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NOTE OPERATIVE DI RELEASE Il presente documento costituisce un’integrazione al manuale utente del prodotto ed evidenzia le variazioni apportate con la release.

RELEASE Versione 23.6.2 GAMMA EVOLUTION – Gestione Applicativo: commerciale Oggetto: Versione: Data di rilascio: COMPATIBILITA’ GECOM MULTI F24 LICENZE GAMMA EVOLUTION

Aggiornamento procedura 23.06.02 (Update) 07.08.2009 Versione Versione Versione

2009.0.8 2009.0.0 2009 23.06.00

Requisiti minimi per il software di base specifici per l’applicativo SysInt/W Versione 2008.2.0 SysIntGateway Versione 2008.2.0 Runtime Versione 7.0

PER I DETTAGLI DEI REQUISITI E DELLE VERSIONI MINIME INERENTI IL SOFTWARE DI BASE E SISTEMI OPERATIVI CONSULTARE LA TABELLA A TERGO DEL DOCUMENTO INSTALLAZIONE AMBIENTE WINDOWS

INSTALLAZIONE AMBIENTE LINUX

L’applicativo potrà essere installato a seconda della modalità di distribuzione. 1. Modulo autoscompattante “autoinst”: • Selezionare il bottone “installa” 2. CDROM applicativi TeamCD: • Inserire il CD-ROM nel drive del server e confermare l’avvio dell’installazione

Dalla console, come super-utente (root), digitare il comando AGGTAR. Le modalità di installazione rese disponibili da questo comando saranno: • CD-ROM: Inserire il CD-ROM nel drive del server e confermare l’avvio dell’installazione • EXE: Scaricare i file in arrivo da TeamCast e confermare l’avvio dell’installazione

AVVERTENZE Il presente aggiornamento è comprensivo anche delle modifiche della 23.06.01, può quindi essere installato direttamente su una versione 23.06. Si consiglia, per gli utilizzatori del verticale “Telematico Accise”, una doppia copia di sicurezza degli archivi in quanto la procedura esegue una conversione automatica dei file del telematico accise.

Integrazione alla guida utente


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Avvertenze DOPO L’INSTALLAZIONE del modulo EVOLUTION, la prima volta che si accede in GAMMA il programma chiede di eseguire la compilazione dei modelli personalizzati esistenti:

Rispondere “Si”. Nelle colonne “Evol” e “Plus” viene visualizzata l’icona rispettivamente, nella versione EVOLUTION e PLUS.

man mano che i programmi vengono compilati,

Qualora si riscontrino problemi di compilazione compare l’icona servizio assistenza.

. In tal caso segnalare l’esito negativo al

L’utente ha comunque la possibilità di lanciare manualmente la compilazione anche successivamente, tramite il comando COMPMOD. Al termine della compilazione il programma verifica che i modelli ricompilati siano compatibili con la versione Evolution e, in caso contrario, ne dà segnalazione.

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VARIE

Varie e comuni a più moduli

Interrogazione articoli. L’interrogazione degli articoli non funzionava correttamente nel caso di ditta con articoli numerici allineati a destra e lunghezza articolo inferiore a 20 caratteri.

Bottone VARIA. Al fine di dare un aspetto maggiormente grafico alla procedura nei documenti, nei movimenti di magazzino, negli ordini è stato eliminato il bottone VARIA. Chi vorrà variare un dato potrà farlo tramite il click del mouse sul campo specifico ovvero digitando la lettera V (attiva anche se assente il bottone) in corrispondenza della riga dei bottoni (sempre se abilitata la variazione).

Stampe/interrogazione movimenti, stampa/interrogazione partitari. E’ stato ottimizzato il controllo dei movimenti su deposito collegato nel caso di utente abilitato ad un deposito specifico. Ora la procedura visualizza i movimenti del deposito dell’utente (in precedenza escludeva quelli collegati ad un deposito su cui l’utente non aveva privilegi).

Prezzi. Nel caso di movimento (documento di vendita, ordine o movimento di magazzino) con prezzo pari al costo FIFO effettivo, la determinazione del costo non avveniva in base alle quantità del movimento bensì in base alla giacenza presente all’atto della vendita. L’interrogazione dei prezzi (documenti, ordini e movimenti di magazzino) è ora gestita tramite una griglia parametrica. L’utente potrà quindi creare delle viste personalizzate.

Inserimento codici a barre nei documenti/movimenti di magazzino/ordini. Nel caso di impostazione della conferma automatica della riga a seguito della digitazione del codice a barre, è stato ripristinato su Evolution il comportamento in base al quale inserendo un codice a barre di un articolo senza prezzo la procedura richiede tutti i dati della riga (quantità e prezzo).

Variazione corpo documenti/ordini/movimenti di magazzino. Accedendo al corpo dei documenti è ora possibile navigare tramite pag.avanti e pag.indietro sulla griglia senza doverla prima selezionare.

Gestione articoli. Nel caso di distinta base attivata, la funzione CTRL+F5 presente in fase di accettazione dell’articolo, effettua l’interrogazione delle strutture in luogo dell’interrogazione dei kit.

Inserimento codice ean-128 da penna ottica. In caso di data scadenza nel formato MM/AA (senza quindi il giorno) la procedura ora aggiunge automaticamente l'ultimo giorno del mese. Integrazione alla guida utente


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Menu Evolution Il menu della versione Evolution è stato soggetto ad una revisione al fine di migliorarne le prestazioni, accattivarne l’aspetto ed incrementarne le funzionalità.

Gestione dei messaggi La funzione permette di scrivere un messaggio agli altri utenti. Per attivare la gestione bisogna in primo luogo accedere alle “Opzioni generali” ed attivare il parametro “Abilita gestione dei messaggi”. A questo punto sulla prima voce in alto a sinistra saranno presenti le seguenti scelte: Invia msg ad utenti collegati Scrivi messaggio Leggi messaggio. Tramite scrivi messaggio l’utente potrà inviare il messaggio ad altri utenti collegati. Verrà richiesto il destinatario con relativa funzione di interrogazione. Si potrà scrivere il messaggio ed etichettarlo come urgente, abilitando eventualmente la notifica di lettura del messaggio.

Confermando l’invio del messaggio all’utente destinatario apparirà un messaggio in basso che avvisa dell’arrivo di un messaggio.

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Cliccando sulla cartellina gialla verrà mostrato il messaggio con i dettagli del mittente, della data e ora di invio. Il destinatario potrà rispondere tramite l’apposita funzione.

La funzione “Invia msg ad utenti collegati” consente invece di effettuare l’invio del messaggio a più utenti (tutti gli utenti collegati, ovvero tutti gli utenti collegati di una determinata procedura (es. solamente agli utenti GAMMA in quanto devo eseguire l’aggiornamento).

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La funzione “Aggiorna” permette di aggiornare la lista degli utenti collegati. La funzione “Invio Msg” effettua fisicamente l’invio del messaggio. La funzione “Leggi messaggio” permette di forzare la lettura dei messaggi arrivati all’utente. Altre novità Pagine Web-Info. Per velocizzare la partenza di Evolution non viene più mostrata la pagina con la pubblicità. La visualizzazione avviene ora a richiesta tramite la funzione Info – Teamsystem Informa (tasto sF3 per richiamo veloce della funzione). Funzioni Html (Con.Te – Console telematica). E’ gestita la funzionalità Con.Te. L’attivazione dev’essere eseguita per singolo utente, accedendo al folder “Privilegi di accesso” ed impostando i parametri “Attiva funzioni html” e “Attiva funzioni Con.Te.”. Nel caso in cui fosse disabilitata la gestione degli utenti l’attivazione è possibile dal programma di gestione delle “Opzioni generali” del menù di Evolution. Font Evolution. Il font di default è stato cambiato da “Tahoma 9” in “Tahoma 11”, in più sono state aggiunte due scelte che permettono di aumentare o diminuire la dimensione del carattere del font selezionato. Nella scelta “Seleziona font” viene data la possibilità di legare il font di Evolution con i fonts di Gecom Plus (gestiti con il comando GESCOL) in modo che ogni cambiamento effettuato nel menu Evolution sia in automatico aggiornato anche in GESCOL.

Gestione file di stampa/export Integrazione alla guida utente


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Il programma che permette la gestione dei file di stampa memorizzati nella cartella delle stampe è stato graficamente rivisto e sono state aggiunte nuove funzionalità, in sintesi: • Elenco stampe per descrizione • Diverse modalità di visualizzazione e di filtraggio dei dati • Invio del file di stampa per e-mail • Copia del file di stampa ad un altro utente • Inserimento password a protezione del documento L’interfaccia grafica di GEFSTA Evolution si presenta suddivisa in tre parti. In alto viene visualizzata la cartella di stampa dell’utente, al centro l’elenco dei file presenti nella cartella con le relative informazioni divise in colonne ed in basso i pulsanti delle funzioni principali.

Le informazioni principali dei file presenti nella cartella di stampa dell’utente vengono riportate suddivise in colonne: Nome:

nome del file

Descrizione:

descrizione abbinata al file

Dimensione:

spazio occupato su disco (valore espresso in byte)

Tipo:

tipologia del formato

Ultima modifica:

data ed ora dell’ultima modifica effettuate

Stampato:

numero delle stampe effettuate Integrazione alla guida utente


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Ordinamento stampe

Ordinamento per colonna Clickando sull’intestazione della colonna si può cambiare l’ordinamento dei dati. Per ottenere l’elenco in ordine alfabetico clickare sulla colonna “Descrizione” oppure per vedere quali file sono più recenti clickare sulla colonna “Ultima modifica”. Ordinamento crescente o decrescente Nella colonna selezionata per l’ordinamento viene visualizzato il simbolo del tipo di ordinamento: Ordinamento crescente Ordinamento decrescente Clickando sull’intestazione della colonna, la prima volta viene abilitato il tipo di ordinamento “Crescente”; clickando una seconda volta viene abilitato il tipo di ordinamento “Decrescente”. L’elenco delle informazioni sarà di volta in volta aggiornato automaticamente.

IMPORTANTE La colonna di ordinamento e il tipo di ordinamento, crescente o decrescente, vengono memorizzati automaticamente all’uscita del programma per poi diventare il default al prossimo accesso a GEFSTA.

Dimensioni delle colonne

Tutte le colonne si possono dimensionare a piacimento. Sulla riga di intestazione posizionare il mouse sulla linea di confine della colonna, premere e tenere premuto il tasto sinistro del mouse, spostare il cursore orizzontalmente fino a raggiungere la dimensione ottimale e rilasciare il tasto sinistro del mouse.

Funzioni

Tutte le funzionalità sono state racchiuse nel menu attivabile premendo il tasto “Funzioni” oppure con il tasto destro del mouse sulla riga selezionata.

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Apri Il file selezionato viene aperto tramite l’applicazione associata all’estensione. Le eventuali modifiche apportate al file possono essere memorizzate. Apri con… Viene visualizzato l’elenco delle applicazioni con cui è possibile aprire il file selezionato. Le eventuali modifiche apportate al file possono essere memorizzate. In SysInt/W L’elenco delle applicazioni possibili viene ripreso dal file “gefsta.app” che risiede nella cartella “cnf” del SysInt.

In TeamPortal e SysInt/Web L’elenco delle applicazioni possibili è fisso da programma.

Stampa Per i file di stampa a carattere (ascii) ed in grafica (pdf) viene richiamato la richiesta di stampa con la possibilità di selezionare la stampante ed eventualmente il passo di stampa e l’orientamento. Per tutti gli altri tipi di file viene richiamata l’applicazione associata all’estensione del file. Il numero delle stampe effettuate viene aggiornato solamente nei file che vengono stampati tramite la richiesta di stampa. Con il tasto “Proprietà” si accede al programma di gestione delle proprietà della stampante selezionata.

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IMPORTANTE Sulle stampanti “Server” è possibile stampare file solo in formato “Carattere” o “Pcl”.

Visualizza Il file selezionato viene aperto tramite l’applicazione associata all’estensione. Le eventuali modifiche apportate al file non possono essere memorizzate.

Converti in pdf Permette di convertire il file selezionato in un file in formato pdf. Viene data la possibilità di indicare il nuovo nome e la nuova descrizione del file, di scegliere il passo di stampa e l’orientamento. Con il tasto “Proprietà” si accede al programma delle proprietà abbinate ad una stampa in pdf.

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IMPORTANTE Questa funzionalità viene abilitata solamente per i file di stampa in formato: carattere, csv, prn e txt.

Invia a Permette di inviare il file selezionato per e-mail oppure ad un altro utente presente nella cartella delle stampe su disco. Destinatario di posta:

viene richiamato il programma per il completamento dei dati per l’invio dell’e-mail con il file selezionato inserito come allegato.

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Altro utente (Gefsta):

viene richiamato il programma che permette di selezionare la cartella delle stampe di un altro utente e quindi di copiarvi il file.

IMPORTANTE Se la funzionalità “Destinatario di posta” risulta disabilitata significa che non si possiede una versione aggiornata del SysInt/Gateway o la funzionalità “Mail” non è configurata. Se la funzionalità “Altro utente” risulta disabilitata significa che l’utente non ha la qualità di amministratore.

Salva in locale Permette di copiare il file selezionato nel proprio PC. Importa da locale Permette di importare un file dal proprio PC nella propria cartella delle stampe. Copia Del file selezionato ne viene creata una copia. Il nuovo file viene chiamato “Copia di + nome originale”. Se già esistente viene indicato “Copia (nn) di” dove (nn) sta per il numero delle volte che si è effettuata la copia. Elimina Permette di cancellare il file selezionato. Viene richiesta la conferma di eliminazione del file. Rinomina Permette di rinominare il nome del file selezionato. Integrazione alla guida utente


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IMPORTANTE Non cambiare l’estensione del file altrimenti si potrebbe danneggiare il file o i dati potrebbero risultare illeggibili.

Proprietà Selezionando questa opzione viene eseguito il programma per la gestione dei dati del file selezionato. Il programma è suddiviso un due pagine: “Generale” e “Protezione”. Nella pagina “Generale” si ha la possibilità di gestire le informazioni tecniche del file, mentre nella pagina “Protezione” si la possibilità di inserire, cambiare e rimuovere, una password per la protezione del documento. Pagina “Generale”

Nome file.

nome del file selezionato

Tipo file:

viene visualizzata l’applicazione associata all’estensione

Descrizione:

possibile inserimento/variazione della descrizione abbinata

Stampato:

possibile inserimento/variazione del numero delle stampe effettuate

Percorso:

nome della cartella di posizionamento

Dimensione:

occupazione dello spazio su disco; valore espresso in byte ed in Kb o Mb

Ultima modifica:

giorno, data e ora dell’ultima modifica effettuata

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Pagina “Protezione”

Sotto al nome del file selezionato, viene visualizzato lo stato di protezione del file: Documento non protetto:

password non inserita

Documento già protetto da password:

password inserita

Inserire una password. Al campo “Password”, indicare la propria password, è consentito indicare lettere, numeri, spazi e trattini per un massimo di 40 caratteri. Al campo “Conferma password”, riscrivere esattamente la propria password e poi premere il pulsante “Inserisci”. Al nome del file viene aggiunta l’estensione “tsc” che indica che il documento è stato protetto.

Cambiare una password. Al campo “Password”, indicare la nuova password, ripetere la stessa anche al campo “Conferma password”, poi premere il pulsante “Cambia”. In seguito viene richiesta la vecchia password per confermare l’avvenuta operazione.

Togliere una password Premere il pulsante “Togli”, poi alla richiesta password, indicare la vecchia password per confermare l’avvenuta operazione. Al nome del file viene tolta l’estensione “tsc” che indica che il documento non è più protetto.

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Protezione (tsc – teamsystem crypto).

IMPORTANTE • • • • •

Su ogni documento protetto da password (tsc), prima di ogni operazione, verrà richiesta la password. L’operazione prescelta verrà effettuata solo se la password risulterà corretta. Si possono proteggere con password solo i propri documenti cioè quelli prodotti o importati nella propria cartella di stampa. I documenti protetti con password (tsc) sono illeggibili con altri programmi o strumenti. Non cambiare o togliere l’estensione (tsc) altrimenti si potrebbe danneggiare il file o i dati potrebbero risultare illeggibili. Inviare per e-mail un documento (tsc) è possibile, ma assicuratevi che il destinatario abbia il programma GEFSTA Evolution per la visualizzazione delle informazioni, altrimenti è meglio togliere la protezione al documento prima dell’invio.

Pulsante di Utility

Nella parte superiore destra della schermata, sono presenti alcuni pulsanti di utility. Livello superiore Permette di spostarsi di un livello indietro nella cartella delle stampe su disco. Questa funzionalità viene abilitata solo all’utente con qualità di amministratore. Crea nuova cartella Permette di creare una nuova cartella all’interno della cartella delle stampe su disco. Visualizza menu Viene visualizzato il seguente menu di utilità.

Visualizza elenco Visualizza dettaglio Mostra solo file non stampati

Due diverse modalità di presentazione delle informazioni: elenco dei soli file o con anche il dettaglio delle informazioni. Filtro utile per visualizzare i file che non sono mai stati stampati. La scelta viene memorizzata automaticamente all’uscita per poi diventare il default la prossima volta. Integrazione alla guida utente


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Mostra solo file cryptati Mostra solo file non cryptati Mostra solo file .pdf Mostra solo file .csv Mostra solo file .dbf Mostra solo file senza estensione Mostra tutti i file

Filtri utili per visualizzare soli alcuni file con o senza estensione o il file .tsc. “Mostra tutti i file” è la scelta di default.

Font

Con questa scelta viene data la possibilità di cambiare il font. Il nuovo font selezionato rimane memorizzato fino alla fine della sessione di lavoro.

Protezione cartelle di stampa – Utente amministratore e non amministrore

Con questa nuova gestione del “GEFSTA” si è abilitata una funzione di protezione delle cartelle di stampa ( …\sta\...) che tiene conto della combinazione della impostazione di utente “amministratore” o “non amministratore” con la funzione di , “mostra solamente i propri file di stampa” disponibile in Sysint/w che di seguito ricordiamo come eventualmente abilitare . Dal menu di Sysint/w scegliere “Setup” – “Impostazioni generali” , viene chiesta una password che a livello base è “local”,

a questo punto si apre la seguente videata dove è disponibile il suddetto check “mostra solamente i propri file di stampa”.

Ricordiamo inoltre che le definizione di utente “Amministratore” è una funzione disponibile nel menu Evolution nel primo bottone in alto a dx

“Utenti e gruppi” , selezionando “Gestione utenti”.

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Nel caso in cui invece si utilizzi il TeamPortal la funzionalità sopra illustrata viene abilitata dal seguente check di seguito spiegato. Dal “Menu’ principale” selezionare “Amministrazione”, “Ambienti”, nella videata generata selezionare il bottone penultimo a dx, vedi immagine sotto

A questo punto viene visualizzata la seguente videata dove è selezionabile il check “Mostra solo i propri file di stampa” che ha la stessa logica e funzionalità del check illustrato sopra per il Sysint/w.

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Vediamo ora di seguito gli utilizzi del GEFSTA con le diverse combinazioni possibili: a) Utente “Amministratore” e check del Sysint/w-TeamPortal “Abilitato” L’utente definito come “Amministratore” ha piena facoltà di muoversi e gestire tutti i file memorizzati sia nella propria cartella di stampa che nelle cartelle degli altri utenti che nella cartella generica \CONTA\sta. Il bottone in alto a sinistra

risulta sempre abilitato come sono abilitate tutte le gestioni presenti

nel bottone

b) Utente “Non Amministratore” e check del Sysint/w-TeamPortal “Abilitato” L’utente “Non Amministratore” ovvero l’utente che non è stato definito come “Amministratore”, non ha disponibile il bottone di selezione delle cartelle di stampa e quindi può solo gestire i file di stampa memorizzati all’interno della propria cartella di Utente-stampe con le seguenti “Funzioni” disponibili.

Vediamo invece ora le funzionalità disponibili nel caso in cui in Sysint/w non si sia abilitata la funzione “Mostra solamente i propri file di stampa” precedentemente illustrata. Integrazione alla guida utente


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c) Utente “Amministratore” e check del Sysint/w-TeamPortal “Non Abilitato” Per l’utente definito come “Amministratore” non cambia niente nelle funzionalità disponibili ovvero ha piena libertà di gestione così come spiegato al punto a) d) Utente “Non Amministratore” e check del Sysint/w-TeamPortal “Non Abilitato” In questo caso l’utente “Non Amministratore” può muoversi su tutte le cartelle di stampa presenti, infatti il bottone in alto a destra risulterà abilitato

, cambia la disponibilità delle gestioni presenti

a seconda che si stia gestendo file di stampa della propria cartella utente o nel bottone file di stampa presenti nelle cartelle di altri utenti. Infatti mentre per i propri file sono disponibili tutte le gestioni sopra illustrate, nel caso in cui ci si sposti in cartelle di altri utenti le gestioni disponibili sono soltanto le seguenti:

Se invece ci si sposta nella cartella \Conta\Sta le gestioni disponibili nel bottone ancor più ridotte:

sono

e) Ricordiamo infine che nel caso in cui non si sia definito nessun utente come “Amministratore”, il pgm considera tutti gli utenti come se lo fossero e quindi indipendentemente dal fatto di avere o meno abilitato il check del Sysint/w (“mostra solamente i propri file di stampa”), e quindi le “Funzioni” complete sono disponibili per tutti gli utenti.

IMPORTANTE Ricordiamo che dopo aver apportato qualsiasi variazione al profilo dell’utente o alla impostazione del check di Sysint/w è obbligatorio uscire e rientrare nell’applicativo desiderato (GAMMA) affinchè tali variazione risultino operative.

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Archivi di base Listini/provvigioni/spese parametriche Listini parametrici

Variazione manuale campi listini Con le versioni precedenti l’utente non aveva uno strumento tramite il quale poter variare la scontistica di un determinato periodo. A tal fine nel programma di variazione manuale dei campi è stato aggiunto il bottone “valIdità” tramite il quale poter vincolare le modifiche apportate non a tutti i listini bensì solamente a quelli di un determinato periodo.

Archivi di base Articoli di magazzino Gestione anagrafica di magazzino Nella gestione delle protezioni il programma non viene più considerato una tabella, ciò significa che un utente non abilitato alla gestione delle tabelle potrà comunque gestire le schede dell’anagrafica magazzino. Per inibirne l’accesso bisognerà agire sui parametri specifici di creazione/variazione anagrafica previsti nel comando EVGESMENNP. Navigando tra gli articoli, passando da un articolo con codice a barre ad un articolo con codice a barre, la procedura cancellava l’ultimo codice a barre visualizzato.

Archivi di base Clienti e fornitori Gestione clienti Nella gestione delle protezioni il programma non viene più considerato una tabella, ciò significa che un utente non abilitato alla gestione delle tabelle potrà comunque gestire le schede dell’anagrafica cliente/fornitore. Per inibirne l’accesso bisognerà agire sui parametri specifici di creazione/variazione cliente/fornitore previsti nel comando EVGESMENNP. Da questa versione e solamente per la versione Evolution, è possibile storicizzare l’importo del fido del cliente. Nella gestione dei dati anagrafici del cliente/fornitore, in corrispondenza del campo del fido, è disponibile, tramite la funzione Ctrl+F2, l’accesso alla gestione dei dati storici del fido. L’utente potrà indicare l’affidamento del cliente per data validità. Il programma SITFIDO, nonché il controllo del fido dai documenti avverrà tenendo conto dei dati attuali e di quelli storicizzati (quelli storicizzati prevalgono sui dati attuali). Variando il fido la procedura richiederà se memorizzare il dato richiedendo la data di inizio validità. Integrazione alla guida utente


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Per attivare la gestione è necessario impostare nel programma EVPERSFATT – folder Rischio il parametro “Gestione fido storico”. L’attivazione della gestione ha dei riflessi nella gestione dei documenti in quanto il controllo del rischio/fido avverrà non alla richiesta del cliente/fornitore bensì dopo l’accettazione della data del documento. Si tenga conto che in sede di stampa del fido, se attivo il fido storico, la procedura attiverà il combo “Stampa fido storico” per stampare la situazione dell’affidamento del cliente alle varie date, con possibilità di filtrare da/a data fido.

ANNOTAZIONI La modifica del fido attuale dovrà essere effettuata direttamente nell’anagrafica del cliente. Qualsiasi intervento nella gestione del fido storico non avrà ripercussioni sul fido attuale.

Archivi di base Stampe generali Stampa rubrica clienti Integrazione alla guida utente


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Nella stampa excel e nella stampa word sono state rese disponibili le seguenti informazioni: Data ultima fattura. Raggruppamento bolle. Conto merci del cliente/fornitore.

Acquisti e vendite

Magazzino

Gestioni

Movimenti di magazzino In fase di variazione di una riga di magazzino la procedura, a differenza della versione a carattere, registra la riga (con tutte le gestioni connesse quali il ricalcolo dei prezzi) solo se questa viene effettivamente variata. Alcuni utenti sfruttavano la variazione della riga solo per utilizzare la funzione di ricalcolo dei prezzi. Questa, però, non è più richiamata nel caso in cui la riga non è modificata. Per consentire, quindi, il ricalcolo dei prezzi è stata aggiunta nelle funzioni del corpo una funzione specifica “Ricalcola prezzi”. Nel caso di carico in valuta con prezzi espressi in valuta il programma memorizzava il costo dell’anagrafica articolo in valuta e non in euro. In fase di variazione del movimento veniva azzerato il cambio.

Acquisti e vendite

Bollettazione e fatturazione

Emissione documenti di vendita Nel piede del documento l’accettazione del peso lordo e del peso netto avveniva in base ai decimali delle quantità. Ora avviene con tre decimali fissi indipendentemente dalla gestione dei decimali delle quantità. E’ stata disabilitata la gestione dei dati dei totali nel caso di operatore non abilitato alla variazione del documento. E’ stato reso disponibile un nuovo modello laser standard di stampa dei documenti di trasporto con esposizione del prezzo. Il modello in questione è DOCTRALP ed è stato realizzato sulla base del layout laser “LAYDDT”. Chi volesse utilizzare il nuovo modello dovrà accedere alla funzione GYPGMST – Personalizzazione documenti ed alla sezione Stampa 2 indicare come oggetto di stampa DOCTRALP. Tra i campi del corpo personalizzabili tramite ASSODOC è stato reso disponibile anche “Totale documento ivato”.

Documenti di vendita differiti

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Nel campo tipo di elaborazione sarà ora possibile impostare il nuovo valore “Ricalcolo totale con generazione pdf” che consente il ricalcolo dei totali senza la stampa del documento ma con la gestione del pdf eventualmente impostata tramite EVPERSPDF (si può rielaborare, in questo modo, un gruppo di documenti al solo fine dell’archiviazione o dell’invio e-mail).

Liste di controllo documenti La procedura, nel caso di ditta CONAI, poteva non tener conto dello sconto merce dei totali sulle righe successive ad una riga contributo.

Postel

Generazione/Invio file POSTEL La procedura non elaborava le note di credito riepilogative.

Acquisti e vendite

Ordini clienti e fornitori

Gestione ordini clienti/fornitori E’ stata disabilitata la gestione dei dati dei totali nel caso di operatore non abilitato alla variazione del documento. Tra i campi del corpo personalizzabili tramite ASSODOC è stato reso disponibile anche “Totale documento ivato”.

Evasione ordini clienti Nella versione Evolution sono state effettuate le seguenti implementazioni: • •

Possibilità di elaborare gli ordini filtrando la causale di trasporto Nel caso di elaborazione con impostazione del limite dell’area o della zona la procedura filtra anche l’eventuale area/zona presente nell’anagrafica della destinazione merce dell’ordine (si tenga conto che la procedura controlla l’area/zona della destinazione se valorizzate almeno uno delle due, in assenza continua a testare l’area/zona dell’anagrafica del cliente).

Nel caso di evasione per intervalli di ordini o di clienti la procedura non segnalava più l’eventuale presenza di clienti bloccati.

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Nel caso di ditta con gestione CONAI (sia versione Evolution che versione Plus) la procedura ricalcola il plafond in base alla data del documento emesso e non più in base alla data dell’ordine.

Evasione ordini fornitori

Nella versione Evolution è stato aggiunto il limite della causale di trasporto.

Generazione ordini fornitori da impegni Nel caso di generazione ordini a fornitore con stampa del riferimento cliente, nel caso in cui il cliente presentasse una tipologia iva (iva ridotta, iva esente) questa veniva riproposta anche nell’ordine fornitore.

Acquisti e vendite

Agenti e provvigioni

Enasarco / FIRR

Gestione telematico ENASARCO Attivata la gestione del nuovo tracciato telematico per le grandi ditte (quelle con più di 100 agenti). Per produrlo sarà necessario selezionare come tipo tracciato “Tracciato GD 2008”. A differenza dei tracciati precedenti alla Fondazione Enasarco verranno comunicate solamente le provvigioni maturate nel periodo e non i contributi previdenziali e assicurativi da versare (sarà il sistema della Fondazione a sviluppare i calcoli). Prima di attivare la gestione è necessario procurarsi il Numero protocollo da indicare nel tracciato generato.

Estrazione/impor Gruppi di acquisto e di vendita tazione dati Gruppi di acquisto e di vendita

Estrazione CONAD Aggiunta una nuova variante per consentire l’estrazione del tracciato per “Due Esse”. Estrazione per Selex Integrazione alla guida utente


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E’ stata aggiunta l’estrazione dei dati per il gruppo di acquisto SELEX.

Dati aggiuntivi per fornitori

Dati aggiuntivi per Bauli La scelta consente di parametrizzare l’estrazione dati per il gruppo Bauli. Sono presenti tre sottoscelte: 1. Importazione anagrafiche articoli. La scelta consente di importare le anagrafiche dei prodotti dal file inviato da Bauli. Vengono richiesti il codice del fornitore Bauli ed un articoli di riferimento da cui verranno prelevate le informazioni anagrafiche necessarie per la creazione dei nuovi articoli. Il programma verifica l’esistenza del codice pervenuto dal file fra gli articoli fornitori. Se esistente provvede ad aggiornarlo, se inesistente provvede alla creazione dell’anagrafica articoli e dell’articolo fornitore. 2. Gestione dati aggiuntivi articoli. Il programma permette di assegnare ad ogni articolo il codice articolo per Bauli nonché il codice ITF richiesto dal tracciato. 3. Gestione dati aggiuntivi clienti. La scelta consente di codificare i clienti Bauli ovvero identificare fra le anagrafiche dei clienti quelle i cui movimenti dovranno essere estratti per Bauli.

Estrazione dati per fornitori Estrazione per Bauli La procedura è stata implementata con l’estrazione dati per il gruppo Bauli. Vengono proposte due scelte: 1. Estrazione bolle. Il programma predispone il file da inviare a Bauli per la fatturazione contenente le bolle emesse a clienti codificati in DATFOR. In fase di impostazione dei limiti di elaborazione, il programma richiede il codice concessionario Bauli, memorizzandolo per le estrazioni successive. Viene visualizzato, inoltre, il numero progressivo di bolle già inviate a Bauli; questo progressivo non deve essere mai azzerato e può essere modificato nel caso in cui si debba ripetere l’estrazione. 2. Estrazione clienti. Il programma consente di estrarre il file csv dei clienti richiesto da Bauli.

Estrazione / importazione dati con file GAMMA

Estrazione dati per altro elaboratore Nel caso di estrazione contestuale di fatture e scontrini la procedura non estraeva i dati dei totali degli scontrini (non venivano estratti i dati di VARFAT degli scontrini).

Estrazione / importazione con file ascii Integrazione alla guida utente


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Personalizzazione file ASCII Per i tracciati ORDSEQ e BOLSEQ viene data ora la possibilità di ricalcolare i totali ed attivare la gestione del pdf parametrizzabile da EVPERSPDF senza dover necessariamente stampare il documento (es. archiviazione della fattura). Per impostare il nuovo parametro sarà necessario impostare l’opzione “Ricalcolo totali e generazione pdf” in corrispondenza del campo Ricalcolo totali del doc.

Configurazione Personalizzazione moduli e funzioni Scheda articoli

Personalizzazione scheda articoli Aggiunta una nuova funzione per consentire la modifica dell’articolo nella scheda senza variarne la posizione.

Scheda di trasporto

Scheda di trasporto

Introduzione Il D.L. 22.12.2008, n. 214, modificando il decreto legislativo 21.11.2005, n. 286, ha introdotto l’obbligo di un documento di tracciabilità della merce in grado di identificare tutti i soggetti coinvolti nella filiera del trasporto, denominato “Scheda di Trasporto”, al fine di conseguire maggiori livelli di sicurezza stradale e favorire le verifiche sul corretto esercizio dell'attività di autotrasporto di merci per conto di terzi. Il Documento di Trasporto costituisce documentazione idonea ai fini della procedura di accertamento delle responsabilità nei confronti di tali soggetti (vettore, committente, caricatore e proprietario delle merci). Con il decreto interministeriale del 30 giugno 2009 è stata resa operativa la disciplina dell’art 7 del D.L. 286/2005, rendendo obbligatorio la stampa della Scheda di Trasporto a partire dal 19 luglio 2009, nei casi in cui la merce viene consegnata/inviata tramite terzi. La scheda di trasporto deve essere emessa a fronte di tutte le consegne a mezzo vettore se le quantità consegnate sono superiori a 50 q.li o se la consegna non avviene per mezzo collettame (è considerato collettame la consegna a trasportatore che riceve la merce da più soggetti e la consegna in più punti, in sostanza i corrieri). La scheda di trasporto può essere sostituita dal contratto di trasporto ovvero da documenti considerati equipollenti; sono considerati i documenti equipollenti il DDT, il DAS, il DAD, il CMR, ecc., in sostanza ogni documento “di scorta merce”, questi documenti, però per essere validi devono avere tutti i dati e le indicazioni riportate sul modello di scheda di trasporto.   Integrazione alla guida utente


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Contenuto della “Scheda di Trasporto”: la scheda di trasporto dovrà riportare obbligatoriamente i dati riguardanti: • Il vettore ovvero l’impresa che esegue materialmente il trasporto (denominazione o ragione sociale – indirizzo e sede azienda – riferimenti telefonici o mail - partita IVA – numero iscrizione albo Autotrasportatori) • Il committente ovvero l’impresa che stipula il contratto con il vettore • Il caricatore ovvero l’impresa che cura la sistemazione del carico • Il proprietario della merce • La merce trasportata, tipologia, quantità/peso • Luoghi di carico e di scarico, luogo e data compilazione, generalità del compilatore Definizioni Attività di autotrasporto:

la prestazione di un servizio, eseguita in modo professionale e non strumentale ad altre attività, consistente nel trasferimento di cose di terzi su strada mediante autoveicoli, dietro il pagamento di un corrispettivo;

Soggetti Obbligati • •

Compilazione a cura del committente Conservazione a cura del vettore a bordo del mezzo per tutta la durata del trasporto

Soggetti coinvolti Vettore

l'impresa di autotrasporto iscritta all'albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto di terzi, ovvero l'impresa non stabilita in Italia, abilitata ad eseguire attività di autotrasporto internazionale o di cabotaggio stradale in territorio italiano che e' parte di un contratto di trasporto di merci su strada;

Committente

l'impresa o la persona giuridica pubblica che stipula o nel nome della quale è stipulato il contratto di trasporto con il vettore;

Caricatore

l'impresa o la persona giuridica pubblica che consegna la merce al vettore, curando la sistemazione delle merci sul veicolo adibito all'esecuzione del trasporto;

Proprietario della merce:

l'impresa o la persona giuridica pubblica che ha la proprietà delle cose oggetto dell'attività di autotrasporto al momento della consegna al vettore.

Contenuto minimo obbligatorio Dati anagrafici e fiscali del: • vettore (compreso il Numero di Iscrizione Albo Autotrasportatori) • committente • caricatore • proprietario della merce • Dati merce trasportata • tipologia • quantità / peso • luogo di carico merce • luogo di scarico merce • luogo e data di compilazione • dati del compilatore ( di chi sottoscrive la scheda in nome e per conto del committente ) • eventuali dichiarazioni, osservazioni varie, istruzioni • firma

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Documenti equipollenti Sono equiparati e possono essere usati in alternativa alla scheda di trasporto, purché integrati, dove necessita, di tutti i dati previsti dalla scheda di trasporto e dalla dicitura: "DOCUMENTO VALIDO AI SENSI DEL D.M. 30-6-2009 " : • D.D.T. ( DPR 14/08/1996 n. 472 ) • Copia del contratto in forma scritta di cui all'art. 6 del D.Lvo 21/11/2005 n. 286 • Lettera di vettura internazionale CMR • Documenti doganali • Documento di cabotaggio ( D.M. 3/04/2009) • Documento di accompagnamento di prodotti assoggettati ad accisa ( D.Lvo 26/10/95 n.504) • Ogni altro documento che deve obbligatoriamente accompagnare il trasporto stradale delle merci, ai sensi della normativa comunitaria, degli accordi o delle convenzioni internazionali o di altra norma nazionale vigente o emanata successivamente al presente decreto. Esonero alla compilazione • Trasporti di collettame eseguiti mediante un unico veicolo, di partite di peso inferiore a 50 quintali, commissionate da diversi mittenti, se accompagnati da idonea documentazione comprovante la tipologia del trasporto effettuato. • I veicoli che effettuano trasporti in conto proprio; • I veicoli indicati all'art. 30 Legge 6 /6/ 1974 n. 298 (forze armate, trasporto salme, mezzi d'opera, ecc...) Modalità di compilazione • Compilazione di una scheda per ogni veicolo; • In caso di più luoghi di scarico: o un’unica scheda recante l’indicazione dei diversi luoghi oggetto di scarico; o più schede di trasporto quanti sono i luoghi di scarico. Sanzioni • Il committente, ovvero chiunque non compila la scheda di trasporto, o la altera, o la compila in modo incompleto o non veritiero, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 600 a 1.800 euro. • Chiunque, durante l'effettuazione di un trasporto, non porta a bordo del veicolo la scheda di trasporto ovvero, in alternativa, copia del contratto in forma scritta, od altra documentazione equivalente, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 40 euro a 120 euro. All'atto dell'accertamento della violazione, è sempre disposto il fermo amministrativo del veicolo , che verrà restituito solo dopo che sia stata esibita la scheda di trasporto, ovvero copia del contratto redatto in forma scritta, od altra documentazione equipollente. In caso di mancata esibizione dei documenti entro il termine di 15 giorni successivi all'accertamento della violazione, l'ufficio dal quale dipende l'organo accertatore, provvede all'applicazione della sanzione di cui al comma 4 dell'art. 7-bis del D.Lvo 286/2005 (pagamento di € 600 fino a € 1800). A livello operativo la problematica della scheda di trasporto è stata affrontata sia nella versione Plus che nella versione Evolution offrendo diverse soluzioni: • Gestione manuale tramite descrizioni libere stampate nel corpo del documento. Questa soluzione può sfruttare la gestione dei testi fissi e le descrizioni multiple (/T e /DM) da richiamare all’interno del corpo; non avrà alcun onere, in termini di costi di licenza, a carico dell’utente se non i tempi necessari alla compilazione manuale dei dati variabili della scheda di trasporto (ad esempio l’indicazione del luogo di scarico). • Gestione automatica nel piede del documento dei dati necessari alla scheda di trasporto. Questa seconda alternativa, soggetta a licenza d’uso, rende la compilazione della scheda di trasporto molto più semplice e veloce rispetto alla prima. E’ possibile stampare i dati della scheda di trasporto in tre diverse modalità: 1. Utilizzando nuovi modelli e layout laser previsti per il ddt, la fattura immediata, la fattura accompagnatoria e la bolla. Nei nuovi layout sono state previste le informazioni necessarie Integrazione alla guida utente


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per gli adempimenti della scheda di trasporto; è la soluzione preferibile per chi utilizza layout standard. 2. Stampando nel corpo del documento i dati obbligatori della scheda tramite la gestione dei testi parametrici specifici per la scheda di trasporto. Soluzione ideale per gli utenti che hanno modelli a carta a modulo continuo; questa alternativa ha il problema che almeno una pagina è occupata dalle informazioni della scheda di trasporto. 3. Possibilità di stampare la scheda di trasporto tramite un modello a parte conforme a quello previsto dal DM 30/06/2009 (è stato allo scopo predisposto il modello DOCSCHL con layout LAYSCHTR). Soluzione ideale per gli utenti che hanno layout personalizzati, Elenco nuovi modelli di stampa. Modello DOCTRALS

Layout LAYDDTLS

FDTLS

LAYFDTLS

FACCLS

LAYACCLS

DOCSCHL BOLSCHL

LAYSCHTR LAYBOLLS

Descrizione Documento di trasporto con dati conformi alla scheda di trasporto. Fattura immediata ddt con dati conformi alla scheda di trasporto. Fattura accompagnatoria con dati conformi alla scheda di trasporto. Scheda di trasporto su modello a parte. Bolla con dati conformi alla scheda di trasporto.

Per attivare la gestione automatica (in una delle tre modalità) sarà necessario: • Inserire la licenza 3116. • Accedere a “Archivi base” – “Personalizzazione procedura” – “Personalizzazione di base” – “Documenti” – “Dati generali” e configurare la gestione della scheda di trasporto per il documento. • Indicare nell’anagrafica vettori il numero di iscrizione all’albo autotrasportatori e eventuali dati mancanti (partita IVA, telefono ecc) e abilitare la gestione della scheda di trasporto. • Se si opta per la stampa della scheda con uno dei nuovi modelli di bolla/ddt/fattura conformi alle indicazioni della scheda di trasporto accedere al folder “Stampa 2” ed indicare il nome del modello di stampa e relativo layout. Per la versione, manuale: • Creare un /T con tutte le righe necessarie alla scheda di trasporto • Richiamare il /T nel corpo del documento e variarlo indicando i dati opportuni. Vengono di seguito evidenziate le implementazioni attuate per la gestione della scheda di trasporto. L’attivazione va effettuata per singolo documento indicando il codice della configurazione di scheda da adottare (sarà possibile utilizzare anche delle configurazioni differenti al variare del tipo di documento e/o della causale di trasporto). Le informazioni del committente, caricatore, proprietario, compilatore vengono prelevate direttamente dalle anagrafiche generali della procedura.

Archivi di base – personalizzazione procedura – Personalizzazione di base -

Dati generali E’ stato aggiunto il campo “Scheda di trasporto” che consente di personalizzare la gestione della scheda di trasporto. Andando in gestione della Scheda di trasporto verrà visualizzata la seguente maschera:

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Verranno richieste le seguenti informazioni: Richiesta dati nel piede

Viene richiesta la modalità di gestione all’interno del piede. Si potrà optare per una gestione automatica (alla conferma del piede vengono richiesti i dati della scheda), una gestione manuale (dal piede bisognerà accedere manualmente alla gestione della scheda di trasporto), non richiedere i dati (si vuole evitare l’accettazione dei dati della scheda in quanto si è personalizzato la maschera del piede con l’inserimento dei dati necessari, ovvero si è impostato che committente/proprietario e caricatore sono sempre uguale al cliente o alla ditta mentre il compilatore è sempre uguale al compilatore dell’utente e quindi si vuole evitare di richiede informazioni non necessarie).

Da richiedere Nel piede verranno richiesti con selezione manuale o richiesta automatica dei dati della scheda in base alle impostazioni del vettore. I dati necessari alla scheda di trasporto saranno richiesti solo per i vettori abilitati. Se non è indicato un codice vettore i dati della scheda di trasporto non saranno richiesti. Da non richiedere E’ il caso di un utente che ha deciso che committente/ compilatore/caricatore corrispondono sempre al cliente o alla ditta, quindi è inutile richiedere queste informazioni nel piede. Il parametro va indicato anche nel caso si decida di personalizzare una maschera del piede con la richiesta del committente/caricatore/proprietario o compilatore. St. dati nel piede

Si potrà decidere la modalità di stampa dei dati della scheda. Si potrà partire dalla situazione in cui i dati non vanno stampati in quanto le informazioni specifiche sono già presenti all’interno del modello di stampa del documento (casistica relativa solamente a modelli Integrazione alla guida utente


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personalizzati). Si potrà optare per la stampa della scheda su modello specifico ovvero sull’esplosione nel corpo delle informazioni della scheda. Dati scheda presenti sul doc. I dati della scheda sono già presenti nel modello di stampa, si fa riferimento ai nuovi layout standard, è necessario attivare la stampa del committente/caricatore/proprietario solo se diverso dall’azienda o dal cliente. Occorrerà inoltre indicare nella personalizzazione stampa del documento i nuovi oggetti e layout. Inserendo tale scelta il programma propone la seguente domanda:

Rispondendo affermativamente, nel folder “Composizione testo” il programma propone il testo automatico che sarà stampato sui documenti. Nel corpo del documento Le informazioni necessarie per ottemperare agli adempimenti della scheda di trasporto verranno esplose all’interno del documento (solo in sede di stampa). Inserendo tale scelta il programma propone la seguente domanda:

Rispondendo affermativamente, nel folder Composizione testo il programma propone il testo automatico che sarà stampato sui documenti. Con modello differente La stampa della scheda avverrà tramite modello a parte (si vedano le note successive riferite al campo “Modello”). Tipo di stampa

Nel caso di stampa dei dati nel corpo del documento o tramite modello differente si potrà decidere se la stessa deve avvenire automaticamente o previa domanda specifica. In variazione la stampa avverrà sempre tramite richiesta specifica anche se si indica la stampa automatica. Automatica La stampa delle informazioni della scheda avverrà in automatico. Manuale Prima di effettuare l’esplosione dei dati nel corpo ovvero prima di stampare la scheda verrà richiesto se si vuole stampare anche i dati della scheda di trasporto.

Modello

Nel caso di stampa con modello differente la procedura richiederà le informazioni relative al modello di stampa della scheda. La stampa della scheda potrà avvenire sia tramite modello laser, sia tramite modello a carattere. Da standard è stato approntato solo il modello laser DOCSCHL con layout LAYSCHEDA.

Layout

Nel caso di modello laser viene richiesto il layout di stampa del modello. Integrazione alla guida utente


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Logo

Nel caso di modello laser si potrà indicare anche l’eventuale logo da stampare sulla scheda. Il modello standard DOCSCHL non prevede la stampa del logo.

Num. Copie

Indicare il numero di copie per la stampa della scheda di trasporto.

Num. Stampante

Viene data la possibilità di stampare la scheda di trasporto su una stampa differente da quella del documento. Non indicando nulla in tale campo la stampa avverrà sulla stessa stampante del modello di stampa del documento.

Committente

Codice

Caricatore

Codice

Proprietario

Codice

Compilatore

Si potrà determinare come proporre i dati del committente sulla scheda di trasporto (sia in caso richiesta manuale dei dati, sia nel caso che i dati della scheda di trasporto siano compilati in automatico). Anagrafica ditta Il committente verrà proposto a 0 in quanto corrispondente alla ditta emittente il documento. Anagrafica cliente Il committente verrà proposto pari al codice anagrafico del cliente destinatario del documento. Altra figura Il committente corrisponde ad una terza figura differente dall’anagrafica ditta e dall’anagrafica cliente. Verrà richiesto il codice anagrafica in un successivo campo. Nel caso di committente da proporre come altra figura, verrà richiesto il codice anagrafico del committente. Si potrà determinare come proporre i dati del caricatore sulla scheda di trasporto (sia in caso richiesta manuale dei dati, sia nel caso che i dati della scheda di trasporto siano compilati in automatico). Anagrafica ditta Il caricatore verrà proposto a 0 in quanto corrispondente alla ditta emittente il documento. Anagrafica cliente Il caricatore verrà proposto pari al codice anagrafico del cliente destinatario del documento Altra figura Il caricatore corrisponde ad una terza figura differente dall’anagrafica ditta e dall’anagrafica cliente. Verrà richiesto il codice anagrafica in un successivo campo. Nel Nel caso caso di di caricatore committente dada proporre proporre come comealtra altrafigura, figura,verrà verràrichiesto richiestoilil codice codiceanagrafico anagraficadel delcaricatore. committente. Si potrà determinare come proporre i dati del proprietario sulla scheda di trasporto (sia in caso richiesta manuale dei dati, sia nel caso che i dati della scheda di trasporto siano compilati in automatico). Anagrafica ditta Il proprietario verrà proposto a 0 in quanto corrispondente alla ditta emittente il documento. Anagrafica cliente Il proprietario verrà proposto pari al codice anagrafico del cliente destinatario del documento Altra figura Il proprietario corrisponde ad una terza figura differente dall’anagrafica ditta e dall’anagrafica cliente. Verrà richiesto il codice anagrafica in un successivo campo. Nel Nelcaso caso didi proprietario committentedadaproporre proporrecome comealtra altrafigura, figura,verrà verràrichiesto richiestoilil codice codiceanagrafico anagraficadel delproprietario. committente. Si potrà determinare come proporre i dati del compilatore sulla scheda di trasporto (sia in caso richiesta manuale dei dati, sia nel caso che i dati della scheda di trasporto siano compilati in automatico). Anagrafica utente Il compilatore verrà proposto a 0 in quanto corrispondente all’anagrafica Integrazione alla guida utente


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indicata nella personalizzazione utente EVGESMENNP. Altra figura Il compilatore corrisponde ad una terza figura differente dall’anagrafica indicata nell’utente. Verrà richiesto il codice anagrafica in un successivo campo. Codice

Tipologia merce

Nel Nelcaso caso didi compilatore committenteda daproporre proporrecome comealtra altrafigura, figura,verrà verràrichiesto richiestoilil codice codiceanagrafico anagraficadel delcompilatore. committente. Il campo permette di indicare come valorizzare la tipologia merce da stampare nella scheda di trasporto. Si potrà optare per l’indicazione della descrizione dell’aspetto dei beni indicati nel piede del documento oppure di un testo fisso.

Aspetto beni piede del La tipologia della merce sarà pari alla descrizione dell’aspetto dei beni documento indicato nel piede del documento. Descrizione fissa nella scheda La tipologia delle merce è sempre uguale quindi si opta per un’indicazione fissa sulla configurazione della scheda. Nel caso di gestione in Evolution il dato sarà proposto nei dati del piede della scheda, nel caso di utilizzo della versione Plus di GAMMA sarà il valore effettivo di stampa.

Testo 1/Testo 2

Nel caso di descrizione fissa nella scheda verranno richieste due righe di testo da riportare nei dati della scheda.

Nel caso si sia optato per la stampa dei dati della scheda di trasporto direttamente nel documento di accompagnamento e non con il modello specifico è proposta una seconda pagina in cui si potrà personalizzare il testo da esporre. Di norma non è necessario modificare i dati in quanto la procedura propone comunque un testo standard. Si potranno indicare dei testi fissi uniti a elementi variabili (campi $xx) valorizzati in base ai dati effettivi del documento. Si potrà determinare se la riga di testo va stampata sempre oppure in base a determinate condizioni (compilatore diverso da ditta e da cliente, proprietario diverso da ditta e da cliente, caricatore diverso da ditta e da cliente). Questa seconda possibilità va incontro a coloro che utilizzano i nuovi modelli standard, dove per esigenza di spazio, viene generata un riga al di sotto della ditta e del cliente con l’indicazione che il committente, caricatore e/o proprietario corrispondono alla ditta o al cliente. Verranno esplosi dettagliatamente nel corpo solamente nel caso corrispondano ad altra figura.

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Esempio: Si vuole riportare un testo in cui i dati del committente verranno esplosi nel corpo in maniera dettagliata solamente nel caso in cui questo sia diverso dalla ditta o dal cliente (in quanto si è optato per l’utilizzo di uno dei nuovi modelli, ovvero in FMECAMP è stato personalizzato il modello di stampa affinché stampi una riga di indicazione al di sotto del cliente/ditta degli operatori che corrispondono alla ditta e/o al cliente. Ebbene le righe di testo del committente verranno codificate come “Riga committente”. In questo caso verranno esplose nel corpo del documento (solo in stampa) solamente nel caso in cui il committente è una figura diversa dalla ditta e dal cliente. Stampa con nuovo modello DOCTRALS con esplosione riga testo al di sotto dei dati della ditta mittente, essendo la stessa Committente/Caricatore/Proprietaria della merce.

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Stampa del modello standard con esplosione dei dati della scheda di trasporto nel corpo del documento

Stampa utilizzando il modello della scheda di trasporto.

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IMPORTANTE • • •

La stampa della scheda di trasporto fa riferimento solo al primo vettore. Non è prevista la stampa della scheda del secondo vettore. La “Tipologia dei beni” nel caso di stampa sui nuovi nei nuovi modelli ha uno spazio limitato da 15 a 36 caratteri per cui le eventuali descrizioni indicate nella gestione della scheda debbono considerare questo limite. Nella compilazione della scheda di trasporto, sia essa automatica che manuale, la procedura controlla che siano presenti tutti i dati “Obbligatori” ai sensi del DM 30/06/2009 e nel caso dei dati non risultano compilato o conformi ne viene data segnalazione con richiesta di forzatura. Nel caso in cui i documenti siano generati da evasione ordini o prelevati con F3 da altri tipi documento non soggetti alla scheda di trasporto, si consiglia di abilitare sulla scheda, la richiesta in modalità “Da richiedere”, in modo che si possa inserire gli eventuali dati mancanti o non previsti nei documenti e/o ordini non soggetti.

Archivi di base – tabelle generali

Anagrafica vettori La gestione è stata implementata con delle nuove informazioni indispensabili per la gestione della scheda di trasporto: Nr. di iscrizione all’albo

La normativa relativa all’obbligo della scheda di trasporto prevede l’obbligatorietà dell’indicazione del numero di iscrizione all’albo del vettore. In fase di introduzione dei dati del piede di un documento, qualora prevista la gestione della scheda di trasporto, la procedura controllerà e segnalerà l’eventuale assenza del numero di iscrizione e/o della partita iva. Il dato viene riportato nel modello della scheda di trasporto.

E-mail

Anche se non obbligatorio ai fini della scheda di trasporto è stato comunque previsto il campo relativo all’e-mail del vettore. L’informazione è resa disponibile nei modelli di stampa dei documenti nonché fra i dati della scheda di trasporto stampabili nel corpo del documento.

Scheda trasporto

La scheda di trasporto per le consegne a collettame (in sostanza i corrieri) e se la partita non è superiore a 50 q.li non è necessaria. E’ stato quindi previsto un parametro che consente di inibire la gestione per determinati vettori. Viceversa nel caso di scheda con attivazione della richiesta dei dati sul piede si potrà decidere se la gestione della scheda dovrà essere automatica alla chiusura del piede o manuale con selezione dal piede dell’apposita funzione. Automatico Per i documenti per i quali è prevista la richiesta dei dati della scheda di trasporto la procedura aprirà in automatico il programma di gestione alla conferma del piede. Integrazione alla guida utente


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Manuale L’accesso ai dati della scheda di trasporto, per i documenti per i quali è prevista, avverrà tramite funzione a parte selezionata dall’utente. Non gestita Il parametro va utilizzato nel caso di vettore di collettame a cui si consegnano quantitativi di merce al di sotto dei 50 q.li per il quale non è il caso quindi di richiedere i dati della scheda.

Archivi di base – clienti e fornitori

Gestione clienti – dati di accompagnamento La scheda dei dati di accompagnamento è stata modificato con le informazioni relative al committente, proprietario, caricatore.

IMPORTANTE Se, nei dati di accompagnamento, sono indicati gli estremi dei soggetti attori della scheda (committente/proprietario/caricatore), questi prevalgono sui dati della scheda per i documenti per i quali è prevista la gestione della scheda di trasporto.

Acquisti e vendite – bollettazione e fatturazione Emissione documenti di vendita Nel piede dei documenti, qualora prevista la gestione e qualora indicato un vettore con gestione scheda trasporto, viene attivato la pagina relativa ai dati della “Scheda di trasporto”. Alcuni dati sono ripetuti rispetto ai dati “standard” del piede (es. vettore o peso lordo) per consentire una visione globale dei dati in una modalità simile al layout ministeriale della scheda. Nella sola versione Evolution la procedura consente la gestione (inserimento/memorizzazione) anche delle seguenti informazioni: • Dichiarazioni • Istruzioni • Osservazioni • Tipologia della merce. I dati verranno memorizzati come /D non modificabili e non stampabili all’interno del corpo del documento.

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Configurazione – Utenti/operatori/accessi

Utenti E’ stato previsto il codice del compilatore da proporre sulla scheda di trasporto.

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Tabella riepilogativa Sistemi Operativi supportati al 18/07/2008 Sistema Operativo

Windows

Versione 2000 Professional XP Professional 2000 Server 2000 Terminal Server 2003 Server Vista Bussines * 2008 Server **

Interfaccia richiesta linea Gecom e Gamma Plus

Sysint/W 20080200 SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300 SysIntGateway 20080200

Moduli Cobol

722-20080100

TeamLinux

1.0,1.2,1.4,1.6 *** 1.8,2.0

Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300

722-20080100

OpenSuse

10.3

Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300

722-20080100

UbunTu

7.10

Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300

722-20080100

Fedora

6,8

Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200 o TeamPortal 20080300

722-20080100

Red Hat***

9.0

Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200

722-20080100

Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200

722-20080100

Sysint/U 4.4, SysIntGateway 20080200 SysIntWeb20080200

722-20080100

Solaris Sparc Linux PowerPC

5.8 e successive

Suse EnterPrise Server 9

* Sono escluse tutte le versioni “Home” ** Alla data attuale i prodotti forniti da Microfocus non sono stati certificati per Windows 2008. TeamSystem ha provveduto ad adeguare gli installatori dei propri programmi per supportare la piattaforma. Dai test effettuati i prodotti risultano funzionanti. Precisiamo che fino alla disponibilità delle versioni certificate dei prodotti Cobol non sarà possibile da parte di TeamSystem, garantire il supporto completo in caso di anomalie. *** Sistemi operativi in fase di dismissione Nota : I’installazione degli applicativi può essere eseguita anche su sistemi e/o versioni diverse da quelle specificate ma in questo caso non viene data nessuna garanzia di funzionamento e relativo supporto.

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http://www.tecnosistemi.abruzzo.it/public/software/Windows/Correzioni/NOTEgevBASE230602