Erodoto108 n°17

Page 16

iL raCCoNTo Di pIer damIanI pacIone

InterconnessIonI In un gIorno specIale illustrazioni di Federico menzone

D

Matera, 12 febbraio 2016, ore sei e trenta del mattino, cameretta di Pietro a quando è nato Vincenzo, il secondo dei miei figli, dormo con lui nella cameretta che sarà quella dei bimbi. Strano destino il mio: da adolescente non ho mai avuto una cameretta tutta mia e ora, da padre, sono momentaneamente dislocato con il più piccolo della famiglia, nella cameretta dei bambini. La notte è filata liscia. Mi sveglio riposato e guardo la prima luce del mattino penetrare tra gli infissi della finestra. Vincenzo dorme beatamente; mi alzo dal letto attento a evitare ogni minimo rumore per non svegliarlo. Oggi è un giorno speciale. Nel soggiorno stendo il tappetino e faccio yoga. Mi piace svegliarmi così: stendendo, contorcendo, contraendo il mio corpo per lasciare che i pensieri del mattino fluiscano liberamente. Oggi è un giorno speciale. A Washington i ricercatori del Laser Observatory Gravitazional Wave hanno dato la notizia attesa da tempo: sono state rilevate le onde gravitazionali. Un miliardo e mezzo di anni fa, due buchi neri sono collassati l’uno nell’altro generando un’onda gravitazionale che ha viaggiato alla velocità della luce ed è arrivata fino a noi. è la conferma estrema della teoria della Relatività Generale di Albert Einstein secondo la quale siamo tutti immersi in un gigantesco mollusco che chiamiamo spazio-tempo che tutto interconnette deformandosi a ogni accelerazione di massa.

Termino la seduta di yoga. Velocemente mi preparo, prendo la borsa e sono già in strada per raggiungere a piedi il liceo dove insegno. Il percorso da casa a scuola è breve, solo cinque minuti, attraverso improbabili pezzettini di terra che si intrufolano tra le orrende costruzioni del Comune e del Tribunale. Penso a Marcovaldo di Calvino e cerco con gli occhi la presenza di qualche fungo.

16

EroDoTo108 • 17