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"Appoggio la candidatura di Giovanna principalmente per il suo impegno nel sociale e per il suo coraggioso programma per il buongoverno della Lombardia. Chi la conosce sa che ha sempre portato avanti i suoi impegni con tenacia e caparbietà." Ettore Trozzi, coordinatore Associazione culturale “Rosa Bianca” e trai fondatori della Biblioteca popolare “Peppino Impastato” di Bergamo.

Elezioni Regionali 2013 circoscrizione Bergamo e Provincia il 24 e il 25 febbraio

Antimafia Lavoro Ambiente Diritti Partecipazione

vota ETICO A SINISTRA per Ambrosoli Presidente

Sono nata a Seriate (Bg) nel 1961. La parte più significativa della mia vita, che svolgo da oltre dieci anni, è in attività di volontariato nel sociale. Sono Volontaria in Croce Rossa dal 2004 come soccorritrice 118, ho anche svolto un corso di approfondimento per le disabilità psichiche e fisiche. Sono inoltre attivista di altre organizzazioni che promuovono i diritti umani, la pace, la legalità e l’antimafia.

“pensare diversamente agire diversamente”

Dal 2005 sono un’attivista di Emergency, l’associazione di Gino Strada nata per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Faccio parte del Movimento delle Agende Rosse di Salvatore Borsellino che si occupa di difendere la legalità, la difesa della Magistratura, l'approfondimento delle tematiche relative alla criminalità mafiosa e alle infiltrazioni della criminalità nella politica e nella Pubblica Amministrazione, la ricerca della Verità e soprattutto la richiesta di giustizia sulle stragi del del 92 e 93. Sono parte attiva inoltre del Collettivo della Biblioteca popolare “Peppino Impastato”.

il programma di Giovanna Pedroni per un’altra Lombardia

leggi tutto il programma su www.giovannapedroni.it e dai la tua preferenza a

GIOVANNA PEDRONI scrivendo “Pedroni” ...coerenza e trasparenza... Committente responsabile: Lorenzo Zimei

Giovanna Pedroni per la Regione Lombardia Seguimi su: @Gio_Pedroni


Antimafia e corruzione Il mio impegno in Regione Lombardia è per contrastare tutte le mafie e la corruzione che hanno portato al sistema di appalti pilotati presente ormai da anni. Dopo tanti anni di malgoverno il mio impegno è per dire basta alla corruzione, agli scandali e al malaffare a cui ci ha abituato chi ha governato la Regione fino a oggi. Non ci sarà crescita finché gli appalti verranno sempre vinti dalle solite facce note, spesso amiche del governante di turno! Ritengo inoltre essenziale riqualificare i terreni/proprietà confiscati alle mafie, promuovere le tematiche della legalità soprattutto trai giovani.

Lavoro Il mio impegno per il Lavoro è concreto e mirato: no alle delocalizzazioni, lotta al precariato per garantire un futuro a tutti e introduzione del reddito di cittadinanza. Fa infatti parte delle politiche per il lavoro anche, in stretta connessione con la politica industriale, una decisa azione di contrasto delle delocalizzazioni. Ad esempio, la Regione potrebbe condizionare l’erogazione di contributi pubblici sotto qualsiasi forma alla sottoscrizione di contratti di responsabilità sociale. Inoltre l’introduzione del reddito di cittadinanza permetterà a oltre 1 milione e 800mila lombardi, che vivono in condizioni di disagio economico, di ricevere un sussidio per 2 anni di oltre 420€ al mese. Un aiuto concreto a chi ha bisogno.

Ambiente e mobilità sostenibile Il mio programma prevede di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, definire aree chiuse al traffico di idrocarburi, predisponendo piani di trasporto intermodale, piste ciclabili, infrastrutture

per auto elettriche, incentivi al car pooling e al car sharing, potenziamento del servizio treni pendolari. Inoltre propongo l’istituzione di abbonamenti a prezzi agevolati per i treni e gli altri mezzi pubblici rivolti alle persone più bisognose. E’ inaccettabile che in Regione Lombardia uno studente, un disoccupato o un precario debba pagare biglietti e abbonamenti con prezzi troppo alti in proporzione alle proprie disponibilità economiche!

No alle opere inutili! La Brebemi e la IPB sono autostrade inutili e dannose. Inutili perché le analisi di mercato dimostrano come queste autostrade rimarranno inutilizzate e dannose perché deturpano il paesaggio naturale e cittadino. In Regione mi opporrò senza se e senza ma a questi e altri progetti che non servono ai cittadini bergamaschi. Tra questi anche la costruzione di centri commerciali inutili. Il territorio bergamasco è ormai saturo! In particolare mi impegnerò a portare avanti la completa cancellazione del progetto autostradale IPB e la promozione del dialogo con i cittadini e i comitati locali.

donne, concedere finanziamenti stabili e sicuri ai centri anti-violenza, aumentare le case rifugio per le donne vittime di violenza, promuovere una politica contro i pregiudizi e gli stereotipi di genere ancora così vivi nella nostra Regione.

Sanità, beni comuni, scuola Le politiche di Formigoni sono state caratterizzate dalla retorica ideologica della “libera scelta” e dalla destrutturazione del welfare; è mancato un pensiero organico, ci si è affidati a logiche settoriali ed ovunque si è introdotta la logica del voucher. E’ necessario un ripensamento radicale che punti a preservare i beni comuni su cui si fondano la convivenza civile e le possibilità di sviluppo reale per la nostra comunità. Sì alla scuola pubblica: progressiva diminuzione dei fondi alle scuole private; nel 2011 l’80% dei 51 milioni destinati dalla Regione alla Dote scuola sono andati alle scuole private con il meccanismo del “Buono scuola” versato alle famiglie. Questo meccanismo costituisce di fatto un finanziamento alle scuole private, in contrasto con lo spirito della Costituzione che vede nella scuola pubblica un soggetto fondamentale per la realizzazione dei principi di libertà, uguaglianza e laicità.

Partecipazione dei cittadini Contro la violenza sulle donne La Lombardia è la prima Regione italiana per numero di femminicidi familiari con 254 vittime negli ultimi 12 anni, secondo i dati raccolti dall’Eures. Il fenomeno della violenza fisica e sessuale contro le donne ha riguardato un terzo delle donne che vivono in Italia. A fronte di questi numeri la scorsa maggioranza targata PDL-Lega non ha finanziato la legge contro la violenza sulle donne. Il mio impegno su questa tematica è concreto e serio. Mi impegnerò per: finanziare la legge contro la violenza sulle

Dopo 18 anni di un uomo solo al comando vogliamo un’altra Lombardia dove la parola d’ordine sia partecipazione! Credo che tutte e tutti debbano poter partecipare nelle scelte della Regione Lombardia. La missione del cittadino non si esaurisce con il voto, ma deve continuare giorno dopo giorno. Per questo mi impegno a coinvolgere i cittadini con assemblee e attraverso internet. scopri tutto il programma visitando il sito: www.giovannapedroni.it


Giovanna Pedroni per la Lombardia