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Poste Italiane S.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) Art. 1 comma 1 LO/MI - N. 5 maggio 2012

ASSEMBLEA SOCI COPPA EUROPA ALL’ITALIA CHIHUAHUA BOVARO DELL’ENTLEBUCH CRUFT’S

“organo ufficale ENCI”

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SOMMARIO 4

30 Nel “teatro del silenzio” Il derby dei Continentali Giorgio Bellotti

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31 Le emozioni del Derby Mauro Nerviani

Il Chihuahua ha due mantelli 10 Marzia Miodini, Alessandra Pelini, Francesco di Paola, Nuzzo e Paolo Tartaro

33 Cilla, Ten Ten e gli altri Mario di Pinto

Norme Tecniche, nuova regolamentazione RSR e passaggio al ROI: modifiche art. 5 e art. 14 Tanti progetti e traguardi Rodolfo Grassi

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Coppa Europa, trionfa l’Italia Silvio Marelli “Una Coppa davvero strepitosa” Francesco Balducci

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Il Bovaro trovò casa Silvana Vogel Tedeschi Così i bassotti mi hanno salvata Francesca Friggione Cruft’s 2012 Anna Albrigo Agility: in attesa del mondiale Gruppo Cinofilo Perugino Viko sul podio più alto Daniele Peres Le classifiche del TOP DOG sono visibili sul sito dell’ENCI

Campioni in www.enci.it I campioni sono sul sito ENCI in questo modo si avrà un'informazione più diffusa.

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34 Tanto Pepe sulle starne Pasquale Piazza 35 Ara e Paiper veri protagonisti Pasquale Piazza 40 Un soffio allontana la corona Luigi Nerilli

42-51 Esposizioni Gian Domenico Palieri

CHI E DOVE

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52 I successi 56 I club 61 Gli allevatori TEMPI DI CONSEGNA MATERIALE

Pubblicità expo con giuria: entro il giorno 3 del mese precedente l’uscita (es. 3 novembre per pubblicazione in dicembre) Pubblicità expo senza giuria: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita Articoli: previo accordi con la redazione Rubrica club: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita, in merito allo spazio disponibile Successi all’estero: in ordine di ricevimento, in merito allo spazio disponibile inviare a redazione@enci.it Si ringrazia per la collaborazione

Calendario esposizioni e prove in www.enci.it 3

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Norme Tecniche, nuova r RSR e passaggio al ROI: m

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a regolamentazione I: modifiche art. 5 e art. 14

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Dall’assemblea pieno consenso al lavoro del Consiglio

Tanti progetti e traguardi Il bilancio pienamente positivo. Il consolidato rapporto con la Società civile: un nuovo modo di vivere la cinofilia. La relazione del presidente Francesco Balducci

Il tavolo dell’assemblea

Il 31 marzo 2012, nella storia dell’ENCI è il giorno di un’assemblea generale serena in cui i Soci hanno preso atto dell’importante lavoro svolto dal Consiglio e dei molti progressi per inserire la Cinofilia nella Società civile. Il bilancio di un anno quindi è pienamente positivo e delinea le basi di altri dodici mesi pieni di attività e soprattutto con progetti che hanno solidi presupposti per diventare concreti. Nell’agonismo l’ENCI - gli Allevatori italiani- ha conquistato nuovi clamorosi successi meritando l’assegnazione all’Italia per il 2015 della “mondiale”. Ha vinto i più prestigiosi titoli e ultimo, in ordine di tempo, a far brillare ancor più la corona,

quello di Coppa Europa riservato ai cani da ferma inglesi. Poche cifre a segnalare un successo. Le iscrizioni hanno raggiunto quota 136.208 (129.527 nel 2010) , inoltre vi sono state 469 esposizioni di cui 47 internazionali e 1533 prove fra cui 368 su selvaggina naturale e 302 di utilità. Infine sono stati proclamati 1243 campioni di bellezza e, a dar la certezza nel futuro, 590 giovani promesse ENCI. L’Italia vanta infine 457 Campioni internazionali di bellezza. Risultati e progetti messi in risalto nella sua relazione- accolta con unanimi consensi- dal presidente nazionale Francesco Balducci. Rodolfo Grassi

LA RELAZIONE DEL PRESIDENTE Prima di entrare nel merito della relazione è doveroso, come ogni anno, il ricordo dei Soci scomparsi: Giovanni Andruetto, Davide Cantagallo, Giuseppe Cosentino, Gildo Fioravanti, Nino Giusti, Fulvio Marchello, Mirella Prandi Martinelli, Oscar Monaco. In occasione dell’Assemblea dei soci 2011 presentai l’obiettivo più ambizioso che l’attuale Consiglio da me presieduto aveva intenzione di perseguire. L’ENCI, da sempre impegnata nella selezione del cane di razza, doveva ampliare il raggio delle proprie azioni e rivolgersi non solo alle tradizionali attività, ma aprirsi al campo del sociale. L’uomo di oggi ha bisogno del cane per

compagnia, per aiutare l’anziano nei momenti di solitudine o il bambino per crescere meglio, per soddisfare tante altre esigenze e, non ultimo, per curarsi. Le esperienze derivate dai due progetti realizzati al San Raffaele di Milano e all’Ospedale di Prato, sono la conferma delle straordinarie possibilità che ci offre l’ausilio del cane. In questo contesto noi ci siamo mossi, già nel corso dell’anno 2011, avendo presente la necessità di promuovere il cane di razza allevato in Italia e, al tempo stesso, di contrastare il randagismo e l’abbandono. Pertanto, ci siamo presi l’impegno di promuovere la cultura cinofila verso il grande pubblico attraverso una corretta

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vitati a partecipare a convegni riguardanti il benessere animale. Anche in queste sedi abbiamo sostenuto idee innovatrici come quella, secondo cui il benessere animale non passa solo attraverso la cura, le attenzioni, la corretta alimentazione: il cane ha bisogno di espletare le funzioni per cui è stato selezionato. Senza remore abbiamo affermato e portato avanti il concetto che il cane da caccia ha bisogno di lavorare.

Da sinistra il Presidente Francesco Balducci e i Consiglieri Espedito Muto e Abele Barbati

comunicazione e di offrire una adeguata preparazione ai nostri allevatori, esperti giudici e a tutte le preziose figure che fanno parte del nostro mondo. Per fare tutto ciò abbiamo ritenuto fondamentale la collaborazione di tutti i diversi operatori nel settore della cinofilia: non solo i nostri Gruppi Cinofili e le nostre Associazione Specializzate ma anche i veterinari, le ASL, i Centri Addestramento riconosciuti, i negozi specializzati e quanti altri orbitano nel settore del pet. L’unione è importante soprattutto all’inizio di un progetto innovativo che, pur avendo chiari gli obiettivi da raggiungere, non è ancora ben definito in ogni particolare. In questo progetto di grande apertura, l’ENCI di diritto costituisce il punto di riferimento e di guida, guadagnato in centoventi anni di lavoro per la selezione del cane di razza.

2011 una collaborazione con i Centri Cinofili presenti in tutta Italia, una trentina dei quali ha chiesto ed ottenuto il nostro riconoscimento, fornito sulla base, tra l’altro, dell’accettazione di un codice deontologico che prevede il rispetto delle normative vigenti, la dotazione di adeguate strutture e, soprattutto, la più grande attenzione verso il benessere animale. Con la loro collaborazione abbiamo dato inizio ai corsi per gli addestratori, che hanno riscosso un grande successo, oltre ad avere prodotto una risonanza notevole in tutto l’ambiente cinofilo. Per la prima volta l’ENCI ha ottenuto l’attenzione delle forze politiche e delle associazioni animaliste e siamo stati in-

Affronteremo in seguito quella che sarà la funzione della caccia nel contesto più ampio della cura e del mantenimento dell’ambiente, perché a questo proposito abbiamo idee nuove e proposte da presentare ad un tavolo, dove obbligatoriamente dovremo esserci anche noi, ENCI, accanto agli agricoltori, agli ambientalisti ed alle associazioni venatorie. Nel nuovo rapporto che si sta ormai instaurando fra cane, uomo, ambiente, anche la cinofilia venatoria dovrà assumere un ruolo diverso, da vera e propria protagonista: in collaborazione con gli agricoltori, con le associazioni venatorie e ambientalistiche, e con le stesse istituzioni, dovrà fare in modo che nel territorio si possano nuovamente trovare quegli “habitat” necessari per la reintroduzione delle specie scomparse, tra le quali la starna. A tale scopo - ne avevamo parlato già in occasione dell’Assemblea 2011 - abbiamo dato il via ad un progetto pilota che si realizzerà nella zona di Lajatico, in provincia di Pisa. Qui si svolgeranno una serie di prove di caccia a starne per cani da ferma, sia continentali che inglesi. L’obiettivo è quello di riuscire a ridurre le prove che oggi siamo costretti ad effet-

Nel pieno rispetto dei meticci, che meritano tutta la nostra attenzione e il nostro affetto, noi porteremo sempre avanti il concetto che un cane di razza ha dietro di sè un patrimonio genetico che lo rende più affidabile per l’utilizzo a cui viene destinato. La portata rivoluzionaria di questo nuovo indirizzo non potrà fare altro che produrre benefici al nostro Ente e soprattutto ai nostri allevatori, ampliando enormemente il bacino di utenze del cane di razza. Per concretizzare il nostro operato, tengo a precisare che abbiamo iniziato già dal

Da sinistra: Giovanni Giacobbe, Consigliere, Paolo Spicacci, Sindaco, Gianluca Di Giannantonio, Consigliere

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Fra le altre attività con il cane, sta continuando ad avere particolare sviluppo quella dell’agility, seguita da un vasto pubblico. Le associazioni che si occupano di questa disciplina sono molte, anche al di fuori dell’ENCI: a tutte abbiamo aperto le porte per poter crescere insieme e oserei dire che questa nostra presa di posizione ha riscosso un corto apprezzamento; con molte di esse infatti stiamo concordando dei protocolli di intesa che mi auguro andranno presto a buon fine.

Il Direttore generale dell’ENCI Fabrizio Crivellari

tuare all’estero, con notevole dispendio di risorse economiche da parte di allevatori ed appassionati. Se l’operazione avrà un esito positivo, allargheremo questa attività ad altre aree del territorio italiano. Anche in un settore in crisi come quello della caccia, vogliamo creare spazi per poter crescere. I nostri appassionati dovranno comunque rendersi conto che sarà un modo nuovo di vivere la caccia quello che ci permetterà di continuare ad esercitarla solo se il prelievo della selvaggina avrà io scopo primario di mantenere l’equilibrio tra le specie.

Inoltre, sono felice di ricordare a tutti voi che all’Italia è stata assegnata l’Esposizione Mondiale del 2015: si tratta di una soddisfazione che condivido con tutti i consigiieri dell’ENCI e con gli uffici, a testimonianza di un ruolo da protagonista che la cinofilia italiana sta ricominciando ad assumere a livello internazionale, grazie anche ai prestigiosi risultati che l’allevamento italiano del cane di razza continua a ottenere nelle competizioni più prestigiose, sia in prova che in esposizione. La politica di gestione che questo Consiglio ha offerto a tutto il mondo pet, ha dato buoni risultati anche sotto il profilo economico, come potrete leggere nelle pagine che seguono, offrendo la possibilità di erogare importanti risorse sul territorio per la crescita dei Gruppi Cinofili, delle Delegazioni e delle Associazioni Specializzate. Il raggiungimento di tale risultato è dovuto anche alla crescita del numero dei soggetti iscritti al Libro genealogico. Con queste premesse credo che potremo guardare al futuro con ottimismo, anche in una Italia che versa in condizioni economiche non delle migliori.

Da sinistra l’avv. Artemio Spezia, Presidente dell’assemblea e il Direttore amministrativo dell’ENCI Mirella Gritti

Da sinistra i Consiglieri Domenico Tricomi e Silvio Marelli

Cesare Bianchetti, Sindaco

Anna Albrigo, Consigliere

Da sinistra i Consiglieri Bruno Piccinelli e Sandro Pacioni

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Storia e attualità di una razza stupenda

Il Chihuahua ha due mantelli Pelo lungo e pelo corto ma identiche caratteristiche morfologiche

Due sole sono le varietà di mantello nella razza Chihuahua: sia il pelo corto sia il pelo lungo sono da considerarsi ”retaggio autentico” di tipo. Inutile quanto fine a se stesso è il disquisire su chi sia nato prima- se l’uovo o la gallina- poiché entrambi i mantelli fin dagli albori della razza sono stati presenti e sin dalle prime importazioni dal Messico si ha testimonianza di soggetti sia a pelo lungo sia a pelo corto – frutto degli accoppiamenti tra quest’ultimi spesso cuccioli a pelo lungo. Proprio per le scarse conoscenze che in passato si avevano delle leggi che regolano la trasmissibilità genetica del mantello, nella fase pioneristica dell’approccio alla razza qualche allevatore ha persino accantonato cucciolate ove si presentassero soggetti a pelo lungo credendoli prodotto di incroci indesiderati, mentre altri allevatori, comprendendone l’uguale tipicità, erano addirittura convinti che il Chihuahua arcaico fosse a pelo lungo. Più realisticamente ci è dato a pensare che

l’insieme eterogeneo di piccoli cani che hanno dato origine alla razza - che il Giudice, allevatore e cinologo James Watson già nella seconda metà dell’Ottocento ci descrive sì di varie tipologie ma accomunati tutti dalla piccola taglia e dalla persistenza della fontanella, unico vero segno distintivo - abbiano posseduto nel proprio patrimonio genetico, oltre al gene dominante del pelo corto, anche il gene recessivo del pelo lungo. Diatriba storica, resta comunque da sfatare l’errato convincimento, serpeggiante purtroppo tutt’ora anche tra le fila di Esperti Giudici e/o Allevatori, che il pelo lungo sia stato immesso in questa razza grazie ad ibridazioni con Pomerania o Papillon, non mancando fonti storiche, iconografiche e bibliografiche, a rendere palese questa falsa credenza. La varietà a pelo lungo conosciuta sin dai primi del Novecento con il nome di Mexican Toy Sheperd, a cui apparteneva un soggetto di nome Carranza, che fu il moderno progenitore della varietà a pelo lungo importato direttamente dal Messico. Carranza, assieme ad altri Chihuahua, fu acquistato dalla coppia Winster- Stewart in occasione di un loro viaggio in Messico, che con questa importazione negli USA hanno dato grande contributo alla nascita del Chihuahua moderno, così come oggi lo conosciamo. Difatti da Carranza derivano linee di sangue importanti, tra cui la Meron, la cui progenie già calcava i ring negli anni 20 e 30 e che ritroviamo ancora in pedigree degli anni 50-60 in USA nonché in quelli dei primi soggetti da qui importati in Inghilterra. Inoltre da ricordare come le prime tre cucciolate iscritte nel registro AKC fossero nate da un maschio a pelo lungo accoppiato ad una femmina a pelo corto- ancora a suffragare come il pelo lungo sia carattere tipico e non il frutto di un meticciamento.

Inizialmente poco conosciuta, apprezzata e ricercata la varietà a pelo lungo è comunque già presente nel primo Standard redatto nel 1923 dal neo fondato Chihuahua Club of America che già ammetteva nella razza le due attuali varietà. Omissis in quello del 1929, gli Standard successivi, da quello del 1942 a quello attuale, prevedono sempre le due varietà di mantello, anche se non ancora suddivise in sede di giudizio, separazione che invece fu approvata nel 1952 dal Consiglio Direttivo dell’AKC, dando così impulso alla sua selezione da parte dei suoi estimatori già numerosi. Che la varietà a pelo lungo fosse già apprezzata fuori e dentro i ring ce lo dimostra la conquista del titolo di Riserva di campione in una importante esposizione, l’Eastern Show, nel 1927 ottenuta dalla femmina Mariposa, soggetto di grande tipicità, al cui successo seguì quello di Curli, maschio sempre a pelo lungo, che ottenne anche il titolo di Migliore di Razza nel 1929.

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Sicuramente uno dei migliori pelo lungo del passato fu il piccolo CH Bonnie To-Do Dusto che ebbe nella sua carriera più BOB di qualsiasi altro pelo lungo e nel 1946 fu anche vincitore al Westminster. Un altro soggetto da ricordare perché fu il primo chihuahua pelo lungo ad essere importato nel Regno Unito, fu il Ch. Nellistar Schaefers Taffy Boy importato dagli USA divenne Campione nel 1956 in Inghilterra. Che la varietà a pelo lungo fosse già apprezzata fuori e dentro i ring ce lo dimostra la conquista del titolo di Riserva in una importante esposizione del 1927 ottenuta dalla femmina Mariposa, soggetto di grande tipicità, al cui successo seguì quello di Curli, maschio sempre a pelo lungo, che ottenne il titolo di Migliore di Razza nel 1929, mentre Ch. Nellistar Schaefers Taffy Boy importato dagli USA divenne Campione nel 1956 in Inghilterra. Quanto all’Italia tra i primi allevatori ad aver introdotto, importando dal Regno Unito, due soggetti a pelo lungo di importantissima genealogia, il maschio Happyvally Viceroy e la femmina Juarez Paquita, fu la nobildonna di origine svedese Ingrid Bylund nel 1985, anche se fino agli anni ’90 questa varietà era davvero poco conosciuta ed apprezzata. Il primo Paese a proibire l’interbreeding fu la Nuova Zelanda nel 1975, a cui seguirono l’Inghilterra e l’Australia nel 1978. Nel nostro Paese è ammesso l’accoppiamento tra le due varietà benché l’interbreeding per un breve periodo di tempo fosse stato vietato. Fa parte della nostra più recente storia cinofila di Club la lettera che il 6 Marzo 1996 Guido Tabarelli Dè Fatis, presidente di allora della Sezione 4 – Chihuahua, ebbe ad inoltrare al Compianto Professor Nicola Arini, presidente del Club Cani da Compagnia – (C.C.C. unica società specializzata di razza - escluse quelle italiane- a tutela di tutte le razze del gruppo 9 sin dal 1963 riconosciuta ENCI) per richiedere l’abrogazione del divieto quanto l’accoppiamento pelo corto/pelo lungo, richiesta accolta dal C.C.C. e poi dall’E.N.C.I. A questa richiesta di abrogazione sono comprensibilmente addotti tali giustificativi: la possibilità di usufruire di maggiore pool genetico potendo utilizzare in riproduzione soggetti a pelo lungo nati da pelo corto, il miglioramento dello standard medio di razza quanto a morfologia e a temperamento, nonché riporto testualmente le parole di Dè Fatis “come è noto, i soggetti a pelo lungo, nati da ambedue i genitori a pelo corto o incroci misti, risultano veri peli lunghi”. All’inizio del xx secolo, con il contributo della sezione 4 del CCC, allora presidente il Sig. Valerio Nataletti, chiede al Presidente

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trambe le varietà attraverso i pregi dell’una e dell’altra.

Genetica

del CCC Sig. Pietro Paolo Condò di siglare con le lettere PC, PL le varietà del pelo nei pedigrèe il quale inoltra tale richiesta alla commissione CTC dell’Enci ottenendo che suddette sigle vengano riportate nei pedigrèe. Tale risultato faciliterà la programmazione degli accoppiamenti per tutte le nuove generazioni di allevatori, fornendo un valido aiuto agli attuali. Anche negli Stati Uniti, patria della razza, l’accoppiamento tra soggetti a pelo corto e pelo lungo è sempre stato ammesso nonché è prassi consolidata. Riguardo alla realtà dell’allevare, le posizioni contrarie all’interbreeding trovano ragion d’essere nella salvaguardia del pelo corto, considerato da questi varietà pura, mentre chi sposa la tesi contraria opera nel convincimento che proprio dall’incrocio tra le due varietà ne possano beneficiare entrambe. Non a caso è spesso e volentieri constatabile che Chihuahua pelo lungo di manto corretto e tipico originino da soggetti a peli corto. Resta il fatto che l’allevatore competente e serio cercherà di portare beneficio ad en-

A proposito dell’inter breeding tra varietà a pelo corto e a pelo lungo un piccolo accenno va alla trasmissibilità genetica di questo carattere in quanto la lunghezza del mantello è determinata da due geni che i cuccioli ereditano rispettivamente da entrambi i genitori. Per affrontare l’argomento occorre accennare alla struttura della molecola che contiene le informazioni di tutte le funzioni e sostanze di un vivente cioè del DNA ; questo è composta da due catene elicoidali avvolte attorno al proprio asse e tenute assieme da legami ad idrogeno dove un dato suo segmento, di lunghezza variabile rispetto all’informazione che esso deve contenere, va a costituire un gene. Ciascun gene è quindi “l’unità ereditaria” che contiene tutte le informazioni per un certo carattere fisico o comportamentale e nella riproduzione sessuata l’embrione acquisirà metà del proprio codice genetico dal padre e metà dalla madre e le cui coppie di geni che codificano lo stesso carattere verranno dette alleli. Nel caso in cui gli alleli contengano le medesime informazioni per un certo carattere si dirà che il soggetto è omozigote per quel carattere, al contrario si dirà eterozigote per quel carattere qualora gli alleli portino informazioni diverse. L’insieme di tutte le informazioni scritte nei geni formerà il genotipo mentre l’espressione visibile e manifesta di queste informazioni costituirà il fenotipo. Fatta questa piccola e un po’ semplicistica premessa per chiarire il significato di termini che andremo sotto ad utilizzare torniamo adesso al nostro argomento: la trasmissibilità della varietà di mantello nel Chihuahua. Nel caso in cui un Chihuahua sia omozigote per quanto riguarda questo carattere non ci saranno dubbi sull’espressione fenotipica, quindi ciò che sarà apprezzabile alla vista, in quanto se entrambi gli alleli contengono l’informazione per il mantello a pelo corto il soggetto si presenterà sicuramente tale, così come ugualmente accadrebbe per il pelo lungo. Diversamente sarebbe qualora gli alleli del soggetto preso in esame codificassero informazioni tra loro diverse per questo carattere (eterozigosi): In questo caso uno dei due geni sarà dominante sull’altro, detto per questo recessivo, in quanto il carattere dominante, agendo in aplosufficienza, sarà quello apprezzabile a livello fenotipico. Tenendo presente che il carattere pelo corto (detto L maiuscolo ) risulta dominante su quello pelo lungo (detto l minuscolo), sono tre le situazioni che si

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possono riscontrare a livello genetico: 1) Potrebbe essere che il nostro Chihuahua sia omozigote per il “pelo corto” e possegga quindi per questo fattore 2 uguali alleli “L L”. In questo il fenotipo “pelo corto” corrisponderebbe al genotipo e in riproduzione questo soggetto ci darebbe tutti soggetti a pelo corto, anche se accoppiato ad un pelo lungo; verrebbero in questo caso generati cuccioli fenotipicamente “L” ma che avrebbero nel proprio corredo genetico il fattore recessivo “l”, quindi portatori del carattere pelo lungo. 2) Mettiamo adesso il caso di trovarci di fronte ad Chihuahua eterozigote per il carattere lunghezza del pelo, dove il fenotipo pelo corto “L” non corrisponderebbe al genotipo che conterrebbe anche il carattere pelo lungo “L l”. Essendo “L” dominante questa sarebbe la condizione manifesta ma geneticamente questo soggetto potrebbe produrre cuccioli a pelo lungo anche nel caso che fosse accoppiato con altro soggetto pelo corto, sempre che quest’ultimo sia anch’esso eterozigote per questo carattere. Difatti qualcuno dei cuccioli potrebbe ereditare una “l” dal padre ed una dalla madre ed ecco perché può accadere che da due genitori a pelo corto nascano a volte anche intere cucciolate “l l” a pelo lungo ! 3) Il nostro Chihuahua potrebbe essere sempre omozigote ma questa volta per il carattere pelo lungo “l l”, quindi sarebbe in omozigosi per questo carattere che abbiamo detto recessivo. Anche in questo caso il suo fenotipo “pelo lungo” non potrà che corrispondere al suo genotipo ed in riproduzione questo soggetto ci darebbe tutti soggetti pelo lungo se accoppiato ad un altro pelo lungo.

Verifica Zootecnica Dato che ciascuna razza possiede un mantello tipico, con specifiche caratteristiche quanto a direzione e distribuzione, a lunghezza, a natura del pelo, detta tessitura, ed a colore, esso costituisce in cinognostica carattere di bellezza come pregio relativo. Il mantello del cane è costituito da un insieme di peli di cui alcuni più rigidi e di maggior diametro a formare il mantello di copertura mentre alcuni sono più morbidi e sottili a costituire il sottopelo. In sede di verifica zootecnica per valutarne la tipicità se ne considera, come detto sopra, la direzione, la distribuzione, la lunghezza, la tessitura ed il colore. Nella razza Chihuahua esistono solo due varietà di mantello, corto o lungo, assolutamente facili da contraddistinguere, fermo restando il fatto che sotto il mantello

entrambe le varietà mantengono identiche caratteristiche morfologiche. La direzione e distribuzione del pelo dovranno essere valutate regione per regione poiché, a seconda della allocazione, queste si presentano diverse; in ambedue le varietà, corto e lungo, il pelo deve mostrarsi con un asse pilifero in linea dritta, quindi senza alcuna deviazione dal proprio asse, e solo nel pelo lungo è ammesso che questo sia leggermente ondulato ma non deve mai essere riccio. La tessitura è morbida, setacea, liscia al tatto ed intensa ed il mantello, ben aderente specialmente sul corpo, deve essere lucido, qualità da apprezzare più facilmente in quei soggetti con manto di colore scuro. La razza Chihuahua possiede un mantello composto da pelo di copertura e da sottopelo. Per quello che è il pelo primario, quello di copertura, questo si presenta più corto nelle regioni della testa, gola, ventre nonché nella parte (porzione) anteriore dei quattro arti e, solo nella varietà a pelo corto, può riscontrarsi cortissimo e privo di sottopelo nella regione ventrale, tanto da essere raso. Breve inciso per ricordare che il mantello corto è totalmente differente da quello raso, quest’ultimo molto più aderente al corpo come ad esempio è nella razza Dobermann; di facile distinzione l’uno dall’altro, il manto raso non è caratteristica desiderata nel Chihuahua tant’è vero che la coda dei soggetti che possiedono un manto raso viene definita in gergo “coda da ratto” proprio per il suo aspetto. Riguardo al sottopelo, presente ma mai

eccessivo, questo si presenta quindi moderato, accentuandosi nella regione del collo a evidenziare un collare, nella sotto-regione delle natiche e nella regione della coda, dove la distribuzione insieme a lunghezza differente del pelo gli conferisce un leggero aspetto” schiacciato” nella faccia ventrale. Questo perché i peli che crescono ai lati della coda (distribuzione), specialmente in prossimità della sua base, sono generalmente più lunghi andando poi a degradare in lunghezza verso l’estremità o punta che dir si voglia. Questo aspetto “schiacciato”, frutto quindi della distribuzione/lunghezza del pelo e non dalla forma delle vertebre coccigee, ha originato la definizione di “coda a tagliatella”, facendo della coda tratto distintivo della razza. La varietà a pelo lungo, dove il pelo mai deve essere di lunghezza eccessiva, mostra sul corpo un manto aderente, con moderato sottopelo e di media lunghezza; la presenza di lunghe frange si evidenzia su orecchie maggiormente verso la loro base, su collo, petto, nella porzione posteriore degli arti toracici così come sul lato caudale delle natiche dove forma le caratteristiche coulotte, nonché sulla coda che deve apparire guarnita e piena di pelo come un piumino. L’abbondanza delle frange varia in relazione a molteplici fattori. Il dimorfismo sessuale è uno di questi, in quanto i maschi per questioni endocrine presentano una criniera più abbondante e la loro coda è più facilmente simile al piumino, così come da Standard. Anche l’età del soggetto gioca un ruolo fondamentale nell’abbondanza e lunghezza del manto in quanto solo a maturazione completa, attorno ai tre anni, il mantello si può dire “finito”. Altro fattore d’influenza è quello stagionale, poiché il cane si avvale di un manto diverso in relazione alle temperature tanto da crearne uno “estivo” ed uno “invernale” grazie ad una regolazione legata al fotoperiodo. Riguardo alla differenza dei manti legata al sesso dei soggetti, va aggiunto che le femmine a causa di mute legate all’endocrino in una alternanza ormonale tra cicli estrali, gravidanza ed allattamento, non sempre hanno un mantello al massimo della condizione. In sede di giudizio è quindi opportuno valutarne la corretta tessitura e non solo la sua abbondanza e lunghezza. Quanto ai colori, questi sono ammessi tutti in ogni loro tonalità, pezzatura e mescolanza, eccettuato il colore merle, considerato difetto da squalifica Marzia Miodini, Alessandra Pelini, Francesco di Paola, Nuzzo e Paolo Tartaro CLUB CANI COMPAGNIA

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Per il terzo anno consecutivo i tricolori nella storia

Coppa Europa, trionfa l’Italia La squadra selezionata da Oliviano Nobile ha conquistato il record di 40 punti. Pezzotta, Cantoni, Scipioni e Girandola veri protagonisti

La squadra azzurra di Coppa Europa 2012. L’Italia per il 3° anno consecutivo conquista il titolo con un punteggio da record: 40 punti.

Vincere per tre anni consecutivi la Coppa Europa ha sicuramente un valore particolare. Significa che la cinofilia “trialleristica” italiana ha raggiunto livelli di eccellenza difficili oggi giorno da eguagliare; questo per merito di allevatori, giudici, conduttori, proprietari e soprattutto per merito dell’ENCI che tutti riunisce sotto la propria tutela e che nel tempo ha consentito e tuttora consente, con importanti programmi di prove, di selezionare i migliori Setter e Pointer d’Europa. Sicuramente un merito va alle Società Specializzate che, con i propri particolari compiti di tutela delle specifiche razze, aiutano i bravi allevatori italiani, apprezzati in tutto il mondo, nella difficile opera di selezione zootecnica. Se chi vince ha sempre ragione, chi stravince dimostra di averne da vendere:

Flok della Vertematese - Pointer: 1° Ecc CAC - allevatore Donatelli, proprietario Mazzetta, conduttore Pezzotta; Silver - Setter inglese: 3° Ecc 2° R/CAC – allevatore Scattini, proprietario Stefanel, conduttore Cantoni; Nosferatus di Val di Chiana – Setter inglese: Ecc - allevatore Scipioni, proprietario Bombardieri, conduttore Scipioni; Cleo della Cervara – Pointer: Ecc – allevatore e proprietario Macchiavelli, conduttore Girandola; Rico dei Dipinti - Pointer: allevatore Forti, proprietario Marenzi, conduttore Forti; Hollywood del Sargiadae - Pointer: allevatore Marelli, proprietario Ruggeri, conduttore Traina

Ernesto Pezzotta con il pointer Flok della Vertematese, vincitore di Coppa Europa 2012

hanno riportato la Coppa nella sala consigliare di viale Corsica a Milano, all’ENCI, in Italia, dove già vi era custodita da due anni. Non sarà facile eguagliare una così straripante vittoria, oltre ad avere piazzato quattro cani su quattro, il Nostro Oliviano Nobile ha raggiunto i 40 punti mai sommati nella lunga storia della Coppa. Un grande merito quindi al selezionatore: esperienza, sensibilità e competenza gli hanno consentito di selezionare la squadra migliore. Credetemi, non è compito facile, le aspettative sono tante, i cani bravi altrettanto, inoltre il giusto grado di competitività fa si che molti aspirino a farne parte. Alla fine non ci sarà posto per tutti ma solo in apparenza, perché a scendere in campo

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Francesco Balducci con il trofeo “Coppa Europa”, al suo fianco il selezionatore della squadra azzurra Oliviano Nobile.

non saranno solo i selezionati ma l’Italia intera e poi, tutti insieme a brindare per la vittoria. Alzare una coppa è importante, spesso il momento immortalato da una fotografia, ci permette, negli anni a venire, riguardando quell’immagine, di rivivere emozioni indimenticabili fissate nelle nostre menti di appassionati, di sportivi e di cinofili. A far da cornice a questi magnifici eventi gli splendidi scenari della grande Serbia che, con le sue starne, attira come una calamita cinofili da tutta Europa. L’organizzazione, quest’anno, italiana, ha messo la firma ad un capolavoro destinato a passare alla storia. Viva l’Italia! Silvio Marelli

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Il direttore tecnico dell’ENCI Angelo Pedrazzini alla premiazione di Ademaro Scipioni

Il presidente Francesco Balducci

“Una Coppa davvero strepitosa” “L’Italia ha superato se stessa conquistando in maniera strepitosa Coppa Europa . Ha vinto per il terzo anno consecutivo, ha messo in classifica tutti i suoi quattro “azzurri” raggiungendo il record dei punti. Un risultato che va oltre le aspettative ma che il valore dei cani e dei conduttori italiani lasciava prevedere. Dopo aver dato merito agli “atleti” è doveroso riconoscere le capacità di Oliviano Nobile come selezionatore. Ha saputo scegliere i portacolori più in forma, tenere unita la squadra, fare in modo che ciascuno si impegnasse per un risultato collettivo che, mi piacere ripeterlo, è clamoroso e rende onore all’impegno del Setter e del Pointer Club. Infine un doveroso ringraziamento a Dusko Sormaz presidente del Pointer e Setter Club serbo ed a quanti, in Italia ed in Serbia ci sono stati vicini”.

La giuria: Andreas Rogger, Georg Dorn e Franco Malnati

Francesco Balducci con Giuliano Baricci

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Originario dell’Entlebuch rischiò la scomparsa

Così il Bovaro trovò casa Selezionato dal 1926 trova ammiratori ovunque per le sue molte doti LE ORIGINI Ultimo in ordine di tempo a essere stato riconosciuto come razza, il Bovaro dell’Entlebuch è anche il più raro dei quattro Bovari Svizzeri. Proviene dall’Entlebuch, nelle valli dell’Emme fra i Cantoni di Berna e Lucerna, dove si utilizzava questo agile bovaro come guardiano e conduttore di bestiame, come cane da guardia nelle fattorie e come versatile aiutante dei contadini. Sebbene la prima descrizione del più piccolo dei quattro Bovari Svizzeri fosse stata pubblicata già nel 1889, si continuò per parecchi anni a confonderlo con il Bovaro dell’Appenzell e ad allevare i due come se fossero una razza unica. Del resto, le loro caratteristiche e il loro utilizzo erano molto simili e di certo a quei tempi le lievi differenze morfologiche non erano prese in grande considerazione: appartenevano a quel vasto gruppo senza nome di cani di fattoria e i singoli soggetti prendevano il nome dal luogo in cui vivevano o dal tipo di lavoro in cui si erano specializzati, “Schärlig” dalla valle dell’omonimo ruscello, “Ländler”, di campagna, o più generalmente “Küherhündli”, piccoli cani da vacche. Tuttavia, dopo questo primo documento, l’Entlibucher Sennenhund (scritto allora proprio con la “i”) restò nell’ombra, non fu presentato in esposizione e, quasi dimenticato, scomparve fino a quando non furono scoperti nelle valli isolate dell’Entlebuch quattro piccoli cani conduttori di bestiame, con coda tronca congenita oppure amputata. I quattro, due maschi e due femmine, furono presentati al Professor Albert Heim, giudice all’esposizione di Langenthal e furono iscritti allo SHSB, libro delle origini svizzero, nel 1913. Vale la pena riportare il commento del Professor Heim perché ha valore storico per il Bovaro dell’Entlebuch: “L’Entlebucher è molto più piccolo del Bernese; l’altezza è molto simile a quella dell’Appenzeller. La distribuzione dei colori è uguale a quella degli altri Bovari; il pelo è corto e duro. Si vede subito che si

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tratta di una varietà locale equilibrata. La testa è, contrariamente all’Appenzeller, un po’ meno triangolare, maggiormente modellata, il muso è più marcato, meno appuntito e più robusto. Il corpo è meno cilindrico e la coda non è arrotolata; molto spesso la metà dei cuccioli nasce con la coda tronca. Certamente sarebbe meritevole occuparsi di questa razza, almeno per prova”. L’incoraggiamento fu accolto con interesse da parte di alcuni appassionati e le descrizioni del Professor Heim guidarono la ricerca sul territorio svizzero di soggetti da impiegare per recuperare la razza che si era molto imbastardita, ma erano anni difficili e si dovette attendere la fine della Prima Guerra Mondiale per notare una rinnovata attività a favore della razza.

LA NASCITA DEL CLUB E DELLO STANDARD DI RAZZA Con la femmina “Babeli v.d. Rothöhe”, considerata la capostipite dell’allevamento moderno dell’Entlebucher, inizia nel 1926 l’allevamento in purezza. Il 1926 è anche l’anno di fondazione del club di razza “Schweizerischer Klub für Entlebucher Sennenhunde”, mentre la stesura del primo standard di razza è del 1927. Dal maschio Bärri (Hess) e da Babeli nacquero i primi cinque cuccioli, tutti con la coda tronca. L’accoppiamento fu ripetuto e anche nelle successive cucciolate tutti i cuccioli avevano la coda tronca; per questo motivo l’allevatore si convinse che fosse una caratteristica della razza e che le code lunghe dovessero essere amputate per uniformarsi alle code tronche congenite. Con il tempo, si comprese che era una deformazione, spesso si trattava della coda rotta e di una riduzione di vertebre probabilmente ereditata con tendenza dominante. In seguito si vietò l’amputazione della coda in Svizzera e in Germania e lo Standard di razza indicò come “di uguale valore” la coda tronca naturale e quella lunga naturale. È così anche oggi.

LA TIPICITÀ ESTERIORE Inizialmente si presentava in modo poco omogeneo, con accentuate differenze di taglia e anche di tipo: alcuni erano leggeri, altri robusti, alcune ossature erano esili, altre più forti, spesso erano troppo alti sugli arti e poco angolati. Gradualmente si arrivò a selezionare il tipo attuale che si differenzia molto bene dall’Appenzeller, con il quale non sarebbe più possibile scambiarlo. L’ultimo Standard, pubblicato nel 2002, richiede un cane di taglia media, costruito nel rettangolo 8:10 dall’aspetto forte, muscoloso e compatto; esprime agilità, resi-

stenza e robustezza. I maschi misurano da 44 a 50 cm e le femmine da 42 a 48 al garrese, sono tollerati 2 cm in più. La testa è leggermente conica con stop poco marcato, gli occhi sono piuttosto piccoli e arrotondati, la gamma del colore va dal marrone scuro al nocciola. Le orecchie, attaccate alte e pendenti, hanno il bordo inferiore marcatamente arrotondato e questo, insieme alla forma rotonda degli occhi, distingue l’Entlebucher dall’Appenzeller. L’espressione vivace, intelligente e attenta colpisce per la sua intensità e lascia intravedere una grande personalità. Il mantello è robusto, compatto e aderente al corpo; è costituito dal pelo di copertura corto e brillante, di tessitura dura e da un fitto sottopelo. Come per gli altri Bovari Svizzeri il colore di fondo è nero, con focature di un intenso marrone rossiccio e zone candide come la mascherina, la pettorina, i piedi e la punta della coda. Resiste molto bene all’acqua, si asciuga in fretta, non si sporca facilmente e non richiede

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loro famiglie e con il quale praticare uno sport. In effetti, è facile vedere oggi il Bovaro dell’Entlebuch praticare svariate discipline sportive: è particolarmente portato per l’agility e per l’obedience, è molto apprezzato come cane da terapia, da valanga e da soccorso. Ha molto temperamento e una grande energia da spendere, non dimenticherà mai di essere stato un efficiente conduttore di bestiame e un vivacissimo tuttofare nelle fattorie svizzere. L’ideale è poterlo affidare a un proprietario dinamico che ami condividere molte ore con il suo cane e che apprezzi quel suo modo speciale di essere spartano, essenziale, esuberante e generoso. È adatto alle famiglie con bambini, vive bene con altri cani e con tutti gli animali, come accadeva un tempo nelle fattorie. È conosciuto per il suo fisico instancabile e per il suo carattere allegro e ottimista, intraprendente e pieno di fantasia, per la sua capacità di concentrare lo sguardo sul padrone, nell’attesa di poter accontentare ogni suo desiderio. È leggermente diffidente con gli estranei, ma se supera le riserve iniziali, diventa socievole e amichevole con persone e animali.

ALLEVAMENTO E SALUTE

interventi di toelettatura. Anche la muta è molto contenuta e dunque le cure sono poco impegnative: sono sufficienti un paio di energiche spazzolate alla settimana per massaggiare la cute e per spolverare e ossigenare il pelo. Un Entlebucher in buona salute presenta un movimento sciolto, coprente molto terreno, con buona spinta del posteriore e arti condotti diritti visti da davanti e da dietro.

VIVERE INSIEME I tempi sono cambiati per questo infaticabile bovaro, fedele collaboratore dei contadini: all’inizio del 1900, 40% della popolazione svizzera era impegnata in agricoltura, attualmente la percentuale è scesa al 2%. Il lavoro è oramai meccanizzato e i cani di fattoria hanno perso le loro tradizionali occupazioni, per la maggior parte i compratori non sono più contadini, ma bensì appassionati della razza che desiderano un piacevole compagno da inserire nelle

Il problema principale resta la ristretta base di allevamento, l’Entlebucher è considerato un cane raro. Negli ultimi dieci anni, mediamente, sono stati registrati al Libro delle Origini circa 140 cuccioli in Svizzera, 230 in Germania, 50 in Austria all’anno; a questi possiamo aggiungere i soggetti allevati nel resto dell’Europa per arrivare, nell’insieme, a poco più di 400 soggetti all’anno. In Italia la razza è molto rara e i pochi soggetti registrati al ROI provengono dalla Svizzera o dalla Germania, non sono utilizzati in allevamento e sono poco presenti alle esposizioni. È una razza longeva (circa 12-13 anni) e tendenzialmente sana. Come gli altri Bovari Svizzeri è predisposta alla displasia dell’anca; le lastre ufficiali sono considerate, da tutti i club di razza europei, indispensabili per ridurre il rischio di produrre discendenti displasici. È doveroso citare le patologie oculari ereditarie: cataratta e atrofia progressiva della retina. Il problema è stato affrontato con degli importanti strumenti preventivi a livello internazionale: il test per la PRA consente di individuare i cani affetti, i portatori sani e i cani sani. In questo modo si escludono dalla riproduzione i cani affetti e si programmano accoppiamenti a basso rischio. In Italia la razza è tutelata dal C.I.A.B.S. Club Italiano Amatori Bovari Svizzeri. Silvana Vogel Tedeschi

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PUBLIREDAZIONALE

PARASSITI INTESTINALI ANCORA PRESENTI IN PERCENTUALI ELEVATE, UN CONTROLLO PERIODICO AIUTA A LIBERARSENE UN PROBLEMA CHE RIGUARDA TUTTI Le parassitosi intestinali sono un problema che riguarda tutti i cani, non solo cuccioli e animali randagi; i dati epidemiologici infatti indicano che è infestato il 50-80% dei cuccioli e il 35-55% degli animali adulti. Inoltre da uno studio recente condotto nella città di Milano risulta che il 75% delle aree cani è contaminato da feci infestate da parassiti intestinali. A volte la passeggiata ai giardinetti dove il cane viene a contatto con il terreno che può essere contaminato, o il contatto con un animale che a insaputa del proprietario alberga i parassiti intestinali, possono essere eventi sufficienti ad innescare un’infestazione da parassiti intestinali. Alcuni tipi di parassiti intestinali (vermi intestinali) oltre a causare disturbi all’animale che possono essere di diversa entità e grado clinico, rappresentano un fattore di rischio anche per il proprietario, soprattutto per i bambini e le persone immunodepresse. Anche il proprietario più attento non sempre si accorge di un’infestazione in corso che in buona parte dei casi si instaura in maniera asintomatica. Il problema delle infestazioni può essere evitato, ricorrendo ad esempio ad una somministrazione periodica (ogni 3-4 mesi, come è ormai prassi generali in molti paesi) di farmaci attivi contro i parassiti intestinali più comuni. E’ inoltre consigliabile un consulto veterinario con il controllo attraverso l’esame copro-microscopico (esame delle feci); così facendo si può individuare se presente, il tipo specifico di parassita che infesta l’animale e dare una terapia mirata. Il controllo periodico dei parassiti permette di prevenire infestazioni massive – con possibili gravi conseguenze per la salute di cani e rischi per i loro proprietari. Anche l’SCCAP (organismo europeo per il controllo delle parassitosi dei piccoli animali) nelle proprie linee guida indica la lotta alle parassitosi intestinali come atto di igiene pubblica e suggerisce come azioni fondamentali per tale campagna la prevenzione e il trattamento. Oltre a quanto detto non sono da dimenticare le regole dettate da una buona prassi igienica che obbliga a rimuovere gli escrementi dell’animale dall’ambiente nel quale vengono lasciate (marciapiedi, giardini) in modo che vengano ridotte al minimo le possibilità di reinfestazione degli animali attraverso gli ambienti abitualmente frequentati. Concorrono al controllo delle parassitosi intestinali anche una alimentazione igienicamente corretta: evitare la somministrazione di carni crude, ma preferire i cibi industriali che sono igienicamente controllati; evitare che il cane si abbeveri da pozzanghere o da fonti di acqua non potabile.

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GRUPPO 1 CANE DA PASTORE BELGA BOBTAIL WELSH CORGIE CARDIGAN WELSH CORGI PEMBROKE CANE DA PASTORE DI BEAUCE KOMONDOR SCHIPPERKEE CANE DA PASTORE SCOZZESE SHETLAND CANE DA PASTORE DI BRIE CANE DA PASTORE DEI PIRENEI CANE DA PASTORE SCOZZESE A PELO LUNGO PASTORE TEDESCO CANE DA PASTORE BERGAMASCO CANE DA PASTORE MAREMMANO ABRUZZESE CANE DA PASTORE OLANDESE CANE DA PASTORE DI TATRA BEARDED COLLIE CANE DA PASTORE CROATO CANE DA PASTORE AUSTRALIANO KELPIE CANE DA PASTORE SCOZZESE A PELO CORTO BORDER COLLIE SCHAPENDOES CANE DA PASTORE DELLA RUSSIA MERIDIONALE CANE DA LUPO CECOSLOVACCO AUSTRALIAN SHEPHERD PASTORE SVIZZERO BIANCO BOVARO DELLE FIANDRE AUSTRALIAN CATTLEDOG Totale GRUPPO 2 DOBERMANN RIESENSCHNAUZER SCHNAUZER MEDIO ZWERGSCHNAUZER PINSCHER ZWERGPINSCHER AFFENPINSCHER TERRIER NERO RUSSO DOGUE DE BORDEAUX BOXER ROTTWEILER BULLDOG BULLMASTIFF MASTINO NAPOLETANO FILA BRASILEIRO ALANO TOSA MASTIFF DOGO ARGENTINO SHAR PEI BROHOLMER CANE CORSO DOGO CANARIO CANE DA PASTORE DI CIARPLANINA TERRANOVA CANE DI SAN BERNARDO MASTINO SPAGNOLO MASTINO DEI PIRENEI CANE DA MONTAGNA DEI PIRENEI LEONBERGER CANE DE CASTRO LABOREIRO HOVAWART LANDSEER TIBETAN MASTIFF CANE DA PASTORE DI KARST

567 51 2 104 74 1 17 114 118 3 430 14788 116 706 14 7 20 5 37 4 2486 12 2 806 740 199 30 207 21660 1431 341 161 542 2 598 2 33 781 3697 2668 1756 380 563 21 970 9 97 761 415 10 3052 6 17 623 493 32 59 91 134 1 180 9 59 7

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Li CANE DA PASTORE DEL CAUCASO CANE DA PASTORE DELL’ANATOLIA CANE DA PASTORE DELL’ASIA CENTRALE BOVARO DEL BERNESE BOVARO DELL’APPENZELL GRANDE BOVARO SVIZZERO Totale GRUPPO 3 KERRY BLUE TERRIER AIREDALE TERRIER BEDLINGTON TERRIER BORDER TERRIER FOX TERRIER A PELO LISCIO IRISH SOFT-COATED WHEATEN TERRIER LAKELAND TERRIER MANCHESTER TERRIER WELSH TERRIER DEUTSCHER JAGDTERRIER IRISH TERRIER FOX TERRIER A PELO RUVIDO PARSON RUSSELL TERRIER CAIRN TERRIER NORWICH TERRIER SCOTTISH TERRIER SEALYHAM TERRIER SKYE TERRIER WEST HIGHLAND WHITE TERRIER DANDIE DINMONT TERRIER TERRIER BOEMO NORFOLK TERRIER JACK RUSSELL TERRIER BULL TERRIER INGLESE TAGLIA NORMALE STAFFORDSHIRE BULL TERRIER AMERICAN STAFFORDSHIRE TERRIER YORKSHIRE TERRIER AUSTRALIAN SILKY TERRIER Totale GRUPPO 4 BASSOTTI TEDESCHI Totale GRUPPO 5 SAMOIEDO ALASKAN MALAMUTE SIBERIAN HUSKY GROENLANDESE CANE DA ORSO DELLA CARELIA ICELAND DOG- CANE DA PASTORE DI ISLANDA SPITZ TEDESCHI VOLPINO ITALIANO CHOW-CHOW AKITA SHIBA SPITZ GIAPPONESE

217 11 202 1566 8 24 22029 18 77 11 17 122 61 62 27 15 158 9 137 158 26 19 56 5 8 706 6 1 11 5152 544 598 1970 772 12 10758 2887 2887 196 416 493 4 14 5 404 125 140 502 202 8

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Libro

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ico g lo a e en

EURASIER SHIKOKU AKITA AMERICANO BASENJI CIRNECO DELL’ETNA Totale GRUPPO 6 GRAND GASCOGNE SAINTONGEOIS BLOODHOUND CHIEN DE SAINT-UBERT GRIFFON NIVERNAIS BRIQUET GRIFFON VENDEEN ARIEGEOIS PETIT GASCON SAINTONGEOIS PORCELAINE PETIT BLEU DE GASCOGNE GRIFFON BLEU DE GASCOGNE SEGUGI SVIZZERI SEGUGIO SERBO SEGUGIO DELL’ISTRIA A PELO RASO SEGUGIO DELL’ISTRIA A PELO DURO SEGUGIO POSAVATZ SEGUGIO ITALIANO A PELO FORTE DUNKER SEGUGIO TRICOLORE JUGOSLAVO SLOVENSKY KOPOV BEAGLE HARRIER ANGLO FRANCAIS DE PETITE VENERIE SEGUGIO ITALIANO A PELO RASO GRAND BASSET GRIFFON VENDEEN BASSET BLUE DE GASCOGNE BASSETT FAUVE DE BRETAGNE PETIT BASSET GRIFFON VENDEEN DREVER BEAGLE BASSETHOUND HANNOVERISCHER SCHWEISSHUND BAYERISCHER GEBIRGSSCHWEISSHUND ALPENLAENDISCHE DACHSBRACKE SEGUGIO MAREMMANO SEGUGIO DELL’APPENNINO RHODESIAN RIDGEBACK DALMATA Totale GRUPPO 7 BRACCO UNGHERESE A PELO CORTO CANE DA FERMA TEDESCO A PELO DURO WEIMARANER CANE DA FERMA TEDESCO A PELO CORTO BRACCO FRANCESE TIPO PIRENEI BRACCO DEL BOURBONNAIS BRACCO D’AUVERGNE BRACCO PORTOGHESE BRACCO ITALIANO

52 1 107 32 119 2820 32 92 29 608 755 187 137 204 284 214 9 247 22 59 1390 2 5 96 141 94 4066 2 4 8 66 2 1494 386 79 125 461 1938 145 174 127 13684 114 1153 731 2751 91 7 18 6 739

BRACCO SLOVACCO A PELO DURO EPAGNEUL BRETON GRIFFONE A PELO DURO (KORTHALS) SPINONE ITALIANO CANE DA FERMA BOEMO A PELO RUVIDO POINTER INGLESE SETTER INGLESE SETTER GORDON SETTER IRLANDESE ROSSO Totale GRUPPO 8 CURLY-COATED RETRIEVER GOLDEN RETRIEVER FLAT COATED RETRIEVER LABRADOR RETRIEVER CHESAPEAKE BAY RETRIEVER NOVA SCOTIA DUCK TOLLING RETRIEVER COCKER SPANIEL INGLESE SPANIEL TEDESCO CLUMBER SPANIEL SPRINGER SPANIEL INGLESE COCKER AMERICANO KOOIKERHONDJE CAO DE AGUA LAGOTTO ROMAGNOLO Totale GRUPPO 9 BOULEDOGUE FRANCESE BOSTON TERRIER CARLINO MALTESE BOLOGNESE BICHON A POIL FRISE PICCOLO CANE LEONE BICHON HAVANAIS COTON DE TULEAR BARBONI GRIFFONE DI BRUXELLES GRIFFONE BELGA PICCOLO BRABANTINO CHINESE CRESTED DOG SHIH TZU TIBETAN TERRIER LHASA APSO TIBETAN SPANIEL CHIHUAHUA CAVALIER KING CHARLES SPANIEL CHIN PECHINESE EPAGNEUL NANO CONTINENTALE RUSSIAN TOY Totale GRUPPO 10 BARZOI LEVRIERO AFGANO SALUKI IRISH WOLFHOUND DEERHOUND GREYHOUND WHIPPET SLOUGHI PICCOLO LEVRIERO ITALIANO GALGO ESPANOL AZAWAKH Totale

5 4 4103 71 586 5 2481 14510 310 458 28138 1 5120 153 7774 7 15 2126 48 9 1982 113 3 29 1732 19112 845 211 875 1262 463 169 6 31 102 1361 25 5 15 108 604 40 88 14 3452 1162 36 13 44 37 10968 72 82 35 35 13 50 380 8 209 8 22 914

Dati definitivi riferiti ai soggetti iscritti al Libro genealogico nati dal 1.1.2011 al 31.12.2011

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Una pagina di diario diventa un’originale storia di cinofilia

Così i Bassotti mi hanno salvata Il mio primo cane si chiamava “Favola” e la magia del nome continua ad accompagnarmi… Rimasi orfana e verso la depressione ebbi un bassotto che aveva tanto bisogno di me... qualunque esasperazione morfologica che – fra l’altro – può mettere in pericolo la salute del cane - e non dimentico mai che la qualità dei soggetti dipende anche dall’equilibrio del carattere. In questa bellissima avventura, la mia vita e quella dell’allevamento si sono fuse, diventando un’unica storia da raccontare, piena di passione e di amore. Non è sempre stato facile, ma è sempre stato avvincente e continua a regalarmi indicibili emozioni e grandi soddisfazioni che rendono leggero qualsiasi sacrificio. Al mio fianco da qualche anno c’è mio figlio Gabriel, e questo rende tutto ancora più speciale. Ma i veri protagonisti sono i miei amatissimi bassotti; alcuni di loro rappresentano al meglio l’essenza e l’evoluzione dell’allevamento WanHelsing. In particolare. Bassotti a pelo duro dal mantello color cinghiale

“Sono convinta che nella mia vita precedente ero un Bassotto a pelo duro, solo così riesco a spiegarmi l’affinità e l’intesa che sento con questa insuperabile razza. Posso dire di essere cresciuta con loro. Il primo mi fu regalato da mio padre. Si chiamava Favola e non ricordo da dove provenisse poiché ero molto piccola. Nel 1990 persi entrambi i genitori. Nel medesimo giorno mi lasciò anche la mia amata bassottina Joel che si spense tra le mie braccia per una insufficienza cardiaca. Così tanto dolore, tutto insieme, mi travolse e mi spinse verso una brutta depressione. Allora avevo sei bassotti, tre provenienti dalla Germania e tre dal Canada. Una cara amica mi fece dono di un minuscolo maschietto, Kevin Costner del Gotha. Aveva due mesi ed era un concentrato di tenerezza: aveva bisogno di me e questo ridiede senso alla mia vita. Non avevo mai pensato di allevare prima di allora, ma

quando Kevin divenne padre e vidi quali meraviglie nacquero, la mia casa fu inondata di gioia e io decisi che quella gioia l’avrei voluta rivivere e condividere. Il mio affisso nasce dal ricordo di mia madre, di nome Helsing, modificato poi in Wanhelsing dopo un’osservazione di mio figlio Gabriel, che descrisse il bassotto a pelo duro come un piccolo giustiziere, sempre vigile e attento, in cerca della propria preda per soddisfare il suo istinto e per dimostrare a sé stesso che le dimensioni non contano. Nei primi anni di esperienza mi formai la mia idea di bassotto, sulla quale ho impostato la selezione Wanhelsing: il mio bassotto ideale deve essere corto di reni, con la schiena dritta, non molto alto negli arti ma soprattutto in taglia e con le giuste angolazioni del posteriore; il maschio deve avere una testa importante mentre la femmina deve rispecchiare la sua femminilità. Sono contraria a

GABRIELGARKO DEL WANHELSING Figlio di DulceCream, era una vera e propria bellezza.Schiena perfetta, una vera tavola da surf. Anche strippato a nudo era senza difetti; nessuna insellatura o curvatura. Cranio imponente, con una canna nasale ottimamente sviluppata. Forse un pochino alto sugli arti, ma questo lo rendeva un perfetto cane da show. Gabriel, il mio adorato Gabriel, è difficile capire da dove iniziare il racconto su di lui. Un cane speciale, un’eleganza nel ring senza eguali, con lui sembrava tutto più facile, la camminata, lo stop, il movimento, tutto era naturale per lui. Come per un attore nelle sue migliori interpretazioni !Un carattere meraviglioso, un adorato rompiscatole in Expo perché abbaiava sempre, due occhi che parlavano, tenero, coccolone, sempre in cerca di baci! Gabriel ci ha donato grandi vittorie, tra le quali la Mondiale WUT a Bratislava nel 2009. Purtroppo ci ha lasciato un anno fa per una stupida puntura di un calabrone sulla lingua. Resterà sempre nel mio cuore. Francesca Friggione

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L’allevamento italiano sulla ribalta di Birmingham

CRUFT’S 2012 Come ogni anno, a marzo, si riapre il magico palcoscenico di Cruft’s. Cruft’s non è solo la più grande esposizione canina del mondo, ma un evento carismatico, dal fascino inesorabile, come in un rito antico che si ripete e si rinnova, così Cruft’s accende ogni anno i suoi riflettori sul mondo del cane. Lì a Cruft’s tutto è assoluto, essenziale, perfetto. Una macchina organizzativa che muove 26.000 cani in quattro giorni, senza una sbavatura, senza che nulla sia lasciato al caso, tutto è semplicemente prevedibile e previsto. Migliaia di espositori popolano in quei giorni i giganteschi padiglioni del NEC, a Birmingham, migliaia di cani entrano ed escono dai ring con consumata disinvoltura, protagonisti di uno spettacolo veramente incentrato su di loro. Tra loro incontriamo molti espositori italiani, spesso incuriositi, a volte intimiditi, ma sempre affascinati dall’atmosfera che li circonda. Alcuni ci raccontano orgogliosi i risultati ottenuti: la giovanissiama Monica Bonifacio, al suo primo Cruft’s, ci racconta emozionata del BOB del suo Riesenschnauzer, anche per Alessandro Campolmi si tratta della prima volta a Cruft’s e vincere la sua classe è orgoglio ed emozione. Completa il trionfo degli schnauzer italiani Biagio Giuffrida con la sua media pepe/sale, BOB su tutti.

Anche per i più “navigati” di Cruft’s la vittoria su quel tappeto verde ha un sapore particolare, una vittoria che ancora emoziona Ludovica Salomon col suo gordon setter risultato migliore di razza ed anch’io, dopo tanti anni di Cruft’s, subisco il fascino di quel tappeto verde ed il BOB del mio “maremma sheepdog” ancora mi emoziona. Come sappiamo non tutte le razze sono presenti a Cruft’s, alcune razze, considerate rare in Gran Bretagna, non possono partecipare, cosicchè anche le nostre razze italiane sono rappresentate solo dal pastore maremmano abruzzese, dal mastino napoletano, dallo spinone ita-

BOB OTTENUTI DAGLI ALLEVATORIESPOSITORI ITALIANI Pastore Maremmano Abruzzese NON TI SCORDAR DI ME DI SELVASPINA prop. A. ALBRIGO Schnauser pepe sale NINA DI CASA GIUFFRIDA prop. G.G. Giuffrida Setter Gordon LUDSTAR DON CORLEONE prop. M. Ivaldi Riesenschnauzer nero GLORIS SANTA BARBARA prop. G. Bonifacio

liano, dal bracco italiano, dal bolognese, dal maltese e dal piccolo levriero italiano. Quest’anno, per la prima volta, alcune razze “sorvegliate” dal punto di vista salute e benessere, quali il bulldog inglese, il mastino napoletano, il bassethound, il chow chow, lo shar-pei, il bouledogue francese, il pechinese, sono state sottoposte ad una verifica sanitaria prima della proclamazione del BOB, solo quei soggetti che morfologicamente garantivano il rispetto della salute e del benessere del cane potevano essere proclamati migliori di razza ed accedere al ring d’onore, purtroppo molti gli esclusi. Nel tardo pomeriggio i migliori di

Nina di Casa Giuffrida Shnauzer pepe sale

Gloris Santa Barbara Riesenschnauzer nero

Ludstar Don Corleone Setter Gordon

Non Ti Scordar Di Me di Selvaspina Pastore Maremmano Abruzzese

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BOB RAZZE ITALIANE Bolognese BUONCASA BRUICHLADDICH prop. D.L. Watson Maltese BENATONE GOLD BOOTS prop. S. & R. Jackson Bracco Italiano VALENTINO DI REGIONE MONTAGNOSE prop. C.H. Van Holland Spinone italiano KEVARDHU ADHEWANS SHCM prop. L. Smith Piccolo Levriero Italiano CHRISFORD FORCED ENTRY prop. K. Rutter

Piccolo Levriero Italiano CHRISFORD FORCED ENTRY

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Maltese BENATONE GOLD BOOTS

razza della giornata erano invitati a recarsi in un’area adiacente al ring d’onore, chiamarlo pre-ring non gli rende giustizia, era un luogo organizzato in ogni dettaglio per la preparazione dei finalisti: foto ufficiale

Spinone italiano KEVARDHU ADHEWANS SHCM

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per ogni BOB, intervista ad ogni concorrente, curiosità sul cane presentato, informazioni date allo speeker per la presentazione poi in ring d’onore di ogni cane, sala tolettatura per gli ultimi ritocchi, angolo bar ecc. Uno stuolo di stewards e di hostess preparava lo show finale, escudeva ogni imprevisto, garantiva una perfetta presentazione. Poi si entrava nel grande ring d’onore, in quell’atmosfera ovattata, dalle luci sapientemente misurate, dove c’è solo la voce dello speeker ad accompagnarti. I vincitori ci sono, ma vincitori e vinti hanno la stessa compostezza, lo stesso aplomb inglese. Su tutti la vincitrice del best in show è un’impeccabile lhasa apso, anche il suo nome è “very english”...: Elisabeth. Anna Albrigo

Bracco italiano VALENTINO DI REGIONE MONTAGNOSE

Bolognese BUONCASA BRUICHLADDICH

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A Bevagna (PG) le selezioni per il Campionato che si terrà nella Repubblica Ceca

Agility: in attesa del mondiale Il selezionatore Sergio Ascenzi al lavoro nel primo degli otto appuntamenti che porteranno alla scelta dei binomi “azzurri”. Un seminario sulla medicina sportiva ha coinvolto gli atleti ed un folto pubblico

Gli atleti alla prova di Bevagna (PG)

Nel primo week-end di Marzo, la splendida cittadina di Bevagna (PG) ha ospitato, presso il centro sportivo Pietro Palmieri, le prove di selezione per il campionato mondiale di Agility Dog organizzate dal Gruppo Cinofilo Perugino “Aldo Cavicchi”. L’appuntamento ha visto protagonisti 145 atleti provenienti da tutta Italia impegnati ad affrontare le due prove in programma: agility e jumping. Obiettivo comune è entrare a far parte della squadra nazionale dell’ENCI guidata per il secondo anno consecutivo dal selezionatore Sergio Ascenzi, in vista della rassegna intercontinentale in programma ad ottobre a Liberec nella Repubblica Ceca. A giudicare questa prima selezione sono Sandra Deidda e l’olandese Kees

Stoel. La prova organizzata dal Gruppo Cinofilo Perugino, dall’ENCI con il patrocinio generale del comune di Bevagna è solo la prima di otto prove in programma che si svolgeranno da aprile a luglio in diverse città dell’Italia settentrionale: Tra i binomi (cane – conduttore) che avranno ottenuto il punteggio più alto saranno selezionati gli elementi ufficiali della nazionale italiana.

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UFFICIALE

L’importante appuntamento ha saputo raccogliere l’interesse e la partecipazione di un numeroso pubblico intervenuto per assistere alla gara ma anche ad un altro importante evento collegato: il Seminario di medicina sportiva tenutosi la sera di sabato 3 marzo, presso la suggestiva sala del “mercato coperto” in Bevagna che ha visto come relatori Fabio Casciola , medico veterinario che ha trattato i “Principi di allenamento fuori del percorso”, Massimo Floris, medico veterinaro, “Tecniche di condizionamento e principi di memoria muscolare”; la dott.ssa Caterina Morero “La vista e la percezione del cane”; Sergio Ascenzi “Storia dell’agility”; e la dott.ssa Roberta Adami “L’articolazione del cane sportivo”. Molto interessante i cambiamenti, per quanto riguarda percorso, ostacoli e terreno di gara che hanno portato negli ultimi dieci anni ad evoluzioni tecniche importanti che richiedono maggiori prestazioni agonistiche da parte del cane pertanto una preparazione atletica specifica del binomio. Il Dott. Floris ha illustrato come il movimento tecnico del cane atleta debba essere insegnato nel modo corretto e preciso fin dall’inizio poiché un movimento fondamentale imparato male dal cane, comporta un errore sistematico nello SNC, che una volta acquisito non sarà facilmente correggibile. All’inizio dell’apprendimento il soggetto formerà nella sua mente un’immagine piuttosto imprecisa e sfumata del gesto richiesto che andrà in tempi successivi precisandosi in termini tattili, uditivi, visivi. La quantità di informazioni trasmesse devono essere limitate alla capacità di attenzione e di elaborazione dell’animale, poiché un sovraccarico di stimoli ostacolerebbe la selezione e l’analisi degli aspetti rilevanti del compito.

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Toy slalom

Proprio sulla base di questo concetto sono importanti, come puntualizzato dall’argomento del Dott. Casciola, esercizi specifici fuori del percorso agility degli allenamenti

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funzionali che ripropongono dei movimenti mirati ad un riscaldamento delle principali strutture anatomiche sollecitate durante la prestazione atletica, mirati ad

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aumentare l’apporto enzimatico, migliorare la circolazione e diminuire i tempi di contrazione. Nel post gara il cane dovrà affrontare degli esercizi di rilassamento, che lo riportino ad una situazione di calma e che lo aiutino a migliorare l’eliminazione dell’acido lattico accumulatosi e mantenere attiva la pompa muscolare. I principi fondamentali per un buon allenamento sono: • Conoscere la fonte principale di energia utilizzata durante l’attività sportiva. • Creare un programma di allenamento che utilizzi al meglio tale fonte di energia. • Aumentare il peso del lavoro ogni volta che si otterranno dei risultati. • Non sottovalutare l’importanza della frequenza cardiaca. In conclusione è importante non dimenticare che sia all’uomo sia il cane, necessitano spesso diversi anni per raggiungere dei buoni risultati e non va mai sottovalutato, l’aspetto psicologico del cane che non va sottoposto ad allenamenti stressanti. Fondamentale è tenere sempre presente e vivo l’aspetto gioco/lavoro di questo bellissimo sport. Gruppo Cinofilo Perugino

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A Grumolo il Campionato Italiano di Pista

Viko sul podio più alto Il Pastore di Brie condotto da Torri si è imposto su concorrenti preparati Questo Campionato Italiano di pista purtroppo nella seconda non si è riIPO F-H, valevole anche come selepetuto, compromettendo così di fatto zione per la partecipazione al il risultato finale. Campionato del Mondo, ha visto imDe Piccoli Pietro con il cane Ex: pegnato in prima persona il coppia che ha già partecipato in preRottweiler Club, col Presidente cedenza al mondiale e si è meritataFrancesco Biondolillo ed i suoi collamente riqualificata confermando un boratori, Nicola Cuomo e Carlotta buon lavoro e ottenendo 93 punti Trabaldo, che sono riusciti a trovare nella prima prova e 85 nella seconda. le persone giuste ai posti giusti: Florian Stampfer con il cane Jango: è Mauro Caon per quanto concerne la stata la bella sorpresa di reperibilità e le autorizzazioni all’uso quest’ anno, un binomio affiatato di dei terreni, Chiara Anzolin nella cui sentiremo parlare in futuro che veste di Direttore alle piste, Marco ha realizzato due splendidi Eccellenti Carraro, Graziano Cavallin Roberto, con 96 punti in entrambe le prove, Pozzobon e Mario Orientale come dimostrando: l’uomo una grande tracciatori. professionalità come conduttore e Lo staff è stato capace di organizzare Il giudice Pers (2° da dx) con alcuni protagonisti della gara addestratore ed il cane una splenuna così importante competizione, dida forma ed un’ottima ricerca. nonostante le numerose difficoltà sorte sin conduttori avevano già maturato espe- Diani Renzo con il cane Vaja: un binomio dal momento della mia designazione, in rienze di partecipazione al mondiale ben conosciuto per aver vinto molti sole due settimane, grazie anche al fonda- perciò già navigati (come si usa dire) Campionati italiani e per una costante prementale supporto del Direttore tecnico mentre gli altri tre conduttori erano debut- senza ai Campionati del mondo; si è classidell’ENCI Angelo Pedrazzini che, unita- tanti e più precisamente: ficato al secondo posto a pari punti con il mente ai suoi collaboratori, ci ha aiutato a Werner Runggaldier con il cane Vasco: ha vincitore ottenendo 96 punti il primo risolvere tutte le problematiche e per dimostrato di non aver ancora trovato la giorno e 97 punti il giorno successivo. questo motivo intendo ringraziare tutti giusta motivazione per ottenere un risul- Torri Pierluigi con il cane Viks Vaporub: tato positivo, nonostante le buone qualità con 95 punti e 98 punti vince questo pubblicamente. Una pedina fondamentale, in modo parti- del suo cane. Campionato di pista 2012 ed è il nuovo colare per questa prova, è il Direttore alle Caon Mauro con il cane Nico: questo con- Campione Italiano con il suo cane di razza piste, che deve essere coadiuvato da trac- duttore si è presentato con un cane di ot- Pastore di Brie. ciatori esperti vista la tipologia delle per- time qualità ma gli è mancata l’esperienza Pertanto i rappresentanti per l’Italia al corso . Le piste, infatti, devono avere una necessaria per superare le difficoltà che ha Mondiale di Velten (Germania) saranno: lunghezza di 1800 passi, 8 lati, 7 angoli, un incontrano durante l’esecuzione della Pierluigi Torre con Viks Vaporub e Renzo semicerchio, 7 oggetti e soprattutto de- pista. Diani con Vaia Di Oroval; ovviamente vono essere lasciate invecchiare almeno Franco Zappi con il suo Baro: detentore in faccio i miei più sinceri auguri di un buon per 3 ore. Tutto questo sulla carta sembra carica del titolo 2011 di Campione d’Eu- Mondiale a tutta la squadra, capitanata dal elementare, ma per i tracciatori non è così, ropa di pista, ha totalizzato un importante Grande esperto Giudice Stefano Codemo . oltre al fatto che le piste tracciate sono più 98 punti nella prima giornata di prove, Daniele Peres di una per tracciatore. Questi inoltre devono ricordarsi, a distanza di tre ore, il percorso tracciato in precedenza. ERRATA CORRIGE D’obbligo congratularsi con tutti questi Il Gruppo Cinofilo Virgiliano Delegazione ENCI di Mantova tecnici per aver saputo organizzarsi in Precisa che il modo impeccabile e, preciso, affinché tutti “9° Raduno Nazionale Razze Italiane - Volta Mantovana” i partecipanti avessero un uguale trattasi terrà il 10 Giugno 2012 mento, condizione questa indispensabile (e non il 12/6 come erroneamente scritto sul numero INC di aprile) per un regolare svolgimento della gara; motivo per cui in prima persona e con la n.b.: classe veterani, oltre gli 8 anni d’età. collaborazione del collega Giudice Carlo Mezzetti si è provveduto a tenere tutte le INFO: 0376 558272 - 0376 894855 - 338 8432279 operazioni sotto un costante controllo. E mail: info@gruppocinofilovirgiliano.it I binomi partecipanti erano 7, quattro dei

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4ª ESPOSIZIONE NAZIONALE CANINA SALICE D’ULZIO (Sauze d’Oulx) - TO Con il patrocinio del GRUPPO CINOFILO LANGHE E (Corso Michele Coppino 40/f, 12052, Alba, Cuneo)

ROERI

15 LUGLIO - CAC

Presso il Centro Sportivo Pin Court Viale Genevris

Ampio parcheggio adiacente all’esposizione. Autostrada Torino-Frejus, uscita 9, seguire le indicazioni per Sauze d’Oulx Per informazioni 338 7752745 e-mail infoexpocinofilesauze@alice.it IN CASO DI MALTEMPO L’ESPOSIZIONE AVRA’ LUOGO AL COPERTO (presso l’autorimessa Comunale difronte al Centro Sportivo) Autostrada A32 Torino/Frejus uscita 9, seguire indicazioni Salice d’Ulzio (Sauze d’Oulx), oppure SS24 o SS25 Organizzato dal Comune di Salice d’Ulzio (Sauze d’Oulx) - Via della Torre 11 - 10050 Salice d’Ulzio (Sauze d’Oulx) - Torino GRUPPO 1 DE GIULIANI CALUDIO bearded collie, pastore australiano, pastore della brie, pastore scozzese shetland RIVOLTA SILVIO rimanenti razze GRUPPO 2 LA ROCCA FABRIZIO: terranova, alani tutti, pastore dell’anatolia,rottweiler, KELLY ANTHONY; Bovaro del bernese FORTE MICHAEL: rimanenti razze GRUPPO 3 LA ROCCA FABRIZIO Kerry blue, irish terrier, dandie dinmont terrer, deutsher jagdterrier KELLY ANTHONY (IRL) Rimanenti razze GRUPPO 4 FALLETTI SONIA tutto GRUPPO 5 GATTI FRANCO tutto GRUPPO 6 GATTI FRANCO petit bleu de gascogne, petit basset griffon vandeen, beagle, bassethound, beagle harrier FALLETTI SONIA rimanenti razze GRUPPO 7 KANE FRANK tutto GRUPPO 8 KANE FRANK (GB) tutto (escluso golden retriever) KELLY ANTHONY golden retriever

GRUPPO 9 DE GIULIANI CLAUDIO: tutto GRUPPO 10 LA ROCCA FABRIZIO: greyhound, whippet, piccolo levriero italiano DE GIULIANI CLAUDIO: rimanenti razze RAZZE ITALIANE: VETERANI: COPPIE: GRUPPI: JUNIORES: GIOVANI: (TROFEO CANE DA CACCIA -

Rivolta Silvio Gatti Franco Rivolta Silvio Falletti Sonia De Giuliani Claudio Forte Michael (IRL) Kane Frank)

GRUPPO 1: Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri): GRUPPO 2: cani di tipo pinscher e schnauzer, molosso idi e bovari svizzeri: GRUPPO 3: terrier: GRUPPO 4: bassotti, segugi e cani per pista di sangue: GRUPPO 5: cane da tipo spitz e primitivo: GRUPPO 6: cani da ferma, riporto, da cerca e da acqua: GRUPPO 7: cani da compagnia: GRUPPO 8: Levrieri:

Falletti Sonia Kelly Anthony (IRL) Forte Michael (IRL)

BEST IN SHOW

FRANK KANE (GB)

Kelly Anthony (IRL) De Giuliani Caludio Forte Michael (IRL) De Giuliani Claudio Rivolta Silvio

CONCORSO DI JUNIOR HANDLING

VALIDO PER IL CAMPIONATO NAZIONALE: giudicherà entrambe le categorie Anthony Kelly (IRL)

RADUNI SABATO 14 LUGLIO 2012

Presso Centro Sportivo Pin Court , Viale Genevris, Sauze d’Oulx (TO)

Raduno C.I.A.B.S. Bovaro Del Bernese

Per informazioni - www.ciabs.it o 0431 973242, 347 0706332 Giudice: Kane Frank (GB) INIZIO GIUDIZI ORE 12.00

Raduno Associazione Italiana Alpenlaendische Dachsbrache Per informazioni – 338 7752745/ www.dachsbracheitalia.com Giudice: De Giuliani Claudio INIZIO GIUDIZI ORE 10.30

ISCRIZIONI 1° chiusura: 25/06/12 – 2° chiusura: 05/07/12 (maggiorazione+30%)LE ISCRIZIONI PER LA NAZIONALE SAUZE D’OULX E RADUNI DEVONO ESSERE INVIATE UNICAMENTE A: KALLISTè CASA EDITRICE Via Tommaso Ferreri 73/G – Barbania (TO) fax 011 9243916 - E mail info@miglioredirazzareport.it - kallistecasaeditrice@virgilio.it I pagamenti possono essere effetuati: on line su www.miglioredirazzareport.it , con assegno bancario o vaglia postale intestato a: ASSOCIAZIONE SPORTIVA CACCIA PESCA AMBIENTE SAUZE D’OULX, PIAZZA ASSIETTA 18, 10050, SAUZE D’OULX (TO) con relativa copia inviata UNICAMENTE a Kalliste Casa Editrice fax 011 9243916, SPECIFICANDO IL NOME DEL CANE, LA RAZZA, ISCRIZIONE PER RADUNO O NAZIONALE. Le iscrizioni illeggibili o non accompagnate dal relativo importo verranno cestinate senza preavviso

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Il Campionato nella terra del grande Bocelli

Nel “teatro del silenzio” Il derby dei Continentali

A destra 3 ecc. Roky di Marchi Luca, a sinistra Edo ecc. cond. Selmi Giorgio con delegato, giudici e organizzatori

L’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, ha organizzato per i giorni 30, 31 marzo e 1 aprile a Lajatico (PI) il derby per le razze da ferma continentali italiani ed esteri. La partecipazione al derby è riservata ai soggetti di allevamento italiano di età non superiore ai 30 mesi. E’ una prova su starne e possono partecipare i soggetti che non hanno ottenuto precedentemente qualifiche in prove libere. Sottolineo, in quanto presumo molti concorrenti non lo sappiano, che il derby deve portare in evidenza le massime qualità naturali dei giovani, le prestazioni sono quelle della caccia a starne, la cerca deve garantire la efficace esplorazione del terreno e l’andatura dovrà sempre essere quella prevista dagli standard di lavoro. Nell’azienda cinofila ENCI “del Colle” della Famiglia Ripanucci, con un clima primaverile, una giusta vegetazione e con starne di buona qualità, si sono svolti i tre giorni del derby, voglio ricordare che il derby deve essere fatto esclusivamente su starne, anche se moderne come sovente definite,

in quanto le prestazioni devono fare riconoscere la grande qualità dei soggetti che dovranno essere poi i riproduttori del futuro. Purtroppo, e devo dire purtroppo, ad accezione di qualche concorrente, visionato nella batteria dove ho prestato l’opera di giudice, ma anche sentito il pare dei colleghi delle altre batterie, i partecipanti sono stati di modeste qualità, e se questo è il futuro dell’allevamento italiano, è comprensibile del perché molti si affidino ad allevamenti stranieri. Chiusa questa partentesi, che sicuramente non sarà gradita a molti, bisogna riconoscere, la eccellente organizzazione, curata anche nei minimi particolari dallo Staff Ripanucci, sempre a disposizione due fuoristrada per permettere ai concorrenti di essere pronti al turno. Il terreno con vegetazione giusta e con starne, anche se moderne, di buona qualità. L’ENCI ha creduto a buon ragione in questo derby riuscito alla perfezione, sempre presente oltre ai

COMMENTO DELLA 1° BATTERIA Con i colleghi Mantovani e La Barbera, nella zona addestramento adiacente al Teatro del Silenzio, dove il Grande Maestro Andrea Bocelli si esibisce nei suoi meravigliosi concerti, abbiamo visionato una batteria di 27 soggetti. Pochi rispetto al numero degli iscritti, hanno veramente dimostrato il tema del derby, e voglio citare per la cronaca quelli che oltre ad essere andati in classifica, si sono meritati il turno supplementare di richiamo, per ordine di presentazione: v Feld del Somi Kurzhaar condotto da Nobile, soggetto di eccelsa qualità per movimento portamento di testa e metodo di cerca, ha espletato la prova nella grande nota, nel richiamo ha trascurato una coppia di starne. v Paco di S. Caterina del sasso, Kurzhaar condotto da Fortina, nel turno ha espletato una ottima prestazione, nel richiamo è riuscito a fermare una coppia di starne, poi nel turno di coppia è stato eliminato. v Troll di Valanidi, condotto da Scarpinati, soggetto anche se con una meccanica poco corretta, è piaciuto per mentalità e intraprendenza, nel richiamo ha trascurato una coppia. v Boa Kurzhaar, condotta da Turci, si è meritata il richiamo, e ha saputo realizzare con buoni riflessi un punto in terreno difficile su brigata. v Fallinis Falcò Epagneul Breton, condotto da Fallini, ha espletato la grande nota del derby, grande avidità e fantasia nel cercare le starne, (questa è la nota del derby), nel richiamo ha trascurato una isolata. v Pradellinensis Nando Kurzhaar, condotto da Capelli, ha fornito una eccellente prestazione, nel turno di richiamo si è riconfermato, ma ha trascurato una coppia. v Remon, Epagneul Breton condotto da Busetti Amadio, si è meritato il richiamo, ma il giorno successivo non era più brillante come il giorno precedente.

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due impeccabili delegati, il rappresentante ENCI in sostituzione del Presidente Balducci (presente però il sabato sera e la domenica), impegnato nell’Assemblea ENCI svoltasi a Milano e il consigliere e Presidente del CIEB dott. Gianluca Pasqualetti.

Continentali italiani: Una batteria giudicata dagli esperti Barbieri Giovanni, Cremonesi Luigi, Trivellato Giancarlo Presenti: 17 Spinoni Italiani, 14 Bracchi Italiani. Queste le qualifiche e classifiche: 1° Ecc. Anteo Dei Sanchi, B.I. cond. Ziron Giorgio 2° Ecc. Minerva B.I. cond. Giancotti Giuseppe 3° MB Ferentum Teseo Spinone I. cond. Calagiu Giorgio

Continentali esteri: 1a Batteria, giudicata dagli esperti Bellotti Giorgio, La Barbera Antonino, Mantovani Alvaro. Presenti: 20 Epagneul Breton, 6 Bracchi Tedeschi, 1 Bracco Francese tipo Pirenei. 2a Batteria giudicata dagli esperti: Gaddini Daniele, Grecchi Giovanni Pietro, Miatton Silo.

Organizzatori e giuria con a destra Lion della Notte di S. Lorenzo cond. Canovi, a sinistra Paco di S. Caterina del Sasso K cond. Fortina Daniele Presenti: 19 Bracchi Tedeschi, 4 Epagneul Breton, 2 Griffon Korthal, 2 Bracchi Fancesi tipo Pirenei. Queste le qualifiche e classifiche: 1° Ecc. Boa Bracco Tedesco Kurzhaar cond, Turci Adriano

2° Ecc. Indio Maya Epagneul Breton cond. Maccioni Enzo 3° Ecc. Roky Epagneul Breton cond. Marchi Luca

Giorgio Bellotti

Il fotografo e la sua cronaca di una giornata particolare

Le emozioni del Derby L’attesa, il turno, l’esaltazione dell’incontro suscitano ansie e sensazioni più forti delle immagini

Continentali italiani. Giorgio Ziron premiato da Francesco Balducci

I pensieri durante il tragitto volano proponendomi quesiti. Mi domando come sarà il terreno, le starne ma soprattutto come si comporteranno i cani al debutto. Il mutevole ultimo periodo invernale non ha influito positivamente sulla preparazione e presumo che tutto sarà da verificare. Si comincia. Gli spettatori dalla strada ammutoliscono, l’attenzione si fa grande, gli occhi sono puntati verso il conduttore ed il cane. La partenza è in salita, il terreno valido, l’erba fra i 10 e i 20 centimetri permette alla selvaggina di ben mimetizzarsi e sottrarsi alla cerca del cane. Speriamo nella qualità e validità delle starne. Il primo turno ad un bracco italiano: sganciato risale la collina gestito sapientemente dal conduttore mentre i tre giudici se-

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Anteo dei Sanchi (foto Nerviani)

guono valutano con attenzione il percorso e le qualità del cane nella nota di concorso per il Derby. Purtroppo il vento spira dalle spalle, mi auguro che sulla collina possa cambiare direzione, ma prima di arrivarci la trombetta di fine turno suona. Il mio lavoro di fotografo presenta qualche difficoltà. Nell’intervallo fra i vari turni i tre giudici, Trivellato, Barbieri e Cremonesi, si riuniscono, discutono la prestazione del concorrente e stendono il promemoria sulla prova appena visionata. Rimango in disparte, non voglio ne ho il diritto di ascoltare quanto dicono, per loro, anche se piacevole è un lavoro, per me solo divertimento ed immagini. Si riprende ed è la volta di uno spinone, valuto le differenze morfologiche e funzionali con il bracco che lo ha preceduto. Mi accompagna il neo giudice Perani, da anni valido ed apprezzato allevatore di bracchi italiani ed è prodigo di consigli ed attenzioni. I tanti anni spesi a visionare i cani in prove mi hanno arricchito di un’esperienza sufficientemente valida e molto utile. I turni si alternano, bracchi italiani, spinoni e viceversa e la giuria mette in fila 16 turni nella mattinata con una durata media di oltre 15 minuti. Alle ore tredici, dopo un breve intervallo, si riparte con uno spinone in un’altra zona di

prova dove le colline si susseguono una dopo l’altra: noto che molti cani utilizzano nella cerca terreni con siepi o piccoli boschi. E’ lì che le starne normalmente si mettono, la temperatura è tendenzialmente alta, attorno ai 23°C e quindi la selvaggina cerca riparo dalla calura in zone meno soleggiate. Noto chiaramente le differenze tra il cane da prova anche se non sufficientemente preparato dal cane da caccia impostato dal preparatore dilettante. Infatti, tale tipologia di cane appena sganciato, dopo pochi istanti, si dirige verso le zone boschive costeggiandole ed indirizzando a volte la testa verso l’emanazione più decisa proveniente dal bosco o dal suo limitare. Vengono in tal modo trascurate le starne che, da sole o spesso in piccoli gruppi, si nascondono nell’erba alta, sempre e comunque mai più distanti di 15/20 metri dal limitare del bosco o dalla siepe. I turni si susseguono, bracchi, spinoni, ancora altri bracchi ed arriva il 26° Turno con Anteo dei Sanchi condotto da Giorgio Ziron. Il bracco appena sganciato apre sulla destra per circa 80 metri, galoppa, poi rientra verso il conduttore e continua sulla sinistra. Ritornando sul conduttore, all’altezza del medesimo prende terreno in avanti, rallenta e va a fermare con la testa ben eretta.

Dopo qualche secondo riparte in accertamento e con una presa di punto da manuale anche se non spettacolare va a rifermare ad una trentina di metri dal conduttore. La ferma è solida e corretta al frullo, la coda immobile e ben rigida, il conduttore spara e lega il cane. Rilanciato, il bracco termina il turno alternando varie fasi di trotto e di galoppo, con testa normalmente portata al vento, discrete aperture ed in ogni caso con nota del concorso sufficientemente valida. Nella successiva giornata di domenica Anteo e Ziron risulteranno i vincitori del Derby 2012. Ultimi turni, ormai la giornata è al termine, ancora un bracco italiano e quattro spinoni poi la prova viene conclusa attorno alle ore 17. Alla relazione della giuria verranno confermati un bracco ed uno spinone al punto, mentre come richiami alla domenica saranno invitati ulteriori quattro bracchi e tre spinoni. Le emozioni sono state numerose, le starne in qualità e quantità, il terreno molto bello e spesso panoramico, ha permesso agli spettatori di seguire parecchie fasi di molti turni. Ha vinto lo sport ed ho vinto anch’io per le tante sensazioni e coinvolgimenti emotivi, al di là delle immagini che tanti cani mi hanno regalato. Mauro Nerviani

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Trionfo italiano nella speciale pointer in Serbia

Cilla, Ten Ten e gli altri I campioni si impongono da autentici protagonisti. Il selezionatore di Pinto “dedico la vittoria al grande Oscar Monaco” presentata nel Campionato di caccia a starne dai seguenti soggetti: Nabb Cloe femmina cond. Giovannelli Cilla di Piano del Conte femmina cond. Iazzetta Bonfante Ten Ten maschio cond. Sardone Asso maschio cond. Burresi Schef della Cervara maschio cond. Teani Riserve Egubium Dorian maschio cond. Moretti Andre maschio cond. Putrella.

Cilla di Piano del Conte

Invitato dall’ENCI ho giudicato la seconda settimana di caccia starne in programma in Serbia dal 13 al 19 Marzo nell’occasione, ho espletato anche l’incarico di selezionatore della squadra pointer per questa tipologia di nota del concorso, la settimana è stata caratterizzata da un radicale quanto brusco cambiamento climatico, le temperature si sono innalzate nel corso di una notte di parecchi gradi e si è passati da un clima invernale ad uno quasi estivo creando non poche difficoltà ai nostri amici a quattro zampe. Giudicare in Serbia per un cacciatore è sempre un piacere, la bellezza dell’ambiente la qualità delle starne e dei cani visionati ogni giorno rendono le giornate indimenticabili come quelle trascorse con il fucile sulle spalle a cercare nobile selvaggina negli angoli più remoti del mondo. Buona la qualità media dei cani in concorso, con punte di eccellenza sia nei setter che nei pointer questi ultimi in netta ripresa dal punto di vista delle doti venatorie, bei galoppi ma sempre tesi al ritrovamento della selvaggina e dotati di un buon discernimento dote indispensabile in queste lande dove i mucchi di sterco di pernice e relative spennate molte volte traggono in inganno più di un

soggetto. Settimana trascorsa in piena armonia con i numerosi colleghi italiani e stranieri, la mattina l’emozione dei barrage poi ognuno a giudicare la propria batteria fino al pomeriggio inoltrato per ritrovarsi poi all’imbrunire in un caratteristico locale davanti ad un the bollente con in carniere belle e sudate qualifiche. Alla fine della settimana l’Italia sarà rap-

Tutti cacciatori di starne nello stile proprio della razza. Il Campionato è andato bene anzi benissimo e ne sono contento sia per la Società specializzata che mi ha onorato dell’incarico ma soprattutto per la razza sperando che ritorni al più presto in maniera massiccia in mano ai cacciatori. Nelle femmine vince Cilla di Piano del Conte di Iazzetta e nei maschi Bonfante Ten Ten di Sardone, ma onore a tutti i componenti della rappresentativa italiana. Il mio pensiero va ad Oscar Monaco ad un anno dalla Sua dipartita gli dedico questa vittoria tutto quello che conosco di questa splendida razza me lo ha insegnato Lui. Mario di Pinto

Bonfante Ten Ten

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Campionato Europeo di caccia a starne Setter

Tanto Pepe sulle starne Il fuoriclasse condotto da Giovannelli si impone con una prestazione da autentico trialler su selvatici veri e conquista il titolo. La squadra italiana selezionata da Francesco Balducci

I componenti della squadra italiana

Scoppia la primavera sul Campionato di caccia a starne programmato per il 20 e 21 marzo, uno scoppio improvviso con un salto termico di più di 15 gradi a tostare uomini e cani, un sole caldo e prematuro accende i colori del cielo e dei campi ancora glabri e minati da arati non rullati, ostacoli duri al progredire dei cani. Il vento scarso, irregolare, capriccioso gioca a far dispetto alle giurie, costretti a lunghi spostamenti senza esito per cogliere la bava giusta. Starne innamorate e nervose ai ripari occasionali. Condizioni oggettivamente difficili ed avverse ma potenzialmente propiziatrici di prestazioni eccezionali di fuoriclasse capaci di inventarsi le starne nei recessi più inimmaginabili a dispetto di terreno, vento e temperatura. Caccia a starne, magia di sintesi di qualità di razza, venaticità spiccata, collaborazione naturale sulla base di un patrimonio di sagacia e intelligenza. Copione già scritto tante volte ma bisognoso sempre di novelle interpretazioni. La selezione è affidata all’occhio e all’esperienza consumata del Presidente dell’ENCI e della SIS, Francesco Balducci. Clima disteso e sereno. La squadra nasce “spontanea” dalla sintesi dei criteri menzionati con i risultati del campo. L’intento è quello di dare un’ulteriore indicazione zootecnica ad una razza che appartiene e dovrà appartenere ai cacciatori. Certo non è

stato facile per Balducci indicare solo sette cani in un panorama di grande individualità, capaci di stravolgere i giudizi più autorevoli. Valentino di F. Collodoro, ad esempio, ha centrato due CACIT (nella stessa giornata) subito dopo l’annuncio della squadra. Ampiamente condivise le scelte ad eccezione di qualche muso lungo a confermare che la natura umana è più istinto passionale che ben dell’intelletto. Pepe condotto da Giovannelli, Rama del Sole e Kaka condotti da Giavarini, Zac e Bull delle Pastenelle condotti da Moretti, Nadal condotto da Maggiolo, Inca del Zagnis condotta da Testa, un applauso corale copre la voce del selezionatore. Due le batterie giudicate rispettivamente da Magoulas, Duchen e La Vallaz e da Vasiliou Yiannis, Koptilsch e Ralic, con inversione prevista nel secondo giorno. Cani in gran forma offrono uno spettacolo godibile e tranquillizzante. Pepe fa sfoggio di classe ma una ferma in bianco lo penalizza, 2° eccellente. BULL sul lacet di sgancio consente su ferma del compagno non risolta. Si risgancia, volano le starne a tergo dei conduttori, fuori tutti e due: difficile capire! Zac si impegna su un terreno difficilissimo con qualità ed intelligenza ma il vento e il terreno lo tradiscono. Dall’altra batteria note positive per i nostri quattro paladini, con Kaka all’eccellente.

Secondo giorno: prestazioni di gran spolvero di Rama del Sole imitata da Kaka entrambi a punto con grande autorevolezza; la giuria li penalizza con una valutazione non condivisa da bordo-campo. Nadal fa sfoggio di classe, senso dello spazio, interpretazione del vento e del terreno ed a fine richiamo ferma deciso in stile al limite di un granturco; lunga guidata, vola una coppia di fagiani. Inca dà fondo a tutta la sua esperienza e a tutta la sua intelligenza venatoria in un terreno difficile ma non incrocia le starne. Zac ci regala un assolo da grande cerca non coronata da punto. Da Bull e Pepe godimento per gli occhi e musica per le orecchie: si distendono nei rispettivi turni in maniera ideale, con eleganza, radenza, fluidità ed attenzione massima al terreno ed al vento e concludono su starne con lunga guidata spontanea. CAC a Pepe, R/CAC a Bull, preferenze soggettive della giuria; per noi entrambi massima espressione dell’essenza della razza. Siamo all’epilogo finale; barrage per la proclamazione tra Pepe e Morgan di Bogioglou, CAC greco nell’altra batteria. Le ombre della sera accarezzano la sagoma di Pepe fluida e radente ottimamente disposta sul terreno e la accompagnano alla proclamazione di Campione Europeo 2012. Pasquale Piazza

Pepe, setter inglese, Campione Europeo 2012 con il conduttore Giovannelli

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Campionato Europeo di grande cerca Setter Nis 22-23/03/2012

Ara e Paiper veri protagonisti Superprestazioni della campionessa di Testa e del campione di Lombardi. Bene gli altri italiani. La manifestazione nel ricordo di Roberto Pedrazzetti

Da sinistra: Paleziensis Ara, Campionessa Europea, cond. Mario Testa; il selezionatore della squadra Pasquale Piazza, Paiper, Ch. Europeo cond. Rudy Lombardi, Francesco Balducci, Silver Vice Ch. Europeo cond. Giacomo Cantoni

Trionfa l’allevamento italiano nella manifestazione europea più probante per la verifica zootecnica dell’evoluzione della razza. Aleggia nell’aria tersa il sorriso di Roberto Pedrazzetti, pigmalione della cinofilia continentale, rapito dal male ma vivo e presente nello spirito della manifestazione da lui fortemente voluta, nel ricordo e nella riconoscenza dei setteristi tutti, nelle performance dei suoi cani che per compiacerlo hanno fatto mirabilia (vero, Nitro?!). Nella splendida cornice di Nis, ultima trincea della civiltà contadina, auspice il paradiso di starne e di terreni offerti con l’entusiasmo e la generosità di sempre da Dule Sormatz e dalla sua perfetta squadra, i trialers Italiani presenti non solo nella selezione nazionale hanno interpretato al più alto livello la nota del concorso e l’essenza della razza, offrendo uno spettacolo indimenticabile. Gli allevatori, i conduttori, i proprietari,

gli estimatori, gli organizzatori e non ultimi i responsabili della SIS non potevano sperare ricompensa migliore ai loro sforzi, alla loro tenacia, alla loro insaziabile passione. PIiper condotto da Lombardi, Silver condotto da Cantoni, Palaziensis Ara condotta da Testa, Notala della Vecchia Irlanda condotto da Baldoni, Picasso condotto da Scipioni, Cuccass Rayban condotto da Dotti, Desianensis Linux LINUX da E. Pezzotta, i sette alfieri selezionati a rappresentare una piccola quota, al momento quella più in forma, del grande patrimonio che oggi la razza esprime. Avrei potuto indicare senza difficoltà una seconda ed una terza equipe (grato al Presidente e al Consiglio della SIS per la fiducia accordatami) di pari valore e spessore, se non avessi fissato i criteri della selezione in maniera estremamente rigida: interpretazione della nota al più alto livello, continuità di prestazioni, concretezza di risultati, massima affidabilità; a parità di condizioni la qualità.

La squadra azzurra

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Criteri dettati non dalla fantasia ma dalla necessità di fissare in maniera chiara, come più volte ribadito dalla Società Specializzata, il valore della nota ed il rispetto del merito espresso sul campo. Sono rimasti esclusi soggetti che possono rappresentare l’essenza della razza… dura lex sed lex. Le giurie presiedute da Nobile e Nargaud danno fuoco alle polveri rispettivamente in compagnia di Maury e Novotni e di Diaz e Herak. Nel primo giorno di prove, prestazioni entusiasmanti a ripetizione sugellano il CAC di Paiper e l’ECC. di Notala che vede sfumare prospettive di qualifica migliore per le interferenze di un compagno di coppia non idoneo. I barrage a completamento del secondo giorno spazzano via polemiche, dubbi, perplessità: Silver, CAC nella prima batteria, si aggiudica il CACIT della giornata nel confronto diretto con Palaziensis Ara, CAC nella seconda batteria, con una prestazione da lacrime e sangue. Palaziensis Ara, con la Riserva di CACIT si laurea Campionessa d’Europa. Emozione, tensione, trepidazione di una notte per il barrage finale ma con la scarsella è piena di bottino; i due cani sul terreno sono entrambi italianissimi, Paiper e Silver. Paiper, perfettamente nella nota, è

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La giuria, da sinistra: Jean Nargaud, Francesco Balducci, Oliviano Nobile

Campione d’Europa, Silver che ci aveva abituati a barrage al fulmicotone si presenta appena sottotono ed è Vice Campione. Questi due setter, nei rispettivi turni, avevano dato ampia dimostrazione

che non c’è limite all’impeto e alla concentrazione di un trialer anche con vento scarso e mutevole ed in condizioni avverse di terreno e temperatura: turni da infarto e punti da manuale! Che dire degli altri cinque: ci hanno regalato prestazioni da ripagare con gli interessi la fiducia riposta. Ciascuno con un pizzico di fortuna poteva ambire alla vittoria finale; l’influenza negativa di compagni di coppia non all’altezza, di folate di vento in contro direzione, azioni disturbate da fattori esterni, trascuri discutibili hanno impedito l’acuto decisivo ma rimane integro il valore assoluto. Per completare il bilancio tecnico va sottolineata la valenza stilistica di Rayban e Notala l’eleganza morfologica di Linux in possesso dei titoli per la proclamazione a Campione assoluto (primo nella storia della grange cerca), il valore venatorio di Silver impiegato a caccia fino al compimento del secondo anno di età, la presenza in equipe di tre cani, espressioni di linee genetiche ben fissate, senza affisso. Sinfonia zootecnica, guastata solo dall’assenza di Paiper ed Ara alla proclamazione ufficiale, con tanto di bandiere, inni nazionali, squadre di Coppa schierate, rappresentanti delle massime Istituzioni Europee e Nazionali impietosamente indagati dagli obiettivi di Sky. Pasquale Piazza

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DOPPIA ESPOSIZIONE CACIB CAC E RADUNI

Presso: Parco Naturale San Rossore - Ippodromo - viale delle Cascine - Pisa

PISA CACIB Sabato 9 giugno 2012 ore 10

55° ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA GRUPPO CINOFILO PISANO

PISA, SABATO 9 GIUGNO 2012 Pastore maremmano abruzzese

RADUNI

PISA CAC Domenica 10 giugno 2012 ore 16,30

34° ESPOSIZIONE NAZIONALE GRUPPO CINOFILO EMPOLESE

PISA, DOMENICA 10 GIUGNO 2012 ORE 9,30: Società Italiana Terrier per tutte le razze tutelate Weimaraner, Rottweiler Pastore Australiano Sheeperd Club Cani da Compagnia per tutte le razze tutelate

MOSTRE SPECIALI DEL 9 GIUGNO: shetland, pastore tedesco, pastore scozzese, bobtail, boxer, bassotti, setter inglese, cocker spaniel inglese e americano.

Per eventuali modifiche in giuria: consultare i siti

www.miglioredirazzareport.it - www.gruppocinofilopisano.com ISCRIZIONI Le iscrizioni dovranno pervenire insieme all’attestazione di pagamento a: Kallistè Casa Editrice, via Ferreri 73/g – 10070 Barbania (TO) - Tel 011/9242660 fax 011/9243916 e 9243855 Iscrizioni on line: www.miglioredirazzareport.it - pagamento con carta di credito. Le iscrizioni dovranno essere complete di tutti i dati richiesti, obbligatorio il codice identificativo dell’anagrafe canina regionale (USL). LE ISCRIZIONI PRIVE DELLA RICEVUTA DI PAGAMENTO SARANNO RITENUTE NULLE E CESTINATE SENZA PREAVVISO.

CASTIONE DELLA PRESOLANA (BG) Organizzazione: Gruppo Cinofilo Bergamasco

23 GIUGNO RADUNO PASTORE BERGAMASCO 24 GIUGNO ESPOSIZIONE REGIONALE 24 GIUGNO CAE 1 Info: Gruppo Cinofilo Bergamasco tel. 035 4175207 www.gruppocinofilobergamasco.it info@gruppocinofilobergamasco.it

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CUNEO INTERNATIONAL DOG SHOW ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA CAC-CACIB

CUNEO SABATO 7 LUGLIO 2012 - GRUPPI 1 - 3 – 5 – 6 – 8 – 10 DOMENICA 8 LUGLIO 2012 - GRUPPI 2 - 4 -7 - 9 CUNEO - Area Fieristica M.I.A.C a 200 metri dall’uscita Cuneo Centro Autostrada A33 Asti/Cuneo Area coperta - parcheggio interno gratuito - uscita libera al termine dei giudizi - ingresso libero al pubblico per informazioni mail: info@cacibcuneo.com

PROVA CAE-1 - CONCORSO JUNIOR HANDLER BIS JUNIORES – BIS VETERANI RADUNO NAZIONALE S.I.P.S. SOCIETÀ ITALIANA PRO SEGUGIO MOSTRE SPECIALI: BOXER – KURZHAAR – DRAHTHAAR – POINTER – CANI COMPAGNIA PREMIO “CAMPIONE ALPI DEL MARE”

A TUTTI I SOGGETTI CHE OTTERRANNO IL CACIB SIA ALL’ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI SANREMO DEL 29 APRILE E SIA A CUNEO IL 7-8 LUGLIO 2012 GIURIA COMPLETA E ISCRIZIONI ON-LINE:

WWW.MIGLIOREDIRAZZAREPORT.IT - WWW.DOGLLE.COM 1^ chiusura 07/06/2012 - 2^ chiusura 20/06/2012 (con maggiorazione) Le ISCRIZIONI complete di tutti i dati, chiaramente leggibili e accompagnate dal relativo pagamento, dovranno pervenire a: KALLISTE’ CASA EDITRICE via Tommaso Ferreri 73G – 10070 Barbania (TO) Tel. 011/9242660 – Fax 011/9243855 – Fax 011/9243916 - mail: kallistecasaditrice@virgilio.it Per le iscrizioni a mezzo fax chiedere conferma della ricezione direttamente a KallistèCasa Editrice. Modalità di pagamento: – bonifico bancario IBAN: IT25N0303246480010000001004 BANCA CREDEM Mondovì – assegno bancario intestato al Gruppo Cinofilo Cuneese da inviare a Kallistè Casa Editrice – vaglia postale intestato a Kallistè Casa Editrice – carta di credito solo per iscrizioni on-line LE ISCRIZIONI INCOMPLETE, ILLEGGIBILI E PRIVE DEL RELATIVO PAGAMENTO SARANNO RITENUTE NULLE.

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(riservato (riservato aa Istruttori Istruttori Cinofili) Cinofili)

•• STAGES STAGES COMPORTAMENTALI COMPORTAMENTALI del del Dr Dr Joel Joel DEHASSE DEHASSE 24 24 maggio: maggio: IlIl cane cane ee ilil gatto: gatto: due due specie, specie, due due comportamenti comportamenti 25 25 maggio: maggio: L’omeopatia L’omeopatia nella nella risoluzione risoluzione dei dei problemi problemi comportamentali comportamentali 26 26 maggio: maggio: La La psicologia psicologia del del cane, cane, gli gli istinti, istinti, le le emozioni, emozioni, ii bisogni bisogni

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Italia sfortunata al Campionato d’Europa Korthals

Un soffio allontana la corona Conquistato il secondo posto sia nell’individuale che a squadre

La squadra italiana

“Questione di centimetri”. Come nel famoso monologo di Al Pacino, sono quelli che dividono la vittoria dalla sconfitta. Quelli che vanno guadagnati con la fatica, allenamento dopo allenamento. Quelli che separano la gloria, dalla polvere della sconfitta. E sono pochi centimetri o se vogliamo pochi passi,quelli che hanno negato all’Italia korthalista la gioia della vittoria. E sempre per quei pochi centimetri di un passo in più al frullo, Acaulis Tula, dopo un turno ed un punto strepitosi, ha visto volar via il CAC che l’avrebbe portata al barrage

per il titolo continentale e di conseguenza l’Italia alla vittoria a squadre. Gli stessi centimetri che Chanisse des Chaumes de Richebourg ha conquistato uno per uno, disegnando un turno perfetto ed aggiudicandosi meritatamente il Campionato d’Europa individuale e regalando alla Francia il titolo a squadre. E sono tanti pure i centimetri che Arthus, come sempre, ha scalato… uno per uno... con caparbietà… con la classe di chi arriva sempre… di chi non delude mai… un Eccellente con un gran punto su starne... con la solita impeccabile correttezza al

frullo di chi, nei momenti che contano, non tradisce mai. Non siamo stati fortunati. Abbiamo avuto l’opportunità di bissare i successi del Campionato Europeo 2010, ma è solo stata questione di centimetri… quelli che ci hanno relegato al secondo posto. Vince la Francia grazie al CAC /CACIT di Chanisse des Chaumes de Richebourg ed al Mb ottenuto nella prima giornata da Black des Mordorees Autumnales Prop.Poissenot / Touchard Cond. Guillon. L’Italia è seconda in virtù del 2° Ecc di Arthus du Malocart Prop. Braganti Cond. Fontecedro ed al 1° Mb di Acaulis Tula - Prop. Sironi Con. Musso. Va in classifica per l’Olanda Dior de Haut de la Prairie - Prop. e Cond. Venzelaar con un 2° Mb ottenuto la seconda giornata Questa edizione del Campionato Europeo Korthals, corsa in Francia sugli splendidi terreni di Heudicourt, ha definito perfettamente i valori in campo. La Francia ha confermato il suo ruolo di leader e l’Italia non è molto lontana. Belgio e Olanda non sono in un grande momento e seguono a distanza. Il campionato non è iniziato per i nostri colori con i migliori auspici: abbiamo dovuto incassare il forfait per infortunio di Echkart les Moustaches d’Or della Sig.ra Cebulli. Sarà sostituita con merito da Ciaina di Volpara, condotta da Musso. Ciaina si è fatta valere meritandosi il richiamo nel primo giorno e correndo un buon turno, con poca fortuna, nel secondo. Stessa sorte per Ombra di Parladori, condotta da Vanzin, che ha corso due turni senza fortuna. Poca fortuna anche per il Campionissimo Acaulis Rum, che le starne le ha pure trovate e a distanza siderale dal suo conduttore. Sfortunatamente a certe distanze una marachella al frullo ci può scappare e a Rum è costata l’eliminazione. Una nota anche per Oberon della “scuderia’’ Germano – Musso. Oberon è un giovane korthals che si è già messo in evi-

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i nostri

Cani

Anno 58 num. maggio 2012

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SQUADRA ITALIANA ACAULIS RUM - Prop.Germano Cond. Musso ACAULIS TULA - Prop. Sironi. Cond. Musso ARTHUS DU MALOCART - Prop. Braganti Cond. Fontecedro. OBERON - Prop. Germano Cond. Musso ECKHART DES MOUSTACHES D’OR - Prop. Cebulli Cond. Guillon. OMBRA - Prop. Parladori - Cond. Vanzin. CIAINA - Prop. Volpara - Cond. Musso.

L’Italia premiata per il 2° posto conquistato

RISULTATI Heudicourt (F) Campionato D’Europa Griffon Korthals. 17/18 MARZO 17 marzo. Batteria 1 - Giudici: Roojakkers - Bouvet. 1° Mb. Black des Mordorees Autumnales (F) Prop. Possenoir / Touchard - Cond. Guillon. Batteria 2. Giudici. De La Hoye - Nerilli. 1° Mb Acaulis Tula (I) Prop. Sironi - Cond. Musso 18 marzo. Batteria 1. Giudici De La Hoye - Nerilli. 1° Ecc. CAC CACIT Chanisse des Chaumes de Richebourg(F).Prop. e Cond. Masselin. 2°Ecc. Arthus du Malocart (I) Prop. Braganti - Cond. Fontecedro. 3°Mb. Dior de Haut de la Prairie (NL) Prop. e Cond. Venzelaar. CAMPIONE D’EUROPA INDIVIDUALE Chanisse des Chaumes de Richebourg (F) Prop. e Cond. Masselin. CAMPIONATO D’EUROPA A SQUADRE 1° FRANCIA 2° ITALIA ESPOSIZIONE PER IL TIPO Giudici: Rochebeuf - Meissonnier - Nerilli. MIGLIOR MASCHIO E MIGLIORE DI RAZZA BigBoss des Plaines du Mare a l’Eau (F). Prop. Debret. MIGLIOR FEMMINA - MIGLIOR PELO Cherley de l’Etoile d’Heudicourt (B). Prop. Adam.

denza ottenendo lusinghieri risultati. In questo Campionato d’Europa non s’è espresso ai suoi livelli. Sulle sue spalle è caduta la responsabilità di correre, a batterie terminate, l’ultimo turno. Per lui l’ultima cartuccia da sparare, a bocce ferme, per ottenere quella terza qualifica che avrebbe potuto darci la vit-

CANE ALLATTA SCIMMIA

toria a squadre, non ha avuto fortuna ed è finita così. E’ giovane ed avrà altre occasioni. Sempre parlando di centimetri, sono molti quelli che qualche allevatore straniero ha voluto evitare di percorrere, nel lungo e difficile cammino dell’opera di selezione, presentando in Coppa Europa un paio di soggetti che meglio avrebbero figurato in una prova riservata ai setters inglesi. Non è con questi mezzi che si fa il bene della razza, né si dimostra sportività. E’ semplicemente un atteggiamento inqualificabile ed intollerabile. In sede di relazione, a fine prova, è stata segnalata questa anomalia cui si metterà rimedio estromettendo per galoppo non in stile di razza,chi in stile di razza non è, come s’è potuto vedere quest’anno, non solo per il galoppo. Chiudiamo con un risultato largamente positivo che probabilmente avremmo sottoscritto alla vigilia, ma che, visto l’andamento delle cose, avrebbe anche potuto essere migliore. Il prossimo anno si correrà in Belgio: saremo come sempre presenti all’appuntamento e come sempre, cercheremo di batterci al meglio delle nostre possibilità. Luigi Nerilli

Recensione Mintu, una femmina che ricorda vagamente un Canaan Dog e vive in un remoto villaggio nel nord-est del Bangladesh, è diventata una piccola celebrità in grado di richiamare folle di curiosi poiché , oltre ai suoi sette cuccioli, allatta un cucciolo di scimmia, abbandonata nel villaggio da un gruppo di esemplari adulti e soccorsa dagli abitanti, dopo che erano riusciti a far allontanare l’intero branco. “Il giorno dopo il ritrovamento, la piccola scimmia si è unita agli altri cuccioli e ha iniziato a prendere il latte da Mintu che l’ha adottata con naturalezza - dice il proprietario – Mintu, abbaia e reagisce con decisione se qualcuno disturba la scimmietta, la porta sulla schiena come se andasse a cavallo e vanno in giro per il villaggio”.

Grazia Lago ANGELI A QUATTRO ZAMPE Editore Lampi di stampa «I cani sono piccoli santi, solo chi ha la fortuna di averne uno lo sa» Angeli a quattro zampe, romanzo o racconto lungo caratterizzato da gioia e amore per la vita, è un libro di lettura scorrevole, scritto con stile narrativo semplice, non semplicistico, frizzante e vivacizzato dall’inserimento di poesie. Autoanalisi, ricerca della verità e spunti tragicomici (specie durante il viaggio alle Isole Maldive), accompagnano il lettore in un viaggio colmo di emozioni.

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REGOLAMENTO 05-2012.qxp :REGOLAMENTO 05/2012.qxp 24/04/12 09:55 Pagina 1

T O P

D O G

Il punteggio viene calcolato in base ai risultati ottenuti nelle esposizioni Internazionali italiane dal 01/01/2012 al 31/12/2012. Le esposizioni Nazionali non valgono. I Raduni non valgono. Le mostre speciali valgono doppio sia che si svolgano in Internazionale che in Nazionale. La partecipazione (cioè l'iscrizione) minima richiesta è ad almeno 4 esposizioni ed è necessario ottenere punteggio in almeno due esposizioni. Punteggi: - CAC 1 punto - CACIB 3 punti - BOB: con 1 cane iscritto da 2 a 5 da 6 a 10 da 11 a 20 da 21 a 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 100 oltre 100

1 3 5 7 9 11 13 15 20

punto punti punti punti punti punti punti punti punti

Valgono esclusivamente le esposizioni aventi luogo in Italia.

N.B. Al termine del concorso, nel caso risultassero più soggetti nella stessa razza con uguale punteggio più alto, verranno applicati i seguenti criteri di valutazione: - risulterà Top Dog il soggetto che ha partecipato al minor numero di esposizioni (fatti salvi i requisiti previsti dal regolamento). - in caso di ulteriore parità il titolo verrà assegnato a pari merito. Per quanto inerente il Top Giovane, al termine del concorso, nel caso risultassero più soggetti nella stessa razza con uguale punteggio più alto, risulterà Top Giovane il soggetto che ha partecipato al minor numero di esposizioni. In caso di ulteriore parità il titolo verrà assegnato a pari merito.

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N.B. In entrambe le classifiche sarà pubblicato solo il primo classificato.

T O P

G I O VA N E

Riservato ai soggetti iscritti in classe Giovane in base ai risultati ottenuti nelle sole esposizioni Internazionali italiane. Il numero dei soggetti iscritti in classe Giovane non è cumulabile fra maschi e femmine ai fini del calcolo del punteggio del TOP GIOVANE. Le mostre speciali non sono contemplate nel regolamento del TOP GIOVANE. Punteggi: M.B. 1° = p. 1 ECC. 1° = p. 3 (1 solo iscritto nella classe) ECC. 1° = p. 5 (da 2 a 5 iscritti nella classe) ECC. 1° = p. 6 (da 6 a 10 iscritti nella classe) ECC. 1° = p. 7 (da 11 a 15 iscritti nella classe) ECC. 1° = p. 8 (da 16 a 20 iscritti nella classe) ECC. 1° = p. 9 (oltre 21 iscritti nella classe) A questi punteggi vanno eventualmente aggiunti 3 punti se il soggetto ottiene anche il BOB (minimo 5 iscritti nella razza).

N.B.

I punteggi inerenti il TOP DOG vengono rilevati periodicamente e direttamente mentre per quanto inerente il TOP GIOVANE la spedizione dei punteggi (fotocopia del libretto) è a cura dei proprietari.

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2011

La strada che porta al successo.

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CMY

Il lungo percorso tracciato da Farmina ed Enci, li ha visti protagonisti nella direzione del successo. Nella splendida cornice di Reggio Emilia, durante le semifinali, li abbiamo ammirati nei ring mentre sfilavano, fieri, per

strappare l’ambito accesso alla finale di Viterbo. Lì dove poi si sono sfidati i Campioni dei Campioni per incoronare il vincitore del TopDog 2011. Una lunga strada che li ha portati a contendersi la palma del vincitore assoluto.

Farmina ed Enci ringraziano tutti per la passione messa in campo, perché sebbene la strada sia stata lunga, è stata anche ricca di emozioni e di successi… per tutti.

art&copy_g. de sarno

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Alimenti per campioni.

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MAGGI

Jesi e Fermo due C.A.C. nel week end 10 e 11 Marzo

L'unione fa la forza Sparita tutta la neve tornano le esposizioni e i cani Nella nuova (e bella) location di Fermo tanto spazio per cani, stand e espositori

Nazionale di Jesi gr. 1 (ph. K.)

Nazionale di Jesi gr. 2 (ph. K.)

Nazionale di Jesi gr. 3 (ph. K.)

Nazionale di Jesi gr. 4 (ph. K.)

Quest'anno le Marche hanno indubbiamente patito le condizioni atmosferiche e ovviamente anche le esposizioni ne hanno risentito. Tra questi appuntamenti anche Fermo, originariamente in programma il 17 e 18 Febbraio, ha dovuto rivedere i piani e rincorrere un calendario che oramai non consente errori e non aspetta nessuno. Non contenti del buon esito della prima edizione, il Gruppo Cinofilo Fermano quest’anno ha voluto rilanciare e ha trovato un valido alleato nel Gruppo Cinofilo della Vallesina con il quale ha dato vita al doppio C.A.C. nel week end 10/11 Marzo. Oltre 650 soggetti a catalogo, in una data colma di impegni in Italia e nelle isole, non è un risultato da sottovalutare. Da sottolineare la scelta della location, davvero molo bella e, a un primo esame, in grado di ospitare senza problemi una Internazionale in due giorni. Tutto è filato liscio anche grazie all’impegno dello staff fermano, probabilmente tra i più giovani d’Italia, che ha sudato le fatidiche sette camice ma è giunto a un ottimo risultato. Per la cronaca ricordiamo anche i podi dei due Best in Show che sono stati rispettivamente il Cocker Americano FUEGO FLY MYSTERY, vincitore del sabato, davanti al Tibetan Terrier LOST VALLEY QUANESHA e al terzo classificato il Cane da Pastore Scozzese p/l RATATOUILLE BLUE DI CAMBIANO. E se Piersecondo Zacco ha giudicato il BIS del sabato è stata invece la prima volta di Gianni Fulgenzi nelle vesti di giudice del BIS e ha giudicato quello della domenica assegnando la vittoria al Wolfspitz MAGGIOCIONDOLO, posizionando al secondo posto il Levriero Russo ILLAS PRINCIPE DIMITRI e il Lagotto Romagnolo IL GRANAIO DEI MALATESTA IRIS sul terzo gradino del podio. A seguire fotografie, risultati e commenti della due giorni. Ancora complimenti ai due Gruppi Cinofili. Appuntamento al 2013? Certo, ma la data, per il momento, è ancora da definire.

Nazionale di Jesi gr. 5 (ph. K.)

Nazionale di Jesi gr. 6 (ph. K.)

Nazionale di Jesi gr. 7 (ph. K.)

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i nostri

RISULTATI DEI RAGGRUPPAMENTI DELL'ESPOSIZIONE NAZIONALE CANINA DI JESI

Nazionale di Jesi juniores (ph. K.)

GRUPPO 1 Giudice: Piersecondo Zacco 1° Cane da Pastore Scozzese p/l RATATOUILLE BLUE DI CAMBIANO Fabbro Gilberto - 2° Welsh Corgi Pembroke FIBY LA STREGA DEL TRIO Pierotti Rossano - 3° Cane da Lupo Cecoslovacco NIKYTA Frontini Mariastella GRUPPO 2 Giudice: Luigi Corna 1° Mastino Napoletano NIKITA PATRIZIO ITALIA Bracci Luca - 2° Boxer Tigrato ZEILA DELLE TERRE MAGICHE Valori Pierluigi - 3° Alano Arlecchino RONDA DELLE CINQUANTA NEREIDI Bonetti Paolo

) Nazionale di Jesi giovani (ph. K.)

GRUPPO 3 Giudice: Maria T. Mondo Gabrielli 1° Jack Russel Terrier WHITETAN MORGAN All. Top Jack - 2° American Staffordshire Terrier MIRACLE OF FIANNA Rainone Stefano - 3° Bull Terrier Taglia Normale ADONE AT MATTIUCCI Mattiucci Gabriele

)

)

Cani

Anno 58 num. maggio 2012

Nazionale di Jesi veterani (ph. K.)

Nazionale di Jesi razze italiane (ph. K.)

Nazionale di Jesi coppie (ph. K.)

)

GRUPPO 4 Giudice: Piersecondo Zacco 1° Bassotto Nano p/c BRUTUS DEL PERUGINO Frontani Patrizia - 2° Bassotto Kaninchen p/c LAPO MAIOR Frontani Patrizia - 3° Bassotto Nano p/d FRANCESCA DI CASA MAINARDI Nicolini Annalisa GRUPPO 5 Giudice: Maria T. Mondo Gabrielli 1° Spitz Nano t/c OSMININES’S HOLY HERILOOM Montanari Santina - 2° Basenji ANUBI’S ENIGMA EROS Ferrini Maurizio - 3° Alaskan Malamute ULLOCK DEL BIAGIO Ciotti Nicola GRUPPO 6 Giudice: Gianni Fulgenzi 1° Cocker Americano FUEGO FLY MYSTERY Lupoli Maria - 2° Golden Retriever MARYBEL COOL DUDE All. Marybel - 3° Setter Irlandese SEND YOU LOVE RED NOKOMIS Scarnà Salvatore

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GRUPPO 7 Giudice: Piersecondo Zacco 1° Tibetan Terrier LOST VALLEY QUANESHA Saponi Silvia - 2° Barbone Miniatura b/m/n AFRICA Colacicco Francesco - 3° Chihuahua p/c SWEET INDEED NORA WALKER All. Fairy Flower’s GRUPPO 8 Giudice: Daniele Poltri 1° Levriero Russo ILLAS PRINCIPE DIMITRI Capomagi Franco - 2° Saluki KAN YA MA KAN JEZEBEL Giovagnoli Lucio - 3° Whippet SPELLBOUND AGATHE GIOBALDI Giovagnoli Lucio BEST IN SHOW Giudice: Piersecondo Zacco 1° Cocker Americano FUEGO FLY MYSTERY Lupoli Maria - 2° Tibetan Terrier LOST VALLEY QUANESHA Saponi Silvia - 3° Cane da Pastore Scozzese p/l RATATOUILLE BLUE DI CAMBIANO Fabbro Gilberto RAZZE ITALIANE Giudice: Maria T. Mondo Gabrielli 1° Mastino Napoletano NIKITA PATRIZIO ITALIA Bracci Luca - 2° Cane da Pastore Maremmano Abruzzese FORCA DI LUCUS ANGITIAE All. di Lucus Angitiae - 3° Lagotto Romagnolo CRY OUT MICHELANGELO All: Il Granaio Dei Mamatesta JUNIORES Giudice: Maria T. Mondo Gabrielli 1° Bouledogue Francese SOPIANAE IMPERATOR TAMARA Carloni Gioia 2° Labrador Retriever EVENING’S SWEET MAGIC ANIMAL LEARN All. delle Acque Lucenti - 3° Bassotto Nano p/c MAMMOLA’S DR BOB KELSO Scribano Maria GIOVANI Giudice: Gianni Fulgenzi 1° Cane da Pastore Maremmano Abruzzese FORCA DI LUCUS ANGITIAE All. di Lucus Angitiae - 2° Terranova BEARFARM’S BANANAJOE Marcelli Cecilia - 3° Border Collie LOCHEIL PRETTY IN PINK Cantini Ilaria VETERANI Giudice: Pietro Marino 1° Welsh Corgi Pembroke FIBY LA

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MAGGI

STREGA DEL TRIO Pierotti Rossano RISULTATI DEI RAGGRUPPAMENTI DELL'ESPOSIZIONE NAZIONALE CANINA DI FERMO

Nazionale di Jesi gruppi (ph. K.)

GRUPPO 1 Giudice: Maria T. Mondo Gabrielli 1° Pastore Australiano APPLE FRUIT GO AHEAD Rossetti Albano - 2° Cane da Pastore Scozzese p/l OSCAR PERLA DI FIUME Fantini Gilberto - 3° Pastore Svizzero Bianco QUAI YUKON VOM SUTURMER GRUND Mariotti Eleonora GRUPPO 2 Giudice: Maria T. Mondo Gabrielli 1° Terranova BEARFARM’S BUDDHA’S SMILE Marcelli Cecilia - 2° Cane Corso non disponibile - 3° Leonbergher GERONIMO STILTON Nicolai Carlo

Nazionale di Fermo gr. 1 (ph. K.)

GRUPPO 3 Giudice: Piersecondo Zacco 1° Fox Terrier QUATTROMORI EARL GREY Gori Gianluca - 2° West Highland White Terrier ANTS IN HIS PANTS DU MOULIN DE MAC GREGOR All. del Bianco Arancio - 3°

American Staffordshire Terrier MIRACLE OF FIANNA Rainone Stefano GRUPPO 4 Giudice: Piersecondo Zacco 1° Bassotto Nano p/c BRUTUS DEL PERUGINO Frontani Patrizia - 2° Bassotto Nano p/d ASCANIO DI CASA MAINARDI Cavallero Federica - 3° Bassotto Kaninchen p/c CYBERDASCHS MINI KLODETTE Cosmo Vittoria GRUPPO 5 Giudice: Piersecondo Zacco 1° Wolfspitz MAGGIOCIONDOLO Falcinelli Caterina - 2° Samoiedo PERIDOTO DEL POGGIO DELLA RENA Latini Massimiliano - 3° Siberian Husky IDEALLY ICE DEEP SHINE INSIDE Liburdis De Nardis Marco GRUPPO 6 Giudice: Maria T. Mondo Gabrielli 1° Lagotto Romagnolo IL GRANAIO DEI MALATESTA IRIS Benelli Monica - 2° Cocker Spaniel Inglese Nero ALMALEO MATCH POINT Marcelli Cecilia - 3° Setter Inglese KEVIN DEL BIANCO ARANCIO All. del Bianco

Nazionale di Fermo gr. 2 (ph. K.)

Nazionale di Fermo gr. 3 (ph. K.)

Nazionale di Fermo gr. 4 (ph. K.)

Nazionale di Jesi il Best in Show (ph. K.)

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Arancio

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GRUPPO 7 Giudice: Maria T. Mondo Gabrielli 1° Barbone Miniatura b/m/n AFRICA Colacicco Francesco - 2° Chihuahua p/l CUPIDO DELLA VENEZIANA Ghezzo Francesca - 3° Barbone Grande Mole Bianco ANSVEL WINTER FAIRY TALE AT BLACK DESIRE All. Black Desire

Nazionale di Fermo gr. 5 (ph. K.)

O o A ° P s Nazionale di Fermo gr. 6 (ph. K.)

O a o i L o

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RAZZE ITALIANE Giudice: Piersecondo Zacco 1° Barbone Grande Mole Bianco ANSVEL WINTER FAIRY TALE AT BLACK DESIRE All. Black Desire - 2° Cane Corso PARSIFAL DELLA VALLE DEI LORD Proia Pietro - 3° Cane da Pastore Maremmano Abruzzese FORCA DI LUCUS ANGITIAE All. di Lucus Angitiae

GRUPPO 8 Giudice: Pietro Marino 1° Levriero Russo ILLAS PRINCIPE DIMITRI Capomagi Franco - 2° Saluki KAN YA MA KAN JEZEBEL Giovagnoli Lucio - 3° Whippet NYSA HILL TIMELESS KARL LAGERFELD Giovagnoli Lucio

JUNIORES Giudice: Gianni Fulgenzi 1° West Highland White Terrier KILLER DE NEW GRYFFINDOR All. del Bianco Arancio - 2° Pastore Australiano AOSSIEPRIDE FEAR OF THE DARK Musabasic Mersiha - 3° Petit Basset Griffon Vendéen FURTIF DI CASA NICOLINI REWELACJA Nicolini Annalisa

BEST IN SHOW Giudice: Gianni Fulgenzi 1° Wolfspitz MAGGIOCIONDOLO Falcinelli Caterina - 2° Levriero Russo ILLAS PRINCIPE DIMITRI Capomagi Franco - 3° Lagotto Romagnolo IL GRANAIO DEI MALATESTA IRIS Benelli Monica

GIOVANI Giudice: Pietro Marino 1° Cane Corso PARSIFAL DELLA VALLE DEI LORD Proia Pietro - 2° Basenji FARAOLAND SIGI FREUD Strombert Helena - 3° Bovaro del Bernese FANUM FORTUNAE RIOMADEA GRANDE All. Fanum Fortunae

Nazionale di Fermo gr. 7 (ph. K.)

Nazionale di Fermo gr. 8 (ph. K.)

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Nazionale di Fermo juniores (ph. K.)

Nazionale di Fermo il Best in Show (ph. K.)

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Nazionale di Fermo giovani (ph. K.)

Nazionale di Fermo razze italiane (ph. K.)

Nazionale di Fermo coppie (ph. K.)

Il commento di Piersecondo Zacco giudice del Best in Show dell’Esposizione Nazionale Canina di Jesi

Il commento di Gianni Fulgenzi giudice del Best in Show dell’Esposizione Nazionale Canina di Fermo

"Sono stato un po' indeciso nella scelta finale perché avevo un lotto di pretendenti di tutto rispetto a ulteriore dimostrazione del fatto, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che in qualsiasi appuntamento espositivo può capitare il fuoriclasse o anche più d'uno. Ma si sà che solo in tre possono salire sul podio e così è stato. Ho scelto per il Best in Show una razza davvero interessante, che abbina grandi doti estetiche ad altrettante doti morfologiche e che quando fuse insieme la rendono vincente: il Cocker Americano. In seconda posizione il Tibetan Terrier, impeccabile, in forma e in ottime condizioni di mantello. Per la terza posizione ho scelto il Pastore Scozzese a pelo lungo, un soggetto di giusta taglia, ben proporzionato, che si è mosso bene con l'incedere tipico della razza."

"C'è sempre una prima volta nella vita e anche giudicare il primo Best in Show rappresenta una pietra miliare, un momento che scandisce la tua attività in ring e che non potrai mai dimenticare. Innanzitutto desidero ringraziare chi ha voluto darmi questa opportunità, dimostrandomi stima e amicizia che non posso che ricambiare in pieno. Poi il pensiero agli espositori che spero di non aver deluso con la mia scelta e ai quali vanno la mia gratitudine per la correttezza e la sportività con le quali hanno accettato le mie decisioni. Il vincitore è stato il Wolfspitz, un soggetto importante e che ha tenuto molto bene il ring. In seconda posizione un Borzoi che ho avuto modo di apprezzare soprattutto in movimento grazie all'ampio ring d'onore e terzo, meritatissimo, il Lagotto, tipico, in grandi condizioni e presentato al meglio."

Nazionale di Fermo gruppi (ph. K.)

ERRATA CORRIGE Nell'Esposizione Nazionale di Ostuni 2011 (vedi I NOSTRI CANI Marzo 2012) il terzo classificato nel gruppo 5 (vedi foto sotto) è lo Spitz Nano Tutti Colori FONZIECHANEL (propr. Patricelli Angelo).

Nazionale di Ostuni gr. 5 (ph. Org.)

mente - prossimamente - prossimamente - prossimamente - prossimamente - prossimamente - pr

Nazionale di Siena il Best in Show (ph. K.)

Internazionale di Livorno il Best in Show (ph. K.)

Internazionale di Lucca il Best in Show (ph. K.)

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La 37ma edizione premia l'impegno della Laus Pompeja

Lodi verso quota 800 Il Best in Show al Maltese CINECITTA QUENTIN TARANTINO La 38ma edizione in programma per il 10 Marzo 2013

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Nazionale di Lodi gr. 1 (ph. Org.)

Nazionale di Lodi gr. 2 (ph. Org.)

Nazionale di Lodi gr. 3 (ph. Org.)

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Nazionale di Lodi gr. 4 (ph. Org.)

Nazionale di Lodi gr. 5 (ph. Org.)

La Nazionale di Lodi nel 2012 ha recuperato circa 200 soggetti a catalogo rispetto al 2011. Questo forse non sarebbe il dato più importante, anche perché l'aspetto cinotecnico è sempre primario in queste circostanze ma, visto anche il periodo, dati così positivi fanno sempre piacere e meritano di essere sottolineati. E' stato uno sforzo corale quello della Società Cinofila Laus Pompeja che anche quest’anno, 37ma edizione, ha visto premiati i suoi sforzi da un eccellente afflusso di partecipanti (quasi 800 soggetti a catalogo) nonostante la concomitanze con altre Nazionali e Internazionali. E nell'ambito della manifestazione c'è stato anche il momento per occuparsi dei meno fortunati. Infatti il Gruppo Scodinzoliamo, di cui fa capo la Dott. Simona Chiesa, che si giova della collaborazione del Rotary Club Sant'Angelo e Belgioioso, ha dato vita a un appuntamento per ragazzi disabili che portati in esposizione si sono potuti avvicinare ai cani e guidati da idoneo personale apprendere il migliore approccio con i quadrupedi. E al termine del simpatico incontro merenda per tutti! Tornando alla manifestazione Best in Show giudicato da Silvio Rivolta e assegnato al Maltese CINECITTÀ QUENTIN TARANTINO che ha preceduto il Bobtail GIVENCIA DOLCEVITA GOLDEN YEARS e il terzo classificato il Bassotto nano p/d AMAONORAERISPETTA DEL WANHELSING. Appuntamento al 2013 con la 38ma edizione.

Nazionale di Lodi gr. 6 (ph. Org.)

Nazionale di Lodi gr. 7 (ph. Org.)

Nazionale di Lodi gr. 8 (ph. Org.)

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RISULTATI DEI RAGGRUPPAMENTI DELL'ESPOSIZIONE NAZIONALE CANINA DI LODI GRUPPO 1 Giudice: Silvio Rivolta 1° Bobtail GIVENCIA DOLCEVITA GOLDEN YEARS Carini Cristiano - 2° Border Collie ZEABO QUINTON Veronese Vinicio - 3° Shetland ISOTTA LA REINA HERMOSA Salicetti Daniele GRUPPO 2 Giudice: Giulio Bezzecchi 1° Terranova ANTARYMIN UNCONDITIONAL LOVE Milesi Sonia - 2° Bulldog MELLOWOOD I'VE GOT THE POWER Bisignano Pierluca - 3° Zwergschnauzer PETE DELLE ONDE NERE Cazzaniga Maria Noris GRUPPO 3 Giudice: Giulio Bezzecchi 1° Jack Russel Terrier ALL JACK BE SPECIAL All. All Jack - 2° Staffordshire Bull Terrier PABLO DEL CREMO ESCOBAR Risi Alessandra - 3° Bull Terrier Miniatura GOLDEN BOY OF BIKATO PARTI Belletti Paola GRUPPO 4 Giudice: Enrico Adinolfi 1° Bassotto Nano p/d AMAONORAERISPETTA DEL WANHELSING All. del Wanhelsing - 2° Bassotto Kaninchen p/c BAUCHAL'S QUEL DOMMAGE Millak Wanda - 3° Bassotto Kaninchen p/d VITTA KERDOOLAR DEL WANHELSING All. del Wanhelsing GRUPPO 5 Giudice: Silvio Rivolta 1° Alaskan Malamute DAL RIZZO RENEGADE Rizzi Mirko - 2° Samoiedo CABAK'S BOBBIE OF STORM CAT All.

del Baffin - 3° Akita DEI LAGHI TAILLY NIZI HORI HENRY VIII Manella Domenico GRUPPO 6 Giudice: Alfredo Alessandri 1° Setter Inglese KING DELLA BASSANA All. della Bassana - 2° Cocker Spaniel Inglese ZORRO Pisano - 3° Golden Retriever ROYAL CREST GOLD'N OH MY LORD All. Royal Crest Gold'n GRUPPO 7 Giudice: Franco Gatti 1° Maltese CINECITTA' QUENTIN TARANTINO Vezzani Barbara - 2° Pechinese CHILLIWACK'S ARMAN ALIZAD Ghezzi Daniele - 3° Boston Terrier TBO'S REGAL LEGACY Hendrix Krews GRUPPO 8 Giudice: Alfredo Alessandri 1° Azawakh TIGIDI PANYA Rossi Alberto - 2° Borzoi KOUROS SOLO PER TE Arancio Simona - 3° Whippet BEE RIVARCO THE ONLY ONE Vitali Maria Elisa BEST IN SHOW Giudice: Silvio Rivolta 1° Maltese CINECITTA QUENTIN TARANTINO - 2° Bobtail GIVENCIA DOLCEVITA GOLDEN YEARS - 3° Bassotto Nano p/d AMAONORAERISPETTA DEL WANHELSING RAZZE ITALIANE Giudice: Alfredo Alessandri 1° Maremmano Abruzzese ULISSE CONTRADA DEL FIORANO All. Contrada del Fiorano - 2° Maltese CINECITTA' QUENTIN TARANTINO Vezzani Barbara - 3° Bolognese ESTER CONTRADA DEL FIORANO Colli

Antonella JUNIORES Giudice: Silvio Rivolta 1° Lagotto Romagnolo - 2° Carlino GIO DO GIO PENELOPE Soffientini Sergio - 3°Rhodesian Ridgerback ARESVUMA ELEKA FHADILA Scandina Rosario GIOVANI Giudice: Enrico Adinolfi 1° Bassotto Kaninchen BAUCHAL'S BAQUETTE Silvallegra Frigoli - 2° Bull Mastif ANGEL WINNER FROM CRIMEAN TRIUMPH Barkinkook - 3° Weimaraner ROYAL WEIM RUBY TWESDAY Cominesi Dario VETERANI Giudice: Franco Gatti 1° Border Collie ZEABO KINGSTON TOWN All. Sweet Love Shirley - 2° Bassotto Standard p/d PACHI DETTO GIGETTO Silvallegra Frigoli - 3° Pastore Scozzese p/l TEHOUPY DES BELDONES Licini Emanuela Il commento di Silvio Rivolta giudice del Best in Show dell’Esposizione Nazionale Canina di Lodi "Ha vinto il Maltese, un bel soggetto, in grandi condizioni che si è presentato bene. Secondo classificato il Bobtail, che ha evidenziato un grande movimento e un mantello in buone condizioni. Per il terzo posto ho scelto il Bassotto Nano p/d un soggetto di grande distinzione che si è mosso bene."

Nazionale di Lodi il Best in Show (ph. Org.)

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Cefalù e Ragusa, il 18 e 19 Marzo a Modica, fanno il pieno

La carica dei 1.400 Il Bull Terrier t/g ELIOT DI CASA SINERI BIS del sabato Mentre alla domenica la vittoria và al Chihuahua p/c HILLSIDE RENDEZ VOUS BL In controtendenza rispetto al periodo di crisi e soprattutto a chi sostiene che la cinofilia nelle isole langue o che la distanza kilometrica non favorisce l'afflusso, sabato 17 e domenica 18 Marzo a Modica in Contrada Crocivia, in provincia di Ragusa, si sono ritrovati quasi 1.400 soggetti a catalogo per il doppio appuntamento organizzato dal Gruppo Cinofilo Cefaludese e dal Gruppo Cinofilo Ragusano. Legittima la soddisfazione degli organizzatori che gentilmente ci hanno inviato le fotografie dei due Best in Show. Numerosa la giuria dei due giorni che annoverava anche tre stranieri. Nicola Imbimbo si è occupato del Best in Show della Nazionale di Cefalù svoltasi al sabato mettendo sul gradino più alto del podio il Bull Terrier ELIOT DI CASA SINERI (propr. M. Sineri) davanti al Chihuahua p/c

Nazionale di Cefalù il Best in Show (ph. Org.)

Internazionale di Modica il Best in Show (ph. Org.)

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HILLSIDE RENDEZVOUS BL (propr. L. Lampariello) e al terzo classificato il Weimaraner p/c HARLEY DI GREYSBETH (propr. E. Parriniello). Mentre alla domenica nell'Internazionale di Ragusa è toccato al giudice spagnolo Javier Sanchez la pratica del Best in Show. E questa è stata la sua decisione: vittoria al Chihuahua p/c HILLSIDE RENDEZVOUS BL (propr. L. Lampariello) che ha preceduto il Bullmastiff GAME KEEPER'S PLAY MY GAME (propr. T. Baev) e il terzo classificato il Bull Terrier ELIOT DI CASA SINERI (propr. M. Sineri). Rimane ora solo da attendere per sapere cosa faranno i due gruppi cinofili nel 2013, se vorranno ripetere l'accoppiata o se vorranno muoversi singolarmente o se qualche altro appuntamento potrà intervenire per contribuire al già notevole successo.

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RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI

successi estero

Inviare a redazione@enci.it Per essere inseriti nella rubrica occorre aver conseguito questi risultati: ESPOSIZIONI INTERNAZIONALI Best in show: 1°, 2°, 3° classificato Raggruppamento: 1°, 2°, 3° classificato RADUNI E SPECIALI DI RAZZA: BIS: 1°, 2°, 3° - BOB-BOS 1° classe campioni, libera, intermedia, lavoro, giovani, veterani DAL NUMERO DI MAGGIO SOLO RISULTATI OTTENUTI NELL’ANNO 2012 Indicare: nome del cane, razza, luogo e data expo, classifica, giudice, allevatore, proprietario. Le inserzioni incomplete, verranno cestinate.

HELEN HOFF TRIUMPH Zwergpinscher KSA speciale di Norimberga (D) 14/1/2012 BOB CH. VDH e PSK Giudice Andras Polgar (CZ) Allevatore E.V. Selezneva Proprietario Allev. del Piervez

OVERTHEMOON ABSOLUTE MANN Whippet Expo di Brno (CZ) 4-5/2/2012 1° classificato gruppo 10 Giudice Petik Zsuzsanna Allevatore Adeila Pantone Proprietario Fabrizio Manni

ANEESH I’M PROUD TO BE ITALIAN Barbone toy Speciale di Angers (F) 25/3/2012 Miglior giovane Giudice C. Mattera Allevatore Allev. Aneesh Proprietario C. Boulineau

KAUKARHAUGENS DIONYSOS Bovaro del Bernese Raduno SKBPP Lubiana (SLO) 14/1/2012 1° cl. Interm. CAC

DEFINITIVE CHERISH LADY LIBERTY Barbone toy Speciale di Montlucon 18/3/2012 CAC-CACIB -BOB

CHRISTALLE OF LOWLANDS G. VALLEY Pastore Scozzese p/l 1° cl. Camp. F CAC Speciale di Ljubljana 14/1/2012

Giudice Blaz Kavcic (SLO) Allevatore Valset Ove & Marit Proprietario Marzio Lipari

Giudice Dan Ericsson Allevatore Donatella Liurni Proprietario Arnaud Shindler

Giudice Miroslaw Redlicki (PL) Allevatore Laurence Thevenin Proprietario Marco Fontanelli

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i successi all’estero

HIGH OAKS X-TREME MAKEOVERH Bovaro del Bernese Raduno Sloveno 14-15/1/2012 JBOB - BOB - BIS

SAMARCANDA MAGNUM PSYCHE Barbone grande mole Raduno Sloveno 14-15/1/2012 CAC

JOYBULL’S LIMITED EDITION Bullmastiff Expo di Brno (CZ) 4-5/2/2012 3° classificato gruppo 2

Giudice Marion finney Allevatore Allev. Samarcanda Proprietario Elisabetta Colombo

Giudice Kavcic Blaz Allevatore e proprietario Joybull’s Kennel

Giudice Ericsson Dan

Expo di Brno (CZ) 5/2/2012 3° classificato gruppo 7

ANEESH LOOK AT ME JUDGE Barbone toy Speciale di Angers (F) CAC CACIB BOS

ABSOLUTLOVER V. H. ROSENPRACHT Pastore scozzese p/l Speciale di Ljubljana 14/1/2012 1° cl. Libera M CAC, BOB

Giudice Wierzchowska Margoezata Allevatore Salvatore Tripoli Proprietario M. Sheina & E. Aganofa

Giudice C. Mattera Allevatore Allev. Aneesh Proprietario S.Leroux

Giudice Miroslaw Redlicki (PL) Allevatore Olaf & Petra Scheuer Proprietario Marco Fontanelli

Giudice Blaz Kavcic Allevatore e proprietario High Oaks Kennel

NAPOLEONE DEL TAVULIDDARO Bracco Italiano Expo di Brno (CZ) 4/2/2012 3° classificato gruppo 7

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i successi all’estero

NETTUNO DELL’ALBERICO Barbone Toy Speciale di Montlucon (F)18/3/2012 CAC CACIB BOS Giudice D.Ericsson Allevatore e proprietario Allev. Aneesh

CATHIB Azawakh Expo di Monaco di Baviera (D) 4/3/2012 1° classificata gruppo 10 Giudive Milivoje Urosevic

R/BIS veterani

Giudice Peter Machetanz Allevatore Alberto Rossi Proprietario Elisa Boscolo Pelo

MOIMA ALBERTO TOMBA Chow-Chow Expo di Lussemburgo 1/4/2012 3° classificato gruppo 5

ARIMMINUM WAKAN CANE Lupo Cecoslovacco Expo di Ceske Budejovice (CZ) 31/3/12 2° classificato del Best in Show

Giudice Zslot Molnar Allevatore e proprietario Allev. Moima

Giudice Matyas Jaroslav Allevatore Matrasova Sarka Proprietario Paolo Savi

SCHNAUZERDREAMS ITALIAN KOS Zwergschnauzer p/s Expo di Friburgo (CH) 25/2/2012 2° classificato gruppo 2 Giudice C. Rossier Allevatore R. Oriol Proprietario Francesco Stanislao

HONOLULUARRIVO CIVITAS Beagle Exppo di Ljubljana - 14/1/2012 2° classificato gruppo 6 Giudice Arne Foss (NO)

Expo di Ljubljana - 15/1/2012 3° classificato gruppo 6 Giudice Josef Nemec (CZ) Allevatore e proprietario Michela Semproni

CABAKA’S BOBBIE OF STORM CAT Samoiedo Expo di Graz (A) 25/2/2012 1° classificato gruppo 5 Giudice Iuza Beradze (GEO)

National d’Elevage Montlucon (F) 17/3/2012 1° classificato del Best in Show Giudice Guido Schafer (A)

Speciale di Montlucon (F) 18/3/2012 BOB Giudice M.G. Miglietta Allevatore Allev. Cabaka’s Proprietario Allev. del Baffin

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RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI Inviare a redazione@enci.it Per essere inseriti nella rubrica occorre aver conseguito questi risultati:

AL PACINO Bassotto standard p/l Expo di Ragusa 18/3/2012 1° classificato gruppo 4 Giudice Alessandri

HARLEY DI GREYSBETH & Allev. e propr. Francesca Abruscato LORD IRON DI GREYSBETH & MORGANINA DI GREYSBETH Weimaraner Expo di Ragusa 18/3/2012 1° BIS Gruppi

CAROL DULCINEA Welsh Terrier Expò di Cagliari 11/3/2012 1 classificato gruppo 3 Giudice Gianercole Mentasti Allevatore Giuseppe Signorelli Proprietario Roberta Bottini

Giudice Franco Ferrari

HARLEY DI GREYSBETH Expo di Ragusa 18/3/2012 1° classificato gruppo 7 Giudice: Franco Ferrari Allev. e propr. Allev. di Greysbeth

HALLEY DEL CONTEVERDE Bassotto standard p/c Expo di Pistoia 11/2/2012 1° classificato gruppo 4° Giudice Pepper Wilfried

Expo di Arezzo 12/2/2012 1° classificato gruppo 4 Giudice Eva Rautala

Expo di Ancona 26/2/2012 2° classificato del Best in Show Giudice Eva Greg R. Allev. e propr. Allev. del Conte Verde

TEA Bracco Italiano Expo di Cagliari 11/3/12 1° classificato Razze Italiane Giudice G. Mentasti Allevatore Venicio Tognolo Proprietario All. della Terra dei Nuraghi

successi italia

1° classificato del Raggruppamento, compresi Coppie e Gruppi, in Esposizioni Internazionali in Italia. 1°, 2°, 3° classificato del Best in Show generale DAL NUMERO DI MAGGIO SOLO RISULTATI OTTENUTI NELL’ANNO 2012 Indicare: nome del cane, razza, luogo e data expo, classifica, giudice, allevatore, proprietario. Le inserzioni incomplete, verranno cestinate.

BALBOA RAY BAN Kerry blue terrier Expo di Arezzo 12/2/2012 1° classificato del Best in Show Giudice Bister Soile

Expo Ancona 26/2/ 2012 1° classificato gruppo 3 Giudice Enrico Adinolfi

Expo di Reggio Emilia 24/3/2012 1° classificato del Best in Show Giudice Paolo Dondina Allevatore Roberto Tasselli Proprietario Meda Marenghi 55

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ASSOCIAZIONE TECNICA AMATORI VOLPINO ITALIANO Raduno ATAVI Tolentino 2012 Commento del giudice Spostato geograficamente più a sud rispetto ai due raduni precedenti, erano 80 i soggetti iscritti al 3° Raduno Nazionale annuale dell’ATAVI di Tolentino del 31 marzo 2012, con assenze soprattutto in classe baby e tra le femmine in calore o fuori concorso. Tutte le classi più importanti erano quindi ben nutrite, permettendo un confronto zootecnico piuttosto probante e difficoltoso per il giudice, anche in considerazione del fatto che stavolta tra i prodotti degli allevatori presenti c’era maggiore uniformità tipologica, derivante certamente all’adesione di tutti loro, che rappresentano la netta grande maggioranza del panorama dell’allevamento italiano, al programma che il comitato tecnico dell’associazione specializzata sta sviluppando. Finalmente pertanto si sta manifestando una visione del percorso di selezione condiviso da tanti allevatori molto uniti nelle comuni intenzioni ( rispetto ai pochissimi allevatori rimasti chiusi nell’orticello di casa) che con profondo spirito di aggregazione hanno avviato una fruttuosa collaborazione verso l’obiettivo univoco di selezionare completamente in aderenza ai punti cardine della tipicità di razza autoctona, scevra da contaminazioni alloctone, così come viene dettata dallo standard ufficiale e suffragata dalle testimonianze storiche (tra l’altro messe in evidenza ai partecipanti all’incontro tecnico del 1 aprile).

i club Ogni altra visione non potrà che basarsi solamente su opinioni personali, senz’altro rispettabilissime perché non si può negare la parola a nessuno, ma che però non trovano alcun riscontro documentale. L’incarico affidatomi dall’ATAVI di giudicare questo raduno mi ha conseguentemente consentito di applicare tali presupposti selettivi, indirizzati a preservare il vero volpino italiano, puro, tipico, rustico, funzionale e sano, così com’è , ormai capito e voluto dai soci attivi dell’ATAVI, che condividono con trasparenza di vedute e proficuo dialogo questo comprovato ragionamento critico costruttivo, giungendo al termine dei giudizi col proclamare migliore di razza (BOB) la femmina prima in classe campioni, già BOB al 2° raduno del 2011 giudicato da Manola Poggesi. Una conferma perché si tratta di una femmina che concentra in sé al meglio le caratteristiche da preservare di cui anzidetto. Questa femmina, praticamente esente da difetti visibili esprime una tipicità di alto livello, grazie a testa, costruzione, mantello, coda e movimento come standard comanda. Inoltre ha partecipato a tutti gli spareggi per i tre premi tecnici speciali, aggiudicandosi quello per la miglior coda, assegnato dopo la valutazione in lunghezza, inserzione e portamento, ma sicuramente era tra le prime anche per la miglior testa ed il miglior mantello. Il premio tecnico speciale per il miglior mantello, altra caratteristica nell’ambito della tipicità da preservare con la massima attenzione, relativamente a tessitura vitrea, consistenza e sottopelo, è stato invece assegnato al maschio primo in classe campioni e BOS. Questo maschio, pur avendo anche una testa notevole (scarsa invece la coda), ha tuttavia dovuto cedere il premio tecnico speciale per la miglior testa ad un altro maschio, seppur ancora giovane (17 mesi), dotato

di una craniometria e specialmente di un’espressione di razza veramente superlativa. Non è stato facile scegliere la miglior testa perché il lotto di soggetti dotati di notevole tipicità, maggiormente evidente proprio nella regione cefalica, era abbastanza nutrito, a testimonianza dell’uniformità tipologica prima menzionata ,presente pure ad un certo livello qualitativo. La classe che mi ha maggiormente entusiasmato per il numero di soggetti di qualità è stata la libera maschi, con la conseguenza che sono dovuti restare fuori dai primi quattro classificati alcuni esemplari che hanno comunque ben figurato. I primi tre della libera maschi, avevano però qualcosa in più degli altri, cioè tipicità, espressione, taglia, costruzione quadrata e tessitura vitrea del mantello davvero ideali. Il terzo però non si è presentato bene in movimento, mentre il secondo (Riserva CAC), pur se miglior testa del raduno, non aveva il mantello e l’eccezionale rusticità del primo (CAC), il quale può essere considerato anche la seconda miglior testa vista a Tolentino, a testimonianza dell’elevato livello tipologico della classe libera maschi. Tra le altre note positive c’è da segnalare specialmente il primo eccellente in giovani maschi che, pur non essendo vistoso in ring, ha delle caratteristiche di tipicità e rusticità tali da prevedere la sua utilità in allevamento e che lo potranno far diventare un buon riproduttore per la conservazione delle doti fondamentali del vero Volpino Italiano. Segnalo inoltre le femmine CAC e Riserva CAC soprattutto per la loro testa tipica ed espressiva; nonché, la femmina prima eccellente in giovani per le sue caratteristiche morfologiche e rustiche che la propongono come futura fattrice di rilievo. La nota più sorprendente resta tuttavia la femmina di colore ros-

Foto di Odilia Piscedda

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i club so prima in juniores, perché per la prima volta ho potuto vedere un soggetto di questo colore con la tipicità dei migliori bianchi; insomma un vero volpino italiano a tutti gli effetti, che fa ben sperare per il recupero tipologico anche di questa varietà cromatica. Ci sono state ovviamente anche le note dolenti, come vari soggetti di taglia grande, molto pesanti e grossolani, con una scadenza di tipo piuttosto preoccupante, come la femmina alla quale non ho assegnato il C.T. in classe RSR, che misurava ben 34 cm, ossia 6 cm oltre il limite massimo della taglia ideale e 3 cm oltre il limite massimo di tolleranza. La nota più dolente è stata però una femmina con la testa da spitz parecchio evidente. Il raduno di Tolentino, oltre al nuovo sangue di due maschi recuperati al libro genealogico con il C.T. in classe RSR, ci lascia comunque il ricordo di importanti, seppur pochi, soggetti ideali per testa, mantello e taglia, autentici fuoriclasse di tipicità, dotati anche di cospicua rusticità, come ho scritto nelle loro relazioni. Queste tematiche sul tipo e le altre trattate nell’incontro tecnico tra allevatori ed amatori tenuto il giorno dopo il raduno saranno oggetto di altri prossimi commenti.

CLUB ITALIANO AMATORI BOVARI SVIZZERI RADUNO DI REGGIO EMILIA – 24 MARZO 2012 Giudice: Giancarlo Sambucco

Antonio Crepaldi

RISULTATI Campioni Maschi: 1° ECC + BOS + MIGLIOR MANTELLO Principino del Monte Frondoso, all. Alessandro Valente, prop. Arianna Malatesta Libera Maschi: 1° ECC + CAC Dario, all. Paola Dalla Barba, prop. Corrado Barani; 2° ECC + RIS. CAC + MIGLIOR TESTA Ghibli, all. Paola Dalla Barba, prop. Anna Biasi; 3° ECC Mino, all. Vincenzo Macchione, prop. Massimo Fiorini Intermedia Maschi: 1° ECC Oliver, all. e prop. Amelio Azzarito Giovani Maschi: 1° ECC Dotto Oeyangen’s, all. e prop. Rossano Oeyangen Juniores Maschi: 1° MP Paride, all. e prop. Corrado Barani

BOVARO DELL’APPENZEL BOB Ben 83 i Bovari Svizzeri iscritti quest’anno a Reggio Emilia, una conferma in più per la città che ormai da anni ospita il raduno CIABS e che di certo è meta apprezzata dagli espositori dei nostri bovari. Dato il numero, si dimostra alto il gradimento per la scelta del giudice, del luogo, centrale e comodo da raggiungere, dell’abbinamento con due esposizioni interna-

zionali e con la qualificazione per i Crufts. Ottima, poi, come sempre, l’organizzazione delle numerose manifestazioni ospitate. Le classifiche: BOVARO DELL’APPENZELL CLASSE LIBERA FEMMINE 1° Ecc CAC e BOB LADY MARGOT DELL’ALBALLEGRA, propr. M.Battaglia BOVARO DEL BERNESE CLASSE CAMPIONI MASCHI 1° Ecc Miglior Maschio, BOB e BIS STARRY TOWN FABERGÉ, propr. G.Ippolito 2° Ecc CUSTOM BERSETT, propr. A.Dorelli CLASSE LIBERA MASCHI 1° Ecc CAC, TAPLACS PRINCE JUNIOR GLOBETROTTER, propr. B.Monteggia 2° Ecc R/CAC, COPYRIGHT VOM BURGSEELI, propr. C.Armano CLASSE INTERMEDIA MASCHI 1° Ecc JESSIE JAMES, propr. C.Nicolli 2° Ecc XANTUS V. LEHNVÄLDLI, propr. All. d’Isolagerre CLASSE GIOVANI MASCHI 1° Ecc ATTILA, propr. A.D’Avena 2° Ecc JESSE, propr. D.Didonè CLASSE JUNIORES MASCHI 1° MP LEONIDA, propr. L.Baron 2° MP COSTANTINO DEL SACRO FIUME, propr. All. del Sacro Fiume CLASSE PUPPY MASCHI 1° MP EFFENDI MORAVIAN HURRICANE, prop. All. Moravian Hurricane c/o L.Veglio’ CLASSE VETERANI MASCHI 1° Ecc, Miglior Veterano HERMANGRUVER, propr. S.G.Copercini CLASSE CAMPIONI FEMMINE 1° Ecc, Miglior Femmina TIFFANY SOLITAIRE, propr. S.G.Copercini 2° Ecc ALPENLIEBE, propr. A.Pietrini CLASSE LIBERA FEMMINE 1° Ecc, CAC JO JO LUNA, propr. I.Trefoloni 2° Ecc SMILE DEL SACRO FIUME, propr. C.Nicolli CLASSE INTERMEDIA FEMMINE 1° Ecc, R/CAC RED FLAG CCCP DELLA TORRE GENTILE, propr. S.Perondi 2° Ecc CONTESSA ISABEL DELLA ROCCA D’ANGERA, propr. B.Monteggia

Veterani Maschi: 1° ECC Ch. It. Palla, all. e prop. Eva Barbieri Campioni Femmine: 1° ECC + BOB + MIGLIOR CODA Ch. It. Asia della Volpe Bianca, all. e prop. Arianna Malatesta Libera Femmine: 1° ECC + CAC Ivibi Impavida, all. e prop. Luisa A. M. Caiani; 2° ECC + RIS. CAC Snow White Queen dei Piccoli Guardiani, all. Massimo Fiorini, prop. Marisa Oreglia Intermedia Femmine: 1° ECC Olga, all. Anna Maria Galantini, prop. Paola Dalla Barba Giovani Femmine: 1° ECC Fedra, all. Federica Di Matteo, prop. Giuseppe Pisana Juniores Femmine: 1° MP Diamantina (rosso), all. e prop. Amelio Azzarito

ASSOCIAZIONE TECNICA AMATORI VOLPINO ITALIANO VIA GERBIASCO 58/2 21020 MERCALLO DEI SASSI Tel. 0331-968894 Fax. 0331-968894

BOVARO DEL BERNESE BOB e BOS

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i club GRANDE BOVARO SVIZZERO CLASSE CAMPIONI MASCHI 1° Ecc PEPE, propr. P.Cecchi CLASSE LIBERA MASCHI 1° Ecc, CAC, BOB ASLAN DEL MONGIOIE, propr. M.Marzola

CLUB ITALIANO AMATORI BOVARI SVIZZERI C/O MRVCIC ROBERTO - VIA BORGO VIOLA 4 33050 RUDA Tel. 0431-973242 Fax. 0431-973242 www.ciabs.it – info@ciabs.it

CLUB ITALIANO SPANIEL

BOVARO DELL’ENTLEBUCH BOB CLASSE GIOVANI FEMMINE 1° Ecc, Miglior Giovane ERRA BERMONDO BOHEMIA, propr. R.Scita 2° Ecc LADY VICTORIA, propr. I.Tosti CLASSE JUNIORES FEMMINE 1° MP Miglior Juniores KIMI VAN’T PACHTHOF, propr. Pachthof Kennel c/o J.Gecchelin 2° MP ZUPPA INGLESE DI FANUM FORTUNAE, propr. E.Sparaventi CLASSE PUPPY FEMMINE 1° MP Miglior Puppy IMPAZZITA DEL SACRO FIUME, propr. D.Carnevale 2° MP G’STAR DE LA CLAIRIERE AUX CERFS, propr. K.Bernard CLASSE VETERANI FEMMINE 1° Ecc GINA DEL SACRO FIUME, propr. All. Sacro Fiume BOVARO DELL’ENTLEBUCH CLASSE LIBERA FEMMINE 1° Ecc, CAC, BOB DIANA AB DEN GUT HEID, propr. M.D’Amato

GRANDE BOVARO SVIZZERO BOB

RADUNO DI MONTICHIARI 29 /1/2012 Al Raduno di Montichiari del 29 gennaio che apre la stagione 2012 del CIS ben 92 cocker inglesi al ring di Frank Kane, che ha scelto il bluroano FRANCINI’S BRIVIDO BLU (propr. Simona Campani) come miglior soggetto di razza. Miglior femmina la nera ROXICOKER SOVREIGN (propr. Roxana Liliana Opris), mentre il bluroano FRANCINI’S PRIVATE COLLECTION (propr. Federica Luciani) è miglior giovane. In classe juniores premiata la fulva MISSY’S COCKERS MOON (propr. Sabina Sebastiani), mentre l’arancio roano ZAHIRCOCKER THOMAS JAY (propr. Alessandra Ferrara) è il miglior puppy del raduno. La fulva UTAH’S SONG TAIGRET (propr. Sabina Sebastiani) viene premiata come Migliore Campione e la fulva FRANCINI’S WINNIE THE WITCH (propr. Romana Marzani) come miglior Veterana. Ecco il commento di Frank Kane: È stato un grande piacere per me giudicare i Cocker Spaniel Inglesi e i Cocker Americani a Montichiari con così tanti partecipanti. Ero un po’ febbricitante , ma con così tanti bei cani da guardare me ne sono ben presto dimenticato. Secondo il mio parere, il Cocker Spaniel deve essere corto e quadrato con un torace ampio, una groppa tondeggiante e la coda attaccata bassa che deve essere sempre in movimento. Ho trovato alcuni cani un po’ lunghi, bassi sugli arti e un po’ stretti per i miei gusti. C’erano moltissime buone teste, ma alcune erano troppo strette e con assi cranio-facciali divergenti, il che altera la posizione degli occhi e la loro espressione. Gli assi cranio-facciali dovrebbero essere paralleli. Apprezzo molto il buon movimento nei cocker e credo che debbano coprire il terreno con un movimento allegro della coda e mantenere la linea dorsale in posizione corretta mentre muovono e non soltanto quando sono piazzati. Quindi c’erano caratteristiche specifiche che stavo cercando per i miei vincitori. Per quanto riguarda i maschi i primi sono stati due blu roani: il campione FRANCINI’S PRUNO e il più giovane FRANCINI’S BRIVIDO BLU. Entrambi hanno ottime caratteristiche della razza con profili regolari e angolature non troppo esagerate. PRUNO ha un bel corpo raccolto e grande stile nel movimento. BRIVIDO BLU risalta nella testa bellissima ed è molto preciso nel movimento con un ottimo passaggio del collo nelle spalle e sebbene non sia ancora completamente sviluppato nella corporatura, ho scelto lui come miglior maschio. Nei giovani maschi c’era un altro cane dell’allevamento FRANCINI che produce esemplari dalle ottime caratteristiche – FRANCINI’S PRIVATE COLLECTION – e credo che questo blu roano avrà un grande futuro. Per quanto riguarda le femmine, la qualità era ottima nelle pluricolori: mi sono piaciute molto la tricolore roana MANACAS MONA LISAS EYES e la sua rivale in classe libera FRANCINI’S JORESSE, la tricolore si è presentata perfettamente ed era molto fe-

lice e ha vinto nella classe. Anche le prime due bluroane erano molto belle. Però sono state le unicolori a vincere i premi maggiori tra le femmine. La campionessa fulva UTAH SONG TAIGRET è un bellissimo tipo di cocker con un corpo eccellente e un bellissimo movimento e temperamento, tanto che la sua coda sempre scodinzolante a volte disturbava un po’ la sua linea dorsale. Tra le nere mi è piaciuta molto nella classe libera ROXICOCKER SOVEREIGN, una femmina con una bellissima testa e un torace ampio, e di bel tipo complessivamente. E’ precisa nel movimento, ma non è così estroversa come SONG TAIGRET, quindi ho avuto seri problemi nel decidere, ma alla fino non ho saputo resistere alla bella testa ed espressione della femmina nera, così SOVEREIGN ha vinto come miglior femmina. Nelle giovani femmine ho apprezzato molto due bluroane, la vincitrice era magnifica sul tavolino, Francini’s Charlotte, con una bella testa e molto ben bilanciata. A terra avrebbe necessitato di migliore preparazione per mostrare al meglio il suo movimento. Al secondo posto FRANCINI’S BLUE LAGOON che ha dimostrato di muovere meglio e aveva un grande temperamento. Ho comunque preferito l’equilibrio della vincitrice in una decisione molto sofferta. Mi è piaciuta anche una giovane femmina fulva dell’allevamento FRANCINI. Ma ovviamente ne ho apprezzati tanti ed è stato bello vedere le femmine veterane – entrambe di ottima qualità ed entrambe grandi favorite del passato – ancora meritevoli dei premi maggiori. E’ stato bello vedere dei bei bianco-neri sul ring; è un colore difficile da gestire in allevamento perché presenta spesso ossatura leggera o al contrario possono essere pesanti e grossolani. Ho notato una bella bianco-nera e degli ottimi cani in movimento portati da Barbara Stefani. Non avevo ancora incontrato i cocker dell’allevamento MISSY’S COCKERS prima, ma vedo ora dal catalogo che hanno esposto un team eccellente. Per il migliore di razza ho scelto il giovane bluroano FRANCINI’S BRIVIDO BLU e la femmina nera SOVEREIGN. La femmina nera mi ricorda le femmine di Astrawin del passato ed ero molto colpito da lei, ma nello spareggio il bluroano si è mosso meglio, mentre lei si è stancata un po’, così BRIVIDO BLU ha vinto come migliore di razza. Per il miglior junior ho scelto l’adorabile fulva MISSY’S COCKERS MOON e vedo che è figlia della campionessa fulva SONG TAIGRET. Per i cocker americani ho scelto come BOB il maschio bianco arancio MOONLIGHT SHOW MAGIC MOMENT che ha una testa molto bella e un eccellente portamento e una buona falcata. La miglior femmina è stata BUBBALOOS DUCHESS GIACOS. Entrambi i vincitori sono diventati campioni quel giorno. I migliori giovani sono stati il tricolore MOSCHINO DEIGINI – un giovane molto distinto – e una bella tricolore, AFTERGLOW STARRY EYED, che mi è piaciuta molto. Nei Cocker Americani la lunghezza e la cerchiatura della cassa toracica, è un problema in tutto il mondo. Per me è importante che il cocker americano abbia una linea dorsale solida e di giusta inclinazione, sia in stazione che in movimento. L’attaccatura della coda bassa e le groppe arrotondate sono dei seri difetti e una grave detrazione dal tipo. Troppi handlers in entrambe le razze portano i loro cani troppo velocemente così che perdono la silhouette e le corrette proporzioni. Quindi, posso dire di aver trascorso una giornata molto piacevole. Ringrazio molto il mio segretario di ring e i commissari. E’ stato molto bello incontrare così tanti espositori entusiasti e sportivi. Mi sento sempre molto ben accolto in Italia... Grazie. COCKER INGLESI FRANCINI’S BRIVIDO BLU - 1° ECC CAC BOB ROXICOCKER SOVEREIGN - 1°ECC CAC BOS FRANCINI’S PRIVATE COLLECTION - 1°ECC MIGLIOR GIOVANE MISSY’S COCKER MOON - 1°MP MIGLIOR

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Irish Water Spaniel Modena 2012 LIBERA COCKER: giudici Lenti-Garofalo 1° ECC Francini’s Divo propr. e cond. A. Francini

BOG Modena

BOG Modena

JUNIORES ZAHIRCOCKER THOMAS JAY - 1°MP MIGLIOR Puppy FRANCINI’S WINNIE THE WITCH - 1°ECC BEST VETERAN COCKER AMERICANI MOONLIGHT SHOW MAGIC MOMENT1°ECC CAC BOB KATRINA DE LA GRAN ALDEA 1°ECC CAC BOS Risultati completi: http://clubitalianospaniel.jimdo. com/calendario/risultati-2012/raduno-di-montichiari/

maleo Redbull Ti mette le Aaali (propr. Valeria Milana). Risultati completo al sito http:// clubitalianospaniel.jimbo.com

RADUNO TERNI, 1 /3/ 2012 Al PalaAvis di Narni Scalo (Terni) il Raduno CIS giudicato da Luigi Nerilli ha visto premiati i fulvi Francini’s Magnolia (propr. Laura Franzoni ) e Francini’s Renoir (propr. Albano Monti) come BOB e BOS di giornata. Miglior giovane il tricolore Ultimo My Lollypop (propr. Pietro Ciccarelli), miglior juniores la bianconera Bianca (propr. Barbara Stefani) e tra i baby Al-

MS Modena BOB Americani

PROVA SPANIEL Tipo B 10-11 marzo 2012 La Tollara Si è svolta a La Tollara (AL) una due giorni di Prove per Spaniels di tipo B. Di seguito pubblichiamo i risultati delle batterie. 10/3/12 GIOVANI COCKER: giudici Lenti-Garofalo 1° MB Almaleo Vado al Massimo propr. e cond. Sig. I. Manera LIBERA COCKER: giudici Lenti-Garofalo 1° ECC-CAC Francini’s Divo propr. e cond. A. Francini 2° MB Etoile propr e cond. Manera CQN Francini’s Let’s Make love propr. e cond. A. Francini 11/3/12 GIOVANI COCKER: giudici Lenti-Garofalo 1° MB Francini’s Rubacuori propr. e cond. A. Francini

SPECIALE DI MODENA 25/3/2012 Diciassette fulvi, diciannove neri/nerifocati, trentuno pluricolore: tra i 67 cocker inglesi iscritti al ring di José Guillamon per la mostra speciale di Modena, il giudice spagnolo ha assegnato il BOB alla nera ROXICOCKER SOVEREIGN della socia Roxana Opris.Miglior giovane e miglior maschio assoluto il nerofocato FRANCINI’S MASCALZONE LATINO di Angela Francini. Tra i 10 cocker americani iscritti migliore di razza il maschio JUPITER TIRAMISU’ di Alessandra Stangoni e miglior femmina TRIBUTE’S TINKERBALL di Guido Vitartali. Presenti alla mostra speciale anche lo spaniel tedesco (BOB RINA), il clumber spaniel (migliore di razza LIBELL’S ALL SHOOK UP CLUSSEXX) e l’irish water spaniel (BOB CATANKA IMPROMPTU). Commento del giudice José Guillamon Sono stato molto soddisfatto sia dal numero degli iscritti che dalla qualità generale molto elevata. Ho trovato cocker inglesi dalle corrette proporzioni e rispondenti allo standard; dei veri cocker. La grande maggioranza presenta corrette costruzione e in mia opinione c’è da migliorare l’espressione degli occhi, non sempre dolce. Ho trovato cani di buona ossatura e dentature corrette. Sono stato molto favorevolmente colpito dalla qualità dei cani in classe lavoro, potrebbero tranquillamente competere con i cani in libera. Questo non è sempre il caso in altre razze che ho visto in questo weekend. Il temperamento dei cocker è eccellente ma credo che si possa migliorare nel movimento. Ho notato che a molti cani avrebbe giovato una presentazione migliore e più curata. Anche la toelettatura di alcuni cani mi è sembrata approssimativa. Solo al tatto ho potuto constatare che certi difetti in effetti non c’erano. Gli Americani invece sono stati tutti presentati e toelettati con grande professionalità. Mi piacciono cani dall’andatura sciolta. Alcuni hanno bisogno di più stile e presenza, ho trovato cani con code inserite correttamente e ginocchia buone. Il mio BOB Jupiter’s Tiramisu di Alessandra Stangoni ha eccellente temperamento ed è elegante. Il giudizio è stato molto lungo e la divisione in colori e la generale organizzazione degli spareggi delle varie classi nei cocker inglesi ha rallentato molto i giudizi, e me ne scuso con gli espositori. Ringrazio tutti per avermi invitato e per avermi fatto conoscere i vostri bei cani. Risultati completi su: http://clubitalianospaniel.jimdo.com/calendario/risultati-2012/speciale-di-reggio-emilia/

CLUB ITALIANO SPANIEL VIA S.BARTOLOMEO 6-C/O G.B.TABO’ 16030 SORI Tel. 0185-700470 Fax. 0185-700470 59

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i club CLUB ITALIANO SCHNAUZER & PINSCHER Decisamente positivo il bilancio della Prova Nazionale di Utilità e Difesa svoltasi a dicembre presso il campo di addestramento di Rancio dalla Sezione “Valcuvia” del Club Italiano Schnauzer e Pinscher, presieduta da Cesare Pascolo, coadiuvato nella gestione dell’ evento dalla segretaria Silvana Cipriano.

NOME DEL CANE Evil Egon della Tenuta de Benedictis Kenoby di Boxerita Wotan Elba du Domaine des S.N Zeiss dell’Isola dei Baroni Zar di Casa Pastori Gauner Vom Kressbach Graalvan de Utadreef Brutus vom Romerwall Bruce von der Lochete

RAZZA Riesenschnauzer Boxer Boxer P. Olandese Pastore Tedesco Pastore Tedesco Rottweiller PBMalinois Riesenschnauzer Riesenschnauzer

L’iniziativa si è svolta sotto l’egida del Gruppo Cinofilo Provinciale di Varese, delegazione ENCI, che ha

Prova CISP Rancio Valcuvia

SOCIETA’ ITALIANA BASSET HOUND Il 18 febbraio 2012, si è svolta a Sassari la Mostra Speciale BASSET HOUND a cui hanno partecipato soltanto 7 cani. Di seguito i giudizi del giudice Montenau Petru. (I) RISULTATI: CLASSE LIBERA MASCHI: 1° TRUE PLEASURE KOOPER ECC CAC CACIB Prop. Marina Christen Lungo All. Allevamento True Pleasure

CLASSE LIBERA FEMMINE: 1° EMMA V. HOLLANDHEIM ECC R/CAC- R/ CACIB. Prop.Massimiliano Cascetti All. Carla Gerber 2° CARBONCOPY NUR LAS VEGAS ECC. Prop. e All. Federico Sanguinetti CLASSE INTERMEDIA FEMMINE: 1° ANASTASIA VANALI ECC. BOB CAC-CACIB Prop. e All.Vanali Marco CLASSE JUNIORES FEMMINE: 1° LUCY M.P Prop. Rosella Silvana All. Piancastelli Marco I risultati fedelmente riportati dal sito S.I.Bas sono stati comunicati dal Consigliere Giliola Negro.

SOCIETA’ ITALIANA BASSET HOUND

PROPRIETARIO CLASSE QUALIFICA Zaccheo Dario IPO V B. Iramici Leonardo IPO V B. Menino Massimo IPO V SUFF. Giorgetti Sandra IPO V SUFF. Gallicchio Giuseppe IPO 2 B. Pratella Emilio IPO 2 B. De Angelis Cesare IPO 2 SUFF. Hick Michel IPO 3 B. Lienhard Barbara IPO 3 B. Diesche-Duc Barbel IPO 3 B.

anche messo a disposizione alcuni premi per i concorrenti. Giudice della prova è stato il Dr. Egidio Budelli, figurante, Ario De Benedictis. I boschi che lambiscono il Campo dei Fiori, tinti dei tipici colori autunnali, hanno fatto da pittoresca cornice al campo di gara. Il lavoro dei conduttori e dei loro cani, dalle piste, all’ obbedienza, alla difesa, si è svolto senza problemi, grazie anche a delle condizioni meteorologiche più che favorevoli. Ciò ha pure favorito l’affluenza di pubblico. Novità di quest’anno lo svolgimento, nella giornata di sabato, di una sessione di CAE-1 (7 i binomi presenti) e di BH (13 binomi). Nove in tutto le razze rappresentate tra le prove del sabato e della domenica (Pastore Tedesco, Pastore Belga delle varietà Malinois e Tervueren, Riesenschnauzer, Rottweiler, Boxer, Grande Bovaro Svizzero, Pastore Olandese, Dobermann, Rodesian Ridgeback), oltre ad una “rappresentanza” di meticci nel CAE-1. Le prove della domenica (CAL 2, Esordienti, IPO-V, IPO-2, IPO-3) hanno visto impegnati 12 binomi, alcuni dei quali arrivati per l’ occasione anche dalla lontana Germania. Una scenografica sfilata di tutti i concorrenti, alla presenza della delegazione tedesca dello Schnauzer Club, ha segnato la conclusione dell’ evento.

CLUB ITALIANO SCHNAUZER & PINSCHER C/O GASCO - VIA DEL GAVI 18 FR. SANTUARIO 12080 VICOFORTE Tel. 0174-563471 Fax. 0174-563198

ASSOCIAZIONE AMATORI DEL CANE DA PASTORE BERGAMASCO RISULTATI SPECIALE DI MODENA A REGGIO EMILIA 25 marzo 2012 Giudice Luigi Guidobono Cavalchini MASCHI Libera 1° Ecc CAC CACIB BOB ALPINO All: Nava Fabrizio • Prop: Caprioli Gianluca MASCHI Intermedia 1° Ecc R/ CAC ZIBOB DI VALLE SCRIVIA All: Valle Scrivia • Prop: Mai Fiorenzo FEMMINE Libera 1° Ecc CAC GRISA All: Merlo Fausto• Prop: Botta Carlo

Sassari, BOB e BOS

ASS. AMAT.DEL CANE DA PASTORE BERGAMASCO C/O STILCI FIAMMA - VIA GARIBALDI 51 20013 MAGENTA Tel. 335-8242082

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Rivista ufficiale ENCI - I Nostri Cani - maggio 2012