Erodoto108 n°12

Page 84

STORIE

DI RITRATTO FOTO DI MARIA DI PIETRO TESTO DI SANDRO ABRUZZESE

una Vita preSa Con il Vento Contrario un calamaio intinto nel cielo. applausi, perché anche la follia ne merita molti. da milano a taranto. i manicomi e la ribellione. la vita notturna dei poeti, fino a quando le parole non ti cercano, lottano contro la stanchezza e portano alla luce la bellezza.

‘I erodoto108 • 12

84

o la vita l’ho goduta tutta, a dispetto di quello che vanno dicendo sul manicomio. Io la vita l’ho goduta perché mi piace anche l’inferno della vita e la vita è spesso un inferno…. per me la vita è stata bella perché l’ho pagata cara’. alda merini in questi pochi versi riporta la mia memoria a Le città invisibili di italo Calvino: “L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e