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“organo ufficale ENCI”

Poste Italiane S.p.a. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) Art. 1 comma 1 LO/MI - N. 9 ottobre 2010

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I SEGUGI L’EDUCAZIONE GENTILE TRIONFO DEL COURSING LE GRANDI PROVE

SOCCORSO, CAMPIONATO DEL MONDO INC articoli ott10.indd 1

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Notizie Enci

SOMMARIO 4 6 10

I cani della solidarietà ... e il cane si sente cane Giusy Mazzalupi La maremma e il suo segugio 12 Vincenzo Ferrara L’educazione gentile 16 Michele Di Paolo e Cinzia Trabucco Nella Francia di Chardonnay brinda l’Italia del Coursing 19 Maria Cristina Leonardi L’allievo impara così 20 Renata Fossati Il Molosso e il leone 22 Massimo Inzoli Il cane in cattedra 24 Caterina Di Michele La penna della beccaccia 26 Guglielmo Mozzoni Vice campioni del mondo! 28 Daniele Bertino I Broholmer sono in Italia 29 Vanda Baldaccini Buon Segugio non mente 30 Mario Quadri Setter e Pointer insieme 33 Sandro Pacioni Per favore, un po’ di stile 34 Rodolfo Grassi Breton come standard 36 comanda Giorgio Bellotti

37 Grosseto, continentali in paradiso Giorgio Bellotti 38 La Toscana apre l’albo d’oro Giorgio Bellotti 39 Tre giorni sull’altopiano Maurizio Meneguzzo 40 Trofeo “Trivellato Mercedes” Nevio Bison 41 La banda del Passatore Roberto Aguzzoni 45 Caldarola tra starne e castelli Giovanni Barbieri 46 Livorno da Cacit M.R. 47 Rio, Setter da CACIT M.R. 48 Cupido è il più bravo M.R. 49 Nel “deserto” di Siena vincono Ares e Simba M.R. 50 In Sardegna la Cinofilia cresce Anna Albrigo 51-61 Esposizioni Gian Domenico Palieri CHI E DOVE

62 I successi 70 I club 76 Gli allevatori TEMPI DI CONSEGNA MATERIALE

Campioni in www.enci.it I campioni sono sul sito ENCI in questo modo si avrà un'informazione più diffusa.

Pubblicità expo con giuria: entro il giorno 3 del mese precedente l’uscita (es. 3 novembre per pubblicazione in dicembre) Pubblicità expo senza giuria: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita Articoli: previo accordi con la redazione Rubrica club: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita, in merito allo spazio disponibile Successi all’estero: in ordine di ricevimento, in merito allo spazio disponibile inviare a redazione@enci.it Si ringrazia per la collaborazione

Calendario esposizioni e prove in www.enci.it 3

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L’ENCI - Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, organizza il

DERBY 2010 PER COCKER E PER SPRINGER (e altre varietà di spaniel)

in località Montodine (Cr) il 31 ottobre 2010 Ritrovo ore 7:30 c/o la Riserva di caccia A.F.V. Boccaserio Giardino (per informazioni sig. Lanzi 335-6083671)

Il “Derby Spaniel 2010” è una prova riservata ai soggetti nati in Italia dopo il 1° luglio 2008. Al Derby ciascun cane può parteciparvi una sola volta; non saranno pertanto accettate iscrizioni di soggetti che hanno già disputato il derby nel passato. Si ricorda l’obbligatorietà del libretto delle qualifiche. Si invitano gli interessati ad acquisirlo per tempo attraverso le Delegazioni ENCI.

Nome del Soggetto ....................................................................................................................................................................................... razza ............................................................................. sesso ...................... Data di nascita ................................................................... Microchip

N° ROI o RSR .................................... / . ......................................

Allevatore . ..................................................................................................................................................................................................... Proprietario . .................................................................................................................................................................................................. Conduttore (Nome Cognome) ...................................................................................................................................................................... Si prega di segnalare numero telefonico del proprietario e del conduttore per eventuali contatti urgenti:.......................................... q Si dichiara che il cane è iscritto all’anagrafe canina con lo stesso numero identificativo indicato sul pedigree; q Si dichiara che il cane è iscritto all’anagrafe canina con il seguente numero identificativo Con la sottoscrizione della presente scheda, il proprietario dichiara che il cane è iscritto all’anagrafe canina Firma del proprietario . ................................................................................................................................................................................. Il presente modulo d’iscrizione compilato e sottoscritto e la quota di partecipazione fissata in € 35,000. dovranno essere inviati all’ENCI, Viale Corsica 20 – 20137 Milano - fax n. 02/70020323 entro e non oltre lunedì 18 ottobre 2010.

verranno accettate soltanto le iscrizioni complete della documentazione richiesta (modulo + importo). Pagamento effettuato a mezzo: q vaglia postale intestato a ENCI; q assegno; q bonifico bancario (Unicredit Banca D’Impresa) – IBAN - IT 51 K 03226 01604 000004788285; q altro ....................................................................................................................................................... Nella causale di pagamento è obbligatorio indicare anche il nome del soggetto. Vige il regolamento ENCI di tipo “A”. Al presente programma potranno essere apportate successive modifiche dovute a cause di forza maggiore, compresa la sostituzione degli esperti giudici, anche in funzione del numero di soggetti iscritti. Il sottoscritto dichiara di autorizzare l’ENCI al trattamento ed alla diffusione dei dati ai sensi del D.lgs. 196/03 e successive modifiche e integrazioni. Data ...................................................................................................... Firma ................................................................................................. 4

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CAE-1, IL TEST DI CONTROLLO DELL’AFFIDABILITÀ E DELL’EQUILIBRIO PSICHICO PER CANI E PADRONI BUONI CITTADINI Si comunica che il Consiglio Direttivo ENCI del 4 agosto 2010, con il parere conforme della Commissione Tecnica Centrale, ha deliberato l’introduzione del CAE-1, test di controllo dell’affidabilità e dell’equilibrio psichico per cani e padroni buoni cittadini, finalizzato al corretto inserimento dei cani nella società contemporanea. Il testo del regolamento può essere scaricato dal sito dell’ENCI all’indirizzo: www.enci.it/cae1. Al fine di dare concreta applicazione di quanto sopra esposto, il Consiglio Direttivo ha precisato quanto segue: il

CAE 1 può essere organizzato dai gruppi cinofili, dalle associazioni specializzate o

da comitati organizzatori in collaborazione con i soci collettivi ENCI, anche nell’ambito di altre manifestazioni autorizzate dall’Ente; le richieste di effettuazione del CAE-1 devono pervenire all’ENCI almeno tre mesi prima della data di svolgimento; il CAE-1 è giudicato dagli esperti giudici di prove di utilità e difesa, agility, mondioring, protezione civile e obedience; la quota di iscrizione al CAE-1 è fissata in Euro 15,00 per binomio (Euro 10,00 a favore del comitato organizzatore, Euro 5,00 di spettanza ENCI). Il CAE-1 entra in vigore a far data 15 ottobre 2010.

UFFICIO SOCI

REVOCA QUALIFICA DELEGAZIONE DI TRIESTE

Al fine di soddisfare interamente il traf­fico telefonico in entrata, l’Ufficio Soci dell’ENCI potrà essere contattato telefonicamente oltre che al n. 02-70020374, anche al n. 02-70020325 negli orari d’ufficio.

A seguito della revoca della qualifica di Delegazione ENCI all’Associazione Cinofila Triestina, il Consiglio Direttivo dell’ENCI nella riunione del 4 agosto 2010 ha deliberato la nomina quale Delegato ENCI, incaricato all’espletamento delle pratiche riguardanti il Libro Genealogico per la provincia di Trieste, il Gruppo Cinofilo Isontino.

AVVISO

“Si avvisa che, essendo le raccomandate a.r. ritornate per tre volte con le seguenti motivazioni “destinatario irreperibile”, “al mittente per compiuta giacenza” e “trasferito” in applicazione dell’art. 39.3 del Regolamento di attuazione dello Statuto Sociale ENCI presso la Segreteria della Commissione di Disciplina di 1° Istanza è stata depositata lettura di chiusura istruttoria relativa al procedimento disciplinare n. 100/08 nei confronti di GIAROLI ERMETE. Il Segretario Istruttore Avv. Giorgio Griffa

FEDERACIÒN CANINA INTERNATIONAL (SPAGNA): CHIARIMENTI FCI

Si pubblica comunicato della Federazione Cinologica Internazionale (FCI) riguardante la Federacion Canina Internacional, secondo disposizioni impartite dalla stessa FCI a tutti i Kennel Club al fine di “evitare confusione tra gli allevatori, espositori, giudici ecc. di ogni Paese, in merito alla posizione nei confronti della Federaciòn Canina Internacional (con sede in Spagna)”: “La Fédération Cynologique Internationale (FCI) informa tutti i Paesi membri e partner a contratto che non ha alcuna relazione ufficiale con la Federaciòn Canina Internacional ed i suoi clubs membri e che non riconosce questa Federaciòn”.

Pertanto, invitiamo tutti gli interessati a rivolgersi, per quanto attiene eventuali iscrizioni di cucciolate al Libro Genealogico del Cane di Razza, passaggi di proprietà, emissione libretti delle qualifiche ecc. al seguente indirizzo: Gruppo Cinofilo Isontino Delegazione ENCI di Gorizia Via Don Bosco 24 - 34170 Gorizia (GO) Tel/fax 0481-532102 Orari di apertura: Martedì dalle ore 18,00 alle ore 20,00 Giovedì dallo ore 10,00 alle ore 12,00 5

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Il Campionato del mondo a squadre

I cani della solidarietà La manifestazione, in Val Seriana ed Ospitaletto, resa splendida dalle rappresentative nazionali e dalla perfetta organizzazione

Il campionato del mondo a squadre per Cani da Soccorso affidato dalla FCI all’ENCI si è svolto nei giorni 19-20-21 e 22 agosto ed ha avuto come cornice nelle ricerche in montagna gli splendidi scenari della Valle Seriana (BG), mentre per la parte ricerca in macerie le prove si sono svolte sul campo altamente tecnico del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Ospitaletto (BS). La parte organizzativa logistica è stata affidata dall’ENCI ai cinofili dell’Associazione Nazionale Alpini del Nucleo “Argo” che hanno assolto brillantemente al mandato mettendo in campo le necessarie risorse. La possente macchina organizzativa si è attivata mercoledì 18 agosto, giorno precedente l’inizio della manifestazione,con l’accoglienza del pool dei giudici e la successiva ricognizione delle aree destinate alle varie prove: l’area di ricerca in pista situata nella Valle di Tede in Alta Valle Seriana, l’area di ricerca in superficie, nella fresca pineta di Clusone (BG), il centro

sportivo “Saletti” a Nembro (BG) per la parte obbedienza e destrezza, ed infine a Ospitaletto (BS) per la parte ricerca in macerie. Ricevuto il placet da parte dei giudici e dal supervisore Detlef Kuehn, giovedì 19 sono arrivate tutte le squadre iscritte che sono state registrate ed alloggiate presso la struttura montana ex “Casa dell’Orfano” di Clusone. Nel primissimo pomeriggio a Nembro è avvenuto il controllo veterinario con la lettura dei microchips e la presa in carico di tutti i documenti da parte della segreteria e la successiva riunione dei giudici. Al termine si teneva la riunione di tutti i Capitani delle squadre che ricevevano dal supervisore tutte le informazioni necessarie, durante la stessa si procedeva anche al sorteggio delle squadre stabilendo cosi l’ordine di prova e completando il crono programma. Alle 19,00 in presenza di un folto pubblico, si è tenuta la cerimonia inaugurale. Davanti ai rappresentanti della Regione

Lombardia, all’Assessore alla Protezione Civile della Provincia di Bergamo, al Presidente della Comunità Montana ed ai Sindaci dei comuni interessati, sono sfilate, accompagnate dalle note delle Fanfara Alpina di Trescore, tutte le squadre, precedute dal cartello indicante la nazione di provenienza e dalla loro bandiera portata dall’alfiere; grande simpatia e un caloroso applauso alla squadra giapponese, la più lontana geograficamente. Schierate le squadre di fronte al pubblico, è entrata, portata da un picchetto alpino, la bandiera italiana che è stata consegnata davanti al pennone ai cinofili dell’Esercito Italiano, quindi, sulle note del nostro inno nazionale che tutti i presenti cantavano, si è proceduto all’alzabandiera dopodichè il Presidente della Commissione FCI per cani da soccorso Frans Jansen ha dato ufficialmente il via a questo Campionato del Mondo biennale, alla sua seconda edizione, dopo la prima svolta a Zatec in Repubblica Ceca nel 2008. Hanno quindi

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Dimostrazione della Guardia di Finanza

preso la parola per i saluti l’assessore provinciale alla Protezione Civile Fausto Carrara, il vice presidente della Commis­ sione FCI Cani da Soccorso, Bruno Piccinelli ed il Presidente della sezione alpini di Bergamo Antonio Sarti. Infine, il direttore tecnico e coordinatore del comitato organizzatore alpino Gio­ vanni Luigi Martinelli, ha dato il benvenuto a tutti i partecipanti. Al termine le squadre sono uscite sfilando davanti al pubblico ed alle autorità, inserendo le loro bandiere nazionali nell’apposito portabandiera posto ai piedi dei pennoni. La serata si è conclusa con la cena di gala presso il ristorante alla Tenuta Colle Piajo in Nembro dove era ospitato il pool di giudici. Venerdì 20 sono iniziate le prove effettive che si sono protratte fino alle 18,00 di sabato 21. Nelle sedi previste, tutte le squadre si sono cimentate nelle discipline da loro prescelte, mentre allo stadio di Nembro si sono svolte le prove di obbedienza e destrezza che tutte le squadre hanno eseguito. Al termine delle prove, nel tardo pomeriggio di sabato, i giudici hanno stilato le classifiche proclamando cosi i vincitori nelle tre discipline.

La squadra ITALIA M15 classificatasi 1° in PISTA

OBBEDIENZA e DESTREZZA: sostenute da tutte le squadre, la prova si è svolta presso lo stadio di Nembro. Giudici: Wladimir Kuchta ,dalla Repubblica Ceca e Leif Sundberg, dalla Svezia. RICERCA IN PISTA: effettuata nella spaziosa e verde Val di Tede ad Onore (BG) è stata giudicata dal Giudice Walter Hoffmann proveniente dalla Germania; prima classificata la squadra ITALIA M15 composta dal Capitano Leonardo Roman, dai Conduttori Agatino Corvaia con il Pastore Tedesco M. Don V.D. Liszt; Nury Albachiaro con il Pastore Tedesco M. V.D. Wilden N.; Renzo Diani con il Pastore Tedesco F. Vaja di Orval. Purtroppo la poca partecipazione delle nazioni a questa disciplina non ha permesso di mettere in evidenza l’ottima prestazione della squadra italiana laureatasi campione del mondo. RICERCA DI SEPOLTI IN MACERIE: nel realistico scenario allestito nel campo di macerie dei cinofili del gruppo comunale

La squadra ITALIA M 11 classificatasi 2° in SUPERFICIE

di Ospitaleto (BS), si sono svolte le prove di ricerca di sepolti in macerie giudicate dal giudice austriaco Alois Russegger. Le prove hanno avuto come contorno una perfetta regia curata dai volontari del gruppo comunale sapientemente diretti dal loro responsabile Davide Salvi. Un impianto sonoro riproduceva rumori, quali sirene e mezzi meccanici, mentre la presenza di un elicottero, che durante le prove delle varie squadre sorvolava le macerie, ha reso il quadro del tutto simile ad un intervento reale.

Nel risultato complessivo finale delle prove si è imposta la squadra della FRANCIA M06 seguita da un ottimo secondo posto della squadra ITALIA M13 composta dal Capitano Massimiliano Bassi, dai conduttori Luca Migliavacca con il Border Collie M. Jordan; Ruggero Minotti con il Labrador M. Samtex; Roberto Campanile con il Golden Retriever M. Duke, che ha ceduto solo nella prova di obbedienza, battendo nella ricerca vera e propria i cugini d’oltralpe. Nella stessa disciplina ulteriore soddisfa-

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zione è stata raccolta dalla squadra ITALIA M14 composta dal Capitano Claudio Scassa e dai conduttori Paolo Villani con il Border Collie F. Clio; Giovanni Martinelli con il Pastore Tedesco M. Argo; Ezio Madonnini con il Pastore Tedesco M. Tyco, che si è piazzata al 5° posto. RICERCA DI DISPERSI IN SUPERFICIE: nella ombrosa e fitta pineta di Clusone (BG) si è effettuata la prova di ricerca dispersi in superficie, il giudice, l’olandese Joop Meijer ha posizionato tre dispersi su di un’area di circa 65.000 mq. Splendida la performance della squadra della FINLANDIA M05 formata da professionisti, tallonata però anche qui dalla squadra ITALIA M11 composta dal Capitano Katia Pezzoli e dai conduttori Giorgio Mazzoleni con il Pastore Belga Malinois F. Amie; Daniela Oggioni con il Labrador F. Gaia; Valentina Savio con il Labrador F. Carlotta, che nella ricerca in montagna batte sul tempo i finlandesi, cedendo però alla loro supremazia tecnica nell’ubbidienza e destrezza. Anche la squadra ITALIA M12 formata dal Capitano Guido Lironi e dai conduttori Maurizio Boschiroli con il Pastore Tedesco F. Sherazad; Alberto Mestriner con il Nova Scotia Duck Tolling Retriever F. Fiaba; Corrado Gambarelli con il Labrador M. Gas, si piazza al 4° posto pur facendo una ricerca in montagna eccellente, messa fuori per soli 15 punti in obbedienza e destrezza da un podio meritato. Sabato 21 presso la struttura montana a Clusone tutte le squadre hanno partecipato alla “Serata dell’Amicizia”, dop cena sotto la tensostruttura allestita sul piazzale, allietati dalla musica di un’orchestra folk si è ballato, cantato e chiacchierato sino a tarda sera scambiandoci opinioni esperienze ed indirizzi per futuri stage addestrativi internazionali. Domenica mattina alle 9.30 tutti i partecipanti raggiungevano lo stadio di Nembro, per la dimostrazione effettuata dalle unità cinofile dell’esercito di stanza a Grosseto e dalle unità cinofile della Guardia di Finanza di stanza a Bergamo e Ponte Chiasso. Le due unità dell’Esercito formate dal 1° M.llo Fabrizio Del Core e dal Caporal Maggiore sc. Gino Tornusciolo hanno effettuato una dimostrazione sulla ricerca di esplosivi, le due unità rientrate recentemente dall’Afghanistan hanno, tramite lo speaker, spiegato chi sono e come operano i cinofili dell’esercito; gli spettatori stranieri hanno potuto apprezzare e comprendere la dimostrazione grazie alle staff di tradurti che ha operato durante il Campionato.

La squadra giapponese ad Ospitaletto

Unità Italiana su macerie ad Ospitaletto

La squadra ITALIA M 13 classificatasi 2° in MACERIE

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Al termine dell’esibizione delle unità cinofile dell’Esercito, entravano in campo le Unità Cinofile della Guardia di Finanza coordinate dal Luogotenente Federico Puzone, queste effettuavano la simulazione di ricerca di sostanze stupefacenti all’interno di autovetture, poste nello stadio e poi la simulazione della stessa ricerca in ambiente aeroportuale con diverse valigie ed un numero di passeggericomparse che si aggirava nello stadio. Applauditissima anche questa dimostrazione che ha messo in risalto l’alto grado di preparazione e la professionalità dei cinofili italiani. Al termine delle dimostrazioni, le squadre che avevano partecipato al Campionato del mondo sono entrate in campo sfilando davanti al pubblico, accompagnate dalle marce suonate dalla Banda di Cornale, per poi schierasi per la premiazione delle squadre vincitrici. Sul Podio sono state chiamate le squadre una alla volta partendo dalla terza classificata. Il Presidente della Commissione Frans Jansen, il Vice Presidente Bruno Piccinelli ed il Supervisore Detlef Kuehn provvedevano alla consegna del trofeo, della pergamena e dei singoli riconoscimenti, per ogni squadra al termine della premiazione veniva suonato l’inno nazionale di appartenenza Grande la gioia di tutti i presenti quando le note del nostro inno hanno risuonato per ben tre volte a rimarcare un primo e due secondi posti. Al termine della cerimonia di premiazione, l’ammainabandiera ha sancito la chiusura del Campionato del Mondo e il Presidente Frans Jansen ha dichiarato ufficialmente chiuso il Campionato. La nostra bandiera è stata ammainata e consegnata al picchetto che ha provveduto a ripiegarla ed a scortarla sulle note dell’inno degli Alpini al di fuori dello stadio. I risultati che sono andati ben oltre ogni nostra più rosea aspettativa, hanno premiato la serietà, la costanza e la professionalità con la quale i nostri volontari si addestrano in continuazione per mantenere efficiente e pronto all’impiego il meraviglioso ausiliare peloso, così prezioso nei reali interventi di soccorso. Il plauso unanime da parte del pool di Giudici, dei membri della Commissione FCI per Cani da soccorso, delle autorità e delle squadre partecipanti, hanno abbondantemente ripagato l’impegno che una sessantina di alpini volontari ha profuso generosamente, e per coronare ciò il Presidente Jansen nel saluto finale ha assegnato idealmente al comitato organizzatore la medaglia d’oro per la perfetta regia. Il commiato è stato affidato al Direttore

Tecnico del Campionato del Mondo e Coordinatore delle Unità Cinofile da Soccorso degli Alpini Giovanni Luigi Martinelli, che ha messo in risalto quanto “essere squadra” sia importante per la buona riuscita di qualsiasi attività, da un reale soccorso ad una manifestazione mondiale. Un grazie a tutti coloro che volontariamente hanno operato: i componenti del Nucleo “Argo” della sezione di Bergamo ed gli altri alpini arrivati dalle nostre sezioni di Valsusa, Vicenza, Verona, Milano, Alessandria ed Abruzzi. Un grazie a tutte le componenti non appartenenti al gruppo alpini: i cinofili del Gruppo Comunale di Ospitaletto (BS); i volontari delle struttura montana “Casa dell’Orfano” di Clusone (BG); gli amici del Servizio Sanitario per l’assistenza fortunatamente non necessaria ed ai veterinari che hanno presidiato

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il tutto e sono intervenuti con buon esito in alcuni piccoli episodi. Prima del pranzo finale allestito nel vicinissimo parco dal Gruppo Alpini di Nembro, l’augurio a tutti i partecipanti di un buon rientro a casa, ricchi di un’esperienza in più, esperienza che non è mai abbastanza per chi deve intervenire in situazioni drammatiche. Questi scambi rafforzano quei sentimenti di solidarietà e spirito di servizio che contraddistinguono i volontari cinofili che operano sotto ogni cielo e dietro diverse bandiere. Il comitato organizzatore alpino, ringrazia a fine Campionato il consiglio direttivo ENCI per la fiducia dimostrata, il coordinatore Bruno Piccinelli e gli uffici ENCI che hanno dato la loro fattiva collaborazione. Il Comitato organizzatore

La squadra ITALIA M14 classificatasi 5° in MACERIE

La squadra ITALIA M12 classificatasi 4° in SUPERFICIE

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Così il cucciolo acquista coscienza di sé

... e il cane si sente cane Perché si attacca alla madre. Cos’è l’esplorazione a stella. L’imprinting

Durante il periodo di “transizione”, che corrisponde alla terza settimana di vita,il cucciolo si attacca alla madre scoprendo di essere un cane secondo quel processo chiamato di impregnazione, diventato celebre grazie ai primi etologi, soprattutto Konrad Lorenz, che ha parlato di imprinting. Per lungo tempo si è pensato che gli animali appartenenti ad una determinata specie sapessero di farne parte e non ci si poneva il problema del come sapessero di esserlo. L’etologia ci spiega che gli animali al momento della nascita sono attratti dal primo oggetto in movimento che vedono, diventando per loro elemento rassicurante e punto di riferimento a cui si considerano identici. Questo apprendimento indelebile, che Lorenz designò con il termine tedesco “Prügung”, che significa” impronta”, è diventato celebre grazie anche all’esperimento condotto dal medico austriaco sulle oche: nel momento in cui le uova si schiusero, il primo oggetto in movimento che videro i pulcini fu proprio lo scienziato e da quel momento,lo seguirono ovunque. Una volta raggiunta l’età adulta non si occuparono delle altre oche, ma dello stesso Lorenz. Tale meccanismo di apprendimento mostra che la predisposizione genetica attribuita agli animali non ha fondamento: quando si nasce non si nasce sapendo già che cosa si è e a quale specie si appartiene, ma occorre impararlo. Parallela­mente all’impregnazione si verifica l’attaccamento alla madre. Alcuni associano i due processi sostenendo che nei mammiferi è preferibile parlare di attaccamento piuttosto che di imprinting e impregnazione. Altri studiosi ritengono che esistono due meccanismi distinti e che la particolarità dei mammiferi, come ad esempio i cani, sia il fenomeno dell’attaccamento, condizione necessaria per il buon sviluppo del processo di impregnazione. Durante il periodo di transizione il cucciolo riesce ad identificare la madre con precisione, come essere che gli fornisce gli elementi vitali: cibo, calore, possibilità di eliminare urina e feci. Parallelamente, nel dialogo tra il piccolo e la madre si scopre un altro nuovo elemento: i feromoni. Il termine feromone deriva dal greco “ ferein” che significa “portare”, “condurre lontano” e da “ormao” che significa “eccitare, “stimolare”. I feromoni sono materiali che percorrono grandi distanze e che hanno un effetto ecci-

tante. Sembrerebbe che, dalla nascita del cucciolo, la madre venga stimolata da feromoni d’adozione con una durata brevissima (2-3 giorni) che tendono a sviluppare il sentimento materno della cagna. La cagna da parte sua secerne dalle mammelle un feromone calmante necessario allo sviluppo del cucciolo, per questo diventa un essere rassicurante. Da quel momento il cucciolo si attaccherà alla madre, che ha identificato, a lei soltanto, non può essere proposta un’altra cagna seppur con il latte. E’ indispensabile che il cucciolo in questo momento dell’attaccamento non venga separato dalla mamma perchè se non la trovasse più cadrebbe in uno stato di terribile sofferenza, scatenando tutta una serie di problematiche immunitarie e fisiologiche, fino a rifiutare il cibo. Purtroppo, accade che molti allevatori comincino a separare le madri proprio in questo periodo, quando i cuccioli iniziano lo svezzamento, nelle situazioni migliori, madre e figli vengono ricongiunti durante la notte, nella peggiore delle ipotesi i cuccioli vengono fatti adottare a 25-30 giorni, ritenendo che la condizione per l’adozione sia il fatto che i piccoli riescano a mangiare da soli. Una volta stabilito l’attaccamento alla madre, la struttura del comportamento esplorativo del cucciolo cambia e si amplia. Il comportamento che ora viene attuato è chiamato esplorazione a stella, il cucciolo si allontana e poi ritorna verso l’essere a cui è attaccato, la madre, viene subito ristabilito il contatto fisico con lei, la lecca, si attacca alle mammelle , e la mamma a sua volta lo lecca riprendendoselo accanto. Il legame tra madre e figlio è indispensabile affinché il cucciolo possa svilupparsi e socializzare. Secondo alcuni studiosi, la mamma, come essere a cui il piccolo si è affezionato, permette al cucciolo di identificare i suoi simili, dunque è proprio in relazione a questo individuo che si attua l’impregnazione. Negli anni 60 Fox negli Usa lavorando sui cani separò precocemente dei cuccioli dalla madre e li nutrì con il biberon. Verso i 3-4 mesi furono reintrodotti in un branco di cani ma, incapaci di adattarsi, furono letteralmente rifiutati. Non riuscivano proprio a convivere con gli altri, tipico di un animale che non ha avuto l’impregnazione da parte di un individuo della stessa specie. Un altro gruppo di cuccioli, sempre in questo stesso esperimento, venne trattato invece con più attenzione stabilendo dei rapporti affettivi,

permettendo di conseguenza un attaccamento nei confronti dell’uomo. Gli individui di questo secondo gruppo riuscirono ad adattarsi al mondo canino, introdotti nel branco,all’inizio rimasero in disparte, incapaci di comportarsi, ma dopo qualche giorno riuscirono a comunicare con gli altri e ad unirsi al gruppo. Da questo esperimento si evince che è indispensabile che il cucciolo sperimenti un processo di attaccamento, anche se non si verifica nei confronti dei suoi simili. L’attaccamento dunque permette di avere un punto di riferimento fisso e rassicurante proprio quando il cane inizia a sviluppare il comportamento di esplorazione a distanza e ad avere contatti con il mondo esterno: il meccanismo di impregnazione parte proprio da questa relazione di attaccamento. Il processo di impregnazione ha conseguenze anche sul comportamento sociale e sessuale del cane. L’impregnazione infatti consente la giusta identificazione del proprio simile in età adulta, ovvero il cane tenderà a cercare come partner sessuale l’individuo che appartiene alla stessa specie dell’essere nei cui confronti c’è stato attaccamento. Da qui ad esempio, l’esistenza di moltissimi cani adulti, maschi e femmine, che non manifestano l’interesse per i loro simili. E’ un fenomeno assai diffuso nei cani in cui l’impregnazione è avvenuta con la razza umana. Su questo argomento ci sono ipotesi contrastanti e alcuni studiosi parlano di un doppio imprinting e di una doppia socializzazione. Possiamo certamente affermare che è assolutamente indispensabile che ci sia attaccamento, la cui mancanza può produrre molteplici problemi. Di questo dovrebbero venire a conoscenza gli allevatori e tutti gli operatori del settore quando hanno delle cagne che partoriscono e per cause di forza maggiore non possono occuparsi dei loro piccoli. Non è sufficiente somministrare latte e scaldarli con la lampada, ma è necessario consentire che si stabilisca un legame personale tra madre e cuccioli in modo che questi ultimi sviluppino un attaccamento e non vengano lasciati soli, come spesso succede, per la maggior parte del tempo e accuditi solo per le necessità primarie. Giusy Mazzalupi Etovet, gruppo di ricerca in Fisiologia Veterinaria ed Etologia Università di Pisa

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Fra storia e attualità il successo di una razza “italianissima”

La maremma e il suo segugio

Di origini antichissime solo di recente cominciò ad essere selezionato. Come nacquero i tigrati

Sassetta (LI) Raduno SIPS 26.06.2010

Innanzitutto, onore al merito di chi ha avuto la convinzione e la perseveranza di poter raggiungere, con l’alternarsi di delusioni e progressi, l’obiettivo finale: il riconoscimento della razza Segugio Marem­ mano. Le persone da menzionare sono tante: allevatori, giudici, dirigenti della cinofilia ufficiale che hanno contribuito in questi

anni a tal fine, tutte ben note nel mondo segugistico e ad esse vada il più grande plauso del mondo cinofilo nazionale. Un grande successo che ci gratifica per tutti gli sforzi sostenuti in più di vent’anni. Di ogni razza esiste una storia delle proprie origini, molte di queste contengono dei dati certi e dei dati di pura fantasia. La storia delle origini del Segugio

Maremmano è certa. I cultori della razza, tutti ancora in mezzo a noi, affermano con documentazione verificabile che i primi tentativi selettivi di questi segugi sono stati operati nella Maremma Toscana da parte di cacciatori di cinghiali intorno agli anni Trenta. Va ricordato che in quei tempi, si parla della fine del 1930, in quei territori difficili

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Berlusconi Segugio Maremmano Nero Focato di Mino Cupini

ed aspri non ancora completamente bonificati, era presente il cinghiale maremmano sia nelle grandi riserve dei vari nobili toscani e sia nel territorio libero in numero però più contenuto. Da qui l’esigenza di avere degli ausiliari rustici e tenaci capaci di cacciare il cinghiale proprio in quelle macchie fitte con intrichi di rogaie, erica, corbezzoli giunchi e tutto il resto della macchia mediterranea più fitta. I primi tentativi selettivi partono da incroci di cani da pastore; “Di razza pastorina” come scriveva il Niccolini nelle pagine del suo famoso libro sulla caccia in Maremma, scritto della fine del ‘800, con cani da seguita regionali. Proprio i cani da pastore sanno bene come affrontare i grossi animali siano essi mucche o maiali allevati allo stato brado. Quindi il carattere coraggioso e l’abbaio a fermo del Segugio Maremmano saranno sicuramente derivati dal cane da pastore, spesso di colore bianco, che aveva già attitudini venatorie sul cinghiale. L’aggiunta del cane da seguita ha migliorato la cerca, l’accostamento e la seguita. I primi cani ritratti raffigurano dei soggetti in maggioranza fulvi con molta presenza di bianco nel mantello, con pelo caratteristico molto fitto con sottopelo denso necessario al tipo di clima e di vegetazione della Maremma toscana. Da qui i segugisti maremmani, tramite accoppiamenti di cani famosi per la loro bravura nella caccia al cinghiale e solamente tra cani bravi e resistenti, hanno

creato una razza che oggi è riconosciuta e si avvia a diventare una delle più numerose tra le razze italiane e non, presenti sul nostro territorio.

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Di quanto sopra esistono dei precisi riferimenti bibliografici presenti nella letteratura venatoria toscana e numerose immagini raffiguranti soggetti di Segugi Maremmani che fortunatamente sono state salvate da illuminati appassionati. La prima fase di sviluppo selettivo del Segugio Maremmano non comprendeva il manto tigrato che oggi, invece, rappresenta un buon 80% dei soggetti riconosciuti. Il manto tigrato compare negli anni 50/60, qualcuno sostiene che derivi da alcuni cani importati da un grossetano che, lavorando in un paese del nord Africa ed avendo notato la capacità ed il coraggio di alcuni cani tigrati su grandi animali, ne trasferì alcuni esemplari a Grosseto. Da questi cani derivano i tigrati “Dei Piloni” (Piloni è una piccola frazione di Roccastrada nel grossetano dove esistevano dei cani tigrati superlativi nella caccia al cinghiale). Altri, invece, hanno preferito utilizzare il segugio di Hannover per ottenere il Segugio Maremmano tigrato. Di questa immissione si notano facilmente, ad un occhio cinofilo competente, le note caratteristiche, oltre alla tigratura del manto, la similitudine dell’orecchio e del muso. Altri ancora hanno utilizzato il “Corsino”, anch’esso di manto tigrato (cane della Corsica impiegato principalmente nella caccia al cinghiale e nella custodia delle greggi) soggetti un po’ alti sulle gambe ma simili al nostro amato Segugio. L’analisi dello stato della razza è stato veri-

Buricche, Seg. Maremmano fulvo di Giovanni Cardinali

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Totò Seg. Maremmano tigrato di Marcello Petrilli

ficato in due convegni organizzati dalla SIPS nazionale a Rapolano con il prof. Carlo Renieri e a Sassetta con giovani ed anziani allevatori di Segugi Maremmani. Proprio in questi convegni dopo attenta analisi dei capostipiti è stato evidenziato che la maggioranza dei soggetti iniziali era a manto fulvo mentre i tigrati rappresentavano in quel momento la maggioranza dei soggetti. A Sassetta nell’agosto 2009, al convegno organizzato dalla SIPS nazionale con il supporto di Diego Venanti, proprio tramite la proiezione delle immagini fornite dagli allevatori storici della razza (foto molto importanti dei soggetti progenitori, tutti cani che tramite le loro gesta si erano coperti di gloria nella caccia al cinghiale in Maremma), si è convenuto di riportare l’allevamento verso il tipo dei soggetti capostipiti. Dopo l’espletamento dei due convegni, i consigli proposti dalla SIPS nazionale sono stati recepiti dagli allevatori più attenti e si è assistito ad un incremento dei manti fulvi di ogni gradazione con presenza di bianco sulla testa, sugli arti e sul petto, come era alla partenza dell’iter selettivo. Oggi ai raduni del Segugio Maremmano si assiste all’esposizione dei soggetti e già si vedono le linee ben fissate, ma anche i soggetti che si presentano per il riconoscimento hanno un buon livello di adesione allo standard. I giudici autorizzati al rico-

noscimento sono ormai molto esigenti, hanno ristretto le maglie della rete e lasciano accedere all’RSR solo quei soggetti perfettamente aderenti allo standard. Gli stessi giudici autorizzati hanno valutato molte migliaia di soggetti in più di cento raduni di riconoscimento organizzati in tutta l’Italia dalla SIPS nazionale in 20 anni. Alcuni numeri sono emblematici: circa settemila soggetti riconosciuti ed iscritti nel 2008, più di novemila nel 2009. Il Segugio Maremmano ha un aumento demografico esplosivo, ha surclassato tutte le razze da seguita presenti in Italia ed ancora aumenta. E’ innegabile che il lavoro svolto va nella giusta direzione, l’impegno degli allevatori seri e della SIPS nazionale che si è occupata insieme all’ENCI del riconoscimento della razza ha premiato chi da più di mezzo secolo con tenacia aveva resistito nell’attesa della proclamazione a razza del Segugio Maremmano. Il progetto scientifico GESEMA (Genetica del Segugio Maremmano) implementato e finanziato dalla SIPS con la collaborazione del Prof. Carlo Renieri della facoltà di Veterinaria dell’Università di Camerino che prevede l’analisi del DNA di alcune centinaia di soggetti, ormai giunto a conclusione, cercherà di spiegarci se alcune caratteristiche attitudinali si possono riprodurre con accoppiamenti mirati e,

anche, se le attitudini venatorie sono le stesse in tutti e tre i colori del manto fulvo, nero focato e tigrato. Questo importante progetto aggiunge la scientificità necessaria in un settore cinofilo che per anni ha invece adoperato metodi abbastanza empirici, insostenibili in una società moderna. Non sarà facile, ma bisognerà convincere in primis i giudici e poi gli allevatori più resistenti ad accettare e recepire i consigli che il mondo scientifico ci trasmette. L’obiettivo fondamentale della selezione del Segugio Maremmano rimane sempre quello di un allevamento moderno che salvaguardi l’alto valore venatorio di questo Segugio da cinghiale, altrimenti andrà a confondersi in quella galassia di Segugi che, utilizzati con entusiasmo ed enfasi dai cacciatori del suide,in breve tempo sono stati sostituiti da altre razze come è già successo. A proposito delle qualità venatorie del Segugio Maremmano l’ultimo week end di giugno si è disputata a Sassetta (LI) la terza edizione del “Trofeo degli Eccellenti” riservato ai migliori Segugi Maremmani da cinghiale. La scelta dei soggetti è avvenuta in base ai risultati eccellenti ottenuti nelle prove ufficiali su cinghiale del 2010 dai primi 15 Segugi Maremmani. La prova si è svolta nel magnifico scenario della macchia mediterranea tipica della Maremma dove l’impegno del Gruppo Cacciatori del Cinghiale del posto, capeggiati da Diego Venanti, ha consentito l’ottima riuscita della manifestazione. Sabato pomeriggio, al raduno svoltosi alla presenza del Presidente dell’ENCI Francesco Balducci, e della SIPS Fulvio Ghilardi, sono stati presentati circa 150 Segugi Maremmani. Alcuni veramente molto belli a dimostrazione del percorso qualitativo intrapreso dagli allevatori presenti in uno dei territori in cui è nato il Segugio Maremmano. Classifica 5° Trofeo degli Eccellenti 2010 1° Veleno Ecc. CAC p. 180 di Polotto 2° Totò Ecc. p. 176 di Petrilli 3° Tyson Ecc. p. 168 di Scaffardi 4° Berlusconi Ecc. p. 165 di Cupini 5° Pamela Ecc. p. 162 di Albonetti 6° Nessuno Ecc. p. 162 di De Marco 7° Guerrina MB p. 155 di Fabiani 8° Tigre MB p. 153 di Cucini 9° Fiamma MB p. 152 di Cittadini 10° Perla MB p. 150 di Pachera   Albo d’oro del Trofeo degli Eccellenti 2006 Aspirina di Mino Cupini 2007 Diana di Federico Bisoli 2008 Berlusconi di Mino Cupini 2009 Randello di Sandro Albonetti 2010 Veleno di Guglielmo Polotto. Vincenzo Ferrara

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XXXV ESPOSIZINE INTERNAZIONALE GRANDI RADUNI DI NATALE

ERBA (CO) CAC/CACIB

CENTRO ESPOSITIVO “LARIO FIERE” - ERBA

11-12 dicembre 2010

SABATO 11 DICEMBRE 2010 Adinolfi Enrico 1° gruppo: cane da pastore dei pirenei, cane da pastore dei pirenei a faccia rasa, cane da pastore di beauce, cane da pastore di brie, cane da pastore maremmano abruzzese, welsh corgi pembroke, welsh corgie cardigan Amaral Antonio Jose’ (P) 10° gruppo: whippet Burton Wayne (AUS) 1° gruppo: australian shepherd, cane da pastore australiano kelpie, australian cattledog, australian stumpy tail cattle dog 8° gruppo: golden retriever Corna Luigi 1° gruppo: bobtail, cane da pastore bergamasco De Frascino Susana (RA) 8° gruppo: cani da riporto cani da cerca cani da acqua (escluso chesapeake bay retriever, curly-coated retriever, flat coated retriever, golden retriever, labrador retriever, nova scotia duck tolling retriever, kooikerhondje) Gallicchio Barbara Lucia Bruna 1° gruppo: bearded collie, cane da pastore scozzese a pelo corto, cane da pastore scozzese a pelo lungo Kamen Litov (BG) 1° gruppo: cane da lupo cecoslovacco, cane da pastore belga, pastore tedesco Knoll Ana Beatriz (BR) 8° gruppo: labrador retriever Kraljic Zlatko (HR) 5° gruppo: cani tipo spitz e tipo primitivo (escluso volpino italiano) Micara Watten Paola 10° gruppo: piccolo levriero italiano Montefusco Claudio 10° gruppo: levriero afgano Rivolta Silvio 1° gruppo: border collie, cane da lupo saarloos, cane da pastore catalano, cane da pastore croato, cane da pastore della russia meridionale, cane da pastore di picardia, cane da pastore di tatra, cane da pastore mallorquin, cane da pastore olandese, cane da pastore polacco di vallee, cane da pastore scozzese shetland, cao da sierra de aires, komondor, kuvasz, mudi, pastore svizzero bianco, puli, pumi, romanian carpathian sheperd dog, romanian mioritic sheperd dog, schapendoes, schipperkee, slovensky cuvac, bovaro delle ardenne, bovaro delle fiandre 10° gruppo: galgo espanol (ms), levriero polacco (ms), magyar agar (ms) Schwab Gitty (L) 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo corto, bassotti tedeschi kaninchen a pelo duro, bassotti tedeschi nano a pelo corto, bassotti tedeschi nano a pelo duro, bassotti tedeschi standard a pelo corto, bassotti tedeschi standard a pelo duro Stalhandske Lena (S) 10° gruppo: barzoi (ms), saluki (ms), deerhound (ms), irish wolfhound (ms), azawakh (ms), greyhound (ms), sloughi (ms) Tabo’ Giovanni Battista 8° gruppo: chesapeake bay retriever, curly-coated retriever, flat coated retriever, nova scotia duck tolling retriever Tamagnone Bianca 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo lungo, bassotti tedeschi nano a pelo lungo, bassotti tedeschi standard a pelo lungo 5° gruppo: volpino italiano 8° gruppo: kooikerhondje Raggruppamenti 1- Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) Kamen Litov (BG) 4- Bassotti Schwab Gitty (L) 5- Cani tipo spitz e tipo primitivo Kraljic Zlatko (HR) 8- Cani da riporto cani da cerca cani da acqua Knoll Ana Beatriz (BR) 10- Levrieri Stalhandske Lena (S) Coppie Adinolfi Enrico Gruppi di Allevamento Tabo’ Giovanni Battista

RADUNI ERBA

SABATO 11 DICEMBRE 2010

Club Italiano Amatori Bovari Svizzeri Adinolfi Enrico bovaro dell’appenzell, bovaro dell’entlebuch, grande bovaro svizzero Micara Watten Paola bovaro del bernese Rhodesian Ridgeback Club D’Italia Piscedda Sandra rhodesian ridgeback Weimaraner Club D’Italia Amaral Antonio Jose’ (P) weimaraner a pelo corto, weimaraner a pelo lungo

DOMENICA 12 DICEMBRE 2010

Società Italiana Collies Santen Ruud (NL) cane da pastore scozzese a pelo corto, cane da pastore scozzese a pelo lungo Retriever’S Club Italiano Butteworth Tricia (GB) golden retriever (rimanenti classi) Scarpellini Sergio labrador retriever (maschi) Stalhandske Lena (S) chesapeake bay retriever, curly-coated retriever, flat coated retriever, nova scotia duck tolling retriever Tabo’ Giovanni Battista golden retriever (classi pappy juniores e veterani) Zerbi Piera labrador retriever (femmine + bob) Amici Del Beauceron Rivolta Silvio cane da pastore di beauce arlecchino, cane da pastore di beauce nero focato

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GRUPPO CINOFILO COMASCO

Via Borgo Vico 203 22100 Como - Tel. 031/571037 - 345/2352675 Fax 031/573300 www.gruppocinofilocomasco.it - segreteria@gruppocinofilocomasco.it DOMENICA 12 DICEMBRE 2010 Adinolfi Enrico 2° gruppo: dansk-svensk gardshund, smoushound olandese, terrier nero russo, broholmer, cimarron uruguayo, ciobanesc romanesc de bucovina, fila brasileiro, perro dogo mallorquin, tosa, cane da pastore dell’anatolia, cane da pastore di karst, cane da sierra di estrela, cane de castro laboreiro, cane dell’atlas, landseer, mastino dei pirenei, rafeiro do alentejo, cao fila de sao miguel 6° gruppo: segugi e cani per pista di sangue (escluso bloodhound chien de saint-ubert, segugio italiano a pelo forte, segugio italiano a pelo raso, bassethound, beagle, dalmata, rhodesian ridgeback) Amaral Antonio Jose’ (P) 3° gruppo: airedale terrier, bull terrier inglese 7° gruppo: epagneul breton, pointer inglese, setter gordon, setter inglese, setter irlandese rosso, setter irlandese rosso-bianco Burton Wayne (AUS) 3° gruppo: parson russell terrier, australian terrier, jack russell terrier (rimanenti classi) (ms), australian silky terrier 9° gruppo: boston terrier, carlino, lhasa apso, shih tzu, tibetan spaniel, tibetan terrier Corna Luigi 2° gruppo: affenpinscher, pinscher, pinscher austriaco a pelo corto, zwergpinscher, dogue de bordeaux, cane di san bernardo, leonberger De Frascino Susana (RA) 7° gruppo: cani da ferma (escluso bracco italiano, epagneul breton, pointer inglese, setter gordon, setter inglese, setter irlandese rosso, setter irlandese rosso-bianco) Gallicchio Barbara Lucia Bruna 2° gruppo: terranova Grecchi Giovanni Pietro 7° gruppo: bracco italiano (ms) Hufschmid Ginette (CH) 2° gruppo: boxer (ms) Kamen Litov (BG) 2° gruppo: dobermann, riesenschnauzer, schnauzer medio, zwergschnauzer, rottweiler, shar pei Knoll Ana Beatriz (BR) 6° gruppo: dalmata (ms) 9° gruppo: bichon a poil frise, bichon havanais, bouledogue francese, chihuahua, cavalier king charles spaniel, king charles spaniel, pechinese, russian toy Kraljic Zlatko (HR) 2° gruppo: alano, bullmastiff, dogo canario, mastiff, cane da pastore del caucaso, cane da pastore dell’asia centrale, mastino spagnolo, tibetan mastiff, tornjak Micara Watten Paola 2° gruppo: bulldog (ms), cane corso, dogo argentino, mastino napoletano Piscedda Sandra 6° gruppo: bloodhound chien de saint-ubert (ms), segugio italiano a pelo forte, segugio italiano a pelo raso Rivolta Silvio 2° gruppo: cane da montagna dei pirenei, cane da pastore di ciarplanina Schwab Gitty (L) 3° gruppo: terrier (escluso airedale terrier, parson russell terrier, australian terrier, jack russell terrier, bull terrier inglese, australian silky terrier) Stalhandske Lena (S) 2° gruppo: hovawart 6° gruppo: bassethound, beagle, rhodesian ridgeback Tabo’ Giovanni Battista 2° gruppo: bovaro del bernese, bovaro dell’appenzell, bovaro dell’entlebuch, grande bovaro svizzero 3° gruppo: jack russell terrier (classe giovani maschi) (ms) Tamagnone Bianca 9° gruppo: bolognese, coton de tulear, maltese, piccolo cane leone, kromforhlander, barboni, griffone belga, griffone di bruxelles, piccolo brabantino, chinese crested dog, chin, epagneul nano continentale Raggruppamenti 2- Cani di tipo pinscher e schnauzermolossoidi e cani bovari svizzeri Kraljic Zlatko (HR) 3- Terrier Schwab Gitty (L) 6- Segugi e cani per pista di sangue Tabo’ Giovanni Battista 7- Cani da ferma Amaral Antonio Jose’ (P) 9- Cani da compagnia Adinolfi Enrico Coppie Kamen Litov (BG) Gruppi di Allevamento De Frascino Susana (RA) Best in Show Burton Wayne (AUS)

ISCRIZIONI: Dovranno essere inviate al Gruppo Cinofilo Comasco Via Borgo Vico 203-22100 Como Tel 031/571037 - 345/2352675 Fax 031/573300 1a Chiusura 11 Novembre 2010- 2a Chiusura 21 Novembre 2010 MODALITA’ DI PAGAMENTO: Bollettino Postale C/C N°10792224-Vaglia Postale da intestare al Gruppo Cinofilo Comasco-Bonifico Bancario Codice IBAN IT60Z052165087000000002405 SWIFT BPCVIT2SCOM. ON-LINE pagamento con carta di credito www.showdog.it LE ISCRIZIONI PRIVE DEL RELATIVO IMPORTO NON SARANNO ASSOLUTAMENTE INSERITE A CATALOGO Per essere ammessi all’Esposizione i cani dovranno essere muniti del libretto sanitario attestante l’avvenuta vaccinazione contro la rabbia, cimurro, epatite infettiva, parvovirosi e leptospirosi, di data non inferiore a 30 gg.e non superiore a 12 mesi dalla data dell’Eposizione

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Come ottenere un comportamento sempre corretto

L’educazione gentile La risposta agli stimoli. Si avrà un ottimo allievo se...

Avere la possibilità di mangiare una cosa che ci piace, vedere un amico, trovare un oggetto a cui siamo affezionati, ricevere una ricompensa, un encomio, o vincere una notevole somma di danaro ci dà piacere. Così come piacevole è il sollievo alla fine di un fastidio, di un dolore o a pericolo scampato. Al contrario, il vederci sottratta una ricompensa attesa, il subire un peggioramento radicale del proprio stile di vita, il perdere la persona amata, l’essere allontanati da un gruppo o esclusi da un gioco provoca emozioni spiacevoli quali frustrazione, rabbia, tristezza. E’ attraverso le emozioni, positive o negative che siano, che impariamo ad adottare i comportamenti adatti a evitare ciò che ci è sgradito e a predisporci, al contrario, a situazioni piacevoli. Lo stesso principio vale anche per il cane. La funzione adattativa delle emozioni è importantissima. Sono le emozioni che sottendono alle azioni del soggetto: svolgendo un ruolo essenziale nella sopravvivenza dell’individuo, congiuntamente ai sistemi fisiologici a loro associati, hanno la funzione di risolvere un gran numero di problemi in maniera rapida ed efficace. Ne è un blando esempio la paura primordiale, quella che fa trasalire a un rumore improvviso, in grado di fornire in brevissimo tempo la capacità di reagire ad un potenziale pericolo in modo istintivo, veloce ed efficace. Le emozioni primarie sarebbero (non c’è unanimità di visione tra gli studiosi del settore): paura, rabbia, impulso a inseguire la preda, curiosità, attrazione e desiderio sessuale, sofferenza causata dalla separazione (tra madre e figlio), attaccamento sociale, gioco e lotta. A queste si aggiungerebbero poi le emozioni cognitive che legherebbero le emozioni primarie alle esperienze. Sempre nel caso della paura, ad esempio, l’esperienza permette all’individuo di riconoscere come non pericoloso un evento spaventoso ma senza conseguenze (lo sparo per il cane da caccia) e di valutare le variazioni della pericolosità di un evento al variare del tempo. Si parla in questo caso di paura appresa, che sarà un’emozione più complessa rispetto alla paura intesa come emozione fondamentale. Alcuni stimoli suscitano automaticamente una reazione emozionale, senza che vi sia stato un precedente apprendimento. Questi stimoli sono detti incondizionati e causano una risposta incondizionata. Un esempio ormai noto: il cane vede del cibo, ne riconosce l’odore e inizia a salivare: lo stimolo incondizionato (cibo)

provoca una risposta incondizionata (salivazione). Se facciamo precedere la visione del cibo da uno stimolo neutro (cioè senza alcun legame con lo stimolo “cibo”, ad esempio il suono di un campanello), presto il nostro cane l’assocerà alla presentazione del cibo e, pur senza vederlo, inizierà a salivare. Ecco che uno stimolo neutro è stato condizionato e che diviene esso stesso la causa di una risposta a sua volta condizionata. Va da sé che questo legame associativo deve essere riconfermato periodicamente: perché il tutto continui a funzionare lo stimolo condizionato (il campanello) dovrà essere seguito occasionalmente da quello incondizionato (il cibo), altrimenti la risposta si “estinguerà” ovvero il campanello smetterà di essere la promessa del cibo. Questo tipo di condizionamento è detto Pavloviano o classico. Un secondo tipo di condizionamento, detto operante, porta invece l’animale a fare un’associazione tra due eventi, nella fattispecie, tra le sue azioni e le conseguenze di quelle azioni. Così, l’avvenimento del comportamento dell’animale è dipendente dalle proprie conseguenze. Un altro termine usato per lo stesso processo del condizionamento operante è apprendimento per tentativi ed errori. Il principio di questo tipo di condizionamento è che a ogni comportamento segue un risultato. Ovviamente: se il comportamento dà luogo a una conseguenza desiderabile, è facile che sia ripetuto mentre, se la conseguenza è sgradevole o indesiderabile, la sua esecuzione in futuro sarà ridotta. Nel condizionamento operante un comportamento strumentale, vale a dire eseguito per ottenere un beneficio, è differenzialmente fortificato o indebolito dalle conseguenze prodotte dalla sua emissione. In quest’ambito è in uso il termine rinforzo per descrivere eventi o conseguenze che aumentano la frequenza/probabilità di un comportamento strumentale, mentre il termine punizione descrive eventi o conseguenze che ne diminuiscono la frequenza/probabilità. Spesso sia rinforzo che punizione sono definiti positivo o negativo, non intesi in senso “morale”, bensì come segni aritmetici: positivo = + = addizione; negativo = – = sottrazione. Quindi, nel rinforzo positivo (R+) aumenta la probabilità futura che appaia un comportamento poiché come conseguenza ha avuto la comparsa (+) di un evento piacevole; in caso di rinforzo negativo (R-) au-

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i nostri

Cani

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menta la probabilità futura della presentazione di un comportamento poiché, a seguito di esso, è scomparso (-) un evento spiacevole. Vice versa, con la punizione positiva (P+) diminuisce la probabilità futura della presentazione di un comportamento poiché al suo seguito è comparso (+) un evento spiacevole mentre con la punizione negativa (P-) diminuisce la probabilità futura della presentazione di un comportamento poiché seguito dalla scomparsa (-) di un evento piacevole. Evidentemente, nella pratica dell’addestramento dovremmo rinforzare i comportamenti utili allo svolgimento del compito e punire quelli che lo ostacolano. In sostanza, si potrà insegnare al cane (e non solo) un dato comportamento esclusivamente punendo tutti comportamenti che non desideriamo, oppure premiando tutti i comportamenti che desideriamo o, per finire, punendo i comportamenti indesiderati e premiando quelli voluti.

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Se questi metodi diventano la norma, ciò che si ottiene è una diminuzione non solo del comportamento che viene punito, ma anche di tutte le altre risposte. In pratica, l’allievo apprende un senso d’impotenza che lo porta e smettere di rispondere. Semplicemente si rassegna al fatto che non può fare nulla per evitare le punizioni! Vice versa la possibilità che si verifichi un evento piacevole, sia esso un premio o la scomparsa di un disagio, induce il soggetto ad uno stato di euforia, amplificata dai successi ottenuti in passato. Ne consegue una propositiva ricerca di nuove soluzioni associata, per gli stessi fenomeni di condizionamento classico, alla situazione addestrativa. Nulla di strano quindi, che rispetto al tradizionale, il metodo gentile e il clicker training producano cani più espressivi ed entusiasti di lavorare. Michele Di Paolo e Cinzia Trabucco

Guido Cecchinato, in un articolo di qualche anno fa, riferiva del modo di addestrare che caratterizzava gli anni ‘70-‘80: “Il cane doveva eseguire! Punto e basta! Tante strattonate e qualche avara carezza … Era un processo di “fa e disfa” col risultato evidente di un cane senza velocità, con motivazioni ridotte a causa della costrizione ma soprattutto con la mancanza assoluta di espressione e di rapporto con il conduttore..” (G.Cecchinato, “Utilità e difesa” di marzo-aprile 2006) Vi si riferisce ad un addestramento, detto a evitare, basato sul rinforzo negativo e sulla punizione positiva. Pochi decenni fa, il metodo tradizionale (o coercitivo) era il protocollo, qualsiasi addestratore formatosi prima degli anni novanta può testimoniarlo. Oggigiorno però la scelta è più ampia: metodo gentile e clicker training rappresentano delle valide alternative. Semplificando molto: il clicker training si basa esclusivamente sul rinforzo positivo e sulla punizione negativa. Ovvero: premiare ciò che si desidera dal cane e non premiare i comportamenti indesiderati. Il metodo gentile è invece un mix di rinforzo positivo, punizione negativa e punizione positiva. Prescindendo dal problema etico, non si tratta ovviamente di pura filosofia, giacché il metodo influenza notevolmente sia i risultati ottenuti, sia il comportamento del cane. Infatti, gli eventi dell’addestramento legati alla punizione o al rinforzo sono associati alla comparsa di emozioni che esercitano effetti pronunciati sull’umore e sul comportamento del soggetto in addestramento. Il brano citato evidenzia come il metodo a evitare produca una notevole riduzione della velocità, una sensibile carenza motivazionale e, quel che è peggio, una “mancanza assoluta di espressione e di rapporto con il conduttore”. Ciò è dovuto al fatto che, come dicevamo, a continue punizioni sono legate emozioni come ansia e paura, stati d’animo negativi che, per fenomeni di condizionamento classico, vengono inevitabilmente associati a persone, oggetti, odori, situazioni e stimoli presenti nell’ambiente di addestramento.

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DOPPIA INTERNAZIONALE A VERONA QUARTIERE FIERISTICO DI VERONA

PORDENONE 4 DICEMBRE 2010

DOPPIO CAC/CACIB 2° TROFEO CITTA’ DI VERONA

Gruppo Cinofilo Pordenonese 4 DICEMBRE 2010 Adinolfi Enrico 6° gruppo: segugi e cani per pista di sangue (escluso segugio italiano a pelo forte, segugio italiano a pelo raso, beagle, dalmata) 7° gruppo: bracco d’ariege, bracco d’auvergne, bracco del bourbonnais, bracco di burgos, bracco francese tipo gascogne, bracco portoghese, bracco saint germain, bracco slovacco a pelo duro, bracco ungherese a pelo corto, bracco ungherese a pelo duro, cane da ferma tedesco a pelo ruvido, gammel dansk honsenhund, pudel pointer, weimaraner, cane da ferma tedesco a pelo lungo, epagneul blue de picardie, epagneul breton, epagneul de pont au de mer, epagneul francais, epagneul olandese di drent, epagneul picard, grande muensterlander, piccolo muensterlander, stabyhound, cane da ferma boemo a pelo ruvido, pointer inglese 9° gruppo: bichon a poil frise, bichon havanais, coton de tulear, epagneul nano continentale Chwalibog Elizbieta (PL) 3° gruppo: staffordshire bull terrier 5° gruppo: siberian husky 9° gruppo: bouledogue francese, carlino, chihuahua, cavalier king charles spaniel, king charles spaniel Cronander Ake (S) 8° gruppo: cao de agua, lagotto romagnolo 9° gruppo: piccolo cane leone, kromforhlander, barboni, piccolo brabantino, chinese crested dog, shih tzu, chin, pechinese, russian toy 10° gruppo: whippet Fulgenzi Gianni 1° gruppo: cane da pastore maremmano abruzzese 2° gruppo: alano 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo corto, bassotti tedeschi kaninchen a pelo lungo, bassotti tedeschi nano a pelo corto, bassotti tedeschi nano a pelo lungo, bassotti tedeschi standard a pelo corto, bassotti tedeschi standard a pelo lungo 7° gruppo: bracco francese tipo pirenei, bracco italiano, cane da ferma tedesco a pelo corto, cane da ferma tedesco a pelo duro, griffone a pelo duro (korthals), spinone italiano, setter gordon, setter inglese Gabrielli Mondo M.Teresa 3° gruppo: terrier (escluso american staffordshire terrier, bull terrier inglese, staffordshire bull terrier) 6° gruppo: dalmata 8° gruppo: cani da riporto cani da cerca cani da acqua (escluso golden retriever, labrador retriever, cocker americano, cao de agua, lagotto romagnolo) 9° gruppo: bolognese, maltese Herngren Jan (N) 2° gruppo: shar pei, leonberger, bovaro del bernese (ms), bovaro dell’appenzell (ms), bovaro dell’entlebuch (ms), grande bovaro svizzero (ms) 8° gruppo: golden retriever 9° gruppo: lhasa apso, tibetan spaniel, tibetan terrier Maranto Paolo 2° gruppo: dobermann, boxer, rottweiler Migliarini Mario 1° gruppo: cane da lupo saarloos, cane da pastore australiano kelpie, cane da pastore bergamasco, cane da pastore catalano, cane da pastore croato, cane da pastore dei pirenei, cane da pastore dei pirenei a faccia rasa, cane da pastore di picardia, cane da pastore di tatra, cane da pastore mallorquin, cane da pastore olandese, cane da pastore polacco di vallee, cao da sierra de aires, komondor, kuvasz, mudi, pastore svizzero bianco, pastore tedesco, puli, pumi, romanian carpathian sheperd dog, romanian mioritic sheperd dog, schapendoes, schipperkee, slovensky cuvac, australian cattledog, australian stumpy tail cattle dog, bovaro delle ardenne, bovaro delle fiandre 2° gruppo: dansk-svensk gardshund, affenpinscher, pinscher, pinscher austriaco a pelo corto, smoushound olandese, terrier nero russo, zwergpinscher, broholmer, bulldog, cimarron uruguayo, ciobanesc romanesc de bucovina, dogo canario, perro dogo mallorquin, tosa, cane da montagna dei pirenei, cane da pastore dell’anatolia, cane da pastore dell’asia centrale, cane da pastore di ciarplanina, cane da pastore di karst, cane da sierra di estrela, cane de castro laboreiro, cane dell’atlas, hovawart, landseer, rafeiro do alentejo, tornjak, cao fila de sao miguel 5° gruppo: cani tipo spitz e tipo primitivo (escluso alaskan malamute, samoiedo, siberian husky, volpino italiano, akita, shiba) 6° gruppo: segugio italiano a pelo forte, segugio italiano a pelo raso Nataletti Valerio 2° gruppo: riesenschnauzer, zwergschnauzer 5° gruppo: alaskan malamute, samoiedo, volpino italiano, akita, shiba 10° gruppo: levrieri (escluso whippet) Parmiciano Vincenzo 2° gruppo: bullmastiff, cane corso, dogue de bordeaux, fila brasileiro, mastiff, mastino napoletano, mastino dei pirenei, mastino spagnolo, tibetan mastiff Petkevica Beata (LV) 1° gruppo: australian shepherd, bearded collie, bobtail, border collie, cane da lupo cecoslovacco, cane da pastore della russia meridionale, cane da pastore scozzese a pelo corto, cane da pastore scozzese a pelo lungo, cane da pastore scozzese shetland, welsh corgi pembroke, welsh corgie cardigan 2° gruppo: schnauzer medio, cane da pastore del caucaso 7° gruppo: setter irlandese rosso, setter irlandese rosso-bianco 8° gruppo: cocker americano 9° gruppo: griffone belga, griffone di bruxelles Residori Walter 1° gruppo: cane da pastore belga, cane da pastore di beauce, cane da pastore di brie Sinko Stefan (SLO) 2° gruppo: terranova 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo duro, bassotti tedeschi nano a pelo duro, bassotti tedeschi standard a pelo duro 6° gruppo: beagle 8° gruppo: labrador retriever Spagna Rosario Jari 2° gruppo: dogo argentino, cane di san bernardo 3° gruppo: american staffordshire terrier, bull terrier inglese 9° gruppo: boston terrier Raggruppamenti 1- Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) Petkevica Beata (LV) 2- Cani di tipo pinscher e schnauzermolossoidi e cani bovari svizzeri Herngren Jan (N) 3- Terrier Chwalibog Elizbieta (PL) 4- Bassotti Fulgenzi Gianni 5- Cani tipo spitz e tipo primitivo Migliarini Mario 6- Segugi e cani per pista di sangue Adinolfi Enrico 7- Cani da ferma Migliarini Mario 8- Cani da riporto cani da cerca cani da acqua Herngren Jan (N) 9- Cani da compagnia Chwalibog Elizbieta (PL) 10- Levrieri Cronander Ake (S) Coppie Petkevica Beata (LV) Gruppi di Allevamento Gabrielli Mondo M.Teresa Best in Show Sinko Stefan (SLO) RADUNO DI VERONA 4 DICEMBRE 2010 Dogo Argentino Club Italia - Giudice: Bueti Serafino

VERONA 5 DICEMBRE 2010 Gruppo Cinofilo Veronese

5 DICEMBRE 2010 Adinolfi Enrico 1° gruppo: border collie (ms) 2° gruppo: riesenschnauzer, zwergschnauzer 5° gruppo: groenlandese, jamthund, laika della siberia occidentale, laika della siberia orientale, laika russo-europeo, norbottenspets, norsk elghund grigio, norsk elghund nero, norsk lundehund, spitz finnico, iceland dog- cane da pastore di islanda, lapinkoira, lapinporokoira - pastore finlandese della lapponia, norsk buhund, svensk lapphund, vastgotsaaspets, spitz tedeschi, eurasier, hokkaido, kai, kishu, korea jindo dog, shikoku, spitz giapponese, canaan dog, pharaon hound, podenco canario, podengo portugues, taiwan dog, thai ridgeback dog 6° gruppo: segugio italiano a pelo forte, segugio italiano a pelo raso Chwalibog Elizbieta (PL) 1° gruppo: cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) (escluso bobtail, border collie, cane da pastore belga, cane da pastore bergamasco, cane da pastore di beauce, cane da pastore scozzese a pelo corto, cane da pastore scozzese a pelo lungo, cane da pastore scozzese shetland) 3° gruppo: terrier (escluso airedale terrier, fox terrier a pelo liscio, fox terrier a pelo ruvido, kerry blue terrier, scottish terrier, west highland white terrier, american staffordshire terrier, staffordshire bull terrier, yorkshire terrier) 9° gruppo: barboni Condo’ Pietro Paolo 1° gruppo: cane da pastore belga, cane da pastore di beauce, cane da pastore scozzese a pelo corto, cane da pastore scozzese a pelo lungo, cane da pastore scozzese shetland 2° gruppo: bullmastiff, mastiff, tibetan mastiff 9° gruppo: bichon a poil frise, bichon havanais, bolognese, coton de tulear, maltese, piccolo cane leone, kromforhlander, chinese crested dog, lhasa apso, chihuahua, cavalier king charles spaniel, king charles spaniel, chin, pechinese, epagneul nano continentale, russian toy Corna Luigi 1° gruppo: cane da pastore bergamasco 2° gruppo: dansk-svensk gardshund, affenpinscher, pinscher, pinscher austriaco a pelo corto, smoushound olandese, terrier nero russo, zwergpinscher, broholmer, cimarron uruguayo, ciobanesc romanesc de bucovina, dogo canario, dogue de bordeaux, fila brasileiro, mastino napoletano, perro dogo mallorquin, rottweiler, tosa, cane da montagna dei pirenei, cane da pastore del caucaso, cane da pastore dell’anatolia, cane da pastore dell’asia centrale, cane da pastore di ciarplanina, cane da pastore di karst, cane da sierra di estrela, cane de castro laboreiro, cane dell’atlas, cane di san bernardo, hovawart, mastino dei pirenei, mastino spagnolo, rafeiro do alentejo, tornjak, cao fila de sao miguel, bovaro del bernese, bovaro dell’appenzell, bovaro dell’entlebuch, grande bovaro svizzero Cronander Ake (S) 9° gruppo: bouledogue francese, carlino 10° gruppo: irish wolfhound, azawakh, greyhound, piccolo levriero italiano Fulgenzi Gianni 7° gruppo: pointer inglese 10° gruppo: barzoi Gaboardi Luigi 7° gruppo: cani da ferma (escluso pointer inglese) Gabrielli Mondo M.Teresa 3° gruppo: american staffordshire terrier 6° gruppo: bassethound (ms), beagle, rhodesian ridgeback 9° gruppo: boston terrier, griffone belga, griffone di bruxelles, piccolo brabantino, shih tzu, tibetan spaniel, tibetan terrier 10° gruppo: saluki, deerhound, galgo espanol, levriero polacco, magyar agar, sloughi Herngren Jan (N) 2° gruppo: landseer, terranova 8° gruppo: labrador retriever, cocker americano Maranto Paolo 2° gruppo: bulldog (ms) Marengoni Alberto 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo duro (ms), bassotti tedeschi nano a pelo duro (ms), bassotti tedeschi standard a pelo duro (ms) Mentasti Gianercole 2° gruppo: schnauzer medio 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo corto (ms), bassotti tedeschi kaninchen a pelo lungo (ms), bassotti tedeschi nano a pelo corto (ms), bassotti tedeschi nano a pelo lungo (ms), bassotti tedeschi standard a pelo corto (ms), bassotti tedeschi standard a pelo lungo (ms) 10° gruppo: levriero afgano (ms) Migliarini Mario 2° gruppo: shar pei, leonberger 6° gruppo: segugi e cani per pista di sangue (escluso segugio italiano a pelo forte, segugio italiano a pelo raso, bassethound, beagle, dalmata, rhodesian ridgeback) 8° gruppo: chesapeake bay retriever, curly-coated retriever, flat coated retriever, nova scotia duck tolling retriever, clumber spaniel, field spaniel, kooikerhondje, spaniel tedesco, springer spaniel inglese, sussex spaniel, welsh springer spaniel, american water spaniel, barbet, cao de agua, irish water spaniel, perro de agua espanol, spaniel olandese Nataletti Valerio 3° gruppo: yorkshire terrier 5° gruppo: siberian husky, cane da orso della carelia, volpino italiano (ms), chow-chow, basenji, perro sin pelo del peru’, xoloitzcuintle 6° gruppo: dalmata 10° gruppo: whippet Nieberg Britt (N) 5° gruppo: alaskan malamute, samoiedo, akita, akita americano, shiba, cirneco dell’etna (ms), podenco ibicenco Petkevica Beata (LV) 1° gruppo: bobtail (ms) 2° gruppo: dobermann, alano, cane corso, dogo argentino 8° gruppo: cocker spaniel inglese, lagotto romagnolo Sinko Stefan (SLO) 2° gruppo: boxer 8° gruppo: golden retriever Spagna Rosario Jari 3° gruppo: airedale terrier, fox terrier a pelo liscio, fox terrier a pelo ruvido, kerry blue terrier, scottish terrier, west highland white terrier, staffordshire bull terrier Raggruppamenti 1- Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) Sinko Stefan (SLO) 2- Cani di tipo pinscher e schnauzermolossoidi e cani bovari svizzeri Cronander Ake (S) 3- Terrier Gabrielli Mondo M.Teresa 4- Bassotti Marengoni Alberto 5- Cani tipo spitz e tipo primitivo Sinko Stefan (SLO) 6- Segugi e cani per pista di sangue Migliarini Mario 7- Cani da ferma Adinolfi Enrico 8- Cani da riporto cani da cerca cani da acqua Petkevica Beata (LV) 9- Cani da compagnia Migliarini Mario 10- Levrieri Gabrielli Mondo M.Teresa Coppie Herngren Jan (N) Gruppi di Allevamento Mentasti Gianercole Best in Show Chwalibog Elizbieta (PL)

1° Chiusura 04 Novembre 2010 - 2° Chiusura 14 Novembre 2010 Le iscrizioni dovranno pervenire esclusivamente a: KALLISTE CASA EDITRICE via Ferrari 73/g – 10070 BARBANIA – TORINO Tel 0039 011 9242660 Fax 0039 011 9243916 / 9243855 Iscrizioni on-line esclusivamente su: WWW.MIGLIOREDIRAZZAREPORT.IT Pagamenti intestati a A.P.M.E.-Associazione Promozione Manifestazioni Eventi-Via Garofoli 247 -37057 S.Giovanni Lupatoto VERONA A mezzo assegno bancario o sul conto corrente postale N. 98191323 - Info e programma su: www.gruppocinofiloveronese.it e www.expoverona.it

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Un grande significativo trionfo nel Campionato Europeo

Nella Francia di Chardonnay brinda l’Italia del Coursing La nostra rappresentativa ha superato gli oltre 600 partecipanti di 17 nazioni

Ch Eu 2010. Dondeestascorazon

Ch Eu 2010. Vetragus Zefiro

Ch Eu 2010. Sansone della Caveja

I Campionati Europei di Coursing si sono svolti in Francia a Chardonnay, una piccola cittadina con solo un centinaio di abitanti, incastonata fra colline coltivate a vigneto e con un clima temperato adatto ad ospitare questo tipo di manifestazione, che quest’anno vede l’ottava edizione. I soggetti iscritti erano in totale 654 e rappresentavano 17 nazioni europee. Due erano i terreni di gara sui quali si sono svolte le due manche; entrambi i percorsi erano molto belli ed impegnativi ed hanno messo in risalto le capacità dei concorrenti. Per la Squadra Italiana, da me guidata, è stata una conferma, dopo la fantastica performance dello scorso anno e forte di 65 soggetti che la rappresentavano, ha ottenuto i seguenti risultati: 1^ Classificato CH EU 2010 Greyhound m – Sansone della Caveja* – All. Grandi – Prop. Verlicchi Piccolo Levriero Italiano m – Vertragus September Wind – All. Cerletti – Prop. Ghetti Whippet m – Dondeestascorazon – All. Visintini – Prop. Piazza *per il secondo anno consecutivo sul podio più alto Gli altri importanti podii ottenuti: 3^ Cl. Greyhound m – Big di Di Francescantonio; 4^ Cl. Piccolo Levriero Italiano m – Vertragus September Wind di Ghetti; 5^ Cl. Azawakh m - Tigidit Ikraam di Bocolo Pelo; Saluki m – Osiris El Taschara di Del Conte; Piccolo Levriero Italiano Adelchi Margot di Anselmi; 6^ Cl. Greyhound f – Shakira della Caveja di Verlicchi; Piccolo Levriero Italiano f – Adelchi Lucilla di Anselmi. Complimenti a tutti i partecipanti ed appuntamento al prossimo anno in Olanda. Maria Cristina Leonardi

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Come vengono messe in pratica tutte le differenti esperienze

L’allievo impara così I diversi gradi di apprendimento. La capacità di astrazione

I cani apprendono. Affermazione sempre utile a ricordarci che i cani posseggono capacità cognitive davvero raffinate. L’avvento della pet therapy ha portato notevoli cambiamenti nell’addestramento e nella preparazione dei cani poiché i compiti richiesti esulano da un normale contesto addestrativo e ciò ha richiesto maggiore attenzione e sensibilità verso le loro capacità cognitive e la loro sfera emotiva. Nell’evoluzione addestrativa si è notato che la capacità di astrazione e di critica è facilmente osservabile e consolidata: i cani risolvono i compiti con logica deduttiva e sono in grado di generalizzare gli apprendimenti. L’addestramento dei service dogs – cani per disabili motori- è in assoluto il più complesso fra tutti gli addestramenti. Riconoscono all’incirca 70 vocaboli riferiti ad oggetti, oppure a richieste, come: seduto, apri, chiudi, riporta, schiaccia ecc. ecc. Uno di questi, un pastore belga tervueren che vive in Germania, oltre a ciò ha imparato a comunicare attraverso degli “oggetti – simbolo” appesi alla parete: un portachiavi se vuole uscire, un triangolo se vuole giocare, un nodo di corda se ha sete. Al bisogno, prende in bocca l’oggetto e lo porta al suo padrone. Se ciò non bastasse, ha imparato a comunicare le difficoltà. Per es. se suona il cellulare mentre questi è posato sopra una mensola fuori dalla sua portata, afferra un barattolino di plastica (un contenitore di rullini fotografici), lo porta al padrone per poi condurlo verso la fonte della difficoltà. Il fatto sorprendente è che ha generalizzato il comportamento per tutte le difficoltà che incontra, quindi, se non riesce ha risolvere un compito che gli è stato insegnato, ha imparato a segnalarlo in questa maniera.

Così accumulano esperienze Allen Parton, disabile motorio molto conosciuto in Inghilterra per il suo impegno in favore della corretta diffusione dei service dogs, durante un’intervista mi disse che nei suoi tour in TV, nelle scuole e nelle varie conferenze cui ha partecipato, ha sempre registrato fra la gente stupore e ammirazione per ciò che questi cani sanno fare, soprattutto quando racconta delle iniziative che i cani assumono in proprio, senza aver ricevuto alcun ordine, come per es., aprire l’armadietto delle pantofole per depositarle ai piedi della carrozzina senza che il padrone abbia impartito alcuna richiesta. Dice Parton: “Perché stupirsi? Tutte le sere, al rientro a casa, faccio la stessa cosa: mi tolgo le scarpe e chiedo al mio cane di portarmi le pantofole. Dopo qualche giorno, non c’è stato più bisogno di chiedere, perché il mio cane sapeva bene cosa fare…”

Le abilità dei cani Riconoscere gli ostacoli dell’agility dog è una dimostrazione lampante della capacità dei cani di astrarre termini e concetti, simbolizzarli nella mente ed utilizzarli all’occorrenza. Molto spesso il cane di casa impara ad astrarre concetti utili, come: guinzaglio, pallina, pappa, osso. “Stavo per uscire di casa ma non trovavo più il guinzaglio, il mio cane sentendo questa parola è andato in cerca ed è tornato col suo guinzaglio in bocca”. “Ho chiesto per scherzo al mio cane di cercare la sua pallina… e lui... è andato in giardino... l’ha trovata e me l’ha riportata… non credevo ai miei occhi”. “L’altro giorno, dal balcone di casa ho visto

mia sorella che transitava per strada… quando l’ho chiamata… il mio cane, che non poteva vederla per via del parapetto, nel sentire il suo nome per poco non si butta di sotto… dall’emozione” Sono affermazioni di padroni fieri, felici e un poco stupiti dell’intelligenza dei loro cani che non essendo in alcun modo stati addestrati, mettono in atto sequenze di comportamenti che hanno appreso ed elaborato nella serena quotidianità dei gesti e dei vocaboli utilizzati dall’uomo e che hanno permesso loro di potersi esprimere autonomamente.

L’apprendimento associativo Fondato sulla relazione stimolo-risposta, zoccolo duro del comportamentismo, ci spiega che l’apprendimento è condizionato da fattori meccanici che escludono la capacità di critica, come a dire, per gli umani: impara una poesia a memoria, non importa se non hai capito il significato perché lo scopo è che tu la sappia recitare tale e quale. E per i cani: eseguono i comandi per evitare una punizione; oppure: obbediscono per avere in cambio una gratificazione. Largamente usato in addestramento, rischia di offendere l’intelligenza dei cani se praticato indiscriminatamente con sistemi che non tengano in conto delle sue capacità intuitive, della sua sensibilità e le caratteristiche di razza. Uno dei fattori allarmanti di questo sistema, riguarda il condizionamento negativo, legato alla deprivazione: il cane “magia” solo se ha eseguito la richiesta. E quando dico “mangia” non intendo un bocconcino prelibato come ricompensa, ma intendo dire la sua razione

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di cibo quotidiano. Ora, ammesso che il cane abbia capito l’ordine impartito, resta da domandarsi in quale stato d’animo possa lavorare, stretto dai morsi della fame e dall’ansia di trovare il cibo. Un ricatto, questo, davvero indegno. Obbedire non significa aver imparato, anzi, molto spesso è l’esatto contrario: il cane obbedisce meccanicamente per evitare una punizione, costretto tra la richiesta pressante e il desiderio di allontanarsi dallo stimolo stressorio (la richiesta stessa). I cani condizionati pesantemente in questo maniera, si ammalano. Con espressione brutale, che rende bene l’idea dell’insensibilità umana, si usa dire che “si è rotto”.

L’apprendimento cognitivo La ricompensa sotto forma di bocconcino prelibato (o pallina, giocatolo, ecc.) detta “rinforzo positivo”, è invece molto utile poiché mette il cane in condizione di obbedire e di imparare attraverso un’azione amichevole e priva di stress. Vorrei però chiarire un concetto che sta alla base del ragionamento: il rinforzo positivo è un sistema di comunicazione che favorisce l’apprendimento ma non è la sola ragione per cui il cane esegue le nostre richieste. Ovvero, il rinforzo positivo aiuta il cane a comprendere in maniera serena e senza stress le nostre richieste che, una volte apprese e mantenute nel tempo attraverso un comportamento coerente dell’uomo, potranno essere soddisfatte poiché comprese dal cane, non solo per avere in cambio un premio. Quindi, se all’inizio si usa un bocconcino per insegnare il “seduto” e si premia il cane ogni volta che lo esegue, si dovrà in seguito prendere atto che il cane ha elaborato il significato della nostra richiesta attraverso l’apprendimento cognitivo. Il termine “seduto”, d’ora in avanti avrà nella sua mente un significato ben preciso, che sarà in grado di riconoscere immediatamente. Attenderà certo una ricompensa dopo ogni richiesta (che potrà essere trasformata in un “bravo”, oppure in un gioco col padrone), ma sarà anche capace, nel tempo, di prendere delle iniziative. Per es., se entrando in ascensore, il padrone avrà insegnato al suo cane che deve stare “seduto”, non passerà molto tempo che questi si metterà in posizione senza aspettare la richiesta. In definitiva, il bocconcino è un ottimo mediatore ambientale che consente al cane di imparare ad avere fiducia in noi, mettendolo in condizione di attivare il processo cognitivo in grado di elaborare le informazioni, trattenerle e replicarle in maniera generalizzata.

È un equilibrio delicato che spesso l’uomo rischia di rompere poiché sottovaluta le capacità del cane di leggere ciò che accade nell’ambiente. È molto facile confondere un cane, è molto facile condizionarlo. La mente di un cane è piuttosto lineare, le sue aspettative sono coerenti ai nostri insegnamenti. Non hanno sbalzi d’umore a meno che non stiano male. Sono portati a fidarsi dell’uomo poiché l’opera di domesticazione li ha resi “animali sociali capaci di interagire con l’uomo”, differenziandoli dai lupi, dai quali discendono, che invece sono rimasti animali selvatici.

L’imitazione I cuccioli imitano gli adulti per istinto. È un comportamento naturale riferito a sequenze specifiche, non sempre generalizzato. Per es., rincorrere tutti insieme un motorino che passa per strada, stando all’interno della recinzione del giardino è assai divertente, ma può anche capitare che un cucciolo, rimasto occasionalmente da solo, nella medesima situazione, lasci passare il motorino senza rincorrerlo, rimanendo a guardarsi intorno in cerca della truppa. Abbaiare all’unisono quando suona il campanello di casa o abbaiare in coro quando si sente il rumore delle ciotole, sono comportamenti attivati dagli istinti che hanno permesso l’imitazione e trasformatisi col tempo in una sorta di rito. L’imitazione può anche essere molto positiva ed aiutare la comprensione, come le prime uscite in strada per abituarsi al traffico urbano; se fatte in compagnia di un cane esperto ed indifferente ai rumori, aiuteranno il cucciolo a rinfrancarsi. Bisogna però stare attenti a non condizionarlo a questa situazione ma, gradatamente, abituarlo ad uscire da solo, per le strade che già conosce, altrimenti si rischia di creargli una dipendenza dal cane adulto che fungerebbe da “parafulmine”, impedendogli così di fare da solo nuove esperienze.

Il processo d’apprendimento Le tecniche di educazione e di addestramento sono, al giorno d’oggi, orientate verso il rinforzo positivo dato che le prestazioni del cane sono maggiori e durature nel tempo rispetto alle metodologie punitive usate in passato che,definire indegne, è puro eufemismo. Tuttavia, gli orientamenti attuali non sono del tutto univoci né assimilabili tra loro. Gli assertori del comportamentismo, sostengono che il cane, condizionato in maniera positiva, apprende più velocemente, ubbidisce come un soldatino e rimane concentrato sul compito richiesto.

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Questo è un ragionamento valido dal punto di vista tecnico, ma presenta dei rischi: sortisce nel cane una sorta di comportamento stereotipato che induce all’ansia e quindi allo stress. Lo si vede bene in alcuni cani da sport che soffrono di “ansia da prestazione”. Il troppo allenamento, la troppa tensione “respirata” durane la gare, possono indurre stati di stress che non andrebbero sottovalutati. I sostenitori del cognitivismo, riconosco al cane la capacità di “ragionare” sulle informazioni ricevute. Le tecniche di addestramento hanno tempi più lenti poiché rispettano e cercano di comprendere le reazioni dei cani in presenza dei compiti richiesti. Il linguaggio paraverbale e verbale è utilizzato con attenzione per evitare di confondere il cane. L’obiettivo è aiutarlo ha risolvere il compito richiesto in maniera costruttiva ed interessante. Per es., se insegno al mio cane che tornando da me quando lo chiamo, avrà una ricompensa: perché mai dovrebbe scappare, ignorandomi? E ancora, se insegnerò al mio cane il termine “lascia”, potrò giocare tranquillamente con lui a “tira e molla”; ma se il cane non conosce il termine “lascia”, perché mai dovrebbe mollare il manicotto che tiene in bocca e con il quale lo abbiamo stimolato sino ad un attimo prima? Attualmente, il processo di apprendimento dei cani è materia di studio in tutto il mondo. La razza più “intelligente” risulta essere il Border Collie. Rispondono meglio di altre alle richieste dell’uomo, apprendono velocemente, sono versatili: istintivi ed intuitivi. Adatti allo sport ed utili all’uomo nella ricerca, nella conduzione di greggi, in pet therapy ecc. ecc. In fondo alla lista, i Levrieri. A volte presi in giro per la loro indole apparentemente indifferente e poco collaborativa. Cani selezionati tra la sabbia e il vento. Cani essenziali, dignitosi che hanno appreso da subito l’arte della sopravvivenza in territori aridi ed inospitali, dove molti di noi umani soccomberebbe alle condizioni climatiche. Vedono il mondo in maniera diversa dalla maggior parte dei cani. Meno adattabili alle nostre aspettative, non per questo, meno intelligenti. L’adattabilità dei cani alle nostre richieste dipende quindi dalle risorse che posseggono e dalle tecniche di addestramento utilizzate che devono tenere conto della loro sensibilità, capacità cognitive, attitudini, e stato di salute. Del resto, in cambio di tutto ciò che fanno per noi meriterebbero perlomeno la stessa misura di affetto, attenzione e rispetto. Renata Fossati ww.fossatirenata.it

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Al “British” per capire la cinofilia

Il Molosso e il leone

Da un’antica scultura Assira emergono particolari che svelano le prime selezioni Nella sala 10, al piano terra vava quasi a metà dell’aldel Brithis Museum di tezza del conduttore e Londra sono esposti dei belquindi, ipotizzando per lissimi bassorilievi raffigul’epoca una statura umana ranti delle scene di caccia al maschile media di circa 150leone databili intorno al 645160 cm., parliamo di soggetti 635 a.C., che decoravano di almeno 70 cm. Insomma all’epoca le sale del palazzo un gran bel molosso! Se poi assiro di Nineveh pensiamo che la maggior Gli Assiri sono oggi noti soparte delle raffigurazioni di prattutto per la loro terribile cani nelle popolazioni anferocia nei confronti delle tiche, ritraevano quasi popolazioni vinte, che venisempre soggetti di tipo gravano trucidate e deportate ioide, agili e leggeri, con senza pietà. Tra i loro intemusi lunghi ed orecchie ressi, però, figurava anche erette, queste per me, appasl’allevamento di cani sionato di molossi in generale, rappresentano delle dall’aspetto poderoso e peperle preziose. sante e la caccia a diversi Mi viene d’obbligo una rianimali, tra cui primeggiava flessione. la caccia al leone. Quando, nell’indirizzo zooNell’antica Assiria, la caccia Particolare del bassorilievo esposto al British Museum di Londra tecnico che diamo in qualità al leone era considerato lo di esperti giudici, mettiamo sport dei re, che incarnava lo spirito che doveva avere il monarca cranio. Le orecchie sono piuttosto piccole in evidenza l’importanza di alcune regioni, dell’epoca, il quale difendeva e lottava per e pendenti e gli occhi sembrano alquanto che sembra non riscontrino il favore delle il proprio popolo. Questi bassorilievi elo- tondeggianti. Cosa che mi ha colpito non folle, quali la groppa, il garrese od il piede, giavano proprio le gesta dell’ultimo grande poco è il risalto del garrese nei soggetti regioni che a qualcuno sembrano di sescolpiti. Se l’artista, che non credo proprio condaria importanza rispetto magari ad re Assiro, Assurbanipal. Le scene di caccia, piene di azione e rea- fosse un cinognosta, ha rappresentato in una testa ben tipica (certamente essenlismo, primeggiano tra i più bei capolavori forma tanto rilevata, una regione così im- ziale in qualsiasi razza), non facciamo dell’arte Assira. Essi raffigurano il rilascio portante nell’economia del cane, questo altro che rimarcare, sicuramente alla luce dei leoni, il seguente inseguimento e l’uc- significa che era davvero evidente nei sog- di scienza e tecnicismo, qualcosa, che cisione finale. Quella che a me premeva getti presi a modello, e quindi, forse, già qualcun altro, meno farcito di noi di noziovedere era la parte dove il leone, colpito all’epoca oggetto di selezione nell’alleva- nismo, aveva già forse intuito in forma più empirica circa 2600 anni fa. dalle frecce del re, cadeva e moriva, e, sulla mento. Massimo Inzoli sinistra, dei guardiani con quattro pesanti Non conoscevano sicuramente la ragione e potenti molossi stazionavano al margine tecnica dell’opportunità dell’arena, per evitare che i leoni potessero di un garrese lungo e rilescappare. Dietro di loro una linea di soldati vato, ma ne avevano procon alti scudi e lance erano pronti a fer- babilmente intuito l’utimare qualsiasi fiera che tentasse di libe- lità e l’importanza. Analogo discorso vorrei rarsi. Inutile raccontare e descrivere la mia emo- farlo per il piede, che si zione alla vista delle raffigurazioni de- presenta straordinariamente grande, robusto e scritte. I cani sono quattro, disposti verticalmente con falangi alte e ben ara formare una linea di difesa immaginaria. cuate. Una coda ben Si tratta di soggetti poderosi, di buona e spessa, completa l’aspetto forte ossatura e con una bella muscolatura di un cane poderoso e ben in rilievo. Le proporzioni li inscrivono nel funzionale, per quello che rettangolo, con un torace ben sviluppato e doveva essere il suo utidisceso. La teste hanno dei buoni volumi e lizzo . L’altezza di questi presentano musi potenti e più corti del soggetti al garrese arri-

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6ª ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA DI CREMONA

CACIB

Sabato 27 e Domenica 28 Novembre 2010

CAC

presso Fiere di Cremona - Piazza Ennio Zelioli, 1 - organizzato da GRUPPO CINOFILO CREMONESE

SABATO 27 NOVEMBRE 2010 Alquati Piero 1° gruppo: pastore tedesco (ms) Buratti Pierluigi 5° gruppo: cani tipo spitz e tipo primitivo (escluso chow-chow) Capra Ernesto 1° gruppo: bearded collie, bobtail, border collie, cane da lupo cecoslovacco, cane da pastore belga, cane da pastore bergamasco Ferrari Franco 5° gruppo: chow-chow (ms) 10° gruppo: levrieri Gaboardi Luigi 4° gruppo: bassotti Mentasti Gianercole 1° gruppo: australian shepherd, cane da lupo saarloos, cane da pastore australiano kelpie, cane da pastore catalano, cane da pastore croato, cane da pastore della russia meridionale, cane da pastore di picardia, cane da pastore di tatra, cane da pastore mallorquin, cane da pastore maremmano abruzzese, cane da pastore olandese, cane da pastore polacco di vallee, cao da sierra de aires, komondor, kuvasz, mudi, pastore svizzero bianco, puli, pumi, romanian carpathian sheperd dog, romanian mioritic sheperd dog, schapendoes, schipperkee, slovensky cuvac, australian cattledog, australian stumpy tail cattle dog, bovaro delle ardenne, bovaro delle fiandre Nerilli Luigi 6° gruppo: segugi e cani per pista di sangue (ms: grand bleu de gascogne, grand gascogne saintongeois, grand griffon vendeen, ariegeois, briquet griffon vendeen, griffon bleu de gascogne, griffon fauve de bretagne, petit bleu de gascogne, petit gascon saintongeois, porcelaine, segugi svizzeri del giura, basset blue de gascogne, bassett fauve de bretagne, grand basset griffon vendeen, petit basset griffon vendeen, alpenlaendische dachsbracke) Sambucco Giancarlo 1° gruppo: cane da pastore dei pirenei, cane da pastore dei pirenei a faccia rasa, cane da pastore di beauce, cane da pastore di brie, cane da pastore scozzese a pelo corto, cane da pastore scozzese a pelo lungo, cane da pastore scozzese shetland, welsh corgi pembroke, welsh corgie cardigan Raggruppamenti 1- Cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) Alessandra Giuseppe 4- Bassotti Nerilli Luigi 5- Cani tipo spitz e tipo primitivo Mentasti Gianercole 6- Segugi e cani per pista di sangue Capra Ernesto 10- Levrieri Ferrari Franco Coppie Ferrari Franco Gruppi di Allevamento Sambucco Giancarlo

RADUNI CREMONA Domenica 27 novembre 2010

Club Italiano Spaniel - Alessandra Giuseppe cocker spaniel inglese altri colori, cocker spaniel inglese fulvo, cocker spaniel inglese nero Tabo’ Giovanni Battista clumber spaniel, cocker americano altri colori, cocker americano nero, cocker americano particolor, field spaniel, spaniel tedesco, sussex spaniel, american water spaniel, barbet, cao de agua pelo a boccoli, cao de agua pelo ondulato, irish water spaniel, perro de agua espanol, spaniel olandese Societa’ Italiana Terriers - Balducci Francesco kerry blue terrier, cairn terrier, english toy terrier black and tan Brown Kevin (DK) airedale terrier, deutscher jagdterrier, fox terrier a pelo liscio, fox terrier a pelo ruvido, irish terrier,

DOMENICA 28 NOVEMBRE 2010 Alessandra Giuseppe 2° gruppo: dansk-svensk gardshund, affenpinscher, pinscher, pinscher austriaco a pelo corto, smoushound olandese, zwergpinscher, boxer, broholmer, bullmastiff, cimarron uruguayo, ciobanesc romanesc de bucovina, fila brasileiro, perro dogo mallorquin, tosa, cane da pastore del caucaso, cane da pastore dell’anatolia, cane da pastore dell’asia centrale, cane da pastore di ciarplanina, cane da pastore di karst, cane da sierra di estrela, cane de castro laboreiro, cane dell’atlas, hovawart, landseer, rafeiro do alentejo, tornjak, cao fila de sao miguel Balducci Francesco 9° gruppo: bichon a poil frise, bichon havanais, coton de tulear, piccolo cane leone, kromforhlander, bouledogue francese, griffone belga, griffone di bruxelles, piccolo brabantino, chinese crested dog, chihuahua Biondolillo Francesco 2° gruppo: rottweiler (ms) Bottero Amedeo 7° gruppo: bracco italiano, spinone italiano, setter gordon, setter inglese, setter irlandese rosso, setter irlandese rosso-bianco Capra Ernesto 9° gruppo: cani da compagnia (escluso bichon a poil frise, bichon havanais, coton de tulear, piccolo cane leone, kromforhlander, bouledogue francese, carlino, griffone belga, griffone di bruxelles, piccolo brabantino, chinese crested dog, chihuahua) Corna Luigi 2° gruppo: dobermann, alano, dogo argentino, tibetan mastiff Ferrari Franco 2° gruppo: cane corso, dogue de bordeaux, mastiff, cane di san bernardo, leonberger, bovaro del bernese, bovaro dell’appenzell, bovaro dell’entlebuch, grande bovaro svizzero 3° gruppo: fox terrier a pelo liscio, fox terrier a pelo ruvido, jack russell terrier Furiosi Vandoni Jolanda 2° gruppo: riesenschnauzer, schnauzer medio, zwergschnauzer, bulldog, mastino napoletano, terranova La Rocca Fabrizio 3° gruppo: airedale terrier, bedlington terrier, irish soft-coated wheaten terrier, manchester terrier, parson russell terrier, welsh terrier, norfolk terrier, scottish terrier, west highland white terrier, american staffordshire terrier, bull terrier inglese, staffordshire bull terrier, yorkshire terrier Mentasti Gianercole 2° gruppo: terrier nero russo, dogo canario, shar pei, cane da montagna dei pirenei, mastino dei pirenei, mastino spagnolo 3° gruppo: border terrier, deutscher jagdterrier, irish glen of imaal terrier, irish terrier, kerry blue terrier, lakeland terrier, terrier brazileiro, australian terrier, cairn terrier, dandie dinmont terrier, norwich terrier, sealyham terrier, skye terrier, terrier boemo, terrier giapponese, australian silky terrier, english toy terrier black and tan Murante Gioacchino 8° gruppo: chesapeake bay retriever, curly-coated retriever, flat coated retriever, labrador retriever (maschi + bob), nova scotia duck tolling retriever, clumber spaniel, field spaniel, kooikerhondje, spaniel tedesco, sussex spaniel, american water spaniel, barbet, cao de agua, irish water spaniel, perro de agua espanol, spaniel olandese 9° gruppo: carlino Nerilli Luigi 7° gruppo: cani da ferma (escluso bracco italiano, spinone italiano, setter gordon, setter inglese, setter irlandese rosso, setter irlandese rosso-bianco) Tabo’ Giovanni Battista 8° gruppo: golden retriever, labrador retriever (femmine), cocker americano, cocker spaniel inglese, springer spaniel inglese, welsh springer spaniel, lagotto romagnolo Raggruppamenti 2- Cani di tipo pinscher e schnauzer- molossoidi e cani bovari svizzeri Capra Ernesto 3- Terrier Ferrari Franco 7- Cani da ferma Mentasti Gianercole 8- Cani da riporto cani da cerca cani da acqua Mentasti Gianercole 9- Cani da compagnia Balducci Francesco Coppie Murante Gioacchino Gruppi di Allevamento Bottero Amedeo Best in Show Nerilli Luigi manchester terrier, parson russell terrier, australian terrier, norfolk terrier, norwich terrier, scottish terrier, skye terrier, terrier boemo, west highland white terrier, australian silky terrier Capra Ernesto lakeland terrier, terrier brazileiro, welsh terrier, terrier giapponese Lothary Ortlieb (D) american staffordshire terrier, bull terrier inglese miniatura, bull terrier inglese taglia normale, staffordshire bull terrier Sandahl Dodo (S) bedlington terrier, border terrier, irish glen of imaal terrier, irish soft-coated wheaten terrier, dandie dinmont terrier, jack russell terrier, sealyham terrier Societa’ Italiana Amatori Yorkshire Terrier - Kipina Marku (FIN) yorkshire terrier

1a chiusura 27 ottobre 2010 - 2a chiusura 8 novembre 2010 - per informazioni e iscrizioni www.expocani.net • E-mail: info@trattosrl.it Raduni e Giuria - Sistemi di pagamento accettati: On-line sul sito www.expocani.net - Vaglia Postale da intestare a TRATTO Via J.B. Tito 11/c 42123 Reggio Emilia Bonifico Bancario intestato a TRATTO di Aldrovandi Lorenzo - IBAN IT 26 Y 03032 12811 010000091130 - Bollettino Postale sul C.C.P. 88428495 intestato a TRATTO - Reggio Emilia. Iscrizioni e pagamenti dovranno pervenire a TRATTO via J.B. Tito 11/c 42123 Reggio Emilia – Fax: 0522 381565 Tel./Fax 0522 382145 insieme alla copia del pagamento entro le date sopraesposte. Se incomplete o illeggibili saranno ritenute nulle.

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Prevenire e combattere il bullismo a scuola con gli animali

Il cane in cattedra Un’interessante progetto con gli alunni della scuola Tinozzi-Pascoli di Pescara

Il presente progetto, realizzato dalla dott. ssa Caterina Di Michele e dalla prof. ssa Letizia Ciliberti, si è posto come obiettivo primario migliorare l’adattamento alla realtà scolastica dei ragazzi cosiddetti “a rischio” e di alcuni ragazzi “diversamente abili”, favorendo la riflessione e la sensibilizzazione sull’integrazione del Di­verso. In particolare, eravamo interessate a promuovere i cambiamenti nel vissuto socio-emotivo dei soggetti attraverso il contatto con alcuni animali quali i conigli ed i cani, e a stimolare l’autostima, il senso di responsabilità, l’empatia, la consapevolezza del ruolo intrapreso, l’apprendimento di strategie per superare e/o gestire situazioni di difficoltà dei bulli, potenziando le loro abilità e competenze di aiuto. I cani coinvolti sono: Nuvola, Labrador retriever color nero, Alice, meticcio taglia media e Nikita, labrador retriever color miele. Gli alunni “a rischio” hanno avuto il compito di affiancare gli alunni con disabilità in tutte le attività, insegnando loro il corretto approccio all’animale, le modalità con cui si educa un cucciolo, come ci si prende cura di un animale, ecc., ovvia-

mente tutte queste conoscenze sono state loro trasmesse attraverso alcuni incontri preliminari e attraverso la lettura di opuscoli informativi. Durante le attività i ragazzi “diversamente abili” hanno avuto la possibilità di interagire con l’animale, stimolando in questo modo non solo la loro attenzione, ma anche i loro vissuti emotivi; inoltre sono

stati invitati a prendersi cura dell’animale attraverso piccoli compiti di responsabilità, quali dargli da mangiare, pulire la gabbia, spazzolare il pelo, educare il cucciolo, ecc. favorendo il senso di fiducia verso le proprie capacità. Attraverso questa variante del metodo dell’operatore-amico, abbiamo ipotizzato che i ragazzi “a rischio” potessero acquisire competenze ed abilità sociali tali da distoglierli dal loro ruolo di bulli all’interno della scuola, aumentando il loro interesse e benessere nel contesto scolastico; inoltre abbiamo ipotizzato che le Attività Assistite dagli Animali (A.A.A.) possano offrire un contributo al recupero delle abilità personali, di autonomia e socio-relazionali degli alunni diversamente abili. In considerazione della complessità del fenomeno trattato, il programma si è proposto obiettivi realistici, il cui raggiungimento è stato valutato attraverso l’utilizzo di questionari e di protocolli osservativi elaborati dai realizzatori del progetto in collaborazione con due tirocinanti della Facoltà di Psicologia di Chieti. Gli alunni coinvolti sono stati 6, di cui cinque frequentanti la terza media, ed

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uno, affetto da Sindrome Down, la seconda media. Gli esercizi svolti insieme al cane nell’ impartire piccoli comandi hanno avuto la funzione di favorire l’autocontrollo, attraverso la coerenza e la pazienza necessarie per il corretto svolgimento del compito, e di attivare il processo cognitivo di monitoraggio dell’ attività altrui. Nel corso degli esercizi, processi di controllo sono stati necessari nella ricerca del giusto tono di voce (deciso, ma non aggressivo), nell’accompagnamento di gesti al comando impartito, nella ricerca della fermezza e della decisione nell’impartire il comando. Allo svolgimento di attività pratiche si sono affiancati incontri in circletime, favorenti l’ascolto attivo e il rispetto delle regole conversazionali, per approfondimenti teorici relativamente ai temi dell’assertività, dell’empatia, dell’espressione e del riconoscimento delle emozioni. I risultati mostrano come il contatto con l’animale, in particolare il cane, abbia stimolato un forte senso di responsabilità nei ragazzi “a rischio”. E’ stata acquisita maggiore sicurezza e determinazione nelle attività pratiche e anche la relazione affettiva con il cane sembra essersi modificata, divenendo più coinvolgente ed empatica. I

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ragazzi hanno imparato ad esprimere le proprie emozioni attraverso i giochi con il cane e hanno imparato a riconoscere in maniera empatica quelle relative all’animale e successivamente quelle dei compagni, attraverso un processo di generalizzazione. Nel corso degli esercizi con il cane, i ragazzi hanno imparato ad effettuare una procedura cognitiva di controllo e monitoraggio dello svolgimento delle attività dei propri compagni, che venivano corretti e aiutati dove necessario. Alcune insegnanti ci hanno informato del miglioramento di risultati scolastici per qualcuno di loro; compagni di classe hanno dichiarato, in un’ intervista, di aver notato dei cambiamenti positivi all’ interno del gruppo classe, in particolare i partecipanti hanno manifestato comportamenti cooperativi e pro-sociali. Al termine del progetto, i ragazzi coinvolti hanno mostrato in pubblico le competenze acquisite, in una giornata dedicata all’esperienza con gli animali, all’interno del cortile della scuola ed hanno ricevuto un attestato di merito dalla Preside della scuola. Di seguito sono riportate alcune frasi scritte da un alunno coinvolto nel progetto che mostrano gli effetti positivi delle inte-

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razioni con gli animali su alcuni pattern comportamentali: «… quando la dottoressa Caterina non porta Nuvola (il cane) io ci rimango un po’ male, perché quando c’è lei io mi apro di più e tiro fuori il mio aspetto interiore, non so perché, ma quando non c’è Nuvola, io divento un po’ “bullo” forse perché lei ci fa diventare un po più uniti l’uno con l’altro e ci tiene non in competizione». Questo progetto è stato un tentativo nuovo di affrontare le problematiche relative al bullismo, con l’obiettivo di offrire ai bulli la possibilità di acquisire e mettere in atto alcune capacità pro-sociali, attraverso un percorso formativo diverso da quelli normalmente offerti dal piano formativo della scuola. La stessa tipologia di intervento è stata realizzata nell’a.s. 2008/09 presso l’Istituto Tecnico Commerciale “Manthnè” di Pescara, coinvolgendo 7 alunni diversamente abili e 7 compagni con il ruolo di tutor. I risultati sono stati presentati presso il Convegno Nazionale sull’integrazione orgenizzato dalla Erickson e presso il Convegno Internazionale IAHAIO 2010 a Stoccolma. Caterina Di Michele cdimichele@unite.it

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LA LETTURA

Dall’album dei ricordi di un grande gentiluomo cinofilo

La penna della beccaccia Mio padre compiva il rito di togliere una piuma e il cane... imparò stramento, nemmeno per il “riporto”, sembrava che sapesse incredibilmente già tutto. Un giorno insieme a lui ho lasciato il mio cappello nel bosco in fondo al giardino e, arrivato a casa, feci vedere a Tabacco che non avevo più il cappello in testa, e gli

Tabacco, il mio grande amico figlio di Furia, passionaria incontenibile, aveva nemmeno 6 mesi quando, qui sulle Prealpi, cominciano a passare le beccacce. Finché ho potuto non ho mai mancato di andare al 1° di Ottobre a vedere se la regina era arrivata; molte volte ero andato anche il 30 Settembre. Quell’anno che Tabacco aveva pochi mesi, era proprio il 30 Settembre quando decisi di andare con lui a fare un giretto in montagna. Tabacco, che non aveva avuto nessun adde-

spiegai che l’avevo dimenticato. Lui capì subito e, datami una leccata in faccia, partì al galoppo verso il bosco: dopo cinque minuti arrivò, raggiante, con il mio cappello in bocca. E così quel 30 settembre partii con lui per la montagna come se fosse già da anni che andavamo insieme e lui sapesse già il “perché” si andava. Arrivati al Poncione, scelsi dove soprattutto avrei potuto trovare così presto la beccaccia. Come infilai il sentierino che portava al posto giusto, Tabacco col naso al vento si mise in ferma. Mi parve di sognare: mi sentivo come quando una ragazza era lì lì per dirmi di sì. Emozionatissimo, dopo qualche minuto si alzò la beccaccia e, senza vederla nel folto del bosco, le arrischiai un tiro. Dopo qualche minuto arrivò Tabacco con la beccaccia in bocca. Mi mancava proprio lui per sentirmi completo, e per cercare di dimostrargli tutta la gioia che mi aveva dato, tirai fuori dal carniere la cotoletta alla milanese preparata per colazione e, accarezzandolo dappertutto, pian piano la mangiammo metà per uno. Tornato a casa raccontai tutto a mio padre che, ascoltandomi, gli si radrizzarono i baffi e mi disse: “domani torniamo su insieme”. E così fu. Mio padre, come me, aveva allergia per i preti però, a suo modo, come me, era un religioso, e la beccaccia per lui era come per qualcuno la Madonna e il Cristo in croce; per lui ogni manifestazione della caccia era un rito e, prima di mettere nel carniere una beccaccia, le toglieva una penna dalla coda, quella splendida coda che brilla al sole bianca e nera volando in alto nel grande mistero. Tabacco guardò nei più piccoli particolari il compimento del rito e quando mio padre, dopo un paio d’ore, ammazzò un’altra beccaccia, lui la riportò avendole prima tolto una penna della coda. Da allora sono passati 80 anni e molte di quelle penne sono infilate nei nostri libri di caccia. Guglielmo Mozzoni

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Clamoroso risultato della squadra italiana di agility

Vice campioni del mondo! La prova riservata ai Pastori Belgi. Successo conquistato a pieno merito

Il nostro viaggio ha La squadra italiana inizio con la prima gara di selezione a Mantova ad ottobre 2009, appoggiati dal nostro sponsor Club pro Life che ci ha accompagnato fino alla meta finale: il mondiale F.M.B.B. 2010 a Cottbus, in Germania. Finalmente a Febbraio comunico la rosa Na­ zionale: Davide Mele­ gari con Fibi, Gianni Orlandi con Bono, Giacomo Figà con Kira, Gianfranco Ricci con Tali, Cecilia Fortini con Sangria, Roberta De Paoli con Rumba, Cilsia Mangialasche con Meg, Marchese Carmelo con Tirro, Fabio Roscini con Vispo (riserva). Eccoci arrivati al giorno della partenza, due pullmini partono da Davide Melegari è il nostro primo ed unico Roma e Perugia, una macchina da Pisa ed italiano che si qualifica per la finale con un gran bel giro. un camper da Milano. Punto d’incontro Cottbus, ridente citta- Il jumping è un disastro, solo Cecilia Fortini riesce a qualificarsi. dina del nord-est della Germania. Mercoledì mattina, giunti a destinazione, Finalmente nel pomeriggio tutti pronti per scopriamo che il campo di gara è in erba il jumping a squadre. sintetica, mai successo in sette anni di Gianfranco Ricci conclude con un netto, Mondiali… chiaramente i nostri allena- Giacomo Figà viene eliminato, Davide menti si sono svolti unicamente su prato!! Melegari e Gianni Orlandi piazzano due Ventidue nazioni una in fila all’altra, pre- netti da brivido… finiamo comunque otsentano i loro colori al centro del maestoso tavi in classifica. stadio dell’ Energy Cottbus. Musica, ban- Sabato la tensione è alta, abbiamo solo diere, applausi, la carica giusta per iniziare due gare individuali per essere ammessi alla finale e la squadra deve dare verala nostra avventura. Giovedi finalmente la prova campo. mente il massimo per riuscire a rimontare Diciotto minuti a nazione per abituare i da metà classifica. cani al nuovo terreno, in apparenza molto Ci abbiamo creduto fino in fondo e siamo stati premiati con 6 italiani su 8 qualificati scivoloso. Al di là delle aspettative i cani se la cavano per la finale; Carmelo marchese con Tirro egregiamente. Solo Rumba negli scatti e ripescato come migliore dei Nostri. nelle curve strette sembra patire questo Cilsia Mangialasche non ce l’ha fatta ma ha dimostrato comunque, al suo primo “green”. Venerdì mattina, ore 7.30, tutti pronti sul mondiale, carattere, determinazione, e campo. Il nostro team leader Andrea grande spirito di gruppo, indispensabile Bellachioma fa capolino tra terreno di gara per il supporto di tutti i suoi compagni. Eccoci all’agility a squadre. Parte Gian­ ed il trade fair centre. franco che, su un salto in “out”, commette Si parte con L’agility individuale.

un rifiuto. A questo punto, Giacomo, Davide e Gianni non possono assolutamente sbagliare: tre speldidi netti ci fanno vincere l’Agility: siamo Vice Campioni del Mon­do!!!! Un podio dedicato a Tali che conclude,con questo grande successo, il suo ultimo mondiale. Siamo pronti per affrontare l’ultimo giorno… la finale individuale. Partiamo con il Jumping. Carmelo con un percorso netto finisce ventinovesimo, Davide sporca un po’ le traiettorie e scivola ventitreesimo. Grande Cecilia Fortini con Sangria che, con un velocissimo netto, si piazza quarta, a meno di un secondo dal primo. Roberta e Rumba hanno fatto del loro meglio in questo mondiale, zone perfette, molti netti, ma purtroppo il terreno di gara li ha notevolmente penalizzati sulla velocità. L’agility finale è pronta, sicuramente più tecnica di tutti gli altri giri precedenti, semplici,fluidi che privilegiavano la velocità. Una disfatta per i tre quarti dei concorrenti. Lo scettro passa ai finlandesi che si portano a casa un primo e terzo posto. Bravi anche i croati secondi sul podio. Ci aspettano 1200 chilometri per rientrare in Italia.Un meritatissimo secondo posto a squadre che ci dà la carica e la speranza di fare ancora meglio l’anno prossimo in Belgio. Grazie alla nostra tifoseria (Marco Cotugno, Francesca, Fabrizio, Isa, Lia, Valeria, Nicoletta) che ci ha sostenuto fino alla fine e un grazie anche alla nostra riserva Fabio Roscini con Vispo, che si è comunque tolto la soddisfazione di calpestare il terreno di gara come cane bianco! Daniele Bertino selezionatore

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I Broholmer sono in Italia Vivo in Provincia di Bologna con una coppia di Broholmer; il primo incontro con loro è avvenuto 7 anni fa ed ha cambiato radicalmente la mia vita. Prima è arrivato il maschio poi la femmina. Inizialmente mi sono innamorata del loro aspetto esteriore, poi mi ha affascinata quel carattere dolce ed equilibrato, caratteristica principale di questi molossi danesi, e sopratutto mi ha conquistata quella sensazione di sentirmi confortata e protetta dalla loro forza e sicurezza senza dare mai un cenno di aggressività. Lui - Fengur - nobile e fiero nel portamento, lei - Baby Dana bella ed affettuosa sono state le premesse naturali per iniziare le esposizioni canine. Il traguardo inseguito da tutti gli allevatori, o aspiranti tali, è l’essere premiati alle mostre con “1° eccellente” e quindi diventare Campioni. Io, dopo aver conquistato con entrambi quel titolo, ovviamente, ero al settimo cielo!! Inevitabile, a questo punto, desiderare dei piccoli campioni, insomma dei cuccioli! Finalmente all’inizio della primavera 2010 Baby Dana rimane incinta. Ero pervasa da mille emozioni; euforia, paura, titubanza, dopotutto sarebbe stata la mia (e non solo mia anche di Dana) prima “cucciolata”. Dovevo organizzarmi prima che arrivasse il fatidico giorno. Vuotai completamente la stanza dove c’è il caminetto, volevo che lei fosse protetta, al caldo, e preparai la “cuccia-parto”, che risultò talmente grande da dover essere montata direttamente in loco. Lei capiva che tutto quel trambusto era per lei e ne era entusiasta. Il parto era previsto per venerdì 7 maggio. La mattina passò tranquilla, la sua temperatura corporea era normale. Nel pomeriggio, invece, la mia “Baby” era inquieta, forse non capiva ciò che sentiva. Io seduta accanto a lei sul tappeto cercavo di tranquillizzarla accarezzandola. Con il passare delle ore la temperatura scese, poi, alle 18.00, Baby Dana si avvicinò a me e sfregò il suo muso contro le mie gambe. Pensai, ci siamo!! Partorì il primo, dopo circa un’ora altri due e dopo un’altra ora gli ultimi due. Era nata la prima cucciolata di Broholmer in Italia! Appariva quasi come un gigante che abbracciasse a sé cinque esserini piccolissimi, ma nonostante l’imponenza fisica ri-

usciva a evitare di far loro del male, anche solo pestandoli con le sue enormi zampe. Però nella vita reale, anche le belle storie sono contornate da episodi tristi, e questa purtroppo non è da meno. Infatti uno dei cuccioli ebbe difficoltà non aumentava di peso come gli altri, e dopo giorni di ango-

scia se né andato. La profonda tristezza della perdita venne sostituita dalla felicità per gli altri cuccioli che crescevano così belli che sembrano “finti”; apparentemente così uguali ma in realtà così diversi e riconoscibili. La loro giornata? Piena di energia! Correre, ruzzolare, giocare, mordicchiarsi fra loro e… cercare la mamma. Erano meravigliosi! Baby Dana è stata una splendida mamma, allattandoli e coccolandoli fino all’ultimo giorno, mentre Fengur come padre amorevole e premuroso quale era, si occupava della loro “sicurezza” ma assolutamente rispettoso

di lei. La mia prima volta è stata, e sarà, ineguagliabile; vedere i miei Broholmer passeggiare nella vigna con i quattro caracollanti cuccioli che li seguono è una delle più grandi felicità che la vita mi ha concesso. Vanda Baldaccini

RICORDANDO MIO PADRE di Anaela Tuzzi

E’ passato quasi un anno da quando mio padre ci ha lasciati e, superato lo shock iniziale della perdita, si sta facendo posto un dolore diverso che, mescolando la nostalgia al senso di vuoto, fa emergere i ricordi. Quando io gareggiavo, lui era sempre molto agitato. Si sentiva male nel vedermi nel ring e, anche se non faceva mai trasparire le sue emozioni e non era capace di complimenti diretti, so che era orgoglioso di me. Ricordo quel periodo della nostra vita come una serie infinita di allenamenti estenuanti, di gare e campionati in Italia e all’estero, di viaggi lunghissimi in auto e di discussioni senza fine prima, durante e dopo le gare. Adesso mi manca tutto questo e mi mancano i suoi consigli. Quando ha lasciato l’attività agonistica e ha continuato a seguire le gare solo nel ruolo di Giudice, sono stata accanto a lui in giro per l’Italia ogni volta che ho potuto. Ho appreso i segreti del mestiere ho imparato come giudicare e questo è un bagaglio di conoscenze che porto ancora dentro. Mio padre ha lasciato una grande eredità cinofila e a me una grande responsabilità. Ha lasciato definitivamente l’attività di giudice e i campi di gara nel 2002. In parte per gli acciacchi dell’età ma anche, e forse soprattutto, a causa di un equivoco che si è creato con la SAS in seguito alla contestazione di un suo giudizio da parte di un concorrente squalificato. Il mondo della cinofilia ha perso sicuramente un grande maestro. Io, invece, ho perso sia un grande maestro che un grande padre. Chi fosse in possesso di materiale fotovideo, anche super 8, riguardanti mio padre è pregato gentilmente di contattarmi. anaela@alice.it - 0432753286

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La selezione è intelligente scelta di riproduttori e linee di sangue

Buon Segugio non mente L’esempio d’un impegno che ha portato ad un effettivo miglioramento della razza: ecco le diverse tappe come in un originalissimo meraviglioso romanzo a suspense

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Buon sangue non mente: è l’aforisma che, nei millenni, ha sempre suscitato speranza e successi nei migliori allevamenti di tutte le razze di animali domestici per una selezione qualitativa. Per tutti di ogni razza o specie che vivono in libertà sono le leggi genetiche di Madre natura che governano la selezione reale per il processo evolutivo. Queste leggi naturali trovano testimonianza da un accurato studio delle stesse. E noi troveremo testimonianza concreta, che diventa certezza, principalmente da tre qualità indiscutibili, fondamentali: l’omogeneità, la corpulenza e la tipicità di ogni specie, fatta eccezione dal leggero dimorfismo sessuale tra maschi e femmine della medesima razza: la livrea (più appariscente nei maschi) e la statura (da uno a due cm inferiore nelle femmine). Fra gli alati citiamo quelli più noti a noi: i passeracei, i rapaci (Barbagianni e Civette), tutte le razze di uccelli acquatici; fra i mammiferi selvatici soffermiamo la nostra attenzione sulle lepri e sui caprioli. A colpo d’occhio l’omogeneità e la corpulenza è perfetta; difformismo sessuale a parte. Facciamo un accurato esame dei cani delle razze da seguita: prendiamo come esempio le stature delle quattro razze dei Griffon Vendéen: Grand Griffon Vendéen: maschi da cm 62 a 68 – femmine da cm 60 a 65; Briquet Griffon V. da cm 50 a 55 cm – f da 48 a 53cm. Gran Basset Griffon V. maschi da 40 a 44 cm- f. 39 a 43 cm. – Petit G.V. da 34 a 38 cm. Sia per ma-

Á schi che per le femmine. Anche in Italia nel 1882 i Segugi it. a Pelo raso e a pelo forte, nell’unico standard riportato nel 1° numero del bollettino del K.C.I. (gennaio 1929) l’altezza al garrese era di 50 cm per i maschi e cm 48 per le femmine. Preferite le misure superiori purché non abbiano a superare i cm 58. Attualmente le stature ideali dei Segugi italiani si sono standardizzate da cm 52 a cm 56, leggermente superiori quelle dei pelo forte. Ma sulle pagine della Rivista “LA CACCIA”, Artus, in sintonia con Angelo Vecchio, precisava: statura medio - bassa da 40 a 49 cm- altre razze da seguita italiana i piccoli lepraioli degli Appennini da 32 a 39 cm di statura. I Montagnini degli Alpi, i Cravin e i Segugi Maremmani da 40 a 49 cm-. Purtroppo per vari motivi questi segugi non furono mai accettati come razza di genealogia accertata. L’Italia si è fermata ai soli segugi italiani a pelo raso e a pelo forte. E questo è un grande merito di alcuni allevatori italiani di notevole cultura e dotati di ottimo colpo d’occhio se oggi l’Italia può vantarsi di due razze di cani da seguita di notevole valore estetico ma, soprattutto, di grande valore venatorio. Nel 1995, per iniziativa di alcuni amatori, l’Enci ha de-

ciso, con appropriato verbale, l’inizio delle pratiche per il riconoscimento ufficiale delle razze di segugi italiani sopra menzionati. Per le giovani generazioni di segugisti ritengo qui riportare un fulgido esempio da imitare: Piero Rigoni da sempre segugista amante delle mute. Con occultata e ben gestita consanguineità e con intelligenti ritempre Egli ha conseguito risultati che intendo rendere di pubblica diffusione perché rari ed esemplari. Ha sempre avuto delle ottime mute, ma è dal 1976, da quando si innamorò dei segugi italiani fulvi a pelo raso dell’Allevamento di Pontenizza di Mario Villa che si dedicò a questa razza con tanta perizia da ottenere eclatanti successi in esposizioni e in prove di lavoro a livello nazionale e internazionale. BUON SANGUE NON MENTE Ecco una rassegna di foto che narrano la storia di questo privato allevamento amatoriale: 1980 Laika di Pontenizza, la graziosa femmina capostipite del suo allevamento. Si noti la tipicità, la distinzione, il cesello e l’espressività del soggetto con orecchie bene inserite e di ottima fattura “alla Solaro” (inserire foto n° 1). Luglio 1986: dopo dieci anni Piero Rigoni presenta Blek e Cinzia che trionfano in

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esposizione e in prove di lavoro su lepre, sia in Italia sia all’estero (foto n° 2) 1990 Esposizione mondiale di Milano: i sei soggetti che Piero presenta vengono proclamati la miglior muta su numerosi concorrenti italiani e esteri – a Bravin il B.I.S. (foto n° 3) 1993 la campionessa Laika di Pontenizza: “dialogo intimo e riservato con il suo Canettiere dopo un successo di notevole pregio” (foto n° 4) 4 dicembre 1993 a Chassant Chussard si disputa la prima coppa del Belgio. La muta di Piero Rigoni con Selva – Laika – Eva – Kira – Mina e Tosca, conquista il primo premio assoluto e porta a casa la prima coppa del Belgio (foto n° 5) Dopo una stasi per la perdita della sua cara

Signora, Pietro, superata la crisi, ritorna alla sua passione con rinnovato slancio. Con tanto entusiasmo nel 2005 riesce ad ottenere una cucciolata da una delle sue anziane femmine. Con fedeltà alla genealogia di questa fattrice, il nostro Piero ha ottenuto una cucciolata di sei soggetti rinnovanti l’antico splendore di questa nobile razza di origine solo italiana, universalmente e meritatamente considerata la migliore fra tutte le razze da seguita presenti nel mondo. È un lodevole encomio di merito dei migliori amatori dei segugisti di tutta l’Europa. E gli dobbiamo riconoscere anche un altro primato. Egli aveva tutti i titoli per ottenere un affisso proprio, ma per rispetto e gratitudine a Mario Villa i suoi cani portano

sempre l’affisso dell’Allevamento di Pontenizza. Per enumerare i successi ottenuti da questa nuova muta negli ultimi tre anni bisognerebbe poter disporre di molte pagine di questo giornale. Limitiamoci a segnalare quelli conquistati in questo anno corrente nelle più significative esposizioni e prove di lavoro. In data 4 agosto 2010 il consiglio direttivo dell’Enci ha proclamato campioni di bellezza i seguenti soggetti appartenenti alla stessa cucciolata: 1° Blak di – 2° Bravin di – 3° Major – 4° Diva – 5°Laika tutti portanti l’affisso dell’allevamento di Pontenizza Biografia: i genitori di questi soggetti sono Birba e Tom di Pontenizza sempre della medesima corrente di sangue.

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Dall’accoppiamento di Laika con Gaio nacquero Diva e Blek, quest’ultimo risultò un soggetto da leggenda per le sue doti naturali sia in lavoro, sia sui ring di esposizione, titoli conquistati: campione Italiano di Bellezza, campione di Lavoro, campione Assoluto, campione Internazionale, campione riproduttore. Questo soggetto ha trasmesso le sue doti qualitative ai figli e nipoti, tra cui un campione Europeo all’esposizione Europea di Milano assegnato a Major di Pontenizza il 25 giugno 2000. La campionessa Laika è menzionata, con relative fotografie, nell’enciclopedia di Fiorenzo Fiorone – Rusconi editore, volume terzo – edito nel 1991. Laika, inoltre, aveva vinto due B.I.S. in esposizione nazionale e diversi raduni. (foto n° 6) Risultati delle ultime esposizioni 2010: Campionato sociale di Piacenza 23/10: su 1187 segugi Major di Pontenizza conquista il B.I.S. – Diva classificata 1° delle femmine e 1° assoluto su tutti i segugi Best in show assegnato a Major di Pontenizza. (foto n° 7). Nelle seguenti esposizioni: 23/05/10 raduno Nazionale di Borgo Dale (VC) alla esposizione nazionale di Torino del 29/05/10 e alla esposizione internazionale di Torino del 30/05/10 – alla esposizione nazionale di Asti del 19/06/10 alla esposizione nazionale di Alessandria 20/06/10

tutti i soggetti di Pontenizza di Piero Rigoni sono stati, in ognuna delle sopra citate esposizioni, con la qualifica di Eccellente e i migliori dei sei, hanno conquistato il C.A.C. nelle esposizioni Nazionali e C.A.C. e C.A.C.B. nelle esposizioni Internazionali. (foto n° 8) Concludendo: quanto sopra enunciato

consideriamolo un meritatissimo premio alla cultura, al praticismo, alla passione, alla serietà, alla signorilità e all’intelligenza di uno dei più celebri cinofili amatoriali di tutti i tempi. Premio alla personalità e all’educazione di un perfetto gentiluomo ed esemplare cittadino. Mario Quadri

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A Campo Felice due giorni di cinofilia autentica

Setter e Pointer insieme Le Società di razza si son ritrovate per dar vita a manifestazioni di alto contenuto tecnico ed associativo. Picenum Re si è confermato trialler autentico

Dopo un anno di pausa forzata dovuta alle tristi vicende sismiche dell’Aquila, siamo tornati finalmente sulla piana di Campo Felice; abbiamo ripreso con la solita passione cinofila anche se in cuor nostro non poteva essere cancellato quel triste ricordo dell’anno scorso, come ha doverosamente evidenziato sul campo di prove il presidente dell’ ENCI Francesco Balducci. Due giorni di intensa cinofilia Società Italiana Setters e Pointer Club finalmente insieme, a dimostrare che con serietà e maturità intellettuale e cinofila si possono creare le condizioni per una cinofilia migliore ed una seria crescita futura. E’ stato bello vedere tantissimi appassionati scambiarsi pareri ed opinioni. Anche colloquiando via mail (a caldo), il giorno dopo (ne riporto proprio il testo) con gli amici e validi collaboratori Figini e Marelli, in sintesi dicevo: “Penso che a Campofelice abbiamo fatto una bella cosa, dimostrando un buon affiatamento ed una bella maturità anche cinofila. Qualcosa indubbiamente ci sarà da rivedere, soprattutto per soddisfare quel tipo di appassionati più portati per il qualitativo e per il lavoro, ma di certo l’anno prossimo faremo meglio… Ringrazio tutti, il presidente Casiraghi e tutti quelli del pointer club che hanno collaborato e ad essi associo il compiacimento dello stesso

presidente Balducci anche nelle vesti di presidente dell’ENCI e del vicepresidente Dino Muto per l’occasione al collaudo. Mi auguro altresì che il bell’affiatamento tra SIS e PC non finisca a Campofelice”. Un particolare ringraziamento infine lo riservo a tutti gli addetti ai lavori: da Domenico e Cinzia Petrella, ad Antonio di Michele rispettivamente presidenti dei Gruppi Cinofili dell’Aquila e di Teramo, alla insostituibile Betty Bucalossi e Silvio Marelli e infine ai consigli direttivi dei club organizzatori, che da mesi hanno contribuito a superare i mille intoppi che solitamente si presentano. Programma : SIS e PC avevano preventivamente concordato gli orari e le competenze di ciascun club. Il sabato si è iniziato con il Premio Scuderia PC, a seguire approfittando della pausa pranzo imbandito, a conferma della tradizione, da Luca Simone, reso omaggio e premiato le squadre che hanno partecipato per i rispettivi club ai Campionati Europei svoltisi in primavera nelle stupende pianure della Serbia. Poi, nel pomeriggio, spazio riservato ai campionati sociali SIS con le verifiche morfologiche e funzionali, quindi a seguire la prova riservata ai top 10 (10 setter e 10 pointer) che avevano riportato le mi-

gliori qualifiche nel circuito a Quaglie. In palio il Trofeo dedicato a Leandro Laglia, Aquilano doc, amico di tutti, recentemente scomparso, vinto dal Picenum Re. A sera, finalmente tutti insieme per la cena e i commenti sull’attività svolta. Al mattino seguente, la domenica, si riparte subito con la prova di Eccellenza Pointer. Vinta da Picenum Re condotto da Rudy Lombardi proprietario Betty Bucalossi a conferma della stupenda serie positiva. Sempre sul campo, approfittando della pausa pranzo, per l’occasione tavola luculliana imbandita dalla supercollaudata truppa di Salvatore Allocca (ben conosciuta ormai anche a livello internazionale), si è reso omaggio alla squadra vincitrice di Coppa Europa. I “Magnifici 6”!!! accompagnati dai conduttori e proprietari. Un modo come un altro per poter vedere da vicino quei cani che hanno dato lezione, spettacolo e lustro alla cinofilia italiana nell’ultima manifestazione di Coppa Europa disputatasi nei terreni di Serbia. Essere personalmente coinvolto nell’avventura di Coppa Europa, è stato per me un emozionante momento perché mi ha ricordato i tanti episodi belli e curiosi vissuti da protagonisti in quelle due giornate. Episodi e curiosità anche buffi che si apprezzano e si ricordano meglio a sangue freddo che ancora conservo segretamente nel mi e che vanno ad accrescere la stima per i protagonisti e professionisti che avevo scelto (proprietari compresi). A seguire la prova di eccellenza Setter, vinta dal Paiper di Lombardi, a coronamento di una stagione stupenda. Compli­ menti al conduttore Lombardi ed al proprietario Salatin!!! E’ quasi sera e ormai è ora di tornare a casa con la consapevolezza che, pur essendoci qualcosa da rivedere per migliorare l’organizzazione in alcuni particolari, resta la profonda soddisfazione di aver collaborato a mettere in piedi una manifestazione importante, preziosa anche per le future iniziative. Grazie di cuore a tutti. Sandro Pacioni

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Il comportamento come razza e standard prescrivono

Per favore, un po’ di stile Eros di Loro Piceno

La grafia, o meglio il suo strumento viene in soccorso della cinofilia perché lo stilus, utilizzato dai Romani per scrivere incidendo le lettere su tavole di cera, dà il significato al comportamento. Esteso alla cinofilia significa azione di caccia in cui si evidenziano costruzione anatomica e temperamento ma nessuna di queste prerogative dev’essere preminente. Mai quindi dare allo stile - come accade spesso purtroppo - un valore estetizzante o considerarlo una caratteristica che emerge solo dalla spettacolarità dell’andatura. Cani di questo tipo non servono ad alcuno e dete-

riorano la razza. Giustamente i cinofili esigono uno stile per ogni razza ed il cacciatore uno stile per ciascuna qualità di selvatico, perchè il cinofilo non trascura l’azione mentre il cacciatore intende esaltare le esigenze che protano alla cattura. Il cinofilo pretende che il setter si comporti sempre da setter ed il pointer sempre da pointer. Qualunque sia la circostanza, qualunque sia il terreno. In questo modo quindi si confonde stile con modo di cacciare e mentre quest’ultimo è determinato dalla diversità della selvaggina e dei terreni, il primo è insito nella razza. Ed a

questo proposito Felice Steffenino afferma che “le caratteristiche di lavoro di una razza scadono quando lo stile rimane materia confusa per i cinegeti. Lo stile quindi salvaguarda scompensi sull’impiego redditizio”. “Per stile e qualità di lavoro si comprende lo stile di galoppo. Lo stile d’arresto è la vera bellezza del cane” (Arkwright). Si convenga quindi - ed era di questo parere anche Giacomo Griziotti che lo stile è qualcosa insito nei nervi e nei muscoli così che due cani che compiono la stessa azione la svolgono in modo diverso.

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Scrive Enrico Oddo: “Struttura anatomica ortodossa e quindi rispondente al tipo in aggiunta a particolari doti psichiche danno come risultante lo stile” ed è proprio difficile non sottoscrivere tale definizione. Alberto Chelini ancor più esplicito lo definisce il modo di eseguire l’azione secondo lo standard della razza ed aggiunge poi:l’uomo non ha selezionato nel cane da ferma lo stile, ma certe manifestazioni che gli tornano utili come indici inequivocabili di qualità necessarie. Se l’audacia è del pointer e la prudenza del setter, è fin ovvio che la ferma di scatto di quello e la felina guidata dell’altro saranno garanzia della presenza di quanto si vuole avere”. Un setter od un breton che ha stile dunque è non solo morfologicamente corretto ma risponde anche psicologicamente a tutte le caratteristiche delineate nello standard. Gianni Puttini è ancora più esplicito affermando che “lo stile è un assieme di tre sublimi qualità: intelligenza, temperamento, naso”. Spiega poi che il temperamento risulta dall’andatura che nel setter dev’essere “strisciante”, l’olfatto trova conferma in un lavoro concreto e “dalla distanza delle ferme” e l’intelligenza si manifesta nel modo in cui incrocia sul terreno e inoltre “col consolidare la ferma con sicurezza e celerità, col sapersi contenere nelle guidate, con l’ubbidire con sollecitudine agli inviti o richiami imposti, col rimanere corretto al frullo ed allo sparo, col saper risolvere svariate situazioni in rapporto al terreno con la specie di selvaggina oggetto dell’incontro”. E Giulio Colombo: “oltre le reazioni psichiche con lo stile il trailer palesa anche l’interesse che porta alla funzione; è la mimica della quale dispone per esprimersianche lo sguardo ardente è stile - qualche trailer ne abusa e sono le nature troppo emotive e dubbiose, e si trovano anche fra i trailers i commedianti”. Ulisse Bosisio era convinto che lo stile deve prevalere sul rendimento perchè qualunque cagnolo provvisto di ottime qualità venatorie può dare rendimento d’eccezione. Ne risulta quindi che non solo quanti impiegano il setter in gara ma soprattutto i cacciatori devono pretendere cani in stile:significa ausiliari bravi, proprio come già sosteneva nel 1951 Giorgio Cacciari affermando che “Lo stile non è qualcosa di astratto ma di funzionale”. Emerge chiaro infatti che la gara ha una durata limitata ed il concorrente con mezzi scarsi o inadeguati ma idoneo allenamento può anche concludere il turno ma nella caccia occorrono galoppatori intelligenti e resistenti e non avranno mai queste caratteristiche se privi di stile. Emerge dunque dal lavoro e vi sono diverse manifestazioni per riconoscerlo: l’andatura, la filata in cui inizia il contatto

con la selvaggina, la ferma per tenere tale contatto e la guidata che gli consente di continuarlo. Un’attenta riflessione sullo standard risulta basilare perché permette di risolvere alcuni dubbi ed approfondire gli elementi di valutazione. L’andatura viene descritta come “galoppo spigliato, elegantissimo e rapido” e si introduce quindi un concetto che fa riferimento all’estetica e che viene poi ripetuto anche con paragoni al pointer non proprio felici e forse neppur troppo pertinenti. Anche in altre parti del testo si ritrovano espressioni che hanno un vago richiamo all’estetica (“elegante”, “elastico”) e persino l’andatura “rasente terra” non è indenne da suggestione e ancora “se poi di galoppo entra improvvisamente nell’effluvio diretto per poca che sia l’erba sparisce a terra, come inghiottito per incanto: avvicinandosi lo si trova in pose incredibilmente

“Lo stile è il baluardo contro cui si infrange la babele delle razze che non valeva la pena di selezionare per tornare a confondere”. Giulio Colombo contratte, spasmodiche, rigidissime”. E’ chiaro che tale tipo di galoppo dipende dalla conformazione del setter che ha il tronco “nel rettangolo” causa la limitata lunghezza dell’avambraccio in confronto al braccio e quindi il galoppo radente è il risultato di una caratteristica anatomica. Quello che invece occorre porre in risalto - come ben scrisse Enrico Oddo e ne fece dottrina Alighiero Ammannati - è la morbidezza del movimento che è in stretta derivazione dell’attenzione con la quale il setter lo sfrutta ai fini della cerca. Nessun altro galoppatore sa andar via rasente a terra morbido e rapido come se questa elastica andatura fosse già il preludio di quella risalita d’emanazione, naso alto sul vento, movimento di scapole salienti, frange di coda portata a strascico, che è la filata classica del Laverack. E proprio quest’ultima caratteristica consente già un’ottima valutazione dello stile proprio perchè se non è ben esplicata dimostra che è carente per naso o raziocinio. “Un Lavercak che non fili - scrive Enrico Oddo - prima di ogni altra cosa mancherà

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di carattere e di classe”. Nella ferma (flesso sul posteriore, anteriore eretto, canna nasale montante nel vento) si rammenti che occorre stigmastizzare quei comportamenti che sono rinunciatari o conseguenza di un pessimo dressaggio, con il cane flesso anche sugli anteriori. Giulio Colombo bollava tale atteggiamento - se non indotto da circostanze particolari a cui si riconosca il crisma dell’eccezionalità- di setter schiacciati completamente nella ferma che “è segnalazione e dev’essere pertanto ben visibile”. C’è però da sottolineare che la ferma accucciata non è solo la conclusione di una filata con arti che già sono flessi ma anche una manifestazione particolare dell’indole: il setter infatti - ed è questo il significato dell’espressione, efficace anche se forse un pò ridondante, si fa “ora serpe, ora pantera”. Ma forse il concetto di stile è stato spiegato nel dettaglio dal grande Ernesto Coppaloni: lo stile è funzione, risultato congenito propiziato da oculatezza di selezione e di allevamento. Palesato dall’impiego agevola, sul piano pratico, l’espletamento della prestazione migliorandone il rendimento. E’ modo inconfondibile di adoperare i mezzi a disposizione, facilmente, armoniosamente, appassionatamente; favorisce la locomozione prolungando il tempo del lavoro redditizio. Senza stile la razza scompare perchè lo stile è la razza. Sorge spontanea una domanda: si può correggere lo stile? Le risposte sono differenti ma come sempre forse la misura sta nel mezzo. Se un esemplare ha particolari doti e gli manca un affinamento allora vi sono concrete possibilità di successo anche se molto limitate. Gianni Puttini ad esempio cita l’episodio di un setter che alcuni giudici avevano ritenuto dotato di ottimi mezzi ma con poco stile e scarsa espressione di ferma. Il setter, a detta di Gianni Puttini, aveva un galoppo troppo spinto, più simile a quello del pointer e di conseguenza “esibiva ferme di scatto, guidate nervose” Il dresseur cominciò ad allenarlo in modo da fargli modificare l’andatura: “La sua cerca fu alquanto guardinga- scrive poi a successo avvenuto - e di conseguenza rarissima la ferma di scatto, ma leggermente preceduta da un breve rallentamento”. “Caute, guardinghe feline divenirono le sue guidate “. La storia dello stile comincia agli albori del Novecento e la prima traccia si trova in una relazione di Ulisse Bosisio nel 1910. GIovanni Pastrone in un pregevole scritto del 1925 sullo stile di setter e pointer tenta l’individuazione dello stile risalendo, peraltro senza alcuna prova efficace ad antichi autori fra cui Gaston Phoebus e Michelangelo Biondo. Rodolfo Grassi

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Preziose indicazioni dal seminario internazionale in Francia

Breton come standard comanda Le regole devono essere applicate senza eccezioni

Il 17 giugno 2010 à la MFR Valrance de St. Sernln sur Rance (Avejron) si è svolto un seminario sull’Epagneul Breton, patrocinato dal Club Internazionale AICEB, dalla Società Centrale Canina, dalla cinologica Federazione Internazionale e dal Club francese dell’Epagneul Breton. Ne sono stati i relatori il presidente internazionale Christian Gunther e il vice presidente del CEB Pierre Gaudin. Il seminario è stato molto istruttivo, presenti tutti i Paesi del nord e del sud Europa, completamente assenti i Paesi dell’est. Il sottoscritto, il Presidente dott. Pasqualetti, Maria Grazia Poli e Mari Nanzio, hanno affrontato questo lungo viaggio prendendo molto a cuore i problemi del breton in Italia, dove sono presenti un gran numero: siamo infatti secondi dopo la Francia in Europa. Durante il seminario, che ci ha tenuto impegnati per tutta la giornata, sono state presentate un gran numero di diapositive che raffiguravano soggetti con gravi difetti. Le indicazioni sono state ferree, chiare e precise poiché il nuovo standard FCI (N° 95 del 05/05/2003), forse per un’interpretazione sbagliata, o per una poca conoscenza fino ad ora non è stato bene applicato dagli addetti ai lavori. Il CEB nella sua azione di tutela della razza, ha dovuto evidenziare come purtroppo vengono premiati in esposizione soggetti che sono fuori taglia, o soggetti che hanno un colore del mantello non conforme allo standard entrambi difetti gravi e da squalifica. Particolare attenzione è stata posta alle caratteristiche della testa, onde evitare la comparsa sempre più frequente nei ring, di teste molossoidi, con bozze frontali molto pronunciate, è stato infatti precisato che a questi soggetti si possono rilasciare solo basse qualifiche. Estremo rigore inoltre dovrà essere fatto nella valutazione della taglia dei soggetti, applicando in maniera esatta la seguente tabella (Standard FCI N° 95/ del 05/05/2003) MASCHI: Taglia minima 48 cm. Con una tolleranza di - 1 cm. Taglia massima 51 cm con una tolleranza di + 1 cm. Taglia ideale per il conseguimento della mas-

sima qualifica con relativo CAC 49/50. cm. FEMMINE: Taglia minima 47 con una tolleranza di - 1cm. Taglia massima 50 cm.con una tolleranza di + 1 cm. Taglia ideale per il conseguimento della massima qualifica con relativo CAC 48/49 cm. Lo stesso Christian Gunther durante un’esposizione di allevamento, ha squalificato un soggetto maschio, titolare di ben tre CACIB, che arrivava alla taglia di quarantaquattro centimetri. Se leggiamo attentamente lo standard, le indicazioni sono precise, la taglia minima per le femmine è di 46 cm, ma pur essendo un soggetto di buona tipicità non può conseguire la massima qualifica, solo soggetti di sesso femminile che misurati con cinometro hanno una altezza al garrese di 47 cm possono ottenere la massima qualifica, ma per conseguire la relativa certificazione, la misura ideale deve essere di 48/49 cm. I soggetti maschi di buona tipicità che misurati con cinometro raggiungono una altezza al garrese di 48 cm, possono ottenere la massima qualifica, ma per ottenere la certificazione devono avere la taglia di 49/50, tollerato un centimetro in eccesso, quindi 51 cm, per soggetti di altissima tipicità. Considerando che fra

la taglia minima e la taglia massima, ci sono solo pochi centimetri, è impossibile ad occhio senza l’aiuto di un cinometro valutare l’altezza al garrese, la stessa circolare della FCI, ricorda a tutti i giudici che i soggetti fuori taglia devono essere squalificati. Come si può ben notare la razza Breton a differenza di altre ha un dimorfismo relativo all’altezza tra maschi e femmine estremamente contenuto, in quanto essendo una razza da lavoro, la femmina deve avere lo stesso rendimento di un maschio, tuttavia i due sessi devono presentare delle differenze: nel soggetto maschio deve essere presente la mascolinità e nella femmina la femminilità, in poche parole, il giudice esperto deve riconoscere un maschio da una femmina anche senza controllare le parti intime. Soggetti con taglie superiori o inferiori, perdono l’equilibrio anatomico, evidenziando galoppi sbagliati, nelle taglie troppo alte, pesanti e allungati, non più spumeggianti e vivaci, nelle taglie troppo piccole avremo dei mini soggetti inutili anche ad uso venatorio, con ossature esili, ben lontane dal modello ideale dell’Epagneul Breton. Altro problema, che si sta verificando non solo in Italia ma anche in Francia è il colore del mantello per il tricolore, lo standard descrive sapientemente, che le focature devono essere alle guance, agli occhi, alle zampe anteriori e posteriori, e il bianco deve essere bene evidente, soggetti con mantelli diversi devono essere squalificati per mantello non conforme allo standard, o perlomeno non ottenere più della qualifica di buono. Altro problema sono i bianco neri che di bianco hanno solo pochissime parti nella regione delle zampe anteriori, questi soggetti non possono ottenere più della qualifica di molto buono. Solo affrontando con serietà, tutti questi problemi,si potrà con il tempo riconsolidare la razza Breton, e l’ambito titolo di campione potrà allora veramente avere un valore. Giorgio Bellotti (giudice formatore Vice Presidente C.I.E.B.)

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Quattro giorni di prove in un ambiente unico

Grosseto, continentali in paradiso Perfetta l’organizzazione del Gruppo cinofilo, terreni ottimi, selvaggina stupenda Com’è bella la mia maremma

Speciale EB del 6 agosto, da dx Ciro di Selmi, Pedro di Ticciati e Kapo Postara di Nobile

In Maremma, si sono svolte quattro giorni di prove per continentali, la prima organizzata dalla Libera Caccia, con il patrocinio del gruppo Cinofilo Grossetano, la seconda dallo stesso gruppo cinofilo, capitanato dalla insuperabile Elisabetta Bucalossi, che si è avvalsa della collaborazione di Mario Isidori, Roberta ed altri, ai quali chiedo venia per non averli citati non conoscendone i nomi. Prove di altissimo livello, che veramente sono da annoverare fra quelle DOC, selvaggina degna di questo nome, abbondanza di covate di fagiani, con qualche lepre e capriolo a disturbare il lavoro dei cani non particolarmente preparati. I terreni sono stupendi, incolti intervallati da campi di erba medica e stoppie, il tutto sapientemente coordinato da accompagnatori, che con precisione e sicurezza, conducevano le batterie. Raduno all’alba e già alle ore 6 le varie batterie iniziavano sul campo il loro lavoro, ritorno al luogo del raduno non oltre le ore 10, salvo alcuni sporadici e giustificati casi. Avvalendomi della mia esperienza, di conduttore e di giudice, credo che per i terreni, per la selvaggina e per l’organizzazione, Grosseto vada annoverato fra le migliori provincie d’Italia. Queste le qualifiche e classifiche: 22/07/2010 SPEC. EPAGNEUL BRETON

Non Vi voglio tediare con le solite frasi che iniziano il commento di una prova tra le più prestigiose in Toscana e nemmeno elencando le lodi di una ottima organizzazione di una giuria prestigiosa e di una consistenza di animali sul territorio superiore dal punto di vista numerico e qualitativo alle aspettative, non voglio nemmeno parlare dei terreni bla... bla... bla... Voglio invece parlare della mia terra della “Mia Maremma” terra di Butteri di zanzare di vacche allo stato brado. Non sono frasi fatte ma la consapevolezza nel descrivere quello che ho intorno. Terreni riarsi dal sole con crepe, fossi bordeggiati da piante di rovo, stoppie dure e alte, arati profondi che non danno tregua a chi li attraversa colori ormai “secchi”, odori di polvere e di qualche pianta di nepitella e finocchio selvatico pestate in mezzo al campo... Voglio quel cane che in queste condizioni da il meglio di se, che attraversa questi terreni che risale questi calanchi che bordeggia e attraversa queste siepi e questi gerbidi, che a queste temperature riesce a scovare quella nidiata di fagianotti ai bordi di quella discesa... Voglio quel cane che si è prestato con la bava alla bocca, a fermare quella fagiana. Sono queste le prestazioni che ti fanno selezionare e sono queste le condizioni che ti fanno testare la fatica e la sopportazione al dolore e l’addestrabilità. Voglio quel cane. Elisabetta Bucalossi

1° Batteria Giudice Marchetti S. 1° Ecc. CAC Kapo Postara cond. Nobile 2° Ecc. Max cond. Nobile 2° Batteria Giudice De Paolis G. 1° Ecc. CAC Bliz cond. Selmi 2° Ecc. Artù cond. Selmi 3° Batteria Giudice Bellotti G. 1° Ecc. Astra di S. Tommaso cond. Lapi 2° Ecc. Dabò d. Notte di S. Lorenzo cond. Dinelli 4° Batteria Giudice Trivellato G. 1° Ecc. Rumm cond. Ticciati 2° Ecc. Kira cond. Bani LIBERA CONTIN. ITAL. 23/07/2010 1° Batteria Giudice de Paolis G. 1° Ecc.Teo B.I. Cond. Pittaro LIBERA CONTINENTALI 23 /07/2010 1° Batteria Giudice Trivellato G. 1° Ecc. CAC Batman K. Cond. Nobile 2° Ecc. R/CAC Kapo Postara E.B. Cond. Nobile 2° Batteria giudice Marchetti S. 1° Ecc. Fronda D. Notte di S. Lorenzo E.B. Cond. Dinelli 2° M.B. Giano D. Notte di S. Lorenzo E.B. cond. Dinelli 3° Batteria Giudice Bellotti G. 1° Ecc. Artù E.B. Cond. Selmi 2° Ecc. Iago E.B. Cond. Selmi 4° Batteria Giudice De Polis G. 1° CAC Zorro del Cuore Grande E.B. cond. Ticciati

2° Ecc. Norma di S. Iacopo E.B.cond. Ticciati LIBERA CONTINENTALI 05/08/2010 CON CAC/CACIT 1° Batteria Giudice De Paolis G. 1° Cac R/CACIT Batman K. Cond. Nobile 2° Ecc. Kapo Postara E.B. Cond. Nobile 2° Batteria Giudice La Vallaz 1° Ecc. CAC Heter D. Notte di S. Lorenzo E.B. cond. Dinelli 3° Batteria Giudice Migliaccio L. 1° Ec. Kira E.B. Cond. Bani 4° Batteria Giudice Carosi 1° Ecc. Jago E.B.cond. Selmi 5° Batteria Giudice Bellotti G. 1° CAC/CACIT Magnum del cuore Grande E.B. cond. Ticciati 2° Ecc.T omas E.B. Cond. Ticciati SPEC. EPAGNEUL BRETON 06/08/2010 1° Batteria Giudice Bellotti G. 1° CAC Ciro cond. Selmi 2° Ecc. Bliz Cond. Selmi 2° Batteria Giudice De Paolis G. 1° Ecc. CAC Pedro cond. Ticciati 2° Ecc. Dolli cond. Ticciati 3° Ecc. Norma di S. Iacopo cond. Ticciati 3° Batteria Giudice Migliaccio L. 1° CAC Kapo Postara cond. Nobile 2° R/CAC Tomas cond. Nobile 4° Batteria Giudice La Vallaz CQN Fumo cond. Lapi Giorgio Bellotti

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Breton, successo del primo campionato sociale a squadre a Sovigliana

La Toscana apre l’albo d’oro Niki di Lascialfari (CACIT) e Naida di Bordini proclamati Campioni Sociali La squadra Toscana vincitrice del 1° Campionato a squadre per delegazioni: Astra di san Tommaso prop e cond. Lapi Guido (1° Ecc) Dolly prop. Del Rio cond. Boschi Stefano (1° CAC) Niki prop e cond. Lascialfari Fabio (1° CAC/CACIT) Giusy del Cecchetto prop. Lapi cond. Bianucci Stefano (N.Q.) Riserva: Dusty prop. e cond. Tureddi QUALIFICHE E CLASSIFICHE DELLE 11 BATTERIE CON 129 PRESENTI

Lascialfari con Niki cac cacit e la terna giudicante

Il 10 agosto, il CIEB nazionale e il Gruppo Cinofilo Empolese, con la collaborazione dell’ARCI caccia di Vinci, hanno organizzato il primo campionato sociale per delegazioni a squadre e a singolo, a cui hanno partecipato ben 14 delegazioni su 17. Nessuno avrebbe potuto fare un pronostico, in quanto per la prima volta nella storia dei Bretons vi è stato un incontro tra le varie delegazioni. Un elogio va fatto alle delegazioni, che hanno dimostrato alta professionalità e che con sacrificio sono riuscite a preparare i loro soggetti per una selvaggina veramente autentica, come quella della Toscana.

1° batteria Giudice Elio Del Seppia 1° CAC Dolly cond. Boschi Stefano 2° R/ Cac Betty cond. Marchi 3° Batteria Giudice Mantovani Alvaro 1° Ecc. CAC Dabò della Notte di S. Lorenzo cond. Dinelli 2° Ecc. Fronda della Notte di S. Lorenzo cond. Dinelli 4° Batteria Giudice Bellotti Giorgio 1°CAC Niki cond. Lascialfari 2° M.B. Kuba cond. Lancioni 5° Batteria Giudice Cremonesi Luigi 1° Ecc. Roki di S. Mamiliano cond. Ulivieri 2° Ecc. Controvento di S. Iacopo cond. Bianucci 6° Batteria Giudice Crudeli Maurizio 1° Ecc. Saimon cond. Bachini 2° Ecc. Gino cond. Scarpinati 7° Batteria Giudice Trivellato Giancarlo 1° CAC Naida cond. Bordini 2° Ecc. Dor cond. Tureddi 8° Batteria Giudice Evangelisti Alessandro 1° Ecc. Arnet de Keranlouan cond. Saletti 2° M.B. Veron cond. Paladin 9° Batteria Giudice Zanetti Guglielmo 1° Ecc. Usmael de Keranlouan cond. Lanzi 10° Batteria Giudice Anne Brigitte De La Vallaz 1° CAC Simba cond. Rivelli 2° R/CAC Hop del Cecchetto cond. Politini 11° Batteria Giudice Gaggero Giorgio 1° Ecc. Astra di San Tommaso cond. Lapi 2° Ecc. Cocò di San Tommaso cond. Algeri

Le 14 Delegazioni presenti

Sx Mito di S. Mammiliano dx Dolly des Sources Claires

Delegazione Calabria, delegato Garro Pietro Delegazione Lazio, delegato De Mattia Francesco Delegazione Liguria, delegato Arata Francesco Delegazione Lombardia, delegato Pellegrinotti Rodolfo Delegazione di Padova, delegato Marzaro Silvano Delegazione Romagna, delegato Marchetti Silvano Delegazione Puglia, delegato Petruzzelli Andrea Delegazione Piemonte, delegato Mercurio Marco Delegazione Sicilia, delegato Aglio Pietro Delegazione Veneto, delegato Nardi Domenico Delegazione Umbria, delegato Nurra Pietro Delegazione di Sassari, delegato Soddu Luca Delegazione di Mantova, delegato Riverso Domenico Delegazione Toscana, delegato Pasqualetti Gian Luca

Squadra Toscana prima classificata campionato sociale a squadre

Sovigliana, con Presidente Francesco Cal­ ducci, che oltre ad essere un giudice di altissimo livello, ricopre la carica di Presi­ dente dell’ENCI, ha saputo organizzare magistralmente questo campionato sociale. Partenza all’alba per i campi di prova, selvaggina giusta e di ottima qualità, solo una batteria non ha avuto cani in classifica, le altre dieci, hanno una ricca classifica, con ben cinque certificazioni. Nel pomeriggio si è svolta l’esposizione speciale valida per il conseguimento del titolo di campione italiano di bellezza, giudicata oltre che da Francesco Balducci e Cremonesi Luigi, dal Presidente Inter­ nazionale e francese dell’Epagneul Breton Christian Gunther, massimo esponente della razza, che dopo i giudizi, si è complimentato per i soggetti italiani presentati. La giuria composta da Francesco Balducci, Alvaro Mantovani e Sandro Pacioni, nel barrage per l’assegnazione del CACIT, ad unanimità lo conferiscono a Niki di Lascialfari, la rispettiva riserva, non viene assegnata. Nel pomeriggio, durante l’esposizione sono stati esaminati con scrupolo ben 67 soggetti e risultano vincitori del raduno, Mito di San Mamiliano di Lascialfari, miglior maschio, e Dolly des Sources Claires di Preto, miglior femmina, la terna giudicante, composta da Balducci, Cremonesi e Gunther, assegneranno il migliore di razza a Dolly des Sources Claires. La combinata bravo e bello (i punti della prova sommati a quelli dell’esposizione) vede coronata Dolly di proprietà di Del Rio, condotta da Boschi Giorgio Bellotti

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Successo tecnico e di partecipazione alle prove tradizionali

Tre giorni sull’altopiano

La scuderia di Tognol con il Giud.Bellodi

La manifestazione perfettamente organizzata dal Circolo cinofilo vicentino. La grande palestra in un ambiente suggestivo Il primo fine settimana di luglio richiama da qualche anno un notevole numero di soggetti a confrontarsi sull’Altopiano per l’ormai consolidato appuntamento organizzato dal Circolo Cinofilo Vicentino con

le prove di caccia, in cui per tre giorni i concorrenti devono dare prova delle loro doti venatorie migliori. Tre giornate di prove da venerdì 2 luglio, dedicata alle razze italiane al mattino con cinque batterie, ed una speciale bracchi italiani al pomeriggio. Presenti i nomi illustri e cultori delle nostre razze da caccia, e

anche alcuni nomi nuovi. Sabato 3 luglio al via con tre batterie di italiani, cinque di continentali esteri e quattro di inglesi, mentre al pomeriggio si è svolta la prova speciale epagneul breton. Anche se disturbati dalle condizioni meteorologiche avverse si sono ottenuti dei buoni risultati. La domenica 4 luglio si riparte con grande entusiasmo con altre due batterie di italiani, cinque di continentali esteri e quattro di inglesi. Ancora soddisfazioni per alcuni e delusioni per altri, ma, si sa, la montagna in alcuni casi è crudele. Il Circolo Cinofilo Vicentino, che ogni anno organizza senza non poche difficoltà queste prove, cerca di impegnarsi al massimo per la buona riuscita dell’appuntamento cinofilo, gratificato comunque di anno in anno dal notevole numero di soggetti presenti e dai consensi ottenuti, che danno sprono per continuare al meglio. I ringraziamenti del Comitato organizzatore vanno ai giudici e alle Amministrazioni Comunali di Asiago, Enego e Gallio, ai Comprensori Alpini, alla Riserva Alpina di Gallio e ai gestori delle malghe per la disponibilità dimostrata. Maurizio Meneguzzo

2 – 3 – 4 LUGLIO 2010 - PROVE DI CACCIA SU SELVAGGINA CAC DI ASIAGO – ENEGO – GALLIO VENERDI’ 02-07-10 CONTINENTALI ITALIANI 1° batteria giudice: Girelli 1 ecc Bimbo di Cascina Croce bi prop. e cond. Bolcato 2° batteria giudice: Colombo Manfroni 1 ecc Rocca di Monte Tricorno bi prop. De Nonno cond. Valentic 3° batteria giudice: Aglio 1 mb Arno del Guà bi prop. e cond. Pellizzari 4° batteria giudice: Trivellato 1 ecc Turca dell’Oltre Po bi prop. Vacirca cond. Rebaschio VENERDI’ 02-07-10 SPECIALE BRACCHI Italiani 1° batteria giudice: Bellodi 1 Cac Rocca di Monte Tricorno prop. De Nonno cond. Valentic 2° batteria giudice: Bucci 1 Cac Cupido prop. Angelucci cond. Rebaschio 3° batteria giudice: Trivellato 1 Cac Mister di Cascina Croce prop. Manganelli cond. Tognolo SABATO 03-07-10 CONTINENTALI ITALIANI 1° batteria giudice: Primon 1 Cac Quasimodo di Casa Massima bi prop. All.di

Casa Massima cond.Tognolo 2° batteria giudice: Carradore 1 ecc Vamos bi prop. e cond. Bolcato CONTINENTALI ESTERI 2° batteria giudice: Bellodi 1 ecc Mina k prop. e cond. Cazzola 3° batteria giudice: Aglio 1 ecc Falco eb prop. Cecchin cond. Cecchetto 4° batteria giudice: Bucci 1 ecc Hugen eb prop. e cond. Cigala INGLESI 1° batteria giudice: Klun 1 Cac Derrik di Valserita st prop. e cond. Locatelli 2° batteria giudice: Titonel 1 Cac Aimaz st prop. e cond. Mansi 3° batteria giudice: Colombo Manfroni 1 Cac Cris pt prop.Cengia cond. Briola 4° batteria giudice: Trivellato 1ecc Colorado del Sargiade pt prop. Uberti cond. Del Barba

CONTINENTALI ESTERI 1° batteria giudice: Klun 1 ecc Fallini’s Ursus eb prop. e cond. Valcanover 2° batteria giudice: Carradore 1 Cac Ruud eb prop. e cond. Aliprandi 3° batteria giudice: Trivellato 1 Cac Tilli k prop. Beretta cond. Venturelli 4° batteria giudice: Titonel 1 Cac Arnet de Keranlouan eb prop. e cond. Saletti

DOMENICA 04-07-10 CONTINENTALI ITALIANI 1° batteria giudice: Colombo Manfroni 1 Cac Bimbo di Cascina Croce bi prop. e cond. Bolcato 2° batteria giudice: Bellodi 1 Cac Quasimododi Casa Massima bi prop. All.di Casa Massima cond. Tognolo

SABATO 03-07-10 SPECIALE EPAGNEUL BRETON 2° batteria giudice: Martinovic 1 Cac Bos prop. e cond. Garzaro 4° batteria giudice: Titonel 1 ecc Renè prop. e cond. Gentilin 5° batteria giudice: Bucci 1 ecc Falco prop. Cecchin cond. Cecchetto

DOMENICA 04-07-10 INGLESI 1° batteria giudice: Martinovic 1 ecc Ghibli st prop. e cond. Vitali 2° batteria giudice: Girelli 1 ecc Skipp di Valbisca st prop. e cond. Mansi 3° batteria giudice: Bucci 1 ecc Datom pt prop. Colasio cond. Del Barba 4° batteria giudice: Aglio 1 mb Aris st prop. Farina cond. Scarpella

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Trofeo “Trivellato Mercedes” zione del 11° trofeo TRIVELLATO MERCEDES, messo in palio dall’amico e consigliere Francesco Trivellato propietario del magnifico setters Mirò condotto da Pezzotta. Il trofeo viene assegnato al conduttore che si aggiudica la manifestazione per due anni anche non consecutivi. Dopo l’assegnazione dell’edizione 2009 a Sergio Valentic, l’edizione 2010 ha visto un nutrito numero di setter ed è stata aggiudicata al conduttore Gatti.

In quel di Gallio ed Enego, sull’Altopiano dei sette comuni in provincia di Vicenza il 17-18 luglio, appuntamento irrinunciabile-da quasi un ventennio - per i Setter e tutti gli appassionati di questo magnifico cane. Sui meravigliosi terreni, dal paesaggio incantevole - dai suoi 1400 mt.di

altitudine. Organizzazione curata nei dettagli - dalla Delegazione SIS. Palladio guidata dal presidente Nevio Bison, e lo staff della delegazione, e con il contributo attivo di Gallio si è svolta la Prova di Caccia Pratica con CAC riservata ai setter, e valida per l’assegna-

Sabato 17-07-10 1 – Batt. Giudice Meneguzzo 1 ECC Ambra si Cond. Gatti 3- Batt. Giudice Basso 1 ECC GIP si Prop Crippa Cond. Formenti Domenica 18-07-10 1 – Batt. Giudice Santic 1 CAC Asia f. si Cond. Gatti 2 – Batt. Giudice Meneguzzo 1 CAC Babol si Cond. Valentic 2 – ECC Elton Prop/cond. Campi Le prove si sono concluse con la soddisfazione dei concorrenti e degli organizzatori che ringraziano i comuni di Enego e Gallio proprietari dei terreni, l’azienda venatoria di Gallio e il comprensorio alpino di Enego. Nevio Bison

CINOFILIA “ESTIVA” IN TOSCANA Tradizioni rispettate, quelle dei concorsi per cani da ferma di questa passata afosa estate in terra d’Etruria. Coinvolgimenti di godimenti cinovenatori, che oltre il partecipare, anche il modo di riscontrare il “vero perché” delle prove. Vastità di paragoni da dare tremito, ma senza raggelarci. Significative movide cinofile, in una loro realtà e cultura composita. Poste dentro quella “sfera di sogno” di fare della zootecnia di pregio, onde attingere determinati effetti: su intelligenze, doti venatorie, mezzi e qualità stilistiche di quei cani di merito, evitando di aggrapparsi alle “solite” delusioni. Numeroso l’enclave di bella gente cinofila con la passione delle prove, siano loro organizzatori o conduttori. Specie i primi, in sofferenza per climi preoccupanti nei vari anelli di logistica, le autorizzazioni per certe zone, permessi dei proprietari di terreni. Dei veri salti mortali onde armonizzare le varie esigenze a modo che la cinofilia stessa, sia sempre cosa seria. E in Toscana, questo lo è! Per i suoi fini e i suoi percorsi. Spazio a nostri personali rimandi. Quest’anno i vari concorsi, inflazionati nel numero e con date molto accavallate, ecco la forte e continua pressione di cani e uomini, nei vari ripopolamenti e perciò delle difficoltà per gli incontri con i selvatici. Diversi i turni, anche di cani ben validi, dopo le prime prove patire logiche aridità di presenze della selvaggina. Il verificare che delle batterie, segnare lo zero nei classificati. Semplici sfumature o chiaroscuri incontrati, anche perché i selvatici visti furono sempre in numero da soddisfare. Problema­tiche a volte utili, nelle eventuali difficoltà dell’incontro, conoscendo pure che il sale d’un turno di prova è “l’incontro del selvatico”. Prerogativa per cani di merito, che sappiano cacciare, senza intercorrere a giochi di lotteria! Piacevole e gratificante per noi ora, cronacare quelle prove che ci hanno visto compartecipi nel compito di giudizio. Giancarlo Trivellato

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Continentali e inglesi in gara a Imola

La banda del Passatore Grandi cani al trofeo ogni anno più prestigioso

I vincitori del Trofeo del Passatore 2010. Da sn.: Matteo Tori per i Continentali Italiani, Giancarlo Cortesi per i Continentali Esteri, Gianni Bernabè per i Pointers

E’ giunto alla quarta edizione il Trofeo del Passatore, la quattro-giorni romagnola di prove di caccia pratica su terreni DOC per cani da ferma organizzata dal Gruppo Cinofilo Ravennate e dal Gruppo Cinofilo Forlivese, con la collaborazione del Gruppo Cinofilo Imolese, del Club Cinofilo Cesenate, della Federcaccia e dell’Arcicaccia forlivesi, del Pointer Club d’Italia e della Società Italiana Setters. Le prove del Passatore 2010 si sono svolte nei giorni 1516-17-18 luglio scorsi, sulle zone addestramento Piandispino e Rocca delle Caminate, in provincia di Forlì-Cesena, e nell’A.f.v San Martino, nei pressi di Imola. Tutte e tre le zone sono DOC. La prima è la nota zona federale Federcaccia, gestita dalla Federcaccia provinciale di Forlì/ Cesena. La seconda viene gestita dall’Arcicaccia forlivese. Entrambe sono frutto della collaborazione esistente fra i proprietari dei terreni e le commissioni cinofile di Federcaccia e Arcicaccia. La terza, l’A.f.v San Martino, vasta e ricca di selvaggina, viene messa a disposizione grazie alla sportività e passione di Mario Parenti. Il risultato della buona gestione di tali aree, sulle quali la selvaggina nasce e cresce del tutto allo stato naturale, consente una valutazione efficace e probante dei cani, come pochissimi altri terreni in Italia permettono di fare. Com’era lecito attendersi,

selvaggina, terreni e clima hanno dunque fatto selezione dei soggetti pur preparati e di riconosciuta qualità. Su questi ambienti la prova di caccia pratica è una caccia cacciata vera e propria, con la sola assenza del fucile. I selvatici sono veri, nati sul posto e sanno bene come destreggiarsi davanti ai cani. Da rimarcare, comunque, che il livello dei soggetti classificati è stato decisamente buono, avendo quasi tutti ottenuto la qualifica Eccellente. Chiusura di gran marca per i continentali esteri, con l’Ecc. CAC-CACIT ottenuto della breton Zeta (di Giancarlo Cortesi), un soggetto di espeSOGGETTI CLASSIFICATI Riportiamo di seguito la sintesi dei soggetti classificati nei quattro giorni di prove, con il totale delle qualifiche ottenute dai soggetti classificati. Il regolamento prevede che, per accedere all’assegnazione dello stesso, i soggetti classificati debbano aver partecipato ad almeno tre delle quattro prove a programma per la propria categoria. Continentali Italiani: - Atena, b.i., cond. Pittaro 1° Ecc. - Cesira, b.i., cond. Agostini 1° Ecc. - Ramona, b.i., cond. Tori CQN - Bernardo, b.i., cond. Tori 1° MB Continentali Esteri: - Zeta, eb, cond. Cortesi 1° Ecc. - 1° CAC/CACIT - Bill, eb, cond. Zama 1° MB - Axel, k, cond. Sgarzi 1° MB Pointers: - Frida, pt, cond. Arfelli 1° MB - Zabul del Sole, pt, cond. Grandi 2° Ecc. - Caelum Gaza, pt, cond. Bernabè 1° Ecc.

rienza, che ha sviluppato un turno di grande impegno connotato da chiaro stile di razza. Chiusura e premiazione della manifestazione si sono svolte, come ormai consueto, presso la sala del Grand Hotel Terme della Fratta, nella frazione di Fratta Terme, comune di Bertinoro. Al saluto dei Presidenti dei due Gruppi Cinofili (Laura Verità per il G. C. Forlivese e Aldo Foschi per il G. C. Ravennate), sono seguiti gli interventi dei Giudici presenti e dei rappresentanti degli Enti locali (il Sindaco di Bertinoro, Nevio Zaccarelli, il Presidente della Pro Loco di Fratta Terme, Capacci, l’assessore allo Sport e Cultura di Meldola, Ermano Giunchi, l’assessore provinciale all’Agricoltura e Caccia di Forlì-Cesena, Luciana Garbuglia, l’Assessore all’Agricoltura e Caccia di Ravenna, Libero Asioli, questi in doppia veste di amministratore pubblico e giudice Enci facente parte della rosa dei giudici del Trofeo). Oltre alla volontà di unificare le risorse e gli sforzi dei Gruppi Cinofili, dei Club Cinofili, delle associazioni Federcaccia e Arcicaccia in un impegno comune, il Trofeo del Passatore vuole distinguersi anche per la volontà di legarsi al territorio e di dare alla manifestazione un tono ufficiale coinvolgendo le Amministrazioni locali. Amministrazioni che, alla luce dei fatti, rispondono positivamente considerando la cinofilia sportiva un’ulteriore elemento sinergico nella fruizione del territorio. Roberto Aguzzoni - Fara, pt, cond. Paggetti 1° Ecc. Setter: - Olmo, s.i., cond. Storoni 1° Ecc. - Rut, s.i., cond. Ossi 1° MB Il Trofeo del Passatore è stato assegnato, per categoria, ai seguenti soggetti: Cont. Italiani 1°: Bernardo, b.i. (cond. Tori) 2°: Ramona, b.i. (cond. Tori) Cont. Esteri 1°: Zeta, eb, cond. Cortesi 2°: Bill, eb, cond. Zama Pointer 1°: Caelum Gaza, pt , cond. Bernabè 2°: Zabul del Sole, pt, cond. Grandi 3°: Frida, pt, cond. Arfelli Setter Il trofeo per la categoria setter non è stato assegnato poiché nessun soggetto classificato ha partecipato alle tre prove previste dal regolamento.

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Libera inglesi e speciale setter nelle Marche

Caldarola tra starne e castelli

Un ambiente unico ed un’organizzazione perfetta hanno propiziato il successo delle prove La Cinofilia di qualità si è ritrovata a Caldarola, nelle Marche, per un evento che è diventato un appuntamento irrinunciabile nel calendario delle prove estive. Scendendo dall’altopiano di Colfiorito lungo la valle del Chienti tra i ripidi monti dell’Appennino umbro marchigiano sembra quasi impossibile immaginare terreni adatti alla caccia a starne invece superati i laghi di Fiastra e Caccamo, mete delle mie giovanili aperture a trote, la valle si apre ed il paesaggio appare in tutta la sua esuberante bellezza. L’intero territorio è caratterizzato dalla presenza di numerosi castelli, Pallotta, Pievefavera, Croce e Vestignano, eretti nel Medioevo a guardia della valle ed alcuni dei quali perfettamente restaurati e lì, tra queste fortificazioni e le impegnative colline maceratesi, le starne rivivono per opera di un manipolo di grandi appassionati. Sandro Pacioni ed il suo Gruppo Cinofilo Maceratese hanno ben compreso come tutti i cinofili avidi di terreni e selvaggina idonei guardassero alle prove marchigiane con attenzione e quest’anno hanno organizzato una tre giorni che prevedeva uno spazio anche per i continentali. Così non solo i code lunghe inglesi si sono cimentati con le starne di Caldarola. Il successo è stato immediato ben 60 continentali, tra italiani ed esteri, nonostante la formula dei turni in coppia, essendo in palio il CACIT, si sono cimentati il primo giorno nell’Azienda Faunistica di Fior­dimonte, tornata agli antichi splendori ad opera di quell’ottimo cinofilo ed esperto giudice che è Giuseppe Caschera. Anche lì starne di grande qualità reintrodotte con gli stessi sistemi dell’altra Azienda Fau­ nistica utilizzata, quella di Caldarola, condotta da Rino Carlini. Prove ancora più selettive quest’anno perché oltre alla proverbiale rusticità di quelle starne la presenza di qualche nocivo a quattro zampe ha fatto si che i gruppi fossero sbrancati e le grigie quasi inavvicinabili: i pochi cani in classifica ne sono la testimonianza, ma siccome più è posizionata in alto l’asticella delle difficoltà più è meritoria l’impresa onore al merito ai vincitori. Ma andiamo con ordine, appuntamento al solito hotel Il Tesoro e tutta la giuria formata dal Presidente dell’ENCI Francesco Balducci, poteva mancare ad un appuntamento ormai storico della sua SIS?, Silvio Marelli, neo consigliere ENCI in rappresentanza dell’AIA, Oliviano Nobile, Natale Tortora, Paolo Berlingozzi, Giuseppe Ca­schera, Tullio Moretti, Guglielmo Za­netti, Amedeo Bovicelli, Alvaro Manto­vani e

adattandosi perfettamente ai ripidi pendii a confine con il Parco dei Sibillini. Peccato il freddo ed il vento forte che in qualche modo hanno condizionato la prova consentendo solo a Lindo di Mannucchi di andare in classifica con l’eccellente. Terminata la prova giro panoramico insieme a Francesco Balducci all’interno del Parco con Sandro Pacioni a farci vedere i bellissimi terreni da utilizzare per una eventuale prova a cotorni… se son rose fioriranno. Al ritorno al luogo del raduno la conferma delle difficoltà ad andare in classifica che ha caratterizzato questa edizione, nonostante i tanti incontri un solo CAC CACIT quello della premiatissima Inca del Zagnis condotta dal giovane Mainardi, mentre per la speciale Irlandesi Naomi di Sovigliana di Zagni otteneva il 1° eccellente, per finire foto al vincitore con Libero Zagni che sorrideva sornione. L’appuntamento è per l’edizione 2011. Giovanni Barbieri

Francesco Balducci e Sandro Pacioni durante le premiazioni

dal sottoscritto, guidata dal padrone di casa Sandro Pacioni è stata invitata a cena in un tipico ristorante ricavato all’interno del frantoio nel castello di Vestignano. Pia­cevolissima serata non solo per le dodici portate legate alla tradizione locale ed ognuna spiegata sia dal punto di vista storico che gastronomico dallo chef ma anche per le discussioni nate e che per una volta non hanno riguardato solo i cani ma anche attualità e costume. La mattina successiva via per i pendii a cercare le starne. Negli Esteri CAC CACIT a Marco, Kurzhaar condotto da Roberto Scarpecci, sono convinto che aver portato i continentali a Caldarola sia un po’ anche merito suo, Ris. di CAC Riserva di CACIT a Frenk, breton di Lascialfari, mentre gli italiani non sono riusciti a mettere nessun cane in classifica. Sabato mattina la libera inglesi con cinque batteria per un totale di circa 80 cani, con l’organizzazione che ha chiuso le iscrizioni per garantire terreni idonei per tutti ed anche qui la peculiarità del Gruppo Cinofilo Maceratese: quante sono le organizzazioni che preferiscono la qualità alla cassetta? Solo sette cani in classifica e senza nessuna certificazione con due 1° eccellenti a due setter inglesi, Bernardo condotto da Conti e Fram da Pioppi. Meritato sonnellino pomeridiano e la sera tradizionale e raffinatissima cena a base di pesce a Civitanova Marche. La domenica le speciali setter con altri 80 cani all’appello, nuova levataccia ed in sorte mi tocca con Natale Tortora, Fiordimonte. Erano tanti anni che mancavo, mi ricordavo di terreni bellissimi ma impegnativi, vi avevo sempre visto all’opera i continentali e qualche dubbio circa la possibilità di poter essere utilizzati dalle razze inglesi l’avevo, invece ancora una volta i setter hanno dato dimostrazione della loro duttilità

PROVE DI CACCIA A STARNE 23 LUGLIO CATEGORIA LIBERA CONTINENTALI BATTERIA N° 1 GIURIA: MORETTI TULLIO 1° ECC. MAX DD Prop. SOLDINI L. Cond. TURCI A. 2° M.B. SHILA EB LISI L. TURCI A. BATTERIA N° 2 GIURIA: PACIONI SANDRO 1° CAC CACIT MARCO KURZ MONALDI SCARPECCI R. 2° R/ CAC R/CACIT FRENK EB LASCIALFARI LASCIALFARI

PROVE DI CACCIA A STARNE 24 LUGLIO CATEGORIA LIBERA INGLESI BATTERIA N° 1 GIURIA: BALDUCCI - MARELLI 1° ECC. FRAM ST TESTAGUZZA PIOPPI 2° ECC. DZERI ST MEZZADRI PIOPPI BATTERIA N° 2 GIURIA: MORETTI - BOVICELLI 1° ECC. BERNARDO ST FRACASSI CONTI 2° ECC. DIVA ST TINTI MAZZESCHI BATTERIA N° 3 GIURIA: BERLINGOZZI – BARBIERI G. 1° M.B. POKER ST DEL FREO ARRIGHI

PROVE DI CACCIA A STARNE 25 LUGLIO CATEGORIA SPECIALE SIS BATTERIA N° 1 GIURIA: NOBILE - ZANETTI 1° ECC. MIMMO ST PANTANETTI PANTANETTI BATTERIA N° 2 GIURIA: CASCHERA - BOVICELLI 1° ECC PERLA ST TESTAGUZZA PIOPPI BATTERIA N° 3 GIURIA: BERLINGOZZI - MORETTI 1° CAC CACIT INCA DEL ZAGNIS ST FACCIO MAINARDI 1° ECC NAOMI DI SOVIGLIANA S. IRL. EVANGELISTI ZAGNI BATTERIA N° 4 GIURIA: TORTORA – BARBIERI G. 1° ECC LINDO DELLA CROCE DEL SUD ST PICA MANNUCCHI BATTERIA N° 5 GIURIA: BALDUCCI - MARELLI 1° ECC EDO ST DEL FREO ARRIGHI 2° ECC ASTON ST BALDASSARRE ARRIGHI

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Il successo pieno dell’internazionale

Livorno da Cacit Parata di campioni in tre giorni entusiasmanti

PROVA DI LIVORNO del 17-17-18 Luglio 2010 Selvaggina Naturale CAC-CACIT Gruppo Cinofilo Livornese Federazione Italiana della Caccia Livorno Arci Caccia Livorno

Morinensis Vichi

CLASSIFICHE E QUALIFICHE 16/07/2010 BATTERIA: 2 GIUDICI: BELLATRECCIA MAURIZIO 1°ECC. FALCO PT cond. MEONI 2°ECC. PIVIDORI’S ST cond. BARSACCHI 17/07/2010 SPECIALE EPAGNEUL BRETON BATTERIA: 3 1°ECC. ASSO cond. DI BASILIO

Fedele alla lunga tradizione delle prove su selvaggina toscane, il Gruppo Cinofilo Livornese riconferma l’impegno nell’organizzazione della prova Internazionale nei giorni 16, 17, e 18 luglio 2010. Ben centosettantaquattro i cani in verifica tra razze inglesi e continentali, impegnati in prove libere e speciali. Detentori della pregiata Certificazione Internazionale, (CACIT), il setter Morinensi’s Vichi condotto da Mori, e Dolly il breton di Boschi. Organizzazione oculata che risolve degnamente le difficoltà derivanti dalla gestione di una così importate manifestazione, caratterizzata da numeri considerevoli e degna di nota anche in merito alla qualità. Come sempre i terreni utilizzati sono tra i più belli della categoria, popolati ancora sufficientemente di autentica selvaggina, anche se è doveroso riportare l’evidente calo numerico che ha interessato la popolazione di fagiani nella stagione 2010. Ciò da un lato ha ridotto le possibilità di incontro, ma dall’altro è opportuno osservare quanto tale verifica zootecnica abbia assunto un aspetto ancor più selettivo e probante. Molti gli Esperti impegnati che non hanno rifiutato l’invito del veterano Presidente del Gruppo Cinofilo Livornese Ivano Ro­ sini, che purtroppo per improvvise complicazioni sanitarie non ha potuto essere presente all’evento, demandando ai suoi validi collaboratori l’organizzazione della

logistica dei tre giorni: Francesco Balducci, Giuseppe Fabbricotti, Giancarlo Trivellato, Maurizio Bellatreccia, Marco Ragatzu, Giorgio Bellotti, Maurizio Crudeli, Davide Ferretta, Marcello Gardini, Gu­glielmo Za­ netti, Pietro Pignataro, e dalla Croazia Lju­ bicic Neven. L’estate 2010, grazie al menzionato Gruppo Cinofilo, che ha goduto della collaborazione insostituibile ed indispensabile di Fidc e Arcicaccia di Livorno, oltre che dei vari Comitati di gestione delle ZRC interessate, regala ancora una volta indimenticabili momenti di soddisfazione e fondamentali risultanze tecniche, che come al solito contribuiscono alla selezione zootecnica del cane da ferma. M.R.

LIBERA INGLESI BATTERIA: 1 1°ECC. ARES ST cond. MARIANI 2°M.B. FEA PT cond. PATRIZZI BATTERIA: 2 GIUDICI: RAGATZU-ZANETTI 1° CAC/CACIT MORINENSIS VICHI ST cond. MORI 2°ECC. VERROCCHIO ST ORLANDI SPECIALE POINTER BATTERIA: 2 1° CAC FARA PAGGETTI 2° R/CAC MUTINENSIS UXOR cond. PARDINI 18/07/2010 LIBERA CONTINENTALI BATTERIA: 1 1°CAC/CACIT DOLLY EB cond. BOSCHI BATTERIA: 2 1°ECC. AKIM EB cond. ULIVIERI 2°ECC. ASSO EB cond. DI BASILIO

Setter in azione

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Successo della prova SIS di Livorno

Rio, Setter daCACIT Insieme a lui sul podio Gandi e Asso. Cordoglio per la scomparsa di Stefano Conti

Gandi di Conti

La Delegazione SIS di Livorno si è ripetuta nell’organizzazione di una splendida prova. Una marea di setter inonda le coste del livornese negli splendidi terreni messi a disposizione dal Comitato organizzatore, e cavalcano l’onda Asso, Rio, e Gandi, condotti rispettivamente da Mainardi, De

Marchi, e Conti. Dei tre giunti al barrage con il CAC di batteria è Rio che si impone con il CACIT, mentre la riserva va a Gandi. D’obbligo il commosso ricordo di Stefano Conti, il conduttore di Gandi, scomparso prematuramente pochi giorni dopo la prova. Ha partecipato a questo importante Pianigianis Juan

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PROVA SPECIALE SIS DI SIENA CLASSIFICHE DEL 26/07/2010 54 cani iscritti

Batteria 1 1° CAC Pianigiani’s Juan Calagiu 2° R/CAC Pianuigiani’s Colt Calagiu Batteria 2 1° CAC Aston del Zagnis Patrizi 2° Ecc Gaggio del Zagnis Patrizi Batteria 3 1° Ecc Borg Mariani Batteria 4 1° Ecc CAC Bernardo Conti 2° Ecc Edmarch Akim Saviozzi evento come a molti altri, sempre con decisione e serietà, e la sua scomparsa segna un’altro punto triste nella storia della cinofilia italiana. L’organizzazione della manifestazione è diretta da Franco Pioli che coordina con precisione le sette batterie di inglesi, quella di gordon, e l’ultima di irlandesi. Gli Esperti Giudici intervenuti sono: Trivellato, Mitrovic, De Paolis, Micovic, Bellatreccia, Lombardi, Zanetti, Del Seppia, Luconi, Ferretta, Ragatzu, Crudeli, e Fabbricotti. Sufficiente la quantità di selvaggina a disposizione, anche se è da riscontrare un tangibile calo delle possibilità di incontro. In palio nella manifestazione il Trofeo in memoria di Daniele Ronda, vinto da Rio di De Marchi. I ringraziamenti per la buona riuscita vanno ai collaboratori della SIS di Livorno, (Masini, Nicolini, Vichi, Barsotti), ed ai Presidenti dei Comitati di Gestione delle ZRC oltre ai loro collaboratori, (Pallesi, Masoni, Galantini, e Canessa). Idoneità di terreni ed indiscutibile qualità di selvaggina, hanno reso efficace tale verifica funzionale dalla quale si traggono con facilità preziose indicazioni zootecniche. M.R.

Classifiche Batteria 1

1° CAC Asso cond. Mainardi 2° R/ CAC Erik cond. Savic Batteria 2

1° Ecc CAC-CACIT Rio cond. De Marchi 2° ECC Giada cond. De Marchi Batteria 4

1° Ecc Oppis cond. Carnevale 2° Ecc Bandito cond. Carnevale Batteria 5

1° Ecc CAC R/CACIT Gandi cond. Conti Batteria Setter Irlandesi

1° Ecc Isacco cond. Lorenzini 47

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Inglesi e continentali nella Fabriano Doc

Cupido è il più bravo

Il bracco italiano di Rebaschio ed i tedeschi Kafù e Benito di Turci conquistano il Cacit Benito

Fabriano si riconferma location d’élite meritevole dell’appellativo “DOC”. 24 e 25 luglio, prove su selvaggina naturale per cani da ferma razze inglesi e continentali, a carattere internazionale. Non manca la partecipazione: come al solito cospicua per i continentali e, purtroppo, molto limitata da parte degli inglesi. Chi provoca ancora forti sentimenti è Cupido, il bracco italiano di Rebaschio, che scaglia la freccia direttamente sul CACIT, seguito dalla bellissima Michelle alla riserva. Anche Adriano Turci, fedele frequentatore delle colline anconitane, segna con i suoi Kafù del Garincos e Benito, (ambedue kur-

Kafù del Garincos

zhaar), il palmares che si arricchisce di due ulteriori CACIT. La Riserva negli esteri è per il breton Ivette di Bianucci. Il setter Dido di Lucaioli è l’unico della categoria a concretizzare con il 1° Eccellente. Presenti all’edizione estiva di questa prova Internazionale designata dall’ENCI, gli Esperti Bucci, Corradetti, Menagat, Pignataro, Principi, Barbieri, e Ragatzu. Delegato Matteo Giacomoni. Sulla scia di una lunga tradizione cinofila di riguardo, Fabriano vede impegnati nei due giorni di luglio 2010 oltre ottanta cani, per la stragrande maggioranza continentali impegnati in otto batterie. Scarsa la presenza,

forse a causa della concomitanza con altre manifestazioni di rilievo incluse negli stessi giorni del calendario, setter e pointer, che disertano queste magnifiche colline. Comitato organizzatore è il Gruppo Cinofilo Fabrianese (con la collaborazione delle varie Associazioni Venatorie), diretto da Paolo Pagani,coadiuvato da Gianfranco Cofani e Domenico Tino Sciamanna Cavallini. Malgrado le rilevanti difficoltà, ottima la presenza dei soggetti in classifica, a riprova dei tangibili risultati ottenuti nella selezione zootecnica di queste razze nel loro utilizzo finale. M.R.

PROVA INTERNAZIONALE SU SELVAGGINA NATURALE

24/7/2010 Batteria 1 Libera Continentali 1° CAC R/CACIT Ivette EB cond. Bianucci Batteria 2 Libera Continentali 1° CAC CACIT Kafù del Garincos K cond. Turci 2° Ecc Benito K cond. Turci Batteria 3 Libera Continentali 1° Ecc Salà EB cond. Rinaldi 25/07/2010 Batteria 1 Continentali Italiani 1° CAC CACIT Cupido BI cond. Rebaschio 2° R/CAC R/CACIT Michelle BI cond. Turci Batteria 1 Libera Continentali 1° CAC CACIT Benito K cond. Turci 2° Ecc Kafù del Garincos K cond. Turci Batteria 2 Libera Continentali 1° Ecc Tisbo EB cond. Granili Batteria 1 Libera Inglesi 1° Ecc Dido ST cond. Lucaioli

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Nel “deserto” di Siena vincono Ares e Simba Pieno successo della prova su selvaggina naturale. Ottimi i terreni

Tra le prove su selvaggina naturale che caratterizzano ogni anno il periodo estivo, ecco quella che possiamo definire una continua riconferma, in merito alla professionalità nell’organizzazione ma soprattutto alla qualità dei terreni utilizzati e della selvaggina che li popola. Nei giorni 21 e 22 agosto scorsi, il Gruppo Cinofilo Senese ha dato vita nuovamente ad una manifestazione zootecnica di tutto rispetto, con umiltà e serietà che fanno invidia e dovrebbero costituire motivo di esempio. All’ombra del “Mangia”, Sergio Palazzesi, Franco Belloni, Carlo Tozzi, e Giorgio Aurigi, (i rappresentanti del locale Gruppo Cinofilo), creano le condizioni per una verifica funzionale nella nota della prova su selvaggina alla quale hanno partecipato un buon numero di concorrenti, inglesi al sabato e continentali alla domenica, a contendersi il CAC. Per i primi si distingue con la Certificazione il setter Ares condotto da Mariani, mentre il secondo giorno spetta a Simba della

Sarga di Pollini l’onore di “staccare” il cartellino a bande Tricolori. La terna giudicante era formata da Paolo Berlingozzi, Guglielmo Zanetti, e Marco Ragatzu. Ottime e ben gestite le ZRC messe a disposizione, popolate da una eccellente quantità di fagiani, lepri, e selvaggina di altra natura, che hanno reso la possibilità di incontro per la totalità dei cani al test. Se da un lato ciò costituisce un vantaggio, dall’altro, (trattandosi di animali scaltri e difficili da “predare”), l’enorme quantità rappresenta anche un aumento delle opportunità di errore. Per questo motivo le risultanze ottenute sono da ritenersi di particolare valore zootecnico. Eccezionali terreni ben vegetati da diverse colture e prati naturali, oltre che ampi spazi di erbe mediche, ricche di cespugli ed alberi ad alto fusto. Zone ad elevata biodiversità e ricchezza, che nascono nella beltà delle dolci colline toscane. Una delle zone interessate porta, (impropriamente), il nome di “Deserto”, ma di tutt’altro si parla: in ef-

fetti l’abbondanza di selvaggina minuta accompagnata anche da una buona presenza di lepri, non ricorda certo quanto si potrebbe intendere sentendo nominare questa località alle porte di Siena. Particolare e sintomatica l’assenza di predatori e nocivi: difficilmente nelle ore diurne si può osservare la presenza di volpi, qui come altrove, ma normalmente gazze e cornacchie svolazzano liberamente ed in abbondanza nei terreni frequentati per le prove. Ciò non accade nei divieti di Siena, dove queste specie vengono sapientemente controllate a garantire la sopravvivenza delle specie per le quali queste oasi di protezione sono nate. Per noi tutto ciò rappresenta un fondamentale strumento che deve essere conservato e rispettato, nell’ovvia comprensione del lavoro adoperato dai Comitati di Gestione che meritano riconoscimento e gratitudine. Di fatto, la prova Nazionale di Siena ha costituito un prezioso strumento, quella situazione che trova conferma rispetto al passato in merito ai fattori analizzati in queste righe, e che tutti vorremmo si potesse mantenere nella convivenza con la tutela ambientale e faunistica, per l’opportunità continua nell’ottenimento di quelle indicazioni fondamentali nell’allevamento delle razze da ferma. M.R.

Classifiche 21 agosto Batteria 1 Inglesi Giudice Berlingozzi 1° Ecc Zaira SI Mori 2° Ecc Luna degli Indomiti PT Taddei Batteria 2 Giudice Ragatzu 1° Ecc Perla PT Vangi Batteria 3 Giudice Zanetti 1° CAC Ares SI Mariani 2° Ecc Piaggia del Sole SI Fredducci 22/08/2010 Batteria 1 Esteri Giudice Ragatzu 1° CAC Simba della Sarga K Pollini 2° MB Ato K Rustici Batteria 2 Esteri Giudice Berlingozzi 1° Ecc Athos EB Cantini

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In Sardegna la Cinofilia cresce rizia che oggi potrebbero ambire al riconoscimento. I risultati: vincitore del best in show giudicato dal dottor Capra è risultata la femmina dobermann Pequena del Blu d’Assia, la riserva del best al fox terrier a pelo liscio Star Pride Lots of Love. Ci auguriamo che l’entusiasmo e lo spirito con il quale è stata realizzata questa manifestazione continui ad alimentare la voglia di crescere della cinofilia sarda. Anna Albrigo

49ª Esposizione Nazionale Canina di Foggia CAC

comitato organizzatore

GRUPPO CINOFILO DAUNO - Foggia Sono stati giorni di vera cinofilia il week end di giugno a Chiaramonti, questa località del sassarese immersa nella campagna sarda a metà strada tra i monti e il mare. Dopo l’esordio nel 2009 con una splendida e organizzatissima regionale, quest’anno Chiaramonti debutta con il suo primo CAC. Impeccabile nell’organizzazione, l’anima dell’esposizione Luca Soddu ha saputo conciliare in maniera esemplare la realtà cinofila locale con le esigenze di un’esposizione nazionale di prestigio, coadiuvato nella realizzazione dell’evento dagli insostituibili coniugi Lazzaretto che hanno trasferito a Chiaramonti tutta la loro efficienza lombarda! 300 i cani a catalogo, un pubblico affluito da tutta la Sardegna, il coinvolgimento e il consenso delle autorità locali hanno decretato il grande successo di questa manifestazione. Come l’anno scorso, anche quest’anno, la massiccia presenza di 38 soggetti di razza segugio maremmano ha evidenziato l’interesse che la Sardegna ha verso questa nostra nuova razza italiana che nell’isola ha forte impiego e diffusione. Abbiamo potuto anche conoscere da vicino dei soggetti di razza da pastore di Fonni, cani impiegati da sempre in Sardegna per la pasto-

Come di consueto l’esposizione si svolgerà presso la struttura dell’Ente Fiere di Foggia sito in Viale Fortore 71100 Foggia. LA GIURIA E’ CONSULTABILE AI SITI WWW.INFORMACANI. IT e WWW.MIGLIOREDIRAZZA.IT Iscrizioni on.line con pagamento carta di credito su: WWW.INFORMACANI.IT e WWW.MIGLIOREDIRAZZA.IT Le iscrizioni complete di tutti i dati, chiaramente leggibili, accompagnate dalla copia dell’avvenuto pagamento, vanno esclusivamente inviate via posta al segente indirizzo: GRUPPO CINOFILO DAUNO c/o GENERAL RICAMBI -CORSO DEL MEZZOGIORNO, 18/24 - 71100 FOGGIA o via fax al seguente numero: 0881/638237 I pagamenti possono essere effettueti a mezzo assegno bancario o vaglia postale intestato al: GRUPPO CINOFILO DAUNO c/o GENERAL RICAMBI -CORSO DEL MEZZOGIORNO, 18/24 - 71100 FOGGIA con con versamento su conto corrente bancario intestato al: GRUPPO CINOFILO DAUNO IBAN: IT 87Q 03049 15700 052879366660 Per ulteriori informazioni contattare: 346/4126239 - 348/4650640 - 0881/638237 1ª chiusura iscrizioni: 8/11/2010 e 2ª chiusura 18/11/02010

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TOP DOG 2010 I seguenti punteggi fanno riferimento alle Internazionali di: Montichiari, Bergamo, Milano, Padova, Arezzo, Firenze, Ancona, Mantova, Reggio Emilia, Modena, Alghero, Orvieto, Pisa, Terni, Catanzaro, Rende, Torino, Palermo, Bari, Alessandria e alle ms di Biella, Lodi, Ravenna, Parma, Grosseto, Empoli, Modica, Rovigo Seveso, Telese, Poggibonsi, Vicenza, Scafati.

REGOLAMENTO TOP DOG Il punteggio viene calcolato in base ai risultati ottenuti nelle esposizioni Internazionali italiane dal 01/01/2010 al 31/12/2010. Le esposizioni Nazionali non valgono. I Raduni non valgono. Le mostre speciali valgono doppio sia che si svolgano in Internazionale che in Nazionale. La partecipazione minima richiesta è di 4 esposizioni ed è necessario ottenere punteggi in almeno due esposizioni. - CAC 1 punto - CACIB 3 punti - BOB: con 1 cane iscritto da 2 a 5 da 6 a 10 da 11 a 20 da 21 a 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 100 oltre 100

Punteggi:

1 3 5 7 9 11 13 15 20

punto punti punti punti punti punti punti punti punti

Valgono esclusivamente le esposizioni aventi luogo in Italia. REGOLAMENTO TOP GIOVANE Riservato ai soggetti iscritti in classe Giovani in base ai risultati ottenuti nelle sole esposizioni Internazionali italiane. Punteggi: M.B. 1° = p. 1 ECC. 1° = p. 3 (1 solo iscritto nella classe) ECC. 1° = p. 5 (da 2 a 5 iscritti nella classe) ECC. 1° = p. 6 (da 6 a 10 iscritti nella classe) ECC. 1° = p. 7 (da 11 a 15 iscritti nella classe) ECC. 1° = p. 8 (da 16 a 20 iscritti nella classe) ECC. 1° = p. 9 (oltre 21 iscritti nella classe) A questi punteggi vanno eventualmente aggiunti 3 punti se il soggetto ottiene anche il BOB (minimo 5 iscritti nella razza). I punteggi inerenti il TOP DOG vengono rilevati periodicamente e direttamente mentre per quanto inerente il TOP GIOVANE la spedizione dei punteggi (fotocopia del libretto) è a cura dei proprietari. Attenzione Al fine di poter verificare eventuali errori inerenti il punteggio di un qualsiasi soggetto è necessario inviare la fotocopia cartacea e leggibile del libretto delle qualifiche del soggetto in questione al seguente indirizzo: FARMINA (c/o Russo Mangimi S.p.A.) Via Nazionale delle Puglie sn 80035 Nola (NA)

GRUPPO 1 Cane da Pastore Australiano ATHOS NERO Falchi Elisabetta 22 Cane da Pastore Belga Groenendael ATTILA DE LA FUREUR DU CREPUSCULE Eme Bernadette 28 Cane da Pastore Belga Malinois CAMARINA DU DOMAINE DE VAUROUX Marcoz Paolo 19 Cane da Pastore Belga Tervueren LEXI DI CASA CANIGLIA All. di Colfosco 14 Schipperke WYNDSONG’S HALCYON MIDNIGHT WATCH Chaleckis Genadijus 14 Cane da Pastore Tedesco XERO DELLE TERRE MATILDICHE Monzini Fabio 41 Cane da Pastore di Beauce DRAGO MALE FOY DE SAINTE PETRONILLE Laviletti Christine 27 Cane da Pastore di Brie nero ardesia BARBERA DEL NEBBIOSO Hosiawa 18 Cane da Pastore di Brie fulvo grigio VIRGINIAWOLF DELLE NEBBIE DI AVALON All. delle Nebbie di Avalon 33 Cane da Pastore di Picardia DINGO DI POGGIO AL VENTO Navarra Giorgio 5 Cane da Pastore dei Pirenei p/l CANOUX DELL’ANTY Taramasco Laura 22 Cane da Pastore dei Pirenei f/r ASIAK Pelizzoni Luisa 9 Bearded Collie HO IN MENTE TE DEL CUORE IMPAVIDO All. del Cuore Impavido di Ripoli Filippo 25 Border Collie TONKORY INCOGNITO Vitali Sabrina 104 Cane da Pastore Scozzese p/l XTRAORDINARIO XIA DI CAMBIANO Falletto Gianpaolo 59 Cane da Pastore Scozzese p/c ONEWAY’S PRIVATE PLUTO All. di Casabocci di Gallini 31 Bobtail BOTTOM SHAKER HIGH IN THE SKY Rossi Concita 28 Cane da Pastore Scozzese Shetland ORSA Ferrarelli Michele 25 Welsh Corgi Cardigan OSCAR Pierotti Rossano 18 Welsh Corgi Pembroke DRAGONJOY

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TOP DOG 2010 I seguenti punteggi fanno riferimento alle Internazionali di: Montichiari, Bergamo, Milano, Padova, Arezzo, Firenze, Ancona, Mantova, Reggio Emilia, Modena, Alghero, Orvieto, Pisa, Terni, Catanzaro, Rende, Torino, Palermo, Bari, Alessandria e alle ms di Biella, Lodi, Ravenna, Parma, Grosseto, Empoli, Modica, Rovigo Seveso, Telese, Poggibonsi, Vicenza, Scafati.

GLORY OF THE SUN Ceredi Chiara 97 Cane da Pastore Bergamasco BIRBA Viganò Giovanni 60 Cane da Pastore Maremmano Abruzzese BALDASSARRE DI CASA CARUSO All. di Lucus Angitiae di Di Cola 64 Komondor BALIHA’ZI HIROS Csisza’r 10 Puli a/c VAJANI QUINQUE Grunenfelder Jessica 4 Pumi SZURKEBARAT ECA - HELLO KITTY Lovison Aurora 5 Cane da Pastore Olandese p/c BABY BLOOD Chaize Marie-Jeanne 5 Cane da Pastore OIandese p/l DELHYA DU MONT BRABANT Reynoard Leslie 5 Cane Lupo di Saarloos SUN GIFU DANTE All. di Fossombrone 41 Schapendoes MISTRAL DES UNS ET DES AUTRES D’Antonio Vittorio 27 Cane da Pastore di Vallée ULOTNA BLUSALKA Bruzinskaite Rasa 8 Cane da Pastore della Russia Meridionale RUSSKIY VELIKAN ZENIT Zavattaro 4 Cane da Pastore della Russia Meridionale BELAJA VOROZHEJA RUSALKA Zavattaro 3 Cane Lupo Cecoslovacco ARIMMINUM BIG WAKAN WOLF Masci Germano 44 Pastore Australiano PROPWASH RECKON Frank Leslie 118 Pastore Svizzero Bianco FLASH WHITE DREAM DELLA CORTE DEI DELFINI BIANCHI Colantoni Giuseppe 18 Australian Cattle Dog DELI BANANA BENDER All. Banana Bender di Coletta - Cappelli 52 Bovaro delle Fiandre FERROEFUOCO BRITTA Giannini Maria 36 Australian Stumpy Tail Cattle Dog VIHARSAROK PUSZTA HUNOR Vaute - Norberet 16 GRUPPO 2 Dobermann n/focato ANDREA’S CROCKETT DEL CITONE Andreoli Claudio 28 Dobermann m/f GRACE OF GLORY DEL FIORSILVA All. del

Fiorsilva di Berletti 37 Zwergpinscher NELSON II DI KRISTIANDEN Monduzzi Donazzi Sandro 59 Riesenschnauzer p/s ARTUR DEI DEMONI GRIGI All. dei Demoni Grigi 14 Riesenschnauzer p/s TINA-PS Vito Daniela 14 Riesenschnauzer n NORTON DEI DEMONI NERI All. dei Demoni Neri 47 Schnauzer p/s ART PLATINUM LAVSONIYA AMOR DI SCHNAUZER All. Amor di Schnauzer di Schmid 47 Schnauzer n AFRODITE LADY DEL GUIDANTE Kunderfranco Leonardo 42 Zwergschnauzer p/s FIX UPON DE ILLYRIA Mlakar Dunja 47 Zwergschnauzer nero SCEDIR WYNONA RAIDER Kudelski André 33 Zwergschnauzer n/a SCEDIR BUTCH CASSIDY Albertelli Cristina 23 Zwergschnauzer b WHITE AS SNOW LES AMIS DU CHANNEL Noseda Maddalena 9 Terrier Nero Russo LISANDER PENNY BLACK Brivio 25 Dogo Argentino MARILU’BLANCA Fanara Carola 35 Fila Brasileiro ELLY SLO LAND Krmpotic 21 Shar Pei KHAMBALIQ EDISON TZOWEN Barbieri Marco 103 Boxer f QUARTIROLO LEON D’Onofrio Rosario 38 Boxer t SHANE DEI QUATTRO CALZINI All. Akroja di Lubrano 37 Alano fulvo ORIENTE DEI CINEGETI Tonon Ilaria 26 Alano tigrato ZEUDI DELLA BAIA AZZURRA Donati Patrizio 15 Alano nero MISTRAL DEL NORDOVEST Emanuel Marisa 21 Alano nero QUINTUS VON DER PORTA ROMANA Depil Daniel 21 Alano arlecchino CARIOCA DEL CASTELLO DELLE ROCCHE Bignotti Paola 64 Alano blu DREAMING MY BYRON-B DEGLI ALLISONBLU Ferro Luca 26 Rottweiler

OWEN DI FORTE GONZAGA Gullino 46 Dogue de Bordeaux GRINGO Quarticelli Giovanni 40 Bulldog BUCK AND SONS CABALLERO Farné Mattia 42 Bullmastiff GREEN DRAGON MARGOT Pierleoni Luca 59 Mastiff AHALEHANDRO Gazzola Armando 14 Mastino Napoletano GORA SEPORIONATO All. dello Stradone Vesuviano 30 Tosa EYSHIN TOSAKENGOLDS Lissoni Daniele 5 Cane Corso GIMMY DEI MARTINOTTI Lorini Alvaro 110 Terranova CAN’T STOP OUR HOPE Valori Iva Loredana 32 Terranova STARRY TOWN BON AL PRIN Sant Alido 32 Hovawart ZENITH Montagna Ivana 14 Leonberger ALWAYS SAMSARA SHINE Chiarini Clara 20 Landseer BLOOM VON METTERNICH Fioretti Marzia 7 Mastino Spagnolo TITAN DEL DHARMAPURI All. del Dharmapuri 32 Mastino dei Pirenei MURTOI’S BABY Pascale Giuseppe 18 Cane da Montagna dei Pirenei ASPIN DU ROYAUME D’URSITA Tabacci Sergio 11 Cane da Montagna dei Pirenei DATIL PATOU’ DE L’HOURQUETTE Lo Prete Antonio 11 Cane da Montagna dei Pirenei MARGEAUT Lo Prete Antonio 11 Cane da Pastore di Ciarplanina RAM MARTOMBERG BORN TO WIN All. del Monte Frondoso di Valente 24 Cão de Castro Laboreiro BALLI All. dell’Antica Sibari di Lasso 14 Cane di San Bernardo p/c LANDO VOM WINGERT Calabrese Giuseppe 21 Cane di San Bernardo p/l RAUL DEL PICCOLO PARADISO Manolino Giovanni 18 Cane da Pastore del Caucaso GIULIO CESARE DEL II° TRABOCCO All. del II° Trabocco di Primiceri 50 Cane da

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P R E D B C d M E S G B B G D L B M I B U C T F B S T T B T P D T H P F W O P P 3 C D E S C


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TOP DOG 2010 I seguenti punteggi fanno riferimento alle Internazionali di: Montichiari, Bergamo, Milano, Padova, Arezzo, Firenze, Ancona, Mantova, Reggio Emilia, Modena, Alghero, Orvieto, Pisa, Terni, Catanzaro, Rende, Torino, Palermo, Bari, Alessandria e alle ms di Biella, Lodi, Ravenna, Parma, Grosseto, Empoli, Modica, Rovigo Seveso, Telese, Poggibonsi, Vicenza, Scafati.

Pastore dell’Asia Centrale LIEVORE’S EDITION AK ABR All. Lievore’s Edition 82 Tibetan Mastiff KHANDRU DEL DHARMAPURI Sacchi 18 Bovaro dell’Appenzell BRUNO All. Cà del Corsi di Del Carro 14 Bovaro del Bernese SUPER GIOTTO DEL MONTE BUON MARTINO Covelli Elisabetta 40 Grande Bovaro Svizzero GRAN VENCEDOR ARAGON Klishas Andrey 13 Grande Bovaro Svizzero GRAN VENCEDOR BEATRISS Klishas Andrey 13 GRUPPO 3 Deutscher Jagdterrier GROM-F Leonova Natalia 14 TATO DEL BOSCO MAGICO All. del Bosco Magico 14 Airedale Terrier IULIUS ISTA FREMA Taddeo Ernesto 45 Bedlington Terrier COLACODA UNFORGETTABLE MRS JOAN All. Colacoda di Gammella 26 Border Terrier LAPO Andreani Daniela 21 Fox Terrier p/l PIURFOX ROSITA Bellini - Gilardi 29 Fox Terrier p/r SNOWTAIRE’S STANDING OVATION Deeley Dawne 135 Lakeland Terrier BOLT DEL BENACO All. del Benaco di Vignola 24 Manchester Terrier EVOLUTION Brenciani Patrizia 19 Welsh Terrier BANDITA DEL FAVALE Bagni Ilaria 38 Irish Terrier IRISH FELLOW FAIRYTALE Hache P. e R. 10 Kerry Blue Terrier PERRISBLU GOLDEN KING Meda Filippo 43 Irish Soft Coated Wheaten Terrier SEAMROG ROSE OF SWEDEN Uneholt Christina 38 Parson Russel Terrier SUZAN’S PRIDE GULLIT Toffanello Aurelio 30 Cairn Terrier ROTTRIVER’S COME UNDONE Ghelfi Andrea 25 Dandie Dinmont Terrier SUNJOY’S EVERY BREATH YOU TAKE All. Sunjoy di Taucci 28 Norfolk Terrier CRICCHETTO DELL’ISOLA DEGLI

ORSI Giorgi 28 Norwich Terrier SHUGAR KJUB SNOOKER Dudareva Tatiana 54 Scottish Terrier GRANDGUIGNOL GRANDE AMORE All. Grandguignol di Capece Minutolo 37 Sealyham Terrier VINEVALLEY’S AMILCAR Ostapczuk Maria Rosaria 14 Skye Terrier SOLANA BELLA CIELO Calistri Laura 26 West Highland White Terrier SEABISQUIT DELLA RIVA D’ARNO Egorova Elena 18 West Highland White Terrier WERWEISE’S OLYMPIC GOLD 18 (omissis) Terrier Boemo YANUADISICHOCTAW DEL CAVIANO All. del Caviano di Battilani 21 Jack Russel Terrier LANTAKA FJODOR Zotti Lucio 38 Bull Terrier taglia normale FALCO DI CASA SINERI All. di Casa Sineri 33 Bull Terrier miniatura BIKATO PARTI BRAVO Fontana 22 Staffordshire Bull Terrier MEIN STAFFI NABUCODONOSOR Tescaro Federico 30 American Staffordshire Terrier LIEVORE’S EDITION ILI OF FIANNA All. Lievore’s Edition 74 Australian Silky Terrier TAFFI TIFFANY VOM ZERBSTER SCHLOSS Vailati Silvia 29 English Toy Terrier Black and Tan D’ZOE DU CLOS SAINT SYMPHORIEN Roussel Claudine 5 Yorkshire Terrier KENDOS ORIENTAL SPIRIT Frizzi Milena 29 GRUPPO 4 Bassotto Standard p/c APOLLO DELL’IMPERO Bolle Patrizia 87 Bassotto Standard p/l LUIGI XIV RE SOLE Cacciatore Donata 35 Bassotto Standard p/d CREMECARAMEL DELLA VAL VEZZENO Palladini Antonio 66 Bassotto Nano p/c E-MAIL DEL CONTEVERDE All. del Conteverde di Comba 74 Bassotto Nano p/l PICKUP DELLA

CANTERANA Giannini 34 Bassotto Nano p/d CELESTE DEL TOCAI Scarna Casaccio 70 Bassotto Kaninchen p/c BERGHEMDAX NUTELLA Abbiati Paola 63 Bassotto Kaninchen p/l VENUSIA DELLA PENNINA All. della Pennina di Giavoli Claudia 27 Bassotto Kaninchen p/d VITTA KERDOLAR DEL WANHELSING All. del Wanhelsing di Friggione 110 GRUPPO 5 Samoiedo BOREALWIND BLU DIAMOND All. Boreal Wind di Simone 30 Alaskan Malamute SNOWLION’S HOLY MOSES Zuccalà Loredana 48 Siberian Husky CRYOUTWONDERBOY All. Cry Out 65 Cane da Orso della Carelia TSARSHADOW’S I SPEACK OF WAR Deeley c/o Hellman 8 Wolfspitz FLYING DUTCHMAN DEL MONTE DRAGNONE Malaspina Cristina 8 Wolfspitz HEMY DEL MONTE DRAGNONE Cornacchia 8 Spitz Piccolo bianco ATHENS ORIENTAL FLOWER OF ATHENS KENNEL All. Maliusinky di Papa 42 Spitz Piccolo m/n FANTASTIC HALLOWEEN PARTY Micciché Marco 11 Spitz Piccolo a/g e ac KIMYBOY Panciroli William 34 Spitz nano tutti colori POWERPOM CASINO ROYALE All. Stardust 34 Volpino Italiano DICKY Peretto Arianna 25 Chow Chow XRED RAY DEI LEONI IMPERIALI All. dei Leoni Imperiali di Campi Carinelli 53 Eurasier ENYA OF THE NORDIC DREAM All. Nordic Dream di Benati 37 Akita KAMY GO Cascone Giovanni 23 Spitz Giapponese LUMIVYORYN LENDA NOVO Minkkinen Reeta 7 Spitz Giapponese LUMIVYORYN NOUVELLE PERLE Minkkinen Reeta 7 Shiba TSUKI DEL BIAGIO All. del

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TOP DOG 2010 I seguenti punteggi fanno riferimento alle Internazionali di: Montichiari, Bergamo, Milano, Padova, Arezzo, Firenze, Ancona, Mantova, Reggio Emilia, Modena, Alghero, Orvieto, Pisa, Terni, Catanzaro, Rende, Torino, Palermo, Bari, Alessandria e alle ms di Biella, Lodi, Ravenna, Parma, Grosseto, Empoli, Modica, Rovigo Seveso, Telese, Poggibonsi, Vicenza, Scafati.

Biagio 41 Akita Americano TAKARA’S COUSIN COGS Breen Joe 61 Pharaon Hound ENIGMA ONE STEP AHEAD All. Touchstar di Scorza - Massolo 14 Xoloitzcuintle Standard CORISO CALIENTE Esparcieux Roger 7 Perro Sin Pelo del Perù Grande ANIKA VEVOS GELEES BARATTOLO Jacquier Graveleau Catherine 5 Perro Sin Pelo del Perù Medio DAZCA DE LUNA CAPREZA Gravelean Jacquier Catherine 35 Perro Sin Pelo del Perù Piccolo ELOUNDAH DE ILORRANTOH Bonali Alessandro 1 Basenji ANUBI’S ENIGMA EROS Ferrini Maurizio 31 Cirneco dell’Etna FIORINO DELL’OVO Majorana L. 33 Podenco Portoghese p/d Piccolo NAZARE’ DEVIAMONTE All. dei Gagliardi 11 Thai Ridgeback Dog P.A.T. NORBERTHAI RIDGEBACK LAN-NA Petturiti Adelmo 3 GRUPPO 6 Chien de Saint-Hubert FENICE Fanchini Lorenzo 12 Gascon Saintongeois AZON DE LA VALLEE DE LA LAUSSONNE Pasquinucci Mauro 21 Black and Tan Coonhound VADO AL MASSIMO All. Dragon Little di Rosati 12 Segugio Maremmano GELO Rauggi Primo 32 Anglo-Français de Petite Vénerie MOOLAN DI LUNGONI Poli Gianni 7 Ariégeois DIK Arborati Gianluigi 14 Beagle-Harrier PUPO Scodino Giuseppe 5 Porcelaine CAMOMILLA Pietrelli Alessio 5 Porcelaine VARENNE Ottaviani Luca 5 Briquet Griffon Vendéen ONDA Bartolini Brancaleoni Maurizio 15 Griffon Bleu de Gascogne DELIA Grillo Domenico 9 Segugio Italiano p/r RINO Poggi Piero 82 Segugio Italiano p/f BARONE DI PUNTA GRO’ Bottazzini

Bruno 52 Segugio Polacco RABAN Z HUCULSKIEJ LAKI Pyra - Czernik 10 Segugio del Giura GIRO Scanu Marco 7 Slovensky Kopov KORMOS Medri Otello 16 Basset Fauve de Bretagne FAFI Baudino Marina 25 Petit Basset Griffon Vendéen RIGOLETTO Polloni Catia 21 Basset Hound COOPER DEL GALAVRONE Succi Cimentini 30 Basset Hound WHEREVER YOU WILL GO DELLA TERRA DEI TEMPLARI Vicarini Federica 30 Beagle MAC DUNCAN Dondina Paolo 58 Bayrischer Gebirgsschweisshund BEA Lapini 5 GAIL Teia Andrea 5 Hannoverischer Schweisshund TEO Acciai 5 Alpenläendische Dachsbracke ARGO Di Loreto Giuseppe 25 Dalmata DAUMONT JUSTADREAM All. Daumont di Vettori 42 Rhodesian Ridgeback BRIDGETJONES Di Domenico Silvia 51 GRUPPO 7 Cane da Ferma Tedesco p/c FALO’ DI MONTECARELLI Panerai Stefano 32 Cane da Ferma Tedesco p/d AVAR Soldini Luca 52Weimaraner p/c WEIMARANUS QUEST FOR ADVENTURE Fanetti Silvia 49 Weimaraner p/l TINA VOM FALKENTANN Frapporti Ettore 9 Bracco d’Auvergne CASANDRA MON TRESORE D’AMOURE Marketa Javasova 1 Bracco Francese tipo Pirenei DARIO DE FELPAOLA Aranginu Nino 20 Bracco Italiano b/a VITA DI CASCINA CROCE All. di Cascina Croce di Gritti 41 Bracco Italiano r/m ARGO Giordano Alfonso 24 Bracco Ungherese p/c MINOS DEL FATALBECCO Poggini Alessandro 14 Bracco Portoghese DIDA Zavatta Graziano 10 Epagneul Breton b/a PETIT DEI RIMNIS Marchetti Silvano 20 Epagneul

Breton a/c KYRA Preto Andrea 27 Stabyhound SIETSKE Vermeij D. A. 5 Griffone p/d FEDRA Vanzin 10 Spinone Italiano b/a EPITHELIUM PANDORA Merlo Franco 24 Spinone Italiano r/m RITA Amadori Paolo 24 Pointer Inglese BAK Cazzaniga 36 Setter Inglese SEAN DELLA BASSANA All. della Bassana di Lui 50 Gordon Setter LUDSTAR ZEUS Segato Gabriella 65 Setter Irlandese r/b UNITED SPOTS O’HEALY Mathis Agostino 7 Setter Irlandese FLEGREUM AXEL All. Flegreum di Di Matteo 40 GRUPPO 8 Nova Scotia Duck Tolling Retriever BENNINBHREAG PROUD PETER Garutti Marco 39 Curly Coated Retriever MIDDOG’S ANDROMEDA Sprovieri Alessia 17 Flat Coated Retriever SHINY COAT LIV NEW AGE All. Shiny Coat di Errera 26 Labrador Retriever HEATHERBOURNE WILD SILK Barberi Franco 48 Golden RetrieveROYAL CREST GOLD’N VANITY FLAIR All. Royal Crest Gold’n - Casacci 53 Chesapeake Bay Retriever MEADOWOODS WINTER-QUIET WAVE ON WALLAWANDA Furlan Marula 10 Clumber Spaniel CHERVOOD’S SNOWSUN Levai Lana 15 Cocker Spaniel Inglese rosso FRANCINI’S MORE THAN MY LOVE Franzoni Laura 58 Cocker Spaniel Inglese nero ROLLING STONE DI CASA BUONO Luciani Federica 42 Cocker Spaniel Inglese a/c FRANCINI’S DARK LADY Parigi Alessandro 10 Cocker Spaniel Inglese a/c FRANCINI’S PRUNO All. Francini’s di Francini 10 Springer Spaniel Inglese LORD OF THE RING DELL’ISOLA CHE NON C’E’ All. dell’Isola che non c’é 34 Welsh Springer Spaniel

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Anno 56 num. ottobre 2010

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Classifiche parziali

TOP DOG 2010 I seguenti punteggi fanno riferimento alle Internazionali di: Montichiari, Bergamo, Milano, Padova, Arezzo, Firenze, Ancona, Mantova, Reggio Emilia, Modena, Alghero, Orvieto, Pisa, Terni, Catanzaro, Rende, Torino, Palermo, Bari, Alessandria e alle ms di Biella, Lodi, Ravenna, Parma, Grosseto, Empoli, Modica, Rovigo Seveso, Telese, Poggibonsi, Vicenza, Scafati.

FERNDEL SWEET EMOTION Hubbard Jamie 21 Kooikerhondje LADY AISHA Zheldakova Anna 5 Cocker Americano VERY VIGIE DIVINE IDYLLE AVEC GINI All. dei Gini 53 Barbet BRAMANTE Carrodena Zagone Ezia 2 Barbet MANONLESCAUT Carrodena Zagone Ezia 2 Irish Water Spaniel CATANKA IMPROMPTU All. dell’Isola che non c’é 27 Cão de Agua Português AQUATASS MAGIC TITAN Riberti Laura 25 Lagotto Romagnolo ALLEGRA DELLA TAPARINA Farné Mattia 79 GRUPPO 9 Maltese CINECITTA’ TARA REID Vezzani Barbara 49 Biçhon Havanais EUPHORIA LES DOUCEURS DE SOIE Kempinaire 8 Biçhon à Poil Frisé DE’TABUK DU MANOIR DES BUISSONNETS Gabbi Arturo 17 Bolognese RADAMANTINO MICHELE Friggi Maria Luisa 52 Coton de Tuléar JACK DORA WHITE Casarin Monica 19 Piccolo Cane Leone GWAIHIR’S KEARA DIAZ All. Dark Lane 22 Barbone Grande mole bianco ALLINATIZ FLAME SNOW FROM SOMANIC Scarfi Massimo 27 Barbone Grande mole marrone BARBONE 1 SAMARCANDA DAKOTA ROSE - M Merati Lorena 1 Barbone Grande mole nero RISDAN’S ECCENTRIC CLASS LINE Bianchi Martina 33 Barbone Grande mole grigio SAMARCANDA SILVER SURFER Merati Lorena 5 Barbone Media mole bianco WHITE INNUENDO LA ISLA BONITA All. White Innuendo 6 Barbone Media mole nero OSMANTHUS NOEL CHANCE Nodalli Bruno 35 Barbone Media mole grigio GANDALF IL GRIGIO Giantin Valentina 9 Barbone Media

mole rosso fulvo SEVERNAJA ROZA REGGAE Garusova Elena 5 Barbone Nano bianco SHOWRING BLUEBELL Paini Elena 10 Barbone Nano marrone COCO GIRL DES RELAIS DE SHANGAI Regis Lea 18 Barbone Nano marrone GIULFO DIRTELO NON DIRTELO Borelli Matteo 18 Barbone Nano nero DEFINITIVE CHERISH ALLURE EXOTIQUE Paterno Lucy 38 Barbone Nano grigio CABRYN SILVER KING PIN Nizzola Lorena 6 Barbone Nano albicocca AMARINE DE LA BOIRE DES PINOTS Pasquier Marianne 6 Barbone Nano rosso fulvo NOVYI BIBILOTT MARTINI Manarini Giorgio 16 Barbone Miniatura bianco, marrone, nero MARGOR SWEET INNOVATIONS Gordini Mara 30 Barbone Miniatura grigio, albicocca, rosso LOVELY GRIOSA Bryukhovetska Olga 16 Griffone Belga RUSSISCH GEIST GALLA TRUE THE STARS Cavaldoro Melania 10 Griffone di Bruxelles RUS ELODSER NIGHT SHADOW Lauretani Alessio 20 Piccolo Brabantino UNION GRIF HAPPY SMILE Serova Ludmila 29 Chinese Crested Dog BADCASH D’SUNKA Reynaud Francesca 32 Lhasa Apso PABER’S OMAR SHARIF All. Paber’s di Bernicchi 28 Shih Tzu ODE’S MEKONG BEAUTY SECRET All. Mekong Jiang 43 Tibetan Spaniel HEERA Graziano Roberta 10 Tibetan Terrier VYANA DES SOURCES DU SALAISON Coquan Elisabeth Christophe 15 Chihuahua p/c VIRGOLA DELLA DOLCEMELA Cogoni Mariangela 51 Chihuahua p/l IGNACIOREY DI RIO GALERIA Gozzi Raffaella 68 Cavalier King Charles Spaniel PHRENCYBILLCODY All. Comte d’Eau di Condò 31 King Charles Spaniel

DIABLO-TIN’E TI KING DES CAVALIERS D’ALBION Eme Bernadette 18 Pechinese BLACK ARAGORN Arveda Franca 30 Pechinese CHARLOTTE ORIENTE EXPRESS All. Oriente Express 30 Chin TETSUO All. del Fior di Pesco 18 Epagneul Nano Continentale Papillon SO SPECIAL FORUSSI Sciuttini Luca 31 Russian Toy FELIPE CORTEZ DI RIO GALERIA Carone Gemma 36 Bouledogue Francese CASSANDRE AU COEUR TENDRE Bungaro Arcangelo 39 Carlino fulvo, argento, albicocca ANJOS ALTA VISTA Simone Maria Luisa 68 Carlino nero GIO.DO.GIO TSA TSA Barbieri Marco 6 Carlino nero PEDRO FROM IRON COUNTRY All. dei Muppet Show 6 Boston Terrier NOTTING HILL MILLION DOLLAR KID All. Notting Hill 39 GRUPPO 10 Afgano OXANNE GANDAMAK Bussi Antonella 46 Saluki KAN YA MA KAN GALE Panizza 30 Levriero Russo RUSSKIY AZART NEKTAR Lazareva Maria 50 Irlandese ADA DEI MANGIALUPI Canali Francesco 19 WINSTON DELLA BASSA PAVESE All. della Bassa Pavese 19 Deerhound FORTHERINGHAY’S CONNOR MCLEAD Orsi Eliana 11 Levriero Spagnolo NEFERTITI DE VALLE ESTRELLA Hollesch 4 Greyhound FIONN CLANN PARAMOUNT AT SOBERS All. Sobers 49 Whippet RIVARCO TINUVIEL All. Rivarco di Turrini 43 Piccolo Levriero Italiano HOLIDAY OF DEVILS PIGEONS All. del Barone Rampante di Goldoni 51 Azawakh AZAMOUR SINNDAR Zampini Francesca 33 Levriero Arabo MAGISTERE ARAK Ziddour Christophe 24 Levriero Polacco HIGHWIND DRAGOS All. Highwind di Zanolla 22

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A Sasso Marconi la quinta edizione della Nazionale felsinea

Bologna, vince il Maltese Nonostante i numerosi eventi del periodo buono il numero dei partecipanti Dondi assegna il BIS al Maltese GREY CASADIO MELITENSIS

Nazionale di Bologna gr. 1 (ph. K)

Nazionale di Bologna gr. 2 (ph. K)

Nazionale di Bologna gr. 3 (ph. K)

Nazionale di Bologna gr. 5 (ph. K)

Incastonata fra due week end espositivi stracarichi di eventi (come quello di fine Maggio e quello del 7 Giugno) la quinta edizione dell'Esposizione Nazionale di Bologna ha faticato un po' a ritagliarsi il suo spazio, ma alla fine si sono ritrovati in tanti al Piccolo Paradiso di Sasso Marconi, in una giornata con il cielo velato quel tanto che basta per non fare nè caldo nè freddo. Razza più numerosa i Labrador, seguiti dai Bulldog e dai Golden a pari merito e giuria composta di otto giudici, fra i quali una straniera, mentre del Best in Show si è occupato Gabriele Dondi che ha scelto per il gradino più alto del podio il Maltese GREY CASADIO MELITENSIS, davanti allo Spitz Nano POWERPOM CASINO ROYALE e al terzo classificato il Piccolo Levriero Italiano GIOSUE’ DEI RAGGI DI LUNA. E mentre tutti speriamo di veder tornare presto l'Internazionale a Bologna Vi lasciamo ai risultati e alle foto dell'edizione 2010 non senza darVi appuntamento all'edizione 2011.

Nazionale di Bologna gr. 6 (ph. K)

Nazionale di Bologna gr. 7 (ph. K)

Il commento di Gabriele Dondi giudice del Best in Show di Bologna

Nazionale di Bologna gr. 4 (ph. K)

"Una line up di tutto rispetto degna conclusione di una bella esposizione. Il mio vincitore è il Maltese, un soggetto bello, fiero e con un eccellente mantello. Piazza d'onore per lo Spitz Nano, grande movimento e belle proporzioni. Terzo posto per il Piccolo Levriere Italiano, un soggetto che si fa notare fin dall'ingresso in ring."

Nazionale di Bologna gr. 8 (ph. K)

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Nazionale di Bologna coppie (ph. K)

Nazionale di Bologna gruppi (ph. K)

Nazionale di Bologna juniores (ph. K)

Ingresso in ring: 13 Dopo la prima selezione: 6 1° Bulldog BRITISHPRIDE ROYAL FLUSH Bisignano L. - 2° Pastore dell’Asia Centrale SVJASHENNIY STRAZH TSITURI Cardelli L. - 3° Riesenschnauzer N KISS Menichetti F. GRUPPO 3 Giudice: Pierluigi Buratti Ingresso in ring: 10 Dopo la prima selezione: 5 1° Fox p/r VANESSA Gardesani G. - 2° American Staffordshire CUDA’S PLAYBOY Cuda A. - 3° Cairn ROTTRIVER’S COME UNDONE Ghelfi A. GRUPPO 4 Giudice: Manola Poggesi Ingresso in ring: 9 Dopo la prima selezione: 3 1° Bassotto Nano p/c GIACOMO DEL CAVIANO All. del Caviano - 2° omissis 3° Dalmata DAUMONT MADE IN HEAVEN AT HERBERIA Ricchetti F. GRUPPO 5 Giudice: Gabriele Dondi Ingresso in ring: 9 1° Spitz Nano POWERPOM CASINO ROYALE Gentili R. - 2° Samoiedo ROCCO IN STILE BAROCCO Pucci L. 3° Volpino Italiano DICKY Peretto A. GRUPPO 6 Giudice: Claudio De Giuliani Ingresso in ring: 12 Dopo la prima selezione: 6 1° Golden Retriever VENETIANSPIRIT SEWEN SWANS Palumbo D. - 2° Cocker Spaniel Inglese a/c SERGENT PAPER Stefani B. - 3° Lagotto Romagnolo ALFREDO Damiani M. GRUPPO 7 Giudice: Manola Poggesi Ingresso in ring: 9 1° Maltese GREY CASADIO MELITENSIS Kleut C. - 2° Bolognese TROS VIOLA DELLE LAME All. Chiesanova - 3° Chihuahua p/c VIRGOLA DELLA DOLCEMELA Cogoni M. GRUPPO 8 Giudice: Gabriele Dondi Ingresso in ring: 5

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Nazionale di Bologna premio speciale (ph. K)

1° PLI GIOSUE’ DEI RAGGI DI LUNA All. dei Raggi di Luna - 2° Whippet SOBERS GEORGIA AT WHIPROSE All. Whiprose - 3° Levriero Irlandese NEEMIA DI ARABERARA Gallerani L. JUNIORES Giudice: Pierluigi Buratti Ingresso in ring: 15 Dopo la prima selezione: 7 1° Labrador AQUAMARINE-WAVE GOOGLE Mambelli F. e C. - 2° Lagotto Romagnolo BRITNEY Venturini A. - 3° Whippet WHIPROSE MATILDA Gigli S. GIOVANI Giudice: Luigi Corna Ingresso in ring: 47 Dopo la prima selezione: 16 1° Riesenschnauzer N KISS Menichetti Fosco - 2° Cocker Americano FUTURE LEGGEND AT KOOKS Savadori S - 3° Bassotto Kaninchen p/c BAUCHAL’S REPLAY Bovio S RAZZE ITALIANE Giudice: Manola Poggesi Ingresso in ring: 9 1° PLI GIOSUE’ DEI RAGGI DI LUNA All. dei Raggi di Luna - 2° Maltese CANDLEWYCK STARSHIP AVIATOR Dall’Oglio C. - 3° Corso NAPOLEONE DEL ROSSO MALPELO Querzé E. BIS Giudice: Gabriele Dondi 1° Maltese GREY CASADIO MELITENSIS Kleut C. - 2° Spitz Nano POWERPOM CASINO ROYALE Gentili R. - 3° PLI GIOSUE’ DEI RAGGI DI LUNA All. dei Raggi di Luna

Nazionale di Bologna razze italiane (ph. K)

RISULTATI DEI RAGGRUPPAMENTI DELL’ESPOSIZIONE NAZIONALE CANINA DI BOLOGNA GRUPPO 1 Giudice: Claudio De Giuliani Ingresso in ring: 9 Dopo la prima selezione: 5 1° Pastore Scozzese p/l XTRAORDINARIO XIA DI CAMBIANO Falletto G. - 2° Pastore Scozzese Shetland ENFY’S EARLY RISER All. Enfy’s - 3° Border Collie BORDERBAY OMBRA Masini D. GRUPPO 2 Giudice: Luigi Corna

Nazionale di Bologna il Best in Show (ph. K)

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Oltre cinquecento i soggetti a catalogo per la 29° edizione

Vicenza, la carica dei 500 Nella splendida cornice del parco con ring all'ombra e attiguo padiglione fieristico Best in Show al Cocker Spaniel Inglese FRANCINI'S I SHALL DANCE

Nazionale di Vicenza gr. 1 (ph. K)

Nazionale di Vicenza gr. 2 (ph. K)

Nazionale di Vicenza gr. 5 (ph. K)

I ring? All'ombra in un parco. Il parcheggio? Praticamente a bordo ring. E se piove? Niente paura il padiglione fieristico, che già ospita tre ring, può ospitare l'intera esposizione! Questo e molto altro è Vicenza, con la sua Nazionale, giunta alla 29° edizione, che quest'anno ha registrato 505 soggetti a catalogo. Bello il tempo, che non ha risparmiato caldo per tutta la giornata, e ottima l'organizzazione che non si occupa solo del C.A.C. ma si confronta anche con un elevato afflusso di pubblico dall'inizio fino alla fine. Claudio De Giuliani ha assegnato il B.I.S. al Cocker Spaniel Inglese N FRANCINI’S I SHALL DANCE, davanti al Chihuahua p/c MARCHINO DELLA DOLCEMELA e al terzo classificato il Basset Hound CORA BASSJOY GLOOMY CLOWN. Arrivederci al 2011!

Nazionale di Vicenza gr. 6 (ph. K)

Il commento di Claudio De Giuliani giudice del Best in Show di Vicenza Nazionale di Vicenza gr. 3 (ph. K)

Nazionale di Vicenza gr. 4 (ph. K)

"Una Nazionale di alto livello con un ottimo numero di soggetti iscritti. Ring nel complesso ben posizionati all'interno di un parco ben adatto allo svolgimento di una esposizione. Nel B.I.S. ho premiato nell'ordine il Cocker Spaniel Inglese, un soggetto giovane al quale avevo già dato, se non ricordo male, una Ris. di B.I.S.: molto tipico, di taglia corretta e con elegante movimento. Secondo posto al Chihuahua, interessante per struttura e movimento. E terzo posto a un eccellente Basset Hound, molto sciolto in movimento e con notevole presenza di ring."

Nazionale di Vicenza gr. 7 (ph. K)

Nazionale di Vicenza gr. 8 (ph. K)

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Nazionale di Vicenza coppie (ph. K)

Nazionale di Vicenza gruppi (ph. K)

Nazionale di Vicenza juniores (ph. K)

Mella A. - 3° Bovaro del Bernese PONZIO ANICIO MEROPIO DEGLI ORSI DI BERNA Cattani I. GRUPPO 3 Giudice: Claudio De Giuliani 1° Fox p/r MILLY Gardesani G. - 2° Staffordshire Bull MEIN STAFFI OPIOPS Pileggi B. - 3° West Highland White T. ZARINA DEI MELOGRANI Sartori M. M. GRUPPO 4 Giudice: Mario Migliarini 1° Basset Hound CORA BASSJOY GLOOMY CLOWN Mifsud J. - 2° omissis - 3° Dalmata DAUMONT MAN OF GOLD All. Vettori GRUPPO 5 Giudice: Maria Grazia Miglietta 1° Samoiedo CABAKA'S BOBBIE OF STORM CAT All. del Baffin - 2° Alaskan Malamute ANOTHER PERFECT THINK Tozzi F. - 3° Eurasier DOGGY All. Nordic Dream GRUPPO 6 Giudice: Fulvio Titonel 1° Cocker Spaniel Inglese Nero FRANCINI’S I SHALL DANCE All. della Kalesa 2° Setter Inglese ARCA DELLA BASSANA All. della Bassana - 3° omissis GRUPPO 7 Giudice: Mario Migliarini 1° Chihuahua p/c MARCHINO DELLA DOLCEMELA Alessandra G. - 2° Bolognese SOFIA Bertacche V. - 3° Bouledogue Francese TATAVARUDVARI CIMBORA Toth R. GRUPPO 8 Giudice: Barbara Novak 1° PLI GIOSUE’ DEI RAGGI DI LUNA All. dei Raggi di Luna - 2° Deerhound FORTHERINGHAY’S CLAN CALLAN Finotto C. - 3° Whippet DITA Muzzolini S. JUNIORES Giudice: Barbara Novak 1° Cocker Spaniel Inglese a/c FRANKIE MANNING Sebastiani S. - 2° Alaskan Malamute BEAR PAK MALS ESKIMO EMILY Tozzi F. - 3° Samoiedo ENRY SILVER NUVOLA Bozzetta C. GIOVANI

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Nazionale di Vicenza razze italiane (ph. K)

Giudice: Mario Migliarini 1° Kaninchen p/d NEGRITA DI CASA MAINARDI All. di Casa Mainardi - 2° PLI UBALDO DEL BARONE RAMPANTE All. del Barone Rampante - 3° American Staffordshire CUDA’S TNT POWER Amato G. RAZZE ITALIANE Giudice: Claudio De Giuliani 1° PLI GIOSUE’ DEI RAGGI DI LUNA All. dei Raggi di Luna - 2° Lagotto Romagnolo PIPPO Molari F. - 3° Bracco Italiano r/m DRAC DEL GUA’ Pellizzari L. BEST IN SHOW Giudice: Claudio De Giuliani 1° Cocker Spaniel Inglese Nero FRANCINI’S I SHALL DANCE All. della Kalesa - 2° Chihuahua p/c MARCHINO DELLA DOLCEMELA Alessandra G. - 3° Basset Hound CORA BASSJOY GLOOMY CLOWN Mifsud J.

amente - prossimamente - pro

Nazionale di Bra il Best in Show (ph. K)

Nazionale di Vicenza giovani (ph. K)

RISULTATI DEI RAGGRUPPAMENTI DELL’ESPOSIZIONE NAZIONALE CANINA DI VICENZA GRUPPO 1 Giudice: Barbara Novak 1° Welsh Corgi Pembroke BY MY SIDE Antoniazzi E. - 2° Pastore Australiano ROSE Marconato M. - 3° Pastore Scozzese Shetland HEDGEHOG PARTY DI SELVASPINA All. degli Orsi di Berna GRUPPO 2 Giudice: Claudio De Giuliani 1° Bulldog OLDENGLAND’S DREAM PRIMA DONNA Bisignano P. - 2° Terranova KIRIELEISON UNCAS Di

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In beneficienza il ricavato della manifestazione

Argenta li aiuta a vivere In crescita il numero dei partecipanti. Sole al mattino, acqua al pomeriggio e BIS (al coperto) al Bulldog PHEORL ALL EYEZ ON ME MYSTYLE

Nazionale di Argenta gr. 1 (Foto Planet)

Nazionale di Argenta gr. 2 (Foto Planet)

Fin troppo ovvio lo slogan Argenta bagnata Argenta fortunata, ma quasi doveroso dato che l'edizione 2010, la XIX per la precisione, è vero che un po' d'acqua l'ha presa, nel pomeriggio proprio in occasione del ring d'onore, ma è altrettanto vero che è cresciuta ulteriormente incrementando di ben cinquantacinque soggetti il numero dei partecipanti e l'onda lunga del consenso, che vede questa manifestazione impegnata anche nel sociale, in quanto l'utile dell'esposizione viene devoluto a favore della Fondazione Aiutiamoli a Vivere. Dieci i componenti della giuria, dei quali uno straniero, e Best in Show giudicato da Franco Gatti che ha assegnato la vittoria al Bulldog PHEORM ALL EYEZ ON ME MYSTYLE, secondo lo Shih Tzu JAKY e terzo classificato il Cane da Ferma Tedesco p/d AVAR.

Nazionale di Argenta gr. 5 (Foto Planet)

Nazionale di Argenta gr. 6 (Foto Planet)

Il commento di Franco Gatti giudice del Best in Show di Argenta Nazionale di Argenta gr. 3 (Foto Planet)

Nazionale di Argenta gr. 4 (Foto Planet)

Ho avuto l'onore di giudicare il Best in Show di Argenta sotto un diluvio. I soggetti vincitori dei propri raggruppamenti erano di ottima qualità. Al terzo posto ho piazzato un Drathaar con un'ottima costruzione, giusta taglia, buon movimento e una tessitura di pelo corretta. Al secondo posto uno Shih Tzu ben bilanciato e con un'ottima qualità di pelo. Al primo posto un Bulldog Inglese di ottima costruzione, non pesante, con corretta ossatura, un buon movimento veloce, ottima respirazione secondo lo standard moderno.

Nazionale di Argenta gr. 7 (Foto Planet)

Nazionale di Argenta gr. 8 (Foto Planet)

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Nazionale di Argenta coppie (Foto Planet)

Nazionale di Argenta gruppi (Foto Planet)

MYSTYLE Dadi E. - 2° Bovaro del Bernese TOLOMEO DI CORTE ROMANE Mai F. - 3° Schnauzer p/s MILDRED D'AULERCO Bonifacio G. GRUPPO 3 Giudice: Franco Gatti 1° American Staffordshire STAR EDITION BAD BOY All. Star Edition - 2° Manchester IMAGINE Sartori A. - 3° Yorkshire QOCCLE'S LIGHTSPEED Turra E. GRUPPO 4 Giudice: Enrico Adinolfi 1° Basset Hound ROBBIE WILLIAMS DELLA TERRA DEI TEMPLARI All. della Terra dei Templari - 2° Beagle OTTONE DEL MAGNIFICO MESSERE Quargentan G. - 3° Dalmata D'ARTAGNAN DELLA BELCORA Biasibetti F. GRUPPO 5 Giudice: Franco Gatti 1° Chow Chow ROYAL CRYSTAL DEL FIUME GIALLO Farinella E. - 2° Malamute DAKER DEL BIAGIO Romano G. - 3° Perro s/p Perù Pic. ELOUNDAH DE ILORRANTOH Bonali A. GRUPPO 6 Giudice: Enrico Adinolfi

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1° Cane da Ferma Tedesco p/d AVAR Soldini L. - 2° Cocker Spaniel Inglese rosso FRANCINI'S MORE THAN MY LOVE Franzoni L. - 3° Bracco Italiano r/m ATENA DEI SANCHI Sanchi F. GRUPPO 7 Giudice: Roger Barenne 1° Shih Tzu JAKY Baccarini A. - 2° Pechinese PETESHE SNOW DRIFT Brocchi C. - 3° Carlino f/a/a VIRNA Lovaglio P. GRUPPO 8 Giudice: Silvio Rivolta 1° Saluki KAN YA MA KAN JEZEBEL Baldini V. - 2° Levriero Afgano KHO I NOOR BRIGHID FIRE GODNESS De Chellis G. - 3° Whippet DIVINE COMEDIE DU SAC A MALICES Baldini V. RAZZE ITALIANE Giudice: Franco Gatti 1° Lagotto Romagnolo EMILIA DELLA TAPARINA Gabelli F. - 2° Bracco Italiano r/m ATENA DEI SANCHI Sanchi F. - 3° Volpino Italiano DICKY Peretto A. BIS Giudice: Franco Gatti 1° Bulldog PHEORM ALL EYEZ ON ME MYSTYLE Dadi E. - 2° Shih Tzu JAKY Baccarini A. - 3° Cane da Ferma Tedesco p/d AVAR Soldini L.

Nazionale di Argenta razze italiane (Foto Planet)

Nazionale di Argenta il Best in Show (Foto Planet)

Nazionale di Argenta giovani (Foto Planet)

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RISULTATI DEI RAGGRUPPAMENTI DELL’ESPOSIZIONE NAZIONALE CANINA DI ARGENTA GRUPPO 1 Giudice: Silvio Rivolta 1° Pastore Australiano MOONSHINE FACE TO FACE Righetti A. - 2° Pastore Scozzese Shetland ENFY'S EARLY RISER All. Enfy’s - 3° Pastore Tedesco GRANDO JR. DI CASA INES Pasqualini M. GRUPPO 2 Giudice: EnricoAdinolfi 1° Bulldog PHEORM ALL EYEZ ON ME

Nazionale di Cingoli il Best in Show (ph. K)

Nazionale di Sauze d'Oulx il Best in Show (ph. K)

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ESPOSIZIONI INTERNAZIONALI Best in show: 1°, 2°, 3° classificato Raggruppamento: 1°, 2°, 3° classificato RADUNI E SPECIALI DI RAZZA: BIS: 1°, 2°, 3° - BOB-BOS 1° classe campioni, libera, intermedia, lavoro, giovani, veterani DA LUGLIO, SOLO SUCCESSI OTTENUTI NELL'ANNO 2010

Per essere inseriti nella rubrica occorre aver conseguito questi risultati:

successi estero

Inviare a redazione@enci.it

GODRIC GRIFONDORO Setter Gordon Expo di Klagenfurt (A)12/6/2010 2° classificato gruppo 7 Giudice: Miroslav Zidar Allevatore: Federico Sanguinetti proprietario: Sabljar - Sanguinetti

FRANCINI’S MORE THAN MY LOVE Cocker spaniel inglese Expo di San Marino 2/5/2010 1°classificato gruppo 8 Giudice: Manola Poggesi Allevatore: Francinis’ Proprietario: Laura Franzoni

YMIR DEGLI ANTICHI MULINI Bovaro del Bernese Expò di Varazdin (Cro) 19/6/2010 1° classificato del 2° gruppo Giudice: M. Ercegovic (HR) Allevatore: Laura Bernetti Proprietario: Elisa La Porta

DAUMONT LADYHAWK Dalmata Expo di Portoroso (Slo) 29/5/2010 2° classificato del gruppo 6 Giudice: H. Kliebenstein Allevatore: Daumont Kennel Proprietario: Roberta Giulini

WAY UP KING CRIMSON Levriero afgano Expo di Varadzin 20/6/2010 1° classificato gruppo 10 Giudice: Gianfranco Bauchal Allevatore: Della Rocca Proprietario: M.Cristina Leonardi

CREMECARAMEL DELLA VAL VEZZENO Bassotto standard p/d Expo Mondiale Herning (DK) giugno 2010 2° classificata gruppo 4 Allevatore e proprietario: All. della Val Vezzeno

ARIMMINUM X –INCOGNITA Cane lupo cecoslovacco Camp. Europeo Club Nitra Slovakia 6/6/2010 1° Ecc Ch. Europeo di Club cl. giovani Giudice: Oskar Dora Allevatore e proprietario: Sarka Matrasova

Per accedere alla rubrica, indicare: nome del cane, razza, luogo e data expo, classifica, giudice, allevatore, proprietario. Le inserzioni incomplete, verranno cestinate. 62

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i successi all’estero ALVAROVITALY Levriero polacco Paris, Championnat de France 11/7/2010 BOB Giudice: Heikkinen-Lehkonen (Fin)

Raduno di Donaueshingen (D) 7/8/2010, BOB Giudice: J. Juslin (FIN)

Raduno di Donaueshingen (D) 8/8/2010 BOB BELAJA VOROZHEJA RUSALKA Pastore della Russia Meridionale Euroyouzhak Show Komaron (H) 24/5/2010 Best Junior e Special Best Junior Clubs Show

Giudice: W. Schwerm Hahne (D) Allevatore e proprietario: Allev. Hailhare

Giudice: Laszlo Istvan (H) Allevatore: Pobodenova Proprietario: Sergio Zavattaro

URBANIA DEI CENTO SCUDI Alano fulvo Parigi Campionato di Francia 10-11/7/2010 BOB Giudice: Gerard Mignon Allevatore: Alessandra Cantagalli Proprietario: Annamaria Ghini

PANTHERA UNICA CARINA Dalmata Expo di Pecs (H) 12/6/2010 1° classificato gruppo 6 Giudice: Elizabeth Gonzalez (GI) Allevatore: Kennel Panthera Unica Proprietario: Norma Godina

MOIMA ALBERTO TOMBA Chow Chow Newport UK Club show 11/7/2010 CC best dog R/BIS Giudice: F.P.A. Odenkirchen Allevatore e proprietario: Allev. Moima

LUCEZARNIY ZOLOTOE SOZVESDIE Borzoi Expo di Vrajdin (Croazia) 19/06/2010 2° classificato gruppo 10 Giudice: Doris Getzinger Proprietario: Straistar Jaroslavna Allevatore: Maria Lazareva.

GINGER Cane corso Expo di Portoroz (SLO) 29/5/2010 3° classificato gruppo 2 Giudice: Andrzej Sutkiewicz Allevatore: Giuseppe Farabegoli Proprietario: Rodondo Frances 63

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i successi all’estero

BARBARA OF MASTERHOF Zwerpinscher Kragujevac (Serbia)ISPU World Show 29/5/2010 3° classificata al BIS - Ispu world winner

TILL TOP VON MASTERHOF Zwergpinsher Kragujevac (Serbia)ISPU World Show Giudice Wilfred Pepper Kragujevac (Serbia) Specialty 30/5/2010 29/5/2010 CAC cl. intermedia CAC, Ispu card Giudice: Rita Trainin Allevatore: Rade Vesic Proprietario: I. e S. Archibusacci

Giudice Wilfred Pepper

Kragujevac (Serbia) Specialty 30/5/2010 Giudice: Ivan Dimitrovic CAC cl. intermedia Ispu card Allevatore e proprietario: Giudice: Rita Trainin Allevatore: Rade Vesic Proprietario: I. e S. Archibusacci

TOTO' Zwergpinscher Kragujevac (Serbia)ISPU World Show 29/5/2010 CAC cl. libera Giudice: Wilfred Pepper

HOLIVER DI GREYSBETH Weimaraner Expo di Varna - Albena (BG) 14/7/2010 2°classificato gruppo 7 Giudice: Cathy Delmar

Kragujevac (Serbia) Specialty 30/5/2010 Allevatore e proprietario: Allev. Greysbeth CAC cl. libera Ispu card Giudice: Rita Trainin Allevatore: Alessandro Biondi Proprietario: M. Buondonno, M. Gallo

FASHION LADY NORHA DI GREYSBETH Weimaraner Expo di Albena (BG)13/7/2010 3° classificata gruppo 7 Allev. Greysbeth

VITTAKERDOOLAR DEL WANHELSING Bassotto kaninchen p/d Parigi Campionato di Francia 10/7/2010 2° classificato gruppo 4 Giudice: M. W. Trumpfheller (D) Allevatore e proprietario: Allev. del Wanhelsing

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i successi all’estero

NETTUNO DELL’ALBERICO Barbone toy Expo di Lommel (BE) 13/6/2010 3°classificato gruppo 9 Giudice: L. De Ridder (SRB) Allevatore: Stefano Paolantoni Proprietario: A. Poodles, A. Laronca

DAUMONT MAN OF GOLD Dalmata Expo di Lussemburgo 28/3/2010 3° classificato gruppo 6 Giudice: Luis Catalan (P) Allevatore e proprietario: Gabriele Vettori

BERLJON UNREAL BEAUTY Welsh Corgi Pembroke Speciale Club di Kursk (Russia) 24/7/2010 BOB e BIS Giudice M- Davis (UK) Giudice M. Davis Allevatore: Guido Perosino Proprietario: Natalia Romanova

GREAT EXPECTATIONS Schnauzer medio p/s Expo di Szombathely (HU) 17/7/2010 2° clasificato BIS Veterani Giudice: F. Klindrup (DK)

2° Classificato Best of Day Giudice: Guido Vandoni

Expo di Oberwart 18/7/2010 2° Classificato BIS Veterani Giudice: M.L. Doppelreiter (A). Allevatore: Alessandro Schmid Proprietario: Gianluca Curti

SESSHOMARU GO TESSAIGA Shiba Enköping (S) Specialty Show 1/8/2010 BIR-BOS- R/ BISS Giudice: Charlotta Mellin Allevatore: Allev. Tessaiga Proprietario: Allev. Explorer's

OLIVERDACHS DEL WANHELSING Bassotto nano p/c Parigi Campionato di Francia 10/7/2010 3° classificato gruppo 4 Giudice: W. Trumpfheller Allevatore: Francesca Friggione Proprietario: Ortensia S. Jaci

IL GRANAIO DEI MALATESTA DELIA Lagotto romagnolo Expo di Spalato (HR) 23/7/2010 1° classificato gruppo 8 Giudice S. Sinko Allevatore: Monica Benelli Proprietario: Paola Bistocchi

DEFINITIVE CHERISH LONELY KNIGHT Barbone medio Expo di San Marino 23/5/2010 2° classificato BIS giovani Giudice: Weng Woh Chan Allevatore: Allev. Definitive Cherish Proprietario: Ornella Marchi 65

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i successi all’estero

CLARISSA DI SAN MARTINO DELLE SCALE Jack Russel terrier Expò di Danilovgrad (Russia) 22/8/2010 2° classificato gruppo 3° Giudice: Vanja Dupanovic Allevatore e proprietario: Allev. di San Martino delle Scale

CHARM BLUVEIL MR. DARCY Labrador Retriever Alpe Adria Winner 2010 Portoroz 30/05/2010 BEST IN SHOW Giudice: Horst Kliebenstein (D) Allevatore: C. & J. Moser Proprietario: Stefano Piva

ZARAH DELLA BAIA AZZURRA Alano tigrato Camp. di Club Ceco di Zbraslav 21/8/2010 3° classificato del Best in Show Giudici:Vaklavic - Hodan - Nemec Celakosky Allevatore Patrizio Donati Proprietario Jiri Kosut

VALDEZ DELLA BAIA AZZURRA Alano blu Camp.to Club Ceco di Zbraslav 21/8/2010 2° classificato del Best in Show Giudici: Vaklavic - Hodan - Nemec Celakosky

Camp.to Club Svizzero di Wolhen 15/8/201 Miglior maschio assoluto

Giudici: Boss - Martin - Fishbach Allevatore e proprietario: Patrizio Donati

URI' DEL PIERVEZ Zwergpinscher Giessen (D) Raduno PSK KSA 8/8/2010 BOB Giudice: M. Felsche (D) Allevatore e proprietario: Allev. del Piervez

ARIMMINUM TIMBERWOLF Cane da lupo cecoslovacco Expo di Bratislava (SK) 21/8/2010 2°classificato gruppo 1 Giudice: Lisbeth Allevatore: Matrasova Sarka Proprietario: Paolo Savi

ALL BY MYSELF DELLA VANISELLA Siberian Husky Expo di Klagenfutr 12/6/2010 1 classificato gruppo 5 Giudice: Heidi Kirschbicler (A)

Expo di Klagenfutr 13 /6/ 2010 3° classificato del gruppo 5 Giudice: Damir Skok (HR) Allevatore e proprietario: Allev. della Vanisellla 66

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i successi all’estero

HAILHARE KIMBER BENTON Whippet Expo di Niksic (MNE) 21/8/2010 1° classificato gruppo 10 Giudice: Miodrag Vretencic (MNE) Allevatore e proprietario: Allev. Hailhare

ZAPATERO DELLA BAIA AZZURRA Alano fulvo Expo speciale di Macon (F)4/9/2010 2° classificato gruppo 2 Giudice: D. Gattegno (F) Allevatore: Patrizio Donati Proprietario: Carla Goncalves

GREEN DRAGON MARGOT Bullmastiff Expo di Ludwigsfhafen (D) 7/8/2010 CAC CACIB BOB Giudice: W. Pepper Allevatore: Green Dragon Proprietario: Luca Pierleoni

ARAGON GEORGE DREAMBLACK Terranova Expo di SinjI (CRO) del 7/8/2010 2° classificato gruppo 2 OXANNE GANDAMAK Levriero afgano Expo di Bratislava Duodanube 21/8/2010 2° classificato gruppo 10 Giudice Fintorova (SK)

Expo di Bratislava Duodanube 22/8/2010 3 classificato al Best in Show

Giudice: Tomo Pavic PAVIC (HR) Allevatore e proprietario: Eleonora Basso

AMIR THE BIG DELICIOUS Shar Pei Expo di Bratislava Duodanube 22/8/2010 3° classificato gruppo 2 Giudice: Pettko’ Csaba (H) Allevatore e proprietario: Lucia Carrara

Giudice: Balogh (H) e Raisenger (A) Allevatore: Gandamak Kennel Proprietario: Antonella Bussi

HARMAKHIS WISDOM LYNNARD Rodesian Ridgback Expo di Klagenfurt (A) 13/6/2010 2° classificato del Best in Show Giudice: Steffi Kirschbichler (A) Allevatore e proprietario: Sara Venturelli 67

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successi italia

Per essere inseriti nella rubrica occorre aver conseguito questi risultati:

Inviare a redazione@enci.it 1° classificato del Raggruppamento, compresi Coppie e Gruppi, in Esposizioni Internazionali in Italia. 1°, 2°, 3° classificato del Best in Show generale DA LUGLIO, SOLO SUCCESSI OTTENUTI NELL'ANNO 2010

ZOBEL, SISKA E ZARA DELL’IMPERO Bassotti standard p/d Expo di Ancona 27/2/2010 1° BIS Gruppi Giudice: Manola Poggesi Allevatore e proprietario: Allev. dell'Impero

WARMING BLACK CADET Barbone Medio Expo di Viterbo 2/6/2010 1 classificato gruppo 9 Giudice: Denis Kuzeli (SLO) Allevatore: B. e L. Warming Prop.: Allev. Definitive Cherish

FRANCINI'S MORE THAN MY LOVE Cocker spaniel inglese Expo di Modena 14/3/2010 1° classificato gruppo 8

OSSOBUCO DEL CAMPO DELL’ORO Bloodhound Expo di Terni 15/5/2010 1° classificato gruppo 6 Giudice: Gianercole Mentasti Allevatore: Antonini Proprietario: Allev. Vascia

Giudice: Giuseppe Alessandra Allevamento: Francinis’ Proprietario: Laura Franzoni

BRUCE DEI LADERCHI Setter inglese Expo di Pisa 8/5/2010 1° classificato gruppo 7 Giudice: Giobatta Tabò Allevatore: dei Laderchi Proprietario: Gagliano Rossi

ERRATA CORRIGE INC settembre pag. 10 CAMPIONI MONDIALI CACIB ITALIANI. Per la razza Pastore Bergamasco fem­mine CACIB e BOB sono stati assegnati a BIRBA proprietario Giovanni Vigano.

PRECISAZIONE INC settembre, pag. 25 MEDITER­ RANEAN COAST TOY CUP CCC. Dall’elenco è stato omesso il Bichon Crystalwhite Moonlight Snowdancer, propietà Alessia Violini. 68

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i successi in italia EMPIRIO D’ANN CAMBRIS Welsh springer spaniel Expo di Alessandria 20/6/2010 1° classificato gruppo 8 Giudice: Gioacchino Murante Allevatore: Anne Ducourtioux Proprietario: Francesco Bonasera

RUSSKIY AZART NEKTAR Borzoi Expo di Reggio Emilia 14/3/2010 3° classificato del Best in Show Giudice: Argete Del Castillo L.A.

Expo di Alessandria 20/6/2010 3° classificato del Best in Show Giudice: Carrero Juan Naveda Allevatore: Allev. Russkiy Azart Proprietario: Maria Lazareva

NISUS DEGLI ANTICHI DEI Whippet Expo di Catanzaro 22/5/2010 1° classificato gruppo 10 RUSSKIY AZART OLIMP IMPERIUM C. Borzoi Expo di Mantova 7/3/2010 3° classificato del Best in Show Giudice: Eugeniy Yerusalimskiy Allevatore: Allev. Russkiy Azart Proprietario: Maria Lazareva

Giudice: Nicola Imbimbo Allevatore e proprietario: Allev. degli Antichi Dei

RUSSKIY AZART OPTIMIST PREMIER M. Borzoi Expo di Torino 30/5/2010 1° classificato gruppo 10 Giudice: Sonia Faletti Bellan Allevatore: Allev. Russkiy Azart Proprietario: Maria Lazareva 69

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AMICI BASSOTTO CLUB

club

SPECIALE PISA 8 MAGGIO 2010 Nelle tenuta di San Rossore a Pisa si è tenuta un’altra speciale organizzata dal gruppo cinofilo Pisano. Splendido il posto, splendido il tempo, forse il terreno dei ring poteva essere migliore,comunque tutto si è svolto nel migliore dei modi per l’efficienza degli organizzatori capeggiati dalla presidente del gruppo Barbara Corsini e dal nostro socio nonchè consigliere del gruppo cinofilo pisano Euro Porta Giudici: Luigi Guidobono Cavalchini (peli duri) Giobatta Tabò (peli corti e lunghi) Questi i risultati: STANDARD A PELO CORTO MASCHI CLASSE CAMPIONI 1° R/CACIB APOLLO DELL’IMPERO All.re All.to dell’Impero Prop.Patrizia Bolle MASCHI / CLASSE LAVORO 1° CAC CACIB BOB ELIA All.re D.Gariboldi Prop.Marco Del Grande FEMMINE CLASSE CAMPIONI 1° CACIB EDERA DEL CONTE VERDE All.e e Prop. All.to del Conteverde FEMMINE / CLASSE LAVORO 1° CAC CACIB UNDEMILA DI CASA CERVI All M.Cervi Prop.P.Lancellotti CLASSE INTERMEDIA 1° ECC GINGER ROGER DEL CONTEVERDE FEMMINE / CLASSE GIOVANI 1°ECC GUESS DEL CONTEVERDE All e Prop. All.to del Conteverde STANDARD A PELO LUNGO MASCHI /C LASSE LIBERA 1°ECC LUIGI XIV IL RE SOLE All.re Maria Elena Simoncini Prop.Donata Cacciatore STANDARD A PELO DURO MASCHI / CLASSE CAMPIONI 1° ECC MIRO’ All e Prop. P.Canizzo MASCHI CLASSE LIBERA 1° CAC ACHILLE DELL’ANTICA CALEDONIA All L.Calistri Prop.S.Tellini MASCHI / CLASSE LAVORO 1° CAC CACIB BOB KISGRUVENS XO All e Prop. H Sjhodal FEMMINE CLASSE LIBERA 1° CAC STELLA All e Prop. P.Canizzo FEMMINE / CLASSE LAVORO 1°CAC CACIB ORDOGHEGYI BERNI RUMLI All M Belenyne Prop.P.Pistoni FEMMINE / CLASSE INTERMEDIA 1°ECC ANNA LA ROSSA DELLA VAL VEZZENO All A.Palladini Prop.S.Pecoraro FEMMINE / CLASSE GIOVANI 1°ECC EMERAUDE DES VIEUX GUETS All F.Besner Prop.All.to Dragon Little Traversi

NANO A PELO CORTO MASCHI / CLASSE CAMPIONI 1° CACIB BOB GIACOMO DEL CAVIANO All. re e Prop. All.to del Caviano MASCHI CLASSE LIBERA 1°ECC BACARDI VOM RAINERSCHLOSSL All. re W.Cibula Prop.E.Fuin MASCHI / CLASSE LAVORO 1° CAC R/CACIB HARRYPOTTER DEL PERUGINO All G.Gonnella Prop.L.Donato MASCHI / CLASSE INTERMEDIA 1°ECC RASCAL VOM DRILAND All Brustering Prop. All.to del Caviano MASCHI / CLASSE GIOVANI 1°ECC GOOD LUCK DEL CONTEVERDE All e Prop All.to del Conteverde

MASCHI / CLASSE JUNIORES P Q 8 NOIR DE LES TECKELS DEHEVER All S.Baldassarre Prop.R.Giva FEMMINE / CLASSE CAMPIONI 1° R/CACIB FANTA DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA All e Prop. All.to della Corte dei Barbagrigia FEMMINE / CLASSE LAVORO 1°ECC MIMOSA DE LES TECKELS DE HEVEA All S.Baldassarre Prop. S.Traverso FEMMINE / CLASSE LIBERA 1° R/ CAC JOLIE DE LES TECKELS DE HEVEA FEMMINE CLASSE INTERMEDIA 1° CAC R/CACIB FILODORO DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA All.re e Prop.Rino Ievolella FEMMINE / CLASSE GIOVANI 1°ECC ANGELIQUE All A.Galea Prop. S.Bovio FEMMINE/CLASSE JUNIORES 1°MP GANATRA DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA All all.to della Corte dei Barbagrigia Prop. S.Guerra NANO A PELO LUNGO FEMMINE CLASSE CAMPIONI 1° CACIB BOB ALOUETTE DELLA LUNA CAPRESE All.re F.Lamarca Prop.D.Lapucci NANO A PELO DURO MASCHI / CLASSE CAMPIONI 1° CACIB BOB X FACTOR DI CASA MAINARDI All.re e Prop.All.to di Casa Mainardi MASCHI / CLASSE LIBERA 1° CAC CACIB VITO DI CASA MAINARDI All. re M.Nardi Prop.L.Zago MASCHI / CLASSE GIOVANI 1°ECC ROGER RABBIT DEL GOTHA All All.to del Gotha Prop. L.Terruzzi FEMMINE / CLASSE CAMPIONI 1°ECC QUALITY DEL GOTHA All All.to del Gotha Prop. G.Pascarella FEMMINE / CLASSE LIBERA 1° CAC BEATA DI CASA MAINARDI All.M.Nardi Prop. A.Nicolini FEMMINE / CLASSE INTERMEDIA 1° RCAC EVELINA All.re A.Randazzo Prop.Michele Vitale FEMMINE / CLASSE GIOVANI 1°ECC RITTA DEL GOTHA All All.to del Gotha Prop. L.Terruzzi FEMMINE / CLASSE JUNIORES 1°M.P. LOUISVUITTON DEL WANHELSING All e Prop. All.to del Wanhelsing KANINCHEN A PELO CORTO FEMMINE / CLASSE LIBERA 1° CAC CACIB BOB BERGHEMDAX NUTELLA All e Prop. P.Abbiati FEMMINE / CLASSE INTERMEDIA 1°ECC FRUITTELLA DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA All P.Ievolella Prop.S.Anticaglia FEMMINE / CLASSE GIOVANI 1°ECC UNA SPEZIA VOM DRILAND All A.Brustering Prop.All.to Dragon Little KANINCHEN A PELO DURO MASCHI / CLASSE CAMPIONI 1°ECC ALPHERATZ THE BOSS All E.Bosa Enfante Prop. L.Terruzzi MASCHI CLASSE LAVORO 1°M B ZUCCHERO All.re e Prop.Cinelli Costanza FEMMINE / CLASSE CAMPIONI 1° CACIB BOB VITTAKERDOLLAR DL WANHELSING All.re e Prop All.to del Wanelsing. FEMMINE / CLASSE LAVORO 1° R/ CAC R/CACIB MIA DELLE MAGICHE EMME All M.Romano Prop.M.Fiorini FEMMINE / CLASSE GIOVANI 1°ECC GRACEKELLY DEL WANHELSING All. re e Prop All.to del Wanhelsing Gabriella Guidobono Cavalchini c/o segreteria Mirco Traversi

Speciale di Torino 2 giugno 2010 Giudici Daniela Giannini (peli duri) Luisa Dodino Salinas (peli corti e lunghi) I risultati sono stati i seguenti: BASSOTTI TEDESCHI STANDARD A PELO CORTO CAMPIONI MASCHI 1°ECC CACIB APOLLO DELL’IMPERO all all.to dell’Impero prop.Bolle Patrizia LAVORO MASCHI 1°ECC CAC RIS CACIB THOMAS DELL’IMPERO all. All.to dell’Impero Prop.M.Del Grande LIBERA MASCHI 1°ECC CAC THEODORO DELL’IMPERO All all. to dell’Impero Prop.F.Piccinini VETERANI MASCHI 1°ECC BOB BAUCHAL’S KAMIKAZE All G.Bauchal Prop. All.to del Conteverde CAMPIONI FEMMINE 1°ECC CACIB EXTREME DEL CONTEVERDE All e prop all del Conteverde INTERMEDIA FEMMINE 1° ECC GINGER ROGER DEL CONTEVERDE All all del Conteverde Prop. M.Tassella GIOVANI FEMMINE 1°ECC CECILIA All Gonzales Prop. All.to di Casa Porta BASSOTTI TEDESCHI STANDARD A PELO LUNGO LIBERA MASCHI 1° ecc CAC Ris CACIB LUIGI XIV RE SOLE All M.Simonini Prop.D.Cacciatore INTERMEDIA MASCHI 1°ECC CAC CACIB BOB RICCARDO CUOR DI LEONE All e Prop. M.Simoncini BASSOTTI TEDESCHI STANDARD A PELO DURO CAMPIONI MASCHI 1°ecc Ris CACIB ZAGOR DELL’IMPERO All R.Tango Prop.P.Rino LIBERA MASCHI 1°ECC CAC ACHILLE DELL’ANTICA CALEDONIA AllL.Calistri Prop. S.Tellini LAVORO MASCHI 1°ECC CAC CACIB BENVENUTO CELLINI DELLA VAL VEZZENO All A.Palladini Prop.S.Mortarino GIOVANI MASCHI 1°ecc YES DI EMAN All e Prop all.to di Eman JUNIORES MASCHI 1°m p EBANO DEL TOCAI all e prop. All.to del Tocai CAMPIONI FEMMINE 1°ECC CACIB BOB CREME CARAMEL DELLA VAL VEZZENO All e Prop. A.Palladini LAVORO FEMMINE 1°ECC CAC Ris CACIBLARISSA DELL’ONNORAS All e Prop. P.Croce LIBERA FEMMINE 1°ECC RCAC ZARA DELL’IMPERO All e Prop All.to dell’Impero INTERMEDIA FEMMINE 1°ECC CAC OLIVIA DELLA CANTERANA All D.Giannini Prop. V. Monti GIOVANI FEMMINE 1°ECC YZR DI EMAN All e Prop. All.to di Eman JUNIORES FEMMINE 1°m p EDDA DEL TOCAI All e Prop. All.to del Tocai BASSOTTI TEDESCHI NANO A PELO CORTO CAMPIONI MASCHI 1° ECC CACIB GIACOMO DEL CAVIANO All e Prop. All.to del Caviano LIBERA MASCHI 1°ECC Ris CAC YARON All e Prop. M.Ricci LAVORO MASCHI 1° ECC CAC HARRYPOTTER DEL PERUGINO All G.Gonnella Prop.L Doretto

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i club INTERMEDIA MASCHI 1° ECC CAC RASCAL VOM DRILAND All A. Brustering Prop.all del Caviano GIOVANI MASCHI 1° ECC GOOD LUCK DEL CONTEVERDE All e Prop. All.to del Conteverde CAMPIONI FEMMINE 1°ECC CACIB E-MAIL DEL CONTEVERDE All e Prop. All.to del Conteverde INTERMEDIA FEMMINE 1°Ecc Ris CAC ROYAL DARK QUEEN VOM DRILAND All A.Brustering Prop. All.to del Caviano GIOVANI FEMMINE 1° Ecc DEWIN EVITA PERON PELO CORTO All Dewin Prop. All.to del Contevere PUPPY FEMMINE 1°M.P. PEONIA DE LES TECKELS DE HEVEA’ All S.Baldassarre Prop.R.Agosta BASSOTTI TEDESCHI NANI A PELO LUNGO GIOVANI MASCHI 1° ECC BOB EMMET DELLA PENNINA All C.Giaroli Prop. S,Marini BASSOTTI TEDESCHI NANO A PELO DURO CAMPIONI MASCHI 1°ECC Ris CACIB REMO DEL LAGO PRILE all.:e Prop. All-to del Lago Prile. LIBERA MASCHI 1°ECC CAC CACIB ROBESPIERRE DEL GOTHA All all.to del Gotha Prop. L.Teruzzi LAVORO MASCHI 1°ECC CAC DONKEY KING DEL PARCO DEGLI GNOMI All e Prop C.Piciulin GIOVANI MASCHI 1°ECC KEVIN DE LA PEROUSE All C.Boulette Prop.S.Moriggia CAMPIONI FEMMINE 1°ECC CACIB BOB CELESTE DEL TOCAI All all.to del Tocai Prop. S.Casaccio LIBERA FEMMINE 1°ECC CAC Ris CACIB MARTINA DELLA SCIGHERA all.re e prop.Beatrice Brandt INTERMEDIA FEMMINE 1°ECC ERMENEGILDA DELL TESORELLA All all.to della Tesorella Prop.M.Ricci GIOVANI FEMMINE 1°ECC PAOLINA DI CASA MAINARDI All e Prop. All.to di Casa Mainardi JUNIORES FEMMINE 1°m p BABYLON BABILONIA All e Prop. L.Gabrielli BASSOTTI TEDESCHI KANINCHEN A PELO CORTO LIBERA MASCHI 1°ECC CAC CACIB HEIKO VAN DE DASBUFCHT All V.Heneke Prop. R.Tango LIBERA FEMMINE 1°ECC CAC CACIB LUCILLA All e Prop. M.Rizzo INTERMEDIA FEMMINE 1°ECC DAIQUIRI All P.Ruffino Prop. M.Ricci BASSOTTI TEDESCHI KANINCHEN A PELO LUNGO CAMPIONI FEMMINE 1°ECC CACIB BOB VENUSTA DELLA PENNINA All e Prop. All.to della Pennina JUNIORES FEMMINE 1°M P MISTIC MOON All e Prop. L. Cevasco BASSOTTI TEDESCHI KANINCHEN A PELO DURO CAMPIONI MASCHI 1° ECC CACIB ALPHERATZ THE BOSS All E. Infante Prop Terruzzi Lucia GIOVANI MASCHI 1°M B GANDALF DEL PARCO DEGLI GNOMI All e Prop.C.Piciulin

CAMPIONI FEMMINE 1°ECC Ris CACIB VITTAKERDOLLAR DEL WANHELSING All e Prop. All.to del Wanhelsing LIBERA FEMMINE 1°ECC CAC CACIB FAVOLA DEL WANHELSING All all.to del Wanhelsing Prop. P.Scarlato GIOVANI FEMMINE 1°ECC BOB ROULETTE DEL GOTHA All all.to del Gotha Prop. L.Teruzzi Gabriella Guidobono Cavalchini Mirco Traversi segreteria ABC – RADUNO DI PALERMO 5 giugno 2010 Questo è stato l’ultimo raduno del primo semestre. Si è svolto presso il centro zootecnico, una magnifica vallata sotto la località Badia.I soggetti (per essere un raduno in un isola) sono stati in un numero discreto,purtroppo il ring pur essendo spazioso aveva un fondo assolutamente inadatto per il movimento dei bassotti.Grazie comunque alla vicepresidente del gruppo cinofilo palermitano dott. Pina Piazza che si è data tanto da fare per l’organizzazione di questo incontro bassottistico Giudici: Manola Poggesi peli duri Luigi Guidobono Cavalchini peli corti e lunghi BASSOTTO TEDESCO STANDARD A PELO CORTO MASCHI / CLASSE PUPPY M.P.L’IMITABIY LEROY JETHRO GIBAS All. L. Cassarino Prop G.Pierra FEMMINE / CLASSE CAMPIONI 1°ecc EXTREME DEL CONTEVERDE All.to del Conteverde – Prop. All.to del Conteverde FEMMINE / CLASSE LAVORO 1°ecc CAC SUNNY DAY ENNENSIS All P.Scarlata Prop. G.Mammana FEMMINE / CLASSE INTERMEDIA 1°ecc CAC BOB BRISEIDE All e Prop. F.Anicini FEMMINE / CLASSE GIOVANI 1°ecc SIBILLA DEL FICO D’INDIA All G.Pierra Prop.all.to del Fico D’India BASSOTTO TEDESCO STANDARD A PELO LUNGO MASCHI / CLASSE CAMPIONI 1°ecc BOB MARTINO DEL FICO D’INDIA All e Prop. All.to del Fico D’India MASCHI / CLASSE GIOVANI 1°ecc PEGASO DEL FICO D’INDIA All All.to del Fico D’India Prop.N.Cassate MASCHI / CLASSE PUPPY 1° m p VIRGILIO DEL FICO D’INDIA All.G.Piazza Prop.M.De Pasquale FEMMINE / CLASSE CAMPIONI 1°ecc IVETTE DEL FICO D'INDIA –All.re Piazza Giuseppa – Prop. S. Motini FEMMINE / CLASSE LIBERA 1°m b WALKIRIA DEL FICO D'INDIA –All.re e Prop. All.to del Fico D’India FEMMINE / CLASSE LAVORO 1°ecc ANDROMEDA DEL FICO D’INDIA All all. to del Fico D’India Prop.G.Argento FEMMINE / CLASSE GIOVANI 1°m b PRINCIPESSA DEL FICO D’INDIA All all. to del Fico d’India Prop.S.La Barbera FEMMINE / CLASSE VETERANI 1°ecc FELICITA’ DEL FICO D’INDIA All.re e Prop. All.to del Fico D’India BASSOTTO TEDESCO STANDARD A PELO DURO MASCHI / CLASSE LAVORO 1° m b ENGELS DON JUAN –– All.re B.Engels Prop. S.Parodi FEMMINE / CLASSE LAVORO 1° CAC BOB THUYA DELLA VAL VEZZENO – All.re All.to dell Val Vezzeno – G.Crisci FEMMINE / CLASSE INTERMEDIA 1°m b LAS RAMBLAS DEL GRAN GRIFEO All A.Gualtieri Prop.G.Marino

BASSOTTO TEDESCO NANO A PELO CORTO MASCHI / CLASSE LAVORO 1°ecc FIGARO DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA – All.re Ievolella Pellegrino Prop.I.Canato FEMMINE / CLASSE CAMPIONI 1°ecc FANTA BOB DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA – All.re e Prop.Ievolella Pellegrino FEMMINE / CLASSE INTERMEDIA 1° CAC FILODORO DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA – All.re e Prop. All.to della Corte dei Barbagrigia FEMMINE / CLASSE GIOVANI 1°b AMINA DELL’ISOLA DEI BASSOTTI all all. to dell’Isola dei Bassotti Prop.A.Rosano BASSOTTO TEDESCO NANO A PELO LUNGO MASCHI / CLASSE INTERMEDIA 1° CAC LENNY DEL FICO D’INDIA All G.Piazza Prop.C.Calabria FEMMINE / CLASSE CAMPIONI 1° ecc BOB XANDY DEL FICO D’INDIA all e prop. All.to del Fico d’India BASSOTTO TEDESCO NANO A PELO DURO MASCHI / CLASSE LAVORO 1° CAC ARTUR THR KING All e Prop. G.Mammana MASCHI / CLASSE LIBERA 1° CAC BOB ROBESPIERRE DEL GOTHA All all.to del Gotha prop. L.Terruzzi FEMMINE / CLASSE CAMPIONI 1°ecc GUENDALINA All A.Velis Prop. G.Mammana FEMMINE / CLASSE LIBERA 1° CAC QUAQUARAQUA DEL GOTHA All all. to del Gotha Prop. L.Terruzzi FEMMINE / CLASSE GIOVANI 1°ecc RITTA DEL GOTHA All all.to del Gotha Prop.L.Terruzzi FEMMINE / CLASSE PUPPY M p FIRSTLADY DELL’ANTICA PALUDE All E.Macicone Prop.G.Ventimiglia BASSOTTO TEDESCO KANINCHEN A PELO CORTO FEMMINE / CLASSE LAVORO 1° CAC ISOTTA All M.Baria Prop.M.Scarlato FEMMINE / CLASSE LIBERA 1° CAC BOB FRUTTELLA DELLA CORTE DEI BARBAGRIGIA All.P.Ievolella Prop.S.Anticaglia BASSOTTO TEDESCO KANINCHEN A PELO DURO FEMMINE / CLASSE LIBERA 1° CAC BOB TRES JOLIE All P.Scarlata Prop. G.Mammana FEMMINE / CLASSE LAVORO 1° CAC APRICOT JUICE All G.Mammana Prop. G.Amore FEMMINE / CLASSE INTERMEDIA 1°m b ELSING WANHELSING All G.Pascarella Prop.M.Scarlata RING D’ONORE Miglior coppia STANDARD LUNGHI Miglior gruppo STANDARD LUNGHI Miglior giovane KANINCHEN DURO Miglior Veterano STANDARD LUNGO Miglior puppy STANDARD CORTO BIS 1°NANO CORTO 2°NANO DURO 3°STANDARD LUNGO Gabriella Guidobono Cavalchini

AMICI BASSOTTO CLUB C/O PALLADINI A.-LOC.CIMAFAVA 28 29013 CARPANETO PIACENTINO Tel. 0523-852081 Fax. 0523-852800 71

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i club Raduno CIM - 2010

CLUB ITALIANO DEL MOLOSSO Raduno Club Italiano del Molosso Campegine (RE) 16 /5/2010 Come è ormai consuetudine, nel mese di Maggio in Campegine (RE) patria dei fratelli Cervi, ci siamo riuniti per il XXVIII Raduno del Club Italiano del Molosso, valido ai fini del Campionato Italiano di Bellezza, con annesso la nostra V ° edizione del Campionato Sociale. Il Raduno si è svolto all’interno del Parco della Pace ( per gentile concessione del Comune di Campegine) e di Muro Cervi, con tre ampi ring ed una estesa zona coperta, che offriva la possibilità di riparo in caso di pioggia, e vasti parcheggi, il tutto accompagnato dalla squisita cucina romagnola. Ben 144 molossi provenienti da tutt’Italia alcuni anche da oltr’Alpe. Questo inorgoglisce tutti noi, considerando che l’attuale crisi mondiale colpisce tutti i settori, cinofilia inclusa. Ormai ben oliata e collaudata la collaborazione con il socio Fausto Mattioli & C. per l’organizzazione. Ringraziamenti speciali vanno al Comune di Campegine, nella persona del Sindaco , che come nelle precedenti edizioni non solo ha presieduto il raduno, ma ha anche offerto un prestigioso trofeo assegnato successivamente al BIS; al nostro sponsor ufficiale la Royal Canine che con la loro disponibilità hanno reso possibile questo nostro incontro cinofilo di elevato spessore tecnico, ed a tutti i nostri Soci. GIURIA Giulio Bezzecchi: Bullmastiff, Mastiff, Cane da Pastore di Ciarpanina, Dogo Canario, Dogo Mallorquin. Giuseppe Alessandra: Dogue de Bordeaux, Fila Brasileiro, Tosa Inu. Vincenzo Parmigiano: Mastino dei Pirenei, Mastino Spagnolo e Tibetan Mastiff. CLASSIFICA Fila Brasileiro: BOB NAPOLEON All. Peton Jean Jaques - Prop. Salerno Gianfranco Dogue de Bordeaux: BOB – Brenda dei Colli Berici All. Dal Monte Nicola – Prop. Zampieri Cristian BOS – Alex la Maison de Maestal All. Slobodan Novakovic – Prop. Allevamento dei Bordeaux del Canavese. Bullmastiff BOB – GREEN DRAGON KIR ROYAL All. allevamento Green Dragon – Prop. Guidotti Massimo BOS – I BRAVI RAGAZZI QUEEN OF THE NIGHT All. Furlon Nadia – Prop. Allevamento i Bravi Ragazzi Mastiff: BOB- CARLOMAGNO DEL FRACASSO All. Fracassi Antonio – Prop. Bonini Massimiliano BOS- CEDWALLA CALAMITY JANE All. Cedwalla – Prop. Fracassi Antonio Mastino dei Pirenei BOB – COQUI

All. Gentilini Alessandra – Prop. Graziani Giovanni BOS – MURTOI’S DHARMA All. Mura Milena – Prop. Graziani Giovanni Cane da Pastore di Ciarplanina: BOB – IRINA DELLE MURA All. e prop. Allevamento delle Mura Tibetan Mastiff BOB – SHANG HAI’S PIMPIMPULLA GARUDA All. Novarra – Prop. Caricato Francesco BOS – UANG PO All. e Prop. Giacchino Ivana. CAMPIONATO SOCIALE 2010 Giudice Giuseppe Alessandra Dogue de Bordeaux BRENDA DEI COLLI BERICI All. Dal Monte Nicola – Prop. Zampieri Cristian Bullmastiff I Bravi Ragazzi Nat King Kong All. Furlan Nadia – prop. Allevamento i Bravi Ragazzi Mastiff DOROTEA del FRACASSO All. Fracassi Antonio – prop. Schwarz Elisabeth Tibetan Mastiff UANG PO All. e Prop. Giacchino Ivana BST IN SHOW Green Dragon Kir Royal Bullmastiff Pasquale Rusciano

CLUB ITALIANO DEL MOLOSSO C/O PARMICIANO-VIA R.SELLARO PICCOLO 10 80048 SANT'ANASTASIA (NA) tel. 081-5316851 Fax.

CLUB ITALIANO GRIFFONE KOTHALS

Buccinasco Premiazione Speciale Korthals giato e stimolato le grandi qualità dei nostri continentali impegnati in questa prova estiva, nonostante il grande caldo incombente. La relazione di Cortesi ha sottolineato l’esibizione complessivamente positiva di tutti i soggetti: bravi nelle prove, ma certamente bravi a caccia. Fra tutti emerge l’unico soggetto andato in classifica con eccellente: Arthus Du Malocart- Proprietario Braganti e conduttore Vanzin: soggetto sicuro, di grande qualità e mentalità. Roberto Dellefave

CLUB ITALIANO GRIFFONE KORTHALS C/O BRAGANTI R. - VIA A.MORO 8 05021 ACQUASPARTA Tel. 0744-943897 Fax. 0744-943897

CANE LUPO CECOSLOVACCO Raduno di Alghero 17/4/2010 Giudice: Orietta Zilli Maschi: Classe Giovani: 1 Flame Olim Palus Ecc Classe Intermedia: 1 Marek Passo del Lupo CAC Classe Lavoro: 1 Zar Passo del Lupo Ecc CAC BOB 2 Eclisse Passo del Lupo Ecc R/CAC

Nella foto Zar Passo Del Lupo (BOB)

Sabato 24 luglio 2010 il Club Italiano Griffone Korthals, in collaborazione con la Sezione Provinciale di Milano e Monza- Brianza della Federazione Italiana della Caccia, ha organizzato una gara di caccia pratica su selvaggina naturale (CAC) presso la zona di ripopolamento e cattura di Buccinasco (Mi). I dovuti ringraziamenti vanno innanzitutto rivolti al socio, nonché sindaco revisore del nostro Club Leo Vanzin che, con l’ormai sperimentata maestria, ha organizzato questa bella manifestazione cinofila. All’occasione era inoltre presente il presidente del CIGK Luigi Nerilli che ha, con la sua presenza e le sue parole, oltremodo qualificato la prova cinofila. Una batteria di 10 griffoni giudicati da Claudio Cortesi ha evidenziato ottimi rappresentanti della razza, che hanno ben figurato per la grande passione dimostrata ed il buon rendimento. Una felice scelta dei terreni. Uno scenario naturale vario, con adeguata presenza di selvaggina autentica, hanno incorag-

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i club Femmine: Classe Giovani: 1 Fenice Olim Palus Ecc Miglior Giovane BOS 2 Febe Olim Palus Ecc Classe Libera: 1 Dream CAC 2 Gafne-Repka l'Amico del Lupo R/CAC Miglior Coppia: 1. Flame Olim Palus x Fenice Olim Palus Mostra Speciale Firenze 14/2/2010 Giudice: Ernesto Capra Maschi: Classe Juniores 1 Gohr Zion Olim Palus MP Classe Giovani 1 Dusk Ecc 2 Algizlupidigubbio Ecc Classe Intermedia 1 Ajar R/CAC 2 Baster Passo del Lupo Classe Libera 1 Will Passo del Lupo z Molu Es CAC R/CACIB 2 Chee-Yr' Wook de la Mollynière de Lo'Scale Ecc Classe Lavoro 1 Timber Wolf Arimminum CAC 2 Zar Passo del Lupo R/CAC Classe Campioni 1. Big Wakan Wolf Arimminum CACIB BOB Femmine Classe Juniores 1 Velka Passo del Lupo MP 2 Fay Olim Palus P Classe Giovani 1 Cinderella Lupi di Monte Morello Ecc Miglior Femmina 2 Cabala Lo Spirito del Lupo Ecc Classe Intermedia 1 Of the moon l'Amico del Lupo CAC 2 Chimalis della Vittoria Alata Ecc Classe Libera 1 Dream Olim Palus R/ CAC 2. Giuditta Passo Del Lupo Ecc Classe Lavoro: 1 Moon Passo del Lupo CAC Classe Campioni: 1 Fiona Passo del Lupo CACIB 1 Uliènice z Molu Es Ecc

Big Wakan Wolf Arimminum BOB

BOB e BOS

Hargo l'Amico del Lupo CAC, BOB

Raduno Reggio Emilia Giudice: Olga Dolejová (CZ) 13/3/2010 Maschi: Classe Esordienti 1 Sharon l'Amico del Lupo MP 2 Brey Passo del Lupo MP Classe Juniores 1 Perkun z Peronowki MP 2 Gohr Zion Olim Palus MP Classe Giovani 1 Algiz Lupi di Gubbio Ecc Miglior Giovane 2 Dusk Ecc Classe Intermedia 1 Ajar R/ CAC 2 Caos Wolf dei Lupi di Monte Morello Ecc Classe Libera 1 Hargo l'Amico del Lupo CAC BOB 2 Olaf Passo del Lupo Ecc Classe Lavoro 1 Glock Arian Passo del Lupo CAC 2 Cochise della Vittoria Alata Ecc Classe Campioni 1. Cheope (priv. Di Franco) Ecc 2. Udinì Passo del Lupo Ecc Femmine: Classe Juniores 1 Grace Olim Palus MP 2 Nivrim Foresta Incantata MP Classe Giovani 1 Grisca Passo del Lupo Ecc 2 Cabala Ecc Classe Intermedia: 1 Chendra R/ CAC 2 Of the moon l'Amico del Lupo Ecc Classe Libera 1 Giuditta Passo del Lupo CAC Miglior Femmina 2 Imladris Siouxie le loup Foresta Incantata Ecc Classe Lavoro: 1 Nikita CAC 2 Bora della Vittoria Alata MB Classe Campioni: 1 Fiona Passo del Lupo Ecc 2 Naboo Arimminum Ecc

CLUB CANE LUPO CECOSLOVACCO C/O RUBBIANI A. - VIA SALVATERRA 21 42048 RUBIERA Tel. 331-3190927 Fax. 0536-954585

SOCIETA' AMATORI BRACCO ITALIANO RADUNO DI CALDES 2010 All’inizio dell’estate la SABI puntualmente invita tutti i braccofili a Caldes in Val di Sole per una due giorni all’insegna del Bracco Italiano. E’ un incontro

importante che il Presidente Giuseppe Colombo Manfroni ideò molti anni fa perché oltre al tradizionale raduno nei bellissimi ring sulle rive del fiume Noce, il sabato è l’occasione per un momento di confronto sulla razza. Lo scorso anno vi fu uno stage sulla presentazione del cane nel ring, quest’anno approfittando della grande esperienza di Gastone Puttini un dibattito sul tema “Chi è il Bracco?”. Da una sua risposta semplicissima “E’ un personaggio” si sono aperti grandi orizzonti con un confronto appassionato tra i presenti. Erano alcuni anni che mancavo da Caldes dove Puttini in queste occasioni è ospite abituale, ma devo riconoscere che il carisma del grande addestratore è immutato nonostante lo scorrere degli anni. Ascoltare Puttini e immaginare le grandi azioni dei suoi cani è una emozione che consiglio a tutti di non perdere, il feeling che lo lega alla razza è sorprendente e i suoi consigli risultano sempre preziosi.

Raduno

Al nostro Presidente va dato il merito di aver saputo guardare oltre l’aspetto prettamente tecnico del raduno o della prova per puntare all’accrescimento della cultura braccofila. Purtroppo l’importanza didattica e culturale di queste iniziative non è stata ancora ben compresa dal folto pubblico degli appassionati, ma la strada è tracciata e se alcuni illustri personaggi della SABI fossero disponibili queste esperienze potrebbero essere riprodotte su tutto il territorio nazionale, anche se il fascino di Caldes è unico: le imponenti montagne del Trentino e il fresco della Val di Sole, le immense distese delle piantagioni di mele, la suntuosa ospitalità nella seicentesca dimora dei Colombo Manfroni sono elementi che non è facile mettere insieme contemporaneamente. La domenica mattina sulle erbose rive del fiume Noce, mentre numerosi equipaggi di rafting affrontavano le rapide, si è tenuto il Raduno, 51 cani a catalogo, giudicati da Riccardo Laschi i maschi e da Amedeo Bottero le femmine. Miglior femmina e migliore di razza Polcevera’s Morena di Scevi che ha spareggiato con il miglior maschio Agamennone di Cascina Croce di Gritti. A Massimo Scevi grande appassionato è toccato in premio il Trofeo Petra offerto da Stefano Montesi mentre Gritti si è aggiudicato il quadro offerto dall’APT Valli di Sole Pejo e Rabbi, ai vincitori di ogni classe è stata invece offerto un vino della Cantina di Mezza Corona e mangime della Mister Mix sponsor delle manifestazioni SABI. A margine del Raduno l’assegnazione del Trofeo “Il

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i club Bracco più bello del mondo” ideato per premiare il soggetto che nell’anno precedente più si è distinto sui ring di tutto il mondo. Quest’anno il vincitore è stato Napoleone del Tavuliddaro allevato da Salvo Tripoli e di proprietà di Maria Sheina ed Elena Ukabina Tripoli a cui è toccata in premio la scultura in ferro battutto “Bracco al trotto” di Ivan Zanoni noto artista di Caldes le cui opere figurano nei più importanti musei di arte contemporanea ed un suo ulivo realizzato con il padre Luciano a grandezza naturale fu commissionato da Bill Gates. Purtroppo né le proprietarie né l’allevatore sono potuti essere presenti per ritirare il premio, ma gradito è giunto il messaggio di ringraziamento di Tripoli che ha sottolineato come “saggiamente sia stato istituito uno specifico trofeo per dare alla razza il risalto e l’apprezzamento internazionali che certamente merita. In tal senso mi viene naturale esortare i nostri associati a partecipare con maggiore frequenza sia alle esposizioni che alle prove che si tengono all’Estero. ” G.B. CLASSIFICHE DEL RADUNO Bianco Arancio Maschi Campioni I ECC Tex dei Sanchi II ECC Re di Cascina Croce Libera I CAC Pitù di Cascina Croce II ECC Giacherebbe dell' Angelo del Summano III ECC Pico dei Sanchi Lavoro I CAC Agamennone di Cascina Croce II R/CAC Febo di Cascina Croce III ECC Perù dei Sanchi Giovani I ECC Giotto di Cascina Croce II M.B. Camillo di Cascina Croce III M.B. Errillo di Cascina Croce FEMMINE Campioni I ECC BOB Polcevera's Morena Libera I CAC Polcevera's Quieta II R/CAC cialapa della Bassa brianza III ECC Polcevera's Megan Lavoro I CAC Vita di Cascina Croce Giovani I ECC Giulietta Polcevera's II ECC Morgana di Cascina Croce III ECC Polcevera's Arena ROANO MARRONE Maschi Campioni I ECC Pilone dei Sanchi II ECC Indian Libera I CAC Aki dei Sanchi II ECC Polcevera's Uragano III MB Polcevera's Dover Giovani I MB Nico Femmine Campioni I ECC Tenda dei Sanchi Libera I CAC Atena dei Sanchi II R/ CAC Elenia di Cascina Croce III ECC Polcevera's Draga Lavoro I CAC Unica di Cascina Croce II ECC Eva dell'Angelo del Summano Miglior maschio Agamennone di Cascina Croce Miglior femmina e BOB Polcevera’s Morena

SOCIETA' AMATORI BRACCO ITALIANO VIA DOSSO 7 26856 MIRABELLO SENNA LODIGIANA Tel. 0377-801022 Fax. 0377-802234

SETTER GORDON RADUNO NAZIONALE SETTER GORDON

Condor

Sabato 10 aprile a Marmorta, vicino a Molinella (BO), nell’A.T.V. Rossetta si è svolto il raduno nazionale dei ‘neri focati’. Era dal raduno di Cimafava del 2005 che non si vedevano così tanti Gordon a una manifestazione SIS. Il giudice Alessandro Braga ha avuto una giornata abbastanza impegnativa a incominciare dalla prova speciale con CAC su selvaggina che tra completamenti e richiami si è conclusa verso le 11.00. Unico cane in classifica Sgurrmor Condor di Antonio Casagrande: ‘Galoppo ben impostatomentalità, azione continua. Collegato. Rivisto migliora azione, cerca a fondo, ferma con espressione pernice isolata. 1° ECC’. A seguire la Verifica Zootecnica su quaglie senza qualifiche ENCI nella quale hanno corso 18 Gordon, soprattutto cani giovani o di proprietà di neoconduttori che in questo modo si sono avvicinati al mondo delle prove zootecniche. La scheda di giudizio prevedeva una valutazione da insufficiente a eccellente e i punti presi in considerazione sono stati:

Nikita

azione, cerca e collegamento, facilità d'incontro, movimento, presa di punto, espressione di ferma, risoluzione della ferma, indifferenza allo sparo (facoltativa); metà dei cani presentati ha raggiunto la sufficienza. Dopo pranzo il giudice Braga ha esaminato 30 soggetti sul ring. Il premio speciale per il Bello e Bravo è andato a Sgurrmor Condor, unico cane in classifica in prova e per ora anche unico cane in lizza per il Campionato Sociale. Miglior Juniores è stata premiata la femmina Daian Fandango di Mirko Melandri; Miglior Giovane sempre una femmina, Fancygun Tinkerbell di Roberta Marchegiani; Migliore di Razza ancora una femmina, Ch. Ludstar Nikita di Silvia Fraterrigo. La classe più numerosa e agguerrita è stata la Libera Femmine con ben 5 femmine, due delle quali di allevamento estero: tedesco e svizzero. I giudizi e gli spareggi si sono svolti con grande professionalità in un clima molto sereno e tutti gli espositori e gli spettatori hanno apprezzato le spiegazioni del giudice che ha commentato le classifiche mettendo i cani a confronto e in ordine. Questo Raduno è stato un vero successo per il numero di cani iscritti alle prove e al raduno, ma soprattutto per il numero di appassionati che si sono riuniti, con e senza cani, in una giornata dedicata al Setter Gordon. In futuro il Club si auspica di poter organizzare almeno tre manifestazioni all'anno di questo tipo, con prova speciale e raduno, e di integrarle con momenti di formazione e cultura come l'addestramento per le prove e le letture dello Standard con dimostrazioni pratiche sui cani in stazione e in movimento. Il fatto che nella prova morfologica di Marmorta siano state le femmine a vincere gli spareggi è di buon auspicio per il Gordon, perché la vitalità e la qualità di una razza si vede dalle femmine. Questo raduno si è potuto svolgere grazie alla collaborazione tra il Setter Gordon Club e la Delegazione SIS di Bologna. Il Consiglio del Gordon Club ringrazia in modo particolare Primo Toselli per il suo aiuto sia per lo svolgimento delle pratiche ENCI che per l'impegno nella gestione dei libretti delle qualifiche. È stata una bellissima collaborazione che il Club vorrebbe venisse ripetuta l'anno prossimo. CLASSIFICA Classe Veterani Maschi: 1° Ecc. Miglior Veterano - Ch. Ludstar Jeffrey, Prop. All.to Fancygun Classe Juniores Maschi: 1° M.P. Sgurrmor Ikaro, All.to Sgurrmor Classe Giovani Maschi: 1° M.B. Fancygun Little Thumb, Prop. All.to Fancygun Classe Lavoro Maschi: 1° CAC Ludstar Zerozeroseven, Prop. All.to Ludstar 2° Ecc Flegreum Ulisse, Prop. All.to Flegreum 3° M.B. Caid du Buisson Au Cerf, Prop. L. Taina Classe Libera Maschi: 1° CAC Miglior Maschio Ludstar Sebago, Prop. S. Fraterrigo 2° Ecc Ludstar Untouchable, Prop. E. Giannetti 3° Ecc Sgurrmor Gogo, Prop. All.to Sgurrmor Classe Veterani Femmine: 1° ECC. Ch. Ludstar Jeopardy, Prop. S. Mencherini Classe Juniores Femmine: 1° M.P. Miglior Juniores Daian Fandango, Prop. M. Melandri Classe Giovani Femmine: 1° Ecc Miglior Giovane Fancygun Tinkerbell, Prop. R. Marchegiani 2° Ecc Flegreum Liuba, Prop. R. Maurelli Classe Lavoro Femmine: 1° CAC Lauelhach Maymeral The Story Teller, All.to Fancygun Classe Libera Femmine: 1° CAC Sgurrmor Dafne, Prop. All.to Sgurrmor 2° R/CAC Ludstar Tatoosh, Prop. All.to Ludstar 3° Ecc Black Mystery Kiwi Magic, Prop. All.to Ludstar Classe Campioni Femmine: 1° Ecc BOB/BIS Ludstar Nikita, Prop. S. Fraterrigo

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i club 2° Ecc Alice Minerva Mc Grant, Prop. All.to Carboncopy 3° Ecc Sgurrmor Black Sun, Prop. All.to Sgurrmor

SOCIETA' ITALIANA SETTERS VIA GROCCO 52 50059 SOVIGLIANA VINCI Tel. 0571/508107 - Fax. 0571/508107

LIBERA FEMMINE 1 CAC CIARLIN All.re /Prop. Capobasso Pierluigi 2 R/CAC QUELINE DI LUNGOMONTE All.re/ Prop. All.to di Lungomonte 3 Ecc TENDRESSE All.re/Prop. Marani Giuliano A cura Serv.Stampa Giuliano Marani

CLUB ACP c/o R. Lazzeri Cardini Via Lungomonte 3 -56011 Calci (PI) Tel/Fax 050 936017

CLUB ITALIANO TCHIORNY TERRIER GRUPPO CINOFILO LUCANO Domenica 16 maggio Giudice F.Bonanno

2010 a San Colombano al Lambro

LISANDER FANDANGO (IVAN) ha ottenuto il Brevetto di Lavoro I.P.O.1 1° Classificato con 273 Punti ( 90 - 90 - 93 ) 1° Terrier Nero Russo in Italia ad aver ottenuto I.P.O.1

Il gruppo cinofilo lucano si insedia con i nuovi vertici che si occuperanno nei prossimi tre anni della ci-

nofilia in Lucania. I gruppi cinofili hanno una funzione essenziale nello sviluppo zootecnico e formativo con la programmazione di corsi, convegni, esposizioni e quant’altro possa servire alla crescita e valorizzazione del miglior amico dell’uomo: “Il cane”.Le elezioni hanno indicato un consiglio direttivo di valore assoluto in considerazione del fatto che gli eletti sono persone di grande competenza nel settore cinofilia. Direttivo: Adigrat Andrea; Furiati Giovanni; Rautis Filippo; Paradiso Antonio; Paolini Enrico; Girelli Graziano; Denoia Giovanni; Lovallo Antonio; Lovallo Mariangela; Augelli Ingrid; Galantucci Raf­ faele. Successivamente, in seno al direttivo sono stati eletti: Presidente del gruppo cinofilo, Denoia Giovanni; vice presidente Augelli Ingrid; segretario Galantucci Raffaele; cassiere Graziano Girelli; comitato tecnico venatorio Rautis Filippo. Rocco Latorre

Recensioni L’AMORE E’ LA MEDICINA MIGLIORE Nick Trout De Agostini - Euro16,00 Helen è un cocker spaniel di dieci anni che Eileen e Ben raccolgono in una gelida serata d’inverno nel parcheggio di un ristorante. Helen è una sopravvissuta, ne ha passate tante ma finalmente trova una casa accogliente. Poi le viene diagnosticato un tumore e la prognosi non lascia alcuna speranza. Eileen e Ben vorrebbero solo che potesse vivere fino alla fine dell’estate, vorrebbero portarla al mare, vederla correre… Cleo è un pinscher nano da cui Sandi non si separa mai, nemmeno nei viaggi in aereo. Ci sono molte ragioni per cui uno sceglie di condividere la vita con un animale domestico, ma per Sandi questo legame speciale è qualcosa che viene da lontano… Due storie che si intrecciano, e ci insegnano qualcosa di nuovo sulla vita, sulla morte, il destino, la speranza, la perdita, la capacità di lottare e di ‘lasciare andare’, e soprattutto sulla forza dell’amore. Al di là dei luoghi comuni.

a Lisander Fandango e al suo proprietario Massimo Gallo, che con tenacia e passione hanno lavorato per ottenere questo magnifico risultato,le congratulazioni e i migliori complimenti da tutto il Club TNR Italia.

CLUB ITALIANO TCHIORNY TERRIER C/O GALLI MARCO - VIA DE AMICIS 4 25034 ORZINUOVI Tel. 030-941355 Fax. 030-9940035

CLUB AMATORI CANI DEI PIRENEI

L’UOMO CHE PARLAVA CON I LUPI Shaun Ellis Rizzoli Euro 17,50 «I nativi americani credono che ciò che accade nel mondo dei lupi si rifletta nel nostro e viceversa. Dicono: “così lui, così anch’io”. Solo vivendo insieme ogni cosa avrà il suo posto e il suo ruolo: nel mondo animale si collabora, la natura non sempre è crudele». «Vedere Shaun Ellis ululare insieme ai “suoi” tre cuccioli fa venire voglia di essere parte di un branco». - New York Times «Una prospettiva straordinaria sulla relazione tra uomo e natura selvaggia». - Kirkus Reviews.

Il giorno 28 marzo 2010 si è svolto a Codogno presso il quartiere fieristico la prima Speciale dell’anno che vedeva impegnato come giudice Silvio Rivolta. Di seguito i risultati conseguiti dai nostri Patou…..

CANI - IL LINGUAGGIO DEL CORPO 100 MODI PER CAPIRLI Warner Trevor Istituto Geografico De Agostini Euro 9,90

LIBERA MASCHI 1 CAC BOB ADICUS All.re/Prop. Morgante Katia 2 R/CAC CASTRUM NASICAE BEDWIRCATURIX All.re Bolelli Elisabetta Prop. Buaggini Domenico 3 Ecc CHARMEUR BIJOU All.re Giraldi Lucia Prop. Berne’ Giampaolo

La guida pratica per capire i segreti del linguaggio del cane. Impare a decifrare i 100 messaggi più comuni; apprendere come rafforzare il legame; scoprire come si relaziona con gli altri animali e con gli esseri umani; riconoscere i segnali di stress e di paura.

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Rivista ufficiale ENCI "I Nostri Cani" - ottobre 2010