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Originale e simpatico ecco il Chinese Crested Dog

Il cane di Colombo AnitaLG

Ricordato dal navigatore, ha una storia suggestiva e un carattere coinvolgente Scrivere la storia di questo simpatico giocattolino è relativamente facile, nessuno potrà smentirmi, la sua origine si perde nella leggenda... l’unica certezza è che, nonostante il nome, non ha avuto origine dalla Cina. Recenti controverse ricerche sul DNA attribuiscono al Chinese, al Cane peruviano e allo Xoloitzcuintli messicano, la comune origine (Sud America) basan-

TAGLIA E COLORE La sua taglia è minuta, per le femmine l’altezza massima prevista è cm 30, mentre per i maschi cm 33. I colori della pelle e del pelo non conoscono regole... passano dal rosa (nella varietà hairless) bianco nel powderpuff, al nero, quasi mai di colore unico, ma macchiati o con colori “sfumati” o carbonati; il colore del pelo nei powderpuff cambia nella crescita (generalmente tende a schiarire), mentre l’hairless si abbronza col sole (ad eccezione del soggetto con la pelle rosa maculata chiamato pink & slate o leopard).

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dosi sulla mutazione genetica responsabile dell’assenza del pelo. Sicuramente sono presenti in Messico dei manufatti risalenti a 4000 anni fa raffiguranti un cane senza pelo molto simile allo Xolo moderno; la leggenda dice che attraverso navi mercantili cinesi dove erano apprezzati come cacciatori di topi ma, sicuramente, anche come riserva di cibo, dal Sud America sono arrivati in Cina dove, durante la dinastia Han si sono sviluppati. Di loro parlano le cronache di Cristoforo Colombo che descrivono un Chinese hireless, chiamato “Little Horse” con intrecciate perle di giada con fili d’oro e d’argento nella criniera e che portava per ripararsi dal freddo, un cappotto foderato di pelliccia. In questo periodo si identificano già i due tipi, quello Deer, di piccola taglia, con ossatura fine, molto elegante e utilizzato come Guardiano del Tempio ed il tipo Cobby più grosso, dall’ossatura pesante, utilizzato per la caccia ed ahimè ancora in cucina nelle occasioni importanti. Le leggende sulla sua storia, lo vedono allevato dal Khan o in monasteri sperduti... La nostra fantasia può spaziare...

Il primo Chinese è stato ufficialmente registrato in Inghilterra nel 1901 ma già nella seconda metà dell’800 li vediamo nominati nell’edizione: “I cani delle isole Britanniche” a cura di Stonehenge ed esposti al Giardino Zoologico di Londra. Nonostante l’Inghilterra sia indicato come Stato detentore dello Standard e quindi il luogo di origine dov’è diffusissimo, grandissima importanza per lo sviluppo della razza, rivestono i primi appassionati americani con la ballerina Gipsy Rose Lee che li ha resi famosi, Ida Garret e Debra Woods (Crest Heven) le cui registrazioni dettagliate dei sui cani sono divenute il libro genealogico dell’American Hairless Dog Club da lei fondato negli anni ‘50 e poi divenuto American Chinese Crested Club. Soggetti provenienti dai loro allevamenti li troviamo ancora nei pedigree attuali. In Italia furono inizialmente importati ed allevati, da Attilio Carlesso (Allevamento dei Sette laghi) che con la collaborazione di Antonio Malangino, ottenne dei risultati ancora ineguagliati: diversi Campioni europei e mondiali.

"I Nostri Cani" - marzo 2013  

Rivista ufficiale ENCI "I Nostri Cani" - marzo 2013

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