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Viaggio nell ’anima            Naba, 2011/2012

          Interior Design                                      Cubranich Erika


L’uomo, ormai macchina, vuole avere tutto sotto

controllo, non da più peso a quello che lo circonda e quindi  alle emozioni.

Generalmente, l'essere umano tende ad immagazzinare  le "brutte sensazioni", meglio di quelle "belle".

Questo è un progetto pensato come viaggio al centro

di se stessi, per riscoprire se stessi, provando emozioni

 forti. Viaggio soggettivo, perché ogni persona reagisce  diversamente agli stimoli esterni.

      Concept: viaggio in un labirinto/percorso, attraverso delle            stanze che definiscono uno spazio, permettendo al corpo              di interagire con esso.


L’intento Corpo

Utilizzo dei cinque sensi Movimento Percezione dello spazio

Anima

Sentimenti, emozioni

Attraverso l ’uso completo del corpo, si ha la

Schizzo coropo nudo, Leonardo da Vinci

 possibilità di raggiungere lo scopo del progetto.


Corpo 

Il termine corpo, in filosofia, sta ad indicare ogni essere esteso nello  spazio e percepibile attrverso i sensi.

 Il corpo è un contenitore di qualcosa di più 

profondo che forma l ’essere umano, l ’anima; non può esistere corpo  senza anima.      

 Il corpo come sostanza estesa e non pensante e     l ’anima, sostanza pensante e non estesa.  ( Cartesio)  


Anima 

La parte più profonda, interna e spirituale dell ’essere vivente, non  palpabile, sinonimo di personalità.

Defnita strumento di percezione. Il corpo subisce l ’azione degli  oggetti che lo circondano, mettendo in moto i cinque sensi, 

attraverso ciò che viene percecipo attraverso di essi, si creano differenti emozioni. 


Il percorso

Stanza nera-Buio

 ( paura, disorientamento, claustrofobia )

Stanza porte-Illusione  ( ansia, confusione)

Giardino, bivio-Scelta

 ( neutralità, curiosità, indecisione, sicurezza, paura, coraggio)

Matita su carta

Rabbia tranquillità-sfogo  ( rabbia, rilassamento) Stanza bianca-specchio

 (stupore, sollievo,consapevolezza)


Il viaggio


Riferimenti e significati

1° stanza

 Il buio, in questa stanza, vuole riproporre lo  stato di abbandono a se stessi che si ha prima  del sonno, danto vita a 

ricordi che si tramutano in sogni, ed hanno  svolte differenti a seconda sei sentimenti  provati durante il giorno.

Sipario: In questo caso, si

 hanno più tende, in modo da creare un pesante 

strato di tessuto da cui uscire. Il significato di  questo oggetto, è il separare il reale  dall ’irreale, non solo funge da 

separazione tra il buio e la luce della stanza  successiva, ma il nulla dall ’illusione. 


Schizzi 


Riferimenti e significati

2°stanza

 Riferimento alla stanza in cui si ritrova Alice  (di Alice nel pese delle meraviglie),che ha la  particolarità di avere molte porte,

 tra le quali, Alice, deve scegliere e prende 

la sua decisione in base a ciò che vede dentro le  serrature. 

Woter toulp illustrator.

Questa stanza propone l ’indecisione e l ’illusione  grazie al fatto che le porte si 

sollevano verso l ’alto nel momento in cui si cammina  verso di esse, così l ’indecisione su quale scegliere  svanisce di fronte 

al fatto di scoprire che  non ci sono apparentemente  vie di fuga.


Schizzi 


Riferimenti e significati

3°stanza

 Il giardino è un paesaggio molto presente nelle  storie. Anche in questo caso c’è il riferimento  ad “Alice nel paese delle meraviglie”, per via  della scelta che fa Alice di aprire una data  porta, quella che porta al giardino. 

In ogni fiaba o favola conosciuta sono presenti Woter toulp illustrator.

boschi e giardini, come qualcosa di magico ed incantato o di pericoloso, un luogo di 

transizione o di passaggio. Il giardino come terza  stanza, grigio-non colore, giardino-non 

giardino, indica uno spazio neutro, che non 

obbliga a nessuna emozione, sfruttato come semplice passaggio.


Riferimenti e significati

Bivio:  Il protagonista, si trova spesso di fronte ad un bivio,  sia

nelle fiabe- tra strada sicura e strada pericolosa -

sia nella vita reale - tra scelte che si devono fare quotidianamente -.  


Riferimenti e significati

Cavaliere:

 Rappresentante forza e coraggio.  Lanterna: 

Simbolo di luce, speranza.

La lanterna non permette di risolvere il labirinto, 

ma è la causa della rabbia indotta al protagonista  del percorso.  

Indicazioni:

Abbiamo ancora riferimenti ad “Alice nel paese  delle meraviglie”, quando, nella prima stanza,  i cartellini 

“mangiami” e “bevimi” la tentano. Rappresenta la tentazione.

Jhon Tennel 


Schizzi 


Riferimenti e significati

4°/5°stanza

 

 Queste due stanze rappresentano lo sfogo.  

Chi preferisce sfogarsi fisicamente, sarà portato a  visitare la stanza rossa e poi quella azzurra, 

collegate tra di loro, prima liberandosi dalla rabbia  poi ritrovando il proprio equilibrio;

 mentre, chi si sfoga rimanendo solo con se stesso,  senza esitazione centrerà direttamente nella porta  azzurra, assaporando la tranquillità.


Schizzi 


Riferimenti e significati 6°stanza  L’ultima stanza è quella dello spacchio, preso in 

considerazione dopo aver letto “Attraverso lo specchio  e quel che Alice vi trovò”, seguito di “Alice nel  paese delle meraviglie”, dove la protagonista è  trasportata in un mondo dentro lo specchio, 

chiedendosi solo cosa ci fosse dentro di esso.   Lo specchio è 

limpido, non dice bugie, ci conosciamo e riconosciamo  attraverso di esso.


Schizzi 


L’uso dei colori

I colori influenzano la percesione di uno spazio. E' un "non colore", cioè assenza di colore, pone una barriera tra la persona e il  mondo.

Simbolizza l ’oscurità, il vuoto, disperazione, l ’abbandono. Solitamente messso in  contrapposizione con il bianco, mentre l ’uno rappresenta la fine, l ’altro l ’inizio. Reazione al nero/buio: confusione, disorientamento, panico, claustrofobia.

“Non colore”, usato per indicare: innocenza, vuoto, onestà, fortuna, sicurezza. Reazioni al bianco/luce: traquillità, sicurezza.

Colore della perfeta neutralità, colore neutro,  che non trasmette nessuna  particolare emozione.


L’uso dei colori

I colori influenzano la percesione di uno spazio.

Rappresenta la forza vitale, significa: impulso, volontà di vincere, conquista,  rabbia.

Trasmette senso di pacatezza aiutando la meditazione e l ’estroversione, quiete,  soddisfazione e armonia. 

Reazioni all ’azzurro: calma, tranquillità.


L’interazione tra corpo e spazio

In alcune stanze , la presenza dell ’uomo fa “reagire” le stesse attraverso dei sensori,  in altre invece, è l ’uomo che interagisce con le stanze.

1°Stanza: PIù SIPARI  

L’interazione avviene attraverso lo scostamento dei vari sipari, modificando lo spazio stesso.


L’interazione tra corpo e spazio

2°Stanza: FOTOCELLULE  AD INFRAROSSI  

Attraverso uns serie di fotocellule, 

impostate in modo che, oltrepassando la lina  dell ’infrarosso, quindi interrompendolo, il

nastro con con le porte si sposti di N tot  centimetri.

Se invece non vengono oltrepassati per N tot  minuti, il nastro “torna indietro”.


L’interazione tra corpo e spazio

3°Stanza: FOTOCELLULE  AD INFRAROSSI  

Il meccanismo è simile a quello della stanza

precedente, con la differenza che si tratta di  illuminazione.

Attraverso l ’interruzione dei fasci di 

infrarossi permette l ’anccensione di due luci,  quindi illumina, DOVE SONO e  DOVE DEVO ANDARE.


L’interazione tra corpo e spazio

Cavaliere: -Riconoscimento 

individuale, attraverso un telecomodo. (trattandosi di un percorso che può

richiedere l ’intervento di un esterno per uscire 

dalle stanze, si possono combinare queste due c cose).

- Scariche a terra. - Reazione al tocco .


L’interazione tra corpo e spazio

4°/5°Stanze: Le interazioni con le stanze, 

in questo caso avvengono grazie alle reazioni. Sfogo fisico nella 4° stanza, 

nella 5° stanza, l ’interazione avviene  sfruttando le “sedute” della stanza,  posandosi e rilassandosi.


L’interazione tra corpo e spazio

6°Stanza: Interazione con lo specchio


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