Erodoto108 n°17

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storie di poesia Il movimento di emancipazione della poesia incolla parole sui muri a firenze

VERSI ON THE ROAD

Un'azione d'impatto per ridare spazio alla poesia

testo di stefanio Busolin foto di carlo midollini

erodoto108 • 17

‘Siamo partiti da questa riflessione: non esiste più uno spazio per la poesia. Non esiste più un luogo dove essa appare, dove soffermarsi un attimo per leggerla. Non la si incontra durante le giornate passate in città. Non la troviamo sui bus, sui treni, negli uffici, nei supermarket, nei cartelloni pubblicitari, salvo qualche raro caso in cui si rimanda a un verso per un fine più prosaico’. Così mi dice D. uno dei giovani fondatori del MEP (Movimento per l'Emancipazione della Poesia) nato nel marzo del 2010 da un gruppo di studenti di Lettere a Firenze. Avevano cominciato a passarsi i loro versi, una sorta di circolo letterario, che con il tempo si svelò come troppo chiuso. Insoddisfatti, si impegnarono in un dibattito lungo e tormentato e alla fine venne fuori l'idea: attacchiamo le poesie con la colla sui muri della città. Semplicemente un foglio con sopra una poesia, una sigla nu64

merica che ‘identifica’ l'autore e il riferimento al sito web. Niente nomi né cognomi perché come si legge nello Statuto il MEP ‘impone l'anonimato ai suoi autori, affinché sia la poesia in quanto tale ad essere messa in primo piano piuttosto che i singoli poetiì. Con il passare del tempo sono nati Nuclei MEP (composti da almeno tre poeti) sparsi in tutta Italia: a oggi circa una quarantina da Reggio Calabria a Milano e più su fino a Berlino. Ogni Nucleo affigge poesie sui muri e organizza o partecipa ai più disparati eventi culturali; negli ultimi tempi alcuni Nuclei sono stati anche invitati a parlare della loro esperienza nelle scuole. Il Movimento ha visto moltiplicarsi le adesioni e ha naturalmente avuto anche qualche defezione; lo zoccolo duro è oggi formato da un centinaio di poeti/collaboratori di età media sui 25-26 anni. ‘All'inizio non avevamo compreso le conseguenze della nostra azione: con il tempo ci è scoppiata positivamente l'idea in mano. La stampa, i media in genere ci hanno dato un'attenzione proprio inattesa’ continua D. Infatti sul MEP fioccano articoli non solo in Italia ma anche in Francia e Germania. Recentemente la rivista messicana Operaciòn Marte non solo ha tradotto il Manifesto MEP in spagnolo ma ha pubblicato anche le poesie che si stagliano sui muri. Nel Manifesto del MEP si legge che gli atti con cui si intende promuovere la poesia ‘sono molteplici, e non disdegniamo la prepotenza di alcuni di essi, poiché contrariamente a una lenta e pacifica opera di sensibilizzazione, azioni di forte impatto sono in grado di sortire immediatamente il proprio effetto. Cerchiamo, laddove possibile, di far perno su quella