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PROGRAMMA ELETTORALE DELLA FACOLTA' DI SCIENZE UMANISTICHE E DELLA FORMAZIONE Finalmente è arrivato il momento! Il 4 e il 5 Dicembre siamo chiamati alle urne per il rinnovo della rappresentanza studentesca dopo quattro anni nei quali la nostra Facoltà ha subito forti colpi a causa di vicissitudini politiche e di governance che si sono susseguite negli anni. Da una parte, le chiare intenzioni delle istituzioni a non continuare ad investire sulla cultura umanistica la quale rappresenterebbe uno spreco, un surplus da cancellare o, comunque, da ridimensionare (il caso della chiusura, o “razionalizzazione”, del corso di laurea in Editoria e Pubblicistica ne è l'esempio lampante). Dall'altra, una rappresentanza che negli anni ha perso forza e coesione davanti alle prese di posizione dei vari organi e non ha saputo gestire problemi gravi come soppressioni di appelli, cattiva gestione della didattica e della burocrazia magari anche per colpa dei lunghi e debilitanti anni di rappresentanza che non sarebbero dovuti essere più di due. Noi vogliamo andare avanti e ridare un volto nuovo alla nostra facoltà che viviamo ogni giorno con amore e tenacia degna dei passionali eroi descritti nei nostri libri. Vogliamo gridare al mondo che con la cultura si “mangia” e non si riscalda soltanto un banco in attesa di una risposta dall'alto. Vogliamo riscattare ciò che negli anni ci è stato tolto o bistrattato lasciandoci attoniti, mortificati...e comunque con tanta voglia di cambiare le cose, di sognare una Facoltà nuova, senza il timore di essere "tagliati" perché considerati "uno spreco". Con questo nostro breve programma vogliamo impegnarci seriamente e con costanza a rappresentare ognuno di voi all'interno dei vari organi, rappresentare le vostre istanze, i vostri problemi, la vostra reale consapevolezza che anche se in piccolo, qualcosa può cambiare. Don Chishotte insegna, e noi lo sappiamo bene, non c'è... NESSUN LIMITE, ECCETTO IL CIELO! •

Trasparenza della rappresentanza e Assemblee istituzionali.

Proponiamo l’istituzione di assemblee pubbliche a cadenza mensile con sospensione della didattica, nelle quali si possa discutere delle eventuali problematiche di facoltà. Ciò per mezzo di un diretto dialogo tra rappresentanza e studenti. Consideriamo le assemblee, l'unico mezzo possibile per garantire la partecipazione diretta dello studente all'interno delle logiche di facoltà e l'unico modo per rendere reali e tangibili i suoi problemi con il mondo accademico. Relativi a queste assemblee proponiamo che ci siano verbali dei vari incontri di ogni organo pubblici che ognuno potrà leggere su una piattaforma online, questo per garantire la trasparenza delle azioni dei rappresentanti che in questi anni è venuta sempre meno. •

Segreteria di presidenza

Attualmente la presidenza riceve un massimo di 20 studenti durante il breve orario di ricevimento, costituito da un paio d’ore, tre giorni a settimana. Chiediamo dunque: – L’allungamento degli orari nei giorni in cui è previsto il ricevimento. Considerando infatti che la maggior parte dei corsi si svolge in mattinata, sarebbe utile l’apertura al pubblico della segreteria di presidenza anche nelle ore pomeridiane.


– Soppressione della “lista”, ovvero il numero fisso di prenotazioni quotidiane. Proponiamo che tutti gli studenti che è possibile ricevere fino a orario di chiusura della segreteria non debbano aspettare altri giorni qualora non rientrino nei primi 20 prenotati. •

Tirocini formativi

Rivalutazione della figura del tutor accademico, ovvero dialogo tra tutor accademici e tutor aziendali e maggior collaborazione tra le parti. Chiediamo che i tutor accademici siano presenti in quanto reale guida durante un importante percorso di formazione quale può essere un tirocinio effettivamente costruttivo, in cui lo studente possa avere un ruolo più attivo. •

Questione Appelli

Tenendo conto della elevata percentuale, circa il 70%, di laureati fuori corso nella nostra facoltà, a causa del fallimento dell'impostazione del vecchio ordinamento composto da numerosi esami il cui peso didattico non era conforme ai CFU assegnati, chiediamo un nuovo calendario delle sessioni d'esame comprensivo, come previsto dallo Statuto di Facoltà attualmente in vigore, di 7 appelli così distribuiti: 2 3 1 1

ORDINARI tra Gennaio e Febbraio (per Gennaio non si intende il 28!!!) ORDINARI nei mesi di Giugno e Luglio DI RECUPERO nei mesi di Settembre e Ottobre PER I LAUREANDI nel mese di Dicembre

Evitando, all'interno di queste sessioni, la sovrapposizione di date di esami appartenenti al medesimo corso di laurea, mantenendo tra un appello e l'altro una distanza minima di 15 giorni. Il calendario degli esami dovrà essere reso noto almeno 3 mesi prima del primo appello utile, come stabilito all'interno dello Statuto d'Ateneo. •

Schede di Valutazione

Nel corso di ogni semestre agli studenti viene fatta compilare una scheda di valutazione per ogni insegnamento, i cui risultati, però, non vengono resi pubblici. Per questo chiediamo la possibilità di visualizzare in rete, sul sito dell'Ateneo, i risultati ufficiali delle suddette schede e la compilazione online per chi fosse stato impossibilitato a completare quella cartacea durante le lezioni. In aggiunta alle già presenti schede, proponiamo delle schede per la valutazione delle modalità d'esame. •

Percorsi didattici

A molti studenti non dotati del dono dell'ubiquità sarà capitato qualche volta di vedersi collocati nello stesso giorno due o più corsi, trovandosi così a doverne scegliere uno e abbandonare gli altri. Il problema si amplifica ulteriormente quando ad accavallarsi sono quelli “caratterizzanti” del proprio corso di laurea. Ci impegneremo affinché questo problema venga eliminato, agevolando così il percorso di studi ed evitando agli studenti spiacevoli inconvenienti.



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