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“organo ufficiale ENCI”

ottobre 2014

Poste Italiane S.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) Art. 1 comma 1 LO/MI - N. 9 ottobre 2014

TERRANOVA SAARLOOS AGILITY IN UNGHERIA

COURSING, CAMPIONI D’EUROPA SOCCORSO, ITALIA SUL PODIO HELSINKI, MALTESE SUPERSTAR


Maltese CinecittĂ Sasha Baron Colen Riserva di Best in Show

Esposizione Mondiale di Helsinki 2014


SOMMARIO

Vincono l’Italia e Adelchi Romeo Angelo Anselmi “Così abbiamo vinto” Elena Melis Come si è costruito il successo Gianpaolo Verna L’“Europeo semisegreto” Daniela Sorlini I cani della solidarietà Dario Mollea Lulù e l’altalena Giovanna Tessieri Il miracolo di Fiona Gianni e Paola Bonomi L’Italia sul podio con un Maltese Claudio De Giuliani Stelle italiane alla Mondiale di Helsinki Terranova, cuor di velluto Milena Papale Polloni Il Saarloos non è per tutti Federico Vinattieri Sara Rosa Dioguardi Agility, Italia sul podio Angelo Lione

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PER I GRUPPI CINOFILI Si informano i Gruppi Cinofili ENCI che all’interno de “I Nostri Cani” sono disponibili gratuitamente pagine dedicate ai resoconti delle Esposizioni Internazionali e Nazionali. Per avere informazioni riguardanti gli aspetti tecnici e le modalità d’invio, contattare la redazione: redazione@enci.it - tel. 0270020358

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San Bernardo sempre attuale Antonio Morsiani Obedience, la favola bella Giancarlo De Martini La corsa dell’Husky Maria Grazia Miglietta L’internazionale del cuore Paola Daffunchio Il giorno del Bassotto Ettore Pierandrei Il successo di Caltanissetta Roberto Rizza “Partecipo per vincere” Luigi Parpajola La “Mini” di Novara Nicola Todaro I campioni del “Trivellato” Maurizio Meneguzzo Accade anche questo… A Giuliano dell’ENCI Rodolfo Grassi

CHI E DOVE

45 I successi 53 I club 62 Gli allevatori TEMPI DI CONSEGNA DI TESTI E FOTO Pubblicità expo con giuria: entro il giorno 3 del mese precedente l’uscita (es. 3 novembre per pubblicazione in dicembre) Pubblicità expo senza giuria: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita Articoli: previo accordi con la redazione Rubrica club: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita, in merito allo spazio disponibile Successi all’estero: in ordine di ricevimento, in merito allo spazio disponibile inviare a redazione@enci.it Si ringrazia per la collaborazione

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Coursing - L’Europeo a Malga Millegrobbe

Vincono l’Italia e Adelchi Romeo Il Piccolo Levriero si è imposto da campione. Perfetta l’organizzazione. Presenti Francesco Balducci e Dino Muto in rappresentanza dell’ENCI

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al 27 - 29 Giugno 2014, si sono tenuti in località Millegrobbe in Trentino, i Campionati Europei di Coursing FCI, in riferi riferimento a questo sport si è trattato dell’evento sportivo dell’anno. L’ENCI, dopo la felice esperienza nel 2003 a Monte Bondone, ha rinnovato gli sforzi per organizzare un evento che di anno in anno si rivela sempre più difficoltoso, sia

per il numero di nazioni, di partecipanti che per qualità dei soggetti selezionati. Il coursing è infatti uno sport in grande ascesa: 721 cani iscritti per 17 razze levriere di 19 nazioni. L’Italia ha partecipato con 70 cani di 52 proprietari. Grande lo sforzo organizzativo per ospitare quasi tremila persone, i camper, le tende, i ristori ed i servizi, i veterinari (4) con ambulatorio operativo, due campi gara attivi, con tracciati di circa 900 metri,

contemporaneamente gestiti da personale esperto (basti pensare che sono state “tirate” quasi 700 manches) e soprattutto una segreteria “agguerrita” durante tutti i tre giorni di gara. Millegrobbe è a 1500-1600 metri di altitudine ed in quei giorni, aumentando le difficoltà logistiche, ha piovuto quasi ininterrottamente. La temperatura durante il giorno era di circa 10°. Io partecipo ai campionati di racing e di coursing dal 1994, con grande orgoglio ho accolto la nomina dall’ENCI come “chef d’equipe”, ovvero caposquadra. È stato un impegno gravoso e faticoso ma la gratificazione nel partecipare allo staff organizzativo di un evento cinofilo così importante è stato grande. Generalmente la nazione ospitante viene nominata dalla FCI con largo anticipo (almeno due anni). Questa volta l’Italia ha dovuto organizzare l’evento in soli nove mesi. L’ENCI ha raccolto la sfida e ha ben impressionato il mondo cinofilo levrieristico internazionale. I campi adibiti alle gare erano molto impegnativi e difficili adatti solo a cani perfettamente allenati ed esperti. Presenti alla manifestazione erano, oltre ai delegati FCI, lo stesso presidente della CdL-FCI, Hubert Iserè, Francesco Balducci, il vice presidente ENCI Dino Muto, il direttore tecnico Angelo Pedrazzini accolti dal presidente del Gruppo Cinofilo Padovano Dino Scarso in prima fila con Marcello Poli e Daniela Sorlini nel coordinare l’intera iniziativa. Il giovedì (26), i delegati FCI, assieme allo stesso presidente Iserè, agli organizzatori ed agli chef d’equipes delle nazioni partecipanti, prima della cerimonia di apertura hanno potuto visionare i campi gara ed il programma organizzativo della manifestazione, così che, tutto potesse essere pronto


Podenco Ibicenco

per il venerdì, prima giornata di gare. Le razze impegnate nella prima giornata di gara sono state Saluki, Afgani, Cirneco dell’Etna, Pharaoh Hound, Podenco Canario e Ibicenco. Nonostante grandi aspettative tra i Saluki e tra gli Afgani, raggiungiamo il podio con Elvimosquito Ninì Tirabusciò di Paola Visintini e Elvimosquito ‘A tazzurella ‘E Cafè di Curci Tommaso, grande risultato per entrambi. Le gare sono state impeccabili per tutta la giornata: il campo 1, molto “tecnico”, il campo 2 più “veloce”. Nelle riunioni che si sono susseguite nella prima giornata tra i “capi squadra” e gli organizzatori (tutti presenti dalle 7 del mattino alle 20) si commentano lo svolgimento delle gare ed eventuali modifiche che devono essere approvate collegialmente, per esempio il tipo di lepre-zimbello, angolazioni delle pulegge, tipo di traino, condizioni meteorologiche, del terreno... etc. Immaginate la “Babele” improvvisata e chiassosa e che difficoltà nel coordinare le Lo staff

riunioni. Lo staff italiano ha sempre operato con solerzia, rispondendo con operosità ad ogni richiesta, anche le più “improbabili” quale per esempio reperire in “tempo zero” una pelle di lepre e di camoscio per sostituire la lepre di plastica inizialmente utilizzata a causa della pioggia (la lepre di plastica non si inzuppa ed è più leggera e manovrabile dall’operatore). La seconda giornata fila liscia senza intoppi, fino alla sera. Le razze impegnate sono state Irish wolfhound, Deerhound, Greyhound, Galgo Espagnol, Chart Polski, Magyar Agar, Azawakh, Sloughi. Ogni giornata termina alle ore 19 circa con la cerimonia di premiazione delle razze che hanno gareggiato dopo di che inizia una grande festa che prosegue nella “hall” (tendone per le feste) con musica e canti. Qualche malumore in serata per presunti giudizi non corretti su alcuni cani del team italiano (in primis i Greyhound, maltrattati nella seconda manche dopo essere partiti tra i primi posti dopo la prima gara) ven-

gono comunque “digeriti”. All’inizio della terza ed ultima giornata non si nasconde un certo malumore nel team italiano per la penuria di risultati finora ottenuti nonostante un agguerrito e numeroso gruppo di cani selezionati. È l’ora dei Whippet, la razza con le più alte prestazioni (peso\velocità\agilità) e Piccoli levrieri italiani (l’unica razza italiana tra le razze levriere) e Barzoi. “Il coursing fortifica lo spirito sportivo del proprietario”, infatti il proprietario vede correre il suo cane e dà un suo giudizio (che tiene per se), ma il punteggio lo assegna il giudice, in questo caso tre, dislocati in punti diversi del percorso e spesso posizionati in punti “strategici”, per esempio in prossimità di ostacoli, salite, punti di virata, dossi etc., quindi spesso quello che interpreta il proprietario non sempre collima con quello che viene “visto” dagli esperti giudici (che hanno una esperienza e autorevolezza internazionale). Il punteggio finale (della seconda manche) viene annunciato all’atto della premiazione e quindi potete immaginare lo stress emotivo di molti proprietari. L’ultima giornata per i colori italiani è stata quella che ci ha regalato le maggiori emozioni. Tra gli Whippet la giovanissima femmina Maasai Mara (proprietaria ed allevatrice Michela Quintavalla), figlia della campionessa europea (in Ungheria nel 2012) Delphine, al suo primo campionato ed alla sua prima stagione di corse. Tra i Piccoli levrieri italiani arriva però il risultato di maggior spicco, oltre all’ottimo sesto posto (sul podio dei premiati ci vanno i primi sei) della giovanissima Adelchi Rebecca di Gianpaolo Verna, con la vittoria assoluta di Adelchi Romeo di Elena Melis, anch’egli giovanissimo (due anni appena compiuti), alla sua prima stagione di coursing, ma reduce da un brillantissimo terzo posto ai campionati europei di racing l’anno precedente a Versoix (Svizzera). Adelchi Romeo era stato inizialmente selezionato come riserva e solo grazie ad una defezione di un altro partecipante, il venerdì sera, è stato ammesso alla gara (che ha vinto con grande grinta e con “strapotere fisico”). Una grandissima emozione e felicità, soprattutto se consideriamo che il Piccolo levriero italiano è stata l’ultima razza ad essere premiata. Un grandissimo risultato di elevato prestigio che premia gli sforzi del proprietario – allenatore e di selezione dell’allevatore. Angelo Anselmi

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Borzoi

Adelchi Romeo Campione Europeo

Parla Elena Melis proprietaria di Romeo

“COSÌ ABBIAMO VINTO”

È stata una continua emozione con ripetuti colpi di scena fino a quando…”

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stato il destino a farmi incontrare Romeo e a farmi avvicinare la prima volta ad una pista da racing nella primavera dell’anno dopo. Quella domenica a Poianella ha segnato per me e per la mia famiglia l’inizio di una grande passione e per Romeo l’inizio della possibilità di vivere al meglio ciò per cui era nato: correre inseguendo una preda. Già dalla prima volta in pista è stata infatti evidente quella sua gran voglia di correre che lo porta ad abbaiare insofferente ad ogni attesa o impedimento. Riconosco che correre dietro ad una preda è la cosa che gli piace di più, è un istinto fortissimo che lo caratterizza in modo spiccato. Credo che una sana competizione possa arricchire lo sport fornendo un’ulteriore motivazione all’impegno di tutti. È con questi amici che ho condiviso la gioia per la splendida vittoria di Romeo all’Eurocoursing dello scorso mese. Un successo meritato ma anche inaspettato visto che siamo arrivati a Lavarone come riserva della squadra titolare e con l’aspettativa di fare semplicemente da appoggio ad un cane in gara fino a quando sabato sera è arrivata la sorpresa: si è liberato un posto e possiamo far correre Romeo tra i titolari! La prima reazione è stata l’incredulità, poi eccitazione, gioia e confusione. Io e mio marito ci sentivamo spiazzati dal cambiamento di prospettiva ma sapevamo che Romeo era pronto per la gara perché lo avevamo tenuto allenato. Con queste premesse ci è sembrato pronto ad affrontare l’impegnativa sfida degli Europei di Lavarone, con piste a 1500/1600 metri di altitudine, con una temperatura media prevista di 10 gradi e con 60 PLI iscritti (27 maschi e 33 femmine), tra i migliori dell’anno in Europa. Abbiamo perciò colto al volo questa possibilità e, dopo una notte insonne e la sveglia all’alba, alle 8 della domenica già aspettiamo sul campo di gara di conoscere gli accoppiamenti. La prima manches è con Salta Col Vento Enrico, un quotato concorrente tedesco. Il tempo non passa mai mentre corrono i Borzoi e in attesa che finalmente arrivi il nostro turno. Quando si avvicina il nostro momento sono ormai le 11, porto Romeo a fare una lunga passeggiata come riscaldamento e intanto prego che vada tutto bene. È una gran fatica tenere Romeo che tira come un matto per l’impazienza di entrare a correre. E finalmente arriva il momento: arriva il quod con la pezza e ci danno il via. Il cuore batte all’impazzata nei primi metri vedo Romeo affiancato ad Enrico e

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poi saltarlo per superarlo. Da lì in poi è sempre stato davanti, seguendo la pezza a pochi metri e recuperando velocemente il concorrente quando guadagnava terreno per aver tagliato maggiormente un angolo di traiettoria, avendo potuto vedere da più lontano il cambio di direzione della pezza. All’arrivo aveva ormai dato un grande distacco al cane tedesco, ha preso la pezza e l’ha tenuta a lungo trionfante. Felice per la grande prova di Romeo lo porto a fare un bel giro defaticante e poi in macchina a riposare. La tensione si allenta e riesco anche io a guardare qualche manches dei piccoli. Durante il pranzo arrivano i risultati parziali: Adelchi Romeo è primo con 260 punti, seguito a ruota da un altro cane italiano Vertragus Crystal-Wind. Una grande soddisfazione accompagnata però dalla consapevolezza che tutto può cambiare nella seconda manches dove il percorso è molto selettivo e tecnico. La festa è ancora lontana anche se siamo già contenti per l’ottimo risultato di Romeo. Poco dopo arrivano i nuovi accoppiamenti: Romeo correrà con Crystal-Wind, si sfideranno il primo e il secondo classificato. Ricomincia l’attesa e il nodo allo stomaco. Poco prima del nostro turno ricomincia a piovere, quando tocca a noi piove forte . Il quod ha finito il giro e la pezza è pronta, si può partire. Per l’agitazione di Romeo stavo per perderne la presa prima del via ma con uno sforzo sono riuscita a tenerlo buttandomi un po’ su un fianco, quando finalmente arriva il via lo sto ancora tirando indietro così parte un attimo dopo l’altro ma anche stavolta riprende subito l’avversario e inizia una gara simile alla prima manches con Romeo davanti sempre dietro la pezza, fino alla seconda parte della gara quando in discesa scivola e rimane indietro. Si rialza però subito e riprende a seguire la pezza, pochi metri dopo anche Crystal-Wind cade e perde terreno così Romeo arriva con netto vantaggio sulla pezza al traguardo. È stata una bella manches nonostante le cadute. C’è perciò grande incertezza sui risultati e quando al momento delle premiazioni iniziano a chiamare i primi sei classificati partendo dall’ultimo non so proprio dire se ci sarò oppure no. Arrivati al terzo posto penso ormai di essere fuori dal podio e quando chiamano il secondo ne sono ormai quasi convinta e sto per andarmene quando invece annunciano il vincitore: per l’Italia Adelchi Romeo! Elena Melis


Irish Wolfhound

COME SI È COSTRUITO IL SUCCESSO Q

uando in ottobre 2013 recependo le indicazioni degli incaricati l’ENCI comunicava che il Campionato Europeo di Coursing si sarebbe svolto a Malga Millegrobbe di Lavarone, tra le numerose persone che subito dopo il Campionato svolto in Germania avevano dato la loro disponibilità a collaborare si è diffusa una sorta di adrenalina da sfida, con molta euforia ma con i piedi per terra. I tempi erano piuttosto stretti ma essendo stata già comunicata una bozza di struttura organizzativa, si trattava di metterla a punto in ogni tassello, prevedere il prevedibile, verificare le esigenze tecniche e logistiche: il tutto con le notevoli esperienze individuali apportate dai singoli e messe a disposizione di quella “squadra” appena nata. A quel punto si trattava di portare avanti ognuno nel proprio settore i vari compiti: dalla ricerca degli sponsor alla risoluzione di problematiche burocratiche alla realizzazione dei mezzi tecnici al rodaggio degli stessi e dei vari operatori-funzionari. Tutti con sacrifici e macinando chilometri hanno partecipato ai vari incontri cercando di perfezionarsi e perfezionare il proprio ambito operativo e rendendosi intercambiabili. Tra il 24 e il 26 giugno l’avanguardia dello staff si ritrova a Malga Millegrobbe ed inizia a lavorare: tutti su di giri ma pronti a chiedere e fornire idee e pareri in un continuo confronto finalizzato al risultato finale, realizzare un

grande Campionato. Già il pomeriggio prima delle gare la “squadra” ha dato prova della propria efficienza: visite veterinarie con poche code ed in breve tempo. È stata la prima conferma che previsioni e modalità erano giuste. Certamente all’inizio della prima manche i vari componenti dei due gruppi sui campi erano tesi: si era giunti al momento della verità. L’esperienza e la professionalità scioglievano però quella tensione e tutto è proseguito anche nei due giorni successivi in modo fluido nonostante che il tempo non sia stato né alleato né clemente. Di fatto la “squadra” ha operato circa 12 ore al giorno anche perché durante le pause ed alla sera ci si confrontava su quanto accaduto e ove necessario si adottavano correttivi . I numeri parlano da soli e se si considera che nonostante le difficoltà climatiche ogni giorno alle 16-17 era tutto finito dopo avere “tirato” circa 200 manches vuol dire che gli sforzi di tutti erano serviti a qualcosa. A ciò si aggiunga l’apprezzamento espresso sul campo dai vari team stranieri con richieste di collaborazione: una grande soddisfazione per una “squadra” assemblata in poco tempo ma decisa e determinata. Mi piace sottolineare il concetto di “squadra” perché è solo abbandonando gli individualismi che si può vincere: e abbiamo vinto. Gianpaolo Verna

L’“Europeo semisegreto” Innovazioni e curiosità di un Campionato ancora da scoprire PARTECIPANTI GIUDICI E TEAM LEADER I cani iscritti erano circa 830, considerando anche le riserve, hanno partecipato 721 soggetti provenienti da 19 nazioni. Un eccellente risultato, notevolmente superiore alle attese. Il totale dei giudici impegnati nella manifestazione è stato di 22, provenienti da 15 nazioni diverse, con ulteriori 12 allertati quali riserve. Solo 2 i giudici italiani designati dall’ENCI. In tal modo si è voluta dare rappresentatività a tutte le nazioni presenti (eccetto quelle che non avevano espresso candidati, come Polonia o Serbia). Ogni esperto ha giudicato in giornate diverse e su campi diversi. Le squadre delle diverse nazioni parteci-

panti erano capitanate da un team leader che garantiva la collaborazione massima fra comitato organizzatore e iscritti.

PERSONALE DELL’ORGANIZZAZIONE Alcune note sul gruppo dei volontari che con il loro impegno hanno contribuito al buon esito della manifestazione : 12 persone in segreteria, 2 interpreti, 8 persone al traino lepre, 7 ripartite tra recupero fiocco/staffette/trasmissione giudizi, 5 starter, 6 persone al paddock, 7 alle premiazioni e tanti altri…. Alcuni hanno iniziato la giornata alle 6, per terminarla alle 22. La segreteria è stata particolarmente sotto pressione, la mole delle attività da svolgere è stata enorme. Il catalogo cani è stato predisposto dal per-

sonale dell’organizzazione, con l’utilizzo di un software gestionale che ha elaborato anche tutte la fasi successive legate all’esecuzione delle prove di gara, i risultati sono stati prodotti con la massima precisione, nel pieno rispetto dei regolamenti vigenti.

DUE CAMPI DI GARA I campi di gara sono stati allestiti una settimana prima rispetto alla data dell’evento, con taglio dell’erba, pacciamatura, perimetrazione mediante reti e posa di balle di paglia. Le difficoltà tecniche dei campi di gara erano adeguate al grado di importanza richiesto per una manifestazione Europea di questo tipo. Il percorso del campo 1 si articolava con una parte iniziale tutta in salita che met-

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ATTREZZATURE

teva a dura prova la resistenza ed il fiato dei partecipanti e con cambi di direzione che richiedevano destrezza e intelligenza, tutti elementi che hanno facilitato l’arduo compito dei giudici particolarmente impegnati ad esprimere giudizi sui migliori cani europei. La seconda parte del percorso invece con discese interrotte da cambi di direzione opportunamente valutati per addolcire la pendenza e ridurre la velocità, riportava i cani verso la zona pianeggiante dell’arrivo. Il campo 2 posizionato in una zona interamente pianeggiante prevedeva delle difficoltà tecniche già dopo i primi 100 dalla partenza, la pezza dopo una serie di cambi di direzione aggirava una penisola costituita da un piccolo promontorio sul quale era posizionato il traino, la lepre si ripresentava al di là del dosso e dopo altri due cambi di direzione ritornava al centro del campo, per correre lungo la seconda parte del percorso in zone ampie e aperte dove velocità e ardore potevano diventare gli elementi portanti della competizione tra i due antagonisti.

Le attrezzature utilizzate per la manifestazione, totalmente rinnovate, si sono dimostrate di estrema qualità, efficienti, affidabili e hanno consentito di evitare l’uso di quelle di riserva messe gentilmente a disposizione dagli amici del Club tedesco. Le due macchine tiralepre dotate di motori Piaggio 200cc hanno sopportato il carico di lavoro rispondendo perfettamente a tutti i requisiti richiesti. Percorrendo su entrambi i campi circa 600/700 km al giorno per un totale che nei tre giorni approssimativamente si è avvicinato a 1800/2000 km. Eccellente è stato anche l’apporto dei quad ingaggiati, adeguatamente potenti ed i cui piloti sono stati instancabili.

SERVIZIO VETERINARIO L’attività di controllo veterinario, integrato al sabato con il controllo di taglia per Whippet e PLI, si è svolto in maniera molto efficiente. Si è rivelata in tal caso vincente la decisione di pianificare i controlli per razza/ sesso secondo un calendario ad orari precisi e la decisione di adottare una “scheda di ammissione” per ogni cane, da presentare al momento del controllo e raccolta

poi dalla segreteria ai fini dell’ammissione del soggetto in gara. Anche l’assistenza sui campi è stata assidua e tempestiva, quando necessaria. Si sono raccolti 10 campioni di sangue o urina ai fini dei previsti controlli antidoping, il tutto seguendo le procedure e trovando la piena collaborazione di proprietari e team leader.

Il METEO Quest’anno il clima che contraddistingue la stagione estiva ha lasciato perplessi tutti, poco sole e tante precipitazioni di diversa intensità, dove le temperature hanno oscillato tra 6° ed 18°. Per i cani questo è stato probabilmente un elemento migliorativo, in quanto afa e caldo costituiscono un pericolo per l’animale che è sottoposto ad uno sforzo fisico maggiore, rischiando il “colpo di calore”. È stato un po’ meno piacevole per chi doveva lavorare sotto la pioggia, ma anche questi disagi sono stati superati cercando di ottimizzare le diverse situazioni, in una cornice paesaggistica dove la natura poteva essere vissuta nei suoi aspetti migliori. Daniela Sorlini Fotoservizi di Jessica Sola Photography - webdesign advertising


Caselette ((TO (TO). Campionato del mondo per squadre da soccorso

I cani della solidarietà Il suggestivo ed importante confronto fra 26 rappresentative di 13 nazioni. L’Italia prima per la ricerca sepolti in macerie. Presenti alla manifestazione Francesco Balducci e Clemente Grosso in rappresentanza dell’ENCI. Il ruolo del vice presidente commissione FCI Bruno Piccinelli e del consigliere Abele Barbati

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i è svolto a Caselette in provincia di Torino, dal 21 al 24 agosto 2014, il quarto Campionato del Mondo FCI per unità ci cinofile da soccorso a

squadre. Per questa quarta edizione la Federazione Cinologica Internazionale (FCI) e L’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) hanno affidato l’incaricato dell’organizzazione ai cinofili del nucleo “La Piota” della

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Associazione Nazionale Alpini sezione di Valsusa che hanno assolto brillantemente al mandato mettendo in campo le necessarie risorse. Caselette, un comune di circa 2700 abitanti, che sorge alle porte della Valle di Susa, ha ospitato con orgoglio il Campionato Mondiale, mettendo a disposizione i suoi splendidi scenari naturali per le prove di ricerca in superficie e il campo sportivo per le prove di obbedienza, nonché le infrastrutture che hanno per-

messo uno svolgimento delle attività lineare e senza intoppi. Il Campionato oggi alla sua quarta edizione ha ospitato ventisei squadre provenienti da tredici nazioni per confrontarsi nelle tre discipline: superficie, macerie, pista, oltre a due squadre iscritte nella speciale categoria TOP dove la squadra deve gareggiare in tutte e tre le specialità. Ricevuto il placet da parte dei giudici e dal Supervisore Detlef Kuehn, giovedì 20 sono arrivate tutte le squadre iscritte che sono


i nostri

Cani

Anno 60 num. 9 ottobre 2014

Il palco delle autorità civili e militari presenti all’evento

state registrate al campo base presso la tensostruttura allestita dal Nucleo “La Piota”, in giornata il controllo veterinario con la lettura dei microchips e la presa in carico di tutti i documenti da parte della segreteria. Alle 16 alla presenza di un folto pubblico si è tenuta la cerimonia inaugurale, davanti alle autorità civile e militari, sono sfilate, accompagnate dalle note delle prestigiosa Fanfara della Brigata Alpina “Taurinense”, tutte le squadre precedute dal cartello inLe squadre italiane che hanno conquistato il podio

dicante la nazione di provenienza e dalla loro bandiera portata dall’alfiere, grande simpatia e un caloroso applauso alla squadra giapponese la più lontana geograficamente. Schierate cosi le squadre, sulle note del nostro inno nazionale si è proceduto all’alzabandiera. Hanno preso la parola per i saluti, il direttore tecnico e coordinatore del comitato organizzatore alpino, Marco Grasso, responsabile della “Piota” che nel discorso di

apertura ha voluto sottolineare un concetto espresso dal motto che ha caratterizzato questo campionato e che è stato riportato in prima pagina sul catalogo dell’evento: “Competere per migliorare, migliorare per salvare vite umane”, Il Sindaco di Caselette Pacifico Banchieri, Il Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Nino Boeti, Il Presidente degli Alpini della Valsusa Giancarlo Sosello, il coordinatore delle unità Cinofile da soccorso dell’ANA Giovanni Martinelli e Bruno Piccinelli per l’ENCI che hanno dato il benvenuto a tutti i partecipanti, il Presidente della Commissione FCI per cani da soccorso, Frans Jansen che ha concluso i saluti dando ufficialmente il via a questo Campionato del Mondo 2014. Al termine, della cerimonia, si teneva la riunione dei giudici e la successiva riunione di tutti i Capitani delle squadre che ricevevano dal supervisore tutte le informazioni necessarie, durante la stessa si procedeva anche al sorteggio delle squadre stabilendo cosi l’ordine di prova e completando il crono programma. Venerdì 22 sono iniziate le prove vere e proprie che si sono protratte sino a sabato 23 alle ore 19, nelle sedi previste tutte le squadre si sono cimentate nelle loro rispettive discipline. Al termine delle prove nel tardo pomeriggio di sabato, i giudici hanno stilato le classifiche proclamando cosi i vincitori nelle tre discipline e nella classe TOP. OBBEDIENZA e DESTREZZA: Tutti i concorrenti si sono confrontati negli esercizi di obbedienza e destrezza presso il campo sportivo di Caselette, dove hanno dimostrato ai due giudici internazionali Alois Russeger dell’Austria e Daniel Sedlak della Repubblica Ceca, ed al numeroso pubblico presente l’alto livello di addestramento raggiunto con 9 spettacolari esercizi che li hanno impegnati sul ring per ben venti minuti. RICERCA IN PISTA: effettuata nella spaziosa e verde pianura che circonda Caselette è stata giudicata da Jose Buggenhout giudice internazionale proveniente dal Belgio. Nella ricerca in pista i tre cani che compongono la squadra devono seguire passo dopo passo con il fiuto una traccia di tremila passi (circa 2 kilometri) lasciata dal disperso tre ore prima, attraversando terreni erbosi, campi, boschi, strade e fossati irrigui. Si sono laureati Campioni del mondo i Tedeschi, uno splendido terzo posto e podio per la squadra ITALIA 8 formata dal Capitano Werner Runggaldier, dai conduttori Pietro Depiccoli, Franz Blasinger e Barbara Khuen. RICERCA DI SEPOLTI IN MACERIE: la ricerca in macerie si è svolta sul nuovo campo per l’addestramento di cani da ca-

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Border Collie in ricerca su macerie

tastrofe, costruito dal nucleo cinofilo “la Piota”, che è risultato, a detta dei massimi esperti venuti per l’occasione, uno dei migliori campi sul territorio nazionale ed internazionale, campo che da fine evento sarà utilizzato per la formazione dei cani da catastrofe di tutta Italia; in questo scenario, che simula il crollo di un grande edificio, vengono accuratamente nascosti tre dispersi che devono essere ritrovati dai cani in un tempo massimo di venti minuti, tra rumori, fumo, suoni e pioggia artificiale e macchine operatrici mosse dai vigili del fuoco che hanno collaborato alla buona Italia, 3ª classificata ricerca in pista

riuscita dell’impresa. Ha giudicato il giudice internazionale svizzero Severin Kuster. Il risultato finale delle prove vede al primo posto e quindi Campioni Del Mondo la squadra ITALIA 6 composta dal Capitano Walter Lentati, dai conduttori Giovanni Martinelli, Astrid Laner ed Ezio Madonnini. Nella stessa disciplina ulteriore soddisfazione è stata raccolta dalla squadra ITALIA 5 composta dal Capitano Vito Ventre e dai conduttori Alfredo Zus, Gianfranco Manuta e Roberto Ganz, che si è piazzata al 3° posto.

RICERCA DI DISPERSI IN SUPERFICIE: Nella ombrosa e fitta boscaglia di fronte al campo di Caselette si è effettuata la prova di ricerca dispersi in superficie, ogni team, composto da tre conduttori con il proprio cane e un caposquadra, ha a disposizione venti minuti per ritrovare tre persone disperse appositamente, dal giudice internazionale Marx Volker proveniente dalla Germania, in una fitta boscaglia di castani e rovi della superficie di circa 60.000 metri quadri. Splendida la performance della squadra della Repubblica Ceca che si aggiudica il titolo, una punta di rammarico per la squadra ITALIA 1 formata dal Capitano Maria Zilahy e dai conduttori Alessia Bertelli, Rocco Di Maggio e Davide Lasagno, che si piazza al 4° posto messa fuori per una manciata di punti da un podio meritato. Due squadre hanno partecipato nella categoria TOP, ovvero hanno gareggiato in tutte tre le specialità. Il fattore fondamentale richiesto dai giudici in tutte le prove è il lavoro di squadra, punto essenziale di questo campionato: ogni team deve dimostrare di essere ben coordinato dal suo caposquadra e dal lavoro svolto devono trasparire coesione, affiatamento, coordinamento e sportività. Domenica 24 alle 09.30 tutti i partecipanti raggiungevano il campo sportivo di Caselette, per la cerimonia di chiusura. Le squadre che avevano partecipato al Campionato del Mondo sono entrate in campo sfilando davanti al pubblico accompagnate dalle marce suonate dalla Fanfara Alpina della Sezione di Valsusa. Le squadre si sono cosi schierate in campo ed è iniziata la premiazione. Sul Podio sono state chiamate le squadre una alla volta partendo dalla terza classificata, il Presidente della Commissione FCI Frans Jansen, il Vice Presidente della Commissione FCI Bruno Piccinelli, Francesco Balducci con il Consigliere ENCI Clemente Grosso unitamente alle altre autorità intervenute, provvedevano alla consegna del Trofeo e dei singoli riconoscimenti, al termine delle premiazione veniva suonato l’inno nazionale. Grande la gioia di tutti i presenti quando le note del nostro Inno hanno risuonato per il 1° posto nella specialità ricerca in macerie. Al termine della cerimonia di premiazione, i saluti di rito, e il ringraziamento sentito all’ENCI da parte del coordinatore generale della Protezione Civile Alpina Giuseppe Bonaldi per la rinnovata fiducia concessa all’ANA. L’ammainabandiera ha sancito la chiusura del Campionato del Mondo, il Presidente Frans Jansen ha dichiarato ufficialmente chiuso il Campionato, la bandiera del


Campionato ITALIA 2014 e la bandiera della FCI sono state ammainate e consegnate rispettivamente all’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana ed al Presidente della Commissione FCI che a sua volta ha ufficialmente effettuato il passaggio di consegna della bandiera FCI alla Romania, paese che nel 2016 si occuperà di organizzare la quinta edizione del Campionato Mondiale in team per unità cinofile da soccorso. Il quarto mondiale per cani da soccorso ha raggiunto in questa edizione un nuovo record di partecipanti che hanno portato in gara un centinaio di cani; da record è stata anche la partecipazione del pubblico che ha assistito alle prove, motivo di grande soddisfazione per l’organizzazione dell’evento. Le nazioni che hanno partecipato sono state: Austria, Belgio, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Repubblica Ceca, Slovenia, Ungheria, Giappone, Svezia, Romania e naturalmente l’Italia. L’organizzazione ha impegnato nei quattro giorni di campionato circa settanta uomini al giorno di staff, provenienti da varie associazioni di volontariato e protezione civile: Associazione Nazionale Alpini che avevano in carico l’organizzazione, i nuclei cinofili ANA, le squadre di Antincendio Boschivo, la Proloco di Caselette, l’associazione Nazionale Carabinieri, i Pompieri senza frontiere, i Vigili del fuoco, la Croce Rossa, il Comune di Caselette e naturalmente il nucleo cinofilo da soccorso ANA Val Susa “La Piota” che oltre ad aver allestito un eccezionale campo base presso la propria struttura ha movimentato grazie ai suoi volontari e quelli della sezione Val Susa, coordinati dal Responsabile Paolo Parisio, tutta la complessa macchina organizzativa del mondiale. In questa edizione oltre ad un aumento considerevole della partecipazione, si e potuto constatare un significativo aumento della qualità tecnica e del lavoro svolto dalle unità cinofile, sia per quanto riguarda la preparazione dei cani che quella dei conduttori stessi. Per poter visionare tutti i risultati nel dettaglio e le squadre partecipanti, nonché per poter scaricare i video e le foto del campionato, vi rimandiamo al sito ufficiale: www.wcrescuedog2014.com.

Pastore belga malinois all’opera su macerie

Il lavoro del Jack Russell

Italia, 1° e 3° classificata ricerca su macerie

Il comitato organizzatore alpino, ringrazia a fine Campionato il consiglio direttivo ENCI per la fiducia dimostrata, in modo particolare Bruno Piccinelli e Abele Barbati del comitato organizzatore ENCI. Dario Mollea (foto: Guglielmo Trussardi e Alejandro Chico Carrera)

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La mia razza in

40

righe

Lulù e l’altalena Il mio Shetland imparava tutto e...

T

utto ebbe inizio quando avevo 8 anni ed i miei final genitori decisero, finalmente, di comprarmi un cane tutto per me. in Loro allevavano Setter inglesi ma io volevo un cane mio. Mi è sempre piaciuto moltissimo il collie ma, data la sua mole, avrei avuto molta difficoltà a portarlo alle esposizioni così decisi di prendere uno Shetland Sheepdog e da quel giorno Lulù entrò nella mia vita. Le avevo insegnato ad andare sull’altalena (eh sì, proprio così avete capito bene) lo so che sembra strano ma era completamente a suo agio, mentre la dondolavo era talmente rilassata che ci si addormentava!!

Le avevo insegnato a giocare con me a pallone e la mettevo nella carrozzina delle bambole: era la mia compagna di giochi Un giorno venne un’ amichetta a trovarmi e dopo che se fu andata ci mettemmo alla ricerca di Lulù che sembrava scomparsa… volete sapere dove era finita? Era da ore che dormiva tranquilla nella carrozzina delle bambole. Dopo di lei, molti altri Shetland Sheepdog sono entrati nella mia vita e non mi sono affatto pentita dell scelta: questa razza dolce, sensibile, intelligente e bella da vedere, grazie al suo splendido mantello mi ha proprio rubato il cuore!! Giovanna Tessieri

Il miracolo di Fiona Il San Bernardo e il bimbo di Palidoro

D

a oltre 25 anni selezio selezioniamo Cani di San Bernardo ed ancora oggi continuano a stupirci per la loro infinita dolcezza e per come riescono ad essere facilitatori di relazioni affettive di come attraverso loro bambini ed anziani soprattutto diversamente abili riescono ad instaurare una comunicazione non verbale fatta di complicità e fiducia; questo è ciò che è accaduto durante una giornata che organizzammo con un’Associazione Onlus al Bambin Gesù di Palidoro. Una cagnolona Fiona (che poco aveva visto i bambini perché nella sua famiglia non erano presenti), ci commosse quando un bimbo con

un grave ritardo psico-motorio iniziò a dondolare sulla sua schiena. Fiona con un istinto quasi magico si sdraiò, per dare modo al piccolo di salire sulla sua groppa ed immobile ad ogni richiamo ma con un muso di chi è capace di sentire con il cuore, si prestò al gioco che quasi seguì con impercettibili movimenti di dondolio. Anche le mani della mamma del bimbo, che prima lo sorreggevano, si staccarono dal suo corpo in un rapporto di fiducia “tra mamme”. Da quel giorno il bimbo ha imparato ad andare a carponi e Fiona è stata l’artefice di questo miracolo! Santa di nome e di fatto!!! Gianni e Paola Bonomi


della Helsinki, capitale comà citt a un Finlandia, è ea ent ilm fac re ita vis da patta vol age le ibi piedi e raggiung die nd gra a all zie gra , mente lici. sponibilità di mezzi pubb a e tur cul , ura ett hit arc Design, te le shopping: tante sono sta ocin ai e ert off à, nit opportu ogni fili-turisti, per esplorare si pre com à, citt la del angolo e hi lag e, grandi parchi, forest me nu da ato tell cos un mare na la : rose isole. Insomma di ta rta po a pre tura è sem pre mano. La città ha sem i ogn e, rir off da qualcosa giorno dell’anno

La Mondiale di Helsinki, staffetta di lusso per Milano

L’Italia sul podio con un Maltese

Il campione di Cinecittà conquista la Riserva di Best. L’Italia ha preso in consegna la bandiera che sventolerà durante la prossima Esposizione Mondiale Da sx. Emanuela Bassetti, Angelo Pedrazzini, Clemente Grosso, Francesco Balducci, Paola Furiosi, Dino Muto, Marco Barabanti, Luca Mastrostefano, Vincent Hogan

L’

attesa dei cinofili per questo evento mondiale, programmato ad Helsinki dal 8 al 10 di agosto 2014, era piena di aspettative che si basavano sulla conoscenza da parte di tutti della grande e solida esperienza organizzatrice

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del Kennel Club Finlandese, abituato alla organizzazione di eventi importanti che contano presenze giornaliere che variano dai 6 ai 7.000 cani. Aspettative rispettate in pieno che hanno reso la Mondiale 2014 un appuntamento indimenticabile per tutta la cinofilia internazionale.

LA LOCATION Il centro fieristico dell’evento era situato in una zona strategica, facile da raggiungere con la macchina o con i mezzi pubblici e vicinissima al centro della città e, quindi, agli alberghi. Tre padiglioni hanno garantito un flusso di


Maltese Cinecittà Sasha Baron Colen. Riserva di Best in Show Allevatore e proprietario Franco Prosperi

espositori e visitatori abbastanza scorrevole, assicurando, così, una buona tranquillità anche ai cani. Una gestione ottimale all’entrata ha evitato lunghe code agli espositori che in pochi minuti potevano entrare all’interno dei padiglioni. Ogni espositore aveva già il proprio numero di catalogo, con evidenziato il proprio numero di ring e di padiglione, soluzione anche questa ottimale per un’entrata veloce per gli espositori che avevano solamente la necessità di acquistare il catalogo che veniva venduto in alcuni “punti” sparsi nei tre padiglioni. L’area commerciale era abbastanza ben disposta, mentre gli stand delle Associazioni Specializzate di razza e dei Kennel Club era, secondo me, un po’ esigua. Il padiglione del Best in Show, già conosciuto da tutti noi, è stato sicuramente all’altezza dell’evento, con un bellissimo maxi schermo ed un innovativo piano per le premiazioni, dove cani e presentatori non avevano difficoltà a salire. Molto ben gestiti anche i ring dedicati ad una prima selezione dei soggetti per il ring d’onore. A corollario di tutto ciò un efficacie software che dalla gestione dei ring, fino alla gestione del ring d’onore, ha permesso agli operatori del Kennel Club un lavoro veloce e sicuro, a partire dai segretari di ring che potevano inserire qualifiche, classifiche e titoli grazie ad un iPad, dando così la possibilità a tutti di condividere in tempo reale l’evolversi della manifestazione, in quanto i risultati erano immediatamente disponibili nel sito dell’evento.

terza come presenza, dopo la Finlandia con più di 10.500 cani e la Russia con circa 3.500 soggetti. I giudici italiani erano Francesco Cocchetti, Giuseppe Alessandra, Adriana Griffa, Paolo Dondina, Guido Perosino ed il sottoscritto. Molti i risultati positivi per i nostri portacolori: grande soddisfazione per la Riserva di Best in Show del Maltese Cinecittà Sasha Baron Colen, allevatore e proprietario Stefano Paolantoni e per i podi nei Raggruppamenti del Ring d’Onore:

GRUPPO 4 1° classificato Bassotto standard pelo duro Dolce Fontana di Trevi di Annaluce Saletti

Bassotto standard a pelo duro Dolce Fontana di Trevi di Annaluce Saletti 1° classificato gruppo 4

Pastore Maremmano Abruzzese Giotto Di Lucus Angitiae di Gabriella Segato 4° classificato gruppo 1

GRUPPO 2 2° classificato Terranova Pouch Cove’s Southwind I Love Lucy At Cayuga di Riccardo Quartiglia GRUPPO 9 1° classificato Cinecittà Sasha Baron Colen Allevatore e proprietario Franco Prosperi

LA NOSTRA PARTECIPAZIONE Più di 650 espositori italiani hanno contribuito a raggiungere la quota record di 21.240 soggetti iscritti a catalogo, nazione

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GRUPPO 7 4° classificato Ludstar Frederick Frankenstein di Michele Ivaldi e Ludovica Salamon. GRUPPO 1 4° classificato Pastore Maremmano Abruzzese Giotto Di Lucus Angitiae di Gabriella Segato Naturalmente ad Helsinki c’è stata la presenza anche dello staff dell’ENCI che doveva “presiedere” lo stand per la Mondiale di Milano 2015 ma, anche, seguire più da vicino l’evolversi e la gestione di un così complesso avvenimento. Il direttore Tecnico Angelo Pedrazzini e la responsabile dei Sistemi Informati Emanuela Bassetti erano presenti proprio per la parte più tecnica, mentre Paola Furiosi e Diana Filaretti avevano il compito di gestire lo stand. In rappresentanza del Consiglio Direttivo, abbiamo potuto salutare Francesco Balducci, il Vice Presidente Dino Muto ed il Consigliere Clemente Grosso. Abbiamo visto anche i responsabili di Brema Dog, Mauro Mostura, Moira Stocco, Bruno

Mafezzoni e Katia Mafezzoni che dovevano “carpire” i segreti per la gestione del ring d’onore, compito a loro affidato alla mondiale di Milano. Come assaggio del loro lavoro, abbiamo potuto vedere il video di presentazione della Mondiale 2015, proiettato durante la fase finale del Best in Show prima del passaggio delle bandiere tra il Kennel Club Finlandese, per mano di Kari Jarvinen, e l’ENCI, per conto di Francesco Balducci.

CONCLUSIONI Senz’altro un evento che resterà a lungo nella memoria di tutti i presenti e che spronerà, sicuramente, l’ENCI, a trovarsi pronta per l’organizzazione della mondiale 2015 di Milano. Il gusto italiano e le nostre capacità organizzative, come la fantastica location della Fiera di Milano, sono sicuro, saranno le garanzie di un altrettanto importante evento cinofilo di livello Mondiale. Durante i quattro giorni della manifestazione ho incontrato tanti amici cinofili provenienti da tutto il mondo e, dal primo all’ultimo, mi hanno confidato che si

Terranova Pouch Cove’s Southwind I Love Lucy At Cayuga di Riccardo Quartiglia 2° classificato gruppo 2

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Cani presenti 21.240 Nazioni rappresentate 60 124 giudici da 35 Paesi 360 razze sentate: Le razze più rappre brador La , 526 nd hu Finnish Lapp Retriever Retriever 291, Golden r 234, rde He ian 274, Lappon 21 5, Pin sch er Mi nia tur e se rne Be , 207 th oo Chihuahua sm inese Ch 6, 20 g Do n tai Moun ahua long Crested Dog 200, Chihu rdshire ffo Sta can eri Am 199, Terrier 197 • Visitatori 53 .000

aspettano dall’Italia una esposizione di altissima qualità che saprà unire il gusto e la genialità del popolo italiano per offrire un prodotto “Made in Italy” all’altezza delle aspettative dei cinofili di tutto il mondo. Claudio De Giuliani

Setter Gordon Ludstar Frederick Frankenstein di Michele Ivaldi e Ludovica Salamon 4° classificato gruppo 8


i nostri

MONDIALE DI HELSINKI 8-9-10 AGOSTO 2014 *CACIB ITALIANI AUSTRALIAN CATTLE M CACIB M Banana Bender The Governor Allev. e pr. Paolo Coletta

PASTORE BERGAMASCO CACIB M Lete Del Piervez Allev. Pierangelo Vezzoli Pr. Claudia Bignamini CACIB F Gala Del Piervez Allev. e pr. Pierangelo Vezzoli

CANE DA LUPO CECOSLOVACCO CACIB M Danko Passo Del Lupo Allev. Fabio Caselli - Pr. Rudy Carraro CACIB F Vacuna Passo Del Lupo Allev. Caselli Fabio Pr. Nicolò Casali

RHODESIAN RIDGEBACK

SHIH TZU

CACIB F Harmakhis Wisdom Sissi Allev. e pr. Sara Venturelli

CACIB M Urss Di Casa Corsini Allev. e pr Rossana Corsini

BLOODHOUND

AZAWAK

CACIB M Jambon Truffe Medievale Allev. e pr. Rodolfo Antonini

CACIB M Azamour Khemosabi Allev. Francesca Zampini Pr. Andrey Klishas CACIB F Azamour Nur Allev. Francesca Zampini Pr. Juslin Johan

BRACCO ITALIANO CACIB F Praia Dei Sanchi Allev. Francesco Sanchi Pr. Marcello Salvi

LABRADOR RETRIEVER

DOGUE DE BORDEAUX

CACIB M Loch Mor Romeo Allev. e pr. Franco Barberi CACIB F Loch Mor Giulietta Allev. e pr. Franco Barberi

CHIHUAHUA PELO LUNGO

CACIB M Mattia De Don Eloy Allev. e pr. Albino Bagnoli

BULLDOG CACIB M Heaven Bulls Jhonny Deep Allev. Emiliano Mari Pr. Massimo Marcellini

IRISH WOLFHOUND

SPINONE ITALIANO

CACIB M Giotto Di Lucus Angitiae Allev. Agostino di Cola Pr. Gabriella Segato CACIB F Ortica Dell’Antica Tenuta Allev. e pr. Allevamento dell’Antica Tenuta

DOGO ARGENTINO

CACIB F Sobers Orianne Allev. e pr. Allevamento Sobers

CACIB M Ludstar Frederick Frankenstein Allev. e pr. Michele Ivaldi

PASTORE MAREMMANO ABRUZZESE

CACIB M Imk Cassius Clay Mdm Allev. e pr. Mirko Leto

GREYHOUND

SETTER GORDON

CACIB M Taro Dell’adige Allev. e pr. Maria Grazia Poli

Cani

Anno 60 num. 9 ottobre 2014

CACIB F Intrigue Della Bassa Pavese. Allev. e pr Antonia Turini

WHIPPET CACIB F Sobers Mimosa Allev. e pr. Allevamento Sobers * fonte: www.worlddogshow2014.fi/results CACIB italiani per allevamento e/o proprietà. Inviare eventuali aggiunte a: redazione@enci.it

CACIB M That’s Amore In Maui Allev. e pr. Marco Tomei

BEST IN SHOW 1° AFFENPINSCHER -Hi Tech Tricky Ricky From Yarrow gkie & Cooijmans Proprietario Budiman JonONESIA Mieke & None None IND

MALTESE CACIB M Cinecittà Sacha Baron Colen Allev. e pr. Franco Prosperi CACIB F Cinecitta’ Diane Lane Allev. e pr. Franco Prosperi

2° MALTESE en Cinecittà Sasha Baron Col Franco Prosperi ITALY Allevatore e proprietario

FILA BRASILEIRO CACIB F Miraflores Iv Do Rincao Violento Allev. e pr. Allevamento di Colle Manzù

TERRANOVA CACIB F Pouch Cove’s Southwind I Love Lucy At Cayuga Allev. e pr. Riccardo Quartiglia

BASSOTTO standard pelo duro CACIB M Dolce Fontana Di Trevi Allev. e pr. Annaluce Saletti

CHOW CHOW CACIB M Heart Mind Fire Dei Leoni Imperiali Allev. Allevamento dei Leoni Imperiali Pr. Stefania Bettini

CIRNECO DELL’ETNA CACIB M Hadranensis Toto’ Allev. e pr. Allevamento Hadranensis

VOLPINO ITALIANO CACIB M Limoncello Del Colle Degli Ulivi Allev. e pr. Roberto Francini

BASSETHOUND CACIB M Bassjoy Night Of Love Allev. Allevamento della Terra dei Templari Pr. Federica Vicarini

NOTIZIE ENCI AVVISO

FCI: benessere e salute in Expo

Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata per omesso ritiro, in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1° Istanza è stata depositata decisione relativa al procedimento disciplinare n. 82/13 nei confronti di GHENO GIULIANO. Il termine perentorio per eventuale appello è di 30 gg. dalla presente pubblicazione. Trascorso tale termine la decisione verrà dichiarata definitiva. Il Segretario Istruttore avv. Giorgio Griffa

La Federazione Cinologica Internazionale, con circolare 25/2014 ha inviato quanto approvato dalla Commissione Generale della FCI nel corso della riunione di Helsinki, ottobre 2013, su richiesta della Commissione FCI Esposizioni, in merito a: BENESSERE E SALUTE DEI CANI ALLE ESPOSIZIONI INTERNAZIONALI DELLA FCI, nella quale viene precisato: “Gli espositori sono responsabili del benessere dei cani in un’esposizione internazionale FCI. E’ vietato esporre un cane ad una situazione che può essere pericolosa per il suo benessere e per la sua salute, come ad esempio lasciarlo in auto in periodi eccessivamente caldi o freddi e/o trattarlo in modo crudele. Il mancato rispetto di questa regola comporterà l’esclusione all’esposizione stessa ed alle esposizioni seguenti.” La disposizione è entrata in vigore il 1° giugno 2014. La circolare FCI integra il Regolamento delle Esposizioni Canine della FCI. 19


Bracco italiano Praia dei Sanchi CACIB

Cirneco dell’Etna Hadranensis Totò CACIB

Volpino italiano Limoncello del Colle degli Ulivi CACIB

Spinone italiano Taro dell’Adige CACIB

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Maltese CinecittàDiana Lane CACIB

e n a i l a t i e l l e t S e l a i d n o M a l l a di Helsinki

Pastore Bergamasco Gaia del Piervez CACIB e Lete del Piervez CACIB


Caratteristiche e carattere di un gigante buono

Terranova, cuor di velluto

L’imponenza del fisico e l’affetto per chi lo accudisce lo rendono insostituibile. Le attenzioni durante la crescita

P

roveniente dall’Isola ca canadese di Newfoundland (Terranova), da cui prende il nome, il cane di Terranova, una delle razze più conosciute al mondo, dall’espressione dolce e intelligente, ma potente ed equilibrato, è tra le razze molossoidi che la Federazione Cinologica Internazionale FCI ha associato nel secondo Ragguppamento formato da cani da Guardia, Difesa ed Utilità mentre, il Regno Unito, l’American Kennel Club e il Canadian Kennel Klub l’hanno unificato nel Working Group, ovvero, i cani da lavoro. Colori accettati dallo standard FCI e Regno

Unito sono: nero, bianco e nero e marrone; l’American Kennel Club accetta anche il grigio, mentre per il Canadian Kennel Club, sono accettati solo nero e bianco e nero. (vi sono diverse diluizioni del colore nel Terranova, ovviamente considerate tali e, quindi non accettate dagli standard, come il beige, bianco e marrone, bianco e grigio, il nero e tan, che talvolta possono anche emergere in un’unica cucciolata i cui genitori presentano caratteristiche di recessività)

CRESCITA VELOCE Il Terranova è un brachicefalo molossoide dall’incremento ponderale accelerato,

basti pensare che un cucciolo alla nascita pesa mediamente 700 gr, per poi raggiungere, nella piena maturità, i 55/60 kg nelle femmine e i 65/70 kg nei maschi (vanno sfatati alcuni luoghi comuni del “cane grosso” di 80/90 kg, in quel caso, trattasi di un’eccezione o di un cane in sovrappeso); ed è proprio a causa della sua crescita così veloce che è un cane che necessita di attenzioni particolari dal momento del cambio dei denti al completamento della crescita, come evitare salti sfrenati che andrebbero poi, ricadendo sull’anteriore, ad incidere negativamente sulle articolazioni quali gomiti e spalle; lanci di palline; scale e pavimenti scivolosi così come lunghe camminate forzate, questo perché

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ranova, è molto meno invalidante, per esempio, rispetto a quella del pastore tedesco. È quindi consigliabile un controllo da parte del veterinario durante il periodo della crescita.

Cucciolo femmina di due mesi d’età

Verso gli inizi degli anni ’90, arrivò notizia dagli Stati Uniti, di una ulteriore patologia facilmente diagnosticabile e debellabile: la “cistinuria”. Quest’ultima è l’incapacità, da parte dei reni, di filtrare un aminoacido, la cistina, che si accumula, quindi sotto forma di cristalli (molto più duri degli ossalati di calcio) nei reni, causando, talvolta la suppurazione del bacinetto renale. Ma grazie agli studi genetici effettuati dalla Università della Pennsylvania, si è potuto stabilire che ha caratteri di recessività basati sulla legge di Mendel, pertanto se si evita di accoppiare due soggetti “portatori sani” o “affetti” si eviterà di avere dei soggetti a rischio. Ad oggi, sono sempre di più i laboratori di genetica, nel mondo, che riescono ad effettuare test attendibili e rilascio delle relative certificazioni ufficiali. È comunque doveroso effettuare gli screening ufficiali quali eco cardio doppler, lastre ufficiali e indagini ortopediche prima della programmazione di eventuali accoppiamenti.

BUONO E PAZIENTE

la consistenza delle sue cartilagini, è quella di un cucciolone in una struttura da cane grande, quindi è anche di fondamentale importanza, far si che il cucciolo cresca in un ambiente dove possa avere una presa decisa e naturale del terreno, altrimenti, si potrebbe assistere anche ad una deviazione degli arti, con un atteggiamento vaccino, dovuto proprio ad una difficoltosa aderenza al terreno. È bene, a tal proposito mantenere le unghie corte, anche tagliandole periodicamente.

DIETA E SALUTE Un ruolo di fondamentale importanza, è quello svolto dall’alimentazione, che deve seguire le esigenze di crescita del cane nelle sue diverse fasi di accrescimento. A tal proposito vi sono diverse scuole di pensiero: alcuni veterinari, e/o allevatori, consigliano di somministrare cibi freschi (in questo caso trovo difficile quantificare l’apporto proteico, rispetto a quello vitaminico, piuttosto che la quantificazione esatta dei carboidrati), altri prediligono la somministrazione del mangime da adulto anche nei cuccioli (vista la ridotta percentuale proteica, tanto da non accelerarne ulteriormente la crescita); questa era

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anche la nostra scuola di pensiero, agli esordi della nostra passione, ma, visti i progressi che ha fatto il settore mangimistico volto agli animali d’affezione, preferiamo usare mangime differenziato a seconda dell’età del cane, che va dalla crescita, al raggiungimento della piena maturità, fino alla delicata età degli anziani. Sempre riguardo all’alimentazione, è buona norma, dividere i pasti quotidiani: ai cuccioli in fase i svezzamento è bene somministrare diversi pasti (4/6 al giorno), mentre, in età adulta, è bene mantenere 2 pasti quotidiani, per cercare di scongiurare il più possibile l’incubo della torsione di stomaco, incubo di tutti i proprietari di cani di grossa mole, per il quale, taluni, effettuano la “grastropessi circumcostale” preventiva (ossia il fissaggio della parete dello stomaco ad una costola.) Oltre ai problemi comuni a tutti i cani di grossa mole, anche il Terranova, come tutte le razze pure, ha le proprie patologie genetiche alle quali è predisposto, come la stenosi subaortica, la sublussazione della rotula, la displasia del gomito e, paradossalmente, la meno pericolosa, anche se la più comunemente temuta, displasia dell’anca, che vista la costruzione del ter-

Questo gigante dal cuore di velluto, dal momento in cui varca la porta di casa della sua nuova famiglia, ne conquista il cuore, diventandone membro a tutti gli effetti, occupandosi a meraviglia dei bambini di casa, con una pazienza infinita, difendendo ogni membro della famiglia anche a costo della propria vita…. e, a tal proposito, sono tante le storie di cani di Terranova che hanno messo a repentaglio la propria vita, talvolta perdendola, per salvare persone in difficoltà in procinto di annegare. Il ruolo di primaria importanza nel Terranova, è svolto dal temperamento di questo gigante buono. Un cane aggressivo o con atteggiamenti minacciosi, non è assolutamente conforme allo standard di razza ed è assolutamente da scartare dalla riproduzione. Il Terranova è un cane da tiro e traino pesante e non solamente un cane da acqua, come viene spesso definito, ma, la sua predisposizione al nuoto, facilitata dal suo fantastico “assetto da coccodrillo” in acqua, la sua coda grossa e importante che funge da timone, nonché le sue membrane interdigitali notevolmente sviluppate, fanno del Terranova un nuotatore di grande abilità, con una resistenza polmonare notevole, grazie anche al suo torace ben sviluppato, nelle tre dimensioni, che


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Cani

Anno 60 num. 9 ottobre 2014

ne aumenta la capacità dilatatoria, il tutto mosso da un amore incondizionato nei confronti degli uomini e, ancor di più dei bambini, fanno di lui il bagnino perfetto capace anche di riportare a riva un gommone con numerose persone a bordo. La bellezza e la maestosità del Terranova, incanta, non solo durante le sue meravigliose nuotate, ma anche nel movimento sulla terra ferma, dove il suo incedere da orso, accentuato da un leggero cagnolismo dell’anteriore e un lieve rollio della groppa, gli conferiscono, al passo, un incedere da orso.

SPAZZOLA E PETTINE L’armonia delle sue forme, l’espressione della sua potenza fatta eleganza, la facilità di copertura del terreno durante il suo trotto, (fino a formare una traccia unica “single track”), riescono talvolta a diffondere meraviglia e stupore di fronte a tanta potenza che diventa eleganza, completata dalla lucentezza di un mantello lungo e consistente, reso voluminoso da un sottopelo fitto e lanoso, che tenderà a perdere nei periodi estivi, ma che evita, altresì, che l’acqua penetri fino alla pelle durante il nuoto. Proprio riguardo alla manutenzione del mantello, è sempre necessaria, almeno due volte alla settimana, una sana spazzolatura con cardatore o, meglio ancora, con un pettine, soprattutto nei punti critici, quali sotto gola, dietro le orecchie, sotto il torace, vicino alla grassella e intorno ai genitali. È bene anche controllare sempre in mezzo ai polpastrelli, dove talvolta si formano piccoli nodi, simili a veri e propri sassolini fastidiosi . È bene inumidire appena il pelo prima di spazzolarlo, altrimenti, il cardatore potrebbe spezzarne le punte. Riguardo al lavaggio, è d’uopo sfatare altri luoghi comuni, come quello di lavare il cane una volta all’anno per non togliere l’untuosità naturale del mantello, è sufficiente usare prodotti di qualità che salvaguardano, sia la pelle che la naturale tessitura e untuosità del mantello stesso. A tal proposito, pensiamo ai cani che vanno in esposizioni di bellezza: questi vanno lavati prima di ogni esposizione ed anche sapientemente toelettati, per esaltarne le forme e la rotondità del cranio con quella eterna espressione da cucciolo. Quando si ama una razza e la si alleva da oltre vent’anni, credo che non basterebbero fiumi di parole per descrivere la bellezza e la maestosità di questo meraviglioso orso, con gli occhi da umano, il tutto, in un cuore di cane. Milena Papale Polloni (Foto: All.to Thickish Newfoundland)


Una razza poco nota e dalle caratteristiche inconfondibili

Il Saarloos non è per tutti Per educarlo occorre grande pazienza e notevole sensibilità: solamente così si avrà un amico davvero meraviglioso e insostituibile

I

l Cane Lupo di Saarloos, razza canina olandese derivante direttamente dal lupo, è senza dubbio la razza canina più vicina al Canis lupus tra tutte quelle riconosciute dalla Federazione Cinologica Internazionale. Questa razza è quasi totalmente sconosciuta in Italia e annovera pochi allevatori concentrati soprattutto nell’Europa meridionale; al contrario, nel nord Europa, e soprattutto nel nord della Francia, Olanda, Belgio, Germania e Scandinavia, questo Cane-Lupo è abbastanza allevato e vi sono tanti centri di selezione che possiedono molti soggetti da riproduzione. Questo particolare cane possiede delle caratteristiche uniche e presenti sono in questa razza, prima tra tutte, il tipico aspetto caratteriale. Il Saarloos all’origine fu creato come cane da utilità, e nello specifico come cane guida per ciechi. In realtà non è mai stato portato per nessun impiego utile, ma Leendert Saarloos, il creatore della razza, da cui questa ha preso il nome, fu obbligato a dichiarare e abbinare una mansione a questi cani, o attitudine che dir si voglia. Affinché nei Paesi Bassi una razza sia chiamata tale e possa ottenere il riconoscimento ufficiale è necessario che abbia una qualche utilità. Al signor Saarloos venne l’idea di dichiarare questo utilizzo in quanto la moglie era appunto non vedente. Con il passare degli anni il Saarloos divenne inutilizzabile per la funzione di cane-guida, poiché la sua natura schiva e

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Anno 60 num. 9 ottobre 2014

diffidente non permetteva loro di mantenere quella tranquillità e disinvoltura necessaria per accompagnare le persone per strada, inoltre, con l’avvento del traffico nel dopo-guerra, queste loro paure si accentuarono ancor di più. Il Saarloos quindi non fu mai più selezionato per nessuno scopo funzionale, quindi pian piano divenne un vero e proprio cane da compagnia, anche se paradossalmente venne riconosciuto ed inserito nel primo raggruppamento della Federazione Cinologica Internazionale, ossia nel gruppo dei “Cani da pastore e bovari”. È strano che i componenti della Commissione tecnica FCI abbiano preso la decisione di introdurre questa razza nel suddetto gruppo, in quanto il Saarloos non ha niente in comune con i cani da pastore, tranne ovviamente la morfologia (cani di tipo lupoide), ma visto che i gruppi sono suddivisi soprattutto in base all’attitudine delle razze, il Saarloos avrebbe dovuto essere inserito tra i “cani di tipo primitivo”, dato il suo aspetto estremamente simile al cane primordiale, o addirittura nel gruppo dei “cani da compagnia”.

cologica di un cucciolo è quasi maniacale. Solo una persona che abbia del tempo da dedicarvi può tentare di crescere uno di questi cani, in quanto una sola parola può riassumere la maggior parte del lavoro: “socializzazione”. Fin da neonato si deve infatti attuare un vero e proprio piano di addestramento psicologico, facendolo da subito entrare in contatto diretto con il mondo che lo circonda, sottoponendo i soggetti costantemente a piccole sollecitazioni esterne. Via via che cresce un Saarloos deve entrare in contatto con persone estranee, con rumori nuovi, con ambienti diversi e con svariati oggetti ed odori differenti. Tutto questo è di primaria importanza se si vuol ottenere un soggetto che sia in qualche modo gestibile, una volta che diventa adulto. Se lo si lascia a sé stesso un cane di questa razza, si rischia di ritrovarsi un cane con istinti im-

ATTACCATO AL PADRONE, DIFFIDENTE CON GLI ESTRANEI Non v’è dubbio che il Saarloos sia uno dei cani più adatti alla vita in famiglia. La simbiosi che si forma tra il Cane Lupo di Saarloos è il proprio padrone non ha eguali nel mondo della cinofilia. Il Saarloos vive per il proprio padrone e bisogna essere consapevoli che quando si diventa proprietari di uno di questi cani non si può delegare la sua gestione, poiché l’ansia da separazione è innata in lui e il suo attaccamento è indelebile. Il proprietario di uno di questi cani deve avere una grande pazienza e soprattutto una grande sensibilità. Il primo approccio con un Saarloos può essere quasi traumatico, soprattutto se non si ha mai avuto a che fare con questa razza e quindi è opportuno entrane nell’ordine di idee che non si tratta di un “cane normale”, ma di una razza che ha mantenuto molto degli aspetti caratteriali e degli istinti del suo antenato lupo. Non è assolutamente un tipo di cane adatto al cinofilo neofita. Quando un cucciolo entra a far parte della nuova famiglia, questo cerca subito un suo riferimento umano. È incredibile con quanta facilità il cucciolo si affezioni ad una persona. Statisticamente esiste una particolare affinità con le donne, lo conferma il fatto che la percentuale di allevatori donna è molto elevata, e ciò può sembrare strano datosi che un cane-lupo apparentemente non sembra un tipo di animale adatto ad una donna, ma conoscendo la razza si capisce bene che non è così. Il lavoro da fare per la corretta crescita fisica, ma soprattutto psi-

pulsivi e ingestibile una volta uscito dal proprio ambiente, ossia dalla propria abitazione. L’istinto selvatico è innato in lui. Non presenta mai nessuna forma di aggressività, ma ha ereditato dal lupo la diffidenza, la riservatezza e l’istinto di evasione quando si trova in ambienti o situazioni che non conosce e non comprende. La costanza e la dedizione sono requisiti necessari per tutti coloro che vogliono cimentarsi nella crescita di un cucciolo acquistato in un allevamento. Il cucciolo ha tutto da imparare. Tutti i cuccioli hanno grande vivacità e, come succede per molte altre razze, devono nella crescita passare per la “fase distruttiva”, cioè in quel periodo in cui tramite la bocca vanno a identificare tutto ciò che li circonda e quindi sovente rovinano molti oggetti, in tal caso non bisogna reprimerli. Portare i cuccioli in mezzo alla gente, al mercato, alla stazione, in luoghi dove vi sono persone a lui estranee, è per

loro un importante rinforzo positivo. I cuccioli devono in sostanza comprendere che uscendo dal loro habitat abituale non si imbattono in nessun pericolo. Quando si incontrano persone interessate al cucciolo, si deve permettere loro di toccarlo, premiandolo con un bocconcino che può essere proposto direttamente dalla mano dell’estraneo. Il carattere del maschio è diverso da quello del sesso opposto; le femmine sono più guardiane, più reattive, i maschi nonostante la loro mole, sono più tranquilli, e dimostrano il loro affetto fino all’esasperazione.

L’ISTINTO DEL LUPO I cuccioli si dimostrano molto intelligenti e molto furbi. Non finiscono mai di stupire per l’astuzia che dimostrano dalle loro azioni. I giovani Saarloos ti studiano, non aspettano il tuo comando e agiscono sempre e solo per ottenere ciò che vogliono e non per disubbidire; è tangibile il loro innato istinto di sopravvivenza. Per il cibo farebbero qualsiasi cosa e nonostante in famiglia o in allevamento vengano alimentati correttamente, soddisfacendo il loro fabbisogno nutrizionale, non si sentono mai sazi. Chi ha introdotto un Saarloos in casa capisce subito perché sia uno dei cani più adatti alla vita insieme alla famiglia. Questa viene da lui identificata come il suo branco, dal quale non si separerebbe mai e per la quale tendono ad essere molto protettivi e si sentono molto rassicurati. A chi interessano le esposizioni canine, deve ancor di più lavorare per la socializzazione. Non tutti i giudici conoscono le caratteristiche tipiche della razza e non capiscono quale sia l’importanza del suo aspetto caratteriale, che volutamente è stato riportato sullo standard ufficiale, in modo da valorizzare i soggetti che possiedono la tipicità del lupo, che è all’origine della selezione e che ne prova la sua purezza. Qui di seguito citiamo direttamente una frase riportata nella voce “Carattere” dello standard del C.L. di Saarloos: - “La sua riservatezza e, nelle situazioni sconosciute, il suo istinto di fuga simile a quello del lupo, sono tipiche per il cane-lupo di Saarloos e dovrebbero essere mantenute come particolarità della razza. Nell’avvicinarsi a un cane–lupo di Saarloos gli estranei dovrebbero dare prova d’una certa comprensione verso il comportamento di questo cane, per la sua circospetta riservatezza e per il suo istinto di fuga, particolarità che porta nel suo patrimonio ereditario. Un approccio forzato e indesiderabile da parte di un estraneo può provocare la manifestazione dell’istinto di fuga”. Federico Vinattieri Sara Rosa Dioguardi

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Grande risultato agli Europei in Ungheria

Agility, Italia sul podio Squadra Italia al completo

Presenti 34 nazioni. Conquistato il secondo e il terzo posto a squadre

C

ome consuetudine anche quest’anno nell’ultimo weekend di luglio si è svolto l’European Open di Agility

(24/27 luglio). Per il 2014 l’ FCI ha designato l’Ungheria come Paese organizzatore della manifestazione e le prove si sono svolte a Taszar, un piccolissimo centro a sud del lago Balaton. La rappresentativa italiana, composta da 17 soggetti Large -11 Small e 9 Medium, formata dal selezionatore dopo le 6 prove di selezione, si è mossa alla volta di Taszar in carovana con una decina di camper più alcune auto. Alla manifestazione di quest’anno erano presenti quasi 800 binomi in rappresentanza di 34 nazioni di cui 7 extra europee. L’organizzazione ungherese, seppure in una località priva di strutture, ha cercato di creare uno standard consono a questa manifestazione (unico neo: non aver apposto sui libretti la partecipazione). Molto buono il fondo in erba dei campi di gara e il tempo, clemente e senza pioggia, ha permesso una regolare partecipazione. L’allestimento del campeggio per

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Italia d’ Argento con la squadra Large

camper e caravan si è rivelato efficiente, mentre le tende sono state dislocate ad oltre 500 mt. dai campi gara con servizi non propriamente funzionali. Il giovedì ci si ritrova per la registrazione, la consegna dei pettorali, la visita veterinaria (qualche problema facilmente risolto e superato) e le prove campo distribuite su 4 ring. Ringrazio, a questo proposito, il prezioso contributo di Arnaldo Benini che è anche l’autore delle fotografie di questo articolo. Alle 18,30 la consueta sfilata dei partecipanti di tutte le nazioni, sempre festante e coloratissima, impreziosita quest’anno dalla presenza della Presidente del Comitato Agility FCI Christa Bremer, che ha dichiarato aperto l’European Open 2014. Il venerdì è in programma la prova a squadre. Presenti circa 100 squadre Large e altrettante Small/Medium a contendersi i 15 posti Large e i 15 Small/Medium. Centriamo l’obbiettivo con 2 squadre Large: Doc’s Friends composta da Sabbatini con Milù, Fazio con Hindia, Rociola con Albireo e Zannoni con Pinkstar che conquistano il 6°posto, e la squadra All Or Nothing composta da Beoni con Brie, Schingaro con Encore, Zanti


3º posto per l’Italia Small a squadre

con Disney e Sicignano con Winky al 7°posto. Entra in finale anche una squadra Small/ Medium che, con una splendida ed entusiasmante prestazione, si merita il podio al 3°posto e di cui fanno parte Giraudi con Twister e Lupin, Zambotto con Leopolda e Righi con Bianca. Le prove individuali di qualificazione alla finale, a cui parteciperanno 75 Large, 40 Small e 40 Medium, ci vedono protagonisti e portiamo alla finale 5 Large: Franceschi, Beoni, Rociola, Fazio e Mariottini; 3 Small: Giraudi, Zambotto, Raho e solamente 1 Medium: Tagliapietra. Ottimo risultato che ci porta ad avere l’Italia rappresentata in tutte le prove delle finali. La domenica si inizia con la prova a squadre Large dove la squadra All Or Nothing si classificherà 9°. Intanto la Svezia completa la sua prova con 4 netti velocissimi vincendo così l’EO 2014. Tocca alla nostra squadra Doc’s Friends che con 3 magnifici netti e 1 penalità resiste al secondo posto e lo manterrà sino alla fine laureandosi Vice-Campione dell’EO2014. La squadra Small/Medium Stop The Clock incappa in 2 eliminazioni e termina al 10° posto. Seguono le finali individuali. Soltanto Rociola, nei Large con il suo Albireo, chiude la sua prova con un percorso netto e ottiene un più che onorevole 5° posto. Stesso risultato consegue Giraudi negli Small e considerata l’età di Twister (quasi 11 anni pieni di trionfi) è da considerarsi un grande risultato. Festeggiatissimo e felice della sua prestazione l’esordiente Tagliapietra che con il netto del suo beagle Filippo si classifica al 12° posto. Anche quest’anno, ed è il settimo, ho avuto il piacere di gestire il gruppo dei concorrenti italiani a questa manifestazione e sono orgoglioso del loro comportamento etico e dei loro risultati tecnici. Risultati che continuano a premiare il lavoro che questi ragazzi svolgono con i loro cani, con il piacere che una disciplina come l’Agility sa dare. Ringrazio, a nome loro, l’ENCI per aver contribuito in modo tangibile alla loro partecipazione fornendo un segnale evidente dell’interessamento all’Agility. Grazie alla Royal Canin per aver fornito le divise alla squadra italiana. Un personalissimo e commosso ringraziamento lo voglio esprimere nei confronti di Paolo Meroni per la sua disponibilità a coadiuvare il mio compito nelle selezioni ed è grande il rammarico per non aver potuto condividere con lui i piacevoli e felici momenti di questo European Open 2.

Shetland in volo sul salto in alto

Angelo Lione Selezionatore e team leader EO Senior 2014 (foto Arnaldo Benini)

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Pensieri e considerazioni di un grande maestro

San Bernardo sempre attuale È il predestinato a condividere le vicende dell’uomo. E non soltanto sulla neve… Antonio Morsiani con Anton von Hofli

E’

bene precisare che l’at l’attuale San Bernardo (se di provenienza selezionata), che tanto successo di pubblico riporta nelle con esposizioni canine, ha conservato intatte le caratteristiche psicofisiche dei famosi cani da soccorso del passato, cosicché, oltre ad essere un cane da guardia con un fortissimo senso della proprietà e del territorio, è in grado di compiere, se opportunamente dressato (addestrato), lo stesso lavoro di soccorso e guida dei suoi antenati. Diversi San Bernardo vengono regolarmente utilizzati (sia qui in Italia che nel resto dell’Europa e in America) come cani da valanga veri e propri ed anche come cani «da catastrofe» (terremoti, alluvioni, ecc.) e per la ricerca di persone scomparse. Nato al servizio dell’uomo, il San Bernardo non ha dunque interrotto, come tante altre razze, la sua opera di ausiliario canino, dimostrando, nelle più diverse utilizzazioni, il suo eclettismo e le sue qualità fisiche e psichiche straordinarie. Nei cani da soccorso l’uomo ha ulteriormente perfezionato con la selezione gli aspetti comportamentali caratteristici dei cani da pastore, trasformando ed ampliando nel cane il concetto di animale smarrito da recuperare. In altre parole ciò che per il cane da pastore o per il cane bovaro è rappresentato dall’animale sperduto, per il cane da salvataggio è rappresentato dall’uomo stesso sperduto o in pericolo. Possiamo quindi affermare che sia l’opera di soccorso svolta dal San Bernardo in montagna che quella svolta in acqua dal Terranova (cugino del San Bernardo), rientrano nei su accennati moduli comportamentali. È importante ricordare, fra l’altro, che come il giovane lupo apprende dal suo capobranco le nozioni necessarie alla vita nella

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comunità, così il giovane cane da soccorso in alta montagna impara molto, oltre che dall’uomo stesso, anche dal soggetto più anziano con il quale esce in perlustrazione. Va aggiunto che, attraverso la più accurata selezione, l’uomo ha reso i cani da soccorso come il San Bernardo adatti anche a compiti di accompagnamento (Begleitung) e guida, sfruttando ulteriormente l’innata attitudine di certi soggetti alla conduzione e guardia del gregge. È chiaro che per poter realizzare tutto ciò (accompagnamento, guida e soccorso) in condizioni assolutamente estreme (tormente, valanghe, sentieri coperti di neve o ghiaccio, terremoti, ambienti invasi dal fuoco o dall’acqua, ecc.) l’uomo ha dovuto utilizzare quanto di meglio gli offriva la specie canina, come prestanza fisica, resistenza alla fatica, doti psichiche, olfatto e udito. Si pensi che il senso dell’odorato nel San Bernardo è quattordici volte superiore a quello dell’uomo e anche l’area del cervello deputata a questa funzione è sviluppata parimenti. Si calcola che il San Bernardo possa avere anche il 40% in più di cellule connesse con l’olfatto che non l’uomo. Si può ben dire, quindi, che i cani come il San Bernardo «vedono col naso», e, grazie al loro campo olfattivo molto più ampio, completo e selettivo del nostro e di molte altre razze, i diversi odori possono suscitare in loro addirittura degli «stati d’animo» sulla falsa riga di quelli umani. Per quanto concerne 1’olfatto non c’è dubbio che i cani delle razze da soccorso sono fra i più dotati. Inoltre il San Bernardo, grazie ai seni frontali più sviluppati che in qualsiasi altra razza da lavoro, è fornito, come sappiamo di un ampissimo teleolfatto che gli consente di percepire anche le emanazioni più lontane. Il meccanismo che determina nel cane di San Bernardo l’impulso a ricercare il viandante sperduto o in

pericolo è paragonabile agli stimoli olfattivi che, ad esempio, inducon il cane da caccia a seguire le emanazioni del selvatico e il cane da pastore a cercare le tracce dell’animale smarrito. Infatti sia la selvaggina, sia gli animali usciti dal branco, sia l’uomo in pericolo, emettono un odore particolare facilmente identificabile da cane. Ciò permette al cane da caccia di trovare il selvatico, al cane da pastore di localizzare e recuperare l’animale isolato e al cane da soccorso, che agisce sempre in uno spazio più ampio, di individuare l’infortunato e riportarlo in luogo sicuro. Inoltre il selezionatore ha sfruttato, per i cani da soccorso, il senso d’orientamento pressoché infallibile derivatogli atavicamente dal lupo. Infatti i San Bernardo sanno sempre ritrovare con matematica sicurezza la pista di neve battuta (pion) che percorre la montagna, evitando sistematicamente i crepacci. Possiamo quindi affermare che le razze da soccorso, cui appartiene il San Bernardo, grazie al loro straordinario background genetico, rappresentano probabilmente il più alto grado di evoluzione cui la specie canina sia pervenuta con la selezione dell’uomo. I cani di queste razze hanno nel loro corredo genetico il superamento prima degli istinti predatori atavici del lupo (ancor oggi di fondamentale importanza per la selezione e l’addestramento delle razze da difesa), poi quelli dei cani da pastore a custodia delle greggi. Questa spinta ereditaria progressiva gli ha consentito, infine, di porre all’apice della piramide evolutiva del comportamento l’uomo stesso, ultimo “animale smarrito” da salvare. Antonio Morsiani


Recensioni Ferruccio Francescotti UN AMICO CHE VIENE DA LONTANO Midgard Editrice Un delicato percorso - a tratti avventuroso e poi commovente - fra i momenti salienti di quello che, migliaia di anni fa, è stato certamente l’inizio della selezione di domesticazione. Dal lupo al cane.

Arden Moore 50 SEMPLICI COCCOLE PER FAR FELICE IL TUO CANE Editore Il Punto d’Incontro Un manuale divertente e facile per tutti coloro che sono amici dei cani, che ci convivono o che stanno per iniziare la convivenza. Una vera esperta nel settore offre moltissimi consigli creativi e simpatici per migliorare la vita del cane... e anche la propria. Tante idee semplici, divertenti e naturali per mantenere in perfetta salute psicofisica il “migliore amico dell’uomo”. Segreti e sistemi per migliorare la propria intesa con l’amico a quattro zampe, per giocarci divertendosi in casa e all’aperto e rafforzare il legame tra uomo e cane.


La squadra italiana 3ª in finale con, da sinistra, Annamaria Cini con Erak, Maurizio Romanoni con Nene, Christian Assirelli con Paco, Silvia Cacciatore con Pepper, Laura Fantini con King, Valentina Valli con Kaos e Giancarlo De Martini

Obedience, la favola bella Conquistato il podio in ogni prova. I nomi dei vincitori

Non vi sembra una fa favola?” C’era una volta una squadra italiana di Obedience che andò in Finlandia nella tana del lupo per i Campionati del Mondo e quando tornò, portò a casa tre risultati incredibili: un podio nelle selezioni, un podio a squadre e un podio individuale in finale, risultato mai ottenuto prima”. Così, negli anni futuri, potremo raccontare agli amici di un evento difficilmente ripetibile e che per questa ragione, ci sentiamo di poter definire storico. Ed è proprio per meglio valutare il peso di questo exploit che per chi non conosce l’Obedience vogliamo fare una rapido excursus su questa disciplina, sicuramente molto difficile ma che, a nostro avviso, è quella che meglio riesce ad insegnare e a far crescere il rapporto uomo-cane. L’Obedience nasce in Inghilterra diversi anni fa ma presto si diffonde soprattutto nei Paesi del nord Europa che ne fanno lo

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sport cinofilo nazionale e da allora ne vogliono conservare la supremazia. Gli aggiornamenti sono suggeriti da loro, di regola sui quattro giudici del mondiale due sono sempre scandinavi, dividono il nostro continente in due parti ben distinte. Europa del nord: i soli scandinavi, Europa del sud:tutti gli altri. Eventuali altre presenze sono considerate apparizioni folcloristiche. Sino a qualche anno fa le cose stavano veramente così, sia perché questo sport è particolarmente adatto al carattere nordico fatto di puntualità e precisione, sia perché le tante palestre e i lunghi inverni ben si addicono ad un lavoro continuativo col cane. Ora però il livello medio è nettamente migliorato, e il gap, noi-loro, molto diminuito, ciò grazie ad alcune nostre scuole che con stage al nord e inviti in Italia degli stranieri più quotati hanno saputo migliorare la preparazione di cani e conduttori. Già negli ultimi anni qualche buon risultato era maturato ma la supre-

Grande successo al Mondiale di Helsinki mazia era sempre scandinava. Ma veniamo a noi, siamo partiti senza grandi illusioni, pensando soprattutto a preparare la squadra per il 2015, anno in cui ospiteremo a Torino il prossimo mondiale; in squadra tre binomi rodatissimi e tre alla prima esperienza internazionale. Le nostre atout: una preparazione puntigliosa, un grande affiatamento, tanta collaborazione reciproca, allegria e nessun timore reverenziale. E siamo alla gara; il sorteggio mette subito in campo due fra le nostre equipe più valide: Valentina Valli con Kaos e Annamaria Cini con Erak: due risultati eccellenti ma con piccole sbavature, sappiamo per esperienza che giudici, alle prime battute, sono particolarmente attenti e severi e ci penalizzano con punteggi alti ma non di vertice, bene ma non benissimo. Abbiamo già giocato due delle nostre carte vincenti e in prima giornata non ci resta che Christian Assirelli alla sua prima esperienza mondiale. Siamo tutti con lui ma non troppo vicini per non stressarlo; entra in campo e il primo esercizio che teme particolarmente è un eccellente, Christian va in trance, passa come un automa da un esercizio all’altro senza un’incertezza, senza una sbavatura e Paco stupito lo segue particolarmente attento scattando ad ogni comando: è il secondo risultato di giornata, il nostro esordiente è sul podio! Non potevamo chiudere meglio! E siamo al secondo giorno di gara, il sorteggio mette in campo fra i primi la nostra terza atout Silvia Cacciatore con Pepper. Sappiamo che la nostra atleta ha fatto una preparazione estremamente meticolosa, la accompagniamo sul campo di gara con un’ora di anticipo per consentirle la concentrazione che desidera, è tesissima ma sicura e quando entra in gara si esprime con quella che sarà forse per lei e Pepper la più bella prova della vita. Un punteggio altissimo! Silvia è lassù fra le vichinghe che sportivamente sono fra le prime a venirsi a complimentare con lei. L’euforia di tutti noi è tale per qualche minuto non seguiamo il tabellone dei risultati e quando lo guardiamo non crediamo a i nostri occhi: la somma dei punteggi di Valentina, Christian e Silvia, pone l’Italia al primo posto, e poi al secondo dietro ad una sorprendente Germania. I nordici non ci stanno e partono al contrattacco con i loro elementi migliori, ma non ce la fanno, ci riuscirà la sola Finlandia sfruttando lo sguardo benevolo dei giudici verso i padroni di casa, restiamo saldamente sul podio a squadre. Abbiamo anzi anche noi ancora due carte da giocare: Laura Fantini con King e Maurizio


Romanoni con Nene, ma sono binomi alla prima esperienza internazionale e in un finale così incandescente alternano esercizi brillanti a qualche errore che li porta a metà classifica. Per la terza giornata il regolamento prevede la finale individuale ripartendo da zero fra i venti migliori risultati dei primi due giorni. Ci spostiamo in un nuovo stadio gremito di pubblico con un tifo da stadio di calcio. Noi giochiamo con Assirelli che non regge ad un ambiente insostenibile per un esordiente e non finisce il percorso per una svista da stress (OK Christian ci avevi già portato sul podio a squadre), e poi ovviamente con Silvia Cacciatore. Nel nuovo stadio i concorrenti non possono praticamente essere avvicinati e la nostra atleta

Christian Assirelli con Paco, 2ª di giornata, a sx Giancarlo De Martini

Silvia Cacciatore con Pepper, 3ª in finale

adora potersi concentrare prima della gara. I migliori conduttori sentono quando il cane è veramente con loro e Silvia è tranquilla, sa che Pepper non la lascerà mai per tutto il percorso. Partono e malgrado la tensione molto aumentata ripetono la prova perfetta del giorno prima. Non ci sono alchimie di punteggi che tengano. Silvia è sul podio della finale dietro ad una fantastica concorrente germanica e alla portatissima atleta di casa. Non resta che la sfilata delle squadre, il podio e le premiazioni, ma questa volta fra i protagonisti ci siamo anche noi e per ben due volte, tutta l’equipe italiana è sul podio a ricevere il sudatissimo premio e la stretta di mano dei giudici e di tutti i concorrenti che ci sfilano davanti. Poi, saluti soddisfazione e gioia, con il delegato italiano Clemente Grosso che invita tutte le Nazioni a Torino per il prossimo anno. Raccontata così, sembra tutto facile ma vi giuro che non lo è stata affatto! Chiudiamo con i doverosi ringraziamenti: all’ENCI, che per la prima volta ci ha aiutato tangibilmente in questa lunga e dispendiosa trasferta, e al suo responsabile che la sera stessa della prova ci ha fatto pervenire le sue graditissime felicitazioni, alla Royal Canin che ci ha sponsorizzati, a Maria Di Francesco che ci ha aiutati nella selezione e nella logistica ma che purtroppo non ha potuto essere con noi e soprattutto a quel piccolo gruppo di supporter, Helsinki è tanto lontana, che non solo hanno saputo moltiplicarsi con tutto il loro scatenato entusiasmo ma che ci sono stati vicini anche nei pochi momenti di relax. Ho voluto fare la cronaca di una bella e vittoriosa trasferta di gara, così, senza fronzoli e incensi, ma vi chiedo un favore: se incontrate i ragazzi di questa squadra di Obedience, stringetegli la mano, come ho fatto io, se lo meritano. Tutti. Giancarlo De Martini

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In 150 al Raduno Tecnico organizzato dal SESHI CIRN

La corsa dell’Husky Grande ribalta per una razza affascinante. Ospite d’onore Karsten Gronas che ha giudicato e tenuto un seminario affollato di appassionati. L’importanza della selezione e del temperamento

I

l sole dell’artico per 3 giorni ha scaldato Castel San Pietro, ridente cittadina della Provincia di Bologna, famosa per le sue terme, luogo scelto dal SESHI (la sezione di razza Siberian Husky, del Club Italiano Razze Nordiche), per la quindicesima edizione del suo Raduno Tecnico svoltosi il 5-6-7 settembre 2014. Questa manifestazione ormai si attesta fra le più numerose d’Europa con quasi 150 partecipanti iscritti. La caratteristica principale dell’evento è che ogni anno viene chiamato a giudicare un Giudice Allevatore. Quest’anno è stata la volta di Karsten Gronas, campione norvegese di Sleddog, un uomo che ha con i suoi cani effettuato varie volte la traversata del Circolo polare Artico. Un personaggio interessante, soprattutto per la sua esperienza di lavoro con i cani. Venerdì pomeriggio si è svolto il seminario sulla razza con proiezioni di video con l’intervento Karsten Gronas e sua moglie Eveline una grande occasione di confronto con un mondo che ai più di noi è totalmente sconosciuto. Sentire il punto di vista di un Musher e Giudice che da 50 anni alleva per la performance e non per gli show, è stato davvero stimolante. Gronas ha iniziato mostrando un video di Seppala (il primo vero musher estimatore della razza) sulla conduzione di cani prima della divisione fra i “polari” e il Siberian Husky, successivamente, con i cani selezionati dopo la diramazione dello standard per capire i motivi della selezione di un cane da lavoro. Interessante nel video vedere il team di Seppala trainare affiancato e preceduto da alcuni cani liberi. Gronas ha spiegato che questo era un modo per allenare i cani e per stimolarli a seguire il leader che spesso era lasciato libero in modo da direzionare il team, invece i cani a lato erano giovani che venivano allenati ed abituati in questo modo al trail. Istruttivo vedere questi primi cani, confrontarli con i nostri e notare nelle loro fattezze le prime parole dello

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standard: “Il Siberian Husky è un cane da lavoro selezionato per percorrere lunghe distanze con il minimo sforzo possibile”. Credo che su questo si possa riassumere il seminario, più di una volta il relatore ha utilizzato la parola “movimento economico” e questo faceva comprendere veramente l’ idea ed il pensiero di questo allevatore. A seguire un confronto con dei video inglesi dove cani in movimento da ring e successivamente al lavoro, mostravano nella posizione piazzata delle angolazioni ottimali a produrre un’andatura senza sforzo. Molte le domande poste che vertevano, come normale in un Paese dove lo Show la fa da padrone, sulle caratteristiche anatomiche contemplate dallo standard, per esempio se la coda portata arrotolata sul dorso sia un difetto grave. “Molto spesso - ha detto Gronas - si dice che un cane che non porta la coda a “falce” o “orizzontale”, abbia la groppa sbagliata nella sua angolazione o nella sua lunghezza, ciò spesso si rivela non vero, quindi accertato che la groppa è corretta Raduno SESHI 2014 BOB e BOS a sx il giudice Karsten Gronas


i nostri

Cani

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nella sua angolazione e lunghezza, se la coda è appena appoggiata sul dorso questo può attribuirsi al temperamento, in alternativa trattasi di un difetto dequalificante”. In seguito è stato fatto notare al giudice che molti dei cani nei video avevano orecchie lunghe. “L’orecchio - ha riferito Gronas - ha una importante funzione nel lavoro, quindi la sua lunghezza e dimensione deve essere tale da consentire al cane, nel lavoro, soprattutto nel caso di condizioni proibitive, di chiudere il canale uditivo”. Riguardo le linee dorsali, Gronas ha ribadito che il SH è un cane da lavoro non da corsa e questo va tenuto a mente, quindi si deve allevare e premiare un cane con le giuste proporzioni e soprattutto con le leve lunghe. “Io da un Siberian mi aspetto che abbia la mente e la tenacia di andare avanti anche in condizioni estreme… è stata una scelta molto coraggiosa da parte del SESHI: PROPORZIONI, TAGLIA E TEMPERAMENTO”, questo il punto della valutazione secondo il giudice che ha proseguito, “per questi cani la andatura ideale è proprio il Canter (il mezzo galoppo)”. Sul temperamento, si è complimentato per la nostra introduzione del Test di valutazione caratteriale (che ha potuto osservare) e che a suo parere, deve essere un punto di partenza per portare il SH verso il lavoro. Infatti per lui è inconce-

Best Sleddog

pibile che un cane debba ringhiare e mostrarsi aggressivo verso un altro cane anche se estraneo, “il Siberian è un cane da team”… questa è stata la sua risposta. Maria Grazia Miglietta

Best Veterani

Leonard Seppala con il suo primo Team di Siberian Husky.

La favolosa carriera sportiva di Karsten Gronas ed i suoi Siberian Husky Inizia nel 1971 con il titolo “Club Champion Tromsø Nordic style (nordic style = skiing)”. Gareggia e vince negli USA e in Europa. Il suo team “Vargevass” è la squadra più vincente in distans Polar: ha vinto questa gara su lunga distanza ogni volta che la squadra è entrata:9 partenze, 9 vittorie.

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MONDOVÌ

BEST IN SHOW MONDOVÌ 1° Welsh Corgi Pembroke DRAGONJOY SONNY CORLEONE di Chiara Ceredi 2° Clumber Spaniel WYMESWOLD TIRAMISU di Lorella Vismara 3° Bassotto Kaninchen p/d BALOU GIRL DEL WANHELSING dell’Allev. del Wanhelsing

Mondovì e Torino, doppio CACIB

L’internazionale del cuore Presenti oltre 3.000 cani. Grande pubblico. L’incasso e un contributo ENCI devoluto in beneficenza

A

ccade che i cuccioli possano essere di aiuto ai bambini meno fortunati nella salute. Così è successo a Tori Torino lo scorso 5 e 6 luglio, dove la due giorni di cinofilia ha raggruppato quasi 3000 cani alle Internazionali di Mondovì e Torino. Il Presidente Clemente Grosso si dichiara soddisfatto dei numeri finalmente raggiunti dall’appuntamento Torinese, che hanno onorato con la loro presenza l’Oval del Lingotto Fiere, l’unico evento climatizzato in Italia. I veri protagonisti sono stati i bambini che non hanno potuto partecipare all’evento. Il comitato organizzatore del Gruppo Cinofilo Torinese per il secondo anno consecutivo ha deciso di devolvere l’intero incasso alla loro iniziativa benefica DOG’S FOR CHILDREN per sostenere il Mago Berry nell’allietare i bambini 34

RAGGRUPPAMENTI MONDOVÌ GRUPPO Ê 1° Welsh Corgi Pembroke DRAGONJOY SONNY CORLEONE pr. Chiara Ceredi GRUPPO Ë 1° Terranova ESTEBAN DES OURSONS DE SVALBARD pr. Nuno Da Silva GRUPPO Ì 1° American Staffordshire Terrier LIEVORE’S EDITION IPNO pr. Allev. Lievore’s Edition GRUPPO Í 1° Bassotto Kaninchen p/d BALOU GIRL DEL WANHELSING pr. Allev. del Wanhelsing GRUPPO Î 1° Chow Chow MOIMA GENGIS KHAN pr. Marco Brugin GRUPPO Ï 1° Beagle RACHEL DI VILLA SOLEIL pr. Pierluigi Paronzini GRUPPO Ð 1° Setter Irlandese GWENDARIFF SHOW ME THE WAY UP pr. Agnese Della Rocca GRUPPO Ñ 1° Clumber Spaniel WYMESWOLD TIRAMISU pr. Lorella Vismara GRUPPO Ò 1° Maltese CINECITTA’ MINE VAGANTI pr. Franco Prosperi GRUPPO Ó 1° Whippet ABSOLUTE MANN SEAWORLD pr. Francesca Pavesi BIS COPPIE 1° Beagle Allev. Turba R. BIS GRUPPI 1° Levriero Afghano Allev. Gran Pamir BIS GIOVANI 1° Cocker Americano ELTHON JOHN DEIGINI pr. Allev. Dei Gini BIS RAZZE ITALIANE 1° Spinone Italiano b/a IPPO DELLA LEONILDA pr. Lorella Vismara


TORINO

BEST IN SHOW TORINO 1° Mastino Spagnolo KEVA DEL DHARMAPURI dell’Allev. del Dharmapuri 2° Bassotto Kaninchen p/d BALOU GIRL DEL WANHELSING dell’Allev. del Wanhelsing 3° Bracco Italiano ASTER DEI SANCHI di Marcello Salvi

ospedalizzati della struttura “Regina Margherita “di Torino e per la raccolta fondi per la costruzione di un Ospedale Pediatrico in Somalia. E’ il primo esempio concreto in Italia, dove la cinofilia non aiuta solo in maniera tecnica con i cani da pet therapy a portare benessere ai bambini ma sostiene le azioni che sono in grado di supportare la gestione quotidiana dei bambini meno fortunati nella salute. Per rendere il messaggio ancora più forte Torino ha anche ospitato quest’anno, la seconda tappa della PRO PLAN Cup Cuccioli dell’anno 2014 che intende promuove l’allevamento del cane di razza in Italia premiando le future promesse della cinofilia e testimoniare l’alto grado tecnico degli allevatori italiani. Purina sostiene questa iniziativa per permettere agli allevatori di confrontarsi con una giuria internazionale di livello mondiale che ha valutato gli eccellenti cuccioli presenti, decretando nel Jack Russell Terrier “Papaya” del Gran Lasco il vincitore della tappa Torinese, staccando l’insolita razza per l’Italia del Norfolk Terrier presente con “Juan Carlos” di casa Oroboro sopravanzando per soli 5 punti sui 2000 messi in palio per ogni cucciolo il terzo classificato l’Australian Shepherd “It’s a kind

of magic” dell’allevamento Grandes Jorasses; chiude il podio il quarto classificato “Deda” del Wanhelsing bassotto nano a pelo duro.

E’ possibile ottenere un cucciolo bello, bravo e sano? “Certamente, è un lavoro lungo ed attento che è necessario fare con pas-

RAGGRUPPAMENTI TORINO GRUPPO Ê 1° Welsh Corgi Pembroke DONAWAY’S ORANGE POP pr. Oktyabrina Rondik GRUPPO Ë 1° Mastino Spagnolo KEVA DEL DHARMAPURI pr. Allev. del Dharmapuri GRUPPO Ì 1° Cairn Terrier JAY’S JOY’S ELLA FITZGERALD pr. Camilla Jay GRUPPO Í 1° Bassotto Kaninchen p/d BALOU GIRL DEL WANHELSING pr. Allev. del Wanhelsing GRUPPO Î 1° Alaskan Malamute STARLIGHT EXPRESS DEL BIAGIO pr. Giuseppe Biagiotti GRUPPO Ï 1° Beagle AMERICAN BEAUTY pr. Federica Cibin GRUPPO Ð 1° Bracco Italiano b/a ASTER DEI SANCHI pr. Marcello Salvi GRUPPO Ñ 1° Clumber Spaniel WYMESWOLD TIRAMISU pr. Lorella Vismara GRUPPO Ò 1° Barbone Miniatura POTIONN DI FOSCALBERTO pr. Ottavio Marino GRUPPO Ó 1° Piccolo Levriero Italiano FAILABRAVA DEL BARONE RAMPANTE pr. Maria Stringa Basile BIS COPPIE 1° Shiba pr. all. Del Biagio BIS GRUPPI 1° Carlino Allev. Gio Do Gio BIS RAZZE ITALIANE 1° Lagotto Romagnolo PAOLO DELLA TAPARINA pr. Adelaide Venturini BIS GIOVANI 1° Piccolo Cane Leone BEATRICE POTTER pr. Dimitri Corti

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sione e dedizione, oltre ad avere quel tocco geniale che noi Italiani riusciamo ad esprimere” sostiene Francesco Balducci accanito sostenitore del futuro dell’allevamento italiano. I cuccioli e la cinofilia per sostenere i bambini, per dare esempi concreti di sensibilità sociale che ci auguriamo siano d’ispirazione per altri Gruppi Cinofili e far crescere ed apprezzare così la categoria dell’allevatore in Italia nei confronti dei futuri possessori di cani, è il grande auspicio del Gruppo Cinofilo Torinese. Particolarmente generoso il contributo di 10.000 Euro del Consiglio direttivo ENCI direttamente devoluto alla Marco Berry Onlus per sostenere le iniziative Doctor Magic e MAS - Ospedale Pediatrico di Hargeisa in Somalia. L’ENCI è determinata a dimostrare come le esposizioni canine non siano solo un momento di competizione, ma che possano veicolare valori di solidarietà e impegno sociale. Paola Daffunchio

Marco Berry, Clemente Grosso, Francesco Balducci durante la premiazione

CANI IN TRENO: ESTATE DA RECORD

A VARESE CANI IN RELAX

Piccoli, grandi e giganti: tutti in viaggio. Bilancio positivo per le ferrovie

Il Comune patrocina un’iniziativa originale e utile

In viaggio sul treno con il proprio cane: quest’estate oltre 60 mila animali, soprattutto cani e gatti, hanno viaggiato sulle Frecce di Trenitalia, 12 mila di questi di media e grossa taglia. Confrontando il dato relativo al periodo compreso tra giugno e agosto, mette in luce un incremento del 10 per cento rispetto all’estate del 2013. Gli animali possono viaggiare anche su treni regionali ed intercity se muniti di museruola e guinzaglio, il prezzo del biglietto per gli animali di grossa taglia (i piccoli viaggiano gratis) è ridotto del 50 per cento rispetto a quello del padrone. Da inizio anno, secondo i dati Trenitalia, sono stati più di 150 mila gli animali che hanno viaggiato sui treni di media e lunga percorrenza (dato riferito alle frecce). 36

Presso il parco di Villa Mirabello lo scorso settembre il Comune di Varese ha patrocinato un incontro per acquisire la tecnica di relax/benessere dedicato ai cani: parlare, osservare e ascoltare. Questa nuova strategia d’intervento è tesa a favorire i cani timidi o iperattivi Barbone su skateboard. o semplicemente Foto Giulia Voceri. per migliorare la relazione con il proprio cane di famiglia. Il benessere di un cane è anche il benessere dell’uomo e saper capire e affrontare nella giusta maniera i disturbi del carattere siano essi di tipo depressivo e troppo reattivo, aiuta a stabilizzare il vivere quotidiano e facilita l’apprendimento. Spesso un cane fobico o troppo vivace non è compreso e catalogato come ingestibile. La tecnica del rilassamento è un modo non invasivo che può favorire il percorso educativo anche in vista di un’adozione.


CINGOLI

BEST IN SHOW 1° Bassotto Kaninchen p/d Balou Girl del Wanhelsing pr. Allev. del Wanhelsing 2° Border Collie Jumpingriver pr. Allev. Jumping River 3° Samoiedo Peridoto del Poggio della Rena pr. Massimiliano Latini

L’Esposizione Nazionale di Cingoli

Il giorno del Bassotto Ha trionfato Balou Girl del Wanhelsing. Tanti concorrenti e pubblico delle grandi occasioni

S

i è conclusa il 13 luglio scorso la trentano trentanovesima edizione della Esposizione nazionale Canina nella città di Cingoli uno dei più bei borghi d’Italia. Un po’ di pioggia non ha scoraggiato i numerosi cinofili e i tantissimi appassionati e i visitatori a trascorrere una intera giornata tra gli stand e i padiglioni allestiti dal Comune per l’occasione. L’Esposizione Nazionale Canina ha confermato e superato in termine di iscritti e di riuscita gli ottimi risultati degli anni precedenti; in questa edizione erano 687 i cani iscritti a catalogo, 138 le razze selezionate e 26 mostre speciali nelle quali si è affermata la crescente presenza del Bassotto, del Border Collie, del Lupo Cecoslovacco e del Pastore Belga. Un plauso va agli esperti giudici di fama internazionale che hanno scelto e selezionato con maestria e rigore gli esemplari più belli di ogni razza mettendo d’accordo tutti: espositori e pubblico; il Best in Show del Giudice Manola Poggesi è andato al Bassotto Kaninken a pelo duro dell’ Allevamento Del Wanhelsing. Sul podio anche: un Border Collie dell’Allevamento From Jumping River e uno splendido Samoiedo di Massimiliano Latini. Il comitato organizzatore soddisfatto per la perfetta riuscita della manifestazione ringrazia tutti gli espositori e quanti

hanno partecipato all’appuntamento cingolano in particolare il Sindaco e l’Amministrazione comunale della città di Cingoli, la Provincia di Macerata, i numerosi commissari di ring intervenuti, l’ambulatorio veterinario Pet Life di Jesi e gli sponsor: Farmina e Angeli di Varano e vi aspetta tutti, sempre più numerosi, alla quarantesima edizione dell’Esposizione Nazionale canina. Ettore Pierandrei RAGGRUPPAMENTI GRUPPO Ê 1° Border Collie Jumpingriver pr. Allev. Jumping River GRUPPO Ë 1° Mastiff Ottavio Del Fracasso pr. Davide Marsiglia GRUPPO Ì 1° Fox Terrier p/r Candy pr. Franca Balleroni GRUPPO Í 1° Bassotto Kaninchen p/d Balou Girl del Wanhelsing pr. Allev. del Wanhelsing GRUPPO Î 1° Samoiedo Peridoto del Poggio della Rena pr. Massimiliano Latini GRUPPO Ï 1° Labrador Retriever Vanilla Sky pr. Fabio Muzio GRUPPO Ð 1° Carlino Fabulosity Of Martha Luise pr. Paolo Lovaglio GRUPPO Ñ 1° Levriero Russo Illas La Passione si Vede pr. Allev. Illas BIS GIOVANI Bassotto kaninchen Prelude De One For del Wanhelsing pr. Allev. del Wanhelsing BIS RAZZE ITALIANE Cane Corso Hulk Hogan Dell’ImperoMaya pr. Allev. dell’Impero Maya

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Il Consigliere ENCI Antonino La Barbera alla premiazione dell’ottavo gruppo: 1° Levriero Afgano Xenox Poseidon di Salvatore Foti 2° Irish Wolfhound Nini Muni of Lahrob di Alessia Vaccaro 3° Piccolo levriero italiano Isabel di Filippo Battaglia

Molto pubblico, tanti concorrenti all’Expo nazionale

Il successo di Caltanissetta Applausi ai concorrenti ed ai giudici. Ottima tutta l’organizzazione

U

na splendida giornata di sole ha fatto da cornice alla 10° Esposizione nazionale canina, organizzata dal Gruppo Cinofilo Caltanisetta. L’esposizione si è tenuta negli ampi parcheggi del Centro commerciale il Casale, sito a San Cataldo. Questa scelta ha fatto si che non si sentisse troppo la calura estiva. Tutto si è svolto serenamente e la giornata è trascorsa tranquilla nell’attesa del ring d’onore che si è tenuto nel primo pomeriggio, condotto in maniera impeccabile dal dr. Antonino La Barbera di Palermo. Il Best in Show è stato vinto dal Cane Corso Shining Star Iz Dinastii Chempionov di Gianni Forte di Partanna (TP) un soggetto di allevamento russo, che è stato recentemente importato qui in Italia. Prova che la competizione degli allevatori esteri, anche nelle nostre razze, è agguerrita e di alto livello. Giudice del BIS gianercole Mentasti di Luino, il quale con il solito garbo e disponibilità ha dispensato consigli ed avuto parole di apprezzamento per il validi soggetti presenti e sottoposti al suo giudizio, così come degli stimati collegi. Ringraziamo i giudici: Cochetti, Buratti, Feyaerts, La Barbera, Maranto, Mentasti e Pereguda per aver accettato di giudicare alla nostra nazionale. Roberto Rizza 38

RAGGRUPPAMENTI BEST IN SHOW 1° Cane Corso Shining Star Iz Dinastii Chempionov pr. Gianni Forte 2° Bull Terrier Inglese Cosmopolitan Space Oddity Moonflower pr. Michele Sineri 3° Bassotto Tedesco Nano p/d Joker della Cafara pr. Giorgio Amore GRUPPO Ê 1° Cane Da Pastore Scozzese p/l pr. Marco A. Miccichè GRUPPO Ë 1° Cane Corso pr. Gianni Forte GRUPPO Ì 1° Bull Terrier Inglese pr. Michele Sineri GRUPPO Í 1° Bassotto Tedesco Nano p/d pr . Giorgio Amore GRUPPO Î 1° Alaskan Malamute pr. Fabrizio Calì GRUPPO Ï 1° Cocker Americano pr. Allev. Special Blend GRUPPO Ð 1° Carlino pr. Maurilio Cigna GRUPPO Ñ 1° Levriero Afgano pr. Salvatore Foti BIS RAZZE ITALIANE 1° Cirneco dell’Etna pr. Stefano Fiorito BIS JUNIORES 1° Spitz Piccolo pr. Marco A. Miccichè BIS GRUPPI 1° Cirneco dell’Etna di Andrea Fiorito e Stefano Fiorito BIS COPPIE 1° Weimaraner Allev. e prop. Elisabetta Parrinello


I proprietari si confessano

“Partecipo per vincere” La scelta per passione poi subentra l’orgoglio e la competizione

R

acconto dello ieri e… dell’oggi. Si comincia con la caccia solitaria: alla passera, allo storno, all’allodola, al tordo, al colombaccio, ecc. senza ausiliare, cioè il cane. Ben presto ci si incontra e ci si accorda con amici vecchi e nuovi... tutti cacciatori e molti cinofili. I nuovi programmi prevedono anche la caccia col cane, col cane da ferma: alla quaglia, al fagiano, alla starna e al beccaccino. I segugi vengono a presiedere la caccia alla lepre. Ogni cacciatore esprime le proprie idee sulla razza canina da preferire: vediamo attorno a noi Spinoni, Bracchi Italiani, Bracchi Tedeschi, Epagneul Breton, Setter Gordon, Irlandesi, Inglesi e qualche bel Pointer. Il cacciatore di valle invece frequenta le proprie amicizie e utilizza in genere i suoi cani retri-

Luigi Parpajola

“CONSIDERATEMI DI PIÙ”… I proprietari di cani che partecipano alle varie prove di caccia sono spesso poco considerati nel contesto delle prove stesse. Si parla moltissimo dei cani essendo loro gli artefici primari a si discute di genealogie, di stile, di galoppo ecc.. Ampio spazio è dato anche agli allevatori che hanno indubbi meriti del progressivo miglioramento delle performance dei nostri atleti a quattro zampe e allo stesso modo trovano ampia ribalta i conduttori che con il loro peregrinare per l’Europa offrono ai cani l’opportunità di cimentarsi su selvaggina vera. Poco si dice dei proprietari che invece sono tra i maggiori artefici di questo bellissimo gioco. Mi piace paragonarli a ultimi veri baluardi di “gentelman” che spesso dietro le quinte e in maniera silenziosa permettono che tutto questo si avveri. Se non ci fossero loro non ci sarebbero i conduttori e la selezione stessa degli allevatori non avrebbe più significato. Tutto questo reggerà finché ci saranno i proprietari che sono gli unici insostituibili assieme ai cani. Caricarsi del fardello di far fare carriera ad uno o più cani, specialmente in periodi di crisi come questo non è cosa da poco. Farlo senza poter godere visivamente il più delle volte delle gesta del proprio beniamino è forse inspiegabile e accettare le sconfitte senza poter replicare va oltre la signorilità che spesso è propria di questi Signori. I proprietari che non siano anche allevatori o conduttori sono inoltre tra le figure più incisive della cinofilia. Loro infatti non devono sottostare a nessuna logica di bandiera e attingono a quello che loro ritengono il meglio in maniera trasversale alla razza che gli interessa, senza guardare al nome del proprietario o di che è figlio il tal soggetto. Sono veri “amatori”, coloro che hanno a cuore solo i cani e godono quando vincono ma sanno anche riconoscere il valore dell’avversario quando sono battuti (e magari chiederne una monta). Alfredo Fusaro

ever. A noi nembrottiani “di penna” non mancano il divertimento e le più belle sod soddisfazioni, ma viene sempre più tra di noi a presentarsi la competizione e quindi la voglia di emergere. Ecco che ci ritroviamo iscritti – quasi invo involontariamente – al Circolo Amatori Del Cane Da Ferma, che tradizionalmente pro promuove manifestazioni, in cui trovano sfogo le soddisfazioni che inconsciamente cercavamo. Da anni la Società ha in Calendario il Campionato Amatori del Cane da Ferma. so Nell’intento degli organizzatori c’è soprattutto l’obiettivo di tener attivo un no banco di prova per la selezione dei nostri cani. Il Campionato si svolge nel Triveneto con almeno 1 gara per ogni Provincia. Per quanto riguarda le rispettive caratteristiche delle razze, si organizzano prove in campi separati, e quindi: a) Gare per i Continentali Italiani ed Esteri b) Gare per gli Inglesi … Soggetti che, a nostro avviso, più di altre razze stimolano la competizione sportiva Il cacciatore cinofilo ha modo di schierarsi a sostegno della razza per la quale è attratto, in ragione delle emozioni che il soggetto gli verrà a procurare, si intravvede quasi la convinzione di realizzare un Campione! La mia indole, la mia passione si indirizza subito verso le razze inglesi con assoluta ammirazione verso il Pointer. Tutte le sue ben note qualità si trovano in questo magnifico esemplare di cui mi farò vanto di divenirne possessore PROPRIETARIO. La fortuna mi assiste, la scelta ricade su soggetti di grande qualità… fondo, velocità, avidità, naso, buona morfologia e su quella nota “teatralità” che affascina. Si vince con facilità, c’è un pieno appagamento delle aspirazioni. Si gareggia per primeggiare e per vincere; saranno anche affermazioni criticabili e diseducative, ma… mi sento sempre meno attratto da De Coubertin e di più ammirato (si fa per dire) da Le Corbusier (il primo dei grandi Architetti/Costruttori post-bellici) che ha avuto la soddisfazione di vincere molti Concorsi. Luigi Parpajola

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Una prova per la capacità dei Beagle

La “Mini” di Novara

I piccoli segugi si dimostrano superlativi su un selvatico davvero difficile

S

i è svolta una prova di la lavoro su minilepre, orga organizzata dal Gruppo Cinofilo Novarese a cui ho partecipato come giu giudice. È una prova di parti particolare interesse e orgoglio contemporaneamente, in quanto proprio il sottoscritto in collaborazione con mio fratello Vincenzo quindici anni fa circa abbiamo fatto approvare dalla Prosegugio prima e dall’ENCI poi questo tipo di prova (ovvero su minilepre e su coniglio selvatico) per tutti i segugi sotto i 42 cm al garrese, cosa che in Italia non era ancora riconosciuta. Calda accoglienza da parte del presidente del Gruppo Cinofilo Novarese Giampiero Ghidinelli. Colgo l’occasione prima della prova per far notare ai concorrenti la differenza di habitat dove alberga la minilepre rispetto alla lepre. La mini la troviamo negli sporchi fitti con erbacce o rovi, mentre la lepre spesso la troviamo negli aratri o nei granoturchi a seconda della stagione. Diverso è anche il tipo di lavoro del cane: sulla mini di solito non abbiamo un lungo accostamento e nemmeno delle lunghe seguite come capita spesso con la lepre a causa del suo lungo girovagare, quindi non servono cani a gamba lunga ma sono più adatti cani a gamba corta che penetrano nello sporco senza difficoltà o comunque segugi che incalzano la mini dando voce e costringendo il selvatico a uscire dallo sporco per essere visto dal cacciatore che conclude l’azione di caccia. A mio parere il Beagle è la razza più adatta a cacciare la minilepre e il coniglio selvatico, per diversi motivi: l’immensa passione, il pelo fitto e la pelle spessa che gli permettono di penetrare nei folti roveti con facilità; la seguita insistente, la voce cavernosa che mette in fuga il selvatico

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con facilità, e per finire la grande resistenza di questo piccolo Ercole. L’unica pecca in alcune linee di sangue è la testardaggine spesso è dovuta a un’immensa passione per il selvatico: un difetto che si può correggere con un ottimo dressaggio. Avendo giudicato in altre occasioni razze estere come il Basset Fauve de Bretagne, il Basset Griffon Vandeèn, il Basset Bleu de Gascogne in prova di lavoro su mini o coniglio selvatico, ritengo che il Beagle in ogni caso non è secondo a nessuno. Questa gara è il frutto della collaborazione tra Massimo Penuti, del Gruppo Cinofilo Novarese e del Club Italiano del Beagle, Beagle-Harrier e Harrier. Abbiamo al catalogo venti soggetti tra mattina e pomeriggio: una batteria di due singoli, una batteria di cinque coppie e una batteria di quattro coppie. Il secondo giorno abbiamo al catalogo diciotto cani, divisi in: un singolo, tre coppie e una batteria di due mute, la prima composta da cinque soggetti e la seconda da sei. A farci da accompagnatrice l’impeccabile Silvia Tortora che sa scegliere i posti dove svolgere le prove con una giusta concentrazione di selvatico, dando così una chance anche a cani meno esperti. Tutti i presenti erano in tipo e quelli qualificati se pur non sempre allevati da cacciatori hanno dimostrato passione e correttezza allo sparo, dimostrazione ancora una volta che il Club di razza sta viaggiando su una giusta strada. Non mi rimane che ringraziare tutti i collaboratori i cui sforzi non sono stati vani dati i numerosi concorrenti, sperando che l’anno prossimo siano ancora più numerosi, e che si ripresentino pure i soggetti qualificati. Nicola Todaro (foto ema)

Renzo Gaspari con la coppia di Beagle e il giudice Nicola Todaro

RISULTATI GIORNO 24/5/2014 Batteria 2 (5 coppie): 1° MB Gaspari punti 152,5 con i cani: Greta 155 MB e Unique 150 MB Si qualificano 2 cani singolarmente: • Mina 160 ECC proprietario Penuti Massimo • Mia 162 ECC proprietario Penuti Massimo GIORNO 25/5/2014 Batteria 2 Coppie • 1°ECC Gaspari punti 167,5 coppia con i cani: Quinzi 167 Ecc Victoria168 Ecc • 2°MB Gherdovic punti 151,5 coppia con i cani: Principessa 151 MB, Bentley di Casa Gherdovich 152MB Si qualificano singolarmente i soggetti della muta Baldi-Penuti: 1) Najladniejsza Leo Libra MB punti 155 2) Endres Elita MB punti 154 3) Mia MB punti 152 4) Mina MB punti 152 Inoltre si qualifica la muta di Riccardo Turba 1) Riemigio B punti 145 2) Raina B punti 145 3) Rihanna B punti 145 4) Achille B punti 145


Concluso con successo il grande Trofeo

I campioni del “Trivellato” Numerosi concorrenti dall’Italia e dall’estero per le prove e le speciali di razza

L’

ultimo fine settimana di agosto vede il Circolo Cinofilo Vicentino impegnato nei meravigliosi territori dell’Altopiano dei Sette Comuni con le prove finali dell’ambito “Trofeo Trivellato Mercedes Benz”. Il trittico di prove è iniziato infatti nel mese di luglio con una tre giorni sempre organizzata dal Circolo Cinofilo Vicentino. A seguire poi, a metà del mese di luglio, due giorni di prove, uno dedicato alla Speciale Setter e uno alla Mista Inglesi, organizzati dalla SIS Palladio di Vicenza in collaborazione con il Circolo Cinofilo Vicentino. I vincitori del Trofeo Tar Bracco italiano di Mario Bencich

Il Trofeo è stato fortemente voluto da Francesco Trivellato, grande amante della caccia ed altrettanto appassionato alle prove per i cani da ferma, il quale è stato sempre presente sui terreni di prova a dimostrazione dell’attaccamento e della passione che lo contraddistinguono. Questa importante manifestazione richiama ormai da qualche anno sempre un nutrito numero di presenze, di soggetti e conduttori provenienti da buona parte dell’Italia e anche dall’estero, a coronare il buon lavoro svolto dal comitato organizzatore. Il 30 e il 31 agosto si è svolta la prova finale, con la presenza in entrambi i giorni di due batterie di continentali italiani, tre per i continentali esteri e quattro per le razze inglesi. In questo fine settimana sull’Altopiano sono stati ottenuti dei buoni risultati da parte dei soggetti partecipanti. Doveroso il ringraziamento a tutti i partecipanti, alle Associazioni Specializzate che hanno concesso le speciali di razza, ai giudici, alle Amministrazioni comunali e ai Comprensori ed alle Riserve Alpine che ci hanno ospitato in questi importanti territori, e ai collaboratori per il gran lavoro svolto.

Infine un ringraziamento particolare a Francesco Trivellato che oltre al già citato Trofeo ha voluto mettere a disposizione un premio speciale (un elegante orologio da polso offerto dalla Mercedes Benz) per i conduttori che nell’arco del trittico di prove sono riusciti a qualificare più cani. I premiati sono stati quindi Denis Conzato per le razze italiane, Paolo Festa per i continentali esteri e Sergio Valentic per le razze inglesi. I vincitori infine del Trofeo sono stati invece: Razze italiane TAR, bracco italiano, di Mario Bencich Continentali esteri AKIM, kurzhaar, di Gerardo Moser Setter ORIOLENSIS ETO’, setter inglese, di Ferdinando Salatin Pointer BARABBA, pointer, di Fiorenzo Bariola Maurizio Meneguzzo

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ACCADE ANCHE QUESTO…

Cronache, curiosità e fatti strani nel nostro mondo

L’infallibile fiuto di Molly un Border collie e di Kona un Malinois trova una nuova applicazione: l’individuazione di acque inquinate dalle attività dell’uomo. È quello che succede a Bremerton, nello stato di Washington negli Stati Uniti, dove i due cani hanno perlustrato un piccolo specchio d’acqua. Al servizio dell’Environmental Canine Services, Molly e Kona stanno aiutando il distretto di salute pubblica di Kitsap nell’individuare i corsi d’acqua contaminati da scarichi fognari illeciti o non adeguatamente sottoposti a depurazione.

FILIPPINE, RISTORANTE PER CANI Croccantini addio. In un ristorante di San Juan, nelle Filippine, gli animali sono gli ospiti più graditi. Al punto che per loro c’è un menu vario come quello dei padroni. Anzi, a dire il vero, si tratta della stessa lista di piatti: il cibo, qui, è cucinato con ingredienti utilizzati dalle persone del posto ma adatti anche ai propri amici a quattro zampe, che vengono serviti al tavolo come i clienti ‘umani’

LASSIE FA TENDENZA Uno studio statunitense rivela che i cani protagonisti di film di successo, fanno tendenza. Per le dieci pellicole di maggior successo la ricerca ha rilevato che sono stati venduti 800.000 cani in più nei dieci anni successivi all’uscita della pellicola rispetto ai precedenti trend. Collie, Dalmata, Pastori tedeschi, Labrador Retriever, sono solo alcune delle razze canine che in seguito al successo di film o serie televisive, sono state protagoniste di

MOLLY E KONA A CACCIA DI BATTERI

veri e propri “boom” di richieste presso gli allevamenti, anche italiani. Ora un nuovo studio mostra che l’impatto delle pellicole sulla popolarità di un certo tipo di cani può durare fino a 10 anni. A rilevarlo sono stati gli esperti dell’Università di Bristol, della City University di New York e della Western Carolina University, che hanno pubblicato una ricerca ad hoc sulla rivista “Plos One”. Agli allevatori resta l’onore e l’onere di informare i futuri acquirenti sulle caratteristiche e le necessità di vita della razza prediletta.

Molly il Border collie impiegato nel progetto

Le autorità già compiono delle rilevazioni a campione delle acque, facendo analizzare delle provette ogni due anni alla ricerca di inquinanti o patogeni. Data la grande quantità di campioni solitamente consegnati, i risultati necessitano di diverso tempo prima di poter essere segnalati ai responsabili. Con l’aiuto dell’olfatto dei cani, questo processo diventa molto più veloce identificando il problema alla sua origine. Così spiega Stuart Whitford, responsabile del programma: “I cani sono utili perché possono allertarci di qualcosa sul campo, quindi è per noi più veloce indagarne la fonte. I test batteriologici richiedono alcuni giorni, l’intervento del cane è immediato”. 42


Golden Retriever Foto Giada Lo Faro

I CANI SOGNANO…

... E SI VERGOGNANO…

Alcune ricerche condotte dal Prof. Matthew Wilson, dell’Istituto del sonno e della mente di Cambridge hanno ipotizzato che come negli umani anche i cani sognano esperienze realmente vissute nel passato. Il sonno del cane si distingue in 2 categorie: il sonno ad onde lente (ossia della mente) e il sonno REM (del corpo). È durante il sonno Rem che il cane probabilmente sogna, per cui ogni volta che lo vedrete muovere gli arti, gli occhi o lo sentirete guaire o addirittura ringhiare è probabile che stia sognando, magari di correre o giocare con altri cani. È stato inoltre ipotizzato che i sogni della fase ‘non-Rem’ sono composti solitamente da istantanee degli avvenimenti di quel giorno. Durante lo stato di sonno profondo REM, invece, i sogni durano più a lungo, pescando dalle esperienze legate al passato. Se poi ci fermiamo ad osservare i loro movimenti ed espressioni, è facile ipotizzare che stiano sognando le loro attività preferite come correre e giocare, e nulla che trasmetta ansia come negli umani. Stanley Coren, professore di psicologia e ricercatore neuropsicologico, ha inoltre scoperto che i cani di grossa taglia sognano di più e i loro sogni hanno una durata maggiore.

Lo sguardo basso, le rughe sulla fronte, gli occhi lucidi è una posa che imparano a fare, e che sembra calmare le acque. Perfetti, perché vergogna e sensi di colpa sono la base di ogni disastro dell’anima umana. “Cercano di accontentarci, ci osservano e sanno come calmarci. Bisogna imparare a prenderne atto”, spiega Bonnie Beaver, professoressa all’A&M University’s College of Veterinary Medicine del Texas, e direttore esecutivo dell’American College di comportamentismo veterinaria. Non tutti i ‘padroni’ sono d’accordo. ll libro “Dog Shaming”, di Lemire che vive a Vancouver, British Columbia lo scorso gennaio è stato inserito nella lista dei best-seller stilata dal ‘New York Times’. “Non credo che i cani provino vergogna, non realmente”, racconta Lemire, “credo che sappiano come placarci. Quello sguardo verso il basso da cucciolone che li fa sembrare veramente angosciati, è invincibile ma credo che il loro vero pensiero sia: “ecco, il mio padrone è super arrabbiato per qualcosa, non so cosa, ma sembra calmarsi quando faccio l’espressione triste, quindi perché no, facciamola ancora”. Difficile dare una risposta certa, quindi, il dibattito resta aperto.

Boxer cucciolo Foto Igor Colombo

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A Giuliano dell’ENCI Il 2 settembre 2014 è scomparso Giuliano Pernigotti. Responsabile dell’ufficio stampa e propaganda seppe conquistarsi stima e affetto di tutti divenendo un’importante figura di riferimento L’assenza non è assenza, abbiate fede, colui che non vedete è con voi. S. Agostino

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e n’è andato in punta di piedi, nel silenzio, come ha vissuto Giuliano Pernigotti uomo di un’ENCI che sembra lon lontana nel tempo ed invece ha chiuso la porta di un passato recente appena pochi anni fa. Ha avuto il privilegio di viverla da protagonista e rimanendone nell’ombra. Come accade ai saggi od ai protagonisti di tante vicende da raccontare capaci di mettere in primo piano gli altri, con le loro storie e la loro vita, le tante vicende che il destino aggomitola, lega o separa. Per questo era un giornalista autentico di quelli che mai risultano sconfitti dalla verità dei fatti. È un po’ anche suo e di tanti come lui il merito di un ente che continua a specchiarsi in quel grande mosaico di tecnica e passione, di progetti e traguardi raggiunti, costruito giorno dopo giorno dalla sua gente. E continua ad essere un po’ ancora suo quel modo di lavorare in silenzio e con metodo convinto che ogni giorno sia quello giusto per costruire qualcosa di positivo. Per questo la testata “I Nostri Cani” era diventata, mese dopo mese, un punto di riferimento e Rassegna Cinofila, periodico con i nomi dei campioni ben più di un album ma un riferimento per la selezione. Nascevano piano piano prima in proposte poi in articoli che diventavano insieme alle immagini in bianco e nero la fotografia di un’epoca di titani che stava avviandosi al tramonto per lasciare ad altri il tempo e la sua gloria da conquistare. Giuliano era sempre pronto per un consiglio, una correzione, magari una parola di incoraggiamento. Lascia la moglie, Elena, la figlia Carla, laureata in chimica industriale, un nome onorato e tanti, tantissimi che continuano a volergli bene dandogli nuovo respiro in parole e nella memoria. Stimato da tutti, mai nemico di alcuno

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aveva nobilitato il rispetto a sistema di vita in un’epoca - erano gli anni della contestazione e del predominio dei sassi sulle parole - che volendo arruolare i rivoluzionari per fare la rivoluzione smarriva i suoi passi fra la via del benessere e della violenza. Entrato nell’ENCI a 24 anni (era nato a Bobbio nel Piacentino l’11 novembre del 1938) ha saputo mantener vivo, in un’epoca che fu di protagonisti e di titani, la semplicità d’animo, l’integrità del quotidiano, la disponibilità verso la gente e il rispetto per tutti. Incaricato di redigere e divulgare notizie dell’ENCI, le elevò piano piano a specchio

di un’attualità capace di mutare ogni giorno per continuare ad essere se stessa. Meritò in questo la stima di Giulio Colombo, il plauso di Marco Valcarenghi, la gratitudine di Giovanni Radice, Alighiero Ammannati, Claudio Macchiavelli, Domenico Attimonelli, Francesco Balducci e l’affetto di Abele Barbati a cui lo legavano, insieme a Gianercole Mentasti, Luigi Consonni, Mirella Gritti, Angelo Pedrazzini, Lucia Re Sartò ed Emanuela Bassetti sentimenti di un’amicizia profonda e corrisposta. Ed insieme a loro tutti gli altri grandi di un’ENCI che camminava sempre più rapida nella conquista di un prestigio a cui Giuliano continuava a dare voce e volti. Perché era anche un capace ricercatore di immagini che sapessero, in uno scatto su una lastra di fotografia fermare un volto, un cane, una situazione. Lo dimostrano le foto, stupende e indimenticate con cui volle completare, a dimostrazione dell’affetto, i due libri che raccolgono gli scritti di Enrico Oddo. Raccontano, più delle parole, il significato di un’epoca che vide Giuliano tra i protagonisti silenziosi. Per questo lo ricordano tutti con affetto sincero e la sua scomparsa - anche se si era ritirato da tempo dall’ENCI - dà un significato di perdita a quel vuoto che la sua assenza dall’ENCI aveva lasciato. Dal 2 settembre sappiamo, tutti insieme, che Giuliano, il caro amico Giuliano, puntuale, preciso, forse un po’ anche pignolo, certamente sincero e leale, non tornerà più. Rodolfo Grassi


successi estero ACCESSO ALLA RUBRICA Best in show: 1°, 2°, 3° classificato Raggruppamento: 1°, 2°, 3° classificato RADUNI E SPECIALI DI RAZZA: BIS: 1°, 2°, 3° - BOB-BOS 1° classe campioni, libera, intermedia, lavoro, giovani, veterani

CAMERON BRILLIANT Irish Soft Coated Wheaten Terrier Raduno terrier Eiken (CH) 22/6/14 CAC BOB Giudice M. Delaquis Allevatore Hulthen Pr. Monica Plano Audisio Di Somma

RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI INDICARE nome del cane, razza, luogo e data expo, classifica, giudice, allevatore, proprietario. Le inserzioni incomplete, verranno cestinate

DJEZABEL DELLA BAIA AZZURRA Alano Blu Clubshow di Varsavia (PL) 12/7/14 3° classificato Best in Show Giudice D. Sudeikiene Allevatore e propr. Patrizio Donati

Inviare a redazione@enci.it Dal numero di giugno solo risultati ottenuti nell’anno 2014

IL SENSO DI SMILLA PER LA NEVE DELLA VANISELLA Siberian husky Speciale Razze Nordiche Bad Fischau Brunn (A) 13 /7/14 1° classificata Best in Show Giudice Michael Jennings Allevatore e propr. Allev. della Vanisella

QUEENLORD SKINNY LOVE Bassotto nano p/d Raduno World WUT di Helsinki 7/8/14 Cl. Giovani 1 Ecc

AMOR DI SCHNAUZER YO YO Schnauzer medio p/s Expo di Monte Carlo (MC) 3/5/14 2° classificato gruppo 2

WHO’S AFRAID OF BIG BAD WOLF DELLA VANISELLA Siberian husky Speciale Razze Nordiche Bad Fischau Brunn (A) 13/7/14 1°cl. Intermedia

Giudice Claudio De Giuliani Allevatore e propr. Valentina Barcella

Giudice R. Schill All. e propr. Allev. Amor di Schnauzer

Giudice Michael Jennings Allevatore e propr. Allev. della Vanisella 45


successi all’estero

SUNDOXIE LADY MAYA FONSECA Bassotto nano p/c Expo di San Marino 26/7/14 3° classificato gruppo 4

DRAGONJOY NEW STAR IS BORN Welsh Corgi Pembroke Championship Show di Dublino (IRL) 28/6/14 3° classificato gruppo 1 Giudice A. Tunold-Hanssen Allevatore Allev. Dragonjoy Proprietario Alan e Sarah Matthews

Giudice Pierluigi Sergio

HELLIONOR DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano arlecchino Camp. Club di Alsonemedi (H) 18/5/14 2° BIS Giovani

Expo di San Marino 27/7/14 1° classificato gruppo 4 Giudice Stojkovic Liliane Allevatore E. Sundoxie Fuin Proprietario Alessandra Vari

Giudice Simon Boss Allevatore Malaguti Alberto Proprietario Susanna Cavazza

OOTA- DABUM DA CASA DOS HERDEIROS DO LOBO Bovaro Del Bernese Expo di Klagefurt (A) 14//6/14 1° classificato Best in Show Giudice Kavcic Blaz Mag

EVITA DELLA BAIA AZZURRA Alano Blu Monografica “El Escorial” (E) 8/6/14 2° BIS Giovani

CALETTO WINNINGMOOD 2000 VOLTS Spitz nano Expo di Liegi 20/7/14 2° classificato gruppo 9

OOTA DABUM DA CASA DOS HERDEIROS DO LOBO & PANQUECA DA CASA DOS HERDEIROS DO LOBO Bovaro Del Bernese Expo di Kagenfurt (A) 15/6/14 1° BIS Coppie

Giudice I. Ingraffia Allevatore Patrizio Donati Proprietario Allev. Dogalmar

Giudice Wilfried Peper Allevatore Marcin Wilczek Proprietario Ale Figliolia Pasqu

Giudice Pollinger Gerhard Mag Allevatore Maria Amelia Taborda Propr. Allev. La Signora Dei 100 Cani

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successi all’estero

PEABAR HONKY TONK WOMAN Scottish Terrier Expo di Umag (HR) 8/6/14 2° classificato gruppo 3 GRAZIANO DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano arlecchino Camp. Club di Alsonemedi (H) 18/5/14 Cl. Intermedia CAC

Giudice Cvetka Bogovcic Allevatore Fegus Siroka Masa Proprietaria Blé Ismana

DEEP IMPACT DELLA VANISELLA Siberian Husky Expò di Oberwart (A) 12 /7/14 2° classificato gruppo 5 Giudice Antonaeta Popantonova

Speciale Razze Nordiche Bad Fischau Brunn A) 13 /7/14 BOS

Giudice Simon Boss Allevatore e propr. Alberto Malaguti

Giudice Michael Jennings Allevatore e propr. Allev. della Vanisella

DREAMWEAVER DE POMPADOUR Papillon Speciale Fraschels (CH) 15/6/14 1° CAC Giudice Kitty Sjong Allevatore Zuzana Nouzakova Proprietario Barbara Mascherpa

GOLDENDACHS STRAWBERRY FIELDS Bassotto Standard p/d Expo di San Marino 26/7/14 2° classificato gruppo 4

MOCCA VON BAVARIA Dobermann Expo di Dortmund Europasieger 10/5/14 BOB Europasieger

Giudice Pierluigi Sergio Allevatore e proprietario Silvia Bagni

Allevatore Hans Wiblishauser Proprietario Mauro e Patrizia Parisi

HERMES DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano nero Campionato Club di Aarau (CH) 21/6/14 1° BIS GIOVANI Giudice Uschi Eisner Allevatore Malaguti Alberto Proprietario Gloria Ferrari 47


successi all’estero

CAROLINA DEI RIRI Setter Gordon Expo di San Marino 26/7/14 1° classificato gruppo 7 DEWIN FAHRENHEIT Jack Russell Terrier 3 Expo di Greece 20-21-22/6/14 BOB nelle 3 Expo Giudici Cathy Delmar, Bojan Matakovic, Seam Delmar Allevatore Allev. Dewin Proprietario Allev. Cavalierejack

EASTER DELLA MEZZA LUNA Setter Irlandese Expo di San Marino 26/07/2014 3° classificata gruppo 7 Giudice Enrico Drudi Allevatore M. Rossella Ungaro Bartoli Proprietario Maurizio Abeni 48

Giudice E. Drudi

Expo San Marino 27/7/14 2 °classificato gruppo 7 Giudice Omar Zaza Allevatore Alberto Lenzi Proprietario Mara Ruffini

SHOKOLADNAYA TYANUCHKA IZ OMSKOI KREPOSTI Bassotto kaninchen p/c Expo di Bled (SLO) 21/6/14 3° classificato gruppo 4 Giudice Zeljka Fon Zidar Allevatore O. Galkevich Proprietaria Costanza Mozzillo

DIAMANTE DELLA BAIA AZZURRA Alano Fulvo Clubshow di Wieselburg (A) 17/5/14 1° classificato Best in Show Giudice J. Celakowsky

Clubshow di Varsavia (PL) 12/7/14 Cl. Libera CAC Giudice M. Krinke Allevatore Patrizio Donati Proprietario Fabio Ottaviani

PAOLINA BONAPARTE Shih-Tzu Expo di San Marino 27 /7 /14 1° BIS Giovani Giudice Liliane Stojkovic Allevatore e propr. Angelo Baccarini


successi all’estero

HIPEPPER DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano nero Campionato Club di Aarau (CH) 21/6/14 1° Ecc cl. Giovani Giudice Uschi Eisner Allevatore Alberto Malaguti Proprietario Lucia Grassi

SMART CHIC OLENA Bassotto Kaninchen p/d Raduno World WUT di Helsinki 7/8/14 BOS Giudice Markku Moilanen Allevatore e propr. Valentina Barcella

SWEET SUNSET GIRI DI VALZER Pastore Belga Groenendael Expo di Bled (SLO) 21/6/14 2° classificato gruppo 1 Giudice Boris Bac Allevatore Allev. Sweet Sunset Proprietario Roberta Tognolo

JOKYL RED ROBIN Airedale Terrier Raduno terrier Eiken (CH) 22/6/14

2° classificato Best in Show Giudice Bill Leslie Allevatore Jackson - Swash Proprietario Giulio Audisio Di Somma

GULLIVER DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano arlecchino Camp. Club di Alsonemedi (H) 18/5/14 Cl. Campioni Ecc 1° Giudice Simon Boss Allevatore Malaguti Alberto Proprietario Roger Ibarra

BOULE DE VOYANCE ATHOS Bouledogue Francese Speciale di San Marino 23/5/14 Cl. Giovani M 1° Ecc Giudice Martinez M.A. Allevatore Alberto Vergara Proprietario Simone Magri 49


successi all’estero

RINGMASTER DEL PALAZZO IMPERIALE Pechinese Expo di Oberwart (A) 13/7/14 2° classificato gruppo 9 Giudice Miroslav Zidar All. e pr. Allev. del Palazzo Imperiale

FIAMMA DEL ROSSO MALPELO Cane Corso Italiano Speciale di San Marino 23/5/14 BOB Giudice Martinez M.A. Allevatore Simona Tanzarella Proprietario Simone Magri

BERENICE DEL ROSSO MALPELO Bouledogue Francese Speciale di San Marino 23/5/14 Cl. Libera F 1° CAC Giudice Martinez M.A. Allevatore Simona Tanzarella Proprietario Eleonora Querze’

DRAGONJOY SONNY CORLEONE Welsh Corgi Pembroke Championship Show di Newbury (UK) 1/6/14 2°classificato gruppo 1 Giudice Keith Nathan

Doppia Expo di Klagenfurt (A) 14-15/6/14 2°classificato gruppo 1 3° classificato gruppo 1 Giudice Darko Korosec Allevatore e propr. Allev. Dragonjoy

PARADIZ RONADO ISMAELE & AKROSJA MEZZANOTTE Carlini neri Expo di Umag (HR) 7/6/14 1° BIS Coppie Giudice J.Miguel Doval Sanchez All. Irina Revyakina - M. Sandra Lubrano Proprietario M. Sandra Lubrano

JUMPINGRIVER Border Collie CRUFTS Birmingham (UK) 2014 BOS Giudice R. Tunnicliff Allevatore e propr. Pierpaolo Cerchione

POLCEVERA’S AMETISTA Bracco Italiano Expo di San Marino 25/5/14 1° classificato gruppo 7 Giudice Muntean Petru Allevatore Maurizio Sodini Proprietario Pierino Ghezzi 50

JOKER DELLA KAFARA Bassotto p/d Raduno World WUT Helsinki 7/8/14 1° Miglior Giovane Giudice Zidy Munsterrhielmen-Ehnberg Allevatore Giorgio Amore Proprietario Allev. della Kafara


successi italia ACCESSO ALLA RUBRICA 1° classificato del Raggruppamento, compresi Coppie e Gruppi, in Esposizioni Internazionali in Italia. 1°, 2°, 3° classificato del Best in Show generale

RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI INDICARE nome del cane, razza, luogo e data expo, classifica, giudice, allevatore, proprietario. Le inserzioni incomplete, verranno cestinate

DRAGONJOY SONNY CORLEONE Welsh Corgi Pembroke Expo di Orvieto 17/5/14 2° classificato Best in Show

FRANCINI’S LUCREZIA BORGIA Cocker Spaniel Inglese Expo di Marsala 27/7/14 1º BIS Giovani

Giudice B. Chapiro Allevatore e propr. Allev. Dragonjoy

Giudice Sonia Falletti Allevatore Angela Francini Proprietario Allev. Frida Lifestyle

REAL KING DI GREYSBETH Weimaraner Expo di Marsala 27/7/14 1° classificato gruppo 7

QUEENLORD SKINNY LOVE Bassotto nano p/d Esposizione di Rieti - Viterbo 26/4/14 1° classificato gruppo 4

Giudice Biasiolo Allevatore e propr. Allev. Greysbeth

Giudice Manola Poggesi Allevatore e propr. Valentina Barcella

Inviare a redazione@enci.it Dal numero di giugno solo risultati ottenuti nell’anno 2014

DRAGON XANDRINA Beagle Expo di Ancona 3/8/14 1° classificato gruppo 6 Giudice Marcello Massardi Allevatore Jadwiga Szulc Proprietario Allev. dell’Antica Sibari

ONDA DI MONTERSINO Segugio Italiano p/r Expo di Chiaravalle 3 /8/14 2° classificato gruppo 6 Giudice Marcello Massardi Allevatore Cristian Montersino Proprietario Silvia Boi 51


successi in italia

DEEP IMPACT DELLA VANISELLA Siberian husky Expo di Udine 13/8/14 2° classificato Best In Show Giudice Enrico Adinolfi

TORUK MAKTO Pastore Svizzero Bianco Expo di Terni 29/6/14 1° classificato gruppo 1 Giudice Luigi Nerilli Allevatore e propr. Patrizia Martinelli

THOR Boxer tigrato Expo di Oristano 31/8/14 1° classificato gruppo 2 Giudice La Rocca Fabrizio Allevatore Rosario D’Onofrio Proprietario All. del Grande Salice 52

JOKER DELLA KAFARA Bassotto p/l Expo di Marsala 27/7/14 2° classificato Best in Show

Expo di Gradisca d’Isonzo 14/8/14 2° classificato Best In Show Giudice Antoan Hlebarov Allev. e propr. Alleva. della Vanisella

Giudice Giulio Bezzecchi Allevatore Giorgio Amore Proprietario Allev. della Kafara

BOLOGNESI Expo di Ferrara 6/4/2014 1° BIS Gruppi Allevamento Denajwen Giudice Gianni Fulgenzi Allevatore Jiri Volsicky Proprietario Gabriele Toselli

NICK JONAS DEGLI ANGELI ROSSI Setter Irlandese Expo di Palermo 8/6/14 1° classificato Best in Show Giudice Francesco Balducci Allevatore Allev. degli Angeli Rossi Proprietario Loreto Gibbisi


C L U B SOCIETÀ ITALIANA TERRIERS MAGLIANO IN TOSCANA (GR) 12.4.2014 RADUNO Parson Russell Terrier e Jack Russell Terrier Nella splendida cornice della Tenuta dell’Uccellina, si è tenuto il raduno dedicato alle razze di tipo Russell. Giudice d’eccezione, la storica allevatrice SUZANNE PATTYN, titolare dell’affisso “Suzan’s Pride” e grande conoscitrice della razza, la quale si è detta molto soddisfatta dalla qualità media dei soggetti esposti, riconoscendo grande pregio all’allevamento italiano. PARSON RUSSELL TERRIERS Giudice: Suzanne Pattyn MASCHI Campioni NOCK RIVER´S EOS ECC 1° Intermedia FOXSET STAINLESS STEEL CAC BOB Giovani MATADOR DI SOPRAVENTO ECC 1 ° Juniores NOCK RIVER´S JODY THE HEAD OF MARTE 1° MP FEMMINE Campioni LULU’ DI SOPRAVENTO ECC 1° Libera NOCK RIVER´S CINDERELLA LIBERTY CAC Lavoro NOCK RIVER´S GINGER ADVENTURE GIRL CAC JACK RUSSELL TERRIER Giudici: Suzanne Pattyn - Lorena Lotzniker (solo Juniores Femmine) MASCHI Campioni KANIX 2 MUCH GOSSIP ECC 1° Libera INNOCENT ILYA OF JACK’S PARADISE ECC 1° Intermedia BONSAI TEXAS RANGER CAC Giovani SPARKJACK LUCKY BOY ECC 1° Baby LUCIFER DI VILLA ANTICA 1° MP

FOXSET STAINLESS STEEL bob raduno Parson Russell Magliano

FEMMINE Libera GOLDSAND’S NELLY S R/CAC Intermedia GRANLASCO A BEAUTIFUL MIND CAC BOB Giovani SWEET INFINITY ECC 1° Juniores SWEET HILL’S HARMONY 1° MP Baby B.B. 1 ° MP MAGLIANO IN TOSCANA (GR) 13.4.2014 RADUNO tutte le razze terrier escluso Parson Russell T. DEUTSCHER JAGDTERRIER Giudice: Lillian Lleton (D) MASCHI Lavoro SANTOS CAC BOB Juniores LEONIDA 1° MP FEMMINE Juniores BRISEIDE DEL RE DI MACCHIA 1° MP AIRDALE TERRIER Giudice: Philip Greenway (UK) MASCHI Libera STARGUS VALENTINO CAC BOB 2° BEST IN SHOW FEMMINE Libera GEORGEOUS FLOWER POWER CAC Giovani OGLE VOM GARNSEE 7 Giovani ECC 1° BEDLINGTON TERRIER Giudice: Philip Greenway (UK) FEMMINE Campioni COLACODA YOU OUGHT TO BE IN MOVIES ECC 1° Libera VELVETY ANGELINA CAC BOB Intermedia VELVETY WALTZING MATILDA R/CAC Juniores COLACODA AMERICAN EXPRESS 1° P BORDER TERRIER Giudice: Philip Greenway (UK) MASCHI Libera LONTERLAS SILVER 1° MB Intermedia THE NAME OF THE GAME CAC Giovani THE MIGHTY THOR ECC 1° FEMMINE Campioni BORGHILD ECC 1° Libera RAGNHILD CAC BOB Giovani LUPEIDE AURORA ECC 1° Juniores TEMPERANCE BRENNAN 1° AB FOX TERRIER SMOOTH Giudice: Angiolina Casale (IT) MASCHI Libera ABSOLUTELY SUPERSTITIOUS CAC

Intermedia APOLLON VD SCHONEN BERGEN ECC 1° FEMMINE Libera SWEET DREAM DEL CIRANO CAC BOB Giovani ESTELLA VD SCHONEN BERGEN ECC 1° FOX TERRIER WIRE Giudice: Philip Greenway (UK) MASCHI Campioni GRANIT VD SCHONEN BERGEN ECC 1° Libera FOXTANS SILVER BULLET CAC BOB Intermedia SCOT VD SCHONEN BERGEN ECC 1° FEMMINE Libera ASHGROVE AGATHA ECC 1° Intermedia CANDY ECC 1° Giovani BLACKDALE ISADORA ECC 1° Juniores BLACKDALE VIOLETTA 1° P LAKELAND TERRIER Giudice: Philip Greenway (UK) MASCHI Libera GRAHAND JOWAN CAC BOB Juniores LH REDSKIN 1° MP FEMMINE Libera DESIDERIA CUOR DI LAGO CAC WELSH TERRIER Giudice: Philip Greenway (UK) MASCHI Campioni CUNNINGS MARCUS ECC 1° FEMMINE Campioni CUNNINGS MARTINA BOB BEST IN SHOW Libera QUANITA DI SAN MARTINO DELLE SCALE R/CAC Intermedia ERMIONE CAC IRISH TERRIER Giudice: Philip Greenway (UK) MASCHI Libera MASSETO R/CAC Intermedia DOONROCK CELTIC STORM CAC BOB Baby TUSCAN RED AMOR COSTANTE 1° MP FEMMINE Libera HANGERBELL DESIRE CAC KERRY BLUE TERRIER Giudice: Philip Greenway (UK) MASCHI Campioni BECLAU BRUS LEE ECC 1° BOB Libera NERONE OMBRA DEI LEONI CAC Giovani BECLAU BLUE BOSS MAN ECC 1° FEMMINE Campioni KRISTAL ECC 1°

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C L U B Libera BALBOA TOUCH DOWN CAC Giovani BECLAU BLUE BEL FLOWER ECC 1° IRISH SOFT COATED WHEATEN TERRIER Giudice: Philip Greenway (UK) MASCHI Libera CAMERON BRILLIANT CAC BOB Intermedia LEGALLY BLOND BRAD PITT R/CAC FEMMINE Libera SEAMROG BEAUTIFUL ME CAC Juniores LEGALLY BLOND PHOENIX 1° MP CAIRN TERRIER Giudice: Lillian Lleton (D) FEMMINE Libera OLIMPIA DEI GRANDI FIUMI CAC BOB

FEMMINE Campioni ELANTIZ ENGLISH ROSE ECC BOB Libera RAGUS DEVIL IN DISGUISE MB 1° Giovani COBBY´S DRESS OF DREAMS ECC 1° SCOTTISH TERRIER Giudice: Lillian Lleton (D) MASCHI Campioni QUINARIUS BLACK OROPALLO ECC BOB Libera RAGLAN READ AND REACT CAC I Intermedia LUISITO EL MATADOR ECC 1° Giovani AURELIUS TITO PULLO ECC 1° FEMMINE Libera PERHAPS SHE DEVIL CAC Intermedia

Baby WILD BLIZZARD XANDARETT 1° MP JACK RUSSELL TERRIER Giudice: Lillian Lleton (D) MASCHI Campioni KANIX 2 MUCH GOSSIP ECC 1° Libera TOUCHSTAR PRIVATE COLLECTION CAC Intermedia SOUTHJACK DORAEMON ECC 1° Giovani SPARKJACK LUCKY BOY MB 1° Baby LUCIFER DI VILLA ANTICA 1° MP FEMMINE Campioni TOUCHSTAR INCREDULOUS WHITE ECC 1° Libera JOY OF WHITETAN R/CAC Intermedia EKATERINA SUNSHINE DELL´ISOLA DEI BARONI CAC Giovani RAPUNZEL DORALISA´S COFFEE VIOLETTA JACK ECC 1° BOB Juniores SWEET HILLS HARMONY MP 1° Baby B.B. 1° MP BULL TERRIER Giudice: Mariano Di Chicco (IT) MASCHI Libera COSMOPOLITAN SPACE ODDITY MOONFLOWER CAC BOB Giovani UAN DEL DIANIRI MB 1° Juniores OVER THE TOP MP 1° FEMMINE Libera MADELINE DI CASA MATTIUCCI R/CAC Intermedia GILASCRUM NAJA HAJE VIPERA CAC Juniores DEBULLY DEVINE VIXEN MP 1°

Best in Show Raduno razze Terriers DANDIE DINMONT TERRIER Giudice: Lillian Lleton (D) MASCHI Intermedia DARIANT LATIN LOVER CAC BOB NORFOLK TERRIER Giudice: Angiolina Casale (IT) MASCHI Libera THUNDERNEST´S FRED FLINTA CAC BOB FEMMINE Libera OROBORO HASTA LA VISTA CAC NORWICH TERRIER Giudice: Philip Greenway (UK) MASCHI Libera BACIO DI SUTRI CAC Baby ABERFORTH DUMBLEDORE 1° MP

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TO QUINARIUS BLACK KATE R/ CAC Giovani LUCIA´S DREAM STREETART ECC 1° WEST HIGHLAND WHITE TERRIER Giudice: Philip Greenway (UK) MASCHI Campioni DANSKOTS APACHE ECC 1° Libera LEONARD DEL MAGICO ANGELO CA Giovani ARGO SOFT WHITE B 1° Baby STARLIGHT AXEL 1° P FEMMINE Libera CATERINA DEI MELOGRANI CAC BOB Intermedia STREGA ECC 1° Giovani MAIA WHITE QUEEN ECC 1°

MINIATURE BULL TERRIER Giudice: Giudice: Mariano Di Chicco (IT) MASCHI Libera JUNIOR OF BIKATO-PARTI CAC BOB Intermedia THOR OF BIKATO-PARTI MB 1° Giovani ATOMIC BOMB MB 1° FEMMINE Libera WHITE LADY OF BIKATO PARTI MB 1° Intermedia DOGS MADAME MARILU´ ECC 1 CAC STAFFORDSHIRE BULL TERRIER Giudice: Giudice: Mariano Di Chicco (IT) MASCHI Libera TOMCRIS BUDDY LOVE R/CAC Intermedia THE BRITISH MAG DOG NYO CAC Giovani ETTORE MB 1° Juniores UKM ALPORT THE SANDMAN MB 1° Baby ARROW GREEN DE STAFFLORENCE MP 1°


C L U B FEMMINE Libera LITTLE MOON ECC 1° Intermedia SHAMIRA DAY STAFF BI KIMBAKA´S LEGACY CAC BOB Giovani AT DAYSTAFFDIVA CELTIC SORM DARCY ECC 1° Baby FIRECROSS DANCE WITH THE STARS 1° MP

Juniores MP 1° GRANLASCO ATREJU pr. All.to Granlasco FEMMINE Libera CAC GRANLASCO A BEAUTIFUL MIND pr. Budiman Jonkie Giovani Ecc 1° LOVING LISA TOP JACK pr. All.to Villa Antica di Comparini Juniores MP 1° MAGGIE SIMPSON pr. Demis Bassan

AMERICAN STAFFORDSHIRE TERRIER Giudice: Benny Cheek (USA) MASCHI Campioni LOBOTOWN PUPPY ECC BOB Libera REDDRAGON CAC Intermedia JC RING ANGELS ECSTASY R/CAC Giovani PASIRO HIGHWAY TO PLANE ECC 1° Juniores BLACK PRINCE KING OF RINGS 1° P Baby AMERICAN VID NEO 1° MP FEMMINE Campioni LOBOTOWN QUEEN OF HEART ECC 1° Libera LOBOTOWN 2 BEAUTY CAC Intermedia GIRL GONA WILD ECC 1° Giovani AMERICANVIDDON´TWORRYBEHAPPY ECC 1° Juniores HOT FAMILY WINNING TOUCH 1° MP Baby MISS ABATE CRAZY BALLS 1° MP

MOSTRA SPECIALE TERRIERS Esposizione Internazionale Pisa 1.6.2014 Dandie Dinmont terrier West highland white terrier e Terriers di tipo bull

MOSTRA SPECIALE JACK RUSSELL TERRIER Esposizione Internazionale Empoli 31.5.2014 MASCHI Campioni ECC 1° BOB TOUCHSTAR PRIVATE COLLECTION pr. All.to Touchstar Libera CAC LA VIOLETTA JACK DIAMANTE SPLENDENTE pr. All.to Violetta Jack Intermedia R/CAC GANG STAFF LOVE MACHINE pr. Pietro Russo Giovani Ecc 1° JONU’S JR DJANGO UNCHAINED pr. Federico Giovannetti

Cosmopolitan Space Oddity Moonflower

DANDIE DINMONT TERRIER Giudice Manola Poggesi (I) MASCHI Intermedia CAC CACIB BOB DARIANT LATIN LOVER pr. Pasquale Del Vasto WEST HIGHLAND WHITE TERRIER Giudice Don Britten (UK) MASCHI Libera R/CAC R/CACIB KILLER DE NEW GRYFFINDOR pr. Maria Lisa Giuliani Intermedia CAC CACIB BOB ZACKSHINE HIGH CATCHER pr. Francesco Zaccariello Juniores MP 1° THOR DEL BIANCO ARANCIO pr. Maria Lisa Giuliani FEMMINE Libera CAC CACIB WILD BLIZZARD NATALY pr. Elena Egorova Intermedia R/CAC - R/CACIB SISSI DEI MELOGRANI pr. Giuseppe Corradini Giovani Ecc 1° MALVASIA DEI MELOGRANI pr. Maria Maddalena Sartori Juniores MP 1° WILD BLIZZARD XANDARETT pr. Elena Egorova BULL TERRIER Giudice Franck Sabella (USA) MASCHI Libera CAC CACIB BOB COSMOPOLITAN SPACE ODDITY MOONFLOWER pr. Michele Sineri Intermedia Ecc 1° ERWIN pr. Mirko Faustinelli Giovani Ecc 1° OVER THE TOP pr. Carmine Parisi FEMMINE Libera CAC CACIB CRUDELIA DEMON DRESSED TO KILL pr. Andrea Borello Intermedia R/CAC – R/CACIB GILASCRUM NAJA HAJE VIPERA pr. Elena Bergamaschi Giovani Ecc 1° GRASCO’S PENNY LANE pr. All.to Grasco’s BULL TERRIER MINIATURE Giudice Franck Sabella (USA) MASCHI Libera CAC CACIB BOB REMI pr. Sandra Pinna

Giovani Ecc 1° JAVARKE WEE WHITE GANGSTER pr. Moreno Scotton FEMMINE Libera Ecc 1° CAC CACIB SPRINGER MADONNA pr. All.to Springer Minibull Giovani Ecc 1° ASJIA pr. Simona Calcagnini STAFFORDSHIRE BULL TERRIER Giudice Cvetka Bogovcic (CZ) MASCHI Libera CAC CACIB TOMCRIS RUNO G.B.R. REVENGE pr. Gabriele Picchiani Intermedia R/ CAC – R/CACIB TOMCRIS VALENTINO IMAGE OF GIG pr. Massimo Gennai Giovani Ecc 1° DIVIDE ET IMPERA DEL MARCHESATO pr. Daniela Maffei FEMMINE Campioni Ecc 1° ANXANUM STAR pr. Lisa Garavaglia Libera Ecc 1° CAC CACIB BOB LILLY pr. Marco Lumini Intermedia Ecc 1° SKILFUL DOGS LADY OF DESTINY pr. Danielle Mauro Martika Giovani Ecc 1° DAYSTAFF DIVA CELTIC STORM DARCY pr. Dante Villanueva Daylusan American staffordshire terrier Giudice Cvetka Bogovcic (CZ) MASCHI Libera CAC CACIB BOB LIEVORE’S EDITION I DARE YOU pr. All.to Lievore’s edition Intermedia Ecc 1° LIMITED EDITION HIGHLINE ATTACK pr. Dane Basaric Giovani Ecc 1° JERRY pr. Andrea Miceli Veterani Ecc 1° Lievore’s edition Ipno pr. All.to Lievore’s edition FEMMINE Libera R/CAC - R/CACIB SWEET DREAMS pr. Francesco Bussola Intermedia CAC CACIB CUDA’S GIRL IN THE SNOW pr. Paolo Assirelli Giovani Ecc 1° SOFIA LOREN KING OF RING’S pr. Stella Nicole Fornasini Veterani Ecc 1° PARASTONE’S SPLASH OF CLASS pr. Simila Laiatici

RADUNO TERRIERS Esposizione internazionale di Mondovì (Torino) 5/07/2014 DEUTSCHER JAGDTERRIER Giudice Gianfranco Bauchal (I) MASCHI Lavoro Ecc 1° BOB ITHOS VON DE NETSCHO WEIDE pr. Toti Sergio FEMMINE

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C L U B

C L U B

Libera MB 1° PETRA pr. Gnecco Giuseppe Lavoro Ecc 1° M’ARRABBIO DEL BOSCO MAGICO pr. All. Del Bosco Magico

WELSH TERRIER Giudice Francesco Balducci MASCHI Campioni Ecc 1° BOB CUNNINGS MARCUS pr. Avveduti Giuseppe Libera CAC CUNNINGS OBJECT D’ART pr. Schirone Francesca Giovani Ecc 1° MUFFIN DEL BENACO pr. Schirone Francesca Juniores MP 1° CUNNINGS SPAGHETTI WESTERN pr. Avveduti Giuseppe FEMMINE Veterani Ecc 1° CUNNINGS CINDERELLA pr. Avveduti Giuseppe

AIREDALE TERRIER Giudice Maija Makinen (FIN) MASCHI Campioni Ecc 1° STARGUS VALENTINO pr. Pertile Giorgio Libera Ecc 1° GEORGEOUS AIRE FORCE ONE pr. Pertile Giorgio Intermedia Ecc 1° CAC JOKYL RED ROBIN pr. Audisio di Somma Giulio Juniores P 1° BASIDALE BRAVEHEART pr. Audisio di Somma Giulio FEMMINE Libera CAC BOB EST ETIAM MELIORA SPERO pr. Schweizer Sylvie Intermedia MB 1° OGLE VOM GARNSEE pr. Audisio di Somma Giulio Giovani Ecc 1° GEORGEOUS HEAVEN CAN WAIT pr. Pertile Giorgio BEDLINGTON TERRIER Giudice Maija Makinen (FIN) MASCHI Libera 1° CAC ALMASY’S VENI VIDI VICI pr. Villot Laetitia Intermedia R/CAC COLACODA LUCIO DALLA pr. Gammella Raffaella FEMMINE Libera 1° CAC ALMASY’S ENJOY THE SILENCE pr. Villot Laetitia Giovani Ecc 1° COLACODA AMERICAN EXPRESS pr. Gammella Raffaella BORDER TERRIER Giudice Maija Makinen (FIN) MASCHI Libera 1° CAC LONTERLAS X’MAS GIFT pr. Perego Elena Intermedia R/CAC THE NAME OF THE GAME pr. Tureen Anne Baby MP 1° LONTERLAS JEEPSTER pr. All.to Lonterlas Veterani Ecc 1° BOS LONTERLAS RIVENDELL All.to Lonterlas FEMMINE Libera R/CAC LONTERLAS UP ON THE CATWALK pr. All.to Lonterlas Intermedia CAC BOB LUPEIDE AURORA pr. Andreani Daniela FOX TERRIER A PELO LISCIO Giudice Gianfranco Bauchal (I) MASCHI Campioni Ecc 1° BELFOX JFUBELFOX pr. Savini Stefania Libera 1° CAC HARRY pr. Mazzacurati Marzio

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Remy Giovani Ecc 1° ROTTRIVER’S HALF MOON pr. Rosso Ezio FEMMINE Libera R/CAC RAISSA pr. All. Viba’s di Barbero Intermedia CAC BOB HERMIONE GRANGER pr. Mazzacurati Marzio Baby MP 1° ABIGAIL WILLIAM OF HOT SUGAR pr. Dominio Sabrina FOX TERRIER A PELO RUVIDO Giudice Enrico Adinolfi (I) MASCHI Libera CAC BOB FOXTAN’S SILVER BULLET pr. Zoltan Sabo 3° BEST IN SHOW Giovani Ecc 1° ISATIS ARENAS DU MOULIN DES LICORNES pr. Gehan Veronique FEMMINE Libera R/CAC FRANSIN PERHAPS THE BITCH pr. Cassin Francesca Lavoro Ecc 1° STROZZAVOLPE MISS MARPLE pr. All. Del Bosco Magico Intermedia Ecc 1° CAC FANNY STROZZAVOLPE ORKIF STAR FOX pr. Calonaci Marco Giovani Ecc 1° BLACKDALE ISADORA pr. Christ AnneChristine LAKELAND TERRIER Giudice Gianfranco Bauchal (I) MASCHI Libera CAC BOB GRAHAND JOWAN pr. Gravante Giovanni FEMMINE Libera CAC GIRANDOLA DEL BENACO pr. All.to del Benaco

IRISH TERRIER Giudice Francesco Balducci MASCHI Libera CAC BOB GEORDAN’S EYE OF THE TIGER pr. Tureen Anne FEMMINE Libera 1° CAC OH! PATRICK CARAMEL’S AMERICAN DREAM pr. Brossette Jorg Juniores MP 1° TUSCAN RED CONTESSA DI RADDA pr. Caula Giuseppe KERRY BLUE TERRIER Giudice Maija Makinen (FIN) MASCHI Campioni Ecc 1° BECLAU BRUS LEE pr. All.to Beclau Intermedia Ecc 1° CAC BOB DANDY BLACK & BLUE JUST FOR BALBOA pr. Meda Filippo Giovani Ecc 1° BECLAU BLUE BOSS MAN pr. Cimenis Elvio FEMMINE Giovani Ecc 1° BECLAU BLUE BEL FLOWER pr. All.to Beclau Juniores MP 1° BECLAU BLUE CASSIOPEA STELLAS pr. All.to Beclau IRISH SOFT COATED WHEATEN TERRIER Giudice Maija Makinen (FIN) MASCHI Libera CAC BOB CAMERON BRILLIANT pr. Plano Monica Giovani Ecc 1° LEGALLY BLOND WOLVERINE pr. Curati Daniela FEMMINE Libera MB 1° LOSTERRY BRIGID pr. Tieghi Giulio PARSON RUSSELL TERRIER Giudice Colette Muldoon (IRL) MASCHI Libera CAC MARE NOSTRUM DI SOPRAVENTO pr. Toffanello Aurelio Lavoro CAC BOB NOCK RIVER’S CRAZY LOOP pr. Toffanello Aurelio FEMMINE Libera R/CAC MAMBO’S INKA pr. Cipolla Marco


C L U B Lavoro CAC NOCK RIVER’S GINGER ADVENTURE GIRL pr. Toffanello Aurelio Intermedia CAC AMICO TERRIER’S FLORIDA KEYS pr. Poletto Roberta TERRIER BRASILEIRO Giudice Enrico Adinolfi MASCHI Libera CAC BOB HIRTO DU DOMAINE DES MANDETS pr. Tomashevich Daniela CAIRN TERRIER Giudice Maija Makinen (FIN) MASCHI Campioni Ecc 1° NOBODY CAIRNS pr. Ravera Nicoletta Libera CAC LEGEND OF CRUDY JOHNNY IS BACK pr. All. Legend of Crudy Juniores MP 1° GIORSAL GARY OLDMAN pr. Sartori Claudia FEMMINE Libera CAC BOB JAY’S JOY’S ELLA FITZGERALD pr. Jay Camilla NORFOLK TERRIER Giudice Maija Makinen (FIN) MASCHI Libera Ecc 1° OROBORO IGUAL DESIGUAL pr. Giannatempo Luca Giovani Ecc 1° JAEVA COIN A PHRASE pr. Phillips Martin Baby MP 1° OROBORO JUAN CARLOS pr. Giannatempo Luca Veterani Ecc 1° BOB NEMO DELL’ISOLA DEGLI ORSI pr. Giannatempo Luca FEMMINE Libera CAC OROBORO HASTA LA VISTA pr. Zanussi Carla Giovani Ecc 1° OROBORO IDEAL MUCHACHA pr. Giannatempo Luca Juniores P 1° FIONA OF BALI OD SPESOVSKE SKADY pr. All. Grasco’S Baby MP 1° OROBORO JOYA pr. Giannatempo Luca NORWICH TERRIER Guiudice Maija Makinen (FIN) FEMMINE Libera MB 1° RAGUS DEVIL IN DISGUISE pr. Fabbri Luigi Intermedia MB 1° RIBOTTA DEGLI ACQUISTI pr. Guicciardini Uliva SCOTTISH TERRIER Giudice Maija Makinen (FIN) MASCHI Campioni Ecc 1° QUINARIUS BLACK OROPALLO pr. Lotzniker Lorena Libera CAC DANSKOTS SPIKE JONES pr. Cassin Francesca FEMMINE Libera CAC BOB DANSKOTS COPPER COIN pr. Cassin Francesca

Intermedia R/CAC QUINARIUS JENNIFER BEALS pr. Bianchini Valentina Giovani MB 1° LUCIA’S DREAM STREETRT pr. Sgrignani Teresa Juniores MP 1° TATUIN TUULA pr. Rimoldi Simona SEALYHAM TERRIER Giudice Francesco Balducci (I) MASCHI Intermedia Ecc 1° TALAO BUON NATALE pr. Amaturo Angela FEMMINE Libera Ecc 1° ININI GREGORJANSKA pr. Namestnik Gale Gregor Intermedia CAC BOB TALAO MELE KALIKIMAKA pr. Amaturo Angela WEST HIGHLAND WHITE TERRIER Giudice Maija Makinen (FIN) MASCHI Libera R/CAC ROCKWELL ESPECIAL pr. Lotzniker Lorena Intermedia CAC BOB ZACKSHINE HIGJ CATCHER pr. Zaccariello Francesco 2° BEST IN SHOW FEMMINE Campioni Ecc 1° GO-GO GIRL SUNSHINE CELEBRATION pr. Porotti Catherine Libera CAC XTREME POKER FACE SUNSHINE CELEBRATION pr. Kanasova Martina Intermedia Ecc 1° MAXULA MAKING WAVES pr. Lotzniker Lorena Giovani Ecc 1° ALBORADA LENNIA pr. Suman Samanta Juniores MP 1° STAR DEL MAGICO ANGELO pr. Suman Samanta JACK RUSSELL TERRIER Giudice Colette Muldoon (IRL) MASCHI Campioni Ecc 1° BOB TOUCHSTAR PRIVATE COLLECTION pr. All. Touchstar Di Scorza Libera CAC SALTISGARDENS HOGKONG BLUES pr. Galasso Massimiliano

Touchstar Private Collection

Intermedia Ecc 1° LA VIOLETTA JACK DIAMANTE SPLENDENTE pr. Corbini Michela Giovani Ecc 1° OBIWAN Z HRADU PIHLOV pr. Honti Adrienn Juniores MP 1° GRANLASCO BASTIAN pr. Milanesi Valeria Elena Baby MP 1° BONSAI CHARLIE BROWN pr. Pagani Sonia FEMMINE Libera CAC SHANA pr. Betti Silvia Intermedia R/CAC KANIX UNIVERSE pr. Serafini Stefano Giovani Ecc 1° SALTISGARDENS FANTASIA pr. Boselli Vladimira Juniores MP 1° MAGGIE SIMPSON pr. Bassan Demis Baby MP 1° WHITETAN INVERBRAE KIMBERLY pr. Garbarino Maria Cristina BULL TERRIER Giudice Colette Muldoon (IRL) MASCHI Libera R/CAC AMBRODOGS CAPRICE pr. Nadobny Artur Intermedia CAC ERWIN pr. Faustinelli Mirko Giovani Ecc 1° IRONBULLGLADIATORS DOMINATION pr. Pacchera Luca FEMMINE Libera CAC BOB CRUDELIA DEMON DRESSED TO KILL pr. Borello Andrea Giovani Ecc 1° DEBULLY DEVINE VIXEN pr. Uccelli Vincenzo BULL TERRIER MINIATURE Giudice Colette Muldoon (IRL) MASCHI Libera CAC SKILFUL-DOGS PIE’ BARACUS pr. Celea Davide Intermedia R/CAC KINDRED SPIRIT VENTURESOME pr. Checchi Silvia Giovani Ecc 1° UNCLE BARRY’S BIG LEBOWSKY FEMMINE Libera CAC EVITA OF BIKATO PARTI pr. All. Notting Hill Intermedia R/CAC LA PERLA DIVINA VENTURESOME pr. Checchi Silvia Giovani Ecc 1° ELLI PIRELLI pr. Colombo Marco STAFFORDSHIRE BULL TERRIER Giudice Boris Chapiro (F) MASCHI Libera CAC BOB MAXSTAFFY BLACK BOMBER pr. Liccardi Massimo Intermedia Ecc 1° THE BRITISH MAG DOG NYO pr. Rosi Federico Juniores MP 1° BLACK TANGO pr. Matacena Giovanni FEMMINE Libera CAC MEIN STAFFI BANSHEE pr. Cipri Valentina Intermedia Ecc 1° SPEEDMASTER STAFFORDS HOT HEART AT ANXANUM pr. Garavaglia Lisa

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C L U B

BIS Juniores

BIS Giovani Giovani Ecc 1° ROCOTO DEI SORRISI DI PEPPER pr. Cuppone Antonio Juniores MP 1° FIRECROSS DANCE WITH THE STARS pr. Fiaschi Alessandro AMERICAN STAFFORDSHIRE TERRIER Giudice Boris Chapiro (F) Enrico Adinolfi (I) MASCHI Campioni Ecc 1° LIEVORE’S EDITION FILIPPO pr. All. Lievore’s Edition di Lievore Intermedia CAC BOB LIMITED EDITION HIGHLINE ATTACK pr. All. Lievore’s Edition di Lievore BEST IN SHOW Giovani Ecc 1° ARTURO THE GOLDEN BOY pr. Biella Edoardo juniores MP 1° LIEVORE’S EDITION RED RED WINE pr. Vladimir Luca Baby MP 1° THE FORNASINI’S BENTLEY pr. Fornasini Stella Nicole Veterani Ecc 1° LIEVORE’S EDITION IPNO pr. All. Lievore’s Edition di Lievore

SOCIETA’ ITALIANA BASSET HOUND 65° RADUNO BASSET HOUND Il commento della giudice Iva Cernohubova Prima di tutto voglio dire che è stato un grande onore per me aver ricevuto l’invito a giudicare il vostro Raduno Basset Hound, l’Italia è da sempre conosciuta come una terra dove si allevano eccellenti Basset Hound. La razza sta attraversando un periodo molto infelice e difficile della sua storia. Alcuni anni fa ci sono stati cambiamenti dello standard di razza e hanno avuto grande risonanza in tutta l’Europa continentale, è chiaro che non possiamo cambiare la razza entro poche generazioni. Il Basset Hound deve essere in forma per la funzione e adatto allo scopo, deve mantenere tutte le caratteristiche con una bella testa a cupola, robusta ossatura, piedi grandi, buona sostanza e carattere socievole.

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FEMMINE Libera R/CAC GOLDEN ROSE KING OF RING’S pr. Fornasini Stella Nicole Intermedia CAC CUDA’S GIRLS IN THE SHOW pr. Assirelli Paolo Giovani Ecc 1° LANA KING OF RING’S pr. Foresti Elia Juniores MP 1° AMERICAN HISTORYX DITA VONTEESE pr. Balza Massimo Baby MP 1° AMERCAN HISTORY X ELIZABETH BATORY pr. Gargiulo Mauro AUSTRALIAN SILKLY TERRIER Giudice Gianfranco Bauchal (I) MASCHI Libera CAC BOB ALIBI FINE SILK pr. Valiati Silvia FEMMINE Intermedia Ecc 1° ALIBI HOT SILK pr. Valiati Silvia RADUNO JACK RUSSELL TERRIER Esposizione Internazionale Padova 29-30 marzo 2014 Giudici: Giuseppe Alessandra (I) - Madsen J. Borregaard (DK) MASCHI Campioni Kanix 2 Much Gossip ECC 1 °

Le mie priorità quando giudico le vedo mentre il cane è in movimento, il movimento prova la giusta costruzione e la funzionalità. Mi piace vedere Basset con una buona spinta sui posteriori, che copre il terreno con passi lunghi, anteriore e posteriore in equilibrio e muoversi in modo fluido nel ring. A causa del clima piuttosto caldo, i cani ne hanno risentito in movimento ed è un peccato che un cane ben costruito e angolato non possa mostrare sempre un buon movimento. È stato un piacere per me vedere i maschi che ho trovato essere molto maschili e di buona ossatura. In generale posso dire di non aver visto problemi di casse toraciche, forse qualcuno poteva essere migliore. Ci sono stati alcuni cani troppo larghi o troppo stretti davanti. La lunghezza del braccio è un punto debole comune in allevamento europeo. Ho visto belle teste , belle orecchie e piedi. Una delle cose a cui do più importanza quando giudico sono gli occhi. In generale, non do il primo posto se non ha un buon occhio , anche se il cane mostra avere tutto l’equilibrio e qualità in movimento. Non credo che sia giusto avere vincitori che hanno problemi di occhi.

Libera Touchstar Private Collection CAC Intermedia Created For You Victory Garden R/ CAC Giovani Jonu’s JR Django Unchained ECC 1 BOB Juniores Jumping Jack Flash di Villa Bosi MP 1° Veterani Lantaka Nightingale ECC 1° Baby Granlasco Bastian MP 1° FEMMINE Campioni Touchstar Lapdancer ECC 1 BOS Libera Granlasco A Beautiful Mind R/CAC Intermedia Leeping Beauty Delle Querce Rosse intermedia ECC 1 CAC Giovani Olivia Host Of Angels ECC 1° Baby Saltisgardens Fantasia MP 1° Juniores Sweet Hills Harmony MP 1° SOCIETA’ ITALIANA TERRIERS C/O MARIANI MANUELA - VIA A.CANOVA 224 50142 FIRENZE - Tel. 055-7878070

La mia scelta per il BOB è stata una femmina, perché ha mostrato tutto ciò che amo nel Basset Hound costruzione equilibrata, testa bellissima, sguardo espressivo e con gli occhi sani, corretta dentatura, corretta frontalmente, piedi buoni, livello linea dorsale, buon movimento, mantello e pelle sani e di piacevole temperamento. Peccato non ho potuto giudicare un maschio (fuori concorso) perché non mi ha permesso di guardare la dentatura, è molto importante abituare prima i cani a farsi toccare se si vuole con essi far delle gare. Ho visto che i cani non sono solo per le esposizioni ma membri della vostra famiglia, e l’ ho trovato molto importante. A mio marito ed io è piaciuto stare con voi, vi ringrazio per avermi mostrato i vostri cani e vi ringrazio per la vostra ospitalità. È stata una bella esperienza. Auguro a tutti voi di avere buoni successi in futuro e di vedervi alla mondiale a Milano il prossimo anno. SOCIETA’ ITALIANA BASSET HOUND C/O ANDREIS NICOLA VIA SAN CESARIO 12/A - 25075 NAVE Tel. 338-7474629


C L U B CLUB ITALIANO AMATORI BOVARI SVIZZERI RADUNO BOVARI DEL BERNESE – SAUZE D’OULX - 19 luglio 2014 Giudice Gianfranco Bauchal Bovari del Bernese iscritti : 30 LIBERA MASCHI 1° CAC, BOS OBOE DA CASA DOS HERDEIROS DO LOBO, propr All. la Signora dei 100 Cani 2° R/CAC JESSE, pr. D.Didonè INTERMEDIA MASCHI 1° MB UNDER CONSTRUCTION, pr. C.Morello JUNIORES 1° MP STARRY TOWN LENNOX, pr. V.Colombelli 2° MP STARRY TOWN INVEROSIMILE SIGNORE, pr. E.Torazza BABY MASCHI 1° MP, best baby, ELVIS DEI BERNESI DAL PIEMONTE, pr. C.Mellica CAMPIONI FEMMINE 1° Ecc MISS ITALIA VON DE WILDENHAYN, prop. B.Monteggia 2° Ecc CHARLIZE, propr R.Scita LIBERA FEMMINE 1° CAC e BOB, BABYLON BY BUS, pr. C.Niccoli 2° R/CAC JAMILA DEL LAGO DI TENNO, pr. S.Vogel Tedeschi GIOVANI FEMMINE 1° Ecc miglior giovane MARYLANDALTIGLIO, prop. M.Lodetti 2° Ecc CALL ME BABY FROM BERNO MANIA, pr. M.Alberio JUNIORES FEMMINE 1° MP TAINTED LOVE, pr. V.Colombelli 2° MP ELEONORE DEL MOLINO DELLE GORGE, pr. I.Silvestri Ass PEPITA DEL LAGO DI TENNO, pr. S.Vogel Tedeschi VETERANI FEMMINE 1° Ecc AFRIKA, pr. G.Collino CLUB ITALIANO AMATORI BOVARI SVIZZERI C/O VOGEL TEDESCHI - LAGO DI TENNO 26 38060 TENNO - Tel. 0464-502155

BOS e BOB

CLUB AMATORI PASTORE BELGA RADUNO DI MAERNE (VE) – 18 MAGGIO 2014 GIUDICE: MARIE FRANCE VARLET (FR) GROENENDAEL MASCHI CAMPIONI FLYS DEL FESTOSO 1° ECC. Allev. Guin Renato Pr. Stefani Maurizio GIOTTO DEL COLLE OMBROSO 2°ECC. Allev. e pr. Fioravanzi Fabio C. LAVORO ANUBI-G 1° CAC Allev. e pr. Zambotti Francesca LIBERA LIONEL-G 1° CAC Allev. e pr. Vianello Silvano SANTIAGO-G 2° ECC. Allev. e pr. Vianello Silvano INTERMEDIA HETTORE DI TORRE D’ARESE 1° R/CAC Allev. Poledri Enzo Pr. Palmerini Alberto BRANDO-G DELLE OMBREFIERE 2° ECC. Allev. e Pr. Stefani Maurizio JUNIORES NUR-AL-NAR DEL COLLE OMBROSO MP MIGLIOR JUNIORES Allev. e Pr. Fioravanzi Fabio C. VETERANI HESS-G 1° ECC. Allev. Vivaldini Daniele Pr. Vianello Silvano FEMMINE LAVORO FROU-FROU DEL TABARIN DEI BACIRUBATI 1° CAC Allev. e Pr. Trotti Rosita LIBERA BABETTE DEI BACI RUBATI 1° CAC BOB Alle. e Pr. Trotti Rosita DASY DI TORRE D’ARESE 2° ECC.

Babette dei Baci Rubati BOB Groenendael Allev. Poledri Enzo Pr. Palmerini Alberto INTERMEDIA RUNE S LYRICAL DE BRUINE BUCK 1° R/CAC Allev. De Bruine Buck Pr. Piaggio Daniela HELLERA DI TORRE D’ARESE 2° ECC. Allev. Poledri Enzo Pr. Rozzi Gianfranco GIOVANI ALEXANDRA CAROLINE GREY-G 1° ECC. Allev. e Pr. Vianello Silvano HELCAHUFFLEPUFF 2° ECC. Allev. Bacciati Marco Pr. Creuso Paolo JUNIORES ORMA NURA MP

Everest Van Moned BOB Lakenois - BIS

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C L U B LIBERA NIKE 1° CAC BOB Allev. Bussolini Romano Pr. Marin Massimo INTERMEDIA KIM DE ORELAV MB Allev. Juan Valero Montalvo Pr. Bacchi Claudia LAVORO ENA M B Allev. e Pr. Merciai Gianni GIOVANI AMY IN THE STAR 1°ECC. Allev. Barini Omar Pr. Petrazzo Oscar TERVUEREN MASCHI LAVORO RAGIONEESENTIMENTO 1° CAC

Nike BOB Malinois Allev. Meneghin Magda Pr. Romano Maria Grazia ETNA CLEVER CANIN MP Allev. Kostas Ioannidis & Alex Pr. Vianello Silvano

Ode To Mirò BOB Tervueren BIS Giovani

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CLUB AMATORI PASTORI BELGI C/O TROTTI ROSA VIA DEI VIGNO’ 22 21100 VARESE Tel. 335-405128

ASSOCIAZIONE TECNICA AMATORI VOLPINO ITALIANO

LAKENOIS MASCHI INTERMEDIA EVEREST VAN MONED 1° CAC BOB BIS Allev. Blankevoort Monique Pr. Piazzolla Michele INTERMEDIA JURA VAN MONED 1° CAC Allev. Blankevoort Monique Pr. Acchiavatti Laura MALINOIS LAVORO MASCHI HARESH LA MASCHERA DI FERRO 1° CAC Allev. Berruto Liliana Pr. Levorato Giancarlo

BREEZE LIKE SURPRIZE-T 2° ECC. Allev. Salvemini Stefania Pr. Munari Giacomo INTERMEDIA IOLE-T DEL COLLE OMBROSO 1° CAC Allev. Fioravanzi Fabio Pr. Cosolo Claudia PRINCIPESSA SISSI-T DEL COLLE OMBROSO 2° ECC. Allev. Fioravanzi Fabio Pr. Smaniotto Bertilla BABY FEMMINE LEILA ORGANA-T MP MIGLIOR BABY Allev. e pr. Vianello Silvano TEMPERAMENTAL UNRED MP Allev. E.V Steeg-Vroegh Pr. Serafini Sonia

Il Consiglio Direttivo dell’ENCI ha deliberato di accogliere la nostra richiesta di istituire il Campionato Sociale approvando integralmente il Regolamento a suo tempo approvato dall’Assemblea dei Soci. Lo riportiamo qui di seguito. REGOLAMENTO PER CAMPIONATO SOCIALE ATAVI 1) Il titolo viene assegnato una volta all’anno nel Raduno nazionale organizzato direttamente dall’Atavi al miglior maschio e alla miglior femmina di cui all’art. 4.

Urokset De Condivicnum BIS Veterani Allev. De Paoli Roberta Pr. Pispola Walter INTERMEDIA ZEUS GOD OF HEAVEN 1° CAC Allev. Salvemini Stefania Pr. Allegretto Annamaria GIOVANI ODE TO MIRO’ 1° BOB BIS GIOVANI Allev. Salvemini Stefania Pr. Barlari Enrico VETERANI MASCHI UROKSET DE CONDIVICNUM 1° BIS VETERANI Allev. Christophe & Martine Pichon Pr. Trotti Rosita LAVORO FEBBREANOVANTA 1° CAC Allev. DE PAOLI ROBERTA Pr. SERPELLONI ELISA LIBERA SWEET SUNSET HENRIETTE-T 1° R/CAC Allev. Tognolo Roberta M. Grazia Pr. Bertolini Marco

2) il titolo di Campione Sociale può essere assegnato a un Volpino Italiano il cui proprietario risulti Socio dell’Atavi da almeno 2 anni. 3) Il titolo viene assegnato al soggetto che sia risultato “clear” al test PLL; la relativa documentazione deve essere prodotta all’atto dell’iscrizione al Raduno. 4) il titolo viene assegnato al miglior maschio e alla miglior femmina previo spareggio tra i soggetti risultati primi classificati nelle Classi intermedia, libera, campioni e veterani. 5) Il titolo di campione sociale può essere assegnato una sola volta nella vita di un soggetto (ad eccezione del titolo di “campione sociale giovani” di cui all’art. 6). 6) il titolo di campione sociale giovani viene disputato tra il miglior maschio e la miglior femmina classificati primi eccellenti in classe giovani. ASSOCIAZIONE TECNICA AMATORI VOLPINO ITALIANO C/O BONANNO F. VIA GERBIASCO 58/2 21020 MERCALLO Tel. 059-232437


C L U B CLUB ITALIANO DRAHTHAAR VJP “Verbandsjugendprüfung” 29 marzo 2014 Nonantola (MO) Il 29 marzo 2014 a Nonantola (MO) si è svolta la ottava edizione della VJP “Verbandsjugendprüfung” prova di razza per il Deutsch Drahthaar organizzata dal VDD e.V. Gruppo Nordbayern in collaborazione con il C.I.D (Club Italiano Drahthaar). Questa è la prima delle due prove il cui superamento è necessario per l’iscrizione al Libro di Allevamento Tedesco, la seconda è la HZP (Herbstzuchtprüfung). Quest’anno alla VJP italiana erano presenti ben 24 cani, tutti di allevamento nazionale, ma selezionati secondo i criteri della madre patria di questa razza. I cani divisi in cinque batterie e giudicati da altrettante terne di Giudici, provenienti dalla Germania, hanno tutti superata la prova, alcuni con risultati veramente eccellenti. Durante la Prova, previa naturalmente la verifica che il cane non abbia timore dello sparo, il soggetto deve dimostrate le sue capacità di cerca, di ferma e di collegamento, quindi la capacità di seguire la pista della lepre. I giudici valuteranno anche la potenza olfattiva e la passione per il lavoro. Per riuscire a soddisfare le esigenze del lavoro sulla pista (spurarbeit), ovvero trovare almeno un paio di lepri per ogni giovane Drahthaar, quattro batterie hanno lavorato sui terreni di Nonantola ed una in quelli di Mirandola. L’alluvione che l’autunno scorso ha colpito quelle zone, peraltro già funestate dal terremoto del 2012, ha ridotto fortemente la presenza di lepri, molte delle quali sono affogate a causa della esondazione del fiume Panaro. I 24 Drahthaar hanno comunque incontrato selvaggina sufficiente all’espletamento della Prova.

Un numero così alto di cani iscritti alla VJP non si era mai registrato in Italia e questo ha comportato non pochi problemi organizzativi che sono stati comunque superati brillantemente grazie anche e, soprattutto, alla grande disponibilità del Segretario del CID Silvano Campedelli. Ricordiamo che questi test sono riservati a soggetti intorno all’età di un anno, massimo 18 mesi, in quanto tutto l’iter, compreso la HZP (che si terrà all’inizio di autunno), deve svolgersi entro il compimento del secondo anno di vita. Il CID, ritiene necessaria la partecipazione a questi test che garantiscono una selezione sempre e comunque in linea con gli standard di razza fissati dalla Germania che ne è il paese di Origine. Il Club è pertanto molto soddisfatto della piena riuscita di questa ottava edizione della VJP in Italia, sia dal punto di vista della grande partecipazione sia da quello organizzativo e di risultato. Di seguito riportiamo i nomi dei giudici che hanno verificato il lavoro dei 24 cani divisi in 5 batterie: GIURIA V.J.P. DEL 29 marzo 2014 1° Batteria: Dr Hansjörg Hümmer - Trutz Burchardt - Wolfgang Buchmann 2° Batteria: Dr. Peter Schunk - Günter Loset Werner Elflein 3° Batteria: Bruno Skobjin - Gabriele Wirth Herbert Stähr 4° Batteria: Kurt Königer - Horst Fechter - Joachim Heim 5° Batteria: Gerhard Rühl - Thiemo Ammering - Wolfgang Wirth Ed i risultati finali dei 24 soggetti esaminati: Fanny vom Schwarzenquelle conduttore: Florindo Pasquon Assia (Redeghieri) Alessandro Redeghieri Isa di Costa Rubea Monica Bocchi Ela (Grana) Pier Carlo Grana

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Nure II di Costa Rubea Michele Guida Vitus von den Vier Eichen Aide Ravasio Anita (Redeghieri) Gianluca Bovone Nonatula Uma II Matteo Fabbris Harras di Zeula Pedrosa Giorgio Capelli Gundo di Casa Baboni “ Claudio Bovolenta Happy vom Götz Roberto Giansante Nonatula Uberto II Gino Fortini Aron (Cotta) “ Bruno Ciprian Iris di Costa Rubea Fabrizio Crabbio Irma II di Costa Rubea Roberto Vaccarone Tanja von den Vier Eichen Lorenzo Frosoni Bascho (Barillà) Francesco Barillà Astor (Riccardi) Manuel Torresani Tatti (Montagner) Mauro Busnardo Hanka vom Götz Lorenzo Corsi Apache (Redeghieri) Stefano Pedrazzoli Paco di Tosca del Diamante Antonio Demarco Blanca (Barillà) Francesco D’Ammaro Petra di Tosca del Diamante Enrico Giomarelli

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Enrico Giomarelli CLUB ITALIANO DRAHTHAAR C/O CAMPEDELLI S. - VIA ROMAGNOLI 45 41015 NONANTOLA - Tel. 059-549687

K C A B H FLAS Fotografati ad anni di distanza, nello stesso posto e nella stessa posizione. La moda fotografica che impazza sui social network ha coinvolto anche i cani. Ripescati dagli album di famiglia quando ancora erano cuccioli e immortalati anni dopo nel tentativo di replicare la stessa foto…

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ORGANO UFFICIALE DELL’ENCI Ente Nazionale della Cinofilia Italiana n. 9 ottobre 2014 – Anno 60° DIRETTORE RESPONSABILE: Fabrizio Crivellari UFFICIO STAMPA E PUBBLICHE RELAZIONI: Rodolfo Grassi

I cani preferiscono le coccole

REDAZIONE: Renata Fossati PROPRIETÀ ED EDITORE: ENCI Milano HANNO COLLABORATO: Angelo Anselmi, Gianni e Paola Bonomi, Paola Daffunchio, Claudio De Giuliani, Giancarlo De Martini, Sara Rosa Dioguardi, Rodolfo Grassi, Angelo Lione, Elena Melis, Maurizio Meneguzzo, Maria Grazia Miglietta, Dario Mollea, Antonio Morsiani, Milena Papale Polloni, Luigi Parpajola, Ettore Pierandrei, Roberto Rizza, Daniela Sorlini, Giovanna Tessieri, Nicola Todaro, Gianpaolo Verna, Federico Vinattieri ENCI IN INTERNET: www.enci.it informazioni: info@enci.it soci: soci@enci.it segreteria: segreteria@enci.it libro genealogico: lg@enci.it expo: expo@enci.it prove: prove@enci.it redazione: redazione@enci.it biblioteca: biblioteca@enci.it REDAZIONE, PUBBLICITÀ: 20137 Milano - Viale Corsica 20 Tel. 02/7002031 Fax 02/70020323 IMPAGINAZIONE GRAFICA: Studio DOD design - Massa Lombarda (RA) STAMPA: Rotolito Lombarda Via Sondrio n° 3 20096 - Seggiano di Pioltello (MI) SPEDIZIONE PER L’ITALIA E PER L’ESTERO: Rotolito Lombarda Via Sondrio n° 3 20096 - Seggiano di Pioltello (MI) La quota associativa dei Soci Allevatori è pari a euro 51,65 e dei Soci Aggregati a euro 5,00; ai soli fini postali, euro 2,00, sono da considerarsi quale quota di abbonamento alla rivista.

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Bouledogue Francese Foto Matteo Scarmignan.

«Meno chiacchiere e più coccole per tutti». Probabilmente sarebbe questa la vita ideale per i nostri amici cani. Almeno è quanto emerge da una ricerca, intitolata “Taci e coccolami”! e pubblicata sul Journal Behavioral Process, che ha analizzato le reazioni dei cani confrontando gli effetti delle carezze rispetto alle parole degli uomini. Le loro preferenze sono state misurate in base al tempo che i cani decidevano di rimanere insieme a una persona e interagendo con questa. La ricerca si è concentrata sull’osservazione di un gruppo di cani, di canili e “di casa”, sollecitati sia con il contatto fisico - coccole e carezze - che con l’incitamento vocale. Il test è stato realizzato sia con i proprietari che con individui sconosciuti agli animali. «In tutti i gruppi analizzati, i cani hanno

preferito le carezze ai complimenti vocali» scrivono gli autori nella ricerca. Un risultato che non sembra essere un gran scoperta, ma una conferma di quanto già sa chi condivide le proprie giornate con un cane. Può invece essere interessante sotto l’aspetto educativo del cane: i risultati raggiunti ricordano che i comandi orali, o qualsiasi altra tecnica di addestramento ed educazione basata solo sulla parola, non può raggiungere gli effetti sperati. Ma tranquilli: la pubblicazione conferma anche come i cani siano capaci di riconoscere la voce del proprietario, meglio se accompagnata da un gesto fisico. Dunque, visto che Fido rimane un instancabile ascoltatore dei nostri pensieri e discorsi, anche quelli più insensati, almeno cerchiamo di non essere avari di coccole.

ERRATA CORRIGE • INC SETTEMBRE PAG. 40 Foto Expo di Pisa Gruppo 6: 1° classificato Rhodesian Ridgeback “Lavee Rich Rach” di Vittoria Clara Franceschetti.


FCI Rescue Dogs World Championship 2014


I Nostri cani - ottobre 2014  
I Nostri cani - ottobre 2014  

Rivista ufficiale ENCI - I nostri cani, ottobre 2014