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INDUSTRIE ERODOTO108 • 13

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erano serviti a niente gli intellettuali venuti davanti al cancelli. erano serviti ancor meno i politici che portavano parole e gli studenti che portavano bandiere. era finita e basta. e dire che ci avevamo creduto davvero agli slogan, ai canti. «il lavoro non si tocca. Questa fabbrica vivrà. da qui non ce ne andremo». tutte balle. il lavoro l’hanno toccato. la fabbrica è morta. non ce ne andremo, ma intanto ci hanno sbattuto fuori. «cambia il mondo», ci hanno detto. «voi siete del mondo vecchio, adesso c’è il nuovo». cazzo è questo nuovo? che cazzo di lavoro fa questo nuovo? smontare lo smontabile, questo era l’ultimo ordine di servizio. impacchettarlo in casse di legno chiuse con i chiodi e spedire tutto in india, via nave. come si mette una fabbrica dentro una nave, porcaccia troia? «che adesso il lavoro lo fanno fare ai giargianesi e a noi non rimane che restare qua, con le mani in mano ad aspettare la pensione» dice ogni giorno l’attilio. signori si spegne, si chiude tutto e arrivederci. basta colate continue, basta acciai, basta turni di notte, basta qualunque cosa. addio a quel rumore cadenzato che c’era quando si faceva il turno di notte, pam pam pam. addio alla sirena che suonava per il cambio turno. addio al pane e mortadella che sapeva di ferro, perché lo scaldavamo dove non si poteva e mangiavamo ridendo, nel mezzo della fabbrica. acciaierie e ferrerie lombarde falck, c’era scritto all’ingresso del t5, stabilimento unione. Qui dentro lavoravamo in cinquecento. c’era la gaia, il gigia, l’attilio, l’anna e il dario. c’ero io che ero entrato a ventuno anni e qui avrei voluto morirci. c’eravamo tutti, l’ultimo giorno. oggi non c’è più nessuno. solo quello che vedete in queste foto che non guardo più, perché sennò mi metto nuovamente a piangere.

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Erodoto108 n°13  

ERODOTO È UNA FRONTIERA, salta di qua e di là. Ma dove siamo arrivati camminando per capannoni vuoti o varcando soglie di case disabitate?...

Erodoto108 n°13  

ERODOTO È UNA FRONTIERA, salta di qua e di là. Ma dove siamo arrivati camminando per capannoni vuoti o varcando soglie di case disabitate?...

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