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NOTE OPERATIVE DI RELEASE Il presente documento costituisce un’integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release.

RELEASE Versione 2009.1.7 Applicativo: GECOM Oggetto: Versione: Data di rilascio: COMPATIBILITA’

REDDITI

Aggiornamento procedura 2009.1.7 (Update) 13.07.2009

GECOM F24 GECOM STUDI DI SETTORE GECOM MULTI GECOM PDC STANDARD GECOM STUDIO CONSOLE TELEMATICI

Versione Versione Versione Versione Versione Versione

2009.5.0 2009.1.6 2009.0.7 2009.8.0 2009.1.1 2009.1.2

> PER I DETTAGLI DEI REQUISITI E DELLE VERSIONE MINIME INERENTI IL SOFTWARE DI BASE E SISTEMI OPERATIVI CONSULTARE LA TABELLA POSTA SULL’ULTIMA PAGINA DEL PRESENTE DOCUMENTO (PER TALE AGGIORNAMENTO LA VERSIONE MINIMA RICHIESTA PER IL SYSINT GATEWAY E’ LA 2009.02.00). INSTALLAZIONE AMBIENTE WINDOWS

INSTALLAZIONE AMBIENTE LINUX

L’applicativo potrà essere installato a seconda della modalità di distribuzione. 1. Modulo autoscompattante “autoinst”: • Selezionare il bottone “installa” 2. CDROM applicativi TeamCD: • Inserire il CD-ROM nel drive del server e confermare l’avvio dell’installazione

Dalla console, come super-utente (root), digitare il comando AGGTAR. Le modalità di installazione rese disponibili da questo comando saranno: • CD-ROM: Inserire il CD-ROM nel drive del server e confermare l’avvio dell’installazione • EXE: Scaricare i file in arrivo da TeamCast e confermare l’avvio dell’installazione

AVVERTENZE Con il presente aggiornamento sono inviati i programmi per la spedizione telematica delle Dichiarazioni Unico 2009 Persone Fisiche, Società di Persone, Società di capitali, Enti non Commerciali e Consolidato. Per tutte le dichiarazioni Unico 2009 gli attuali moduli di controllo rilasciano, in alcune condizioni, delle segnalazioni non veritiere (si veda l’elenco delle anomalie più ricorrenti riportato all’interno del presente fascicolo). Si consiglia, pertanto, di attendere il rilascio da parte di SOGEI, dei moduli di controllo aggiornati. Inoltre, in “Gestione quadri” di tutti i modelli (740/750/760/Consolidato) è stata attivata la funzione “F4=Controllo Sogei” utilizzabile ai fini di una preventiva verifica delle dichiarazioni con le procedure di controllo SOGEI. Ai fini di un corretto aggiornamento dei dati relativi agli invii telematici nella procedura CON.TE. è obbligatorio aver installato la versione 2009.1.2 di detta procedura.

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Gestione quadri

DIRED09 QUA740/750/760

F4: Controllo SOGEI singola dichiarazione In presenza di dichiarazione chiusa o di dichiarazione con quadro RN compilato, nella “Gestione quadri” di Unico Persone Fisiche, Unico Società di Persone e Unico Società di Capitali è attiva la funzione “F4=Controllo SOGEI” che permette di effettuare i controlli SOGEI della dichiarazione dei Redditi e della dichiarazione IRAP prevedendo la possibilità di scegliere il modello da controllare. Per la modalità di funzionamento di detta utility si rinvia a quanto verrà descritto più avanti nel paragrafo relativo al “Controllo telematico SOGEI” di 740TEL “Trasmissione telematica Redditi”.

Gestione telematico

DIRED09 740TEL

Trasmissione telematica Redditi I soggetti abilitati alla trasmissione telematica debbono inviare all’Amministrazione finanziaria, entro il 30/09, i modelli UNICO 2009 contenenti le dichiarazioni dei redditi, IVA, i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore e dei parametri ed i modelli IRAP 2009.

IMPORTANTE Quest’anno l’IRAP è un modello a sé e quindi autonomo rispetto al modello Unico, ciò comporta che anche la gestione telematica deve essere distinta per i due moduli. Quindi, il file telematico di Unico comprenderà la dichiarazione dei Redditi, la dichiarazione dell’Iva, gli Studi di Settore ed i Parametri mentre un altro file telematico comprenderà solamente l’IRAP. Ne consegue che i contribuenti che debbono presentare sia il modello Unico che il modello IRAP debbono generare due file telematici distinti, cioè uno per ogni modello, su ognuno dei quali dovranno effettuare le medesime operazioni, ad esempio: controlli, invio, elaborazione ricevuta, come elencato nelle note successive.

I comandi 740TEL, 750TEL, 760TEL e CONSTEL contengono tutte le operazioni per la predisposizione della trasmissione, quali la generazione del file telematico, sia di UNICO che IRAP, da trasmettere all’Amministrazione finanziaria, nonché la copia dello stesso su floppy, la ricezione del file di ricevute e la sua successiva elaborazione. A partire da quest’anno la procedura Redditi è integrata con la procedura CON.TE. (Console Telematici). Questo comporta che le informazioni relative alla gestione degli invii telematici siano aggiornate automaticamente sia nella procedura Redditi che nella Console Telematici di modo che, sia operando dalla procedura Redditi che da Console telematica, le situazioni risulteranno sempre aggiornate e allineate tra loro. 2 Integrazione alla guida utente


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Così, ad esempio, se si procede alla chiusura delle dichiarazioni nell’applicativo Redditi, se CON.TE. è stata attivata al suo interno verrà generata la relativa scadenza, oppure la generazione del file telematico da DIRED genererà la fornitura telematica all’interno della Console aggiornando anche lo stato della scadenza che da generare diventerà “Generata”. O ancora, se dall’applicativo Console si esegue l’invio telematico, all’interno del “Riepilogo della spedizione” di DIRED verrà indicato che l’invio è stato eseguito da CON.TE; oppure se si elaborano le ricevute da DIRED i dati delle ricevute verranno aggiornati anche nella Console Telematici e viceversa. Anche per chi gestisce la Console Telematici le fasi da seguire per generare/annullare il file telematico vanno eseguite esclusivamente dalle apposite funzioni presenti in 740/750/760TEL e CONSTEL, a differenza delle altre funzioni, come “Controllo telematico SOGEI” o l’”Elaborazione ricevute”, che possono essere eseguite indifferentemente da entrambe le procedere, ovvero selezionando dette scelte dall’applicativo DIRED o da Console.

IMPORTANTE Per la gestione della procedura Console Telematici consultare l’apposito manuale operativo CON.TE.

I programmi per la gestione del telematico sono stati racchiusi all’interno di quattro menu che riguardano la “Generazione dei file telematici”, la “Gestione del telematico per i soli Redditi”, la “Gestione del telematico per la sola IRAP”, nonché i programmi di “Utility”.

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Per quanto concerne la “Generazione dei file telematici” sono previste tre diverse modalità di generazione che prevedono oltre alla possibilità di una generazione distinta dei file dei Redditi e dei file dell’IRAP, anche una generazione unica e contemporanea del file Redditi e del file IRAP. In tal caso saranno generati entrambi i modelli ma in due file distinti. La “Generazione files Redditi + IRAP” è pertanto un’utility che permette di generare due distinti file, Redditi (ad esempio 74009001) e IRAP (ad esempio IR409001), selezionando una sola volta il nominativo del contribuente. In alternativa, sono sempre possibili le generazioni singole dei file, ovvero o solo Redditi o solo IRAP, dove ovviamente ciascuna selezione va fatta ripetendo ogni volta lo stesso nominativo del contribuente, sempre che questi debba presentare sia la dichiarazione dei Redditi che la dichiarazione IRAP.

NOTA BENE La scelta “Generazione Files Redditi + IRAP”, ovvero la contemporanea creazione dei file telematici relativi alla dichiarazione redditi e alla dichiarazione IRAP può essere eseguita solo se una delle due dichiarazioni (Redditi e Irap) del singolo contribuente risulta da generare e non può essere utilizzata per la generazione di telematici già creati in precedenza. Per generare file telematici già generati in precedenza (ad esempio per generare il file di una dichiarazione Redditi e/o Irap integrativa) dovranno essere utilizzate le singole scelte “Generazione Files Redditi” e “Generazione Files IRAP”.

Per quanto concerne la “Tipologia di selezione” la procedura chiederà quindi se selezionare i dichiaranti in modo manuale (“Selezione manuale dei dichiaranti”) o, nel caso sia già stata effettuata una precedente selezione, se si vuole selezionare nuovamente l’ultimo elenco di codici impostato nella richiesta precedente Integrazione alla guida utente

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(“Ultimo elenco selezionato”) oppure, qualora sia stata creata, se si vuole ricorrere alla lista di stampa (“Import dell’elenco dichiaranti dalle liste di stampe”), o se impostare un intervallo di dichiaranti attraverso i limiti di selezione (“Selezione dichiaranti dall’intervallo”), o ancora se utilizzare l’elenco di un’altra richiesta di selezione (“Ultimo elenco da altra selezione”) scelta tra la “Stampa dei modelli”, la “Stampa modello ICI Laser”, la “Stampa bollettini ICI”, la “Gestione tributi ICI in F24”, la “Stampa deleghe ICI” e la “Stampa deleghe F24”. Per quanto concerne invece la “Tipologia dichiarante” è possibile scegliere tra la selezione di “Tutti” i dichiaranti, indistintamente dal fatto debbano generare la sola dichiarazione dei Redditi oppure la sola dichiarazione IRAP o ancora entrambe le dichiarazioni. Il controllo è eseguito sul campo “Tipo anagrafica” presente nel folder “Altri dati” dell’Anagrafica dichiarante, oppure tra la selezione dei dichiaranti che debbono presentare la sola dichiarazione dei Redditi, oppure solamente quella IRAP o ancora quella sia dei Redditi che IRAP. Nel caso in cui si decida di selezionare l’elenco dei dichiaranti attraverso un intervallo occorrerà indicare anche l’ordinamento di generazione, che può essere “Alfabetico” o “Per codice”: Va inoltre indicato il “Mittente” mentre la data di “Generazione” viene proposta in automatico. Infine tramite il “Filtro dichiarazioni” si potranno selezionare le sole “Dichiarazioni chiuse ed ancora non inviate” o, in alternativa le sole “Integrative chiuse”. Per UNICOSC, UNICOENC e CONSOLIDATO oltre a tali informazioni viene richiesto anche il mese di fine esercizio (che per le società con esercizio coincidente con l’anno solare sarà 12/2008), indispensabile nel caso in cui si gestisca anche la Console Telematici. Se non si gestisce la Console e si vuole generare il telematico di tutte le società indipendentemente dal periodo di chiusura, indicando “0” nel campo “Fine esercizio” la procedura non effettuerà il controllo della data. Per gli utenti che utilizzano la Console una volta generato il file telematico, verrà generata la relativa fornitura all’interno di CON.TE e modificato lo “Stato” della scadenza presente nella fornitura che passerà da “Da generare” a “Generata”. Dopo aver avviato l’operazione di generazione, selezionare i singoli menu di gestione telematici.

Per spostarsi da un menu all’altro, oltre alla selezione manuale dell’opzione, è possibile utilizzare anche le funzioni presenti a fondo pagina “F5=Menu successivo”, “sF5=Menu precedente”. All’interno sono contenute tutte le funzioni per la gestione dei file telematici, distintamente per Redditi ed IRAP. Ovvero, le medesime scelte sono presenti in entrambi i menu di gestione, “Gestione telematici Redditi” e “Gestione telematici IRAP”, in funzione del fatto che i file telematici contenenti le dichiarazioni dei Redditi e le dichiarazioni IRAP sono generati distintamente e quindi in presenza di entrambi le operazioni necessarie per la loro gestione debbono essere ripetute, come di seguito elencato, premesso che comunque vengono prese in considerazione solo le dichiarazioni con i seguenti requisiti: Integrazione alla guida utente

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• • •

“Chiuse”, con “Codice intermediario inserito nei dati anagrafici”, con casella “Invio telematico” (ANA740) barrata.

Elenchiamo dunque le operazioni che l’utente deve eseguire per l’invio telematico al Ministero delle Finanze dei due file contenenti le dichiarazioni Redditi e IRAP.

“Gestione dati” Tale funzione consente di visualizzare, per ogni dichiarazione, i dati generati per l’invio che risulteranno identificati da apposite sigle. Non è assolutamente necessario eseguire tale scelta, essendo stata prevista solamente per la variazione dei dati o per l’inserimento di altri quadri o campi qualora si presentino casi eccezionali, non contemplati dalla procedura. Qualora fosse comunque necessario visualizzare i dati telematici va effettuata la scelta “Gestione archivio dati redditi-tel” e vanno utilizzati gli appositi tasti funzione per selezionare le varie scelte (“F3=Redditi”, “sF3=Irap”, “sF6=Iva”). Una volta selezionato il dichiarante, tramite il tasto funzione “F7=Anteprima”, è possibile visualizzare i dati da variare. Viceversa, selezionando la funzione di ricerca è visualizzato l’elenco dei quadri compilati e, richiamando uno di essi, sono proposti tutti i valori del quadro, con possibilità di inserire altre righe o variare i valori dei campi già presenti. La funzione “F3=Inserisci” consente invece l’inserimento di un nuovo quadro. Sempre all’interno della “Gestione dati” è presente anche la scelta “Import telematico IVA”, da utilizzare solamente in caso di compilazione delle dichiarazioni IVA con procedure non TeamSystem, ma comunque da inviare con le dichiarazioni dei Redditi. I files da importare devono essere generati sulla base delle specifiche tecniche rilasciate dall’Amministrazione finanziaria per l’invio telematico. Integrazione alla guida utente

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Vediamo in dettaglio le operazioni da eseguire. Una volta richiamata la funzione “Import telematico IVA”, selezionare il bottone “Copia” per accedere ad una videata in cui è possibile scegliere tra le diverse modalità di importazione dei file quali la “Copia da Floppy”, la “Seleziona directory Server” e l’”Import file”. La “Copia da Floppy” va utilizzata se il file contenente i dati IVA da importare è presente su floppy, la scelta “Seleziona directory Server” dà invece la possibilità di selezionare la directory del server da cui prelevare tale file, se memorizzato in un’area visibile dal PC da cui si sta operando l’importazione mentre la funzione ”Import file” permette, tramite la visualizzazione delle risorse del computer, di selezionare il PC collegato in rete in cui è eventualmente archiviato il file da importare. Digitare quindi “Conferma” per dare inizio all’elaborazione dei dati (IVA) presenti nel file di import. Terminata l’elaborazione viene visualizzato il seguente messaggio: “Rilevate segnalazioni sul caricamento: Visualizza diagnostico?”. Rispondendo “NO”, è chiusa l’elaborazione ed il programma torna alle scelte della funzione “Gestione dati”; viceversa, rispondendo “SI” (scelta consigliata) si accede ad una videata in cui è indicato, per ogni dichiarazione, l’esito dell’elaborazione. Confermando si torna alla funzione “Gestione dati”. Le suddette operazioni devono essere ripetute per ogni file da importare. Una volta importati ed elaborati i dati “esterni” (IVA) si può procedere, utilizzando la funzione “Generazione files telematici”, alla generazione del file telematico che, a questo punto, contiene tutti i dati da esporre nel modello da inviare all’Amministrazione finanziaria.

“Generazione files telematici” Effettuando tale scelta viene generato il file da spedire. Le informazioni richieste sono le stesse di cui sopra detto quando si è trattato della medesima scelta contenuta però all’interno del menu di Generazione. Viene quindi generato un file contenente tutti i dati delle dichiarazioni UNICO e/o IRAP da inviare (tali file saranno denominati ad esempio 74009001 per UNICO PF, IR409001 per IRAP PF, e così di seguito 74009002, IR409002 etc.), a seconda del menu da cui viene eseguita l’operazione di generazione. Ad ogni file è associato un numero (progressivo interno) che identifica la spedizione, poiché è possibile effettuare più invii con dichiaranti diversi.

“Riepilogo spedizioni” È necessario selezionare tale scelta per poter visualizzare il contenuto della spedizione (ovvero l’elenco dei soggetti) una volta effettuata la generazione del file. In questa fase è proposto l’ultimo numero di spedizione generato. È possibile visualizzare tutte le spedizioni elaborate; scegliendone una si ha l’elenco dei soggetti contenuti nel file suddetto. Nella videata sono anche visualizzati il numero di protocollo, per ogni dichiarazione il sottonumero e l’esito della trasmissione. Questi dati possono essere visualizzati solamente una volta trasmessi all’Amministrazione finanziaria e solamente dopo aver ricevuto da quest’ultima l’esito della trasmissione per ogni dichiarazione inviata. Nel caso in cui si utilizzi anche la Console Telematici, una volta effettuato l’invio della spedizione, questa informazione verrà visualizzata nel “Riepilogo spedizione” stesso. Se non si utilizza CON.TE questa informazione relativa all’invio continuerà a non essere disponibile.

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La stessa informazione, per chi gestisce Console Telematici, verrà evidenziata nella scelta “Ricevuta e flag di conferma” della “Gestione quadri”.

Dall’opzione “Riepilogo spedizioni” è inoltre possibile importare e visualizzare le ricevute dell’invio telematico in formato “.pdf”, così come generate da ENTRATEL. Per importare il file contenente le ricevute, nella pagina di visualizzazione del riepilogo spedizione, è presente a fondo pagina una nuova funzione “Import pdf” per l’importazione dei suddetti file in formato “.pdf”. Le modalità previste per importare tali file sono le stesse di quelle presenti nella scelta “Elaborazione ricevute”, ovvero “Copia da Floppy”, “Seleziona directory Server” e “Import file”. Integrazione alla guida utente

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La “Copia da Floppy” va utilizzata se il file “.pdf” delle ricevute da importare è presente su floppy; la funzione “Seleziona directory Server” dà invece la possibilità di selezionare la directory del server da cui prelevare tale file, se memorizzato in un’area visibile dal PC da cui si sta operando l’importazione mentre la funzione “Import file”, alla conferma, permette, tramite la visualizzazione delle risorse del computer, di selezionare il PC collegato in rete in cui è eventualmente archiviato il file da importare. Affinché l’Import dei files in formato “.pdf” contenenti le ricevute possa essere eseguito correttamente l’utente, una volta in ENTRATEL, opzione “Ricevute” – “Visualizza/Stampa”, deve selezionare la scelta “Stampa tutte le ricevute e l’elenco completo” barrando la casella “formato pdf”. In questo modo il file “.pdf” viene generato nella directory contenente le ricevute elaborate (file formato “.rel”). Il file, una volta generato, va copiato o su floppy o in una cartella presente su disco fisso, per procedere poi all’importazione. Una volta che il file “.pdf” è pronto per l’importazione, è possibile selezionare la scelta “Import pdf” che consente, dopo aver indicato la modalità di importazione, non solo di copiare il file “.pdf”, indicando il nome ed il percorso in cui il file è stato salvato, ma anche di visualizzarne l’anteprima. Il file importato è memorizzato nella directory indicata nel campo 6 “Ricevute telematico” della “Gestione indirizzari”. Qualora per una determinata spedizione, il file delle ricevute in formato “.pdf” sia già presente nella cartella “Ricevute telematico”, sarà possibile visualizzarlo tramite la funzione “Anteprima pdf”, attiva a fondo pagina. Nel caso in cui la spedizione in oggetto sia annullata verrà annullato anche il file “.pdf” ad essa collegato.

“Annulla spedizioni” Nel caso si sia generata una spedizione (non ancora trasmessa) e la si voglia annullare, procedere con la presente scelta. Va evitato di annullare la spedizione a trasmissione avvenuta, situazione questa che sarà segnalata a video dalla procedura. Nel caso in cui sia attiva la procedura CON.TE. non sarà possibile annullare una spedizione già inviata. La presente scelta permette inoltre di annullare anche spedizioni precedenti all’ultima che verranno poi evidenziate dallo stato di “Annullata”.

“Stampa elenco nominativo” Selezionando questa scelta si otterrà una stampa dell’elenco delle dichiarazioni contenute nella spedizione prescelta.

“Ricerca dichiarante/invio” Con la presente scelta è possibile individuare se per un determinato dichiarante è già stata inviata la dichiarazione o se i suoi dati sono contenuti in una spedizione ancora da trasmettere. Integrazione alla guida utente

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È quindi evidenziata la spedizione contenente la dichiarazione e, se è già stato protocollato, l’invio stesso (e con quale esito).

“Controllo telematico SOGEI” La presente funzione è un’utility prevista direttamente nell’applicativo Teamsystem per effettuare i controlli SOGEI sui file da spedire per via telematica o, per meglio dire, per permettere di richiamare dal menu Teamsystem il programma di controllo SOGEI. In tal modo si evita il passaggio, alle volte ripetuto, ai soli fini del controllo del file da spedire, o comunque fintanto che non si ha la certezza della correttezza del file stesso, da un PC a quello in cui è installato ENTRATEL. I PC in cui è installato ENTRATEL aggiornano i controlli dal sito di ENTRATEL, come di consuetudine, mentre gli altri PC in cui non è installato ENTRATEL ma che vogliono ugualmente effettuare i controlli SOGEI debbono installare tali controlli prelevandoli dal sito dell’Agenzia delle Entrate, selezionando l’opzione “SOFTWARE” ed una volta entrati l’opzione “Procedure di controllo”. Selezionare poi la scelta “Procedure di controllo relative ai modelli 2009” ed a seguire “Software per utenti Windows”. A questo punto sarà possibile scaricare l’eseguibile. Per l’installazione cliccare 2 volte sul file scaricato.

Proseguire l’installazione cliccando su “OK”, come indicato a video, e confermare la directory d’installazione proposta dalla procedura. Al termine dell’installazione il programma di controllo sarà presente nel PC assieme agli altri programmi di Windows. Solamente dopo avere installato il suddetto programma di controllo, dalla postazione in cui installato, anche se non presente ENTRATEL, si possono effettuare i necessari controlli preventivi all’invio stesso. Qualora si esegua la presente funzione da una postazione in cui i suddetti controlli non sono stati installati la procedura invierà un messaggio a video per segnalare l’impossibilità di procedere con i controlli.

Per avviare il controllo selezionare dunque la presente funzione “Controllo telematico SOGEI”. La procedura si avvia chiedendo se la postazione da cui si sta operando è o meno una postazione abilitata ad ENTRATEL. La prima volta che si accede al programma di controllo è presentata la videata dei “Parametri” in cui sono indicati i direttori di installazione dei programmi di controllo SOGEI. Confermare o modificare tali direttori se l’installazione è stata effettuata su direttori differenti da quelli proposti. Integrazione alla guida utente

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La prima scelta “1 – Postazione abilitata ENTRATEL” va ovviamente selezionata se si sta operando da un PC in cui è installato ENTRATEL, tale per cui viene richiamato il controllo telematico presente in ENTRATEL. Per consentire invece il controllo dei file da spedire telematicamente anche nelle postazioni in cui non è installato ENTRATEL è possibile, una volta installato come già detto il solo programma di controllo SOGEI, selezionare la seconda scelta “2 – Postazione NON abilitata ENTRATEL” e, dopo avere indicato il numero di spedizione da controllare, avviare la procedura di controllo che permetterà di visualizzare il diagnostico. La scelta “3 –Controllo tramite CON.TE” può essere selezionata se i controlli sono già stati installati nella procedura Console telematici. Se è presente CON.TE., effettuando il controllo tramite questa scelta, verrà aggiornato anche lo “Stato” della fornitura ed indicato se la fornitura presenta segnalazioni bloccanti, altre segnalazioni o se il controllo non ha evidenziato segnalazioni.

FORNITURE INVIATE ALLA CONSOLE ANCORA DA CONTROLLARE

FORNITURE CONTROLLATE CON STATO CONTROLLO “ERRORI BLOCCANTI”

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FORNITURE CONTROLLATE SENZA SEGNALAZIONI

Coloro che hanno attivato Console Telematici potranno procedere all’invio dei file telematici dalla procedurada CON.TE.

FORNITURA INVIATA TRAMITE CONSOLE

Se invece non si gestisce CON.TE e si utilizzano le prime due scelte, una volta che il file da spedire risulta corretto, tanto da poter essere inviato, si procederà alla sua copia, tramite la scelta “Export dati spedizioni” così che sia riportato nel PC in cui è presente ENTRATEL che provvederà al suo invio; viceversa, e cioè in presenza di errori bloccanti, si effettueranno le modifiche del caso all’interno della dichiarazione per poi tornare alla generazione del file ed al suo successivo controllo.

ANNOTAZIONI Si fa presente agli utenti che lavorano in modalità a carattere che, dopo avere indicato il numero della spedizione da controllare la procedura presenta una domanda di esecuzione dei controlli 2009 alla quale è necessario rispondere “SI”; in caso contrario, infatti, la procedura uscirà dall’esecuzione senza effettuare alcun controllo.

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Con il bottone “Parametri”, presente a fondo pagina, è poi possibile visualizzare i direttori in cui sono installati i programmi utilizzati per eseguire il controllo. Si consiglia di non intervenire manualmente sugli stessi. Nell’eventualità, per ripristinare i direttori di default, selezionare l’apposito bottone “Default”.

“Export dati spedizioni” Con tale scelta necessaria in caso non si gestisca la Console, una volta generato il file da spedire, si procede alla sua esportazione ai fini dell’invio telematico tramite ENTRATEL. Pertanto, una volta indicato il numero della spedizione da copiare e confermata la stessa, apparirà una videata in cui è possibile scegliere tra le diverse modalità di esportazione che prevedono dalla copia su floppy, all’invio tramite e-mail o ancora all’esportazione del file in rete.

La prima opzione “Directory di default” è volutamente disinibita, poiché la directory in cui il programma di generazione dati deposita i files da trasmettere in via telematica è già definita a priori nel campo “Trasmissioni telematico” della “Gestione indirizzari”. Le successive opzioni di export possono essere invece differentemente selezionate a seconda della modalità scelta dall’utente in merito all’esportazione del file generato e da inviare telematicamente. Pertanto, sono previste la normale “Copia su Floppy” tale per cui, una volta digitato il numero della spedizione ed inserito il floppy è possibile procedere alla copia del file stesso per essere poi copiato nella postazione abilitata all’invio oppure l’”Invio file tramite email” che permette di inviare, alla suddetta postazione, tramite posta elettronica indicando opportunamente l’indirizzo di posta stessa, il file da spedire tramite ENTRATEL evitando in tal modo la copia su floppy altrimenti necessaria per effettuare il passaggio del file dal PC di generazione a quello abilitato per l’invio o, ancora, la scelta “Seleziona directory Server” che permette di prelevare l’eventuale file generato e da spedire per via telematica e di copiarlo nella directory del server opportunamente indicata. La procedura vi propone in automatico la directory inserita nel campo “Trasmissioni telematico” della “Gestione indirizzari”, ma è data la possibilità di selezionarne una differente indicandola manualmente al posto di quella già presente oppure cliccando il bottone “Sfoglia cartelle” che permette di scegliere tra le directory presenti nel server. È comunque possibile spostarsi da una directory all’altra tramite la funzione “Directory precedente” che permette di accedere al livello superiore mentre, tramite la funzione “Apri cartella” è possibile spostarsi ad un livello di directory inferiore, sottodirectory, rispetto a quella su cui si è posizionati.

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L’ultima opzione di export dati in funzione della spedizione telematica prevede la possibilità di esportare il file generato e da spedire, su un qualsiasi PC collegato in rete, visualizzabile e selezionabile, una volta confermata la funzione di “Export file”, tramite la visualizzazione delle risorse del computer.

“Entratel” Una volta eseguite le operazioni di cui sopra, come da sequenza operativa illustrata, si è giunti a compimento della generazione del file da trasmettere. Le successive operazioni (“Controllo formale” e “Trasmissione”) devono essere eseguite con il programma ENTRATEL o CON.TE..

“Elaborazione ricevute” Una volta in possesso del file delle ricevute occorre procedere alla sua elaborazione impostando il numero della spedizione relativo alle ricevute contenute nel file rispedito dall’Amministrazione. Se una volta selezionato il numero dell’invio questi non risulti presente tra le ricevute da elaborare, la procedura ne segnalerà l’assenza e quindi sarà necessario digitare “Invio”. Verrà poi proposto il nome del file contenente le ricevute da elaborare e nel caso in cui il nome del file sia diverso da quello proposto si dovrà digitare “Modifica file”. Selezionare invece “Carica file” per il trasferimento del file al sistema.

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Per l’importazione del file delle ricevute sono poi previste diverse modalità, potendo l’utente scegliere tra la “Copia da floppy”, la scelta “Seleziona directory Server” e l’”Import file”. Per importare dunque il file delle ricevute la “Copia da floppy” va utilizzata se il file delle ricevute da scaricare è presente su floppy, la scelta “Seleziona directory Server” dà la possibilità di selezionare la directory del server da cui prelevare tale file, se memorizzato in un’area visibile dal PC da cui si sta operando l’importazione o ancora la funzione ”Import file” che, alla conferma, permette, tramite la visualizzazione delle risorse del computer, di selezionare il PC collegato in rete in cui è eventualmente archiviato il file delle ricevute da importare. Una volta che il programma ritorna alla videata precedente, procedere alla “Conferma”, così da dar inizio all’elaborazione delle ricevute. La funzione “Carica file” non sarà necessaria qualora il file delle ricevute sia già presente pronto per essere elaborato se già importato nel PC di archiviazione tramite l’operazione “8 - Import ricevute spedizione” che ugualmente prevede tre diverse modalità di import.

Terminata questa fase, per ogni dichiarazione trasmessa dall’Amministrazione, che attesterà l’esito positivo dell'invio.

si

ottiene

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il

protocollo

assegnato

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L’elaborazione delle ricevute aggiornerà anche la fornitura presente nella Console, viceversa se le ricevute sono elaborate dalla Console sarà automaticamente aggiornato anche il riepilogo della spedizione in 740TEL.

FORNITURA CON RICEVUTA ACQUISITA

RIEPILOGO SPEDIZIONI 740TEL CON RICEVUTA ACQUISITA TRAMITE CONSOLE

L’ultimo menu è riservato ai programmi di utility, ovvero a quei programmi che possono essere utilizzati indifferentemente ed anche contemporaneamente per entrambi i modelli Redditi e IRAP. Le ultime due scelte “Ripristino adempimenti CON.TE”. e “Versioni software installati” sono attive solamente se installata la procedura Console telematici.

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La scelta “Ripristino adempimenti CON.TE.” può essere utilizzata per ripristinare le scadenze di default preinserite nella Tabella degli “Adempimenti” presente nella Console telematici. Pertanto, qualora l’utente sia intervenuto dalla Console in modifica delle scadenze degli adempimenti e voglia ripristinare quelle reinserite da Teamsystem può utilizzare la presente funzione. La scelta “Versioni Software Installati” invece è un’utility che evidenzia la versione dei controlli dell’Agenzia delle Entrate ed i controlli installati sul proprio PC. Nell’eventualità i controlli non risultino aggiornati sarà possibile effettuarlo in tale contesto.

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DIRED09 INICONS Inizializzazione adempimenti e scadenze Con il presente aggiornamento viene rilasciata anche la funzione INICONS che andrà utilizzata solo qualora si sia attivata la procedura Console Telematici in un momento successivo alla chiusura, in DIRED, delle dichiarazioni e pertanto si voglia aggiornare dette informazioni in CON.TE.

NOTA BENE Il comando INICONS va eseguito solo in presenza di archivi della Console Telematici vuoti quindi in cui non sono ancora presenti né forniture né scadenze e va assolutamente evitato quando gli archivi sono già esistenti, in quanto il programma non sovrascrive le scadenze e le forniture esistenti ma va ad aggiornare la situazione, creando nuove scadenze e forniture che, se già presenti in Console risulterebbero duplicate.

NOTA BENE La funzione di INICONS è, appunto, quella di aggiornare le informazioni, relative alle anagrafiche, alle scadenze e forniture (ovvero spedizioni telematiche), presenti in UNICOPF, UNICOSP, UNICOSC, UNICOENC e CONSOLIDATO ma non in Console Telematici poichè attivata successivamente alle suddette operazioni. Quindi, se “Console Telematici” era già stata attivata prima di effettuare la chiusura delle dichiarazioni in DIRED o la generazione dei file telematici, non è necessario eseguire il presente programma in quanto le suddette informazioni risultano già aggiornate anche nella procedura CON.TE.

Quindi dopo aver verificato che gli archivi della Console siano vuoti, selezionare il programma INICONS “Inizializzazione adempimenti e scadenze” ed accedere alla richiesta per la generazione delle scadenze.

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REDDITI - IMPLEMENTAZIONI

La prima informazione richiesta è la tipologia dei soggetti per i quali eseguire la “Generazione dati” in Console: “740 - Persone fisiche”, “750 - Società di persone”, “760 - Società di capitali/Enti non commerciali”, “CONS - Consolidato nazionale/Mondiale”. Selezionati i soggetti da aggiornare in Console deve esser scelta la “Tipologia di generazione” da eseguire, ovvero se generare solo le “Tabelle” delle scadenze oppure aggiornare in Console anche le “Anagrafiche”, potendo poi, in questo caso, scegliere se inviare o no anche le “Scadenze alla Console”. L’invio delle “Anagrafiche” e delle “Scadenze” potrà riguardare “Tutte le dichiarazioni chiuse” o solo quelle “con telematico non inviato”. L’ultima scelta, “Invia forniture alla Console Telematici”, risulta attiva solo se contemporaneamente attivi i precedenti flag “Invia scadenze alla Console” e “Tutte le dichiarazioni chiuse”. I flag “Invia forniture alla Console Telematici” e “Invia scadenze alla Console” dovranno essere selezionati facendo attenzione al fatto che la procedura non è in grado di verificare se una fornitura/scadenza è già presente in CON.TE. e che se già presente, eseguendo l’invio delle scadenze/forniture questa potrebbe risultare doppia.

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REDDITI - IMPLEMENTAZIONI

Segnalazioni del servizio telematico ENTRATEL Si elencano di seguito alcune delle segnalazioni date dall’attuale versione del controllo telematico ENTRATEL maggiormente ricorrenti e quindi relative ai casi più frequenti. In alcuni casi trattasi di segnalazioni bloccanti (*** / ***C) inviate dal modulo di controllo e già comunicate a Sogei da cui si è in attesa di conoscere la risoluzione del problema altre, invece, (*) non sono vere e proprie anomalie, ma semplici segnalazioni relative a casi particolari che Entratel non riesce a controllare. È per questo che sono evidenziate con un solo (*) (warning) ed è per questo che le dichiarazioni in cui sono segnalate possono essere regolarmente inviate, anche se è doveroso un previo controllo delle medesime; la loro spedizione è comunque possibile senza alcuna forzatura.

Per tutti i modelli - In presenza di terreni con reddito a zero ================================================================================= (*) Quadro RA Modulo 1 Rigo RA3 - Reddito dominicale - Assenza del reddito dominicale e/o del reddito agrario =================================================================================

Unico Pf - Figli non a carico inseriti nel prospetto familiari ================================================================================= (*) Prospetto familiari a carico Modulo 1 Rigo FA2 - Mesi a carico - Campo assente =================================================================================

Unico Pf - Segnalazione rilasciata in caso di presenza sia redditi lavoro dipendente che di pensione nella casistica in cui le detrazioni per redditi di pensione sono maggiori di quelle per lavoro dipendente ================================================================================= (*) Quadro RC Modulo 1 Giorni per i quali spettano le detrazioni per lavoro dipendente - Assenza dei giorni di lavoro dipendente in presenza del relativo reddito =================================================================================

Tutti i modelli - Cambio rendita in corso d’anno senza indicazione dei casi particolari 4 ================================================================================= (***C) Quadro RB Modulo 1 Rigo RB6 - Rendita catastale rivalutata del 5% - Rendite con valore diverso per uno stesso fabbricato =================================================================================

Tutti i modelli - Assenza di dati all’interno degli indicatori senza aver barrato la casella ================================================================================= (***) Dati del Frontespizio: Indicatori - Casella impostata e assenza di dati nella relativa dichiarazione Valore dichiarato: 1 =================================================================================

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REDDITI - IMPLEMENTAZIONI

Unico sp - Problema moduli di controllo ================================================================================= (***C) Quadro RF Modulo 1 Spese relative a piu' esercizi non deducibili in tutto o in parte (art. 108) L'importo indicato eccede il limite previsto Valore dichiarato: 144 Valore corretto : 0 =================================================================================

Unico Sc - Problema moduli di controllo ================================================================================= (*) Quadro RF Modulo 1 Codice RF 119 002 - Calcolo errato Valore dichiarato: 62178 Valore corretto : 52178 =================================================================================

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REDDITI - ANOMALIE CORRETTE

ANOMALIE CORRETTE

Gestione ICI

DIRED09 ICI740/750/760

Disallineamento di routine A causa di un disallineamento di routine, in alcune situazioni, entrando in “Gestione ICI”, la procedura inviava il seguente messaggio di errore: “Index out of bond, upper bound =20, index=65360”.

Stampa anagrafiche

DIRED09 STA740

Elenco versamenti Erroneamente i contributi IVS erano sempre esposti con la descrizione “IVS collaboratori” sia che si trattasse di contributi relativi al titolare e/o a titolari e ai collaboratori.

Gestione quadri

DIRED09 QUA740

Quadro RR – Contributi previdenziali In presenza di un rigo RH9 “Differenza tra H7 e H8”con importo pari a “0” e di un rigo RH8 “Perdite di partecipazione c.ord.” con un valore superiore a quello presente nel rigo RH7 “Redditi di partecipazione” colonna 2, la procedura riportava nel quadro RR un valore relativo al quadro RH errato. A riguardo è stata prevista la procedura ELDIC17 che permette di individuare i contribuenti che presentano tale condizione. Pertanto, per tali soggetti sarà necessario riaprire la dichiarazione, riconfermare i quadri RH e RN e poi richiudere la dichiarazione.

Gestione quadri

DIRED09 QUA740/760

Quadro RU – Crediti d’imposta – Sezione XVI Ricerca e sviluppo Avendo indicato nella “Sezione XVI Ricerca e sviluppo” un credito concesso nell’anno, RU81, ed un credito riversato, RU84, in compensazione verticale (IRPEF, IRES, IRAP) veniva utilizzato non solo il credito dell’anno ma anche il credito riversato stesso. TAZION

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NOTE OPERATIVE DI RELEASE Il presente documento costituisce un’integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release.

Tabella riepilogativa Sistemi Operativi supportati al 18/07/2008 Sistema Operativo

Windows

Versione 2000 Professional XP Professional 2000 Server 2000 Terminal Server 2003 Server Vista Business * 2008 Server **

Interfaccia richiesta linea Gecom e Gamma Plus

Sysint/W 20080200 SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300 SysIntGateway 20080200

Moduli Cobol

722-20080100

TeamLinux

1.0,1.2,1.4,1.6 *** 1.8,2.0

Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300

722-20080100

OpenSuse

10.3

Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300

722-20080100

UbunTu

7.10

Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300

722-20080100

Fedora

6,8

Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300

722-20080100

Red Hat***

9.0

Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200

722-20080100

Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200

722-20080100

Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200

722-20080100

Solaris Sparc Linux PowerPC

5.8 e successive

Suse EnterPrise Server 9

* Sono escluse tutte le versioni “Home” ** Alla data attuale i prodotti forniti da Microfocus non sono stati certificati per Windows 2008. TeamSystem ha provveduto ad adeguare gli installatori dei propri programmi per supportare la piattaforma. Dai test effettuati i prodotti risultano funzionanti. Precisiamo che fino alla disponibilità delle versioni certificate dei prodotti Cobol non sarà possibile da parte di TeamSystem, garantire il supporto completo in caso di anomalie. *** Sistemi operativi in fase di dismissione Nota : I’installazione degli applicativi può essere eseguita anche su sistemi e/o versioni diverse da quelle specificate ma in questo caso non viene data nessuna garanzia di funzionamento e relativo supporto.

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http://www.tecnosistemi.abruzzo.it/areaclienti/..%5Cdownload%5CREDDITI%5C2009.1.7%5Cnote/RD09107Note