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finchè morti non vi separi

psiche

mente giovane e corpo intelligente, ecco come ritrovare il benessere totale Capita spesso che io mi senta dire: “lo so, io lo so” Ad ascoltare i miei conterranei sembrerebbe conoscano ogni scibile umano: politica, religione, filosofia, medicina... sanno di tutto! Eppure a guardare bene nei loro occhi, così solo un poco più profondamente, ben altro si intravede. Confusione e smarrimento. Risposte veloci e lingue taglienti. Far finta di esser forti e compiuti. Che moda assurda! Ogni essere umano è essenzialmente un divenire, e ogni volta che proviamo ad assumere una forma rigida ci pensa la vita a trasformarci. Possiamo inventarci, ingannare e ingannarci, ma inevitabilmente ciò che siamo emerge. Emerge dal profondo di noi e malauguratamente viene colto dagli altri. Separarsi, andarsene, interrompere e distruggere può anche essere inteso come forza conservativa. Quando l’idea di noi, la maschera o le maschere che vendiamo agli altri inevitabilmente si sbriciolano (si sa le bugie hanno gambe corte...) quel che ci vien da fare è andarcene. E spesso non sono le drastiche separazioni che risolvono e chiariscono, ben poco gloriose fughe rovinose, dove ogni aspetto e funzione della vita vengono stravolti. Affetti, amicizie, imprese lasciate a metà come ponti autostradali non completati. Che triste visione! Che gran brutti esempi! Possibile che non si possa far di meglio? Io penso proprio di si. L’importante, a mio avviso, è non far finta di sapere. Umiltà! Ammettere a noi stessi di non sapere e metterci alla ricerca della vera conoscenza operativa. Come l’arte di coltivare l’orto e il giardinaggio. Il calzolaio, la sarta il pescatore, il muratore. Conoscenza che crea. Dopo aver constatato di non sapere, state ben attenti a non trovare sul vostro cammino uno dei tanti dispensatori di conoscenza facile, rapida ed efficace, manipolatori con fini economici nella mente e l’anima scura.

L’arte dell’unione, l’arte dell’essere presente alle vostre relazioni di lavoro, famigliari, di amicizia, d’amore è una potenzialità naturale, ma come il bel canto non la si apprende in una sola lezione. Finchè morte non vi separi: un incubo di ammissioni, inganni e sopportazioni? Oppure un’occasione di scoperta con sicuri momenti di gioia? Che siate religiosi o laici non importa. I valori in realtà che animano tutti sono nel cuore di noi stessi, al centro di noi, in quel luogo dove non arrivano le maschere. È li che aneliamo all’unione, desideriamo stare assieme con la giusta distanza. Così quel pellegrinaggio o viaggio che la nostra vita è su questo pianeta verde e blu, può fluire più leggero e gioioso se viene condiviso, non in arruffate relazioni mordi e fuggi, ma in belle danze; dove amore, amicizia, vera conoscenza e continuità siano musica e diletto. Cercate, cercate miei sconosciuti amici.

Dott. LORENZO BERTI - Psicologo Clinico e Psicoterapeuta Viale Baldini, 15 - Rimini - tel. 0541.24822 - centroarborvitae@gmail.com

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