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indice illustrato dei progetti

2

4

6

A

B

Silvia Gasparotto | Nicolas Battistini | Enrico Zuccarello silvia.gasparotto@gmail.com | nicolas.b87@alice.it | enrico.zuccarello@hotmail.it 328-6216105 | 328-7069727 | 348-1393993 27 cm

3.5 cm

PIANTA, PROSPETTO, SEZIONE scala 1:4

cm

3.5 cm

13.5

62 cm

65 cm

*4#/

A

21 cm

A

40 cm

21 cm

prospetto frontale

prospetto laterale

A

28 cm

8

27 cm

10

sezione laterale A

12 sezione frontale B

42.6 cm

A L

A L

L A

3

claDIS San Marino | Laboratorio di fondamenti del design tridimensionale | Gaddo Morpugo Massimo Brignoni

B

pianta

Enrico Zuccarello Progetto per una serie di 10 manifesti sui libri della casa editrice ISBN di Milano

del

14

16

20

22

18

DivErTirTi

Laboratorio di Des Prof. Sergio


2

Enrico Zuccarello / PFL08

Photoshop / Illustrator

Informatica per il disegno industriale mi ha permesso di approfondire le mie conoscienze sui programmi del pacchetto Adobe, più precisamente Photoshop e Illustrator di cui conosco le ultime cinque versioni. L’ esercitazione trattava il ridisegno di un oggetto e l’impaginazione dei disegni ottenuti dallo stesso, in un template composto da una doppia pagina di un catalogo da imitare. L’obiettivo finale prevedeva l’elaborazione dell’oggetto in positivo, negativo e monotonale.


3

Informatica per il disegno industriale docente Loschi


4

Enrico Zuccarello / PFL08

Maya

Questo insegnamento aveva come obiettivo la conoscenza del modellatore digitale Maya; pertanto la consegna di questa esercitazione trattava la modellazione di un oggetto.

La scelta dell’ Istituto universitario nell’utilizzo di Maya come modellatore ricade sulla completezza in termini di modelazione del programma stesso.

L’esercitazione finale era accompagnata da diverse esercitazioni che permettevano di conoscere Maya gradualmente tramite esercizi più semplici.

Questo insegnamento è stato utile per allenarmi nelle inquadrature fotografiche dell’oggetto, con l’obiettivo di ottenere i rendering finali.


5

Modellazione digitale docente Zannoni

L’esercitazione finale è stata caratterizzata da due fasi salienti. La prima fase si caratterizza nella modellazione dell’oggetto, pertanto tramite dei profili vetoriali che vengono estrusi, delle forme primitive ( sfera, parallelepipedo, ecc. ) e delle superfici semplici, viene modellato, “ricostruito” l’oggetto

La seconda fase si caratterizza nel rendering dell’oggetto, pertanto data la forma dell’oggetto si interviene con i colori ( colore lucido, opaco, riflettente, ecc.) e le luci (luce spot, punto luce, ambient, ecc.) che sono differenziate per tipo.


6

Enrico Zuccarello / PFL08

Progetto raccolta differenziata

A

B

Silvia Gasparotto | Ni silvia.gasparotto@gmail.com | nicolas.b87@alic 328-62161 27 cm

3.5 cm 21 cm

prospetto frontale

A

21 cm

A

In questo progetto il tema è la raccolta differenziata il prodotto pertanto è il cestino comunemente usato.

A

28 cm

prospetto laterale

27 cm Laboratorio di fondamenti del design tridimensionale si pone l’obbiettivo di acquisire conoscenze di base, riguardo il progetto industriale.

40 cm

62 cm

65 cm

cm

3.5 cm

13.5

sezione laterale A

B

42.6 cm

pianta

claDIS San Marino | Laboratorio di fondamenti del design tridimensionale | G


Laboratorio di fondamenti del design tridimensionale docente Morpurgo

Il tema del progetto tuttavia è limitato nell’utilizzo dei materiali infatti l’obbligo di utilizzare carta e cartone ha diretto il progetto verso uno studio sulla struttura del triangolo utilizzato per il “contenitore” centrale del cestino stesso. Il primo passo così definito ha fatto pensare all’utilità che potrebbe avere se fosse stato

sospeso, tuttavia il pattume non è sempre secco. Di qui ecco l’idea per definire meglio il progetto, una “fascia” che contornasse il “contenitore” in carta. Per finire è stato relazionato l’oggetto all’utente così si è pensato di inclinare il tutto di 75° invitando l’utente ad utilizzare il cestino.

Alcuni particolari arricchiscono il progetto fornendo all’utente due funzioni: a) le maniglie una forata e una no permettendo prima di agganciare più cestini, poi di chiudere il cestino per gettarlo; b)la piega centrale nella base che permette di aprire il cestino rimanendo in piedi e di conservarlo in poco spazio rendendolo bidimensionale. Silvia Gasparotto | Nicolas Battistini | Enrico Zuccarello

silvia.gasparotto@gmail.com | nicolas.b87@alice.it | enrico.zuccarello@hotmail.it 328-6216105 | 328-7069727 | 348-1393993 PIANO DI TAGLIO scala 1:4

144 cm 20 cm

28 cm

75°

cm

3.5 cm

27 cm

13.5 3.5 cm 65 cm

36.5 cm

27 cm

36.5 cm

35 cm

42.6 cm

7

100 cm

claDIS San Marino | Laboratorio di fondamenti del design tridimensionale | Gaddo Morpugo Massimo Brignoni


Enrico Zuccarello / PFL08

L’oggetto qui presentato è il secondo progetto dell’insegnamento di laboratorio di fondamenti del design tridimensionale. Il tema del progetto consiste nel creare un oggetto che aiuti l’animazione dei bambini. L’idea parte dall’assemblaggio di otto cubi di 30 cm di lato che presentano delle cerniere solo su

progetto baule magico

alcuni spigoli permettendo una semi-mobilità all’oggetto.

Quando l’oggetto non serve si ripiega in un cubo di 60 cm di lato.

I cubi sono dei moduli standard con delle corsie che permettono di inserire dei divisori utili per personalizzare il cubo stesso, rendendolo sempre diverso stuzzicando la curiosità del bambino.

Il materiale pensato per la realizazione dell’ogetto è legno, mentre le cerniere sono pensate per essere in cuoio per permettere i ribaltamenti dei cubi fino a 180°.

silvia.gasp 6cm

13cm

8

scala 1:1

claDIS San Marino | Laboratorio di fond


9

Laboratorio di findamenti del design tridimensionale docente Morpurgo


10

Enrico Zuccarello / PFL08

Il vizio di creare

Fotografia mi ha permesso di approfondire le mie conoscenze in materia. Le foto qui presentate sono state scattate in casa, dove è stata allestita una piccola sala posa. L’esercitazione consiste in una serie di dieci foto che raccontano la vita del designer tramite gli strumenti che utilizza.


11

Fotografia docente Majno

L’idea del movimento, mi ha permesso di sperimentare una nuova tecnica, che riesce a conciliare la precisione di una foto, all’idea generale di movimento che si crea dall’unione di più foto. Infine l’utilizzo di diaframmi aperti (4.5 almeno), ha permesso di avere poca profondità di campo, riuscendo a sfocare in poco spazio quello che è il contesto.


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Enrico Zuccarello / PFL08

Il lavoro presentato riguarda l’insegnamento di laboratorio del design bidimensionale.

1

Durante il corso di questo laboratorio ho potuto sperimentare nuove tecniche per creare manifesti. Il tema del lavoro è creare una serie d manifesti per una casa editrice, più precisamente l’ ISBN. Partendo da un’unica fonte, che trova la sua forma in un libro della casa editrice, il lavoro pone come obiettivo la realizzazione di una serie di manifesti che tengano in considerazione gli elementi stessi presenti nella fonte. Analizzando il libro dato, ho deciso di affrontare il tema sperimentando anche in questo caso diverse tecniche, che assemblate danno vita ai manifesti qui presentati. Il manifesto numero uno tiene in considerazione l’elemento lettera bodoni presente nel libro. L’elaborato è stato realizzato partendo da una lettera stampata e incollata in rilievo su un nuovo foglio. Il secondo passo nella realizzazione del progetto grafico è stato quello di fotografare il risultato ottenuto, infine in illustrator, sono state montate la lettera bianca finale e il nome della casa editrice.

*4#/

Manifesti casa editrice ISBN


13

Laboratorio di design della comunicazione docente Menichelli

2

3

*4#/

I manifesti due e tre fanno leva nell’elemento codice a barre, piÚ precisamente nelle barre verticali. Il primo manifesto è la scansione di una stampa fatta con le patate, dove sono presenti barre e numeri. Nel terzo manifesto sono presenti le barre del codice marcate con dei rettangoli bianchi in Illustrator che lasciano intravedere in trasparenza lo sfondo.

Enrico Zuccarello

Progetto per una serie di 10 manifesti sui libri della casa editrice ISBN di Milano

*4#/

Laboratorio di Design della Comunicazione 1 Prof. Sergio Menichelli con Iside Casu


Enrico Zuccarello / PFL08

Analisi ergonomica di una gratugia

A

A

L

14

L

L A


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Ergonomia per il disegno industriale docente Badalucco

Ergonomia per il disegno industriale si svolgeva a gruppi di due persone. Il lavoro consiste nell’analisi di un oggetto comune. L’oggetto analizzato da me è una grattugia con la particolarità di essere conica.

4,3 cm

DIMENSIONI GENE RALI DEL POMEL LO

2,6 cm

L’esercitazone si svolge in quattro tavole nelle quali viene studiato ergonomicamente l’oggetto stesso.

3 cm

Suddividendo nei frangenti più piccoli possibili, siamo riusciti ad individuare le componenti, che più difficilmente possono avere una forma diversa.

ZONA INTERESS ATA DALLA PRESA CON L’IMPUGNATURA

ZONA INTERESS ATA DALLA PRESA FASE IN DI UTILIZ ZO

SCHEM A DEL LO SCARICO DELLE FORZE

La seconda tavola riproposta qui a lato, consiste in un questionario posto all’ipotetico utente, a cui viene chiesto di rispondere riguardo alle componenti dell’oggetto, manifestandone così la propria opinione.

L’iter dell’esercitazione si racconta tramite: -tavola di base -task analisys -tavola antropometrica -prova di usabilità. La tavola riportata qui sopra è l’analisi antropometrica della grattugia. In questo caso abbiamo analizzato i percentili di riferimento di questo oggetto, capendone tramite i risultati, la tipologia di utenza della grattugia.

1,5 cm

0,5 cm

RAPPRESENTAZIONE DELLA R GATTUGIA APPOGI ATA LUNGO L’ALTEZZA. CI PERM ETTE DI VEDERE CHE RAZIE G AL POMEL LO E AL BAS AMEN TO IN GOM MA NON CREA RUMORE NEL MOMEN TO DELLACADU TA.

0,9 cm

SEZIONE DEL BASAMEN TO DI GOM MA

1,2 cm

0,2 cm


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Enrico Zuccarello / PFL08

Corporate image “Musei del mare”

del

3

Museo storico navale di Venezia Esposizione delle Galee medioevali Acquario delle Tegnùe

3

Arsenale di Venezia, Campo dell' Arsenale 150 Venezia


17

I.P.S.S.C.T.P. “Carlo Rosselli” Progettazione Grafica


18

Enrico Zuccarello / PFL08

Manifesti “2 Giugno / giornata della repubblica”

2 GIUGNO

GIORNATA

DELLA REPUBBLICA

tu pEr

VinCErE

e

CoNOscErE AltRe pErsONE

GIOVANI

SPORT

e DivErTirTi


19

I.P.S.S.C.T.P. “Carlo Rosselli” Progettazione Grafica


20

Enrico Zuccarello / PFL08

Campagna pubblicitaria per una ludoteca per bambini


I.P.S.S.C.T.P. “Carlo Rosselli� Progettazione Grafica

Ludoteca

21

x

bambini

accendi la voglia di giocare al tuo bambino

La casa dei giochi

1.50 cm Via Otigara 37 TREVISO. Presenza di giochi per i bambini e momenti di comicita' dedicati a loro.

totem

0.50 cm


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Enrico Zuccarello / PFL08

Tesina esame di stato 2006


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I.P.S.S.C.T.P. “Carlo Rosselli” Progettazione Grafica


Enrico Zuccarello Treviso 11.09.1987

principali esperienze di lavoro

2005 Comunicazione - UBIS - Treviso Progettazione di un biglietto d’invito per Havajanas Realizzazione manifesti urbani applicati all’edilizia per il comune di Treviso. 2007 Comunicazione - Paese (TV) Progettazione di un manifesto per un evento di zona.

conoscenze professionali

- Microsoft Excel: - AutoCAD: - Flash: - Microsoft Word: - Adobe PhotoShop: - Adobe Illustrator: - Windows: - Machintosh: - Browser Internet: - InDesign: - Maya: - SolidWorks:

Sufficente Sufficiente/Discreto Discreto/Buono Discreto Ottimo Ottimo Sufficente/Discreto Ottimo Ottimo Buono Sufficente Discreto



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