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Poste Italiane S.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) Art. 1 comma 1 LO/MI - N. 7 luglio 2011

“organo ufficale ENCI”

luglio 2011

estate insieme

BARBET SETTER GORDON VOLTA MANTOVANA KURZHAAR

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SOMMARIO 4 6-7-8 10

ENCI e benessere animale Ricordo di Oscar Monaco

Una storia scritta sull’acqua Salvatore Tripoli

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Chi abbandona è un infame Renata Fossati

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Il fascino del Gordon Roberto Aguzzoni Al Pastore maremmano abruzzese la corona dei Gonzaga Giobatta Tabò Il Cirneco fa cultura Jane Moore

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Samoiedo tra mare e cielo Renata Fossati

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Giuseppe Soprani fa il bis AIAD

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La memoria delle emozioni Massimo Ricatti

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Cani e bimbi in corsia Roberto Somaschini Ecco la cinofilia moderna Isaia Bordogna A Biella solidali nel Sociale Gruppo Cinofilo Biellese Il cane sociale abita anche qui Gruppo Cinofilo Trevigiano

Fado si prenota azzurro Omar Pieropan

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Il soccorso sui lidi Orietta Bianchi

Caserta e la cinofilia Francesco Mira

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33 Campioni nel bosco delle querce Rodolfo Grassi

34 In seimila nel regno Nicola Imbimbo 36 Il vento d’oriente Serena Fiorilli

49 Così nasce un campione Giorgio Bellotti 50 Bergamo e Brescia vincono insieme Lidio Riva

52 Weimaraner, tutti ok Marco Ragatzu

54 Il miracolo dello Spinone Mario Di Pinto 56 Classiche di Ravenna, vento e colori Roberto Aguzzoni

57 Meno stress se in ufficio c’è il cane 58 La Romagna dei Kurzhaar Roberto Aguzzoni

60 Prove classiche, come e perché Valerio Ronchi

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61 17º Trofeo Zilio Maurizio Meneguzzo

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37-48 Esposizioni Gian Domenico Palieri

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CHI E DOVE

62 I successi 69 I club 76 Gli allevatori TEMPI DI CONSEGNA MATERIALE

Campioni in www.enci.it I campioni sono sul sito ENCI in questo modo si avrà un'informazione più diffusa.

Pubblicità expo con giuria: entro il giorno 3 del mese precedente l’uscita (es. 3 novembre per pubblicazione in dicembre) Pubblicità expo senza giuria: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita Articoli: previo accordi con la redazione Rubrica club: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita, in merito allo spazio disponibile Successi all’estero: in ordine di ricevimento, in merito allo spazio disponibile inviare a redazione@enci.it Si ringrazia per la collaborazione

Calendario esposizioni e prove in www.enci.it 3

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L’intervento del presidente Francesco Balducci all’Incontro Nazionale: “La tutela degli animali: una questione di civiltà”

ENCI e benessere animale Riconfermato con efficacia a Roma il ruolo dell’Ente

Francesco Balducci

E’ dal lontano 1882, data di nascita dell’ENCI, che l’ente dei cinofili italiani segue con cura e passione lo sviluppo del cane in Italia. Con il passare del tempo l’ENCI si è trasformato, diventando da pic­ colo gruppo elitario di cacciatori che cu­ rava la selezione delle principali razze da caccia, a movimento che, organicamente, segue lo sviluppo intero delle razze canine sia sotto il profilo morfologico, sia sotto quello attitudinale che sanitario. In qualità di Ente tecnico sottoposto alla vigilanza del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, l’ENCI esprime la propria azione attraverso rego­ lamenti e norme tecniche che, in questi ultimi anni, hanno avuto un forte impulso al cambiamento da parte del Consiglio Direttivo che presiedo al fine di garantire parametri tecnici basati sulle fondamenta del benessere animale. In qualità di ente tecnico, scopo dell’ENCI

è proprio quello di indirizzare i propri 100.000 associati, gli allevatori, le famiglie che possiedono cani di razza, gli esperti giudici che ogni settimana mettono a di­ sposizione la propria esperienza nelle no­ stre prove ed esposizioni, verso lo sviluppo più moderno della cultura cinofila che oggi si muove all’interno del contesto se­ gnato dal benessere animale. I regolamenti prodotti dall’ENCI, come quelli delle nostre prove che verificano le attitudini dei cani, si sono infatti modifi­ cati in tal senso, i parametri sono infinita­ mente più rigorosi rispetto a solo pochi anni fa, gli allevatori seguono principi san­ citi in un codice deontologico che prevede l’obbligo di mantenere i propri cani nelle migliori condizioni di benessere e salute, con cure, pulizia, igiene, esercizio fisico e contatto con le persone. Quando l’ENCI è venuta a conoscenza di comportamenti non conformi ha imme­

diatamente attivato gli organi statutari per fare chiarezza sui fatti accaduti e sanzio­ nare eventuali comportamenti illeciti, sempre che, naturalmente, si trattasse di propri associati, altrimenti ha solo potuto denunciare fatti di cui a conoscenza alle autorità competenti. Pressoché quotidiano è l’impegno del­ l’ENCI che viene costantemente interpel­ lato, proprio in virtù delle nostre compe­ tenze tecniche e dei dati in archivio, dal Corpo Forestale dello Stato, dalla Guardia di Finanza, dai Carabinieri e dalla Polizia di Stato ai fini dello svolgimento delle in­ dagini relative, soprattutto, all’importa­ zione di cuccioli provenienti dall’est Europa. Siamo orgogliosi di poter affermare che la principale indagine a riguardo, che ha por­ tato all’instaurarsi di un processo che si svolge in questi mesi, e che prevede ipotesi di reato di tipo associativo, è stata effet­ tuata con la collaborazione determinante e silenziosa dell’ENCI, che ha istituito un vero e proprio tavolo tecnico, al fine di produrre i migliori risultati. Quando le ca­ pacità e gli strumenti investigativi entrano infatti in contatto con l’esperienza e i dati dell’ENCI, che dal secolo scorso registra tutti i cani di razza, i risultati sono apprez­ zabili. La stessa Guardia di Finanza, in oc­ casione della conferenza stampa al ter­ mine della prima fase di indagine ha sotto­ lineato l’importanza dell’ENCI nelle di­ verse fasi operative. L’ENCI non è abituata a “fare politica” e pertanto non è uso dif­ fondere agli organi di stampa le attività, pur numerose, realizzate a riguardo. Ma a tal proposito colgo l’occasione per lanciare l’idea dell’istituzione di un tavolo di con­ fronto sul tema che possa consentire un maggior raccordo. Diverse volte, infatti, l’ENCI si accorge di indagini svolte da or­ gani di autorità differenti, che agiscono in parallelo sulle stesse ipotesi di reato. Una convergenza ed una comunicazione mag­ giore potrebbe forse agevolare le indagini stesse.

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Altro argomento di particolare attualità è quello legato al proliferare di centri cinofili che si occupano della formazione di adde­ stratori ed educatori cinofili. E’ di fonda­ mentale importanza, in questo settore in forte espansione, mettere i paletti giusti affinché le norme sul benessere animale siano sempre rispettate, e gli addestratori vengano formati secondo una cultura che abbia al centro la cura e l’amore per l’ani­ male. Questo è il motivo principale che ha spinto l’ENCI a proporre al Ministero delle Politiche Agricole un disciplinare ad hoc che fissi parametri ben precisi. Il Decreto che ne è derivato impone l’insegnamento ai candidati di determinate e certe materie e impone altresì la trasmissione all’ENCI dei curricula vitae degli insegnanti al fine di una attenta valutazione da parte dell’ente e l’improvvisazione in questo campo è pericolosissima. Tra le compe­ tenze dell’addestratore cinofilo ENCI vi è quella di “impartire insegnamenti aventi la finalità di favorire la convivenza tra uomo e cane, l’inserimento del cane nella vita sociale, sviluppandone le capacità di ap­ prendimento”. Inoltre all’addestratore for­ mato attraverso il decreto di cui sopra compete “migliorare la responsabilizza­ zione e la conoscenza verso gli animali, in

Senatrice Silvana Amati, promotrice dell’Incontro

relazione ad affidabilità, equilibrio e doci­ lità degli stessi”. Il decreto ministeriale, inoltre, prevede la figura di un delegato

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qualificato dell’ENCI che sovraintende la regolarità e il buon andamento dei lavori. Inutile probabilmente aggiungere che l’ad­ destratore/educatore dell’ENCI firma un codice deontologico, sotto la propria re­ sponsabilità, che impone l’utilizzo di si­ stemi di educazione basati sul rinforzo positivo e che si deve munire di strutture e di attrezzature idonee ad assicurare un adeguato trattamento igienico sanitario ai cani a lui affidati. L’ENCI, dunque, pur non abdicando al proprio ruolo di ente tecnico fondato per la tutela delle razze canine e per la conser­ vazione di una sana biodiversità, in questo ultimo periodo si è spinto con forza sul terreno della socialità del cane e del rap­ porto tra animale e persona, si è spinto fino a utilizzare i propri validi tecnici del settore pet therapy, dove non si può e non si deve improvvisare, all’interno di una struttura quale quella dell’Ospedale S. Raffaele di Milano, nel dipartimento neu­ roscienze e psichiatria, per la riabilitazione dei malati. La cultura della cinofilia rappresentata dall’ENCI può essere un valido strumento a disposizione di tutti per avvicinare, se­ condo le regole del benessere animale, l’uomo al cane, da sempre il suo migliore e più fedele amico.

NOTIZIE ENCI CAE 1: COMUNICATO RIVOLTO A TUTTI GLI ESPERTI GIUDICI Il Consiglio Direttivo, presa in esame la possibilità di far giudicare il CAE 1 (test di controllo dell’affidabilità e dell’equilibrio psichico dei cani) a tutti gli esperti giudici iscritti all’Albo dell’ENCI, ha deliberato che gli stessi potranno farne richiesta all’Ente che provvederà ad effettuare apposita procedura abilitativa. Si invitano pertanto gli esperti giudici interessati a formulare istanza all’ENCI entro il 30 settembre 2011. N.B.: si raccomanda di inviare tale richiesta utilizzando un unico mezzo di trasmissione (per lettera a ENCI, Viale Corsica 20, 20141 Milano; oppure per fax al n° 02 70020323; oppure a mezzo e-mail a prove@enci.it

AI COMITATI ORGANIZZATORI DI PROVE PER CANI DA SEGUITA Il Consiglio Direttivo ha riscontrato le segnalazioni pervenute circa l’utilizzo di localizzatori radio-satellitari non conformi alle normative vigenti e pertanto illecitamente utilizzati. Si fa riferimento all’utilizzo di tali localizzatori da parte di proprietari di cani iscritti a prove autorizzate dall’ENCI. In particolare si tratta di apparati che sono stati immessi sul mercato italiano in contrasto con le indicazioni dello stesso produttore. Risulta che tali apparati utilizzino una potenza di uscita superiore a quella consentita ed una banda di frequenza riservata in ambito nazionale per altre attività (Ministero della Difesa). Pur considerando che il Regolamento delle verifiche zootecniche per cani da seguita dell’ENCI all’articolo 5 consente “collari per la localizzazione”, si raccomanda la massima attenzione ai proprietari dei cani interessati e la verifica, in capo ai comitati organizzatori, della regolarità degli apparati di localizzazione utilizzati dai concorrenti. Si comunica che le segnalazioni relative all’uso di dispositivi non a norma verranno sottoposte agli organi deliberativi dell’Ente per ogni decisione in merito. L’ENCI è a disposizione per ogni eventuale chiarimento in merito. Il Direttore Generale Fabrizio Crivellari

AVVISO Si avvisa che, essendo la raccomandata a.r. ritornata con motivazione “trasferita”, in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1° Istanza è stata depositata decisione relativa ai procedimenti disciplinari riuniti al n. 4/09 nei confronti di Del Vecchio Cristina. Il termine perentorio per eventuale appello è di 30 gg. dalla presente pubblicazione. Trascorso tale termine la decisione verrà dichiarata definitiva. Il Segretario Istruttore avv. Giorgio Griffa

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Oscar Monaco, ricordiamolo così Grande cinofilo, grande giudice ci ha lasciato il primo giugno a 77 anni

E così se n’è andato anche Oscarino, uno dei più giovani di quel manipolo di cinofili – cacciatori, che a cavallo tra gli anni cin­ quanta e sessanta entrò in cinofilia non solo con l’idea di entrare a far parte di una élite che praticava quella che può definirsi la sublimazione della caccia con il cane da ferma, ma anche allo scopo di veder rico­ nosciuta la capacità e le potenzialità della cinofilia meridionale, meno nota e poco rappresentata in campo nazionale ma non meno raffinata di quella egemone del Nord Italia. Di quel gruppo fece parte fin dall’inizio Oscar, che aveva un grande van­ taggio rispetto agli altri: conosceva i cavalli da galoppo e da concorso e la letteratura assai vasta che se ne occupava. Sapeva tutto sui fratelli D’Inzeo, Winkler, Thiedemann, Mancinelli e Pessoa e sui loro Posillipo, Fiorello II, Meteor, Halla, Ambassador e Tom Boy. I racconti sulle sfide di questi irraggiungibili campioni a Piazza di Siena non avevano nulla da invi­ diare sul piano tecnico a quelli pacati e sommessi di Alberto Giubilo in radio. In verità i suoi primi cani da caccia furono i bracchi italiani, i prediletti dal suo mae­ stro di caccia e di cani: il generale Ettore

Pisani, che con mio padre formava un duo inseparabile non solo a caccia ma anche nella scelta degli ausiliari. Quindi Oscar iniziò con i cani della Faggiola, dei Ronchi, di Lendinara, e cioè quanto di meglio ci fosse all’epoca. E mentre Lui si estasiava nel vedere il trotto steppato di un bracco “come si deve”, io cominciai a tentarlo con quelli che nell’ambiente a noi vicino venivano defi­ niti “cani fetenti che corrono e basta”. Dagli oggi e dagli domani, Oscar conobbe Don Filippo Rautiis, Romano Saladini Pilastri, Luis Zavattero, Ernesto Coppaloni, Dario Di Fazio e cioè il nucleo centrale del Pointer Club che si era radicato a Roma, non solo per la personalità dei soci di cui ho fatto cenno ma perché questo grup­ petto aveva organizzato, con coraggio al limite dell’audacia, le gare estive su starne in brigata, che si tenevano con crescente successo a Sutri, a Nepi, a Pian Paradiso, a Bagnoregio, a Barbarano, palestre meravi­ gliose per queste gare. Naturalmente in queste riserve si tenevano anche le gare primaverili, che precede­ vano in calendario quelle di Toscana. Due incontri all’anno, quindi, e doppia

possibilità di frequentazione con quelli che rappresentavano il meglio della cino­ filia venatoria. Lo spettacolo che i fuori­ classe dell’epoca, Dior e Florent du Harlay, Gip 2°, Mea dell’Orsone, Lucaniae Lucky, Edo dell’Azor, Dum del Meschio, per ci­ tarne alcuni, lo travolse e lo convinse… Oscarino si fece subito benvolere soprat­ tutto per il suo carattere mite, mai sopra le righe. In particolare l’avv. Giovanni Radice ed Enrico Oddo lo presero sotto “tutela” e lo fecero crescere al punto che, ancora giovanissimo, ricoprì le più alte cariche dell’ENCI. Giudice molto stimato in espo­ sizioni e prove, ha contribuito non poco alla divulgazione della cinofilia agonistica anche se, a mio avviso, l’eccesso di manife­ stazioni – alla lunga – può danneggiare le razze perché in questo modo la selezione si annacqua con la buona pace dei fuori­ classe, quelli veri insomma. Ma queste sono considerazioni del tutto personali che nulla tolgono al cinofilo vero ed allo sportivo completo quale Oscar fu. In proposito, però, va anche detto che cer­ tamente i fatti – fino ad ora – sembrano avergli dato ragione, se è vero, come lo è, che la cinofilia agonistica italiana domina da tempo in tutti i ring ed in tutte le gare che si organizzano non solo in Europa. Tutti gli dobbiamo almeno qualcosa: io, certamente, i consigli ed i controlli sull’al­ levamento durante le lunghe trasferte lon­ dinesi o negli USA. E Lui, partendo dalla piccola e famosa Portici (la prima ferrovia in Italia fu la Napoli-Portici, il Cav. Ginestrelli, allevatore di Signorinetta 2°, vincitrice di Derby e delle Oaks inglesi nel 1907 che Federico Tesio ricorda nei suoi libri, era proprio di Portici) una cinquan­ tina d’anni or sono per farsi conoscere nel mondo cinofilo che conta, come un cino­ filo vero ed uno sportivo di razza, da quella città spiccò il lungo volo che l’ha reso ce­ lebre in tutta Italia e non solo. Ora che anche Oscarino (Ciaccariello, come lo chiamavo io) ci guarda dall’alto con la bonomia e con la cortesia che ha improntato ogni suo gesto, tutto è più triste e nulla più sarà uguale a prima. Carlo Capua

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Un affettuoso saluto ad un grande Maestro Addio Oscar, mio carissimo amico, amico di tutti coloro che amano i cani. Un altro maestro che se ne va, in silenzio, in punta di piedi, come era solito fare per il rispetto degli altri, trascinato dal male, che era l’unica cosa che sapeva nascondere. Appena qualche giorno fa il nostro ultimo saluto: un faticoso ciao avvolto da un affannoso sospiro, immagine di un dolore che ti stava portando via. Ma non basta un saluto per ringraziarti di quanto ci hai dato. Ti abbiamo voluto rassomigliare ed emulare in tutto, nel modo signorile di vestire, di comportarti, di giudicare, di voler bene ai cani e perfino di fumare quel sigaro che ormai faceva parte della tua vita. Ero appena ragazzino quando ti seguivo per imparare da te la trasparenza e la schiettezza nei giudizi. Sei stato nostro graditissimo ospite alle prove del mio gruppo di Macerata per 41 anni di fila, senza mai mancare, accompagnato prima dall’inseparabile Corallina poi da Rif. La tua personalità e il tuo carisma erano una garanzia per tutti. Ti vogliamo bene Oscar! Ci mancherai! Sandro Pacioni

Continueremo a volergli bene

Ho conosciuto Oscar a Castelvecchio nella bellissima riserva dell’ing. De Angelis, ogni anno in autunno si tenevano un paio di giorni di prova con selvatico abbattuto,in giuria oltre a lui, l’avv. Radice, Ammannati, il dr. Attimonelli, avevo 20 anni o poco più e verso questi personaggi si nutriva oltre al normale rispetto un certo timore reveren­ ziale, non avrei mai pensato che con il passare degli anni Oscar sarebbe diventato una persona di famiglia, molto legato ai miei cari ed in particolare alla mia primo­ genita appassionata di pointer. Uomo di grande cultura discendente da nobile famiglia partenopea, legatissimo alla vita di campagna ed a tutte le sue più belle tradizioni era una fonte inesauribile di insegnamenti senza sentirsi mai mae­

stro, in ogni assistentato, viaggio, allena­ mento con i cani o prove giudicate insieme c’era sempre qualcosa da imparare,tante volte gli ho suggerito di mettere per iscritto le sue esperienze ma inutilmente, una boccata all’immancabile sigaro ed un sor­ risetto ironico suggellavano l’ennesimo ri­ fiuto. Nei nostri lunghissimi dialoghi gli argo­ menti vertevano quasi sempre sulle tre passioni comuni, la caccia, i cani ed i ca­ valli perché Oscar discendeva da una fa­ miglia di cultori dell’equitazione e degli attacchi, ed era appassionatissimo sia del cavallo da sella che di quello carrozziere di cui aveva una profonda conoscenza. Ha vissuto insieme a personaggi che hanno lasciato una traccia indelebile in cinofilia, il Conte Romano Saladino Pilastri, Enrico Oddo e l’avv. Radice primi fra tutti. Negli ultimi giorni della Sua vita quando il male aveva devastato il nobile tratto gli ho mostrato le foto che aveva incorniciate in camera e ritraevano questi illustri perso­ naggi ed ho visto il Suo sguardo si illumi­ narsi riuscendo anche a sorridere. Del passato rimpiangeva la caccia e la li­ bertà totale di esercitarla, ma i cani ha sempre asserito che quelli migliori sono quelli di adesso, a cui manca solo una ade­ guata esperienza venatoria, ma come qua­ lità ed aderenza al tipo sono imparagona­ bili, a volte qualche collega anziano faceva dei paragoni nostalgici che lui con la sua ironia e soprattutto diretta esperienza smontava colpo su colpo con una termino­ logia unica quanto pittoresca. La Sua dipartita lascia in noi un vuoto in­

colmabile, andremo avanti perché la vita continua ma senza Oscarino non sarà più la stessa cosa. Mario di Pinto

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L’ENCI, il suo mondo Minuto, fragile e vulnerabile in apparenza, ti veniva spontaneo chiamarlo confiden­ zialmente Oscarì, secondo l’uso dei con­ terranei che da cinquanta anni si rivolge­ vano a lui, leader naturale ed incontrastato della cinofilia meridionale e non solo. E’ difficile capire la popolarità di questo gentiluomo, di cultura aristocratica, ne­ mico del pressappochismo, della volgarità e della rozzezza, dal carattere forte e de­ ciso, se non si coglie tutto lo spessore del suo carisma.

Divulgatore, secondo i dettami della più rigorosa professionalità, della cinofilia in­ tesa come zootecnia, aveva il dono di coin­ volgere ed entusiasmare con la sua scan­ zonata allegria, di smitizzare con battute pronte e salaci, di accattivare con il suo approccio irridente. Lo ha visto Oscarino, lo ha detto Oscarino, lo ha fatto Oscarino, lo pensa Oscarino… i cani da caccia ed il loro mondo per mezzo secolo al Sud sono stati filtrati da quegli occhi arguti, luminosi, ironici e quei lampi

Da sin. Carlo Zironi, Giancarlo Trivellato e Oscar Monaco

di luce li riconoscevi nel resoconto ani­ mato del narratore di turno. Anticonformista, irriverente, custodiva ge­ losamente sentimenti di sacro rispetto per quegli uomini che interpretavano nella vita i valori nei quali credeva: su tutti Enrico Oddo. Custode silenzioso delle tradizioni della sua terra, delle sue radici, della storia della sua napoletaneità esternava con crudezza ed essenzialità le sue argomentazioni, al­ lorché ravvisasse attacchi veri o presunti, sordo alle ragioni dell’altro, da uomo di parte senza appello. Tenero ed amorevole con i cani, disposto al perdono più che con gli uomini, giudi­ cava d’istinto, senza fronzoli, con l’espe­ rienza della caccia vissuta. E spesso i suoi erano giudizi a fuoco. Allegro e scanzonato, poco incline alla so­ lennità, si scopriva partigiano irriducibile nelle competizioni e nei confronti interna­ zionali, dove spesso faceva sfoggio del suo tifo. Propugnatore orgoglioso dell’autonomia dell’ENCI, si commosse visibilmente lui cosi schivo, all’Assemblea che sanciva la fine del Commissariamento Ministeriale, senza pudore. E tutto questo ha espresso rimanendo nel piccolo grande mondo dei cani, della caccia, della natura. Lillino Piazza

Ad un gentiluomo. Con nostalgia “Lascia parlare il vento… Questo è il paradiso” Ezra Pound Il sorriso cheto s’è spento lentamente come l’ultimo sussurro prima del silenzio. così se n’è andato Oscar Monaco, gentiluomo della Napoli dei gentiluomini. Ha vissuto da protagonista l’epoca d’oro d’una cinofilia di titani, ha raccontato – e ne è stato partecipe- un mondo che lentamente consumava l’anima nei bagliori d’un altro secolo. Giudice internazionale di esposizioni e prove amava i cani in tutte le loro razze e prerogative, dal lavoro alla bellezza, ed il mondo dell’ENCI lo aveva irretito facendolo suo. La berretta a quadri ed il loden d’inverno,

nei ring delle esposizioni, la cerata verde, i pantaloni di velluto chiaro e gli stivali sui campi di prove: se non lo scorgevi subito ti faceva la spia il fumo del sigaro. Aveva una parola per ciascuno, un sorriso per tutti, il gesto- che pareva beneaugurante alla maniera dei patriarchi silenziosi- del napoletano che invita a non avere fretta. E mai fu il saluto d’un attimo o della convenienza ma la filosofia di una vita trascorsa passo dopo passo lungo i giorni di un calendario a volte non facile. Un’esistenza vissuta come scrivesse un racconto lieve, riga dopo riga, giorno dopo giorno, pagina dopo pagina… Fu amico e collega dei grandi- e nominarne alcuni sarebbe far torto ai molti taciuti - di un’epoca che deve tanto al fascino di una cinofilia che stava

affrancandosi dagli Inglesi, pur mantenendone galateo e linguaggio, per costruire la sua identità. Era comunque e sempre il primo a salutare un amico, un conoscente, persino uno sconosciuto che aveva incrociato lo sguardo col suo e sollecito a dare consigli e suggerimenti: per questo tutti gli restituivano il bene che voleva a ciascuno. La vita con lui fu in tante occasioni amara, in alcune dolorosa: preferì anche in quelle circostanze riascoltare in fondo alla memoria la eco di parole un tempo gentili e ricostruire amicizie che altri avrebbero detto perdute. Perché voleva tanto bene alla gente da sorriderle anche nella sera del primo giugno. Per l’ultima volta, a 77 anni. Rodolfo Grassi

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La riscoperta del Barbet, razza magnifica e poco nota

Una storia scritta sull’acqua Allevato per recuperare anatre ed altri selvatici od aiutare i pescatori, è oggi un affettuoso compagno nello sport ed in casa

Amo andare alla scoperta della storia e delle caratteristiche delle razze poco note e diffuse e spero che ciò possa tornare gra­ dito ai lettori. Ecco quindi il Barbet che, quasi unanimemente, è considerato il pro­ genitore di tutti i cani d’acqua e del mo­ derno Barbone. Certamente le sue origini si perdono nella notte dei tempi, ma la maggioranza dei ci­ nologi è propensa a ritenere che si sia for­ mato nella penisola Iberica ed in Francia a seguito dell’incrociarsi di alcune tipologie di cani autoctoni con i cani da pastore a pelo cordato che arrivarono al seguito delle armate islamiche nell’VIII° secolo dopo Cristo. In quell’epoca, infatti, l’armata arabo-ber­ bera, dopo aver conquistato l’Africa setten­ trionale, invase anche le odierne Spagna e Portogallo e si spinse – pur se solo per un ventennio – sino in Francia finché non venne fermata, nel 732, da Carlo Martello alla battaglia di Poitiers; seguendo un’altra ipotesi, i cani da pastore a pelo cordato che contribuirono al formarsi della razza pos­ sono, invece, essere giunti in Francia, al­ cuni secoli dopo, al seguito dei Crociati di ritorno dalla Terrasanta; non manca l’opi­ nione che i cani da pastore a pelo cordato giunsero in Europa via terra dall’Asia e transitando dall’Asia Minore. Le più concrete prove viventi a sostegno della prima delle tesi storiche appena esposte sono negli odierni Perro de Aqua Español e Cão de Agua Português, ottimi ausiliari dell’uomo nella pesca e nella pa­ storizia e nel Barbone, razza francese per eccellenza, i cui ascendenti certi ed indi­ scussi sono i cani specializzati nella caccia alla selvaggina acquatica ed in particolare all’anatra ma non forniscono particolari lumi, però, sulle varietà di “cani d’acqua” formatesi e storicamente presenti in Europa in regioni ed epoche ben differenti e ben lontane da quelle iberiche o della Francia meridionale. Queste razze sono l’Irish Water Spaniel, il nostro Lagotto Romagnolo, il Wetterhoun

olandese anche chiamato Frisian Water Dog, ed il Deutscher Wachtelhund o Spaniel tedesco e che, non raramente, sul presupposto che le notizie sulla loro esi­ stenza appaiono successive a quelle rela­ tive alla formazione del Barbet sono indi­ cate proprio sue discendenti. Secondo alcuni, gli antenati del Barbet che vivevano nell’Africa settentrionale, erano

impiegati non solo per la guardia e la con­ duzione delle greggi ma anche per la caccia nelle paludi e negli acquitrini. Si sostiene che il Barbet si sia facilmente insediato in Francia grazie alla relativa povertà delle popolazioni canine locali. All’epoca merovingia, infatti, il Paese era ricoperto da immense foreste, l’agricoltura era poco sviluppata e la caccia occupava un posto importante nell’attività quoti­ diana, e le razze più diffuse erano, inevita­ bilmente, quelle ad utilizzo venatorio e che consentivano di mettere qualcosa in pentola, ma piuttosto versatili. Il Barbet, meno impetuoso del Segugio, poteva essere usato per la caccia, con grande gioia dei contadini che, al tempo, non erano autorizzati ad allevare alcune razze riservate alla nobiltà e si dimostrò anche un buon guardiano di greggi e dei casolari. Secondo alcuni cinologi, poi, la diffusione del Barbet e la sua attitudine alla guardia delle greggi divennero tale da consentire di considerare probabile una sua utilizza­ zione per fissare il Pastore Catalano, il Pastore dei Pirenei ed il Briard; a sostegno di questa tesi si cita soventemente la circo­ stanza che, fino a 100-110 anni or sono, molti Pastori della Brie avevano pelo e manto assolutamente analoghi a quelli del Barbet. Nel XIX secolo, ritroviamo il Barbet utiliz­ zato a bordo delle navi per ripescare gli uccelli marini che i marinai abbattevano o qualunque cosa dovesse essere recuperata in acqua. Nella stessa epoca, in Francia era però considerato un cane alla moda ed era ospi­ tato in molte case prestigiose, aveva ab­ bandonato la sua attitudine di cane da caccia e si era limitato a svolgere il ruolo di buon cane da compagnia e veniva comu­ nemente chiamato “Barbillotte”. Dopo quegli anni di gloria, però, ebbe inizio l’epoca in cui il Barbet diviene Caniche e, quindi il moderno Barbone. Il Caniche, infatti, secondo molti appassio­

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nati, è il risultato degli incroci effettuati tra Barbet neri e quelli bianchi con l’Épagneul Francoise e che diede i natali proprio al ‘Piccolo Barbet’, o Caniche. Il passare degli anni affinò il Piccolo Barbet, il suo pelo si è arricciato ed è dive­ nuto meno lanoso e le intervenute e fissate differenze resero nettamente distinte le due razze; il Barbone, razza più giovane e recente, incontrò meglio il gusto dell’epoca e soppiantò la razza più antica sino a far divenire il Barbet un cane estremamente raro. L’attuale Barbet si è ritagliato, presso l’uomo, tutti i ruoli e le funzioni che deri­ vano dalla sua storicamente evidentissima e dimostrata versatilità.

E’ quindi, secondo tradizione, un ottimo cane da caccia e da compagnia ed oggi, anche, apprezzato cane da sport. Come cane da caccia, eccelle per la cerca ed il riporto nei terreni paludosi ed appare, inoltre, la sola razza francese cui è ricono­ sciuta questa funzione; in questo ruolo non conosce limiti o confini ed adora nuo­ tare, tuffarsi, andare a recuperare la preda sia nelle acque profonde sia nei canneti senza alcun timore di farsi male o rico­ prirsi di fango o di mota. Come cane da compagnia è docile ed affe­ zionato al padrone ed alla famiglia, pieno di calore e di vivacità, ottimo compagno di chi ama le attività all’aperto ed a contatto con l’acqua quali la pesca e la vela.

FCI Standard N°105 / 08.07.1999 BARBET ORIGINE: Francia DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD ORIGINALE VIGENTE: 08.07.1999

UTILIZZAZIONE: cane d’acqua per la caccia alla selvaggina da penna, è più di un semplice cane da riporto; deve ricercare e localizzare il selvatico nascosto nella vegetazione acquatica e farlo levare. In seguito riporta l’animale colpito dal suo padrone. Non teme il freddo, e va in acqua con qualsiasi tempo. CLASSIFICAZIONE F.C.I.: Gruppo 8 Cani da riporto, cani da cerca e cani da acqua Sezione 3 Cani da acqua Con prova di lavoro BREVE CENNO STORICO razza antichissima, comune in tutta la Francia, utilizzata per la caccia agli uccelli acquatici, e descritta o citata in molte opere fin dal 16° secolo. Il Barbet era utilizzato, per riporto, anche nella Marina. ASPETTO GENERALE Cane di taglia e proporzioni medie, caratterizzato da una spessa pelliccia lanosa che gli assicura una protezione efficace contro il freddo e l’umidità. Il pelo forma barba al mento, e da questa caratteristica deriva il nome della razza COMPORTAMENTO-CARATTERE Equilibrato, né aggressivo né pauroso, molto affezionato ai suoi padroni, molto socievole, amante dell’acqua. TESTA Il pelo del cranio deve ricadere fino alla canna nasale. La barba è lunga e spessa, i baffi ricoprono tutto il muso e sono molto folti. REGIONE DEL CRANIO Cranio rotondo e largo Stop marcato REGIONE DEL MUSO Muso ben squadrato. Canna nasale larga e corta Labbra spesse, pigmentate di nero o marrone; interamente ricoperte di lunghi peli Occhi rotondi, preferibilmente marrone scuro Orecchi attaccati bassi (all’altezza dell’occhio o un po’ più in basso) Lunghi, piatti, larghi con lunghi peli che formano ciocche. Tirati in avanti, sorpassano il tartufo di almeno 5 cm (col pelo) La cartilagine degli orecchi sorpassa la commessura labiale. COLLO corto e forte CORPO Dorso linea superiore arcuata molto leggermente Rene arcuato, corto e forte Groppa profilo arrotondato Torace largo, sviluppato, abbastanza profondo, con costole arrotondate CODA un po’ rialzata ma non a livello orizzontale, attaccata bassa; forma un leggero uncino all’estremità

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Tra i lavori “moderni” del Barbet possiamo annoverare la Pet Therapy, l’Agility ed anche la ricerca del tartufo (il che dimo­ stra, però, per i soggetti che la praticano, l’avvenuta rimozione dell’istinto vena­ torio) e la presenza di numerosi club di razza in Inghilterra, Finlandia, Svizzere a Canada ed in altre nazioni a cinofilia avan­ zata. Negli Stati Uniti, il Barbet è iscritto al Foundation Stock Service Breed Register, un registro delle razze riconosciute dall’American Kennel Club come esistenti e degne di tutela ma ancora non aventi negli USA una popolazione così abbon­ dante per il riconoscimento definitivo. Salvatore Tripoli

ARTI ANTERIORI Spalle oblique. L’anglo scapolo-omerale varia fra 110 e 115° Braccio forte e muscoloso Avambraccio:diritto, con forte ossatura, bene in appiombo, ricoperto completamente di lunghi peli POSTERIORI Cosce leggermente oblique, ben arrotondate Garretti: bassi, abbastanza angolati Metatarsi bene in appiombo PIEDI rotondi, larghi, ricoperti di pelo PELLE spessa PELO lungo, lanoso, arricciato, che forma ciocche. Il pelo è fitto e, allo stato naturale, ricopre tutto il corpo. È una caratteristica essenziale della razza. Da tempo immemorabile il barbet è sempre stato toelettato in modo tale da facilitare il suo lavoro e il suo stile di vita. Può essere presentato in modi diversi a seconda dell’uso per il quale è destinato COLORE monocolore nero, grigio, marrone, fulvo, sabbia, bianco, o più o meno pezzato. Tutte le sfumature del fulvo e del sabbia sono accettate. La sfumatura dovrà di preferenza essere la stessa su tutto il corpo TAGLIA Altezza minima al garrese: Maschi 58 cm. Femmine 53 cm DIFETTI. Qualsiasi deviazione da quanto sopra deve essere considerata come difetto che sarà penalizzato a seconda della sua gravità •Testa fine e stretta, muso sottile e lungo, labbra fini Occhi • chiari Orecchi attaccati • alti (più in alto dell’occhio), fini, corti, stretti Collo lungo e • largo Linea superiore • concava Rene lungo e • debole Groppa • diritta Torace • stretto Coda attaccata • alta, ricurva sul dorso, anurismo, brachiurismo Spalle • diritte Arti • magri Avambraccio di • ossatura fine Arti posteriori: • cosce piatte, garretti diritti, arti con le frange; presenza di speroni Piedi fini e • stretti, scoperti Pelle • fine Pelo corto, • ruvido, non lanoso, non arricciato Colori •: qualsiasi altro mantello diverso dai citati. Mantelli macchiati (bicolori, tricolori) carbonati, tigrati, trotati, moschettati, mantelli monocolori di sfumatura non uniforme. N.B. I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.

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18ª ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA DELLA SARDEGNA SANTA GIUSTA CAC/CACIB 27-28 AGOSTO 2011 La manifestazione si svolgerà a Santa Giusta (OR), Località Cirras ORGANIZZAZIONE: GRUPPO CINOFILO ORISTANESE “Sergio Lapi”

27 agosto 2011 Bellan Sonia 1° gruppo: australian shepherd (ms): maschi e femmine di tutte le classi, cane da pastore bergamasco, cane da pastore della russia meridionale, cane da pastore di tatra, cane da pastore maremmano abruzzese, cane da pastore olandese a pelo corto, cane da pastore olandese a pelo lungo, cane da pastore olandese a pelo ruvido, cane da pastore polacco di vallee, mudi, pastore tedesco a pelo corto (ms): maschi e femmine di tutte le classi, pastore tedesco a pelo lungo (ms): maschi e femmine di tutte le classi 5° gruppo: laika della siberia occidentale, laika della siberia orientale, laika russo-europeo, iceland dog- cane da pastore di islanda, lapinkoira, lapinporokoira - pastore finlandese della lapponia, norsk buhund, svensk lapphund, vastgotsaaspets, eurasier, kai, kishu, korea jindo dog, shiba, shikoku, basenji, xoloitzcuintle miniatura, xoloitzcuintle standard, cirneco dell’etna, thai ridgeback dog 7° gruppo: bracco d’ariege, bracco d’auvergne, bracco del bourbonnais, bracco francese tipo gascogne, bracco saint germain, cane da ferma tedesco a pelo lungo, epagneul blue de picardie, epagneul breton altri colori, epagneul breton bianco arancio, epagneul de pont au de mer, epagneul francais, epagneul olandese di drent, epagneul picard, stabyhound, cane da ferma boemo a pelo ruvido, griffone a pelo duro (korthals), setter gordon, setter inglese, setter irlandese rossobianco Catalan Louis (P) 1° gruppo: cane da pastore catalano a pelo corto, cane da pastore catalano a pelo lungo, cane da pastore dei pirenei, cane da pastore dei pirenei a faccia rasa, cane da pastore mallorquin a pelo corto, cane da pastore mallorquin a pelo lungo, cane da pastore scozzese shetland, cao da sierra de aires, pastore svizzero bianco, slovensky cuvac, bovaro delle ardenne, bovaro delle fiandre 7° gruppo: bracco di burgos, bracco portoghese, bracco slovacco a pelo duro, bracco ungherese a pelo corto, bracco ungherese a pelo duro, cane da ferma tedesco a pelo duro, cane da ferma tedesco a pelo ruvido, gammel dansk honsenhund, pudel pointer, weimaraner a pelo corto, weimaraner a pelo lungo, grande muensterlander, piccolo muensterlander, spinone italiano bianco arancio, spinone italiano roano marrone Cuccillato Alberto 5° gruppo: volpino italiano Forte Michael (IRL) 10° gruppo: barzoi (ms): maschi e femmine di tutte le classi, levriero afgano, saluki (ms): maschi e femmine di tutte le classi, deerhound (ms): maschi e femmine di tutte le classi, irish wolfhound (ms): maschi e femmine di tutte le classi, azawakh (ms): maschi e femmine di tutte le classi, galgo espanol (ms): maschi e femmine di tutte le classi, greyhound (ms): maschi e femmine di tutte le classi, piccolo levriero italiano, sloughi (ms): maschi e femmine di tutte le classi, whippet (ms): maschi e femmine di tutte le classi Kuzelj Denis (SLO) 1° gruppo: bearded collie, bobtail, cane da lupo saarloos, cane da pastore australiano kelpie, cane da pastore belga groenendael, cane da pastore belga lakenois, cane da pastore belga malinois, cane da pastore belga tervueren, cane da pastore croato, cane da pastore di beauce arlecchino, cane da pastore di beauce nero focato, cane da pastore di picardia, komondor, kuvasz, puli altri colori, puli bianco, pumi, romanian carpathian sheperd dog, romanian mioritic sheperd dog, schipperkee da 3 a 5 kg., schipperkee da 5 a 8 kg, welsh corgi pembroke, welsh corgie cardigan, australian cattledog, australian stumpy tail cattle dog 5° gruppo: alaskan malamute, groenlandese, samoiedo, cane da orso della carelia, jamthund, norbottenspets, norsk elghund grigio, norsk elghund nero, norsk lundehund, spitz finnico, akita, akita americano, canaan dog, pharaon hound Nurra Pietro Antonio 7° gruppo: bracco italiano bianco arancio, bracco italiano roano marrone, cane da ferma tedesco a pelo corto (ms): maschi e femmine di tutte le classi, pointer inglese, setter irlandese rosso Poggesi Manola 1° gruppo: border collie (ms): maschi e femmine di tutte le classi, cane da lupo cecoslovacco, cane da pastore scozzese a pelo corto, cane da pastore scozzese a pelo lungo, schapendoes 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo duro, bassotti tedeschi kaninchen a pelo lungo, bassotti tedeschi nano a pelo duro, bassotti tedeschi nano a pelo lungo, bassotti tedeschi standard a pelo duro, bassotti tedeschi standard a pelo lungo 5° gruppo: siberian husky, spitz tedeschi grande bianco, spitz tedeschi grande nero o marrone, spitz tedeschi medio arancio, grigio o altri colori, spitz tedeschi medio bianco, spitz tedeschi medio nero o marrone, spitz tedeschi nano di tutti i colori, spitz tedeschi piccolo arancio, grigio o altri colori, spitz tedeschi piccolo bianco, spitz tedeschi piccolo nero o marrone, spitz tedeschi wolfspitz, chow-chow blu, chow-chow nero, chow-chow rosso, hokkaido, spitz giapponese, perro sin pelo del peru’ grande, perro sin pelo del peru’ medio, perro sin pelo del peru’ piccolo, podenco canario, podenco ibicenco a pelo corto, podenco ibicenco a pelo duro, podengo portugues a pelo duro grande, podengo portugues a pelo duro medio, podengo portugues a pelo duro piccolo, podengo portugues a pelo liscio grande, podengo portugues a pelo liscio medio, podengo portugues a pelo liscio piccolo, taiwan dog Residori Walter 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo corto, bassotti tedeschi nano a pelo corto, bassotti tedeschi standard a pelo corto Salinas Luisa 7° gruppo: bracco francese tipo pirenei Zilli Orietta 1° gruppo: cane da pastore di brie fulvo grigio (ms): maschi e femmine di tutte le classi, cane da pastore di brie nero ardesia (ms): maschi e femmine di tutte le classi 10° gruppo: levriero polacco (ms): maschi e femmine di tutte le classi, magyar agar (ms): maschi e femmine di tutte le classi Raggruppamenti 1- Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) Kuzelj Denis (SLO) 4- Bassotti Salinas Luisa 5- Cani tipo spitz e tipo primitivo Zilli Orietta 7- Cani da ferma Bellan Sonia 10- Levrieri Catalan Louis (P) Coppie Bellan Sonia Gruppi di Allevamento Zilli Orietta Raggruppamento Razze Italiane Poggesi Manola

28 agosto 2011

Bellan Sonia 2° gruppo: affenpinscher, pinscher, zwergpinscher, broholmer, bullmastiff, cimarron uruguayo, ciobanesc romanesc de bucovina, dogo canario, mastiff, perro dogo mallorquin, shar pei, tosa, cane da montagna dei pirenei, cane da pastore di ciarplanina, cane dell’atlas, leonberger, mastino dei pirenei, mastino spagnolo, tibetan mastiff 3° gruppo: bedlington terrier, border terrier, deutscher jagdterrier, irish glen of imaal terrier, manchester terrier, parson russell terrier, terrier brazileiro, welsh terrier, australian terrier, cairn terrier, dandie dinmont terrier, norwich terrier, scottish terrier, sealyham terrier, skye terrier, terrier boemo, terrier giapponese, bull terrier inglese miniatura, bull terrier inglese taglia normale, australian silky terrier, english toy terrier black and tan 6° gruppo: anglo francais de petite venerie, dunker, gonczy polski, hamilton stovare, hyghenhund, sabueso espagnol, schiller stovare, segugio della bosnia a pelo duro, segugio della transilvania, segugio dell’istria a pelo duro, segugio dell’istria a pelo raso, segugio ellenico, segugio tricolore jugoslavo, segugio yugoslavo da montagna, slovensky kopov, smaalandsstovare, basset d’artois, bassett artesian normand, drever, piccolo segugio della svizzera del bernese a pelo duro, piccolo segugio della svizzera del bernese a pelo liscio, piccolo segugio della svizzera del giura, piccolo segugio della svizzera del lucernese, piccolo segugio della svizzera svizzero, segugio della westfalia, segugio tedesco, bayerischer gebirgsschweisshund, hannoverischer schweisshund, rhodesian ridgeback Catalan Louis (P) 2° gruppo: cane da sierra di estrela a pelo corto, cane da sierra di estrela a pelo lungo, cane de castro laboreiro, rafeiro do alentejo, cao fila de sao miguel 6° gruppo: grand bleu de gascogne, beagle harrier, haldenstovare, harrier, segugio austriaco nero focato, segugio della stiria a pelo ruvido, segugio italiano a pelo forte, segugio italiano a pelo raso, segugio serbo, segugio tirolese, bassethound, beagle, alpenlaendische dachsbracke, segugio dell’appennino a pelo forte, segugio dell’appennino a pelo raso 8° gruppo: flat coated retriever, field spaniel, spaniel tedesco, american water spaniel, barbet, irish water spaniel, lagotto romagnolo, perro de agua espanol, spaniel olandese Cuccillato Alberto 8° gruppo: golden retriever Di Chicco Mariano 2° gruppo: cane di san bernardo a pelo corto, cane di san bernardo a pelo lungo 3° gruppo: american staffordshire terrier, staffordshire bull terrier Forte Michael (IRL) 2° gruppo: bovaro del bernese, bovaro dell’appenzell, bovaro dell’entlebuch, grande bovaro svizzero 8° gruppo: cocker americano altri colori, cocker americano nero, cocker americano particolor, cocker spaniel inglese altri colori, cocker spaniel inglese fulvo, cocker spaniel inglese nero 9° gruppo: coton de tulear, kromforhlander, boston terrier, bouledogue francese bianco e bringee (caille), bouledogue francese bringee, carlino fulvo con maschera nera, carlino nero, barboni grande mole albicocca, barboni grande mole bianco, barboni grande mole grigio, barboni grande mole marrone, barboni grande mole nero, barboni grande mole rosso fulvo, barboni media mole albicocca, barboni media mole bianco, barboni media mole grigio, barboni media mole marrone, barboni media mole nero, barboni media mole rosso fulvo, barboni miniatura toy albicocca, barboni miniatura toy bianco, barboni miniatura toy grigio, barboni miniatura toy marrone, barboni miniatura toy nero, barboni nano albicocca, barboni nano bianco, barboni nano grigio, barboni nano marrone, barboni nano nero, barboni nano rosso fulvo, barboni rosso fulvo, barboni toy, barboni toy rosso fulvo, griffone belga, griffone di bruxelles, piccolo brabantino, chinese crested dog, lhasa apso, shih tzu, tibetan spaniel, tibetan terrier, chihuahua a pelo corto, chihuahua a pelo lungo, cavalier king charles spaniel black and tan, cavalier king charles spaniel blenheim, cavalier king charles spaniel ruby, cavalier king charles spaniel tricolore, king charles spaniel black and tan, king charles spaniel blenheim, king charles spaniel ruby, king charles spaniel tricolore, chin, pechinese, epagneul nano continentale papillon, epagneul nano continentale papillon da 1,5 a 2, 5 kg, epagneul nano continentale papillon da 2,5 a 4,5 kg, epagneul nano continentale phalene, epagneul nano continentale phalene da 1,5 a 2,5 kg, epagneul nano continentale phalene da 2,5 a 4,5 kg, russian toy Hagglund Lena (S) 8° gruppo: labrador retriever Kuzelj Denis (SLO) 2° gruppo: dansk-svensk gardshund, dobermann marrone focato, dobermann nero focato, pinscher austriaco a pelo corto, riesenschnauzer nero, riesenschnauzer pepe sale, schnauzer medio nero, schnauzer medio pepe sale, zwergschnauzer bianco, zwergschnauzer nero, zwergschnauzer nero argento, zwergschnauzer pepe sale, fila brasileiro, rottweiler, cane da pastore del caucaso, cane da pastore dell’anatolia, cane da pastore dell’asia centrale, cane da pastore di karst, hovawart, landseer, tornjak 8° gruppo: chesapeake bay retriever, curly-coated retriever, nova scotia duck tolling retriever, cao de agua pelo a boccoli (ms): maschi e femmine di tutte le classi, cao de agua pelo ondulato (ms): maschi e femmine di tutte le classi 9° gruppo: bichon a poil frise, bichon havanais, bolognese, maltese, piccolo cane leone Poggesi Manola 2° gruppo: cane corso, dogo argentino, mastino napoletano, terranova bianco con macchie nere (ms): maschi e femmine di tutte le classi, terranova marrone (ms): maschi e femmine di tutte le classi, terranova nero (ms): maschi e femmine di tutte le classi 3° gruppo: jack russell terrier, west highland white terrier, yorkshire terrier 6° gruppo: billy, black and tan coonhound, bloodhound chien de saint-ubert, foxhound, foxhound americano, francais blanc e noir, francais blanc e orange, francais tricolore, grand anglo francais blanc et noir, grand anglo francais blanc et orange, grand anglo francais tricolore, otterhound, poitevin, chien d’artois, griffon nivernais, segugio finlandese, segugio polacco, segugio posavatz, segugio maremmano a pelo forte, segugio maremmano a pelo raso 8° gruppo: clumber spaniel, kooikerhondje, springer spaniel inglese, sussex spaniel, welsh springer spaniel Residori Walter 2° gruppo: terrier nero russo Salinas Luisa 3° gruppo: airedale terrier, fox terrier a pelo liscio, fox terrier a pelo ruvido, irish soft-coated wheaten terrier, irish terrier, kerry blue terrier, lakeland terrier, norfolk terrier Zilli Orietta 2° gruppo: smoushound olandese, alano arlecchino (ms): maschi e femmine di tutte le classi, alano blu (ms): maschi e femmine di tutte le classi, alano fulvo (ms): maschi e femmine di tutte le classi, alano nero (ms): maschi e femmine di tutte le classi, alano tigrato (ms): maschi e femmine di tutte le classi, boxer fulvo, boxer tigrato, bulldog, dogue de bordeaux 6° gruppo: grand gascogne saintongeois, grand griffon vendeen, ariegeois, briquet griffon vendeen, griffon bleu de gascogne, griffon fauve de bretagne, petit bleu de gascogne, petit gascon saintongeois, porcelaine, segugi svizzeri del bernese, segugi svizzeri del giura, segugi svizzeri del lucernese, segugi svizzeri svizzero, basset blue de gascogne, bassett fauve de bretagne, grand basset griffon vendeen, petit basset griffon vendeen, dalmata (ms): maschi e femmine di tutte le classi Raggruppamenti 2- Cani di tipo pinscher e schnauzer- molossoidi e cani bovari svizzeri Forte Michael (IRL) 3- Terrier Bellan Sonia 6- Segugi e cani per pista di sangue Poggesi Manola 8- Cani da riporto cani da cerca cani da acqua Hagglund Lena (S) 9- Cani da compagnia Zilli Orietta Coppie Kuzelj Denis (SLO) Gruppi di Allevamento Catalan Louis (P) Raggruppamento Razze Italiane Bellan Sonia Best in Show Forte Michael (IRL)

RADUNI SANTA GIUSTA SABATO 27 AGOSTO 2011 Club Italiano Schnauzer & Pinscher Residori Walter pinscher: maschi e femmine di tutte le classi, riesenschnauzer nero: maschi e femmine di tutte le classi, riesenschnauzer pepe sale: maschi e femmine di tutte le classi, schnauzer medio nero: maschi e femmine di tutte le classi, schnauzer medio pepe sale: maschi e femmine di tutte le classi, zwergpinscher: maschi e femmine di tutte le classi, zwergschnauzer bianco: maschi e femmine di tutte le classi, zwergschnauzer nero: maschi e femmine di tutte le classi, zwergschnauzer nero argento: maschi e femmine di tutte le classi, zwergschnauzer pepe sale: maschi e femmine di tutte le classi Retriever’S Club Italiano Cuccillato Alberto labrador retriever: maschi (campioni, giovani, lavoro, libera, veterani, fuori concorso, r.s.r., intermedia, riproduttore) e femmine (campioni, giovani, lavoro, libera, veterani, fuori concorso, r.s.r., intermedia, riproduttore) Hagglund Lena (S) (non ancora pervenuta autorizzazione) golden retriever: maschi e femmine di tutte le classi, labrador retriever: maschi (baby, juniores) e femmine (baby, juniores) Zilli Orietta chesapeake bay retriever: maschi e femmine di tutte le classi, curly-coated retriever: maschi e femmine di tutte le classi, flat coated retriever: maschi e femmine di tutte le classi, nova scotia duck tolling retriever: maschi e femmine di tutte le classi Associazione Italiana Alpenlaendische Dachsbracke Salinas Luisa alpenlaendische dachsbracke: maschi e femmine di tutte le classi ISCRIZIONI - 1° chiusura 27/7/2011 - 2° chiusura 07/8/2011 Le iscrizioni complete di tutti i dati, chiaramente leggibili, e accompagnate dal relativo pagamento dovranno pervenire a: GRUPPO CINOFILO ORISTANESE “Sergio Lapi” Via S. Quasimodo c/o Centro Polivalente Othoca 09096 Santa Giusta (OR) Tel. / Fax 0783 358153 Cell. 347 4916944 e-mail: grupcinoforistanese@tiscali.it BREMADOG SNC Via A. Campari Migliavacca, 20 21032 Caravate (VA) Fax 0332 610646 Cell. 346 2480808 e-mail: info@bremadog.it - www.bremadog.it ISCRIZIONI ON-LINE: www.bremadog.it - www.canitalia.it Pagamento: i pagamenti possono essere effettuati tramite Bonifico Bancario/Vaglia Postale/C.C.P. N° 19257096 intestati a Gruppo Cinofilo Oristanese “Sergio Lapi” Dati per pagamento con Bonifico Bancario: Unicredit codice IBAN IT 74 S 02008 17401 000101265750 Codice BIC SWIFT UNCRITM 1470 Le iscrizione incomplete, illeggibili e prive del relativo pagamento sarannoritenute nulle. Le iscrizioni inviate a mezzo fax o e-mail dovranno recare la copia dell’avvenuto pagamento ed occorre accertarsi della regolare ricezione dopo averle trasmesse.

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i nostri

Cani

Anno 57 num. luglio 2011

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Con l’arrivo delle ferie si rinnovano gli appelli contro il randagismo

Chi abbandona è un infame Il lieve calo riscontrato lo scorso anno non deve rassicurare. E’ necessaria una campagna di informazioni sulle responsabilità civili e penali cui vanno incontro le persone che commettono il reato di abbandono e di maltrattamento Un recente fatto di cro­ naca dovrebbe far riflet­ tere sulle responsabilità di chi detiene animali, in questo caso cuccioli di cane, e sulle conseguenze penali cui si va incontro quando si commettono reati come il maltratta­ mento e l’abbandono.In un bosco del senese, lo scorso dicembre fu ritro­ vato uno scatolone conte­ nente 10 cuccioli di cane infreddoliti e bagnati fra­ dici. Furono salvati dai so­ liti volontari, angeli senza i quali dovremmo fare i conti con una barbarie ben più cruenta. La notizia fece scalpore sui giornali locali tanto che un cittadino si ricordò di un annuncio nel quale si regalavano proprio dieci cuccioli; informò quindi la polizia locale che inda­ gando e utilizzando strumenti sofisticati come la ricerca del DNA, è risalita ad una coppia di quarantenni, possessori di due cani un maschio e una femmina risultati poi essere i genitori dei cuccioli. Questi due “signori” sono quindi stati incriminati e a breve saranno processati per maltratta­ mento e abbandono di animali e rischiano una pena molto severa. Il magistrato inca­ ricato ha tenuto a precisare che questo episodio deve essere d’esempio a tutti quelli che maltrattano o abbandonano cani, gatti e altri pet, affinché sappiano che oggigiorno ci sono sofisticati strumenti di ricerca che consentono in maniera sempre più agevole agli investigatori di risalire agli autori del misfatto. L’Italia pur con una significativa flessione registrata lo scorso anno (129.000 abban­ doni contro i 150.000 degli anni prece­ denti) resta sempre un Paese a rischio. L’estate, naturalmente, è la stagione più sensibile , dato che le vacanze portano con sé problematiche impellenti che spesso vengono risolte aprendo la portiera della macchina in corsa o con altri sistemi igno­

di gran lunga più gestibile e per questo l’ENCI ha isti­ tuito il CAE 1 (patentino per il cane buon citta­ dino); sulle loro esigenze; sui costi del manteni­ mento. Considerando che la vita media di un cane è intorno ai 12 anni, va da sé che una bella fetta di esi­ stenza sarà percorsa in­ sieme e, si spera, nella ma­ niera più serena possibile. Del resto, adottare un cane non è obbligatorio ma di­ venta invece obbligatorio occuparsi del suo benes­ sere, garantendogli una vita dignitosa. Oltre che il buon senso, lo dice anche

bili che danno l’idea di persone la cui di­ gnità, sensibilità e intelligenza sia scivolata nello scarico del lavandino, di mattina presto, mentre si lavavano i denti. I motivi dell’abbandono sono stati indagati da chiunque e possono essere così rias­ sunti: * il cane è diventato ingestibile: abbaia sempre, morde, non ubbidisce, sporca dappertutto; * mangia troppo, costa troppo, è diventa­ to troppo grande; * e tra i motivi più abietti: perde troppo pelo, è sempre sporco e puzza, lascia bava ovunque. Si potrebbe pensare che alcune persone quando adottano un cane lasciano il cer­ vello in vacanza, ma sarebbe troppo co­ modo. Credo semplicemente si tratti di gente superficiale, egoista e cinica con la sensibilità di freezer e l’intelligenza di un girino… con tutto il rispetto per le rane. In Italia esiste una buona legge sulla prote­ zione degli animali dai maltrattamenti e dall’abbandono ma affinché funzioni, è necessaria la collaborazione di tutti noi cittadini. E ’indispensabile una continua campagna di sensibilizzazione sull’educazione dei cani, è risaputo che un cane ben educato è

la legge. Diamoci quindi tutti, una mossa. Se assi­ stiamo a episodi di maltrattamento, fac­ ciamo il nostro dovere di cittadini. Se una portiera si apre scaraventando a terra un cane, prendiamo il numero di targa, non giriamoci dall’altra parte e non facciamo che questi “signori” possano farla franca. Oggigiorno, con l’avvento di Internet, si possono trovare informazioni di ogni tipo: • elenco delle Associazioni a protezione degli animali; • lista delle spiagge dove è consentito l’accesso ai cani; • guida completa di alberghi, campeggi, agriturismi, residence dove si possono portare i cani. • come viaggiare in Italia e all’estro col cane Insomma, mai come in questi casi la re­ gola che “la legge non ammette ignoranza” dovrebbe valere per coloro che decidono di abbandonare il proprio animale, con­ dannandolo a morte per fame o per inci­ dente ed a indicibili sofferenze. Perché il cuore dei cani non ha pedigree, soffrono tutti alla stessa maniera, meticci e cani di razza e alla stessa maniera sanno darci affetto e serenità, sempre. Renata Fossati

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Una razza che galoppa tra leggenda ed attualità

Il fascino del Gordon “Ha una lunga storia ed è una conoscenza da rifare”

Ultimamente, le cronache cinofile dei maggiori periodici di settore hanno dedi­ cato un po’ di righe ad alcuni risultati otte­ nuti in prova da altrettanti setter Gordon. Razza che in Italia ha, da sempre, scarsa diffusione, pagando il fatto di essere poco “sentita” all’interno della cultura cinofila del mondo venatorio. Quindi l’onore della cronaca fa sempre un po’ notizia. Aldilà dei momenti e delle situazioni contingenti, la razza registra tuttavia un costante parti­ colare apprezzamento (fenomeno del resto comune ad altre razze minoritarie) da parte di una pur limitata schiera di cac­ ciatori cinofili. La domanda sorge dunque spontanea: quale può essere il fascino di una razza che annota non più di trecento iscrizioni l’anno al ROI? Quale fascino può promanare da un cane sul quale, ancora oggi, l’immaginario col­ lettivo venatorio sentenzia che “ne viene buono uno ogni tanto, ma quello che viene (e deve capitare proprio a te!) è un feno­ meno”? Onestamente, dopo simili presupposti, perché uno che il sabato e la domenica vuole andare per monti e per valli con la doppietta deve complicarsi la vita (vena­ toria) con un ausiliare di dubbia reputa­ zione e dunque farsi additare con stupore (dura legge di una sportività che “viene” ancor meno del Gordon) da parte dei col­ leghi? Eppure quei trecento (giovani e forti, pren­ diamo classicamente a prestito dalla spi­ golatrice di Sapri) sono tutt’altro che morti, anzi c’è chi se li tiene cari cari. Se li tiene cari perché hanno il fascino, tutt’oggi dopo gran numero di lustri, della scoperta con­ tinua, dell’insondato, di quello che forse non si è capito fino in fondo. Il Gordon, cane noto e poco conosciuto al tempo stesso. Bracco degli inglesi, tutt’oggi ancor molto comunemente classificato. Sicché, quando sul campo appare un Gordon che galoppa non da “bracco degli inglesi”, c’è chi va un

Setter Gordon ieri: il Ch. Heather Grouse di Robert Chapman (1890)

po’ in confusione: ehi tu Gordon, ma ci sei o ci fai? Per carità, non diciamo che siano tutti fuoriclasse, ci mancherebbe, c’è anche da scartare, vivaddio. Diciamo solo che il setter nero focato (black-and-tan, così semplicemente si chiamava in origine) è passato non solo per le mani del Duca Alessandro IV° di Gordon, ma ha attraversato i kennels di

cinofili come Lord Lovat, il Reverendo Pierce, Robert Chapman, Isaac Sharpe, che nel reciproco confronto venatoriosportivo (e magari anche per il business di allevamento) hanno fatto e disfatto con il costante intento di ottenere cani prestanti (non lenti e pesanti) da impiegare sui diffi­ cili terreni dei moors, ma non in modello univoco. Fascino della ri-scoperta! Una lunga storia, un capitolo da rileggere ogni tanto, una conoscenza da rifare. Una conoscenza che, peraltro, a parte chi per professione o per passione frequenta con un Gordon i campi di prova (ormai sono parecchi i risultati in prove), hanno, pur empiricamente, consolidato quegli sparuti cacciatori di collina e di montagna (chissà perché il Gordon doveva andare solo in palude!?) che cacciano stanziale e beccacce con stirpi di Gordon arrivate lì forse per caso, ma poi pervicacemente

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conservate di fronte alla constatazione della resa, del collegamento, della duttilità. Eppure la scelta diversa non è mai man­ cata, sia che ci si volesse orientare sulle maggioranze o su altre minoranze canine. Perché non hanno mai cambiato? Anche questa è una domanda che bisognerebbe porsi ogni tanto. Fascino dell’insondato, e forse di preziosi ceppi da lavoro finiti in nicchie dimenticate, circoscritto godi­ mento di pochi inconsapevoli fortunati. Lo racconta anche un quadretto dell’esimio Felice Steffenino, nel suo “Starne e altre cacce”. Il Gordon ha una lunga storia, sia in patria che in Italia. Una storia che, contraria­ mente al solito luogo comune, non si perde nella “notte dei tempi”, ma è ben chiara e documentata. Ha il fascino della leggenda (pur essendo realtà) in patria con la saga del kennel Crafnant di George Burgess, ed ha il fa­ scino delle vecchie cronache cinofile na­ zionali con il primo CAC di un Gordon (Star de Lieuran, su beccaccini, anno 1928) in Italia e i turni su quaglie con il Gordon Nord di Loano (condotto da Cappa e di proprietà del Dott. Gino Pollacci, Autore della prima pubblicazione sul Gordon in Italia) e la setter Ticinensis Mara (allevata da Antonio Ridella, di proprietà del Dott. Rettanni e condotta da Angelo Semino, anno 1955). Cinofilia d’altri tempi. Che però fa il bel paio con la cinofilia di oggi, con i risultati che la “new-wave” italiana del Gordon re­ gistra nelle prove da una trentina d’anni a questa parte, quando a fare il CACIT su beccaccini (appena pochi mesi fa) è un attualissimo e giovane Gordon di Marchetti, quando i Gordon di Gualtiero Quaglino vincono la Coppa Europa di razza e quando una giovane Gordon (alle­ vata da Luigi Taina e condotta da Quaglino) partecipa al Derby e gioca alla pari con gli altri inglesi. Fascino dei ricorsi storici? O delle correnti di sangue giuste e della co­ noscenza vera della razza? Il setter Gordon, cane noto e poco cono­ sciuto al tempo stesso. Elegante nel man­ tello nero-focato. Intrigante nelle posture vagamente equine di certi maschi impor­ tanti. Particolare nel carattere “suo”, da capire, da entrarci in sintonia. Discreto, non plateale, intimamente comunicativo nel legame con il “suo” cacciatore. Il fascino del Gordon va cercato dentro se stessi, e negli occhi del cane. Prima che nella coda corta e a punta, nel torace cerchiato e nell’andatura (eterno oggetto del contendere), il Gordon vero si fa riconoscere dallo sguardo. Denso, inda­ gatore, discriminatore verso chi ha di fronte. Tollera ma non fa sconti. Ci di­ sturba che il nostro cane da caccia ci va­ luti?

Fascino della biodiversità? Oggi il valore della biodiversità viene esaltato e cele­ brato (l’anno appena trascorso, il 2010, è stato intitolato alla biodiversità), e dunque le minoranze sono una ricchezza. Anche il setter Gordon, quantomeno per i caccia­ tori, i quali, essendo essi stessi una mino­ ranza, dovrebbero ben capire il valore della conservazione. Con un occhio allo spazio e al numero di battute, il passaggio veloce a volo radente su quello che può o potrebbe essere il fa­ scino del setter Gordon termina qui. Ma se ne può sempre riparlare. La passione per la razza forse ha preso un po’ la mano, ma caccia e cinofilia che altro sono se non passioni compagne di un fa­ scino? Roberto Aguzzoni

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ASPETTO GENERALE: Cane che ha della classe, costruito per il galoppo, e che ricorda, per la sua costruzione, il cavallo da caccia (Hunter) capace di portare pesi. La sua conformazione deve essere armoniosa in tutte le sue parti. COMPORTAMENTO – CARATTERE: Intelligente, capace e dignitoso. Audace, estroverso, di temperamento gentile ed equilibrato.


Setter Gordon oggi: diversi soggetti in ferma

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Raduno delle Razze Italiane a Volta Mantovana

Al Pastore maremmano abruzzese la corona dei Gonzaga Ho avuto l’onore ed il piacere di giudicare il Best in Show in occasione del Raduno delle Razze Italiane svoltosi a Volta Mantovana lo scorso 11 giugno. Mi ritengo onorato perché considero di particolare rilevanza l’occasione offerta dal nostro Ente alle razze originarie del nostro Paese per un confronto esclusivo, tecnicamente più valido per il rilevante numero dei soggetti presenti: più di 500 gli iscritti. Nelle non poche occasioni avute in qualità di giudice di Raduni in Italia ed all’estero, raramente, per non dire mai, la cornice dell’avvenimento poteva competere con gli straordinari Giardini di Villa Gonzaga dove storia, natura e paesaggio si fondono per offrire emozioni dimenticate. Mi ha molto colpito, anche se non sor­ preso, l’impeccabile preparazione realiz­ zata dagli ospitalissimi componenti del comitato organizzatore e nello stesso tempo ho avuto modo di apprezzare come la popolazione che ha libero accesso all’in­ tera zona, rispetti con amore questo pre­ zioso patrimonio. Tutto ciò si è potuto maggiormente godere grazie al tempo favorevole che ci ha gra­ ziato dopo una notte di temporale con fitta pioggia. Oltre al buon numero, anche la qualità dei soggetti era soddisfacente; importante la nutrita presenza di bracchi, spinoni e se­ gugi. I rappresentanti al Best in Show erano di

ragguardevole qualità e a me restava solo l’imbarazzo della scelta tra ottimi soggetti di merito pressoché equivalente: dovendo obbligatoriamente limitare la scelta a tre al

primo posto si è piazzato il pastore ma­ remmano abruzzese seguito dal bracco italiano e dal segugio italiano a pelo forte. Giobatta Tabò

BIS

BEST IN SHOW 1° CANE DA PASTORE MAREMMANO ABRUZZESE NONTISCORDARDIME DI SELVASPINA All.re e Propr. All. Selvaspina 2° BRACCO ITALIANO PITU’ DI CASCINA CORCE All.re e Propr. All. Cascina Croce 3° SEGUGIO ITALIANO PELO FORTE BIRBA DI POMPIANO All.re Zanardi P. Propr. Mario Rambaldini

Coppie

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Cuccioli

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Juniores

CLASSIFICA MIGLIORI DI RAZZA*

Giovani

Veterani

CANE DA PASTORE BERGAMASCO RUKMINI DEI LUPERCALI, All.re e Propr. All. Lupercali CANE DA PASTORE MAREMMANO ABRUZZESE NONTISCORDARDIME DI SELVASPINA, All.re e Propr. All. Selvaspina MASTINO NAPOLETANO CLAUS DEL NOLANO, All.re e Propr. All. Nolano CANE CORSO ARTHUR, All.re Farabegoli G. Propr. Paolo Roi VOLPINO ITALIANO FIAMMA DEL COLLE DEGLI ULIVI, All.re e Propr. All. Colle Degli Ulivi CIRNECO DELL’ETNA HADRANENSIS, All.re J. Moore & D. Tricomi Propr. Jane Moore SEGUGIO ITALIANO PELO RASO RINO, All.re e Propr. Propr. Piero Poggi SEGUGIO ITALIANO PELO FORTE BIRBA DI POMPIANO, All.re Zanardi P. Propr. Mario Rambaldini SEGUGIO MAREMMANO A PELO FORTE CASSANO, All.re e Propr. Giovanni Cardinali SEGUGIO MAREMMANO A PELO RASO RURICCHE, All.re Coppini C. Propr. Giovanni Cardinali SEGUGIO DELL’APPENNINO PELO FORTE TRILLI, All.re e Propr. Giorgio Zauli SEGUGIO DELL’APPENNINO PELO RASO ZARA, All.re e Propr. Roberto Suzzi BRACCO ITALIANO PITU’ DI CASCINA CORCE, All.re e Propr. All. Cascina Croce SPINONE ITALIANO PRIMO DELL’ADIGE, All.re e Propr. All. Adige LAGOTTO ROMAGNOLO DANTE DELLE GUALDARIE, All.re e Propr. All. Gualdarie MALTESE CINECITTÀ-QUENTIN TARANTINO, All.re Franco Prosperi Pr. Barbara Vezzani BOLOGNESE ESTER CONTRADA DEL FIORANO, All.re Ferrullo A. Propr. Antonella Colli PICCOLO LEVRIERO ITALIANO HALLE BERRY DEI RAGGI DI LUNA, All.re e Propr. All. Raggi Di Luna

*“I soggetti che hanno ottenuto il BOB, possono accedere alla rubrica “Successi in Italia”. Consultare il regolamento apposto su tutti i numeri della rivista ed inviare testo e foto via e mail a: redazione@enci.it”.

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MONZA 17º Esposizione Nazionale Canina CAC 18 Settembre 2011

Campo Scuola Cinofila di via Ippolito Nievo a Monza

Gruppo Cinofilo Monzese “CORONA FERREA” Mostra speciale Border Collie Challenge Labrador Retriever, Golden Retriever, Border Collie Programma, giuria, informazioni, modulo di iscrizione, modalità di pagamento: www.gruppocinofilomonzese.it - www.bremadog.it E mail: info@gruppocinofilomonzese.it - info@bremadog.it Le iscrizioni si ricevono presso BREMADOG SNC - FAX. 0332.610646 TEL 346 2480808 Oppure direttamente on line sul sito www.bremadog.it 1° chiusura 29 agosto 2011 - 2° chiusura 9 settembre 2011 Ampio parcheggio e ristorazione interna

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Catania, dibattiti e Mostra fotografica

Il Cirneco fa cultura Il dibattito con Giuseppe Veraldi, Antonio La Barbera e Domenico Tricomi

Il Comune di Catania, nella persona dell’Assessore alla cultura e grandi eventi Marella Ferrera, ha messo a disposizione il Palazzo Platamone, uno dei suoi edifici più antichi e suggestivi, per dare vita ad una manifestazione culturale che ha avuto per soggetto il Cirneco dell’Etna. La mostra iconografica, che è stata aperta dal 5 al 15 maggio presso il Palazzo della Cultura, è scaturita da un atto di amore verso la razza più antica del Mediterraneo e verso Agata Paternò Castello di Carcaci la Nobildonna catanese che negli anni trenta del secolo scorso riuscì a recuperarla e a farla riconoscere dall’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana. La mostra iconografica e fotografica, spon­ sorizzata da La Sicilia e Simeto Docks che ha realizzato la stampa dei pannelli, è stata curata da Elena Catarame e Pucci Majorana e documenta la storia di un cane che trova fondamenta nelle antiche civiltà mediter­ ranee e vede la Sicilia come patria di acco­ glienza e sviluppo. Nell’ambito di questa mostra fotografica La Società Amatori del Cirneco l’8 maggio ha organizzato un dibattito sulla razza se­ guito da un raduno con rilascio del CAC. Dopo i saluti, da parte del presidente Giuseppe Veraldi, rivolti ai presenti e a quanti hanno collaborato alla manifesta­ zione, sono intervenuti come relatori il giornalista Felice Modica, Antonio La Barbera e Domenico Tricomi affrontando i

temi della storia e del mito, della realtà della razza e del suo rilancio. Molti e puntuali gli interventi dei presenti a testimonianza dell’interesse, dell’affetto e dell’emozione che il Cirneco suscita nell’animo dei cinofili siciliani. La nota tecnica predominante è stata quella di evi­ denziare il rapporto stretto che ha sempre legato il Cirneco con l’attività venatoria, dote essenziale, che gli ha permesso di conservarsi per migliaia di anni e che rap­ presenta la certezza principale in grado di poter dare, per il futuro, garanzie nella conservazione dei suoi caratteri etnici.

Dopo una breve pausa e un rinfresco of­ ferto dall’organizzazione, ha avuto inizio il Raduno che ha visto 48 soggetti confron­ tarsi e sottoposti al giudizio del Dott. Alessandri un esperto giudice che più volte è stato chiamato a giudicare questa razza. Eccellente l’aspetto morfologico della maggior parte dei soggetti presenti con una nota confortante rispetto alla pre­ senza di rusticità esteriore, che è una ca­ ratteristica di razza e che da tempo era raro vedere nelle manifestazioni di bellezza. Migliore femmina Mariolà, miglior ma­ schio Teseo del Gelso Bianco al quale è stato assegnato anche il BOB. La presenza di molti giovani appassionati intervenuti al dibattito e che poi hanno presentato i loro cani al raduno rappre­ senta una ulteriore nota di fiducia per il futuro di questa razza e la consapevolezza che gli sforzi profusi dai vecchi allevatori sono stati rivolti in buona parte nella giusta direzione. Un saluto ma soprattutto un af­ fettuoso ringraziamento a Livia Giacchetti, figlia della indimenticata Donna Agata Paternò, che in silenzio e con riservatezza è stata capace di cucire legami su interessi diversi e contribuire a spianare la strada per attuare i presupposti per la riuscita di questo straordinario evento. Jane Moore

Migliore femmina Mariolà, miglior maschio Teseo del Gelso Bianco

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Il Gruppo Onda Azzurra presentato a Ferrara

Il soccorso sui lidi Incontro con i visitatori dell’Expo

Alla 41° Esposizione nazionale di Ferrara l’UCIS era presente con il gruppo Salvataggio Onda azzurra di Ferrara. Presso i padiglioni della Fiera, i volontari associati UCIS hanno presentato il loro lavoro al numeroso pubblico. Molte le persone che hanno chiesto delucidazioni ed informazioni relative alle attività svolte dal gruppo, grande l’interesse suscitato e positivo il contatto con il pubblico. I volontari hanno illustrato la loro pluriennale esperienza e mostrato dei video clip con le immagini di interventi ed esercitazioni. Il gruppo di salvataggio Onda Azzurra è stato il primo gruppo italiano a conseguire i Brevetti Nazionali di Salvataggio in acqua rilasciati dall’ENCI/UCIS, unici enti rico-

nosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. I conduttori sono stati preparati a gestire il cane sia a terra, con prove di obbedienza, sia in acqua, per risolvere le varie situazioni legate alle condizioni di pericolo del bagnante (prove dell’inabissato, recupero di più bagnanti, ecc). L’incontro è stato anche l’occasione per illustrare la programmazione futura delle attività del gruppo. Fra le molteplici occasioni, la convenzione che è stata stipulata con il comune di Comacchio. Il gruppo con questo accordo si impegna a svolgere opera di prevenzione presso i Lidi Ferraresi con il progetto “Mare sicuro”. Presso i tratti di spiaggia libera della zona ci sarà un attento e capillare monitoraggio,

un’attività di sorveglianza prevenzione e controllo. Sarà un’occasione per avere un contatto diretto con il pubblico per mostrare, ancora una volta, il proprio lavoro ma anche dare piccoli suggerimenti su come si possa vivere il rapporto di amicizia con il proprio cucciolo. Un obiettivo importante infatti è dimostrare che i cani possono donarci un aiuto prezioso. Le direttrici in cui si snoda il lavoro del Gruppo di Salvataggio Onda Azzurra sono amore per gli animali e un forte spirito solidaristico. E questi sono anche i principi a cui si uniformano tutti coloro che militano nelle fila dell’UCIS, di cui il gruppo di Salvataggio Onda Azzurra fa parte. Orietta Bianchi

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49ª ESPOSIZIONE NAZIONALE CANINA di MONTICHIARI (BS) 11 SETTEMBRE 2011 CAC

Presso il Centro Fiera Via Brescia n. 129, Montichiari (BS) Uscita Autostrada A4 BRESCIA EST seguire per Mantova

Gruppo Cinofilo Bresciano “La Leonessa” www.gruppocinofilobresciano.it info@gruppocinofilobresciano.it Tel. 030.3542540

GIURIA COMPLETA SU: www.gruppocinofilobresciano.it - www.expocani.net - e-mail: info@trattosrl.net TERMINE ISCRIZIONI: 1° chiusura 22/08/2011 - 2° chiusura (maggiorazione del 30%) 01/09/2011 Le iscrizioni dovranno pervenire insieme all’attestato di pagamento a: TRATTO di Aldrovandi Lorenzo Via J.B. Tito 11/C, 42123 Reggio Emilia - Fax +39 0522.381565 - Tel/Fax +39 0522.382145

RAGGRUPPAMENTI JUNIORES, GIOVANI, VETERANI, RAZZE ITALIANE E CONCORSO JUNIOR HANDLER MODALITA’ DI PAGAMENTO: • On line con carta di credito sul sito www.expocani.net • Bonifico bancario intestato a: TRATTO di Aldrovandi Lorenzo – CREDEM ag. 7 di Reggio Emilia – IBAN: IT26Y0303212811010000091130 SWIFT: BACRIT 21061 • Bollettino postale C.C.P. 88428495 intestato a TRATTO di Aldrovandi Lorenzo Via J.B. Tito 11/C, 42123 Reggio Emilia • Vaglia postale intestato a TRATTO di Aldrovandi Lorenzo Via J.B. Tito 11/C, 42123 Reggio Emilia Le schede d’iscrizione incomplete, illeggibili o prive del pagamento saranno ritenute nulle e cestinate senza preavviso. TUTTI I SOGGETTI PARTECIPANTI DEVONO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE ISCRITTI ALL’ANAGRAFE REGIONALE CANINA. VIGE REGOLAMENTO ENCI

BASTIA UMBRA (PERUGIA) GRUPPO CINOFILO PERUGINO “ALDO CAVICCHI”

Via Settevalli, 133/R 06129 Perugia - tel. e fax : 075/5056986 - fax: 075/5000434 e-mail: g.cinofiloperugino@tiscali.it - web: www.gruppocinofiloperugino.org

8 OTTOBRE 2011 RADUNO RAZZE ITALIANE I I con l’assegnazione del titolo speciale ENCI di

I I “CAMPIONE DEL 150° ANNIVERSARIO DELL’UNITA’ D’ITALIA” I I RADUNO NAZIONALE TERRIERS a cura della S.I.T. Società Italiana Terrier

9 OTTOBRE 2011 ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA CAC - CACIB Centro Fieristico “UMBRIAFIERE”

Le manifestazioni si svolgeranno, come di consueto, nei padiglioni del di Bastia Umbra (Perugia) AMPIO PARCHEGGIO DAVANTI AI PADIGLIONI, BAR, RISTORANTE E SERVIZI VARI

GIURIA ED INFORMAZIONI SUI SITI INTERNET: www.miglioredirazzareport.it www.canitalia.it - www.gruppocinofiloperugino.org - www.enci.it TERMINE ISCRIZIONI (per Expò Internazionale): 1° CHIUSURA 09.09.2011 - 2° CHIUSURA (con maggiorazione del 30%) 19.09.2011 Le iscrizioni ed i relativi pagamenti devono essere inviate unicamente a: Kalliste’ Casa Editrice - Via Tommaso Ferreri 73G - 10070 Barbania (TO) Tel. 011/9242660 – Fax 011/9243916 e 011/9243855 kallistecasaeditrice@virgilio.it I pagamenti dovranno pervenire a mezzo vaglia postale intestati a: Kalliste’ Casa Editrice - Via Tommaso Ferreri 73G - 10070 Barbania (TO) N.B.: Eventuali pagamenti tramite assegni bancari o circolari dovranno pervenire a Kalliste’ Casa Editrice - Via Tommaso Ferreri 73G - 10070 Barbania (TO), ma tassativamente intestati a: Gruppo Cinofilo Perugino. Iscrizioni On-line e pagamento con carta di credito su :www.miglioredirazzareport.it - www.canitalia.it Per le iscrizioni a mezzo fax si consiglia di chiedere conferma della regolare ricezione DIRETTAMENTE a Kalliste’ Casa Editrice Le iscrizioni incomplete e/o non accompagnate dalla prova di avvenuto pagamento saranno cestinate senza preavviso. Le iscrizioni dovranno essere corredate della dichiarazione di iscrizione all’ANAGRAFE CANINA REGIONALE con l’indicazione del codice identificativo denunciato presso la stessa anagrafe.

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Ad Adelaide in Australia Raduno di Campionato

Samoiedo tra mare e cielo Un incontro tra diverse culture nella terra dei koala e dei canguri dove molti italiani hanno messo radici All’aeroporto di Adelaide dopo un volo transoceanico di 23 ore, ci accoglie Nancy, una hostess dal sorriso smagliante, si avvicina e ci parla in italiano… come se avessimo un’etichetta sulla fronte! Nata in Australia da madre calabrese e padre siciliano, parla con disinvoltura, e come lei tante BIS altre persone che abbiamo incontrato arrivate dal bel Paese in un tempo lontano in questa terra verde e immensa alla ricerca di un futuro migliore. Come Vincenzo Fagioli, calabrese, arrivato con la famiglia in Adelaide che era un bimbetto, e nonostante siano passati più di quarant’anni, parla ancora un ottimo italiano e mi seguirà durante tutta la mostra nel caso il mio inglese dovesse inciampare... L’invito a giudicare al Raduno di Campio­nato organizzato dal Samoyed Club of South Australia è stato per me motivo d’orgoglio. Fondato nel 1963, il club vanta una storia ricca di avvenimenti per la razza e per gli allevatori che sono molto attivi non solo nell’ambito espositivo ma anche nel campo dell’obedience, dell’agility e nel traino, specialmente con i kart visto che la neve nel sud dell’Australia non è abituale durante l’inverno. Adelaide è una città ordinata e pulita. Conta circa un milione e mezzo di abitanti. Il traffico è scorrevole ed i mezzi pubblici che girano nel centro cittadino sono gratuiti. Niente code, niente parcheggi selvaggi. Persone gentili che nel vederci intente a controllare la mappa cittadina si fermano per chiederci se abbiamo bisogno d’aiuto. Affacciata sull’oceano Indiano Adelaide gode di un infinito lungomare pubblico, privo di stabilimenti balneari, composto da una sabbia finissima e di giardini immensi e curatissimi, dove bam-

classe campioni non è prevista. Elegante, eccellente espressione di razza, incollatura perfetta, movimento sciolto ed efficace a coprire il terreno. La riserva invece al maschio Airebis Moonlit Diamont Night di G.J & K. Hughes, allevato da Mr. Exh, soggetto di venti mesi d’età, perfettaMiglior coppia R. BIS mente in tipo, solido ed elegante bini e cani possono scorrazzare in libertà. che avrà sicuramente un avvenire radioso. Il profilo alle spalle è definito dalle colline La migliore coppia ai soggetti CH. Adski con grandi foreste di Eucalipto, il National Dangerous Liaisons con CH. Adsky Dream Park dove si possono ammirare e toccare Machine, entrami di D.& D.Brown & T. canguri, koala ed altre specie autoctone Haynes, presentati da una giovanissima compresi centinaia di uccelli colorati, e da handler, Tory, in maniera perfetta come filari di viti a perdita d’occhio che defini- raramente mi è capitato di vedere sui ring. scono “Barossa”, un’area vitivinicola con Ho poi appreso dal catalogo e con vero decine di cantine dove fanno bella mostra piacere che il padre di questi due soggetti è di sé enormi tini, botti e bottiglie che at- un cane di allevamento italiano CH. traggono ogni anno moltissimi turisti spe- Domperignon di Casa Rebosio. La giorcialmente dall’Oriente. Il Raduno si è nata si è conclusa con le premiazioni, presvolto domenica 5 giugno in un’area verde cedute dalla presentazione dei compoattrezzata con numerosi gazebo. Ho giudi- nenti del Samoyed Club of South Australia cato una quarantina di soggetti di alta a partire dalla Presidente Margaret qualità: una piacevole sorpresa. Cani ben Courtney – Reid una vera signora inglese presentati, ben toelettati. Un fair play ince- che da molti anni vive con il marito Jim dibile al punto che durante ogni giro di Reid in Adelaide. Grande studiosa della presentazione dei cani nel ring, chiunque razza, giudice all rounder, Margaret alleva si trovasse in testa, si girava per chiedere anche German Spitz che in Australia sono agli altri concorrenti se fossero pronti a molto diffusi; poi, della vice presidente partire! Numerose le classi che compren- Dianne Brown e del segretario e tesoriere dono anche le “Special Classes”, dette David Brown ai quali va un particolare anche “Fanny” dove si scelgono le migliori ringraziamento per averci ospitato e scorcoppie, soprattutto per l’affiatamento du- razzato per Adelaide e dintorni nei giorni rante la presentazione, la migliore testa, dopo l’expo. Infine, un grazie molto sentito movimento, pelo per concludere poi con i a Mari Lowden, ring steward, Jeffrey veterani che sono suddivisi in due cate- Binding, chairman, e a Tony Crosse famosissimo allevatore di German Spitz, primo gorie: dai 7 ai 10, ed oltre i 10 anni. Il Best in Show è andato ad una femmina ad introdurre la razza in Australia, che ci Zamora Royale Czarina di Vanessa Martin, ha fatto d’autista nei giorni precedenti lo allevata da Glenda Hustwaite, già campio- show. Renata Fossati nessa, iscritta in classe open dato che la

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All’Italia il Campionato del mondo Dobermann

Giuseppe Soprani fa il bis Il conduttore si è riconfermato il migliore. Ottima l’organizzazione

Il podio del vincitore

Anche quest’anno il dobermann italiano si è distinto per il suo valore. Nei giorni 14/15 maggio si è svolto a Castano Primo il 16° campionato del mondo di addestramento dell’International Dobermann Club, organizzato per la quarta volta dall’Associazione Italiana Amatori Dobermann. Cani e conduttori, provenienti da Austria, Belgio, Germania, Italia, Norvegia, Olanda, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svezia e Svizzera, si sono disputati il titolo individuale e a squadre. La terna giudicante era composta da A.Baumeister (D) per la sezione A, A. Muller (F) per la sezione B e J. Klima (SLK) per la sezione C. Già nelle precedenti edizioni i nostri dobermann ed i loro conduttori ci avevano regalato forti emozioni. La squadra italiana, infatti, è salita sul podio ben nove volte, nel 1998, nel 2001, nel 2003, nel 2004, nel 2005 a Monaco di Baviera al primo posto, nel 2008, nel 2009 ancora una volta primi e nel 2010. Il dobermann italiano non è quindi nuovo a grandi imprese, ma mai come quest’anno la vittoria è stata netta. Otomac, condotto da Giuseppe Soprani, già campione del mondo lo scorso anno, nell’edizione disputatasi in Slovacchia, si è riconfermato quest’anno il migliore, con 292 punti: 100 in pista, miglior pista, 95 in obbedienza, miglior obbedienza, 97 nella sezione C, miglior difesa. Giuseppe può essere considerato il “veterano” della squadra attuale. Già nel 2004, nell’edizione tenutasi in Slovacchia, con il suo precedente dobermann, Boephenix

dei Due Laghi, si era aggiudicato il settimo posto della classifica generale, primo tra gli italiani, contribuendo a portare la squadra italiana sul secondo gradino del podio. Matricole in una manifestazione di così alto livello erano invece Pippy di Casa Giardino, femmina marrone di circa quattro anni e mezzo ed il suo conduttore Fausto Zambini, collocatisi al terzo posto con 283 punti: 97- 90 – 96.

Giuseppe Soprani e Ottomac

Non nuovi ad imprese di analogo livello sono Fiona di Tamalù condotta da Salvatore Loverre che hanno guadagnato il sesto posto della classifica generale con 280 punti: 96 – 92 – 92. Si sono qualificati anche, rispettivamente al 15° ed al 19° posto, Ogan di Casa Andreoli, di soli tre anni e mezzo, premiato come il più giovane soggetto della manifestazione, condotto da Dino Baratella e Warras del Pais Baviera, anch’esso di non ancora quattro anni, condotto da Luciano Vano. Purtroppo non si è qualificato in pista Vladislav, condotto da Angela Migliorino, va però menzionata la prova, più che soddisfacente, sostenuta nella sezione C, difesa, nella quale ha totalizzato 95 punti. Non ha avuto occasione di dimostrare il suo valore, Uranian King di Casa Rioda, riserva della nostra squadra. Il suo conduttore, Barbara Valenti, è però stata un prezioso sostegno per tutti i suoi compagni. Come sempre accade, i successi sono il frutto di un duro e costante lavoro e di un eccellente coordinamento degli sforzi e dell’impegno dei singoli. Un grazie particolare va quindi a tutto il team che ha lavorato intorno e con la squadra, primo fra tutti, il selezionatore ed organizzatore dell’evento, il giudice Silvia Marocchi ed il caposquadra e co-organizzatore, Willy Sgarlata ed a Barbara Bricci. Hanno dimostrato grande correttezza e competenza i figuranti, Vincenzo Magnati, per la prima fase ed Ario De Benedictis, per la seconda fase, apprezzati sia dal giudice sia da tutti i concorrenti. Sono stati giorni di intenso lavoro per molte persone, alle quali sono giunti sentiti complimenti e ringraziamenti da parte degli amici stranieri. Concordiamo con il presidente dell’IDC, Hans Wiblishauser: al di là della provenienza della squadra vincitrice, l’ottima riuscita della manifestazione è prima di tutto un successo per la nostra razza, ma permetteteci di dire che la vittoria è la nostra, per cui... GRAZIE RAGAZZI per averci emozionato ancora una volta! AIAD Associazione Italiana Amatori Dobermann

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Il ruolo importante delle terapie assistite con animali

La memoria delle emozioni Le attività assistite con i cani inaugurano un nuovo modo di intendere la presenza guidata di un cane in ambito sanitario, riabilitativo, educativo, sociale e assistenziale. Il concetto chiave risiede nell’affiancarli periodicamente nei normali ambiti di intervento. La loro presenza può mitigare il disagio o determinare una maggiore inclinazione al dialogo o al sorriso, o diventare catalizzatore sociale capace di aggregare o distrarre da problemi o da sensi di rifiuto. La semplice presenza di un animale aumenta il buon umore e predispone al dialogo, abbassa lo stress divenendo una fonte di contatto piacevole, una visione rilassante e una percezione di sicurezza e tranquillità perché priva di tutte le implicazioni e i giudizi tipiche del rapporto tra umani. Possono divenire componenti essenziali se ben gestiti di un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente che si realizza attraverso la stimolazione del dato affettivo ignorando le convenzioni linguistiche e sociali. Tra l’animale e la persona avviene uno scambio reciproco fatto di emozioni e stimoli che provocano effetti positivi e duraturi per entrambi. Una sorta di mediatore tra la persona ed il disagio che permette a volte di aprire insperati accessi o

Giusy con lo Zwergschnauzer Argo in posa dopo una sessione di lavoro

impreviste soluzioni. Secondo la mia esperienza personale in un progetto di Pet Therapy l’operatore deve sempre mettersi

in discussione: in primo luogo il proprio rapporto con il cane e secondo le motivazioni che lo portano a scegliere un tipo di approccio con persone in difficoltà. Il progetto deve sempre svilupparsi ed essere condiviso dalle figure professionali di riferimento: educatore, psicologo, pedagogista, ecc… e deve sempre essere messo in discussione durante lo sviluppo degli interventi perché le impressioni iniziali non sono vincolanti. Al centro di tutto ci deve essere il benessere della persona. La preparazione del cane deve essere adeguata e garantire che lo stress ed il disagio dell’animale siano contenuti. Normalmente cani abituati in addestramento a sostenere sezioni costanti e prolungate sono i soggetti migliori, da evitare che il cane venga sottoposto sporadicamente e con sezioni troppo lontane tra di loro a interventi di Pet Therapy. Lo scarso allenamento porta a livelli di disagio il soggetto e lo stanca in fretta. Progetto, preparazione, adeguato approccio, allenamento del cane sono le basi indispensabili per un buon risultato. 10% è improvvisazione necessaria perché l’operatore cinofilo possa esprimersi, 90% è studio e impegno. Massimo Ricatti

1º EXPO NAZIONALE CANINA di TREVISO CAC 11 SETTEMBRE 2011 Organizzazione

Gruppo Cinofilo Trevigiano www.gruppocinofilotrevigiano.com Parco Sant’Artemio, Treviso – via Cal di Breda – Uscita Autostrada A27 Treviso Nord

1° Trofeo Franco Bordignon: al migliore tra i giovani maschi e femmine Pastore tedesco e Pastore Belga: giudica S. Rivolta 3° Trofeo Marialuisa Menapace: al migliore giovane m/f Bulldog inglese, Bouledogue francese, Boxer e Bull Mastiff: giudicano N. Imbimbo, A. Martinez Noguera, L. Merati 3° Trofeo Mario Rigoni Stern: al migliore tra i giovani m/f dei gruppi 6 e 7: giudicano: A. Pokorn e A. M. Noguera

GIURIA CONSULTABILE SUL SITO WWW.GRUPPOCINOFILOTREVIGIANO.COM ISCRIZIONI: www.miglioredirazzareport.it - Info Gruppo Cinofilo Trevigiano tel 0422 235998 - 1° chiusura 21 agosto 2011 – 2° chiusura 2 settembre 2011 Pagamenti: vaglia postale intestato e spedito a Kallisté Casa Editrice - Bonifico bancario intestato a Gruppo Cinofilo Trevigiano: cod: IT 79Y 05336 12033 0000 40110818 e spedito a Kallisté Casa Editrice - a mezzo carta di credito per iscrizioni on-line sul sitowww.miglioredirazzareport.it IN MANCANZA DEL NUMERO DELLA TESSERA ENCI VERRA’ APPLICATO D’UFFICIO L’IMPORTO NON SOCI LE ISCRIZIONI INCOMPLETE ILLEGGIBILI E NON ACCOMPAGNATE DAL RELATIVO IMPORTO SARANNO RITENUTE NULLE. • NON INVIARE DENARO CONTANTE LE ISCRIZIONI INVIATE A MEZZO FAX DOVRANNO RECARE LA FOTOCOPIA DELL’AVVENUTO PAGAMENTO ED OCCORRE ACCERTARSI DELLA REGOLARE RICEZIONE IMMEDIATAMENTE DOPO AVERLE TRASMESSE.

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Cani

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Croce Bianca e Pet Therapy nel Comasco

Cani e bimbi in corsia Da otto anni continua ad avere successo nel reparto di pediatria dell’Ospedale Sant’Anna di Como

Sulla scia del decreto dell’allora Ministro della Salute Girolamo Sirchia che nel 2003 raccomandava alle Regioni di incoraggiare la pet therapy nei reparti di pediatria e nelle case per anziani proponemmo al primario dell’Ospedale Sant’Anna di Como, il prof. Riccardo Longhi, d’intraprendere tale attività in reparto e da allora (marzo 2003) non ci siamo più fermati! Ogni domenica mattina dedichiamo un paio d’ore ai piccoli pazienti ricoverati facendo sprigionare quel meraviglioso feeling che si instaura tra bambino e cane: ci mettiamo a disposizione dei piccoli pazienti, dapprima un po’ stupiti e poi via via incuriositi e gioiosi. A Natale, poi, è sempre atteso l’arrivo di Babbo Natale con la slitta trainata da 2 labrador-renne che strappano sorrisi in tutto il reparto. Lo stesso primario ammette: “La cosa importante è il successo straordinario di questo progetto. Davvero non credevo che sarebbe stato così. Ricordo ad esempio il caso di una bambina entrata al Pronto Soccorso in stato di semicoma diabetico che, sentendo abbaiare uno di questi cani, si è svegliata ed ha chiesto che l’animale fosse fatto entrare in stanza.”

dove dal 2000 effettuiamo incontri per sensibilizzare ed approfondire il “mondo canino” dando informazioni ai ragazzi su quelle che sono le caratteristiche del cane, la sua corretta gestione, il giusto approccio e le azioni da evitare con loro: la risposta dei ragazzi è estremamente positiva e abbiamo notato che spesso anche ragazzi che dichiarano inizialmente di avere paura dei cani riescono or della fine ad avvicinarsi a loro e ad accarezzarli vincendo il loro iniziale timore. Ai più interessati diamo la possibilità di vedere i nostri cani all’opera invitandoli al nostro campo d’addestramento dato che il nostro gruppo, coordinato da Roberto Somaschini, svolge anche attività di Protezione Civile per la ricerca di persone travolte da macerie e disperse in superficie, attività svolte ogni fine settimana. Insomma, l’impegno è notevole, il lavoro intenso ma se tutto quello che facciamo continuerà a dare i frutti che stiamo raccogliendo vorrà dire che abbiamo speso bene il nostro tempo a favore del prossimo …. a 2 e 4 zampe! Roberto Somaschini

Tra i nostri ricordi il sorriso di Kalid che non potrà mai più camminare, la timida carezza di Sara e Salvatore, dapprima stupiti dal cane che girava nella loro stanza d’ospedale, Stefano che stava per essere dimesso e si rammaricava del fatto di non poterci rivedere la domenica successiva, un bambino che non voleva finire il pranzo e che poi ingaggiò una vera e propria gara all’ultimo boccone con Igor, il nostro labrador senior ora sul “Ponte dell’Arcobaleno”. E’ meraviglioso vedere come sanno stimolare i piccoli pazienti condividendo la voglia di gioco e movimento e così pure, nelle sedute presso alcune RSA del territorio, ascoltare immobili ed attenti i racconti di un nonno ultra-centenario che sfoglia un album di foto, il suo libro dei ricordi, rivolgendo il racconto al labrador che tanto gli ricorda il suo cane scomparso”. La nostra attività si rivolge anche, a livello didattico, alle scuole

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Rubrica dedicata ai Gruppi Cinofili ENCI per far conoscere il lavoro svolto sul territorio in materia di educazione cinofila, therapy dog, attività sociali e sportive. Inviare il materiale via e mail a: redazione@enci.it

L’impegno del Gruppo Cinofilo per i Soci di Bergamo

Ecco la cinofilia moderna Tante manifestazioni, molti incontri e giovani costantemente impegnati L’inserimento diretto dei dati da parte delle Delegazioni a seguito del nuovo sistema informatico e l’unificazione delle tariffe hanno provocato rimostranze. Un cambiamento drastico e repentino, come spesso accade, provoca a primo impatto insicurezza e sgomento, ma se effettivamente le trasformazioni introdotte si concretizzano in procedure più snelle e con l’abbattimento dei tempi operativi, come nel caso del nuovo sistema informatico introdotto “a forza” dal nostro Ente, chi opera nelle Delegazioni stesse non può non ricredersi ed esprimere un forte parere positivo. Diverso è stato l’impatto con la realtà delle nuove tariffe che praticamente hanno paventato l’ipotesi che i Gruppi Cinofili perdessero una grossa fetta dei loro soci, i quali senza i privilegi, non avrebbero avuto più interessi ad associarsi. Questa nuova realtà si è alimentata soprattutto a causa di un diffuso e vecchio modo di fare cinofilia assistenziale rivolto esclusivamente ad espletare burocraticamente le pratiche richieste agli uffici e limitarsi ad organizzare, nel corso dell’anno, una o due manifestazioni cinofile. La necessità di sopravvivenza non ha dato alternative e i Gruppi Cinofili si sono trovati repentinamente nell’esigenza di operare una sorta di “trasformismo culturale” con l’obiettivo di dover offrire ai propri soci, in alternativa allo sconto, una serie di servizi differenziati per poter soddisfare tutti i settori che gravitano intorno alla cinofilia. In quest’ottica si è mosso il direttivo del Gruppo Cinofilo Bergamasco che nel giro di pochi anni e ancora prima che l’ENCI introducesse questi cambiamenti, ha attivato una serie di servizi che hanno dato un volto nuovo al Gruppo attraverso una presenza più creativa nel territorio, incoraggiando la formazione di attività tradizionalmente assenti in quella realtà e creando in definitiva una cinofilia di qualità.. Il nuovo Consiglio, che si è insediato nel 2008 e che è stato riconfermato per la mag-

Da dx. Franco Ferrari e Giuseppe Bonacina

gior parte dei suoi Consiglieri a marzo del 2011, anche se ha avuto la fortuna di trovare una situazione economica solida sorretta anche da una tradizione consolidata in molti decenni di sana attività e con una storia che ha sempre riconosciuto il Gruppo di Bergamo come uno dei più affidabili in tutto il territorio nazionale, ha dovuto confrontarsi con una realtà rivolta essenzialmente al mondo della caccia a favore del quale venivano organizzate le uniche due manifestazioni che si sono svolte nel corso degli ultimi anni: una classica e una prova del trofeo Saladini Pilastri. La nomina di Consiglieri giovani e con interessi rivolti anche alle razze che appartengono a gruppi diversi da quelli della caccia ha motivato il Direttivo ad allargare i propri orizzonti e ha dato vita, nel corso del triennio, ad una serie di iniziative che difficilmente trovano uguale riscontro in altre Associazioni: - Si è creato un Centro Cinofilo denominato “La Bianchina” nel quale opera la Vetogene, un centro di addestramento per cani da utilità, difesa e agility, un campo di circa 20 ettari dove si organizzano attività di coursing, prove per cani su bestiame e prove di caccia, uno sgambatoio recintato di circa 5000 mq a disposizione dei soci che volessero sguinzagliare i propri cani. - Si è creata una zona in pianura di circa

400 ettari, denominata “Casirate”, dove è possibile addestrare cani da ferma, da cerca e da seguita. - Si è creata una zona in montagna denominata “Lepreno” riservata all’addestramento dei cani da ferma. - Si sono organizzate due esposizioni internazionali e una nazionale. - Si sono organizzate tre prove classiche su quaglie, tre prove del circuito Saladini Pilastri,un campionato Europeo per Setter, tre prove a beccacce e una a selvatico abbattuto. - Si sono organizzati corsi di cinofilia nelle scuole elementari in tutta la provincia per insegnare ai bambini come trasformare il proprio cane in un buon cittadino. - Si è creata una rivista trimestrale denominata “Mondo Cane” che è l’organo ufficiale del Gruppo e un sito internet con i quali si comunica con i soci, si informa loro sulle attività cinofile nella provincia. Tutto questo non si sarebbe potuto attuare se queste iniziative non fossero state fortemente volute e sorrette dal Presidente del Gruppo che in prima persona è stato il trascinatore e il coordinatore di tutti i progetti. Beppe Bonacina un giovane imprenditore bergamasco, abituato ad una organizzazione manageriale che lo vede emergere nel suo settore professionale, giudice molto apprezzato di prove di caccia per cani da ferma, ha introdotto con la sua presidenza una mentalità operativa e organizzativa di alta qualità cambiando il volto del Gruppo e proiettandolo verso una cinofilia protagonista, attiva e moderna, individuandone con sicurezza le finalità e traendone forza nella capacità di coinvolgere le componenti sociali e politiche della provincia ed anche nella capacità di saper delegare e coinvolgere quanti fra i soci manifestassero interesse, motivazione e capacità. Isaia Bordogna

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A Biella solidali nel Sociale Il Gruppo Cinofilo Biellese patrocina la Therapy Dog

Il Centro Cinofilo Liebe Nera, presente sul territorio Biellese da diversi anni, ha intrapreso una serie di attività rivolte all’integrazione e alla diffusione della therapy. dog Avvalendosi della collaborazione di un associazione che da anni opera nel settore pet therapy, il centro ha istituito diversi progetti che interessano sia i minori che gli anziani. Il Presidente dell’Associazione, nonché responsabile delle attività del centro Riccardo Chiocca, ha interessato il Gruppo Cinofilo Biellese in merito ad un progetto di attività assistite con i cani da tenersi presso l’Infermeria Vercellone di Cavaglià (BI). Il progetto prevede un’incontro alla settimana tra i cani, accuratamente selezionati e preparati, di razza: Reisen-schnauzer, Labrador e Cao de Agua e gli ospiti della casa di riposo organizzati in gruppo. Le persone ospitate soffrono delle classiche patologie degli anziani: depressione, demenza senile etc. Attraverso la presenza e l’interazione con i cani si cerca non solo di allietare la loro presenza ma anche di rinnovare il piacere dello stare insieme, di condividere un’esperienza comune che possa essere stimolo al dialogo sia tra i partecipanti sia tra gli operatori della struttura. Durante gli incontri, dove gli ospiti sono stimolati ad occuparsi dei cani attraverso la somministrazione di cibo, l’accudimento e la pulizia, i cani propongono alcuni esercizi tipici delle attitudini di razza al fine di creare maggiore interesse ed attenzione negli ospiti e di poter far interagire gli animali con la totale tranquillità ed assenza di stress. Dal riporto del Labrador, all’ubbidienza dello Schnauzer passando alla festosità del Cao. E’ presupposto e punto fermo del responsabile delle attività, salvaguardare e tutelare il più possibile il benessere dei cani impiegati, che benché preparati a tali incontri, siano sempre disponibili a collaborare e si divertano loro per primi. Il Gruppo Cinofilo Biellese si è mostrato interessato e convinto dell’utilità del progetto; condividendone le finalità e le metodologie. Ha così deciso di Patrocinarlo promuo-

vendo un’incontro divulgativo al termine dello stesso. Il progetto iniziato nel mese di Marzo si prolungherà fino a Dicembre. Gruppo Cinofilo Biellese

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Gruppo Cinofilo Trevigiano

Il cane sociale abita anche qui

Il Border Collie Sax al lavoro con un paziente L’istruttore Alfeo Brisotto con gli “studenti”

Nel segno della continuità con il ricordo e l’insegnamento del presidente Franco Bordignon, scomparso ormai da un anno, ma sempre vivo nel cuore di tutti coloro che gli hanno voluto bene, il Gruppo Cinofilo Trevigiano ha indirizzato l’azione del 2011 anche al cane sociale. Franco Bordignon, che era docente all’università di Pisa, nel settore della conoscenza cinofila e del comportamento canino, aveva promosso diversi incontri di formazione ed informazione. A lui si è voluto ispirare il Direttivo proponendo una serie di attività che sono attualmente in fase avanzata di realizzazione. Per quanto riguarda la Pet Therapy, il Gruppo Cinofilo Trevigiano appoggia da quest’anno un progetto già attivo presso il CEOD di Casa Maria Adelaide da Sacco di Vidor. I ragazzi del gruppo, coordinati dal socio dottor Federico Fiori, istruttore cinofilo, hanno imparato a collaborare con Sax, il border collie coinvolto nel progetto e, nel mettersi in gioco, hanno manifestato capacità davvero sorprendenti.

Per rispondere ad uno degli obiettivi previsti nel 2011 termineranno la prima fase del progetto con un’attività esterna al centro e metteranno alla prova le abilità acquisite con il cane nell’ambito dell’Esposizione nazionale di Treviso l’11 settembre. Saranno in molti ad applaudire questo gruppo affiatato e il loro bravissimo istruttore. Il cane buon cittadino a quattro zampe sta per essere patentato! Il Gruppo Cinofilo ha finanziato un progetto di educazione cane-padrone, ed una puppyschool, che hanno già visto una prima giornata di informazione teorica e due sessioni pratiche a cura dell’esperto giudice ed istruttore Alfeo Brisotto. Alfeo, con la sua squadra di entusiasti e competenti binomi friulani, sta coinvolgendo i cittadini trevigiani ed i loro cani in modo da laurearli “buoni cittadini”. L’esame CAE1, richiesto per l’11 settembre sempre nell’ambito dell’Expo, sarà una prima verifica di questo lavoro che si è svolto all’insegna della professionalità, ma anche dell’allegria e della giocosità.

L’informazione cinofila era un punto fermo dell’attività per il presidente Franco Bordignon, e anche quest’anno l’azione del gruppo ha voluto proseguire nel solco da lui tracciato. Una conferenza del prof. Roberto Marchesini, proposta ed organizzata dalla socia Alice Damiani, ha visto la partecipazione di oltre 150 persone tra soci e non soci; bel momento di incontro anche con quei binomi che non si sono mai o quasi mai accostati alla cinofilia ufficiale. Meno numeroso, ma entusiasta, il gruppo che sta seguendo la teoria del corso “cane buon cittadino a quattro zampe” che verrà riproposto anche in autunno per quanti non fossero riusciti a seguire le precedenti sessioni. Altre giornate di informazione sono al momento in fase organizzativa e riguarderanno il management, l’alimentazione ed il training del cane sportivo. Tante idee, tanto entusiasmo, un po’ di malinconia quando l’assenza del nostro grande Presidente si fa sentire. Nel suo ricordo proseguiamo un lavoro che è solo agli inizi, ma riserva già tantissime soddisfazioni. Gruppo Cinofilo Trevigiano

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NOTIZIE DAL MONDO

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Meno stress se in ufficio c’è il cane leghi di lavoro a quattro zampe non sono una distrazione o una noia, ma favoriscono il lavoro di gruppo e la collaborazione.

Negli Stati Uniti una ricerca ha dimostrato che permettere ai dipendenti di portare con sé gli amici a quattro zampe li rende più produttivi, meno nervosi, più predisposti a fare straordinari, anche non retribuiti, e a fare meno assenze. I cani in ufficio favoriscono la socializzazione fra i dipendenti e rendono le persone più legate alle aziende in cui lavorano, oltre ad essere più produttive. Insomma, secondo le associazioni che promuovo l’inserimento di animali domestici negli uffici, i col-

I lavoratori dipendenti che possono portare il fido amico in ufficio fanno meno assenze per malattia e per qualsiasi altro motivo, e tendono a uscire dal lavoro più tardi, facendo anche ore di straordinario non retribuite. Debrah Schnackenberg, vice presidente dei servizi di emergenza per la Humane Association, ha spiegato che “Ci sono molte persone che sanno di dover trascorrere ore in più al lavoro, soprattutto in un periodo di crisi economica. Chi ha il proprio animale con sé ha meno fretta di andarsene a casa e non disdegna qualche ora di straordinario”. Inoltre, c’è chi sostiene che i dipendenti che hanno il permesso di portare i propri animali in ufficio cambiano lavoro molto meno spesso, anche a fronte di proposte di lavoro più remunerative. L’importante è che gli amici a 4 zampe rispettino le regole di igiene e buona educazione Ma non è finita qui. Gli amici a quattro zampe avrebbero persino il potere di garantire un alto rendimento anche in ambienti di lavoro con tasso di stress elevato, perché hanno il potere di allentare la tensione. Facendo una passeggiata per far fare i bisogni al quadrupede, o anche solo facendogli una carezza, anche l’impiegato più impegnato tende a rilassarsi e a ristabilire le giuste priorità.

Nuovi studi sull’emotività dei cani Friederike Range e colleghi, Department of Neurobiology and Cognition Research, Università di Vienna, Austria hanno svolto una ricerca, pubblicata su Proceedings of National Academy of Sciences . Lo studio è stato fatto su 33 cani addestrati che dovevano eseguire dei compiti alla fine dei quali veniva richiesto di porgere la zampa nelle mani dei ricercatori e veniva data loro una ricompensa: un pezzo di pane o di salsiccia. I cani sembravano partecipare con entusiasmo alla sperimentazione a prescindere se alla fine veniva dato un premio oppure no. Ma l’entusiasmo di alcuni di essi è svanito quanto hanno visto che mentre altri cani venivano ricompensati a loro non veniva dato nulla. Su 30 prove l’hanno porta solo 13 volte e mostravano segni di stress come leccarsi e grattarsi di continuo. Questo comportamento e questa specie di invidia infantile, spiegano i ricercatori, potrebbe essere precorritrice, dal punto di vista evolutivo, di emozioni più sofisticate proprie dei primati. «SONO IN GRADO DI PROVARE EMOZIONI COMPLESSE E NON SOPPORTANO LE INGIUSTIZIE» Gli animali possono provare emozioni come la gelosia? Alcuni studi ritengono che il cane sia in grado di manifestare solo sentimenti istintivi come rabbia o gioia. Il Dott. Friederike Range, dell’Università di Vienna, però, non la pensa così. «I cani hanno uno spiccato senso della giustizia e quando percepiscono di essere trattati ingiustamente, allora, diventano gelosi», ha detto lo studioso. «I cani - ha aggiunto- mostrano una forte avversione all’ingiustizia». Il Dott. Paul Morris, psicologo delll’Università di Portsmouth che studia le emozioni animali, ha dichiarato «Stiamo imparando che cani, cavalli e forse anche altre specie sono molto più complessi dal punto di vista emotivo di quanto non pensassimo. Sono in grado di sentire emozioni più complicate, proprio come i primati, soprattutto quando ci sono degli ospiti in casa, un nuovo compagno o un figlio in arrivo».

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Alla presenza del vice presidente ENCI Dino Muto

Caserta e la cinofilia Un importante incontro ricco di tecnica e cultura

Il sole ha reso anche lui omaggio alla giornata di cinofilia che la provincia di Caserta ha ospitato domenica 8 Maggio. In una terra generosa e sempre piena di colore, si è celebrato un incontro che ha coinvolto società specializzate, allevatori, proprietari, veterinari ed eccellenze del settore mangimistico. Presso la neonata struttura dell’Associazione Cinofila DogLand, a Cancello Scalo, frazione di San Felice a Cancello (CE), una giornata dal titolo “Riproduzione Selezionata: direzione obbligatoria”, ha offerto l’opportunità di approfondire e sostenere questa nuova rotta tracciata dall’ENCI. La cinofilia racchiudere in una sola parola differenti anime ed esigenze, che hanno avuto in questo evento l’occasione di ritrovarsi seduti ad uno stesso tavolo, promuovendo e valorizzando l’allevamento di qualità del cane di razza. Il segnale tangibile dell’attenzione dell’Ente Nazionale della Cinofolila Italiana è arrivato dal vice presidente Dott. Dino Muto, sempre attento a queste iniziative di divulgazione culturale, che ha evidenziato come l’impegno congiunto di Ente e società specializzate, con il supporto degli operatori del settore, può contribuire ad una nuova idea di cinofilia che guarda al cane nella sua interezza. Hanno preso parte all’incontro anche i presidenti del Rottweiler Club Italiano, sig. Francesco Biondolillo, e del Boxer Club Italiano, sig. Ruggero Zorzan. Quest’ultimo, in veste di esperto giudice di prove di utilità e difesa, ha approfondito gli aspetti legati a due nuovi brevetti che hanno una grande rilevanza sociale, quali il CAE 1 ed il BH. Il presidente Biondolillo ha inoltre manifestato l’entusiasmo con cui il Rottweiler Club fin dagli esordi ha sposato la politica della riproduzione selezionata, evidenziando l’impatto numerico che oggi ha già questo tipo di qualifica nella selezione suggerita dal club ai propri soci. La signorina Sabine Abbrescia ha quindi portato il

saluto dei massimi vertici della ditta Dr. Clauder, produttrice della marchio mangimistico Best Choice, che ha patrocinato la giornata. La giornata è continuata con l’intervento del Dott. Francesco Mira, veterinario e consigliere del R.C.I., che ha trattato un argomento di importante valore nella cinofilia ufficiale: il benessere animale nell’allevamento del cane di razza. La mattinata è stata chiusa dalla relazione del Dott. Francesco Vescio, che ha brillantemente illustrato le principali patologie canine a carico del cuore e dell’occhio. Un abbondante coffee break ha preceduto la simulazione pratica di una prova di BH e CAE 1, commentata ai convenuti dal giudice Zorzan. La convinzione generale, oltre della riuscita della giornata, è stata

quella della necessità ulteriore di approfondire gli argomenti che riguardano la cinofilia, con lo stesso stretto contatto tra ENCI, società specializzate ed operatori del settore. Come espresso in sede di confronto, la cinofilia è un grande contenitore di strumenti che vedono nel cane il maggiore fruitore. L’allevamento del cane di razza oggi è la colonna portante della cinofilia ufficiale ed una spinta costruttiva da parte di tutti, a tutela e valorizzazione del cane di razza, deve essere ulteriormente sostenuta. Un ringraziamento va a Riccardo Terriaca, Pasquale Pascarella, Stefano Lapice e Claudio De Tommaso per l’impegno profuso a favore di questa intensa e soleggiata giornata di vera Cinofilia. Francesco Mira

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La selezione per il Campionato del mondo IPO

Fado si prenota azzurro Il fuoriclasse di Luca De Gerone precede Didi di Gabriele Cruciani

A sinistra Bruno Piccinelli, selezionatore, durante la manifestazione

Dopo il trofeo ENCI di Rosia valevole come prima selezione per il campionato del mondo IPO - FCI che si disputerà in Germania nel prossimo mese di Settembre, si è presentata l’opportunità di organizzare la seconda Selezione valevole per la stessa manifestazione. La nostra sezione C.A.P.B. di Vicenza “Devil’s lair avuto l’incarico dal selezionatore Bruno Piccinelli si è prontamente attivata per trovare i terreni adatti. La gara si è svolta nei giorni 28 e 29 maggio 2011 presso il Campo sportivo di Alte di Montecchio Maggiore (VI). Il tutto si è svolto in modo molto regolare e credo che nessuno si sia sentito “gabbato”. I terreni di pista erano omogenei e uguali per tutti, i tracciatori Luca Caberlin e Giorgio Penini sono stati molto bravi nel disegnare piste uguali per tutti, tanto vero che un solo cane non ha portato a termine l’esercizio. Per quel che riguarda l’esercizio di difesa si è scelto di iniziare alle ore 18,00 con il primo cane per tutelare gli animali dal caldo. Conduttori e cani come al solito

hanno dimostrato un ottima preparazione, il miglior team è risultato quello composto da Fado Zur Krombak e Luca De Gerone che alla fine della gara si sono classificati primi ottenendo cosi il lascia passare per la Germania. Domenica mattina alle ore 7 i concorrenti erano pronti a giocarsi le loro chance per agguantare i posti per andare in Germania come componenti della Nazionale Italiana, nella fase B ha chiuso la due giorni Castellana dando agli spettatori che sabato e domenica sono affluiti numerosi allo stadio di Alte, messo gentilmente a disposizione dall’associazione calcio Alte, uno spettacolo che ha affascinato tutti, facendo conoscere questo sport fatto di uomini cani e tanta passione. 1° posto quindi per Luca De Gerone con Fado Zur Krombak, 2° posto per Gabriele Cruciani con Didi Balla Coi Lupi, al 3° Marco Cucco con Menphis Della Valle Incantata, al 4° Alberto Vercellini con Djino Du Banc Des Hermelles, al 5° posto

Ivan Farinazzo con Aster detto Evil, al 6° Massimiliano Trogu con Nelson Della Valle Incantata. Dopo la premiazione il selezionatore Bruno Piccinelli ha comunicato i componenti della nazionale che saranno: Luca De Gerone che conduce l’unico pastore tedesco della spedizione, Marco Cucco, Gabriele Cruciani, Ivan Farinazzo, Massimiliano Trogu e Massimo Floris con i loro pastori belga malinois. Concludo queste poche righe ringraziando Laura Michelin per l’impegno che ha messo nel cercare sia i terreni di pista sia le sponsorizzazioni, Ivan Farinazzo per l’aiuto tecnico, i figuranti Onofrio Triglia, Nicola Vitale e Vincenzio Magnati,che hanno svolto un bel lavoro sia in prima fase che nell’attacco lanciato, l’abilissimo direttore di pista Luigi Marocco, i tracciatori Luca Caberlin e Giorgio Penini, tutto lo staff del centro addestramento Devil’s lair di Vicenza ed in Fine il Cav. Bruno Piccinelli per la disponibilità e la pazienza che ha avuto con me. Omar Pieropan

Malinois alla palizzata

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ESPOSIZIONE NAZIONALE CANINA CITTA’ di FROSINONE

CAC

4 SETTEMBRE 2011

GRUPPO CINOFILO PROV. DI FROSINONE PALAZZO DELLO SPORT FROSINONE LOCALITA’ CASALENO-MANIFESTAZIONE AL COPERTO

JUNIOR HANDLER VALIDO PER IL CAMPIONATO VIAGGI PREMIO PER WORLD DOG SHOW 2012 LE GIURIE COMPLETE SONO CONSULTABILI SUL SITO: www.gruppocinofilofrosinone.it - www.miglioredirazzareport.it ISCRIZIONI: 1° CHIUSURA 15/8/2011 – 2° CHIUSURA 25/8/2011 DA INVIARE CON LE SEGUENTI MODALITA’: - ON LINE SUL SITO www.miglioredirazzareport.it - A MEZZO FAX AL NUMERO 0775-824126 Le schede di iscrizione devono essere corredate della ricevuta di pagamento e della dichiarazione che il soggetto e’ iscritto all’anagrafe canina. PAGAMENTO: - BONIFICO C/C BANCA CARIGE, INTESTATO A GRUPPO CINOFILO PROV. DI FROSINONE, IBAN: IT 97A061 7514 8050 000000 87580 - VAGLIA POSTALE INTESTATO A GRUPPO CINOFILO PROV. FROSINONE, SS 214 N.12 , 03100 FROSINONE. PER INFO ED AVVENUTA RICEZIONE ISCRIZIONI: info@gruppocinofilofrosinone.it telefono: 0775-824126 (lun. e merc. dalle ore 9.00/12.00 – ven. dalle ore 15.30/18.30); 347 1867207; 347 0587708 LE SCHEDE ILLEGIBILI O PRIVE DELLA DOCUMENTAZIONE SARANNO CESTINATE

19ª ESPOSIZIONE NAZIONALE MACERATA

CAC

25 SETTEMBRE 2011

ORGANIZZAZIONE: GRUPPO CINOFILO MACERATESE

Via de Nicola 35 62010 Villa Potenza (MC) Tel 0733/493020 492294 fax 0733/492755-493180 segreteria@gruppocinofilomc.it www.gruppocinofilomc.it

BREVETTO CAE 1 Giudice Bruno Piccinelli

GARA NAZIONALE DI AGILITY DOG

A.C.L.A Associazione Cinofila “Lupo Alberto” Via della Croce 6 - 62022 Castelraimondo MC Tel 327/6511180 info@aclupoalberto.it

LE GIURIE COMPLETE SONO CONSULTABILI SUL SITO: www.gruppocinofilomc.it - www.canitalia.it RADUNO 25 SETTEMBRE 2011 Società Italiana Amatori Yorkshire Terrier - Poggesi Manola yorkshire terrier: maschi e femmine di tutte le classi Iscrizioni: Gruppo Cinofilo Maceratese ISCRIZIONI: 1° chiusura iscrizioni 05/09/2011 – 2° chiusura iscrizioni 15/09/2011 con maggiorazione GRUPPO CINOFILO MACERATESE Via Enrico de Nicola 35-62010 Villa Potenza (MC) Tel 0733/493020-492294 fax 0733/492755-493180 per ulteriori informazioni consultare il nostro sito www.gruppocinofilomc.it . ISCRIZIONI: CANITALIA info@canitalia.it (iscrizioni e pagamenti on-line) Sono accettate le iscrizioni complete e accompagnate dal relativo importo che potrà essere versato sul nostro ccp n. 10725620 intestato a Gruppo Cinofilo Maceratese o con bonifico bancario presso la banca Popolare di Spoleto ag. Villa Potenza (MC) IBAN IT45 E057 0413 4000 0000 0000 412 le iscrizioni via fax devono essere accompagnate dalla ricevuta dell’avvenuto pagamento e dovrà essere richiesta conferma. Si raccomanda di scrivere sul ccp, sui vaglia postali e sui moduli d’iscrizione in modo chiaro e leggibile, particolarmente il numero telefonico.

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Un altro successo della tradizionale esposizione di Seveso

Campioni nel bosco delle querce L’ambiente suggestivo, la giornata di sole e tanti begli esemplari hanno dato vita ad un incontro da ricordare

BIS

Nel suggestivo Bosco delle querce a Seveso il Gruppo cinofilo delle Groane e la Federcaccia di Milano, Monza e Brianza hanno raccontato un’altra egregia giornata della cinofilia. L’ha scritta Luigi Con­son­ni carismatico personaggio d’un universo che unisce ricordi e futuro ed è animato da volontari meravigliosi.

Nei ring, costruiti come nel buon tempo antico quand’erano limitati da un sottile nastro ed avevano per pavimento erba verde e qualche margherita, cani provenienti da tutt’Italia per una festa della cinofilia che ha celebrato l’incontro fra vecchi e nuovi amici e la Gente di Seveso che si prepara a quel gran gala della settimana cino venatorio ornitologica divenuta appunta-

mento per tutt’Italia. Ha vinto un sussiegoso Maltese dal nome impossibile anche per un biglietto da visita originakle perché par più un punto geografico: Cinecittà - Quentin Tarantino di Barbara Vezzani. Al secondo posto il Samoiedo di Roberto Mazzetto il cui nome- -Sweet Xevalier, dolce cavaliere, lo rende egregio ed infine il terzo gradino al Golden retriever Royal Crest Gold-n Black Maverik di Colorado Fiorentini Importante il cast dei giudici per i quali Seveso costituisce un’occasione di incontro con Luigi Consonni ed anche l’occasione per rivedere i cani sull’erba. In prima fila Abele Barbati, rientrato all’unanimità nel Consiglio nazionale ENCI, poi Gianercole Mentasti, medico, giudice stimati in tutta Europa ed insieme a loro tanti altri. Fra gli ospiti Domenico Attimonelli, magistrato già presidente ENCI, il coinvolgente veterinario Ferdinando Asnaghi e tanti altri. Numerose le autorità, tanti i visitatori, tantissimi gli sportivi e le famiglie. Per tutti la cinofilia è diventata un dì di festa ed anche questo è un traguardo importante per quella cinofilia sociale che si sta attuando per merito del nuovo Consiglio di Francesco Balducci. Rodolfo Grassi

Recensione Aubrey Mannin e Marin Stamp Dawkins IL COMPORTAMENTO ANIMALE Editore Bollati e Boringhieri Le opere che prendono in esame il comportamento animale affrontano di solito tale studio secondo una prospettiva di “psicologia comparata”, lasciando in ombra il substrato fisiologico delle manifestazioni comportamentali. Tale indirizzo è stato seguito e sviluppato, in particolare, da Lorenz e da tutta la sua scuola, mentre altri studiosi, continuando la tradizione di Pavlov e di Sberrington, esaminano il comportamento su basi neurofisiologiche. Il libro di Manning, che si ripropone ora in una nuova edizione riveduta, aggiornata e riorganizzata, si inserisce tra queste due correnti: oltre a includere le più importanti acquisizioni delle principali scuole di etologi e psicologi sperimentali, affronta l’argomento su basi biologiche.

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Lussemburgo, sempre più stimati cani e giudici italiani

In seimila nel regno Tanti gli esemplari della Penisola che hanno partecipato alla grandiosa rassegna ottenendo importanti risultati. Nicola Imbimbo racconta la magica esperienza

Il giudice Nicola Imbimbo alla premiazione della razza Mastino Napoletano

Il principato del Lussemburgo è l’ultimo principato esistente in Europa, da sempre centro di attività cinofila di avanguardia e di prestigio; un Paese ricco di storia e di tradizione, dal passato affascinante, per questo diamante incastonato al centro dell’Europa che oggi ha un ruolo trainante nella finanza mondiale. Un’architettura neoclassica nel vecchio borgo della città che si affianca alle nuove costruzioni quali quelle del tribunale della corte che si fondono insieme con una soluzione di continuità che affascina. Centro dell’Europa anche per la cinofilia che raccoglie espositori da tutta Europa, anche dai paesi della ex Unione Sovietica,

che hanno portato nel campionato ultimo una partecipazione di 5600 cani, divisi in due giorni. Organizzazione eccellente nei minimi dettagli, dall’allestimento della fiera alle segreterie dei ring, alla scenografia del ring d’onore, tutto questo sotto la regia di Nick Swab e di sua moglie, che ha dato un tocco di femminilità e di classe alla manifestazione. Il Campionato del Lussemburgo è ormai un appuntamento internazionale fisso per i cinofili che vogliono una verifica cinotecnica dagli esperti giudici convenuti da ogni parte del mondo. Quest’anno ho avuto l’onore di rappresen-

tare l’Italia insieme all’amico Giovanbat­ tista Tabo’. La manifestazione si tiene nel padiglione della nuova fiera, attrezzata di tutto punto, con parcheggi ampi e zone dedicate ai camper. I ring erano abbastanza ampi, con una buona indicazione logistica fatta mediante mappe dei vari padiglioni affisse nell’atrio, con segretari di ring efficienti ed espositori puntuali e cortesi, tutto ciò ha fatto si che la manifestazione procedesse con regolarità e puntualità, per consentire l’inizio del ring d’onore alle 15,30 Il ring d’onore, che si presentava con un allestimento scenografico e ben curato, ha fatto da proscenio ai migliori soggetti delle razze premiati nella prima parte della giornata. Numerosa la partecipazione dalla Penisola con le razze italiane più diffuse, dal mastino napoletano al lagotto romagnolo , dal cirneco dell’Etna al piccolo levriero italiano. Molte le posizioni di prestigio dei nostri connazionali che si sono avvicendati nei vari raggruppamenti, in particolare quella del secondo gruppo che ha visto trionfare lo zwergshnauzer Tajinastes Perla Negra, allevatore Luis Martin del Rio di Osvalo Piuzzi. Vincitore del 3° raggruppameno l’amstaff Fantastic Lievore’s edition du diamant rouge di Lievore. Il giudice del Best in Show ha prolungato la suspance esaminando con attenzione e competenza i magnifici finalisti che sono poi usciti dal ring, rientrando avvolti dai fasci di luce dei riflettori con la musica dei Queen “We are the champion” come sottofondo; è risultato terzo al Best in Show il barbone nano nero Definitive Cherish Allure Exotique di Patierno. Come miglior soggetto del campionato del Lussemburgo 2011 tra circa 6000 cani presenti, è salito sul podio il vincitore assoluto, accolto da un’ovazione del pubblico la zwergshnauzer Tajinastes Perla Negra. Si è chiusa così una giornata di cinofilia di qualità, con il piacere di aver visto i nostri italiani occupare due posti del podio del Best in Show. Nicola Imbimbo

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STAGE: “LE EMOZIONI NEL CANE”

4/5 novembre 2011 - Relatore Jean Lessard (Canada)

ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA CAC di BERGAMO CACIB

sabato 24 e domenica 25 settembre 2011 AGILITY

CAC--agility /jumping 1-- agility /jumping 2-- agility /jumping 3—prove non omologate Programma e iscrizioni sul sito Modena dog Centro Sportivo di GORLE BERGAMO

Mostre Speciali: Pastori Maremmani, Pastori Bergamaschi, Segugio Italiano, Beagle, Bassethound, Rhodesian, Dalmata, Setter tutti, Cocker Spaniel Ing., Springer Spaniel, Golden Retriver, Labrador Retriver.

Informazioni su Giuria, Mostre Speciali e Raduni sui siti www.gruppocinofilobergamasco.it – www.miglioredirazzareport.it – www.canitalia.it Le iscrizioni unitamente alla fotocopia dell’avvenuto pagamento vanno mandate unicamente a Kallistè casa editrice via Ferreri 73/G 10070 Barbania (TO) tel. 011/9242660 fax 011/9243916 – 0119243855 1ª chiusura 25 agosto 2011, 2ª chiusura 04 settembre 2011 ( 30% di maggiorazione) Pagamenti: a mezzo vaglia postale intestato a Kallistè Casa Editrice oppure on-line con carta di credito su www.miglioredirazzareport.it PER OGNI ULTERIORE INFORMAZIONE www.gruppocinofilobergamasco.it Gruppo Cinofilo Bergamasco (delegazione provinciale E.N.C.I.) via Corridoni, 26/a – 24124 Bergamo Tel. 035-4175207 Fax 035-4175053 E-mail: info@gruppocinofilobergamasco.it

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Due giorni di autentica cinofilia a Colli sul Velino (RI) e record d’iscrizioni

Il vento d’oriente Akita, Shiba e Akita americani in una kermesse con giudici provenienti dal Giappone. La manifestazione ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’agricoltura giapponese

BOB Akita Americano BOB Shiba Inu

Una giornata soleggiata, il vento che lambisce le foglie, questa è stata la cornice dell’ottava edizione dell’Akita Cup, una manifestazione che richiama cani da tutto il mondo, allevatori e privati, che condividono la stessa passione per la razza. Durante la giornata di sabato 28 maggio si è svolto il consueto Raduno Tecnico del CIRN, per le razze Akita, Shiba e Akita Americani. Ben 65 Akita per il giudice Nikos Vazakas (GR); 36 Shiba per Charlotta Mellin (SE) e 18 Akita Americani per Chris Mc Lean (GB), per un totale nella sola giornata di sabato di 119 cani iscritti, un numero a dir poco ragguardevole. Finita l’esposizione dove sono stati premiati con medaglie offerte dal CIRN i primi quattro qualificati di ogni classe, il migliore di razza e del sesso opposto con premi offerti dal Gruppo cinofilo di Rieti, si è svolto un Seminario sulla razza Shiba tenuto da Mr. Iwasa Kazuaki, vice presidente dei giudici ufficiali Nippo (Nihonken-Hozonkai), Ente Ministeriale Giapponese a tutela delle razze, il quale in maniera esaustiva ha spiegato nel dettaglio gli standard e le tipicità di razza. Al termine di questo incontro, Mr Shirai conosciuto come uno dei più grandi allevatori di Akita in Giappone, ha gentilmente dato delucidazioni sulla razza Akita a chiunque avesse domande da porre. La serata si è conclusa con una cena nello splendido “Relais Villa d’Assio” (che ci ha ospitati per tutta la durata della manifestazione) dove tutti i par-

RISULTATI RADUNO BOB AKITA MUGEN GO AWA KUROIWASON All. Nobuhiro takeyama - Pr All.delle Bianche Vallate BOB SHIBA SHINOBU DEL BIAGIO All. e pr. All. del Biagio BOB AKITA AMERICANO KYODAI BISHONEN All. Jose L.A. Sanchez - Pr Jose L. Arrabal (E)

tecipanti a fine cena si sono potuti divertire con l’ormai abituale Riffa con premi offerti da vari sponsor e da privati intenzionati a renderla indimenticabile. Alle prime luci della domenica, già il movimento nel prato era caotico, ma di un caos calmo, con 85

BOB Akita

Akita, 37 Shiba e 19 Akita Americani iscritti, Il tutto si è svolto nel migliore dei modi, senza intoppi. I giudici della domenica Mr. Sato Yoshikazu (Japan) e MR Kita Toshihisa (Japan) con numerose esperienze all’estero, per gli Akita hanno saputo gestire un ring tanto affollato con la compostezza e la sapienza che contraddistingue il popolo giapponese, alla stessa maniera hanno svolto il loro lavoro i giudici Mr. Iwasa Kazuaki e Mr. Matthew Bostock (uno degli allevatori di Akita Americani più competenti al mondo che ha allevato innumerevoli campioni)che hanno giudicato rispettivamente Shiba e Akita Americani. La nota più dolce però sono stati i complimenti ricevuti alla fine dei giudizi, dove i Giudici hanno elogiato tutti i partecipanti per l’alta qualità di Akita allevati in Italia ed Europa, e per l’organizzazione così ben riuscita di un evento la cui eco giunge sino al Giappone. Due giorni all’insegna dei nostri amici a quattro zampe, due giorni all’insegna dello stare insieme contraddistinto soprattuto dall’accrescimento ed il confronto delle conoscenze tecniche di ognuno, insomma due giorni all’insegna dell’amore per la razza. Tutto questo è stato possibile per lo Shiba grazie al Nippo, istituzione governativa del Ministro del’Agricoltura Giapponese, e per l’Akita grazie all’organizzazione del gruppo SAKI-CIRN e del gruppo Akita Cup Serena Fiorilli

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TOP DOG & TOP GIOVANE REGOLAMENTO TOP DOG Il punteggio viene calcolato in base ai risultati ottenuti nelle esposizioni Internazionali italiane dal 01/01/2011 al 31/12/2011. Le esposizioni Nazionali non valgono. I Raduni non valgono. Le mostre speciali valgono doppio sia che si svolgano in Internazionale che in Nazionale. La partecipazione (cioè l'iscrizione) minima richiesta è ad almeno 4 esposizioni ed è necessario ottenere punteggio in almeno due esposizioni. Punteggi: - CAC 1 punto - CACIB 3 punti - BOB: con 1 cane iscritto da 2 a 5 da 6 a 10 da 11 a 20 da 21 a 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 100 oltre 100

1 3 5 7 9 11 13 15 20

punto punti punti punti punti punti punti punti punti

Valgono esclusivamente le esposizioni aventi luogo in Italia.

REGOLAMENTO TOP GIOVANE Riservato ai soggetti iscritti in classe Giovani in base ai risultati ottenuti nelle sole esposizioni Internazionali italiane. Punteggi: M.B. 1° = p. 1 ECC. 1° = p. 3 (1 solo iscritto nella classe) ECC. 1° = p. 5 (da 2 a 5 iscritti nella classe) ECC. 1° = p. 6 (da 6 a 10 iscritti nella classe) ECC. 1° = p. 7 (da 11 a 15 iscritti nella classe) ECC. 1° = p. 8 (da 16 a 20 iscritti nella classe) ECC. 1° = p. 9 (oltre 21 iscritti nella classe) A questi punteggi vanno eventualmente aggiunti 3 punti se il soggetto ottiene anche il BOB (minimo 5 iscritti nella razza). N.B. I punteggi inerenti il TOP DOG vengono rilevati periodicamente e direttamente mentre per quanto inerente il TOP GIOVANE la spedizione dei punteggi (fotocopia del libretto) è a cura dei proprietari. Il numero dei soggetti iscritti in classe giovane non è cumulabile fra maschi e femmine ai fini del calcolo del punteggio.

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Classifiche parziali

TOP DOG 2011 I seguenti punteggi fanno riferimento alle Internazionali di: Padova, Ancona, Ragusa, Pistoia, Reggio Emilia, Torino RAZZA GRUPPO 1 Cane da Pastore Australiano Cane da Pastore Belga Groenendael Cane da Pastore Belga Lakenois Cane da Pastore Belga Malinois Cane da Pastore Belga Tervueren Schipperke Cane da Pastore Tedesco Cane da Pastore di Beauce

NOME DEL CANE

ROSTAGGENS HOOLIGAN SWEET SUNSET EXCELLENCE DESPERADO OD SUCHE HORY CHERIE ECLIPSE-T DI CASA BELLEGARDE YUMA DEL GRANDE MORO CHIMERA DI POGGIO DEL SOLE DYAUS ENDORA DELLA CORTE DI CLEMA ERICK DI CASA BOLOGNA DOGS Cane da Pastore di Brie nero ardesia DIOR DEL VIZIR NERO Cane da Pastore di Brie fulvo grigio BILLIEJEAN DELLE NEBBIE DI AVALON CARRIERBRADSHAWVALFOGLIA Cane da Pastore dei Pirenei p/l BLODY MARY Bearded Collie ASK ME WHY KASITERIT Border Collie KIND OF MAGIC Cane da Pastore Scozzese p/l XIWANEJO DI CAMBIANO Bobtail GIVENCHY DOLCEVITA GOLDEN YEARS GRIGIO PERLA DOLCEVITA GOLDEN YEARS TI PRESENTO JOE BLACK ZENIT DEI NOBILPAZZI Cane da Pastore Scozzese Shetland MOONLIGHTARAMIS DI SELVASPINA PETER PAN DI SELVASPINA Welsh Corgi Cardigan OSCAR Welsh Corgi Pembroke DRAGONJOY LOVE SONG Cane da Pastore Bergamasco ACIS DEI LUPERCALI Cane da Pastore Maremmano Abruzzese ASPRO DELL'ARINTHA Kuvasz DIUK DI SAN MAMILIANO Pumi PUMIDOROARAMIS Cane Lupo di Saarloos PRIMA LUPA DI FOSSOMBRONE Schapendoes WHITE LADY DES UNS ET DES AUTRES Cane da Pastore di Vallée DANIK DE LOTHLORIEN DIT DZIEN FANTO Cane da Pastore di Tatra DOLINA Z DORZECZA REGI Cane da Pastore della Russia Meridionale BAAL BAIKAL DEI CUORI D'ACCIAIO Cane Lupo Cecoslovacco GRADISCA OLIM PALUS Pastore Australiano JELLY BEAN DEL WHIMPER DELLE G. JORASSES Pastore Svizzero Bianco FAELAN VOM TERLUNER SCHLOSS Australian Cattle Dog QUEBLUE AUSSIE ICON Bovaro delle Fiandre PASHÀ DELLA SILFA GRUPPO 2 Dobermann nero focato GEM'GIVVEEON TIVADAR Dobermann marrone focato GRENELLE DI TEMALINE Pinscher OTTO DELL'ALTO FONDALE Zwergpinscher KANDY DI KRISTIANDEN QUARRY VON REUSSERLAND Riesenschnauzer p/s HURNIK'S DEMI MOORE-PS Riesenschnauzer nero ERCOLE DEI DEMONI NERI Schnauzer p/s NETZER PS DI CASA GIUFFRIDA Schnauzer nero CHERNI STRAZHNIK TWO FOLD LUCK VASCO DEL GRANDE MORO Zwergschnauzer p/s AXCIUM'S YES I CAN Zwergschnauzer nero TAJINASTES PERLA NEGRA Zwergschnauzer n/a AXCIUM'S PAVAROTTI

PROPRIETARIO

P

Fanelli Francesca 5 Lombardini Santina 9 Imbergerova Lucia 5 Chizzoni Carla 7 Galesi Giuseppe 7 Gaido Federica 8 Occhipinti Giuseppe 24 Bari Desirèe 7 All. della Corte di Clema 7 All. Bologna Dogs 7 Baldo Giorgio 9 All. delle Nebbie di Avalon 9 Cernivani Elisa 9 Monzio Compagnoni Nadia1 Miksikova Monika 7 Dalla Valle Vanessa 11 Beconcini Fabio 22 Carini Cristiano 7 Pizzasegola monica 7 Donat Laura 7 Bovo Marisa 7 Oieni Annamaria 6 Albrigo Anna 6 Pierotti Rossano 10 Ceredi Chiara 28 All. dei Lupercali 16 Caruso Guglielmo 10 Macchioni Marco 6 Lovison Aurora 12 All. di Fossombrone 10 D’Antonio Vittorio 7 Ursat Alain 7 Peruzzi Antonio 7 Hatlak Carol 1 Chiacchiera Giampiero 3 Chiacchiera Giampiero 3 All. Olim Plus 16 Lovati Gabriella 14 Mariotti Eleonora 10 Bianchi Francesco 16 All. della Silfa di Zabai 8 Santangelo Giulia 13 Pansera Christian 13 Gambacciani Ivano 1 Di Bella Lorenzo 27 Monduzzi Donazzi Sandro 27 All. Hurnik’s 8 Napolano Raffaele 30 All. di Casa Giuffrida 36 Morocutti Antonino 10 Rizza Salvatore 10 Stanislao Francesco 18 Del Rio Alvarez Luis Martin 24 Ferrari Fabio 29

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T D S B B A A A A A R D B B M

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C T C B B B G G D D A B B F F

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Classifiche parziali

TOP DOG 2011 I seguenti punteggi fanno riferimento alle Internazionali di: Padova, Ancona, Ragusa, Pistoia, Reggio Emilia, Torino RAZZA Zwergschnauzer bianco Terrier Nero Russo Dogo Argentino Shar Pei Boxer fulvo Boxer tigrato Alano fulvo Alano tigrato Alano nero Alano arlecchino Alano blu Rottweiler Dogue de Bordeaux Bulldog Bullmastiff Mastiff Mastino Napoletano Tosa Cane Corso Terranova Hovawart Leonberger Landseer Mastino Spagnolo Mastino dei Pirenei Cane da Montagna dei Pirenei Cane di San Bernardo p/c Cane di San Bernardo p/l Cane da Pastore di Karst Cane da Pastore del Caucaso Cane da Pastore dell’Asia Centrale Tibetan Mastiff Cão Fila de São Miguel Bovaro dell’Appenzell Bovaro del Bernese Bovaro dell’Entlebuch Grande Bovaro Svizzero GRUPPO 3 Deutscher Jagdterrier Deutscher Jagdterrier Airedale Terrier Bedlington Terrier Border Terrier Fox Terrier p/l Fox Terrier p/r

Lakeland Terrier

NOME DEL CANE LYLLY POP RENDEZVOUS IN WHITE V. H. HOF AT ANENEVALE BORIS INTI DEL PICADERO GRACE KELLY CHE LINSE DINO URAN DEI ROERI MORGAN DE LA CALA DEL LEONE GUJA VOM MEISSNER LAND ANDREA DEL REGNO DI FANTASIA ARISTOTELE DELLA BAIA AZZURRA LUCIA DEL REGNO DI FANTASIA HUMMER DELLA VAL DI NOTO EEFJE PATEHOEK TRIARDER ABIT LOUIS GREEN DRAGON MARGOT ALBATROS FEDORA DEL FRACASSO ‘A UAPPA DELLE RUPE DIAMANTE ORSO DELLO STRADONE VESUVIANO ETSUNE TOSAKENGOLDS MISTERFRENCH DEL ROSSO MALPELO KING OF HELLULAND JUST IN TIME LAPO ALONG WITH YOU VIETINGSHOF KISS ME LEONSTONE VOM HEIDERSIEFEN CYRIUS DES TITANS D'OURANOS ET GAIA TITAN DEL DHARMAPURI MURTOI'S DOBBY ASPIN DU ROYAUME D'URSITA MIA DI CASA MUNNO DONATELLO DAMPUJ FAUST KAMEN GORSKI ATHOS DELLE COLLINE DI MARANELLO HANA JAROMIR HOKSA REX LIEVORE'S EDITION CASTA DIVA SHANG HAI'S PIMPIMPULA GARUDA ULTIMATE-WOTAN DA MATA DO EUCALIPTO DIUK DI CA' DEL CORSI TIFFANY SOLITAIRE DIANA AB DEM GUT HEID KLARK

PROPRIETARIO P Ippolito Pasqualino 14 Smith Jenny Harrison 14 Rinaldi Gianni 29 Carpanese Mirco 12 Piatti Silvia 34 Grillo Antonino 34 Angiolicchio Miriam 30 22 Graziani Andrea Russo Paola 9 All. del Regno di Fantasia 36 Ottaviani Fabio 12 Donati Patrizio 18 Floridia- Pricone 38 All. De La Maison De Alfaree 30 38 Prinzis Franco Pierleoni Luca 28 Terranova Giuseppina 8 Cappelli Massimiliano 8 All. Mastini Della Rupe Ardea7 De Donatis Giuseppina 7 Mocali - All. Fossombrone 7 Lissoni Daniele 7 Mistretta Marcello 13 Fantur Oton 15 Barbaro Valeria 22 Seles Laura 9 Albertini Daniele 9 Boutier Josiane 5 All. del Dharmapuri 6 Cercaci Claudio 7 Tabacci Sergio 29 Munno Ferdinando 14 All. Dampuj 36 Permozer Mihaela 5 All. Delle Colline Di Maranello11 All. dei Nobili Guerrieri 11 Giudice Federica 11 Caricato Francesco 8 Mutrux Alain 5 Greguoldo Daniele 5 Copercini Sara Giulia 13 D’Amato Marinella 2 Ziva Munih 8

CRNJA CRNI GROM TINA DEL BOSCO MAGICO SAMARCANDA ULTRA GLIDE VELVETY I WANT IT ALL EMERALD OF LANTAKA FORTUNA DE AIDEDKII'S CHELINES LA REMUNDIALESKA DIANA VD SCHONENBERGER STROZZAVOLPE KAPJROYALE TRAVELLA STAGE STAR VITTORIO V. D. SCHONEN BERGEN BOLT DEL BENACO GOSEL SIMPLY THE MAN AT KEBULAK

Di Pascoli Paolo All. del Bosco Magico Ferrò Giuliana Gemmari Annalisa All. Lantaka Savini Stefania Larsen Greta Schoneberg F.W. Mitnyan Gàbor Malzoni Junior Victor Duesmann All. del Benaco Davani Cara

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Quasi 1.400 soggetti alla due giorni abbruzzese

PE & CH ancora insieme Il Pastore Australiano BIS del sabato, mentre la domenica vola il Dogo Argentino sul gradino più alto del podio

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E' stata ancora una volta l'area della Camera di Commercio di Chieti ad ospitare il week end espositivo che il 09 e 10 Aprile scorso ha visto lo svolgimento delle Internazionali di Pescara e Chieti. Il doppio appuntamento abbruzzese ha registrato quest'anno la partecipazione di quasi 1.400 soggetti e la presenza di una giuria che annoverava anche quattro giudici stranieri. A due di loro, per la precisione Rafael Malo Alcrudo al sabato e Liliane De Ridder Onghena alla domenica, è toccato il giudizio del Best in Show. Sul gradino più alto del podio sono saliti rispettivamente Pastore Australiano JELLY BEAN DEL WHYMPER DELLE GRANDES JORASSES mentre alla domenica è toccato al Dogo Argentino INTI DEL PICADERO. L'esposizione si è svolta regolarmente e con condizioni atmosferiche gradevoli. L'appuntamento, per il 2012 non è ancora definito come data mentre l'area di svolgimento non dovrebbe subire variazioni.

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RISULTATI DEI RAGGRUPPAMENTI DELL’ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA DI PESCARA GRUPPO 1 Giudice: Rafael Malo Alcrudo 1° Pastore Australiano JELLY BEAN DEL WHYMPER DELLE G. JORASSES Lovati Gabriella - 2° Welsh Corgi Pembroke DRAGONJOY LOVE SONG Ceredi

Chiara - 3° Pastore Maremmano Abruzzese RONDELLO DI LUCUS ANGITIAE All. di Lucus Angitiae GRUPPO 2 Giudice: Giulio Bezzecchi 1° Alano Arlecchino BOGART-A BIGULLA Ingraffia Ivo - 2° Dobermann M/F RAUL DARAFAL De Cesare Giuseppe 3° Terranova STARRY TOWN FOR SHADOW'S ETERNITY Mauro Maurizio GRUPPO 3 Giudice: Gian Ercole Mentasti 1° Fox p/l FORTUNA DE AIDEKIS Malzoni - 2° Jack Russel omissis - 3° Yorkshire DD BEST RING Donati Barbara GRUPPO 4 Giudice: Claudio De Giuliani 1° Nano p/c BERGHEMDAX ILONA All. Berghemdax - 2° Nano p/d ROBESPIERRE DEL GOTHA Terruzzi Lucia - 3° Nano p/d ALPHERATZ DA VINCI Terruzzi Lucia GRUPPO 5 Giudice: Valerio Nataletti 1° Siberian Husky OUMIAK'S BOOGABOO ROCKSTAR Rosin Claudia - 2° Spitz Nano t/c POWERPOM QUANTUM OF SOLACE Viganò Valentina - 3° Akita Americano AKUNA MATATA DEL TIBUR Martella Virgilio GRUPPO 6 Giudice: Giuliano Biasiolo 1° Rhodesian Ridgeback HARMAKHIS WISDOM LYNNARD Sara Venturelli - 2° Basset Hound WHEREVER YOU WILL GO DELLA TERRA DEI TEMPLARI All. della Terra dei Templari - 3° Beagle SPONGEBOB DEL FIORE SELVATICO Nardulli Raffaele GRUPPO 7 Giudice: Sonia Bellan 1° Bracco Italiano b/a RIBOT Codeluppi Paolo - 2° Gordon Setter LUDSTAR DON MIGUEL Segato Gabriella - 3° Weimaraner p/c UNA RAGAZZA STUPENDA DEI GRANDI GRIGI Costa Eleonora GRUPPO 8 Giudice: Gian Ercole Mentasti 1° Cocker Spaniel Inglese Nero FRANCINI'S GIGOLO' All. Francini's - 2° Lagotto Romagnolo ALFREDO Damiani Marco - 3° Cocker Americano omissis GRUPPO 9 Giudice: Stelios Makaritis 1° Maltese CINECITTA' QUENTIN TARANTINO Vezzani Barbara - 2° Carlino Fulvo DON SANTE DEI PICCOLI PAGLIACCI Lovaglio Paolo - 3° Chinese Crested Dog IRINA POAROTT Majdlenova Katarina GRUPPO 10 Giudice: Liliane De Ridder Onghena 1° Saluki DEL BORGHINO OSCARDELARENTA Galliano Leonardo - 2° Azawakh AZZAH IMAHN Zampini Francesca - 3° Levriero Russo ILLAS PRINCIPE VASSILI Capomagi Franco

Internazionale di Pescara juniores (ph. K)

Internazionale di Pescara giovani (ph. K)

Internazionale di Pescara razze italiane (ph. K)

BEST IN SHOW Giudice: Rafael Malo Alcrudo 1° Pastore Australiano JELLY BEAN DEL WHYMPER DELLE G. JORASSES - 2° Bracco Italiano b/a RIBOT - 3° Saluki DEL BORGHINO OSCARDELARENTA RAZZE ITALIANE Giudice: Claudio De Giuliani 1° Bracco Italiano b/a RIBOT Codeluppi Paolo - 2° Cane Corso GIMMY DEI MARTINOTTI Lorini Alvaro - 3° Maltese CINECITTA' QUENTIN TARANTINO Vezzani Barbara JUNIORES Giudice: Sonia Bellan 1° Welsh Corgi Pembroke AUBREY'S RIVER OF LOVE Ceredi Chiara - 2° Lagotto Romagnolo CAGNINA AMABILE Frantellizzi Michela - 3° Piccolo Levriero Italiano ANITA EKBERG DEI RAGGI DI LUNA All. dei Raggi di Luna

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L’importanza delle prove e della caccia per la selezione

Così nasce un campione Solo agonismo ed esercizio venatorio insieme concorrono a formare autentici fuoriclasse

Spesso si leggono sulle riviste del settore cinofilo articoli, anche scritti da illustri esperti, riguardanti la validità dell’esercizio venatorio per comprovare la validità o meno di un cane da caccia. Ecco il mio contributo al riguardo con particolare riferimento all’Epagneul Breton ed a tutte le altre razze da ferma continentali. Innanzi tutto il neofita deve conoscere il significato e la ragione per cui si fanno delle prove di lavoro esclusivamente organizzate o patrocinate dall’ENCI . Vengono definite prove e non gare, in quanto non dovrebbe esserci alcun obbiettivo agonistico, ma avere soltanto il significato di evidenziare i soggetti di elevato valore zootecnico, per migliorare l’allevamento canino. I cani utilizzati per la riproduzione devono innanzi tutto essere soggetti che perfettamente rispondono ai canoni di razza e hanno partecipato con successo a diverse discipline, dal selvatico abbattuto alle classiche a quaglie ed alle prove su starne. Se un soggetto viene valutato soltanto nell’esercizio venatorio e magari da persone poco competenti cosa possiamo pretendere da accoppiamenti fatti con lui? Molti cacciatori considerano le prove di lavoro ufficiali, come un traguardo difficilissimo e riservato ad una élite di cinofili mentre spesso frequentano le gare domenicali, che di tecnico hanno poco, giudicate a volte addirittura da persone che si sono auto nominate esperti. A queste gare partecipano centinaia di soggetti, e con tutta sincerità posso assicuravi che vi sono anche cani di buona qualità. Molti cacciatori sono convinti che un soggetto presentato nelle prove ufficiali, debba essere solo corretto alla partenza del selvatico, questo è sicuramente vero, in quanto la correttezza fa parte della predisposizione all’addestramento. Molte volte mi sono trovato con dei soggetti vergini di dressaggio che promettevano bene, ma con l’addestramento (per addestramento intendo quello effettuato con metodi ripetitivi e non coercitivi), le loro prestazioni si

sono ridotte di oltre il 50 %, quei cani a mio parere non devono essere utilizzati per la riproduzione. Le prove di lavoro, a differenza delle gare della domenica, vengono quasi sempre organizzate in zone con selvaggina autoctona, la selvaggina di recente immissione ha un comportamento completamente diverso da un selvatico vero, anche la sua reperibilità è molto più facile, avvantaggiando i soggetti con scarse qualità. Non di rado mi è capitato di avere in addestramento soggetti brillanti con notevole mentalità e ottime prestazioni atletiche, portati in zone ricche di selvaggina con grande difficoltà riuscivano a realizzare, mentre con selvaggina di recente immissione non fallivano un selvatico, se così vogliamo chiamarlo. I risultati ottenuti in prova assieme a quelli in esposizione (sempre necessari per la proclamazione al titolo di campione di lavoro) ed ai controlli radiografici dell’anca (obbligatori per alcune razze), forniscono una certa garanzia di qualità dei soggetti che vengono utilizzati per la riproduzione. Sono anche convinto però che un buon soggetto per essere considerato tale deve anche essere un grande cacciatore, nelle prove di lavoro ufficiali viene valutata la qualità del movimento, del portamento di testa, il metodo di cerca, la ferma, la guidata , l’accostata e la correttezza al frullo, queste sono tutte doti importantissime e basilari, ma il turno di una prova dura solo

15 minuti e non è sufficiente per valutare la vera resistenza muscolare, la capacità di mantenere la concentrazione e la volontà di ricercare il selvatico che nell’esercizio venatorio si protraggono anche per ore. Se un soggetto nelle prove commette un errore e viene eliminato (l’errore può essere più o meno grave come ripetuti sorpassi o trascuri) sta di fatto che può anche conseguire il titolo pur essendo stato eliminato parecchie volte, i cani migliori sono infatti quelli che diventano campioni rapidamente partecipando a pochi concorsi, l’eccesso di sorpassi o trascuri incidono negativamente sia nell’esercizio venatorio che nella riproduzione. Un soggetto veramente valido deve avere anche un buon rendimento venatorio, in particolari occasioni, può anche commettere errori, ma se questi errori in una giornata di caccia si ripetono più volte, allora quel soggetto non vale quasi nulla. Le prove sono indispensabili per un buon controllo zootecnico, ma è anche vero che senza un utilizzo venatorio costante, non può esistere un buon soggetto da caccia. Nel passare degli anni la pratica venatoria si è adattata alle leggi vigenti, all’ambiente che è cambiato ed alla selvaggina di immissione, l’esercizio venatorio dall’alba al tramonto (come il sottoscritto fortunatamente ha esercitato per parecchie stagioni) non viene più praticato, la selvaggina eccetto in alcune limitate regioni è di scadente qualità, la migratoria tipo la beccaccia è sempre meno reperibile e le restrizioni in prossimità dei valichi montani, il maggior numero di parchi, oasi e altre diavolerie rende il tutto ancora più difficile. Avere un buon cane da prove e anche da caccia diventerà sempre più difficile, rischiando così di perdere le caratteristiche venatorie peculiari a ciascuna razza. Le prove di lavoro, quelle dell’ENCI e la caccia vera, sono un sodalizio inscindibile per la selezione di linee di sangue con una sicura genetica per migliorare l’allevamento canino. Giorgio Bellotti

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Grande successo delle prove classiche organizzate dai Gruppi Cinofili Lombardi componenti il Consiglio Cinofilo Regionale

Bergamo e Brescia vincono insieme Partecipazione record con 108 continentali e 175 inglesi. A Fulvio Spandre il trofeo “Giulio Farè”, a Giuseppe di Massa l’“ Elfo”. Perfetta la regia di Giuseppe Bonacina

fosse ben coperto da vegetazione, numerosi sono stati i concorrenti qualificati nelle prove dedicate a continentali e setter

inglesi. Minor fortuna hanno avuto i pointer nelle prove a loro riservate e non si è riuscito a

CLASSIFICHE

Kakà in ferma

Enorme successo e notevole partecipazione di pubblico e di concorrenti alle manifestazioni organizzate il 28 e 29 maggio dal Consiglio Cinofilo Regionale della Lombardia. Gruppi ospitanti il Gruppo Cinofilo Bergamasco ed il Gruppo Cinofilo Bresciano che, alternandosi sabato e domenica le razze continentali e inglesi, hanno dato vita ad una delle più belle e riuscite prove classiche degli ultimi anni. Il numeroso pubblico presente sia a Bergamo che a Brescia ha fatto da cornice attorno al campo sin dalle prime ore del mattino rimanendo vincolato allo spettacolo che non lasciava un attimo di respiro tanto avvincenti erano i turni di prova. Il Gruppo Cinofilo di Brescia, ritornato dopo diversi anni ad organizzare le prove classiche a quaglie, ha proposto un campo coltivato ad erba medica di recente fienagione e, nonostante qualche angolo non

RISULTATI PROVA CLASSICA A QUAGLIE - SUISIO 28/29 MAGGIO 2011 Categoria Class. Qualifica Nome Cane Razza Conduttore Giuria: Evangelisti - Passini Giovani Continentali ITA/EST 1° M.B. UNIQUE EB FUSAR POLI GIOVANNI Libera Continentali ITA/EST 1° ECC. BARON DEI MARANENSIS EB LAZZARONI ERNESTO 2° M.B. TELL LIETOCOLLE DT BERNASCONI LUIGI Giuria: Evangelisti - Passini Speciale Kurzhaar 1° M.B. ASIA K PIERANGELI 2° B. LEO K LUCATO CLAUDIO Giuria: Bernabè - Geminiani Speciale Pointer 1° M.B. PIANIGIANI’S FALCO P SPANDRE FULVIO Giuria: Frangini - Riva Speciale Setter 1° ECC. ELFO ST DI MASSA GIUSEPPE 2° ECC. PINO’ ST LOMBARDI RODOLFO CLASSICA A QUAGLIE DEL 28/05/2011 - LIBERA SETTER GIUDICI: BONACINA - CUCCAROLO - MARCHETTI Classifica Qualifica Nome cane Conduttore 1 ECC. PEIRO’ LOMBARDI R. 2 ECC. LADY GIAVARINI CLASSICA A QUAGLIE DEL 28/05/2011 - LIBERA POINTER GIUDICI: SPEZIA - BRAGA - MANTEGARI Classifica Qualifica Nome cane Conduttore 1 M.B. VASCO DEL FRANGIO TESTA A. 2 M.B. DEL POSLEN GINO BARIOLA CLASSICA A QUAGLIE DEL 28/05/2011 - GIOVANI SETTER GIUDICI: BRAGA - MARCHETTI Classifica Qualifica Nome cane Conduttore 1 ECC. ARES LOMBARDI R. 2 M.B. RAMA DEL SOLE GIAVARINI CLASSICA A QUAGLIE DEL 29/05/2011 - LIBERA CONT. ITALIANI ED ESTERI GIUDICI: BRAGA - MARCHETTI Classifica Qualifica Nome cane Razza Conduttore 1 ECC. FURIA EB NICOLI R. 2 ECC. ZIA EB LOSARDO A.

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Lady di Giavarini

risalire alle cause di tale risultato. Per quanto riguarda il Gruppo Cinofilo Bergamasco, con a capo il suo dinamico presidente Giuseppe Bonacina, ha utilizzato il campo di prove più volte teatro di belle manifestazioni. Questa volta il Gruppo Cinofilo Bergamasco ha voluto superare se stesso installando a bordo campo, in posizione centrale, una meravigliosa tribuna che ha

accolto circa 200 spettatori cinofili che hanno potuto godere da quella splendida posizione lo spettacolo dal mattino a tarda sera ed il notevole numero di concorrenti ha fatto si che le prove abbiano impegnato l’intera giornata fino al tramonto. Nelle prove pointer e setter svoltesi a Bergamo il 29 maggio sono stati assegnati i Trofei posti in palio alla memoria di Giulio Farè vinto da Pianigiani’s Falco condotto

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da Fulvio Spandre e il Trofeo Franco Masserini assegnato a Elfo condotto da Giuseppe Di Massa. Un giorno intero speso per la passione, in un’atmosfera serena e festosa. Sono risultati presenti complessivamente ben 108 continentali e 175 inglesi tra i quali 69 pointer e 106 setter. Soddisfatti i concorrenti, giudici ed organizzatori ai quali sono stati espressi ringraziamenti e calorosi inviti a continuare la loro opera da parte del numeroso pubblico. E’ bene ricordare che queste prove sono organizzate per una selezione zootecnica di alto livello a favore di appassionati utilizzatori, allevatori ed addestratori che queste razze hanno formato e che hanno il diritto e dovere di continuare a mantenere e migliorare e che, con l’avvicendarsi di nuove componenti affacciatesi recentemente al mondo della cinofilia, con un diverso amore per i nostri beniamini, rallentano e rendono più gravoso il lavoro dei nostri bravissimi addestratori e dei nostri allevatori che in questo settore della cinofilia agonistica sono riconosciuti essere i primi in Europa! Ci auguriamo che il prossimo anno queste manifestazioni si possano svolgere con lo stesso successo di quest’anno utilizzando magari altri campi di prova a disposizione della generosa Lombardia. Lidio Riva

ASSOCIAZIONE CINOFILA TRIESTINA organizza la

26^ Esposizione Internazionale Canina di Trieste ***

CAC 17 settembre 2011 CACIB

Parco Caravella - Baia di Sistiana . Trieste ***

Nello splendido Parco Caravella in riva al mare si svolgerà la 26^edizione dell'Esposizione Internazionale di Trieste negli ampi spazi ombreggiati del Parco a pochi passi dalla spiaggia anch'essa a disposizione degli espositori . L'area organizzata per i camper (al costo di € 10 al giorno) è stata prevista a pochi passi sia dalla spiaggia che dai rings, così come il parcheggio auto. Un'esposizione al mare di fine estate in tutto relax. ____________________________________________________________________________________ La GIURIA è consultabile sui siti: www.expocani.net e www.canitalia.it ____________________________________________________________________________________ ISCRIZIONI : 1^ chiusura 17 agosto 2011 – 2^ chiusura 27 agosto 2011 ISCRIZIONI ON-LINE con carta di credito dal sito: www.expocani.net Informazioni e iscrizioni : www.expocani.net Tel. 0522.382145 * Fax 0522.381565 * e-mail: info@trattosrl.it Sistemi di pagamento accettati:

* Vaglia postale intestato a:TRATTO di Aldrovandi Lorenzo Via J.B. Tito, 11/c - 42123 Reggio Emilia * B.B. intestato a:TRATTO di Aldrovandi Lorenzo IBAN: IT26 Y030 3212 8110 1000 0091 130 * SWIFT: BACRIT 21061 (solo dall’estero) * Bollettino postale:Conto Corrente Postale n. 88428495 intestato a: TRATTO di Aldrovandi Lorenzo Via J.B. Tito 11/c - 42123 Reggio Emilia

Le iscrizioni e i pagamenti dovranno pervenire a TRATTO via J.B.Tito 11/c – 42123 Reggio Emilia, insieme alla copia del pagamento entro le date sopraesposte. Se incomplete o illeggibili saranno ritenute nulle.

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Nel Mantovano test e raduno

Weimaraner, tutti ok La razza continua ad imporsi per le sue notevoli doti

con tangibili risultati: molti sono i cani che hanno ottenuto rilevanti qualifiche a confronto con le altre razze più affermate in questo settore. Tra i vari strumenti utilizzati al fine di valorizzare la razza tutelata, il Weimaraner Club Italia si avvale di una particolare verifica, denominata “PAR”, testualmente Prova di Abilitazione alla Riproduzione. Si tratta di un test particolare, che vede impegnati i soggetti in una prova complessa, atta a verificare le attitudini venatorie nel rispetto dell’origine spuria di questa razza, e che non mette in palio qualifiche per il Campionato di lavoro: la cerca, la ferma, ed il riporto in condizioni particolarmente impegnative, e sempre a stretto contatto ed in piena collaborazione con il conduttore. E’ articolata in quattro fasi: prova a Aris di Rigamonti in ferma

Weimaraner, l’elegante e particolare cane da ferma “grigio”, trova nel nostro Paese sempre più consensi da parte dell’utilizzatore primario, colui che ritiene il cane quale compagno fedele per l’espletamento dell’attività venatoria. Per tale scopo questa razza tedesca è stata selezionata molto tempo fa, per un utilizzo cioè molto complesso che lo vede estremamente duttile e portato a “scovare” la selvaggina nelle condizioni più disparate, e permettere all’uomo di impossessarsi del predato, rivelandosi anche estremamente utile a ritrovare e riportare quel capo che non fermato al primo incontro si sottrae in fuga. Sia nel caso di preda “piumata” che di “pelo”. Un cane quindi rivolto sia alla piccola selvaggina normalmente cacciata con il cane da ferma, (fagiani, starne, pernici, beccacce, e molte altre), che a quella per la quale normalmente vengono utilizzate altre tipologie di ausiliari, (lepri e medi ungulati). Una tradizione storica per la quale il WCI si adopera nella sua conservazione, per il mantenimento di quelle peculiarità che rendono il weimaraner cane da ferma polivalente. Durante gli ultimi anni questa razza è stata maggiormente presente nel palcoscenico dedicato alle verifiche funzionali per i cani da ferma, anche

CLASSIFICA RADUNO CAMPIONI MASCHI 1° ECC Weimaranus Quest for the Adventure, propr Silvia Fanetti 2° Ecc Escobar propr All Baruffa LAVORO MASCHI 1° Ecc Cac Oscar Dei GG, propr. Eleonora Costa 2° Ecc R/ CAC Dust, popr Roberto Alberio LIBERA M 1° Ecc Cac Và Pensiero, propr All Baruffa 2° Ecc Royal Weim Freak, propr Giuliano Giuliani Intermedia M 1° Ecc R/ Cac Artù, propr Michela MAggioni 2° Ecc Ash, propr Francesco GIOVANI M 1° MB Aris, propr Maricla Vitulo 2° MB Newherman, propr Rossella Piccolo JUNIORES M 1° MP Baruffa Tsunami, propr All Baruffa 2° MP Tom Hanks Imperium Star, propr All dei Grandi Grigi BABY M 1° MP Royal WEim Paint it Black, propr All Royal WEim CAMPIONI F 1° ECC Corinna propr All Baruffa 2° Ecc Olimpia dei GG, propr Claudia Balboni LAVORO F 1° Ecc Cac Dalma di Villadarco, propr All Royal WEim

2° Ecc R/ CAC Un a Ragazza Stupenda dei GG, propr Eleonora Costa LIBERA F 1° Ecc Cac Adafne, propr All Royal Weim 2° Ecc Royal Weim Kyra, propr Filippo Porro Intermedia F 1° Ecc R/ Cac Cleopatra dei GG, propr Andrea Castelvetri GIOVANI F 1° Ecc June dei Grandi Grigi, propr Silvia Fanetti 2° Ecc Royal Weim Ode to Joy, propr All Royal Weim JUNIORES F 1° MP Baruffa Tempesta, propr All Baruffa 2° MP Love me Greta dei Grandi Grigi propr Luca Vitaglino BABY F 1° MP Nys di Greysbeth, propr Luigi Galletti 2° MP Royal Weim Rey of Sunshine SUPER BABY F 1° MP Baruffa Sturm und Drang, propr All Baruffa MIGLIOR MASCHIO: Weimaranus Quest for the Adventure, propr Silvia Fanetti MIGLIOR FEMMINA: Dalma di Villadarco, propr All Royal Weim MIGLIOR COPPIA: Weimaranus Quest for the Adventure + Olimpia dei Grandi Grigi MIGLIOR GRUPPO DI ALLEVAMENTO: Royal Weim

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Un monento del Raduno con il giudice Gaboardi

selvatico abbattuto, prova di riporto dall’acqua profonda, e recupero della selvaggina su traccia indirizzata sia a quella di “piuma” che di “pelo”. Il test viene completato positivamente solo da quei soggetti che superano sufficientemente l’intero circuito di test.

Quindi verifica della potenza olfattiva, della capacità di reperire l’effluvio nell’aria, di quella di reagire prontamente con la ferma, e di rispettare il selvatico sia al frullo che allo sparo. Oltre a ciò l’indispensabile attitudine al nuoto, all’apprendimento dell’addestramento manifestato

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con la collaborazione fattiva, e al reperimento e seguita della traccia in terra sino al raggiungimento del capo di selvaggina. Lo scorso 16 aprile 2011 è stata scelta quale teatro d’azione la zona di Nuova Scardua nel mantovano, dove ben venticinque weimaraner si sono impegnati sotto gli occhi attenti di Fortini, Rossi, e Panaro. In sedici risultano capaci di superare il test. Rossi ha sottolineato come questa razza, negli ultimi anni, abbia raggiunto un importante e concreto miglioramento dal punto di vista venatorio, e come tutti i cani presenti si siano distinti per grande passione, riporto solerte, e grandissimo collegamento con il conduttore, doti fondamentali per un ottimo ausiliare del cacciatore. Degni di menzione nel nutrito gruppo sono Escobar, Corinna, Mila, Celine, Artus, Dalma di Villadarco, Dzaira, Aris, Dust, Zara, e Vega, che rappresentano comunque solo una parte di coloro che hanno saputo dimostrare importanti qualità funzionali e di stile tanto importanti dal punto di vista zootecnico per la selezione di questa meravigliosa razza da ferma. Da notare che oltre alla verifica funzionale, come di consueto, il giorno successivo si è svolto anche il Raduno Nazionale a Soave di Porto Mantovano, per il quale riportiamo a seguire il dettaglio delle risultanze. Marco Ragatzu

KENNEL CLUB ROMA Via della Mola, 9 – 00060 Sacrofano (Roma) Tel. 0039.06.90110224 * Mob. 0039.335.7557758 * Fax 0039.06.90112408

Esposizione Internazionale Canina CAC 1 e 2 ottobre 2011 CACIB *** Riserva del Principe - Capena (Roma) ***

Il Kennel Club Roma è lieto di ospitare anche quest'anno l'Esposizione Internazionale di Roma negli ampi spazi della “Riserva del Principe” a Capena a nord della città di Roma ( a pochi chilometri dal casello autostradale di ROMA NORD)

www.kennelclubroma.it

____________________________________________________________________________________ www.expocani.net www.canitalia.it La GIURIA sui siti: www.kennelclubroma.it ____________________________________________________________________________________ ISCRIZIONI : 1^ chiusura 1° settembre 2011 – 2^ chiusura 10 settembre 2011 ISCRIZIONI ON-LINE con carta di credito dal sito: www.expocani.net Informazioni e iscrizioni :

www.expocani.net

e-mail: info@trattosrl.it

TRATTO srl – Via J.B. Tito, 11/c – 42123 Reggio Emilia Tel. 0522.382145 * Fax 0522.381565 Sistemi di pagamento accettati:

* Vaglia postale intestato a:TRATTO di Aldrovandi Lorenzo Via J.B. Tito, 11/c - 42123 Reggio Emilia * B.B. intestato a:TRATTO di Aldrovandi Lorenzo IBAN: IT26 Y030 3212 8110 1000 0091 130 * SWIFT: BACRIT 21061 (solo dall’estero) * Bollettino postale:Conto Corrente Postale n. 88428495 intestato a: TRATTO di Aldrovandi Lorenzo Via J.B. Tito 11/c - 42123 Reggio Emilia

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Passano gli anni ed è ancora giovane

Il miracolo dello Spinone Convegno e Raduno a Castrocaro Terme hanno sancito il valore della razza

Pippo della Becca, Belinda e Couchfieelds Donatella del Mucrone sul palco

Più passano gli anni, più lo Spinone diventa giovane: non è un miracolo, ma una constatazione. Lo Spinone – malgrado vanti origini vecchie di secoli (c’è chi dice millenni) – si mantiene giovanissimo ed il suo segreto è la capacità di rinnovarsi e di adattarsi alle evoluzioni imposte dall’esercizio della caccia, così come avvenne in tutte le epoche, passando dal fermare le quaglie e le pernici sulle quali venivano gettate le reti (e per l’appunto nel Rinascimento era definito “cane-da-rete”) fino alla svolta “moderna” impressa dalla scoperta delle armi da fuoco … via via trasformando la cerca e le prestazioni in funzione della rarefazione della selvaggina e per adattarsi alle modifiche ambientali imposte dall’agricoltura sempre più intensiva.

L’evoluzione è passata: • da una caccia a scopo alimentare, come infatti lo troviamo ritratto sempre al fianco di cacciatori di professione. • ad una caccia sportiva e ricreativa. Il segreto della eterna giovinezza dello Spinone risiede appunto nell’essere vincolato alla caccia, per garantire un’ampia base di utilizzatori che trovano nella sua funzionalità la sua ragione d’esistere. Ma il progresso a cui abbiamo assistito è un fenomeno complesso che implica la continua mediazione fra la realtà conservatrice del passato e gli stimoli innovatori proiettati nel futuro, per dar corpo ad una sintesi dinamica incarnata dallo Spinone odierno…diverso da quello di ieri …e che prelude allo Spinone di domani. Il tutto per rimanere sempre coerente con

le esigenze concrete della caccia di oggi … diversa da quella che facevamo ieri … e probabilmente altrettanto diversa da quella che faremo domani. Perciò lo Spinone ideale non disdegna i valori dello Spinone dei nostri predecessori – coerente con le esigenze dei loro tempi, ma nel contempo proiettato ad un modello morfologico e comportamentale rispondente alle esigenze future. Come dire: sia gloria ed onore allo Spinone da bosco e da riviera … in quanto emblema del passato … riconoscendo però che oggi abbiamo anche altre esigenze. E non si tratta di esigenze astratte, ma di concreti requisiti per fronteggiare la caccia che purtroppo cambia. Nello Spinone moderno vengono infatti superati i vincoli tradizionalmente imposti dalle prestazioni delle varie razze, esaltando la versatilità che consente di affrontare con uguale dimestichezza tutte le condizioni ambientali in cui viene praticata la caccia col cane da ferma; ed allo stesso tempo – stante la sempre più consapevole finalità ricreativa della cinofilia venatoria – valorizzando il lato estetico della funzione del cane da ferma, ovvero lo stile che diversifica e dà corpo alle varie razze. Quindi la moderna concezione non contempla più la contrapposizione fra il cane da grande cerca ed il cane da cerca ristretta, ma vuole il cane che ottimizza il suo rendimento in qualunque ambiente e che si differenzia per i valori estetici propri della sua razza. Il che significa che funzione e tipo si fondono in un’unica realtà in cui si esaltano vicendevolmente: • la funzione dettata dall’ambiente, dalla selvaggina e dalla necessaria versatilità; • il tipo in cui rifulge l’espressione di razza. Ed il segreto della sua eterna giovinezza consiste proprio nell’essersi calato in questa realtà evolutiva meglio di altre razze, e cioè di aver sempre tenuto fede al

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Mario Lozza presidente del CISP apre i lavori congressuali

costante riferimento dell’utilizzo in caccia, senza sterili concessioni ad esibizioni costruite artatamente mediante addestramento: lo Spinone moderno è l’espressione di valori genetici che il dressaggio può tutt’al più ordinare, ma non creare; la sua cerca è espressione di quanto è presente nel suo DNA, così come la sua ferma, il suo riporto ed il suo collegamento spontaneo e gioioso, ovvero valori che verranno messi in luce nell’esercizio della caccia vera, a fianco del suo utilizzatore vero. Che se poi alcuni impegni zootecnici e sportivi rendono necessario un intervento educativo, ciò non altera l’espressione dei valori innati nella nostra razza. E perché mai noi riteniamo che lo Spinone sia riuscito – meglio di altre razze – nell’intento di mantenersi eternamente giovane? Perché il modo in cui viene svolta la sua funzione (cioè il suo stile) è intrinsecamente più versatile: il trotto alternato a tempi di galoppo mantiene la sua efficienza ed espressività estetica sia quando è veloce per coprire ampi spazi aperti, sia quando rallenta per adeguarsi a terreni coperti e rotti. E siccome la bellezza del lavoro del cane da caccia è diventata oggi parte irrinunciabile dell’attività venatoria, lo Spinone in determinati ambienti è avvantaggiato rispetto a razze che solo nel galoppo veloce concretizzano in modo inequivocabile il loro stile di razza. Analogamente il trotto variamente cadenzato si presta a lasciar spazio all’espressione di cerca in virtù di una mobilità di testa che nel galoppo invece è parzialmente inibita dalla necessità di spostare in avanti il baricentro corporeo. Ed è sempre l’intensità dell’espressione di

cerca che rende esteticamente gradevoli le interrogazioni nel vento, la ricezione degli stimoli olfattivi e quindi la filata che prelude ed aggiunge grande carica emotiva alla ferma. È quindi ovvio che la capacità di espletare la funzione in termini altamente estetici rappresenta un fondamentale valore aggiunto della pratica venatoria odierna dello Spinone in cui le finalità ricreative non vengono mai meno, senza mai dimenticare le esigenze del carniere. Anche nell’espletamento della funzione olfattiva abbiamo assistito ad una evoluzione coerente con una cerca più versatile, perché l’esplorazione di spazi aperti ha reso necessaria la capacità di avvertire e trattare stimoli olfattivi provenenti da fonti più lontane, rispetto a quanto veniva richiesto da una cerca in terreni prevalentemente coperti: quindi abbiamo oggi Spinoni che hanno generalmente aumentato la loro potenza olfattiva e per i quali avventare da lungi con espressive filate è divenuto la norma. Allo stesso modo una positiva evoluzione si è verificata nella riduzione della tendenza alle fasi di dettaglio in cerca e nella fase conclusiva del punto, caratteristiche

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che vanno di pari passo ad una crescita qualitativa ed a cui dobbiamo prestare grande attenzione. Tutte queste evoluzioni nell’attuale modello dello Spinone hanno contribuito a concentrare sulla razza l’attenzione di coloro che mirano ad unire i valori estetici del cane da ferma al suo utilizzo pratico in caccia, in contrapposizione ai cultori di altre razze che troppo spesso hanno invece dato corpo alla separazione fra il cane da caccia rispetto al cane da prove. Non a caso sul totale degli Spinoni che partecipano alle prove, l’incidenza di quelli affidati a conduttori professionisti è decisamene inferiore rispetto ad altre razze; per contro è molto alta la proporzione degli Spinoni condotti dai loro proprietari dilettanti nelle prove speciali riservate alla razza. Ma così stando le cose, di chi è il merito dell’eterna giovinezza del nostro amato Spinone? La risposta è inequivocabile: Il merito è degli Spinonisti che lo hanno selezionato ed usato a caccia e continueranno noncuranti di tutte quelle difficoltà che l’esercizio di questa antica e nobile passione comporta. Mario Di Pinto

ZIBALDONE A PELO RUVIDO di Cesare Bonasegale Il libro celebrativo del 4° Convegno Triennale di Castrocaro Terme distribuito gratuitamente ai Soci del CISp. Negli anni ’50, Giovanni Guareschi (quello di Peppone e Don Camillo) pubblicò una raccolta di suoi racconti col titolo che si rifaceva all’opera di Giacomo Leopardi. Ed ironicamente la chiamò “Lo Zibaldino”. Anch’io mi son trovato nella necessità di dare un nome ad un “pot pourri” di articoli pubblicati nel Giornale dello Spinone e – copiando Guareschi – ho fatto nascere lo “Zibaldone a pelo ruvido”. Sia chiaro però che io ho solo inventato il nome, ma la decisione operativa e la realizzazione del libro è stata del Consiglio Direttivo del CISp e soprattutto del suo Presidente Marco Lozza. Il libro – a cui è stata data una veste grafica consona alla finalità celebrativa del 4° Convegno triennale dell’Associazione – ha ricevuto un lusinghiero contributo dell’ENCI in veste di sponsor ufficiale e verrà inviato gratuitamente a tutti Soci del CISp. Lo “Zibaldone a pelo ruvido” contiene un centinaio di articoli di una trentina di autori, apparsi dal Giugno 2007 al Marzo 2011, per complessive 260 pagine, tutte incentrate sullo Spinone, sulle varie problematiche e vicende della razza e dell’Associazione. Ed infatti il sottotitolo è “Cronache Commenti Pensieri dal Giornale dello Spinone”. Il risultato è un’opera complessa, i cui molti volti documentano la grande passione che anima gli Spinonisti e la rendono meritevole di un posto di privilegio nella biblioteca di un cinofilo. E ciò soddisfa pienamente l’unico motivo per il quale pubblico il portale continentalidaferma.it cioè la diffusione della cultura cinofila. La favorevole accoglienza ottenuta dal libro fa prevedere che non pochi vorranno entrarne in possesso, anche fra i non soci del CISp. Il loro desiderio potrà venire soddisfatto inviando una email a clubitalianospinoni@ tiscalinet.it citando nome ed indirizzo del richiedente e gli estremi del versamento a mezzo di bollettino postale su C/C Postale n°38506671 intestato a Club Italiano Spinoni per un importo possibilmente non inferiore a Euro 25, a copertura anche delle spese postali (il libro non ha prezzo di copertina ed il versamento dovrebbe coprire i costi vivi di stampa, di spedizione e di segreteria).

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Il fascino delle prove a “Quaiadora”

Classiche di Ravenna, vento e colori L’ambiente, i concorrenti ed una stupenda giornata di autentica cinofilia

Le classiche di Ravenna hanno palcoscenico nel “paesaggio profondo”, nel cuore della campagna. I terreni dell’azienda “Quaiadora”, nome poteva essere più azzeccato?, che ospita la manifestazione, sono al centro di un quadro che ha per cornice alcuni fra i punti più suggestivi del paesaggio ravennate: l’antica Pineta di Classe storico luogo di ispirazione per Dante Alighieri e George Byron, e per i giochi amorosi di Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse, la stupenda foce del torrente Bevano qui nidifica la beccaccia di mare, l’oasi dell’Or-

tazzo-Ortazzino dalla grande ricchezza di fauna acquatica, la Pineta Ramazzotti una bellissima fascia di pineta a ridosso delle ultime dune marine naturali. Sul grande campo di prova, senza fossi, l’aria è tesa, fresca e capricciosa. Il mare è a un tiro di schioppo, nei canali di campagna, mai privi d’acqua, nidificano i germani. Ma l’attenzione è sul tappeto d’erba verde, e sulle figure elastiche, scattanti, morbide, rabbiose, potenti dei cani in concorso. Fischietti e trombette a scandire e mettere in fila le aspirazioni dei galoppi canini e

delle corse umane alla ricerca del punto. Giubbetti colorati si stagliano sul verde uniforme del grande prato. Quagliari motorizzati con vecchi indistruttibili Ciao Piaggio ripopolano il campo. Le classiche ravennati sono antiche. Le prime nacquero intorno agli anni ’20 del Novecento, con quaglie di cattura, cani da caccia per qualche giorno prestati alle prove, e quagliari emuli di Filippide. Quelle odierne sono uno degli appuntamenti nazionali più importanti per il tipo di concorso, probabilmente la tappa più prestigiosa fra le prove di pianura del

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Trofeo Enci per le classiche a quaglie. Il campo di prova è più che mai flessibile. Razze continentali e inglesi possono correre in contemporanea su due campi distinti, con la possibilità di poter cambiare senza intoppi la linea di partenza a seconda del vento. Il vento gira sul mezzogiorno, lasciando il pulviscolo salino sulla pineta costiera, e arriva fresco sul campo. Il millepiedi bianco dei furgoni si muove, guadagnando altre capezzagne. Chi non è in competizione ristà sotto ombrelloni e gazebo colorati ad affettar pani e salami per pic-nic vivaci e campagnoli, rustici e solari. Pane e salame in una mano e binocolo nell’altra, attenzione sempre vigile a seguire i turni che si succedon l’uno dopo l’altro, le bocche che bisticciano con bocconi e commenti che nemmeno la masticazione contingente riesce a frenare. Il vento è fresco. Al bordo del campo le macchine son bianche di polvere. Sul campo a fianco un trattore raccoglie il fieno. Aria di classiche, aria di campagna. Odore di fieno tagliato, una macchina solleva polvere sulla carraia. Giubbetti colorati che si muovono e fischietti che trillano. L’ultimo turno risucchia tutti in un grande cerchio, per gli applausi ai vincitori. Roberto Aguzzoni

Prove 13 maggio 2011 Giovani Continentali: 1° MB Vasco de Gama, eb, cond. Bordini Libera Continentali: 1° Ecc. Zeta, eb, cond. Cortesi Libera Setters: 1° Ecc. Gladio cond. Lombardi 2° Ecc. Palianensis Inò cond. Baraghini Giovani Setters: 1° Ecc. Radentis Mister cond. Baraghini 2° Ecc. Roccia del Sole cond. Scudiero

Prove 14 maggio 2011 Speciale Kurzhaar: 1° Ecc. Luna cond. Aroldi 2° MB Dennis cond. Venturelli Libera Continentali: 1° Ecc. Bianco, eb, cond. Zanfini 2° Ecc. Zeta, eb, cond. Cortesi Libera Setters: 1° Ecc. Peirò cond. Lombardi 2° Ecc. Rapace del Sole cond. Lombardi

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Libera Pointers: 1° Ecc. CAC Picenum Re cond. Lombardi 2° Ecc. Vasco del Frangio cond. Testa Giovani Setters: 1° Ecc. Roccia del Sole cond. Scudiero 2° MB Best cond. Borgnoli

Prove 15 maggio 2011 Libera Continentali: 1° Ecc. Rok, eb, cond. Callegaro 2° Ecc. Shael, eb, cond. Setti Mista Continentali per cond. dilettanti: n. 4 iscritti 1° Ecc. Kina, eb, cond. Bordini Libera Pointers: 1° Ecc. Picenum Zafir cond. Bruni 2° Ecc. Pablo cond. Bariola Libera Setters: 1° Ecc. CAC Gladio cond. Lombardi 2° Ecc. R/CAC Hacker cond. Lombardi Mista Inglesi per cond. dilettanti: 1° MB Irak della Bassa Reggiana cond. Sorbelli

Recensioni Croke Vicki Wilson Sarah Fidologia. Tutto ciò che rivela di te il rapporto con il tuo cane Sterling & Kupfer Editori Da sempre l’uomo cerca di conoscere se stesso e di classificare le diverse tipologie caratteriali del suo prossimo utilizzando ora le stelle, ora le foglie di tè, ora l’analisi dei meccanismi mentali. Dopo astrologia, tassomanzia e psicologia, è finalmente nata una scienza più affidabile: la fìdologia. Già, lo studio del carattere attraverso l’osservazione di come ci si comporta con il proprio cane. E le autrici di questo libro, hanno raccolto le loro osservazioni e messo a punto un infallibile metodo di analisi della personalità, basato sullo studio dell’interazione tra cani e padroni.

101 TENEREZZE: PER AMORE DEI CANI Rachael Hale Editore Contrasto Il libro è un omaggio ad animali che continuano ad essere i migliori amici dell’uomo. Rachael Hale ha raccolto in questo volume una collezione straordinaria di ritratti dei compagni a quattro zampe. Ha fotografato una miriade di razze: cani di forme e taglie diversissime, alti, bassi, a pelo lungo, grandi riccioli o pelo raso. Gli occhi dei cani - non importa se spalancati e scintillanti o assonnati e annoiati, o pronti a chiudersi per una dormitina - sono il punto di forza di ogni immagine: nello sguardo assopito di Spence, il languido Labrador, o nel ghigno strafottente di Sox, il Corgi gallese, o sotto i boccoli rasta del Puli o nei penetranti occhi neri di Sasha, sorridente samoiedo…

ADORABILE BASTARDO Steven Winn Editore Piemme Como, che viveva in un canile, non sembrava avere la minima intenzione di essere salvato. E Steven e Sally non morivano dalla voglia di tramutarsi in premurosi padroni di cani. Ma di fronte alle insistenze della piccola Phoebe, alla fine capitolano. Una divertente commedia che delinea con efficacia e talento narrativo tutti i protagonisti e illumina la storia di una famiglia attraverso le lenti di un piccolo, testardissimo terrier di sangue misto, pronto a riguadagnare la sua libertà in ogni modo, a tenere in pugno il suo padrone e infine a regalare una grande lezione: che l’amore di un cane può renderci tutti più umani.

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Raduno di razza fra tecnica ed amicizia

La Romagna dei Kurzhaar Accertato un salto di qualità della razza

Sul ring per il giudizio di Stefano Panerai

Le razze animali vivono e sopravvivono in funzione degli uomini, e la cinofilia è una questione di uomini e non di cani checché se ne dica. Il kurzhaar ha chi lo ama e lo sostiene, e continua a vivere. A vivere come cane da caccia, secondo sua funzione e sua natura. A vivere come cane da caccia bello, secondo l’ottica morfo-funzionale. Il kurzhaar in Romagna è di casa, e a Ravenna in particolare. Il suo radicamento di rango sulle larghe della pianura ravennate, primo trampolino per un futuro di assoluto prestigio, è della metà del Novecento. Ma già da molto prima il “bracco tedesco”, puro o meno, era il compagno di caccia del nembrotte locale. Usato anche, e non di rado, per “acquietare” spiriti ardenti dei pointer (se ardenti, rispetto ad oggi, potevano essere i pointer di allora!) nel proposito di ottenere l’ausiliare bracco-pointer tuttofare, o per “vivacizzare” la grinta di qualche povero spinone (di allora!) linfatico perché mal nutrito, nel proposito che il “mezzo pelo” che sarebbe uscito dal meticciamento casalingo sarebbe stato l’asso di briscola per le cacce da bosco e da riviera del tempo. Di storie di “bracchi” è piena l’aneddotica venatoria ravennate. Ed anche alcune poesiole di Autori locali hanno attinto alla figura del bracco per alcuni gustosi sonetti vernacolari (Ludovico Giardini, medico e poeta dialettale), raffigurandolo fantasio-

samente fido ausiliare da caccia già all’epoca dei Goti: Teodoacre… ch’l’era e’ re d’Ierul … l’aveva du cân culor de ziz… puro sangue pulac d’raza ravgnâna…, cioè: Teodoacre… che era il re degli Eruli… aveva due cani color del cece (beige-marroncino; n.d.a.)… di puro sangue polacco (quindi continentali; n.d.a.) di razza ravegnana…. Fra il serio e il faceto, magari era la verità senza saperlo. Ma della metà del Novecento, dicevamo. Su fattrici locali, buone cacciatrici, portatrici di correnti della Goga, Lamon, della Vallarsa, del Crocione e altre di pari valore, vengono innestate correnti del Mediterraneo, Aeskulap’s, del Palladio, von Birkenbach e via dicendo. Strada facendo nascono gli allevamenti locali storici, che forniscono soggetti agli appassionati sia sul posto che a lunga distanza. Si forma lo “zoccolo duro” del kurzhaar ravennate, che negli anni Sessanta è in grande spolvero soprattutto nelle classiche a quaglie. Sul finire degli anni Settanta entrano i due superrazzatori Tin Tin du Mas de la Combe e Ulis du Mas de la Combe (Ulis importato dal ravennate Bruno Brunetti), ai quali attingono i ravennati così come quasi tutta la schiera dei kurzhaaristi italiani. La “tensione” cinofila si vivacizza, e l’argomento tiene banco negli incontri fra gli appassionati (sempre nel rispetto della…bar-condicio). Ma i romagnoli, si sa, hanno lo spi-

rito associativo nel sangue. Cosicché lo zoccolo duro si struttura, formando il Club Amici del Kurzhaar di Romagna, che ogni anno organizza un raduno e un campionato sociale per il monitoraggio costante della razza. Il 29 maggio il club degli “Amici del Kurzhaar di Romagna”, sotto l’egida della delegazione Emilia-Romagna del Kurzhaar Club Italiano, ha tenuto il XIV° Campionato Romagnolo. Appuntamento a Russi, presso il campo di addestramento “Bosca”, ben raggiungibile e ben collocato, e con “accomodation” (leggasi cucina) molto ben gestita dalla locale sezione Federcaccia. 47 i cani iscritti per il controllo morfo-funzionale, sotto l’esame dei giudici esperti di club, Paolo Amadori per le femmine e Stefano Panerai per i maschi. Dal punto di vista morfo-funzionale è stato rilevato buono il livello dei maschi, mentre un filo meno bene le femmine. Nel complesso occorre lavorare per migliorare le groppe e le orecchie. Argomenti da discutere per programmare in funzione dell’allevamento. Discussione, peraltro, che non si fa attendere troppo, anzi per niente, perché nasce, in modo organizzato, ogni volta che si tiene la giornata del Campionato Romagnolo. E’ infatti consue-

RISULTATI DEL RADUNO Libera maschi 1° - Ben Hur, di Romano Tavalazzi - Campione romagnolo 2011 2° - Reno, di Pasquino Neri Libera femmine 1° - Honda della Chiusa, di Natale Lacchini Campione romagnolo 2011 2° - Petra della Chiusa, di Simona Aldini Giovani maschi 1° - Red della Chiusa, di Natale Lacchini Campione romagnolo 2011 2° - Gil, di Bruno Tassinari Giovani femmine 1° - Rea della Chiusa, di Natale Lacchini Campione romagnolo 2011 2° - Bianca, di Romano Tavalazzi Giovanissimi maschi 1° - Pepe, di F. Bassani 2° - Pelè, di F. Bassani Giovanissime femmine 1° - Ledy, di Stefano Ceccarelli 2° - Pupa, di Silvio Bendoni

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tudine, finito l’esame sul ring, mettersi al tavolo in ogni senso, cioè parlare di cani e di progetti con… le tagliatelle davanti. La discussione che in pratica consiste in una carrellata di opinioni sulla razza raccolta da allevatori, giudici e appassionati presenti. Momento interessante e vivace, importante dal punto di vista tecnico-associativo, che prese il via da una lettera con la quale, nel 1984, Giancarlo Passini (attuale presidente nazionale del KCI) “intervistava” gli allevatori ponendo loro alcune domande sul come conservare la razza. Fatto tesoro di quella prima iniziativa, la replica si ripete con entusiasmo ad ogni edizione del Campionato Romagnolo. L’iniziativa viene regolarmente presa a mano dall’amico e appassionato Sergio Soprani, il quale, nell’occasione ultima, ha animato la discussione sui temi del kurzhaar di oggi a caccia, alle prove e alle esposizioni, e le carenze e i difetti che prevalentemente si riscontrano oggi a carico della razza. Vincenzo Proni “vecchio” appassionato di 88 anni, che ha sempre avuto kurzhaar, sulla base della propria lunga esperienza afferma che oggi è più difficile preparare un soggetto, poiché manca il selvatico del passato e preparare un sog-

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Miglior femmina (a sn., di Natale Lacchini) e miglior maschio (a dx., di Romano Tavalazzi)

getto con selvaggina allevata è tutt’altra cosa. Paolo Amadori ha tenuto a confermare che questi raduni, pur circoscritti e senza riconoscimenti ufficiali, sono importanti perché consentono di mantenere i rapporti con la base dei soci e con tanti utilizzatori della razza. Inoltre i giudizi espressi ad alta voce da esperti della razza aiutano a fare crescere le conoscenze in

merito agli standard. Libero Asioli, giudice ENCI e kurzhaarista (già presidente della Federcaccia Emilia-Romagna e assessore uscente alla caccia e agricoltura della provincia di Ravenna), sostiene che oggi la razza è in salute. Lo testimoniano cacciatori che dopo avere utilizzato per una vita cani inglesi, ora si sono avvicinati al kurzhaar. C’è inoltre da segnalare che la squadra Fidasc della provincia di Ravenna, composta da tre cacciatori con tre kurzhaar ha vinto il campionato italiano, oltre ai titoli internazionali vinti dalla squadra del KCI. La partecipazione dei soci alla giornata è stata come sempre calda e attiva. Un bravo quindi al gruppo dei kurzhaaristi ravennati per l’onere organizzativo del quale si fanno regolarmente carico e per il clima sempre gioviale della giornata. Molto buona, in definitiva, la riuscita della manifestazione, arricchita dalla presenza di molti familiari, mogli e fidanzate comprese (spesso loro più attente e interessate di mariti e fidanzati). Anche questo va a merito degli Amici del Kurzhaar di Romagna, perché portare le famiglie vicino alla propria passione è la miglior garanzia per continuare ad esistere. Roberto Aguzzoni

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Un primo bilancio al termine delle prove di pianura

Prove classiche, come e perché Entusiasmi e preoccupazioni da un punto di vista tecnico

Che le prove Classiche a quaglie fossero divenute démodé, ce n’eravamo accorti già da qualche tempo; ma il fatto che arrivassero a un crollo così evidente merita un’analisi per scoprire i motivi di una tale disaffezione, sia da parte dei concorrenti, che del pubblico oggi meno partecipe. Ritengo superfluo riproporre le ragioni che talvolta espongono queste prove a critiche negative, riguardanti spesso sia il loro artifizio, che la presunta carenza di risvolti tecnici. Parimenti, potrebbero sollevare perplessità pure le prove a starne primaverili le quali, seppur affascinanti, sono altrettanto distanti dalla realtà venatoria, che non prevede tale attività praticabile su volatili prossimi alla cova. Dunque, i nostri maestri, o erano già “bolliti” all’epoca, oppure immaginavano, giustamente, che l’aspetto accademico di quelle parodie venatiche rendesse merito e visibilità all’ambiente cinofilo, incrementando partecipazione, a fronte di detrattori purtroppo mai sufficientemente eruditi e informati in materia. Ad ogni modo: queste benedette classiche a quaglie s’hanno o non si devono più fare? Se comunque vogliamo mantenerle dobbiamo metterci d’accordo, una volta per tutte, smettendola di dividerci sui contenuti tecnici e di giudizio. Quindi, se riconosciamo loro un contributo utile alla selezione zootecnica, si trovino adeguati incentivi alle partecipazioni, lasciando la facoltà ai comitati organizzatori, per esempio, di poter aggiungere al programma una prova mista inglesi, qual’ora la somma delle due libere, non raggiungesse le 30 coppie di iscritti. In più si potrebbe avvallare una qualifica in Classica a quaglie, aggiungendola alle distinzioni utili al campionato Trialler o di lavoro, considerato che queste solitamente sono appannaggio dei migliori soggetti

che frequentano la Grande cerca. Oltretutto sarebbe auspicabile che sui programmi, oltre l’elenco degli esperti giudici, venissero specificate le terne assegnate sulle prove libere: cosicché prima di partire, i concorrenti conoscano anticipatamente i tecnici referenti. Personalmente sarei concorde circa l’utilità di questo sistema; a patto che tali prove vengano frequentate e giudicate in modo corretto, e soprattutto da chi in carriera ha avuto modo- come da regolamento- di averle prima frequentate come concorrente, ancor prima che da esperto giudice, magari con soggetti addestrati personalmente, che e’ diverso dall’aver utilizzato quelli ritirati da professionisti. In questo modo si eviterebbero pretestuose e assurde pretese addestrative, che potrebbero interferire negativamente su alcune peculiarità dei soggetti presentati: e mi riferisco principalmente alle delicate fasi di accostata. Quanto più un setter evidenzia qualità negli atteggiamenti a contatto col selvatico, tanto più diventa cauto, a volte quasi riluttante, a muovere il primo passo di accostata verso il “selvatico” bloccato a terra a breve distanza, specie se questo e’ restio al volo. E aggiungo: data la foga forse anche eccessiva con cui oggi viene sostenuta l’andatura in Classica, accade spesso

che la sorgente emanativa venga superata, e il cane cerchi poi di recuperarla aiutandosi sia con l’ intuito che l’olfatto. E, per chi maneggia cani, non scopro nulla di nuovo. Dunque c’è una soglia causa-effetto da valutare, prima di sbigottire nell’ osservare un conduttore quando invita ad accostare il proprio cane sollecitandolo con carezze, oppure con dolci tocchi sulla nuca o sul dorso, con garbati e misurati modi, in tempi ragionevoli suggeriti dalle circostanze. Ci sono casi in cui il cane accosta da sé, e buon per lui, se è anche sorretto dalle virtù più visibili tra quelle principali di base: aderenza di nota, galoppo, presa di punto, espressione di ferma, accostata e/o guidata. Ma, di certo, non dovrebbero essere presi come regola quei pochi casi in cui una spiccata predisposizione ad accostare, per quanto bella ed efficace a vedersi, può nascondere una possibile predisposizione alla forzatura; per cui è meglio essere cauti prima di intenderla come modello da imporre o imitare. Condannabile invece era e rimane il sollevare di peso il cane per iniziare l’accostata. Questa dovrebbe essere sempre manovra penalizzabile e, se ripetuta, fino all’eliminazione perché potrebbe celare coercizione messa in atto al fine di modificare la postura di ferma. Con ciò penso di aver raccontato semplici verità lapalissiane: ma, applicarle in campo, e verso tutti in egual misura, vedo che non è da tutti! Da sempre, quando un cane non accosta e/o non guida, viene eliminato. Punto! E non capisco tutta l’apprensione che si e’ creata attorno a questo principio. Quindi auspico che, quanto prima, si provveda a ristabilire equilibrio e saggezza al fine di rivitalizzare una tra le prove più spettacolari, dove “sapere e potere” sono ben esposti sotto gli occhi di tutti. Valerio Ronchi

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17º TROFEO ZILIO:

trionfano Asso, Bos e Sonny Tre le prove in programma, le prime due su selvaggina si sono svolte nel mese di febbraio mentre la terza e conclusiva prova (un’attitudinale su quaglie) si è svolta a Recoaro Mille il 14 e 15 maggio 2011. Sabato giornata dedicata alle razze conti-

14-15 MAGGIO 2011 RECOARO 1000 (VI) 17° TROFEO “E. ZILIO” prova attitudinale su quaglie giudice Sig. Braga Alessandro

Classifica della prova continentali

E’ giunto alla diciassettesima edizione, l’ambito Trofeo che si svolge nel Vicentino organizzato dalla FIDC di Castelgomberto in collaborazione con il Circolo Cinofilo Vicentino e l’ATC1 VI NORD.

CONTINENTALI ITALIANI 1ecc Asso bi Conzato 2mb Vamos bi Bolcato CONTINENTALI ESTERI 1ecc Furia eb Nicoli 2ecc Bos eb Garzaro GIOVANI INGLESI 1mb Serpico st Mansi LIBERA INGLESI 1ecc Baldensi’s Duk st Veronese 2ecc Figaro st Mansi

17° TROFEO “ERMINIO ZILIO” Classifica finale CONTINENTALI ITALIANI 1° classificato ASSO BI prop. CONZATO 2° classificato VAMOS BI prop. BOLCATO CONTINENTALI ESTERI 1° classificato BOS EB prop. GARZARO 2° classificato FURIA EB prop. NICOLI

Classifica della prova libera continentali

INGLESI 1° classificato SONNY PT prop. CATTIN 2° classificato VARASCHIN’S SILO ST prop. TOMASELLA

Classifica prova inglese

nentali con un buon numero di partecipanti. La domenica invece giornata che ha visto confrontarsi le razze inglesi. A conclusione di questo sentito Trofeo è doveroso il ringraziamento alla Nova Foods di Castelgomberto, importante azienda del settore alimenti per cani, da sempre vicina al mondo cinofilo vicentino. E’ obbligo ricordare che questo Trofeo alla memoria dell’indimenticato “Erminio del Ponte” (così era chiamato e conosciuto nel mondo cinofilo Erminio Zilio) è stato fortemente voluto dal nipote Fabio Fancon, co-titolare della Nova Foods. Un ringraziamento va ai proprietari dei terreni, a tutti i partecipanti ancora una volta numerosi, ai giudici, al Presidente dell’ATC1 Renato Graziani, al Compren­ sorio Alpino, all’Amministrazione Comu­ nale e alla FIDC di Recoaro Terme, a tutti i collaboratori. Arrivederci a febbraio 2012 per la diciottesima edizione. Risultati della prova attitudinale e classifica finale del Trofeo riportate qui sotto. Maurizio Meneguzzo

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successi estero

Inviare a redazione@enci.it Per essere inseriti nella rubrica occorre aver conseguito questi risultati: ESPOSIZIONI INTERNAZIONALI Best in show: 1°, 2°, 3° classificato Raggruppamento: 1°, 2°, 3° classificato RADUNI E SPECIALI DI RAZZA: BIS: 1°, 2°, 3° - BOB-BOS 1° classe campioni, libera, intermedia, lavoro, giovani, veterani A PARITRE DA MAGGIO VERRANNO PUBBLICATI SOLO I RISULTATI RELATIVI ALL’ANNO 2011 Indicare: nome del cane, razza, luogo e data expo, classifica, giudice, allevatore, proprietario. Le inserzioni incomplete, verranno cestinate.

CARIOCA DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano arlecchino Expo speciale di Mlada Boleslav (Rep. Ceca) 30/4/2011 BOB

Giudice Ian Čelakovský (CZ) Allevatore Alberto Malaguti Alberto Proprietario Paola Bignotti

DAUMONT NORMAN CONQUEROR Dalmata Expo di Lubiana 15/1/2011 3° classificato gruppo 6 Giudice Mlakar Allevatore e proprietario Gabriele Vettori

HONEYMOON DELLA FARHA Siberian Husky Expo di Bled (SLO) 11/6/2011 2° classificata gruppo 5

BARONE Bassotto nano p/d Expo di Pohorie (SLO) 8/5/2011 3° classificato gruppo 4 Giudice Seamus Oates (IR) Allevatore Mauro Perna Proprietario Silvia Bagni

Giudice R. Campbell (N) Allevatore Maurizio Benotti Proprietario Elena Cavazza

DIAMANTE DEI RIRI Setter Gordon EICKE DEL CASTELLO DELLE Expo di Umago (HR) 4/6/2011 ROCCHE 3° class. The Best Working Class Alano arlecchino DAC Moloss Club Timisoara (RO) Giudice Luis Catalan (P) 29/4/2011 Expo di Umago (HR) 5/6/2011 2° class. The Best Working Class BOB – 2° BIS Giovani Giudice Vibor Jeek (HR) Allevamento Alberto Lenzi Proprietario Mara Ruffini

Giudice Gheorghiu Brandusa (RO) Allevatore Alberto Malaguti Proprietario Alexandra Guzei

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i successi all’estero

EDMOND DANTES DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Alano arlecchino Expospeciale di Mlada Boleslav (Rep. Ceca) 30/4/2011 Miglior Giovane Giudice Ian Čelakovský (CZ) Allevatore Alberto Malaguti Proprietario Ferdinand Rezek

MIRO’ Bassotto standard p/d Expo di Maribor (SLO) 7/5/2011 2° classificato gruppo 4

ARES Mastiff Speciale Columella Molosser Szilvasvarad (HU) 23/4/2011 BOB Campone di Club 3° B.I.S. Giudice Eugene Yerusalimsky (RUS) Allevatore Paola Barlettani Proprietario Abraham Tibor

Giudice Joıe Vester (SI)

Expo di Pohorje (SLO) 8/5/2011 1° Classificato del Best in Show Giudice F. Madeira Rodrigues (PT) Allevatore e proprietario Piero Cannizzo

STAR WITHOUT SKY Siberian Husky Expo di Zadar 30/4/2011 2° classificato del Best in Show

GENTLY BORN KOH-I-NOOR B. L. & YAIZA DE PICHERA Riesenschnauzer neri Expo di Maribor (SLO) 7/5/2011 1° classificati BIS Coppie Giudice Nataša Blanuša Allevatori Anna Vlasova, De Pichera G.B.V.J. Proprietario Luca Meneghetti

Giudice Svend Lovenkjaer (DK)

Expo di Zadar 1/5/2011 2° classificato gruppo 5

HARLEY DI GREYSBETH Weimaraner Expo di Malta 30/1/2011 2°classificato gruppo 7

Giudice Erwin Deutscher (A) Allevatore e proprietario Alessandro Donegatti

Giudice F. Ruiz Rodriguez Allevatore e proprietario Allev. GreysBeth

CREMECARAMEL DELLA VAL VEZZENO Bassotto standard p/d Expo di Dortmund 8/5/2011 2° classificati gruppo 4 Giudice Jeanine Bandel (D) Allevatore e proprietario Antonio Palladini 63

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i successi all’estero

BURJ AL ARAB DELLA BAIA AZZURRA Alano tigrato Expo speciale CENTENARIO R.S.C.E.Madrid 22/5/2011 Ecc. 1° Giovane Ch. Centenario Spagnolo ERECTUS VITORAZ Bassotto nano p/d Expo di Umago (HR) 4/6/2011 2° classificato gruppo 4

Giudice G. Bezzecchi All. e prop. Patrizio Donati

TIRAMISU’ DEL LAGO DEGLI ORSI Petit Basset Griffon Vendeen Expo de la Alianza Cinofila Latina Madrid 20 /5/ 2011 1° classificato BIS Juniores Giudice Paolo Dondina All. e prop. Gloria Urbani

Giudice Milan Culinovic (HR) Allevatore Jan Busta Proprietario Annalisa Niccolini

HELEN HOFF TRIUMPH Zwergpinscher IHA di Dortmund (D) Speciale PSK – 7/5/2011 Centenary Winner - BOB DAUMONT MADEINHEAVEN AT HERBERIA Dalmata Expo di Bled (SLO) 11/6/2011 3° classificato gruppo 6

Giudice K. H. Schneider (D) Allevatore E.V. Selezneva Proprietario Alleva. del Piervez

Giudice Igor Selimovic (HR) Allevatore Gabriele Vettori Proprietario Francesco Ricchetti

FENA NINE ROTT Rottweiler Expo speciale di Landsberg Lech (D) -29/5/2011 1° Ecc. anw. VDH Champion Cl. Campioni Giudice Claudia Wolf-Meixner Allevatore Sinisa Trajkovic Proprietario Riva Giovanni

SUSINA DELLA VAL VEZZENO Bassotto standard p/d Expo di Bled (SLO) 11/6/2011 1° classificato gruppo 5 Giudice Lisbeth Campbell

Expo di Bled (SLO)12/6/2011 1° classificato gruppo 4

Giudice Valerio Nataletti Allevatore Antonio Palladini Proprietario Mauro Scarlato

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i successi all’estero

I BRAVI RAGAZZI NATKINGKONG Bullmastiff Expo di Umag 4/6/2011 1° classificato gruppo 2 Giudice T. Pavic Allevatore e proprietario Allev. I Bravi Ragazzi

DRAGONJOY HIPPITY HOPPITY Welsh Corgi Pembroke Expo di ANSEONG (Korea) 15/5/2011 VALDEZ DELLA BAIA AZZURRA 2° classificata gruppo 1 Alano blu Giudice Kinji Itoi (Japan) Expo speciale CENTENARIO R.S.C.E. Alevatore Allev. Dragonjoy Madrid 22/5/2011 Proprietario Yoo Dong- Seok Ecc 1° BOB Ch. del Centenario Spagnolo Giudice Vasquez Lopez All. e prop. P. Donati

DRAGONJOY BUNNY HOP Welsh Corgi Pembroke Garden State speciale NJ USA 6/5/2011 1° classificata cl. giovani Giudice A.Indergaard & B. Hughes Alevatore Allev. Dragonjoy Proprietario Vincent & Cynthia Savioli

BROWN SUGAR MORWHIT Australian Shepherd Expo Umag 4/6/2011 3° classificato del Best in Show Giudice Antonio Di Lorenzo Allevamento Morwhit. Proprietario Barbara Rossi

TALAO ORZO CACAO Sealyham Terrier Expo Alleanza Latina di Madrid 2021/05/2011 3° classificato gruppo 3 Giudice Rafael De Santiago Allevatore e proprietario Allev. Talao

EVITA DEI REALI DI SPAGNA Bassotto standard p/c Expo di Bled (SLO) 11/6/2011 2° classificato gruppo 4 Giudice Lisbeth Campbell

Expo di Bled (SLO) 12/6/2011 2° classificato gruppo 4 Giudice Valerio Nataletti Allevatore R. Jari Spagna Proprietario Mauro Scarlato 65

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i successi all’estero

AMAWANONORA­ HELOBBEDISCING Bassotto nano p/c Expo di Bleid (SLO) 12/6/2011 3° classificato gruppo 4 Giudice Valerio _Nataletti Allevatore Gabriel Pascarella Proprietario Mauro Scarlato

DRAGONJOY NEW RAY OF SUNSHINE Welsh Corgi Pembroke Expo di Drogobych (Ukraina) 11/6/2011 2° classificato gruppo 1 Giudice Yury Ovots Allevatore Allev. Dragonjoy Proprietario Olesya Shchukina

WARMING BLACK CADET Barbone medio Expo di Umag (HR) 5/6/2011 2° classificato del Best in Show Giudice Luis Catalan (P) Allevamento B. & L. Warming Proprietario Allev. Definitive Cherish

I BRAVI RAGAZZI BYEBYEBAY & CORNERSTONE MAGICLIGHTINTHEWOOD AT LEATHERNECK Bullmastiff Expo di di UMAG 5/6/2011 1° classificati BIS Coppie Giudice T.Pavic Allevatore e Proprietario Allev. I Bravi Ragazzi

DRAGONJOY NEW IDOL Welsh Corgi Pembroke Expo di Bar (Montenegro) 30/4/2011 1° classificato gruppo 1 Giudice D. Reicher (HR)

Expo di Nitra (SK) 4/6/2011 3° classificato gruppo 1 Giudice O.Kupryanova-Sinko (SLO) Allevatore Allev. Dragonjoy Proprietario K. Wastiaux & C. Ceredi

SNOW CRYSTAL DELLA FARHA Siberian Husky Expo di Bled (SLO) 12/6/2011 3° classificata gruppo 5 Giudice J. S. Selimovic (SLO) Allevatore Maurizio Benotti Proprietario Elena Cavazza

LOOTHAAKEL DEL WANHELSING Bassotto kaninchen p/c Expo di St. Gallen 14/5/2011 2° classificato Gruppo 4 Giudice Peter Amman

Expo di St. Gallen 15/5/2011 2° classificato Gruppo 4 Giudice Olivia Moriggia Allevatore Allev. del Wanhelsing Proprietario Mauro Scarlato

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Inviare a redazione@enci.it Per essere inseriti nella rubrica occorre aver conseguito questi risultati:

DOLCE VAQUERO DEMOISELLE Barbone toy Expo di Rende 15/5/2011 1° classificato gruppo 9 Giudice P. Paolo Condò Allevatore Suzy Leroux Proprietario S. Leroux - Aneesh Poodles

VITTAKERDOOLAR DEL WANHELSING Bassotto kaninchen p/d / Expo di Firenze 21/5/2011 1°classificato gruppo 4 Giudice Gianfranco Bauchal Allevatore e proprietario Allev. del Wanhelsing

HARLEY DI GREYSBETH Weimaraner Expo di Ragusa 13/3/2011 1°classificato gruppo 7 Giudice Orietta Zilli

Expo di Palermo 29/5/2011 1° classificato gruppo 7 Giudice Fulgenti Gianni

Expo di Bari 12/6/2011 1° classificato gruppo 7 Giudice N. Imbimbo Allevatore e proprietario Allev. Greys Beth

successi italia

1° classificato del Raggruppamento, compresi Coppie e Gruppi, in Esposizioni Internazionali in Italia. 1°, 2°, 3° classificato del Best in Show generale A PARITRE DA MAGGIO VERRANNO PUBBLICATI SOLO I RISULTATI RELATIVI ALL’ANNO 2011 Indicare: nome del cane, razza, luogo e data expo, classifica, giudice, allevatore, proprietario. Le inserzioni incomplete, verranno cestinate.

QUANTANA DOUBL IMAGE RAGS PUMA & SALTISGARDENS LORELEI Jack Russell Terrier Expo di Firenze 22/5/2011 1° classificati BIS Coppie

VELVETY I WANT IT ALL Bedlington Terrier Expo di Torino 4/6/11 3° classificato del Best in Show

Giudice Gianfranco Bauchal Allevatori Saltisgardens – Rags Puma Proprietario Allev. Whitetan

Giudice Paolo Dondina Allevatore L. Lotte Nilsson Proprietario Annalisa Gemmari 67

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i successi in italia

TALAO ORZO CACAO Sealyham terrier Expo di Sassari 16/4/2011 1° classifica gruppo 3 Giudice Giuseppe Alessandra Allevatore e proprietario Allev. Talao

MILKOT DEL LAGOPRILE Bassotto nano p/d Expo di Viterbo 2/6/2011 1° classificato gruppo 4 Giudice P. Berthcold Allevatore Allev. Lagoprile Poprietario Allev. Del Wanhelsing

AMAONORAERISPETTA DEL WANHELSING Bassotto nano p/d Expo di Catanzaro 14/5/2011 1°classificato gruppo 4 Giudice Marino Pietro

Expo Internazionale Di Orvieto 19-06-11 1°Classificato Gruppo 4 DOUBLEWILLOW MORETHAN WORDS Golden Retriever Expo di Bari 12/6/2011 1° classificato gruppo 8

Giudice Kary Jarvinen Allevatore e proprietario Allev. del Wanhelsing

Giudice Alberto Cuccillato Allevatore Cristina Callegari Proprietario Piero Mastrolonardo

SANPAREIL DEI COMTE D’EAU POPCORN DEI COMTE D’EAU LAMIAALLEGRIA DEI COMTE D’EAU ROSARIO DEI COMTE D’EAU Cavalier King Charles Spaniel Expo di Alessandria 1/5/2011 1° classificati Gruppo di allevamento Gidice Giobatta Tabò Allevamento Allev. Comte d’Eau Proprietario P. Condò & M. Condò 68

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AMICI BASSOTTO CLUB MOSRA SPECIALE CAGLIARI Il 20 marzo 2011 durante l’Esposizione Nazionale di Cagliari si e’ svolta la nostra mostra speciale . Ottima l’organizzazione in generale. Discreto il numero dei soggetti iscritti . Giudice unico Franco Ferrari I risultati sono i seguenti: BASSOTTO TEDESCO STANDARD A PELO CORTO MASCHI JUNIORES 1 M.P MORO ALL. E PROP. LOI FRANCO FEMMINE CAMPIONI 1 ECC BRISEIDE ALL. E PROP. ANICINI FLAVIA LIBERA 1ECC MESSY ALL. GUERRINI NADIA PROP. LOI FRANCO LAVORO 1ECC CAC BOB BISCUIT ALL. E PROP. ANICINI FLAVIA GIOVANI 1 ECC HIRAM DEL CONTE VERDE ALL. ALL. TO DEL CONTE VERDE PROP. BONFANT MICHELANGELO BASSOTTO TEDESCO STANDARD A PELO DURO MASCHI CAMPIONI 1ECC PEPPINO CANLUNGO ALL. GIACOMETTI FLAVIA PROP. RONDINI MARINA JUNIORES 1 M.P YAGO ALL. PILIA SANDRO PROP. CIRINA GIANFRANCO FEMMINE LIBERA 1 ECC IRENE DELLE LAME DEL SESIA ALL. TREVISAN PATRIZIA PROP. SERRA GIOVANNI LAVORO 1ECC CAC BOB MINERVA DLL’ONNORAS ALL. ALL.TO DELL’ONNORAS PROP. FRANCIONE PIERCARLO INTERMEDIA 1ECC FRIDA ALL. E PROP. ZUDDAS SANDRA GIOVANI 1ECC PEPPEDA ALL. E PROP. SERRA GIOVANNI BASSOTTO TEDESCO NANO A PELO CORTO MASCHI LAVORO 1ECC CAC BOB GEORGE DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA ALL. IEVOLELLA RINO PROP. DORETTO LAURA INTERMEDIA 1ECC CAC GAUDI’DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA ALL. E PROP. ALL.TO DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA GIOVANI 1 M.B HAMLET DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA ALL IEVOLELLA RINO PROP. DE CICCO PATRIZIA JUNIORES: 1M.P. GASTONE ALL. LICHERI ANTONIO PROP. LICHERI SALVATORE FEMMINE CAMPIONI: 1ECC FANTA DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA ALL. E PROP. IEVOLELLA RINO LAVORO 1 ECC CAC GOLD RED PASSION DELLA

i club CORTE DEI BARBAGRIGIA ALL. E PROP. IEVOLELLA RINO INTERMEDIA 1ECC CAC GLORIA DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA ALL. IEVOLELLA RINO PROP. DORETTO LAURA JUNIORES 1P. GINEVRA ALL. E PROP. LICHERI ANTONIO BASSOTTO TEDESCO NANO A PELO DURO MASCHI INTERMEDIA 1ECC KIMY ALL. E PROP. SABA EUGENIO FEMMINE CAMPIONI 1ECC BAUCHAL’S PATAS ARRIBA ALL. BAUCHAL GIANFRANCO PROP. ALL. TO DEL GOTHA LIBERA 1ECC CAC BOB ALPHERATZ CARLOTTA ALL. ENRIQUE BOZA INFANTE PROP. TERRUZZI LUCIA INTERMEDIA 1B. KETTY ALL. E PROP. SABA EUGENIO MASSIMO BASSOTTO TEDESCO KANINCHEN A PELO CORTO FEMMINE CAMPIONI 1ECC BOB FRUITTELLA DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA ALL. ALL. TO DEI BARBAGRIGIA PROP. ANTICAGLIA STEFANO INTERMEDIA: 1 ECC CAC GOYESCA DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA ALL. E PROP. IEVOLELLA RINO BASSOTTO TEDESCO KANINCHEN A PELO DURO FEMMINE CAMPIONI: 1 ECC CAC BOB ROULETTE DEL GOTHA ALL. E PROP. ALL. TO DEL GOTHA

RADUNO DI MASTRATI (CASERTA) Il 16 aprile 2011 presso l’Azienda Agricola MastratiPratella si e’ svolto il 3° Raduno dell’anno. Ottima come sempre l’accoglienza dei proprietari e l’organizzazione. Positivo il numero dei soggetti iscritti: 52 peli duri e 50 peli corti e lunghi. I Giudici designati sono stati Claudio Montefusco per gli s/pc, s/pd, n/pd e Sandra ra Piscedda per gli s/pl, n/pl, k/pl ,n/pc, k/ pc, k/pd. I risultati sono i seguenti: BASSOTTO TEDESCO STANDARD A PELO CORTO MASCHI LAVORO: 1ECC CAC BOS DIKI DIKI DELL’ISOLA DEI BASSOTTI ALL. ISOLA DEI BASSOTTI PROP. LAIMO FRANCO LIBERA 1ECC ORIONE DELLA BANDA BASSOTTI ALL. POZZI CHIARA PROP. BUSCAINO ROBERTA PUPPY 1M.P. CALIMERO ALL. E PROP. ANICINI FLAVIA FEMMINE CAMPIONI 1ECC BOB BRISEIDE ALL. E PROP. ANICINI FLAVIA LAVORO 1ECC CAC DIAMANTE DELLA VEZIA ALL. E PROP. LANCELLOTTI MINNELLI PAOLA INTERMEDIA 1ECC CAC EVITA DEI REALI DI SPAGNA ALL. ALL. TO DEI REALI DI SPAGNA PROP. SCAR-

LATO PAOLO GIOVANI 1ECC SKILLY DELLA BANDA BASSOTTI ALL. POZZI CHIARA PROP. DE FRANCISC EMMIDIO VETERANI 1ECC GITINA DI CASA CERVI ALL. ALL.TO DI CASA CERVI PROP. ANICINI FLAVIA BASSOTTO TEDESCO STANDARD PELO LUNGO MASCHI LAVORO 1ECC CAC ELLIOT DELLA VEZIA ALL. E PROP. LANCELLOTTI MINELLI PAOLA INTERMEDIA QUATTRO VON LEHHOF ALL. TORNAU ANDREAS PROP. ALLEVAMENTO DEL TOCAI LIBERA 1ECC CAC ALIBABA’ DEL DOLCE TORMENTO ALL. CERVERA PATRIZIA PROP. ROSSANO LUIGI GIOVANI 1ECC ITZ VOM DEN ROTEICHEN ALL. PROP. PIAZZA GIUSEPPA FEMMINE CAMPIONI DOMITILLA DEL FICO D’INDIA ALL. PIAZZA GIUSEPPA PROP. LANCELLOTTI PAOLA LAVORO 1ECC CAC CAMILLA ALL. LANCELLOTTI PAOLA PROP. ROSI MICHELE GIOVANI 1ECC BOS WALLY DEL FICO D’INDIA ALL. E PROP. PIAZZA GIUSEPPA BASSOTTO TEDESCO STANDARD PELO DURO MASCHI CAMPIONI 1ECC PIU’ BELLO DELLA VAL VEZZENO ALL. PALLADINI ANTONIO PROP. SAIU GIOVANNA LAVORO 1ECC CAC BOS SORBETTO DELLA VAL VEZZENO ALL. PALLADINI ANTONIO PROP. VENEZIANI ANGELO INTERMEDIA 1ECC CAC ELIA DEL TOCAI ALL. E PROP. ALL.TO DEL TOCAI GIOVANI 1M.B GREMIL’S NAPULE’S ARCIBALD ALL. ALL.TO GREMIL’S PROP. BORRETTI MODESTINO JUNIORES 1M.P MORGAN PIRATAMATTO ALL. E PROP. SALETTI ANNALUCE VETERANI BLUE IRIS DRAGONCELLO ALL. RIGHINI ANNA LIDIA PROP. SALETTI ANNALUCE FEMMINE LAVORO 1ECC CAC SUSINA DELLA VAL VEZZENO ALL. PALLADINI ANTONIO PROP. SCARLATO MAURO INTERMEDIA 1ECC CAC BELLOMIS NEWYORK ALL. SEGERSTEN SUSANNE PROP. CONTI OLIVIA LIBERA 1ECC EDDA DEL TOCAI ALL. E PROP. ALL.TO DEL TOCAI GIOVANI 1ECC BOB AMARENA DELLA VAL VEZZENO ALL. E PROP. PALLADINI ANTONIO JUNIORES 1M.P HOLY HERMIONE DEL TOCAI ALL. E PROP. ALL.TO DEL TOCAI BASSOTTO TEDESCO NANO A PELO CORTO MASCHI CAMPIONI 1ECC BOS LEOPOLD DE LES TECKELS DE

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i club HEVEA ALL.BALDASSARE S. PROPR.MERCONE PAOLO LAVORO 1ECC CAC BAUCHAL’S RAJA ALL.BAUCHAL GIANFRANCO PROPR. SCARLATO MAURO INTERMEDIA 1 ECC. CAC GAUDI’ DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA ALL E PROPR. IAVOLELLA RINO LIBERA 1ECC TARQUINIO PRISCO DELL’ISOLA DEI BASSOTTI ALL. L’ISOLA DEI BASSOTTI PROPR MIANO ANGELO GIOVANI 1 MB DAMIANO DELL’ISOLA DEI BASSOTTI ALL. DELL’ISOLA DEI BASSOTTI PROPR MIANO ANGELO FEMMINE CAMPIONI 1 ECC. GAIA TELLUS DELL’ISOLA DEI BASSOTTI ALL.E PROPR DELL’ISOLA DEI BASSOTTI LAVORO 1 ECC CAC BOB GRETA GARBO DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA ALL E PROP IEVOLELLA RINO LIBERA 1MB SCIOGLILINGUA DELL’ANTICA FORTEZZA ALL. MONTEFUSCO CLAUDIO PROPR.MATASSA ELVIRA GIOVANI 1ECC. REBECCA DEL WANHELSING ALL. FRIGGIONE FRANCESCA PROPR. NICOLETTI GASPARRINI ANGELA BASSOTTO TEDESCO NANO A PELO LUNGO MASCHI INTERMEDIA 1ECC. ANNIBALE ALL.E PROPR. GROSSI ALESSANDRO LIBERA 1 ECC. CAC ARNOLD DI CASA EDO ALL E PROPR. NAPOLITANO RAFFAELE GIOVANI 1 ECC BOS FOX DI CASA EDO ALL NAPOLITANO RAFFAELE PROPR. DI RONZA GIUSEPPE FEMMINE GIOVANI 1 ECC. BOB FRIDA DI CASA EDO ALL. NAPOLITANO RAFFAELE PROPR. BONOMO PASQUALE BASSOTTO TEDESCO NANO A PELO DURO MASCHI INTERMEDIA 1 ECC. CAC BOB MILKOT DEL LAGO PRILE ALL . DEL LAGO PRILE PROPR. PASCARELLA GABRIEL MARIO LIBERA 1°ECC. RCAC FILIPPO DI MARPAL ALL.DI MARPAL PROPR.D’ANGELO MARIA ASSUNTA GIOVANI 1ECC JULISSA LISSANT MAGIC TOUCH OFF RUSSIA ALL. POLYAKOVA JULIA PROPR.BORRONI FRANCESCA FEMMINE LAVORO 1ECC.CAC FLORENCE DELL’ANTICA PALUDE ALL.MACICONE EDMONDO PROPR. VIANELLO SILVIA INTERMEDIA 1ECC. CAC BOS OKIDOOLLAR DEL WANHELSING ALL. FRIGGIONE FRANCESCA PROPR. PASCARELLA GABRIEL MARIO LIBERA 1ECC RCAC LUISVUITTON DEL WANHELSING ALL. FRIGGIONE FARNCESCA PROPR. PASCARELLA GABRIEL MARIO GIOVANI 1ECC. NOLI NE TANGERE ALL.MONZEGLIO SILVANA PROPR. MARIANI ALBERTO

JUNIORES 1MP FILOMENE DE BUCH DE LA PEROUSE ALL.BUCHOTTE CHRISTIANE PROPR. ALL. TO DEL TOCAI PUPPY 1°MP KELLEMOI DE PEPITA SANDRINA ALL E PROPR BORRONI FRANCESCA BASSOTTO TEDESCO KANINCHEN A PELO CORTO MASCHI LIBERA 1ECC CAC BOS ROYALPRINT POOH ALL. ROYALPRINT PROPR. MERCONE PAOLO GIOVANI 1ECC PINO ALL MARINELLI GIOVANNI PROPR. MIGLIORI GIUSEPPINA JUNIORES 1MP BERGHMENDAX BRANDO ALL. ABBIATI PAOLA PROPR. TORCHIO CRISTINA FEMMINE INTERMEDIA 1ECC CAC BOB GOYESCA DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA ALL E PROPR. IEVOLELLA RINO LIBERA 1ECC CRYSTAL ALL E PROPR. PERAZZOLI VALENTINO JUNIORES 1MP PEPE DEL VANVITTELLI ALL.MARINELLI GIOVANNI PROP.SVEGLIATI SIMONA BASSOTTO TEDESCO KANINCHEN A PELO LUNGO MASCHI LIBERA 1ECC CAC BOSCHICCO DI CASA EDO ALL. RAFFAELE NAPOLITANO PROPR. UCCELLO SIMONA FEMMINE LIBERA 1ECC CAC BOB COCO CHANEL DEL DOLCE TORMENTO ALL. CERVERA PATRIZIA PROPR. ALL.TO DEL DOLCE TORMENTO BASSOTTO TEDESCO KANINCHEN A PELO DURO MASCHI CAMPIONI 1ECC APRITISESAMO DELLA TAVOLA ROTONDA ALL E PROPR ALLTO DELLA TAVOLA ROTONDA INTERMEDIA 1ECC CAC BOB ALPERATZ HELSING ALL. ALPERATZ PROPR. PASCARELLA GABRIEL MARIO GIOVANI 1ECC THOMAS FUCHS DEL WANHELSING ALL. FRIGGIONE FRANCESCA PROPR. PASCARELLA GABRIEL MARIO JUNIORES 1MP DRAGONNEKAPITOL DEL WANHELSING ALL E PROP. PASCARELLA GABRIEL MARIO FEMMINE CAMPIONI 1ECC VITAKERDOLLAR DEL WANHELSING ALL E PROPR. ALL.TO DEL WANHELSING LAVORO 1ECC CAC CLEOPATRA ALL RAGNETTI ROBERTO PROPR. BONA GALVAGNO FEDERICO INTERMEDIA 1ECC CAC BOS GRACEKELLY DEL WANHELSING ALL E PROPR ALL.TO DEL WANHELSING LIBERA 1ECC RCAC FAVOLA DEL WANHELSING ALL. E PROPR. ALL.TO DEL WANHELSING GIOVANI 1ECC SWEET PRISCILLA ALL E PROPR. BORRONI FRANCESCA VETERANI 1ECC. TARANTOLA DELLA TAVOLA ROTONDA ALL. E PROPR. MARINI GIORGIO

BEST IN SHOW 1°MILKOT DEL LAGO PRILE N/D ALL. ALL. TO DEL LAGO PRILE PROP. PASCARELLA GABRIEL MARIO GIOVANI 1°AMARENA DELLA VAL VEZZENO S/D ALL. E PROP. PALLADINI ANTONIO JUNIORES 1°MORGAN PIRATAMATTO S/D ALL. E PROP. SALETTI ANNALUCE PUPPY 1°KELLEMOI DE PEPITA SANDRINA N/D ALL. E PROP. BORRONI FRANCESCA COPPIE 1°S/L ELIOT DELLA VEZIA – DOMITILLA DEL FICO D’INDIA PROP. LANCELLOTTI PAOLA GRUPPI 1°N/L ARNOLD DI CASA EDO- FOX DI CASA EDO -FIAMMA DI CASA EDO-FRIDA DI CASA EDO ALL. NAPOLITANO RAFFAELE GRUPPI DI ALLEVAMENTO 1°K/D APRITISESAMO DELLA TAVOLA ROTONDA-TARANTOLA DELLA TAVOLA ROTONDA-ZIZZANIA DELLA TAVOLA ROTONDA ALL. E PROP. ALL.TO DELLA TAVOLA ROTONDA MOSRA SPECIALE DI RAVENNA Il 25 aprile 2011 durante l’Esposizione Nazionale di Ravenna si è svolta la mostra speciale. Discreto il numero dei soggetti iscritti:38 peli duri,37peli corti e lunghi. Il terreno dei ring non era ottimale alla camminata dei bassotti,specialmente per le taglie piccole. I Giudici designati sono stati Luigi Cavalchini Guidobono per tutti i peli corti e lunghi e claudio De Giuliani per tutti i peli duri. I risultati sono i seguenti: BASSOTTO TEDESCO STANDARD A PELO CORTO MASCHI LIBERA: 1MB ROCCO DI CASA VISMARA PROP. MELANDRI MARIA LAVORO: 1 ECC CAC BOB ULAN DI CASA CERVI ALL. DI CASA CERVI PROP.VERGNANI VALENTINA FEMMINE LIBERA: 1 MB GAGLIARDOS EVA ALL. E PROP. ALL.TO DI CASA GAGLIARDO INTERMEDIA: 1 ECC CAC BOS HASHISH ALL. E PROP. ROCCHI JESSICA BASSOTTO TEDESCO STANDARD A PELO LUNGO MASCHI CAMPIONI: 1ECC. BOB LUIGI XIV IL RE SOLE ALL. SIMONCINI MARIA ELENA PROP.CACCIATORE DONATA LIBERA: 1 ECC CAC LEOPOLDO DELLE ROSE E BAMBU’ ALL. VACCARI ELENA PROP. VACCARI LUIGI FEMMINE LIBERA: 1ECC CAC BOS LOLLIPOP DELLE ROSE E BAMBU’ ALL. E PROP. VACCARI ELENA BASSOTTO TEDESCO STANDARD A PELO DURO MASCHI CAMPIONI: 1ECC BOB ZABAIONE DELLA VAL VEZZENO ALL PALLADINI ANTONIOPROP. CANDIAN MARCO LIBERA: 1ECC CAC ELFO DEI LAGHI DELLA VAL VEZZENO ALL. PALLADINI ANTONIO PROP. NENCETTI VALTER

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i club LAVORO 1ECC CAC ZOBEL DELL’IMPERO ALL. E PROP. ALL. TO DELL’IMPERO DI TANGO ROCCO FEMMINE CAMPIONI: 1ECC SISKA DELL’IMPERO ALL. E PROP. ALL. TO DELL’IMPERO DI TANGO ROCCO LIBERA: 1MB MOKA COFFEA ARABICA ALL. NECI MAURO PROP. GALARDI EMO LAVORO: 1ECC CAC MARRONDALES ZOYAALL. NIEWOHNER LINDEMAN MARISE PROP. PARMEGGIANI CECILIA INTERMEDIA: 1ECC CAC WEISSBIER DI CASA MAINARDI ALL. E PROP. NARDI MANUELA GIOVANI: 1ECC BOS AMARENA DELLA VAL VEZZENO ALL. E PROP. PALLADINI ANTONIO. JUNIORES 1P. BIRBA ALL SAUSA SALVATORE PROP. AMADORI ERIKA BASSOTTO TEDESCO NANO A PELO CORTO MASCHI LIBERA: 1ECC CHARM MAGIC RAINBOW ALL. IVANOVA PROP. ABBIATI PAOLA INTERMEDIA 1ECC CAC CLUDI DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA ALL. E PROP. ALL.TO DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA GIOVANI 1ECC CYBERDACHS MINI HANNIBAL ALL. KIS TIBOR PROP. ALL.TO DI CASA GAGLIARDO JUNIORES: 1P MIRTILLO AL. MOCELLIN ROBERTO PROP. ORLANDI JESSICA FEMMINE CAMPIONI: 1ECC CACIB BOB BERGHEMDAX ILONA ALL. E PROP. ABBIATI PAOLA LIBERA: 1ECC CAC BERGHEMDAX ULAOP ALL. E PROP. ALL.TO BERGHEMDAX DI ABBIATI LAVORO: 1ECC CAC GRETA GARBO DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA ALL. E PROP. ALL.TO DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA DI IEVOLELLA INTERMEDIA: 1ECC GOSSIP GIRL DELLA DORTE DEI BARBAGRIGIA ALL. ALL.TO DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA PROP. GIORDANI MARIA GRAZIA GIOVANI: 1ECC IANA ALL. KUBOVA ANDREA PROP. ALL.TO DEL CAVIANO BASSOTTO TEDESCO NANO A PELO DURO MASCHI LIBERA: 1ECC CAC BOB MILKOT DEL LAGO PRILE ALL. ALL.TO DEL LAGO PRILE PROP. ALL.TO DEL WANHELSING LAVORO: 1ECC CAC MAIDIREMAINARDI ALL.AZIENDA AGRICOLA DEL RIPA PROP. NARDI MANUELA INTERMEDIA: 1ECC INTELLIGENT QUALITY DEL WANHELSING ALL. E PROP. ALL.TO DEL WANHELSING FEMMINE 1ECC R. CAC LOUISVUITTON DEL WANHELSING ALL. E PROP. ALL.TO DEL WANHELSING LAVORO: 1ECC CAC HAPPY VALENTINE BY MAINARDI ALL. ALL.TO DEL RED VALENTINO PROP.

MARMIROLI CATERINA INTERMEDIA: 1ECC CAC BOS OKIDOKIDOOLAR DEL WANHELSING ALL. E PROP. ALL.TO DEL WANHELSING BASSOTTO TEDESCO KANINCHEN A PELO CORTO FEMMINE LIBERA: 1ECC CRYSTAL ALL. E PROP. PERAZZOLI VALENTINO INTERMEDIA: 1 ECC CAC BOB GOYESCA DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA ALL. EPROP. IEVOLELLA RINO GIOVANI: 1 ECC BOS PICCOLA KATHY DEL CAVIANO ALL. E PROP. ALL.TO DEL CAVIANO BASSOTTO TEDESCO KANINCHEN A PELO LUNGO FEMMINE ITERMEDIA 1ECC CAC BOB MESSALINA ALL. E PROP. CEVASCO LAURA BASSOTTO TEDESCO KANINCHEN A PELO DURO MASCHI LAVORO: 1ECC CAC CREME DE LA CREME LUCKY L’ AMOUR ALL. NUMMURE BAIBA PROP. ALL. TO DEL RED VALENTINO INTERMEDIA: 1ECC CAC BOS ALPHERATZ HELSING ALL. ALL.TO ALPHERATZ PROP. ALL.TO DEL WANHELSING JUNIORES: 1 M. P DARGONNEKAPITOL DEL WANHELSING ALL. E PROP. ALL.TO DEL WANHELSING FEMMINE CAMPIONI: 1 ECC CACIB BOB VITTAKERDOOLAR DEL WANHELSING ALL. E PROP. ALL.TO DEL WANHELSING LIBERA: 1 ECC CAC FAVOLA DEL WANHELSING ALL. E PROP. ALL.TO DEL WANHELSING LAVORO: 1ECC CAC UMMAGUMMA DI CASA MAINARDI ALL. ALL.TO DI CASA MAINARDI PROP. BOVIO SONIA GIOVANI: 1MB BALOUBET DU ROUET DEL WANHELSING ALL. E PROP. AL.TO DEL WANHELSING JUNIORES: 1 MP GODIVA ALL. NICOLINI ANNALISA PROP. NARDI MANUELA

AMICI BASSOTTO CLUB Segreteria Via Romana 13/A 19136 La Spezia Tel. 0187/020524

CLUB ITALIANO DEL MOLOSSO Il 23 Aprile si è svolto a Livorno il 7° Raduno CIM della Sezione Bullmastiff-Mastiff. Giudice Brenda Banbury (UK) alla quale è andato l’onore di giudicare i circa 50 soggetti iscritti a catalogo. Per fortuna il tempo è stato clemente. L’Ippodromo Caprilli con i suoi ampi spazi verdi ci ha regalato una piacevole giornata che abbiamo vissuto con serenità. Ringraziamo tutti i soci e gli appassionati che hanno partecipato a questo splendido Raduno tenutosi

all’interno dell’Esposizione Internazionale di Livorno. Ci perdoneranno gli espositori se il Raduno è iniziato con qualche ora di ritardo, ma certamente ci saranno anche grati per aver dato loro la possibilità di far ammirare per la prima volta queste splendide razze ad un pubblico così numeroso che solo dentro una Internazionale è possibile avere. La Sezione Bullmastiff-Mastiff

BOB e BOS CLASSIFICHE BULLMASTIFF Maschi Campioni: 1 Ecc miglior maschio BOB BIS Ilmen All. e pr. Giorgi Francesco 2 Ecc Green Dragon Ike all. Green Dragon pr. Busi Valentina Libera: 1 Ecc CAC Green Dragon Jigen all. Green Dragon pr. Bogucki Jacez 2 Ecc Cornerstone Magic Light In The Wood At Leatherneck all. Townsend Cheryl pr. Furlon Nadia Intermedia: 1 Ecc R/CAC Jumbo all. e pr. Amandoli Giampiero 2 Ecc Celeya Sittingbull for I Bravi Ragazzi all. I Bravi Ragazzi pr. Magri Michele Giovani: 1 Ecc Bullstock’s Adonis de Molossos all. Robertson Ian pr. Panagi Salvatores 2 Ecc Bullpassion Open Mind all. Bullpassion pr. Pinto Michela Juniores: 1 M.P. Miglior Juniores BIS Juniores I Bravi Ragazzi Dot. John all. I Bravi Ragazzi pr. Deidda Graziano 2 M.P. Oc Golia all. e pr. Filippini Guido Baby: 1 M.P. Angels Phoenix Avatar 3D all. e pr. Pavesi Francesca 2 M.P. Amos West Bears all. Ciobanu Mandana pr. Paperini Tommaso Femmine Veterani 1 Ecc Miglior Veterano BIS Veterani Green Dragon Ivorwen all. e pr. Green Dragon Campioni: 1 Ecc Miglior Femmina BOS Green Dragon Margot all. Green Dragon pr. Pierleoni Luca 2 Ecc Green Dragon Brandy Rose all. e pr. Green Dragon Libera: 1 Ecc CAC I Bravi Ragazzi Queen Of The Night all. I Bravi Ragazzi pr. Orlando Alessandra 2 Ecc Stoneglad Hey Jude all. Latter P.-C. pr. Cucchi Roberto Intermedia: 1 Ecc R/CAC Pepper Potts all. e pr. Cucchi Roberto 2 Ecc Nigthfallking Glenda all. e pr. Floridia Roberto Giovani 1 Ecc Miglior Giovane B.I.S Giovani Galaxy Wigi Is Dvariuskiu all. Chmelevskaja Grazina pr. Guidotti M. 2 Ecc Bullpassion Pikov Aia Dama all. e pr. Del Gaudio Fabio

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i club Juniores: 1 M.P. Bullpassion Gift For You all. e pr. Del Gaudio Fabio 2 M.P. Bessy all. e pr. Amandoli Giampiero Baby: 1 M.P. Miglior Baby B.I.S. Baby Banshee Angel’s Poenix all. Pavesi Francesca pr. Pierleoni Luca 2 M.P. Gilda all. e pr. Rippa Ada MASTIFF Maschi Libera 1 Ecc. CAC BOS Ferdinando del Fracasso all. e pr. Del Fracasso Intermedia 1 Ecc Filiberto del Fracasso all. Del Fracasso pr. Iacone Matteo 2 Ecc R/. CAC Albatros all. Hernandes Gutierrez José Luis pr. Terranova Giuseppina Giovani 1 MB Agamennone all. Apice Gennaro pr. Bruni Claudio Femmine Campioni 1 Ecc Miglior femmina BOB R/BIS Dolcevita del Fracasso all. e pr. Del Fracasso Libera 1 Ecc CAC Fiamma del Fracasso all. e pr. Del Fracasso 2 Ecc Atena all. e pr. Barlettani Paola

CLUB ITALIANO DEL MOLOSSO C/O PARMICIANO VIA R.SELLARO PICCOLO 10 80048 SANT’ANASTASIA Tel. 081-5316851 Fax. 081-5316851

CLUB CANE LUPO CECOSLOVACCO RADUNO CANE LUPO CECOSLOVACCO DI ERCOLANO 7 maggio 2011 GIUDICE: PETRU MUNTEAN MASCHI LIBERA ACE 1° ECC. R/ CAC ATROX 2° MOLTO BUONO

BOB: Evita Passo del Lupo

LAVORO GOHR ZION OLIMPALUS 1° ECC. CAC INTERMEDIA ALVIN PASSO DEL LUPO 1° ECC. CAC MIGLIOR MASCHIO - B O S JUNIORES ARIMMINUM BLADE MIZAR 1° MP BABY COSMO 1° M P JUKI 2° M P FEMMINE LIBERA COCOCHANEL 1° ECC R/CAC JOY DEL MONTALE 2° ECC LAVORO GRACE OLIM PALUS 1° ECC CAC ENRICHETTA OLIM PALUS 2° ECC R/ CAC INTERMEDIA EVITA PASSO DEL LUPO 1° ECC CAC MIGLIOR FEMMINA - B O B JUNIORES RUNA 1° M P MIGLIOR J. ATROPO RUDEWOLF 2° M P BABY CUMA 1° M P MIGLIOR B. CHIMERA 2° M P

Ercolano BOB e BOS

BOB e BOS

RISULTATI RADUNO DI ERCOLANO (NA) – 7 /5/ 2011 Giudice Manola POGGESI Soggetti iscritti: 22 MASCHI Campioni: 1 Ecc. KHAMBALIQ EDISON TZOWEN – All.re All. Khambaliq – Prop. Bargagliotti Alessandra Libera: 1 Ecc. - R/CAC – HES’ JUST MY SUNSHINE DEL PEODORO – All.re All. Del Peodoro – Prop. Zaro Gabriella Intermedia: 1 Ecc. – CAC –Miglior Maschio - BOB – KHAMBALIQ ALLADIN – All.re All. Khambaliq – Prop. Bargagliotti Alessandra 2 Ecc. – FULVIO DELLA TERRA DEI SIKANI – All.re Della Terra dei Sikani – Prop. Pulvirenti Simona Giovani: 1 Ecc. HUNAPO DANDONGPEI - All.re e Prop. All.to Dandongpei 2 MB – CIPY THE BEST – all.re Carrara Lucia – Prop. Valenzano Luana FEMMINE Campioni: 1 Ecc. ALICE DEL SETTIMO SIGILLO – All.re e Prop. Galluccio Carmelina 2 Ecc. TRINITOTOLUENE T.N.T. DEL PEODORO – All.re Del Peodoro – Prop. Zaro Gabriella Libera: 1 Ecc. – CAC – Miglior Femmina – BOS – LIEN DEL SETTIMO SIGILLO – All.re Galluccio Carmelina – Prop. Perini Daniela 2 Ecc. – R/CAC – DANDONGPEI THE FIFTH ELEMENT – All.re Lonzardi Gianpiero – Prop. Sozzi Silvia Intermedia: 1 Ecc. – ALICIA DEL SETTIMO SIGILLO – All. re e Prop. Galluccio Carmelina 2 MB - CELYN – All.re Cottone Marina – Prop. Pagliara Salvatore Walter Giovani: 1 Ecc. – Miglior Giovane – TZOWEN XIAOMAIS E KHAMBALIQ – All.re Bauer – Prop. Pizzamiglio Isabella 2 Ecc. – ALINA DEL SETTIMO SIGILLO – All.re e Prop. Galluccio Carmelina Juniores: 1 MP – MY LADY DEI FIGLI DI CESARE – All. re e Prop. Perini Daniela 2 P - MERILYN YOKO SWEET – All.re Pagliara Salvatore Walter – Prop. Franco Deborah

LIBERA FEMMINE: 1° Ecc. CAC – CACIB - BOS - ALL YOU NEED I DRAGONI ORIENTALI - All.re Bergagna Iolanda - Prop. Sergio Sini 2° MB -SHUFFLE - All.re Fabio Bresci - Prop. Paolo Melis

SHAR PEI CLUB ITALIANO C/O BECHERONI VIA DELLA BISCIA 153 35136 PADOVA Tel. 049-8716909 Fax. 049-3006989

CLUB CANE LUPO CECOSLOVACCO C/O RUBBIANI A. VIA SALVATERRA 21 42048 RUBIERA Tel. 331-3190927 Fax. 0536-954585

SHAR PEI CLUB ITALIANO RISULTATI MOSTRA SPECIALE INT. DI ALGHERO (SS) 17/4/2011 Giudice: Athos Albani Iscritti: 5 LIBERA MASCHI: 1° Ecc. CAC – CACIB - BOB - BOG – R/BIS -KHAMBALIQ ALLADIN - All.re Pizzamiglio Isabella - Prop. Alessandra Bargagliotti 2° Ecc. R/CAC – R/ CACIB – ALEX - All.re Fabio Bresci - Prop. Gutierrez Koo Milagros Rosarela

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i club CLUB ITALIANO AMATORI BOVARI SVIZZERI MOSTRA SPECIALE ALESSANDRIA 30 APRILE 2011 Giudice Luigi Corna Totale Bovari Svizzeri iscritti: 33 BOVARI DELL’APPENZELL CLASSE CAMPIONI FEMMINE 1° Ecc, BOB VENEZIA VON DER ERFTQUELLE, propr M.Battaglia CLASSE LIBERA FEMMINE 1° Ecc, CAC CA’ DEL CORSI SAVANNAH, propr All Ca’ del Corsi JUNIORES FEMMINE 1° MP, Miglior Juniores LAURA DELL’ALBALLEGRA, propr M.Battaglia

TROTTER, propr B.Monteggia CLASSE GIOVANI MASCHI 1° Ecc FALCON, propr E.Andreotti 2° Ecc CHON CHON, propr P.Tieppo CLASSE JUNIORES MASCHI 1° MP, Miglior Juniores FILIPPO DU ROYAUME DES REVES, propr M.Battaglia 2° MP FLAUBERT DU HAMEAU DES BARONNIES propr M.Trovò CLASSE CAMPIONI FEMMINE 1° Ecc, BOS ELECTRA VAN’T STOKERYBOS, propr All del Molinasco 2° Ecc TIFFANY SOLITAIRE, propr S.Copercini CLASSE LIBERA FEMMINE 1° Ecc, CAC RAVISHING ORCHID MOLINASCO, propr All del Molinasco 2° Ecc NAVARRA VAN’T RIJKENSPARK, propr A.Accatino CLASSE INTERMEDIA FEMMINE 1° Ecc, R/CAC CONTE VENETO HAILY JANE, propr All Vardamak 2° Ecc VANITY FAIR DEL MOLINASCO, propr All del Molinasco CLASSE GIOVANI FEMMINE 1° Ecc CLOE, propr D.Monteverde 2° Ecc BERNTIERS QUEEN OF HEARTS, propr M.Scatto

BOVARI DEL BERNESE CLASSE CAMPIONI MASCHI 1° Ecc, BOB CUSTOM BERSETT, propr A.Dorelli CLASSE LIBERA MASCHI 1° Ecc, CAC TREVORIAN KEEP IN MIND, propr E.Puglia 2° Ecc R/CAC DONCHISCIOTTE, propr R.Di Bugno CLASSE INTERMEDIA MASCHI 1° Ecc JOSIF STALIN DELLA TORRE GENTILE, propr P.Micheli 2° Ecc TAPLACS PRINCE JUNIOR GLOBE-

MOSTRA SPECIALE FIRENZE 22 MAGGIO 2011 Giudice Fabrizio La Rocca BOVARI DEL BERNESE CLASSE CAMPIONI MASCHI 1° Ecc R/ CACIB INFINITY propr. Ippolito G. Ass SUPER GIOTTO DEL MONTE BUON MARTINO propr. E. Covelli CLASSE LIBERA MASCHI 1° Ecc CAC CACIB BOS DORIAN GREY propr. Scutari S. 2° Ecc HECTOR DEL LAGO DI TENNO propr. Vagaggini E. CLASSE INTERMEDIA MASCHI 1° Ecc R/CAC KAUKARHAUGENS DIONYSOS propr. Lipari M. 2° Ecc JOSEF STALIN DELLA TORRE GENTILE propr. Micheli P. CLASSE GIOVANI MASCHI 1° Ecc Miglior Giovane STARRY TOWN FABERGE’ propr. Ippolito G. CLASSE CAMPIONI FEMMINE 1° Ecc CACIB BOB TIFFANY SOLITAIRE propr. Copercini S. 2° Ecc ELECTRA VAN’T STOKERYBOS propr. All Molinasco CLASSE LIBERA FEMMINE 1° Ecc CAC RAVISHING ORCHID DEL MOLINASCO propr. All Molinasco 2° Ecc STARRY TOWN DOL DE BRETAGNE propr. Ippolito G. CLASSE INTERMEDIA FEMMINE 1° Ecc R/CAC MAROUSSIA PRINCESS GIVARA

Bovaro del Bernese BOB e BOS

Bovaro del Bernese BOB, BOS, Miglior Giovane

Bovaro dell’Appenzell BOB

Grande Bovaro Svizzero BOB propr. Covelli E. 2° Ecc JULIA L’ ARMATA ROSSA DELLA TORRE GENTILE propr. All. della Torre Gentile CLASSE GIOVANI FEMMINE 1° Ecc JOLLY propr. Russo V. Ass PILAR TERNERA propr. Uggeri L. TOTALE GRANDI BOVARI SVIZZERI CLASSE CAMPIONI MASCHI 1° Ecc BOB PEPE propr. Cecchi P. RADUNO C.I.A.B.S. ALGHERO 16/04/2011 Giudice: Imbimbo JUNIORES MASCHI 1. MP, MORRIS DEL SACRO FIUME, Prop. Cucchiara Alessandro LIBERA MASCHI: 1. ECC CAC, UNFIGLIO DI NOME ELVIS DI CORTE ROMANE, Prop. Ferrato Laura 2. ECC R/CAC, TAPLACS PRINCE JUNIOR GLOBETROTTER, Prop. Monteggia Bruno LIBERA FEMMINE: 1 ECC CAC, MISS ITALIA VON DE WILDENHAYN, Prop. Monteggia Bruno 2 ECC R/CAC, HAMALIA DELLA TORRE GENTILE, Prop. Cresti Stefania INTERMEDIA FEMMINE: 1 MB, GINEVRA 1MB, Prop. Braccu Gabriella

CLUB ITALIANO AMATORI BOVARI SVIZZERI C/O MRVCIC ROBERTO - VIA BORGO VIOLA 4 33050 RUDA Tel. 0431-973242 Fax. 0431-973242

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i club CIRCOLO DEL PASTORE MAREMMANO ABRUZZESE

CLUB ITALIANO SPINONI

RADUNO DI RAZZA SANTA JONA DI OVINDOLI (AQ) 8° MEMORIAL SIRIO DI MICHELE GIUDICE Sandro Allemand Cani iscritti a catalogo: 69

Miglior gruppo Rainaldi

Ada 1°ecc campioni femmina Zizù di Arajani 1°ecc campioni maschi

Miglior coppia Caniglia CAMPIONI MASCHI 1° ECC BOS Zizù di Arajani All. Antonio Grasso Prop. Guerriero Amedeo LIBERA MASCHI 1° ECC CAC Orso All. Caniglia Carlo Prop. Percossi Eride 2° ECC R/CAC Drago dell’Antico Tratturo All. Molinelli Agostino Prop. All.to dell’ Antico Tratturo INTERMEDIA MASCHI 1° MB Biancone All. Corazzini Aristide Prop. Castellucci Chiara 2° MB Orso All. Bernardi Erika Prop. Bernardi Erika GIOVANI MASCHI 1° ECC Highlander della Perla Maremmana All. Donadoni Manuel Prop. All.to della Perla Maremmana 2° ECC Coccione dell’Antico Tratturo All. Molinelli Agostino Prop. Bolognini Manuela CUCCIOLONI MASCHI 1° MP Grifone dell’Antico Tratturo All. Molinelli Agostino Prop. All.to dell’ Antico Tratturo 2° MP Cazzirro All. Miccoli Giuseppe Prop. Miccoli Giuseppe CUCCIOLI MASCHI 1° MP Trincione All. Caniglia Carlo Prop. Corazzini Aristide 2° MP Aragorn All. Bovadilla Franco Prop. All.to Biondi Eugenio VETERANI MASCHI: 1° ECC Bastiano All. Rainaldi Giancarlo Prop. All.to del Velino Sirente

CAMPIONI FEMMINE 1° ECC BOB Ada All. Lombardi Donato Prop. Grossi Valter LIBERA FEMMINE: 1° ECC CAC Cleopatra All. Fraddosio Francesco Prop. All.to di Arajani 2° ECC Ri/CAC Ginevra All. Feudo Daniele Prop. Feudo Daniele INTERMEDIA FEMMINE: 1° ECC Flaminia All. Montagliani Gianfranco Prop. All.to del Montelarco 2° ECC Cherie All. Bernardi Erika Prop. Bernardi Erika GIOVANI FEMMINE: 1° ECC Etna All. Caniglia Carlo Prop. Caniglia Carlo 2° ECC Bella Rosina della Rossera All. Facchinetti Silvia Prop. Capogrosso Dario Adolfo CUCCIOLONI FEMMINE: 1° MP Alfedena di Arajani All. Grasso Antonio Prop. Grossi Valter 2° MP Cherie All. Feudo Daniele Prop. Zaratti Marcello CUCCIOLI FEMMINE: 1° MP Cassandra All. Capogrosso Dario Adolfo Prop. Capogrosso Dario Adolfo 2° MP Primula All. Caniglia Carlo Prop. Miccoli Giuseppe MIGLIOR MASCHIO: Zizù di Arajani All. Antonio Grasso Prop. Guerriero Amedeo MIGLIOR FEMMINA E MIGLIORE DI RAZZA: Ada All. Lombardi Donato Prop. Grossi Valter MIGLIOR COPPIA: Orso - Etna Allevatore: Caniglia Carlo MIGLIOR GRUPPO: Marcoaurelio-Spaccamonte-Aragona-Sannita-Gomorra Allevatore: Rainaldi Giancarlo

CIRCOLO DEL PASTORE MAREMMANO ABRUZZESE C/O GRASSO A. - VIA S. BARBARA 86/A 83031 ARIANO IRPINO Tel. 334-1012495 Fax. 0825-829015

SPINONI A CASTROCARO ENTUSIASMANTE SUCCESSO Son stati tre giorni densi di impegni, di successi e di soddisfazioni. Il prologo è stato venerdì 1° Aprile con la prova Continentali italiani a Piandispino, la zona DOC che sembra fatta apposta per mettere in luce le qualità venatorie di cani “veramente cacciatori”, dove per trovare la selvaggina bisogna affrontare calanchi e terreni in cui la cerca è frutto di arguzia e di esperienza maturate al servizio del fucile. Il sabato 2 Aprile tutti a Castrocaro Terme – e dico tutti per dire tanti, tantissimi Spinoni e Spinonisti – venuti da ogni paese d’Italia e dall’Estero (America e Canada, Svizzera, Repubblica Ceca, Inghilterra, Germania, Olanda e poi ancora da dove non ricordo). Le iscrizioni al Raduno hanno fatto segnare il traguardo record di suppergiù 200 Spinoni. Ma andiamo con ordine. Nella bellissima struttura del Grand Hotel delle Terme i convenuti hanno trovato la gradita sorpresa della distribuzione gratuita per i Soci CISp del libro celebrativo “Zibaldone a pelo ruvido”, pubblicato con la sponsorizzazione dell’ENCI, che raccoglie gli articoli apparsi nel Giornale dello Spinone dal Giugno 2007 al Marzo 2011 che l’editore del portale Continentalidaferma.it è stato ben lieto di mettere a disposizione per la stampa. Il bel libro – che verrà recapitato anche ai Soci non presenti a Castrocaro – è stato oggetto dei più vivi complimenti ed è richiesto anche da numerosi cinofili non-Spinonisti che non vogliono rinunciare ad avere nella loro biblioteca un volume tanto ricco di contenuti interessanti, quanto bello nella veste grafica. La cerimonia ha avuto inizio con l’esibizione di una numerosa squadra di giovani e bravi sbandieratori le cui trombe hanno intonato l’inno nazionale per sottolineare la coincidenza celebrativa Spinonista col 150° anniversario dell’unità d’Italia, per altro sottolineata anche da suggestivi annunci proiettati sul grande schermo nella sala dei congressi. Poi via ai giudizi nei tre ring allestiti nel suggestivo parco tutt’attorno all’Hotel Terme in cui la Vice Presidente CISp Maria Grazia Poli ha giudicato le femmine, il past-President Luca Massimino ha giudicato i maschi e la Signora Spencer – venuta dall’Inghiolterra – ha giudicato i Giovani ambosessi. Ed è stato un spettacolo veramente entusiasmante

Il relatore Mario di Pinto

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i club veder sfilare nel ring di Massimino ben 92 maschi, sulle qualità dei quali sono state spese parole di encomio e profonda soddisfazione. La stessa cosa è valsa sia in termini quantitativi che qualitativi per le femmine e i giovani che hanno affollato gli altri due ring. Terminati i giudizi e dato il tempo per accudire adeguatamente gli amici a quattro zampe, tutti ad affollare il grande salone dei congressi per il Convegno tematico triennale che in questa edizione ha messo a fuoco un argomento estremamente interessante, cioè l’evoluzione pilotata della razza, mirata a mantenerne l’eterna giovinezza e le caratteristiche di assoluta modernità. Il Tema infatti era “Lo Spinone: più passano gli anni e più diventa giovane” – relatore Mario Di Pinto – il cui testo, pubblicato in precedenza, è stato letto alla numerosa platea che ha applaudito calorosamente.(*) Dopo di che il Presidente Marco Lozza ha illustrato i sei obbiettivi che ispireranno la futura attività del Consiglio Direttivo dell’Associazione e cioè: 1. Aumentare il numero dei Soci. 2. Creare un sistema per contattare i possessori di Spinoni che non sono ancora Soci. 3. Attivare una rete di Prove di Attitudine Venatoria (PAV) 4. Identificare benefici collaterali per coloro che si associano al CISp. 5. Rafforzare le strutture periferiche dell’Associazione e la loro efficienza. 6. Incoraggiare la partecipazione attiva di giovani appassionati della razza con la creazione del Club “Giovani Spinonisti” Dopo di che è stata inaugurata un’altra novità molto gradita dai numerosi presenti: sul palco degli oratori sono stati chiamati i tre Spinoni che hanno ottenuto il massimo riconoscimento del Raduno, ovvero il miglior maschio, la miglior femmina ed il miglio giovane, fra i quali è stato scelto il BIS. I tre cani hanno ricevuto entusiastici applausi e si pavoneggiavano come star di quel che si è trasformato in un vero e proprio Festival dello Spinone. Ciascuno dei tre Giudici ha illustrato agli attenti e plaudenti astanti i criteri che avevano ispirato la loro scelta. È stata un’esperienza interessante ed educativa. La serata si è quindi conclusa nella elegante e spaziosa sala dei banchetti del Grand Hotel dove circa duecento commensali hanno festosamente cenato con un ottimo menù. Un tocco di spettacolarità in sala è stata la proiezione di un documentario in cui alcuni Spinoni si cimentavano nella estremamente impegnativa caccia in Ghirgisistan su galli, pernici nordiche e beccaccini. Domenica l’ultimo atto con la prova Speciale Spinoni a Piandispino a cui hanno partecipato un centinaio di cani, la stragrande maggioranza dei quali condotti dai loro proprietari dilettanti suddivisi in otto batterie. Quale commento sul significato tecnico della prova, è utile riportare il paragrafo conclusivo dell’articolo di Mario Di Pinto, noto ed apprezzato giudice che riveste anche la carica di Consigliere del CISp. “…. le otto batterie hanno prodotto 14 qualificati, che sui terreni di Piandispino rappresentano un risultato non da poco, a testimonianza che esiste oggi un lotto di Spinoni capaci di esprimere cerca ampia ed autonoma, grazie alla quale soggiogare selvatici che sanno egregiamente dove e come rifugiarsi in quegli impervi e scoscesi calanchi. Laverack, che ha creato la razza da ferma più diffusa nel mondo, diceva che “il cane che caccia lontano è il migliore” ed è una lezione che gli Spinoni del secondo millennio – pur facendo salvo il loro stile – hanno ben imparato così da non esser secondi a nessuno.” Cesare Bonasegale

CLUB ITALIANO SPINONI C/O LOZZA MARCO - VIA CAVOUR 15 21100 VARESE Tel. 0332-285189 Fax. 0332-283328

SOCIETÀ ITALIANA SETTER CAMPIONATI SOCIALI anno 2010/2011 Si invitano tutti i SOCI (in regola con l’associazione SIS per l’anno in corso) che vogliono partecipare con i loro cani alle varie discipline per i Campionati Sociali (regolamento pubblicato sul sito www.societaitalianasetters.org) di trasmettere al: Sig. BARICCI GIULIANO fax 0564-337840, e-mail g.baricci@libero.it la seguente documentazione entro e non oltre il 20 Giugno p.v. : - fotocopia del Libretto delle qualifiche con i risultati ottenuti nel periodo successivo al 11/07/2010 (Setter Day) - fotocopia del pedigree che attesta la proprietà del cane - fotografia in jpg del soggetto - numero tessera associativa SIS anno 2011 Per quanto riguarda invece il Campionato Sociale Classiche a Quaglie, dovranno essere inviati tutti i risultati sino al 26/06/2011 incluso. La SIS stessa provvederà, per quelli mancanti, ad aggiornarli direttamente prelevandoli dalle rispettive organizzazioni. Le classifiche finali verranno pubblicate nel nostro sito il 30 Giugno p.v. Eventuali reclami saranno accettati entro il 4 Luglio prossimo.

S. I. S. Società Italiana Setters Via Grocco, 54 - 50059 SOVIGLIANA Vinci (FI) Tel e fax 0571-508107 (da lu.a gio. 9,30/12,30) e-mail info@societaitalianasetters.org http://www.societaitalianasetters.org

ITALIAN BORDER COLLIE CLUB A Casella, località turistica dell’entroterra Genovese, nell’alta Valle dello Scrivia, si è svolto il 5 giugno 2011 il II raduno di razza Border Collie con in palio il CAC. Buona la partecipazione, 48 i soggetti presenti. Tanti gli ECC dati dal giudice Austriaco Heide Poscher, specialista della razza, a dimostrazione di un buon livello medio, particolarmente numerosa e di qualità la classe libera femmine con ben nove soggetti presenti, il BOB al Campione maschio. Grazie al terreno messo a disposizione dalla Fedrecaccia è stato anche possibile svolgere un test di avvicinamento allo sheepdog dando la possibilità ai soggetti dello show di verificare le loro attitudini naturali, il test è stato organizzato dal C.L.B. (www.clbdog.it). Questi i risultati: BOB CH. Soul Almighty At Pic Pokey BOS CAC Shining At Pic Pokey MIGLIOR BABY Strawberry Crush di Paradise Collies MIGLIOR JUNIORES Change Your Life MIGLIOR GIOVANE Apple Jack MIGLIOR VETERANO Allymoon Yoni MIGLIOR COPPIA Fairyknowe Kane - Locheil Arya MIGLIOR GRUPPO Fairyknowe Kane - Locheil Arya - Fairyknowe Kelpie Baby Maschi: 1° MP MIGLIOR BABY Strawberry Crush di Paradise Collies All. Prop. All.to di Paradise Collies Juniores Maschi: 1° MP MIGLIOR JUNIORES Change Your Life All.to Pagnin M. Prop. Smiglieri E 2° MP Anadune Creme Of The Crop All. Preiss J Prop. All.to Fairyknowe Giovani Maschi: 1° Ecc MIGLIOR GIOVANE Apple Jack da Soul Almighty At Pic Pockey X Fiornasugarcady All.to

Grazioli Prop. Testi E. 2° MB Fairyknowe Qui All.to Fairyknowe Prop. Rizzi B Intermedia Maschi: 1° Ecc Secret Love Kimi All. Prop. Grazioli P 2° Ecc Majestic Lord di Paradise Collies All.Prop. All.Di Paradise Collies Libera Maschi: 1° Ecc CAC A Free Spirit All. Passo del Turchino Prop. Bonfiglio B 2° Ecc R/CAC Fairyknowe Kane All.Prop. All.Fairyknowe di Trenta Campioni Maschi: 1° BOB Soul Almighty At Pic Pokey da All. Kocjancic S. Prop. Grazioli 2° Ecc. Chupa Chupa Black and White All. Dhadwal Prop. Gaggero L. Baby Femmine: 1° MP Annabel Sophie della Rossera All.Prop. All.to Della Rossera 2° MP Dhadwal Halloween All. Dhadwal Prop. All. Fairyknowe Juniores Femmine: 1° MP Caraellie della Maschera di Tutankhamon All. Laiatici S. Prop. Falchi P. 2° MP Dreams Border Carefree Love All. Pagnin M. Prop. Rizzetto K. Giovani Femmine: 1° Ecc From Border Home You Got A Friend All. From Borders Home Prop. Montenegro F. 2° Ecc Borderbay Rose Wood All. Masini D. Prop. De Polo P. Lavoro Femmine: 1° B Ellesmera All. Prop Trenta R. Libera Femmine: 1° ECC BOS Shining Star At Pic Pokey All. Kocjancic S Prop Grazioli P. 2° Ecc R/CAC Sun Border Musica All. Prop. Sun Border di Vitali Veterani Femmine: 1° Ecc MIGLIOR VETERANO Allymoon Yoni da All. Balducci Prop Gaggero L.

ITALIAN BORDER COLLIE CLUB C/O CORONA VALENTINA - VIA CASALUNGHI 5 27040 CASTANA - Tel. 0385-82412

CANE DA PASTORE BERGAMASCO Nella Bella Cornice di Villa Gonzaga si è svolto l’11 giugno a Volta Mantovana il Raduno Nazionale Razze Italiane, organizzato dall’ENCI. 20 i soggetti iscritti, giudice Alberto Marengoni MASCHI Classe Campioni ECC 1 BOS Hido dei Lupercali All.re All. dei Lupercali Prop. All. dei Lupercali ECC II Paci di Valle Scrivia all Valle Scrivia prop Valle Scrivia Classe Libera ECC I CAC Sansone All. Wegner Renato; prop. Maria Luisa Cordone ECC II Axter All.re Perri, Prop. Burini Mario Giovani Maschi ECC I Arsen All. e Prop.: Mario Burini FEMMINE Campioni Femmine ECC 1 Shasha di Valle all Valle Scrivia prop Valle Scrivia Libera femmine ECC I CAC BOB Rukmini dei Lupercali all dei Lupercali prop dei Lupercali ECC II RCAC Monella all Nava Fabrizio Prop Pietro Cattaneo Juniores M P Zuffa, All. Nava Fabrizio, prop: Mai Fiorenzo

ASS. AM. DEL CANE DA PASTORE BERGAMASCO C/O STILCI FIAMMA - VIA GARIBALDI 51 20013 MAGENTA - Tel. 335-8242082 75

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Rivista I Nostri cani - luglio/agosto 2011