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Poste Italiane S.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) Art. 1 comma 1 LO/MI - N. 7 luglio 2015

“organo ufficiale ENCI”

luglio 2015

LA MONDIALE PIÙ BELLA DI SEMPRE


MONDIALE

SOMMARIO

La Mondiale più bella di sempre a cura di Rodolfo Grassi e Renata Fossati Oltre tre milioni di contatti Claudio De Giuliani Il pastore e la regina Rosita Trotti Il Nova Scotia e le anatre Marco Mirko Garutti Endal e gli altri eroi Renata Fossati I Bulldog conquistano Montichiari Michela Anelotti Il Labrador di San Valentino Manola Poggesi Samoiedo e Bovaro sul podio Silvana Vogel Tedeschi Ademaro Scipioni, l’ultimo lacet Rodolfo Grassi

4 21 42 50 54 58 60 62 68

CHI E DOVE

69 I successi 75 I club 78 Gli allevatori

In copertina, il Bearded Collie 1° classificato al Best in Show del WDS 2015 “Ops I Did It Again Del Cuore Impavido” nato e allevato in Italia da Filippo Ripoli, di proprietà di Olga Klimova (Russia)

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diario dei giorni

LA MONDIALE PIÙ BELLA DI SEMPRE

Il racconto di Rodolfo Grassi e Renata Fossati

Unanimi consensi e clamoroso successo del World Dog Show. Ops I Did It Again Del Cuore Impavido, Bearded Collie, si impone su 30 mila concorrenti da 68 Paesi. La soddisfazione del Presidente Dino Muto e il suo ringraziamento a quanti hanno contribuito ad un risultato già storico. L’organizzazione perfetta

Fotoservizio Guillermo Fiorenza

La musica, le parole del Presidente poi… Il suggestivo inizio della cerimonia inaugurale. Il commosso ricordo di sei giovani cinofili scomparsi. L’orgoglio per un grande evento da ricordare D’improvviso la musica, come un refolo di vento che t’accarezza, ti accompagna… Sul Ring d’onore, immenso e vellutato, le luci sono soffuse... Illuminano il palcoscenico della grande avventura. Ed il World Dog Show che comincia a vivere. Compaiono i protagonisti, gli applausi sono la voce della folla che saluta Rafael de Santiago, Presidente FCI, il Direttore ENCI Fabrizio Crivellari, Guido Perosino, il Vicepresidente ENCI Clemente Grosso e infine Dino Muto Presidente nazionale. Tiene fra le braccia un cucciolo di Bracco italia-

no, una delle razze della Penisola, epigono del campione che trionfò nella mondiale del 2000 a significare una continuità nel tempo. “Sono emozionato ed orgoglioso di essere qui a celebrare l’apertura di questo evento eccezionale - ed è la voce del Presidente ENCI - e voglio ringraziare quanti hanno contribuito a questo appuntamento”. “Mi duole dare a tutti la notizia di un fatto drammatico che ha spezzato la vita di sei giovani cinofili provenienti dalla Russia morti assieme agli 11 cani che trasportavano in un incidente stradale in Bielorussia. Viaggiavano

alla volta di Milano. È una tragedia che ha colpito tutti noi”. Le luci si spengono nel Ring e sei minuscole stelle si posano sul velluto a ricordo dei giovani scomparsi. Poi la cerimonia prosegue: sul mega schermo si susseguono le immagini di Milano: i Navigli con la nuova darsena, il fascino del Duomo, il Castello Sforzesco e le tante altre meraviglie di una metropoli che ha ritrovato il suo splendore. infine l’ultima immagine è sovrastata dall’Inno di Mameli e l’Esposizione Mondiale Canina diventa realtà.


diario dei giorni Spettacolo tecnico emozione collettiva

Sta per iniziare la Mondiale. Da sinistra il Presidente FCI Rafael de Santiago, il Presidente ENCI Dino Muto, il Direttore Generale Fabrizio Crivellari, Guido Perosino e la speaker Barbara Pedrotti durante l’Inno di Mameli

“La cinofilia non può prescindere da principi di etica, di rispetto per il benessere e da un’attenzione particolare del rapporto uomo-cane”. Dino Muto Presidente ENCI

B

ello, bello e intrigante il World Dog Show, l’esposizione dei record, sotto un cielo di cristallo, il mormorio della metropoli lontana e l’ombra del duomo di Milano che i grattacieli non riescono a nascondere. Eppoi a due passi dai 30 mila concorrenti giunti da tutto il mondo l’Expo che continuerà ad interrogarsi fino ad ottobre su come sconfiggere la fame nel pianeta. Intrigante perché ha la suggestione delle grandi opere: imprimere l’attualità nella storia e crearne un viottolo per il futuro. Ne diventano protagonisti concorrenti e spettatori, cinofili e tecnici di 68 Paesi. Ciascuno si ritaglia il proprio spicchio di attualità da conservare poi nei ricordi e tutti insieme partecipano ad un evento collettivo che ha il significato di costruire lo stare insieme in ore serene. Perché l’Esposizione mondiale è occasione per vedere e partecipare, osservare il mondo attraverso l’immensa vetrina in cui sfilano, un giorno dopo l’altro, gli esemplari migliori delle oltre 300 razze che affollano il gotha canino e sfileranno davanti agli oltre duecento esperti giudici giunti da ogni parte del mondo. Diventa anche un originalissimo viaggio - come ha fatto acutamente notare il Presidente nazionale ENCI Dino Muto - lungo il sesto continente, quell’universo a quattro zampe a cui si aggiungono di anno in anno differenti razze e nuove speranze. Un percorso, ha poi sottolineato, che in cinque giorni ha

colto un successo storico per numero e qualità di concorrenti, rappresentative nazionali e risultati tecnici. Precisa inoltre il Presidente: “Tutto si è reso possibile grazie al costante impegno degli amici del Consiglio Direttivo che hanno seguito ogni fase dei lavori con puntiglio e competenza. I singoli consiglieri infatti si sono attivati secondo le loro particolari prerogative e specificità. Ne è quindi risultato, ed è il successo del WDS, un prezioso lavoro di equipe”. Il vincitore è re per un anno ed alla sua corte tutti i migliori - eppoi le coppie me-

I commissari in attesa dei giudici al termine del briefing

glio assortite ed i gruppi più omogenei e infine i giovani con quella loro spontaneità non ancora mitigata pienamente da guinzagli e addestramento.

Il Bearded Collie Ops I Did It Again Del Cuore Impavido “Ronny” Re nella sua favola bella Sul trono di una Milano al centro del mondo ed un’esposizione che vive tra un’emozione e l’altra, “Ronny”, un formi-

Gli esperti giudici riuniti


diario dei giorni

LA TOP TEN DELLE RAZZE ALL’EXPO American Staffordshire Terrier Golden Retriever Labrador Retriever Cane Corso Italiano Jack Russel Terrier Bouledogue francese, bringè Siberian Husky Bulldog Akita Dogo Argentino

dabile Bearded Collie di tre anni stupendo protagonista di una favola bella. Cominciata nella metropoli lombarda si

M 217 193 191 197 143 151 129 142 117 126

F 223 196 197 166 148 129 147 123 130 115

TOT. 440 389 388 363 291 280 276 265 247 241

concluderà nel 2016 a Mosca quando l’immenso teatro di un altro World Dog Show erigerà il suo palcoscenico e sceglierà il

IL PRESIDENTE DINO MUTO APRE I LAVORI “Un sogno che diventa realtà. Dopo 4 anni di preparativi finalmente è arrivato il momento di aprire al mondo un evento unico che sono certo saprà conquistare esibitori e visitatori. World Dog Show 2015 è l’espressione tangibile della bellezza e della passione che il mondo cinofilo rapprerappre senta. In questi giorni, oltre a poter ammirare 30 mila cani di oltre 300 razze provenienti da 68 Paesi, sarà possibile assistere a numerose esibizioni tra le più svariate discipline che uniscono l’uomo e il cane in un rapporto meraviglioso di amore e rispetto. Una relazione sana e armoniosa, come dovrebbe sempre essere tra l’uomo e il suo migliore amico. Il mio personale ringraziamento, e quello di ENCI, alla Federazione Cinologica Internazionale per aver creduto in noi e, soprattutto, nella qualità della cinofilia Italiana che, o ogni anno, dimostra concretamente di lavorare per la modernizzazione e il miglioramento di questo stupendo mondo”.

CACIB ITALIANI* - GIOVEDÌ GRUPPO 6 Alpenläendische Dachsbracke ROCKY M Pr. Arangio Giuseppe Italy All. Arangio Giuseppe Italy Alpenläendische Dachsbracke MINA F Pr. De Simoni Gianantonio Italy All. Loccori Andrea Italy Anglo-Français de petite vénerie CARAMELLA F Pr. Borri Stefano Italy All. Borri Stefano Italy Ariégeois BACCO M Pr. Ripamonti Sara Angela Italy All. Manzoni Andrea Desiderio Italy Basset fauve de Bretagne DON JUAN DU REC PORUC M Pr. Raimondi Davide Italy All. Rhul M. Gilles France

6

Bayrischer Gebirgsschweisshund CAPI CIERNA SKALA F Pr. Besati Alberto Italy All. Korchanikova Katarina Slovakia Beagle-Harrier (F) ZERO M Pr. Bertocci Mario Italy All. Bertocci Mario Italy Chien de Saint-Hubert VASCIA NENE’ F Pr. Allevamento Vascia Italy All. Allevamento Vascia Italy Griffon bleu de Gascogne LOLO M Pr. Corghi Floriano Italy All. Vernizzi Carlo Italy Griffon bleu de Gascogne ISA F Pr. Corghi Floriano Italy All. Trevisani Adelio Italy

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GIUGNO

Hannover’scher Schweisshund ZAC M Pr. Dellarovere Guido Italy All. Rasmo Roberto Italy Hannover’scher Schweisshund MISS GINGER DELL’ARTEMIDE SERENA F Pr. Donati Armando Italy All. Donnini Serena Italy Otterhound (UK) VISION QUEST AROHA F Pr. Allevamento Vascia Italy All. Aliesch Monika Switzerland Petit Basset griffon vendéen BLACK MAJESTY’S ROLLERCOASTER DEL LAGO DEGLI ORSI M Pr. Raic Iva Croatia All. Urbani Gloria Italy Petit bleu de Gascogne (F) MARTA F Pr. Pollero Stefano Italy All. Pollero Stefano Italy


giovedì 11 giugno

nuovo sovrano per un anno. A Milano dunque per i giorni della storia con la miriade di confronti e di iniziative, convegni tecnici e per specialisti perché la “mondiale” non è solo confronto fra “quattrozampe” ma anche occasione per incontri fra tecnici e uomini di scienza, allevatori e cinofili, bilanci e proposte, nuovi progetti e altre frontiere. E su tutto e su tutti una girandola di “spettacoli”, un immenso, originale caleidoscopio dove ad ogni movimento - o se preferisci ad ogni passo - scopri un mondo nuovo e differente e sono gli show in cui i cani si rivelano protagonisti d’eccezione. Un pianeta alla rovescia dove l’uomo, il conduttore, diventa solo la cornice. Anche lui, è vero, parte dello spettacolo ma se manca il cane… C’è la Dog Dance ed il Disc Dog, lo spettacolo della compagnia artistica Kataklò un gruppo di athletic dancer fondato nel 1995. Compagnia di danza e teatro composta da atleti di livello olimpionico che hanno stregato il pubblico con esibizioni artistiche sospese tra sport e danza. Eppoi il Freestyle e tante, tante altre immagini nel caleidoscopio che ha per sfondo l’immenso e suggestivo scenario dove tutto converge per l’incoronazione del vincitore. E nessun altro spettacolo poteva offrire di più e meglio di una Milano che l’Expo ha portato al centro dell’universo e che

Poitevin IMPERIAL DU BOIS CERISIER M Pr. Raimondi Giancarlo Italy All. Michel Robert France Poitevin DUCHESSE F Pr. Fruzzetti Vittoriana Italy All. Fruzzetti Vittoriana Italy Segugi svizzeri GAYE M Pr. Tarantola Paola Onesta Italy All. M.Tillard Damien France Segugi svizzeri GARMINE F Pr. Tarantola Paola Onesta Italy All. Tillard Damien France Segugio italiano a pelo forte MEL DI POMPIANO M Pr. Zanardi Pietro Italy All. Zanardi Pietro Italy

Il Direttore Tecnico Angelo Pederazzini e la Direttrice dei Sistemi informativi Emanuela Bassetti

Segugio italiano a pelo forte LORI DI POMPIANO F Pr. Zanardi Pietro Italy All. Zanardi Pietro Italy Segugio italiano a pelo raso BALDO M Pr. Brambilla Giovanni Andrea Italy All. Brambilla Giovanni Andrea Italy Segugio italiano a pelo raso APOCALISSE F Pr. Torella Giancarlo Italy All. Torella Giancarlo Italy Slovensky Kopov AQUAEMEMORIA F Pr. Pozzessere Rosita Italy All. Di Palma Rossella Micaela Italy

GRUPPO 7 Bracco d’Auvergne MYRA DI MARGHERITA F Pr. Prettner Beate Austria All. Vavasova Marketa Italy Bracco del Bourbonnais ESTREE DE LA BENIGOUSSE F Pr. Vaglio Rubens Italy All. Buot Jean Paul France Bracco francese tipo Pirenei (taglia piccola) GASTON DEL GUARDENGO M Pr. Galantini Enrico Italy All. Fulgenzi Gianni Italy Bracco italiano BEIRUT DI CASCINA CROCE M Pr. Gritti Renato Italy All. Gritti Renato Italy Bracco italiano NEFERTITE DI CASCINA CROCE F Pr. Gritti Renato Italy All. Gritti Renato Italy

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diario dei giorni

TOP TEN GRUPPO 6 Rhodesian Ridgeback Beagle Basset Hound Dalmata Segugio italiano a pelo raso Chien de Saint-Hubert Petit Basset griffon vendéen Hannover’scher Schweisshund Alpenläendische Dachsbracke Segugio maremmano, pelo raso

TOP TEN GRUPPO 7 Weimaraner, pelo corto Setter irlandese Pointer inglese Cane da ferma tedesco a pelo corto Setter inglese Bracco ungherese a pelo corto Bracco italiano, bianco-arancio Gordon setter Cane da ferma tedesco a pelo duro Epagneul breton, bianco-arancio

TOP TEN GRUPPO 8 Golden Retriever Labrador Retriever Cocker Spaniel Inglese rosso/nero/altri colori Flat Coated Retriever Lagotto romagnolo (I) Cocker americano Springer Spaniel inglese Perro de Agua Español Nova Scotia Duck Tolling Retriever Cão de agua Português

M 88 80 65 41 18 21 22 10 12 9

F 91 77 63 57 21 15 14 12 9 9

TOT. 179 157 128 98 39 36 36 22 21 18

M 85 63 50 50 43 30 27 26 32 16

F 112 62 50 42 33 35 32 26 19 17

TOT. 197 125 100 92 76 65 59 52 51 33

M 193 191 116 78 66 41 40 27 21 21

F 196 197 119 97 77 39 35 29 31 11

TOT. 389 388 235 175 143 80 75 56 52 32

l’ENCI, con la sua iniziativa impregnata di intelligenza e perfetta scelta dei tempi, contribuisce a diversificare ed arricchire. Le cifre sono imponenti e raccontano nella loro presunta aridità, lo sforzo fatto dalla gente della Cinofilia italiana, la stima che gli allevatori si sono conquistata nel mondo, il prestigio che gli esperti giudici hanno saputo rafforzare oltrefrontiera. Niente, dicevano gli antichi, avviene per caso ed è una filosofia di vita e di comportamenti che rincorre il successo. Ecco perché la pioggia di iscrizioni che ha fatto svettare la mondiale al record di presenze è un riconoscimento diretto al prestigio dell’Italia della cinofilia. Ecco perché i cataloghi diventano il diario e lo specchio fedele di uno sforzo colossale compiuto dall’Ente ma anche della stima che l’ENCI tramite gli staff nei suoi uffici, le Associazioni Specializzate e i Gruppi Cinofili, gli allevatori ed un volontariato meraviglioso, ha saputo conquistare, anno dopo anno nel difficile universo della cinofilia dove non sempre e non ovunque nel mondo selezione e cuore sono compagni di viaggio. Testimoniano anche il lavoro compiuto in lunghi mesi di intelligente impegno il Direttore Generale Fabrizio Crivellari, la Responsabile Amministrativa Mirella Gritti, il Direttore Tecnico Angelo Pederazzini, la Direttrice dei Sistemi informativi Emanuela Bassetti, completa l’equipe Anna Bonfanti. E Dino Muto non solo nel suo intervento inaugurale ed in quello conclusivo ma

CACIB ITALIANI* - GIOVEDÌ Cane da ferma slovacco a pelo duro J.S.SEMPER ADAMAS Z MILHOSTOVSKYCH POLI F Pr. Maricla Vitulo Italy All. Urban Michal Slovakia Cane da ferma tedesco a pelo corto PRADELLINENSIS NANDO M Pr. Fascella Gianni Belgium All. Capelli Fernando Italy Cane da ferma tedesco a pelo duro LEX VOM GHELLER M Pr. Fantuz Cristina Italy All. Gheller Afra Italy Epagneul breton GYL DE LA PLAINE MARAT M Pr. Preto Andrea Italy All. Pasty Gilles France

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Epagneul breton TINA F Pr. Bachini Paolo Italy All. Vucicevic Ljubisa Serbia Gordon setter LUDSTAR FREDERICK FRANKENSTEIN M Pr. Ivaldi Michele Italy All. Ivaldi Michele Italy Pointer inglese FRANZINI JEDI M Pr. Guffanti Gianni Italy All. Cazzaniga Federico Italy Pointer inglese FRANZINI WOW F Pr. Guffanti Gianni Italy All. Cazzaniga Federico Italy

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GIUGNO

Setter inglese REMO DELLA BASSANA M Pr. Lui Stefano Italy All. Lui Stefano Italy Setter inglese FAIRRAY UNFORGETTABLE YOU ARE F Pr. Fighera Mario Italy All. Sleegers Johannes Franciscus Paulus Italy Setter irlandese RED HOT CHILLY DELLA MAGNA SILA F Pr. Mazzuca Mariarosaria Italy All. Mazzuca Antonio Italy Setter irlandese rosso-bianco UNITED SPOTS RED KITE M Pr. Forster Cathy France All. Mathis Fiorella Italy


giovedì 11 giugno

Spinone italiano ORO M Pr. Mencarelli Liana Italy All. Guerrini Nadia Italy

Gruppo 8. 3° Loch Mor Romeo Ch Labrador Retriever pr. Franco Barberi (Italy)

Spinone italiano GENTILISSIMA SPINONE DEL MUCRONE F Pr. Guerrini Nadia Italy All. Guerrini Nadia Italy Weimaraner, pelo corto AFRODITE F Pr. Borgia Marco Italy All. Balboni Claudia Italy GRUPPO 8 Cão de agua Português DONA ROSA DO LUSIADAS F Pr. Menero Mirella Italy All. Bazzani Fabiana Italy Clumber Spaniel CLUSSEXX RAPUNZEL F Pr. Hubbard Jamie Italy All. Johnson Douglas A. USA Cocker americano WAY TO ROCK OFF THE OLE CHIP DEIGINI F Pr. All.To Deigini Italy All. All.To Deigini Italy Labrador Retriever LOCH MOR ROMEO CH M Pr. Barberi Franco Italy All. Barberi Franco Italy Labrador Retriever LOCH MOR GIULIETTA F Pr. Barberi Franco Barberi Italy All. Barberi Franco Italy

Gruppo 7. 2° Botero Bracco italiano, bianco-arancio pr. Marcello Salvi (Italy)

Lagotto romagnolo DANTE DELLE GUALDARIE M Pr. Tonelli Orietta Italy All. Bernardi Serena Italy Lagotto romagnolo BELEN DEL PESCHIO VICALE F Pr. Ettorre Antonio Italy All. Orlandi Gianni Italy Nova Scotia Duck Tolling Retriever RED PEPPER DYNASTY OF BEINNBREAGH M Pr. Ferrari Alessia Italy All. Garutti Marco Italy Nova Scotia Duck Tolling Retriever RED PEPPER TOLLER FIAMMA F Pr. Garutti Marco Italy All. Garutti Marco Italy Sussex Spaniel THREE D ZIEGFELD FOLLY F Pr. Farnè Mattia Italy All. Dee Duffy USA Welsh Springer Spaniel FERNDEL FOOLING AROUND M Pr. Tiani Michele Italy All. J.S. Thirlwell Great Britain

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diario dei giorni

I Golden Retriever sono stati tra i più numerosi alla mondiale

Gruppo 6. 3° Black Majesty’s Rollercoaster Del Lago Degli Orsi Petit Basset Griffon Vendéen pr. Iva Raic (Italy)

anche nelle interviste e nelle dichiarazioni durante le quotidiane conferenze stampa ha voluto dargli conferma e significato di verità. I cataloghi, uno per giorno e tutti insieme un’anagrafe colossale della più egregia cinofilia nel mondo, raccontano delle tante razze e diventano una scintilla che incendia la curiosità di conoscere nuove contrade e popoli di cui ne portano il nome. Come gli Alani inventati dai barbari che misteriosamente scomparvero, gli Alaskan Malamute, compagni ed alleati nella fatica di vivere del popolo dei ghiacci. A scorrer le razze si scopre - sono i cataloghi a rivelarlo al grande pubblico - una nuova geografia che galoppa, trotta o semplicemente cammina nell’attualità accanto alla gente. Ci sono i Labrador che ricordano l’omonima penisola ed i Terranova, i Samoiedo allevati dall’omonima tribù e gli Alsaziani, il Bolognese ed il Bovaro delle Ardenne. Ed insieme a loro tanti altri, fra cui il Gordon, che risalgono a nobili casati od a personaggi che hanno fatto la storia. Perché cani e uomini formano una comunità inscindibile tantoché si potrebbero scrivere molte storie parallele di popoli e nazioni, famiglie e tribù. E la “mondiale”, come viene famigliarmente chiamata, lo conferma. Ogni giorno ha la sua meraviglia e tutti insieme creano un mondo fantastico e che diventa, nella cronaca e nella memoria, un racconto che fra qualche tempo sembrerà solo fantastico. Ed è un’altra sfaccettatura del successo.

Giorno dopo giorno... diario di un successo Il 10, giorno dedicato dalla Chiesa ai Santi Diana e Zaccaria, si va ad incominciare con i Raduni e la mattina si preannuncia avara di sole ma in pochi se ne accorgono perché fra il cielo ed i ring vi è un immenso tetto di cristallo che rende ancor più suggestivo l’ambiente. L’esordio sempre carico di aspettative chiama al confronto i componenti dei

Espositori di Saluki in un momento di riposo

L’entusiasmo dei cinofili all’entrata


giovedì 11 giugno

gruppi sei, sette ed otto. Tra di loro, Segugi, Dalmata, Setter, Bracchi, Breton, e Retriever con numeri da capogiro. A loro il compito di aprire le danze di questo spettacolare WDS che ha cancellato ogni record, pronta ad accogliere con un ampio respiro i concorrenti giunti da mezzo mondo.

Mirella Gritti e gli uffici amministrativi al lavoro durante il WDS

E siamo all’indomani, e tutto procede come da programma, ogni delegato operativo, ogni commissario al suo posto ed ogni giorno ha il suo momento magico, ogni ring offre le sue emozioni, ciascun angolo un motivo per fermarsi a guardare con stupore perché il grande WDS è anche un suggestivo spettacolo che cambia attimo dopo attimo. Si confrontano nei ring oltre 3700 concorrenti a cui si aggiungono i 2600 dei raduni. Fra loro i Segugi e Cani per pista di sangue, epigoni di quei quattrozampe che hanno aiutato l’uomo, come tramandano i graffiti della Val Camonica nel Bresciano e di Lascaux in Francia - ad inseguire quella libertà dalla fame non raggiunta ancor oggi come dimostra la vicina Expo del mondo. Insieme a loro i cani da ferma “nati” nel Trecento e citati già dall’abate Giovan

CANI E NATURA, ENCI E LEGAMBIENTE INSIEME Firmata l’11 giugno scorso una partnership tra ENCI e Legambiente per il miglioramento del rapporto uomo/natura e, in particolare, tra uomo e animali d’affezione, favorendo un rinnovato senso civico che promuova la gestione della vita quotidiana canina nei centri urbani e rurali, oltre che una maggiore sensibilizzazione delle Istituzioni. Erano presenti fra gli altri il Presidente nazionale Dino Muto, Andrea Poggio Vicedirettore di Legambiente ed Antonio Morabito membro del direttivo nazionale. “L’ENCI ritiene fondamentale muovere azioni concrete per diffondere tra gli operatori e gli esperti del comparto cinofilo, tra gli appassionati e, soprattutto tra i giovani, la cultura del rispetto verso i nostri amici a quattro zampe - ha dichiarato il Presidente Dino Muto - focalizzando l’attenzione sulle buone pratiche del benessere animale e sulla qualità del rapporto uomo/cane”. Andrea Poggio dal canto suo si è detto fermamente convinto che la partnership tra ENCI e Legambiente rappresenta il primo passo di un cammino virtuoso destinato a raggiungere importanti traguardi.

L’accordo fra ENCI e Legambiente per una concreta collaborazione. Da sinistra un testimone d’eccezione, il Presidente della FCI Rafael de Santiago, Dino Muto, il Consigliere di Legambiente Antonino Morabito e il Vicedirettore Andrea Poggio

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diario dei giorni

Gruppo 4. 1° Piumetta Del Mio Cappello Bassotto a taglia normale a pelo duro pr. Annaluce Saletti (Italy)

La squadra di Agility entra nel Ring d’Onore

Pietro Olina tre secoli dopo, e gli esemplari da riporto e da cerca in acqua. Sfilano davanti agli esperti giudici camminando su speranze, desideri e sogni dei proprietari e ciascuno è l’epigono di uno spicchio di attualità e di epoche lontane perché ben poche altre razze possono esser considerate autentici ausiliari degli uomini quando ciascuno aveva come nemico l’appetito. Con i Segugi i Breton che vantano in Italia allevatori di eccellenza, il popolo dei Bracchi fra cui l’italiano stupendo per colori, indole e passione venatoria i Setter che già sul finire dell’Ottocento conquistarono l’Europa per bravura e suggestione delle forme, i Golden ed i Labrador che per indole e carattere sembrano autentici ambasciatori di affetto, il Cao de agua e tanti altri. Ciascuno con le proprie caratteristiche, la sua storia e la sua vicenda individuale, tutti a calamitare gli sguardi. Per il 6° gruppo, vince fra gli applausi il cane Dalmata Dalmino Voodoo Vision giunto dalla Croazia ed al guinzaglio di Micael Drazic, nel secondo gradino del podio il Blood Hound Loamy’S Lane’S Lewis di Ilarionova Yu dalla Russia, terzo Black Majesty’s Rollercoaster del Lago Degli Orsi un Petit Basset Griffon Vendéen allevato da Gloria Urbani e di proprietà della croata Iva Raic e al quarto posto, dal Portogallo, Fricassee De Lapin Da Terra Quente, Basset Artésien Normand di Pedro Cafe. I cani da ferma hanno un loro particolare fascino, una bellezza originale ed al guinzaglio è come vivessero in un loro mondo. È una suggestione che in pochi non colgono. E fra loro c’è il Setter Gordon di Michele Ivaldi Ludstar Frederick Frankenstein. Dopo aver vinto il raggruppamento, nel Best finale giunge quarto tra gli applausi del pubblico e la commozione dell’allevatrice e presentatrice Ludovica Salomon, castellana del Pavese e figlia del noto antiquario e cinofilo - falconiere Harry. Il secondo posto è conquistato da Botero di Marcello Salvi uno stupendo “cane della ragione”, così veniva indicato un tempo ed è ancora chiamato da alcuni sopraffini intenditori, il Bracco italiano, ed è una prerogativa che val più di una medaglia al merito. Al terzo posto un Weimaraner a pelo corto Driftwood’s Quik Draw dell’olandese Josee Sales che sembrava proprio fasciato d’argento. Composto nel ring, lo avresti detto conscio della propria suggestione in

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venerdì 12 giugno

TOP TEN GRUPPO 2 Cane Corso Italiano Bulldog Dogo Argentino (RA) Bovaro del Bernese Bullmastiff Dogue de Bordeaux Terranova Rottweiler Dobermann, nero focato Shar Pei (RC - UK)

TOP TEN GRUPPO 4 Bassotto, taglia normale a pelo duro Bassotto, nano a pelo corto Bassotto, nano a pelo duro Bassotto, taglia normale a pelo corto Bassotto, kaninchen a pelo corto Bassotto, kaninchen a pelo duro Bassotto, taglia normale a pelo lungo Bassotto, nano a pelo lungo Bassotto, kaninchen a pelo lungo

M 197 142 126 125 100 99 96 81 64 57

F 166 123 115 102 95 92 83 90 65 68

TOT. 363 265 241 227 195 191 179 171 129 125

M 64 49 53 50 28 22 36 36 15

F 60 62 55 47 45 41 26 23 16

TOT. 124 111 108 97 73 63 62 59 31

I Consiglieri ENCI Luigi Nerilli, Domenico Attimonelli e Abele Barbati

cui sembrava avvolto. Guardavi il podio e non potevi non cogliere il contrasto con il campione assiso al quarto posto, Lex Vom Gheller di Cristina Fantuz un fuoriclasse da ferma tedesco a pelo duro: pareva rivestito di spini. Ed è anche questa la sua selvatica bellezza. Molti i prigionieri della magia di Afterglow Dragon Quest Cocker americano di Attila Csaba (USA). E nessuno poteva dar loro torto tentando di redimerli dall’incantesimo. Scelto dall’esperto giudice Paolo Dondina, nella vita di ogni giorno avvocato fra i più noti del foro milanese, unico italiano chiamato a scegliere il Best al Crufts, ha ben meritato lo scroscio di applausi. A seguirlo sul podio Starworkers Legend Continues Flat Coated Retriever della danese Helle Nielsen ed insieme a loro, al terzo posto, Loch Mor Romeo Ch Labrador Retriever di Franco Barberi. Un risultato importante come lo fu quello conquistato lo scorso anno - e che fa onore a tutta la ci-

Fabrizio Crivellari mostra il primo Libro genealogico alla RAI 13


diario dei giorni

Gruppo 4. 4° Caro Marzio Del Wanhelsing Bassotto, nano a pelo duro pr. Gabriel Pascarella (Italy)

nofilia italiana - quando raggiunse il podio finale del Crufts con la riserva di Best. Dopo di loro il Golden retrievier Dewmist Silk Screen di Kozák Sándor, ungherese: si insedia al quarto meritatissimo posto.

Il successo si replica come in uno specchio Il terzo giorno si sfida, nel successo, con i precedenti. Ed a sera, nel parziale bilancio si delinea un risultato allo specchio e da ricordare. Esordiscono gli esemplari del gruppo due: fra loro Dobermann, Schnauzer, Alani, Dogo Argentino, Cane Corso, Boxer e via via tutti gli altri colossi. Insieme i Pinscher, i Bovari svizzeri, i Cani da Montagna dei Pirenei e dell’Asia centrale ed i Mastini. Un’autentica schiera di “giganti” nati per difendere le greggi e le mandrie da lupi ed orsi e le proprietà dai briganti come ricorda anche il romano Columella in uno dei primi trattati sull’Agricoltura. I ring sono circondati da una folla di ammiratori e non si può non sottolineare con legittimo orgoglio quanto abbia fatto la selezione e quanto gli allevatori italiani per ottenere cani equilibrati e ancor più belli. I giudizi richiedono tempo

Alla Mondiale il Cane Fonnese ha avuto un importante battesimo pubblico. I conduttori vestivano il loro tipico costume sardo

GRUPPO 2 Alano IL COMMENDATORE DE DOGODUNA M Pr. Rizzo Carmela Italy All. Gonzalez Ximenez Francisco Javier Spain Alano FARIDA NUO GRAZUCIU F Pr. Lico Francesco Italy All. Vosyliute Violeta Lithuania Alano VEGA-B LA CALA DEL LEONE F Pr. Angioli Emiliano Italy All. Angioli Emiliano Italy Bovaro del Bernese ATTILA M Pr. D’Avena Alessandro Italy All. Scita Roberto Italy Bovaro del Bernese MULTI CH. RED FLAG CCCP DELLA TORRE GENTILE F Pr. Perondi Samira Italy All. Mannini Giovanni Italy

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venerdì 12 giugno

perché sono minuziosi. È vero, la mondiale non è soltanto suggestiva e bella ma anche mutevole. Cambia volto ad ogni ring e rinnova continuamente lo spettacolo in un copione che non è mai lo stesso ma nasconde in ogni sua pagina, in ciascuno dei suoi protagonisti, un’immagine da ricordare. A creare con i colossi un contrasto originalissimo il gruppo 4 nelle sue tre varietà di taglie dei Bassotti, stupendi per simpatia e differenza di colori. Tutti animano i ring ampi ed inusuali per un’expo gli spazi - e gli spettatori hanno opportunità di osservare, muoversi, seguire i giudizi senza accalcarsi. Si confrontano nei diversi ring oltre 3700 concorrenti e altri duemilaseicento saranno poi protagonisti nei raduni - il colpo d’occhio è imponente, lo spettacolo diventa subito magico con la suspense e gli applausi, gli attimi di sosta ed i concorrenti che sfilano mentre ai margini sostenitori e tifosi - perché la mondiale è fatta anche di questi - incitano i beniamini e fanno pronostici. Il nome non fa giustizia al vincitore del gruppo 2: perché chiamare Brutus e farlo passare poi alla storia della cinofilia un esemplare tanto bello? Cane Corso,

CACIB ITALIANI* - VENERDÌ Bovaro dell’Appenzell CA’ DEL CORSI TOTO’ M Pr. Cà Del Corsi Kennel Brevi Flora Irene Italy All. Cà Del Corsi Kennel Brevi Flora Irene Italy Boxer, tigrato HIGH CLASS DI CASA VERNICE F Pr. Vernice David Italy All. Allevamento Di Casa Vernice Italy Broholmer ALFRED CH M Pr. Pica Maria Rubina Italy All. Schmidt Karin Denmark Broholmer BELLINI F Pr. Baldaccini Vanda Italy All. Sanne Droge Heesche Denmark Cane da pastore del Caucaso BASKOY ZVER EZHIK GREY M Pr. Roberti Nicola Italy All. Baskova Marina Russia Cane da pastore del Caucaso RUSSKIY MEDVED GLAFIRA F Pr. Rowinska - Bastiani Justyna Italy All. Kirkitskaya Galina Russia

Il Consigliere ENCI Gianluca Digiannantonio

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Il Consigliere ENCI Giancarlo Passini

GIUGNO

Cane di S. Bernardo, pelo corto WILLIES M Pr. Longoni Noela Italy All. Longoni Noela Italy Cane di S. Bernardo, pelo corto GYPSY DE LA FERME DUBARRY F Pr. Saracco Giovanni Italy All. Ledermann Alain & Helene France Cane di S. Bernardo, pelo lungo MASERATI MAXIMUS VOM MALINVERN M Pr. Martinengo Fabrizio Italy All. Martinengo Fabrizio Italy Cane di S. Bernardo, pelo lungo SAYLA DE GENBERG F Pr. Pampinella Mauro Italy All. Faus Echevarria Isaac Spain Cão de Castro Laboreiro BALLI M Pr. Lasso Luigi Italy All. Torre Filipe A. D. Portugal Cão de Castro Laboreiro ALMEIRIM DELL’ANTICA SIBARI F Pr. Lasso Luigi Italy All. Lasso Luigi Italy

Dobermann OZ DI CASA GIARDINO M Pr. Giardino Massimiliano Italy All. Giardino Massimiliano Italy Dogo Argentino (RA) TANO DEL LITORAL M Pr. De Rugeriis Fabio Italy All. Forlla Lucrecia Raquel Argentina Dogo Argentino (RA) SONIA F Pr. Bagnoli Albino Italy All. Pelliccia Nicola Italy Fila Brasileiro ERON ENCOSTAS DOS TAURAS M Pr. Manzoni Giulia Italy All. Manzoni Giulia Italy Fila Brasileiro VESTA IV DO RINCAO VIOLENTO F Pr. Peixoto Tort Raul Italy All. Peixoto Tort Raul Italy Mastiff NUBIE DEL FRACASSO F Pr. Fracassi Antonio Italy All. Fracassi Antonio Italy

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diario dei giorni

Da sinistra gli speaker del WDS Barbara Pedrotti, Linda Volarikova, Guido Perosino, Pietro Condò e Stefano Marelli

CACIB ITALIANI* - VENERDÌ Mastino napoletano CLAUS DEL NOLANO M Pr. De Falco Iovane Michele Italy All. De Falco Iovane Michele Italy Mastino napoletano CARMEN DEL NOLANO F Pr. De Falco Iovane Michele Italy All. De Falco Iovane Michele Italy Mastino spagnolo KEVA DEL DHARMAPURI M Pr. Allevamento Del Dharmapuri Italy All. Allevamento Del Dharmapuri Italy Mastino spagnolo KOKO DEL DHARMAPURI F Pr. Allevamento Del Dharmapuri Italy All. Allevamento Del Dharmapuri Italy

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12

Pinscher ARITAUR GENE GENIE M Pr. Neame Julian Italy All. Hogan Jay Great Britain Riesenschnauzer, nero FABERJANUS FIRST LADY-N F Pr. Bergomi Stefano Italy All. Cianconi Paolo Italy Riesenschnauzer, pepe sale SILVER SOCKS KENNEDY-PS M Pr. Di Gesù Roberto Italy All. Di Gesù Roberto Italy Rottweiler ONDA DEI CALABRESI F Pr. Piccoli Salvatore Italy All. Piccoli Salvatore Italy

GIUGNO

Schnauzer, nero MASAAL ZAMBESI BLACK RIVER-N M Pr. Bignotti Luca Italy All. Favaro Sabina Italy Schnauzer, nero MASAAL UPSCALE CHLOE-N F Pr. Favaro Sabina Italy All. Favaro Sabina Italy Schnauzer, pepe sale AMOR DI SCHNAUZER VAPENSIERO-PS M Pr. Scapin Chiara Italy All. Schmid Alessandro Fabio Italy Terranova POUCH COVE’S SOUTHWIND I LOVE LUCY AT CAYUGA F Pr. Quartiglia Riccardo Italy All. Seaman/Helming Robin/Peggy USA Zwergpinscher DEL FOIONCO PIERRE M Pr. Monduzzi Donazzi Sandro Italy All. Monduzzi Donazzi Sandro Italy Zwergschnauzer, nero BLACKGALAXY UNBELIEVABLE SUCCESS-N F Pr. Piuzzi Osvaldo Italy All. Piuzzi Osvaldo Italy Zwergschnauzer, nero argento SCEDIR HUMPREYBOGART-NA M Pr. Ferrari Fabio Italy All. Ferrari Fabio Italy GRUPPO 4 Bassotto a taglia normale a pelo duro LOLLIPOP DELLA VAL VEZZENO S/D M Pr. Palladini Antonio Italy All. Palladini Antonio Italy Bassotto a taglia normale a pelo duro PIUMETTA DEL MIO CAPPELLO F Pr. Saletti Annaluce Italy All. Saletti Annaluce Italy Bassotto a taglia normale a pelo lungo DONALD CURRY S/L M Pr. Corallo Dario Italy All. Corallo Dario Italy Bassotto, kaninchen a pelo corto IMAGINETHERE’SNOHEAVEN DI MONNAGIO’ K/C M Pr. Mozzillo Costanza Italy All. Mozzillo Costanza Italy Bassotto, kaninchen a pelo duro DARGONNE DOLLAR BABY DEL WANHELSING M Pr. Pascarella Gabriel Italy All. Pascarella Gabriel Mario Italy Bassotto, kaninchen a pelo lungo VOSTOK-ZAPAD CHEMBERLEN M Pr. Giannini Daniela Camilla Italy All. Mayakin V.I. Russia Bassotto, nano a pelo corto MAGIK RAINBOW EROS N/C M Pr. Caramico Gaetano Italy All. V. & V. Ivanovy V. & V. Russia


venerdì 12 giugno

quindi razza italiana, di proprietà di Marta Garcia Pagani spagnola. Merita gli applausi del pubblico anche il secondo classificato Dreamkiss Kickback Miniature Schnauzer, tutto nero, capace di tenere il ring, gli occhi negli occhi di Kaptsova Tatiana, una russa. Chissà se riuscirà il prossimo anno a conquistare il podio nella sua terra. Al terzo posto un colossale Leonberger, My Leogrif Barthes della russa Yu.A. Tsybulnikova, sembra un monumento alla razza, e dopo di lui un minuscolo Affenpinscher giunto dall’Indonesia Zip-A-Didoda V. Tani Kazari di Jongkie Budiman. Eppoi i Bassotti. Da quando Sergio Tofano li disegnò compagni al “Signor Bonaventura”, mitica figura del mai dimenticato Corriere dei Piccoli, e araldi della buona sorte suscitano immagini di tenere fantasie capaci come sono, con il loro comportamento, di far oscillare i sentimenti fra tenerezza ed ammirazione. Impettiti come sono paiono considerare un privilegio guardare il mondo dal sotto insù. Alla mondiale hanno dato, come razza ed esemplari il meglio di se suscitando stupore per le nove varietà, tre taglie e tre tipi di mantello e l’immensa diversità di colori. Un arcobaleno di tinte che ha suscitato l’entusiasmo del pubblico e confermano il successo della razza. Sul gradino più alto del podio Piumetta Del Mio Cappello standard a pelo duro, di Annaluce Saletti di Roma. Al secondo posto Baltiyskiy Talisman Istoriya Lubvi, nano a pelo duro della russa Yulia Kuropatkina cui seguono al terzo posto Zoldachs Filosofic standard

Ogni mattina un briefing con i giudici tenuto da Guido Perosino

Da destra Dino Muto, l’avv. Egidio Lamberti e il Consigliere Biondolillo

Bassotto, nano a pelo corto VOLSCIDACHS PURPLE’S MOMENT F Pr. Allevamento Volscidachs Italy All. Allevamento Volscidachs Italy Bassotto, nano a pelo duro CARO MARZIO DEL WANHELSING M Pr. Pascarella Gabriel Italy All. Bertolino Pierfranco Italy Bassotto, nano pelo lungo HAUSHIPUNGO MAS QUE NADA F Pr. Porcino Giorgio Italy All. Porcino Giorgio Italy

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diario dei giorni

Un’istantanea della mondiale. Dino Muto, Cristina Secchi di Fiera Milano, Anna Bonfanti e Fabrizio Crivellari

Il Consigliere ENCI Sandro Pacioni

Il Consigliere ENCI Francesco Gaudiano

a pelo corto di Eva Majoros (Romania) e quarto Caro Marzio Del Wanhelsing Miniature a pelo duro dal colore foglia secca dell’italiano Gabriel Pascarella.

Il sabato da Levrieri la magia dei nordici Il sabato dei levrieri ma anche di nordici e terrier, comincia a passo di corsa. La somma dei concorrenti dei tre gruppi è (continua a pagina 23)

GRUPPO 3 1° Kingarthur Van Foliny Home Fox Terrier a pelo ruvido di Malzoni De Munter Uiterwijk Viktor Rony Dieny dal Belgio. 2° Rus Terrier Cardenal Linda La Reina Lakeland Terrier di Olga Aleksashina dalla Russia 3° Cameron RockferryIrish Soft Coated Wheaten Terrier di Helene Hulthen dalla Svezia 4° Smackjack Dangerzone Jack Russell Terrier di Ida Trudvang (Knøtteliten) dalla Norvegia (I risultati degli altri gruppi sono all’interno del testo)

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venerdì 12 giugno

Dino Muto con Teresa Apadula di Fiera Milano

Rodolfo Grassi e Renata Fossati della redazione de I Nostri Cani

La mascotte della Mondiale “Fido” ha suscitato la simpatia degli espositori e del pubblico

Manuele Vannucci (Intermezzi), Marco Barabanti (WISE ufficio stampa), Guillermo Fiorenza (fotografo ufficiale) e Luca Rovito (Intermezzi)

Dino Muto e l’arch. Roberto Bongiovanni con Rosella Lanzoni e Lucia Re Sartò dell’ENCI

Maria Grazia Miglietta e Erica Recchia nello stand dell’ENCI Junior Club

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diario dei giorni

TOP TEN GRUPPO 3 American Staffordshire Terrier Jack Russel Terrier Staffordshire Bull Terrier Yorkshire Terrier West Highland White Terrier Scottish Terrier Bull Terrier miniatura Bull Terrier taglia normale Airedale Terrier Cairn Terrier (UK)

TOP TEN GRUPPO 5 Siberian Husky Akita Spitz nano Shiba Samoiedo Akita americano Alaskan Malamute Basenji (ZR - UK) Spitz piccolo, arancio, grigio e altri colori Chow Chow

TOP TEN GRUPPO 10 Whippet Levriero Afgano Piccolo Levriero Italiano Levriero Russo Saluki Levriero Irlandese Greyhound Azawakh (RMM - F) Levriero Arabo Levriero Inglese

M 217 143 115 67 62 57 43 54 37 37

F 223 148 108 63 68 61 74 41 48 42

TOT. 440 291 223 130 130 118 117 95 85 79

M 129 117 122 77 73 69 61 38 44 34

F 147 130 96 78 67 65 69 42 31 38

TOT. 276 247 218 155 140 134 130 80 75 72

M 74 77 51 54 52 41 26 16 12 11

F 96 84 92 52 53 35 46 13 15 10

TOT. 170 161 143 106 105 76 72 29 27 21

Gli espositori in alcuni casi hanno fatto migliaia di km per raggiungere Milano

CACIB ITALIANI* - SABATO GRUPPO 3 Bull Terrier miniatura GRASCO’S HONKY TONKY M Pr. Cox Gerard Ireland All. Scoffone Monica Italy Deutscher Jagdterrier COBRA M Pr. Di Pascoli Paolo Italy All. Di Pascoli Paolo Italy Fox Terrier a pelo liscio BELFOX JFUBELFOX M Pr. Savini Stefania Italy All. Detry Luc Belgium

20

Irish Soft Coated Wheaten Terrier LEGALLY BLOND WOLVERINE M Pr. Curati Daniela Italy All. Curati Daniela Italy Jack Russel Terrier JONU’S JR DJANGO UNCHAINED M Pr. Giovannetti Federico Italy All. Giovannetti Federico Italy Manchester Terrier LANTAKA VIGOR M Pr. Doveri Giovanni Italy All. Allevamento Lantaka Italy

13

GIUGNO

Manchester Terrier LANTAKA LADY LOGAN F Pr. Allevamento Lantaka Di G. Corazza Galleri Italy All. Allevamento Lantaka Di G. Corazza Galleri Italy Parson Russell Terrier QUENTIN CUCCIOLITAS DELLA SINVESSA M Pr. Cucciolito Mario Italy All. Allevamento Della Sinvessa Italy Parson Russell Terrier AMICO TERRIER’S FLORIDA KEYS F Pr. Poletto Roberta Italy All. Poletto Roberta Italy


to o

sabato 13 giugno

Una colossale operazione informatica ha collegato l’expo al mondo

OLTRE TRE MILIONI DI CONTATTI

Informazioni e giudizi in tempo reale dai ring agli operatori e, in contemporanea sul un maxischermo e nei computer Sono passati diciassette anni dall’esposizione europea di Genova, era il 1998, in cui, per la prima volta al mondo, in un’esposizione cinofila veniva utilizzata l’informatica per la gestione dei ring e del Best in Show. Più di cinque mila metri di cavo per collegare i vari computer al server centrale e sicuramente nessuno di noi potrà dimenticare il panico del giovedì sera quando un camion ne tagliò di netto un pezzo. Lavorammo tutta la notte per trovare il guasto ma, alla fine, il tutto iniziò agli orari previsti. Tutta un’altra storia al World Dog Show di Milano 2015 ove, grazie alla tecnologia attualmente disponibile, è stato possibile collegare i 100 ring al server centrale tramite la sola rete WI-FI mentre, le varie postazioni informatiche nelle cinque segreterie erano dotate di una rete basata su cavi Ethernet. In pratica c’erano 110 iPad a disposizione dei commissari di ring e dei loro responsabili per l’inserimento dei risultati che, quasi in tempo reale, erano pubblicati poi nel sito dedicato alla mondiale www.wds2015.com, sito, curato da Intermezzi, che molta importanza ha avuto nei mesi precedenti alla manifestazione proprio per far arrivare agli espositori di tutto il mondo le informazioni utili e le curiosità circa questo WDS 2015. Anche se non tutti i commissari di ring erano riusciti a “testare” il software, questo si è dimostrato nel complesso facile da utilizzare ed alla fine dei “giochi” possiamo dire di essere soddisfatti. Pochi gli errori, stiamo parlando di quasi trenta mila soggetti sottoposti a giudizio e

Terrier boemo IULIUS DU CHAMP D’EOLE M Pr. Tassi Emanuela Italy All. Verwaerde Myriam France Welsh Terrier CUNNINGS MARCUS M Pr. Avveduti Giuseppe Italy All. Avveduti Giuseppe Italy Welsh Terrier AFRODITE FOXHOUSE F Pr. Valli Davide Italy All. Valli Davide Italy

pochissime le lamentele da parte dei giudici. Nelle cinque postazioni di segreteria, invece, erano stati installati due computer, collegati via cavo al server, ed erano a disposizione del personale ENCI per la stampa dei diplomi dei nuovi campioni italiani, per la ristampa delle relazioni in caso di errori nel catalogo e per le modifiche allo stesso, sempre nel caso di errori di iscrizione. Altre due postazioni erano all’interno della regia, posizionata in un lato del ring del Best in Show; una serviva per la stampa dei riepiloghi per il personale del pre-ring mentre l’altra veniva utilizzata per creare la classifica finale dei vari raggruppamenti proiettandola nel maxi schermo. Due postazioni, con due personal computer e una stampante, erano state dislocate nelle due entrate di Porta Ovest e Cargo 4, per ristampare eventuali numeri di catalogo che gli espositori avevano dimenticato a casa e che servivano, però, anche come biglietto di entrata. Un’altra postazione informatica era presente nell’ufficio dell’amministrazione dell’ENCI, per la gestione delle relative pratiche contabili. Dal punto di vista dei dati disponibili in Internet, abbiamo messo a disposizione degli espositori le statistiche relative alle iscrizioni suddivise per giornata/gruppi. Era inoltre possibile consultare le statistiche per esperto giudice, per razze e per nazionalità del proprietario. Dalle ore 11.00 del primo giorno, ovvero del mercoledì 10 giugno, giornata di soli raduni, è iniziata la pubblicazio-

GRUPPO 5 Akita SAISEI GO DELL’ANTICO ORIENTE M Pr. Ferrari William Italy All. Ferrari William Italy Alaskan Malamute JOSEPH DEL BIAGIO M Pr. Pizzolato Maurizio Italy All. Biagiotti Giuseppe Italy Cane da Orso della Carelia TSARSHADOWS STATE OF SIEGE M Pr. Deeley Dawne Italy All. Deeley Dawne Canada

ne in Internet dei risultati e delle foto dei vincitori dei gruppi, delle coppie e dei gruppi di allevamento, così come quelle relative ai gruppi misti per i minor puppy, puppy e veterani. In pochi giorni i visitatori di queste pagine sono stati più di 3.000.000, tanto che durante le varie giornate abbiamo dovuto aumentare la capacità del server in cui erano installati i relativi data base per garantire una velocità d’accesso in linea con le aspettative dei visitatori. Il software per la gestione delle iscrizioni è stato apprezzato dalla maggioranza degli espositori anche se, con il senno di poi, qualche miglioria e facilitazione poteva essere fatta (mi riferisco per esempio all’iscrizione dei gruppi d’allevamento che qualche confusione l’ha generata). Comunque molto poche sono state le variazioni effettuate dai Delegati per errori di iscrizione. Un grazie a tutti i tecnici ed a Emanuela Bassetti, responsabile ICT dell’ENCI, che hanno contribuito con il loro lavoro al successo raggiunto da questa manifestazione mondiale che, sono sicuro, resterà per anni nei ricordi dei cinofili di tutto il mondo.

Claudio De Giuliani

iPad personal computer stampanti

110 30 10

Cane da Orso della Carelia MORETTINA DELL’AMORETTO F Pr. Allevamento Dell’Amoretto Italy All. Allevamento Dell’Amoretto Italy Cirneco dell’Etna HADRANENSIS ULIVA F Pr. Moore Jane Italy All. Moore Jane Italy Hokkaïdo HOKKA HOWASOU F Pr. Zozzaro Giovanni Italy All. Kazuteru Uno Hokkaido Japan

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diario dei giorni

Un pubblico entusiasta ha sottolineato con ripetuti applausi le varie fasi dei confronti

CACIB ITALIANI* - SABATO Laika Russo-Europeo GLEIZZ AZA F Pr. Bates Sarah Italy All. Viljas Irina Finland Podenco Canario MIEL AT TIGIDIT F Pr. Rossi Alberto Tigidit Kennel Italy All. Rossi Alberto Tigidit Kennel Italy Podenco Ibicenco, pelo duro LUCAS M Pr. Rossi Alberto Tigidit Kennel Italy All. Rossi Alberto Tigidit Kennel Italy Podenco Ibicenco, pelo duro CLENXA AT TIGIDIT F Pr. Rossi Alberto Tigidit Kennel Italy All. Rossi Alberto Tigidit Kennel Italy

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Samoiedo CABAKA’S BOBBIE OF STORM CAT M Pr. Moreschi Barbara Italy All. Morell Gitte & Jensen Kim Denmark Shiba SAMURAIGIARDINIDIMEIJI M Pr. Zozzaro Giovanni Italy All. Manni Maurizio Italy Shiba MERKULOV DAICHI ISAMI F Pr. Zozzaro Giovanni Italy All. Zozzaro Giovanni Italy

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GIUGNO

Spitz piccolo DIFIORDALISO DU JARDIN DES LUTINS F Pr. Balestra Mariagrazia Italy All. Morel Katia France Volpino Italiano LIMONCELLO DEL COLLE DEGLI ULIVI M Pr. Francini Roberto Italy All. Francini Roberto Italy Volpino Italiano ASIA DELLA VOLPE BIANCA F Pr. Malatesta Arianna Italy All. Malatesta Arianna Italy


sabato 13 giugno

(continua da pagina 18)

imponente: il lavoro della giuria non facile. I cani che dovranno essere giudicati infatti sono circa seimila, un numero da record, un’impressionante moltitudine di “quattrozampe” che saranno visionati uno dopo l’altro, con attenzione e competenza. Perché ogni cane è un universo ed ogni concorrente ha doveri ma soprattutto diritti. Aprono la sfilata i Borzoi quasi ad anticipare l’expo del prossimo anno nella capitale russa e della quale saranno l’emblema. Tutto nell’ esposizione dei record si ripete perché scorre perfettamente, nella

GRUPPO 10 Azawakh AZAMOUR KHEMOSABI M Pr. Klishas Andrey Russia All. Zampini Francesca Italy Azawakh AZAMOUR NUR F Pr. Lindholm Jussi Finland All. Zampini Francesca Italy Levriero Afgano TANITA TIKARAM GANDAMAK SLOVAKIA F Pr. Ghioni Simonetta Italy All. Vojtek Vlastislav Slovakia

Gruppi d’Allevamento (domenica). 2° Delle Nebbie Di Avalon Cane da Pastore di Brie, fulvo-grigio pr. Luigino Chiena (Italy)

Levriero Inglese ICARO OF MUMA M Pr. Orlandi Simonetta Italy All. M. Barreda Gilles France Levriero Polacco JEREMI M Pr. Troc Ewa Italy All. Nowakowska Anna Urszula Italy Levriero Russo SOLOVYEV TALISMAN GRAN VENCEDOR M Pr. Klishas Andrey Italy All. Marina Ostrovskaya Russia Levriero Russo RUSSKIY AZART VIENNA VIRTUS CLARA F Pr. Lazareva Maria Italy All. Lazareva Maria Italy

Saluki JAMAALAMIR DJAAL LHILAL M Pr. Vicentini Claudio Italy All. Van Thienen De Decker Solange, Marcel Belgium Saluki LILY-ROSE’S OMADEI F Pr. Betti Maria Novella Italy All. Betti Maria Novella Italy

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diario dei giorni

Gruppo 5. 4° Hadranensis Uliva Cirneco dell’Etna pr. Jane Moore (Italy)

184 GIUDICI 392 VARIETÀ DI RAZZE 68 NAZIONI EXPO MONDIALE 11 GIUGNO 2015 GRUPPO 6 GRUPPO 7 GRUPPO 8

12 GIUGNO 2015 GRUPPO 2 GRUPPO 4

13 GIUGNO 2015 GRUPPO 3 GRUPPO 5 GRUPPO 10

14 GIUGNO 2015 Gruppo 10. 4° Azamour Nur Azawakh pr. Lindholm Jussi (Italy)

GRUPPO 1 GRUPPO 9

954 CANI 1054 CANI 1748 CANI 4627 CANI 728 CANI 2594 CANI 2147 CANI 951 CANI 2079 CANI 3045 CANI

oramai solita immagine allo specchio. Cambiano solo le razze, non i risultati che si ripetono uno dopo l’altro costruendo un successo clamoroso. Già alle 9,30 i primi giudizi, i piccoli Levrieri Italiani al confronto degli Afgani, paiono miniature di cristallo. Stupendi per linee e proporzioni i Saluko e gli Whippet: li diresti usciti dalla galleria del vento. Le razze nordiche hanno il fascino degli occhi di ghiaccio degli husky, la favola della neve dei Samoiedo e la maestosità del Malamute. Infine i “primitivi” fra cui il Cane nudo del Messico completamente privo di pelo a causa di un gene che lo caratterizza. I Terrier con il più noto rappresentante della stirpe, il Fox a pelo duro, conosciuto anche come cane di pezza e che deve parte del nome alla volpe di cui è strenuo nemico. Infine i Jack Russel sempre più numerosi nel panorama a “quattrozampe” italiano. La gente guarda, ammira, dà pareri e cerca di strologare il vincitore. Ed è anche questo un aspetto

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sabato 13 giugno

Il ring degli Whippet

RADUNI 10 GIUGNO 2015 GRUPPO 6 GRUPPO 7 GRUPPO 8

11 GIUGNO 2015 GRUPPO 2 GRUPPO 4

12 GIUGNO 2015 GRUPPO 3 GRUPPO 5 GRUPPO 10

13 GIUGNO 2015 GRUPPO 1 GRUPPO 9

517 CANI 464 CANI 944 CANI 2371 CANI 307 CANI 1188 CANI 1069 CANI 411 CANI 1011 CANI 1216 CANI

Il Consigliere ENCI Angela Francini e Cristian Marcellino

della mondiale: coinvolgere tutti e suscitare da un confronto tecnico uno spettacolo. Il Cane nudo del Messico desta sempre curiosità. Sembra - ma soltanto sembra! indifeso e bisognoso di protezione. Eppoi è raro, anzi, rarissimo. Ecco perché il ring dove si confrontavano 26 esemplari fra

GRUPPO 1 1° Ops I Did It Again Del Cuore Impavido Bearded Collie di Ola Klimova dalla Russia 2° Noz Ii Do Casal Da Vinha Cão da Serra de Aires di Jose Emanuel Rodrigues Perpetua dal Portogallo 3° Black’n Blue’s Light My Fire Puli, nero di Bodil Rusz dall’Italia 4° Raffaello Della Perla Maremmana Cane da pastore maremmano abruzzese di Manuel Donadoni dall’Italia

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diario dei giorni

TOP TEN GRUPPO 1 Cane lupo Cecoslovacco Pastore Australiano Border Collie (UK) Pastore Svizzero Bianco Cane da pastore scozzese a pelo lungo Cane da pastore tedesco, pelo corto Welsh Corgi Pembroke (UK) Bearded Collie Cane da pastore scozzese shetland Australian Cattle Dog

M 109 105 72 72 50 48 38 40 38 32

F 117 97 75 71 64 46 53 40 38 33

TOT. 226 202 147 143 114 94 91 80 76 65

M 151 94 90 75 76 59 59 56 46 52

F 129 85 84 70 67 62 46 46 55 48

TOT. 280 179 174 145 143 121 105 102 101 100

TOP TEN GRUPPO 9 Bouledogue francese, bringè Chihuahua, pelo lungo Chihuahua, pelo corto Cavalier King Charles Spaniel Carlino, fulvo,argento,albicocca Chinese Crested Dog, senza pelo Bichon à poil frisé Epagneul nano continentale, Papillon a orecchie diritte Shih Tzu Boston Terrier

Gruppi d’Allevamento (domenica). 1° Barbone grande mole bianco pr. Merati e Gilardoni (Italy)

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Spitz e cani primitivi era affollato. Il giudizio non è stato certamente facile ed alla fine ha trionfato Zoe (Mendez) Cane nudo del Messico Standard di Mendez Galvan Graciela. È risultato il migliore. Un successo meritato ma anche l’occasione per gli spettatori, di vedere tanti cani nudi in un solo ring. Il Samoiedo candido come la neve bianca Smiling Snowball Moon Sonnet di Kristiine Uspenski dell’Estonia ha conquistato il secondo posto e così gli opposti – il cane dei ghiacci e il quattrozampe privo di ogni difesa dal clima, si sono incontrati sul ring. Ha preceduto lo Spitz nano Dan-Star-Kom Sweet Soul Kiss di Liudmila Komiakova (Russia). Applausi per Hadranensis Uliva Cirneco dell’Etna di Jane Moore (Italia) che si è imposto su altri importanti concorrenti dimostrando che l’allevamento italiano merita i primi posti nelle rassegne mondiali. La grande kermesse ha conquistato un posto importante anche nella storia dei Piccoli levrieri italiani. Hanno scritto sul ring una pagina significativa. Lo conferma il risultato ottenuto da Lady Godiva Dei Raggi Di Luna, un nome che unisce un personaggio storico intrigante ed avvolto


sabato 13 giugno

Il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni alla premiazione del BIS Razze Italiane che ha visto vincitore il Piccolo Levriero Italiano Lady Godiva Dei Raggi Di Luna di Gaetano Caldarone, giudicato da Claudio De Giuliani

nella sua leggenda ad uno spicchio di luce. Ne è orgoglioso proprietario Gaetano Caldarone che ha anche ottenuto il Best nelle razze italiane ed il prestigioso terzo posto nel gran finale. Il secondo posto del decimo raggruppamento è stato conquistato da Agha Djari’s GRUPPO 9 1° Kudos Firework Barbone nano, nero di Mikael Nilsson dalla Svezia 2° Toro Loco-Pl Di Rio Galeria Chihuahua, pelo lungo di Simonetta Stampigi dall’Italia 3° Missis White Ettore Bassi Maltese di Barbara Vezzani 4° Livanda Faberge Pechinese di Ngamsiriwong Suwan dalla Tailandia

Blue Steel Levriero afgano di Karin Hessling giunta dalla Germania. Il tricolore sventola sul terzo posto con Azamour Nur Azawakh allevato da Francesca Zampini e di proprietà della finlandese Lindholm Jussi. Quarta di nuovo la Germania con Mahalia Schuru-EschSchams lo Sloughi di Kristina Kosmas. Domenica sorge con una grande suspense perché è il conto alla rovescia che condurrà al traguardo il vincitore. Intanto nei ring i gruppi uno e nove, il primo formato da pastori, dal piccolo Corgi al gigantesco Cane croato. Fra loro i Pastori tedeschi (94 a pelo corto e 21 lungo) i Border Collie, i Pastori Scozzesi, i Bearded Collie che daranno alla manifestazione il re per un anno. Da record (143) e con una suggestione tutta particolare ed il fascino delle vette candide i Pastori Svizzeri bianchi giudicati da Claudio de Giuliani La gente è sempre di più e più sola ed è la contraddizione che una volta ancora ha

avuto conferma dalla mondiale dove le razze da compagnia hanno fatto registrare un clamoroso record di presenze. Primi, sommando i pelo corto e pelo lungo, i Chihuahua, i più piccoli del mondo, quelli che in alcuni scritti di secoli fa venivano anche indicati come cani delle anime, poi i Bulldog francesi con le orecchie ad ala di pipistrello ed infine tutti gli altri. Il tempo scivola in fretta. Sul grande schermo che completa la stupenda scenografia del palco compaiono immagini di concorrenti. C’è molta attesa. Entra il giudice Francesco Balducci, entrano i concorrenti. C’è brusio fra il pubblico. Lo schermo illumina immagini di cani e di genti. Il confronto tecnico scorre in tutta la sua suggestione e diventa cerimonia. Il giudice osserva, scruta, riflette. Poi indica Ops I Did It Again Del Cuore Impavido e la mostra più bella di sempre riceve un unanime applauso.

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diario dei giorni Il messaggio del Presidente Dino Muto a conclusione della “Mondiale”

“Un successo costruito da tutti insieme”

C

Gruppo 1. 3° Black’n Blue’s Light My Fire Puli, nero con discrete tonalità rosso ruggine o grigio pr. Rusz Bodil (Italy)

entinaia di messaggi e testimo­ nianze di congratulazione sono giunti alla mia attenzione, prove­ nienti dall’Italia e dall’estero, per la splen­ dida riuscita del WDS 2015, a detta di molti la più bella mondiale di sempre. A tutti è impossibile rispondere, ma in­ tendo ugualmente ringraziare ciascuno per l’affetto che viene dimostrato nei con­ fronti di coloro che hanno lavorato per la riuscita di un evento così a lungo atteso. Intendo però sottolineare che non si tratta di un nostro personale successo e neppure di quello dello staff attraverso cui si è co­ struito l’evento e verso il quale (dagli esperti giudici ai delegati, dai commissari di ring agli uffici dell’ENCI, dai veterinari ai consulenti informatici, dal main sponsor ai consulenti commerciali) io nutro pro­ fonda gratitudine. Perché questa grande manifestazione, for­ temente radicata nella tradizione cinofila ma anche moderna e globale nella sua declinazione, l’abbiamo costruita tutti as­ sieme, amici cinofili. Il WDS 2015 è la vittoria degli espositori che hanno preparato per lunghi mesi i propri soggetti migliori e poi li hanno

CACIB ITALIANI* - DOMENICA GRUPPO 1 Australian Cattle Dog QUEBLUE AUSSIE ICON M Pr. Bianchi Francesco Italy All. Flora Mc Keown Australia Bearded Collie OPS I DID IT AGAIN DEL CUORE IMPAVIDO M Pr. Klimova Olga Russia All. Ripoli F Italy Bobtail EXPLOIT DEI NOBILPAZZI F Pr. Malacrida Susanna Italy All. Malacrida Susanna Italy Border Collie SOUL ALMIGHTY AT PIC POKEY M Pr. Grazioli Paola Italy All. Grazioli Paola Italy

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Bovaro delle Fiandre CABIRIA F Pr. Santarone Alessandro Italy All. Santarone Alessandro Italy Cane da pastore belga, groenendael FERNANDA-G DES LOUPS DE MOUSETTE F Pr. Adorni Massimo Italy All. Adorni Massimo Italy Cane da pastore belga, malinois LARGOWYNCH DU HAMEAU ST-BLAISE M Pr. Allevamento Dei Baci Di Dama Italy All. Cianci B & Purnelle Belgium Cane da pastore bergamasco SANSONE M Pr. Cordone Marialuisa Italy All. Wegner Renato Italy Cane da pastore bergamasco RUKMINI DEI LUPERCALI F Pr. Allevamento Dei Lupercali Italy All. Mariani Carla Italy

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GIUGNO

Cane da pastore dei Pirenei a pelo lungo GABAS DU PICOURLET M Pr. Monzio Compagnoni Nadia Italy All. Matz Olivier France Cane da pastore dei Pirenei a pelo lungo CELINE F Pr. Monzio Compagnoni Nadia Italy All. Monzio Compagnoni Nadia Italy Cane da Pastore di Brie GUARDIAN SPIRIT OF THE COASTLINE F Pr. Malinverno Costante Italy All. Myers Ellen Jo USA Cane da pastore di Vallée PONADTO (FCI) IRGA F Pr. Pezzoli Gianpiero Italy All. Dominiak Anna Poland Cane da pastore maremmano abruzzese RAFFAELLO DELLA PERLA MAREMMANA M Pr. Donadoni Manuel Italy All. Donadoni Manuel Italy


domenica 14 giugno

Gruppo 1. 4° Raffaello Della Perla Maremmana Cane da pastore maremmano abruzzese pr. Manuel Donadoni (Italy) GIUDICE FRANCESCO BALDUCCI (ITALIA) 1° Ops I Did It Again Del Cuore Impavido Bearded Collie di Ola Klimova (Russia) 2° Kudos Firework Barbone nano, nero di Mikael Nilsson (Svezia) 3° Lady Godiva dei Raggi di Luna Piccolo Levriero Italiano di Gaetano Caldarone (Italia) 4° Ludstar Frederick Frankenstein Setter Gordon di Michele Ivaldi (Italia) iscritti in massa, facendo importanti sacri­ fici per non mancare. È la vittoria di chi ha capito lo sforzo orga­ nizzativo e si è messo subito a disposizione per aiutare nei giorni del WDS, anche dando informazioni e consigli preziosi agli altri espositori, spesso stranieri. È il successo di chi ha stretto la mano al vincitore anche se il proprio cane non ha fatto risultato e ha brindato assieme a lui nei tradizionali banchetti di bordo ring. È il successo delle associazioni specializ­

Il fascino dei Maltesi, razza italiana di grande successo anche oltre confine

zate dell’ENCI che hanno contribuito in modo determinante alla formulazione della giuria. È il successo dei Gruppi Cinofili che non hanno fatto mancare il proprio contributo e la propria presenza nello stand dell’ENCI per aiutare lo staff. È il successo, personale, di ciascuno di noi perché al WDS 2015 ha trionfato la cino­ filia italiana. È l’intero sistema cinofilo del nostro paese che ha dimostrato di avere una dimen­ sione moderna, internazionale e una capa­ cità organizzativa d’eccellenza. Concludo esprimendo ancora una volta il più grande dolore per i cinofili provenienti dalla Russia che, come tutti sapete, non sono giunti fino a noi. Alle loro famiglie va il mio e il nostro pen­ siero.

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diario dei giorni

Gruppo 9. 2째 Toro Loco-Pl Di Rio Galeria Chihuahua, pelo lungo pr. Simonetta Stampigi

Gruppo 9. 3째 Missis White Ettore Bassi Maltese pr. Barbara Vezzani (Italy)

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domenica 14 giugno Parla l’esperto giudice del Best in Show

FRANCESCO BALDUCCI: “COSÌ HO SCELTO IL RE” Il “Best in Show” della mondiale ha due protagonisti: l’esperto giudice ed il vincitore e ad entrambi si spalancano le porte della storia di cui ne hanno scritto un po’. Com’è accaduto nel tardo pomeriggio del 14 giugno quando Francesco Balducci chiamato alla decisione più difficile nella più importante competizione del 2015 ha indicato per il primo posto sul podio al Bearde Collie Ops I Did It Again Del Cuore Impavido. A fargli compagnia il Barbone nano nero Kudos Firework e subito dopo il Piccolo Levriero Italiano Lady Godiva dei Raggi di Luna stupendo nelle linee da sembrar una scultura viva ed infine quarto il Setter Gordon Ludstar Frederick Frankenstein allevato dalla simpatica castellana pavese. Difficile la scelta? E in quei momenti a cosa si pensa? Gli interrogativi sono solo in apparenza ovvii e le parole di Francesco Balducci lo confermano. “Sul ring dieci esemplari superlativi: si doveva - e così è stato - cogliere la pur minima differenza fra i primi quattro rispetto agli altri e infine individuare anche la più tenue superiorità fra di loro per incoronare il vincitore. Non è facile considerando l’emozione… Per un attimo ho ricordato a me stesso il grande Alighiero Ammannati, mio maestro, e questo mi ha dato serenità”. Gli Inglesi dicono che ogni decisione per quanto ponderata e sofferta è sempre e comunque opera di un momento. “È vero. Ed in quell’attimo ho scelto per la corona il Bearded Collie. Soggetto di grande classe e che sembra addirittura abbia lo standard scritto addosso. In perfette condizioni ha camminato senza sbagliare neppure un passo. Dopo di lui il Barbone di grandissimo livello e al terzo posto il Piccolo Levriero Italiano che ha confermato le sue eccelse qualità sia per standard che movimento. Infine il Setter Gordon è l’espressione massima della razza. Ha camminato perfettamente e si è meritato gli applausi del pubblico...”. Anche lei... ”Grazie... Ero troppo emozionato per sentirli”.

Dino Muto, Francesco Balducci e il Direttore Generale di Royal Canin Giorgio Massoni con il Bearded Collie vincitore del BIS

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diario dei giorni Il grande successo dello stand ENCI ideato dall’architetto Roberto Bongiovanni

“Un messaggio che lega cultura e cinofilia”

Lo scopo è stato pienamente raggiunto. La realizzazione definita da molti un’autentica opera d’arte

Una visione esterna della stand ENCI alla vigilia dell’apertura

Unanimi consensi allo stand dell’ENCI. Un’opera di largo respiro che ha attratto l’attenzione di tutti i visitatori ed è stata meta di visite da parte dei rappresentanti di molti Paesi. All’interno una serie di sculture ed altre opere d’arte che rendono ancor più sugge­ stivo lo spazio. La realizzazione è stata ideata a fatta ese­ guire dall’architetto Roberto Bongiovanni, titolare del noto studio Xenos di Torino. Il professionista così la descrive: “Il tema non era facile da affrontare, uno Stand Istituzionale dell’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana capace di racchiuderne immagine e significato. La forma esterna deve staccarsi dal con­ testo espositivo tanto da focalizzare l’at­ tenzione ed attrarre il visitatore e deve inoltre lanciare un messaggio. Un messaggio legato all’Italia, il Paese che ospita un evento internazionale. Anche il visitatore più distratto deve chie­ dersi cosa potrebbe esserci nello stand dell’ENCI”.

CACIB ITALIANI* - DOMENICA Cane da pastore maremmano abruzzese SAETTA DI LUCUS ANGITIAE F Pr. Di Cola Agostino Italy All. Di Cola Agostino Italy Cane da pastore scozzese a pelo lungo ARTHUR MILLER M Pr. Faccio Simone Italy All. Faccio Simone Italy Cane da pastore scozzese a pelo lungo ONE INCREDIBLE BLU DI CAMBIANO F Pr. Garabelli Maria Teresa Italy All. Garabelli Maria Teresa Italy Cane da pastore tedesco, pelo corto GROOVY DI CASA MASSARELLI M Pr. Massarelli Andrea Italy All. Massarelli Libero Pompeo Italy

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Cane da pastore tedesco, pelo corto LISA DELLA GENS PONTINA F Pr. Cipriani Umberto Italy All. Bochicchio Mario Italy Cane lupo Cecoslovacco JULIUS CAESAR OLIM PALUS M Pr. Coriddi Simona Italy All. Coriddi Simona Italy Cane lupo Cecoslovacco ARIMMINUM GEENA DAVIS F Pr. Della Scala Monica Alberta Italy All. Matrasova Sarka Italy Cane lupo di Saarloos BRISINGR DI FOSSOMBRONE M Pr. Di Fossombrone Allevamento Italy All. Di Fossombrone Allevamento Italy

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GIUGNO

Cane lupo di Saarloos HOPE FOR THE FUTURE DI FOSSOMBRONE F Pr. Di Fossombrone Allevamento Italy All. Di Fossombrone Allevamento Italy Pastore Australiano IT’S JUST A KIND OF MAGIC AT GJ DE LA CONTREE D’ELMERA F Pr. Puzio Christelle Puzio Italy All. Puzio Christelle Puzio Italy Pumi SUE THE INVISIBLE PUMIDORO F Pr. Pellonpää Helen Sweden All. Lovison Aurora Italy


domenica 14 giugno

Questi sono i presupposti per il progettista, e così nascono delle forme irregolari e pro­ vocanti che sembrano essere atterrate per caso dopo un’esplosione. Richiamano vagamente le sfaccettature del logo della Mondiale, e del logo ripren­ dono anche i colori. Il Tricolore e l’azzurro nazionale del fondo. Quando si passa all’interno dello spazio il linguaggio cambia. I colori si neutralizzano per mettere in evi­ denza i bronzi e i dipinti della collezione ENCI. Lo stand è un’occasione unica per far co­ noscere ai Soci e non, il pregio di opere che l’Ente ha collezionato negli anni e/o che sono stati realizzate dai suoi stessi diri­ genti, primo fra tutti Giulio Colombo. Lo spazio assume quindi un sapore vaga­ mente museale ed ospita inoltre una mo­ stra curata da Claudio Montefusco di di­ pinti e sculture di artisti contemporanei quali: Vincenzo Palaja, Sergio Re, Jordan Cordella, Patrizia Casadei, Renzo Mariani, Roberto Spairani, Salvatore La Spada, Armando Moriconi. Esprimere l’Italianità attraverso un mes­ saggio legato all’arte e al design ci è sem­ brato doveroso. Un ambito di eccellenza per il nostro Paese da sempre, anche in cinofilia. Un messaggio che lega la cultura alla cino­ filia potrebbe sembrare insolito ma è quanto mai fondamentale. Dalla cultura dell’arte nascono le cose più belle e… perché no, anche i cani più belli!

Uno scorcio dello stand dell’ENCI. L’opera dell’architetto Roberto Bongiovanni ha ottenuto unanimi consensi. In primo piano un pregevole bronzo di Giulio Colombo

Testa di Pointer in bronzo opera di Giulio Colombo carismatico personaggio dell’ENCI

Schipperke BEACHVIEWS DARK NIGHT M Pr. Zwoferink And Mclachlan Joanne and Lindsey Italy All. Penatello Plourde J. and J. USA Schipperke BEACHVIEWS OOPS I DID IT AGAIN F Pr. Zwoferink And Mclachlan Joanne and Lindsey Italy All. Gundel And Pentello C. and J. USA Welsh Corgi Pembroke DRAGONJOY DREAM OF THE STARS F Pr. Ceredi Chiara Italy All. Allevamento Dragonjoy Italy

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diario dei giorni

Il Presidente del Kennel Club Russo alza lo stendardo FCI che sventolerà il prossimo anno sulla Mondiale di Mosca

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO IN RUSSIA

Domenica 14, suggestivo sul palco della mondiale, il passaggio delle bandiere fra Italia e Russia organizzatrice della prossima esposizione mondiale. Il Presidente Dino Muto dopo brevi parole di saluto e di augurio ha consegnato al responsabile del Russian Kynological Federation Alexandr Inshakov il testimone. “È significativo - ha aggiunto il Presidente ENCI - che avvenga proprio nel giorno in cui l’ENCI - ed era il 1940 - ottenne il Riconoscimento Regio. Settantacinque anni di impegno per riconoscere, proteggere e valorizzare i cani di razza. Un’opera importante per il benessere del cane e per favorirne la miglior relazione con le persone”. A conclusione della cerimonia è stato proiettato sul maxi schermo un video che mostra parte dei luoghi dove avverrà l’esposizione, la bellissima città di Mosca con i suoi 4 aeroporti, 9 linee ferroviarie, i monumenti e l’antica storia. Infine è anche stato annunciato che i preparativi sono già cominciati tantoché è stato previsto un mega parcheggio gratuito per 35.000 auto.

CACIB ITALIANI* - DOMENICA GRUPPO 9 Barbone grande mole, albicocca GRETA GARBO VERY-MERRY F Pr. Argieri Francesco Italy All. Pizurova Jitka Czech Barbone grande mole, grigio SAMARCANDA STARLING COW BOY M Pr. Iozzia Salvatore Italy All. Merati Lorena Italy Barbone media mole, nero QUANDO NASCE UN AMORE-N DEIGINI F Pr. Allevamento Deigini Italy All. Allevamento Deigini Italy

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Barbone miniatura POTION-N DI FOSCALBERTO F Pr. Marino Ottavio Italy All. Marino Ottavio Italy Barbone nano, nero JASET BRITNEY DEI GINI-N F Pr. All.To Deigini Italy All. Bailey Chris USA Bolognese CANDY-CANDY F Pr. Berto Antonella Italy All. Rossetto Antonia Italy Boston Terrier HIMALIA STILE DANDY’S ACE M Pr. Zanotti Fabrizio Italy All. Zanotti Fabrizio Italy

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GIUGNO

Cavalier King Charles Spaniel BOATSWAIN CLAY-BL M Pr. Di Bitetto Lucia Italy All. Ferrari Stefano Italy Cavalier King Charles Spaniel BROWN SUGAR VOM WELFENHOF F Pr. Maraschio Gisella Italy All. Frankenberg Simone Germany Chihuahua, pelo lungo TORO LOCO-PL DI RIO GALERIA M Pr. Stampigi Simonetta Italy All. Tartaro Paolo Italy


domenica 14 giugno SUL RING D’ONORE SALE ANCHE ROYAL CANIN Magico, grande, affascinante e si potrebbe continuare con gli aggettivi. Il Ring d’Onore del WDS di Milano, realizzato da Royal Canin, ha colpito non solo per l’eleganza della scenografia, per le musiche delicate e suggestive, ma anche per la regia, solerte, puntigliosa, perfetta. L’entrata e l’uscita dei cani che volavano sul tappeto al passo con i conduttori, descriveva ogni volta la scena di un ballo i cui attori erano tutti protagonisti acclamati dal pubblico. A dirigere lo spettacolo una schiera di “tecnici” di lunga e provata esperienza come Mauro Mostura e Katia e Bruno Maffezzoni, con il loro straordinario team. Ad aprire lo spettacolo, il primo giorno, Guido Perosino che ha galvanizzato la platea presentando con voce coinvolgente i protagonisti principali dell’evento come Rafael de Santiago, Dino Muto, Clemente Grosso e Fabrizio Crivellari. Poi, il microfono è passato ai presentatori che nel corso delle quattro giornate espositive hanno tenuto la scena. Eleganti e coinvolgenti, a partire da Stefano Marelli esperto cinofilo affiancato da due bellissime signore Barbara Pedrotti e l’esperto giudice Linda Volarikova. Hanno saputo condurre la scena con maestria, competenza e ironia. Ha dato il suo prezioso contributo anche il giudice Pietro Condò. Descrivendo le razze, coinvolgendo il pubblico e regalando un tocco di magia ad una favola che si è svolta nella maniera migliore regalando a tutti un finale indimenticabile. Sfilano tra gli applausi i cani della solidarietà, fanno parte delle Unità Cinofile Italiane da Soccorso

Coton de Tuléar COTONBRIE DINDARINDINA FOR COTONCLOUDE F Pr. Needham Shelagh Great Britain All. De Luca Franco Italy Epagneul nano continentale, Papillon a orecchie diritte MAGIC SUNRISE SACHIKO SAKURA F Pr. Geidons Jurijs Italy All. Pavlova Julia Latvia Griffone belga RUS ELODSER VIVID STAR IN MY LIFE M Pr. Milesi Sonia Italy All. Serova Liudmila Italy

King Charles Spaniel ISATIS DE SORINE M Pr. Giraldi Tommaso Italy All. Auboin Marie Claude France King Charles Spaniel IZABELLA KARAJ F Pr. Giraldi Tommaso Italy All. Votapkova Jaroslava Czech Maltese MISSIS WHITE ETTORE BASSI M Pr. Vezzani Barbara Italy All. Vezzani Barbara Italy Piccolo Brabantino RUS ELODSER ERMANA F Pr. Serova Liudmila Italy All. Serova Liudmila Italy

Piccolo cane leone BEATRICE POTTER F Pr. Corti Dimitri Italy All. Corti Dimitri Italy

* CACIB italiani per allevamento e/o proprietà. Fonte: www.wds2015.com. Per eventuali aggiunte e/o modifiche, si prega di contattare: redazione@enci.it

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diario dei giorni

Lo staff dell’ENCI festeggia con una foto ricordo il successo della Mondiale

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domenica 14 giugno

Da destra Bruno Piccinelli con i Consiglieri Balducci, Barbati e Marelli

Dino Muto con il Consigliere ENCI Antonino La Barbera

Francesco Biondolillo con la moglie Samantha

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diario dei giorni Il medico veterinario dr. Anselmo Cribiori

Dino Muto, Abele Barbati e Barbara Zanieri

... In attesa dei giudizi

I delegati del WDS. Il loro lavoro è stato encomiabile

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diario dei giorni

L’intervento del Presidente ENCI e di Guido Perosino all’Assemblea FCI

“L’ITALIA PRONTA A CONTARE DI PIÙ” Unanime consenso all’azione dell’Italia che si appresta ad un ruolo guida. Ferdinando Asnaghi membro della Commissione internazionale

Dino Muto durante il suo intervento all’Assemblea FCI

N

ei nuovi uffici della Federazione Cinologica Internazione (FCI) a Thuin in Belgio, c’è uno stupendo piatto della ceramiche di Deruta decorato a mano e con il logo ENCI. È un ricordo ed il pegno di una promessa. Il ricordo dell’importante assemblea della FCI tenu­ tasi a Milano dal 9 giugno in occasione dell’Expo e la promessa che i delegati hanno fatto insieme al Presidente Rafael de Santiago, di tener fede ai principi di etica e di rispetto dell’animale a cui si ispira l’Italia e di riconsiderarne il ruolo a livello internazionale. In questo senso il discorso del Presidente ENCI è stato pre­ ciso ed ha ottenuto un unanime consenso rafforzato poi dal clamoroso successo della mondiale. Ed è un risultato impor­ tante considerando che all’assise erano presenti circa 200 delegati provenienti da 64 Paesi. Durante i lavori il dottor Ferdinando Asnaghi, noto medico veteri­ nario di Milano ed esperto giudice interna­ zionale, è stato eletto membro della Commissione internazionale FCI Standard. A proporlo il Presidente ENCI, il Vicepre­ sidente Clemente Grosso e Guido Perosino. Dino Muto, nel ringraziare i membri FCI ha sottolineato che la nomina “onora anche l’ENCI e senza dubbio rappresenta un’ottima occasione per riportare l’Italia al centro del panorama cinofilo mondiale attraverso attività concrete che potranno incidere in modo sensibile sulle politiche di miglioramento continuo della cinofilia”. Il Presidente ha poi voluto sottolineare, ri­ scuotendo consensi da tutti gli intervenuti, “il calore unanime con il quale le grandi nazioni ci hanno accolto, manifestandoci apertamente la propria stima e il desiderio che l’Italia torni ad essere al centro della scena internazionale anche in considera­ zione del fatto che è stata tra i Paesi fonda­ tori della FCI: siamo pronti per collaborare in favore di tutta la cinofilia, con il dina­ mismo e le capacità che ci sono proprie”. In precedenza Dino Muto aveva rivolto ai delegati il benvenuto affermando: “L’Italia

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diario dei giorni

vi accoglie con entusiasmo per questa edi­ zione 2015 dell’esposizione canina mon­ diale: di questa grande opportunità che ci avete affidato a Parigi nel 2011 vi voglio ringraziare. Non è solo l’occasione di organizzare il più grande evento cinofilo del mondo ma so­ prattutto l’opportunità unica di mettere insieme la nostra esposizione con il mag­ giore degli eventi del momento: l’esposi­ zione universale di Milano. Quello che ci proponiamo, anche attra­ verso questa mondiale è che la cinofilia ponga tra i propri obiettivi futuri quello di uscire da una nicchia che spesso ci ha te­ nuti poco visibili al resto del mondo. Dobbiamo aprirci, confrontandoci conti­ nuamente con tutte le problematiche esterne e con la società. Al nostro interno dobbiamo contempora­ neamente sforzarci di creare ancora mag­ giore unione e collaborazione perché la FCI rappresenti una guida e possa contri­ buire alle importanti scelte dei paesi membri. L’Italia e l’Ente Nazionale della Cinofilia stanno affrontando un grande sforzo organizzativo ma siamo sicuri di poter portare a termine con successo un evento che è di tutti noi”. Subito dopo ha preso la parola Guido Perosino per la presentazione di candida­ ture proposte dall’Italia. “È da molti anni ­ ha esordito ­ che l’Italia non si propone per una partecipazione più attiva e significa­ tiva nei ranghi dirigenziali della FCI. Lo facciamo con questa Assemblea perché essa rappresenti l’inizio di un nuovo per­ corso di interesse e presenza più attiva negli anni a venire. Non abbiamo fatto un lavoro di “lobbying” attorno una o più per­ sone ma desideriamo proporre a partire da questa assemblea che è la sede ideale e più importante alcune riflessioni per suppor­ tare un’idea. La nostra idea di sviluppo della FCI, un’idea che ruota attorno ad al­ cune parole chiave. Le prime due sono: futuro, forse abusata ma che da sola rap­ presenta una profonda voglia di cambia­ mento e un intero progetto. Visione, senza la quale non c’è futuro. In subordine ci sono il senso di responsabilità, la compe­ tenza e la condivisione cui si affiancano temi prioritari quali la salute e la longevità dei nostri cani, l’attenzione alla “mente”, al carattere e al temperamento, la loro voca­ zione sociale in una società moderna, la conservazione di un patrimonio genetico inestimabile. In questo senso nasce anche un progetto di gestione che chiede che le

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regole non solo siano rispettate ma anche riformate e cambiate al fine di rappresen­ tare pienamente le nuove esigenze dei soci e della cinofilia nei singoli paesi: pensiamo allora che sia prioritario che i Paesi ogget­ tivamente più significativi siano meglio rappresentati e inclusi nella FCI. Ciò non

significa escludere altri Paesi ma prevalen­ temente permettere a questi, che tra l’altro partecipano in modo tanto importante al bilancio generale della FCI, di condividere con più forza le proprie idee per uno svi­ luppo positivo e creativo di tutta la cino­ filia mondiale”.

A conclusione dell’Assemblea annuale FCI Dino Muto ha consegnato a Rafael de Santiago un ricordo della Mondiale

Un’istantanea dei lavori dei Delegati dei Kennel Club durante l’Assemblea FCI


Allevamento Touchstar ‘

L orgoglio di allevare con passione

Il Pet food per l’allevatore professionista

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Storia, attualità e doti del Lakenois

Il pastore e la regina Selezionato da un fattore ebbe fra i suoi ammiratori la sovrana del Belgio. Le molte doti. Il comportamento

I

l Pastore Belga è una delle più antiche razze di cane da pastore. I suoi antesignani possono essere ricondotti a soggetti di ta taglia media, di aspetto lu lupoide, scattanti e vigili, molto apprezzati sin dal Medio Evo dagli allevatori della provincia del Brabante (Fiandre) per la loro intelligenza e predisposizione al lavoro. Selezionati inizialmente solo in funzione della loro attitudine alla conduzione, comprendevano esemplari di tipo anche piuttosto differente tra loro. Nel 1891, il professor Adolphe Reul, della Scuola di Medicina Veterinaria di Cureghem, decise di fissarne le caratteristiche gettando le basi per la creazione di una razza. Nel 1892 venne redatto il primo standard che corrisponde a grandi linee a

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quello attuale, e dove compaiono tre tipi di mantello: pelo lungo, pelo raso (definito “pelo corto” successivamente) e pelo duro. Tutti i colori erano a quel tempo ammessi. La taglia veniva fissata a 55 cm. al garrese: era nato il Pastore Belga! Oggi sono quattro le varietà riconosciute: il Groenendael, a pelo lungo e nero, il Tervueren, a pelo lungo fulvo o sabbia carbonato, il Malinois, a pelo corto fulvo carbonato, ed il Laekenois, a pelo duro, fulvo con tracce di carbonato. Le prime tre varietà prendono il nome dalle città in cui furono allevati originariamente. Non così per il Laekenois (termine che compare in realtà per la prima volta solo nello standard nel 1956), sicuramente la meno diffusa e nota delle attuali quattro varietà di Pastore Belga. Originaria di Boom, nei pressi di Anversa, deve il suo

nome al villaggio di Laeken, dove viveva il pastore J.B. Jansen, che gestiva la fattoria “Stuyvenberg”, situata nell’immensa residenza estiva della Regina Maria Enrichetta del Belgio. Nella tenuta del castello di Laeken, Jansen portava a pascolare le sue greggi con l’ausilio di alcuni cani da pastore a pelo duro, i futuri Laekenois, molto apprezzati dalla regina Maria Enrichetta, che si soffermava con piacere ad osservarne il lavoro durante le passeggiate nel parco reale. Jansen aveva acquistato il suo primo cane a pelo duro, di nome Vos, da un commerciante di bestiame della regione di Boom, per l’appunto. Nella rivista “Caccia e Pesca” del 25 Ottobre 1896, viene riportato: “Il pastore J.B. Jansen è un allevatore di vecchia data, cui la fortuna ha sempre sorriso. Ha utilizzato in riproduzione Poets, Moor


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Cani

Anno 61 num. 6 giugno 2015

e Liske, tre fattrici appartenenti ad una vecchia linea di sangue e tutte dotate di qualità eccezionali”. A questo proposito si fa riferimento anche all’omogeneità dei soggetti prodotti da Jansen, che era riuscito a fissarne il “tipo”:... I loro grandi occhi... e soprattutto il modo in cui tengono l’orecchio sarebbero sufficienti per riconoscerne l’origine. Proprio in questi soggetti si ritrova l’orecchio dritto, triangolare, inserito in alto…così ricercato dagli amatori”. Nella discendenza di Vos, che morì nel 1897 a circa 12 anni, e di Liske, noi ritroviamo Tom, pelo duro fulvo. Accoppiato con la femmina grigio-cenere scuro Mira, genera Basoef. Fino alla fine del XIX secolo, i cani da pastore a pelo duro erano molto diffusi in virtù delle loro qualità nella conduzione del bestiame. Cionondimeno, si fecero presto conoscere ed apprezzare anche per

TAGLIA L’altezza al garrese desiderabile è in media Per i maschi 62 cm Per le femmine 58 cm Peso: maschi 25-30 Kg femmine 20-25 kg

le loro prerogative di cani da guardia, come ne testimonia l’ampio impiego nelle tintorie del Belgio, ove venivano utilizzati per fronteggiare il furto dei preziosi lini stesi all’aperto per lo sbiancamento. Con l’avvento dell’Era Industriale ed il declino dell’allevamento, la notevole diffusione delle razze da pastore non fu più legata al loro utilizzo originario (la conduzione, appunto), ma ad altri impieghi collaterali di “fattoria” - se così li possiamo definire -, come la custodia dei beni e l’occasionale difesa del padrone. Non solo. Il futuro Laekenois, grazie alla sua duttilità nell’addestramento, divenne presto anche un ottimo cane da polizia e da guerra! Prima dell’avvento dello Standard di razza, i soggetti a pelo duro di color fulvo e sabbia erano quelli preponderanti e, secondo le testimonianze del tempo, di grande qualità. Ma, ahimè, dovettero pagare un duro scotto alle schermaglie interne al Club del Cane da Pastore Belga a causa delle quali venne data la preferenza al color grigiocenere scuro. Nel 1898, infatti, con l’intento di dare omogeneità alla razza, si decise di operare una selezione utilizzando come criterio il colore del mantello. E così, se il nero venne scelto per il pelo lungo (più tardi denominato Groenendael) ed il fulvo carbonato con maschera nera sia per il pelo corto (denominato successivamente Malinois) che per il pelo lungo (il futuro Tervueren), per il pelo duro, denominato poi Laekenois, il colore grigio-cenere scuro venne preferito a detrimento

del fulvo. Ma questo fu un grave errore, come evidenzia qualche anno dopo il giudice V. Fally in merito ai soggetti presentati all’esposizione canina organizzata nel 1905 dalla Société Royale “Saint-Hubert”, il Kennel Club del Belgio. Dei soli 6 soggetti a pelo duro di colore grigio-cenere scuro

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tare che il Pastore Belga a pelo duro, sin dalle sue origini, è stata l’unica varietà a presentare il colore grigio-cenere scuro, assente invece nelle altre. Per quanto riguarda le altre caratteristiche del pelo, la lunghezza sul corpo, prevista all’origine di 2-3 cm., dal 1938 in poi venne poi fissata a 6 cm. Come per le altre varietà, il pelo duro deve sopportare le rigide condizioni climatiche della terra d’origine che impongono dunque un doppio strato di pelo: quello di copertura ed il sottopelo. Un mantello fatto di pelo troppo corto, o troppo morbido o senza sottopelo venne dunque ritenuto da proscrivere.

IL MANTELLO A PELO DURO Un dipinto raffigurante Poets, femmina a pelo duro fulvo

presenti, infatti, solo uno rientrava nello standard, mentre i rimanenti “si distinguevano per una rara mediocrità”. Che fine avevano fatto i bei soggetti a pelo duro di color fulvo del pastore Jansen? Secondo Fally: “L’esistenza della varietà belga a pelo duro è innegabile ed il suo colore originario, a nostro avviso, non era il grigio-cenere scuro. Questo aspetto deve essere rimesso in discussione…”. L’errore rappresentato dalla scelta di operare la selezione di una varietà sul solo colore e non su altre caratteristiche che danno la tipicità di razza fu evidenziato nel 1931 anche da A. Peffer in un articolo intitolato “I nostri pastori belgi a pelo duro”. In questo stesso contesto veniva rilevata, tra l’altro, la scarsa capacità riproduttiva della varietà grigio-cenere scuro (le cucciolate di queste linee di soggetti non contavano infatti più di 2-3 esemplari), oltre al fatto che, per rinforzare il colore, alcuni allevatori erano ricorsi all’incrocio, seppur proibito, con il Briard ardesia, con il risultato di ottenere però dei soggetti o con pelo lanoso o con il cosiddetto pelo “di capra”, difetto che si è trasmesso per generazioni e generazioni. I soggetti a pelo duro grigiocenere scuro erano inoltre di tipo piuttosto pesante e mancanti di temperamento e di vivacità.

IL COLORE ORIGINALE Tra gli appassionati del grigio-cenere scuro, detto anche “pepe e sale”, troviamo Omer Reumon, di Rixensart, allevatore di prim’ordine di soggetti a pelo duro. Peffer aveva avuto l’opportunità di visitarne l’allevamento, ove aveva apprezzato la presenza di pregevoli cani a pelo duro sia di colore fulvo che tigrato (il cosiddetto “bringé”, che ritroviamo all’origine della

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razza), mentre era rimasto deluso da altri di colore grigio-cenere scuro, definiti come soggetti “di scarto”. Ciò non faceva altro che confermare l’opinione che Peffer si era creato su tale varietà di cani da pastore durante il suo esilio in Olanda (Paese che aveva mantenuto una posizione neutrale durante la Prima Guerra Mondiale, fatto questo che aveva preservato i cani da Pastore Belga dallo sterminio di cui erano stati vittime altrove), allorchè dice: “…mi era occupato dell’addestramento di cani da soccorso. Tra i circa cinquanta cani che mi sono passati tra le mani, c’era anche una mezza dozzina di soggetti a pelo duro fulvo o tigrato e, senz’ombra di dubbio, devo ammettere che questi erano i più intelligenti e facili da addestrare…”. Sempre Peffer sottolinea di avere rivisto più volte in Olanda in esposizione questa varietà di soggetti, iscritti o come Pastori Belgi, se con mantello fulvo, o come Pastori Olandesi, se con mantello tigrato, essendo la differenza basata sul solo tipo di colore, a sottolineare appunto l’origine comune delle due razze. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il tipo grigio-cenere scuro è praticamente scomparso, a seguito di una sorta di “estinzione”, mentre il fulvo è l’unico colore che persiste nel Pastore Belga a pelo duro, dato che il “bringé” aveva trovato la sua collocazione definitiva nel Pastore Olandese. Quali le cause? Selezione naturale? F.E. Verbanck, grande esperto della razza, in un articolo datato 1969, sulla scorta delle recenti acquisizioni in ambito scientifico, ipotizza l’intervento di un gene “letale” presente nel grigio-cenere scuro e non nel fulvo. Questo a conferma di quanto già osservato in passato in merito alle scarse capacità riproduttive dei soggetti di questo colore. Peraltro, è anche interessante no-

Nello Standard del 1956 il termine “Laekenois” compare per la prima volta a definire il cane da Pastore Belga a pelo duro. L’ultimo Standard del 2001 apporta alcune precisazioni riguardo la lunghezza del pelo sul muso, la fronte e gli arti, confermando però la moderna tendenza “minimalista” riguardo ai colori. Peraltro, è necessario rimarcare che lo Standard attuale viene comunque già da molti considerato inadeguato per alcuni aspetti. Uno di questi, ancora una volta, la differenziazione delle varietà del Pastore Belga basata sul colore, anziché sul “tipo” del mantello, più consona alle recenti acquisizioni scientifiche. Infatti, analogamente a quanto osservato per la trasmissione dei colori (di cui abbiamo disquisito in un precedente articolo sull’argomento), anche per svelare i meccanismi alla base delle caratteristiche del tutto peculiari che contraddistinguono il tipo di pelo (lungo, corto, duro) e la sua consistenza (duro, soffice, ecc.), è stato necessario attendere i risultati degli studi di genetica “molecolare”, basati sull’analisi diretta del DNA. Tali elementi rendono per certi versi lo Standard del 2001 già “obsoleto”, se pur redatto solo 14 anni or sono, in ragione delle innumerevoli scoperte scientifiche che proprio in questo breve lasso di tempo si sono avvicendate con ritmo frenetico grazie alle moderne tecnologie, andando a modificare molte teorie preesistenti. Per quanto riguarda il colore del Laekenois, lo Standard attuale prevede: “unicamente il fulvo con tracce di carbonato, principalmente al muso e alla coda” e, come per tutte le varietà del Pastore Belga: “un po’ di bianco è tollerato al petto e alle dita”. Sono invece un difetto: “macchia bianca al petto che forma piastra; bianco ai piedi che sorpassa le dita”. Analogamente a quanto sancito per Tervueren e Malinois, è annoverato tra i difetti il colore “fulvo troppo chiaro”, mentre : “ un colore di base molto attenuato, detto “slavato” è considerato addirittura “difetto grave”.


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Anno 61 num. 6 giugno 2015

“Ciò che caratterizza soprattutto il pelo duro – recita ancora lo Standard attuale - è lo stato di ruvidità e di secchezza del pelo, che, inoltre, è scricchiolante e arruffato. Di circa 6 cm su tutte le parti del corpo, il pelo è più corto sulla parte superiore della canna nasale, la fronte e gli arti. Né i peli che circondano gli occhi, né quelli che guarniscono il muso, saranno mai tanto sviluppati da mascherare la forma della testa. Tuttavia, l’esistenza di peli che ornano il muso è obbligatoria. La coda non deve formare pennacchio”. Tra i difetti che riguardano lunghezza e consistenza del pelo, viene penalizzato il “pelo troppo lungo, serico, ondulato, crespo o corto; ciuffi di peli fini, sparpagliati a ciocche nel pelo duro; peli troppo lunghi che circondano gli occhi e ornano l’estremità inferiore della testa; coda spessa”.

Dal pelo che orna il muso dipende dunque molta della tipicità del Laekenois: non deve essere troppo abbondante, fatto questo che renderebbe pesante e priva di eleganza la testa, ma neppure troppo corto. Le peculiarità del mantello, così caratteristico, ed i criteri di selezione, non sempre del tutto rispettati, hanno rappresentato un innegabile ostacolo lungo il percorso verso l’omogeneità della varietà, indubbiamente la più “difficile” delle quattro che costituiscono la razza del cane da Pastore Belga. Tra gli elementi di maggior peso, dato il ristretto “pool” genetico su cui operare una selezione, vanno citati i ripetuti e deleteri ricorsi ad altre razze nel tentativo di “rinsanguare” la varietà. Si è già detto dei Briard, ma non va dimenticato neppure l’impiego dei Bovari, come è accaduto in Olanda in tempi non troppo lontani, che ha generato soggetti privi di

tipicità e di eleganza, dal mantello esageratamente opulento, che ben poco hanno a che vedere, anche sotto il profilo caratteriale, con il cane da Pastore Belga. Da tutto quanto finora detto, anche al lettore meno esperto parrà evidente come il Laekenois sia una varietà in continua evoluzione, se pur di “nicchia” rispetto sia al popolarissimo Malinois, sia ai “peli lunghi” Groenendael e Tervueren. Risulta del resto altrettanto palese come le alterne vicende in cui ha versato il Laekenois dalle sue origini abbiano rappresentato un ostacolo alla sua diffusione, impedendo altresì di valorizzare appieno le prerogative, pressocchè uniche, di rusticità, robustezza e carattere che gli sono tipiche. Rosita Trotti Si ringrazia Jean-Marie Vanbutsele, storico ed esperto della razza, per il prezioso contributo fornito per la redazione dell’articolo

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BUSTO ARSIZIO, sabato 30 maggio 2015.

I VINCITORI TOPDOG 2014.

Podio Finale TopDog 2014

1° CHINESE CRESTED DOG: SOLINO’S CAPITANO - MILANESI VALERIA ELENA MARIA 2° BASSOTTO NANO P/D: TOTILAS DEL WANHELSING - CATELANI SIMONE 3° WHIPPET: ABSOLUTE MANN BETTY BOOP - MANNI FABRIZIO


UPcomADV

Vincitore TopDog 2014

1째 CHINESE CRESTED DOG: SOLINO'S CAPITANO Milanesi Valeria Elena Maria

Emozioni da Campioni.


BUSTO ARSIZIO, sabato 30 maggio 2015.

I VINCITORI TOPDOG GIOVANI 2014.

Podio Finale TopDog Giovani 2014

1° WHIPPET: ABSOLUTE MANN BETTY BOOP - MANNI FABRIZIO 2° BASSOTTO NANO P/D: CAPPUCCETTO ROSSO DEL WANHELSING - ALL. DEL WANHELSING 3° BOULEDOGUE FRANCESE FULVO E BRINGÈ: PERFECT LADY - CAIAZZO LUIGI


UPcomADV

Vincitore TopDog Giovani 2014

1째 WHIPPET: ABSOLUTE MANN BETTY BOOP Manni Fabrizio

Emozioni da Campioni.


Il Retriever più piccolo e meno conosciuto

Il Nova Scotia e le anatre

Selezionato per richiamare gli anatidi è stato riconosciuto nel 1945. Ottimo per agility, obedience e dog dance

L

a selezione del Nova Scotia Duck Tolling retriever comunemente chiamato Toller ha inizio nel 19mo secolo nella penisola della Nova Scotia situata nella regione del Varmouth in Canada dalle popolazioni Acadias che osservando l’usanza delle tribù indiane locali di legare una pelle di volpe e di farla saltellare sulle rive dei fiumi e laghi allo scopo di stimolare la curiosità di oche e anatre per farle avvicinare, decisero di creare una razza di cane che fungesse allo scopo. Molto probabilmente i precursori furono piccoli cani rosso bianchi portati da navigatori europei e provenienti dalle regioni paludose inglesi dove si usava già dal XVII secolo una razza di cani chiamati “Decoy-dog” (cane esca) oggi completamente estinta, un’altra razza che ha contribuito agli inizi della selezione è il Kooikerhondje proveniente dai Paesi Bassi dove venivano usati come cani esca per la caccia alle anatre con le reti nei canali (tracce di questa antichissima razza si hanno nei dipinti ed affreschi di 50

Jan Vermer già nella seconda metà del 1600). Successivamente, contribuirono al tipo attuale l’inserimento di sangue Setter Irlandese, Chesapeake Bai retriever, Golden retriever e Collie (Shetland). All’inizio il cane viene chiamato “Tolling Dog” o Little River Duck Dog, poi prese il nome dalla penisola in cui partì la selezione. Fino ai primi del ‘900 la razza era conosciuta solo localmente, poi grazie allo scrittore H.A.P. Smit si ebbe la sua diffusione e nel 1945 la razza fu riconosciuta dal Canadian Kennel Club, riconoscimento sostenuto dal colonello Cryl Coldwel di Halifax. La razza fece la sua comparsa in Europa solo nel 1982 (anno in cui ottenne anche il riconoscimento FCI) grazie all’allevatrice danese Nete Wunsch e da qui cominciò la sua diffusione dapprima nei Paesi nordici e in Inghilterra poi in tutta Europa.

INDOLE Il Nova Scotia è il più piccolo e l’ultimo arrivato nella famiglia dei “Retrievers” e nel contempo è anche il meno “Retriever” tra di loro perché nella

caccia, oltre alla fase del riporto (cosa in cui eccelle instancabilmente) ricopre anche il compito di “attirare” le anatre con il suo caratteristico movimento rotatorio e saltellante chiamato Tolling. A causa di questa sua particolarità e alla sua indole molto vivace e giocosa il Nova Scotia raramente viene impiegato in gare di lavoro specifico per i Retriever, ma sempre più spesso lo si vede impiegato in attività cinofilo sportive con eccellenti risultati in prove di agility, obedience, dog dance, attività di ricerca in superficie e su macerie di persone scomparse nonché utilizzato come cane da dog terapy e in tutte le attività dove è richiesta agilità e resistenza ma sempre sotto controllo del conduttore (a prova di quanto sopra ricordiamo gli ottimi risultati in gare di obbedience ottenuti dall’istruttrice svedese Niina Svartberg arrivata seconda alla mondiale 2011 a Parigi e tredicesima su 100 finalisti alla mondiale 2014 a Helsinki con due Nova Scotia diversi). Come tutte le sei razze dei retrievers anche i Nova Scotia sono adatti alla vita in appartamento a condizione che gli


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TAGLIA IDEALE DOPO I 18 MESI Maschi 48/50 cm (19/20 Inch) 20/23 KG. (45/51 lbs) Femmine 45/48 cm (18/19 Inch) 18/20 KG. (37/43 lbs) È accettata una tolleranza di più o meno 3 cm alla taglia ideale.

venga dedicato il tempo necessario per portarlo in passeggiata almeno 2 o 3 volte al giorno. È cauto nei confronti degli estranei (non dimentichiamo il sangue Collie) gli amici di famiglia sono anche amici suoi ai quali dà tutta la fedeltà e non dimenticherà mai, non è assolutamente una razza chiassosa e utilizza l’abbaio solo in rare e necessarie occasioni. Nei momenti in cui non viene stimolato al gioco o attività di vario genere si dimostra cane “risparmiatore” rimanendo tranquillo a farsi lunghe dormite.

CARATTERISTICHE Come gli altri Retrievers il Nova Scotia fa parte del gruppo 8 delle razze, secondo la classificazione della Federazione Cinofila Internazionale (cani riportatori di caccia-

gione – cani da alzo della cacciagione – cani d’acqua). Lo standard ufficiale lo definisce come cane di media taglia, intelligente, vigoroso compatto (con un rapporto altezza – lunghezza 9/10) ben proporzionato, fortemente muscoloso e con un ossatura medio – pesante, estremamente agile e nuotatore instancabile che ne fa un riportatore sicuro e di talento. Il Nova Scotia ha un pelo di colore che va dal rossiccio all’arancione in tutte le sue tonalità, ha sfumature più chiare sulla parte posteriore delle cosce e sotto la coda, il manto è composto da due strati, un primo setoso e di media lunghezza, il secondo è un fitto sottopelo lanoso idrorepellente che gli consente un perfetto isolamento termico dalle gelide acque dove i suoi antenati erano chiamati a svolgere le fasi della caccia. È ccettato anche un po’ di bianco ma in zone ben delimitate come muso – testa, ai 4 piedi, al petto e alla punta della coda, eventuali debordamenti eccessivi da queste zone saranno valutati e penalizzati di volta in volta dai giudici, ogni altra macchia bianca sul corpo è da considerarsi difetto gravissimo penalizzato con la squalifica mentre una assoluta mancanza di bianco non è considerato difetto da penalizzare. La pigmentazione del tartufo del labbro e delle rime palpebrali può essere rosa (più o meno scuro a seconda del mantello) oppure nero.

SALUTE Il Nova Scotia è una razza molto antica ma fortunatamente poco manipolata dall’uomo il che la rende particolarmente protetta da malattie di tipo genetico o ereditarie. Ma questo non lo rende esente, pertanto è necessario che tutti i riproduttori siano testati esenti da patologie come displasia dell’anca o del gomito o da malattie oculari come la “degenerazione atopica progressiva della retina” (PRA) e l’anomalia choroidale – hipoplastica (CEA). Con una attenta selezione negli accoppiamenti i rischi si riducono sensibilmente fino a quasi a sparire.

CURA DEL MANTELLO Il mantello del Nova Scotia è composto da due strati, uno medio e setoso ed un secondo sottopelo lanuginoso termico, ha due mute all’anno in primavera e in autunno, la muta riguarda solo l’eliminazione del sottopelo che con una spazzolata quotidiana viene rimosso con pochissimi problemi. La toelettatura da Expo richiede solo uno sfoltimento del pelo sulle orecchie ed una pulizia e modellamento dei piedi. Particolarità del mantello è quella di emanare pochissimo l’odore di “cane bagnato” anche in condizioni estreme.

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CUCCIOLI IN FAMIGLIA Se leggendo questo articolo avete deciso che il Nova Scotia è il compagno ideale per voi e la vostra famiglia dovete meditare sul fatto che “non è un Golden in miniatura” e che non è un cane per persone dalla vita monotona, ha esigenza quotidiana di sfogare la sua energia non necessariamente cacciando ma anche giocando o passeggiando con i componenti della sua famiglia, ideale sarebbe l’impiego (anche non agonistico) in uno sport cinofilo. Non dimenticate che un soggetto non accudito procura poche gioie e ha forte possibilità di sviluppare atteggiamenti indipendenti o di capo branco (il che significa che non si lascerà comandare), si troverà dei “passatempi” per non annoiarsi, tipo, rosicchiare i mobili, rosicchiare il pelo delle zampe, distruggere un cuscino, diventare iper guardiano e perdere il senso delle buone relazioni. Tutto quanto sopra per dire che il Nova Scotia non è il cane per tutti. Ma se anche dopo avere letto le “controindicazioni” pensate che la razza faccia per voi non vi rimane che rivolgervi ad un allevatore serio che vi saprà consigliare il cucciolo adatto alle vostre esigenze e vi fornisca tutta la documentazione sanitaria dei genitori. In Italia la razza è poco allevata ma i pochi allevatori operanti nella selezione sono amatori di ottima levatura e sono una garanzia per la razza. L’accoglienza del cucciolo è relativamente

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semplice, seguendo i consigli dell’allevatore è importante la non sostituzione immediata dell’alimentazione ma qualora si volesse variarla è necessario farlo per gradi, ricordate che per il cucciolo è tutto nuovo, i luoghi gli odori, le voci, pertanto diamogli la possibilità di adattarsi lasciando esplorare nuovi spazi, già in pochi giorni avrà famigliarizzato con la nuova

sistemazione. Poiché i cuccioli hanno la tendenza a trasformare qualsiasi cosa in giocattolo togliete tutte le possibilità di arrivare a recipienti contenenti detersivi, acidi o qualsiasi prodotto velenoso. Fornite loro appositi giocattoli in gomma o corda che assolvano allo scopo (i giocattoli dei bambini non sempre vanno bene in quanto potrebbero avere parti che si staccano e possono essere ingerite).Togliete tutti i tappeti in modo che non possa trasformarli nel suo bagno personale, per i primi giorni non lasciatelo solo, ha appena lasciato la sua chiassosa e calda famiglia diamogli il tempo di adattarsi. Sin dall’inizio fissiamo bene quelli che saranno i tempi dei pasti e delle passeggiate rilassanti e a scopo fisiologico, decidiamo quali saranno gli spazi in cui può accedere e quelli no, mai dargli da mangiare fuori dai pasti e mai dalla tavola, eventuali eccezioni potranno essere “premietti golosi” finalizzati ad insegnamenti. Per qualsiasi cosa contattiamo l’allevatore che se persona seria sarà ben lieta di consigliarvi, anche la consulenza di un veterinario di fiducia sarà utile allo scopo. Se ben socializzato il “piccolo folletto rosso” si trasformerà in un nuovo membro della famiglia, felice di giocare con i bambini e gli altri animali domestici (anche gatti), responsabile verso di loro e pronto ed ubbidiente ad ogni comando. Marco Mirko Garutti (Foto LEMAR)


GRUPPO CINOFILO PERUGINO “ALDO CAVICCHI”

BASTIA UMBRA (PERUGIA)

10-11 OTTOBRE 2015

ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA CAC/CACIB

Via Settevalli, 133/R 06129 Perugia -Tel. e fax: 075/505.6986 fax: 075/5000434 - g.cinofiloperugino@tiscali.it www.gruppocinofiloperugino.org

MOSTRE SPECIALI:

Pastore tedesco - pastore di Beauce - schapendoes - tutte le razze Terrier (escluso deutscher jagdterrier e yorkshire terrier) - chien de Saint-Hubert (bloodhound) - Alpenlaendische Dachsbracke - pointer inglese - setter inglese - lagotto romagnolo - mastino napoletano boxer - bovaro del bernese - bassotti - maltese - bolognese La manifestazione si svolgerà, come di consueto, nei padiglioni del Centro Fieristico UMBRIAFIERE di Bastia Umbra (Perugia) AMPIO PARCHEGGIO DAVANTI AI PADIGLIONI, BAR, RISTORANTE E SERVIZI VARI

RADUNI DI RAZZA:

Lagotto romagnolo, weimaraner, boxer, razze nordiche

Giurie, iscrizioni ed informazioni sui siti internet: www.miglioredirazzareport.it - www.canitalia.it - www.gruppocinofiloperugino.org - www.enci.it TERMINE ISCRIZIONI: 1° CHIUSURA 10.09.2015 - 2° CHIUSURA 20.09.2015 (con maggiorazione 30%) Le iscrizioni ed i relativi pagamenti devono essere inviate unicamente a: Kallisté Casa Editrice - Via Tommaso Ferreri 73G - 10070 Barbania (TO) Tel. 011/9242660 Fax 011/9243916 e 011/9243855 E-mail: kallistecasaeditrice@virgilio.it I pagamenti dovranno pervenire a mezzo vaglia postale intestati a: Kallisté Casa Editrice - Via Tommaso Ferreri 73G - 10070 Barbania (TO), oppure con assegno circolare intestato a Gruppo Cinofilo Perugino da inviare a Kallistè Casa Editrice. Iscrizioni On-line e pagamento con carta di credito su: www.miglioredirazzareport.it - www.canitalia.it Per le iscrizioni a mezzo fax si consiglia di chiedere conferma della regolare ricezione DIRETTAMENTE a Kallisté Casa Editrice. Le iscrizioni incomplete e/o non accompagnate dalla prova di avvenuto pagamento saranno cestinate senza preavviso. ISCRIZIONI NON PAGATE = ISCRIZIONI ANNULLATE Le iscrizioni dovranno essere corredate della dichiarazione di iscrizione all’ANAGRAFE CANINA REGIONALE con l’indicazione del codice identificativo denunciato presso la stessa anagrafe. Per essere ammessi all’Esposizione i cani devono essere muniti del certificato attestante l’avvenuta vaccinazione antirabbica, cimurro, epatite infettiva, parvovirosi e leptospirosi, di data non inferiore a 30 giorni e non superiore a 12 mesi dalla data dell’Esposizione. N.B. : I cani con caudectomia e/o conchectomia non previsti dal relativo standard di razza FCI in vigore non potranno essere iscritti e, in ogni caso, se a catalogo, non potranno essere giudicati indipendentemente dal Paese/Nazione di origine/provenienza. Per tutto ciò non specificatamente riportato, vigono i regolamenti E.N.C.I. e F.C.I. La manifestazione potrà essere scelta dall’ENCI per l’effettuazione dei controlli del doping sui cani iscritti


Il tempo e la storia raccontano le capacità dei cani

Endal

e gli altri eroi In pace come in guerra, emergono storie di ordinaria generosità, intelligenza e devozione…

È

la storia avvincente, au audace e senza fine dei “cani eroi” che si sono distinti in tutto il mondo no e in ogni maniera al nostro servizio. In guerra come in pace tra mille pericoli e difficoltà quotidiane, sempre in prima linea per accontentarci, per aiutarci senza risparmiarsi mai, ad insegnarci a vivere od a rivivere come nel caso di Endal il Labrador giallo più decorato al mondo. Cane dell’anno, Endal, Labrador giallo

cane del Millenium, ambasciatore e medaglia d’ora del PDSA il più alto riconoscimento inglese per service dogs. Filmato da 340 troupe cinematografiche di tutto il mondo Endal, è stato soprattutto il cane eroe per Allen Parton reduce della prima Guerra del Golfo tornato a casa con ferite nel corpo e nell’anima. Cinque anni di riabilitazione, perdita parziale della memoria remota, dell’uso delle gambe, e difficoltà di parola. L’incontro tra i due avviene per amore della moglie di Allen, Sandra che fa la volontaria presso l’Assoziazione Canine Partner di Petersfield (UK). Tra i due un’intesa immediata che va oltre l’addestramento, oltre i comandi appresi: Endal diventa il motore della seconda vita di Allen Parton. Insieme, intraprendono il viaggio della memoria per restituire ad Allen l’indipendenza di una vita quotidiana e poi, sempre insieme, a testimoniare attraverso i media di tutto il mondo che la vicinanza di cane speciale può davvero cambiare la tua vita. Ho avuto la fortuna di poterli conoscere, a Petersfield (UK) una piccola cittadina a 100 km da Londra, immersa nella campagna inglese dove Endal, già carico di medaglie e riconoscimenti, si mostrava sempre attento ad ogni sguardo di Allen, persona amabile e disponibile a raccontare la sua storia, senza alcuna riserva, dove il suo Labrador giallo ogni giorno era assoluto protagonista. Endal è moto nel 2009 (aveva 14 anni), da qualche tempo Allen si era messo alla ricerca di Endal Junior, scovato dopo mesi e mesi di estenuanti ricerche negli allevamenti più prestigiosi del Regno Unito… a 15 miglia da casa sua… quando si dice… il destino…

ccc La storia è piena di cani eroi, raccontarla è istruttivo perché per ogni passo che l’uomo

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copie in favore della società civile tutta, ci sono sempre quattro zampe che lo seguono, in silenzio e con poche pretese...

TRAKR, DOPO L’11 SETTEMBRE... Un cane eccezionale, tanto da meritare un clone. Si tratta di Trakr, il Pastore tedesco al servizio della Polizia di New York che si è distinto per l’impegno fra le macerie del World Trade Center dopo l’attentato dell’11 settembre. Riuscì a salvare l’ultimo sopravvissuto sepolto sotto le macerie a una profondità di nove metri. Le sue straordinarie capacità hanno spinto gli scienziati del laboratorio BioArts International a decidere che è lui l’animale degno di essere clonato. Nel 2009 il suo padrone, l’ex agente canadese James Symington ha deciso di clonare il cane-eroe e 5 cuccioli sono nati dal suo dna. Ora che ha quindici anni, Trakr è semiparalizzato a causa di una malattia neurologica degenerativa che secondo gli esperti potrebbe aver contratto proprio lavorando tra le esalazioni tossiche di Ground Zero.

BRIN, IL CANE AFGHANO Brin, è di una razza indigena dell’Afganistan conosciuta come “Tiger Koochee”, fu adottato dall’esercito britannico, quando fu ritrovato affamato al di fuori di una base militare in Helmand nel 2010. I soldati scoprirono presto che Brin aveva un talento naturale per fiutare il pericolo e ben presto cominciò ad accompagnare le pattuglie nei giri di perlustrazione. È stato durante questi pattugliamenti che Brin ha salvato la vita a due soldati quando abbaiò al fine di attirare l’attenzione verso una bomba nascosta che li avrebbe uccisi. Nei mesi successivi, Brin fu catturato dai talebani durante un raid e rimase loro “prigioniero”. Successivamente, durante un’azione delle


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forze speciali, riuscì a fuggire e ritornò alla base inglese. Ma la sua vita travagliata era ancora in pericolo quando l’unità miliare inglese era pronta per rientrare in Patria. Se fosse rimasto in Afganistan, Brin sarebbe andato incontro a morte sicura e così ci fu una mobilitazione generale per salvarlo e grazie all’intervento dell’Associazione Nowzad Dogs Carità (UK) Brin, cane eroe, è volato nel Regno Unito dove ora vive con Sally Baldwin di Hailsham, East Sussex. Brin è diventato testimonial dell’Associazione per raccolta fondi in favore dei cani che operano nei conflitti di guerra.

BUSTER, LO SPRINGER SPANIEL Un cane della RAF che ha sfidato le bombe e le pallottole in cinque missioni operative va in pensione come un eroe militare. Buster Springer spaniel, ha guadagnato una fila di medaglie nelle campagne militari in Bosnia, Iraq e Afghanistan. Addestrato per scovare armi ed esplosivi dopo 9 anni di pericoloso lavoro è andato in pensione ed ora vive con il suo addestratore (RAF Police) Sergente Michael ‘Will’ Barrow, 45 anni, e sua moglie, Tracy, in Cranwell, Lincolnshire. L’eroico Buster è diventato la mascotte della RAF. Tra le sue imprese, memorabili ricordiamo che in Afganistan nella provincia di Helmand Buster ha salvato innumerevoli vite fiutando o giubbotti esplosivi di due attentatori suicidi. Si è unito ai suoi “compagni” più volte nelle pattuglie a piedi attraverso i campi di papavero a caccia delle bombe trappola. Il

sergente Barrow, suo conduttore, ha detto al Daily Express come, anche a fronte di attacchi nemici, Buster sia stato sempre imperturbabile e dedito al suo lavoro.

IL MARINAIO JUDY Judy, (1936 - 17 febbraio 1950 ) Pointer inglese dalle macchie bianche e fegato è stato un cane “marinaio”. Imbarcata sulla HMS Gnat e HMS Grasshopper di stanza sul Yangtze ancor prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, divenne in seguito preziosa per tutto l’equipaggio. Dimostrò di essere in grado di sentire gli aeromobili in arrivo, fornendo ai marinai un vitale avvertimento. Nel giugno 1939 la nave fu inviata a Singapore dopo la dichiarazione di guerra

britannica alla Germania. Durante un attacco, la nave affondò e Judy fu quasi uccisa poiché rimase intrappolata tra una fila di armadietti caduti sopra di lei, fu salvata in extremis da un membro dell’equipaggio e messa in salvo su un’sola deserta dove Judi riuscì a trovare una fonte di acqua fresca. Nel tentativo di ricongiungersi alla nave di evacuazione, attraversò con i sopravvissuti la giungla di Singkep (Indie orientali olandesi) e poi a Sumatra, purtroppo, dopo un trekking attraverso 200 miglia di giungla Buster, Springer spaniel inglese

Trakr, Pastore Tedesco

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Brin, Tiger Koochee

per cinque settimane, durante le quali Judy sopravvisse ad un attacco da un coccodrillo, l’equipaggio arrivò il giorno dopo che nave di collegamento aveva lasciato

l’isola. Judy con l’equipaggio fu fatta prigioniera dai giapponesi e condotta nel campo di Medan, dove incontrò l’Ammiraglio Frank Williams che pretese dal comandante giapponese che il cane fosse registrato come “prigioniero di guerra” con il numero di ‘81A Gloergoer, Medan’. Fu l’unico cane registrato come un prigioniero di guerra durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo la fine della guerra, la vita di Judy fu messa nuovamente in pericolo. Stava per essere messa a morte dalle guardie giapponesi a seguito di un focolaio di pidocchi tra i prigionieri. Tuttavia, Williams la nascose fino a quando le forze alleate arrivarono a liberare tutti i prigionieri. Grazie a Williams, Judy rientrò nel Regno Unito a bordo di una nave per il trasporto di truppe e, dopo aver trascorso sei mesi in quarantena, ricevette la la Dickin Medal dalla PDSA. Judy mori nel 1950 in Tanzania a causa di un tumore, dopo aver viaggiato con la Williams che si trovava lì per lavorare su un programma alimentare. La sua medaglia ed il suo collare vennero successivamente messi in mostra all’Imperial War Museum di Londra.

JET DI IADA - L’ALSAZIANO NERO Judy, Pointer Inglese color bianco e fegato

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Jet nacque a Liverpool nell’allevamento “Iada” della signora Babcock Cleaver nel luglio 1942. Era un “Alsaziano” nero con

Jet di Iada, Alsaziano nero

pedigree importante, tra i suoi avi troviamo infatti Int Ch. Cara V. Blasunberg of Welham, Int Ch. Dovar V. Overstoyler of GD, Int Ch. Seffe Von Blasienburg e molti altri. Fu ceduto in prestito per essere addestrato alla Scuola per cani da Guerra a Gloucester a partire dall’età di nove mesi, dove fu addestrato nel lavoro anti-sabotaggio. Dopo diciotto mesi di lavoro negli aeroporti fu restituito al scuola per la formazione continua in ricerca e salvataggio dove fu affiancato al caporale Wardle. In seguito, entrambi furono trasferiti a Londra, dove Jet era noto per il suo instancabile impegno alla ricerca di persone rimaste sotto le macerie dei bombardamenti. Il caporale Wardle e Jet sono stati il primo team (conduttore - cane) ad essere utilizzato in veste ufficiale dalla Protezione Civile Londinese. Jet, fu insignito della Dikins Medal nel 1945 e del Medaglione al Valor Militare nel 1947 a seguito di un’operazione di ricerca e salvataggio dopo un’esplosione avvenuta a William Pit vicino Whitehaven che coinvolse numerosi soldati. Alla fine del conflitto, fu restituito al suo padrone a Liverpool. Jet, morì il 18 ottobre del 1949. Riposa al Calderstones Park di Liverpool dove gli è stato dedicato un memoriale. Renata Fossati


MACERATA 23ª ESPOSIZIONE NAZIONALE CINOFILA 27 SETTEMBRE CAC - 26 SETTEMBRE RADUNI SIAYT CIS C/O CENTRO FIERE VILLA POTENZA MC GRUPPO CINOFILO MACERATESE - www.gruppocinofilomc.it

BREVETTO CAE 1

DOG TRAINING CLUB - LOVE YOUR DOG - T. 3317487350 - 388369522 GARA NAZIONALE DI AGILITY DOG A.C.L.A Associazione Cinofila “Lupo Alberto” - Tel 327/6511180 - info@aclupoalberto.it Giuria e iscrizioni

www.gruppocinofilomc.it - segreteria@gruppocinofilomc.it Gruppo Cinofilo Maceratese Tel 0733/493020 - fax 0733/493180 - ccp n. 10725620 intestato a Gruppo Cinofilo Maceratese bonifico Banca Popolare di Spoleto ag. Villa Potenza (MC) IBAN IT45 E057 0413 4000 0000 0000 412 ISCRIZIONI ON LINE www.miglioredirazzareport.it Saranno accettate solo le iscrizione accompagnate dalla ricevuta di pagamento 1° chiusura iscrizioni 06/09/2015 – 2° chiusura iscrizioni 17/09/2015 con maggiorazione


BEST IN SHOW 1° Chow Chow - MOIMA GENGIS KHAN di Marco Brugin 2° Maltese - CINECITTÀ IAN SOMERHALDER di Franco Prosperi 3° Cocker Spaniel Inglese - FRANCINI’S DAY BY DAY di Cristian Marcellino

Clamoroso successo del Raduno e dell’Expo

I Bulldog conquistano Montichiari In oltre duecento al grande incontro ed alla prestigiosa Expo. Un Chow Chow sale in cima al podio

L

o scorso aprile si è svolta la 53° Esposi Esposizione Internazionale Canina di Montichiari (BS), con grandi soddisfazioni e numeri da record; più di 2000 soggetti tra Expo e Raduni. Gli ampi ed accoglienti padiglioni del Centro Fiera del Garda di Montichiari hanno permesso di poter ospitare al meglio tutti i partecipanti, dagli espositori, agli standisti ed al pubblico. Sul podio del Best in Show, giudice Annika Ulltevit-Moe (S), troviamo al primo posto un Chow Chow, al secondo posto un Maltese ed al terzo posto un Cocker Spaniel Inglese. Grandioso record per il raduno Bulldog Inglese che ha visto ben 200 partecipanti provenienti da 11 Paesi diversi e per il quale si ringrazia il club per l’impegno ed il lavoro svolto. Numerosi anche gli stand con accessori di vario genere, dalla guinzaglieria fatta a mano alle stampe personalizzate su qualsiasi materiale. Presenza molto importante lo stand della Vetogene, che con58

BIS COPPIE SABATO 1° Segugio Italiano a pelo raso pr. Giovanni Andrea Brambilla 2° Cane da Pastore Scozzese a pelo lungo pr. Mariapaola Bordone 3° Spitz Piccolo arancio grigio pr. Christian Janes


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Anno 61 num. 6 giugno 2015

BIS GIOVANI SABATO 1° Akita Americano SEISHIDO DREAM TICKET FOR RESTAYL ING pr. Elisa Masutti 2° Welsh Corgi Pembroke CACAO DE IL LARICE BIANCO pr. Barbara Giordano 3° Dalmata ARISTOTELE DEL PARNASO pr. Donatella Soldati

sente ai partecipanti di poter effettuare direttamente in expo il deposito del campione biologico. Un’altra soddisfazione è la grande affluenza di pubblico, olRAGGRUPPAMENTI GRUPPO Ê 1° Border Collie JUMPINGRIVER Pr. Pierpaolo Cerchione GRUPPO Ì 1° American Staffordshire Terrier WHITE ROCK LOBOTOWN BORN SUPREMACY Pr. Ermanno Corrada GRUPPO Î 1° Chow Chow MOIMA GENGIS KHAN Pr. Marco Brugin GRUPPO Ï 1° Rhodesian Ridgeback HARMAKHIS WISDOM YOYO Pr. Renata Capra GRUPPO Ð 1° Setter Irlandese rosso GARDEN STAR’S JOHNNIE WALKER Pr. Eleonora Illuzzi BIS GIOVANI sabato 1° Akita Americano SEISHIDO DREAM TICKET FOR RESTAYL ING Pr. Elisa Masutti BIS COPPIE sabato 1° Segugio Italiano pelo raso Pr. Giovanni Andrea Brambilla BIS GRUPPI sabato 1° Cane da Pastore Bergamasco Pr. Allevamento del Piervez 1° Zwergschanauzer nero BLACKGALAXY YANNICH NOAH Pr. Osvaldo Pizzi GRUPPO Í 1° Bassotto Standard P/C ZAHIRA DI TURBOLAND Pr. Chiara Cecconi GRUPPO Ñ 1° Cocker Spaniel Inglese FRANCINI’S DAY BY DAY Pr. Cristian Marcellino GRUPPO Ò 1° Maltese CINECITTA’ IAN SOMERHALDER Pr Franco Prosperi GRUPPO Ó 1° Levriero Afgano TIBERIO TANCREDI GANDAMAK Pr. Maria Cristina Leonardi BIS GIOVANI domenica 1° Bouledogue Francese DICAR I’M GOLF Pr Daniela. De Luca BIS COPPIE domenica 1° Piccolo Levriero Italiano Pr. Allevamento dei Raggi di Luna BIS GRUPPI domenica 1° Springer Spaniel Inglese Pr. Tarja Hovila

BIS GIOVANI GRUPPO 2 1° Alano Fulvo YOU ARE NOT ALONE DEL PICCOLO JIGO pr. Allev. del Piccolo Jigo 2° Zwergschanauzer nero BLACKGALAXY ZAPPING-N pr. Daniele Ponselè 3° Terrier Nero Russo n. LISANDER EXPLOSION OF BEAUTY pr. Luciano Enrico Campi

tre 5000 visitatori, che rende l’expo un evento aperto a tutti, grandi e piccini, e non solo agli appassionati cinofili che partecipano con i loro soggetti. I ringraziamenti, doverosi, per la buona riuscita della manifestazione vanno a tutti i partecipanti, le Associazioni Specializzate di razza che hanno concesso Raduni e Mostre Speciali, lo Sponsor ufficiale Royal Canin, tutti i membri del Gruppo Cinofilo Bresciano e tutte le persone esterne che hanno collaborato in maniera totalmente gratuita. Concludo augurandoci che nella prossima edizione del 2016 si possa riuscire ancora così bene, e perché no, anche meglio! Michela Anelotti

GRUPPO Ë

BIS GIOVANI GRUPPO 9 1° Bouledogue Francese bringee DICAR I’M GOLF pr Daniela. De Luca 2° Shih Tzu MEKONG JIANG CRADLE THE MOMENTS pr. Jiang knl Mekong 3° Chihuahua P/L LOVER LOLITA DOGOMANIA pr. Luana Gloria Gargia

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ANCONA. BEST IN SHOW 1° Labrador Retiever BLUE VELVET FRIEND DEI DUE MARI di Franco Galliano 2° Levriero Russo SOLOVYEV TALISMAN GRAN VENCEDOR di Francesca Zampini 3° Welsh Corgi Pembroke DRAGONJOY SONNY CORLEONE di Chiara Ceredi

Oltre 2200 cani alla due giorni di Ancona

Il Labrador di San Valentino Eccezionale partecipazione di pubblico e concorrenti. Perfetta l’organizzazione. Applausi ai giovani handler

Vado al massimo... Vado a gonfie vele... vo voglio proprio vedere come va a finire”: così cantava Vasco Rossi e alla grande è andata la 45° Esposizione Internazionale di Ancona del 14 e 15 febbraio. Diventata inagibile la tradizionale location della Fiera di Ancona, dove si erano svolte le precedenti edizioni, dopo qualche anno speso alla ricerca di una nuova struttura e una nuova data, il Gruppo Cinofilo Anconitano ha ritrovato il successo meritato con l’edizione 2015 che si è svolta, assieme alla seconda Esposizione Internazionale di Fabriamo, nella prestigiosa sede della Fiera di Pesaro. Gli accoglienti padiglioni e i vasti ring hanno visto la partecipazione di oltre 2.200 soggetti nelle due giornate valutati da una giuria di grande prestigio proveniente da tutta Europa comprendente anche il Presidente della FCI Rafael de Santiago dal Portorico. 60

Per l’organizzazione logistica il Gruppo Cinofilo Anconitano, presieduto da Gianni Fulgenzi coadiuvato da un efficientissimo staff, ha deciso di rivolgersi ad una azienda specializzata in eventi, diretta dalla Dott.ssa Antonella Zaccarelli. Questa scelta ha certamente contribuito al successo delle manifestazioni con una accorta ed efficace pubblicità, ampia adesione di operatori commerciali (del settore e no), numerosi eventi collaterali e simpatiche iniziative come uno stand posto all’ingresso dei padiglioni che accoglieva i visitatori più piccoli e li faceva entrare in “tema” con l’applicazione di un simpatico trucco. Eccezionalmente alta anche la partecipazione del pubblico e dei visitatori, documentata dalla fotografia scattata alla biglietteria che vede una coda degna dei Paesi anglosassoni,certamente merito anche della massiccia pubblicità in tutta la città. La facilità con la quale si raggiunge la Fiera (posta in pros-


FABRIANO. BEST IN SHOW 1° Carlino ANJOS ZACARIAS di A. Casati Dona Dalle Rose 2° Cocker Spaniel Inglese FRANCINI’S DAY BY DAY di Angela Francini 3° Levriero Russo SOLOVYEV TALISMAN GRAN VENCEDOR di Francesca Zampini

simità del casello autostradale) e la comodità dei parcheggi ubicati a fianco dei padiglioni hanno fatto il resto. L’ampia disponibilità alberghiera in questo periodo per una città votata al turismo balneare e la proverbiale disponibilità dei marchigiani ha favorito gli espositori che hanno potuto trovare la sistemazione più adatta alle loro esigenze. In sostanza una edizione che certamente riporterà la manifestazione del Gruppo cinofilo Anconitano alla tradizione e prestigio che l’hanno accompagnata nel passato. Appuntamento dunque alla prossima edizione già programmata per il 20/21 Febbraio 2016. In una organizzazione accorta non poteva mancare l’attenzione alla particolare data (14 Febbraio, San Valentino) ricordato durante il ring d’onore con simpatici palloncini rossi a forma di cuore regalati alle coppie presenti. E veniamo adesso alla cronaca cinotecnica. Le oltre 100 speciali di razza concesse dai club hanno visto la partecipazione numerosa ed di alta qualità in tutte le classi e categorie; una menzione particolare merita la razza Whippet, giudicata dal Rapheal de Santiago con 41 soggetti presenti, la razza Labrador retriever giudicata dal Claudio De Giuliani e Manola Poggesi con 80 soggetti, la razza Golden Retriever giudicata da Claudio De Giuliani e Eva Rautala con 86 soggetti. Come sempre ampia e qualificata la partecipazione dei Giovani Handler che dimostrano ogni volta una grande passione e professionalità, unita a uno spirito di grande sportività che vorremmo vedere anche tra gli espositori adulti. Dopo la celebrazione di tanti successi non possiamo non ricordare con profonda tristezza la prematura scomparsa di

Silvia di Domenico, allevatrice di Rhodesian Ridgeback, amica di tutti e solerte commissario di ring che avrebbe dovuto prestare la sua opera proprio in questa manifestazione. Manola Poggesi

Al centro il Presidente del Gruppo Cinofilo Anconitano Gianni Fulgenzi, alla sua dx il Consigliere Sandro Falasca, alla sua sx il Consigliere Marco Manarini, dietro in piedi il Consigliere Roberto Rocchetti

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BOLZANO. BEST IN SHOW: 1° Samoiedo CHUKY, pr. Marco Barban 2° Border Collie GEORGJENSENDESIGN, pr. Marco Tortato 3° Bouledogue Francese Fulvo HILLCON’S LUIS VUITTON, pr. Chiara Santin

Il grande successo del doppio CAC di Riva del Garda

Samoiedo e Bovaro sul podio Oltre mille iscritti alla manifestazione promossa dal Gruppo Cinofilo Trentino e ADIS di Bolzano. Consensi per le scelte della giuria

S

i è svolto il 28 e 29 marzo nei padiglioni fieri fieristici di Riva del Garda, il doppio CAC organizzato dal Gruppo Cinofilo Trentino in collaborazione con il gruppo Cinofilo ADIS Bolzano. Il raddoppiato impegno di quest’anno ha offerto a partecipanti e visitatori una duplice opportunità d’intervento, proponendo due belle giornate dedicate alla cinofilia in concomitanza con la Mostra Mercato della Caccia, Pesca e Ambiente che ogni anno si svolge nei padiglioni della Fiera di Riva del Garda, l’ultima domenica di marzo. Ancora una volta la manifestazione cinofila, collocandosi all’interno e in parallelo con l’altra manifestazione, ha confermato quanto sia felice la convivenza di queste due realtà che si completano e che traggono beneficio l’una 62

dall’altra, grazie alla collaudata e fattiva collaborazione con l’Ente Fiera di Riva del Garda, collaborazione che ogni anno conferma la stima e la reciproca fiducia con la quale affrontare questo comune impegno annuale. Non sono mancate le soddisfazioni: più di mille i cani iscritti nelle due giornate, 145 le razze rappresentate, una notevole affluenza di pubblico, un alto numero di ingressi alla fiera e sei mostre speciali affidate agli esperti giudici Fausto Gazzetta (Pastore Tedesco), Christine Rossier (Bovaro del Bernese), Elena Videsott (Bayerischer Gebirgsschweisshund e Hannoverischer Schweisshund), Giuseppe Colombo Manfroni (Setter Inglese e Pointer Inglese). La qualificata giuria, formata principalmente da esperti giudici italiani, era impreziosita ancor più dalla presenza dei due giudici stranieri che


i nostri

Cani

Anno 61 num. 6 giugno 2015

RIVA DEL GARDA. BEST IN SHOW: 1° Bovaro del Bernese STARRY TOWN GREATEST LOVE OF ALL pr. Mauro Biasiol 2° American Staffordshire Terrier JC RING ANGELS IMPERATOR pr. Jovan Crnogorac 3° Boston Terrier NOTTING HILL SKY pr. Gianluca Zaffarano

hanno giudicato i due Best in Show: la già citata Christine Rossier proveniente dalla Svizzera e Michael Forte dall’Irlanda. Hanno inoltre contribuito al successo di queste due giornate gli sponsor e in particolare lo sponsor Trainer; tutti gli operatori commerciali che hanno dimostrato di credere nella manifestazione e nello spirito che la anima; il delegato ENCI Roberto Santagiuliana; l’amico e speaker Leandro Leandri; Loredana de Cesare, i Commissari di Ring e la TRATTO per la loro insostituibile opera; tutte le autorità competenti che hanno facilitato il compito degli organizzatori con il loro interessamento. Silvana Vogel Tedeschi

RAGGRUPPAMENTI Bolzano 28 marzo 2015 GRUPPO Ê 1° Border Collie GEORGJENSENDESIGN, pr. Marco Tortato GRUPPO Ë 1° Bovaro del Bernese OOTA-DABUM DA CASA DOS HERDEIROS DO LOBO, pr. All. La Signora dei 100 Cani GRUPPO Ì 1° American Staffordshire Terrier JC RING ANGELS IMPERATOR, pr. Jovan Crnogorac GRUPPO Í 1° Dalmata TOBACCO IN UN SORRISO DELLE CROSE, pr. Mattia Fabbri GRUPPO Î 1° Samoiedo CHUCKY, pr. Marco Barban GRUPPO Ï 1° Setter Irlandese Rosso GARDEN STAR’S IRISH WITCH, pr. Elena Donatella Turricchia GRUPPO Ð 1° Bouledogue Francese Fulvo HILLCON’S LUIS VUITTON, pr. Chiara Santin GRUPPO Ñ 1° Levriero Irlandese LILLA GUBBEN DEI MANGIALUPI, pr. All. dei Mangialupi 1° Akita Americano MONTEROSA EVERY THINGS JUNIORES SHE DOES IS MAGIC, pr. Alessandro Tarantino 1° Levriero Irlandese FRAIR TUCK DEI MANGIALUPI, GIOVANI pr. Mariafrancesca Ferraretto VETERANI 1° Schnauzer Pepe Sale AMOR DI SCHNAUZER ROSE ROSSE, pr. Sara Bortolotti RAZZE ITALIANE 1° Bracco Italiano B/A POLCEVERA’S ESTER, pr. Giuseppe Ballarini COPPIE 1° Bovaro del Bernese OOTA-DABUM DA CASA DOS HERDEIROS DO LOBO – MINERVA DABUM LA SIGNORA DEI 100 CANI pr. All. La Signora dei 100 Cani GRUPPI 1° Rhodesian Ridgeback HARMAKHIS WISDOM KARL HARMAKIS WISDOM QARA - HARMAKIS WISDOM All. Harmakis Wisdom

RAGGRUPPAMENTI RIVA DEL GARDA 29 marzo 2015 GRUPPO Ê 1° Welsh Corgi Pembroke GOODIE GUARDIAN OF THE QUEEN, pr. Catia Feltrin Bernardelli GRUPPO Ë 1° Bovaro del Bernese STARRY TOWN GREATEST LOVE OF ALL, pr. Mauro Biasiol GRUPPO Ì 1° American Staffordshire Terrier JC RING ANGELS IMPERATOR, pr. Jovan Crnogorac GRUPPO Í 1° Rhodesian Ridgeback HARMAKHIS WISDOM KARL, pr. Alessandra Zerbinati GRUPPO Î 1° Alaskan Malamute THE MAGICIAN POPPER, pr. India Scavello GRUPPO Ï 1° Golden Retriever OVER DREAMS’ IL GIGANTE E LA BAMBINA, pr. Matteo Bergamaschi GRUPPO Ð 1° Boston Terrier NOTTING HILL SKY, pr. Gianluca Zaffarano GRUPPO Ñ 1° Levriero Irlandese LILLA GUBBEN DEI MANGIALUPI, pr. All. dei Mangialupi JUNIORES 1° Australian Sheperd AUSSIEPRIDE KARMA LOVES YOU, pr. Alessandra Forestan GIOVANI 1° Alaskan Malamute THE MAGICIAN POPPER, pr. India Scavello RAZZE ITALIANE 1° Piccolo Levriero Italiano REGINELLA DEI RAGGI DI LUNA, pr. All. Raggi di Luna COPPIE 1° Mastini Napoletani BENITO - DORINA Allev. Christian Patelli GRUPPI 1° Rhodesian Ridgeback HARMAKHIS WISDOM KARL HARMAKHIS WISDOM ALEX DAIQUIRI FROZEN QARA HARMAKHIS WISDOM QARA Allev. Harmakhis Wisdom

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Affissi approvati dal Consiglio Direttivo e ratificati dalla FCI Airoldi Beatrice “Love&Cotons” Coton de Tulear Via Repubblica 86 20026 Novate Milanese (MI)

Benedetti Demis “von der Krieger 2000” Pastore Tedesco Via Betlemme 39H 37060 Lugagnano di Sona (VR)

Carobene Salvatore “Vadum Tercantinum” Rottweiler Via Meucci 38 20013 Magenta (MI)

De Vita Vincenzo “of Norman Arch” Rottweiler Via della Geologia 38 91026 Mazara del Vallo (TP)

Alonge Gaddiel “of Athe’s kennel” Siberian Husky Via d’Alessandro 38 92015 Raffadali (AG)

Berengan Patrizia “della Corte di Gamondio” Boxer Via Giovanni Paolo II 15073 Castellazzo Bormida (AL)

Cendi Sindia “Sindia’s” Labrador Via Renzo Grassi 36 59100 Prato (PO)

Dinu Catalina Roxana “del Nero d’Avorio” Dobermann Via Sicilia 14 63821 Porto Sant’Elpidio (FM)

Azienda Agricola di Moramarco G. “del Leon d’Oro” Jack Russell Via S.M.D. Mazzarello 6/B 20067 Paullo (MI)

Bisogno Pasquale “delle Torri Nere” Dobermann Via Giovane Italia 1 80058 Torre Annunziata (NA)

Cravarezza Valentina “My Lovely Valentine” Jack Russel T. Via C. Cantù 19 22031 Albavilla (CO)

Ferrari Luigi “Aladagang” American Staff. T. Via Marco Biagi 6 25030 Pompiano (BS)

Azzini Eleonora & Azzini Gianpaolo “Grotta Mafalda” Bassotto Via Giovanni XXIII 30 46030 Borgo Virgilio (MN)

Bonatto Giambattista “King Red Biemmez-Gt” Setter Irlandese Via S. Eurosia 82 36042 Breganze (VI)

Crepaldi Alessandro “of the Strong Rott” Rottweiler Loc. Boschi 42 37013 Caprino Veronese (VR)

Fontanelli Simone “Jack Kennel” Jack Russell T. Via delle Paduline 148 58100 Grosseto (GR)

Bagnacani Paolo & Spaggiari Alberto “di Casa Sambuca” Rottweiler Via Venere 18 42019 Scandiano (RE)

Bracaloni Mirco “dalle Sette Punte” Pastore Tedesco Via San Miniato 22 52026 Pian di Sco’ (AR)

Curti Jessica “di Messico e Nuvole” Chihuahua Via degli Emigranti 38 23020 Gordona (SO)

Galeotti Simone “di Casa Galeotti” Segugi Svizzeri del Giura Via Bruscoli Case Nuove 51/10 50033 Bruscoli Firenzuola (FI)

Cantarelli Maurizio & Biacca Cinzia “Hovylanditaly” Hovawart Via Morandi 11 20070 San Zenone al Lambro (MI)

D’alessandris Umberto “dei Lepini” Setter Ingl. Via Case Nuove 4 03019 Supino (FR)

Garavaglia Lisa “Firecross” Staff. Bull Terrier Via Sozzago 5 28069 Trecate (NO)

De Chirico Marilena “Ethereal Lights” Siberian Husky Viale dei Garofani 32 70038 Terlizzi (BA)

Giardi Stefano “del Silenzio Verde” Drahthaar Via delle Colmate 23/B 50054 Fucecchio (FI)

De Innocentis Antonio “della Valle Dianensi” Boxer Via Pastinelle 58 84036 Sala Consilina (SA)

Grandis Nicola “Raindogs” Levriero Irlandese Salita al Castello 2 34071 Cormons (GO)

Baiamonte Rosolino “del Baiaross” Setter Inglese Via del Mino Spaggiari 1 42123 Reggio Emilia (RE) Barrasso Daniele “della Contea di Danstef” Chow Chow Via Ombra 18/A 95030 Pedara (CT) Bellerose Antonio “von Schonen Rosen” Pastore Tedesco Via Traversa Fossogrande 15 80056 Ercolano (NA) Bellino Massimiliano “The Kingmaker” Cavalier King Via Antilolana 92 03012 Anagni (FR)

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Capecchi Giacomo “del Cervo Bianco” Bassethound Via di Santomoro 208 51100 Santomoro (PT) Cardogna Enzo “Hijos del Viento” Levreiro Afgano Largo Solera 10 00199 Roma (RM)

De Riso Trofimena “Briciole di Luna” Chihuahua Via XXV Aprile 1/G 23870 ernusco Lombardone (LC)

(continua a pagina 66)


MONZA 21ª ESPOSIZIONE CANINA CAC 20 SETTEMBRE 2015

Gruppo Cinofilo Monzese “CORONA FERREA”

CHALLENGE

CAMPO SCUOLA CINOFILA di via Ippolito Nievo a Monza Ampio parcheggio e ristorazione interna

Programma - Giuria - Informazioni Modulo di iscrizione - Modalità di pagamento:

www.gruppocinofilomonzese.it info@gruppocinofilomonzese.it www.bremadog.it - info@bremadog.it.

Labrador Retriever, Golden Retriever, Border Collie Le iscrizioni si ricevono presso BREMADOG SNC FAX. 0332.610646 TEL 346 2480808 Oppure direttamente on line sul sito www.bremadog.it 1° chiusura 1 settembre 2014 2° chiusura 10 settembre 2014

ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE GRADISCA D’ISONZO CAC/CACIB Presso il Parco Comunale di Gradisca d’Isonzo (GORIZIA) Piazzale Unità d’Italia Google Map: 45.8914074,13.4912592

VENERDÌ 14 AGOSTO 2015 Inizio Giudizi ore 10.00 MOSTRA SPECIALE: Beauceron ORGANIZZAZIONE: GRUPPO CINOFILO ISONTINO www.gruppocinofiloisontino.com

GIURIE E INFO: WWW.EXPOCANI.COM ISCRIZIONI: 1° chiusura: 12 Luglio 2015 - 2° chiusura: 24 luglio 2015 (con maggiorazione) Tutte le iscrizioni accompagnate dal relativo pagamento sono da inviare a: TRATTO di Aldrovandi Lorenzo via J.B. Tito 11/C 42123 Reggio Emilia Fax: (++39) 0522 015353 - Tel: (++39) 0522 382145 - E-mail: iscrizioni@expocani.com Modalità di pagamento: carta di credito per iscrizioni ON-LINE www.expocani.com oppure con Bonifico Bancario a TRATTO di Aldrovandi Lorenzo IBAN: IT26 Y030 3212 8110 1000 0091 130 SWIFT/BIC BACRIT 21061 (Solo per l’estero) o con C/C postale n°: 88428495 Le domande di iscrizione complete della copia del pagamento devono essere inviate a TRATTO di Aldrovandi Lorenzo si prega di telefonare per accertarsi dell’avvenuta ricezione dell’iscrizione.


Affissi approvati dal Consiglio Direttivo e ratificati dalla FCI Guerci Otello & Del Savio Amalia “Falacrina” Cocker Sp. In. Via Margarita 9 02010 Cittareale (RI)

Mondello Gianfranco “Lion’s Heart Royal” Bulldog Ingl. Via Rosario Pirrello 47 90034 Corleone (PA)

Pintus Isabella “del Pom Island” Spitz Nano Via Carlo Felice 31/C 07100 Sassari (SS)

Landi Emilio “dei Lupi d’Irpinia” Pastore Tedesco Via Panoramica 9 82018 San Nazzaro (BN)

Napoletano M.G. & Valente C. “della Quercia Vallonea” Pastore Tedesco Via Immacolata 49 73057 Taviano (LE)

Ralletti Maria Virginia “Simbalions” Leonberger Via Ca’ Rossa 6 40053 Valsamoggia (BO)

Lollo Antonino Calogero “Fitalesis” Setter Inglese Via Bachelet 74 25022 Borgo San Giacomo (BS)

Old Colour’s “Old Colour’s” Chihuahua di Mazzoldi F., Fanciullia S & C. Via del Conte 1 25039 Travagliato (BS)

Re Stefania “Is Just Golden” Golden Retriever Via Repubblica 4 20020 Lainate (MI)

Longobardi Claudia “di Lucus Feroniae” Bichon Havanais Via Bologna 95/B 00065 Fiano Romano (RM) Longobardo Silvana “Royal Eagle” Am. Staff. Terrier. Via dei Ragò 22 22070 Locate Varesino (CO) Lucarelli Maurizio “Chila Nice” Jack Russel T. Via Gentile 2 81031 Aversa (CE) Marsilii Ermanno “del Gran Sasso d’Abruzzo” Dobermann Via Alento 63 65129 Pescara (PE) Menicori Lucia “della Ginevrina” Spitz Via Catanna 174 52033 Caprese Michelangelo (AR) Milano Chiara “della Rosciola” Dogue de Bordeaux Via Santa Caterina da Siena 2 00015 Monterotondo (RM)

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Panetta F.& Esposito G. “di Casa Espanicum” Setter Ingl. Via Sterpone 03040 Gallianro (FR)

Rivadossi Marta “degli Ottantotto Folli” Bouledogue Francese Via Monteclana 20/A 25075 Nave (BS)

Savoca Angelo & Savoca Sebastino “di Casa Savoca” Shiba Contrada Risicallà snc 94100 Enna (EN) Sciessere Eddie “Sciessere” Shiba Via Piazza 11/A 36046 Lusiana (VI) Stoppani Fabrizio “della Lorifè” Dobermann Via Dante 38 25020 Dello (BS) Tieghi Giulio “Blonda Formeint” Irish S.C.W.T Via Zuara 3 20146 Milano (MI)

Paoli Alessandro “del Tamburino Magico” Border Collie Via Montalese 528/2 59013 Montemurlo (PO)

Rocco Bianca & Bartuli GiuliaBianca “Melacrinis” Whippet Via della Madonnella 9 00069 Trevignano Romano (RM)

Parlavecchia Antonio “Oberkommando” Am. Staff. Terrier Via Dante 7 20088 Gudo Visconti (MI)

Rossello Alessandra “Nordic Impact” Samoiedo Cascina Gioia1 27020 Valle Lomellina (PV)

Ventola Claudia “My Jewels Honey” Golden Retriever Via Domenico Lambrocco 62015 Monte San Giusto (MC)

Perugini Massimiliano “Rosacroce Wanals for Italy” Pastore Belga Fraz. S.Cristina 7 06024 Gubbio (PG)

Ruggeri Anna “di Brixia” Boxer Via Ghedi 45 250148 Montichiari (BS)

Zancato Elizabeth “Garuda’s Oaks” Tibetan Mastiff Via S.Antonio 12/C 35011 Campodarsego (PD)

Pessino Maria Luisa “Yu Der Ling” Shih Tzu Via Pongona 80/B 10036 Settimo Torinese (TO)

Russo Salomone “Salomon’s Angels” Samoiedo Via Roma 73 80059 Torre del Greco (NA)

Pierotti Anna Maria “Zaleys to Be” Dobermann Via Colle Picchione 22/E 00047 Marino (RM)

Savelli Alida “di Casa Savelli” Boxer Via Mar Arabico 22 00040 Pomezia (RM)

Tornello Francesco “delle Terre del Sud” Drahthaar Via Crotone Vico 1 n. 21 88100 Catanzaro (CZ)


Il GRUPPO CINOFILO BERGAMASCO e il GRUPPO CINOFILO LECCHESE vi invitano ad una

DOPPIA ESPOSIZIONE CANINA DI CAMPIONATO CAC/CACIB 26-27 SETTEMBRE 2015

presso i padiglioni del Centro Fiera del Garda di Montichiari (BS) - via Brescia 129 - 25018 Montichiari (SP 236)

LECCO BERGAMO

Sabato 26 settembre 2015 Domenica 27 settembre 2015

Expo Nazionale Expo Internazionale CAC

PER INFORMAZIONI DETTAGLIATE & PROGRAMMA:

www.gruppocinofilobergamasco.it info@gruppocinofilobergamasco.it

CAC-CACIB

Trofeo “Prealpi Orobiche” Trofeo “Grandi Saggi” - Trofeo “A. Locatelli” Trofeo “Cuccioli di Tabata”

ISCRIZIONI: Casa Editrice Kallistè – Migliore di Razza www.miglioredirazzareport.it - info@miglioredirazzareport.it

NOTIZIE DAL MONDO IL FIUTO DEI CANI PER SALVARE GLI AVOCADO In Florida, cani e droni sono utilizzati per salvare le piante di avocado. Si inizia con il monitoraggio dall’alto attraverso i droni, che con una tecnologia speciale possono individuare l’area potenzialmente infettata. Poi tocca ai cani. Quella che sembra una combinazione atipica è la soluzione che secondo gli scienziati potrebbe salvare migliaia di alberi di avocado in Florida, dove per una muffa mortale la produzione è a serio rischio. Secondo gli esperti, la causa della morte improvvisa di molti avocado sarebbe un piccolo coleottero che produce una sostanza nociva, una sorta di muffa, che porterebbe alla morte dell’albero in circa sei settimane.

DeEtta Kay Mills, biologa alla Florida International University dichiara: “È molto difficile individuare questa malattia prima che sia troppo tardi; l’idea è combinare cani e droni, per riuscire a scovare prima gli alberi infettati”. Si inizia con il monitoraggio dall’alto attraverso i droni, che con una tecnologia all’avanguardia possono individuare l’area potenzialmente infettata. Poi tocca ai cani appositamente addestrati a scovare questo coleottero e in questa maniera si riesce a curare le piante prima che sia troppo tardi . Una combinazione di tecnologia reale e di potenzialità “biologica” che potrebbe davvero essere utile al settore messo a rischio da un piccolissimo coleottero. 67


La prematura scomparsa di un grande conduttore.

Ademaro Scipioni, l’ultimo lacet Protagonista in un’epoca di autentici fuoriclasse ha primeggiato con i suoi campioni nelle più importanti prove di grande cerca continuando

“Morire è svegliarsi da un sogno…” gione, lungo i viottoli di confronti vivificati scino del suo tramonto. Furono anni entuLe parole scivolano sui ricordi e non fanno rumore. E noi qui, in silenzio, ad ascoltare il silenzio di Ademaro Scipioni. Il 29 maggio scorso, a 63 anni, ha concluso il suo ultimo lacet, tardi nella giornata di sole di un fine primavera che già aveva fatto biondo il grano della ‘sua’ Val di Chiana. Lascia la moglie Elisabetta, un figlio, Francesco ed un nipote, atteso per tanto ma di cui non è riuscito ad esclamare il nome, Enea, nè festeggiare la nascita solo per una quindicina di giorni. Esperto in contabilità aziendale era evaso dalla magia dei numeri per rimanere avvolto nel fascino della grande cerca. Forse perché, al contrario di bilanci e analisi finanziarie, di somme e sottrazioni, non ha mai fine continuando a ripetersi, stagione dopo sta-

dall’incertezza intrigante di nuove avventure. Sempre avvincente, mai uguale ad altre, diversa, a riviverla nel ricordo, persino da sè stessa. Me lo disse Ademaro, (nome insolito persino in Toscana e che nelle radici germaniche significa “glorioso in battaglia”) un giorno oramai lontano nella memoria e ne fu testimone Rudy Lombardi da poco, allora, fuggito dagli studi in veterinaria, ed insieme a lui altri conduttori e fra loro l’ancora giovanissimo Stefano Girandola che compitava sui passi del padre Eugenio. Tutti insieme in ogni nuova avventura a doppiare i mesi come lacet della vita, ciascuno attento a cogliere emozioni e refoli di vento che avrebbero portato al trialler l’odore delle starne. Ademaro Scipioni voleva vincere ma mai diventare personaggio e riusciva, ottenuto il trofeo, a fermarsi sempre un attimo prima della ribalta. Ha colto gli allori più significativi di una cinofilia egregia e destinata ad avvolgerlo nella fama di uno dei più importanti conduttori di un’epoca che sta inesorabilmente vivendo l’amaro fa-

siasmanti con molti titani e tanti pigmei che vivevano nella loro ombra. Grandi proprietari e altrettanto grandi cinofili. Da Egisto Nardi, uno dei primi ad affidare le sorti dei suoi allievi ad Ademaro, ad Olindo Andrighetti, da Giuseppe Bietolini a Bombardieri, Pedrazzetti, Ronchi, Gulinelli, Corbucci, Tartaione e tanti altri. Protagonisti nell’industria e nella Società civile lo volevano essere anche in una cinofilia di elite e si affidavano ad Ademaro. Erano giorni di grandi incontri e di grandi Casati e svettavano (e per alcuni svettano ancora) le bandiere dei Girandola e di Lombardi, di Targetti, di Botto e di tanti altri ed insieme a loro dei Machiavelli e dei Mocchi e dei Bombardieri. Tutto il Gotha di una cinofilia di elite. Ed ogni volta, proprio come in una pagina di contabilità aziendale, il bilancio chiudeva in positivo nonostante fosse sempre più difficile, per anni e salute, sommare emozioni ed imprevisti, starne malandrine e agguati di lepri. Ademaro c’è riuscito fino a quando… Rodolfo Grassi

Con Lui grandi emozioni In queste circostanze i sentimenti sono talmente forti che soffocano le parole e rendono difficile parlare soprattutto a chi per 40 anni ha vissuto e condiviso con una persona come Ademaro, gioie e dolori di una comune passione così coinvolgente come la cinofilia. Molti sono stati i momenti di grande emozione che Ademaro ha fatto vivere a tutti noi cinofili con le vittorie ottenute in campo nazionale d internazionale. Si è sempre distinto, oltre che per la competenza professionale anche per il grande amore per il Setter alla cui selezione ha dedicato una vita ottenendo risultati che tutti conosciamo e che lo hanno reso un vero protagonista nella storia della razza degli ultimi 30 anni. Orgoglioso della sua dignità e rispettoso della dignità degli altri, ha sempre improntato il suo comportamento all’osser-

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vanza delle regole dando in ogni occasione esempio di grande professionalità. Per questo suo modo di comportarsi si è guadagnato la stima e l’affetto dei colleghi, dei giudici, degli organizzatori e di quanti hanno avuto modo di frequentarlo, diventando così un punto di riferimento insostituibile per il mondo cinofilo in Italia ed all’estero. A noi resta, in questo grande dolore, il ricordo di un uomo vero, di un amico sincero, che ci lascia in eredità un modello di vita esemplare. Nel porgerti l’ultimo saluto ti ringrazio a nome dei cinofili tutti per quanto ci hai dato e quanto ancora ci continuerai a dare perché la tua memoria rimarrà indelebile nella storia della cinofila. Il Presidente e il Consiglio della SIS


successi estero

RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI

ACCESSO ALLA RUBRICA Best in show: 1°, 2°, 3° classificato (compresi Coppie, Gruppi, Giovani, Veterani) Raggruppamento: 1°, 2°, 3° classificato RADUNI E SPECIALI DI RAZZA: BIS: 1°, 2°, 3° - BOB-BOS

1° classe campioni, libera, intermedia, lavoro, giovani, veterani

INDICARE nome del cane, razza, luogo e data expo, classifica, giudice, allevatore, proprietario. Le inserzioni incomplete, verranno cestinate

Inviare a redazione@enci.it Dal numero di giugno solo risultati ottenuti nell’anno 2014

DAL NUMERO DI LUGLIO 2015 SOLO RISULTATI OTTENUTI NELL’ANNO 2015

TATUIN TUULA Scottish Terrier Club Show di Graz (A) 7/ 3/15 1º ECC cl. Intermedia Giusice Lapanja Mirja Allevatore Alejandro Bel Frontera Proprietario Simona Rimoldi

ANTONIO CITTERIO DI ALA D’ORO Bracco Italiano Expo di di Kreuzlingen (CH) 16/5/15 3° Best of Day Giudice Luis Pinto Teixeira Allevatore Jaap Muller proprietaria Tamara Cislaghi

AFRICA DEL REGNO DI FANTÀSIA Alano Club Show Matrafured (H) 23/5/15 1° classificato Best in Show Giudice G. Mignot Allevatore Danilo Dozio Proprietario Bice Aprile

HEADSTAR CIKO Chihuahua p/c Expo di Umag (HR) 30/5/15 2° classificato gruppo 9 Giudice J. Matejcic

Expo di Umag (HR) 31/5/15 1° classificato Best in Show

GLORIOUS GIANT AIDA Mastiff Speciale di San Marino 22/5/15 BOB

Giudice Sreko Kukic Allevatore: M. Lopez e C. Friscia Proprietario Allevamento Headstar

Giudice Agabeyli Z. Allevatore Gabor Pinter Proprietario Paola Barlettani 69


successi all’estero

BENIAMINO W-CHOCO PRIDE OF ASTRID Pastore Svizzero Bianco Expo di San Marino 23/5/15 2° classificato gruppo 1

BELEN DI CASCINA CROCE Bracco Italiano Expo di San Marino 24/5/15 1° classificato gruppo 7 Giudice Agabeyli Zaur Allevamento Allev. di Cascina Croce Proprietario Mauro Uggeri

Giudice Agabely Z. Allevatore Giovanna Moro Proprietario Ezio Urbani

JOLLY JOKER Bovaro del Bernese Expo di Kuna (SRB/ ) 16/05/15 3° classificato gruppo 2 Giudice R.Hadzic

Expo di Srbobran (SRB) 17/5/15 3° classificato gruppo 2 Giudice A.Kis Gubik Allevatore Alberto Pietrini Proprietario A.S. Zorica

THE MAGICIAN POPPER Alaskan Malamute Speciale di San Marino 22/5/15 BOJ BOB Giudice Omarov Z.

BET ME A KISS Zwergpinscher Raduno di Norimberga (D) 10/1/15 CAC cl. Intermedia Giudice Molinari L. Allevatore e propr. Di Bella Lorenzo 70

Expo San Marino 23/5/15 3° BIS Giovani Giudice Agabeyli Zaur

Expo San Marino 24/5/15 BOJ Giudice Urosevic M. Allevatore The Magician Proprietario India Scavello

DYLAN DOG TERRA D’ORFILI Basset Hound Expo di Kreutzlingen (CH) 17/5/15 1° classificato gruppo 6 Giudice Margrit Martegani Allevatore e propr. Antonella Bonacossa


successi all’estero

BLACK N’TANTRUM SINGINGINTHERAIN Scottish Terrier Club Show di Graz (A) 7/3/15 BOB Giusice Lapanja Mirja Allevatore Chiara Bacci Proprietario Giuseppe Sturla

CLASSIC CUPIDO DIAMANTE VIOLETTA JACK Jack Russell Terrier Club Show di Modiin (IL) 14/3/15 BOB 3° JBIS Giudice Y. Naglar Allevatore Violetta Jack Kennel Proprietario Roei Hakfar Kennel

FLYBULL BELLEROFONTE Bull terrrier inglese t/n Expo di San Marino 23/5/15 2° classificato gruppo 3 Giudice dottor Agabeyli Z. Allevatore Filippo Mazzocchi Proprietario Gianni Conversano

VERSACE CRYSTAL NOIR DALIDO Pastore di Brie Raduno di Budapest (H) 17/5/15 3°classificato Best in Show

DRAGON XANDRINA Beagle Speciale Repubblica di San Marino 22/5/15 CAC - BOB

PSQUARED VIOLANTE Bassotto nano p/d Speciale di San Marino 22/5/15 BOB

Giudice Alain Pécoult Allevatore Daniela Kellovskà Proprietario Marco Amato

Giudice Luciano Biasiolo Allevatore Jadwiga Szulk Proprietario Luigi Lasso

Giudice M.Urosevic Allevatore Alberto Sanson Proprietario Gianluca Portera 71


successi all’estero

DEEP IMPACT DELLA VANISELLA Siberian Husky Expo di Umag (HR) 31/5/15 2° classificato gruppo 5 Giudice Viva Maria Soleckyj Spunar All. e pr. Allevamento della Vanisella

FLEGREUM APOLLO Setter Irlandese Expo di San Marino 23/5/15 1° classificato gruppo 7 Giudice Giuliano Biasiolo Allevatore Domenico Di Matteo Proprietario Federica Biondi

DRAGONJOY IN THE STARDUST Welsh Corgi Pembroke Expo di Rijeka (HR) 7/2/15 2° classificato gruppo 1 Giudice Mr. R. Vuorinen

Expo di Rijeka (HR) 8/2/15 3° classificato gruppo 1 Giudice Mrs. J.C. Manton Allevatore Chiara Ceredi Proprietario Riccardo Vigliani

FILISITE BRASH ORANGE SPICE Scottish Terrier Club Show di Graz (A) 7/ 3/15 BOS

LANGRIGG SOLDERING ON Beagle Expo di San Marino 23/5/15 2° classificato gruppo 6

SIRTAKI DE IL LARICE BIANCO Welsh Corgi Pembroke Expo di Varazdin 17/5/15 1° classificato gruppo 1

Giusice Lapanja Mirja Allevatore Valentina Popova Proprietario Giuseppe Sturla

Giudice Di Lorenzo Allevatore Osmotherly Lesley Proprietario Paolo Pieracci

Giudice Jadranka Mijatovic; Allevatore All.to de Il larice bianco Proprietario Francesca Scano

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successi all’estero

WHITE VILLAN KING OF THE ROAD West Highland White Terrier Expo di Hrusica (SLO) data 31/5/15 2° classificato gruppo 3 Giudice Maja Korosec Allevatore Minna Jakkola Proprietario Maria Maddalena Sartori

DIAMANTE DELLA BAIA AZZURRA Alano fulvo Expo di Monaco 5/5/15 2° classificato Best in Show

BOULE DE VOYANCE DIAVOLINA Bouledogue francese Raduno San Marino 22/5/15 1° cl. Giovani f Giudice Omarov Zaza Allevatore Allev. Boule de Voyance Proprietario Antonio Di Bitetto

Giudice Jean-Paul KERIHUEL (F) Allevatore Patrizio Donati Proprietario Fabio Ottaviani

COSTANZA D’ALTAVILLA Carlino nero Mospeciale di Sanmarino 22/05/2015 1’ ECC cl. Giovani Giudice Omarov Allevatore e propr. Giuseppe D’Amato

ASTERSLAND BLUE WATER SAILOR Welsh Corgi Cardigan Speciale San Marino 22/5/15 JBOB - BOB Giudice G. Biasiolo Allevatore Astrid Lundava Proprietario Francesca Scano

IRISHTOWN DOUBLE_0_ SEVEN Setter Irlandese Expo di Umag (HR) 30/5/15 1° classificato gruppo 7 Giudice Oleg Yanchev(rus

Expo di Umag (HR) 31/5/15 2° classificato gruppo 7 Giudice Jasna Matejcic Allevatore Rishtkwn Kennel Proprietario Maurizio Colombo 73


successi all’estero

WHITETAN INVERBRAE JAMBOREE Jack Russell Terrier Expo di Umag (HR) 30/5/15 1° BIS Giovani

WILL SCARLET DEI MANGIALUPI Irish Wolfhound Expo di Umag (Croazia) 31/5/15 3° Classificato gruppo 10 Giudice Oleg Yanchev ( Russia) Allevatore Marcello Poli Proprietario Alex Riva

AMELIE AZZURRA Bassotto tedesco p/c Speciale di Montecarlo 10/5/15 1* ECC cl. giovani Giudice Sonia Bellan Falletti Allevatore Maria Chiara Monaca Proprietario Martina Biancheri

Giudice Oleg Yanchev All. e pr. Maria Cristina Garbarino

INTRIGUING LITTLE PRINCESS DEI BACI RUBATI Pastore Belga Groenendael Régionale d’Élevage Aubigny-sur-Nère 5/4/15 1° ECC. cl. Intermedia Giudice Marie-France Varlet Allevatore e proprietario Rosita Trotti 74

LAZULLI DU HAMEAU ST-BLAISE Pastore Belga Malinois Championnat de France Dijon 5/6/15 Classe Libera 1°. Ecc. CACS

LARGOWYNCH DU HAMEAU ST-BLAISE Pastore Belga Malinois Championnat de France Dijon 5/6/15 c. Libera CACS CACIB BOS

Giudice Amanda MCLAREN Allevatore du Hameau St-Blaise Kennel Proprietario All.to dei Baci di Dama

Giudice Marie France Varlet Allevatore du Hameau St-Blaise Kennel Proprietario Allev. dei Baci di Dama


C L U B SOCIETÀ ITALIANA ALANI 12º RADUNO INTERCLUB CHIARI (BS) Cari amici è un piacere scrivere del week end cinofilo del 25 e 26 aprile svoltosi a Chiari (BS) nella splendida cornice di Villa Mazzotti, in occasione del 12° Raduno d’Interclub, appuntamento espositivo di rango europeo organizzato dal nostro club. Scrivo con entusiasmo, permettetemi una leggera dose di compiacimento, ma anche un pizzico di sollievo. Vi domanderete perché sentirsi sollevati.. molto semplice! Si trattava d’organizzare un grande evento in Italia, per la precisione in Lombardia, proprio a ridosso della mondiale di Milano che si terrà a giugno. Un’impresa a dir poco ardua, se non decisamente audace. La scelta che è apparsa strategicamente più convincente è stata per il “prima della Mondiale”... non male come scelta, visto che (ora entra in gioco il compiacimento) il raduno d’Interclub 2015, può definirsi un evento riuscito alla perfezione. Conclusa questa premessa, procedo con il descrivervi i tratti salienti di questo evento. Come in quasi tutti i raduni SIA, tutto comincia il giorno che precede il raduno. Il sabato si è svolta la prova CAE1, test comportamentale per cane e conduttore, tenuto dal giudice Silvano Atali, che ha ottenuto un notevole riscontro per il numero di partecipanti alla prova, nonché per la quantità di interessati ad assistervi. Nel pomeriggio si è tenuto uno dei nostri, oramai celebri, meeting, nello specifico stavolta si è trattato di un seminario sulla selezione della razza alano che ha ottenuto anche il patrocinio della regione Lombardia. I relatori dott.ssa Selene Festa, dott. Achille Secchi, dott. Michele Magni, dott. Carlo Mercanti hanno offerto una disamina acuta e compendiosa su un tema così centrale ed impegnativo, quale la selezione

della razza. Ad ognuno dei relatori vanno i ringraziamenti del club e dei soci, per i preziosi momenti divulgativi, arricchiti dall’interazione più che qualificata degli allevatori presenti in aula, che hanno a loro volta fornito spunti di riflessione più che mai facondi. Oramai è noto quanto al club stiano a cuore questi appuntamenti formativi, di approfondimento ed apprendimento. Giova sottolineare la partecipazione di giovani allevatori ed appassionati, ma anche di allevatori noti, che non appare eccessivo definire “storici”, la qual cosa ci da la misura della grande professionalità, umiltà e coinvolgimento degli allevatori del nostro Paese. Un plauso va certamente alla regione Lombardia, che offre il suo patrocinio alle nostre iniziative. Questo inorgoglisce tutti noi e costituisce anche una nota di merito per la stessa Regione, proprio per l’attenzione verso argomenti di cultura cinofila e di zootecnia. Al termine del seminario, la consueta cena sociale, bel momento di simpatica aggregazione che prelude l’appuntamento espositivo dell’indomani. I lavori di domenica 26 aprile sono cominciati all’alba, i giudici, Milena Franzetti dall’Italia, Carol Gattegno dalla Francia e Daniela Zevens dalla Germania, hanno valutato circa 150 soggetti iscritti, provenienti anche dall’estero. I giudici esteri, poi, hanno espresso il loro apprezzamento per la qualità dei soggetti italiani presenti - sia per il movimento, sia per la giusta tipicità - circostanza che non può che rincuorarci e rasserenarci un po’, specie se si considera quanto sia difficile allevare questa razza con l’intento di conservare la giusta tipicità, seppur in una selva di oscillazioni e deviazioni, nonché di estremismi morfologici, che, troppo spesso, costituiscono motivo di seria apprensione e perplessità. Ritengo sia più che lecito ritenersi, quindi, soddisfatti per la riuscita di quest’evento, il cui successo è il risultato di una coralità di sforzi, sorretti da comunione d’intenti e robusta passione. Premesso che non sarebbe possibile ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento, mi faccio semplicemente portavoce della manifestazione di sentita gratitudine da parte dei membri del Consiglio direttivo SIA ed innanzitutto

Alcuni protagonisti dell’evento di Chiari del nostro Presidente Danilo Dozio, verso ogni espositore, socio e, perché no, anche semplicemente aspirante alanista. Considerato, peraltro, il numero notevole di visitatori presenti, piace pensare che qualcuno dei visitatori, proprio in questa occasione, sia stato definitivamente “stregato” dall’Alano ed intenda affacciarsi alla nostra amata razza, magari, con animo propositivo e carico d’entusiasmo. Flavio Bournique SOCIETÀ ITALIANA ALANI C/O DOZIO DANILO - CASCINA NUOVA TIBOTTA 27020 SAN GIORGIO DI LOMELLINA (PV) Tel. 0384-43814

SOCIETA’ ITALIANA BASSET HOUND ESPOSIZIONE NAZIONALE DI OLBIA MOSTRA SPECIALE BASSET HOUND 26/4/2015 Giudice: Sandra Piscedda MASCHI LIBERA 1° Amaretto Biscuit R/CAC pr. Pinna Alessandra allev. Secci Elvira 2° Thor Il Tonante Rodolfo Ecc pr. Viola Andrea allev. Vanali Marco INTERMEDIA 1° Jch. Dylan Dog Terra D’Orfili CAC BOB pr. e allev. All. Bonacossa Antonella 2° Casper Cassidy Ecc pr. Calabro’ Francesca allev. Bonacossa Antonella GIOVANI 1° Dudley Deep Blue Ecc pr. Matta Riccardo allev. Bonacossa Antonella

La premiazione dei vincitore

FEMMINE CAMPIONI 1° Akasha Banana Split Ecc pr. Bonacossa Antonella allev. Secci Elvira

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C L U B

Riva Del Garda. Bovaro del Bernese Miglior Juniores

Sperciale di Olbia

LIBERA 1° Afrodite CAC BOS pr. Cascetti Armando allev. Cascetti Massimiliano INTERMEDIA 1° Bouncing Betty Di Casa Bonacossa R/CAC pr. Rocca Cristian allev. Bonacossa Antonella SOCIETÀ ITALIANA BASSET HOUND C/O ANDREIS NICOLA-VIA SAN CESARIO 12/A 25075 NAVE (BS) Tel. 338-7474629 Fax. 030-2535392

GIOVANI 1° Ecc, GIOTTO DI PODERE PAROLINI, pr. M.Ferraroni 2° Ecc IGGY POP Z KRAINY ZEUSA, pr. M.A.Lodetti JUNIORES 1° MP HAIDAR SOULBERN, pr. All. La Signora dei 100 Cani

FEMMINE LIBERA 1° CAC, BOB, BIS STARRY TOWN GREATEST LOVE OF ALL, pr. M.Biasiol 2° MB OLGA DELLA VAL DI VARA, pr. L.Bichelli INTERMEDIA 1° R/CAC MINERVA DABUM LA SIGNORA DEI 100 CANI, pr. All. La Signora dei 100 Cani

CLUB ITALIANO AMATORI BOVARI SVIZZERI MOSTRA SPECIALE BOVARI DEL BERNESE Riva del Garda- 29/3/2015 Giudice Christine Rossier (CH) BOVARI DEL BENESE ISCRITTI: 31 MASCHI CAMPIONI 1° Ecc OOTA-DABUM DA CASA DOS HERDEIROS DO LOBO, pr. A.Berto 2° Ecc ATTILA, pr. A.D’Avena LIBERA 1° CAC STARRY TOWN IT WAS SHORT AND SWEET, pr. G.Guidi 2° R/ CAC AMERIGO VESPUCCI D’ISOLAGERRE, pr. R.Scita INTERMEDIA 1° Ecc DORIAN THE PRINCE DEI BERNESI DAL PIEMONTE, pr. M.Zanrè

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Riva Del Garda. Bovaro del Bernese BOB e BOS


C L U B 2° Ecc PEPITA DEL LAGO DI TENNO, pr. S. Vogel Tedeschi GIOVANI 1° Ecc, miglior giovane STARRY TOWN LADY MICHELLE OBAMA, pr. M.Mauro 2° Ecc BREAK DANCE D’ISOLAGERRE, pr. R. Scita JUNIORES 1° MP, miglior juniores LUCKY IN LOVE DEL MOLINASCO, pr. D.Mostacchetti 2° MP GIN LEMON, pr. R.Gussoni MOSTRA SPECIALE BOVARI DEL BERNESE FIRENZE 10/05/2015 Giudice Guido Perosino BOVARI DEL BENESE ISCRITTI: 24 MASCHI CAMPIONI 1° Ecc ATTILA, pr. A.D’Avena LIBERA 1° CAC, CACIB STARRY TOWN INDIMENTICABILE GEORGE BEST, pr. M.Mauro 2° MB ARDISCO NON ORDISCO KEEP IN MIND, pr. D.De Bortoli INTERMEDIA 1° R/CAC JEAN VALJEAN DELLA TORRE GENTILE, pr. All. della Torre Gentile 2° MB FATHER OF NIGHT, pr. C.Coppini GIOVANI 1° Ecc, miglior giovane VEIO PARK’S CLASS FIRST, pr. R.Fontana 2° MB FREE STYLE DA ROCCA BRUNA, pr. S.Sisani JUNIORES 1° MP miglior Juniores STARRY TOWN L’AVARO DI MOLIERE, pr. A.Adler FEMMINE LIBERA 1° CAC, CACIB, BOB, STARRY TOWN GLAMOUR GIRL, pr. M.Mauro 2° MB DONNA DI CUORI DEL SACRO FIUME, pr. All. del Sacro Fiume

Firenze. Bovaro del Bernese BOB INTERMEDIA 1° Ecc PEPITA DEL LAGO DI TENNO, pr. S. Vogel Tedeschi 2° MB ELEONOR RIGBY REVOLVER, pr. G. Bazzani GIOVANI 1° Ecc, JEZEBEL BONNIE REY DELLA TORRE GENTILE, pr. D.Luciani 2° MB GOO GOO DOLLS, pr. S.Nuti VETERANI 1° MP, DOLCE NERA, pr. A.Pietrini ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI DEL CIABS Il giorno 16 maggio 2015, nel corso dell’assemblea dei soci, è stato eletto il nuovo Consiglio Direttivo del CIABS, decaduto il 21 marzo. Dopo la distribuzione delle cariche al suo interno, il consiglio è così formato: Silvana Vogel Tedeschi, Presidente Maria Cristina Filippin, VicePresidente Vincenzo Del Carro, VicePresidente Massimo Mancinelli, Consigliere Giuseppe Colia, Consigliere Ettore Menozzi Piacentini, Consigliere Alain Chinchio, Tesoriere Francesca Cantoni, Segretaria

Firenze. Bovaro del Bernese BOS

CLUB ITALIANO AMATORI BOVARI SVIZZERI SEGRETERIA C/O FRANCESCA CANTONI LOCALITÀ L’AL 1 – 23030 VALFURVA (SO) TEL +39 333 4654646 www.ciabs.net - info@ciabs.it

Firenze. Miglior Giovane

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Labrador Retriever. Foto Davide Dalle Fabbriche ORGANO UFFICIALE DELL’ENCI Ente Nazionale della Cinofilia Italiana n. 7 luglio 2015 – Anno 61°

C

DIRETTORE RESPONSABILE: Fabrizio Crivellari UFFICIO STAMPA E PUBBLICHE RELAZIONI: Rodolfo Grassi REDAZIONE: Renata Fossati PROPRIETÀ ED EDITORE: ENCI Milano HANNO COLLABORATO: Michela Anelotti, Claudio De Giuliani, Renata Fossati, Marco Mirko Garutti, Rodolfo Grassi, Manola Poggesi, Rosita Trotti, Silvana Vogel Tedeschi. ENCI IN INTERNET: www.enci.it informazioni: info@enci.it soci: soci@enci.it segreteria: segreteria@enci.it libro genealogico: lg@enci.it expo: expo@enci.it prove: prove@enci.it redazione: redazione@enci.it biblioteca: biblioteca@enci.it REDAZIONE, PUBBLICITÀ: 20137 Milano - Viale Corsica 20 Tel. 02/7002031 Fax 02/70020323 IMPAGINAZIONE GRAFICA: Studio DOD design - Massa Lombarda (RA) STAMPA: ELCOGRAF S.p.A. Via Mondadori 15 37131 Verona SPEDIZIONE PER L’ITALIA E PER L’ESTERO: ELCOGRAF S.p.A. Via Mondadori 15 37131 Verona La quota associativa dei Soci Allevatori è pari a euro 51,65 e dei Soci Aggregati a euro 5,00; ai soli fini postali, euro 2,00, sono da considerarsi quale quota di abbonamento alla rivista.

La Direzione non si assume alcuna responsabilità sulle inserzioni pubblicitarie inoltrate senza bozzetto, sulle quali, peraltro, si riserva di operare eventuali tagli al testo, compatibilmente con lo spazio prenotato. Articoli e fotografie, anche se non pubblicati, non si restituiscono. La responsabilità per i contenuti e le opinioni espresse negli articoli pubblicati è esclusivamente degli autori Autorizzazione del Tribunale di Milano n. 3639 Pubblicazione riservata ai Soci dell’Ente

ESTATE… PARTIAMO INSIEME Se vai al mare, portalo con te ci sono tante spiagge dove può giocare. Se vai in montagna, portalo con te ci sono tanti boschi e prati da annusare. Se parti in macchina, ricordati la borraccia. Se parti in treno o in nave, ricordati la museruola. Se parti in aereo, prenota per tempo. … e… non scordare il libretto sanitario … o il passaporto se passi la frontiera. L’estate è in arrivo: portalo con te Sempre più alberghi, campeggi e spiagge accettano i cani. Consulta internet, troverai molte informazioni. L’estate è in arrivo: portalo con te Un cane abbandonato è un cane condannato…

L’ABBANDONO È UN REATO PENALE “Legge 20 luglio 2004, n.189” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 178 del 31 luglio 2004

Art. 1. (Modifiche al codice penale) 1. Dopo il titolo IX del libro II del codice penale è inserito il seguente: “TITOLO IX-BIS - DEI DELITTI CONTRO IL SENTIMENTO PER GLI ANIMALI” 3. L’articolo 727 del codice penale è sostituito dal seguente: “Art. 727. - (Abbandono di animali). - Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”.

Testo integrale su: www.camera.it/parlam/leggi/04189l.htm Associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

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V

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Contro l’abbandono

VOGLIAMOGLI BENE ENTE NAZIONALE DELLA CINOFILIA ITALIANA www.enci.it


I Nostri Cani - luglio 2015  

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