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EVENTI

GASTRONOMIA

DA VEDERE

La Pedagnalonga

Il Pasticciotto di Fondi Il cattivo ed il bambino

A Terracina la presentazione dell’evento di Borgo Hermada

In onore di San Sotero, Papa della carità, a lui viene dedicato il prelibato e tradizionale dolce con la marmellata di amaretti

Clint Eastwood presenta, con “Un mondo perfetto”, un film dolente, toccante, che arriva all’esplorazione dell’anima umana

Rotocalco di informazione telematica Mercoledì 17 Aprile 2019

PRIMO PIANO

LATINA IMMOBILE

Quale futuro per la città?

L’AZIONE

Protezione Civile verso un nuovo “assetto” La commissione regionale lavora alla modifica dell’attuale ordinamento

Pianificazione assente e Urban Center banalizzato. Il consigliere Matteo Coluzzi affonda il dito nella piaga di un’Amministrazione che sembra incapace di programmare il futuro

IL CONCORSO La città senza barriere Oggi la premiazione del contest Per Comuni sempre più inclusivi

A TEATRO Donne in scena Lilt protagonista Beneficenza in teatro con la rivisitazione Di testi di autori classici e contemporanei


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PIANIFICAZIONE INESISTENTE

A latina solo chiacchiere da bar? Una riflessione sul futuro del capoluogo e del suo territorio, ancora imbrigliato nelle maglie dell’immobilismo. Il consigliere Matteo Coluzzi accusa l’Amministrazione comunale di inerzia: anche l’Urban Center sembra rimanere svuotato di significato

Latina, per sua natura, è una città che sa farsi amare, nonostante le tante contraddizioni che la caratterizzano e quell’aria di provincialità che spesso primeggia. Latina è cuore, radice, passione, è l’emblema della rinascita di un luogo che ha saputo rigenerarsi e divenire accogliente. Latina è forte, matura oramai, ma continua ad aver bisogno di essere guidata nelle scelte e nella progettualità, per assicurarsi un futuro degno di questo nome. I cittadini rappresentano i primi attori di questo processo, poi vi è l’Amministrazione comunale che deve saper tradurre in atti prima e in azioni poi tutto ciò che essi esprimono. Un dovere istituzionale oltre che morale. Eppure ad oggi il capoluogo di provincia, la nostra Latina, sembra essere in un limbo, ferma sul filo dell’immobilismo, incapace di essere presa per mano e condotta verso la strada giusta. Cambiano

i politici al Governo cittadino ma le criticità, seppur sotto diverse forme, restano immutate. Così come invariato è lo scenario che si presenta al latinense. Non è bastato (finora) nemmeno il vento del cambiamento per far modificare la rotta a questa nave in balia delle onde. La città sembra non riuscire a trovare la propria dimensione, sembra non riuscire ad abbracciare quella parolina magica che è alla base di ogni futuro che si rispetti: la pianificazione. Come mai non si riesce ad uscire da questa posizione di stallo assicurando a Latina gli sviluppi che merita? Colpa di Coletta e due suoi, secondo Matteo Coluzzi. Il consigliere comunale, oramai sotto la bandiera di “Generazione per Latina”, in una nota diramata alla stampa non le manda di certo a dire, anzi, e con l’acutezza che lo contraddistingue affonda il dito nella piaga. Una piaga generata dal


consenso in calo e da un capoluogo stanco di andare a briglie sciolte. SI BANALIZZA UNO STRUMENTO ISTITUZIONALE “Il 5 maggio 2017, ormai quasi due anni fa, il sottoscritto presentava una mozione (poi approvata in Consiglio Comunale all’unanimità) che impegnava il Sindaco e la Giunta a predisporre lo strumento ‘Urban Center Latina’ come spazio fisico di confronto e dibattito con la cittadinanza in merito agli indirizzi di sviluppo e salvaguardia del nostro territorio. Oggi 17 Aprile 2019 ci sarà l’incontro conclusivo per la composizione di quella che sarà tale associazione culturale, metodo scelto dalla maggioranza che va a banalizzare quello che invece doveva essere un vero e proprio strumento non politico ma istituzionale, ma nonostante questo probabilmente si è perso il valore della reale finalità dell’Urban Center stesso”. E prosegue: “Da molto tempo, quindi, insieme ai ragazzi di “Generazione per Latina” affermiamo che Latina necessita di un Laboratorio per la Partecipazione nelle scelte che coinvolgono il futuro di tutti noi e tale azione programmatica è imprescindibile per rilanciare la nostra Città in un’ottica dinamica e al passo con i tempi, ma senza un indirizzo chiaro da parte degli organi preposti di quale partecipazione possiamo parlare? Nonostante i numerosi appelli l’Urbanistica e la pianificazione del nostro territorio rimane bloccata, un’inerzia amministrativa e politica senza precedenti”. Senza precedenti o no poco importa. Quel che conta è che davvero la città ha bisogno di essere ascoltata nel profondo e di trovare la sua “giusta” dimensione, indipendentemente da logiche di partito. QUALE RIGENERAZIONE URBANA? “E proprio sul lato politico è doverosa una riflessione – sottolinea Coluzzi – Latina Bene Comune in più occasioni (partendo dall’appuntamento elettorale del 4 Marzo 2018 fino ad arrivare alla chiara presa di posizione con “Piazza Grande”) ha espresso la propria ‘vicinanza’ alla figura di Nicola Zingaretti e alla Giunta Regionale. Peccato che da un punto di vista amministrativo non ci sia stata alcuna continuità tematica, non ultima quella sulla ormai nota e trista vicenda della L.R. n.7

sulla rigenerazione urbana, sulla quale è calato il silenzio da parte della maggioranza nonostante le promesse dell’assessore al ramo di portare la delibera in Consiglio Comunale per la metà di Marzo. Il filo diretto che collega LBC con la giunta Regionale e con la figura di Zingaretti è valido soltanto nel periodo di campagna elettorale?”. BASTA CON LE PAROLE, SERVONO I FATTI “Non basta parlare di Turismo, senza creare un riferimento tangibile per chiunque voglia visitare la nostra Città – conclude Matteo Coluzzi – Non basta parlare di Associazionismo, dal momento che il Forum dei Giovani e gli Osservatori legati al Terzo Settore non vengono dotati di spazi autonomi che consentano di condividere la propria azione sul territorio. Non basta parlare di servizi alla cittadinanza, considerato che per essere ascoltati è necessario attendere tempistiche fuori ogni logica di normalità. Non basta parlare di progettazione partecipata, se poi ogni indirizzo Urbanistico ed idea di sviluppo e di recupero della Città risultano del tutto ‘congelate’ in attesa di novità che riguardano però il passato e mai il futuro. Prima di tutto, basta chiacchiere. LBC e la maggioranza tutta iniziasse a concretizzare quanto detto, iniziasse a rispondere alle necessità di una Città che comincia ad essere stanca di un “nuovo libro” che ad oggi presenta solo pagine vuote”. Parole dure. Ma in certi casi, è appurato, la terapia d’urto diviene “rimedio” imprescindibile e talvolta anche improcrastinabile.


REGIONE, AL LAVORO PER POTENZIARE LA PROTEZIONE CIVILE La Commissione Tutela del Territorio verso la modifica dell’attuale ordinamento della Protezione Civile

La commissione XII Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione, ha approvato all’unanimità il programma operativo e finanziario dell’indagine conoscitiva “Tutela del territorio e mappatura del rischio” che vuole portare alla modifica dell’attuale ordinamento della Protezione Civile. Il testo, che si compone di tre articoli, intende offrire maggiori risorse alle organizzazioni di volontariato di protezione civile, iscritte nell’Elenco territoriale regionale, e ridurre i tempi di intervento in caso di eventi calamitosi, introducendo l’esenzione della tassa automobilistica regionale per i mezzi utilizzati esclusivamente per attività di protezione civile e del ticket per le visite connesse al rilascio dei certificati di idoneità allo svolgimento delle attività di protezione civile. Attraver-

so convenzioni con le società autostradali inoltre, la norma prevede il libero transito ai mezzi impiegati in operazioni di protezione civile, evitando l’attuale sosta obbligatoria al casello autostradale. La proposta introduce l’istituzione, da parte dell’Agenzia regionale, di Centri Polifunzionali di Prossimità di protezione civile (CPP). Anche alla luce dei recenti eventi calamitosi che hanno interessato il territorio regionale, verranno costituiti e dislocati, nelle aree maggiormente a rischio, appendici infrastrutturali decentrate e operative per dare risposte ancora più immediate ai comuni e alle popolazioni in caso di situazioni emergenziali. Durante la fase di indagine della Commissione, si punterà a studiare un sistema più efficace di tutela del territorio attraverso una puntuale conoscenza dei fenomeni di rischio, della loro distribuzione territoriale, del loro grado di pericolosità e della loro evoluzione nel tempo, al fine di creare un insieme sistemico di informazioni, interventi preventivi di mitigazione e sistema di protezione civile che consenta di superare l’approccio emergenziale a vantaggio di un più puntuale e tempestivo approccio pianificatorio. L’indagine sarà svolta attraverso audizioni ed incontri con gli assessori competenti, dirigenti e funzionari delle strutture interessate, esperti del settore, sindaci, associazioni e comitati di categoria, nonché attraverso visite e sopralluoghi, attività di ricerca e protocolli di intesa con soggetti pubblici e privati volti alla sperimentazione di soluzioni innovative in materia. E’ stato quindi previsto un ciclo di audizioni su base territoriale e di invitare le associazioni iscritte nell’Elenco territoriale regionale a mandare osservazioni sul testo da far pervenire entro tre settimane.


UNA CITTÀ SENZA BARRIERE: COMUNICARE L’INCLUSIONE Oggi a Roma la consegna dei premi nell’evento finale del concorso indetto da CoReCom Lazio, ANCI Lazio e FiabaOnlus

Si svolge stamattina, mercoledì 17 aprile 2019, a Roma, l’evento finale della prima edizione del concorso “Una Città senza barriere: comunicare l’inclusione”, indetto da CoReCom Lazio e ANCI Lazio, in collaborazione con Fiaba onlus. L’iniziativa, che culmina con l’appuntamento presso la Sala Auditorium WeGil di Largo Ascianghi serve a promuovere le migliori iniziative di comunicazione che i Comuni laziali hanno realizzato per pubblicizzare le pratiche adottate in tema di abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali, a favore di tutte le persone a ridotta mobilità e nel rispetto della diversità umana. L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività programmate da CoReCom Lazio e ANCI Lazio a seguito della stipula nel luglio 2016 di un protocollo d’intesa per realizzare le possibili sinergie istituzionali tra l’organismo di vigilanza regionale e l’associazione dei Comuni del Lazio, per lo svolgimento di attività al servizio dei Comuni laziali. “Una conferma – dichiara il presidente del CoReCom Lazio, Michele Petrucci, nel presentare l’evento – del valore aggiunto della collaborazione interistituzionale per il perseguimento di comuni obiettivi a favore dei cittadini del Lazio, già sperimentata con l’apertura di sportelli informativi sul territorio. Finalità del concorso – prosegue Petrucci – è di valorizzare, al fine di stimolare altri Comuni, gli esempi virtuosi di buone pratiche non solo di realizzazione ma anche di comunicazione, poiché quest’ultima costituisce un presupposto affinché il cittadino ne possa trarre reale beneficio”. Ringraziando Fiaba Onlus per la collaborazione tecnica, Petrucci aggiunge che l’iniziativa testimonia l’impegno di responsabilità sociale del Comitato nel promuovere sul territorio la “buona comunicazione istituzionale per sensibilizzare la pubblica opinione sulle tematiche concernenti l’abbattimento delle barriere culturali e fisiche che impediscono qualità di vita e pari opportunità, favorendo così

la diffusione di una cultura sulle pari opportunità come presupposto per incentivare la nascita di nuovi spazi e di servizi accessibili e fruibili da tutti”. Auspica, grazie al concorso, un’adeguata attenzione al superamento delle barriere architettoniche il segretario generale di ANCI Lazio, Enrico Diacetti, il quale lo ritiene “un’occasione per tenere alto l’interesse verso le categorie più deboli, affinché i Sindaci diano loro il giusto risalto, anche se l’iniziativa non può essere considerata esaustiva ma almeno incoraggia lo Stato, le Regioni, le Provincie a dare sempre più fondi per risolvere le problematiche di accessibilità dei più svantaggiati”. Secondo il presidente di Fiaba onlus, Giuseppe Trieste, “il concorso è un valido strumento di diffusione delle buone pratiche dell’abbattimento delle barriere architettoniche nei Comuni del Lazio”.


DONNE IN SCENA A SOSTEGNO DELLA LILT Larga partecipazione all’evento promosso da un gruppo di donne dirette dalla regista pontina Giada Villanova

Il mondo del volontariato va in scena. Tante le forme per partecipare e sostenere associazioni importanti che si occupano di ricerca e salute. E tante le persone che lo fanno ormai, mettendo a disposizione il proprio tempo e la propria professionalità. Un gruppo di donne di Latina ha scelto di “calcare le scene” e destinare il ricavato della vendita dei biglietti alla Lilt, l’Associazione che si occupa di lotta ai tumori. In tanti hanno risposto all’invito e seguito quindi sul palco le performances di Angela Di Furia, Giuseppina De Angelis, Angela Ricci, Franca Porcari, Giusy Carreca, Graziella Orlandi, Luisella Benedetti, Paola Cerocchi e Patrizia Fanti, che hanno portato in scena opere famose rivisitate e alleggerite, che raccontavano di rapporti tra madri e figlie, tra uomini e donne, tra amiche. Una declinazione di tutti i sentimenti che ha piacevolmente sorpreso i presenti, invitandoli al sorriso, mentre loro veloci e scattanti, avviavano sul palco, cambi di scena sapientemente organizzati, sotto l’occhio vigile della regista Giada Villanova, alla sua prima esperienza, come ha tenuto a precisare. Il ritmo delle ore, dei giorni e

dei vari momenti è stato sottolineato da strumenti suonati dal vivo da Laura Fabriani. “La Forza delle donne” è dunque uno spettacolo che riesce a fare ironia su opere di autori classici e contemporanei con intelligenza e rispetto. E tanto per fare qualche nome, Casa delle bambole, Natale in casa Cupiello, il malato immaginario...la tammuriata nera e altre opere sono state il “cartellone” della stagione di queste attrici... per un’ora. Attrici che nella vita fanno tutt’altro. Chi è medico, chi è insegnante, chi è architetto, chi organizza eventi e chi fa già attività piena di volontariato. Insomma un bel mondo della realtà produttiva che in poco tempo è riuscito ad organizzare un appuntamento gradevole e divertente con uno scopo tra i più nobili. L’iniziativa è stata promossa da Patrizia Fanti,  coordinatrice della Consulta Femminile della Provincia di Latina. Non poteva mancare alla fine l’invito al sostegno finanziario: dona   il tuo 5 X 1000 alla LILT Latina, hanno detto, meritandosi gli applausi calorosi dei presenti.


PEDAGNALONGA

Terracina rinnova il rito Continua la marcia d’avvicinamento alla 46° edizione della Pedagnalonga, l’evento che lo scorso anno ha radunato a Borgo Hermada 6mila persone. L’appuntamento, fissato per domenica 28 aprile, è uno dei grandi eventi in programma a Terracina ed è stato presentata ieri nella sala giunta del Comune alla presenza del sindaco Nicola Procaccini, che ha definito l’evento come “un pezzo di storia terracinese che ormai ha valicato i confini provinciali fino a diventare un appuntamento molto atteso”. La Pedagnalonga, che si fonda sul grande lavoro di oltre 250 volontari, si divide in due: la corsa podistica di 21 km che quest’anno è anche sede del Campionato Nazionale di mezza maratona Uisp (oltre a una gara di 10 km per gli appassionati) e la tradizionale passeggiata eno-gastronomica che è vissuta da tutti con grande allegria perché permette di camminare in compagnia nella

SCRIVI A DIARIO PONTINO

natura e allo stesso mangiare prodotti tipici locali. Ci sono ancora molte disponibilità per iscriversi alla corsa podistica, per farlo basta scrivere ad atletica@uisplatina.it, le info e i dettagli sono specificati sul sito www.pedagnalonga.it insieme alle informazioni per l’iscrizione alla passeggiata.

DA NON PERDERE

Il Salotto di Maria Ore 20, Manicomio Food (Strada F. Agello) – Latina Una speciale rivisitazione del programma pomeridiano uomini e donne dove si possono conoscere nuove persone e magari chissà trovare l’amore. Per info e prenotazioni 3498277154.

Il Museo del Prado Ore 18 e 19.30, Cinema Teatro Ariston (Piazza della Libertà, 19) – Gaeta Le meraviglie dell’arte approdano al cinema: è la volta de “Il museo del Prado – La corte delle meraviglie”, un docu-film sul museo spagnolo in occasione del suo duecentesimo anniversario.

La Passione di Cristo

Vuoi promuovere un evento, una manifestazione o un’iniziativa? Che sia culturale o sportiva, dedicata all’enogastronomia o di mero intrattenimento, sei nel posto giusto. Inviaci una mail con tutti i dettagli a redazione@diariopontino.it e contribuisci a scrivere il “Diario” quotidiano della città di Latina e della sua provincia.

Ore 20.30 – Itri Torna il consueto appuntamento con la sacra rappresentazione della passione di Cristo di Itri: settanta figuranti e 21 quadri allieteranno la serata odierna in attesa della Santa Pasqua.

DA VEDERE STASERA

I CONSIGLI GASTRONOMICI DEL DIARIO

OROSCOPO

MARTEDÌ 16 APRILE

Pasticciotto di S. Sotero

Il segno del giorno

su Canale Iris ore 21:00 COSA VEDERE

A Perfect World

Un film di Clint Eastwood con Kevin Costner Butch Haynes è un delinquente incallito che ha accumulato precedenti penali a partire dall’infanzia. E’ il 1963 e Haynes è appena evaso dalla prigione di Hunstsville in Texas, dove stava scontando 40 anni per rapina a mano armata. Nella fuga, ha preso in ostaggio un bambino di sette anni, Phillip Perry. Della cattura di Haynes è incaricato il ranger Red Garnett, coadiuvato da un’intera equipe comprendente, fra gli altri, la criminologa Sally Gerber.

Mercoledì 17 Aprile LEONE

Il Pasticciotto è un dolce tipico della città di Fondi. Viene preparato osservando antiche ricette tramandate di generazione in generazione dedicato ad un antica devozione a San Sotero, Papa della chiesa cattolica dal 166 al 175 d.C. e nato proprio a Fondi. Il Pasticciotto di San Sotero è fatto di fragrante pasta frolla e all’interno contiene la marmellata di amarena.

Oroscopo positivo, state per vincere una bella sfida o comunque vi batterete ed otterrete un grande riscontro. Arrivate alla primavera con una certa agitazione addosso e carichi di grande positività. Muovetevi in amore, nelle amicizie, nel lavoro e in tutte quelle situazioni che possono portarvi un buon successo o un miglioramento perché avete tante opportunità dal punto di vista emotivo. A febbraio eravate giù di corda ma ora siete in netto recupero.

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Diario Pontino Quotidiano 17 aprile  

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