Erodoto108 n°12

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ANNALISA TEODORANI

Cumè la léuna ta n pu dmandè d’andè dalòngh da te. e una cumè la léuna tal nòti ad me u s vòid una fitina stóila. (Come luna. non puoi chiedere/ di andare lontano da te stesso./ una come la luna/ nelle notti di me si vede/ una fetta sottile.)

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“FURMIGHINI” CHE REGGONO IL MONDO E FETTINE SOTTILI DI LUNA testo di Silvia la Ferrara Foto di Salvatore di Vilio

ono andata a trovare mario Vespignani e gli ho detto che avevo conosciuto la teodorani; ha ridacchiato e ha risposto “al furmighini…”. mario ha più di novant’anni, ha scritto che “quânt un e’ sént l’arciâm dla puèsì/e la necesitè ad butê’ zô/che sentiment ch’e’ prôva in che momént,/u n’gn’è munéda ch’ pôssa cumpénsél” (quando uno sente il richiamo della poesia / e la necessità di buttare giù / quel sentimento che prova in quel momento / non c’è moneta che possa ricompensarlo), ed è stato a lungo l’anima dei trebbi organizzati da “la piê”, la rivista fondata nel 1920 da Beltramelli, Balilla pratella e Spallicci che lui ovviamente ha conosciuto. anche uno così a novant’anni suonati può essere un po’ bollito, però poi non trovando le formiche nei libretti della teodorani gliel’ho chiesto proprio a lei, espressamente, e mario aveva ra-

gione. nella prima raccolta, Par senza gnént (per nulla), luisè, 1999, annalisa scrive della furmighìna che rientra di corsa in casa come se avesse “i gim s’e’ fugh” (i tegami sul fuoco) e pare “meinc d’una macìna/sòura la pèla dla tèra (meno di una macchiolina sulla pelle della terra) ma con una briciola di pane più grande di lei “e’ pèr ch’la ténga sò e’ mònd” (pare sorreggere il mondo). ecco perché mario aveva riso e poi aveva fatto una tirata contro le donne di oggi, formichine molli e senza nerbo, mentre invece le arzdòre, le reggitrici, tenevano su la casa, la romagna intera e tutto l’universo. la furmighìna della teodorani icona della debosciata nouvelle vague femminile romagnola… Sogno che questi due poeti possano incontrarsi e magari anche riconoscersi in quella lingua fatta di cose che è il romagnolo e che