormai stabilmente nel giro della prima squadra (vedi De Luca), ma la concomitanza con i play-off di B lasceranno tutto inalterato. Nel complesso l’andamento della stagione del Varese è stato piuttosto continuo, con la squadra che è riuscita a tenere testa fino alla fine alla ben più blasonate compagini milanesi, che hanno chiuso con soli 3 punti in più. Come si evince dalla classifica finale, poi, il girone B è stato senza dubbio il più equilibrato, tanto che il Varese, giunto al terzo posto, ha dovuto lottare non poco per avere la meglio su Chievo Verona e Albinoleffe, antagoniste nella volata per i piazzamenti finali. In più, la formazione di Tomasoni è dovuta passare anche per la tagliola dei play-off: entrata in tabellone come seconda miglior terza, ha giocato sempre in casa superando prima l’Albinoleffe 2-1, poi la Fiorentina ai calci di rigore. Ai quarti il calendario proporrà subito la ri-edizione della finale 2011 con la Roma: l’ora della vendetta?


Beata Primavera

STORIA

IL PRIMAVERA COMPIE MEZZO SECOLO DI VITA LA PRIMA EDIZIONE DEL TRICOLORE È DATATA 1962-63. IL TORO È LA SQUADRA PIÙ TITOLATA (8 SCUDETTI), LA ROMA NE HA VINTI 7. IL MILAN NON VINCE DA 47 ANNI, L’INTER NEGLI ULTIMI ANNI HA RAGGIUNTO LA FASE FINALE IN BEN 5 OCCASIONI. DELLE 8 FINALISTE, SOLO IL VARESE NON HA MAI VINTO

di Roberto BARBACCI

Ufficio Stampa Fase Finale Gubbio/Foligno 2012

Cinquant’anni, e non sentirli. Un traguardo prestigioso e di grande fascino, un punto d’arrivo che vuol essere soprattutto un punto di partenza in vista di un avvenire luminoso. Il Campionato Primavera festeggia le nozze d’oro, cinque decadi nelle quali ha visto passare fior di campioni che col tempo hanno scritto pagine di autentica storia sportiva. Era il 1962 quando mosse i primi passi, con un formula diversa da quella attuale (allora si disputavano due campionati, uno riservato alle squadre di Serie A, un altro per quelle di B) ma con lo spirito che si addice a chi vuol diventare grande in fretta. Non è un caso che i primi tre titoli se li spartirono quelli che già all’epoca (a maggior ragione oggi) venivano considerati i club più titolati d’Italia: Juventus, Inter e Milan furono le prime tre squadre a mettere le mani sul tricolore, ma col tempo il Torino ha sviluppato una maggiore attitudine che l’ha portato a trionfare per ben 8 volte (ma l’ultima è datata 1991-92), record assoluto insidiato di recente dalla Roma, che grazie alla vittoria dello scorso anno ha conquistato il settimo scudetto della sua storia.

Il Milan Campione d’Italia 1964-65. La finale di quell’edizione si disputò al “Santa Giuliana” di Perugia, con i rossoneri (nelle cui file militavano Pierino Prati ed Aldo Maldera) che s’imposero di slancio per 3-0 sui pari età della Lazio.

Negli ultimi 15 anni, da quando cioè la Lega di Serie A ha adottato una formula più spettacolare (con play-off ad eliminazione diretta dai quarti in poi), spettacolo ed emozioni non sono mai mancate. E a guardare i numeri ci si accorge che nessuna società ha saputo garantire la continuità di rendimento avuta dall’Inter, che ha conquistato ben 5 finali nelle ultime 11 edizioni, vincendo un paio (nel 2002 e nel 2007, con il 17enne Balotelli

Mario Balotelli fu decisivo nel successo dell’Inter del 2007. Sotto, i festeggiamenti dei nerazzurri con la coppa.

risolutore della finalissima contro la Sampdoria) ma fermandosi per ben tre volte appena fuori dal gradino più alto del podio. Ma non son passati inosservati nemmeno gli exploit del Lecce, campione sia nel 2003 che nel 2004 (e sempre a spese dell’Inter) grazie anche alla qualità e all’estro di talenti del calibro di Bojinov e Vucinic (e di quella squadra faceva parte anche Erminio Rullo, recordman di scudetti Primavera con tre titoli conquistati tra il 2002 ed il 2004, il primo dei quali con


Beata Primavera

STORIA

l’Inter), così come quelli della Lazio nel 2001 (con Alberto Bollini in panchina), della Sampdoria nel 2008 (con Fulvio Pea allenatore), del Palermo nel 2008-09 (grazie soprattutto ad uno scatenato Abel Hernandez) e del Genoa nella fase finale del 2009-10, disputata nelle vicine Marche, con i gol del talentuoso Antonino Ragusa e del “piccolo faraone” Stephan El Shaaraway (decisivo anche in finale contro l’Empoli). La Roma che ha conquistato il tricolore nel 2010-11

ha consegnato il titolo ai giallorossi. Quella della passata stagione, per il giovane attaccante attualmente in forza al Benevento, fu una fase finale da incorniciare, con 5 reti realizzate (decisiva, oltre alle tre in finale, anche quella nei quarti contro il Milan) che contribuirono a spedire i ragazzi di De Rossi verso la conquista del titolo. Sebastian Giovinco bacia la Tim Cup conquistata nella stagione 2006-07, l’anno dopo aver vinto il Primavera.

Dall’albo d’oro manca da un pò di tempo il nome della Juventus, che ha conquistato l’ultimo tricolore nel 2006 grazie alle reti di Paolucci e di un giovanissimo Sebastian Giovinco, uno dei talenti recenti sbocciati sul prato del Primavera e poi consacratosi sulla scena nazionale. Quando si pensa alla Juve, però, il pensiero non può non correre ad Alessandro Del Piero, che conquistò il suo primo titolo con la maglia bianconera vincendo il tricolore 1993-94, e affacciandosi definitivamente sulla ribalta per spiccare il volo verso una carriera fatta di grandi soddisfazioni e successi anche in campo internazionale. Un anno fa, nella rassegna organizzata dal Comune di Montecatini, a fare festa fu la Roma di Alberto De Rossi, tornata sul trono d’Italia a 6 anni dall’ultimo successo, targato 2004-05 (2-0 in finale sull’Atalanta con autorete di Conisgli e sigillo di Okaka). Un successo, quello gialloUn giovanissimo Alessandro rosso, per certi versi atDel Piero in azione. teso ma figlio di una sceneggiatura imprevedibile, con il Varese di Devis Mangia capitolato soltanto nei tempi supplementari dopo aver sognato fino ad una manciata di secondi dal termine del tempo regolamentare di mettere le mani sul tricolore. A scucirlo dal petto dei varesotti c’ha pensato Mattia Montini, autore di una favolosa tripletta nella finale di Pistoia che

Quello stesso sogno che nel 2005 inseguì un giovane centrocampista bergamasco, piedi buoni e tanta corsa. Vi arrivò ad un passo, fermandosi proprio di fronte ad un’altra piccola armata giallorossa, che nell’atto finale gli precluse la possibilità di mettere le mani sul tricolore. Ma quella edizione per Piermario Morosini fu comunque indimenticabile. Tanto che al termine della rassegna il Guerin Sportivo, che allora riservava un premio al miglior giocatore della fase finale, decise di premiarlo, nonostante la delusione patita nell’ultimo incontro. La vita non s’è rivelata poi fortunata e benevola come Piermario la immaginava allora, ma da quest’anno il premio per il miglior giocatore della fase finale, messo in palio dalla Lega di Serie A, porterà il suo nome. Un pensiero dovuto per ricordare un ragazzo che proprio sul palcoscenico del Primavera ha vissuto forse il momento più bello ed emozionante della sua giovane vita da calciatore.

Piermario Morosini in azione con la maglia dell’Atalanta, con la quale sfiorò lo scudetto nella Fase Finale del 2005 in Puglia


Beata Primavera - Brochure ufficiale di presentazione  

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