Page 56

elo gio BIRdella RA

‘SEMBRA DI BERE LA LUNA’

VISITA ALLA BIRRERIA PEDAVENA IItalo Dalla Corte, birraio in Veneto, ci accompagna in una delle più celebri birrerie italiane. Ne assaggi un bicchiere e il palato diventa un campo di cereali Testo e foto di Francesca Cappelli

A

erodoto108 • 8

56

vevo un compito, più che giornalistico, morale: capire la Birra. Ambra liquida, bevanda da re. Eppure povera. Punteggia le giornate di tutti. Una birra, per raccogliere le idee, per concentrarsi. Una meta: nel tardo pomeriggio ti concedi il ‘riposo in bicchiere’. A sera, un invito, che suona quasi supplica, a un amico. Usciamo a prendere una birra insieme? Chi sono quegli illuminati che mi regalano questo piacere quotidiano? Tanta è la sete –di sapere, s’intende- che vado a cercare Italo, un saggio in birrologia. Vive ai piedi delle Dolomiti bellunesi. Italo Dalla Corte è un ex operaio della fabbrica di birra Pedavena. Ora è in pensione. Un esperto, con ancora addosso, dopo quarant’anni, la passione. Si definisce il Pr povero della birra italiana. Italo ha bevuto più birra che acqua nella sua vita, ma con la testa. Non con lo stomaco. Mi dice subito che bisogna educare gli italiani al consumo, perché altrimenti finisce che l’alcool diventa un demonio. E niente è più falso: ‘La birra fa bene! Due litri al giorno e si campa cent’anni.’ Dopo uno sforzo fisico, reintegra i sali minerali. Dis-

seta, fa lavorare le reni e aiuta la diuresi. Per Italo il primo sorso di birra è uno dei grandi piaceri della vita. Il primo, quello libero e d’istinto. Gli occhi si rinfrancano di luminosità opalescente: ’Sembra di bere la luna’, mi dice. Il palato diventa un campo di cereali, il naso va in fermento. Ne chiedo gli ingredienti: ‘Malto, luppolo, lievito, acqua… e compagnia. L’ingrediente segreto è sicuramente la compagnia’. Una giornata con Italo mi ha reso edotta, potrei quasi ereditare il suo mestiere. Ho anche imparato come non farmi fregare, come smascherare i truffatori di birra. Per prima cosa, in qualsiasi birrificio, dal più piccolo all’immensa multinazionale, è necessario assaggiare la loro birra più semplice. ‘Loro proveranno a riempirti la testa di sperimentazioni. Solo con la birra chiara, la più leggera, è impossibile imbrogliare. E’ l’unica sincera. Non c’è colorante, non c’è tanto zucchero, né troppo alcool a coprirne i difetti.’ Italo ha un radar per gli errori. Ma il lavoro di trovare pregi e difetti, lo lascia volentieri ai sommeliers. ‘Alcuni sono bravi, senza dubbio. Ma ora va di moda ricamare tutte le cose. Italo dalla Corte

Profile for Erodoto108

Erodoto108 n°8  

ELOGIO DEL CIBO Firenze L’attimo fuggente del lampredotto Catalogna L’eleganza dei cipollotti Burkina Faso Tò, polenta d’Africa Argentina L...

Erodoto108 n°8  

ELOGIO DEL CIBO Firenze L’attimo fuggente del lampredotto Catalogna L’eleganza dei cipollotti Burkina Faso Tò, polenta d’Africa Argentina L...

Advertisement