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Intro

Il rap italiano è la trasposizione del rap americano, legato anch’esso alla cultura hip hop. Nella penisola si sviluppa nei primi anni ottanta, passando da testi in inglese (es. Let get dizzy oppure Ontha Run degli storici Radical Stuff, 1992) a quelli in lingua italiana (uno dei primi esperimenti è stato fatto nel 1986, dalla band bolognese “Raptus” con la Attack Punk Records ), ma è negli anni novanta che i gruppi appartenenti alla scena hip hop incidono i loro primi lavori significativi. Negli anni 2000 il rap italiano ha riscontrato una notevole crescita commerciale con il lancio mediatico di numerosi rapper, la nascita di molte competizioni di freestyle e la diffusione tramite internet.

L’hip hop nell’anno 1991 ha iniziato a diffondersi in Italia. Ha mantenuto nella stragrande maggioranza del suo movimento una connotazione tipicamente underground. Quest’ultimo termine viene utilizzato per indicare l’ambiente in cui operano gli artisti che orgogliosamente si definiscono esponenti delvero hip hop, ovvero coloro che si disinteressano del guadagno dell’attività musicale che svolgono, delle classifiche di vendita e delle grandi etichette discografiche.


La scena odierna Negli anni successivi che la scena rap inizia a diffondere il genere in modo rilevante all’interno del panorama musicale italiano e a creare una tangibile presenza del genere in Italia, in particolare a partire dal singolo di successo Tranne Te di Fabri Fibra nel 2011; si crea quindi un fenomeno di rapper mainstream tra cui lo stesso Fabri Fibra, J-Ax, Marracash, Emis Killa, Salmo, Clementino, Ensi, Club Dogo, Vacca, Dargen D’Amico, Mondo Marcio, Noyz Narcos, Rocco Hunt, Nitro, Vincenzo da Via Anfossi, Grido. Un altro passo importante è l’album Hanno ucciso l’uomo ragno 2012 di Max Pezzali con la collaborazione dei più importanti rapper, che riscrive e attualizza un classico del pop italiano. Il successo degli album Rapstar di Fibra e Clementino, L’erba cattiva di Emis Killa e Noi siamo il club dei Club Dogo fanno scoppiare il boom del rap italiano. Nel 2013 lo storico beatmaker Fritz da Cat rientra in scena dopo anni silenzio musicale. Produce l’album Fritz che racchiude in sé una ventina di tracce e vanta la presenza di tutti i rapper più famosi. L’album ha lo scopo di promuovere i migliori cantanti nella scena Hip Hop; per gli artisti, come in Novecinquanta, la partecipazione a questo cd è un importante obbiettivo.



trilogia rap