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i nostri

NOTIZIE ENCI dare ottimi risultati. “L’avvio di nuove sinergie – ha tenuto a sottolineare al termine dell’incontro il presidente Aia Nino Andena, potrebbe aiutarci a premiare gli allevatori onesti aiutandoli a vincere la concorrenza portata da chi ricorre a pratiche quanto meno ambigue. Un obiettivo che può essere colto mettendo in luce i plus delle razze selezionate in Italia.” Il presidente Aia ha poi rivolto uno sguardo anche ai “suoi” allevatori attualmente alle prese con una crisi di redditività senza precedenti: i prezzi attualmente riconosciuti ai produttori di latte e carne stentano a coprire i costi di produzione. “Nelle nostre aziende agricole - ha sottolineato Andena - i cani sono sempre una presenza costante perché collaborano attivamente alla gestione di mandrie e greggi. Perché dunque non considerare l’allevamento di soggetti di razza come un’interessante fonte di integrazione al reddito?” Alessandro Amadei

Cani

Anno 59 num. marzo 2013

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Silvio Marelli consigliere ENCI

L’ASSOCIAZIONE ITALIANA ALLEVATORI (AIA) IN BREVE

Nino Andena presidente AIA

in ambito zootecnico, che il riproduttore di qualità è da considerare un patrimonio dell’intera razza. L’obiettivo finale è di offrire cuccioli di qualità e dunque non solo in linea con gli standard morfologici e funzionali riferiti alle diverse razze ma anche sani e capaci di crescere e vivere in condizioni di pieno benessere. Solo così – ha poi tenuto a sottolineare – potremo porre un freno alle importazioni illegali di cuccioli maltrattati, in precarie condizioni di salute e spesso di genealogie non sicure.” Si tratta quindi di una nuova frontiera che potrà essere raggiunta più in fretta nell’interesse reciproco quanto più sarà attiva la collaborazione che ha già dato e continua

• AIA è un ente morale senza fini di lucro fondato nel 1944. • L’associazione ha carattere tecnico economico e si propone di attuare tutte le iniziative che possono utilmente contribuire ad un più rapido miglioramento del bestiame allevato (bovini, ovicaprini, bufalini, suini, equini e cunicoli) e ad una più efficiente valorizzazione del bestiame stesso e dei prodotti da questo derivati. • Sul territorio AIA può contare su: ▪ 31 strutture nazionali (Ana) operanti per specie e razza; ▪ 17 strutture regionali (Ara); ▪ 72 strutture provinciali (Apa); ▪ 12 enti operanti nella filiera zootecnica (Istituto Lazzaro Spallanzani, Laboratorio Lgs, ecc.). • All’associazione sono iscritti 47mila allevatori, dei quali circa 20mila sono produttori di latte bovino (1milione e 390mila capi); • L’81% del latte prodotto in Italia esce da stalle del circuito Aia; • Alla piattaforma “Italialleva”, il marchio che individua i prodotti al 100% di origine italiana ideato da Aia, oggi aderiscono più di 300 aziende, con oltre 600 referenze “garantite dagli allevatori italiani”.

AVVISI Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata con motivazione “trasferito”, in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1° Istanza è stata depositata decisione relativa ai procedimenti disciplinari riuniti al n. 93/11 nei confronti di Zaffuto Gerlando ed altri. Il termine perentorio per l’eventuale appello è di 30 gg. dalla presente pubblicazione. Trascorso tale termine la decisione verrà dichiarata definitiva. Il Segretario Istruttore avv. Giorgio Griffa Si avvisa, che essendo le raccomandate a.r. ritornate con motivazione “al mittente per compiuta giacenza”, in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1° Istanza è stata depositata decisione relativa ai procedimenti disciplinari riuniti al n. 93/11 nei confronti di GORLA LUCIA – FERRO LUCA ed altri. Il termine perentorio per l’eventuale appello è di 30 gg. dalla presente pubblicazione. Trascorso tale termine la decisione verrà dichiarata definitiva. Il Segretario Istruttore avv. Giorgio Griffa

DISCIPLINARE DEGLI ADDESTRATORI CINOFILI E CONDUTTORI CINOFILI DI ESPOSIZIONE Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, a seguito della richiesta del Consiglio Direttivo del 30.10.2012, su conforme proposta della Commissione Tecnica Centrale, con Decreto ministeriale n. 847 del 17.1.2013, ha approvato il nuovo Disciplinare degli addestratori cinofili e conduttori cinofili di esposizione. Si sottolinea che le nuove disposizioni sono rivolte al conduttore cinofilo di esposizione (handler) a cui compete educare cani e prepararli al giudizio dell’esperto giudice nelle verifiche zootecniche di carattere morfologico, in modo da esaltarne le specifiche qualità naturali. Vengono dunque previste materie obbligatorie che dovranno essere trattate nei corsi per conduttori cinofili di esposizione. Attraverso la norma transitoria, coloro che sono in possesso dei requisiti previsti potranno richiedere l’iscrizione al Registro di riferimento, entro il 17 luglio 2013. Il testo completo è disponibile sul sito www.enci.it

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"I Nostri Cani" - marzo 2013  

Rivista ufficiale ENCI "I Nostri Cani" - marzo 2013

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