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Poste Italiane S.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) Art. 1 comma 1 LO/MI - N. 1 gennaio 2015

“organo ufficiale ENCI”

gennaio 2015

HUSKY CAIRN MAREMMANO SALADINI EXPO


scampoli d’inverno

Australian Shepherd. Foto Danilo Bendotti

West Highland White Terrier. Foto Roberto Longo


SOMMARIO

Husky, fuggiti dalla leggenda Maria Grazia Miglietta

Cerveteri: gli scolari e il Presidente M.G.M. Il Cairn bello e bravo Gianercole Mentasti Maremmano abruzzese: il gregge e la casa Paolo Damiani Osservare, conoscere e prevenire Renata Fossati Standard in pillole Genova: l’Expo e i suoi eroi Renata Bonino Pietro Condò Busto Arsizio: il rosso e il grigio Rosita Trotti Cesena: un Cattledog merita l’inno Roberto Aguzzoni Cremona, poi le altre Gianercole Mentasti C come salute Stefano Spagnulo

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PER I GRUPPI CINOFILI Si informano i Gruppi Cinofili ENCI che all’interno de “I Nostri Cani” sono disponibili gratuitamente pagine dedicate ai resoconti delle Esposizioni Internazionali e Nazionali. Per avere informazioni riguardanti gli aspetti tecnici e le modalità d’invio, contattare la redazione: redazione@enci.it - tel. 0270020358

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La bussola d’oro Roberta Rigo Io e il mio Gordon, felici insieme Massimo Gallo Alex e “Il Saladini” nella leggenda Vanni Mantegari La capitale dei Bracchi Giancarlo Cioni La Regina delle Beccacce Angelo Brisa La Toscana vince alla Boratella Roberto Aguzzoni

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Alighiero Ammannati, undici anni fa...

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Affissi

CHI E DOVE

44 I successi 53 I club 62 Gli allevatori TEMPI DI CONSEGNA DI TESTI E FOTO Pubblicità expo con giuria: entro il giorno 3 del mese precedente l’uscita (es. 3 novembre per pubblicazione in dicembre) Pubblicità expo senza giuria: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita Articoli: previo accordi con la redazione Rubrica club: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita, in merito allo spazio disponibile Successi all’estero: in ordine di ricevimento, in merito allo spazio disponibile inviare a redazione@enci.it Si ringrazia per la collaborazione

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Furono protagonisti della grande corsa all’oro

Husky, fuggiti dalla leggenda I primi esemplari in Italia dal 1975 e da allora… Le molte doti, il carattere, come vivere insieme

C’era una volta una tribù, i Ciukci, che abitava in una zona impervia e fredda della Siberia, questa tribù da secoli alle allevava cani, utilizzati per il traino delle slitte, cani forti, indomiti e vigorosi”... Così potrebbe iniziare la narrazione dell’essenza di una delle razze più affascinanti del panorama canino, il Siberian Husky. Cane essenziale nelle sue forme ma molto elegante, bello nella sua semplicità estetica, la cui parola d’ordine è “moderato”. Deve dare immediatamente la sensazione di un cane rustico, ma non grezzo, solido e dotato di un movimento fluido e apparentemente senza sforzo. Il fascino del suo sguardo porta dentro di sé tutta la bellezza dei tramonti rosati delle cime innevate. Infaticabile compagno nel lavoro, si adatta bene anche in famiglia, divenendo un amico impagabile, affettuoso ma sempre molto dignitoso nelle sue manifestazioni. Chi decide di passare la propria vita con lui, viene travolto dalla sua audacia, perspicacia e dalla sua grandis-

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sima forza di volontà. Mai dimenticare il suo impagabile ruolo di cane da slitta, bisogna aspettarsi una grande tenacia, di avere lo spirito e la mente giusta per essere veramente utile all’uomo. Deve possedere il “desire to run” quell’istinto primordiale di avere come suo unico obiettivo il traino… percorrere lunghe distanze con il minimo sforzo possibile.

LA STORIA La razza ha avuto la sua massima selezione negli Stati uniti, dopo essere stato allevato dai Ciukci, popolazione della Russia stanziata nella Siberia nord orientale, in particolare nel Distretto autonomo di Čukotka, a quel tempo i cani da slitta venivano utilizzati come unici mezzi di locomozione. Nel periodo della “Corsa all’Oro”, vennero importati da Leonard Seppala in Alaska, a seguito della diffusione fra i cercatori di competizioni con slitte trainate dai cani. L’avvento di questi esemplari non venne accolto con grande entusiasmo, per varie motivazioni, la principale era quella che questi cani non erano di taglia eguale a

quelli normalmente utilizzati, per questo vennero derisi ed appellati con il nomignolo “piccoli topi siberiani”. Ben presto però i piccoli topi fecero ricredere i più, iniziando a mietere successi nelle gare, fino a che, nel 1925 vennero consacrati definitivamente per come meritavano. Difatti nella città di Nome scoppiò un’epidemia di difterite; le condizioni climatiche impedivano il raggiungimento della città, per questo motivo venne organizzata una staffetta fra slitte. Ebbene questi cani riuscirono a portare il siero anti-difterico da Anchorage a Nome, percorrendo in poco tempo 1.868 Km, dando la dimostrazione di grande tenacia e forza, ogni anno questo avvenimento viene ricordato con la “Iditarod”, la corsa del siero, una delle avventure più affascinanti per tutti gli appassionati. Per questa impresa e a futura memoria una statua di Balto, il protagonista, campeggia a Central Park con la scritta: “Dedicato all’indomito spirito dei cani da slitta che hanno trasportato l’antitossina difterica per 1000 miglia sul ruvido ghiaccio, gelide acque, e venti glaciali da


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Nenana per salvare Nome, nell’inverno del 1925. Resistenza, fedeltà, intelligenza”. La razza venne riconosciuta negli Stati Uniti nel 1930 e nell’Aprile del 1932 sull’American Kennel Club Gazette viene pubblicato il primo standard ufficiale.

LA RAZZA IN ITALIA ED IL BOOM I primi esemplari accompagnarono gli americani durante la Seconda Guerra Mondiale, ma il primo ingresso ufficiale nella cinofilia italiana avvenne nel 1975 quando presso l’Allevamento “del Tornese” della signora Marisa Brivio Chellini giunsero Monadnock’s Happy Prince e Monadnock’s Goldspur’s Princess Sabrina. Il primo Siberian invece registrato nel libro genealogico italiano fu Maja delle Torri, nata in America e di proprietà di Modesto Contiero (All.to dei Navajos). La Razza ha visto in Italia la nascita di grandi allevamenti che hanno fatto da apri pista a soggetti di altissima qualità che per molti anni hanno dominato nei ring di tutto il mondo.

IL TREND DELLE ISCRIZIONI AL LIBRO negli anni del boom Anno 1975 1976 1977 1978 1979 1980 1981 1982 1983 1984 1985 1986

Nr. 1 13 29 25 38 28 42 37 59 177 172 240

Anno 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998

Nr 437 873 1781 3132 4566 5799 6732 6432 6378 5103 4181 2755

Negli anni ’90 il grande boom, interessante osservare, non dovuto, come per molte razze da pellicole cinematografiche o da pubblicità, ma causato forse dal suo aspetto, quegli occhi azzurri così irresistibili e la sua vicinanza fenotipica al lupo ha portato questa razza ad una popolarità quasi inaspettata. Come sempre questo ha visto la nascita di tanti avventori, allevatori improvvisati, ma grazie a tanti allevatori appassionati che hanno sempre selezionato facendo informazione sulle reali caratteristiche, possiamo dire che il Siberian Husky si è preservato ad altissimi livelli. Interessante il dato che nel 2013 dove sono stati registrati 742 soggetti.

IL CARATTERE È un cane amabile, amante del gioco, molto socievole, accetta l’uomo anche estraneo di buon grado, non è un cane da guardia e da difesa, lui fa parte della famiglia in cui ne stabilisce una rigida gerarchia. È un eccellente compagno per i bambini. Consigliato per persone attive, necessita di molto movimento. Nell’immaginario collettivo, si sono create alcune credenze che è opportuno sfatare: non soffre il caldo, gli Husky con gli occhi scuri sono originali, gli Husky scappano… gli Husky non scappano, semplicemente portano a galla il

loro ancestrale utilizzo di cani da caccia quando non dovevano svolgere attività di traino.

LO SLEDDOG Lo sleddog è un termine americano che indica “slitta trainata da cani”, il conduttore viene definito “musher”. Nato dalla esigenza dei Popoli nordici e dei cercatori d’oro per ottenere mezzi che consentissero spostamenti per raggiungere anche mete difficoltose, a seguito proprio dell’utilizzo in Alaska ha avuto una modificazione verso fini più sportivi ed agonistici, questo perché notoriamente durante

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la “Grande corsa al metallo prezioso” si usava anche scommettere parecchio. Questo sport ha visto i suoi albori in Italia verso la fine degli anni ’80, famosa nell’aprile 2001 la traversata del Polo Nord di Mike Bongiorno insieme al compianto musher Dodo Perri i quali, insieme ad Amedeo di Savoia Aosta e suo figlio Aimone commemorarono con una rievocazione storica, il centenario della Grande spedizione che il Duca degli Abruzzi Luigi Amedeo di Savoia compì nel 1900. Oggi, in Italia, lo sleddog viene praticato da discreti appassionati, purtroppo la conformazione del nostro territorio non consente l’organizzazione di gare per lunghe distanze, pertanto le manifestazioni organizzate sono solo di “sprint”, bisogna segnalare però che questo spesso porta ad una confusione di fondo, in quanto sulle piste sovente si vedono cani selezionati “sprinter” e non “moderati” come recita lo standard ufficiale. Occorre porre l’attenzione, in merito a questo, su quale sia effettivamente il compito di un Siberian Husky: innanzitutto bisogna partire dal presupposto che trattasi di un cane da lavoro e non da corsa, selezionato per il traino per lunghe e medie distanze e che pertanto pur essendo prestato per fini agonistici alle gare di sprint non deve mai essere snaturato, lo standard è uno solo e sia chi alleva per corse che chi alleva per show non deve mai compiere l’errore di allevare in “eccesso” per le ambedue finalità. Lo sleddog è uno sport per tutti, che con-

sente di avvicinarsi alla natura e di assaporare la nascita di un rapporto di simbiosi straordinario con il proprio cane. Esistono varie discipline che consentono di praticare attività anche a persone proprietarie di un solo cane.

NOTE SULLO STANDARD Il Siberian Husky è il maratoneta dei cani da slitta, la costruzione prevede una lunghezza del tronco maggiore di circa 1/10 dell’altezza al garrese e questo gli conferisce la possibilità di bilanciare le forze del movimento in modo che lo stesso venga effettuato senza “spreco”. Il suo mantello è doppio e di media lunghezza, tutti i colori sono ammessi, particolare è la presenza di maschere che non sono riscontrate in altre razze. Altra particolarità sono gli occhi, a mandorla che gli donano una espressione amichevole e mai cattiva e intrigante, gli occhi possono essere marroni o blu; ammessa l’eterocromia.

TAGLIA E PESO Altezza al garrese Maschi: da 53,5 a 60 cm Femmine: da 50,5 a 56 cm. Peso: Maschi 20,5 a 28 kg Femmine 15,5 a 23 kg

6 Foto Roberto Alletto


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Il peso è proporzionato all’altezza. Le misura indicate sopra rappresentano le altezze estreme e i pesi limite, senza alcuna preferenza per uno dei due estremi.

L’ANDATURA Sicuramente uno degli elementi che deve necessariamente avere un Siberian è la resistenza, deve essere in grado di trainare per “lunghe distanze” apparentemente senza sforzo. In natura c’è un solo animale che è in grado di percorrere lunghe distanze con un dispendio di energia minima: “il lupo”, ad esso dobbiamo quindi necessariamente rifarci per capire qual è la costruzione ideale che consente una maggiore resistenza. Caratteristica essenziale per l’andatura è il “single track”, l’animale nel trotto porta gli arti sotto di sé in modo che l’orma dell’anteriore sia coperta da quella del posteriore, al trotto il collo deve essere portato in linea con la dorsale, così come la coda deve for-

mare una linea di continuazione della stessa. È molto difficile spiegare a chi non ha mai avuto la fortuna di vivere con un Siberian Husky quale è la sensazione che deve dare un soggetto in movimento, quel senso di potenza, leggerezza ma allo stesso tempo di sostanza, eleganza pur rimanendo un cane semplice ma non grezzo... insomma il Siberian nella sua semplicità estetica deve rubare lo sguardo di chi lo osserva e lasciarlo a bocca aperta. Il movimento è veramente la chiave di volta nella valutazione di un soggetto, senza la sua correttezza il nostro beniamino non potrà mai svolgere la sua funzione di cane da slitta. Bisogna crederci a fondo ed ognuno di noi nel suo piccolo deve lavorare, sperare ed implementare la cultura del movimento del Siberian Husky perché solo attraverso una corretta informazione e formazione anche dei neofiti la razza viene preservata. Maria Grazia Miglietta

Eterocromia (differente colore degli occhi). Foto Monia Pertici

Gli scolari e il Presidente Incontro a Cerveteri con Dino Muto e Kaspar Capparoni

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l 24 novembre scorso si è svolta a Cerveteri in provincia di Roma, presso l’Istituto Comprensivo Don Milani distacca distaccamento Casetta Mattei, la consegna, da parte del Presidente dell’ENCI Dino Muto di una macchina per fax come ringraziamento e premiazione per lo svolgimento nell’anno scolastico 2013-2014 del progetto DI TE MI “FIDO”. I ragazzi hanno rinunciato ai premi perché il plesso scolastico non era dotato di una macchina per fax ed hanno chiesto ai responsabili del progetto di acquistarne una. La consegna si è arricchita della presenza di Kaspar Capparoni, attore, cinofilo appassionato ed attento conoscitore dei cani,

che si è soffermato a spiegare ai bambini l’importanza di avere un cane e di come approcciarsi. Il presidente dell’ENCI ha invece ricordato quanto oggi sia importante che l’Ente si affianchi ai dirigenti scolastici ed alle insegnanti per far sì che i bambini imparino ad essere cinofili coscienti. Ringraziamo la Dirigente Francesca Borzillo e la dottoressa Maria Teresa Cerrini, vicaria del plesso scolastico per l’ospitalità e le insegnanti Francesca Di Marcello, Annamaria Amore, Anna Maria Cerocchi, Anna Maria Rossi, senza la cui sinergia non saremmo riusciti ad entrare in contatto con i bambini, ottenendo risultati soddisfacenti. M.G.M.

Maria Teresa Cerrini, Kaspar Capparoni, la referente del progetto Maria Grazia Miglietta e il presidente ENCI Dino Muto durante la consegna della macchina per fax

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NOTIZIE ENCI

REGOLAMENTO JUNIOR HANDLING Il Consiglio Direttivo dell’ENCI del 2 ottobre 2014, su proposta del Comitato Junior Handler, con lo scopo di tutelare e divulgare lo Junior Handling in Italia, ha approvato il Regolamento Junior Handling con entrata in vigore a far data 1 gennaio 2015. Il presente regolamento tecnico regola questa disciplina e fornisce altresì le linee guida a tutti gli interessati: Gruppi Cinofili, Ragazzi e Valutatori Junior Handlers. Il regolamento è consultabile su www. enci.it e sarà a breve realizzato il sito dedicato www.juniorhandler.it. Verrà calendarizzata una giornata di

Presentazione tenuta dal Comitato Junior Handler in cui sarà anche possibile depositare le proprie domande per l’inserimento all’interno dell’Elenco Valutatori Junior Handler ENCI. Fin da ora è possibile accedere a questa lista. Gli Junior Handler, all’entrata in vigore del Regolamento, per poter partecipare ai Concorsi, possono richiedere al Comitato, all’indirizzo email juniorhandler@enci.it. il Libretto di Valutazione dello Junior Handler, obbligatorio solo per la categoria Junior Handler. I Gruppi Cinofili sono tenuti ad indicare nelle locandine delle Esposizioni Nazionali ed Internazionali, nelle quali si desidera

svolgere la competizione di Junior Handling, la voce “Junior Handling valido per il Campionato Nazionale” ed il Valutatore designato. E’ necessario comunicare all’ENCI tale informazione contestualmente alla richiesta di ratifica giuria. Le classifiche di ogni singolo Concorso dovranno essere trasmesse al Comitato Junior Handler all’indirizzo juniorhandler@ enci.it. Per ogni richiesta di chiarimento è possibile contattare il Comitato Junior Handler all’indirizzo juniorhandler@enci.it. Link: http://www.enci.it/news/news.php?id=1379 http://www.enci.it/documenti/junior_handler2015.pdf

SPERIMENTAZIONE DEL “BEEPER” Il Consiglio Direttivo nella seduta del 27 novembre 2014, preso atto della proposta del Gruppo di Lavoro Saladini Pilastri e Prove Specialistiche in ordine alle Prove su Beccacce disciplinate dall’art. 48 del “Regolamento delle Prove per Cani da Ferma” in vigore dalla data del 1.1.2009, ha deliberato di adottare in via sperimentale e per la stagione delle prove su beccacce 2014/2015 i seguenti criteri: Collare beeper e collare con campano per localizzare il cane 1.in aggiunta al campano può essere applicato il “beeper”; 2.il “beeper” va usato in “modalità spento” abbinato sempre al campano e attivato solo dalla giuria quando lo ritenga necessario per localizzare il cane in ferma, in modo da poter possedere tutti gli elementi per prendere la decisione più opportuna; 3.deve essere sempre salvaguardato il benessere del cane; gli esperti giudici ratificati in giurie di prove su beccacce relazioneranno a fine manifestazione all’ENCI sulla applicazione delle novità introdotte.

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NOTIZIE ENCI PROCLAMAZIONE CAMPIONE ITALIANO DI BELLEZZA Il Consiglio Direttivo, nel corso della riunione del 27 novembre 2014 ha deliberato di prevedere obbligatoriamente il conseguimento di un CAC in esposizione nazionale ai fini della proclamazione a campione italiano di bellezza, fermo restando il numero complessivo di Certificati necessari. Tutti i cani che alla data di tale delibera hanno conseguito almeno un risultato utile ai fini del campionato, possono proseguire l’iter anche secondo le norme previgenti.

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4° ELENCO RAZZE CANINE POCO RAPPRESENTATE Su proposta del Comitato Consultivo degli Esperti e con il parere conforme della Commissione Tecnica Centrale, il Consiglio Direttivo del 27.11.2014 ha deliberato l’aggiornamento dell’Elenco delle Razze Canine Poco Rappresentate con entrata in vigore dal 1 gennaio 2015. L’elenco è disponibile sul sito dell’ENCI. Gli esperti giudici che al momento dell’entrata in vigore del nuovo elenco risulteranno aver già completato gli assistentati utili per sostenere gli esami pratici per tutte le razze rappresentative di uno specifico gruppo, non avranno la necessità di dare esami per le razze poco rappresentative, fermo restando che per il completamento del gruppo si dovrà procedere in base alle indicazioni del relativo protocollo, come previsto dal vigente Disciplinare del corpo degli esperti del Libro genealogico del cane di razza.

AVVISO: EXPO EUROPEA OSLO 4-6 SETTEMBRE 2015 Si rende noto che il Kennel Club Norvegese ha vincolato la partecipazione all’esposizione europea delle razze bandite dalla legislazione nazionale (American Stafforshire Terrier, Fila Brasileiro, Tosa Inu, Dogo Argentino e Cane Lupo Cecoslovacco) a condizione che l’ENCI sottoscriva un accordo che prevede la fuoriuscita dalla Norvegia dei soggetti di proprietà italiana ed iscritti al Libro genealogico italiano non oltre i due giorni dal termine della manifestazione. I cani dovrebbero peraltro giungere in Norvegia non prima di due giorni antecedenti l’inizio dell’esposizione europea. Nel caso in cui tali condizioni non venissero rispettate, oltre ad una sanzione per il proprietario, vi sarebbe l’ipotesi della soppressione dei cani. Il Consiglio Direttivo dell’ENCI, considerando di non avere strumenti giuridici necessari a far rispettare tali limitazioni, ha deliberato di non poter accettare una simile condizione, a tutela dei soggetti allevati in Italia. Purtroppo la non sottoscrizione dell’accordo prevede l’impossibilità di iscrivere cani delle razze sopra menzionate all’esposizione europea, secondo quanto confermato dalla FCI, che ha peraltro compreso la posizione dell’ENCI, e che ha ribadito che sono le autorità norvegesi a imporre queste limitazioni e che non si può far altro che prenderne atto, essendo le stesse al di sopra dei regolamenti cinofili nazionali ed internazionali. Altri Kennel Club non hanno, come l’ENCI, sottoscritto l’accordo di cui sopra. Il comunicato del Kennel Club Norvegese può essere consultato all’indirizzo www.eds2015.com

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La razza esaminata da un esperto giudice

Il Cairn bello e bravo Il nome (mucchio di pietre) denota l’indole. Cacciatore formidabile, insostituibile in casa. I progressi degli allevatori

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l Cairn Terrier è uno delle cinque razze terrier scozzesi, esse sono: Cairn, Scottish, West Highland, Dandie Dinnmont e Skye. Queste cinque razze hanno una caratteristica in comune: sono tutte a gambe corte. Una spiegazione potrebbe essere che il terreno in Scozia è senz’altro più impervio, roccioso e ricco di anfratti, che in Inghilterra dove prevalgono i Terrier a gambe lunghe. Il Cairn è una delle più antiche razze terrier della Scozia. Nel XV secolo il Vescovo Lesley di Ross descrive un cane assai simile al Cairn, con queste parole: “un cane basso, vicino a terra, che strisciando in cunicoli sotterranei stana volpi, tassi, faine, martore e gatti selvatici dai loro nascondigli. Se qualche volta trova la galleria troppo stretta, si apre la via per mezzo delle zampe con tale tenacia e sforzo, che a volte vi muore”. È interessante sapere che re Giacomo VI di Scozia mandò in dono al re di Francia dei cani denominati “terrars”, paragonabili ai Cairn, tenuti così in gran conto, da far scortare la nave su cui viaggiavano, da una fregata: nave militare.

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I Cairn erano maggiormente diffusi nelle isole Ebridi e sulla costa orientale della Scozia. I Cairn (letteralmente in inglese: ”mucchio di pietre”, probabilmente perché cacciavano, come più sopra già scritto, in terreni prevalentemente rocciosi) erano conosciuti come Skye a pelo duro. Questo fatto non era ben accetto dagli allevatori di Skye, razza che pure vanta una grande antichità, tanto che essi chiesero l’intervento del Kennel Club, che stabilì, nel 1909, essere Cairn l’unico appellativo di questa razza. Il Cairn ha carattere vivace e gioioso, aspetto generale e ossatura robusta: è molto simile al West Highland, che ne è stretto parente. Sino attorno ai primi anni del ’900 le due razze venivano allevate insieme. Nel 1903 il colonnello Malcom, quale studioso e attento allevatore di Westy, ne stabilì il colore del mantello bianco e il nome. Il mantello bianco era preferito dai cacciatori perché si differenziava da quello degli animali che il Westy cacciava in tane e anfratti. Nel 1860, in Birmingham, in una delle prime esposizioni canine in Gran Bretagna,

vennero esposti terrier che assomigliavano molto ai Cairn, ma bianchi, e venivano chiamati “Skye Bianchi”. Sono quindi chiare le prime frammistioni fra i vari terrier scozzesi, dai quali, solo verso la fine dell’800, inizio ’900, vennero differenziate le attuali razze: Skye, Westy e Cairn.

DEBUTTO IN EXPO Il Cairn, quando comparve nelle esposizioni canine della Gran Bretagna, proveniente dalle brughiere di Scozia, ebbe subito un grande successo di popolarità per

COLORI Crema, grano, rosso, grigio o quasi nero. La tigratura è accettabile in tutti questi colori. Non ammessi il nero assoluto, o il bianco, o il nero focato. Sfumature scure su orecchi e muso sono molto tipiche.


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TAGLIA E PESO Altezza circa 28 - 31 cm. Ma in proporzione al peso: 6 - 7,5 kg..

la sua natura vivace e socievole, la taglia ridotta, come pure il fatto che non richiedesse alcuna sofisticata toelettatura: le iscrizioni ai Libri Genealogici britannici volarono da circa 150 (1912) a 2628 (1957). Le caratteristiche di questo terrier le potete trovare nello standard ufficiale FCI, alla voce “Aspetto generale”, da dove si evince fra l’altro, che deve essere “… robusto… all’apparenza irsuto; costruito forte e compatto…”, ma io da allevatore e giudice, vorrei far notare alcune caratteristiche, che ritengo irrinunciabili perché un soggetto sia Cairn.

ASPETTI DELLO STANDARD Cominciando dalla testa, che lo standard descrive nei suoi componenti “Cranio largo, con guance forti… Occhi piazzati distanti… Orecchie… non piazzate troppo vicine”, possiamo dire che caratteristica ir-

rinunciabile è: orecchio, occhio e sommità del tartufo devono stare su di un’unica retta che li unisce, quindi il cranio deve essere largo, le orecchie non troppo vicine e gli occhi piazzati distanti. Il corpo: lo standard recita “compatto… rene raccolto”, quindi caratteristiche irrinunciabili: si nel rettangolo, ma compatto, con rene raccolto. Sempre lo standard a proposito del pelo “… all’apparenza irsuto…, abbondante… sufficientemente duro da resistere alla pioggia… (il pelo esterno)… con il sotto pelo… morbido e denso”. Al tatto, quindi: caratteristica irrinunciabile, si deve avere la sensazione del pelo duro, fitto e compatto esterno, ma appoggiato su un cuscinetto morbido e denso formato dal sottopelo.

MANTELLO A proposito del pelo, riporto una frase dell’articolo di Gabriella Donisotti Ruffino pubblicato su “I nostri Terrier” (annuario 1984/85 della SIT): “È vero che il Cairn è, secondo me, e deve rimanere, un cane rustico e quindi da non toelettarsi, ma è anche vero che qualche ritocco qua e là lo rendono più gradevole”. Qui sta il punto: quanto, dove e quando toelettarlo? La toelettatura riguarda i soggetti che in quel periodo vengono esposti.

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CARATTERE Vivace, allegro e gioioso. Sportivo, tenace, molto vigile Ottimo cane da compagnia che ha mantenuto l’istinto della caccia.

Senz’altro il sottopelo non va tolto. Il sovra pelo può essere ritoccato, ma in modo che non sia evidente e riguarda sprattutto la regione della gola e il dietro degli arti posteriori. Sul tronco la faccenda è più delicata e può essere affrontata solo da mano molto esperta e conoscitrice della razza. La presenza del Cairn in Italia. Da che io ricordi, parlo quindi di almeno cinquanta anni fa, questo terrier l’ho sempre visto frequentare le esposizioni. Naturalmente con frequenza e numeri diversi legati alle iscrizioni ai Libri genealogici del momento. Riporto qualche dato che può essere significativo. Nel 1977 i Cairn iscritti al Libro genealogico furono 21, mantenendosi più o meno stazionari negli anni ’80 (35 nell’83, 57 nel ’91). Negli anni 90 vi fu il massimo incremento (84 nel ’92, 88 nel’96 e, punta massima, 107 nel ’97). Nel XXI secolo la presenza è andata progressivamente decrescendo (70 nel 2003, 62 nel ’04, 35 nel ’12 e solo 25 nel ’13). Ciò non è avvenuto negli altri stati europei, quindi la causa è tutta italiana. Io penso che, come accade con tutte le razze, ciò sia dovuto al numero di allevatori presenti in casa nostra: alcuni molto importanti hanno cessato la loro attività, altri l’hanno notevolmente diminuita. Contrariamente a quanto avviene nell’economia liberale, in cinofilia è l’offerta che crea la domanda e non viceversa. In cinofilia l’offerta crea informazione e conoscenza. Comunque sia, il Cairn è un gran cane che se pur ormai quasi totalmente da compagnia, ha mantenuto il suo magnifico carattere di cane cacciatore. Gianercole Mentasti

Aggiunta Mostre Speciali

Nell’ambito dell’Esposizione Internazionale di Vercelli/Caresanablot che si terrà il 7/2/2015 Mostra speciale: - cane da pastore dei Pirenei a faccia rasa - cane da pastore dei Pirenei a pelo lungo Info: cinofilovercellese@libero.it

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Il carattere del Pastore Maremmano Abruzzese

Il gregge e la casa Forte, autonomo, mai convenzionale. È un guardiano straordinario che ama il suo lavoro

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l Pastore MaremmanoAbruzzese (PMA) af affonda le sue origini in epoca molto remota come i cani primitivi dell’Asia centrale che poi si sono diffusi in tutta Europa. Le prime testimonianze risalgono fin dai tempi dei Romani: già in quel periodo autori latini come Varrone e Columella (II e I sec. A.C.) lo citavano a presenza costante nelle campagne romane come grande cane bianco a custodia dei greggi. Fin dai tempi antichi veniva descritto come di grande taglia ma non gigante e pesante, ben proporzionato con forte ossatura e muscolatura, armonioso nel movimento, con testa grande dotata di forti mascelle e dentatura, di colore bianco e pelo folto per proteggerlo dai climi freddi e dalle intemperie. Questa struttura muscolo scheletrica gli permette di coprire ampi spazi negli spostamenti a custodia dei greggi, non stancarsi ed essere reattivo per far fronte ai pericoli degli animali predatori La sua presenza è stata accertata da sempre in tutto il territorio peninsulare in particolare nell’Appennino centrale e nelle

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terre degli Abruzzi che ne rappresentano la culla elettiva ma era attivo anche su tutta la dorsale appenninica nelle maremme toscane -laziali e lungo i tratturi pugliesi zone adatte ad accoglierlo durante la transumanza verso luoghi più adatti per svernare con le greggi. I PMA sono quindi cani che hanno trascorso per secoli la loro vita in aree geografiche diverse e molto lontane tra loro, d’inverno nei territori più miti, a valle, in estate nei pascoli più freschi delle alture. Questa migrazione permetteva ai greggi di approvvigionarsi di erbe sempre fresche e abbondanti. I percorsi erano lunghi duri ed impegnativi cosicchè i soggetti utilizzati nella custodia delle pecore subivano una selezione naturale che ha rivestito un’importanza fondamentale nella creazione della razza attuale. Soggetti deboli non in grado di resistere venivano spesso abbandonati e perdevano anche la capacità di riprodursi, tale pressione selettiva ha indotto lo sviluppo di cani forti, resistenti e affidabili e di buona salute generale. Gli stessi pastori hanno contribuito a generare una selezione rivolta ad alcune attitudini essenziali che possono essere riassunte in alcuni termini quali ”affidabilità”:

basata prevalentemente sull’assenza del comportamento predatorio ( assenza per esempio di aggressività nei confronti di agnelli o pecore deboli o in difficoltà), elemento che facilita oltre al lavoro sul gregge anche una buona convivenza in ambiente socializzato e a confronto con altri animali considerati facenti parte del gregge ; “dedizione”: attaccamento del cane nei confronti dei suoi fratelli adottivi che si sviluppa fin da cucciolo nel contatto delle pecore se al lavoro o dei componenti della famiglia se inserito nel contesto umano; ”protezione”: capacità di reazione del cane di fronte all’estraneo o alla inconsuetudine con mirabile sensibilità nell’identificare ed avvisare casi di pericolo imminente, questo con abbai e ringhi minacciosi fino alla decisione che si assume prevalentemente il soggetto adulto di attaccare l’aggressore se non desiste dall’intrusione Il tipo di funzione strettamente legata alla pastorizia e alla vita pastorale ha fortemente vincolato il PMA alla cultura e alle tradizioni dei pastori e dei territori di provenienza. Oggi la sua presenza lavorativa è prevalentemente rintracciabile nelle terre d’Abruzzo dove ancora rimane cospicua l’attività economica di tipo pastorale, ma


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attualmente, pur mantenendo ancora intatta la loro peculiare e spontanea predisposizione alla difesa dei greggi ed alla loro custodia, è impiegato nei tempi moderni anche per la difesa di territori , custodia di case e proprietà private e in ambienti in libertà ma a contatto con l’uomo.

CORAGGIOSO E FEDELE La sua proverbiale fedeltà al gregge che rappresenta la sua naturale casa adottiva ha permesso di sviluppare nei secoli una forte autonomia, indipendenza, fierezza e coraggio con grandi capacità di sopravvivenza anche in condizioni difficili e non denuncia mai una stretta dipendenza dall’uomo. Il PMA è un cane coraggioso in grado di far fronte agli animali predatori come il lupo e l’orso soprattutto se in branco e dissuadere qualunque altro potenziale nemico del gregge o degli armenti ai quali è stato messo alla guardia. A fronte di queste origini così rustiche il PMA si è rivelato essere in mani esperte ottimo amico dell’uomo capace di trasmettere dedizione affetto e partecipa-

zione alla vita sociale del suo padrone, con aspetti di indipendenza che sono la sua peculiarità caratteriale. Attualmente è ben inserito nella vita sociale moderna anche se ha bisogno di spazi ampi per esprimere le sue peculiarità di cane vissuto sempre in libertà , è un cane che apprende in modo straordinario le funzioni guardiane privilegiando sempre la vita all’aperto non ha bisogno di particolari educazioni condizionate dall’uomo anche se necessita di una guida autorevole ma mai impositiva poiché produrrebbe l’effetto contrario. La sua autonomia e indifferenza se non vi sono elementi stimolanti è proverbiale ed affascinante. Necessita di esercitare durante la giornata una funzione di protezione in particolare di un territorio o di animali per esprimere al massimo le sue attitudini e per sviluppare un grande equilibrio psichico, per questo non è adatto assolutamente alla vita in appartamento che potrebbe renderlo nervoso e mal gestibile. E’ un cane forte di grande tempra con ottima salute di base e molto raramente ne-

cessita di cure aggiuntive a quelle di una equilibrata dieta. È un cane rustico e resistente a temperature rigide e calde oltre che a condizioni climatiche avverse quali temporali nevicate e forte vento. Non soffre di particolari patologie ne’ cardiache ne’ polmonari, scarsa è anche l’incidenza delle patologie ereditarie/ degenerative scheletriche come quelle displasiche .

CURA DEL MANTELLO Il suo pelo ha una consistenza semi-vitrea assolutamente non recettivo all’accumulo di sporco e quando è secco con una spazzolatura accurata, con fecola di patate, ritorna bianco candido. Il suo mantello è dotato di un fitto sottopelo protettivo che gli garantisce una costante protezione da temperature rigide e da climi invernali che perde durante il periodo primaverile per poi recuperare in autunno. In questo periodo va spazzolato più frequentemente il pelo morto per permettere nella successiva stagione di ripresentare il mantello nuovo e senza feltri.

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LO SVEZZAMENTO L’allevamento e le cucciolate non destano particolari preoccupazioni perché il PMA è cane forte molto autonomo. Durante la crescita i piccoli appaiono più precoci rispetto alle altre razze, aprendo gli occhi già intorno al dodicesimo giorno e lo svezzamento può iniziare intorno al ventesimo giorno integrando le poppate con tre piccoli pasti giornalieri. Il cucciolo fin dai 40 giorni appare molto sicuro di sè, indipendente, curioso e mai pauroso con una attitudine a sviluppare precocemente senso del dovere e della funzione; in sostanza, matura e diventa adulto precocemente dal punto di vista psichico e comportamentale mentre necessità circa tre anni per sviluppare la massima maturazione fisica soprattutto nei maschi. Il PMA non ha particolari esigenze alimentari e si dimostrano non avidi di cibo essendo abituati da sempre a vivere in modo parco

LA MOLE La taglia è di un cane grande con i maschi che devono essere compresi tra 65 e 73 cm al garrese anche se sono indubbiamente preferiti soggetti che si avvicinano alla taglia massima mantenendo la costruzione armonica, e le femmine comprese tra i 60 e 68 cm; il peso per i maschi e’ compreso tra 35 e 45 e per le femmine tra 30 e 40. Sicuramente soggetti maschi con stature vicino al limite max hanno pesi considerevolmente superiori fino ai 50 kg e più; fondamentale che venga mantenuto quel dimorfismo sessuale indicato dallo standard al quale contribuisce sicuramente la taglia e il peso. Paolo Damiani

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L’amicizia tra il cane e il gregge nasce dalla condivisione della vita quotidiana

Bastiano col gregge


Recensioni Jean Fennell IL MIGLIOR AMICO DEL CANE (amicane) TEA Edizioni Attraverso ricordi e testimonianze, la Fennell ci guida nel percorso che trasforma un buon padrone nel migliore amico del suo cane. Dopo averci spiegato come si comunica anche con i cani più difficili, ci dà ora ammonimenti e consigli per creare un rapporto di rispetto e amore tra noi e il quadrupede che abbiamo scelto per amico. Un cane infatti non ha solo bisogno di affetto: ci vogliono conoscenza, disciplina, fiducia, e soprattutto mente aperta, cioè la capacità di ammettere i propri sbagli e di imparare dall’esempio degli altri. Jan Fennell e diventata famosa grazie al suo metodo di addestramento dolce e per la sua grande capacità di correggere il comportamento di cani “difficili”. In questo libro guida il lettore nel percorso che trasforma un buon padrone nel miglior amico del suo cane. Per creare un rapporto di rispetto e amore tra uomo e quadrupede, ci vuole infatti tanto affetto, ci vogliono conoscenza, disciplina, fiducia e soprattutto una mente aperta, cioè la capacità di ammettere i propri sbagli e di imparare dall’esempio degli altri.


Volpito italiano. Foto Luigino Pellegrini.

Il comportamento dei cani sotto la lente d’ingrandimento

Osservare, conoscere e prevenire Riflessioni sul comportamento, l’educazione e la quotidiana interazione famigliare

L

a vita dei cani in famiglia è costellata di una moltitudine di situazioni differenti, caratterizzate da fattori quali la composi composizione del nucleo famigliare, la logistica dell’abitazione, lo stile di vita dettato da tempi sempre più convulsi e da altri fattori che possono influire sul buon andamento dell’equilibrio famigliare cui il cane deve rendere conto ogni giorno sia come attore sia come componente il nucleo stesso. Vale a dire, una partita giocata tra l’adeguamento e l’esigenza di soddisfare i propri bisogni vitali. Il cane, in questo gioco delle parti, non

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gode di molta autonomia; per motivi ovvii a tutti, deve sottostare alle regole famigliari che non sempre soddisfano le sue esigenze e che possono incidere in maniera significativa sul suo comportamento. È un dato certo che i bisogni dei cani nel tempo si siano modificati al punto da renderli non tanto “umani” ma esseri senzienti che possiedono intelligenza, sensibilità, capacità di critica e tutto questo li ha resi indispensabili per una gran varietà di mansioni che svolgono per noi e per l’intera società civile. Non c’è giorno in cui non si apprenda di qualche ricerca o scoperta che le Università di mezzo mondo promulgano attraverso la

“rete” e che ci mostrano di cosa sia capace la mente dei cani. A dimostrazione che la necessità di condividere la vita con noi li ha resi sempre più sensibili e attenti alle nostre esigenze. Attualmente, numerosi studi si sono focalizzati sulla sfera emotiva, troppo spesso trascurata in favore del risultato immediato, del cane soldatino che doveva solo ubbidire. Finalmente, anche la scienza ha dimostrato che l’equilibrio della sfera emotiva è un fattore altamente condizionante lo stato di salute dei cani e, conseguentemente, anche il loro apprendimento e comportamento.


i nostri

Cani

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“Un recente studio inglese, pubblicato sul “Journal of Veterinary Behaviour” ha dimostrato come l’addestramento con metodi impositivi abbia avuto sui cani effetti stressori anche 15 volte superiori rispetto ad altri cani addestrati con rinforzi positivi. Lo studio, protrattosi per mesi, ha utilizzato cani della stessa razza ed età, con educatori e proprietari di uguale livello di preparazione. Sono stati monitorati due gruppi (uno che utilizzava il metodo impositivo e l’altro il rinforzo positivo). I cani sono stati osservati per come rispondevano ad alcuni compiti assegnati, come la richiesta di “seduto” e il passeggiare al proprio fianco. Complessivamente, il 65% dei cani della scuola con metodo impositivo, hanno mostrato almeno uno dei comportamenti legati allo stress, contro solo l’8% dell’altro gruppo che utilizzava il rinforzo positivo”.

EVITAMENTO Tutto quello che la scienza ci aiuta a scoprire, è utile a comprendere sempre di più i segnali che i cani ci mandano, anche nell’ambito famigliare e del vivere l’ambiente quotidiano che è la fucina nella quale si forgia una parte consistente del comportamento che genera un’interazione più o meno equilibrata con l’intero nucleo famigliare. Analizzare e osservare serve a comprendere alcuni atteggiamenti “minimalisti” o addirittura “sotterranei” che sfuggono a prima vista e ai quali non viene dato peso. Due di questi sono l’evitamento e il ripiegamento. L’evitamento è una strategia difensiva che permette al soggetto di non entrare in contatto con ciò che potrebbe indurre ansia. Purtroppo, il cane non è sempre in grado di mettere in atto l’evitamento a causa del condizionamento cui è sottoposto dall’uomo. Ad esempio, un cane costretto a un addestramento inadeguato alla sua indole, lo indurrebbe istintivamente ad allontanarsi dal compito richiesto ma, non potendolo fare, il mancato evitamento si traduce in uno stato di forte stress.

dice, potremmo definirli degli “appunti”, che il cane conserva anche inconsciamente, pronti a riemergere anche in maniera improvvisa, allorché nell’ambiente si presentino degli input che li risveglino, anche attraverso un ragionamento messo in atto dal cane. Per es. un rumore oppure un odore che possano ricordare un evento sgradevole, pericoloso che inducono nel cane il sospetto, l’ansia, lo stress. Quando il cane ripiega, in apparenza, è come se ignorasse gli stimoli stressori presenti nell’ambiente in cui vive, in realtà, non è vero, li sopporta per vari motivi, facendo solo finta di ignorarli. Al contempo, li registra nella sua memoria e nella sfera emotiva, restano lì, pronti a riemergere in maniera fulminea o ragionata quando viene meno la possibilità di ripiegare nuovamente, ovvero, quando la misura è colma e la sopportazione è arrivata al limite, oppure, in alcuni casi può succedere quando il contesto ambientale si modifica e lo stimolo stressorio latente da tempo, può essere eliminato. Poiché nella maggior parte dei casi capita che il ripiegamento del cane sia totalmente ignorato, poiché non compreso dal proprietario, oppure è sottovalutato, si rende necessario imparare ad osservare i segnali di stress che il cane ci manda.

L’elenco è lungo e facilmente reperibile su vari siti di veterinaria in internet. Tra i più comuni: leccarsi le labbra, sbadigliare in continuazione, evitare il contatto, ringhiare sommessamente, uggiolare senza motivo, distogliere lo sguardo, marcare ostinatamente il territorio con l’urina. Da notare che spesso sono segnali minimi, piccoli e difficili da cogliere a uno sguardo distratto. Ma sono importanti perché il cane accumula sommessamente un disagio che non è compreso e che gli procura un forte stress. Nella vita quotidiana, spesso non ci si accorge delle esigenze dei cani che hanno bisogno di essere rispettati per es. quando mangiano e quando dormono. E nel gioco, vanno seguite le regole, senza provocazioni inutili. I cani non sono oggetti da manipolare come fossero giocattoli: anche il cane più paziente può “sbottare” quando la misura è colma, e questo, ai bambini va insegnato come buona norma. Imparare ad osservare i nostri cani, informarci sulle loro esigenze e condividere le scoperte della scienza ci renderà padroni più responsabili, diminuirà la possibilità di incidenti di percorso e la quotidiana convivenza con loro diventerà più facile e più serena. Renata Fossati

RIPIEGAMENTO Un’altra dinamica mentale interessante è il ripiegamento che si caratterizza per la presenza contemporanea di un ripiegamento su se stessi e di una profonda dissimulazione, ovvero, nascondere i propri sentimenti. Il soggetto che l’adotta non si oppone (o non può opporsi) all’influenza che subisce dall’ambiente circostante ma ne conserva le conseguenze Succede quando uno o più stimoli stressori inducono il cane a desistere dall’azione ma al contempo, creano nella memoria del cane stesso una “legenda” una sorta di coBassotto. Foto Silvia Bagni 19


TARIFFE ISTITUZIONALI ENCI Tariffe deliberate dal Consiglio Direttivo ENCI soggette ad indicizzazione ISTAT biennale confermate dal Consiglio Direttivo ENCI del 22 ottobre 2014

F-7246-03 F-7246-03

* è OBBLIGATORIO, oltre al pagamento della maggiorazione, anche il controllo parentale (DNA fattrice, stallone e cuccioli), da effettuarsi presso uno dei laboratori riconosciuti dall’ENCI. Tale possibilità ha carattere d’eccezionalità.

Il Gruppo Cinofilo applica, per ciascuna pratica, € 10,00, a titolo di diritto di segreteria. Per l’inserimento diretto delle pratiche on-line, riservato ai Soci Allevatori, il diritto di segreteria è di € 8,50 (in vigore dal 1º gennaio 2015).


STANDARD BEARDED COLLIE ORIGINE GRAN BRETAGNA COLORE grigio-ardesia, fulvorossiccio, nero, blu tutte le sfumature di grigio, marrone o sabbia con o senza macchie bianche.

STANDARD BOULEDOGUE FRANCESE COMPORTAMENTO – CARATTERE socievole, vivace, giocherellone, sportivo, sveglio. Particolarmente affezionato al padrone e ai bambini. STANDARD JACK RUSSELL TERRIER ORIGINE INGHILTERRA PELO può essere liscio, spezzato o ruvido. Deve essere impermeabile. I mantelli non devono essere manipolati per apparire lisci o spezzati.

Foto Simone Santarelli

(Il testo completo per tutte le razze è disponibile sul sito www.enci.it/standard)

Foto Matteo Scarmignan

gli standard in pillole

Foto Severino Bortoli


Genova, l’alluvione non ferma la cinofilia

L’Expo e i suoi eroi

Sospesa la mostra del 14 nella città allagata. Regolare il 15. La presenza e solidarietà del Presidente Dino Muto 14 novembre. Ore 7

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l cielo è una tavolozza di colori dal bianco al grigio chiaro, dai primi cenni di azzurro a quel rosa là, in fondo, verso il ponente. Le previsioni danno “allerta 1”, a partire dalla serata ma pensarci ora ti fa sorridere. Oggi sembra più una giornata di primavera che d’autunno avanzato. Forse si sono sbagliati. Abbiamo già l’agibilità da parte dei vigili del fuoco. Ci informiamo comunque ma gli organi competenti ci dicono che a Genova nulla è stato sospeso o annullato. Bene. La giornata comincia. Sarà pesante, come sempre anche perché dopo tanto lavoro di preparazione e organizzazione non siamo proprio freschi come rose ma siamo davvero contenti. I cani iscritti sono 3.569. Abbiamo pensato, tutti insieme, ognuno portando la sua ormai lunga esperienza o la sua freschezza di neofita, a tutti quegli accorgimenti che faranno si che, soprattutto nella giornata di sabato in cui verranno esposti più di 2000 cani, grazie ai Raduni che le varie Associazioni specializzate ci hanno concesso, tutto sia il più scorrevole possibile.

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La mattinata se ne va velocemente. L’assetto del padiglione sta prendendo forma. Arrivano i primi camper. La gente scende, si stiracchia. Ci saluta. Fa scendere i cani a sgranchire. Una serena, usuale giornata pre gara. Alle 4 del pomeriggio c’è già chi, un po’ furtivamente, va nei ring, ormai pronti, a provare il cane. Guardiamo il nostro padiglione : è proprio bello , come sempre, allegro e festoso con il rosso della moquette, le transennine bianche, i totem con i numeri , i fiori sul Ring d’Onore. “I giudici sono quasi tutti ormai in albergo”, ci informano. Ci guardiamo: meno male”, ci diciamo. Molti arrivano dall’estero e con gli scioperi della giornata un po’ di apprensione c’era. Insieme ad uno strano vento caldo arrivano le prime notizie, svolazzano nell’aria i “si dice”. L’allerta è salita a 2 e “si dice” che l’expo, insieme ad altre manifestazioni non si potrà tenere. Ci guardiamo in faccia sbigottiti ma è solo un attimo. Ci si attiva subito per saperne di più, per sapere cosa in quei si dice è vero e cosa solo la fola di qualche imbecille che si diverte a fare del terrorismo sterile, atteggiamento sempre e comunque negativo. Fuori i camper e le macchine sono sicuramente già più di un centinaio. Gente che

EXPO DI SAN REMO. BEST IN SHOW 1° Barbone toy POTION DI FOSCALBERTO du Ottavio Marino. 2° Welsh terrier CUNNINGS MARCUS di Giuseppe Avveduti, 3° Bracco italiano ASTER DEI SANCHIdi Marcello Salvi Il Presidente del Comitato Organizzatore attività cinofile Sanremo e provincia di Imperia consegna il premio offerto dal Gruppo Cinofilo Genovese e la Targa offerta dal Comune di Sanremo assessorato al Turismo e Manifestazioni

ha fatto migliaia di km per poter essere qui oggi. Vengono dalla Russia, dalla Spagna, dal Lussemburgo, tantissimi dalla Francia, nostri vicini di casa, dalla Germania, insomma da tutta Europa... C’è persino un cane che viene dal Canada. Comincia ad assalirci l’angoscia. Si susseguono le telefonate da Ente Fiera agli organi competenti della città. Nessuno ci da risposte precise e definite. I nostri telefonini cominciano a squillare senza sosta. Sono le persone che ci conoscono come un Gruppo serio e si fidano di noi, vogliono sentire dalle nostre voci cosa sta succedendo. Ma non lo capiamo ancora neppure noi. Sembra un film di una giornata surreale. Non è mai capitato, almeno in Italia, che sia successa una cosa del genere! Una Expo sospesa 12 ore prima dell’inizio! Cominciano le consultazioni. Vigili del fuoco, Protezione civile e via dicendo. La gente è lì, ci chiede ma non siamo in grado di dare risposte concrete perché nessuno ne da a noi. I nostri telefoni continuano a squillare, come impazziti”. Ti faccio sapere “Ti richiamo”. Il tempo scorre. Fiera di Genova è in una zona non alluvionabile e non a rischio esondazione e non capiamo perché si devono mandare via le persone da una zona sicura (Fiera metterebbe a disposizione il parcheggio interno dove non c’è alcun rischio) per spargerli per Genova dove non saprebbero dove andare. Le discussioni si succedono sempre più concitate ma di ufficiale ancora niente. Chi conosce i regolamenti sa che solo avendo in mano un decreto possiamo dichiarare sospesa l’esposizione . Sono le 19. Chiediamo che ci dicano con certezza. Evidentemente nessuno vuole prendersi responsabilità apponendo una firma che ci consentirebbe di dare notizie sicure e almeno di fermare chi non è ancora partito e si appresta a farlo. Solo alle 20,30 ci arriva l’ordinanza del Sindaco, firmata alle 19,50, dove si conferma che è tutto sospeso. 15 novembre. Ore 8 E’ arrivato anche Dino. Dino Muto. Non in qualità di Presidente ma di amico. Quell’amico e compagno di viaggio da


tanti anni che sa benissimo come ci possiamo sentire in questo momento. E noi sappiamo come si sente lui. Questa notte non è piovuto se non le poche gocce che stanno cadendo ancora adesso. Sono circa le 10 e comincia un vero diluvio. Raffiche di vento e scrosci d’acqua intervallati da momenti in cui sembra che debba spiovere. Siamo in albergo e ci comunicano che in Fiera la situazione è tranquilla. Evidentemente il tam tam che gli amici ci hanno aiutato a fare ha funzionato e chi non era già a Genova non si è mosso. Siamo pieni di angoscia, delusione, dolore. Dolore per questa nostra città che sembra non trovare pace. E proprio questa considerazione ci da la spinta per pensare a domani. Andiamo in Fiera. Tutto è a posto, come se ogni cosa si fosse fermata a venerdì, in una strana bolla temporale. Cominciamo a cambiare i cartelli sui totem, le indicazioni, a fare insomma tutti quei piccoli lavori necessari soprattutto a non farci pensare che siamo di nuovo sospesi nell’incertezza. La pioggia scende copiosa ma qui è tutto tranquillo. Arrivano le prime notizie dall’entroterra dove il maltempo ha colpito duramente. Il Bisagno sale e il Ferreggiano fa temere, ci dicono. Pensiamo a Vittorio , un caro amico che ha già perso tutto per ben due volte, a tutti quelli come lui e una preghiera nasce spontanea dal cuore. 16 novembre. Ore 7 Siamo già tutti qui. È ancora buio fitto. Entriamo e si comincia ad allestire la segreteria. Ci guardiamo senza parlare. Ognuno di noi svolge il suo lavoro in silenzio, immerso nei suoi pensieri, pensieri che non vuole manifestare per non preoccupare gli altri. Come se servisse! Il tempo scorre. Sono le 8 e il padiglione è ancora vuoto. Nessuno fiata. Solo i nostri occhi esprimono quello che abbiamo dentro. Ed ecco i primi espositori. Entrano timidamente, si guardano intorno. Non sappiamo cosa aspettarci. Poi vengono verso di noi con la mano tesa e la loro bocca si apre in un sorriso. Pacche sulle spalle e frasi di incoraggiamento. Chi ti conosce bene ti abbraccia forte e ti sussurra parole buone, che fanno bene al cuore. La 65esima esposizione canina di Sanremo è cominciata. Lo scritto potrebbe finire qui, il resto è un’altra storia, la storia di una esposizione

come tante riuscite bene e filata via, con tanti cani, senza intoppi ma forse è giusto continuare brevemente in omaggio ad una manifestazione che, fra tante difficoltà iniziali, si è svolta anche a dimostrazione che la Gente ligure sa sempre rialzarsi prontamente e che vuole vedere la vita continuare a scorrere nei suoi binari. E così e stato a partire dalle 10. Il padiglione gremito, il clima abituale, quello solito: guinzagli, spazzole, prove, tensione da concorso, tutto è qui, in atto, e si “respira” come sempre, mentre un sole forte e deciso si impone attraverso i vetri, come un desiderio di rivalsa. Sono le 13 e i giudizi volgono al termine. Gli usuali “mugugni” post gara, forse un po’ meno acidi del solito. Tutto sommato è maggiore la gioia di aver potuto comunque vivere questa domenica, soprattutto per gli stranieri, che vengono in segreteria a complimentarsi per i grandi ring interamente moquettati per la perfetta organizzazione, per la nostra disponibilità. Tramestio della consegna di premi e coccarde, finalmente, le prime risate. La Proplan cuccioli riempie di allegria il padiglione, e non sono solo cuccioli di cane ma cuccioli d’uomo. Tanti tanti bambini, estasiati da quell’evento,

che guardano curiosi con quel fare tra il timido e il saputo che solo gli occhi dei bimbi nella loro innocenza. Si apre il Ring d’Onore compreso in un forte, solido, grande abbraccio: quello del generoso e numerosissimo pubblico genovese che, ai ringraziamenti commossi dello speaker, risponde con uno scrosciante, caloroso, lungo applauso. I bimbi gridano la loro gioia all’apparire di questo o quel cane ed è bello ascoltare questa esplosione di vita! La gente rimane fino all’ultimo, incollata in quell’abbraccio alla manifestazione, fino alla fine partecipe e, per poche ore, distratta dalle offese che hanno ferito la città, ancora una volta consolata nell’essenza di tutto questo da lui: il cane. Un ringraziamento sentito e particolare va ai Genovesi, a tutti quanti hanno partecipato con i propri cani, a quei giudici ,italiani e stranieri, che ci hanno incoraggiato con la loro presenza, ai commissari che hanno voluto esserci, agli amici che in grande numero, senza secondi fini, da vicino o da lontano, hanno voluto e saputo sostenerci. Grazie. Renata Bonino

QUALCHE CENNO TECNICO Sul Ring d’Onore si è evinta una eccelsa qualità, con volti e cani nuovi segno della grande internazionalità dei partecipanti. Presenti molte razze raramente riscontrabili sui Ring d’Onore abituali, forse incentivate dal fatto che a Genova si è concluso il Trofeo del Mediterraneo, concorso cumulativo che esiste da 65 anni quando ancora di esposizioni raggruppate non ve ne erano .Questo Trofeo è figlio della settimana del Mediterraneo, che nacque per desiderio della Principessa Charlotte di Monaco, saldamente mantenuto dalla Principessa Antoinette e dal Principe Ranieri di Monaco e oggi supervisionato da sua figlia, La Baronessa Ann-Lisbeth de Massy, attesa per le premiazioni ma anche lei bloccata dal maltempo. Presente comunque Radio Montecarlo con lo speaker Davide Cavalieri che unitamente al Presidente del Comitato organizzatore dell’expo di Sanremo e a Paola Daffunchio della Purina Proplan, hanno complimentato e stretto la mano a tutti i partecipanti consegnando il diploma ed un trofeo a ben 40 finalisti provenienti da Russia, Francia, Italia, essendo il trofeo attribuito a chi ottiene tre cacib nei tre stati, appunto Francia Principato di Monaco ed Italia, impresa non facile. Qui sono state rappresentate razze più rare anche cogliendo l’occasione di essere sotto i riflettori e di conseguenza maggiormente divulgate grazie alla parata sul Ring d’Onore. Oltre alla sfilata del Trofeo del Mediterraneo, sul parterre genovese hanno sfilato i cani di razza U Cursino, di recente inserimento tra le razze Francesi e una bellissima parata di una razza che ad oggi vive in un limbo, in attesa di essere collocata tra le razze da compagnia e che potrebbe essere riconosciuta come chien biocolor a poil frisé, denominata oggi, chissà come, Barbone Bicolore. Espletati anche questi impegni di divulgazione da parte del Comitato Organizzatore il pubblico ha caldamente applaudito il Best in Show dove un barbone toy con le sue forme e il suo passo ritmico e dinamico ha raggiunto, tra decine di cani statuari, il podio più alto.

Pietro Condò

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BEST IN SHOW BUSTO ARSIZIO 1° SPITZ NANO ALTRI COLORI CALETTO WINNINGMOOD 2000 VOLTS pr. ALE FIGLIOLIA 2° EPAGNEUL NANO CONTINENTALE PHALENE DOLLBABIES ABELLE ART OF ELEGANCE pr. ILZE FRAIMANE 3° BEARDED COLLIE OPS DID IT AGAIN DEL CUORE IMPAVIDO pr. OLGA KLIMOVA

Grandi numeri e scenografie spettacolari nel doppio CACIB a Malpensa Fiere

Il rosso e il grigio Sono i colori dei vincitori un piccolo Spitz e un Weimaraner al Best in Show. Sbaragliati oltre 3500 concorrenti nella due giorni varesina. Record di presenze nei Raduni e nelle Speciali di razza. Pubblico entusiasta

U

n successo di presenze senza precedenti e al di là di ogni previsione è quello che ha visto protagonista la cinofilia di Varese e Provincia per il tradizionale appuntamento di Ognissanti. Sabato 1e domenica 2 novem novembre, infatti, circa 3.500 esemplari in rappresentanza di oltre 400 razze e di una miriade di Paesi sono convenuti nei padiglioni fieristici di “Malpensa Fiere” per disputarsi il titolo di “Best in Show” in due eventi distinti. La ormai classica “Insubria Winner”, giunta alla sua decima edizione, in un crescendo di consensi, quest’anno infatti si è “gemellata” all’Esposizione Internazionale di Busto Arsizio, in un week-end entusiasmante scaturito dalla collaborazione del Gruppo Cinofilo Provinciale di Varese e del Gruppo Cinofilo Bustese. Per non parlare della consueta nutrita affluenza di concorrenti stranieri, che confermano il ruolo di “Insubria Winner” come evento di spicco a livello nazionale ed internazionale, non solo per il mondo della cinofilia “tecnica”, ma anche per i settori economici correlati al suo indotto. 24

In realtà la kermesse espositiva aveva gà aperto i battenti venerdì 31 con una serata di gala aperta al pubblico per il Contest “Dog of the Year”, reso possibile grazie al contributo di Frontline Combo. Con il “Dog of the Year”, il Gruppo Cinofilo Provinciale di Varese ha voluto creare un evento originale, teso a valorizzare il lavoro degli espositori che si sono maggiormente distinti nel corso dell’anno. La serata è stata infatti rivolta a vincitori di Best in Show conseguiti nel corso di 30 tra le più acclarate Expo Internazionali, che si sono poi appunto disputati il titolo di “Best of the Best” nel Contest “Dog of the Year”. Una scenografia senza pari ha accompagnato la serata. Le giornate di sabato 1 e di domenica 2 novembre, sono state occupate, come si è detto, rispettivamente dall’Expo Internazionale di Busto Arsizio e da “Insubria Winner”, nel cui contesto sono stati ospitati anche dei Raduni di razza. Quella che nella configurazione attuale è “Insubria Winner”, in realtà nasce da una tradizione di oltre mezzo secolo di cinofilia, che vede le sue origini, nel 1952, con l’evento deno-


BEST IN SHOW VARESE 1° WEIMARANER PELO CORTO DOC N’CAMELOT’S HEAVEN CAN WAIT pr. LENAERTS 2° ZWERGSCHNAUZER NERO BLACKGALAXY YANNICH NOAH-N pr. OSVALDO PIUZZI 3° CLUMBER SPANIEL WYMESWOLD TIRAMISU pr. LORELLA VISMARA

minato “Prima Fiera Mercato del Cane”. Da allora, i progressi fatti sono stati enormi, passando negli oltre 60 anni di mostra “Città Giardino”. L’ambizioso progetto del Gruppo Cinofilo Provinciale di Varese si è sviluppato fino ad assumere una dimensione veramente internazionale con l’“approdo” a “Malpensa Fiere”,

con i suoi 13.000 mq di superficie espositiva, centrando l’obiettivo di far diventare questa manifestazione una delle più acclarate a livello europeo, oltre che un appuntamento zootecnico fisso per allevatori ed espositori italiani e stranieri. È diventato ormai immancabile per “addetti ai lavori” e appassionati cinofili lo spettacolo, unico nel suo genere, del

RAGGRUPPAMENTI BUSTO ARSIZIO SABATO GRUPPO Ê 1° BEARDED COLLIEOPS COLLIE OPS DID IT AGAIN DEL CUORE IMPAVIDO pr. OLGA KLIMOVA GRUPPO Ë 1° BULLDOG LION ROAD TITINA pr. ATTILIO COMPRI GRUPPO Ì 1° SCOTTISH TERRIER DANSKOTS SPIKE JONES pr. LILLIAN LLETON GRUPPO Í 1° BASSOTTO NANO PELO DURO THE DARK NIGHT RISES DEL WANHELSING Allev. DEL WANHELSING GRUPPO Î 1° SPITZ NANO ALTRI COLORI CALETTO WINNINGMOOD 2000 VOLTS pr. ALE FIGLIOLIA GRUPPO Ï 1° PETIT BASSET GRIFFON VENDEEN FUR TIF pr. PAOLO CAMERANO GRUPPO Ð 1° WEIMARANER PELO CORTO ROYAL WEIM PAINT IT BLACK pr. DARIO RAIMONDI COMINESI GRUPPO Ñ 1° GOLDEN RETRIEVER TRAMIN ARNI JOY pr. ADRIAN CORICI GRUPPO Ò 1° EPAGNEUL NANO CONTINENTALE PHALENE DOLLBABIES ABELLE ART OF ELEGANCE pr. ILZE FRAIMANE GRUPPO Ó 1° SALUKI EISTEN DE TRESORS DE L’ADRIATIQUE pr. JACQUES CHOYNOWSKI BIS Razze italiane 1° MALTESE CINECITTA CHARLOTTE ROSS pr. Allev. CINECITTA BIS Jjuniores 1° ZWERGSCHNAUZER PEPE SALE AXCIUM ITALIAN STALLION pr. FRANCESCO STANISLAO BIS Giovani 1° COCKER AMERICANO ELTHON JOHN DEIGINI pr. allev. DEIGINI BIS Veterani 1° AUSTRALIAN SILKY TERRIER DE MAJOLIAN SILVER MOON pr. ESTELLE SIMEK BIS Coppie 1° ALASKAN MALAMUTE pr. Allev. DEL BIAGIO BIS Gruppi 1° SHIBA pr. Allev. DEL BIAGIO

RAGGRUPPAMENTI VARESE DOMENICA GRUPPO Ê 1° BEARDED COLLIE OPS DID IT AGAIN DEL CUORE IMPAVIDO pr.OLGA KLIMOVA GRUPPO Ë 1° ZWERGSCHNAUZER NERO BLACKGALAXY YANNICH NOAH-N pr. OSVALDO PIUZZI GRUPPO Ì 1° SCOTTISH TERRIER DANSKOTS SPIKE JONES pr. LILLIAN LLETON GRUPPO Í 1° BASSOTTO STANDARD PELO DURO FRANSIN TRE PINHEIRO CIOCCOLATO pr. FRANCESCA CASSIN GRUPPO Î 1° SAMOIEDO CABAKA’S BOBBIE OF STORM CAT pr. MORESCHI BARBARA GRUPPO Ï 1° BASSETHOUND Y-ALPHERATZ DOS SETE MOINHOS pr. MARCO VANALI GRUPPO Ð 1° WEIMARANER PELO CORTO DOC N’ CAMELOT’S HEAVEN CAN WAIT pr. LENAERTS GRUPPO Ñ 1° CLUMBER SPANIEL WYMESWOLD TIRAMISU pr. LORELLA VISMARA GRUPPO Ò 1° BOLOGNESE HUNKY DORY PER FORTUNA pr. KRSTIN KILLINGMO GRUPPO Ó 1° PICCOLO LEVRIERO ITALIANO FAILABRAVA DEL BARONE RAMPANTE pr. MARIA STRINGA BASILE BIS Razze italiane 1° BRACCO ITALIANO BICE pr. allev. DEI COLLI ORIENTALI BIS Juniores 1° PICCOLO LEVRIERO ITALIANO ITALO DEI RAGGI DI LUNA pr. allev. DEI RAGGI DI LUNA BIS Giovani 1° JACK RUSSEL TERRIER JACK SRUS SWEET FAIRTALE BAD BOY pr.JKT KNOTTELITEN BIS Veterani 1° CHOW CHOW MOIMA NIGHT IN PARIS pr. GIOVANNI CHIERICO BIS Coppie 1° ALASKAN MALAMUTE pr. Allev. DEL BIAGIO BIS Gruppi 1° ALASKAN MALAMUTE pr. Allev. DEL BIAGIO

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“Ring d’Onore” e del “Best in Show”, caratterizzati da coreografie “mozza-fiato” e colonne sonore dei più noti repertori melodici. Come si è detto, ampio spazio nelle due giornate è stato dato ai Raduni di razza. L’elevato numero di soggetti iscritti ai raduni è una prova dell’alta considerazione per questo evento cinofilo da parte delle Associazioni Specializzate e dei Club di razza. L’Expò Internazionale di Busto Arsizio ed “InsubriaWinner” hanno visto infatti convergere nei due giorni più di 500 soggetti in rappresentanza di 9 razze: Pastore Belga (Campionato), Alani, Schnauzer & Pinscher, Weimaraner, Hovawart, Australian Shepherd, Cane Corso, Terrier, Pastore Svizzero Bianco. I più numerosi sono stati i Terrier, con 141

BIS RAZZE ITALIANE DOMENICA 1° BRACCO ITALIANO BICE pr. Allev. DEI COLLI ORIENTALI 2° CANE DA PASTORE BERGAMASCO MARINA Z BANCIARNI pr. Allev. DEI LUPERCALI 3° BOLOGNESE HUNKY DORY PER FORTUNA pr. KRISTIN KILLINGMO

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soggetti iscritti a catalogo, seguiti dagli Alani (90 soggetti) e dai Pastori Belgi (65 soggetti). Il top dell’evento è arrivato anche quest’anno con lo spettacolo del “Best in Show” di “Insubria Winner”, caratterizzato da un impianto scenico unico nel suo genere, apprezzato, oltre che dal folto pubblico presente, anche dai più autorevoli “addetti ai lavori”, giudici provenienti dai Paesi in cui si è sviluppata la cinofilia più “accreditata”. Quest’anno hanno presieduto alla premiazione in rappresentanza dell’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana il Vice-Presidente, Avv. Clemente Grosso, ed il Consigliere Francesco Biondolillo. Grande ed accattivante novità di quest’anno è stata infine la possibilità di seguire in diretta “streaming” le fasi cruciali del week-end espositivo, dal “Dog of the Year” ai Ring d’Onore del sabato e della domenica, con la possibilità di acquisire on-line in tempo reale i principali risultati dell’evento. Rosita Trotti

BIS GRUPPI SABATO 1° SHIBA Allev. DEL BIAGIO 2° AKITA AMERICANO Allev. NEWSTARWOOD 3° FLAT COATED RETRIEVER Allev. MINNA SIHVONEN


BEST IN SHOW 1° Persian Pearl Dingo Australian Cattledog pr. Gemma Zuccato 2° Quatro Pom Toy Spitz nano nero pr. Claudia Russo 3° Giulfo Overdose Barbone Toy marrone pr. Adamo Cennini

Folklore e spettacoli all’Expo di Cesena

Un Cattledog merita l’inno Ha vinto l’“australian” Persian Pearl Dingo, tra gli applausi del folto pubblico

U

na vampata di “romagnolità” ha fatto da sim simpatico e vivace preludio alla seconda esposizione nazionale del Club Cinofilo Lughese, patenutasi il 9 novembre scorso presso i pa foldiglioni della fiera di Cesena. Un gruppo fol cloristico di ballerini romagnoli ha dato il via alla manifestazione, spandendo un clima di colore e di allegria che ha piacevolmente diversificato la formula standard degli eventi cinofili. Anche per questa seconda esposizione, il Club Lughese ha stretto alleanza con l’Associazione Ornitologica Cesenate, rappresentata per l’evento da Roberto Rossi. Un’ottimizzazione dell’impegno, “virtù generale” quasi indispensabile al presente. Al momento folcloristico di apertura è seguita la presentazione dei giudici (sei quelli esteri), accompagnata di volta in volta dai rispettivi inni nazionali. L’esposizione si è svolta nel pieno rispetto dei tempi, grazie professionalità della segreteria, alla collaborazione dei volontari del Club Lughese, e alla sportività dei concorrenti. Delegato ENCI l’Ing. Giovanni Garoia, Presidente del Gruppo Cinofilo Forlivese. Più che soddisfacente il risultato in termini di partecipazione: 575 il totale dei soggetti a catalogo, fra i quali ben rappresentate le razze italiane e le razze da pastore. Presenti fra le varie razze soggetti importanti, detentori di titoli internazionali recentemente acquisiti. L’esposizione ha peraltro avuto un importante anticipo (riportato anche dalla stampa locale) il giorno precedente, sabato 8 novembre, con il Raduno per razze retriever a Milano Marittima, la nota località turistica adriatica in comune di Cervia. Razze che hanno replicato la domenica a Cesena con 88 soggetti totali. Il ring d’ono-

re è stato aperto con un’altra brillante idea del Presidente Dr. Daniele Belardinelli per concorrenti e pubblico: l’inno nazionale cantato da una bimba figlia di cinofili presenti, che ha riscosso applausi a scena aperta. Al vincitore del Best in Show è andato anche il premio speciale 2° Trofeo Luigi Vespignani, offerto dal figlio Oriano, vicePresidente del Club Cinofilo Lughese. Roberto Aguzzoni RAGGRUPPAMENTI GRUPPO Ê 1° Persian Pearl Dingo Australian Cattledog pr. Gemma Zuccato GRUPPO Ë 1° Scedir Francisdrake Zwergschnauzer n/a pr. Sonia Marani GRUPPO Ì 1° Bluebellstaryorky Quick Silver Yorkshire terrier pr. Milena Frizzi GRUPPO Í 1° Sinfonia d’Amore della Val Vezzeno bassotto standard p/d pr. Antonio Palladini GRUPPO Î 1° Quatro Pom Toy Spitz nano nero pr. Claudia Russo GRUPPO Ï 1° Almaleo Houdini Cocker spaniel inglese pr. Gennaro Di Martino GRUPPO Ð 1° Giulfo Overdose Barbone Toy marrone pr. Adamo Cennini GRUPPO Ñ 1° Miroslav Iz Razdolla Levriero russo pr. Alina Triscoria BIS Juniores 1° MyuJikku No Tenshi Go Suarato – Akita fulvo pr. Silvia Montalti BIS Giovani 1° Snow Mist’s Zulu of Cryout Siberian Husky pr. allev. Cry Out Coppie 1° Bassotti standard p/d pr. Cinzia Arditi Gruppi di Allevamento 1° Golden Retriever allev. Pincherli Veterani 1° Sofonisba Anguissola Bassotto standard p/d pr. Cinzia Arditi

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BEST IN SHOW Giudice Francesco Balducci. 1° Piccolo levriero italiano FAILABRAVA DEL BARONE RAMPANTE pr. Dorella Goldoni 2° Bearded Collie OPS I DID AGAIN DEL CUORE IMPAVIDO pr. Olga Klimova 3° Kerry Blue Terrier DANDY BLACK E BLUE JUST FOR BALBOA pr. Roberto Tasselli

Duemila concorrenti e organizzazione da imitare

Cremona, poi le altre Un nuovo formidabile successo dell’internazionale. Giudici e tecnici preparati. Pubblico entusiasta

S

crivere quasi tutti gli anni dell’esposizione canina di Cremona fa correre il pericolo di ripetersi e di cadere nel monotono. Perché? Perché non si può far altro che scriverne bene; non voglio dire che l’expo di Cremona sia perfetta, perché di perfetto di umano non v’è nulla, ma è molto vicina alla perfezione. Cerchiamo di approfondirle queste sue caratteristiche positive, che anche altre manifestazioni analoghe, in altre città d’Italia, posseggono, ma raramente tutte assieme e in egual misura. Esse sono: accoglienza, gentilezza, luogo dove si svolge l’expo, posteggi, numero di giudici e, soprattutto puntualità. Accoglienza: ottima sia per i giudici, ma anche per gli espositori e il pubblico. Sempre a disposizione qualcuno dell’organizzazione: per qualsiasi informazione o chiarimento. Viene facile e spontaneo dire “ma è sempre così in tutte le esposizioni”, a parte il fatto che non è vero, ma se è vero che in molte manifestazioni cinofile si è ben accolti, a Cremona 28

l’accoglienza è ottima, perché ad essa e in essa, si aggiunge la seconda dote positiva: la gentilezza, che non è solo formale, ma intimamente intrisa di disponibilità, familiarità, semplificazione di ogni problema, quindi accoglienza e gentilezza che mettono veramente a proprio agio, soprattutto chi è lontano da casa e dalle proprie abitudini, magari stanco dopo un lungo viaggio. Tutto ciò per merito dei dirigenti del Gruppo Cinofilo Cremonese, ottimamente diretto e coordinato dal presidente Abele Barbati, che, non dimentichiamo, è coadiuvato e “sorretto” dalla gentile consorte. Vorrei però affrontare le componenti positive più “tecniche”, cioè quelle legate allo svolgimento della manifestazione. Se le caratteristiche più sopra narrate, sono più “morali ed etiche”, quelle che ora esaminerò sono strettamente legate allo svolgimento della competizione. Giudici. Non mi permetto di giudicare la qualità dei giudici invitati: noi giudici siamo tutti bravi e tutti possiamo sbagliare: siamo bravissimi per i proprietari dei cani che vincono,


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Cani

Anno 61 num. 1 gennaio 2015

Il presidente del Gruppo Cinofilo Cremonese Abele Barbati premia i soci Anna Pasquali, Devis Spoldi e Roberto Agazzi per quanto ottenuto nella loro brillante carriera di allevatori

e pessimi e sprovveduti, per alcuni espositori proprietari di soggetti che non si sono, secondo loro, ben classificati. Voglio invece sottolineare che a Cremona il numero dei giudici RAGGRUPPAMENTI GRUPPO Ê 1° Bearded Collie OPS I DID AGAIN DEL CUORE IMPAVIDO pr. Olga Klimova GRUPPO Ë 1° Zwergschnauzer nero BLACKGALAXY YANNICH NOAH pr. Osvaldo Piuzzi GRUPPO Ì 1° Kerry Blue Terrier DANDY BLACK E BLUE JUST FOR BALBOA pr. Roberto Tasselli GRUPPO Í 1° Bassotto kaninchen p/d BALOU GIRL DEL WANHELSING pr. Allev. Wanhelsing GRUPPO Î 1° Siberian Husky CRY OUT SURF RIDER pr. allev. Cryout GRUPPO Ï 1° Grand Basset Griffon Vendeen CHENIL D’ANJA BERNHARD HOLLANDE pr. Gabriella Segato GRUPPO Ð 1° Bracco italiano ASTER DEI SANCHI pr. Marcello Salvi GRUPPO Ñ 1° Labrador retriever LOCH MOR SHANNON pr. Franco Barberi GRUPPO Ò 1° Barbone grande mole bianco SAMARCANDA ISN’T SHE LOVELY pr. Salvatore Iozzia. GRUPPO Ó 1° Piccolo levriero italiano FAILABRAVA DEL BARONE RAMPANTE pr. Dorella Goldoni BIS GIOVANI sabato 1°Levriero Afgano ANAZIL BILLIA JRAN pr. Massimo Macerino BIS RAZZE ITALIANE sabato 1° Piccolo levriero italiano FAILABRAVA DEL BARONE RAMPANTE pr. Dorella Goldoni BIS COPPIE sabato 1° Pastori scozzesi p/l ARES GOOS SIDE & ALAZE WHIT LIGHT pr. Marco Fontanelli BIS GRUPPI sabato 1° Cirnechi dell’Etna HADRANENSIS TOTO’ RADAMES - ZELDA pr. Jane Moore BIS GIOVANI domenica 1° Bullmastiff I BRAVI RAGAZZIEXTREME SEXY GIRL pr. Franco Zerbi BIS RAZZE ITALIANE domenica 1° Bracco italiano ASTER DEI SANCHI pr. Marcello Salvi BIS COPPIE domenica 1° Mastini spagnoli KUNFU PANDA DEL DHARMAPURI & MINAKSI DEL DHARMAPURI pr. allev. del Dharmapuri BIS GRUPPI domenica 1° Zwergschnauzer nero argento SCHEDIR – CLARK GABLE – EDDIE IRVINE – BONNIE PARKER – HOLLY HUNTER pr. e allev. Fabio Ferrari

invitati è coerente con i soggetti iscritti, tanto che, ogni giudice, deve esaminare un numero logico di soggetti (generalmente non più di 60, 70). Queste due realtà, difficili da programmare perché sono strettamente legate al numero delle iscrizioni, portano all’altra caratteristica, da me più sopra citata, la Puntualità che voglio chiamare, dote, è veramente rara anche in esposizioni all’estero. A Cremona è assoluta, direi al minuto. Inizio dei giudizi ore 10. Data la scelta del numero dei giudici e quindi il numero dei cani per ogni giudice, ogni ring al massimo alle tredici (con qualche rara eccezione) ha chiuso la sua attività. Tempo più che sufficiente per andare al “catering”, ormai paragonabili ai migliori ristoranti, e andare sul ring d’onore dove lo “show” ha inizio alle ore 15, non un minuto dopo. Tutti i vari raggruppamenti, dagli junior handler al Best in Show, si svolgono molto tranquillamente entro le 17, 17.30. Tutto questo in una esposizione internazionale, che quest’anno, nella sua 45a edizione ha raggiunto la presenza di quasi 2000 cani e nella quale si sono svolti, in due giorni, anche numerosi “Raduni di associazioni specializzate”. Caratteristica ormai frequente in molte esposizioni, ma a Cremona i Raduni si svolgono al mattino e non nel giorno nel quale le razze del raduno vengono esposte nell’internazionale: altro notevole contributo per mantenere la puntualità. E aggiungiamo la bontà del padiglione espositivo fieristico e ampi posteggi proprio adiacenti all’ingresso del padiglione, ben disponibili anche per gli ormai numerosi autocaravan degli espositori. Penso che anche tutte queste caratteristiche positive da me descritte contribuiscano al successo della esposizione internazionale di Cremona. 2000 presenze, ma anche alta qualità. Al termine Best in Show giudicato da Francesco Balducci, vincitore un Piccolo Levriero Italiano su un gruppo di concorrenti di valore veramente internazionale. Gianercole Mentasti 29


Come intervenire con efficacia nell’alimentazione

C come salute

Il ruolo della Vitamina C nel cane da sport. L’esempio del Border Collie

A

liberi, esercitando quindi un’azione bbiamo più volte ribadito quinanti, abbassa il pH delle cellule renpreventiva di alcune patologie tumorali che un cane da sport è dendole poco acide e contribuendo così (tumore del cavo orale, della laringe e anche per certi versi un alla buona fisiologia dell’animale domedell’esofago; cane predisposto allo stico. scatto e al movimento, L’uomo, al contrario del cane domestico, • riduce la formazione di inquinanti intealla ricerca della preda e non produce da se vitamina C ed è per stinali; all’inseguimento della stessa. Più volte nei questo che la deve integrare con l’alimen- • rigenera l’attività antiradicalica della vitamina E; vari articoli proposti nella rivista abbiamo tazione attraverso vari cibi come la frutta e incentrato il fattore legato all’alimenta- la verdura. La utilizza per conservare molti • favorisce la buona funzionalità dell’acido folico nelle sue forme coenzimatizione del cane e abbiamo visto che si tratta prodotti e per stoccare le carni fresche in che; di un’azione molto particolare che si diffe- modo da renderle più colorate dopo la risce tra uomo e cane. macellazione. È stata accertata l’azione • favorisce l’assorbimento intestinale del ferro; L’uomo quando si alimenta è consapevole anticancerogena della vitamina C in di quello che sta mangiando per il sem- quanto inibisce la formazione di nitrosam- • favorisce l’eliminazione di metalli pesanti tossici come piombo, nickel e plice motivo che sceglie ciò che entrerà mine che si possono formare in presenza cadmio, che si legano alla vitamina e nella sua bocca al contrario del cane do- di nitriti. vengono quindi escreti; mestico che si alimenta di ciò che noi gli In ogni caso prendendo in considerazione diamo. Quindi è vero che è gustoso un le funzioni che in comune svolge la vita- • interviene nella produzione della serotonina, neurotrasmettitore responsabimangime o un preparato casalingo, ma mina C nel mammifero in generale è una le di sensazioni come stanchezza e non è affatto un alimento scelto dal cane molecola necessaria per: sazietà; domestico. Questo fattore comporta che - per la formazione del collagene (e quinogni azione legata all’introito alimentare e di favorisce la rimarginazione delle feri- • partecipa alla sintesi della carnicina; • partecipa alla trasformazione enzimatinutrizionale dell’animale, sia basato su di te e previene emorragie capillari); ca del colesterolo in acido biliare o vitauna forte dose di responsabilità che noi - per la formazione dell’adrenalina; mina D. abbiamo nei suoi confronti. - il riciclo di composti aromatici nel fega• bassi livelli di acido ascorbico, suffiIn questo lavoro appassionato, l’autore deto. cienti alla sopravvivenza, ma al di sotto sidera informare il lettore su ciò che ri- Inoltre di quelli necessari, sembrano favorire guarda l’utilizzazione nel nostro amico a • interviene nei processi di difesa cellulal’aterosclerosi (molto rara nel cane quattro zampe predatore di una particore, favorendo l’eliminazione dei radicali domestico). lare sostanza: la vitaDa tutte queste nomina C. Una molecola zioni possiamo già che il cane produce da Figura 1: Albero evolutivo ancestrale dei carnivori che sintetizzano vitamina C comprendere come sé e dalla quale trae possa essere imporinnumerevoli benefici tante capire quanto il fino a quando erronenostro amico a quattro amente la inseriamo zampe, atleta e predanella dieta del cane tore possa avere bipredisponendolo ad sogno di una buona un potenziale danno. funzionalità metaboSi tratta dell’acido lica legata alla vitaascorbico. Vitamina mina C. solubile in acqua che Ma il cane è l’unico svolge nel cane domeessere vivente che stico i benefici quali: il produce vitamina C? blocco dei pericolosi radicali liberi con le UN PO’ loro reazioni a catena che possono dannegDI STORIA giare le cellule e il loro BIOLOGICA… DNA, mantiene stabile l’azione della vitaIn principio, tanto mina A ed E indispentempo fa, esistevano sabili per la vista e per sul Pianeta Terra i la difesa contro gli inMustelidi: organismi

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di medie e piccole dimensioni che vivevano nelle foreste. Da questi organismi si distinse la super famiglia dei Ferae dai quali si evolsero i carnivori, circa 70 – 40 milioni di anni fa. Dopo questo periodo si formarono sulla Terra cinque importanti famiglie di animali quali i Canidi, gli Ienidi, i Felidi, i Micidi e in Nimravidi (figura 1). Prendendo un considerazione i domestici Cani e Gatti appartenenti rispettivamente ai Canidi e ai Felidi sono organismi che sintetizzano vitamina C, cioè riescono a produrla da soli ed è per questo che potenzialmente non dovrebbero assumerla con la dieta in quanto un eccesso di vitamina C nel mammifero potrebbe portare a varie conseguenze come i calcoli urinari di acido ossalico.

UNO STUDIO APPASSIONATO… Tutti quanti i cani che svolgo mansioni di carattere azionistico come il cane da caccia, il cane da lavoro, il cane da salvataggio e il cane da slitta sono soggetti ad avere un metabolismo più accelerato rispetto ad un cane da compagnia che in realtà si muove molto poco. Maggiore utilizzazione dei muscoli significa incremento della funzionalità dei mitocondri, particolari organuli cellulari, sede della respirazione delle cellule e della loro funzionalità energetica. Maggiore funzionalità dei mitocondri significa ulteriore produzione di radicali liberi che per opera delle vitamine, tra cui C ed E, coadiuvate a loro volta da altre sostanze, vengono ad essere riciclati e resi inoffensivi a livello cellulare. Se questa attività di riciclo non fosse efficiente, i radicali liberi (in particolare quelli a corta catena) potrebbero danneggiare le cellule e il loro DNA con gravi ripercussioni. Questa azione potenzialmente dannosa dei radicali liberi viene ad essere nominata nel gergo scientifico come “Stato Ossidativo” o addirittura “Stress Ossidativo” quando l’azione potenzialmente dannosa dei radicali liberi è accertata. Alcuni importanti ricercatori hanno valutato lo stato ossidativo nei cani da ricerca di persone travolte dalle macerie proponendo alla comunità scientifica dei risultati molto interessanti (Pasquini e collaboratori, 2005). I cani per la ricerca sulle macerie appartenenti alle Unità Cinofile dei Vigili del Fuoco sono abilitati a diversi lavori che sono tenuti a svolgere insieme al proprio conduttore durante il servizio. Questi cani sono sottoposti ad un lavoro continuo ed impegnativo anche se non particolarmente intenso. È stato dimostrato che l’esercizio fisico incrementa la produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS) a tal punto da poter neutralizzare i sistemi antiossidanti dell’organismo ed es-

Tabella e Grafico riferito al Cane 1- Border Collie Maschio di 7 anni

sere causa di stress ossidativo. Monitorare la produzione di ROS e le capacità antiossidanti nel lavoro aerobio prolungato potrebbe essere particolarmente utile nel cane, sia per comprendere più a fondo il meccanismo di regolazione di questo equilibrio, sia per poter intervenire attraverso un’opportuna programmazione del carico di lavoro o tramite adeguate integrazioni alimentari. In questo lavoro sono stati utilizzati dei particolari esperimenti: in 4 soggetti, sono stati seguiti 3 allenamenti settimanali consecutivi (della durata di 1 ora ciascuno), in ciascuno dei quali sono stati effettuati 4 prelievi di sangue: a riposo, prima dell’inizio del lavoro, subito dopo, dopo 2 ore, dopo 12 ore. Non sono state osservate, relativamente ad ogni singolo soggetto, variazioni significative nel tempo, mentre variazioni statisticamente significative riguardano i soggetti tra loro. Per il seguente studio sono stati selezionati 4 cani: 1) Border Collie maschio di 7 anni, 2) Golden Retriever femmina 3 anni, 3) Labrador Retriever femmina di 4 anni e 4) Pastore Tedesco femmina di 5 anni, delle Unità Cinofile dei Vigili del Fuoco dei Distaccamenti di Busalla (Genova) e Savona. Per l’ammissione allo studio ogni soggetto è stato sottoposto ad una visita clinica e ad esami di laboratorio tendenti a valutarne l’integrità fisica, tra cui: emogramma, test di immunofluorescenza diretta per leishmaniosi, esami biochimici (urea, colesterolo totale, creatinina, trigliceridi, glicemia, AST, ALT, fosfatasi alcalina totale, GGT), elettroforesi delle sieroproteine. Di ogni soggetto erano conosciute sia l’alimentazione che l’attività fisica. Infatti tutti e quattro i cani sono stati addestrati per la ricerca ed il soccorso e allenati costantemente per renderli capaci di af-

frontare giornate di intenso lavoro. In particolare, il Border Collie ha evidenziato valori sia di radicali liberi che di antiossidanti contrastanti i radicali, superiori agli altri soggetti. I risultati preliminari ottenuti evidenziano differenze imputabili alla razza ed all’alimentazione, che meritano ulteriori approfondimenti. Se poi dovessimo realizzare degli approfondimenti considerando il confronto tra un organismo che produce da se vitamina C come il cane, e l’uomo che non lo fa, osserveremmo risultati veramente interessanti. Per esempio, i cani Labrador, ampiamente utilizzati per la ricerca delle persone tra le macerie dopo calamità naturali o per l’individuazione della presenza di esplosivi nel contesto della prevenzione del terrorismo, esibiscono valori di radicali libero dell’ossigeno ampiamente inferiori a quelli rilevati nell’uomo, probabilmente perché nel corso dell’evoluzione essi hanno conservato la capacità di produrre la vitamina C, il potente antiossidante, direttamente dallo zucchero glucosio (Pasquini e Iorio, 2008). È per questo motivo che noi, al contrario dei cani, siamo costretti ad assumere dall’esterno questo prezioso nutriente attraverso la frutta e la verdura. Andrebbe in realtà approfondito questo discorso nel cane da caccia che quasi alla pari dei cani da soccorso propone un’attività fisica non indifferente, quindi anch’esso andrebbe comparato negli studi confrontandolo con le altre tipologie di lavoro (uno studio extra-comparativo) e tra le varie razze da caccia (uno studio intra-comparativo). Solo in questo modo gli approfondimenti degli studi legati all’alimentazione e al benessere andrebbero a pari passo. Stefano Spagnulo Biologo ricercatore

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La mia razza in

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La bussola d’oro Laika ha un orientamento meraviglioso per non perdermi mai. Anche nel bosco più intricato

È

una di quelle mattinate fredde e asciutte, con un sole e un cielo limpido come può essere solo a gennaio. Arriva in Stazione forestale la telefo telefonata: “Sì, hanno detto di sì. Intanto puoi andarlo a vedere…” Mi hanno assegnato il cane! Il mio primo cane. Quando avevo 5 anni sognavo di diventare guardia forestale. E adesso ero in divisa. E sognavo che avrei avuto un cane: un lupo nero. E adesso stavo per andare a vedere il mio lupo nero. Mi era stato assegnato un Laika Russo Europeo per un progetto di ricerca sui grandi carnivori (orso, lupo e lince) in Friuli Venezia Giulia. Una collaborazione tra il Corpo Forestale Regionale, l’Università di Udine e il centro cinofilo di Daniela Castellani. Partiamo, il mio collega Alfio e io, e arriviamo all’allevamento: un meraviglioso casale in mezzo alle colline e ai prati stabili che incoronano Fagagna e San Daniele del Friuli. Ci presentiamo e Daniela apre il recinto. Esce sparata mamma Raska seguita da sei batuffoli che, anziché correre, le rotolano dietro. Tutti in corsa verso il prato. Ad un certo punto una palla nera si stacca dal gruppo, ci guarda e viene dritta da me. Sale sui miei scarponi e lì scocca la scintilla.

Daniela, a bocca aperta, commenta la scena: “Quello sarebbe il tuo cane… si chiama Darken”. Da lì è iniziata la mia avventura e scoperta del mondo Laika Russo Europeo. Una razza nordica primitiva, dove l’essenza del cane e lo spirito del lupo convivono ancora fusi indissolubilmente. Camminare in bosco con un Laika vi trasforma per sempre: non sarete più l’umano del vostro cane, sarete un altro lupo del branco, un compagno di squadra. Quando il Laika lavora entra in un mondo parallelo, dove non c’è spazio per il richiamo, per la pallina o un bocconcino. Non potete più permettervi di pensare come siete abituati a fare, perché sarete in un’altra dimensione, dove funzionano le leggi della taiga e del bosco. D’altronde, per essere un cane deputato alla caccia all’orso o alla tigre siberiana serve spirito d’iniziativa, coraggio da vendere, agilità e resistenza superiori alla media. Certo, Darken ha imparato a viaggiare in macchina, siamo andati in camper fino a Capo Nord, siamo andati in meravigliosi ristoranti dove nessuno si è accorto della sua presenza o entrati in negozi di cristalli senza spostare nemmeno un granello di polvere. Il Laika, pur di stare con la persona della sua vita, perché ne sceglierà una soltanto, è disposto anche a rinunciare al

suo mondo parallelo. Potete insegnargli a saltare ostacoli di agility, ma portatelo in un bosco e si trasformerà in una perfetta macchina da caccia. Non perderete mai il vostro Laika. Tra le orecchie, oltre a un catalogo completo di tutti gli odori di ogni animale del bosco, possiede una Bussola D’Oro in grado di guidarlo nel nulla fino a voi. Non gli serve nemmeno essere già stato in un posto: lui già sa. Non esiste caldo, freddo, stanchezza: un Laika è un vero soldato russo. Finché ha energia, la impiega senza tregua. Poi, alla prima occasione, si scava una piccola buca e vi si appallottola dentro, per recuperare. Sembra il cane perfetto, ma queste stesse doti possono trasformarsi in grossi problemi, se mal gestite. Un Laika, soprattutto se maschio, è sempre dominante. E se ha il coraggio di affrontare un orso o una tigre, che problemi può creargli un Rottweiler troppo invadente? Bisogna mettere in conto parecchi capelli bianchi (come sono cresciuti alla sottoscritta in 11 anni di convivenza con Darken) a ogni incontro del solito cane lasciato libero dal solito proprietario che, da lontano, si sgola dicendo “Ma il mio è buono”… Sì, Darken ne ha assaggiati tanti: erano buoni tutti. Altrettanto dominante sarà con il suo umano. Non riuscirete mai a domare completamente il vostro Laika, potrete solo conquistarlo. Con l’autorevolezza, la costanza, la determinazione e soprattutto con la coerenza. È algido ma passionale anche nelle sue relazioni affettive: “so cavarmela da solo, ma, senza di te, muoio”. Il Laika ha delle regole e dei protocolli interni rigidissimi. Come un animale selvatico, la sua tranquillità è nella routine. Portarlo alla rottura dei tabù, come quello del morso, è come innescare una bomba e chi usa la violenza con un Laika lo perderà per sempre. Darken in tutta la sua vita, non ha mai superato i suoi tabù: non ha mai morso nessuno, nemmeno per sbaglio durante un gioco più eccitato o violento del solito, non ha mai aggredito una femmina o un cucciolo o infierito un maschio che si fosse sottomesso, nemmeno dopo la più violenta delle zuffe. Non è di certo il cane da caccia espansivo che si può aspettare chi pensa di trovarsi di fronte a un Setter o a un Bracco. Ma non è nemmeno il nordico da traino. Insomma: è un Laika Russo Europeo. Tutti gli altri sono solo cani. Roberta Rigo


La mia razza in

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Io e il mio Gordon, felici insieme S

ono ormai quasi 6 anni che un Gordon Setter maschio fa parte della mia famiglia, convivendo con noi in un ap appartamento, per fortuna abbastanza comodo, a Roma. Prima di allora non conoscevamo l’esistenza di questa razza, esistevano solo i Setter Inglesi e gli Irlandesi, l’abbiamo scoperta casualmente su internet quando abbiamo deciso di riprovare l’esperienza con un cane dopo la morte prematura del nostro Cavalier King. Alcune foto di questo splendido setter nero focato ci hanno subito affascinato e per vederli dal “vivo” ci siamo rivolti ad un noto allevamento nei pressi di Roma. La decisione di prenderlo subito con noi è stata quasi immediata, giusto una notte in più per metabolizzare un cambiamento radicale rispetto alla precedente razza che avevamo in casa. Senza nulla togliere alle altre razze, ci siamo subito resi conto di avere a che fare con un cane “nobile”, nel senso buono del termine, con una sensibilità e una espressività qualche volta imbarazzante in un cane, con una fierezza di carattere che ti induce a trattarlo “alla pari”, sempre e comunque nel rispetto dei rispettivi ruoli padrone/cane. Con Artù, il nome che gli abbiamo dato in sostituzione di quello anagrafico, ho avuto quindi modo di provare ulteriori esperienze nella mia vita, che non avrei mai pensato... a) EXPO provenendo da un’ottima genealogia, con molti Campioni di Bellezza in famiglia, ho deciso di avvicinarmi al mondo delle esposizioni ENCI, partecipando nelle località più vicine a Roma, con spirito puramente amatoriale e “turistico”. Dopo i primi ottimi risultati per un cane ancora giovane sono stato invogliato a proseguire nelle expo in giro per l’Italia e dopo varie esperienze (alcune anche molto negative e per alcuni versi scoraggianti, per fortuna ha prevalso il mio innato spirito sportivo e anche qualche utile incoraggiamento di amici) il mio Gordon ha raggiunto l’obiettivo di Campione Italiano di Bellezza. b) CACCIA ho sempre amato la vita all’aperto e a contatto con la natura (da

ragazzo ero nei boy-scout!) ma non sono mai stato un cacciatore... dopo circa un anno di convivenza con Artù ho realizzato che avere un cane da caccia (che vive pure in appartamento) e non portarlo nel proprio ambiente “naturale” poteva quasi essere una “involontaria cattiveria”; con gioia ho quindi rispolverato la mia antica passione naturalistica accompagnando un mio amico cacciatore nelle sue battute a fagiani. Subito nelle prime uscite ho scoperto un cane che non conoscevo: (abituato a vederlo solo girovagare in casa, spesso sdraiato sul tappeto, o a bighellonare nell’area cani vicino al condominio) passaggi veloci sotto i fili spinati dei recinti, immersione rapida nei rovi per annusare mille odori, bagni di acqua e fango nei vari rivoli o pozze che s’incontrano in campagna… è un vero Gordon Setter! E poi il ritorno a casa, quasi una tragedia!

Sporco, puzzolente il giusto e la padrona di casa (mia moglie!) che non lo riconosce più!! Dopo la prima volta, e ogni volta che andiamo, appena scende dal carrello insieme agli altri cani del mio amico, prima di cominciare ad annusare il terreno mi gira intorno e mi salta addosso con l’entusiasmo di un bambino, per dimostrarmi, in modo quasi commovente, la sua felicità per essere lì. Queste esperienze hanno sicuramente rafforzato il legame col mio cane, credo sicuramente molto di più di quello che poteva essere conducendo una vita “padrone/cane” più statica. Sono felice del rapporto che si è creato con lui, sia allenandoci molto per poterci ben presentare nei vari ring delle expo, sia andando a spasso nella natura. Sono felice di avere un Gordon Setter (in particolare Artù!). Massimo Gallo


Grande successo della 45/ma edizione per il prestigioso Trofeo

Alex e “Il Saladini”

Il campione condotto da Alexandris vince in un barrage al cardiopalma. Organizzazione perfetta, selvaggina stupenda e confronti mozzafiato in un ambiente da fiaba

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uaranticinque Volte!!! Scomponendolo questo numero ad unità annuale e ponendolo sotto il riflettore accorpato alle prove Alpine Bergamasche, ci si trova davanti a una “Montagna” di ricordi. Immagini trascorse di cani, selvatici, ambiente e uomini, a comporre un collage di vita cinofila. Eventi intensi, vissuti con la grande passione per la caccia e la natura, per marcare una traccia “Specialistica” di Cinofilia. Anno 1970, albori di una Cinofilia di Montagna nelle Valli Bergamasche, data alla luce da cacciatori locali con il desiderio di comparare i propri cani ad altri soggetti frequentatori dell’ambiente Alpino, per riscontrare se le proprie opinioni sui loro “ bravi” cani erano plausibili. Anni recenti, prove specialistiche di montagna incluse nel Trofeo “Saladini Pilastri”, confronti Internazionali con la presenza di conduttori svizzeri, francesi, spagnoli e dall’Appennino centrale Italiano. Un intervallo di tempo lungo quarantacinque anni, con cambiamenti sociali, culturali e Cinofili molto profondi. Persistente e duraturo è stato il lavoro in questi nove lustri

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che i Condottieri Bergamaschi si sono adoperati per acculturare il cinofilo innamorato della montagna, per rendere il lavoro del cane più raffinato, indirizzando l’utilizzatore all’accademia dei valori delle razze, senza mai scordarsi del rendimento, in contrasto con l’utilizzo iniziale utilitario ma svolto alla meglio da parte dal cane da ferma. Contributo Cinofilo realizzato per opera di uomini, che con lavoro portentoso e costante negli anni, hanno donato tempo, impegno fisico, denaro, concedendo a tutti senza timori di gelosia il patrimonio delle loro Valli. La tanto citata selezione zootecnica, portata al miglioramento delle nostre amate razze canine per l’utilizzo venatorio in ambienti Alpini, senza la cultura, l’impegno e la dedizione palesata da questi uomini non può compiersi nel modo corretto. Anche per le recenti prove bergamasche del Saladini Pilastri, si è messo in evidenza la sapienza di questa équipe di uomini, nel coinvolgere pienamente le realtà locali e istituzionali, anche non legate dalla nostra passione cinofila-venatoria, esponendo a loro il nostro diletto nei confronti dell’habitat. Nelle due giornate di prove il responso del

terreno è stato entusiasmante, per quantità di selvaggina reperita, organizzazione, idoneità dei terreni e per avere vissuto due fantastiche giornate di sole in montagna. La prima giornata giudico la batteria dei “finalisti” assieme ad Mario Agosteo e Silvio Marelli. Terna di uomini di Pointer per una batteria tutta composta da Setter Inglesi. Appropriato avvicendamento di giudizio per avere una visione più aperta della realtà della prova. Terreni della Conca della Presolana, parecchi appassionati Cinofili pervenuti alla prova, vociare di diverse parlate a salire nei sentiero per seguire da vicino il lavoro dei cani e godersi la meraviglia dell’habitat alpino. L’arrivo in quota ci dona una splendida visione dei terreni, con lo sfondo dominato dalla Presolana. Luigi e Angelo, i nostri fedeli accompagnatori subito ci illustrano le possibili zone di ricetto della selvaggina, esponendo da subito lo sviluppo della prova, dimostrando capacità cinofile e profonda conoscenza dell’ambiente. Il primo turno ci dona la visione di una coppia di Coturnici, che con un frullo vibrante e sonoro si proiettano verso l’abisso. La prova prosegue con molti incontri,


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regolarità, dislocata nei “posti giusti”, il tutto per esaltare il lavoro venatorio dei cani. Consistente giornata Cinofila, dove i cani con “Condizioni” di utilizzo ideali riescono a fornire prestazioni di rilievo. Tifo da stadio da parte dei nostri competenti accompagnatori ad ogni colpo di pistola, gioia esternata con grido felicità per avere condiviso la “loro” selvaggina al servizio della cinofilia di montagna. Concorrenti che a fine turno, dopo il punto vengono abbracciati sportivamente dagli altri conduttori, serenità e tranquillità regnano per l’intera prova. Alla fine della prova ben sei soggetti accedono alla classifica. Lavoro autorevole compiuto da Laser del Zagni, condotto da Oliviero Salvi. Come in molte prove di questo Saladini forgia una prestazione di rilievo, evidenziando le alte note di questa caccia in montagna, sorretto da buone qualità di razza, in questa circostanza colloca la ciliegina sulla torta, andando a guadagnarsi un punto “Sòò Sura” (su sopra) di buona fattura che gli fanno staccare la prima qualifica di questo Saladini. Qualifica di Certificazione Nazionale per il campionato di lavoro, Foto di gruppo per i protagonisti considerando la qualità dell’attività venadel Trofeo Saladini Pilastri toria eseguita. Al secondo Eccellente Tartalik’s Po’ di Fausto Mosca. Giovane soggetto di belle speranze che nella parte finale del trofeo Saladini si mette in evidenza. Terzo Eccellente Ubert condotto sempre da Oliviero Salvi, che dopo buona prestazione sorretta da altrettanti doti fiGallina, qualche istante di anarchia, buone siche coglie la sua prima qualifica nel esplorazioni in zone di ricetto, termina con Trofeo Saladini. Essendo un Pointer non arresto senza esito. Segnalazione con potevo che citare l’Eccellente qualifica otC.Q.N. al setter Cash condotto da Umberto tenuta da Mila del Vertematese di Maurizio D’Alessandris. Bene l’impegno, va a cer- Peron, che con un punto concluso con care in possibile zone di ricetto coturnici, tanta rabbia, che la razza ha in cuore, si avverte, blocca per qualche istante, e guadagna questa importante qualifica, all’involo delle saette alate si fa trascinare Linda Setter inglese di Cristian Del in un nell’abisso… Seconda giornata di prove in intreccio di emanazioni si sgarbuglia bene Val Brembana che condivido sotto tutti gli e a fine turno si guadagna buon punto che aspetti con Edoardo Della Bella. Ci viene le conseguono la qualifica di Eccellente; “Donata” la gloriosa zona “Sirti”. Discesa buono il lavoro Ali di Andrea Cannella che mattutina dal K2 verso il fondo valle, risa- si evidenzia con un Molto Buono. Al rilita verso il passo S. Marco per affrontare il torno al K2, la conclusione della splendida nostro terreno dal basso verso alto. Arrivati giornata avviene con un Barragge per l’asin zona conosciuta in altre edizioni del segnazione del CACIT. La batteria dei finaSaladini, i nostri concreti e esperti accom- listi propone Alex di D’Alessandris con la pagnatori ci illustrano il percorso da effet- certificazione. Folto pubblico a seguire tuare, con precise indicazioni da seguire l’importante evento che si svolge dietro il categoricamente. Turni che si susseguono ritrovo, telecamera di SKY a riprendere, con abbondanti incontri di selvaggina, che sullo sgancio Alex di D’Alessandris inizia lavoro ideale a salire, sembra “Messa” sul terreno con mentre Laser del Zagni di Salvi parte poco concentrato. Certificazione Vincitore Trofeo “Saladini Piastri” 2014 Internazionale ad Alex, Alex Setter Inglese Conduttore D’Alessandris Umberto con immensa gioia del proprietario Xristos Vincitore Trofeo “Rosa Gallo” 2014 Tzimpis, giunto dalla lonDendaberri Kina Setter Inglese Conduttore Flores tana Grecia per seguire il suo pupillo. Migliore femmina Trofeo Saladini Pilastri 2014 Vanni Mantegari Dendaberri Kina Setter Inglese Conduttore Flores

” nella storia viene trovata un covatina di quattro coturnici, un paio di covate di galli e qualche vecchio per donarci già lo splendore del loro piumaggio. Selvaggina in abbondanza, ma giornata non ideale del lavoro dei cani. Tante opportunità concesse, non sfruttate, cani che sembrano avere condizioni non favorevoli per reperire la selvaggina, manifestando poca determinazione . Giornata poco propizia, ci porta ad avere in classifica solo due soggetti e una segnalazione. La prova è vinta con l’Eccellenza da Dendaberri Kina, Setter inglese condotta dallo Spagnolo Flores. Femmina più volte vincitrice di prove del Saladini di questa edizione, anche con due certificazioni Internazionali, svolge una prima parte del turno in terreno aperto a reperire possibili coturnici. Non brillantissima nell’esplorazione. Dopo interruzione del turno per esclusione del compagno di coppia, gli viene assegnato un terreno con vegetazione più fitta, anche se difficile per pendenza e conformazione del suolo per il collegamento. Perfettamente a suo agio nel terreno congeniale per le sue qualità, dimostra efficienza venatoria al servizio del fucile, che la portano a realizzare difficile punto su vecchio gallo. Al secondo posto con l’Eccellenza Cora setter Inglese condotta da Roberto Fiorona. Bene le qualità per reperire selvaggina, buon punto su

Vincitore “Trofeo allevamento” 2014 Allevamento DENDABERRI

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Il grande Raduno Mondiale a San Giminiano

La capitale dei Bracchi Oltre 200 esemplari della razza italiana. Organizzazione perfetta tra prove e folklore

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er scrivere le solite due righe, non lo nego, ho sempre avuto bisogno di continui solleciti ma questa volta è tale l’im l’immagine dei tre giorni della prima Mondiale del Bracco Italiano che sento il bisogno di mettere su di un foglio le impressioni a caldo e i ricordi di queste giornate indimenticabili. Tralascio il tempo impegnato, le difficoltà per cercare di mettere assieme l’organizzazione della manifestazione dove, soprattutto il Presidente SABI Cesare Manganelli e Riccardo Soderi, vice Presidente della SABI stessa, hanno costituito i punti di riferimento senza i quali sarebbe stato oltremodo complicato mettere in moto la macchina organizzativa che ha reso concreta un’idea del Socio Mauro Nerviani. Si potrebbe facilmente dire, a cose fatte, che le previsioni sono state azzeccate: partecipanti al Convegno, ospiti alla cena, iscritti alla prova a selvatico abbattuto, ecc. e invece non ne abbiamo indovinata nessuna, fortunatamente per eccesso, ma era tanto l’impegno e la voglia di portare a termine questo evento che tutte le diffi-

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coltà si sono disciolte come neve al sole. Il giovedì, in prossimità dell’inizio della manifestazione, una pioggia battente ci aveva accompagnato all’ultimo sopraluogo sui siti dell’expo e della prova, ma in noi c’era la convinzione che, nei giorni a seguire, il sole ci avrebbe dato una mano. Qualche preoccupazione ci era rimasta per la location di San Gimignano, ma la bellezza del luogo che avevamo visto era così importante che, senza esitazioni, ci siamo detti che avremmo superato anche quelle difficoltà. Ed eccoci a venerdì. All’apertura della manifestazione a Lajatico tutto è pronto per il Convegno sulla razza e qui la prima piacevole sorpresa: i quaranta partecipanti previsti erano ben oltre centotrenta con ottanta all’interno della sala ed altri all’esterno per oggettiva mancanza di spazio. Canale Tre Toscana e Sky hanno, in quell’occasione, iniziato le riprese della manifestazione che sono poi andate avanti per gli interi tre giorni. Al tavolo principale del convegno un vero e proprio “parterre de roi” composto da: Francesco Balducci, Cesare Bonasegale e Giuseppe Colombo Manfroni Presidenti

Onorari della SABI e vere e proprie enciclopedie viventi della razza, oltre, naturalmente, al Presidente SABI Cesare Manganelli. Tra i presenti si distinguono numerose Delegazioni estere. La mattina del sabato, di buon ora nella Piazza Sant’Agostino di San Gimignano, sempre sotto la regia di Riccardo Soderi, fervevano le attività per l’approntamento dei ring. La piazza ove si è svolta l’esposizione è un gioiello del XII secolo caratterizzata da due chiese. La piccola di San Pietro detta comunemente di San Piero e la grande di Sant’Agostino, adiacente al convento e posta su di una base rialzata a forma esagonale composta da due scalini che recuperano il dislivello della piazza. Al centro un pozzo in pietra. Sono circa le 8,45 quando i rappresentanti delle quattordici nazioni presenti, preceduti dalle bandiere nazionali, messe a disposizione dall’organizzazione, si pongono in corteo. È aperto dai Cavalieri di Santa Fina in costume medievale ed è costituito da paggi con i tamburi, sbandieratori ed uomini in arme. A seguire il gonfalone della SABI con i giudici della manifestazione che precedevano un numero im-


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Il Presidente Manganelli e il Vice Soderi premiano De Cassan

pensabile di spettatori e partecipanti alla manifestazioni con i loro Bracchi al guinzaglio. In corteo, le bandiere di : Italia, Portogallo, Spagna, Francia, Olanda, Germania, Malta, Croazia, Serbia, Svezia, Danimarca, Finlandia, Austria e Stati Uniti. Quando siamo entrati nella piazza principale detta Piazza della Cisterna, la più bella e famosa di San Gimignano, racchiusa in una cortina di case nobiliari e torri medievali, il sindaco, che ci attendeva, non ha saputo trattenere la propria ammirazione per l’imponenza del corteo e nel suo saluto, anche questo tradotto per gli ospiti stranieri, ha esternato tutta la gratitudine della città verso la SABI che ha scelto San Gimignano come location per l’evento. A seguire l’inno Italiano e poi la presentazione dei giudici. I tre giudici, compresi dell’importanza del loro ruolo, hanno iniziato i giudizi nei tempi previsti dal programma. Sul ring dei giovani, juniores e baby: Salvatore Tripoli; al giudizio di Giuseppe Colombo Manfroni, le femmine mentre a Riccardo Laschi è lasciato l’onere di giudicare i maschi. Il Best in Show della manifestazione era riservato al Presidentissimo Francesco Balducci. Inutile fare l’elenco dei presenti salvo evidenziare la massiccia presenza di due allevatori di grande importanza: Franco

Sanchi, dell’omonimo allevamento che tra l’altro aveva anche predisposto un gadget per l’evento e Maurizio Sodini, titolare dell’Allevamento Polceveras’. A completare la già splendida immagine della piazza, i Cavalieri di Santa Fina, sempre rigorosamente in abiti medievali. All’interno della piazza le due reti televisive, affiancate da numerosi giornalisti di settore e della cronaca locale si muovevano intervistando Giudici, Presidenti ed ospiti. Sul ring finale del Best in Show tre soggetti: Michelle del Dott. Forcati, presentata da una handler molto attenta come la figlia, Chirone, un maschio bianco arancio presentato da Moreno Nencini, che nello spareggio tra i maschi aveva avuto la meglio su Ulisse di Casamassima, altro soggetto di notevole qualità. Completava il ring, un giovane Sanchi presentato dall’inossidabile Gaspare Savioli. I numerosi agriturismi del territorio circostante San Gimignano hanno accolto gli ospiti sino al ritrovo della sera a Lajatico, ove si è tenuta la cena sociale. 160 presenti in uno scenario all’aperto che ha fatto risaltare l’ospitalità della famiglia Ripanucci. Senza alcuna formalità tutti attorno ai tavoli a gustare le ottime pietanze della cucina, ma alcuni episodi hanno caratterizzato la cena. Già la mattina i rappresentanti Olandesi si erano presentati con una Premiazione di Michelle di Forcati con Soderi, Forcati, Tripoli, Colombo Manfroni

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La rappresentativa italiana

polo, dove risaltava l’avvenimento, completata dal logo sociale; nella cena invece il rappresentante Finlandese signor Arto Lietoila coadiuvato dalla gentilissima signora Mirjami ha donato al Presidente Manganelli una scultura in cristallo raffigurante una pernice bianca e letto un ringraziamento alla SABI, gesto che ha toccato gli astanti che hanno ringraziato con un caloroso applauso. Alla fine della serata tutti a riposare in attesa dell’ultima giornata della manifestazione, quella riservata alle prove di lavoro. Sessanta soggetti presenti nelle sei batterie di caccia pratica e circa venticinque soggetti iscritti nella prova informale su selvatico abbattuto. Un frutto fuori stagione ma messo in piedi per rispondere alle esigenze dei numerosi soci stranieri non ancora adusi alla rigorosa nota delle prove a selvaggina naturale. A me è toccato, quello che ritengo un grande onore, giudicare una delle due batterie a selvatico abbattuto dove, tra l’altro, ho valutato un lotto di soggetti che, tolti due Bracchi olandesi di dieci mesi, hanno evidenziato mestiere e stile di razza in misura tale che avrebbero potuto partecipare anche a prove di maggior livello. Accompagnato da Mariani, noto conduttore toscano di Setter da lunga data, ho avuto il piacere di confrontarmi con lui ascoltando anche il suo parere sull’effi-

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cacia del lavoro svolto dai Bracchi presentati. Due Bracchi su tutti si sono distinti: Ulisse di Casamassima di Andrea Vaccari e Scarama di Roberto Lippi che si sono classificati nell’ordine con la qualifica di Eccellente. Sempre con l’eccellente, al terzo posto, un altro bracco pieno di stile Dylan di Prioschi che solo un riporto non sollecito ha collocato sul gradino più basso di un grande podio. Al quarto posto con la qualifica di Molto Buono, un soggetto di proprietà Finlandese Fikret’s Flammable condotto dal Tenhunem, che, pur svol-

gendo un turno quasi per intero al galoppo, ha evidenziato una ferma solidissima che lo ha condizionato nella soluzione. Il riporto è stato ineccepibile e sollecito. Merita una menzione una bracca di Andrea Lucchese, dotata di ottimo movimento e ampia cerca, che solo uno “sfortunato” abbattimento del selvatico gli ha impedito una classifica di livello adeguato. Alla conclusione delle batterie era stato approntato, nello spettacolare scenario del Teatro del Silenzio, noto in tutto il mondo perché voluto dal grandissimo tenore Andrea Bocelli, figlio di questa splendida terra, uno spazio riservato a un veloce e ricco snack offerto dall’organizzazione. Poco distante lo spazio riservato alle premiazioni con in bella evidenza gli sponsor che hanno reso possibile la realizzazione di queste giornate: ENCI, Franchi Armi, entrambi main sponsor, oltre ad altri che ci hanno sostenuto con l’offerta di prodotti Chianti Piccini - Poggibonsi e Mister Mix Pieve di Sinalunga. Una breve sintesi dei vincitori: Michelle del Dott. Forcati si aggiudica il Trofeo per l’expo costituito da una splendida scultura di Tina Steffen, valida anche come conduttrice sul terreno di Bracchi di sua proprietà. Apollo di Leonardo Antonielli fa man basso dei Trofei aggiudicandosi: il Bello e Bravo con un Eccellente in expo ed eccellente CAC in prova e il Trofeo messo in palio dalla Franchi Armi per il miglior soggetto nelle prove di lavoro. A riprova della possibilità di trovare nella nostra razza soggetti belli e bravi dobbiamo dire che altri due soggetti oltre ad Apollo avevano il primo eccellente CAC e l’eccellente in esposizione ma Apollo si è aggiudicato il Trofeo quale soggetto più giovane. Alcune brevi riflessioni: era la prima manifestazione della specie, ma già ci sono stati grandi apprezzamenti Giancarlo Cioni (foto Roberta Pelagatti)

Recensioni Mariapaola Salmi IL CANE SENIOR L’Airone Editrice Anche gli animali domestici invecchiano. Abituati a vedere i propri amici gatti sempre allegri e vivaci, non ci si accorge che il tempo passa anche per loro. Questo libro è appositamente dedicato agli animali anziani, pieno di consigli preziosi per gestire tutte le fasi del loro invecchiamento. Come riconoscere i segnali dell’imminente vecchiaia; come curare le malattie più frequenti, artrosi, obesità, patologie cardiache e vascolari; i nuovi regimi alimentari e le diverse esigenze di movimento. Tutte le indicazioni indispensabili per accudire i nostri fedeli compagni a quattro zampe.


Le prove su un selvatico meraviglioso nel Triangolo Lariano

La Regina delle Beccacce La Setter di Maurizio Perion si impone su altri 21 concorrenti. Una prova difficile in un ambiente unico e suggestivo. Ottima l’organizzazione. Plauso ai giudici

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l 1° novembre, il Gruppo cinofilo comasco ha organizzato una prova per cani da ferma su beccacce nell’oasi del San Primo (Triangolo Lariano) già famoso per aver ospitato negli anni passati prove di caccia a starne. Terreni ideali per il passo delle beccacce, comunemente note come regine, che anche quest’anno non hanno deluso i numerosi concorrenti presenti, puntuali al mattino all’ Hotel Genzianella San Primo. Si sapeva dai censimenti fatti nei giorni precedenti di numerose presenze dei becchi lunghi e grande è stata la soddisfazione per i numerosi incontri. Ventidue i concorrenti, i Setter Inglesi, Irlandesi e Pointer. Quest’anno contrariamente agli anni passati si è deciso di correre la prova in coppia, per altro ben condivisa dai concorrenti tutti. I terreni erano abbastanza aperti e i due giudici non hanno avuto grosse difficoltà nel seguire i turni. Ora vediamo la cronaca della prova, un buon lotto di cani in concorso con conduttori appassionati di questo tipo di caccia, venuti anche da molto lontano (vedi Piroli e figlia reduci dalla Lituania con soggetti ben preparati per queste prove). Due i giudici Giorgio Gaggero e Roberto Zigliani con un ringraziamento particolare per la loro opera che sicuramente richiede una preparazione fisica e mentale accompagnata da grande passione per cogliere tutte le fasi e sfumature che richiede questo tipo di prove veramente “specialistiche”. Giorgio Gaggero era anche selezionatore della rappresentativa Italiana Setter al Campionato Europeo su beccacce mentre Roberto Zigliani è cacciatore di montagna e giudice fresco di nomina. Durante la prova sono state avvistate dai giudici circa otto/dieci beccacce senza contare le rimesse. Tutti i cani iscritti alla prova hanno svolto un lavoro nella nota del concorso, alla fine dei turni 4 soggetti ritenuti meritevoli sono stati richiamati e sono Mila Pointer condotta da Peron; Rea Setter di Pagliari; Ledi Setter di Votta e Zeus Setter di Marco Piroli. Vince la prova con il 1° eccellente la Setter

La giuria durante la premiazione del vincitore della prova Maurizio Perion

inglese Regina conduttore Maurizio Peron. 2° Eccellente alla Setter Inglese Cora di Marco Piroli. Alla fine della premiazione si ringraziano Prevedoni e Rossini veri conoscitori di queste montagne che con la loro esperienza hanno messo in condizione di trovare selvaggina utile quasi in tutti i turni. Un ringraziamento all’amministrazione

Provinciale di Como e al C.A.C. Penisola Lariana per il permesso e la concessione dei terreni di prova. Con molto piacere alla premiazione erano presenti quasi tutti i concorrenti segno di grande passione e sportività di tutti, poi tutti a pranzo presso l’ hotel la Genzianella per la degustazione delle loro specialità locali. Angelo Brisa

Recensioni Rachel Hale CUCCIOLI E COCCOLE (Libro fotografico) Editore Contrasto Basta uno sguardo ai cuccioli fotografati da Rachael Hale per sentirsi subito rapiti dalla loro dolcezza e dal calore avvolgente con cui ci guardano con i loro occhi dolorosamente belli. Cuccioli e coccole. Una guida canina alla tenerezza, presenta 60 fotografie originali della più celebre fotografa di animali, per un viaggio nel caldo affetto dei nostri migliori amici. Rachael Hale è una fotografa specializzata nel ritrarre animali. Le sue immagini hanno fatto il giro del mondo e sono state raccolte in volumi, pubblicate su biglietti di auguri, calendari e poster.

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Bracchi italiani - Il Campionato SABI per Delegazioni

Gruppo di tutti i cani classificati. Al centro, la squadra della Toscana, vincitrice del Campionato SABI per Delegazioni Regionali

La Toscana vince Eccellente la giornata del 26 ottobre per i Bracchi italiani. Appuntamento organizzato alla Boratella dalla SABI per il Campionato di Club per Delegazioni Regionali

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racchi italiani ad una giornata di competizione per squadre regionali, con prova a selvatico abbattuto. La chiu chiusura del cerchio, l’esame in prova di quel che un cane da caccia dovrebbe normalmente fare ogni giorno davanti ad un cacciatore. L’appuntamento è all’uscita Bivio Monte Gelli, un poco a sud di Cesena, appena fuori dalla E45, presso il ristorante Ponte Giorgi. Clima sportivo, con tanti volti di amici. Mentre si assolvono le operazioni di iscrizione e sorteggio, lo staff di corvée si occupa delle operazioni preparatorie del terreno alla vicina azienda faunistica La Boratella, un bel terreno da caccia della media collina romagnola, un ambiente più che idoneo al tipo di prova. Completati i sorteggi, ogni batteria parte per la propria destinazione. Quattro le batterie, per i trentuno soggetti presenti. Cinque le Delegazioni regionali in lizza per il titolo a squadre: Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana, Marche. L’organizzazione della prova, sotto l’egida del Comitato Centrale della

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SABI, è curata dalle delegazioni del Club dell’Emilia-Romagna, con particolare interessamento di Stefano Savioli, delegato responsabile della delegazione provinciale di Forlì/Cesena. Giuria di assoluta competenza, con nomi che non abbisognano di presentazioni. Una mattinata da caccia, giusta per osservare la venaticità dei cani. Un pregio della zona è quello di poter seguire le fasi della prova da una strada poderale sovrastante i terreni, per cui anche chi non è in campo ha modo di osservare con discreta comodità. Regolari e puntuali i turni si succedono uno dopo l’altro, pilotati con mestiere dagli accompagnatori. Verso mezzogiorno i giochi finiscono, e tutte le batterie si radunano sul piazzale per le relazioni e le premiazioni. La mattinata è stata sicuramente positiva. I cani hanno nel complesso messo in mostra doti venatorie certamente interessanti, culminate in due casi nella massima qualifica. Uno, Athos (cond. Antonielli), nella batteria giudicata da Giancarlo Trivellato, ha svolto una bella azione di esplorazione conclusa con ferma e rispetto al frullo, e con il riporto del fagiano caduto fuori vista.

L’altro CAC della giornata è stato appannaggio di una vecchia conoscenza, Carburo (cond. Agostini), nella batteria giudicata da Colombo Manfroni. Soggetto plurititolato, sempre concreto a dispetto dell’età, forse in questa giornata all’ultima apparizione sulle scene. Peraltro interessanti le prestazioni di altri soggetti noti nel circuito delle prove, come si può desumere dagli Eccellente assegnati. Alcuni altri soggetti hanno accusato la preparazione “non professionale” del conduttore, ma questa è la sportiva e inevitabile normalità quando si tratta di conduttori essenzialmente dilettanti. In ogni caso, in generale, soggetto più e soggetto meno, si sono potute constatare caratteristiche di buona esplorazione, collegamento, belle alternanze di trotto e galoppo, bei portamenti di testa, “colloquio” delle code. Al riporto si sono viste cose molto buone, buone e discrete, ma sostanzialmente rispondenti alla bisogna della caccia quotidiana anche nei casi meno “da manuale”. Alcuni cani non entrati in classifica hanno potuto però ottenere il brevetto di riporto. Per i conduttori, in toto, da rimarcare e applaudire la


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ALIGHIERO AMMANNATI, UNDICI ANNI FA… Eternità è vivere nel ricordo Di chi ci ama

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ono undic’anni e sembra ieri tantoché il ricordo diventa d’at d’attualità. Così Alighiero Ammannati da Empoli, esperto giudice, presidente SIS, Presidente ENCI, continua a far parte del popolo dei cinofili. Come fosse vivo. Disse addio diventando per tutti un ricordo la mattina del 24 novembre 2003. Era nato il 24 giugno di 83 anni prima. Fra le due parentesi un percorso di vita dove famiglia e cani hanno continuato ad occupare, giorno dopo giorno quanto di libertà gli lasciava la famiglia ed il lavoro. Così oggi in un anniversario che riporta amici, conoscenti e quanti gli furono vicini e ripercorrere insieme a lui alcuni passi della vita, diventa doveroso il tributo della memoria. Per lui, per il carismatico Giovanni Radice, per il coinvolgente Enrico Oddo e per i tanti altri che insieme a lui fecero grande l’ENCI imponendola nel mondo. Perché Alighiero fu anche concorrente e vincitore, coi suoi campioni, di esposizioni, prove e di una memorabile Coppa Europa. Nominato il 2 giugno 1978 Cavaliere della Repubblica dal presidente del Consiglio Andreotti e della Repubblica Leone, Cavaliere Ufficiale da Francesco Cossiga e Bettino Craxi nel 1986, morì poco prima della nomina a commendatore. A ricordarlo, a rammentarcelo, ci sono il suo impegno, i due figli, Francesca, affermata stilista nel Senegal e Francesco stimato medico sportivo e responsabile del settore nell’Empoli di seria A e la moglie, Walchiria che continua ad essergli accanto, ogni giorno con quell’amore diventato memoria e destinato a non morire mai. Rodolfo Grassi

sportività per come hanno condotto ciascuno la propria prova e per il comportamento sia reciproco che verso le giurie e gli organizzatori. Alle relazioni, unanimi gli apprezzamenti dei giudici per i terreni e la selvaggina. Il titolo a squadre della giornata è andato alla Toscana. Una bella prova, a consuntivo della quale deve essere rivolto un caloroso ringraziamento ai giudici per la serenità nei giudizi, agli accompagnatori e agli sparatori per la solerte ed efficace assistenza, all’azienda per l’accoglienza familiare. Un apprezzamento per i terreni e per la selvaggina: una zona da valorizzare, un ambiente dolce e selvatico allo stesso tempo, dalla forte attrattiva di caccia. Complimenti alla SABI per l’attività a favore della nostra bella razza nazionale, e per la puntualità e professionalità nell’organizzazione della prova. Arrivederci alla prossima, qui in Romagna, terra ospite sempre accogliente e generosa. Roberto Aguzzoni

CLASSIFICHE Batteria 1 Giudice Alessandro Evangelisti 1° MB Peter Pan cond. Ducci 2° MB Maia cond. Giusti Brevetto di riporto: Leo cond. Pittaro Batteria 2 Giudice Giuseppe Colombo Manfroni 1° CAC Carburo cond. Agostini 2° Ecc. Ambra dei Sanchi cond. Pelagatti Brevetto di riporto: Assia dei Sanchi cond. Pelagatti Batteria 3 Giudice Giancarlo Trivellato 1° CAC Athos cond. Antonielli 2° Ecc. Apollo cond. Antonielli Brevetto di riporto: Aki dei Sanchi cond. Savioli : Cuma cond. Bonaccini Batteria 4 Giudice Alberto Modonese 1° Ecc. Paron dei Sanchi cond. De Cassan 41


Affissi approvati dal Consiglio Direttivo e ratificati dalla FCI Alberio Maria Grazia “del Bernese in Franciacorta” Bovaro del Bernese Via Provinciale 2 25030 Adro (BS)

Borzelli Laura “del Giardino di Artemisia” Carlino Vocabolo I Casi 45 06059 Pesciano di Todi (PG)

Cavazza Marzia “Baiomade” Bassotto Via delle Tortore 28 01015 Sutri (VT)

Alletto Roberto “Alveroka” Siberian Husky Località Colle Lungo snc 00010 San Gregorio da Sassola (RM)

Cancellieri Gaetano “Emysgate” Labrador Retriever Via G. Garibaldi 383/A 95029 Viagrande (CT)

Chiodini Paolo “di Osteria Nuova” Bracco Ungherese Via Cavaroncello 4/F 40010 Sala Bolognese (BO)

Cappellari Massimo “di Casa Mimì” Cocker Spaniel Via Capo di Sotto 6 36030 Montecchio Precalcino (VI)

Cirillo Aniello “Thunder Rock Ast” American Staff. T. Loc. Piane Del Maturo 34 58031 Arcidosso (GR)

Amato Sebastiano Paolo “di Valtriona” Pastore Tedesco Località Sacramento sn 90032 Bisacquino (PA) Antoniazzi Elisabetta “Double Creek” Welsh Corgi Loc. Boscatto 2 33078 San Vito al Tagliamento (PN) Bagno Daniele “Rudeboy Kennel” Bull Terrier Via Stradella 19 21052 Busto Arsizio (VA) Berardi Anna Rita “di Calatrava’s Angels” Chihuahua Via Bazzani 21 42122 Reggio Emilia (RE) Bocchini Luca “Lusimdragon” Lagotto Romagnolo Via Ruffio 367 47521 Cesena (FC) Bonacossa Antonella “Terra d’Orfili” Basset Hound Via L’Aglientu 1 Loc. Azzanì 07020 Loiri Porto San Paolo (OT)

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Cappelli Stefano “von Aussehen Black” Pastore Tedesco Via Maiano 36 50013 Campi Bisenzio (FI) Carella Donato “di Montevirgo” Setter Inglese Via San Severino 12 81100 Caserta (CE) Carrese Davide & Valori Yara “della Nuova Villa Valori” Dobermann Loc. Belvedere 1 56032 Cascine di Buti (PI) Casu Marco Antonio “della Valle di Pietra” Cane Corso Via Strada Vicinale Badde Pedrosa Box 4 - 40 N 07100 Sassari (SS) Catalano Antonio “de Nuce Maga” Pastore Tedesco Contrada San Vitale 82100 Benevento (BN)

Colucci Maria Teresa “Brindledragons” American Staff. T. Via Alberobello 110 70013 Castellana Grotte (BA) Conforti Carlo “Carchi’s Farm” Tibetan Mastiff Loc. Monte di Fava 00060 Civitella San Paolo (RM)

Dello Russo Modestino “dell’Antiqua Hirpinia” Dobermann Via Seconda Traversa Alvanella 6 83024 Monteforte Irpino (AV) Di Cerbo Andrea “Glenhedgehog’s” Ladrador Via Fr. Comolli 10 21100 Varese (VA) Di Raffaele Daniele “del Grinta Vera” Dogo Argentino Via Monte Faldo 22/A 36070 Nogarole Vicentino (VI) Dominio Sabrina “Hot Sugar” Fox Terrier Via Olmetto 135 12031 Bagnolo Piemonte (CN) Ebardi Angela “Ebardi d’Ercoves” Montagna dei Pirenei Via Vesuvio 16 80056 Ercolano (NA)

Corradina Donatella & Bossi Fabio “de Le Premier Papillon” Epagneul nano cont. Via Gioacchino Murat 14 34123 Trieste (TS)

Esposito Michela & Faustini Elena “Duckville” Labrador Retriever Via Viazzola 1 25014 Castenedolo (BS)

Corradini Paola “Impronta Ska” Ladrador Via Hermes di Colloredo 16 33030 Camino al Tagliamento (UD)

Ferrarini Chiara “del Blu Cobalto” Cane Corso Via Provinciale 120 Salvatonica 44012 Bondeno (FE)

Davia Rossella “della Selva dei Lupi” Pastore Svizz. Bianco Strada per Rovereto 4 15059 Volpedo (AL)

Fietta Simona “di Villa Baroni” Labrador Strada Provinciale per Fontanellato 5 43017 San Secondo Parmense (PR)


Fiume Cosimo “della Cava Antica” Cocker Spaniel Via Chiantera 41 70044 Polignano a Mare (BA)

Ligambi Vincenzo “Huge Oak” Akita Americano Via Giorgio Amendola 19 94016 Pietraperzia (EN)

Olivieri Massimo “dei Monti Berici” Pastore Tedesco Via Corì 5 E 36045 Alonte (VI)

Sinatti Mascia “Botoli Ringhiosi” Bouledogue Francese Loc. Sant’Anastasio 52/A 52100 Arezzo (AR)

Folgore Anna “a Sweet Dream of Love” Labrador Corso Garibaldi 31 80030 Tufino (NA)

Lo Giudice Girolamo “della Valle di Bacco” Shar Pei Via Vittorio Emanuele 89 90048 San Giuseppe Jato (PA)

Parmeggiani Cecilia “dell’Olmaccio” Bassotto Via O. Cremaschi 271 41123 Modena (MO)

Smanio Paolo “Von Haus Pirati’s” Rottweiler Piazza Felice Cavallotti 9/b 35040 Castelbaldo (PD)

Gagliasso Raffaella “Rio Verde Fate” Chihuahua Via Rimini 24 00040 Ardea (RM)

Lorenzini Riccardo “Golden Jewels” Golden Retriever Viale Fabbricotti 14 57127 Livorno (LI)

Spezziga Marcello “Valkyrie Kennel” Rottweiler Via Amendola 82 07100 Sassari (SS)

Garofalo Vincenzo “dello Smeraldo Nero” Dobermann Via U.Foscolo 29 84010 San Marzano sul Sarno (SA)

Marino Manuel “the Wild Fire Kennel” Dogo Argentino Via Donegani 84 28043 Bellinzago Novarese (NO)

Pasquini Fabio “Etrurian Velvet” Piccolo Levriero It. Piazza Dicembrini 21, Loc. Castelluccio 52010 Capolona (AR)

Gentilin Luca “di Casa Gentilin” Rottweiler Via Monte Pasubio 35 35010 Pieve di Curtarolo (PD)

Perzolla Cristina “vom Haus Tea” Pastore Tedesco Via Rossini 96/G 30038 Spinea (VE)

Tarantolo Alessandro “della Valle del Belice” Shar Pei Via del Bruno 14 56020 Santa Maria a Monte (PI)

Miele Arcangela Luisa “I’m a Dream” Chihuahua Via Tettamanti 3 21052 Busto Arsizio (VA)

Pessino Maria Luisa “Yu Der Ling” Shih Tzu Via Pongona 80/B 10036 Settimo Torinese (TO)

Tognolo Venicio “del Tognolo” Bracco Italiano Via Sabbioni 9 37040 Terrazzo (VR)

Gilardoni Mattia “di Ca’ Gilardoni” Zwergpinscher Via Val Varrone 32 23824 Dervio (LC)

Miraglia Salvatore “dell’Alta Val Salso” Pastore Tedesco C.da Bulgarella Comunello 93100 Caltanisetta (CL)

Trajkov Elvis “Macedonensis” Setter Inglese Via Vescovi 8 29122 Piacenza (PC)

Giugliano Francesco & Finaldi Salvatore “of the Sagir Spirit” Bulldog Inglese Via dei Gerani 17019 Varazze (SV)

Moro Giovanna “Absolute White Chocolate” Pastore svizz. bianco Via Nimis 71 33100 Udine (UD)

Petronio Gioia “dei Paciocchini” Jack Russel T. Via dell’Asilo 4 33048 San Giovanni al Natisone /UD)

Iaquaniello Elisa “dei Colli Ameni” Labrador Via del Mulino 11 63843 Montottone (FM) Incatasciato Giuseppe “della Cava Santa” San Bernardo Via Ferreri 50 96019 Rosolini (SR) Innocenzi Nicole “Black River Kennel” Pastore Australiano Via del Sasso 2 06034 Foligno (PG)

Morosi Elena “del Munt Marin” Dobermann Via Monte San Martino 41 21013 Gallarate (VA) Moroso Daniele “Made by Patchwork” Australian Shepherd Strada de Liule 3/2 33030 Moruzzo (UD) Mussari Marcello “di Re Italo” Boxer Via delle Serre 42 88100 Catanzaro (CZ)

Pezzella Vincenzo “i Lupi di Anubi” Pastore Tedesco Via Manlio Zincone 7 62010 Montelupone (MC) Ponzoni Carlo Alberto “Melodia dell’Oglio” Cocker Spaniel Via Case d’Oglio 14 25022 Borgo San Giacomo (BS) Rossato Gian Pio “dell’Onda Rossa” Setter Irlandese Via San Giuseppe 18 35010 Gazzo (PD)

Vanoli Gianmarco “Gottwj” Boston Terrier Via della Bruciata 2 24053 Brignano Gera d’Adda (BG) Vercellotti Aldo “Favoladisamain” Setter Gordon Via Roncarolo 72 13010 Stroppiana (VC) Zecca Jan “di Albosaggia” Boxer Via Caselle 25 23010 Albosaggia (SO)

Sgruloni Manuel “von Hause Black Lion” Rottweiler Strada dei Colli 63 00018 Palombara Sabina (RM)

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successi estero

RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI

ACCESSO ALLA RUBRICA Best in show: 1°, 2°, 3° classificato (compresi Coppie, Gruppi, Giovani, Veterani) Raggruppamento: 1°, 2°, 3° classificato RADUNI E SPECIALI DI RAZZA: BIS: 1°, 2°, 3° - BOB-BOS

1° classe campioni, libera, intermedia, lavoro, giovani, veterani

INDICARE nome del cane, razza, luogo e data expo, classifica, giudice, allevatore, proprietario. Le inserzioni incomplete, verranno cestinate

Inviare a redazione@enci.it Dal numero di giugno solo risultati ottenuti nell’anno 2014

DAL N U M E RO D I G E N N A I O 20 1 5 SOL O R I SULTAT I OT T EN UT I DOPO I L 3 0 GI UGN O 2 014

DRAGONJOY NEW STAR IS BORN Welsh Corgi Pembroke Club Show di Munster (IRL) 12/10/14 1° classificato Best n Show Giudice Stephen Hourihan Allevatore Allev. Dragonjoy Proprietario Alan & Sarah Matthews

BIGBAD VOODOO KOOLER Beagle Expo di Vrtojba (SLO) 9/11/14 2° classificato gruppo 6 Giudice Boris Spoljaric Allevatore e propr. Francesca Asunis

AMELIA DELLA BAIA AZZURRA Alano nero Raduno di Tulln (A) 27/9/ 14 CAC cl. Libera Giudice Heiko Wagner Allevatore Patrizio Donati Proprietario Giuliano Paolini

RUBEN ROSH HASHANAH Chow Chow Expo di Sempeter (SLO) 8/11/14 1° classificato gruppo 5 GOLDENDACHS STRAWBERRY FIELDS Bassotto standard p/d Speciale di San Marino 6/12/14 BOB Giudice Nicola Imbimbo Allevatore e proprietario Silvia Bagni 44

Giudice Boris Spoljaric

3° classisicato BIS Giovani Giudice Refet Hadzic

Expo Vrtojba (SLO) 9/11/14 2° classificato gruppo 5

SUNSHINE LINDA Pastore Svizzero Bianco Expo di San Marino 26/7/14 3° classificato gruppo 1

Giudice Jose Juan Vidal Montero Allevatore Elena Briatore Proprietario Serena Da Gioz

Giudice Enrico Drudi Allevatore Eleonora Mariotti Proprietario Melody Ferro


successi all’estero

ETTORE DEL VIALE DEI PLATANI Bolognese Speciale di Brno (CZ) 24/10/14 CAC cl. Intermedia Giudice Vladimir Javorcik Allevatore Monica Olivieri Proprietario Barbara Cenedese

GUIDUCCIA DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano arlecchino Camp.to EuDDC di Molenhoek (NL) 14/9/14 Giudice Amelia Murante CAC cl. Campioni Allevatore Alberto Malaguti Proprietario Rosella Rosetti

DEEP IMPACT DELLA VANISELLA Siberian Husky Expo di Koper I (SLO) 4/10/14 3° classificato Best in Show Giudice Blaz Kavcic

Expo di Koper (SLO) 5/10/14 3° classificato gruppo 5 Giudice Heidi Kirschbichler

Expo di Sempeter (SLO 8 /11/14 2° classificato gruppo 5 Giudice Boris Spoliaric Allevatore e propr. Allev. della Vanisella

EVAK’S DI VERSIA Barbone nano silver Expo di Açores- Portas Do Mar (P) 12/10/14 2° classificata gruppo 9 Giudice Francisco Ruiz Rodriguez Allevatore Natalia Mankova Proprietario L. Adriana Nizzola

Giudice Zeliko Gajic

GINGER DREAMBLACK GYPSY SCARLET DREAMBLACK GRIZZLY BEAR DREAMBLACK Terranova Expo di Sempeter 8/11/14 3° BIS Gruppi

Giudice Andreja Cucnik Allevatore Stefania Parodi Proprietario Barbara Borghi

Giudice Massimo Inzoli Allevatore Allev. Dreamblack Proprietari Stefano Porcile Allevamento Dreamblack Claudia Sattler

MICAMALE DEL MOLPO Bassotto standard p/d Expo di Sempeter (SLO) 8/11/2014 1° classificato BIS Veterani Expo di Vrtojba (SLO) 9/11/2014 1° classificato BIS Veterani

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successi all’estero

ANTONIO CITTERIO DI ALA D’ORO WILMA DELLE ROSE & BAMBÙ Bracco Italiano Bassotto standard p/c Expo di Ginevra (CH)15/11/14 Expo di Bijelo Polje (MNE) 15/11/14 1° classificato gruppo 7 2° classificato gruppo 4 Giudice Hans- Erhard Gruttner Giudice Brajović Vojislav Expo di Ginevra (CH)16/11/14 Expo di Pljevlja (MNE) 16/11/14 2° classificato gruppo 7 1° classificato gruppo 4 Giudice Christine Rossier

PRADA DI TORRE SAN FRANCESCO Alano nero Raduno di Tulln (A) 27/9/14 1° ECC cl. Giovani

Giudice Vreteničić Miodrag Allevatore Elena Vaccari Proprietario Nicola Sacco

Allevatore Japp Muller Proprietaria Tamara Cislaghi

SHADOW OF BLACK SUN Cocker americano Expo di CACIB Pljevlja (MNE) 16/11/14 1° classificato Best in Show

CESI DELL’ ETRURIA 2000 Beagle Norwegian Winner 14/11/14 1° classificato gruppo 6

Giudice Brajovic’ Vojlslay Allevatore Silvia Ruggero Proprietario Stefania Rizzi

Giudice Jelena Kruus Allevatore Paolo Pieracci Proprietario Ray Lindholm

Giudice Heiko Wagner Allevatore e propr. Giuliano Paolini

DONALD CURRY Bassotto standard p/l Expo di Koper (SLO) 4/10/14 1° classificato gruppo 4 Giudice Damjana Svegelj Znidarsic

Expo di Koper (SLO) 5/10/14 2° classificato gruppo 4

Giudice Janez Nahtigal Allevatore e proprietario Dario Corallo 46


successi all’estero

WAFER DELLE ROSE & BAMBÙ Bassotto standard p/c Expo di Podgorica (MNE)28/9/14 2 °classificato gruppo 4 Giudice Sanja Vretenicic Allevatore Elena Vaccari Proprietario Nicola Sacco

GULLIVER DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano arlecchino Camp.to di Club di Neuvic (F) 21/9/14 CAC cl. Libera Giudice Andras Koroz Allevatore e propr. Alberto Malaguti

CALETTO WINNINGMOOD 2000 VOLTS Spitz Pomerania Expo di Koper (SLO) 4/10/14 2° classificato gruppo 5 Giudice Elena Agafanova Allevatore Marcin Wilczek Proprietario Figliolia Pasquale

PRINCETON UNIVERSITY Bovaro del Bernese Speciale di Saint Etienne (F) 9/11/1 4 2° classificato gruppo 2 Giudice Van Raamsdonk Victor A. Allevatore e propr. Lorenzo Cogliati

ROYAL CREST GOLD-N TRICK OR TREAT Golden Retriever Expo di Genéve (CH) 15/11/14 1° BIS Veterani Giudice Anca Giura Allevatore Royal Crest Gold Proprietario Colorado Fiorentini

ONE EXTRAORDINARY BLU DI CAMBIANO Pastore scozzese p/l Raduno pastori britannici di Zagabria (HR) 21/11/14 1° BIS Juniores

CRUDELIA DEMON DRESSED TO KILL Bull Terrier Standard Marathon Land di Atene (GR) 20/7/14 3° classificato gruppo 3

Giudice Thomas Rolin Allevatore Maria Teresa Garabelli Proprietario Gianpaolo Falletto

Giudice Bojan Matacovic Allevatore Giuseppe Evangelista Proprietario Andrea Borello 47


successi all’estero

ELISE DELLA BAIA AZZURRA Alano nero EUDDC di Molenhoek (NL) 14/9/14 Cl. Giovani JBOB - BOB Giudice S. Cujan Allevatore Patrizio Donati Proprietario Sheila e Betty De Franco

THELMA DEL PIERVEZ Zwergpinscher Club Show di Messkirch (D) 13/9/14 CAC - BOS

KAA DI CAMBIANO Pastore scozzese p/l Raduno pastori britannici di Zagabria Giudice I. Huber (HR) 21/11/14 Club Show di Messkirch (D) 14/9/14 JCAC 3° classificato Best in Show CAC - BOS Giudice Thomas Rolin Allevatore Maria Teresa Garabelli Proprietario Fabrizio Boccadifuoco

EMILY’S EXALTACIOIN DELLA COSTA D’AMALFI Bassotto kaninchen p/c Expo di Nitra (SLO) 29/11/14 1° classificato gruppo 4

BY THE LIGHT OF THE MOON Shar - Pei Speciale di San Marino 7/12/14 CAC BOB

Giudice Anna Cwiecekova Allevatore e propr. Mauro Scarlato

Giudice Lebret C. Allevatore e propr. Valentina Foroni

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Giudice K. H. Schneider Allevatore e propr. Pierangelo Vezzoli

DIAMANTE DELLA BAIA AZZURRA Alano fulvo EUDDC di Molenhoek (NL) 14/9/14 BOB Giudice I. Ostenshenk Allevatore Patrizio Donati Proprietario Fabio Ottaviani


successi all’estero

AIRWILD’S ANTARES Whippet Club Show di Donaueschingen (D) 2/8/14 CAC Cl. Campioni Giudice Patti Widick Neale

Club Show di Donaueschingen (D) 3/8/14 2° classificato Best In Show Giudice Marie Eli Klepp Allevatore e propr. Allev. Airwild’s

CAJAL NOIR DELLA BAIA AZZURRA Alano tigrato National d’Elevage di Neuvic (F) 21/9/14 Cl. Libera CAC ORONZO DEL PIERVEZ Zwergpinscher Club Show di Messkirch (D) 13/9/14 BOB – 1° BIS giovane maschio

Giudice D. Skok Allevatore e prorietario Patrizio Donati

Giudice K. H. Schneider - I. Huber

Club Show di Messkirch (D) 14/9/14 1° BIS giovani maschi 1° Best in Show Giudice I. Huber e K. H. Schneider Allevatore e propr. Pierangelo Vezzoli

EUROPEA BRNO 2014 AGGIUNTA CACIB

Bassotto nano p/c F VOLSCIDACHS PURPLE’S MOMENT Allev. e pr. Allevamento Volscidachs

OOTA-DABUM DA CASA DOS HERDEIROS DOLOBO Bovaro Bernese Raduno di Zagabria 21/11/14 CAC BOB Giudice John Wauben Allevatore M.Amelia Taborda Propr. Allev. La Signora Dei 100 Cani

BANANA BENDER THE GOVERNOR Australian Cattle Dog Cam.to di Club di Coventry (UK) 28/9/14 1° classificato Best in Show Giudice Searle Allev. e propr. Allev. Banana Bender 49


successi all’estero

ABBYE VH GASTELSVEER Bovaro del Bernese Club Show di Mallnitz (A) 5/7/14 1° classificato Best in Show

ECHACHAKRA Alano blu Campionato Club di Tulln (A) 27/9/14 Cl. Intermedia CAC

Giudice Regina Rieger Allevatore Cathrien Simons Proprietario Allev. dei Barihunde

Giudice Ksenija Oseli Allevatore Nazareno Lucci Proprietario Giorgio Pace

DIAZ DELLA BAIA AZZURRA Alano blu National d’Elevage di Neuvic (F) 21/9/14 Giudice J.V.Pocas Cl. Campioni Ecc 1° Allevatore e propr. Patrizio Donati

CANDY-CANDY Bolognese Raduno di Zagabria (HR) 21/11/14 CAC BOB Giudice Colette Muldoon Allevatore proprietario Allev. La Signora Dei 100 Cani

BARONE Bassotto nano p/d Speciale di San Marino 7/12/14 3° classificato gruppo 4 Giudice M. Aleksoski Allevatore Mauro Perna Proprietario Silvia Bagni 50

MALVASIA DEI MELOGRANI West Highland White Terrier Expo di Sempeter (SLO) 8/11/14 3° classificato gruppo 3

NIGHTFALLKING STOP AND STARE Bullmastiff Expo di San Marino 6/12/14 2° BIS Giovani

Giudice Zeljco Gajc All. e propr. Sartori Maria Maddalena

Giudice Nicola Imbimbo Allevatore e propr. Allev. Nightfallking


successi italia ACCESSO ALLA RUBRICA 1° classificato del Raggruppamento, compresi Coppie e Gruppi, in Esposizioni Internazionali in Italia. 1°, 2°, 3° classificato del Best in Show generale

RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI INDICARE nome del cane, razza, luogo e data expo, classifica, giudice, allevatore, proprietario. Le inserzioni incomplete, verranno cestinate

Inviare a redazione@enci.it Dal numero di giugno solo risultati ottenuti nell’anno 2014

DAL N U M E RO D I G E N N A I O 20 1 5 SOL O R I SULTAT I OT T EN UT I DOPO I L 3 0 GI UGN O 2 014

ASTER DEI SANCHI Bracco Italiano b/a Expo di Muggia (Trieste) 7/9/14 1° classificato Best in Show Giudice Cristian Stefanescu

Expo di Chiaramonti (Sassari) 8/11/14 1° classificato Best in Show Giudice Petru Muntean Allevatore Francesco Sanchi Proprietario Marcello Salvi

JOSEPH DEL BIAGIO Alaskan Malamute Expo di San Remo 16/11/14 1° classificato gruppo 5 Giudice Sonia Falletti Bellan Allevatore Giuseppe Biagiotti Proprietario Maurizio Pizzolato

CUNNINGS MARCUS Welsh Terrier Expo di Lecco 27/9/14 2° classificato Best In Show Giudice Harry Lehkonen

Expo di Gradisca d’Isonzo 14/8/14 1° classificato gruppo 3 Giudice Enrico Adinolfi Allevatore e proprietario Giuseppe Avveduti & Nataliya Sarycheva

AVIDA NEW FAITH Springer spaniel inglese Expo di Foggia 23/11/14 1 classificato gruppo 8 Giudice Pietro Marino Allevatore Avida Kennel Proprietario Barbabella Alessandra

THE PURPLE ROSE OF CAIRO Golden retriever Expo di Sassari 9/11/14 1°classificato gruppo 8 Giudice Hadji Savas Allev. e propr. Piero Mastrolonardo 51


successi in italia

ARNO Segugio dell’Istria p/r Expo di Sassari 9/11/14 1° classificato gruppo 6 JONU’S JR DJANGO UNCHAINED Jack Russell Terrier Expo di Roma 21/9/14 1° classificato gruppo 3 Giudice Veli-Pekka Kumpumäki Allev. e propr. Jonu’s JR Kennel

MISS PRINCESS BULLSTYLE FOR BULLI DI MANU Bulldog inglese Expo di Sanremo 16/11/14 1° classificata gruppo 2 Giudice John Muldoon Allevatore Looking For Bulldog Pr. Antonio Scialò e Lorella Longhetti 52

Giudice Petru Muntean

DRAGONJOY IN THE STARDUST Welsh Corgi Pembroke Expo di SanRemo 16/11/14 1° classificato gruppo 1

Expo Chiaramonti 8/11/14 1° classificato gruppo 6 Giudice Francesco Balducci Allevatore e proprietario Renzo Dalau

Giudice B. Chapiro (F) Allevatore Dragonjoy Proprietario Riccardo Vigliani

TIGIDIT SHAMO Azawakh Expo di Verona 7/12/14 1° classificato gruppo 10 Giudice Marie Gadolin (S) Allevatore e e propr. Alberto Rossi

LATIN LOVER DEEP SECRET Setter inglese Expo di Ancona 3/8/14 1 classificato gruppo 7 Giudice Francesco Balducci Allevatore Latin Lover Proprietario Oriano Vespignani


C L U B SCIOLTEZZA CHE CARATTERIZZA LA RAZZA. In positivo devo evidenziare l’assoluto buon temperamento anche nei soggetti alla prima esperienza. La classe giovani non è stata purtroppo molto numerosa, ma di grande qualità, tanto che è proprio da essa che è emerso il mio BOB, una giovanissima femmina di appena 11 mesi molto tipica anche se da completare, con un movimento a dir poco strepitoso, da vera padrona del ring.

SOCIETA’ ITALIANA BASSET HOUND 67º RADUNO BASSET HOUND S.I.BAS 4 OTTOBRE 2014 GIUDICE MANOLA POGGESI Nello splendido contesto della campagna mantovana, presso ” l’Agriturismo il Glicine” ad Ostiglia, sabato 4 ottobre si è svolto il Raduno d’Autunno S.I.Bas. Un clima favorevole, prati, boschi e laghetti, hanno fatto da cornice all’evento e la calda accoglienza delle terre Mantovane ha reso il nostro Raduno, ancora più accattivante. I membri del Consiglio sono soddisfatti della partecipazione numerosa e giudicano positivo l’evento , avendo contribuito a soddisfare le richieste degli iscritti, sia nella scelta della location, che nella organizzazione globale. I giudizi dei 32 Basset Hound presenti, da parte della Giudice Dott. Manola Poggesi, sono stati esaustivi e ben argomentati. A seguire si sono svolte le premiazioni, il pranzo tipico della cucina mantovana, una lotteria a tema e il seminario sulla razza tenuto dalla Giudice. Per rendere ancora più completa l’organizzazione, sono stati realizzati servizi fotografici e video, che gli appassionati potranno facilmente consultare in rete ai seguenti links: http://youtu.be/MhRY-mj_cJk CLASSE LIBERA MASCHI (PARTE 1) http://youtu.be/JdOHOG3-oyY CLASSE INTERM-GIOV-JUNI-F.CONCORSO MASCHI (PARTE 2) http://youtu.be/8_URjVMp8LQ CLASSE LIBERA FEMMINE (PARTE 3) http://youtu.be/euVp7fP_U4Y CLASSE INTERM-GIOV-JUN-F.CONCORSO FEMMINE (PARTE 4) http://youtu.be/fcseXJhMGHI IL DOPO RING (PARTE 5) Si ringraziano tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, con l’augurio di poter organizzare al più presto un’altra giornata così importante sotto il profilo cinofilo e cinotecnico.

Raduno Ostiglia BOB e MIGLIOR GIOVANE Secret History

Raduno Ostiglia Carlotta Miglior Juniores

Raduno Ostiglia Oronero BOS RELAZIONE DELLA GIUDICE MANOLA POGGESI Quando la SIBAS mi ha invitato a giudicare il suo 67° Raduno, sono stata molto onorata di poterlo accettare. L’evento si è svolto in una location d’eccezione, l’agriturimo i Glicini a Mantova. Temperatura quasi ideale e spazioso ring erboso hanno permesso che tutto si svolgesse al meglio. Diversi i cani iscritti, con altrettanti espositori che generalmente rimangono estranei al giudizio fino alla proclamazione dei vincitori delle varie classi. In accordo con il Club ho espresso i miei giudizi al microfono, previo consenso degli espositori,coinvolgendo così i presenti che si sono trovati ad essere parte attiva delle valutazioni, persone serene, equilibrate, che si vorrebbero trovare sempre più spesso nei ring. La qualità dei soggetti è stata in generale buona, anche se le femmine, come spesso accade, si sono rivelate migliori dei maschi: teste tipiche e raffinate, con occhi per lo più “puliti”, cranio stretto, occipite saliente, musi quadrati, corretta chiusura a forbice tranne qualche raro caso. Tronchi raccolti con dorsali per lo più solide, buona ossatura, piede abbastanza compatto. Pelle per lo più tonica. Qualche problema si è però evidenziato sia riguardo alla lunghezza dell’omero corto rispetto a quella della scapola, sia a livello delle angolazioni scapolo/omerale, coxo/femorale e tibio tarsica talvolta troppo aperte, influendo negativamente sulla spinta del posteriore e l’altrettanto buona presa di terreno dell’anteriore talvolta sbilanciato in avanti. E’ sulle corrette angolazioni che bisogna lavorare per raggiungere l’ideale dello standard che recita 90°/90°. IN CONSEGUENZA DI CIO’ QUALCHE SOGGETTO SI PRESENTAVA ANCHE CHIUSO DAVANTI NE’ SI MUOVEVA CON QUELLA

MASCHI LIBERA 1° ORONERO CAC-BOS pr. Trebbi Vanessa all. Deotti Susanna 2° TIERA DEL FUEGO COCKTAIL R/CAC pr. All. della Terra dei templari all. Federica Vicarini INTERMEDIA 1° BASS BOSS ECC pr. e allev. Cannas Vittorio GIOVANI 1° DYLAN DOG TERRADORFILI ECC pr. e allev. Bonacossa Antonella 2° FLASH ECC pr. Vizzotto E. all. Cannas Vittorio JUNIORES 1° DANTE M.P pr. Balducchi G. all. Cannas Vittorio FEMMINE LIBERA 1° AKASHA BANANA SPLIT CAC pr. Bonacossa Antonella all. Secci Elvira 2° ARIZONACANNAS R/CAC pr. e allev. Cannas Vittorio INTERMEDIA 1° CASSIOPEA STELLAS ECC pr. Barcella G. all. della Terra dei Templari 2° QUINTA DEI TRENTAROSSI ECC pr. Bellani P. All. Trentarossi Francesco GIOVANI 1° SECRET HISTORY ECC-BOB-MIGLIOR GIOVANE Prop. e All. Allevam. Della Terra dei Templari 2° BASSSCOTT IF YOU WANT ECC pr. Scotti Francesco all. Negro Giliola JUNIORES 1° CARLOTTA M.P. MIGLIOR JUNIORES pr. e alle. Petrascu A. Il Consiglio Direttivo S.I.Bas, invita tutti i Soci e gli appassionati, a consultare il sito www.bassethoundclubitalia.org per visionare i risultati delle esposizioni 2014, la calendarizzazione per il primo semestre 2015 e il secondo numero della rivista online “ BASSET HOUND E DINTORNI”, redatta dal consigliere Giliola Negro, col prezioso aiuto di molti Soci e non, che hanno contribuito fornendo il materiale SOCIETA’ ITALIANA BASSET HOUND C/O ANDREIS NICOLA-VIA SAN CESARIO 12/A 25075 NAVE - Tel. 338-7474629

BRIARD & AMICI 32° RADUNO NAZIONALE Abano Terme, 5 ottobre 2014 COLORE NERO ARDESIA MASCHI Campioni 1° ECC HIGHLANDER RAMIREZ DEL CONTE RISSOSO All.re e Prop. Malinverno C.

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C L U B Baby 1° MP JEBEL ALI DEL NEBBIOSO All.re Maffei N. Prop. Pelliciari C. 2° P JOLIE NOIRE DEL NEBBIOSO All.re Dall’Olio Leonelli Maffei Prop. Dalla Barba P.

Miglior coppia All.to delle Nebbie di Avalon

Miglior femmina Xin-xsushi Romani

Miglior giovane femmina Imbronciata Iaia Sister

Miglior giovane maschio Itan Blond Nobile Pastore

Miglior gruppo All.to del Conte Rissoso

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Libera 1° CAC Miglior Maschio Miglior Testa Miglior tessitura pelo Trofeo Marchese VERSACE CRYSTAL NOIR DALIDO All.re Kellovska D. – Prop. Amato M. 2° ECC DARIO DEL VIZIR NERO All.re All.to del Vizir Nero – Prop. Gaetani V. Baby MP JOE BLACK MI PRESENTO DEL NEBBIOSO All.re All.to del Nebbioso Prop. Braghiroli A. Veterani 1° ECC CH. APOLLO DEL CONTE RISSOSO All.re e Prop. Malinverno C. FEMMINE Campioni 1° ECC CH. GRAFFITH REVENGE DU DOMAINE DU DELTA All.re e Prop. Pezzoli G. Libera 1° ECC Miglior Femmina XINXSUSHI ROMANI All.re May I. Prop. T+T van Elkan 2° ECC GERDA GRAN PASTORE All.re Rubagotti G. Prop. Nobile Pastore Intermedia 1° MB IBIZA BLU SKY All.re Baldo G. Prop. Rizzi S. Lavoro 1° ECC CAC GHOTIQUE DU DOMAINE DU DELTA All.re Pezzoli G. Prop. All.to du Domaine du Delta Giovani 1° ECC Miglior giovane femmina ILA NOIRE NOBILE PASTORE All.re All.to Nobile Pastore Prop. Busatta S.

Miglior Juniores Liriel delle Nebbie di Avalon

COLORE FULVO-GRIGIO MASCHI Campioni 1° ECC ASSINIBOINE VELMOND All.re Domalipova M. – Prop. Kolarikova R. 2° ECC CH. ELDORADO DES UNS ET DES AUTRES All.re Saggiorato A.M. Prop. Lo Porto I. Libera 1° R /CAC FOFO’ D’ARAGONA All.re e Prop. Velardi A. 2° B GOLF TIGER DEL BEL PASTUR All.re Partegiani F. Prop. Santopietro M. Lavoro 1° MB DIESEL LOVERDOSE VELMOND All.re Domalipova M. Prop. Gombac Intermedia 1° CAC HERR OTTO DEL NEBBIOSO All.re Dall’Olio Leonelli Maffei Prop. Orienti A. 2° ECC ICEBERG All.re Gelmi L. Prop. Bana M. Giovani 1° ECC Miglior giovane maschio ITAN BLOND NOBILE PASTORE All.re Rubagotti G. Prop. Baiguera G. 2° ECC BREVEHEART LA CLE’ A’ L’AMOUR All.re Williams D. Prop. Feliziani Juniores 1° MP JESSE JAMES JJ RUGGI DEL NEBBIOSO All.re e Prop. All.to del Nebbioso 2° MP DE CHILA VELARDI LIAM PAINE All.re Velardi A. Prop. Cavalieri R. Veterani 1° ECC Trofeo E. Yannakis Targa C. Oblach CH. TERRIBLYBELOVE DELLE NEBBIE DI AVALON All.re Chiea L. Prop. All.to delle Nebbie di Avalon FEMMINE Campioni 1° ECC CH. DITA All.re Velardi A. Prop. Gelmi L. 2° ECC CH.IT.FR. EUBEA DEL NEBBIOSO All.re Dall’Olio Leonelli Maffei – Prop. All.to del Nebbioso Libera 1° ECC CAC DESDEMONA DEL CASTELLO DEGLI UROGALLI All.re e Prop. All.to del Castello degli Urogalli 2° ECC R CAC GILDA DEL BEL PASTUR All.re Partegiani F. Prop. Bodini E. Lavoro 1° ECC CAC GOCCIA D’ORO DEL CONTE RISSOSO All.re e Prop. Malinverno C.

Miglior maschio Versace Crystal Noir Dalido


C L U B GIOVANI MASCHI 1° MB CA’ DEL CORSI BENJAMIN pr D.Greguoldo JUNIORES MASCHI 1° MP SIMBA DELL’ALBALLEGRA pr C.Callegari LIBERA FEMMINE 1° MB CA’ DEL CORSI DIANA pr P.Valsecchi INTERMEDIA FEMMINE 1° CAC CACIB BOS CA’ DEL CORSI ZAGARA pr All. Ca’ del Corsi GIOVANI FEMMINE 1° MB CA’ DEL CORSI ZINIA pr M.Castellazzi

2° B SUPER STAR MORAVIA CAMPANELLA All.re Firlova P. Prop. Gombac E. Giovani 1° ECC Miglior giovane FEMMINA IMBRONCIATA IAIA SISTER All.re Santopietro M. Prop. Segati S. 2° ECC IRIS DE LA CHAUME DU BOIS DIEU All.re De Brouwer C. Prop. Marra M. Juniores 1° MP Miglior Junior LIRIEL DELLE NEBBIE DI AVALON All.re All.to delle Nebbie di Avalon – Prop. Chiea L. 2° MP HOSHIKO DEL CASTELLO DEGLI UROGALLI All.re Viezzer M. Prop. Orsi S. Baby 1° MP VIVA VENERIS DIVINE MORAVIA CAMPANELLA All.re Moravia Campanella Prop. Nobile Pastore Veterani 2° ECC CH. BILLIEJEAN DELLE NEBBIE DI AVALON All.re All.to delle Nebbie di Avalon – Prop. Chiea L. 1° ECC UKULELE DU DOMAINE DU DELTA All.re Pezzoli G. Prop. All.to du Domaine du DeltA CLUB BRIARDS & AMICI VIA PONTEMANCO 9 35020 DUE CARRARE Tel. 0495290253

CLUB ITALIANO AMATORI BOVARI SVIZZERI MOSTRA SPECIALE BOVARI SVIZZERI MESSINA 19/10/14 Giudice Giuliano Biasiolo Totale Bovari Svizzeri iscritti: 7 BOVARO DEL BERNESE LIBERA MASCHI 1° CAC CACIB BOB LUCKY STRIKE LINUS AV HISELFOSS pr L.Virgili 2° Ecc VARDAMAK AIACE IL GRANDE pr All. Vardamak INTERMEDIA MASCHI 1° R/CAC STARRY TOWN IL LAUREATO pr S. Andriani JUNIORES MASCHI P HURRICANE DANTE DEL MOLINASCO pr A.D’Amico INTERMEDIA FEMMINE 1° CAC CACIB ERMIONE pr R.Florio Ass PANDORA pr S.Inferrera

Bovaro de Bernese BOB - BOS

Bovaro dell’Appenzell BOB GRANDE BOVARO SVIZZERO LIBERA MASCHI 1° CAC CACIB BOB BALU VOM LUCHERNWALD pr F.Leonardi MOSTRA SPECIALE BOVARI SVIZZERI BUSTO ARSIZIO 1/11/14 Giudici Horst Hollensteiner (D): Bovaro dell’Appenzell Bovaro del Bernese Enrico Adinolfi: Bovaro dell’Enltebuch Grande Bovaro Svizzero Totale Bovari Svizzeri iscritti: 54 BOVARO DELL’APPENZELL LIBERA MASCHI 1° CAC CACIB BOB ARNOLD BUDYSAUR pr M.Battaglia

Bovaro dell’Entlebuch BOB

BOVARO DEL BERNESE CAMPIONI MASCHI Ass OBOE DA CASA DOS HERDEIROS DO LOBO pr All. La Signora dei 100 Cani LIBERA MASCHI 1° R/CAC R/CACIB ARDISCO NON ORDISCO KEEP IN MIND pr D.De Bortoli 2° Ecc KAUKARHAUGENS DIONYSOS pr M.Lipari INTERMEDIA MASCHI 1° CAC CACIB BURTI FREDDIE MERCURY pr M.Burtini 2° Ecc SWEET WHITE BEAR pr A.Lonati GIOVANI MASCHI 1° MB STARRY TOWN LENNOX pr V.Colombelli 2° MB AMERIGO VESPUCCI D’ISOLAGERRE prR.Scita JUNIORES MASCHI 1° MP VEIO PARK’S CLASS FIRST pr R.Fontana 2° MP GORDON DEI BARIHUNDE pr A.Lonati CAMPIONI FEMMINE 1° Ecc CACIB BOB MISS ITALIA VON DE WILDENHAYN pr B.Monteggia 2° Ecc CHARLIZE pr R.Scita LIBERA FEMMINE 1° R/CAC AMBER GEM-AL-TIGLIO propr M.A.Lodetti 2° Ecc AUDREY BERNESI DAL PIEMONTE pr M.C.Mellica INTERMEDIA FEMMINE 1° CAC R/CACIB CALL ME BABE FROM BERNO MANIJA pr M.G.Alberio 2° MB ABSOLUTELY SHINING pr R.Fontana GIOVANI FEMMINE 1° Ecc miglior giovane CUDDLESMOM DRIVING MISS DAISY propr L.Rosa 2° MB FLY DEI BARIHUNDE pr A.Lonati JUNIORES FEMMINE 1° MP miglior juniores GINEVRA DEI BARIHUNDE pr A.Lonati 2° MP VEIO PARK’S DINASTY pr R.Fontana VETERANI FEMMINE 1° Ecc ABBYE V.H. GASTELSVEER pr A.Lonati BOVARO DELL’ENTLEBUCH INTERMEDIA FEMMINE 1° CAC CACIB BOB ALICE pr P.Colombani GRANDE BOVARO SVIZZERO LIBERA MASCHI 1° CAC CACIB BOB SIRTAKI GENTLE GIANT pr P.Maretti INTERMEDIA MASCHI 1° R/CAC R/CACIB GEDEONE pr F.Fiorentini INTERMEDIA FEMMINE 1° CAC CACIB RUMBA FIRST LIGHTHNING pr A.Vignola Club Italiano Amatori Bovari Svizzeri Segreteria c/o Isabella Tosti Loc. San Martino d’Upò 49 06012 Città di Castello (PG) tel +39 339 8441051 fax +39 075 8526139 www.ciabs.net - info.ciabs.it

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C L U B CLUB ITALIANO SPANIEL RADUNO COCKER SPANIEL INGLESE ROMA 20/9/2014 Giudice Linda McLaren Record di iscrizioni per i Raduni dell’anno a Roma il settembre: 58 cocker inglesi iscritti al giudizio di Linda McLaren, una delle più famose allevatrici inglesi della razza, con affisso “Bencleuch”. Premiati come miglior maschio e migliore di razza il campione Francini’s Private Collection e come miglior giovane e miglior femmina assoluta la bluroana Francini’s Tarantella. Miglior juniores l’arancio roana Manaca’s Chill in the air e miglior baby il bluroano Zahircocker Dream Team Jealous Guy. COCKER SPANIEL INGLESE ROSSO MASCHI LIBERA FRANCINI’S JOI 1°MB All. Francini A. Pr. Lo Russo M. INTERMEDIA CHESTER 1°MB All. Ravazzini L. Pr. Bonifacio G. GIOVANI OSSIAN DI CASA BUONO 1°ECC miglior giovane maschio All. / Pr Allevamento di Casa Buono FEMMINE CAMPIONI ALMALEO BELIVE IN MY EYES 1°ECC All. Franzoni L. Pr Fisco M. LIBERA ZOEY DI CASA BUONO 1°MB All. Buono C. Pr Pesce I. GIOVANI CHARLIZE THERON DEI MACHICH 1°ECC All. / Pr Allevamento dei Machich OSTRICA DI CASA BUONO 2°MB All. / Pr Allevamento di Casa Buono COCKER SPANIEL INGLESE NERO E NERO FOCATO MASCHI CAMPIONI ALADIN DREAMING STARS 1°ECC All./Pr. Racanelli N. LIBERA NORTHWORTH EMBRACE MARTIAN 1°ECC All. Nina Kauhanen Pr Allevamento dei Machich ALL YOU WANT 2°ECC All./Pr Caciorgna L.

Raduno Roma. Da sx: Francini’s Tarantella , pr. Ferrara Miglior giovane e BOS. Francini’s Private Collection pr. Marcellino, BOB

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C L U B LAVORO BLACK DELJA’S GRAND CHEROKEE LIMITED TECH CAC All./Pr. Milana V. BLACK DELJA’S BOEING 747 2°MB All. Milana V. Pr. Rocca M. FEMMINE CAMPIONI FRANCINI’S NEGRITA 1°ECC All. Francini A. Pr. Marcellino C. LIBERA FRANCINI’S DOLCE VITA 1°ECC All. Francini A. Pr. Pesce F. INTERMEDIA IBIAN DI CASA BUONO 1°MB All. Buono C. Pr. Liuzzi K. GIOVANI CLARABELLA 1°MB All./Pr Fisco M. COCKER SPANIEL INGLESE ALTRI COLORI MASCHI CAMPIONI FRANCINI’S PRIVATE COLLECTION 1°ECC CACIB Miglior maschio BOB All. Francini A. Pr. Marcellino C. ALMALEO TICKET TO RIDE 2°ECC All. Franzoni L. Pr. Guerci O. LIBERA FRANCINI‘S BRIVIDO BLU CAC All. Francini A. Pr. Campani S. FRANCINI‘S TYPICAL STYLE 2°ECC All. Francini A. Pr. Milana V. INTERMEDIA ZAHIRCOCKER DREAM TEAM CALLING ALL ANGELS R/CAC All. Zahircocker Pr. All. Zahircocker Di Ferrara LAVORO FRANCINI’S DEPECHE MODE R/CAC All. Francini A. Pr. All. Dei Machich di Rizzi S. GIOVANI BLACK DELJA’S NESSUNO MI PUO’ GIUDICARE TORETTO VIN DIESEL 1°MB All. Milana V. / Pr Racanelli N. FRANCINI’S ARSENIO LUPIN 2°MB All. Francini A. / Pr Mezzasoma M. BABY ZAHIRCOCKER DREAM TEAM JEALOUS GUY 1°Mp MIGLIOR BABY All. Zahircocker Pr. All. Zahircocker FEMMINE CAMPIONI FRANCINI’S SOMEONE LIKE YOU 1°ECC All. Francini A. Pr Fioravanti A. FRANCINI’S CAFFEINA 2°ECC All./Pr. Francini A. LIBERA FRANCINI’S MOONLIGHT SERENADE CAC All. Francini A. Pr. Marcellino C. FRANCINI’S DIANA 2°ECC All. Francini A. Pr. Guerci O. LAVORO FRANCINI’S ROSEMARY CAC All. Francini A. Pr. Marcellino C. FRANCINI’S HAPPY BIRTHDAY R/CAC All. Francini A. Pr. All. dei Machich INTERMEDIA FRANCINI’S LIQUIRIZIA R/CAC All. / Pr Francini A. GIOVANI FRANCINI’S TARANTELLA 1°ECC miglior giovane, miglior femmina BOS All. Francini A. Pr. All. Zahircocker BLACK DELJA’S OHOHOH POLLON COMBINAGUAI 2°ECC All. Milana V. Pr Aurigemma A.

JUNIORES MANACA’S CHILL IN THE AIR 1°MP MIGLIOR JUNIORES All. Forsander M. Carichino A. FRANCINI’S MISS MILKIE 2°MP All. Francini A. Pr All. Zahircocker BABY FRANCINI’S THE SWEETEST THING 1°MP All. Francini A. Pr. All. Zahircocker ZAHIRCOCKER DREAM TEAM JUST MY IMAGINATION 2°MP All. Zahircocker Pr. Pagliari I. SPECIALE BASTIA UMBRA Il commento della Giudice Dominique Cornet Gougon: “E’ con grande piacere che ho risposto all’invito del Club Italiano Spaniel di giudicare una mostra speciale nell’ambito dell’esposizione internazionale di Bastia Umbra. E’ stata la prima volta che ho giudicato in Italia ed ho ricevuto un‘accoglienza molto calorosa. Mi è piaciuto molto il miglior Clumber, un maschio di 2 anni e mezzo, presentato in classe campioni. E’ già molto maturo per la sua età, ben costruito con sostanza, una bella testa, bei occhi e un’andatura tipica. E’ arrivato il momento poi dei Cocker inglesi, molto numerosi e tutti di grande qualità. Ho dato solamente due Molto Buono a cani che in questo giorno non erano al massimo della condizione e sono stati presentati un po’ magri. Avrei riportato con me in Francia il mio BOB, la giovane Francini’s Tarantella, esattamente di 1 anno d’età, così attraente e briosa. Con molto piacere ho visto questa piccola che incanta vincere il Raggruppamento tra gli adulti nel pomeriggio. Otto Cocker Americani tutti presentati in ottime condizioni da show e tutti eccellenti, il mio BOB di un anno e mezzo d’età ha poi vinto la riserva al Gruppo dietro il giovane cocker inglese. E per terminare una Barbet molto bella, presentata in classe lavoro, ben costruita con un’eccellente tessitura di pelo. In generale ho giudicato tanti giovani soggetti, molti dei quali avranno un grande futuro davanti. Ci tengo a ringraziare tutta la squadra che ha svolto un gran lavoro con me: il segretario, il commissario di ring, l’interprete, tutti molto competenti e con i quali ho passato una splendida giornata, e naturalmente tutti gli espositori che hanno portato i loro bellissimi cani e il Club Italiano Spaniel per l’invito”.

Cocker americani da sx: BLACK AND BUFF’S RED CHILLI , propr. Fishler, BOB. WAY TO ROCK OFF THE OLE CHIP DEIGINI , propr. Allevamento Deigini, BOS.


C L U B

Cocker spaniel inglesi da sx: FRANCINI’S TARANTELLA propr. Ferrara, BOB FRANCINI’S OASIS , propr. Ferrara, BOS CLASSIFICHE Giudice: Dominique Cornet Gougon COCKER SPANIEL INGLESE ROSSO MASCHI LIBERA FRANCINI’S JOI 1°ECC All. Francini A. Pro. Lo Russo M. LAVORO FRANCINI’S CLASSIC CHARME CAC All./Pro. Francini A. FEMMINE LIBERA FRANCINI’S EFFIMERA FOLLIA CAC Al. Angela Francini Pr. Buzzegoli M. COCKER SPANIEL INGLESE NERO E NERO FOCATO MASCHI LAVORO BLACK DELJA’S BOEING 747 R/CAC All. Milana V. Pro. Rocca M. GIOVANI DRAGON BALL 1°ECC All. Ruggero S. Pro. Bocchino M. FEMMINE CAMPIONI FRANCINI’S NEGRITA CACIB All. Francini A. Pro. Marcellino C. GIOVANI ALMALEO SALOME’ 1°MB All. Franzoni L. Pro. Bergami M. COCKER SPANIEL INGLESE ALTRI COLORI MASCHI CAMPIONI FRANCINI’S PRIVATE COLLECTION CACIB All. Francini A. Pro. Marcellino C. SERGENT PAPER 2°ECC Al. Mysnichenko V. Pr. Stefani B. LIBERA FRANCINI‘S BRIVIDO BLU CAC R/CACIB All. Francini A. Pro. Campani S. MIDSUMMER NIGHT DREAM R/CAC All. / Pr. Mysnichenko A.

INTERMEDIA SAG HEGYI ZAFIR MILK’N CHOCOLATE 1°ECC All. Benko G. Pro. Riccitelli A. GIOVANI FRANCINI’S OASIS 1°ECC MIGLIOR MASCHIO BOS All. Francini A. Pro. All. Zahircocker Di Ferrara FRANCINI’S ARSENIO LUPIN 2°ECC All. Francini A. / Pr. Mezzasoma M. FEMMINE CAMPIONI MIRKA BREAMBLE ROSE 1°ECC All. / Pr. Stefani B FRANCINI’S FOR YOUR EYES ONLY – 2°ECC All.re Angela Francini Prop. Patrizia Cherri. LIBERA FRANCINI’S DIANA R/CAC All. Francini A. Pro. Guerci O. COMETA 2°ECC All. Riccitelli A. Pro. Cola S. LAVORO FRANCINI’S MALEFICA AVRAI A CHE FARE CON ME CAC R/CACIB All. Francini A. Pro. Milana V. FRANCINI’S CARAMELLA R/CAC All. / Pr. Francini A. GIOVANI FRANCINI’S TARANTELLA 1°ECC miglior giovane, miglior femmina BOB 1°BOG All. Francini A. Pro. All. Zahircocker Di Ferrara BLACK DELJA’S OHOHOH POLLON COMBINAGUAI 2°ECC All. Milana V. Pr. Aurigemma A. JUNIORES FRANCINI’S MILLION DOLLAR BABY 1°MP All. Francini A. Pr. Guerci O. ZAHIRCOCKER DREAM TEAM JUST MY IMAGINATION 2°MP All. Zahircocker Pro. Pagliari I. COCKER AMERICANO MASCHI LIBERA BLACK AND BUFF’S RED CHILLI CAC CACIB BOB 2°BOG All. Olsson A. Pro. Fishler A. SHADOW OF BLACK SUN R/CAC R/CACIB All. Ruggero S. Pro. Rizzi S. INTERMEDIA ROYALTY INC.DOUBLE CROSS All. Van der Boom J. Pro.Bianchini C. GIOVANI ROYALTY INC.CHRISTMASS CHEERS All. Van der Boom J. Pro.Bianchini C. FEMMINE LIBERA WAY TO ROCK OFF THE OLE CHIP DEIGINI CAC CACIB BOS All. / Pr. All. Deigini GIOVANI EMELIE SANDE’ DEIGINI 1°ECC miglior giovane All. Deigini Pro. Milana V.

LIBERA SUGAR LOAF ULYSSES SIMPSON GRANT CAC R/CACIB All. Annika Ankerman Pr. Martinengo F. RADUNO GENOVA Giudici. Cocker inglesi e americani: Karin Linde Klerholm (S). Altre razze: Claudio De Giuliani Al tradizionale raduno CIS di Genova del 16 novembre 2014 la vittoria al Best In show è andata al Cocker spaniel inglese Francini’s Private Collection, propr. Marcellino, davanti al Cocker americano Very Vigie I Don’t Know, propr. LeonardNolle M. e al Barbet Lucrezia Borgia II della Corte dei Berberi, propr. Ezia Carrodena Zagone. Il giudice Claudio De Giuliani ha poi inoltre premiato come BIS giovani il cocker inglese Francini’s Oasis, propr. Ferrara e BIS juniores il Cocker inglese Zahircocker Dream Team Jealous Guy, propr. Ferrara. La giudice Karin Linde Klerholm che ha giudicato inglesi e americani prima del BIS è rimasta molto soddisfatta: “La qualità dei cani che ho giudicato è stata molto uniforme e nel complesso di ottima qualità. Ho dato qualche MB e ho cercato di spiegare il motivo nella relazione, in modo da farlo capire ai proprietari. Nel complesso avete un tipo di testa ec-

Raduno Genova. Best in Show: 1° Cocker spaniel inglese FRANCINI’S PRIVATE COLLECTION 2° Cocker Americano VERY VIGIE I DON’T KNOW 3° Barbet LUCREZIA II DELLA CORTE DEI BERBERI

BARBET FEMMINE LAVORO LUCREZIA BORGIA II DELLA CORTE DEI BERBERI CAC CACIB BOB All. / Pr. Carrodena Zagone P. CLUMBER SPANIEL MASCHI CAMPIONI WYMESWOLD TIRAMISU CAC CACIB BOB All. S.Bakker Pr. Lorella Vismara

Raduno Genova. BIS Giovani: Cocker spaniel inglese FRANCINI’S OASIS propr. Ferrara

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C L U B

Raduno Genova da sx: Very vigie I don’t Know, propr. LeonardNolle M. BOB Zhemchuzhnaya Rossip Sheer Elegance , propr. All. Special Blend, BOS Raduno Genova. BIS Juniores: Cocker spaniel Inglese ZAHIRCOCKER DREAM TEAM JEALOUS GUY, propr. Ferrara cellente nei vostri Cocker inglesi, con un espressione dolce. E’ molto importante nella razza. In altri Paesi gli allevatori devono stare attenti ad non ottenere occhi troppo piccoli, questo rovinerebbe la loro espressione gentile. In generale i vostri cani hanno buoni corpi e belle groppe e inserzioni di coda, buoni piedi ed eccellenti condizioni di pelo. Mi è piaciuta anche la toelettatura dei vostri cani, senza alcuna esagerazione. Anche lo stile di presentazione in entrambe le razze, con mani morbide e rispetto per il cane, questo è molto importante per me come giudice.“ CLASSIFICHE CLUMBER SPANIEL MASCHI LIBERA SUGAR LOAF ULYSSES SIMPSON GRANT CAC BOB All. Akermann A. Pro. Martinengo F. COCKER SPANIEL INGLESE ROSSO MASCHI LIBERA FRANCINI’S MORE THAN SWEET LOVE 1°ECC All. Francini A. Pro. Cabona C. GIOVANI STAYING ALIVE FOR COCKERMANIA 1°ECC All. / Pr. Di Martino G. COCKER SPANIEL INGLESE NERO E NERO FOCATO MASCHI CAMPIONI FRANCINI’S MASCALZONE LATINO 1°ECC All. Francini A. Pr. Plaza A. LIBERA ALMALEO BLUETOOTH 1°MB All. Franzoni L. Pr. Di Martino G. LAVORO FULL OPTION DELLA MAGICA ROMANA 1°MB All./Pr. Marzani R. GIOVANI NIGHT FEVER 1°MB All. Di Martino G. Pr. De Lauretis Debora FEMMINE CAMPIONI FRANCINI’S NEGRITA 1°ECC All. Francini A. Pro. Marcellino C.

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LAVORO ASIA 1°MB All. Lauria / Pr. Cacialli A. COCKER SPANIEL INGLESE ALTRI COLORI MASCHI CAMPIONI FRANCINI’S PRIVATE COLLECTION 1°ECC Miglior maschio BOB BEST IN SHOW All. Francini A. Pro. Marcellino C. LIBERA FRANCINI‘S BRIVIDO BLU CAC All. Francini A. Pro. Campani S. INTERMEDIA ZAHIRCOCKER DREAM TEAM CALLING ALL ANGELS 1°ECC All. Zahircocker Pro. All. Zahircocker Di Ferrara LAVORO FRANCINI’S ARSENIO LUPIN CAC All. Francini A. / Pr. Mezzasoma M. GIOVANI FRANCINI’S OASIS 1°ECC MIGLIOR GIOVANE All. Francini A. Pro. All. Zahircocker Di Ferrara JUNIORES ZAHIRCOCKER DREAM TEAM JEALOUS GUY 1°MP MIGLIOR JUNIORES All. Zahircocker Pro. All. Zahircocker Di Ferrara BABY FRANCINI’S LOVE ME TENDER 1°MP All. Francini A. Pro. Raspagni A. FEMMINE LIBERA FRANCINI’S MOONLIGHT SERENADE CAC All. Francini A. Pro. Marcellino C. LAVORO FRANCINI’S CARAMELLA CAC All. / Pr. Francini A. GIOVANI FRANCINI’S TARANTELLA 1°ECC, miglior femmina, BOS All. Francini A. Pro. All. Zahircocker Di Ferrara BABY FRANCINI’S FANTASIA 1°MP BIS BABY All. Francini A. Pro. Di Martino G. COCKER AMERICANO MASCHI INTERMEDIA VERY VIGIE I DON’T KNOW CAC BOB Riserva di BEST IN SHOW All. Pichard L. Pro. LeonardNolle M.

Raduno Genova da sx: Francini’s Tarantella, propr. Ferrara, BOS Francini’s Private Collection ,propr. Marcellino, BOB

FEMMINE LIBERA ZHEMCHUZHNAYA ROSSIP SHEER ELEGANCE CAC BOS All. Titova N. Pro. All. Special Blend INTERMEDIA BAILAMOS A LA PLAYA DEIGINI 1°MB All. / Pr. Deigini BARBET FEMMINE LIBERA LUCREZIA BORGIA II DELLA CORTE DEI BERBERI CAC CACIB BOB 3°BEST IN SHOW All. / Pr. Carrodena Zagone P. RADUNO CREMONA Il giovane cocker spaniel inglese Francini’s Oasis, propr. Ferrara, è il Best in Show del Raduno CIS di Cremona del 29 novembre 2014. Giudici: Alessandro Zeppi per i Cocker inglesi e americani e Pierluigi Buratti per le altre razze. Riserva di BIS e BOB tra gli americani per il nero Dsquared Deigini, propr. All. Deigini. Nello Spaniel Tedesco migliore di razza la femmina Rina, propri. All. del Bosco Magico, e nel Clumber Spaniel il maschio Bear’s Bay Forever and Ever ,propr. Giglielmi. SPANIEL TEDESCO FEMMINE LIBERA RINA CAC BOB All. Paolo di Pascoli Pr. All. Del Bosco Magico CLUMBER SPANIEL MASCHI LIBERA BEAR’S BAY FOREVER AND EVER CAC BOB All. Cigala Manelli P. Pro. Giglielmi L. SUGAR LOAF ULYSSES SIMPSON GRANT 2°ECC All. Akermann A. Pro. Martinengo F. FEMMINE LIBERA BEAR’S BAY FANTASTIC ADVENTURE 1°ECC CAC BOS All./ Pr. Cigala Manelli P. COCKER SPANIEL INGLESE ROSSO MASCHI CAMPIONI ALDEBRANDO DELLA MAGICA ROMANA 1°ECC All. / Pr. Marzani R. LIBERA FRANCINI’S JOI CAC All. Francini A. Pro. Lo Russo M.


C L U B FEMMINE LAVORO MATILDE 1°ECC R.CAC All. / Pr. Marelli A. COCKER SPANIEL INGLESE NERO E NERO FOCATO MASCHI CAMPIONI FRANCINI’S MASCALZONE LATINO 1°ECC All. Francini A. Pr. Plaza A. LAVORO FULL OPTION DELLA MAGICA ROMANA R/ CAC All./Pr. Marzani R. FEMMINE LAVORO FRANCINI’S SIMPLY THE BEST CAC All. / Pr. Francini A. INTERMEDIA GINGER DELLA MAGICA ROMANA R/ CAC All. Marzani R. / Pr. Zanni S. GIOVANI IMAGINE DU CLOS NOETINE 1°ECC Al. Emmanuelle Salles Pr. Angela Francini COCKER SPANIEL INGLESE ALTRI COLORI MASCHI CAMPIONI FRANCINI’S PRIVATE COLLECTION 1°ECC All. Francini A. Pro. Marcellino C. LIBERA ISIDORO DEL GIRASOLE 1°MB All. Di Pascoli C. Pro. Rencelj D. LAVORO FRANCINI’S ARSENIO LUPIN CAC All. Francini A. / Pr. Mezzasoma M. GIOVANI FRANCINI’S OASIS 1°ECC MIGLIOR GIOVANE MIGLIOR MASCHIO BOB BEST IN SHOW All. Francini A. Pro. All. Zahircocker Di Ferrara FRANCINI’S TOUCH OF CLASS BY ORAZIO 2°ECC All. / Pr. Francini A. BABY FRANCINI’S LOVE ME TENDER 1°MP All. Francini A. Pro. Raspagni A. FEMMINE LIBERA FRANCINI’S MOONLIGHT SERENADE CAC MIGLIOR FEMMINA BOS All. Francini A. Pro. Marcellino C. LAVORO ALMALEO CINECITTA’ 1°ECC All. Franzoni L. / Pr. Marelli A. FRANCINI’S FIFTH AVENUE 2°ECC All. / Pr. Francini A. GIOVANI FRANCINI’S TARANTELLA 1°ECC All. Francini A. Pro. All. Zahircocker Di Ferrara FRANCINI’S MEADOW SWEET 2°ECC All. Francini A. Pr. Mazzotti G. BABY RIZI BIZI CHOCOLATE SERAFIN 1°MP MIGLIOR BABY All. Szabo K. Pro. Marzani R. FRANCINI’S SANGRIA 2°MP All. Francini A. Pro. Candiani M. COCKER AMERICANO MASCHI LIBERA DSQUARED DEIGINI CAC BOB Riserva di BEST IN SHOW All. / Pr. Besati L. AFTERGLOW SALADIN R/CAC All. Lynn & Gadsby Pro. All Gervasoni

INTERMEDIA ROYALTY INC DOUBLE CROSS 1°MB All. Van der Boom J. Pro. Bianchini C. GIOVANI ROYALTY INC CHRISTMASS CHEERS 1°ECC Miglior Giovane All. Van der Boom J. Pro. Bianchini C. FEMMINE LIBERA ZHEMCHUZHNAYA ROSSIP SHEER ELEGANCE 1°ECC CAC MIGLIOR FEMMINA BOS All. Titova N. Pro. All. Special Blend BAILAMOS A LA PLAYA DEIGINI 2°ECC All. / Pr. Deigini INTERMEDIA QUEENIE APPLE FLY MISTERY R/CAC All. / Pr. Vitkova V. GIOVANI GERVASONI CALIPSO 1°ECC All. Pro. All Gervasoni DIDA Raduno Cremona da sx: BIS Francini’s Oasis, propr. Alessandra Ferrara. R/BIS Dsquared Deigini, propr. allevamento Deigini. CLUB ITALIANO SPANIEL C/O PASQUALI M.P. VIA V. BELLINI 3 38068 ROVERETO Tel. 0464-413558

ASSOCIAZIONE MAGYAR VIZSLA CLUB ITALIANO 45ª ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA DI CREMONA RADUNO ASSOCIAZIONE MAGYAR VIZSLA CLUB ITALIANO 29.11.2013 Giudice Gianercole Mentasti Sabato 29.11.2013 si è svolto il Raduno dell’Associazione Magyar Vizsla Club Italiano durante la 45ª Esposizione Internazionale Canina di Cremona all’interno del padiglione n. 3 di Cremonafiere. Lo spazio riservatoci dal Gruppo Cinofilo Cremonese, associazione che organizzava l’evento, a cui vanno i più sentiti ringraziamenti per la disponibilità e l’ospitalità, si presentava molto ampio con un ring di ge-

Raduno Cremona. Da sx: BOB Bracco ungherese a pelo corto Mina dei Vizsla pr. Enrico Brogiolo. Raduno Cremona. Gruppo dei partecipanti nerose dimensioni, adeguato alla manifestazione, così come anche lo spazio a disposizione degli espositori. Al raduno si sono presentati in totale 11 soggetti suddivisi in 1 maschio della razza a pelo forte, 3 maschi e 7 femmine della razza a pelo corto. Al termine delle premiazioni l’esperto giudice Gianercole Mentasti, che ringraziamo per la disponibilità, si è voluto soffermare con i soci per dare un giudizio generale sulla qualità dei soggetti presentati alla manifestazione. Un ringraziamento particolare anche allo sponsor Mister MIx e al suo titolare Doriano Vannuccini per i premi messi a disposizione dei vincitori. CLASSIFICHE BRACCO UNGHERE A PELO FORTE MASCHI GIOVANI Arthur Zöldmáli all. Miczek Zspfia, prop. All.to Touchstar di Scorza e Massolo MB BOB BRACCO UNGHERESE A PELO CORTO MASCHI CAMPIONI Fiuto all. Simona Marchesi, prop. Roberto Guglielmini 1° ECC LIBERA Eric C. Vives Bohemia, all, Viktor Vesely, prop. Monika Dockalikova CAC BOS JUNIORES Carmelo Locura, all. Petra Jankova, prop. Daniele Quadrelli 1° MP MIGLIOR JUNIORES FEMMINE CAMPIONI Mina dei Vizsla, all. Gabriele Martinello, prop. Enrico Brogiolo 1° ECC BOB

BOS Bracco ungherese a pelo corto Eric C. Vives Bohemia pr. Monika Dockalikova. Al centro il giudice Gianercole Mentasti

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C L U B Intermedia LEJSA II OD UHOSTE 1 ECCELLENTE CAC Giovani DOLCE LUCKY OF LUKAVA 1 ECCELLENTE ABSOLUTE SHENA WOLF GODDES OF WIND EWA 2 ECCELLENTE

Speciale di Narni. Da sx : Born To Be Alive Del Fatalbecco pr. Maurizio Manciucca BOB Axel pr. Fabio D’Aleo BOS LIBERA Karaszy Pipacs, all. Burden Russet Gold, All.to Touchstar di Scorza e Massolo 1° ECC CAC INTERMEDIA Csipke Danitty, all. Luicie Svobodova, prop. Gualtiero Gelmini R/ CAC JUNIORES Tessa, all. Daniele Quadrelli, prop. Daniele Quadrelli 1° MP Persia, all. Daniele Quadrelli, prop. Sonia Bonini 2° AP VETERANI Settima, all. Flavio Dilernia, prop. Alessandro Poggini 1° ECC MIGLIOR VETERANO PUPPY Qwerty Hashtag del Fatalbecco, all. Alessandro Poggini, prop. Alessandro Poggini 1° MP ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA DI NARNI SPECIALE VIZSLA 29 Giugno 2014 Giudice Claudio De Giuliani Si è svolta presso il Parco dei Pini di Narni la seconda mostra Speciale Vizsla 2014. Cinuqe i soggetti in gara visionati dall’ Esperto Giudice Claudio De Giuliani che per un più preciso giudizio ha applicato, per la prima volta in una Speciale di razza, la misurazione dei soggetti presenti decretando alla fine il seguente risultato: BRACCO UNGHERESE A PELO CORTO MASCHI LIBERA Axel all. Calesini prop. Fabio D’Aleo CAC CACIB BOS INTERMEDIA Eric C. Vives Bohemia all. Viktor Vesely prop. Eustachio Peres 1° ECC FEMMINE LIBERA Melpomene del Fatalbecco all. Alessandro Poggini all. Alessandro Poggini CAC LAVORO Born To Be Alive Del Fatalbecco all. Alessandro Poggini prop. Maurizio Manciucca CAC CACIB BOB Sole all. Giorgio Silvi prop. Giorgio Silvi R/CACIB ESPOSIZIONE NAZIOANLE CANINA DI CINGOLI SPECIALE VIZSLA 13 Luglio 2014 Giudice Sgiorgio Pace Nell’antico borgo medioevale di Cingoli si è tenuta la terza Mostra Speciale Vizsla. In una giornata piuttosto grigia e piovosa si sono presentati 6 soggetti, di cui uno fuori concorso.

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Nazionale di Cingoli. Da sx: Sancho all. Giorgio Azzaroli prop. Maria Rita Cutonilli 1° ECC BOS Born To Be Alive Del Fatalbecco all. Alessandro Poggini prop. Maurizio Manciucca CAC BOB L’esperto giudice di questa Speciale è stato Giorgio Pace che ha espresso i seguenti giudizi: BRACCO UNGHERESE A PELO CORTO MASCHI LIBERA Sancho all. Giorgio Azzaroli prop. Maria Rita Cutonilli 1° ECC BOS Jago all. Alessandro Veraldi prop. Daniele Quadrelli MB INTERMEDIA Eric C. Vives Bohemia all. Viktor Vesely prop. Monika Dockalikova 1° ECC FEMMINE LIBERA Dea Kalì all. Alessandro Poggini prop. Daniele Quadrelli CAC LAVORO Born To Be Alive Del Fatalbecco all. Alessandro Poggini prop. Maurizio Manciucca CAC BOB Mariella Michelon - Segretario e Tesoriere ASSOCIAZIONE MAGYAR VIZSLA CLUB ITALIANO C/O GR. CIN. REG. - VIA PARIATI 28 42123 REGGIO EMILIA Tel. 335-6637690

CLUB CANE LUPO CECOSLOVACCO RADUNO MESSINA 18 OTTOBRE 2014 Giudice Silvio Rivolta Maschi Libera TRE QUARTI DI LUNA TALETE 1 ECCELLENTE CAC, Miglior Maschio , BOB ARGO 2 ECCELLENTE Lavoro EVAN DEI LUPI DI GUBBIO 1 ECCELLENTE CAC Intermedia ARIMMINUM MACHK 1 ECCELLENTE R/ CAC COSMO DANIEL ELITE LUBOR 2 ECCELLENTE Femmine Libera ANYANKAS A SWEET SUNSHINE 1 ECCELLENTE Lavoro OLIVIA 2 ECCELLENTE CAC, Miglior Femmina, BOS

CLUB CANE LUPO CECOSLOVACCO C/O RUBBIANI A. VIA SALVATERRA 21 42048 RUBIERA Tel. 331-3190927

CLUB AMATORI PASTORE BELGA RADUNO PASTORI BELGI EXPO’ INTERNAZIONALE ROMA Giudice Manola Poggesi GROENENDAEL MASCHI CLASSE LIBERA ERAGON DI COLFOSCO 1 ECC ROKKITASSUN ICE MAN 2 ECC CLASSE LAVORO AIKO DEABEI 2 MB HEARTOFDRAGON DI MONTE RUPINI 1 ECC GROENENDAEL FEMMINE CLASSE LIBERA BUFFY 1 CAC ROKKITASSUN ICE QUEEN 2 R/ CAC CLASSE LAVORO NATHORLADYOFHEAVEN DI MONTE RUPINI 1 CAC MALINOIS MASCHI CLASSE LIBERA GENGIS KHAN HERO 1 MB CLASSE INTERMEDIA IAGO DU MAS DE LAVANDE 1 CAC MALINOIS FEMMINE CLASSE LIBERA FUNNY GIRL 2 MB GIPSY QUEEN LA MASCHERA DI FERRO 1 MB HABIBATI LA MASCHERA DI FERRO 3 MB CLASSE LAVORO FRANZISKA LA MASCHERA DI FERRO 1 MB TERVUEREN MASCHI CLASSE CAMPIONI HASLAN DE CEIBE LAR 1 ECC CLASSE LIBERA ROKKITASSUM GLEN MILLER 1 CAC CLASSE LAVORO ELIOT DI COLFOSCO 1 CAC BOB ROKKITASSUM JEDI 2 MB CLASSE GIOVANI BUCKSABBIENERE 1 ECC CLUB AMATORI PASTORI BELGI C/O TROTTI ROSA VIA DEI VIGNO’ 22 21100 VARESE Tel. 335-405128


i nostri

Cani

Anno 61 num. 1 gennaio 2015

FRANCESCO DEI POINTERS Geniale e schivo, “Franco” Ravetta diede nuovo impulso alla razza facendole raggiungere ancor più prestigiosi traguardi. Grande in un’epoca di grandi sapeva unire genialità e modestia di Claudio Machiavelli

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a vissuto la storia facendone un po’, da protagonista come tanti avrebbero voluto, in silenzio come molti non ne furono o ne saranno capaci. Ecco perché Francesco Ravetta fu ed è nei giorni e lo sarà negli anni a venire un grande. Ha avuto in eredità dalla vita il pointer come passione riuscendo ad impreziosirla con l’intelligenza e rendendola unica attraverso una generosità che volle sempre lasciare semisegreta. Se lo confidavano, sottovoce, nella chiesa di San Gaudenzio, un tempo comune oggi unico agglomerato con Cervesina, alla destra del Po, sulla confluenza con lo Staffora, i molti venuti a salutarlo. E tutti avevano gli occhi lucidi, come accade quando si ascoltano le parole di un sacerdote che benedice la persona a cui vogliamo bene ed abbiamo dato da tempo la nostra stima. Aveva scelto il silenzio, sulle vicende della vita, sui successi coi suoi strepitosi campioni e su quella sua salute verso cui, forse, negli ultimi tempi aveva perduto un po’ della volontà di raggiungerla. Mai però aveva abbandonato l’entusiasmo per il pointer. Capivi il suo amore e la sua ammirazione per la razza dagli occhi che si accendevano di una luce particolare, poi dalle parole che scandiva misurate e precise in quel suo dialetto dell’Oltrepò parente dell’emiliano e di quello di Lombardia. Erano gli anni di un’Italia che ogni anno superava la crescita del precedente, stava illuminando persino le campagne più sperdute dove fino a poco tempo prima dominava il lume a petrolio e allungava di oltre duecento chilometri ogni anno le sue autostrade. Un’Italia che aveva contribuito ad inventare e portare al trionfo la Coppa Europa come segnale di un ponte fra i popoli quando di Europa nella politica se ne balbettava appena. Anni lontani ed eroici non per il ricordo che ha sempre una sua ferocia o la nostalgia che nasconde spesso il piacere malinconico di essere tristi ma le realizzazioni. Si cominciavano a ricostruire le razze e Francesco Ravetta c’era. Da protagonista. Persino suo malgrado perché a lui interessava la razza non le luci di una ribalta che in quella sua spontanea saggezza delle genti di campagna sapeva fugare. Frequentò giovanissimo i campi di prove ed i terreni di caccia convinto che entrambi dovessero essere, per il pointer un universo unico. Ammiratore di Filippo Rautiis titolare del Lucaniae e di tanti campioni, ne perfezionò le tecniche di allevamento e proiettò ancor

più lontano gli orizzonti del pointer. Fu così che seppe superare quella linea di demarcazione d’Inghilterra oltre cui molti allevatori e tanti presunti tecnici gridavano che c’era solo il deserto del pointer e l’assenza del pensiero. Importò fra gli altri dalla Danimarca Bogas Tino ed impresse un nuovo impulso alla razza, un’accelerazione alla macchina pointer che molti ritenevano già galoppasse al massimo. Gli archivi dell’ENCI, gli albi d’oro dei più importanti traguardi della grande cerca raccontano meglio di chiunque altro, la storia di Francesco Ravetta, di Clastidium Islo, Clastidium Mirco e tanti, tanti altri suoi campioni e capistipite. I nomi suscitano vicende per noi meravigliose ma che lui considerava usuali invitando con un gesto, signorile e lieve, a tacere a quanti glielo ricordavano. Ci sentivamo non di frequente, ci vedevamo un tempo spesso, poi, per le solite vicende della vita, un po’ meno. Ma la stima era all’inizio grande poi gli anni, gli incontri e le circostanze l’hanno continuamente impreziosita fino a quando…

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ORGANO UFFICIALE DELL’ENCI Ente Nazionale della Cinofilia Italiana n. 1 gennaio 2015 – Anno 61° DIRETTORE RESPONSABILE: Fabrizio Crivellari UFFICIO STAMPA E PUBBLICHE RELAZIONI: Rodolfo Grassi REDAZIONE: Renata Fossati PROPRIETÀ ED EDITORE: ENCI Milano HANNO COLLABORATO: Roberto Aguzzoni, Renata Bonino, Angelo Brisa, Giancarlo Cioni, Pietro Condò, Paolo Damiani, Renata Fossati, Massimo Gallo, Rodolfo Grassi, Vanni Mantegari, Gianercole Mentasti, Maria Grazia Miglietta, Roberta Rigo, Stefano Spagnulo, Rosita Trotti. ENCI IN INTERNET: www.enci.it informazioni: info@enci.it soci: soci@enci.it segreteria: segreteria@enci.it libro genealogico: lg@enci.it expo: expo@enci.it prove: prove@enci.it redazione: redazione@enci.it biblioteca: biblioteca@enci.it REDAZIONE, PUBBLICITÀ: 20137 Milano - Viale Corsica 20 Tel. 02/7002031 Fax 02/70020323

Una famiglia allargata

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na ricerca, condotta in Italia sul rapporto tra “noi e gli animali da compagnia” rivela che il 68% degli italiani consi considera il proprio animale domestico un familiare a tutti gli effetti. «Il 68 per cento degli italiani - spiega Enrico Finzi, presidente di AstraRicerche inclusi i non possessori di cani e gatti, dichiara di conoscere persone per le quali gli amici a quattro zampe sono a tutti gli effetti un membro della propria famiglia». Per cani e gatti di casa, cioè, si prova un affetto «come se fossero figli» e che, di fatto, sempre più spesso sostituisce quello dei figli. Una volta adottato, «l’animale da compagnia entra a far parte della quotidianità delle persone con un livello di interazione e di coinvolgimento affettivo assai più alti di quelli riscontrabili in passato». Non di rado, sottolinea ancora Finzi, «si assiste addirittura a un rapporto ribaltato, basato sull’assistenza psicologica e affettiva che l’animale fornisce all’umano. Relazione che diventa spesso un sostegno del quale molti umani oggi, piaccia o no, non sanno più fare a meno». In questo senso, aumenta anche l’importanza assegnata alla salute, al benessere e all’ali-

mentazione degli animali da compagnia: la ricerca evidenzia che il 48% dei proprietari di cani e gatti pretende dal pet food le stesse qualità ricercate nel comparto food & beverage riservato agli umani.

IMPAGINAZIONE GRAFICA: Studio DOD design - Massa Lombarda (RA) STAMPA: Rotolito Lombarda Via Sondrio n° 3 20096 - Seggiano di Pioltello (MI) SPEDIZIONE PER L’ITALIA E PER L’ESTERO: Rotolito Lombarda Via Sondrio n° 3 20096 - Seggiano di Pioltello (MI) La quota associativa dei Soci Allevatori è pari a euro 51,65 e dei Soci Aggregati a euro 5,00; ai soli fini postali, euro 2,00, sono da considerarsi quale quota di abbonamento alla rivista.

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Associato alla Unione Stampa Periodica Italiana

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IN RICORDO DI DON SEBASTIANO MOSCA È già trascorso un anno da quando, il 22 ottobre del 2013, Don Sebastiano Mosca, Esperto-Giudice di Esposizione ENCI del cane da Pastore Tedesco, ci ha lasciato. Sacerdote dell’arcidiocesi di Sorrento e Castellammare di Stabia, era nato a Gragnano (NA) il 9 gennaio 1928, e fu ordinato presbitero il 16 luglio 1953. Fu parroco per alcuni anni prima di rivestire incarichi di rilievo negli Uffici e Servizi di Curia; fu consigliere dell’Istituto inter-diocesano del Sostentamento Clero e presidente della Fondazione Oiermo Pro Juventute onlus, dal 1990 al 2001. Lo “zio prete”, come noi soci della S.A.S. affettuosamente lo chiamavamo, fino al giorno prima di tornare alla Casa del Padre, era pienamente attivo ed affaccendato nei suoi molteplici ed eterogenei interessi. A metà degli anni ‘70, ero poco più che ventenne quando sentii parlare per la prima volta di un prete appassionato e bravo allevatore di cani da pastori tedeschi. Casa Mosca era il suo affisso. La curiosità e la voglia di conoscere Don Sebastiano mi portarono un giorno a Gragnano. Nacque così, tra noi, una bella amicizia che è andata avanti per circa 40 anni. Divenne poi un’abitudine ritrovarci ogni anno con don Sebastiano in Germania al Campionato di allevamento tedesco S.V. e poco dopo in Italia al Campionato Sociale

di allevamento SAS. Don Sebastiano fu per alcuni anni socio della sez. SAS Alles Gute di Cava de’ Tirreni. Con il trascorrere degli anni divenne una tradizione che la sezione Alles Gute organizzasse una prova di lavoro “Resistenza A.D.P.R.”, in prossimità della festività di Natale, giudicata da don Sebastiano. La manifestazione terminava in un ristorante con lo scambio di doni. Massimo Buchicchio


y r e l l a g oto

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INIZIATIVA PROMOSSA DALL’ENCI PER VALORIZZARE IL CANE DI RAZZA Se sei interessato, segui il percorso indicato. Cerchiamo foto che ritraggano cani, con le seguenti caratteristiche: - Cani adulti. Cuccioli. - Cani in movimento, in stazione, seduti, a terra. - Cani negli sport cinofili. - Teste in primo piano. - Cani singoli, in gruppo. - Cani di razze diverse nella stessa foto. - Cani ambientati nelle diverse stagioni. - Foto a colori e bianco/nero. - NO PERSONE - NO BAMBINI - Dimensioni: minimo 2MB È possibile inviare più foto ma per evitare problemi con il server, si prega di INVIARE 1 FOTO PER VOLTA a: foto@enci.it Ogni foto dovrà essere accompagnata dalla seguente didascalia: razza, sesso e autore della foto. Per la pubblicazione gratuita delle foto su I Nostri Cani a corredo degli articoli che nel tempo potrebbero essere pubblicati e poi riversati anche sul sito ENCI, ognuna di esse dovrà essere accompagnata dalla seguente liberatoria. Il sottoscritto ……………………………………………………… autore della foto in oggetto che ritrae il cane di razza …………………………………… sesso …………………………………… autorizza l’ENCI alla pubblicazione gratuita sulla rivista “I Nostri Cani” e sul sito www.enci.it, e dichiara che la foto è libera da copyright. L’iniziativa terminerà il 31 dicembre 2015 Si ringraziano con anticipo tutti gli appassionati che vorranno aderire all’iniziativa.


I Nostri Cani - gennaio 2015  

I Nostri Cani - gennaio 2015