Erodoto108 n°17

Page 58

storie di cibo attore grandissimo ed esigente, cuoco allegro e fantasioso

IL RAGÙ DI EDUARDO

La nonna Concetta gli insegnò i segreti dei mercati di Napoli e della cucina. E il cibo salì sul palconoscenico, perchè ‘i pasti sono comunicazione’. La passione di Dario Fo per gli spaghetti alla saponara. E cinque chili di concentrato di pomodoro durati diciotto anni. testo di stefano Busolin foto di salvatore di Vilio erodoto108 • 17

E

duardo è ritenuto uno dei pilastri della storia del teatro, ma altrettanta, e non irrilevante, è stata, proprio all'interno dell'ambiente artistico di cui faceva parte, la sua fama di uomo di cucina. Molti dei suoi semplici piatti appartengono alla tradizione popolare napoletana che fin da bambino aveva appreso dalla nonna materna, Concetta Termini in De Filippo. Quando la madre Luisa seguiva le tournée della Compagnia Scarpetta occupandosi della sartoria, Eduardo veniva affidato alla nonna, che sì raccontava favole e storie inverosimili, ma anche lo portava con sé facendosi aiutare con le borse della spesa e affidandogli piccole mansioni nella preparazione dei pranzi e delle cene e, perchè no, anche del caffè, vero e proprio protagonista della vita partenopea. Fatto sta che a soli undici anni Eduardo già fre58

quentava i fornelli con discreta disinvoltura sotto gli occhi vigili della nonna.

L'amore per il teatro poi prese il sopravvento, ma il fare e l'inventare in cucina non lo abbandonarono mai. Una vera e propria seconda passione. Eduardo non dimenticò mai di essere nato povero e la cucina della sua maturità, le sue invenzioni e rivisitazioni culinarie erano segnate da quella originaria condizione sociale. Molti furono i piatti portati in scena nelle commedie come pietanze cucinate o da cucinare e soprattutto, come ebbe a scrivere, ‘al centro di una tavola, intorno a cui sedersi e compiere quel rito di comunicazione che sono, o dovrebbero essere, i pasti umani’. E non è una leggenda metropolitana, ma corrisponde al vero che Eduardo pretendesse in scena cibo reale, da cucinare, fumante.