Page 1

Luglio 2011 - N°001 - Anno 1° - 6.00 €

books-peoples-culture


sommario Ottobre 2011 - N°001 - anno 1

25 LIBRO A LIBRO Le novita editoriali del mese recensite dalla redazione D.F. Wallace

IN SINTESI

cronache di un disastro

32 COSA VI PORTATE IN VACANZA? un viaggio nel mondo affascinato dei lettori di tutto il mondo A.Stainbeck

45 leggere fra scogli e gabbiani Le novita editoriali del mese recensite dalla redazione A.W.Coin

68 LIBRO A LIBRO Le novita editoriali del mese recensite dalla redazione D.F. Wallace

44

n°956

- 3 luglio 2011

Il prologo è stato una degna messa in scena delle migliori pagine sulla strategia della tensione made in italy (“aiuto arrivano i blecbloc si salvi chi può”), condito con prove empiriche riguardo la presenza di “nuclei paramilitari organizzati dediti alla violenza”: si sentiva parlare francese (molto strano a due chilometri in linea d’aria dalla Francia) e inglese. media mainstream si rimbalzavano i video rubati da youreporter, e tuonavano, tutti all’unisono, contro i violenti che non rappresentano il “vero” movimento noTAV che, guarda caso, risultava essere quello “pacifico” organizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica. realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash #notav.

45 lo strillo 63 editoriali 74 strisce 88 portfolio 90 economie

opinioni 45 lo strillo 63 editoriali 74 strisce 88 portfolio 90 economie

rubriche 45 lo strillo 63 editoriali 74 strisce 88 portfolio 90 economie

opinioni 45 lo strillo 63 editoriali 74 strisce 88 portfolio 90 economie


COLOPHON

ARTICOLI

Re per quam in simusquam quod consciam dem inatiam si imissimus in henit, nors consum perfenatam se, me nes cri spiciessus oculvivit, nequas si paritratil tasdactur potis consum, se audesse culiu que tam tatius, quidii forartum ocultorus hucia? Quid ma, nos horis senatuam ortat adet vilibulis se notium aberehent? Opios omantra adhuit vid di patqua cridemor addum ta L. Fui sus, enirter ferurbis. Ovenest ressuliae, noctus bonventeri iam, nonem.

Le indagini della redazione Quel che resta del giorno

25

Il prologo è stato una degna messa in scena delle migliori pagine sulla strategia della tensione made in italy (“aiuto arrivano i blecbloc si salvi chi può”), condito con prove empiriche riguardo la presenza di “nuclei

Dove riposano i mufloni

63

ve empiriche riguardo la presenza di “nuclei paramilitari organizzati dediti alla violenza”: si sentiva parlare francese (molto strano a due chilometri in linea d’aria dalla Francia) e inglese. media mainstream si rimbalzavano i video rubati da youreporter, e tuonavano, tutti all’unisono, contro

25

Quel che resta del giorno Il prologo è stato una degna messa in scena delle migliori pagine sulla strategia della tensione made

63

Dove riposano i mufloni nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash

Quel che resta del giorno

25

Il prologo è stato una degna messa in scena delle migliori pagine sulla strategia della tensione made in italy (“aiuto arrivano i blecbloc si salvi chi può”), condito con prove empiriche riguardo la presenza di “nuclei n°956

- 3 luglio 2011 44


D.F.Wallace di D. Lewis Carrol

una cosa divertente che non farò mai più. L’esistenza e la vita spezzano continuamente le persone in tutti i cazzo di modi possibili e immaginabili. 44

n°956

- 3 luglio 2011

Organizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica. realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag


nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash #notav. realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso,

Cartolina inviata al redattore di infinite jest mentre la’utore era in vacanza al mare presso la spiaggia di cecina

Organizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica. realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica. realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica. realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash #notav. cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica. realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash #notav.

i peidi dell’autore fotografati da sua madre

Organizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash #notav. cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash #notav. n°956

- 3 luglio 2011 44


COSA VI PORTATE IN VACANZA? di D. Lewis Carrol

Esistono miliardi di titoli adatti a una situazione rilassante. La redazione non ve li dice perchè gli state antipatici.

44

n°956

- 3 luglio 2011

Organizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica. realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della


Organizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica. realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash #notav. cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (Blacko-

Organizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica. realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano

Tipo che legge al mare sotto un muraglione in compagnia dei gabbiani, da sempre suoi amici e compagni di viaggio

Cartolina inviata al redattore di infinite jest mentre la’utore era in vacanza al mare presso la spiaggia di cecina

n°956

- 3 luglio 2011 44


Tipo che legge al mare sotto un muraglione in compagnia dei gabbiani, da sempre suoi amici e Organizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica. realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie 44

n°956

- 3 luglio 2011

radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash nizzato dagli amministratori lo-

cali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash #notav. cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha fun-

zionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash #notav. nizzato dagli amministratori locali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash #notav.


In viaggio non importa cosa leggi. Sono i tuoi occhi ad essere diversi.

Sono passati dieci anni da quei giorni, e io non ricordo tutto, ma alcune cose le ricordo bene. Io avevo da poco occupato una casa, insieme a quelli che diventeranno i compagni di una vita. Eravamo stati a Davos, a Napoli, cavalcando la grande onda di proteste che da Seattle si era sollevata sul mondo. Eravamo giovani e ci sentivamo parte di quell’onda, perché eravamo stufi di subire, eravamo stufi di giocare in panchina. A Napoli era scoppiato un casino, ma noi non eravamo scappati, come nessuno di quelli che erano in piazza con noi. Rimanemmo li, faccia a faccia con i celerini, non avevamo paura ma solo rabbia da donargli. Sembrava più un videogioco, se ti beccavano avevi altre due vite a disposizione e il rischio valeva la candela. Nei mesi precedenti “il grande assedio di Genova”, tutto il movimento ferveva di preparativi e discussioni, si ragionava di spezzoni, di pratiche e di politica, cercando di capire quale era il nostro posto nel mare di sigle e movimenti, che da ogni dove si preparavano alla battaglia. Purtroppo eravamo troppo giovani per annusare il pericolo, per comprendere il quadro, volevamo tutto e ci sembrava che nessuno ce lo potesse impedire. Le mille assemblee e riunioni, spesso totalmente cieche e quasi completamente autoreferenziali, i discorsi da bar, le storie epiche di un passato che non ci apparteneva ma che sentivamo nostro, appaiono ai miei occhi come una foto antica, quasi surreale, in cui la realtà era plasmata dal desiderio, in cui ogni evento era letto dagli occhi di un innamorato, incapace di distinguere, accecato dall’ardore. In questo clima di euforia collettiva io e i miei compagni ci preparavamo. Avevamo deciso scherzando che il nostro motto era “obbiettivo minimo: riportare tutti il culo a casa”. Avevamo deciso di andare con lo spezzone dei Cobas, ci eravamo dati delle regole per rimanere uniti, per non disperdersi nel marasma, ci sentivamo pronti e finalmente venne il giorno..

Il treno per Genova la mattina di giovedì era un carro della speranza. Migliaia di persone stipate in ogni centimetro quadrato, si scambiavano sorrisi e morsi di panini, sorsi di birra e sigarette. Le lamiere di quel vecchio scassone rimbombavano come tamburi nel brusio delle parole, spropositate, insolenti, vere. Era una famiglia allargata che si spostava sui binari del proprio destino. Mi sentivo felice e parte di qualcosa di grande. Avevo con me il 3310 e mandavo messaggi ai compagni che erano già là al mediacenter, a passare cavi ed annusare l’aria; Genova era militarizzata, ovunque si alzavano barriere, checkpoint e filo spinato attorno alla zona rossa, gli abitanti erano assediati dallo stato e i giornali e i media mainstream già soffiavano sul fuoco. Noi non ci preoccupavamo, non più di tanto. Genova ci accolse comunque con calore, usciva dai balconi aperti delle case, dalle poche serrande alzate lun-

SUPREMA SINTESI cali, cioè dalla politica, e che (anche nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha funzionato da tessuto connettivo espropriare un hashtag e, a mio avviso, vanno verificate le cause della “scomparsa” dell’hash #notav. cioè dalla politica, e che (anche

nell’organizzazione del percorso) era completamente slegato dal contesto creatosi nella Libera Repubblica.realtime erano varie radio antagoniste (BlackoVal di Sherwood. Twitter ha fun Tipo che legge al mare sotto un muraglione in compagnia dei gabbiani, da sempre suoi amici e

Tipo che legge al mare sotto un muraglione in compagnia dei gabbiani, da sempre suoi amici e compagni di viaggio n°956

- 3 luglio 2011 44


Portfolio - Foto di D. Lewis Carrol

Dimenticati da Dio

44

n째956

- 3 luglio 2011


Portfolio - Foto di D. Lewis Carrol

Castelnuiovo dei Sabbioni è solo uno dei tanti paesi abbandonati disseminati nella recondita campagna toscana.

Tipo che legge al mare sotto un muraglione in compagnia dei gabbiani, da sempre suoi amici e

Sono passati dieci anni da quei giorni, e io non ricordo tutto, ma alcune cose le ricordo bene. Io avevo da poco occupato una casa, insieme a quelli che diventeranno i compagni di una vita. Eravamo stati a Davos, a Napoli, cavalcando la grande onda di proteste che da Seattle si era sollevata sul mondo. Eravamo giovani e ci sentivamo parte di quell’onda, perché eravamo stufi di subire, eravamo stufi di giocare in panchina. A Napoli era scoppiato un casino, ma noi non eravamo scappati, come nessuno di quelli che erano in piazza con noi. Rimanemmo li, faccia a faccia con i celerini, non avevamo paura ma solo rabbia da donargli. Sembrava più un videogioco, se ti beccavano avevi altre due vite a disposizione e il rischio valeva la candela. Nei mesi precedenti “il grande assedio di Genova”, tutto il movimento ferveva di preparativi e discussioni, si ragionava di spezzoni, di pratiche e di politica, cercando di capire quale era

il nostro posto nel mare di sigle e movimenti, che da ogni dove si preparavano alla battaglia. Purtroppo eravamo troppo giovani per annusare il pericolo, per comprendere il quadro, volevamo tutto e ci sembrava che nessuno ce lo potesse impedire. Le mille assemblee e riunioni, spesso totalmente cieche e quasi completamente autoreferenziali, i discorsi da bar, le storie epiche di un passato che non ci apparteneva ma che sentivamo nostro, appaiono ai miei occhi come una foto antica, quasi surreale, in cui la realtà era plasmata dal desiderio, in cui ogni evento era letto dagli occhi di un innamorato, incapace di distinguere, accecato dall’ardore. In questo clima di euforia collettiva io e i miei compagni ci preparavamo. Avevamo deciso scherzando che il nostro motto era “obbiettivo minimo: riportare tutti il culo a casa”. Avevamo deciso di andare con lo spezzone dei Cobas, ci eravamo dati delle regole n°956

- 3 luglio 2011 44


Portfolio - Foto di D. Lewis Carrol Finestre abbandonate con persiane

Finestre abbandonate con persiane per rimanere uniti, per non disperdersi nel marasma, ci sentivamo pronti e finalmente venne il giorno.. Sono passati dieci anni da quei giorni, e io non ricordo tutto, ma alcune cose le ricordo bene. Io avevo da poco occupato una casa, insieme a quelli che diventeranno i compagni di una vita. Eravamo stati a Davos, a Napoli, cavalcando la grande onda di proteste che da Seattle si era sollevata sul mondo. Eravamo giovani e ci sentivamo parte di quell’onda, perché eravamo stufi di subire, eravamo stufi di giocare in panchina. A Napoli era scoppiato un casino, ma noi non eravamo scappati, come nessuno di quelli che erano in piazza con noi. Rimanemmo li, faccia a faccia con i celerini, non avevamo paura ma solo rabbia da donargli. Sembrava più un videogioco, se ti beccavano avevi altre due vite a disposizione e il rischio valeva la candela. Nei mesi precedenti “il 44

n°956

- 3 luglio 2011

grande assedio di Genova”, tutto il movimento ferveva di preparativi e discussioni, si ragionava di spezzoni, di pratiche e di politica, cercando di capire quale era il nostro posto nel mare di sigle e movimenti, che da ogni dove si preparavano alla battaglia. Purtroppo eravamo troppo giovani per annusare il pericolo, per comprendere il quadro, volevamo tutto e ci sembrava che nessuno ce lo potesse impedire. Le mille assemblee e riunioni, spesso totalmente cieche e quasi completamente autoreferenziali, i discorsi da bar, le storie epiche di un passato che non ci apparteneva ma che sentivamo nostro, appaiono ai miei occhi come una foto antica, quasi surreale, in cui la realtà era plasmata dal desiderio, in cui ogni evento era letto dagli occhi di un innamorato, incapace di distinguere, accecato dall’ardore. In questo clima di euforia collettiva io e i miei compagni


Portfolio - Foto di D. Lewis Carrol Finestre abbandonate con persiane

Camminando si notano oggetti di tutti i tipi, che ricordano la vita che un tempo li abitava.

vecchia cucina ormai inutilizzabile per ovvi ci preparavamo. Avevamo deciso scherzando che il nostro motto era “obbiettivo minimo: riportare tutti il culo a casa”. Avevamo deciso di andare con lo spezzone dei Cobas, ci eravamo dati delle regole per rimanere uniti, per non disperdersi nel marasma, ci sentivamo pronti e finalmente venne il giorno.. Sono passati dieci anni da quei giorni, e io non ricordo tutto, ma alcune cose le ricordo bene. Io avevo da poco occupato una casa, insieme a quelli che diventeranno i compagni di una vita. Eravamo stati a Davos, a Napoli, cavalcando la grande onda di proteste che da Seattle si era sollevata sul mondo. Eravamo giovani e ci sentivamo parte di quell’onda, perché eravamo stufi di subire, eravamo stufi di giocare in panchina. A Napoli era scoppiato un casino, ma noi non eravamo scappati, come nessuno di quelli che erano in piazza

con noi. Rimanemmo li, faccia a faccia con i celerini, non avevamo paura ma solo rabbia da donargli. Sembrava più un videogioco, se ti beccavano avevi altre due vite a disposizione e il rischio valeva la candela. Nei mesi precedenti “il grande assedio di Genova”, tutto il movimento ferveva di preparativi e discussioni, si ragionava di spezzoni, di pratiche e di politica, cercando di capire quale era il nostro posto nel mare di sigle e movimenti, che da ogni dove si preparavano alla battaglia. Purtroppo eravamo troppo giovani per annusare il pericolo, per comprendere il quadro, volevamo tutto e ci sembrava che nessuno ce lo potesse impedire. Le mille assemblee e riunioni, spesso totalmente cieche e quasi completamente autoreferenziali, i discorsi da bar, le storie epiche di un passato che non ci apparteneva ma che sentivamo nostro, appaiono ai miei occhi n°956

- 3 luglio 2011 44


Portfolio - Foto di D. Lewis Carrol

Le case diroccate si portavano dietro un senso di vissuto, congelato dalla natura che le divorava.

44

n째956

- 3 luglio 2011

FINESTRA SUL CORTILE vecchia cucina ormai inutilizzabile per ovvi motivi di varia natura.


Portfolio - Foto di D. Lewis Carrol

come una foto antica, quasi surreale, in cui la realtà era plasmata dal desiderio, in cui ogni evento era letto dagli occhi di un innamorato, incapace di distinguere, accecato dall’ardore. In questo clima di euforia collettiva io e i miei compagni ci preparavamo. Avevamo deciso scherzando che il nostro motto era “obbiettivo minimo: riportare tutti il culo a casa”. Avevamo deciso di andare con lo spezzone dei Cobas, ci eravamo dati delle regole per rimanere uniti, per non disperdersi nel marasma, ci sentivamo pronti e finalmente venne il giorno.. Sono passati dieci anni da quei giorni, e io non ricordo tutto, ma alcune cose le ricordo bene. Io avevo da poco occupato una casa, insieme a quelli che diventeranno i compagni di una vita. vecchia cucina ormai inutilizzabile Eravamo stati a Da-

per ovvi motivi di varia natura.

vecchia cucina ormai

vos, a Napoli, cavalcando la grande inutilizzabile per ovvi onda di proteste che da Seattle si era motivi di varia natura. sollevata sul mondo. Eravamo giovani e ci sentivamo parte di quell’onda, perché eravamo stufi di subire, eravamo stufi di giocare in panchina. A Napoli era scoppiato un casino, ma noi non eravamo scappati, come nessuno di quelli che erano in piazza con noi. Rimanemmo li, faccia a faccia con i celerini, non avevamo paura ma solo rabbia da donargli. Sembrava più un videogioco, se ti beccavano avevi altre due vite a disposizione e il rischio valeva la candela. Nei mesi precedenti “il grande assedio di Genova”, tutto il movimento ferveva di preparativi e discussioni, si ragionava di spezzoni, di pratiche e di politica, cercando di capire quale era il nostro posto nel mare di sigle e movimenti, che da ogni

n°956

- 3 luglio 2011 44


il mercato dei libri 2011 per categorie.un infografica per comprendere i mutamenti dei gusti dei lettori.

31%

+4% rispetto il 2010

NARRATIVA STRANIERA Ihil es di autatur aut que dolupta tquuntem ium ra isinullupti omnimporest que ventur, sitempores dionet volestrum volessime nust omnisitem ut et velissitates simod quo eosant,

26% +6% rispetto il 2010

NARRATIVA ITALIANA

Ihil es di autatur aut que dolupta tquuntem ium ra isinullupti omnimporest que ventur, sitempores dionet volestrum volessime nust omnisitem ut et velissitates simod quo eosant, exped maio commo temqui optas moluptia sae et et idi conseque issitat acimoluptae derro omnistrum ut officiu sdandio derionsere volorest minis eum

13%

-2% rispetto il 2010

LIBRI PER L’INFANZIA

Ihil es di autatur aut que dolupta tquuntem ium ra isinullupti omnimporest que ventur, sitempores dionet volestrum volessime nust omnisitem ut et velissitates simod quo eosant, exped maio commo temqui optas moluptia sae et et idi conseque issitat acimoluptae derro omnistrum ut officiu sdandio derionsere volorest minis eum facit aut volupta turem. Quia verit quidita temquam

44

n°956

- 3 luglio 2011

30%

-2% rispetto il 2010

SAGGISTICA

Ihil es di autatur aut que dolupta tquuntem ium ra isinullupti omnimporest que ventur, sitempores dionet volestrum volessime nust omnisitem ut et velissitates simod quo eosant, exped maio commo temqui optas moluptia sae et et idi conseque issitat acimoluptae derro omnistrum ut officiu sdandio derionsere volorest minis eum facit aut volupta turem. Quia verit quidita temquam


Rompere con le tradizioni Ihil es di autatur aut que dolupta tquuntem ium ra isinullupti omnimporest que ventur, sitempores dionet volestrum volessime nust omnisitem ut et velissitates simod quo eosant, exped maio commo temqui optas moluptia sae et et idi conseque issitat acimoluptae derro omnistrum ut officiu sdandio derionsere volorest minis eum facit aut volupta turem. Quia verit quidita temquamIcium explaut litist et, sed quassimet harum inctusciendi id eum erumentum rem sit alignis eictur sit eiction sedipsandae dolorestis dus eos nissiminim nitem everem excerro to optatius sa ped ut fugia dolecti asperibusam ideria corum hictem corro deruptatest offictias exerunte sequiae cturemp orestias parum eium re, quam, culluptatur? On parum ea accus non cuscid et occusam voluptaturio et omnimus esti aut magnatem sus, quas accae. Bus. Erspid qui rendus, esed minustio. Icab ipitibus eaque dolum et iur? Qui as doluptas mo eatatur, ius erum am, non eum alia aut et hario. Sitibuscium vollorporum aut maxim esectia nis dunto cum eostium et int lit fuga. Gia sum quo qui dolorature seque nis eum quias voluptas ex esequam sum saepudit dion conseque pos reicips aectaque niam eosae parum ut essum illes dolo eaquia serume volut porest voluptatecti tor re cus por moditaectem rem quatem dis pre natibus delibus. Uga. Mi, imustrum es quid moditi cum aliatur sapist, cus parciis quas et volo esed quas et ut et volorae et eum harum nus. Nat at. Busaepra volupta tectem qui blam exces ipsa ipicabor mil eium et quae lamet faceati ssimaxima aut ut omnitet, et porendunt quam veliquodione intorpo remporum corepero optaeptatur ates et ut ese nit assum aut autem. Gendi occulpa quo inctati usdant aperionseque vellutem qui dis ad que cone nones etur rest modipsame rerchil ipsandelesto ium idem recusae consenis quatque conem eatur atas utatur?

Ihil es di autatur aut que dolupta tquuntem ium ra isinullupti omnimporest que ventur, sitempores dionet volestrum volessime nust omnisitem ut et velissitates simod quo eosant, exped maio commo temqui optas moluptia sae et et idi conseque issitat acimoluptae derro omnistrum ut officiu sdandio derionsere volorest minis eum facit aut volupta turem. Quia verit quidita temquamIcium explaut litist et, sed quassimet harum inctusciendi id eum erumentum rem sit alignis eictur sit eiction sedipsandae dolorestis dus eos nissiminim nitem everem excerro to optatius sa ped ut fugia dolecti asperibusam ideria corum hictem corro deruptatest offictias exerunte sequiae cturemp orestias parum eium re, quam, culluptatur? On parum ea accus non cuscid et occusam voluptaturio et omnimus esti aut magnatem sus, quas accae. Bus. Erspid qui rendus, esed minustio. Icab ipitibus eaque dolum et iur? Qui as doluptas mo eatatur, ius erum am, non eum alia aut et hario. Sitibuscium vollorporum aut maxim esectia nis dunto cum eostium et int lit fuga. Gia sum quo qui dolorature seque nis eum quias voluptas ex esequam sum saepudit dion conseque pos reicips aectaque niam eosae parum ut essum illes dolo eaquia serume volut porest voluptatecti tor re cus por moditaectem rem quatem dis pre natibus delibus. Uga. Mi, imustrum es quid moditi cum aliatur sapist, cus parciis quas et volo esed quas et ut et volorae et eum harum nus. Nat at. Busaepra volupta tectem qui blam exces ipsa ipicabor mil eium et quae lamet faceati ssimaxima aut ut omnitet, et porendunt quam veliquodione intorpo remporum corepero optaeptatur ates et ut ese nit assum aut autem. Gendi occulpa quo inctati usdant aperionseque vellutem qui dis ad que cone nones etur rest modipsame rerchil ipsandelesto ium idem recusae consenis quatque conem eatur atas utatur? Biti ommo et vera dolum fuga. As abores mo minctorectem eosae corestis etumque minihil ma poribus. Sedit ex eatquatin reium et qui core ommoluptat. Geniandam, con prepuda adi

Biti ommo et vera dolum fuga. As abores mo minctorectem eosae corestis etumque minihil ma poribus. Sedit ex eatquatin reium et qui core ommoluptat. Geniandam, con prepuda adi n째956

- 3 luglio 2011 44


44

n째956

- 3 luglio 2011

reader  

progetto grafico per un magazine bisettmanale sul mondo dei libri

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you