Issuu on Google+

45

46

I quaderni di Energheia

I quaderni di Energheia

Comunitarie, che prevede un processo di codecisione del Parlamento europeo e del Consiglio alle comunicazioni e proposte legislative formulate dalla Commissione, sentito anche il parere del Comitato Economico e Sociale (formato dai rappresentanti delle imprese, dei lavoratori e della società civile) e del Comitato delle Regioni (formato dai rappresentanti delle amministrazioni ed enti regionali e locali), sono raccolti in Allegato 1 (Documenti di indirizzo) e in Allegato 2 (Direttive, Regolamenti e Decisioni) i principali e i più recenti atti elaborati dalla UE in materia di energia e di clima.

LE POLITICHE ENERGETICHE E AMBIENTALI DELL’EUROPA di Vittorio Regis, EValue

Nel corso dell’ultimo decennio, con l’elaborazione della strategia di Lisbona, che intendeva fare dell’Europa la regione del mondo economicamente e socialmente più avanzata, e nel contempo più competitiva, basandosi principalmente sulle risorse intellettuali e specie sulla conoscenza, assumeva un ruolo chiave il paradigma della sostenibilità. In assenza di sostenibilità, economica ma anche sociale ed ambientale si riteneva illusorio, ancorché impossibile ogni sviluppo, i quali effetti indotti e/o collaterali si prospettano devastanti in termini di qualità della vita, di prospettive di lavoro – particolarmente nei ceti più deboli, quali i giovani. Apparve immediatamente chiaro che non vi poteva essere sostenibilità, né tantomeno competitività, nei paesi del continente europeo (portati progressivamente a 27 nel periodo in esame[1]) senza una adeguata politica energetica ed ambientale comune e senza una sostanziale revisione dei trattati che introducesse esplicitamente il tema dell’energia tra i temi oggetto dell’azione europea.[2] Il tema dell’energia viene pertanto inserito (Titolo XXI, !"#$%&'&()*+,(-.'(/"0##0#&(1$(2$34&-0(5"60#&(107'$(8#0#$( membri dell’Unione europea il 13 dicembre 2007 ed entrato in vigore il 1 dicembre 2009. L’energia, infatti, va ad incidere sulla sicurezza degli approvvigionamenti necessari al funzionamento dell’industria europea e al benessere dei suoi abitanti, considerato che almeno metà delle risorse energetiche primarie energetiche UE devono essere importate (in gran parte da aree instabili sotto l’aspetto geo-politico), e che tale dipendenza è prevista accrescersi nel tempo dall’attuale 50% fino ad un livello del 65% alla soglia del 2030. L’energia, inoltre, ha diretta relazione con le emissioni ambientali ed impatta pesantemente sulle grandi infrastrutture europee (reti elettriche e pipelines, ma anche trasporti ferroviari, marittimi e via terra e logistica associata) e sulle opzioni relative agli impianti di produzione alimentati da fonti fossili, "$--&904$'$(.(-:%'.0".;(<'(3:&(%&3#&=($-5-.=(%&3#$#:$3%.( un elemento della competitività economica delle imprese europee ed incide sui bilanci familiari dei cittadini europei. La sicurezza degli approvvigionamenti, lo sviluppo del mercato unico e pressanti considerazioni economiche e di sostenibilità ambientale hanno pertanto imposto una crescente attività legislativa da parte delle

istituzioni comunitarie, avente per tema centrale l’energia e l’ambiente. Gli obiettivi della sostenibilità La riduzione della dipendenza dei paesi UE dalle fonti fossili primarie di importazione, principalmente petrolio e gas naturale, richiede chiaramente il contenimento dei consumi (risparmio energetico, 6$7'$&"06.-#&(1.''>.?5%$.-@0(.-."7.#$%0(-.7'$($6A$.7B$( industriali, commerciali e domestici, nonché nei trasporti) e la sostituzione delle fonti fossili con fonti rinnovabili (energia, eolica, solare, geotermica, biomasse). Il ridotto impatto sull’ambiente, specie in termini di emissioni atmosferiche (NOx, SO2, CO2, polveri sottili, ecc.), d’altra parte, suppone il maggior ricorso a processi energetici basati su fonti naturali non legate a processi di combustione. In particolare, mentre il contenimento delle emissioni degli NOx e della SO2 viene conseguito con adeguate e consolidate tecnologie di abbattimento, la rimozione della CO2 è assicurata mediante vari processi e tecnologie provate solo a livello di impianti sperimentali, alquanto complessi. La CO2 così separata necessita A&$(1$(3$3#.6$(1$(%&-5-06.-#&(3$%:"$(-.'(#.6A&=( C:0'$(01(.3.6A$&($'(%&-5-06.-#&(7.&'&7$%&(-.$(A&@@$( esausti o negli acquiferi salini. La particolare importanza delle emissioni di CO2 nell’atmosfera risiede nel contributo preponderante di questo gas all’effetto serra, che induce un incremento della temperatura media sul pianeta, innescando di conseguenza possibili cambiamenti climatici. Per effetto dell’accumulo della CO2 emessa in atmosfera, sono paventate per elevate concentrazioni di CO2 situazioni di non ritorno con mutamenti irreversibili delle attuali zone climatiche terrestri. La drastica riduzione delle emissioni di CO2 è quindi ritenuta un presupposto vitale, per le generazioni a venire.[3] Dopo lunghi dibattiti, l’Unione europea ha condensato nella formula !"#!"#!"$%&$!"!" l’obiettivo di sostenibilità in ambito energetico e ambientale, che richiede più precisamente: - la riduzione del 20% dei consumi dia energia primaria rispetto alle previsioni per il 2020. Il minor consumo di energia e il miglioramento dell’efficienza energetica sono previsti generare nel 2020 un risparmio complessivi di 400 Mtep[4]; - lo sviluppo delle fonti rinnovabili(5-&(0(

raggiungere nel 2020 una quota del 20% del mix complessivo delle fonti energetiche primarie - la riduzione delle emissioni di CO2 del 20% al 2020 rispetto ai valori del 1990. A questi obiettivi si aggiungeva la riduzione dei consumi di combustibile per autotrazione, limitando le emissioni dei nuovi autoveicoli da 130 g/km (in vigore dal 2012) a 95g/km al 2020, e di sostituzione del 10% dei combustibili fossili con combustibili rinnovabili (biocombustibili). I settori di intervento Direttamente ed indirettamente la politica energetica .1(064$.-#0'.(DE($-9.3#.(&'#".(0$(3.##&"$(3A.%$5%$( dell’energia e dell’ambiente, numerosi altri settori delle politiche comunitarie, e in particolare: - $(#"03A&"#$=(A".57:"0-1&(-.$(1.%.--$(0(9.-$".('0( rivoluzione verde dell’auto, con una transizione progressiva verso l’auto ibrida ed elettrica [5]; - il mercato interno e concorrenza, con la completa liberalizzazione del mercato dell’energia, e con il riconoscimento di aiuti di stato mirati ad azioni di ricerca, sviluppo ed innovazione nel settore e con l’adeguamento dei regolamenti per gli appalti pubblici di forniture e servizi; - le politiche regionali, con particolare riferimento ai fondi di sviluppo regionale (FESR) e ai fondi di coesione, destinando parte di dette risorse a misure per la realizzazione degli obiettivi UE nel settore dell’energia, con particolare riferimento a 6$3:".(3:''>.?5%$.-@0(.-."7.#$%0F - la ricerca e sviluppo, orientando opportunamente il 7° Programma Quadro (2007-2013), il programma Energia Intelligente per l’Europa ed il programma Ecoinnovazione e con l’implementazione dei grandi progetti JTI (Joint Technology Initiative), per lo sviluppo delle tecnologie energetiche innovative evidenziate nello Strategic Technology Plan (SET Plan); - le relazioni internazionali, per contribuire a stabilizzare aree geopolitiche strategiche (Medio Oriente, Africa, ecc.), per negoziare contratti di fornitura, e per implementare progetti per la realizzazione di reti energetiche, atte ad assicurare, in priorità, il convogliamento delle risorse della regione del Caspio. Documenti e Direttive emesse Posto il lungo iter decisionale proprio alle istituzioni

Si potrà notare come al tema dei cambiamenti climatici=(0-%B.(%&''.70#&(0''0(1.5-$@$&-.(1$(:-0( strategia da mettere in opera dopo il 2012, data di 3%01.-@0(1.'(A"&#&%&''&(1$(GH&#&(%B.(5330('.("$1:@$&-$( di CO2(9$-%&'0-#$(A."($(A.3$(39$':AA0#$(5"60#0"$(I#"0( cui tutti i membri UE), venga riservata la massima attenzione da parte delle istituzioni comunitarie. Per quanto riguarda l’energia, la misura principale è costituita dagli interventi di efficienza energetica, con particolare riferimento, oltre ai processi industriali, ad interventi per migliorare le prestazioni .-."7.#$%B.(1.7'$(.1$5%$=(A."(%&-3.7:$".("$3A0"6$( .(6$7'$&".(.?5%$.-@0(.-."7.#$%0(-.7'$(:3$(5-0'$( (illuminazione, elettrodomestici, elettronica di consumo, motori elettrici). Inoltre, sono ormai all’ordine del giorno le politiche di prevenzione e mitigazione e le politiche di adattamento ai cambiamenti climatici. La prevenzione e mitigazione è affrontata con l’elaborazione di modelli di sviluppo a bassa emissione di CO2 e che dovrebbero portare nel 2050 ad un phasing-out delle fonti fossili. Una tale posizione, seppur sottoscritta dal Consiglio europeo del 3 febbraio 2011 che concorda su un obiettivo possibile di riduzione della CO2 al 2050 di 80-95%, è ritenuta da molti settori (in particolare dall’industria) opinabile e 1$(1$?5%$'.(".0'$@@0@$&-.(.??.##$90=(0-%B.($-(C:0-#&(7'$( obiettivi che si pongono i maggiori emettitori di CO2 (USA, Cina e in prospettiva India) sembrano invece convergere su riduzioni del 40-50% rispetto ai livelli del 1990. Le politiche di adattamento ai cambiamenti climatici propongono la messa in opera di interventi locali per contrastare effetti già registrabili (allagamenti, siccità, frane, ecc.). Un esempio è poi costituito dalle isole di calore costituite dai grandi agglomerati urbani durante i picchi di calore estivi e ove la temperatura media è superiore di 8-10 °C rispetto alla temperatura media dei dintorni. Gli strumenti per la transizione alla Green economy Considerati i numerosi settori coinvolti, non si dispone attualmente di un quadro organico degli investimenti complessivi che la UE dovrà effettuare, reperendo le risorse sul bilancio comunitario, nei bilanci dei singoli Stati membro e/o ricorrendo al mercato. Sono state però formulate previsioni di massima dei fabbisogni di spesa per il periodo 2010-2020 per alcune iniziative 3A.%$5%B.=(".'0#$9.(01($-?"03#":##:".(1$(90'.-@0( europea: - 400 Miliardi E Reti di distribuzione elettrica e smart grids - 200 Miliardi E Reti di trasporto e accumulo dell’energia elettrica

- 500 Miliardi E Impianti di produzione elettrica - 50-250 Miliardi E Sistemi a banda larga - 500 Miliardi E Infrastrutture ferroviarie, 60"$##$6.=(J:9$0'$ Iniziative settoriali (per esempio lo sviluppo dell’auto ibrida ed elettrica), iniziative regionali e locali (per esempio la realizzazione di reti di teleriscaldamento, interventi sul patrimonio edilizio pubblico per migliorare le prestazioni energetiche) la cui entità resta da valutare, vanno poi ad aggiungersi a tale quadro. K0"$.($-$@$0#$9.(.(5-0-@$06.-#$(.:"&A.$(9.-7&-&( lanciati a supporto della politica energetica UE. - Informazione R Campagne di sensibilizzazione, giornate di informazione, convegni, consultazione pubblica - Iniziative politiche condivise R Impegni assunti nell’ambito del Patto dei sindaci - Collegamenti tecnici/amministrativ settoriali R Reti e piattaforme UE - Programmi di studio R Progetti EIE, ECOINNOVATION - Programmi di ricerca R Progetti R&S (7PQ, JTI) - Programmi di investimento R Studi di fattibilità, gare pubbliche Va fatto notare che la partecipazione ai progetti e ai bandi UE è altamente competitiva, la proposta deve $-&'#".(%&-%&"".".($-(6&1&(3$7-$5%0#$9&(07'$(&4$.##$9$(1$( sostenibilità UE e deve essere in grado di promuovere effettive sinergie, collaborazioni, reti a livello UE e/o su scala inter/trans-regionale, riunendo i principali stakeholders: PA, Imprese, Università, Centri di ricerca. La proposta, oltre ad essere equilibrata e dotata di :-0(7.3#$&-.(#"03A0".-#.(.1(.?5%0%.=(1.9.(A&#."( promuovere la coesione territoriale e presentare chiare ricadute, in termini di know how, buone pratiche, procedure innovative;(<("$3:'#0#$=($-5-.=( con il loro contenuto innovativo sono chiamati a promuovere ulteriori sviluppi industriali con creazione di nuovi di posti di lavoro. Finanziamenti UE nel settore dell’energia <(A"$-%$A0'$(%&5-0-@$06.-#$(.:"&A.$LMN=(".'0#$906.-#.( alle diverse tipologie di progetto, sono riassunti nelle tabelle 1, 2, 3. Finanziamenti a progetti e gare UE: tabella 4. Governance della sostenibilità La politica energetica ed ambientale richiede nelle varie fasi del processo decisionale, all’analisi delle risorse, del mercato, delle tecnologie, dei modelli previsionali a breve, medio e lungo termine, 0''0(3:0(1.5-$@$&-.(.(?&"6:'0@$&-.(.1($-5-.( all’implementazione delle misure atte a conseguire gli obiettivi auspicati, un’ampia condivisione delle visoni, delle politiche, e delle azioni risultanti da parte dei decisori pubblici e delle forze economiche I1.''>$6A".30(.(1.''0(5-0-@0,=(3&%$0'$(.(1.''0( società civile. Le fonti energetiche essendo distribuite globalmente sulla terra, peraltro in modo ineguale, e le emissioni di gas ad effetto serra circolando liberamente in atmosfera, fanno sì che la governance della sostenibilità richieda un approccio integrato ai

diversi livelli (dal livello territoriale e locale, al livello nazionale, a livello continentale (ossia europeo per C:0-#&("$7:0"10($'(-&3#"&(A0.3.,(.1($-5-.(0('$9.''&( mondiale (ONU, IPCC/COP[7], G20[8], BRICS), con un necessario raccordo degli interventi. Una particolare responsabilità nella governance delle politiche energetiche e sui cambiamenti climatici la 033:6&-&(90"$(&"70-$36$(5-0-@$0"$($-#."-0@$&-0'$=(C:0'$( il Fondo Monetario Internazionale (IMF, International Monetary Fund), la Banca Mondiale (The World Bank), la Banca Europea per gli Investimenti (EIB, European Investment Bank) e la Banca europea per la Ricostruzione e Sviluppo (EBRD, European Bank for Reconstruction and Development), chiamati a vario #$#&'&(0(7.3#$".(1.$(5-0-@$06.-#$(1.%$3$(.O&(A"&A&3#$(0( livello internazionale od europeo: - Copenhagen Green Climate Fund - P03#(3#0"#(5-0-%.(I%;0(QR(S$'$0"1$(T=(UR)RVUR)), - 2&-7(#."6(5-0-%.(I%;0()RR(S$'$0"1$(E/a, nel 2020) - The Europe 2020 Project Bond Initiative. Riorientamento Fattori energetici, ambientali e climatici, impongono un riorientamento radicale delle politiche energetiche 3.7:$#.(5-&(0''0(3&7'$0(1.7'$(0--$(URRR(10''>D-$&-.( europea. La sicurezza degli approvvigionamenti, il contenimento e la riduzione delle emissioni di gas serra, che concorrono al riscaldamento globale e a possibili cambiamenti climatici, inducono a una diversa strategia energetica, da attuarsi a breve e a medio-lungo termine e basati sulla decarbonatazione progressiva delle fonti energetiche primarie e su un $6A$.7&(&%:'0#&(.1(.?5%$.-#.(1.''.("$3&"3.; Detto riorientamento delle politiche energetiche implica l’adozione di modelli di sviluppo basati sulla sostenibilità, la messa in opera di nuove tecnologie con forti contenuti di ricerca, sviluppo ed innovazione e la governance dei processi su scala multipla e in tempo reale. L’ampiezza degli investimenti "$%B$.1.($1&-.$(3#":6.-#$(5-0-@$0"$=(.??.##$906.-#.( dimensionati agli obiettivi. La complessità delle misure che occorrerà mettere in opera nel breve termine, orientativamente entro il 2020, suppone d’altra parte la condivisione e la tempestiva adozione di adeguati modelli di comportamento e di intervento ai vari livelli, strettamente coordinati tra di loro. Il passaggio alla green economy appare una transizione necessaria dettata dal contesto globale e dalla competitività che caratterizza le grandi aree geopolitiche del globo. Il quadro temporale appare ben $1.-#$5%0#&W($'(2010 come tempo zero, il 2020 come momento di verifica intermedia=(.1($-5-.($'(2050, di pertinenza della prossima generazione, quale tempo di conseguimento degli obiettivi finali. I ristretti margini operativi (temporali, economici e 5-0-@$0"$,=('0('$6$#0#0(3%.'#0(1$(&A@$&-$(#.%-&'&7$%B.( provate e/o proponibili, la complessità del processo decisionale per varietà di attori e di ambiti territoriali, $6A&-7&-&(6&10'$#X(1$($-#."9.-#&("$7&"&3.=(.?5%0%$=( per quanto possibile collaudate e replicabili. La 1.5-$@$&-.(1$(Master Plan territoriali, con i quali affrontare gli obiettivi 20/20/20 al 2020 su aree circoscritte, consentono la messa a punto e il perfezionamento dei necessari strumenti metodologici da applicare quindi su ampia scala.


47

48

I quaderni di Energheia

I quaderni di Energheia

Tabella 1 Finalità Analisi & sviluppo

Programmi

'()%*+(,-#%,,(

Intelligent Energy Europe

67 ME/2011

ELENA (EIB, sviluppo sostenibile, 20/20/20) ICT-PSP

115,5 ME/2011

Eco-Innovation

200 ME/2008-2013

Tabella 2 Finalità

Ricerca & Sviluppo

Programmi

'()%*+(,-#%,,(

7PQ-Ambiente

155 ME/2011

7PQ-Energia

201 ME/2011

7PQ-Materiali 7PQ-Regioni della conoscenza

126 ME/2007-2013

E1$5%$($-#.''$7.-#$(

85,5 ME/2011

Green Cars

25,5 ME/2011

Life+

267 ME/2011

Tabella 3 Finalità

Programmi '()%*+(,-#%,,( FESR Programma Italia: Energie rinnovabili e risparmio 803 ME/2007-2013 energetico INTERREG IV C (FESR) 321 ME/2007-2013

Cooperazione territoriale

URBACT, INTERACT, ESPON (FESR)

67,8/35/35 ME

Fondi di coesione Jessica (EIB, assistenza sviluppo urbano) Jaspers (EIB e BERD, assistenza nuovi Stati UE)

Tabella 4 Finanziamenti a progetti e gare UE Tema

Oggetto

Importo

Clima Infrastrutture energetiche

Sevizi diversi (valutazioni di impatto, monitoraggio, ecc.)

11,70 ME/2011

TEN-E, Reti elettriche e del gas

](^"&7.##$(.&'$%$(&??V3B&". Ripresa economica ](^"&7.##$($-#."%&--.33$&-.(".#$(.-."7$0 ](^"&7.##$(%0##:"0(.(%&-5-06.-#&(_`2

24,15 ME/2011 565 ME/2009-2010 2.365 ME/2009-2010 1.050 ME/2009-2010

[1] Trattasi di: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Regno Unito, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria. LUN((P$-&(07'$(0--$(URRR=($'(#.60(1.''>.-."7$0(."0(%&-3$1."0#&(:-$%06.-#.(3&##&('>03A.##&(1.'(6."%0#&(:-$%&=(0'5-.(1$( aprire effettivamente il mercato europeo anche al settore dell’energia. [3] Tale quadro poggia sostanzialmente sulle conclusioni del IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) che si prestano peraltro a diverse riserve, che richiederebbero maggiori approfondimenti in vari ambiti. Il discorso del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici risulta in realtà molto più complesso, in quanto occorrerebbe tenere in debita considerazione anche la variazione dell’energia solare incidente sulla terra, che mostra un andamento periodico collegato con l’attività solare e con la posizione relativa terra-sole. Anche il bilancio globale della CO2, 0''&(3#0#&(1.''.(%&-&3%.-@.=(-&-(Y(1.5-$#&(.(1.#."6$-0#&(%&-('0(-.%.330"$0(A".%$3$&-.; [4] Mtep: Milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (1 Mtep = 11.630 GWh). [5] Simili indirizzi di sviluppo dell’auto elettrica vengono perseguiti in particolare da USA, Giappone e Cina. Gli analisti assegnano al settore dell’auto elettrica ed ibrida un mercato che potrebbe attestarsi, già a partire dal 2020, ad un 10-20% delle nuove immatricolazioni. LMN(<'(%&5-0-@$06.-#&(DE(%&A".(6.1$06.-#.=(0(3.%&-10(1.$(A"&7"066$(10'(ZR(0'([R\(1.$(%&3#$(.'.77$4$'$; [7] IPCC/COP: Intergovernmental Panel on Climate Change/Conference of the Parties) [8] Fanno parte del G20 i rappresentanti delle economie sviluppate, già raggruppati nel G7 (USA, Canada, Germania, Francia, Regno Unito, Italia e Giappone), del BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), di altri 7 paesi (Argentina, Arabia Saudita, Australia, Corea del Sud, Indonesia, Messico e Turchia), nonché il rappresentante UE.

EU ENVIRONMENTAL AND ENERGY POLICIES by Vittorio Regis, EValue

Over the last decade, with the elaboration of the Lisbon Strategy, aimed at making Europe the world’s most economically and socially advanced area, and at the same time at making it more competitive, mainly counting on intellectual resources and knowledge, the paradigm of sustainability took a leading role. In lack of economic, but also social and environmental sustainability, any development was considered illusory, if not impossible, as its induced and/or side effects seemed devastating in terms of quality of life and job opportunities - especially in weaker classes, like young people. It was immediately clear that there could be no sustainability, nor competitiveness in the European countries (gradually increased up to 27 over the period under examination [1]) without an adequate common energy and environmental policy, and without a substantial review of the treaties, explicitly introducing energy among the objects of the European Union action. [2] Therefore, the topic of energy is inserted in Title XXI, Item 194 of the Treaty of Lisbon, signed by the Member States of the European Union on December 13, 2007; and entered into force on December 1, 2009. Energy, in fact, affects the security of supplies necessary for the functioning of European industry and the welfare of its inhabitants; considering that at least half of EU primary energy resources must be imported (mostly from geo-politically unstable areas), and that this dependence is expected to grow over time from 50% to 65% in 2030. Energy has also direct relationship with environmental emissions and heavily affects the major European infrastructures (power grids and pipelines, as well as rail, maritime and land transportation and associated logistics) and the options related to production plants powered by fossil, renewable and nuclear energy. Moreover, its cost is an element of economic competitiveness of European businesses and has an impact on European citizens’ family budgets. Security of supply, development of the internal market and the pressing economic and environmental sustainability considerations have therefore imposed a growing legislative activity by the Community institutions, having as a central theme energy and the environment. The objectives of sustainability The reduction of EU countries’ dependence on imported fossil fuels, mainly oil and natural gas, clearly requires reduced consumption (energy saving, energy efficiency improvement in industrial, commercial and domestic sectors, and transports) and the replacement of fossil fuels with renewable sources (wind, solar, geothermal energy; biomass, etc.). Reducing the impact on the environment, especially in terms of air emissions (NOx, SO2 , CO2 , particulates, etc..), on the other hand, implies a greater use of energy processes that are based on natural sources and not related to combustion processes. In particular, while the limitation of emissions of NOx and SO2

is achieved through adequate, well-established technologies, CO2 removal is ensured through different processes and technologies, tested only in very complex experimental systems. The “separated” CO2 , then, requires secure-overtime containment systems, such as geological sequestration in exhausted wells or in saline aquifers. The peculiar importance of CO2 emissions in the atmosphere is mainly represented by the contribution of this gas to the greenhouse effect, which in turn causes an increase in the average temperature on the planet, thus triggering possible climate change. As a result of the accumulation of CO2 emitted into the atmosphere, in presence of high concentrations of CO2 situations of no return are feared, with irreversible changes of current climates. A drastic reduction of CO2 emissions is therefore considered a vital prerequisite for future generations. [3] After long debates, the European Union has condensed into the “20/20/20 to 2020” formula the goal of energy and environmental sustainability, which requires more precisely: - 20% reduction of primary energy consumption compared to projections for 2020. The reduced energy consumption and the improvement of energy efficiency in 2020 are expected to generate a total saving of 400 M TOEs [4]; - the development of renewable sources to reach a level of 20% of the overall mix of primary energy sources in 2020; - reducing CO2 emissions by 20% in 2020 compared to 1990. In addition to these goals, another was added to reduce consumption of fuel for transport, limiting emissions for new motor vehicles from 130 g / km (in force from 2012) to 95g/km by 2020, and the replacement of 10% of fossil fuels with renewable ones (biofuels). Intervention areas EU energy and environmental policy directly and indirectly affects, in addition to specific areas of energy and environment, a number of other EU policy areas, including: - transport, foreshadowing for the next decades a green revolution of cars, with a progressive transition to hybrid and electric cars [5]; - Internal market and competition, with the full liberalisation of the energy market; the approval of state aids for research, development and innovation in this field; and the adjustment of regulations for public supply and service contracts; - regional policies, especially regional development funds and Cohesion funds, allocating part of such resources to measures aimed at achieving the EU objectives in the energy field, especially energy efficiency measures ; - Research and development, properly orienting the 7th Framework Programme (2007-2013), the Intelligent Energy Europe Program and the Eco-innovation program; and implementing major JTI (Joint Technology Initiative) projects, for the development of the innovative energy technologies highlighted in the Strategic Technology Plan (SET Plan);

- international relations, to help stabilise strategic geopolitical areas (Middle East, Africa, etc..), to negotiate supply contracts, and implement projects for the development of energy grids to ensure, as a priority, the conveyance of the Caspian region resources. Issued documents and directives Given the long decision-making process of the EU institutions, which includes a co-decision process of the European Parliament and the Council regarding communications and legislative proposals made by the Commission, and having received the opinion of the Economic and Social Committee (consisting of representatives of companies, workers and civil society) and the Committee of Regions (consisting of representatives of regional and local governments), in Annex 1 (Documents of address) and Annex 2 (Guidelines, Rules and Decisions) the main and the most recent acts elaborated by the EU on energy and climate are collected. Clearly the topic of climate change, also related to the definition of a strategy to be implemented after 2012, which is the expiring date of the Kyoto Protocol, setting compulsory CO2 reductions for developed signatory countries (including all EU members), is given the utmost attention by the Community institutions. Regarding energy, the most important measure is represented by !"!#$%&!'()*!")%&+,-*)*!., and especially those related to industrial processes and building energy performance improving interventions to achieve energy savings and improved efficiency in end uses (lighting, appliances, electric motors). Moreover, prevention and mitigation policies and adaptation to climate change policies are now on the agenda. Prevention and mitigation are addressed through the creation of development models characterised by low CO2 emissions, which in 2050 should lead to a phasing out of fossil fuels. Such a position, albeit signed by the European Council on February 3, 2011, agreeing on a possible goal of CO2 reduction of 80-95% by 2050, is considered by many sectors (especially by the industry) as a questionable and difficult to implement objective, also because the goals set by the largest emitters of CO2 (U.S., China and India in perspective) seem to converge on reductions of 40-50% compared to 1990 levels. Climate change adaptation policies, on the other hand, suggest the implementation of local actions to counter the already registered effects (floods, droughts, landslides, etc.). An example can be the “heat islands” represented by major cities during peak summer heat, where the average temperature is 8-10 °C higher than the average temperature of the surroundings. The tools for the transition to the Green Economy Given the many sectors involved, there is currently no general picture of overall investments that the EU will need to do, by finding the resources in the Community budget, in the budgets of individual Member State and / or resorting to the market. There are, however, rough estimates of expenditure requirements for the period 2010-2020 for some specific actions, regarding infrastructure of European significance:

- 400 billion: electricity distribution networks and smart grids - 200 Billion: Networks of transport and storage of electricity - 500 billion: Electric power production - 50-250 billion: broadband system - 500 billion: Rail, maritime and river infrastructure Sectorial initiatives (e.g., the development of hybrid and electric cars), and regional and local initiatives (e.g., the implementation of district heating networks, public building interventions to improve energy performances), whose magnitude remains to be evaluated, are to be added to this picture. Different European initiatives and funding are launched to support the EU energy policy. - Information R raising awareness, information days, conferences, public consultation - Shared politic initiatives R Commitments under the Covenant of Mayors - Sectorial technical / administrative links R EU networks and platforms - Curriculum R IEE, ECOINNOVATION projects - Research Programs R R & D projects (FP7, JTI) - Investment Programs R Feasibility studies, public tenders It should be noted that participation in EU projects and calls is highly competitive: the proposal must significantly contribute to the EU objectives of sustainability and it must also be able to promote effective synergy, collaboration, networks at EU level and / or at inter / trans-regional level, bringing together key stakeholders: PA, Businesses, Universities, research Centres. The proposal, as well as being balanced and having a transparent and efficient management, has to be able to promote territorial cohesion and have clear implications in terms of know-how, best practices, innovative procedures. The results, finally, with their innovative content, are called to promote further industrial development and the creation of new jobs. EU funding in the energy sector The main European co-financing [6], in relation to the different types of project, are summarised in the following tables 1, 2, 3. Project Funding and EU tenders: table 4. Sustainability governance Energy and environmental policies need, on the different stages of the decision making process, from the analysis of the resources, of the market, technology, the short, medium and long term predictive models, to their definition and formulation and finally implementation of measures to achieve the desired objectives, a shared vision of policies and their resulting actions by policy-makers and social and economic stakeholders (the company and finance), and civil society. Energy sources are globally – although unevenly – distributed on the earth, and greenhouse gas emissions freely circulate in the atmosphere: this means that the governance of sustainability requires an integrated approach to the various levels (from regional and local level to national, and continental level (i.e. European as far as our country is concerned) and lastly at a world level (UN, IPCC /


COP [7], G20 [8], BRICS), with necessary links among the interventions. A special responsibility in the governance of the energy policies and climate change is taken by the international financial institutions, such as the International Monetary Fund (IMF), World Bank, the European Investment Bank (EIB) and the European Bank for Reconstruction and Development (EBRD), which, for various reasons, are to manage the funding decided and / or proposed at international or European level: - Copenhagen Green Climate Fund - Fast start finance (about $ 30 billion, 2010-2011) - Long term finance (about 100 billion E / a in 2020) - The Europe 2020 Project Bond Initiative. Reorientation Energy, environmental and climate factors require a total reorientation of energy policy implemented until the year 2000 by the European Union. Security of supply, containment and reduction of greenhouse gas emissions, which contribute to global warming and possible climate change, lead to a different energy strategy, to be implemented in the short and mediumterm and based on the progressive decarbonisation of primary energy sources and a sensible and efficient use of resources. This reorientation of energy policy implies the adoption of sustainability-based models of development, the implementation of new technologies with high content of research, development and innovation and multi-scale, realtime governance of processes. The magnitude of the investment requires appropriate financial instruments, adequate to the objectives. The complexity of measures that must be implemented in the short term, tentatively in 2020, however, implies the sharing and the timely adoption of appropriate patterns of behaviour and intervention at various levels, closely co-ordinated with each other. The transition to “green economy” appears to be necessary, required by the global environment and the competitiveness that characterise the big geopolitical areas of the globe. The time frame appears to be well identified: 2010 as time zero, 2020 as the moment of mid-term examination, and finally 2050, pertaining to the next generation, as a time of achievement of goals. The narrow operating margins (temporal, economic and financial), the limited range of technological options tested and / or to be proposed, the complexity of decision-making process for the variety of players and territories, impose strict modalities of action, that should be effective, proven as far as possible and replicable. The definition of territorial Master Plans, to be used to address the objectives of 20/20/20 to 2020 in specific areas, enable the development and improvement of the necessary methodological tools to be applied on a large scale in the future.

49

50

I quaderni di Energheia

I quaderni di Energheia

Table 1

Goal Analysis & development

Programs

Annual Budget

Intelligent Energy Europe

67 ME/2011

ELENA (EIB, sustainable development, 20/20/20) ICT-PSP

115,5 ME/2011

Eco-Innovation

200 ME /2008-2013

Programs

Annual Budget

FP7-Environment

155 ME/2011

FP7-Energy

201 ME/2011

Table 2

Goal

LE POLITICHE NAZIONALI DELL’ENERGIA E DELL’AMBIENTE Strumenti a disposizione delle Comunità Sostenibili Relatore: Elio Manti, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

FP7-Materials R&D

FP7 Regions of Knowledge

126 ME/2007-2013

Intelligent Buildings

85,5 ME/2011

Green Cars

25,5 ME/2011

Life +

267 ME/2011

Table 3

Goal

Territorial Cooperation

Programs Annual Budget ERDF Italy Programme: Renewable Energy and Energy 803 ME/2007-2013 E?5%$.-%H INTERREG IV C (ERDF) 321 ME/2007-2013 URBACT, INTERACT, ESPON (ERDF)

67,8/35/35 ME

Cohesion Funds Jessica (EIB, urban development assistance) Jaspers (EIB and EBRD, EU support new member)

Table 4 Project Funding and EU tenders

Topic

Object

Climate Energy Infrastructures

Different services (impact evaluation, monitoring, etc.)

11,70 ME/2011

TEN-E, Gas and electricity grids

24,15 ME/2011

](&??V3B&".(a$-1(A"&b.%#3( Economy Recovery ](^&a."(7"$13($-#."%&--.%#$&-(A"&b.%#3 ](CO2(%0A#:".(0-1(%&-5-.6.-#(A"&b.%#3

Amount

565 ME/2009-2010 2.365 ME/2009-2010 1.050 ME/2009-2010

[1] This is: Austria, Belgium, Bulgaria, Cyprus, Denmark, Estonia, Finland, France, Germany, Greece, Ireland, Italy, Latvia, Lithuania, Luxembourg, Malta, Netherlands, Poland, Portugal, Czech Republic, United Kingdom, Romania , Slovakia, Slovenia, Spain, Sweden, Hungary. [2] Until 2000, the topic of energy was considered only under the Single Market perspective, in order to actually open the European market to the energy sector as well. [3] This framework is essentially based on the conclusions of the IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), which are also suitable to various reserves, and would require further investigation in various fields. The issue of global warming and climate change is actually much more complex, as it would need to take into account the variation of incident solar energy on earth as well, showing a regular pattern connected with solar activity and the relative earth-sun position. The global budget of CO2 , at the state of knowledge, is not defined and determined with the required accuracy. [4] Mtoe: Million tonnes of oil equivalent (1 Mtoe = 11,630 GWh). [5] Such development directions of electric cars are especially pursued the U.S., Japan and China. Analysts assigned to the field of electric and hybrid cars a market that could reach, as early as 2020, a 10-20% of new registrations. [6] The EU co-financing covers on average, depending on the programs, 50 to 70% of eligible costs. [7] IPCC / COP: Intergovernmental Panel on Climate Change / Conference of the Parties) [8] The representatives of developed economies, already grouped in the G7, are also part of the G20 (U.S., Canada, Germany, France, United Kingdom, Italy and Japan), together with the BRICS (Brazil, Russia, India, China and South Africa), and other 7 countries (Argentina, Saudi Arabia, Australia, South Korea, Indonesia, Mexico and Turkey) plus the EU representative.

Le politiche dei territori devono essere climaticamente ed energeticamente sostenibili. Le amministrazioni che si uniscono per attuare A&'$#$%B.(.?5%0%$(10'(A:-#&(1$(9$3#0(064$.-#0'.( devono considerare il rapporto tra comunità locali e rurali centrale per lo sviluppo. Nell’ambito del programma delle politiche di coesione, gli investimenti in clima ed energia saranno i più finanziati dall’Unione Europea;(<(A"&7"066$(3A.%$5%$(3:''>.-."7$0(1$( programmazione regionale e nazionale ricalcano quella europea dei Fondi FAS, come dimostrano gli esempi nel Mezzogiorno. Nella gestione dei fondi strutturali, purtroppo, una gran quantità di contributi non vengono spesi e ritornano all’Europa. L’opportunità offerta dall’Unione Europea di trasformare i fondi per obiettivi in fondi per i territori non deve sfuggire agli amministratori. L’Europa, infatti, dialoga direttamente %&-('.(".7$&-$(%B.(1.9&-&(9$-%.".('0(3510( sull’integrazione dei fondi. Tuttavia, la scollatura #"0(.-#$('&%0'$(.(5-0-@$06.-#$(.:"&A.$(".-1.( 1$?5%$'.($-#."%.##0".('.(A&33$4$'$#X(1$(5-0-@$06.-#&=( perché manca un documento strategico che regoli questo rapporto. Le comunità devono fare proprio il concetto di sostenibilità, affrontando con quest’ottica i problemi principali che gli amministratori si trovano ad affrontare riguardano la capacità gestionale. Come ridistribuire la ricchezza nel #.""$#&"$&c(E($(%&-J$##$(1$3#"$4:#$9$(%B.(-.(1."$90-&=( come li scaricarli? Come rafforzare la funzione del capitale sociale? Come affrontare la formazione dei bilanci? Le aree d’intervento su cui si concentrano gli strumenti a disposizione delle comunità sostenibili sono l’efficienza energetica che, a fronte di un costo basso, permette di raggiungere &4$.##$9$(0'#$(%&-(:-(40-1&(3A.%$5%&(A."(1.$( progetti sui comuni sotto i 15 mila abitanti. A questo proposito è stato previsto il fondo Kyoto. La “Cassa depositi e prestiti” sosterrà $-#."9.-#$(1$(.?5%$.-#06.-#&(.-."7.#$%&( chiedendo solo lo 0,5 d’interesse. Un fondo di 600 milioni di euro a sportello che favorirà il legame col territorio.

Il POI Energie rinnovabili e risparmio energetico Il Piano Operativo Interregionale su Energie rinnovabili e risparmio energetico 20072013 è il risultato di un intenso lavoro di concertazione tra il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), il Ministero dell’Ambiente (MATTM), le Regioni italiane Obiettivo “Convergenza” ed un nutrito partenariato .%&-&6$%&(.(3&%$0'.;(d(5-0-@$0#&(10(?&-1$( comunitari e nazionali. Ha l’obiettivo di aumentare la quota di energia consumata proveniente da fonti rinnovabili e 6$7'$&"0".('>.?5%$.-@0(.-."7.#$%0=(A"&6:&9.-1&( le opportunità di sviluppo locale, integrando il sistema di incentivi messo a disposizione dalla politica ordinaria, valorizzando i collegamenti tra produzione di energie rinnovabili, .?5%$.-#06.-#&(.(#.33:#&(3&%$0'.(.1(.%&-&6$%&( dei territori in cui essi si realizzano. Il programma interviene sulle Regioni Obiettivo “Convergenza” (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). I 699 progetti ammessi hanno costituito cluster spontanei, fornendo un esempio di comunità sostenibili. Esempi di strutture pubbliche condotte in rete con l’obiettivo di .?5%$.-#0".=(0##"09."3&('0(7.3#$&-.(1.'(%0'1&O( freddo o dell’illuminazione pubblica. Regioni “Convergenza” - Calabria - Campania - Puglia - Sicilia Beneficiari - Enti Locali - Soggetti pubblici - Imprese (attività 2.5) Assi di intervento: I. Produzione di energia da fonti rinnovabili 779.396.176 euro di finanziamento totale ( V(!##$90@$&-.(1$(5'$.".(A"&1:##$9.( - Sostegno dello sviluppo dell’imprenditoria innovativa - Sostegno della produzione di energia "$--&904$'.(A."(.1$5%$(.(:#.-@.(.-."7.#$%B.( pubbliche

- Interventi innovativi di utilizzo della fonte geotermica - Promozione e diffusione di piccoli impianti nelle aree naturali protette e nelle isole minori II. Efficienza energetica ed ottimizzazione del sistema energetico - 764.390.176 euro di finanziamento totale - Sostegno dell’imprenditorialità collegata al risparmio energetico ( V((E?5%$.-#06.-#&(.-."7.#$%&(1.7'$(.1$5%$(.( utenze energetiche pubbliche ( V((^"&6&@$&-.(.(1$??:3$&-.(1.''>.?5%$.-@0( energetica nelle aree naturali protette e nelle isole minori - Potenziamento e adeguamento delle reti di trasporto - Interventi sulle reti di distribuzione del calore - Animazione territoriale, sensibilizzazione e formazione III. Assistenza tecnica e azioni di accompagnamento - 64.000.000 euro di finanziamento totale - Rafforzamento della capacità di indirizzo e di gestione del Programma e della capacità strategica e di comunicazione dello stesso. 20(e&#0@$&-.(5-0-@$0"$0(URR[VUR)Q=(1:-C:.=(Y(1$( %$"%0();M(6$'$0"1$(1$(.:"&=(1$(%:$($'(ZR\(%&5-0-@$0#&( dall’Unione Europea - FESR. 2>0%%.33&(0$(5-0-@$06.-#$(Y(A&33$4$'.(0##"09."3&( le procedure e i bandi ad evidenza pubblica e '.(A"&%.1:".(-.7&@$0'$;(f.(A&33&-&(4.-.5%$0".( 3&77.##$(A:44'$%$(.(A"$90#$=(%&6.(3A.%$5%0#&(-.$( documenti di programma. Le condizioni di spesa riguardano clustering, integrazione, emblematicità, replicabilità e persistenza. L’obiettivo del progetto è sostenere la strutturazione di reti formali ed informali in grado di mettere a valore gli asset economici, ambientali, energetici e cognitivi di un territorio nella prospettiva della sostenibilità. Azioni a titolarità Ministero dell’Ambiente La struttura di gestione del Programma e la %&6A'.33$90(1&#0@$&-.(5-0-@$0"$0(%&6A.#&-&( al Ministero dell’Ambiente per un totale di 525.000.000 euro. Le attività e le risorse si


51

52

I quaderni di Energheia

I quaderni di Energheia

NATIONAL POLICIES FOR ENERGY AND ENVIRONMENT

Questioni aperte Le questioni aperte riguardo l’accessibilità e l’uso dei fondi sono molte e complesse. Riguardano le condizioni istituzionali, gli assetti organizzativi, le vocazioni territoriali, la dotazione di risorse necessari all’innesco delle procedure costitutive della comunità e alla sua sopravvivenza. Rimangono forti dubbi anche su come $1.-#$5%0".($(3&77.##$(3:$(C:0'$($-#.3#0".('0( titolarità del diritto d’uso dei beni comuni e quali regole adottare per la gestione. <-5-.=(3."9.(09."(%B$0"$(7'$(3#":6.-#$(1$( ".7&'0@$&-.(.(53%0'$#X(01.7:0#$(01(:-(sistema multilocale e i criteri per assicurare eque politiche redistributive delle risorse generate dalla comunità, soprattutto le modalità per "0??&"@0".($'(%0A$#0'.(3&%$0'.(.(51:%$0"$&;

The opportunity, offered by the European Union, to turn funds for goals into funds for territories shall not pass unnoticed by the administrators. Europe, in fact, has a direct dialogue with the regions that must meet the challenge of integrating funds. However, the gap between local and European funding makes it difficult to intercept the financing options, because of the lack of a strategic document to manage this relationship. Communities must take ownership of the concept of sustainability, by addressing from this perspective the main managing problems that administrators face. How can we redistribute wealth in the area? How can we solve distribution conflicts that arise? How can we strengthen the role of social capital? How to deal with budget planning?

Available tools for Sustainable Communities Speaker: Elio Manti, Ministry for the Environment and Land and Sea Protection Policies for the territories must be sustainable from a climate and energy point of view. When authorities come together to implement effective environmental policies, they need to consider the relationship between local and rural communities, which is fundamental for their development. In the program of cohesion policies, investments on climate and energy will receive the most funding by the European Union. Regional and national energy programs are modeled on the European FAS Funds, as demonstrated by several examples in Southern Italy. In the management of structural funds, unfortunately, a lot of contributions are not spent and return to Europe.

The tools available to the sustainable communities mainly focus on energy efficiency, which allows to reach higher goals at a lower cost with a specific call for projects developed by cities with less than 15 000 inhabitants. For this purpose the Kyoto fund was created. The “Deposits and loans” will support energy efficiency measures asking only 0.5 of interest. A fund of 600 million euros in cash to facilitate the link with the territory. The Renewable Energy and Energy /'()*!")%&012 2007-2013 The Inter-regional Operational Plan (POI) for Renewable Energy and Energy Efficiency is the result of intensive consultation between the Italian Ministry of Economic Development, the Italian Ministry for the Environment, the Italian Regions Objective “Convergence” and large economic and social partnership. It is funded by EU and national funds. It aims to increase the share of consumed energy from renewable sources and to improve energy efficiency, promoting opportunities for local development, integrating the incentive system provided by the ordinary policy, emphasising the relationship between renewable energy production, efficiency and social and economic aspects of the territories. The program operates on the Objective “Convergence” Regions (Calabria, Campania, Puglia and Sicily). The 699 accepted projects spontaneously clustered, providing an example of sustainable communities. These are examples of public structures run in network with the objective of efficiency, through the management of heat / cold or public lighting.

www.greenordest.eu

articolano in cinque punti: Attività 1.5 - Interventi di promozione e diffusione di piccoli impianti da fonti rinnovabili nelle aree naturali protette e nelle isole minori con 69.000.000 euro 1$(5-0-@$06.-#&(#&#0'.F Attività 2.2 V(<-#."9.-#$(1$(.?5%$.-#06.-#&( .-."7.#$%&(1.7'$(.1$5%$(.(:#.-@.(.-."7.#$%B.( pubbliche o ad uso pubblico con 230.000.000 euro 1$(5-0-@$06.-#&(#&#0'.F Attività 2.3 - Interventi di promozione e 1$??:3$&-.(1.''>.?5%$.-@0(.-."7.#$%0(-.''.( aree naturali protette e nelle isole minori con 50.000.000 euro di finanziamento totale Attività 2.5 - Interventi sulle reti di distribuzione del calore, da cogenerazione e per teleriscaldamento e teleraffrescamento con 100.000.000 euro di finanziamento totale. Attività 2.6 - Interventi di animazione, sensibilizzazione o formazione con 76.000.000 euro 1$(5-0-@$06.-#&(#&#0'.;

“Convergence” Regions - Calabria - Campania - Puglia - Sicilia 3!"!()*4#*!. - Local Authorities - Public bodies - Businesses (activity 2.5)

procedures. It can benefit public and private bodies, as specified in the program documents. The conditions relate to clustering, integration, emblematic aspects, possibility of replication and persistence. The goal of the project is to support the creation of formal and informal networks that can bring value to the economic, environmental, energy and knowledge assets of a territory, in the perspective of sustainability.

Action Areas: I. Renewable energy production - total funding EUR 779,396,176 - Activation of supply chains - Support development of innovative entrepreneurship - Support renewable energy production for public buildings and utilities - Innovative use of geothermal sources - Promotion and dissemination of small plants in protected natural areas and smaller islands

Actions of the Ministry for the Environment The management structure of the program and the overall budget are up to the Ministry for the Environment for a total of 525,000,000 euros. The activities and assets can be divided into five points: Activity 1.5 - Actions to promote and spread of small renewable energy plants in protected areas and on small islands with 69,000,000 euros of total funding; Activity 2.2 - energy efficiency measures in public or public use buildings and utilities with EUR 230,000,000 of total funding; Activity 2.3 - Actions to promote and spread energy efficiency in protected natural areas and smaller islands with 50,000,000 euros of total funding Activity 2.5 - Actions on the heat distribution networks, cogeneration and district heating and cooling with 100,000,000 euros of total funding. Activity 2.6 - Animation, awareness raising and training actions with 76,000,000 euros of total funding.

225&&/"!#$%&!'()*!")%&4"6&,+7*8*.47*,"&,'& the energy system - total funding EUR 764,390,176 - Support for entrepreneurship linked to energy saving - Energy efficiency of public buildings and utilities - Promotion and dissemination of energy efficiency in protected natural areas and smaller islands - Development and upgrading of transport networks - Actions on the heat distribution networks - Local animation, awareness raising and training III. Technical assistance and support measures - total funding EUR 64,000,000 - Improving program management and addressing ability and its strategic communication; The 2007-2013 budget, therefore, is about 1.6 billion euros, 50% of which co-financed by the European Union - ERDF. Access to financing is possible through public calls and procedures, and through negotiation

Open issues The open issues related to funds accessibility and use are many and complex. They involve the institutional conditions, organisational structures, territorial vocations, the allocation of resources needed for the constitutive process of the community and its survival. Strong doubts remain on how to identify the most appropriate subjects for the ownership of the right of use of common goods, and how to rule their management. Finally, a clear vision of regulations and taxation tools appropriate to a multilocal system is needed, and so are criteria to ensure equitable redistribution of the resources generated by the community, especially ways to strengthen social and trust capital.


18 - 25 giugno 2012

Ă  t i n u m o C e r i u r t Cos sostenibili BOLZANO Belluno Trento

Pordenone

Udine

www.greenordest.eu

Gorizia Treviso TRIESTE

Vicenza Verona

Padova

VENEZIA

Rovigo

Partner:

www.greenordest.eu Con il patrocinio del

Grazie a:

PORTO VIRO


i quaderni di Energheia_Speciale greeNordesT 2011. Green Communities