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Spediz. in abb. post. 45% - Art. 2 Comma 20/B - legge 662/96 - Fil. Bologna - Tax percue (Tassa riscossa) - CMP2 Roserio - MI - N. 5 maggio 2009

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Anno 54 55 num. num. dicembre2009 maggio 2008

ENCI, tanti sì e tante proposte

Domenico Attimonelli, un bilancio positivo

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Cronache dal terremoto Sonia De Francesco

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Il Collie della Regina Maria Teresa Garabelli Derby, la fiera dei sogni Rodolfo Grassi

Il mondo visto dai cani Renata Fossati

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L’Italia è la migliore GRECIA, italiani superstar Oliviano Nobile Da Brescia al resto d’Italia Cesare Bianchetti

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Crutfs, il tempio dell’agility Francesca Zanti

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I successi

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I campioni

Obedience significa armonia Maurizio Romanoni

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Il Thai Ridgeback “bellezza antica” Alessandro Fradellin

Torna il Segugio dei Celti Massimiliano Mannucci

Esposizioni Internazionali CHI E DOVE

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Così il cuoco Saarloos creò il suo lupo Sara Rosa Dioguardi

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Il benessere animale è così a cura di Stefano Belloi

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Oddo re d’Europa Giuseppe Caschera

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Serbia, campioni e starne Marco Ragatzu

Chihuahua, arriva il Merle Pietro Paolo Condò Cinofilia, prove e medicine Gabriella Fiecchi

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Pando vince per un soffio L. Carta, D. Peres, C. Mezzetti

I club

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Gli Allevatori

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SCRIVERE SU I NOSTRI CANI LA COLLABORAZIONE È APERTA A TUTTI E LIMITATA AD ARGOMENTI IN SINTONIA COL PERIODICO. PER L’INVIO DI TESTI E FOTOGRAFIE PRENDERE ACCORDI CON LA REDAZIONE. TEL. 02/70020358 - E MAIL redazione@enci.it 3

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18 aprile a Milano l’annuale assemblea nazionale Soci

ENCI, tanti sì e tante proposte

Unanime consenso alla relazione del presidente Domenico Attimonelli. Approvato all’unanimità il bilancio. Numerosi i suggerimenti sulle attività

I Soci ENCI presenti nel gran salone dell’hotel Michelangelo il 18 aprile scorso a Milano hanno applaudito la relazione del presidente nazionale Domenico Attimonelli e dato via libera al programma di attività provvedendo ad arricchirlo e qualificarlo ancor più con alcuni suggerimenti di cui il Consiglio terrà debito conto. In particolare è in programma uno sveltimento delle procedure per il, rilascio del “certificati”, il potenziamento Domenico Attimonelli

dell’informatizzazione, un ulteriore maggior impegno mediante suggerimenti ed interventi nelle sedi opportune, per ridurre ancor più il “contrabbando” di cuccioli dai Paesi dell’Est. Un folto programma di manifestazioni, da esposizioni a prove, che rilancino sia nel settore tecnico che in quella della promozione presso il vasto pubblico,il cane di razza. Ed insieme a questo tanti altri impegni in cui l’ENCI continua ad esplicare il suo ruolo istituzionale e tecnico. Gaetano Turrini, a questo proposito ha sottolineato come a suo avviso sarebbe opportuno istituire un gruppo di lavoro per individuare nuove procedure per ottenere vantaggi gestionali e ridurre i costi.” Ne potrebbe uscire- ha concluso- un progetto innovativo”. Particolare attenzione all’intervento del direttore Fabrizio Crivellari

che, riferendosi ad un sistema informativo allo studio, ha precisato che dovrebbe consentire di mettere in rete le venti delegazioni che inseriranno autonomamente i pedigree, riducendo il tempo di normalizzazione delle anomalie presenti ad uno o due giorni. Attualmente, tutte le anomalie si palesano all’ENCI ed , al momento sono 35.000. Ecco perché il sistema si è inceppato ed i tempi di rilascio dei pedigree si sono allungati “e chiediamo scusa per questo- ha detto il direttorea quanti hanno atteso o stanno aspettando”. Con questo sistema, tutto andrà a regime in breve tempo. Il direttore ha poi precisato che inseriti i dati senza anomalie le delegazioni manderanno i pedigree a Milano per la stampa, e questo naturalmente per ragioni di sicurezza.

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DOMENICO ATTIMONELLI, UN BILANCIO POSITIVO ULTIMA ORA Mentre stiamo andando in stampa apprendiamo che Marco Lusetti di Reggio Emilia è stato nominato Commissario ad acta per il Libro Genealogico e Fabrizo Crivellari, Direttore generale ENCI, vice Commissario. Nel prossimo numero un ampio servizio. Una relazione importante, puntigliosa, precisa: un anno di ENCI in alcune pagine che il presidente nazionale Domenico Attimonelli ha illustrato ai Soci ottenendo unanime consenso. Nelle sue parole l’attualità e il futuro dell’ENCI, ma anche un pizzico di orgoglio per i risultati ottenuti dagli Allevatori e tanto tanto affetto per il “popolo della cinofilia”. Nell’esordio Domenico Attimonelli ha fatto doveroso riferimento al non facile rapporto “con le pubbliche Istituzioni a causa del perdurante atteggiamento dei pochissimi che hanno fatto del ricorso alla politica ed alla burocrazia il mezzo per tentare di sovvertire in quelle sedi l’esito delle numerose cause promosse contro l’ENCI, che li hanno visti inesorabilmente soccombenti.” Dopo un doveroso e commosso ricordo

dei Soci scomparsi (Franco Bonetti, Anna Maria Cambi, Marina Guidetti, Enrico Lorenzoni, Gianfranco Mattioni, Luisella Prandoni, Lado Sassi, Carmelo Sesto, Marco Spaggiari, Marco Valcarenghi) il presidente ha così proseguito: “Do ora conto di quanto il Consiglio ha fatto nell’esercizio decorso, partendo dalla consapevolezza che dove c’è l’ENCI c’è la legge, ci sono le regole. È dove non arriva l’ENCI che i biechi affari galoppano sulla pelle degli animali. Siamo riusciti a trasmettere il messaggio che il certificato genealogico dell’ENCI è l’unico strumento utile per avere tutte queste garanzie e sembra proprio che anche i mezzi di informazione l’abbiano recepito (dai quotidiani, a RadioRai, fino al TG5)” Ricordati i successi nella lotta al contrabbando di cuccioli dall’Est, e fatto

appello alle Delegazioni perché continuino a migliorare il proprio lavoro ha precisato che entro breve saranno collegate telematicamente alla Sede in modo che “tutte le Delegazioni possano inserire i dati direttamente mediante un sistema informatico attualmente all’esame del Consiglio e che dovrebbe divenire operativo entro l’ anno”. Gli uomini dell’ENCI si sono mossi con grande attenzione ed efficacia anche nelle relazioni che hanno portato alla stesura dell’ordinanza Martini nella quale non ha finalmente trovato spazio l’inutile e dannosa lista nera delle razze cosiddette “a rischio.” Il presidente ha poi ricordato che “l’anno decorso ha registrato anche importantissimi successi in campo zootecnico. L’Esposizione Mondiale a Stoccolma dal 3

Da sinistra: Gianercole Mentasti, Mirella Gritti, Artemio Spezia, Domenico Attimonelli, Jolanda Vandoni, Francesco Balducci

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al 6 luglio è stata un trionfo per la nostra cinofilia: trentasei soggetti allevati in Italia hanno conquistato traguardi prestigiosi, ottenendo numerosi titoli mondiali e altrettanti importanti piazzamenti. Anche l’Esposizione Europea svoltasi a Budapest nei giorni dal 3 al 5 ottobre ha visto una numerosa e soprattutto qualificata partecipazione di cani italiani, che hanno conseguito una serie di traguardi di grandissimo rilievo guadagnando la vittoria in 5 raggruppamenti su 10 ottenendo il best in show e la riserva. Per le razze italiane nello scorso anno si sono svolti con buon successo tecnico tre raduni, rispettivamente ad Eboli, Volta Mantovana e Roma. Il Consiglio si ripromette di riservare alle nostre razze ancora maggiore attenzione ed invita le società specializzate a formulare proposte che saranno tenute in ogni debita considerazione. Nel settore delle prove segnalo che anche nello scorso anno i tradizionali Derby delle razze da ferma si sono svolti in Italia, rispettivamente a Mandrogne-Fraschetta (AL) quello dei cani inglesi ed a Pasian di Prato (UD) quello dei continentali. A Pieve Santo Stefano-Collacchioni si è svolto invece quello degli spaniel. Infine, anche se l’evento è dei primi mesi di quest’anno, è doveroso segnalare che la nostra squadra di cani continentali, selezionata da Giancarlo Passini, si è brillantemente aggiudicata in Spagna la Coppa Europa. Non posso che essere profondamente compiaciuto per il livello della selezione zootecnica nel nostro Paese, che lo colloca, o meglio lo mantiene, ai primissimi posti nel mondo e che ottiene riconoscimenti internazionali alla portata di pochissimi. Il risultato è legittimo motivo di orgoglio e soprattutto di gratitudine per tutti quegli allevatori che ne sono stati gli artefici e che ho voluto singolarmente ricordare all’Assemblea. Essi rappresentano senza ombra di dubbio, al di là degli indiscussi ed indiscutibili meriti zootecnici, quella che è sempre stata fino ad un recente passato e deve continuare ad esserlo e ad essere riconosciuta come tale, la parte migliore della nostra cinofilia, quella che perpetua una tradizione di serietà, di dedizione, di sacrifici tutti finalizzati non, o non primariamente, al conseguimento di un utile economico ma al miglioramento delle razze canine, perseguito con tenace passione e con sicura competenza. Allevatori con l’A maiuscola che rendono la vita associativa degna ancora di essere vissuta e partecipata. A tutti, ha concluso fra gli applausi, ed a ciascuno ancora una volta il sentito ringraziamento del Consiglio direttivo che trova nel loro lavoro serio e competente uno stimolo ad operare sempre di più per corrispondere alle loro legittime aspettative”.

Dati anno 2008 Iscrizioni Libro Genealogico : 122.700 Soci Allevatori: 1.737 Soci Aggregati: 84.979 Gr.Cinofili,Delegaz. e Ass. Specializ.: 214 (esclusa la Delegazione di Roma)

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SEGUGI PER COPPA EUROPA I requisiti necessari per far parte della rappresentanza

Albati Athos, selezionatore ufficiale, comunica i requisiti necessari per accedere al concorso di coppa Europa riservata ai Segugi italiani a pelo raso e forte nelle classi singole e mute. Tutti i dettagli sul sito www.enci.it. Ecco le date 1. Trofeo “Veltro corrente” – Siena 7-8 marzo 2009 I migliori classificati nelle finali o, in subordine, nelle semifinali per le rispettive classi (singolo e muta). 2. Campionato italiano della FIDASC I migliori classificati nelle finali o, in subordine, nelle semifinali per le rispettive classi (singolo e muta). 3. Campionato sociale S.I.P.S. – Piacenza dal 20 al 22 marzo 2009 I tre migliori classificati tra tutte le batterie per ogni classe (singoli e mute). 4. Campionato italiano della S.I.P.S. – Parma 27-28 giugno 2009 I migliori classificati nelle finali o, in subordine, nelle semifinali per

SEGUGIO MAREMMANO IN RSR Tutte le procedure per il passaggio al Registro Supplementare Riconosciuti

Il Consiglio Direttivo dell’ENCI nella riunione del 17 febbraio 2009, riscontrato il parere conforme della Commissione Tecnica Centrale del 13 novembre 2008, nel corso della quale è stato espresso parere favorevole al passaggio al Registro Supplementare Riconosciuti (RSR) della razza Segugio Maremmano, ha approvato il passaggio dal Libro Aperto (RSA) al RSR della razza in oggetto. Il Consiglio Direttivo del 12 marzo 2009, stante la necessità di introdurre le procedure per l’attuazione di quanto disposto, ha deliberato, in analogia a quanto a suo tempo previsto per le razze italiane in via di riconoscimento, di: 1. iscrivere al RSR i segugi maremmani appartenenti al RSA (senza rilasciare alcun ulteriore certificato) o le cui denuncie di cucciolata sono in arrivo dalle Delegazioni, mantenendo valido il certificato genealogico già in possesso dei proprietari;

Renata Maraolo ci ha lasciato Carissima Renata, non ho fatto in tempo a darti il mio ultimo abbraccio, non ho fatto in tempo a farti dare l’ultimo bacio dalla tua amata figlioccia Sara, che ha imparato ad apprezzarti in questi anni, attraverso i miei racconti di padre della bimba che hai tenuto a battesimo e che ha anche ricevuto il prezioso dono di una vera amicizia. Mi mancheranno le nostre quotidiane telefonate serali, dove parlavamo anche della cinofilia di trent’anni fa, quando tu iniziasti con i tuoi Shih-Tzu, con un grande entusiasmo e tanta voglia di fare per la razza ed io, al tempo, ancora ragazzino, sentivo parlare dai miei genitori di te, della tua scelta di dedicare la tua vita ai cani, lasciando da parte i tuoi successi di attrice e cantante che ti avevano resa famosa negli anni sessanta, tutti ricordano Renata Mauro. Chi non ti ha conosciuto profondamente, resterà ancora intimorito dalla tua forte personalità, dalla tua voglia di giustizia e di dire quello che pensavi, senza nessun problema, diretta come sempre e sicura dei tuoi pensieri. Alcuni avevano timore di te, del tuo carattere autoritario, in pochi hanno capito chi fossi realmente, una donna intelligente, di profonda cultura, che difendeva i propri ideali senza paure di andare contro corrente, una donna buona, piena di sentimenti che tenevi ben custo-

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le rispettive classi (singolo e muta). 5. Tutte le prove di eccellenza che si effettueranno entro il 30/06/2009 I soggetti migliori classificati, ottenuti dalla comparazione fra le stesse nelle rispettive classi (singolo e muta). 6. I soggetti con i migliori punteggi ottenuti in tre delle seguenti prove, in comparazione fra le stesse, nelle rispettive classi (singoli e mute): 14-15 marzo COMUNITA’ MONTANA DEL GRAPPA (TV) 28-29 marzo VARZI (PV) Raduno 28-29 marzo FIRENZE (solo coppie e mute) 2-3-4-5 aprile MONTEFIASCONE (VT) 4-5 aprile VALCURONE (AL) dal 28/04 al 3/05 GRAN SASSO (AQ) (rinviata! data e località da definire) dal 12 al 17/05 TERAMO (solo mute) dal 14 al 17/05 MONTE RAPARO (PZ) 23-24 maggio CASTELLO DI RACINO (RI) (solo mute) dal 3 al 7 giugno TALEGGIO (BG) Per info: cell.: 348.5606828; e-mail: albaniathos@yahoo.it 2. seguire per le iscrizioni al Libro genealogico le procedure previste dalle vigenti Norme Tec­niche, contenute in particolare nell’articolo 5; 3. applicare come per ogni razza iscritta al Libro, le tariffe previste per la presentazione delle denuncie presso le Delegazioni; 4. assegnare alla razza segugio maremmano il numero provvisorio 900 con le varietà a) per il pelo forte, b) per il pelo raso; 5. assegnare la razza al gruppo 6° Segugi e cani per pista di sangue, sezione taglia media; 6. consentire al segugio maremmano la partecipazione alle prove di lavoro per segugi riconosciute dall’ENCI in base alle norme del vigente Regolamento delle verifiche zootecniche per cani da seguita; 7. consentire al segugio maremmano la partecipazione alle esposizioni riconosciute dall’ENCI e di concorrere all’assegnazione del Certificato di Attitudine al Campionato Italiano (CAC) in base alle norme del vigente regolamento speciale delle esposizioni canine. La razza non potrà concorrere all’assegnazione del CACIB; 8. abilitare al giudizio gli esperti giudici a suo tempo incaricati a valutare i soggetti nell’ambito dei raduni per l’accesso al Libro Aperto (Albani Athos, Gramignoli Giu­seppe, Ma­remmi Gianpaolo, Minelli Giu­sep­pe, Mozzi Giuseppe, Quadri Mario, Quinzanini Giu­seppe), nonché gli esperti giudici che hanno l’abilitazione all’intero gruppo 6°, taluni già ricompresi tra i giudici incaricati di cui sopra. diti e concedevi solo a pochi. Io ti devo un doppio ringraziamento, il primo come amico per quello che mi hai dato in questi anni ed il secondo come cinofilo, per quello che hai dato alla nostra cinofilia con l’allevamento Epsylon. Tutti si ricorderanno di te per questo, tutti si ricorderanno di Renata, che importò negli anni settanta degli splendidi soggetti dal­l’Olanda e dagli Stati Uniti d’America, contribuendo allo sviluppo della razza nel nostro Paese ed ottenendo successi nei ring più prestigiosi del Mondo. Mi lasci un vuoto immenso dentro, e lo lasci a tante persone, specialmente a Nuci, che ti ha seguito attentamente in questi tuoi ultimi anni difficili, continuando ad esporre i vostri cani e preoccupandosi soprattutto di renderti la vita meno difficile. Lasci a Nuci il compito di continuare il lavoro di anni ed i futuri successi con gli Epsylon che sono stati la tua vita. Francesco Cochetti Cara Renata, oggi, 28 marzo 2009, hai potuto raggiungere Cocha, che con tutti i tuoi Shih Tzu, famosi e no, titolati e no, tutti molto amati, ti aspettavano all’inizio del ponte che dopo tanta sofferenza ti appresti a passare. Resterai nei nostri cuori con quel tuo carattere impossibile ma con una generosità ed una schiettezza d’animo che si fa sempre più rara ai giorni nostri. Lele, Camillo e Carla

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Il drammatico racconto dei conduttori UCIS

CRONACHE DAL TERREMOTO

L’allarme. La partenza dei volontari. I primi interventi in situazioni tragiche. La soddisfazione indicibile di essere dove la solidarietà chiama inviare sul terremoto fosse di gran lunga superiore delle 10 inviate, di comune accordo con la segreteria operativa UCIS decide di allertare altre unità cinofile della Toscana e mettere in allerta gli altri presidi. Questo ci da ragione, perché alle 10,00 arriva la richiesta di altri cani da inviare. Immediatamente parte l’ordine ai presidi di Darfo Boario Pro Civil, di Ghedi, di Cani Da Soccorso Provincia di Sondrio, dei Lupi di Monte Pulciano, presidio Achela, dell’ Anpas Orentano, di mettersi in viaggio per la zona del disastro. Circa altre 15 unità cinofile. Nel frattempo il nostro Presidente Bruno Piccinelli scambia diverse telefonate con i referenti del Dipartimento e li informa che a suo giudizio fossero ancora al di sotto delle necessità il numero di cani che servirebbero sulla zona terremotata. Infatti alle ore 16.00 circa ci perviene un’altra richiesta. “E’ chiaro che abbiamo perso del tempo prezioso” precisa Piccinelli, “non è certamente polemica la mia, mi rendo conto Alle ore 06,00 circa di lunedì 6 aprile, alla segreteria UCIS (unità cinofile italiane soccorso), affiliata ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana), arriva tramite comunicazione telefonica da parte del Diparti­ mento della Protezione Civile, e più precisamente dal responsabile del Volontariato dott. Mauro Ceccaroni, la richiesta telefonica (seguirà poi una comunicazione ufficiale via fax) di allertare le nostre unità cinofile. La richiesta chiede di inviare delle unità cinofile, site nelle zone limitrofe a L’Aquila. Immediato l’intervento di Albino Tomma­ selli (Segretario Nazionale) che allerta le 5 unità cinofile dell’Aquila (PIVEC), già in stato di emergenza, e a seguire altre 5 da Roma (Orme di Ascan). Alle ore 08.00 Bruno Piccinelli (Presidente UCIS) vedendo i vari TG si rende conto che la situazione è più grave di quanto si pensasse e convinto che la necessità di cani da

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che era difficile valutare bene la necessità, si deve pensare che si stava operando nella primissima emergenza.”. Partono presidi del gruppo comunale di Ospitaletto, un presidio del Veneto il Gelso, il presidio della Calabria I Lupi della Serre Consentine, “In totale sono state allertate ben oltre 60 unità cinofile, con al seguito anche una decina di logistici per il supporto alle operazioni. Tutte le nostre unità cinofile sono ovviamente autosufficienti sia per gli spostamenti che per l’alloggio” continua Piccinelli, “man mano che le nostre Unità Cinofile arrivavano sul posto, hanno iniziano immediatamente ad operare. A coordinare le operazioni sono stati inviati sul posto Alfredo Gottardello e Raffaello Colombo. Le ricerche sono continuate ininterrottamente da lunedì a giovedì. Già martedì in mattinata e in serata, alcune unità cinofile, di altre associazioni ricevono l’ordine di rientrare, l’UCIS quale associazione nazionale, riceve un fax di continuare le operazioni di ricerca fino ad almeno giovedì, in collaborazione con altre istituzioni. Ancora una volta l’UCIS ha avuto la piena fiducia da parte delle istituzioni, che sono state ricambiate con tutta la professionalità che i nostri cinofili sanno dimostrare e per questo hanno ricevuto il plauso di tutti. Molte sono state le segnalazioni effettuate dai nostri cani, ma visto che non è una gara a chi fa meglio, non ci sembra opportuno farne l’elenco. Da sottolineare invece la grande disponibilità di tutti i volontari che hanno prestato la loro opera, a tutti loro va un grazie da parte di tutti i cinofili italiani. L’UCIS dispone di ben 115 presidi dislocati in tutte le regioni italiane con 1.300 iscritti e centinaia di unità cinofile delle varie discipline di ricerca.”

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Esperienze, testimonianze e sensazioni di alcuni dei cinofili della SQUADRA UCIS che ha operato nelle zone di calamità: (meglio di loro nessuno potrebbe esprimere fino a dove possono arrivare e quali siano le incredibili capacità dei cani, meglio di loro nessuno potrebbe raccontare…) “Descrivere a parole quello che è stato a L’Aquila in questi tre giorni non è facile. Lo stupore, l’incredulità, la tristezza e l’angoscia sono le emozioni che ci hanno assalito al nostro primo ingresso nella città la sera di Lunedì 6 Aprile 2009, quando il panorama di distruzione generale e il frenetico movimento delle operazioni di recupero in corso hanno stretto come una morsa d’acciaio i nostri cuori e hanno azzittito ogni nostra parola. Questo nostro stato d’animo di profondo sconforto ci ha accompagnato fino all’arrivo al centro operativo dove in pochi minuti, una volta assegnata la nostra missione, tutte le nostre emozioni di poco prima si è trasformate in determinazione, concentrazione e volontà di recuperare chi ancora era sepolto dalle macerie. E questo i nostri cani lo sapevano già prima di noi… Ho visto il mio Border collie scendere dalla macchina dopo 8 ore di viaggio e l’ho vista fremere, agitarsi, come fosse impaziente di cominciare subito il suo lavoro. L’ho vista al solo cenno “cerca” saltare sopra un cumulo di macerie senza la minima esitazione e in quel momento ho avuto la precisa sensazione che il cane fosse completamente consapevole della grande responsabilità di cui era investito e soprattutto che fosse incurante del pericolo a cui andava incontro. E poi l’ho vista sparire… quando la terra ha ricominciato violentemente a tremare e i calcinacci hanno ripreso a cadere impietosamente sopra quella massa già martoriata di distruzione… noi siamo scappati, ma lei non era dietro di me… “...Minù!!!”. Dieci secondi lunghissimi… dieci secondi di angoscia e di paura… eppure lei è uscita, è tornata e incredibilmente già dopo poco dava segnali di voler riprendere il lavoro che aveva dovuto interrompere suo malgrado. Passato qualche minuto e atteso che la situazione tornasse almeno a un livello di parziale sicurezza, il cane è ripartito, ancora senza esitazioni nonostante il pericolo appena scampato e ha ripreso la stessa traccia individuata in precedenza. A quel punto è stato chiaro che aveva tutte le ragioni per voler tornare in quel punto e che il suo obiettivo era ben preciso: il letto, incastrato tra la soletta crollata del piano primo e ricoperto di calcinacci dove tragicamente era rimasta una giovane donna. Credo che nonostante tutti gli anni di addestramenti, di prove, di simulazioni e ritrovamenti, realmente per me sia cominciato tutto a L’Aquila quella sera di lunedì 6 aprile. Sapevo che sarebbe stato difficile decidere di sacrificare il proprio cane nella speranza di salvare una vita e adesso so che può succedere più facilmente di quanto crediamo e so che posso farlo e lo rifarei! Sapevo che i nostri cani lavorano con determinazione durante le prove, ma adesso so che non conoscevo esattamente l’enormità del loro coraggio anche dopo aver vissuto una situazione di pericolo. Sapevo che il cane è scrupoloso e determinato, ma ora ho visto la vera tenacia, la vera forza dei nostri cani CHE NON MOLLANO MAI. Ogni giorno, ogni situazione che abbiamo vissuto nei 3 giorni de L’Aquila mi hanno confermato sempre di più queste sensazioni e sono convinta di essermi finalmente svegliata dal mondo “sicuro” e ovattato dell’addestramento e essermi resa conto che non è mai abbastanza la fiducia che riponiamo nei nostri fedeli amici che non ci deludono neanche nelle situazioni più estreme. Il vero grazie che mi sento di dare in questo momento va a loro, i nostri cani, per quelle vite che hanno salvato, per quelle vittime che hanno fatto ritrovare ai parenti straziati, e perché nonostante le zampe martoriate e il naso pieno di polvere, non hanno mai mollato e ci hanno dato la forza di continuare a crederci e a sperare”. Erika ----“Quando il cellulare squilla poco dopo le 4,30 sai già che riceverai notizie poco piacevoli, ma sentire la sala operativa della Regione Lazio che ti attiva per un terremoto di forte entità avvenuto a L’Aquila e zone limitrofe, ti lascia veramente interdetto. Ti appresti a fare tutte quelle cose che ti sei sempre detto avresti dovuto fare in questa occasione. Allerti tutte le unità cinofile, i componenti della squadra logistica, cerchi di organizzare al meglio la partenza, sei pronto a partire dopo 1 ora

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con 7 persone ed aspetti il “via” sperando che non arrivi perché la situazione è meno grave del previsto. Non è così il “via” arriva. Si parte. Speri che tutto il lavoro fatto in addestramento possa essere utile, confidi di essere all’altezza della situazione. Durante il viaggio si fanno battute anche stupide ma è evidente che tutti sono molto tesi. Arriviamo a L’Aquila. Le abitazioni in periferia sembrano tutte intatte, con molta gente in giro e molte auto, diresti che è una giornata normale ma se ti fermi a guardarla in volto capisci che la gente che incontri è sconvolta, ti avvicini al centro e vedi un’altra città sembra di vedere il filmato di una città in guerra . Ci rechiamo al concentramento a Piazza d’Armi, non troviamo ancora nessuno, ci dirigiamo alla “Villa” troviamo i Vigili del Fuoco all’opera in via Corridoni, si inizia il lavoro di ricerca, un’altra squadra va in via Gualtieri d’Arte, anche lì situazione difficile, cerchiamo di fare ciò che possiamo e insieme ai vigili del fuoco si rischia forse anche oltre il consentito. Ci chiama la sala operativa della Regione Lazio per dirci che hanno bisogno di Unità cinofile ad Onna, andiamo. Arrivati ad Onna ho l’impressione di essere tornato al novembre 1980 terremoto in Irpinia, anche qui il paese non c’è più è raso al suolo, solo macerie e gente disperata, comprendi a pieno il disastro. Proseguiamo nel lavoro di ricerca e diamo il nostro modesto contributo a quest’opera di solidarietà immensa che si sta prodigando per il popolo abruzzese, cerchi di non farti coinvolgere dalla situazione, cerchi di stare sereno e lavorare al meglio col tuo cane, non è facile ti commuovi, è naturale, è il tuo cane che ti tira su con un colpetto alla mano una leccatina e ricominci a cercare. Comincia a fare buio, inizia a piovere, anche questo a complicare le cose, la notte diventa particolarmente fredda, i sopravvissuti si ammassano dentro il tendone preparato dalla protezione civile, ricevono un piccolo conforto mangiando qualcosa di caldo, ricevono una coperta per passare una notte. Fa freddo. Il giorno dopo le ricerche ad Onna vengono sospese non ci sono altri dispersi, diamo la nostra disponibilità per intervenire in altre zone ma siamo molte unità cinofile intervenute e tutte le zone sono coperte. Facciamo un ultimo giro per il paese e ripartiamo per la base, organizzeremo una raccolta di materiale utile e torneremo”. ----“Durante la ricerca avevamo la speranza di riuscire a individuare dei dispersi ancora vivi fra le macerie, la totale fiducia nel nostro cane e nel suo lavoro di ricerca ci permetteva di continuare con sempre più ardore la lotta contro il tempo. Quando poi i nostri cani hanno segnalato, la gioia ci ha pervaso, eravamo contenti. Dopo il recupero da parte dei Vigili del Fuoco, la nostra contentezza si è ridimensionata, ciò che restituivamo ai loro cari era solo una salma, ma almeno avevano restituito loro una salma su cui sfogare il loro dolore”. Testimonianze di: Maurizio Teofili, Erika Bonzanni, Anna Pezzuolo, Gian Carlo Vignaioli

Ricordando l’alluvione in Valtellina con la frana della Val Pola dove venne sotterrato l’intero paese di Sant Antonio Morignone, DA “I NOSTRI CANI” - OTTOBRE 1987: “Il trascorrere del tempo aveva appena appannato i ricordi e sfuocato le immagini di quel terremoto nel Messico che anni orsono sconvolse gli uomini di tutto il mondo, obbligati a riconoscere come la violenza della Natura possa sfuggire ad ogni presunzione di controllo o di governo. Allora fra i tanti scopi giornalistici apparve dapprima timidamente, poi in evidenza, l’opera preziosa delle squadre di soccorso costituite dalla coppia uomo-cane. Più coppie: una equipe. Affiatata, esperta, appassionatamente efficace. Il mondo prese coscienza di questa opera e laddove la Protezione Civile ebbe dai Governi l’opportuna incentivazione si avviò un progetto di preparazione di uomini e cani iscritti in un organico concerto”. Il progetto UCIS è nato e cresciuto, le Unità Cinofile ad esso iscritte, con il trascorrere degli anni sono aumentate, si sono perfezionate ed evolute, e lo spirito di passione e solidarietà è una fonte inesauribile di energia e volontà! “Dalle pagine di questo giornale abbiamo più volte raccontato l’evolversi di questo progetto, le prime realizzazioni, il “brevetto”, le squadre, l’interscambio con il Ministero della Protezione Civile. Durante questi anni da parte di tutti si è continuato a lavorare, a ben preparare, ad affiatare squadre di soccorso: quella splendida molla che è la passione del volontariato è stata lubrificata e tenuta in tensione. E vennero così i giorni della Valtellina, l’improvviso scatenarsi delle acque che, per reazioni naturali a catena, presero

----“Eppure pensavo di essere abituato, ma ogni terremoto ogni crollo ogni disastro, è fine a se stesso. È da più di ventenni che con i cani da ricerca in macerie faccio questo lavoro, e ogni volta che mi trovo di fronte a una calamità provo nuove sensazioni e l’affrontare le ricerche con difficoltà diverse,ti pone spesso dei quesiti ai quali non sempre ai subito la soluzione pronta, ma grazie all’esperienza acquisita in anni di addestramento e un po’ di intuito creativo porti a termine il tuo lavoro. Che dire del vero protagonista colui che non si deve vestire di rosso luminescente, di verde luminescente o di blu cobalto per apparire diverso dagli altri, ma vestito “come natura l’ha fatto” con pelo quattro zampe e un fiuto incredibile, si parlo di lui “IL CANE” quell’animale straordinario al quale noi cinofili da soccorso mettiamo alcune volte in secondo piano, ma che senza di lui noi non esisteremmo cinofilmente. Quell’animale che al nostro fianco affronta le ricerche in maceria nel disagio più assurdo,quell’animale che dinnanzi al crollo togliendogli il collare dicendogli “cerca” affidandoci al suo naso, al suo coraggio nell’affrontare quella maceria pericolante in cui potrebbe rischiare la vita, ecco è proprio da lui che aspettiamo il miracolo”. Alfredo Gottardello coordinatore U.C.

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forma di violenza inaudita e seppellirono vite umane e beni sotto cumuli di detriti. Pronte, tempestive le squadre di soccorso. Ancora una volta il cane, amico dell’uomo, ha rischiato la propria vita per salvare non il “suo padrone”, che aveva al fianco, ma un simile del suo padrone, un altro uomo che stava soffrendo. Perché l’Uomo è suo Amico; e l’istinto è ancestrale”. E ancora, crollo della Torre di Pavia, “I NOSTRI CANI” - MAGGIO 1989: “... Nel crollo purtroppo sono state travolte vite umane. Le Unità Cinofile del Corpo Volontari Protezione Civile di Milano sono state allertate dalla Prefettura… Ancora una volta l’ENCI si è reso utile, tramite una sua struttura, in una calamità di eccezionale portata civile. Anche in questo un settore dell’utilizzazione del cane l’ENCI è presente con particolare dedizione ottenendo numerosi risultati a conforto di una pratica di addestramento che tiene permanentemente impegnati gli specialisti del settore con enormi sacrifici. L’Ente, quindi, prosegue in questa missione impegnando ogni sua risorsa per poter fornire al Dipartimento della Protezione Civile la più ampia collaborazione”. Un doveroso ringraziamento va ai nostri cani, che mettono a disposizione le loro indiscusse capacità a favore degli uomini e della loro incolumità, rischiando la propria. Un sentito ringraziamento ai loro conduttori, che con dedizione e sacrifici, senza indugio alcuno si sono messi a disposizione della collettività, pur sapendo il rischio a cui andavano incontro. Si ringraziano per la collaborazione avuta nell’intervento: il Corpo Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco, la Polizia di Stato, l’Ass. Nazionale Alpini, la Guardia di Finanza Vorrei invece sperare finalmente in azioni concrete da parte di chi di dovere, per avere la possibilità di crescere, migliorare e disciplinare questa forza preziosa che è la Cinofilia da Soccorso e che è sempre in prima fila quando si tratta di salvare delle vite umane. Le Unità Cinofile preparate ci sono, l’ENCI è sempre presente, con l’appoggio della parte Istituzionale e sicuramente si avrà la possibilità di poter dare di più, che è sinonimo di aver la possibilità di salvare maggior numero di vite umane. Sonia De Francesco

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La riscoperta dello Smooth preferito da Vittoria d’Inghilterra

Il Collie della Regina

Prediletti per la versatilità del carattere. Eccellono in tutte le discipline sportive Lo smooth collie o pastore scozzese a pelo corto ha origini più plebee di quello a pelo lungo in quanto i pastori dei bassi altipiani e della pianura li preferivano per il loro mantello più facile da accudire che non si impigliava nei reticolati e nei cespugli spi-

nosi, mentre le famiglie più aristocratiche erano attratte dal pelo sontuoso dei rough. Ma contrariamente a quanto si possa supporre, la Regina Vittoria prediligeva i collie a pelo corto e non quelli a pelo lungo, che furono invece amati ed allevati dalla

Regina Alexandra che effettuò per prima gli accoppiamenti con i borzoi regalati a reali britannici dagli zar, e molti di loro popolarono i suoi canili a Balmoral. Il suo favorito è stato un cane di nome Sharp, nato nel 1854 e che è vissuto fino a 15 anni. Non si sa nulla della sua genealogia (probabilmente le fu donato da un pastore) ma la statua che lo raffigura è tuttora nel Windsor Home Park. Uno tra i più belli ed eleganti dei suoi collie fu invece uno smooth di nome Noble che fu regalato alla regina Vittoria da Lord Charles Innes-Ker ma allevato da un membro della famosa famiglia di pastori di nome Elliot di Handhope. Noble produsse diversi soggetti che restarono nell’allevamento della regina. Vi è prova di quanto sopra affermato negli archivi della Famiglia Reale al Castello di Windsor. Sino al 1895 non vi era distinzione, nel pastore scozzese, tra soggetti a pelo lungo o a pelo corto in quanto lo standard era lo stesso e gareggiavano entrambi nelle stesse classi delle esposizioni canine di allora. In quell’ anno il Kennel Club Inglese redasse uno standard di razza che divideva i collie in pelo lungo (rough collie) e pelo corto (smooth collie) con lo stesso standard e le stesse caratteristiche di tipo e costruzione con la sola differenza nella lunghezza e qualità del mantello. Allora, e fino a tempi recenti, in Gran Bretagna era ammesso l’accoppiamento tra le due specie, cosa che si rivelò molto utile per allargare il pool genetico di una razza assai poco rappresentata, mentre in Europa Continentale fu subito vietato dalla FCI in quanto si tratta di due razze diverse a cui vengono assegnati due diversi CACIB. E la difficoltà di poter trovare uno stallone idoneo rese a volte impossibile l’accoppiamento dei primi soggetti importati già negli anni 60. Per anni comunque gli appassionati hanno sempre considerato gli smooth dei “fratelli poveri” dei rough quasi che la mancanza del mantello fosse un handicap da nascondere. Mentre invece questa bellissima

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razza da pastore non ha invece nulla da invidiare ai suoi consimili con il pelo lungo. Purtroppo questa grande differenza tra di loro ha fatto si che il pastore scozzese a pelo corto sia sempre vissuto nella sua ombra, anche se in effetti è “povero” solo di pelo! Le differenze sono altre, e tutte a favore degli smooth. Carattere, tempra, addestrabilità e maggiore fedeltà allo standard. Più che nel pelo, infatti, gli smooth si diversificano dai rough per le loro eccezionali caratteristiche caratteriali. Sono meno sensibili, meno facili all’offesa e gli allevatori, forse proprio per renderli più accettabili e popolari, si sono maggiormente dedicati alla selezione di cani equilibrati e facili da addestrare. Questi cani eccellono in tutte le discipline e soprattutto nella mansione tipica dei collie che è quella di occuparsi di persone nelle quali percepiscono, con la loro innata sensibilità, una qualsiasi debolezza: i bambini, gli anziani, come cani guida a non vedenti e ausiliari e valido aiuto a chi abbia problemi motori. Proprio grazie al loro mantello meno impegnativo da accudire, gli addestratori li hanno da sempre preferiti ai cani a pelo lungo in modo da non creare ulteriori problemi a chi ha comunque delle difficoltà ad accudire il proprio animale. Non senza motivo nello standard si legge: “Deve apparire dotato di intelligenza, attento e attivo. Si presenta con dignità dotato di una perfetta costruzione anatomica, con nessuna parte sproporzionata all’insieme e dando l’impressione di essere capace di lavorare” mentre per il collie a pelo lungo si specifica soltanto che “Deve apparire come un cane di grande bellezza, che si presenta con impassibile dignità e con nessuna parte sproporzionata all’insieme” descrizione che negli anni è andata tutta a suo svantaggio. Quasi che il suo unico scopo ed utilizzo fosse quello di essere bello. Grazie a questo, nel collie a pelo corto non è stata trascurata la perfetta costruzione scheletrica ed il movimento, cosa che in-

vece è stata fatta nel fratello a pelo lungo in nome appunto del pelo che comunque tutto copre e tutto nasconde a chi non è capace di vedere cosa c’è sotto…. Nello smooth abbiamo subito sotto gli occhi un collo lungo e poderoso, il garrese, la spalla perfettamente inclinata, i gomiti aderenti senza frange che possano mascherare difetti, la linea dorsale diritta, il rene forte e breve, la groppa tipicamente tondeggiante del collie né troppo lunga né scoscesa, l’attaccatura della coda. Ed il torace ben disceso senza aggiunta di pelo che lo possa mettere in evidenza. La testa inoltre ha conservato la sua forma elegante, con cranio ben piatto senza “bozze” sopra gli occhi né tondeggiante tra le orecchie (anche in questo caso nei peli lunghi il cranio è spesso coperto da una folta “parrucca” che ne cela i difetti) lo stop

è leggero ma percettibile, la canna nasale forte e della stessa lunghezza del cranio. Nel suo insieme è rimasta la testa tipica del collie, come è sempre stata sin dalle prime stesure dello standard sino a quello di oggi che resta quasi immutato, ma che nei peli lunghi viene da molti definita “superata”…… Il mantello dello smooth deve comunque essere consistente, con il pelo di copertura duro al tatto e la pelle coperta da un denso sottopelo, che non si deve mai “aprire” ma essere compatto. I colori sono quelli tipici del pastore scozzese: fulvo, tricolore e blue merle con il collare bianco.

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Se negli anni passati il collie a pelo corto molto difficilmente riusciva a surclassare i peli lunghi nelle esposizioni di bellezza, oggi proprio grazie alle sue qualità di tipo e di costruzione spesso nei raduni di razza riesce ad emergere sino ad aggiudicarsi il Best in Show. Tre anni fa ho avuto occasione di vedere dei bellissimi soggetti in Finlandia dove mi sono recata per giudicare l’esposizione del Collie Club che festeggiava il 75° anniversario dalla sua fondazione. Su circa 200 soggetti iscritti, tra rough e smooth, questi ultimi hanno fatto la parte del leone ed i tre giudici presenti (oltre a me un inglese e un finlandese) hanno piazzato questi cani primi nel Best in Show, Miglior Giovane e Miglior Gruppo di Allevamento!!!! Cosa significativa considerando che il numero dei soggetti iscritti era inferiore a quello dei collie a pelo lungo. Merito di una accurata selezione, di una assoluta fedeltà allo standard, e di soggetti con carattere equilibrato, attento e festoso. Cani felici di essere nel ring con il loro conduttore. In Italia dopo alcuni anni di oblio dopo le prime importazioni negli anni 80, sono arrivati dei soggetti di un certo livello per merito del compianto Massimo Rebonato che ha arricchito le sue linee con oculate importazioni. Dopo la sua prematura scomparsa alcuni appassionati stanno continuando ad allevare questi cani producendo un numero non troppo elevato di cuccioli per essere sicuri di poter trovare a tutti una adeguata sistemazione. Purtroppo nei ring si ha raramente occasione di vedere presentati più di uno o due soggetti il che non permette di fare un vero confronto valutando i pregi ed i difetti di ognuno. Per cui spesso i giudici largheggiano nelle qualifiche portando al Campionato soggetti non sempre meritevoli. Ma è comunque ammirevole lo sforzo che viene fatto dagli appassionati per divulgare il più possibile questa bella ed interessante razza canina. Maria Teresa Garabelli

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Un originale viaggio per poterli meglio comprendere

IL MONDO VISTO DAI CANI L’uso dei sensi, l’interpretazione dei segnali che provengono dall’ambiente sono altrettante letture talvolta molto differenti dalle nostre

Il mondo visto dai cani potrebbe essere molto diverso dal nostro. Per esempio, i loro sensi si sono sviluppati in maniera differente. Prendiamo l’olfatto. Si stima che nel naso di un cane siano presenti ben 5 milioni di recettori: noi ne possediamo all’incirca 250.000, non c’è paragone. Sanno percepire l’odore di una femmina in calore a km di distanza. Una mina anti uomo a 30 metri, sotto 20 cm. di terra, rimasta lì magari da una decina d’anni. Di recente, in Colorado, è stato segnalato un Cao de agua portoghese di nome Rock’O che è in grado di annusare la presenza di micro particelle di arachidi dentro ad una stanza prima che Riley Mers, una bambina di otto anni gravemente allergica, ci metta piede , evitandole così di finire dritta al pronto soccorso in preda ad una crisi respiratoria. In Inghilterra, Bianca una femmina di Labrador, ha salvato la vita a Noah un bambino di quattro anni affetto da grave diabete con improvvise crisi di ipo glicemia, svegliando i genitori per avvertirli del pericolo. Prima dell’arrivo di Bianca, i genitori di Noah dormivano a turno per poter vigilare costantemente l’improvviso insorgere delle crisi e potergli somministrare l’apposito farmaco salva vita. Stiamo parlando, sin qui, di cani addestrati. E potremmo andare avanti a raccontare di quelli che sono in grado di percepire la presenza di un cadavere 20 o 30 metri sott’acqua. Oppure, degli “arson dog” che scovano micro particelle di idrocarburi sulla scena di un incendio; se poi il piromane è rimasto sul posto a “godersi”

lo spettacolo, sono anche in grado di scovarlo tra la folla e di segnalarlo al loro conduttore. Insomma, i cani con il loro naso sono in grado di assolvere a compiti difficili, per noi davvero irraggiungibili, inimmaginabili. Anche l’udito dei cani è molto più raffinato del nostro: avvertono i movimenti tellurici prima di noi; sono in grado di distinguere i differenti motori delle nostre auto ecc. ecc. La vista dei cani, invece, è oggetto di continue ricerche. Una volta si pensava vedessero in grigio-verde, poi che fossero in grado di distinguere colori sbiaditi . Molti sono convinti che i cani non siano in grado di vedere oggetti e persone immobili, anche a breve distanza. L’uso dei sensi Di certo, non è sempre facile tradurre il comportamento di un cane mettendo in fila l’uso dei sensi: avrà usato prima il naso, la vista o l’udito? Potrebbe dipendere dal contesto ambientale e le variabili sono infinite: vento, pioggia, sole, neve, odori, rumori, presenza di animali, persone o cose. C’è poi una variabile da non sottovalutare: le condizioni di salute psico-fisica che, certamente, condizionano il suo comportamento, il suo modo di agire. Ci sono degli stati di malessere che il cane riesce a comunicare in maniera evidente: alzare la zampa dolorante, scrollare la testa in caso di otite, leccare ostinatamente la cute in caso di eczema ecc. ecc. Ci sono anche degli stati di malessere che il cane comunica in maniera generalizzata: non mangia, è apatico, è ansioso. In tutti i casi,

ovviamente, solo un consulto veterinario potrà risolvere la questione. L’insofferenza ambientale Esistono però anche situazioni di disagio che il cane comunica in maniera silente e che non sempre siamo in grado di cogliere. E ancora, situazioni di insofferenza, di nervosismo che, seppur segnalate dal cane, non siamo in grado di interpretare correttamente. Riguardo il primo caso, vale questo aneddoto. Allevo da trent’anni una razza mite per definizione, il samoiedo. Attualmente, ho in allevamento quattro soggetti femmine che rappresentano quattro generazioni: bisnonna, nonna, madre, figlia, più altri cani. La prima, avendo oltre tredici anni, pur essendo in buona salute, conduce vita sedentaria. Le altre tre, vivono dentro e fuori casa a loro piacimento, con poche ma precise regole da rispettare , del tipo: ognuno mangia nella propria ciotola, di notte non si deve abbaiare, si sporca in giardino, non si sale sui divani, si torna quando si viene chiamate . Qualche settimana fa, è successo che la nonna ha preso per il collo la figlia, strappandole un ciuffetto di peli. E’ bastato alzare la voce per ridurle alla ragione, ma il motivo del litigio era davvero banale: voleva bere prima lei da quella ciotola d’ acqua (in giardino ce ne sono ovunque). Ho incominciato pensare e mi sono resa conto che in precedenza di segnali me ne aveva mandati in abbondanza come, brontolare ogni volta che uscivano dalla porta (prima io, prima tu…), cercare di agguantare per prima la

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ciotola del cibo, rubare il posto sul tappetino preferito, e soprattutto, non aver mai gradito il cambio di stanza per dormire, avvenuto circa un anno fa per ragioni di parto. Ogni sera è la stessa pantomima: si mette nella cesta, mi guarda e quando le dico di cambiare stanza se ne va…non troppo contenta. Voglio dire che le stanze sono attigue. Insomma, a lei “vengono i nervi” (diremmo noi con linguaggio umano) per questa faccenda ed è probabile che ciò abbia contribuito a renderla insofferente, in alcuni momenti, nei confronti della figlia. Il secondo caso è più frequente di quanto si possa immaginare. Il cane è nervoso o impaurito e non riusciamo a capire perché. Per esempio, si mostra aggressivo solo nei confronti di alcune persone che pure non aveva mai visto; oppure, non vuole passare da una certa strada; e ancora, pur non essendo mai stato dal veterinario, la prima volta che ce lo portate si rifiuta di scendere dalla macchina e, se è di una certa stazza… siete costretti a trascinarlo dentro. Comportamenti apparentemente inspiegabili che possono essere chiariti pensando, per esempio, che il cane abbia avvertito degli odori o gli atteggiamenti anche piccoli che lo hanno messo in allarme. Perché l’ambulatorio del veterinario “puzza” di medicinali, disinfettanti e di paura…E ancora, chi ha paura dei cani assume un comportamento rigido e innaturale che i cani leggono come una sorta di pericolo o, peggio, di minaccia; fors’anche la possibilità che fiutino l’adrenalina come segnale di pericolo. Anche l’abbigliamento fa la sua parte. Avvicinarsi con un ampio mantello o un grande cappello potrebbe essere inteso come un segnale di pericolo, di aggressione. Alla Scuola Cinofila per cani antidroga della Polizia Penitenziaria di Asti mi hanno presentato un Malinois, (uno dei cani residente nel Centro), che mostrava confidenza solo verso persone che indossavano una divisa militare. Hanno provato a cambiare decine di persone con diverse divise, scarpe, cappelli, guanti ecc. ecc. ma lei ogni volta andava dritta solo da chi indossava una divisa , evitando tutte le altre persone in borghese verso le quali mostrava poca confidenza.

per poter creare un protocollo addestrativo ma, al momento, nulla di fatto. In Canada è stata condotta una ricerca su 140 bambini epilettici che possedevano un cane, nel vano tentativo di osservare, nel tempo, cambiamenti di comportamento che consentisse ai ricercatori di creare un punto fermo:nulla! Nessuno di loro segnala con anticipo l’insorgere dell’attacco. Unica variabile comune, il benessere creato dalla presenza del cane in famiglia. Eppure, ci sono dei cani che segnalano. E gli interrogativi rimangono. La prima domanda è: cosa passa nella mente di questi cani quando sentono l’odore preventivo che il corpo emana, e/o avvertono le impercettibili contrazioni dei muscoli del viso prima della scossa? La seconda, è di conseguenza: cosa induce il cane ad abbaiare furiosamente o, addirittura, in alcuni casi, a cercare di mettersi tra il pavimento e la persona per attutirne la caduta? La risposta non c’è, perché ancora non si è scoperto quali siano le rappresentazioni mentali di un cane in quel dato momento e, conseguentemente, il suo modo di agire non è stato ancora codificato. Gli equilibri ambientali Questo dovrebbe far riflettere sui comportamenti inattesi, inaspettati, improvvisi, imprevedibili, sconcertanti, senza apparente giustificazione che i cani, a volte, mettono in atto. Ci si dovrebbe soffermare sulla loro capacità di critica e di astrazione, sulla loro abilità nel leggere i segnali che provengono dall’ambiente in cui vivono, compreso il nostro comportamento. E, di fatto, sulla tremenda possibilità che detta lettura non corrisponda per niente alla nostra, dato che l’uso dei sensi è differente e gli equilibri ambientali, che sono composti da innumerevoli stimoli, vengono ogni volta messi in discussione, elaborati, valutati, compresi a seconda delle singole capacità ed esigenze di vita che ogni cane

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possiede. In questa maniera, quando un cane di piccola taglia sbaglia nell’interpretare i segnali che provengono dall’ambiente, facilmente avremo un danno. Ma quando ha sbagliare è un cane di grande o grossa taglia, con certezza, abbiamo un dramma. Vittorino Andreoli è uno psichiatra molto famoso. Eminente scrittore, saggista e profondo conoscitore delle relazioni umane. Ultimamente, in un suo intervento ha dichiarato: “… Una volta la malattia (mentale n.d.r.) era dentro l’individuo e si supponeva che la causa fosse un malfunzionamento del cervello. Poi è prevalsa la teoria secondo cui la causa non era dentro di noi, ma nelle relazioni interpersonali: un’eventuale predisposizione diventava patologia solo se si aveva a che fare con una persona o una situazione in qualche modo scatenante…”. Gli elementi di psicologia canina che conosciamo, sono stati presi a prestito dalla psicologia umana e dall’etologia. Stante il fatto che il cane, a tutti gli effetti, è diventato un membro della famiglia e condivide con noi le quotidiane dinamiche relazionali, servirebbe urgentemente interrogarsi sulle nostre capacità di interpretare i segnali latenti, sommersi ed evidenti che continuamente ci manda, certamente sollecitati anche dal differente uso dei sensi. Considerando, in ogni caso, che la moderna selezione ha prodotto circa 400 razze diverse tra loro in virtù di una funzione, e che acquistare un cane presso un allevatore che garantisca salute, stabilità psicologica e peculiarità di razza, è un valore aggiunto da non sottovalutare, poiché aiuterebbe a conoscere meglio la loro specifica “lettura del mondo”. Affinché le cronache ci raccontino solo di tutti quei servigi preziosi che i cani continuamente rendono alla nostra moderna società. Renata Fossati www.fossatirenata.it

ELEMENTI DI PSICOLOGIA CANINA aspetti cognitivi, relazionali ed emotivi

Le abilità sono in continuo sviluppo Le capacità dei cani sono infinite. Alcuni sono in grado di segnalare con anticipo l’insorgere di un attacco di epilessia, così il proprietario ha tutto il tempo di sedersi, evitando una rovinosa caduta . Succede. Ma non si tratta di cani addestrati. L’unica variabile che hanno in comune è il forte legame che li lega all’umano che soffre della sindrome . Da ogni latitudine, si sta cercando di trovare la soluzione all’arcano

Relatore dott.ssa Renata Fossati 13-14 giugno 2009 Darfo Boario Terme (BS) Info e iscrizioni stage: fossatirenata@fossatirenata.it Cell. 3471141865 - Tel. e fax 0364532877

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Successo del più importante appuntamento cinofilo per inglesi

Derby, la fiera dei sogni In un finale al cardiopalma il Setter condotto da Corrado Zaniboni supera per un soffio nei terreni dell’Alessandrino il campione di Paolo Scudiero. Stupenda la palestra, pochi i selvatici, encomiabile la giuria

Domenico Attimonelli premia Corrado Zaniboni Sotto: il vincitore con Paolo Scudiero.

Il Derby inglesi è come l’oroscopo: nel cielo delle costellazioni di setter e pointer strologa l’avvenire del vincitore e di quanti gli sono vicini. Dice dopo un quarto d’ora di prova, come potrebbero essere i giorni a

venire, racconta, e non solo per chi trionfa, storie meravigliose di un futuro prossimo venturo E quasi sempre il tempo s’incarica di calar nella realtà il vaticinio. Proprio come accadde per tanti grandi. E come

avverrà per Assur di Gruma, bel setter bianconero nato nel gennaio di due anni fa e di Mario Lavatelli da Cassolnovo nel Pavese e di Rajano Dallas un bianca rancio più giovane di due mesi e condotto da Paolo Scudiero. Il primo sul podio con la corona di re, l’altro a fargli il controcanto per aver perduto lungo il percorso, in un confronto a giuria riunita, appena un fil di nota. Così, alle 15 dell’11 aprile, con un giorno d’anticipo sulla Pasqua Corrado Zaniboni da Campegine in quel di Reggio Emilia celebra la sua resurrezione e sale ai sette cieli e con lui anche Paolo Scudiero, il gentleman che ogni giorno sperimenta quanto sia coinvolgente la passione per il cane da sport tantoché vuol viverla- lui imprenditore affermato- in prima persona. Come accade sempre ai protagonisti autentici. Capelli bianchi, sorriso quieto, sguardo sereno, Corrado Zaniboni lascia trapelare, sotto un cielo che ha il colore d’una promessa di pioggia, un luminoso barlume di allegria accarezzando ed alzando appena la coppa: a 65 anni anche le gioie sono serene come un sereno giorno d’aprile. Accanto a lui Paolo Scudiero che abbraccia un po’ il figlio, un po’ Raiano, un po’ tutti e dice con gli occhi la gioia sincera di un trionfo meritato. E di un bilancio davvero positivo . Lo traccia con la solita sinteticità razionale Oliviano Nobile: “Abbiamo visto una decina di cani davvero interessanti e già questo mi pare un buon risultato perché lascia sperare in un futuro di successo e di confronti importanti ma anche in una progressione nel miglioramento delle razze”. Ad applaudire anche Rodolfo Lombardi: “Il Derby, dice, è la cosa più bella del mondo. Tutti gli anni ha qualcosa di nuovo e di positivo. E’ la vita della cinofilia, la sua gioventù che si affaccia alla ribalta. È la grande insostituibile fiera dei sogni”. L’attesa è tutta della vigilia, come i pronostici, perché il derby è competizione e cerimonia, tradizione e futuro. Una realtà – e lo affermava il grande Enrico Oddo, ed insieme a lui tutti gli altri grandi, da Giovanni

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Radice ad Alighiero Ammannati, Carlo Annibale Maggi, Paolo Ciceri e Marco Valcarenghi che strologava setter e pointer con affetto - fatta di tecnica e di sentimento. E lo conferma anche il vicepresidente ENCI Francesco Balducci riaffermando “la validità di una manifestazione che non ha eguali per significato e risultati”. Due le giurie,142 i concorrenti in un catalogo esemplare nonostante sia stato rifatto due volte, quante era stata rinviata la manifestazione. La prima perché il grano stentava ad innalzarsi da terra, la seconda perché i campi sembravano prati allagati di Lomellina. Così Elio Cantone e la sua equipe sono stati presi in contropiede. Ogni volta a ricominciare da capo con un Derby che pareva diventare la tela di Penelope: quanto si costruiva di giorno circostanze e tempo disfacevano la notte. Finalmente il via con una giuria che elenca autentici assi della cinofilia agonistica: Giuseppe Bonacina, Giuseppe Dellatorre, Giuseppe Grasso, Oliviano Nobile, Artemio Spezia, Angelo Bonacina. Due i delegati: il coinvolgente Luigi Consonni e l’estroverso Davide Cantagallo. I terreni, ai confini di Mandrogne paiono chiamare al galoppo. Li guardi e non puoi non vedere i fantasmi della battaglia di Marengo, località a dieci minuti di galoppo d’un “inglese”. Fu qui che cambiarono i destini dell’Italia. Era il 14 giugno 1800 e si scontrarono i 28 mila uomini comandati da Napoleone con i 40 mila Austriaci ed a fine giornata le sorti della battaglia, dapprima favorevoli agli austriaci furono capovolte. Sul terreno rimasero 2063 morti di cui 1100 francesi e complessivamente vi furono 9118 dispersi di cui 5518 austriaci. Ma questa è storia. Proprio come il Derby che ha segnato un’altra pagina- ed è merito dell’ENCI- nell’albo d’oro della cinofilia autentica. Il cielo alterna a promesse di pioggia tenui raggi di sole. Alcuni concorrenti sono appena appena nella nota, altri non la raggiungono e quando tornano al guinzaglio paiono saltatori che non hanno raggiunto l’asticella. Si continua con i giurati a macinar chilometri e stender righe di giudizio, starne che paiono desideri, baluginano in lontananza ma si mantengono latitanti. Il Derby, a ben pensarci è anche questo: una promessa di campioni, una promessa di bel tempo, una promessa di selvatici. Starà al terreno, alla meteorologia, agli allevatori mantenerle o no. I turni continuano: a volte, lontano, compaiono puntolini a segnare l’orizzonte di gelsi dove cielo e verde sin confondono. Sul tappeto verde di grano ciascun conduttore cala i suoi assi. E sono oltre ai due vincitori, Stefano Girandola bravissimo e modesto come tutti gli autentici, Ernesto

Pezzotta, Luigi Taccon sempre col giubbetto bianco alla maniera del grande Marchesi, Severino Traina, Francesco Moretti, Graziano Forti, Rodolfo Lombardi da anni oramai nel Gotha della cinofilia. Eppoi Emanuele Targetti, Catello Cafiero, Angelo Testa, Giorgio Baldoni, Enrico Guaragni, Valerio Ronchi, Vinicio Tognolo ed insieme a loro tanti, tanti altri. Il tempo continua a scrivere attimi uguali per chi è lontano dalla palestra. E ti vien da pensare, alla maniera di Schiller, che sia proprio l’angelo dell’uomo. Ogni turno alimenta speranze, come un soffio nel camino e la povertà di starne le spegne. D’improvviso il parterre, dove sono conduttori e cani, spettatori e curiosi si anima. Il campione di Paolo Scudiero ha fermato una coppia di starne. Qualcuno già pensa al poker, ma ci sono ancora nel mazzo re e fanti, assi e regine. Ed anche questo è il Derby capace di render lunga l’attesa ed ancor più lungo il sogno.

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per ragioni obiettive, non possa essere altro che positivo e per questo ringrazio sia gli organizzatori che i concorrenti”. La gioia della vittoria è come… Corrado Zaniboni. Il Derby per lui rappresenta una consuetudine. Ne ha vinti molti, in tanti ha raggiunto la vetta e per un soffio gli è sfuggita la vittoria. Ma l’emozione è sempre la medesima: “E’ come tagliarsi in dito- afferma. Subito non ti accorgi di quanto ti è accaduto. Ne apprezzi il valore dopo, quando gli amici ti festeggiano, quando capisci di avere raggiunto, con il tuo lavoro ed insieme al tuo cane, un risultato importante. Mi era già accaduto ma ogni volta è diverso. Insomma, sono felice”. Una grande, sincera emozione Paolo Scudiero: “E’ stata un bel confronto sia per il contenuto tecnico che la carica emotiva e questo dimostra come la cinofilia possa essere una passione autentica e vera. E credo che come tale debba essere vissuta. Ho visto cani importanti di cui se ne continuerà a parlare ed io mi auguro che le qualità che hanno espresso, seppur alcuni in assenza di selvaggina, possano ulteriormente perfezionarsi perché la cinofilia deve significare un continuo progredire”. Il galoppo di prossimi campioni Angelo Bonacina: “Ho visto un buon lotto di concorrenti. E’ mancato l’incontro ma questo non ha impedito di considerare che vi siano state ottime interpretazioni della nota anche se quindi è mancata la risposta al quesito olfattivo. Comunque il Derby ha riconfermato tutto il suo valore”. Un confronto davvero significativo

Admiral del Sargiadae con Girandola e il proprietario Luigi Parpajola

••• Molte speranze e tante certezze Domenico Attimonelli presidente ENCI: “Ogni anno è l’appuntamento da non perdere: significa tante speranze ma anche molte certezze. Emergono trialler e troveranno poi conferma tante speranze. E’ questo a mio avviso l’aspetto più significativo e coinvolgente di una manifestazione che costa certamente molta fatica ma diventa un riferimento importante e non rinunciabile. La palestra è fra le migliori non solo in Italia, la giuria è stata esemplare, i concorrenti si sono dimostrati padroni del campo ed i cani hanno ben risposto alle aspettative. Mi pare che il bilancio, considerando la natura della manifestazione ed il fatto che sia stata rinviata ben due volte

Artemio Spezia: “Il giudizio nel complesso è significativo anche se vi è stata carenza di selvaggina imputabile ad una serie di cause che non potevano essere previste. Ho notato cani di ottima qualità ed altri che hanno stentato a tenere la nota: resta comunque il significato profondo del Derby ed il suo irrinunciabile valore”. Il primato della cinofilia italiana Brigitte du Foy de Lavallaz: “Ci sono cani di buona qualità e questo conferma il valore dell’allevamento italiano, dei suoi tecnici e dei conduttori. Le poche opportunità, conclude la grande giudice considerata fra le più eminenti personalità internazionali nell’universo della cinofilia, hanno forse penalizzato alcuni concorrenti ma la giuria è stata accorta e preveggente anche nei richiami”. Rodolfo Grassi

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Pieno successo del campionato caccia a starne

ODDO RE D’EUROPA

Il Setter si impone in terreni stupendi e su concorrenti validi Dopo questo dovuto prologo veniamo ai fatti. Quest’anno ho avuto l’onore ed onere di selezionare la squadra di caccia a starne

che doveva difendere i nostri colori al campionato europeo svoltosi in Francia il 23 e 24 aprile. Compito assai arduo sia per il consistente

numero di validi soggetti presentatomi,sia per le passate edizioni dalle quali siamo usciti vincitori. Non perdendomi di coraggio,anzi forte-

La squadra italiana

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mente motivato, sono stato presente a tutte le manifestazioni pre-campionato così da avere un quadro il più preciso possibile della situazione. Alla fine della tournée della Serbia ho deciso di dare la formazione così da permettere ai componenti di preparare con tutta tranquillità la difficile trasferta. La squadra è stata cosi’ composta: Oddo delle piagge /Nuzziata; Palaniensis Miro’/ Giovannelli; Samniticus Cesar /Zagni; Persia/Moretti; Valentino/Moretti; Radentis Tibet / Maggiolo; Giada/De Marchi. Tutti i soggetti erano delle new entry rispetto alla passata edizione ma erano quelli che per caratteristiche ed affidabilità mi avevano con vinto maggiormente. Purtroppo la Giada all’ultimo momento si e’ resa indisponibile per un sopravvenuto calore ed e’ stata sostituita dalla Ambra dello stesso conduttore. Si parte per la Francia con tanta emozione ma anche con la consapevolezza di essere molto competitivi. Terreni favolosi ma con varie problematiche sia atmosferiche che di coltivazioni ancora non della giusta altezza. La prima giornata vede la vittoria della prima batteria del setter croato Mondo od Karaotoka condotto dal bravo Jurkovich

con il CAC CACIT. Dei nostri solo il Mirò di Giovannelli riesce a racimolare un eccellente. Nonostante tutto sono tranquillo avendo visto tutti i nostri soggetti in gran forma con magnifiche prestazioni anche se senza fortuna. Il secondo giorno seguo la seconda batteria dove erano presenti con i loro soggetti Moretti, Zagni, Giovannelli. Ottima partenza di Mirò che però viene messo fuori per un dubbio trascuro. Persia e Valentino di Moretti forniscono prestazioni eccezionali ma purtroppo non hanno la fortuna di incontrare le starne. Il Cesar del sempre verde Zagni fa un bel turno e si aggiudica un bel punto sulla sinistra. Intanto mi giunge notizia dall’altra batteria di un ottimo turno con altrettanto punto dell’Oddo. Questo mi tranquillizza molto conoscendo la grande classe del cane. Si arriva alla classifica. La nostra batteria viene vinta con il CAC da Moko condotto da Contado ed il nostro Cesar è 3°eccellente. Sono momenti molto tesi e si attende lo squillo del telefono per gli altri risultati. Dopo breve il telefono squilla e mi annunciano che l’Oddo ha vinto la batteria con il

Re c e n s i o n i L’ARTE DI CORRERE SOTTO LA PIOGGIA Autore: Stein Garth Editore: Piemme Euro 17,00 Mi chiamo Enzo. Adoro guar­ dare la TV, soprattutto i docu­ mentari del National Geo­gra­ phic, e sono ossessionato dai pollici opponibili. Amo il mio nome, lo stesso del grande Ferrari, anche se d’aspetto non gli assomiglio per niente. Però, come lui, adoro le macchine. So tutto: i modelli, le scuderie, i piloti, le stagioni… Me lo ha insegnato Denny. Denny è come un fratello per me. Per sbarcare il lunario lavora in un’autofficina, ma in realtà è un pilota automobilistico, un asso, anche se per ora siamo in pochi a saperlo. Ne abbiamo passate tante, negli anni che abbiamo trascorso insieme… Ah, ho dimenticato di dirvi una cosa importante: sono il cane di Denny, e questa è la mia storia.

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CAC. La vera battaglia in inizia adesso. Torniamo al raduno e dopo un po’ ci accompagnano sul terreno del barrage. Primo scontro per l’assegnazione del CACIT della giornata tra Moko condotto da Contado ed il nostro Oddo. Dopo i sorteggi vengono sganciati Oddo a destra e Moko a sinistra. Non c’è storia. Il nostro componente sfoggia due lacet perfetti conditi dalla sua grande classe. Relazione ed grande soddisfazione per il CACIT. La battaglia è vinta ma non la guerra. Ora tocca a giocarsi tutta la stagione in pochi secondi. Di nuovo Oddo a destra e Mondo a sinistra. Il croato va sulla sinistra e dopo qualche indecisione ferma. Oddo perfetto sulla partenza torna sulla destra e consente. La giuria fa risganciare ed anche questa volta la partenza di Oddo è perfetta. E’ il momento più atteso e sono con il cuore in gola. Finalmente il presidente di giuria Dusko Sormaz emette il verdetto. Oddo delle Piagge Campione Europeo 2009. Giuseppe Caschera

CASTELNOVO VICENTINO (VI) 07 GIUGNO 2009 28° ESPOSIZIONE NAZIONALE CANINA CAC 1° CHIUSURA 18 MAGGIO 2009 2° CHIUSURA 28 MAGGIO 2009 (con maggiorazione 30%) per informazioni consultare i siti www.circolocinofilo.it www.canitalia.it

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Le prove di Grande Cerca del Setter Club in Spagna

L’ITALIA È LA MIGLIORE

I conduttori italiani, da Lombardi a Pezzotta, Cantoni, Dotti e Targetti, si impongono Oliviano Nobile

Spiace dover iniziare con una annotazione non positiva ed intendo riferirmi al tempo che è stato inizialmente poco favorevole, per cui le prime due prove a grande cerca, organizzate a Marchena dal Setter Club Spagnolo, sono state annullate. In seguito, però, migliorate le condizioni, le prove hanno avuto uno svolgimento regolare, sia ad Osuna che a Jerez de la Frontera. Conforta il poter rilevare che l’affluenza sia in prove a Grande Cerca che in Caccia a Starne sia per numero che per qualità abbia potuto ampiamente ripagare i notevoli sforzi sostenuti dagli organizzatori.

Batteria A 1° ECC CAC 2° ECC R/CAC Batteria B ECC ECC Bateria C 2° ECC R/CAC ECC Batteria D 3° ECC MB Batteria E ECC Batteria F 1° ECC CAC CACIT 3° ECC Batteria A 2° ECC R/CAC Batteria B ECC Batteria C 1° ECC CAC R/CACIT 3° ECC Batteria D 2° ECC Batteria E 2° ECC 3° ECC Batteria F 2° ECC

PROVA DEL 07-02-2008 Politium Bruno Navar

Cond. Macaluso Cond. Traina

Palaziensis Amico Vasco del Frangio

Cond. Testa Cond. Testa

Rene’ del Sargiade Cuccas Rayban

Cond. Dotti Cond. Dotti

Saul del Frangio Nencinis Ginepro

Cond. Cantoni Cond. Giacomo

Notado della Vecchia Irlanda Cond. Baldoni Paiper Raiano Moreno

Cond. Lombardi Cond. Lombardi

PROVA DEL 08-02-2008 Politium Bruno

Cond. Macaluso

Dem ella Vertematese

Cond. Donatelli

Palaziensis Amico Furore Koba

Cond. Testa Cond. Targetti

Paiper

Cond. Lombardi

Foam Focs Beckam

Cond. Dotti Cond. Cantoni

Aldimis Vik

Cond. Taccon

Confermata la notevole presenza dei selvatici ma anche le problematiche che essi presentano. Ulteriore nota positiva è quella che vede i nostri giovani setter inglesi, che si erano già evidenziati sia nel Derby Italiano del 2008 che nell’Euroderby corso in Polonia, hanno riconfermato le ottime note precedentemente espresse. La stessa osservazione può valere anche per le vecchie conoscenze che potremo rilevare dai dati delle classifiche sotto riportate.

Batteria A 1° ECC CAC R/CACIT MB Batteria B 1° ECC Batteria C 1° ECC CAC 2° ECC Batteria D 1° ECC CAC CACIT 3° ECC Batteria E 3° ECC Batteria F ECC ECC Batteria A 1° ECC Batteria D 1° ECC Batteria E 1° ECC CAC CACIT 3° ECC

PROVA DEL 09-02-2008 Palaziensis Amico Palaziensis Ara

Cond. Testa Cond. Testa

Furore Koba

Cond. Targetti

Kos Rooney del Sargiade

Cond. Dotti Cond. Dotti

Miro’ Argo

Cond. Pezzotta Cond. Cantoni

Lord el Zagnis

Cond. Simeons

Nencinis Ginepro Politium Brio

Cond. Bruni Cond. Macaluso

PROVA DEL 10-02-2008 Eco del CIlento

Cond. Taccon

Palaziensis Ara

Cond. Testa

Beckam Vento

Cond. Cantoni Cond. Targetti

PROVA DEL 11-02-2008 Batteria A 1° ECC CAC OK della Vecchia Irlanda 2° ECC Gibelterik Emerson Batteria B ECC Navar Batteria C 1° ECC CAC R/CACIT Rooney el Sargiade

Cond. Baldoni Cond. Baldoni Cond. Traina Cond. Dotti

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i nostri

Cani

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Batteria D 1° ECC CAC CACIT ECC Batteria E 1° ECC Batteria F 2° ECC Batteria A 1° ECC 2° ECC Batteria B 1° ECC CAC CACIT 2° ECC Batteria C CQN Batteria E 2° ECC

Miro’ Bobet di Loro Piceno

Cond. Pezzotta Cond. Pezzotta

Vento

Cond. Targetti

Saul del Frangio

Cond. Cantoni

PROVA DEL 12-02-1008 Miro’ Palaziensis Amico

Cond. Pezzotta Cond. Testa

Rooney del Sargiade Beckam

Cond. Dotti Cond. Cantoni

Dick

Cond. Taccon

Fiero

Cond. Pezzotta

PROVA DEL 13-02-2008 Batteria A 1° ECC Politium Bruno 3° MB Pividoris Raul Batteria B 1° ECC CAC Met 3° ECC Rasty della Cavriaga Batteria D 2° ECC Furore Marte Batteria E 2° ECC R/CAC Kos Batteria F 1° ECC CAC R/ CACIT Gibeltarik Emerson

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Cond. Testa Cond. Testa Cond. Pezzotta Cond. Pezzotta Cond. Targetti Cond. Dotti Cond. Baldoni

PROVA DEL 14-02-2008 EURODERBY Batteria B 1° ECC CAC CACIT Tris del Dianella Cond. Targetti 2° ECC R/CAC R/CACIT Furore Koba Cond. Targetti Batteria C 1° ECC Artur Cond. Traina

GRECIA, italiani superstar

I Setter di Baldoni, Pezzotta e Baraghini prevalgono su altri campioni

Le avverse condizioni meteorologiche verificatesi per tutto il mese di febbraio hanno condizionato la partecipazione di diversi addestratori che non aveva noi potuto preparare come avrebbero desiderato i loro soggetti. I terreni di Liti e Lagadas offrono senz’altro ampie possibilità per estensione e conformazione dei terreni, consistenza di selvaggina, di poter ampiamente verificare tutte le doti richieste per i vari tipi di prova. Come già in passato, buona l’organizzazione, ottima l’accoglienza e piacevole l’armonia. Molto simpatico il banchetto finale in cui alla presenza della Presidentessa del Kennel Club Greco, sono stati premiati tutti i soggetti che si sono qualificati nella serie delle prove organizzate. Ecco le classifiche: Oliviano Nobile

Batteria A ECC ECC Batteria B 2° ECC ECC

PROVA DEL 23-02-2008 Bobet di Loro Piceno Rusty della Cavriaga

Cond. Pezzotta Cond. Pezzotta

Quark Notado della V. Irlanda

Cond. Eschini Cond. Baldoni

PROVA DEL 24-02-3008 Batteria A 1° ECC CAC R/CACIT Miro’ MB Rusty della Cavriaga Batteria B 1° ECC CAC CACIT Gibrelterik Emerson ECC Radentis Birbone Batteria A 1° ECC Batteria B 1° ECC CAC CACIT 3° ECC

Cond. Baldoni Cond. Baraghini

PROVA DEL 25-02-2008 Gibeltarik Emerson

Cond. Baldoni

Met Dem ella Vertematese

Cond. Pezzotta Cond. Donatelli

PROVA DEL 26- 02-2008 Batteria A 1° ECC CAC Met 2° ECC Lord del Zagnis Batteria B 1° ECC CAC CACIT Palaziensis Ino’ 2° ECC R/CAC R/CACIT Radentis Zero Batteria A 2° ECC R/CAC ECC Batteria B 2° ECC 3° ECC

Cond. Pezzotta Cond. Pezzotta

Cond. Pezzotta Cond. Simeons Cond. Baraghini Cond. Baldoni

PROVA DEL 27-02-2008 Radentis Zero OK della Vecchia Irl.

Cond. Baldoni Cond. Baldoni

Miro’ Garcia

Cond. Pezzotta Cond. Simeons

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Serbia, campioni e starne Incontri da forti emozioni su terreni genuini e selvatici da brivido

Malgrado il periodo primaverile l’aria del mattino già inoltrato è ancora fredda. Le raffiche di vento gelido che giungono dalla “vecchia montagna” innevata mantengono ancora rigide le temperature, e la coltre grigia delle dense nubi impedisce ai raggi del sole di scendere al suolo. Il terreno umido fa fatica ad asciugare, e gli scarponi dopo pochi passi si appesantiscono della nera terra di Doljevac, così come i piedi dei cani in prova. Sino a poco tempo fa cinquanta centimetri di candida neve ricoprivano tutto il sud della Serbia, impedendo addirittura gli spostamenti nelle strade di periferia dove gli spazzaneve non arrivavano facilmente, a tal punto che anche le prove di Caccia a Starne organizzate dal Kennel Club Serbo hanno subito un considerevole posticipo. Eppure, ne la neve, ne la pioggia ed il freddo, hanno frenato il consueto peregrinare del lungo serpentone dei “candidi Comby” della cinofilia ufficiale italiana, per il perpetuarsi di quello che rappresenta lo spettacolo in cinotecnia: gli inglesi a Nis. Situazione unica, per tipo di terreni, natura di colture, densità e genuinità di selvatici, nel nostro caso le meravigliose starne. Le grigie in Europa trovano motivo di esistere e sopravvivere soltanto in pochissimi luoghi, e qui in Serbia ciò accade senza che la mano dell’uomo interferisca, se non in modo indiretto. Altrove vengono praticate re-immissioni più o meno frequenti, e che non sempre sono sufficienti a mantenere i numeri ideali, ma necessitano di nuove reintroduzioni periodiche affinché si possa udire il cerlecchio ed il fragore metallico dei branchi di questo nobile ed unico galliforme. Le modalità di lavorazione dei terreni, la tranquillità delle campagne deserte di abitazioni e strade asfaltate, il mancato uso di pesticidi, e l’attività venatoria controllata e limitata da accurati censimenti, oltre che definita da brevi periodi di caccia, fanno si che la starna in questo angolo di paradiso sopravviva in modo naturale, rappresentando l’opportunità più importante per la cinofilia ufficiale nelle verifiche zootecniche. In nessun altro

luogo si può assistere a si tanta beltà. L’esperienza di quest’anno poi, ha rappresentato una occasione unica: anche nel 2008 ero stato chiamato nella verifica degli inglesi, ma allora si trattava soltanto della nota di “Caccia a Starne”, mentre oggi, dal 5 al 14 marzo, anche aspiranti e già nominati “Trialer” della Grande Cerca si propongono a tu per tu con le starne nei terreni di Doljevac, e Nis. E’ la prima volta che ho modo di assistere all’evolvere in contemporanea di queste due importanti di08/03/2009 Batteria A 1 ECC CAC R/CACIT 2 ECC R/CAC Batteria B 1 ECC CAC 2 ECC R/ CAC Batteria C 1 ECC CAC 2 ECC R/ CAC ECC Batteria D 1 ECC CAC CACIT 2 ECC R/ CAC Batteria E 1 ECC CAC 2 ECC R/ CAC Batteria F 1 ECC CAC 2 ECC R/ CAC 09/03/2009 Batteria A 1 ECC CAC 2 ECC R/CAC Batteria B 1 ECC CAC R/CACIT 2 ECC R/ CAC Batteria C 1 ECC CAC CACIT 2 ECC RI/CAC Batteria D 1 ECC CAC 2 ECC RI/CAC Batteria E 1 ECC 2 ECC Batteria F 1 ECC 2 ECC

scipline, negli impegnativi terreni serbi. Soprattutto in merito alla Grande Cerca tutte le altre tappe frequentate, Francia, Spagna, e Polonia, risultano ben diverse da questa, caratterizzate da monocolture che sicuramente impegnano differentemente il cane da ferma, tanto in primavera che in autunno. La Serbia è dura, si tratta di un filtro minuzioso, attraverso il quale soltanto il Grande cane riesce a manifestarsi tale, tanto che questi venga verificato quale ottimo cac-

RISULTATI PROVA DI GRANDE CERCA LIBERA INGLESI Mirò Hether del Sargiadae

ST M PT F

c. c.

Pezzotta Ernesto Pezzotta Ernesto

Brio Palianensis Inò

PT M ST M

c. c.

Girandola Stefano Baraghini Fabrizio

Dira Rico dei Dipinti Derma

PT F ST M PT F

c. c. c.

Lombardi Rudy Forti Graziano Lombardi Rudy

Kendy Navar

PT F ST M

c. c.

Dotti Livio Traina Severino

Lord del Zagnis Morgan Sandrisana

ST M PT M

c. c.

Simeons Richard Simeons Richard

Vega Kapò Libera Inglesi

ST F ST M

c. c.

Scipioni Ademaro Scipioni Ademaro

Gilda del Sargiade Emilia di Montale Ragone

PT F PT F

c. c.

Girandola Stefano Girandola Stefano

Aristani’s Kaster Picenum Saturno

PT M PT M

c. c.

Pezzotta Ernesto Lombardi Rudy

Kapò Lord del Zagnis

ST M ST M

c. c.

Scipioni Ademaro Simeons Richard

Beckham Palaziensis Ara

ST M ST F

c. c.

Cantoni Giacomo Testa Angelo

Notala della Vecchia Irlanda ST M Eddy dei Dipinti PT M

c. c.

Baldoni Giorgio Forti Graziano

ST M ST M

c. c.

Baraghini Fabrizio Baraghini Fabrizio

Palianensis Hash Radentis Birbone

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i nostri

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Urio delle Vedute

ciatore quanto Trialer. Meravigliose le interpretazioni in ambedue le discipline, durante le quali i “soliti” protagonisti non mancano di solcare i preziosi gradini delle classifiche. In caccia a starne tornano a mostrarsi meravigliosamente concreti Oddo delle Piagge, Eugubium Vinci, Edbel Baldo, Semeghini Alvaro, Nero, Giada, Inca del Zagnis, Inno della Cisa, Valentino, Trim, Persia, Gandi, Zobi del Fabbro Ferraio, Artù, e diversi altri, mentre in Grande Cerca ancora Mirò, Brio, Dira, Kendy, Lord del Zagnis, Kapò, Vega, Gilda del Sergiadae, Aristani’s Kaster, Beckham, Notala della Vecchia Irlanda, Mary, Rooney del Sergiadae, Eros del Sole, Diesel del Nocino, Morgan Sandrisana, Zabetta, Lucanie Priamo, Venere, Dum di Loro Piceno, Gibeltarik Emerson, Clastidium Veron, Radentis Zero, Vasco del Francio, Politium Bruno, Palaziensis Brio, Oscar, Paiper, e Prinz. Questi soltanto una parte di quanti magnifici hanno “volato” nell’arte venatoria dei più Grandi. Direttori d’orchestra di tutto rispetto, coloro che hanno saputo coordinare e porre all’attenzione i nobili fermatori inglesi al nutrito gruppo di Esperti: sventolano la bandiera della scuola tricolore i professionisti, (l’ordine è puramente casuale), Ademaro Scipioni, Rudy Lombardi, Stefano Girandola, Michele Macaluso, Livio Dotti, Luigi Taccon, Graziano Forti, Fabrizio Baraghini, Fiorenzo Bariola, Ernesto Pezzotta, Richard Simeon, Giorgio Baldoni, Severino

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Kapò

10/03/2009 Batteria A 1 ECC CAC 2 ECC R/CAC Batteria B 1 ECC 2 ECC Batteria C 1 ECC CAC 2 ECC Batteria D 1 ECC CAC CACIT 2 ECC R/CAC Batteria E 2 ECC R/ CAC 2 ECC CAC R/CACIT Batteria F 1 ECC CAC 2 ECC R/CAC 11/03/2009 Batteria A 1 ECC CAC 2 ECC Batteria B 1 ECC CAC 2 ECC R/ CAC Batteria C 1 ECC CAC 2 ECC Batteria D 1 ECC CAC R/ CACIT 2 ECC Batteria E 1 ECC CAC CACIT 2 ECC R/ CAC Batteria F 1 ECC CAC 2 ECC R/ CAC

LIBERA INGLESI Mary detta Sila Radentis Milano

PT F ST M

c. c.

Cantoni Giacomo Baraghini Fabrizio

Navar Asti de Akelarre

ST M PT M

c. c.

Traina Severino Taccon Luigi

Rooney del Sargiade Lapo

ST M ST M

c. c.

Dotti Livio Pezzotta Ernesto

Kapò Gilda del Sargiade

ST M PT F

c. c.

Scipioni Ademaro Girandola Stefano

Notado della Vecchia Irlanda ST M Lord del Zagnis ST M

c. c.

Baldoni/Ferrari Simeons Richard

Eros del Sole Peirò LIBERA INGLESI

ST M ST M

c. c.

Lombardi Rudy Lombardi Rudy

Diesel del Nocino Gibeltarik Elton

PT M ST M

c. c.

Pezzotta Ernesto Baldoni Giorgio

Morgan Sandrisana Olaf

PT M ST M

c. c.

Simeons Richard Scipioni Ademaro

Zabetta Foan Focs

PT F ST M

c. c.

Dotti Livio Dotti Livio

Gilda del Sargiade Brio

PT F PT M

c. c.

Girandola Stefano Girandola Stefano

Beckham Eros del Sole

ST M ST M

c. c.

Cantoni Giacomo Lombardi Rudy

Lucaniae Priamo Palaziensis Ara

PT M ST F

c. c.

Testa Angelo Testa Angelo

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Lord del Zagnis

Traina, Angelo Testa, Giacomo Cantoni, Corrado Zaniboni, Davide Bruni, Diego Corradini, Armando Donatelli, Emanuele Targetti, Ersilio Ricotti, Eugenio De Marchi. Andrea Nunziata, Francesco Giovannelli. Luigi Maggiolo, Roberto Locatelli, Stefano Conti, Francesco Moretti, Libero Zagni, Giuseppe Pezzotta, Delfi Mazzonetto, Stefano Pianigiani, Giuseppe Fontecedro, Carlo Sardone, e Domenico Petrella. Chiamati in verifica dall’Enci gli Esperti Francesco Balducci, Sergio Bianconi, Vittorio Donatucci, Giuseppe Caschera, Ermenegildo Bonfante, Silo Miatton, Brigitte du Fuy de Lavallaz, Giuseppe Grasso, Valerio Ronchi, Riccardo Rosa, Oscar Monaco, Roberto Pedrazzetti, Natale Tortora, Sandro Pacioni, Paolo Berlingozzi, e Marco, affiancati dai Giudici serbi Goran Djordjevic, Divojc Milkovic, Dragan Mitrovic, Dragan Niketic, Ljubisa Ivanovic, Vojkan Misljenovic, Dragan Ristic, Milic Ralic, Djordje Tosovic, Rade Savic, Bora Kostic. Registi della manifestazione ancora loro, la coppia Giuliano Baricci e Dusko Sormaz, di nuovo artefici di un impeccabile lavoro che ha condotto all’espletare di un così grande e concreto spettacolo tecnico. Meravigliosa settimana cinofila, motivo di soddisfazione ed indimenticabili sensazioni. Marco Ragatzu

12/03/2009 Batteria A 1 ECC CAC 2 ECC R/CAC Batteria B 1 ECC CAC CACIT 2 ECC R/ CAC Batteria C 1 ECC CAC 2 ECC R/ CAC Batteria D 1 ECC CAC 2 ECC R/ CAC Batteria E 1 ECC CAC 2 ECC R/CAC Batteria F 1 ECC CAC 2 ECC R/CAC 13/03/2009 Batteria A 1 ECC CAC 2 ECC R/CAC Batteria B 1 ECC CAC 2 ECC R/ CAC Batteria C 1 ECC CAC 2 ECC R/ CAC Batteria D 1 ECC CAC R/CACIT 2 ECC R/ CAC Batteria E 1 ECC 2 ECC R/ CAC Batteria F 1 ECC CAC CACIT 2 ECC R/CAC 14/03/2009 Batteria A 1 ECC CAC 2 ECC R/ CAC Batteria B 1 ECC CAC 2 ECC R/ CAC Batteria C 1 ECC CAC 2 ECC R/ CAC Batteria D 1 ECC CAC R/ CACIT 3 ECC Batteria E 1 ECC CAC CACIT 2 ECC R/ CAC Batteria F 1 ECC CAC 2 ECC R/CAC

LIBERA INGLESI Venere Cilla di Piano del Conte

PT F PT F

c. c.

Traina Severino Gavrilovic Dejan

Diesel del Nocino Palianensis Inò

PT M ST M

c. c.

Pezzotta Ernesto Baraghini Fabrizio

Dum di Loro Piceno Dilan

ST M PT M

c. c.

Dotti Livio Macaluso Michele

Gibeltarik Emerson Lord del Zagnis

ST M ST M

c. c.

Baldoni Giorgio Simeons Richard

Vega Kapò

ST F ST M

c. c.

Scipioni Ademaro Scipioni Ademaro

Clastidium Veron Gilda del Sargiade LIBERA INGLESI

PT M PT F

c. c.

Lombardi Rudy Girandola Stefano

Radentis Zero Gibeltarik Emerson

ST M ST M

c. c.

Baldoni Giorgio Baldoni Giorgio

Brio Emilia di Montale Ragone

PT M PT F

c. c.

Girandola Stefano Girandola Stefano

Mary detta Sila Clastidium Veron

PT F PT M

c. c.

Cantoni Giacomo Lombardi Rudy

Politium Bruno Rooney del Sargiade

ST M ST M

c. c.

Macaluso Michele Dotti Livio

Mirò Palaziensis Taleban

ST M PT M

c. c.

Pezzotta Ernesto Bruni Davide

Vasco del Frangio Palianensis Inò LIBERA INGLESI

PT M ST M

c. c.

Testa Angelo Baraghini Fabrizio

Caster del Sargiade Politium Bruno

PT M ST M

c. c.

Girandola Stefano Macaluso Michele

Renè del Sargiade Asti de Akelarre

ST M PT M

c. c.

Dotti Livio Taccon Luigi

Oscar di Valdichiana Babette

ST M ST F

c. c.

Scipioni Ademaro Baraghini Fabrizio

Diesel del Nocino Mistral del Sargiade

PT M PT M

c. c.

Pezzotta Ernesto Girandola Stefano

Paiper ST M Humor della Vecchia Irlanda ST M

c. c.

Lombardi Rudy Baldoni Giorgio

PT M ST M

c. c.

Traina Severino Traina Severino

Prinz Navar

Barrage grande cerca

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DOPPIA ESPOSIZIONE ALBA CUNEO NAZIONALE 4 LUGLIO 2009 ENTRAMBE A CUNEO 5 LUGLIO 2009 Area Fieristica M.I.A.C. CAC

Gruppo Cinofilo Langhe e Roeri

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CAC

Gruppo Cinofilo Cuneese

Informazioni sul sito: www.informacani.it COMODO E AMPIO PARCHEGGIO GRATUITO - RINGS IN AREA COPERTA - SERVIZIO BAR – RISTORANTE - USCITA LIBERA AL TERMINE DEI GIUDIZI Bauchal Gianfranco 2° gruppo: bovaro del bernese 3° gruppo: airedale terrier, bedlington terrier, fox terrier a pelo liscio, fox terrier a pelo ruvido, irish soft-coated wheaten terrier, parson russell terrier, dandie dinmont terrier, jack russell terrier, scottish terrier, staffordshire bull terrier, yorkshire terrier Bottero Amedeo 10° gruppo: barzoi, levriero afgano, saluki, irish wolfhound, azawakh, greyhound, piccolo levriero italiano, whippet Bueti Serafino 2° gruppo: dogo argentino Casale Angiolina 8° gruppo: flat coated retriever, golden retriever, labrador retriever, nova scotia duck tolling retriever, cocker americano, springer spaniel inglese 9° gruppo: lhasa apso, tibetan spaniel 10° gruppo: deerhound, galgo espanol, levriero polacco, magyar agar, sloughi Gaboardi Luigi 7° gruppo: cani da ferma 8° gruppo: clumber spaniel Gasco Franco 2° gruppo: dobermann, terrier nero russo, cane corso, leonberger Gatti Franco 1° gruppo: bearded collie, cane da pastore bergamasco, cane da pastore maremmano abruzzese, cane da pastore polacco di vallee, cane da pastore scozzese shetland 2° gruppo: bullmastiff 6° gruppo: petit bleu de gascogne, bassethound, petit basset griffon vendeen 8° gruppo: cocker spaniel inglese, lagotto romagnolo Marchese Maria Luisa 9° gruppo: bouledogue francese, barboni, cavalier king charles spaniel, king charles spaniel, chin, pechinese, epagneul nano continentale Murante Gioacchino 1° gruppo: cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri) (escluso bearded collie, cane da lupo cecoslovacco, cane da pastore belga, cane da pastore bergamasco, cane da pastore di brie, cane da pastore maremmano abruzzese, cane da pastore polacco di vallee, cane da pastore scozzese shetland, pastore tedesco) 6° gruppo: segugi e cani per pista di sangue (escluso petit bleu de gascogne, bassethound, petit basset griffon vendeen, dalmata) Nataletti Valerio 2° gruppo: riesenschnauzer, schnauzer medio, zwergschnauzer 5° gruppo: volpino italiano, akita, chow-chow, shiba 9° gruppo: bolognese, maltese, piccolo cane leone, kromforhlander, boston terrier, carlino, griffone belga, griffone di bruxelles, piccolo brabantino, chinese crested dog, shih tzu, chihuahua, russian toy Parmiciano Vincenzo 2° gruppo: dogue de bordeaux, mastiff, mastino napoletano, mastino dei pirenei, tibetan mastiff Pentenero Giovanni 2° gruppo: alano 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo corto, bassotti tedeschi kaninchen a pelo duro, bassotti tedeschi kaninchen a pelo lungo 5° gruppo: cani tipo spitz e tipo primitivo (escluso volpino italiano, akita, chow-chow, shiba) Residori Walter 1° gruppo: cane da lupo cecoslovacco, cane da pastore belga, cane da pastore di brie, pastore tedesco Wogan Elisabeth (IRL) 2° gruppo: dansk-svensk gardshund, affenpinscher, pinscher, pinscher austriaco a pelo corto, smoushound olandese, zwergpinscher, boxer, brhoholmer, bulldog, cimarron uruguayo, dogo canario, fila brasileiro, perro dogo mallorquin, rottweiler, shar pei, tosa, cane da montagna dei pirenei, cane da pastore del caucaso, cane da pastore dell’anatolia, cane da pastore dell’asia centrale, cane da pastore di ciarplanina, cane da pastore di karst, cane da sierra di estrela, cane de castro laboreiro, cane dell’atlas, cane di san bernardo, hovawart, landseer, mastino spagnolo, rafeiro do alentejo, terranova, tornjak, cao fila de sao miguel, bovaro dell’appenzell, bovaro dell’entlebuch, grande bovaro svizzero 6° gruppo: dalmata Zilli Orietta 3° gruppo: border terrier, deutscher jagdterrier, irish glen of imaal terrier, irish terrier, kerry blue terrier, lakeland terrier, manchester terrier, terrier brazileiro, welsh terrier, australian terrier, cairn terrier, norfolk terrier, norwich terrier, sealyham terrier, skye terrier, terrier boemo, terrier giapponese, west highland white terrier, american staffordshire terrier, bull terrier inglese, australian silky terrier, english toy terrier black and tan 4° gruppo: bassotti tedeschi nano a pelo corto, bassotti tedeschi nano a pelo duro, bassotti tedeschi nano a pelo lungo, bassotti tedeschi standard a pelo corto, bassotti tedeschi standard a pelo duro, bassotti tedeschi standard a pelo lungo 8° gruppo: chesapeake bay retriever, curly-coated retriever, field spaniel, koolkerhondje, spaniel tedesco, sussex spaniel, welsh springer spaniel, american water spaniel, barbet, cao de agua, irish water spaniel, perro de agua espanol, spaniel olandese 9° gruppo: bichon a poil frise, bichon havanais, coton de tulear, tibetan terrier Raggruppamenti 1 - Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri) 2 - Cani di tipo pinscher e schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri 3 - Terrier 4 - Bassotti, segugi e cani per pista di sangue 5 - Cani di tipo spitz e di tipo primitivo 6 - Cani da ferma, cani da riporto, da cerca e da acqua 7 - Cani da compagnia 8 - Levrieri Coppie Gruppi di Allevamento Best in Show

Wogan Elisabeth (IRL) Zilli Orietta Casale Angiolina Murante Gioacchino Wogan Elisabeth (IRL) Bottero Amedeo Nataletti Valerio Zilli Orietta Bauchal Gianfranco Gaboardi Luigi Gatti Franco

Adinolfi Enrico 1° gruppo: cane da lupo cecoslovacco, cane da lupo saarloos, cane da pastore australiano kelpie, cane da pastore catalano, cane da pastore croato, cane da pastore dei pirenei a faccia rasa, cane da pastore della russia meridionale, cane da pastore di beauce, cane da pastore di picardia, cane da pastore di tatra, cane da pastore mallorquin, cane da pastore olandese, cane da pastore polacco di vallee, cane da pastore scozzese a pelo corto, cao da sierra de aires, kuvasz, mudi, pastore svizzero bianco, puli, pumi, romanian carpathian sheperd dog, romanian moritic sheperd dog, schapendoes, slovensky cuvac, australian stumpy tail cattle dog, bovaro delle ardenne 2° gruppo: cane di san bernardo, hovawart 6° gruppo: segugi e cani per pista di sangue (escluso bloodhound chien de saint-ubert, ariegeois, porcelaine, segugio dell’istria a pelo raso, segugio serbo, beagle, grand basset griffon vendeen, dalmata, rhodesian ridgeback) 7° gruppo: bracco d’ariege, bracco d’auvergne, bracco del bourbonnais, bracco di burgos, bracco francese tipo gascogne, bracco francese tipo pirenei, bracco portoghese, bracco saint germain, bracco slovacco a pelo duro, bracco ungherese a pelo corto, bracco ungherese a pelo duro, cane da ferma tedesco a pelo corto, cane da ferma tedesco a pelo ruvido, gammel dansk honsenhund, pudel pointer, weimaraner, cane da ferma tedesco a pelo lungo, epagneul blue de picardie, epagneul de pont au de mer, epagneul francais, epagneul olandese di drent, epagneul picard, grande muesterlander, piccolo muesterlander, stabyhound, cane da ferma boemo a pelo ruvido, griffone a pelo duro (korthals) 8° gruppo: chesapeake bay retriever, curly-coated retriever, field spaniel, koolkerhondje, spaniel tedesco, sussex spaniel, welsh springer spaniel, american water spaniel, barbet, irish water spaniel, perro de agua espanol, spaniel olandese Adinolfi Franco 7° gruppo: cane da ferma tedesco a pelo duro, epagneul breton 8° gruppo: flat coated retriever, golden retriever, clumber spaniel, cocker americano, cocker spaniel inglese, cao de agua, lagotto romagnolo 10° gruppo: greyhound, piccolo levriero italiano Bauchal Gianfranco 2° gruppo: bullmastiff, mastiff, tibetan mastiff 5° gruppo: cani tipo spitz e tipo primitivo (escluso alaskan malamute, samoiedo, siberian husky, cane da orso della carelia, basenji) Calcinati Cesare 1° gruppo: cane da pastore belga, cane da pastore bergamasco, cane da pastore di brie, pastore tedesco 4° gruppo: bassotti Del Carro Vincenzo 2° gruppo: dogo argentino, bovaro del bernese, bovaro dell’appenzell, bovaro dell’entlebuch, grande bovaro svizzero Di Chicco Mariano 2° gruppo: bulldog, dogue de bordeaux, mastino napoletano, rottweiler Di Matteo Domenico 7° gruppo: pointer inglese, setter gordon, setter inglese, setter irlandese rosso, setter irlandese rosso-bianco Gaboardi Luigi 6° gruppo: bloodhound chien de saint-ubert, ariegeois, porcelaine, segugio dell’istria a pelo raso, segugio serbo, beagle, grand basset griffon vendeen, dalmata, rhodesian ridgeback 8° gruppo: nova scotia duck tolling retriever, springer spaniel inglese Gatti Franco 2° gruppo: riesenschnauzer, schnauzer medio, zwergschnauzer 3° gruppo: terrier 9° gruppo: bichon a poil frise, bichon havanais, bolognese, coton de tulear, maltese, piccolo cane leone, kromforhlander, piccolo brabantino, chinese crested dog, shih tzu, chihuahua, russian toy Harwood Melanie (GB) 9° gruppo: barboni (ms) Marabotto Marco 9° gruppo: cavalier king charles spaniel, king charles spaniel Marino Pietro 7° gruppo: bracco italiano, spinone italiano 8° gruppo: labrador retriever 9° gruppo: bouledogue francese 10° gruppo: irish wolfhound Mosca Tenna Giovanni 2° gruppo: dobermann, pinscher, terrier nero russo, zwergpinscher, boxer, cane corso, fila brasileiro, cane da montagna dei pirenei, cane da pastore dell’asia centrale Nataletti Valerio 5° gruppo: cane da orso della carelia, basenji 10° gruppo: levrieri (escluso irish wolfhound, greyhound, piccolo levriero italiano) Nodalli Bruno 2° gruppo: leonberger, terranova 9° gruppo: carlino, lhasa apso, tibetan terrier, pechinese Wogan Elisabeth (IRL) 1° gruppo: bearded collie, bobtail, cane da pastore scozzese a pelo lungo, cane da pastore scozzese shetland, komondor, schipperkee, welsh corgi pembroke, welsh corgie cardigan, bovaro delle fiandre 2° gruppo: alano 5° gruppo: alaskan malamute, samoiedo, siberian husky Zilli Orietta 1° gruppo: australian shepherd, border collie, cane da pastore dei pirenei, cane da pastore maremmano abruzzese, australian cattledog 2° gruppo: dansk-svensk gardshund, affenpinscher, pinscher austriaco a pelo corto, smoushound olandese, brhoholmer, cimarron uruguayo, dogo canario, perro dogo mallorquin, shar pei, tosa, cane da pastore del caucaso, cane da pastore dell’anatolia, cane da pastore di ciarplanina, cane da pastore di karst, cane da sierra di estrela, cane de castro laboreiro, cane dell’atlas, landseer, mastino dei pirenei, mastino spagnolo, rafeiro do alentejo, tornjak, cao fila de sao miguel 9° gruppo: boston terrier, griffone belga, griffone di bruxelles, tibetan spaniel, chin, epagneul nano continentale Raggruppamenti 1 - Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri) Adinolfi Enrico 2 - Cani di tipo pinscher e schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri Wogan Elisabeth (IRL) 3 - Terrier Gatti Franco 4 - Bassotti, segugi e cani per pista di sangue Adinolfi Enrico 5 - Cani di tipo spitz e di tipo primitivo Bauchal Gianfranco 6 - Cani da ferma, cani da riporto, da cerca e da acqua Adinolfi Enrico 7 - Cani da compagnia Wogan Elisabeth (IRL) 8 - Levrieri Bauchal Gianfranco Coppie Gaboardi Luigi Gruppi di Allevamento Gatti Franco Best in Show Wogan Elisabeth (IRL)

Termini per le iscrizioni: 1^ CHIUSURA: 13.06.09 - 2^ CHIUSURA (+30%) 23.06.09 - Tutte le iscrizioni pervenute senza pagamento saranno rifiutate senza alcun preavviso. Le iscrizioni dovranno pervenire a: Gruppo Cinofilo - Casella Postale 34 - 12084 Mondovì Pagamento sul conto corrente postale n. 12786109 intestato a Gruppo Cinofilo Monregalese Fax 0174.40139 - Tel. 348.9149.429 (orario dalle 18 alle 22) - mail: infoexpocuneo@libero.it ISCRIZIONI ON LINE pagamento con carta credito: www.miglioredirazzareport.it oppure www.informacani.it

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Positivo incontro fra i Revisori dei conti e la Delegazione

Da Brescia al resto d’Italia Cominciati colloqui nelle sedi distaccate ENCI. Una sede funzionale, un servizio ineccepibile e pedigree in venti giorni. L’importanza della gestione manageriale instaurata dal presidente avvocato Luciano Chiarini

Ghedi (BS), una foto d’altri tempi. Quarto da sinistra Giulio Colombo

Conoscersi bene per lavorare meglio. Così da Brescia è cominciato un tour che porterà i Revisori dei conti nelle Delegazioni per uno scambio di opinioni e di conoscenze. Un non secondario scopo dell’iniziativa consiste anche nel far conoscere le esigenze della sede centrale e quindi rispondere nella maniera migliore alla domanda di servizi dei cinofili.

E’ quindi un altro importante passo avanti per una cinofilia partecipata e aderente ai problemi. Un procedere nel percorso della modernizzazione. L’incontro a Brescia - il gruppo Cinofilo è presieduto dall’avvocato Luciano Chiarini, figura carismatica nell’ampio panorama associativo italiano- è avvenuto fra la direttrice amministrativa Mirella

Gritti, la dottoressa Alessia Bastiani, il dottor Cesare Bianchetti ed i dirigenti della Delegazione. La sede, di proprietà dal 1996 della Delegazione è moderna, funzionale, pienamente rispondete alle esigenze ed al prestigio dell’ENCI. E’ inserita nel contesto di un ampio immobile ed aperta a cinofili, allevatori ed a chiunque voglia conoscere meglio l’ente e comprenderne la sua funzione. Un’opera importante in una città altrettanto importante per la cinofilia italiana. Tre persone esplicano in tempo breve le pratiche, danno spiegazioni e intervengono riducendo al minimo o addirittura azzerando i tempi di attesa. Dalla presentazione del Modello B ad esempio alla consegna del pedigree all’allevatore trascorrono venti giorni: un tempo minino record. La Delegazione ha infatti installato il programma ENCI ed è collegata telematicamente con la sede centrale: l’inserimento dei dati quindi avviene in tempo reale. “Cerchiamo- ha detto l’avvocato Luciano Chiarini- di rispondere alle esigenze dei cittadini consci che la cinofilia ha diversi aspetti, copre un orizzonte vasto che va dalla passione al lavoro e ciascuno è importante ed a ciascuno dobbiamo fornire un servizio al meglio. E’ doveroso, ha concluso, che ringrazi non solo i dipendenti che operano con passione ma anche l’ENCI, la sede centrale che risponde con puntualità alle nostre richieste”. E’ inoltre stata creata un’associazione di supporto per prove ed esposizioni denominata “Amici della Leonessa” e questo consente, come ha affermato l’avvocato Luciano Chiarini eminente cinofilo e considerato uno dei più qualificati dirigenti venatori in Italia ( a Brescia vi sono le più importanti fabbriche del mondo di armi sportive e da caccia) di far mantenere all’ENCI un ruolo leader ed indicarla all’attenzione per funzionalità e rispondenza ai problemi. Nella verifica, ed è stato per noi un incontro particolarmente significativo, si è potuto constatare che regolarità ed efficienza sono la prerogativa di questa encomiabile Delegazione la cui storia risale al 1935. Del fatto è stato informato anche il presidente del Collegio sindacale dottor Francesco Scala che ha avuto parole di encomio per la delegazione. Cesare Bianchetti

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La nuova disciplina che sta imponendosi

Obedience significa armonia

Il vero traguardo è raggiungerlo insieme al proprio cane ed avere un compagno incomparabile Trovo che la traduzione letterale del termine sia assai fuorviante. Il verbo obbedire, infatti, rimanda all’idea di un soggetto che impartisce ordini e di un altro che li esegue; di chi comanda e di chi obbedisce. L’esistenza di un padrone e di un servo, di un essere superiore che detiene il potere e di un altro, inferiore, che gli soggiace. Niente di più estraneo al vero. Colui il quale approcciasse l’obedience con un simile spirito, non capirebbe mai quale distanza siderale lo divide, davvero, dall’”anima”, dalla profonda essenza di questa disciplina. Mi capita molto spesso, di spiegarne, con un piccolo esempio, il significato. Quando chiedo al mio cane di venire accanto a me, non glielo ordino, ma glielo concedo. La differenza è abissale e comporta antitetiche dinamiche e presupposti. Il concedergli di raggiungermi presuppone, infatti, un fortissimo desiderio di stare con me; desiderio, per qualche attimo, trattenuto nella richiesta di stare fermo, seduto, a terra o in piedi, in attesa del segnale di richiamo. In quel momento la “molla” che lo trattiene è compressa nell’attesa del segnale liberatorio. E, quando questo arriva, l’entusiasmo è grande e trova la sua realizzazione nell’attimo in cui i due elementi del binomio si congiungono. Com’è ovvio questa voglia di vicinanza, di contatto, non è né deve essere data per scontata. Il senso di gregarietà del cane nei confronti dell’uomo va coltivato con passione e con amore, nella continua ricerca della relazione. Se questo modo di sentire, di essere, di accostarsi non compare, allora non si sta praticando dell’obedience, ma si sta richiedendo della “semplice” obbedienza.

Nulla di più lontano. Praticando l’obedience, quella profonda, l’unica vera, si vede realizzato un fine oltre che etico – legame, amicizia, emozioni empatiche – altresì estetico, che consiste nella fusione armonica del cane con il suo conduttore. La camminata è quasi danzante, lo sguardo gioioso del cane rivolto verso l’alto, nella ricerca degli occhi del conduttore, l’esecuzione delle richieste rapida e scattante, tutta protesa a compiacerlo Balzerà all’occhio un altro aspetto non marginale: la perfetta armonia è percepibile sia quando il cane è vicino al suo conduttore, sia quando si trova sulla distanza.

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La strada per ottenere tutto ciò non è né breve né facile, ma proprio per questo è intensa e ricca di emozioni, perché chi ha capito l’essenza di questa disciplina non la vive soltanto come un percorso per raggiungere un risultato, bensì percorre questo cammino, traendo piacere dal percorso stesso. I giochi, il cibo, gli strumenti, pian piano vengono meno per lasciare spazio alla sola empatia, all’energia sottile che vibra e che unisce un buon conduttore al proprio cane. Sia ben chiaro. E’ un dato oggettivo che, come le persone, ogni cane sia diverso da un altro. Esistono poi delle caratteristiche che differenziano una razza da un’altra e, nell’ambito di ciascuna, siano ricompresi soggetti di diverso carattere e temperamento. Ho verificato, tuttavia, che, al di là delle innegabili differenze di razza vada, in ogni caso, seguita una strada peculiare per ciascun cane. Come in ogni relazione realmente appagante tra esseri umani, ciò che fa la differenza, anche con il cane, è il saper tenere altamente in considerazione l’unicità del nostro interlocutore. Più la “lettura” del cane, che abbiamo al nostro fianco, sarà fatta con passione e con serena obiettività, più la pratica della disciplina sarà sempre e comunque gratificante, al di là del risultato agonistico che ogni individuo o razza, con le proprie peculiarità, è in grado di fornire. Un cane ben preparato è un incomparabile compagno, prima ancora che un brillante agonista. E comunque le due caratteristiche possono convivere in perfetta armonia, giacchè il presupposto indispensabile per il raggiungimento del risultato è proprio un profondo rapporto, la cosiddetta fusione simbiotica. Il cane, così, non sarà mai considerato un mezzo per procacciarsi gratificazioni sportive; in tal modo il grave problema della selezione di soggetti iper specializzati cui, non di rado, si assiste, con conseguente diffusione di cani di fatto inadatti ad un’armonica convivenza, in relazione all’obedience, non si pone. I centri dove si pratica sono in rapida espansione, dunque non sarà difficile trovare assistenza per chi volesse avvicinarsi alla disciplina. Ed una buona assistenza può essere fornita solo da quell’istruttore che non promette una rapida, certa e brillante carriera sportiva, ma che focalizza la propria attenzione sull’”anima” del rapporto uomocane, richiedendo al conduttore l’umiltà e la pazienza necessarie, unici mezzi validi per poter finalmente condividere con estrema gioia anche il più piccolo miglioramento conseguito dal binomio. Maurizio Romanoni

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La nuova “livrea” per il cane più piccolo

Chihuahua, arriva il Merle

La Federazione Messicana ha proposto di abolire il colore oggi accettato Il Club Cani Compagnia ha organizzato il primo meeting nazionale di tutti gli allevatori e soci della sezione 4 Chihuahua. L’incontro è stato voluto per favorire la discussione ed il confronto tra gli allevatori in modo costruttivo e arricchente, con la consapevolezza dell’importanza e della responsabilità della figura dell’allevatore  nell’evoluzione della razza. L’appuntamento si è svolto il 15 febbraio a Magliano Sabino, Rieti, presso l’Hotel “La Pergola”, presenti allevatori veterani e nuovi appassionati del Chihuahua. Tra i tanti argomenti trattati spicca il tema del mantello blu merle. La “questione merle” oggi è di estrema attualità poiché la Federazione Cinofila Messicana ha avanzato una mozione alla Commissione Standard FCI per proibire questo colore. La Commis­ sione si riunirà  a breve, ed il Comitato Generale potrà ratificare la proposta alla fine del mese di luglio 2009. Pertanto, sebbene attualmente il colore blue merle sia accettato, si tratta comunque di un colore sulla cui ammissibilità dovrà esprimersi la FCI in tempi molto brevi. Il dibattito sul merle è stato coordinato dalla socia Amelia Murante. Stimata veterinaria ed allevatrice di Chihuahua, la dottoressa Murante ci ha reso partecipi delle sue competenze attraverso un’esaustiva relazione sul mantello merle di cui in questa sede si propone una sintesi. Il merle si affaccia in Europa Prima di parlare specificatamente del merle nel Chihuahua, ritengo indispensabile chiarire le caratteristiche di tale mantello, considerando il gene che lo provoca e tutti gli effetti ad esso collegati. Solo così potremo affrontare la discussione con cognizione di causa, basandoci su dati scientifici  e certi, evitando inutili malintesi. Il colore del mantello fa parte del FENOTIPO del cane, ossia del suo aspetto visibile. Come per ogni altra caratteristica di qualsiasi soggetto, anche il colore del mantello è determinato dal GENOTIPO, ossia dal patrimonio genetico del soggetto. Il colore

del mantello è il frutto dell’interazione di vari geni e, in questo caso, a noi interessa il gene M, responsabile del colore merle. Al locus M (il punto su un dato cromosoma dove è sistemato un dato gene) possono esservi solo due alleli (ossia due alternative dello stesso gene), ossia M (si legge emme grande) e m (emme piccolo). Ricordiamo che si simboleggia con la maiuscola l’allele dominante e con la minuscola l’allele recessivo. Si intende con allele dominante quello che manifesta la sua espressione anche se presente in eterozigoti. Si chiama allele recessivo, quello che deve trovarsi in omozigosi per poter manifestare la propria espressione. Noi sappiamo che ogni individuo eredita (per ogni locus) un gene dalla madre e uno dal padre: quando questi due geni sono uguali avremo lo stato di omozigosi (per quel gene) quando sono diversi tra loro avremo un caso di eterozigosi. Il fenotipo, come già detto è il risultato del genotipo (e dell’ambiente), ma non sempre il fenotipo rivela il genotipo, per esempio è possibile avere fenotipi uguali ma con genotipi diversi. Questo non accade col gene merle dove il fenotipo è indiscutibilmente espressione di un determinato genotipo. Torniamo ai nostri alleli al locus M; come abbiamo detto: M: ha due effetti fondamentali: schiarisce alcune aree del mantello, lasciando inalterate altre aree che quindi appaiono scure e aumenta l’estensione delle aree bianche. m: non provoca nessuna modifica del pigmento. Il mantello merle appare con fondo più chiaro (fulvo, grigio, marrone, a seconda degli altri geni del suo genoma) sul quale sono più o meno evidenti (a seconda del colore e della lunghezza del pelo) zone pigmentate dello stesso colore, ma più scure. Quindi un merle fulvo (sabble merle) ha fondo fulvo chiaro con macchie fulvo scuro, il blu merle ha fondo grigio e macchie nere, il merle marrone ha fondo chiaro e macchie scure di questo colore. Poiché l’allele che determina il colore merle è dominante siamo sicuri che questi soggetti possiedono il gene M nel loro patrimonio genetico. Tutti gli altri soggetti, ossia qualsiasi altro colore non-merle, non possiede nel patrimonio genetico l’allele M

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genie il gene M responsabile del mantello merle. Infatti il non merle non può possedere l’allele M, e quindi non può trasmetterlo, se lo possedesse sarebbe obbligatoriamente merle. Quindi accoppiando due non-merle si avranno solo figli non merle. Un soggetto merle deve per forza avere almeno un genitore merle. Solo accoppiando due soggetti merle, quindi entrambi portatori di M, si potranno avere soggetti MM, ossia i “bianchi”, potenzialmente ammalati o comunque malformati. Accoppiando un merle e un non merle (come è schematizzato dalla tabella qui sopra) non potranno nascere figli “bianchi”, perché non potrà incontrarsi la coppia MM.

(perché, se ci fosse, il mantello sarebbe merle), possiedono quindi la coppia (un gene ereditato dal padre, l’altro dalla mare) mm (emme piccolo emme piccolo). Accoppiando due soggetti nonmerle, potranno nascere solo prodotti non-merle. Non è ovviamente possibile che un gene non posseduto dai genitori venga trasmesso ai figli.

Detto questo, veniamo a considerare il merle nel Chihuahua dove questo mantello è, diciamo così, relativamente recente. Se non sono mai esistiti Chihuahua merle, stante ciò che abbiamo chiarito, è impossibile che si sia prodotto da Chihuahua non merle. Questo tipo di mantello è presente in molte razze, per esempio il collie, lo shetland, il corgy, l’alano, il bassotto e varie altre. Tra le razze nane o comunque di piccola taglia, l’unica dove può esistere il mantello merle è, a quanto ricordo, solo il bassotto. Qualcuno ha ipotizzato che la comparsa di questa varietà di colore nel Chihuahua sia proprio dovuta ad incroci con bassotti merle. L’ipotesi non è da scartare, pare, anzi, verosimile. Resta il fatto che lo standard della nostra razza riconosce tutte le combinazioni di colori. Molti Paesi hanno proibito di accoppiare due soggetti merle, a qualsiasi razza essi appartengano. Poiché siamo di fronte a un gene dominante non correremo rischi di brutte sorprese se non accoppieremo mai due merle. Pietro Paolo Condò

Se potessimo fare lo stesso discorso con l’allele M, tutto sarebbe semplice e chiaro. Ma non è così. L’allele M è un po’ più complicato. Innanzi tutto è caratterizzato da dominanza incompleta, infatti il suo effetto è diverso quando è presente in eterozigoti (un genoma dove è presente Mm) o quando è presente in omozigosi MM. L’effetto della coppia eterozigote Mm è il colore merle, quello che abbiamo descritto fino ad ora; ma che succede quando abbiamo la coppia MM? Avremo un mantello totalmente o pressoché totalmente bianco (talvolta residuano piccole aree pigmentate sul cranio e/o sulle orecchie, talora anche sulla groppa), gli occhi sono gazzuoli e le mucose depigmentate. Tutto ciò potrebbe essere secondario se, insieme al colore del mantello, la coppia MM non provocasse altri effetti, ossia la possibilità che si manifestino problemi di salute: in particolare malformazioni dell’apparato uditivo che provocano sordità, microftalmia, fino alla cecità e patologie dello sviluppo scheletrico. Ciò è dovuto all’effetto di pleiotropia del gene M. Con il termine “pleitropia” si intende un gene che può avere espressioni fenotipiche che riguardano non solo un carattere, ma molti caratteri ereditari, anche di sistemi e apparati diversi. Per fortuna i problemi che abbiamo enumerato si manifestano solo in presenza della coppia MM e non con la coppia Mm e, come vedremo, è semplicissimo evitare che nascano cuccioli che possiedono MM. Ricapitolando quanto esposto sino ad ora: un cane di colore merle, per il semplice fatto di essere merle, deve possedere nel suo patrimonio genetico la coppia Mm, dove un gene è stato ereditato dal padre e l’altro dalla madre. Se accoppiato con un cane non merle, trasmetterà casualmente, M oppure m, potrà quindi riprodurre cuccioli merle oppure non merle. Un cane di colore non merle non potrà mai trasmettere alle pro-

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BEST IN SHOW JUNIORES DONDI GABRIELE - BEST IN SHOW GIOVANI ZILLI ORIETTA - RAGGRUPP. RAZZE ITALIANE DI LORENZO ANTONIO

TERZA RASSEGNA “I CUCCIOLI PRESENTANO I CUCCIOLI” - RISERVATO A BAMBINI DAI 6 AI 12 ANNI (PER I PRIMI 15 CHE SI PRESENTERANNO IN SEGRETERIA ENTRO LE 12.30 DEL GIORNO DELLA MANIFESTAZIONE)

Albrigo Anna 1° gruppo: cane da pastore maremmano abruzzese Cochetti Francesco 3° gruppo: border terrier, irish glen of imaal terrier, terrier brazileiro, australian terrier, cairn terrier, norwich terrier, sealyham terrier, australian silky terrier, english toy terrier black and tan 9° gruppo: barboni 10° gruppo: levriero afgano, saluki, deerhound, galgo espanol, greyhound, levriero polacco, magyar agar, piccolo levriero italiano, sloughi Di Chicco Mariano 2° gruppo: bulldog, bullmastiff, mastino napoletano, rottweiler Di Lorenzo Antonio 1° gruppo: cane da lupo cecoslovacco, cane da lupo saarloos, cane da pastore australiano kelpie, cane da pastore catalano, cane da pastore croato, cane da pastore dei pirenei a faccia rasa, cane da pastore della russia meridionale, cane da pastore di picardia, cane da pastore di tatra, cane da pastore mallorquin, cane da pastore olandese, cane da pastore polacco di vallee, cane da pastore scozzese a pelo corto, cane da pastore scozzese shetland, cao da sierra de aires, komondor, kuvasz, mudi, pastore svizzero bianco, puli, pumi, romanian carpathian sheperd dog, romanian moritic sheperd dog, schapendoes, slovensky cuvac, australian cattledog, australian stumpy tail cattle dog, bovaro delle ardenne, bovaro delle fiandre 2° gruppo: dansk-svensk gardshund, affenpinscher, pinscher, pinscher austriaco a pelo corto, smoushound olandese, terrier nero russo, brhoholmer, cimarron uruguayo, dogo canario, shar pei, tosa, cane da pastore del caucaso, cane da pastore dell’anatolia, cane da pastore di karst, cane da sierra di estrela, cane de castro laboreiro, cane dell’atlas, landseer, mastino dei pirenei, rafeiro do alentejo, terranova, tornjak, cao fila de sao miguel 6° gruppo: segugio maremmano Dondi Gabriele 1° gruppo: cane da pastore di beauce 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo corto, bassotti tedeschi kaninchen a pelo duro, bassotti tedeschi nano a pelo corto, bassotti tedeschi nano a pelo duro, bassotti tedeschi standard a pelo corto, bassotti tedeschi standard a pelo duro 9° gruppo: boston terrier, carlino, shih tzu, chihuahua, king charles spaniel, chin, pechinese, epagneul nano continentale papillon, epagneul nano continentale papillon da 1,5 a 2,5 kg, epagneul nano continentale papillon da 2,5 a 4,5 kg 10° gruppo: whippet Fulgenzi Gianni 6° gruppo: beagle 7° gruppo: bracco ungherese a pelo corto, bracco ungherese a pelo duro, cane da ferma tedesco a pelo corto, cane da ferma tedesco a pelo duro, weimaraner, epagneul breton 10° gruppo: barzoi, irish wolfhound Giorgio Danilo 2° gruppo: dobermann, riesenschnauzer, schnauzer medio, zwergschnauzer, dogo argentino Kavcic Blaz (SLO) 6° gruppo: segugi e cani per pista di sangue (escluso beagle, segugio maremmano) Kavcic Marija (SLO) 1° gruppo: schipperkee, welsh corgi pembroke, welsh corgie cardigan 2° gruppo: cane corso 5° gruppo: cani tipo spitz e tipo primitivo (escluso cirneco dell’etna) 7° gruppo: cani da ferma (escluso bracco ungherese a pelo corto, bracco ungherese a pelo duro, cane da ferma tedesco a pelo corto, cane da ferma tedesco a pelo duro, weimaraner, epagneul breton)

La Rocca Fabrizio 2° gruppo: zwergpinscher, boxer, dogue de bordeaux, fila brasileiro, mastiff, perro dogo mallorquin, cane da montagna dei pirenei, cane da pastore dell’asia centrale, cane da pastore di ciarplanina, cane di san bernardo, hovawart, leonberger, mastino spagnolo, tibetan mastiff, bovaro del bernese, bovaro dell’appenzell, bovaro dell’entlebuch, grande bovaro svizzero 3° gruppo: airedale terrier, bedlington terrier, fox terrier a pelo liscio, fox terrier a pelo ruvido, irish soft-coated wheaten terrier, manchester terrier, parson russell terrier, welsh terrier, norfolk terrier, scottish terrier, west highland white terrier, american staffordshire terrier, bull terrier inglese, staffordshire bull terrier 4° gruppo: bassotti tedeschi kaninchen a pelo lungo, bassotti tedeschi nano a pelo lungo, bassotti tedeschi standard a pelo lungo 5° gruppo: cirneco dell’etna Miglietta Maria Grazia 8° gruppo: golden retriever, labrador retriever, lagotto romagnolo 10° gruppo: azawakh Poggesi Arnetoli Manola 1° gruppo: bearded collie, bobtail, border collie, cane da pastore belga, cane da pastore di brie, cane da pastore scozzese a pelo lungo 2° gruppo: alano 3° gruppo: yorkshire terrier 8° gruppo: cani da riporto cani da cerca cani da acqua (escluso golden retriever, labrador retriever, lagotto romagnolo) Zilli Orietta 1° gruppo: australian shepherd, cane da pastore bergamasco, cane da pastore dei pirenei, pastore tedesco 3° gruppo: deutscher jagdterrier, irish terrier, kerry blue terrier, lakeland terrier, dandie dinmont terrier, jack russell terrier, skye terrier, terrier boemo, terrier giapponese 9° gruppo: bichon a poil frise, bichon havanais, bolognese, coton de tulear, maltese, piccolo cane leone, kromforhlander, bouledogue francese, griffone belga, griffone di bruxelles, piccolo brabantino, chinese crested dog, lhasa apso, tibetan spaniel, tibetan terrier, cavalier king charles spaniel, epagneul nano continentale phalene, epagneul nano continentale phalene da 1,5 a 2,5 kg, epagneul nano continentale phalene da 2,5 a 4,5 kg, russian toy Raggruppamenti 1 - Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri) 2 - Cani di tipo pinscher e schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri 3 - Terrier 4 - Bassotti, segugi e cani per pista di sangue 5 - Cani di tipo spitz e di tipo primitivo 6 - Cani da ferma, cani da riporto, da cerca e da acqua 7 - Cani da compagnia 8 - Levrieri Coppie Gruppi di Allevamento Best in Show

Kavcic Marija (SLO) Kavcic Blaz (SLO) Zilli Orietta Poggesi Arnetoli Manola Miglietta Maria Grazia Di Lorenzo Antonio Cochetti Francesco Kavcic Blaz (SLO) Zilli Orietta Kavcic Blaz (SLO) Kavcic Marija (SLO)

Per informazioni sulla esposizione cell. 3336429410 (Catia) e 3472288088 (Ettore) Tutte le iscrizioni dovranno pervenire a: KALLISTE CASA EDITRICE - VIA TOMMASO FERRERI 73/G - 10070 BARBANIA (TO) - Tel 011/9242660 - Fax 011/9243916 per le iscrizioni mezzo fax si invitano gli interessati a telefonare per accertarsi dell’avvenuta ricezione. Iscrizioni on line unicamente sul sito WWW.MIGLIOREDIRAZZAREPORT.IT - I pagamenti dovranno essere effettuati tramite: VAGLIA: Intestati a: GRUPPO CINOFILO CINGOLANO Via G. Leopardi n. 20 62011 CINGOLI (MC) BOLLETTINO POSTALE: C/POSTALE N. 32121634 CAUSALE: ISCR.ESP. NOME DEL CANE E DEL PROP. BONIFICO BANCARIO: GRUPPO CINOFILO CINGOLANO CODICE IBAN IT57Q0854968860000030158635 CAUSALE: ISCR.ESP. NOME DEL CANE E DEL PROP.

Re c e n s i o n i QUA LA ZAMPA, DOTTORE! LA GIORNATA SPECIALE DI UN VETERINARIO Nick Trout Dea Euro 16,00 Divertente ritratto di un veterinario e dei suoi pazienti “pelosi” “Qua la zampa, dottore!” è un illuminante e straziante viaggio di ventiquattro ore presso la prestigiosa clinica veterinaria Angell Animal Medical Center di Boston. Con stile ironico e avvincente, il dottor Trout offre un campionario di piacevoli e divertenti aneddoti che tratteggiano un ritratto della commedia e della tragedia, delle difficoltà e delle ricompense che caratterizzano la vita di chi ama e guarisce gli animali.

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SALICE D’ULZIO (TO)

19 LUGLIO 2009 CAC

Presso il Centro Sportivo Pin Court Viale Genevris

Ampio parcheggio adiacente all’esposizione Autostrada Torino/Frejus, uscita 9, seguire le indicazioni per Salice d’Ulzio - Sauze d’Oulx - Comune di Salice d’Ulzio - Sauze d’Oulx Via della Torre 11 - 10050 Salice d’Ulzio - Sauze d’Oulx (TO) Tel 0122 850380 fax 0122 858920

1ª ESPOSIZIONE NAZIONALE SALICE D’ULZIO (SAUZE D’OULX)-TO

In collaborazione con GRUPPO CINOFILO TORINESE Via Mantova 19 - 10153 Torino - Tel. 011 857639 - Fax 011 2484401 - Per Informazioni : 338 7752745/fax 0122 857835 SABATO 18 LUGLIO RADUNO RETRIEVERS CLUB ITALIANO - (informazioni fax 0122 48455) SABATO E DOMENICA 18 E 19 LUGLIO GARA NAZIONALE AGILITY Giudice Giancarlo De Martini (informazioni GARU tel. 011 9593725) BIS Juniores Hartigan John (irl) - BIS Giovani La Rocca Fabrizio

Adinolfi Enrico 1° gruppo: australian shepherd, bobtail, cane da lupo cecoslovacco, cane da lupo saarloos, cane da pastore australiano kelpie, cane da pastore bergamasco, cane da pastore catalano, cane da pastore croato, cane da pastore dei pirenei, cane da pastore dei pirenei a faccia rasa, cane da pastore della russia meridionale, cane da pastore di picardia, cane da pastore di tatra, cane da pastore mallorquin, cane da pastore olandese, cane da pastore polacco di vallee, cao da sierra de aires, komondor, kuvasz, mudi, pastore svizzero bianco, puli, pumi, romanian carpathian sheperd dog, romanian moritic sheperd dog, schapendoes, schipperkee, slovensky cuvac, australian cattledog, australian stumpy tail cattle dog, bovaro delle ardenne, bovaro delle fiandre 9° gruppo: bichon a poil frise, bichon havanais, bolognese, coton de tulear, maltese, piccolo cane leone, kromforhlander, boston terrier, carlino, griffone belga, griffone di bruxelles, piccolo brabantino, chinese crested dog, lhasa apso, shih tzu, tibetan spaniel, tibetan terrier, epagneul nano continentale, russian toy 10° gruppo: levriero afgano, deerhound, galgo espanol, levriero polacco, magyar agar, piccolo levriero italiano, sloughi, whippet Condo’ Pietro Paolo 1° gruppo: cane da pastore belga, cane da pastore di beauce 10° gruppo: saluki, irish wolfhound, azawakh, greyhound Falletti Bellan Sonia 2° gruppo: pinscher, boxer, rottweiler 5° gruppo: cani tipo spitz e tipo primitivo (escluso cirneco dell’etna) 6° gruppo: segugi e cani per pista di sangue Hartigan John (IRL) 3° gruppo: terrier (escluso american staffordshire terrier, staffordshire bull terrier, yorkshire terrier) 7° gruppo: cani da ferma 8° gruppo: cani da riporto cani da cerca cani da acqua (escluso flat coated retriever) La Rocca Fabrizio 2° gruppo: zwergpinscher, alano, bulldog, dogo argentino, dogue de bordeaux, fila brasileiro, mastiff, perro dogo mallorquin, cane da montagna dei pirenei, cane da pastore dell’asia centrale, cane da pastore di ciarplanina, cane di san bernardo, hovawart, leonberger, mastino spagnolo, tibetan mastiff, bovaro del bernese, bovaro dell’appenzell, bovaro dell’entlebuch, grande bovaro svizzero 4° gruppo: bassotti 5° gruppo: cirneco dell’etna 10° gruppo: barzoi

Lebret Catherine (BG) 2° gruppo: dansk-svensk gardshund, affenpinscher, dobermann, pinscher austriaco a pelo corto, riesenschnauzer, schnauzer medio, smoushound olandese, terrier nero russo, zwergschnauzer, brhoholmer, bullmastiff, cane corso, cimarron uruguayo, dogo canario, mastino napoletano, shar pei, tosa, cane da pastore del caucaso, cane da pastore dell’anatolia, cane da pastore di karst, cane da sierra di estrela, cane de castro laboreiro, cane dell’atlas, landseer, mastino dei pirenei, rafeiro do alentejo, terranova, tornjak, cao fila de sao miguel 3° gruppo: american staffordshire terrier, staffordshire bull terrier, yorkshire terrier 9° gruppo: bouledogue francese, barboni, chihuahua, cavalier king charles spaniel, king charles spaniel, chin, pechinese Rivolta Silvio 1° gruppo: bearded collie, border collie, cane da pastore maremmano abruzzese, cane da pastore scozzese a pelo corto, cane da pastore scozzese a pelo lungo, cane da pastore scozzese shetland, pastore tedesco Rodaro Valeria 1° gruppo: cane da pastore di brie, welsh corgi pembroke, welsh corgie cardigan 8° gruppo: flat coated retriever Raggruppamenti 1 - Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri) Rivolta Silvio 2 - Cani di tipo pinscher e schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri Lebret Catherine (BG) 3 - Terrier Lebret Catherine (BG) 4 - Bassotti, segugi e cani per pista di sangue Falletti Bellan Sonia 5 - Cani di tipo spitz e di tipo primitivo Adinolfi Enrico 6 - Cani da ferma, cani da riporto, da cerca e da acqua Falletti Bellan Sonia 7 - Cani da compagnia Lebret Catherine (BG) 8 - Levrieri Rivolta Silvio Coppie Falletti Bellan Sonia Gruppi di Allevamento Rodaro Valeria Best in Show Hartigan John (IRL)

ISCRIZIONI 1° chiusura 30/06/09 - 2° chiusura (+30%) 09/07/09 LE ISCRIZIONI DEVONO ESSERE INVIATE UNICAMENTE A: KALLISTÈ CASA EDITRICE – Via Tommaso Ferreri 73/G – Barbania (TO) - tel 011/9243916 info@miglioredirazzareport.it - kallistecasaeditrice @virgilio.it I pagamenti possono essere effettuati: on-line su www.miglioredirazzareport.it - con assegno bancario o vaglia postale intestato a ASSOCIAZIONE SPORTIVA CACCIA PESCA AMBIENTE SAUZE D’OULX, PIAZZA ASSIETTA 18, 10050 SAUZE D’OULX - TORINO fax 0122 857835 Le iscrizioni non accompagnate da relativo importo verranno cestinate senza preavviso

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La meravigliosa avventura di un grande cinofilo olandese

Così il cuoco Saarloos creò il suo lupo Allevando e facendo riprodurre figli da una pastore tedesco ed una lupa ottenne esemplari che furono a loro volta ulteriormente selezionati. Le caratteristiche di una razza da pochi conosciuta e non adatta a tutti Leendert Saarloos (1884-1969), ideatore della razza omonima, cuoco di professione e appassionato di etologia e di genetica, negli anni riuscì a collezionare lupi, volpi, sciacalli, scimmie, gatti, persino leoni e tanti altri animali delle specie più disparate. Le conoscenze di genetica che L. Saarloos possedeva lo portarono a tentare, fra le altre cose, un incrocio tra uno sciacallo ed uno Spitz. Ottenne risultati soddisfacenti fino al 1969, anno della sua morte. I suoi collaboratori, però, non conoscevano bene i segreti del suo lavoro e quando si arrivò all’ottava generazione si scoprì che ci si trovava in presenza di esemplari infecondi. Nella sua vita L. Saarloos fu quasi ossessionato dall’idea dell’incrocio fra lupo e cane perché riteneva ormai i suoi amati Pastori Tedeschi cani troppo manipolati dall’uomo, quindi decise di voler ritrovare la rusticità creando una nuova razza, al fine di creare un cane migliore. Portò così avanti ostinatamente i suoi tentativi. Accoppiò così nel 1932 il suo Pastore Tedesco maschio, Gerard van der Fransenum, con una lupa europea, Fleuri, concessa dallo zoo di Amsterdam. Nel corso di una scrupolosa e rigida selezione arrivò ad ottenere dei buoni soggetti, equilibrati, contenente solo un quarto di sangue del lupo. Creò così una nuova razza da lui chiamata “Cane Lupo Europeo”. Selezionò e “mescolò” le qualità del cane domestico e quelle del lupo selvatico, nell’intento di ottenere un lupo che fosse amico dell’uomo. Oltre che sulla selezione del carattere, puntò sulla selezione morfologica. Durante la guerra parecchie razze furono riconosciute ufficialmente; fra queste il

“Drentse Spaniel”, lo “Staby Dog” e il “Wetterhiund”. Fu a quell’epoca che L. Saarloos ricevette la visita di una commissione incaricata di accertare le condizioni necessarie al riconoscimento. Nonostante i cani fossero tutti facilmente identificabili, gli incroci avvenissero sotto stretto controllo e il sistema di registrazione fosse perfetto, i membri del comitato restarono negativamente impressionati da altre circostanze. Un chiasso assordante prodotto dai cani lupo, volpi, sciacalli,

scimmie, dal leone e da altri animali; il cattivo odore del cibo mescolato a quello penetrante degli animali, non costituirono un buon biglietto da visita agli occhi della delegazione. Si aggiunga che a quel tempo la stampa si era accanita contro i cani lupo, accusandoli di essere pericolosi. Nonostante tutte le difficoltà degli anni della guerra, L. Saarloos riuscì ad andare avanti con 30 o 40 esemplari e lavorò per consolidare la stabilità già ottenuta. Il cane da lui creato non po-

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teva certo essere considerato un super cane da difesa. Il lupo è per natura sospettoso, conduce vita appartata e preferisce fuggire piuttosto che attaccare; non dimostra aggressività nei confronti dell’uomo o degli altri cani lupo. Durante la guerra fu proprio questa mancanza di aggressività a salvare la vita ai cani di L. Saarloos. Un ufficiale tedesco aveva manifestato l’intenzione di requisirli e di portarli sul fronte orientale per impiegarli in attività belliche, ma quando sparò un colpo di pistola per metterli alla prova i cani si diedero alla fuga. D’altra parte questo loro carattere presenta anche aspetti positivi: la diffidenza ereditaria dai lupi rende i Saarloos Wolfhound estremamente prudenti su terreni sconosciuti e ciò fa di loro cani particolarmente adatti alla giuda dei ciechi. Durante gli anni ‘50 molti esemplari di questa razza furono addestrati a questo scopo. Negli anni ‘60 il Cane Lupo di Saarloos divenne noto come cane da soccorso della protezione civile olandese. Nel corso della selezione furono utilizzate altre 2 lupe europee e a causa dell’incremento del sangue di lupo immesso, diventò evidente che la razza non era più utilizzabile né come cane da lavoro e né come cane-giuda. Dopo la morte di L. Saarloos, nel 1975, fu riconosciuta la razza e la società olandese la denominò in onore del suo fondatore “Saarloos Wolfhound”, ossia in italiano “CANE LUPO DI SAARLOOS”. Il Cane Lupo di Saarloos ha una struttura robusta, il suo aspetto esterno (la costruzione del corpo, il movimento e il mantello) deve ricordare quelle di un lupo. La sua costruzione è armonica con arti lughi. In ambito espositivo la valutazione morfologica del C.L. di Saarloos dovrebbe essere svolta durante il movimento del soggetto per far sì che quest’ultimo mostri in totale naturalezza le sue doti fenotipiche, al contrario di qualsiasi altra razza in cui la valutazione morfologica viene effettuata “da fermo”, nella classica posizione da mostra. Nel C.L. di Saarloos, il giudizio “da fermo” deve essere effettuato solo per pochi dettagli non visibili in movimento, quali: il colore e la posizione degli occhi, la dentatura, e altri aspetti. Il C.L. di Saarloos è un tipico trotta-

tore, instancabile, che può coprire lunghe distanze mantenendo il proprio ritmo. Possiede un’andatura assai caratteristica che ricorda molto quella del lupo. Caratterialmente si presenta come un cane vivace, energico, amorevole, orgoglioso e indipendente. Egli obbedisce secondo la sua libera volontà, senza essere mai sottomesso. Verso il suo padrone è dedito al 100% e affidabile. Al contrario, verso gli estranei è diffidente e sospettoso. La sua timidezza, che gli deriva direttamente dal lupo, in situazioni di forte tensione si trasforma in esigenza di “fuggire” per mettersi al sicuro. Queste caratteristiche sono proprietà tipiche della razza, che si devono mantenere nel corso della selezione. Quando degli estranei si approcciano con un Cane Lupo di Saarloos, devono armarsi di una grande pazienza

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e comprensione nei confronti di questi particolari cani che portano in eredità il sangue del lupo, comportandosi come tale. Se un soggetto venisse costretto ad essere avvicinato da un estraneo, ecco che la volontà di fuggire da esso prenderebbe il sopravvento in lui. L’uso del guinzaglio, strumento che gli delimita la libertà, può far apparire il cane nervoso. Estremamente intelligenti, non sono però sottoposti a alcuna prova di lavoro perché non adatti. Apprendono con una facilità incredibile; sono dei grandi osservatori, riuscendo ad acquistare tecniche e usi umani per raggiungere i propri scopi. Non bisogna trovare un’attitudine al lavoro, ma possono essere semplicemente essere considerati degli ottimi cani da compagnia. Il Cane Lupo di Saarloos è un cane equilibrato, mite. Nel suo ambiente si dimostra fiero e coraggioso. Con i bambini è innocuo e molto paziente. Esso deve essere ritenuto a tutti gi effetti un membro della famiglia; per avere un soggetto equilibrato bisogna renderlo partecipe della vita familiare. Non è privilegio comune essere un adatto proprietario un C. L. di Saarloos; bisogna avere pazienza e costanza, ma anche molto tempo da potergli dedicare. Una volta instaurato un feeling tra il proprietario e il Saarloos, si dimostrerà devoto, un vero compagno. Il Cane Lupo di Saarloos è una razza tutta da godere e da scoprire soprattutto per gli appassionati di etologia. Sara Rosa Dioguardi

“Ricordo di Pierluigi Archetti” Tutto il C.I.E.B. Lombardia si stringe nel dolore per la perdita di Pierluigi, grande amico e appassionato cinofilo” 35

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CINOFILIA E FARMACI

I consigli del medico per i cinofili che hanno disturbi o malattie

Cinofilia, prove e medicine

È importante avere sempre i farmaci a portata di mano ma anche documenti medici per agevolare il soccorso. Come trovare una farmacia La cinofilia, come abbiamo ripetutamente affermato, può essere praticato senza limitazioni di età e nelle più svariate condizioni fisiche, ovvero anche in presenza di situazioni che richiedono la somministrazione di farmaci e prodotti curativi. Salvo restando,ovviamente, le patologie che costituiscono impedimento al rilascio o al rinnovo della licenza di caccia. Tuttavia nulla vieta che, anche in questi casi, si seguano delle battute di caccia come accompagnatori, ovvero senza sparare, per godere delle uscite con camminate nei vari ambienti e paesaggi, godendo dell’atmosfera e della compagnia degli amici . Al giorno d’oggi sono moltissime le patologie che vengono perfettamente controllate con i farmaci i quali consentono una lunga e gratificante qualità della vita. Bisogna però avere l’avvertenza di non trascurare di prenderli, a volte con assoluta precisione. Andiamo a fare qualche esempio Primo di tutti metterei la situazione dei DIABETICI ai quali la attività fisica e sportiva è non solo consigliata, ma particolarmente utile per tenete sotto controllo il metabolismo nonché la situazione circolatoria (molto importante soprattutto a livello dei piedi). In genere devono prendere delle pastiglie oppure fare delle mini iniezioni di insulina alcune volte al giorno, bilanciandole con i pasti. Caso contrario possono andare incontro a dei malori con crisi da eccesso o calo di zuccheri nel sangue. Quindi devono SEMPRE avere appresso i prodotti che usano e, inoltre, suggeriamo di tenere con i documenti la prescrizione medica e il “sbugiardino” (il foglietto allegato alle confezioni dei farmaci) in modo che in caso di malore o di necessità di assistenza (infortunio, incidente stradale, caduta ecc) i soccorritori possano

regolarsi. In assenza di questo avvertimento è capitato che un diabetico, a causa dei segni di punture, venisse scambiato per un drogato. Nel caso i prodotti necessari venissero dimenticati o smarriti è assolutamente indispensabile il rifornimento e poi vedremo come fare. Esistono poi altre situazioni in cui non è possibile interrompere la somministrazione dei farmaci in uso e tra queste annoveriamo l’IPERTENSIONE e DISTURBI del RITMO CARDIACO trattati con i farmaci della categoria dei “BETABLOCCANTI”. Questi prodotti sono tanto utili ed efficaci che non devono essere presi da chi fa gare di tiro, compreso il Biathlon (sci e carabina), in quanto, solo per tali discipline, rientrano nel Doping. Hanno infatti l’effetto di migliorare i tiri rendendo più saldo e fermo il polso. Richiedono l’avvertenza di non essere saltati come di non essere sospesi senza la dovuta gradualità. Anche chi è in terapia e fa uso di cortisone, prodotti antiallergici, antiasmatici, antiulcera allo stomaco, colliri per il glaucoma, prodotti per controllare l’epilessia ecc non deve interrompere i trattamenti. E allora cosa fare se ci si accorge di non aver preso la dose mattutina prima di partire o di non avere appresso le dosi necessarie al periodo di caccia? Anzitutto viene buono il fatto di avere allegati ai documenti ricetta e sbugiardino in quanto ,con questi, qualunque farmacia o Pronto Soccorso può fornire i farmaci necessari. Ma se è facile individuare dalle indicazioni stradali (H) la presenza di un Ospedale come fare per trovare , magari di domenica, una farmacia aperta o di servizio? Se vi trovate nella Provincia di Trento e avete con voi il cellulare mandando un SMS al numero 333 8888 188 con la do-

manda di cosa vi occorre, avrete in pochi istanti una risposta pertinente con informazioni su medici di base, farmacie ecc usufruendo del progetto battezzato COSMOS. Questo è coordinato dal Consorzio dei Comuni Trentini. Inoltre questo dominio informativo farmacie, accetta,in via sperimentale, anche domande in tedesco e in inglese. Per le altre regioni, usufruendo di una iniziativa partita in luglio dalla Lombardia con 2700 farmacie e in via di estensione in tutta Italia,è possibile trovare, 24 ore su 24, con un click la farmacia aperta più vicina. Sono ormai moltissimi i cellulari con collegamento ad internet per cui, anche se si è a caccia, digitando la ricerca www.farmacieaperte.it e inserendo il comune di interesse, in pochi secondi saranno disponibili i nomi e gli indirizzi delle farmacie aperte in quel preciso momento. L’area geografica si estende automaticamente ai centri limitrofi in caso nel luogo non ci fossero farmacie aperte, garantendo sempre un risultato positivo alla ricerca. Vengono infatti forniti anche orari di apertura,indirizzi e mappe della farmacia aperta più vicina in modo da supportare le esigenze urgenti di farmaci senza inutili perdite di tempo. Di ulteriore grande importanza il fatto che viene fornito anche il numero di telefono per cui è possibile una immediata consulenza telefonica da parte del farmacista . Tutto questo per aumentare i livelli di sicurezza di cacciatori e accompagnatori , togliendo ansie e preoccupazioni e per rendere sempre maggiore il divertimento e il piacere. Gabriella Fiecchi Cardiologo in Milano

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IL THAI RIDGEBACK “BELLEZZA ANTICA” Era il 1990 quando, in gita a Bangkok, vidi il primo esemplare di una razza a me sconosciuta. Un maschio rosso, un mantello di una lucentezza rara; un passo elastico, sicuro, potente che esprimeva tutta la fierezza del popolo che lo aveva selezionato! Rimasi a bocca aperta, mi venne spontaneo esclamare “ che bel cane!!!” e domandare al proprietario “che razza è?” Già, perché la domanda che tutti fanno ai fortunati possessori di un esemplare di THAI RIDGEBACK DOG non è “che cane è?”, ma “ che razza è?” perché anche una persona inesperta capisce subito che non è un cane “casuale” ma una magnifica razza. L’aggettivo che più è adatto a questa razza, più che ad ogni altra, è sicuramente “antico “. Si trovano infatti tracce del THAI RIDGEBACK DOG già in dipinti rupestri di almeno 2000 anni e i primi documenti a noi pervenuti risalgono ad almeno 350 anni addietro. La purezza che ancora oggi questa razza mantiene si deve al relativo isolamento in cui è vissuta fino a non molto tempo fa, cosa che ha permesso di mantenere inalterati gli aspetti morfologici e caratteriali che la rendono unica. Deve il suo nome, oltre che alla patria di origine, al cosiddetto “ridge”, una striscia di pelo che cresce, in senso contrario, dalle scapole alla groppa e che può avere varie forme, tutte ammesse, purché simmetriche. I colori ammessi sono il rosso( in tutte le sue gradazioni), il grigio, l’isabella (fawn), il nero ed il blu. Il TRD è un cane di taglia media(altezza da 56 a 61 cm. nei maschi e da 51 a 56 nelle femmine); atletico,con muscolatura liscia, asciutta ma potente; orecchie portate erette, leggermente inclinate e divaricate in avanti; coda spessa alla base, portata dritta in alto o a falce. Il THAI è stato selezionato per essere un ausiliare poliedrico, impegnato nella caccia sia di piccola che di grossa selvaggina. Come tutti gli orientali è un cane indipendente, riflessivo, ma mai nervoso. Diffidente con gli estranei è un ottimo cane da guardia, ma anche ottimo cane da compagnia, molto devoto al suo compagno umano e che si adatta bene a vivere anche in casa. Gestibile da tutti con la sua taglia non eccessiva, non ha odore sgradevole nemmeno bagnato, il suo pelo richiede poche attenzioni e, cosa molto importante, ha una salute di ferro. Non soffre (al momento) di patologie ormai frequenti in molte altre razze come per esempio la displasia dell’anca, del gomito, l’osteocondrite e così via. Molto portato al salto è un cane ottimo anche per l’agility, un cane molto sportivo. Con un THAI al guinzaglio è impossibile passare inosservati perché ha un movimento molto armonico nell’insieme: elegante,

leggero, potente; un portamento davvero fiero. L’unico cruccio da amante ed allevatore amatoriale di questa razza è che pur essendo molto diffusa nel resto dell’Europa e negli Stati Uniti da noi è praticamente sconosciuta nonostante il neocampione europeo a Budapest 2008 sia italiano. Probabilmente la scarsissima diffusione è dovuta alla mancanza di conoscenza anche da parte dei principali organi di diffusione di cultura cinofila, riviste, libri; che si occupano quasi esclusivamente delle razze più conosciute, anche grazie ai media.

Alessandro Fradellin

MONZA Il Gruppo Cinofilo Monzese Corona Ferrea organizza presso il suo campo di addestramento di via I. Nievo a Monza:

STAGE PER JUNIOR HANDLERS 11-12 luglio 2009 Relatore: RICHARD HELLMAN PROGRAMMA Parte teorica: nozioni base su addestramento e presentazione del cane in expo Parte pratica: figure richieste nel junior handling Iscrizioni a numero chiuso entro il 15 giugno 2009 Per info e scheda iscrizione: Gruppo Cinofilo Monzese Corona Ferrea Tel. 039.360321 - 039.320506 www.gruppocinofilomonzese.it

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Il benessere animale è così Un docente universitario specialista della materia partecipa al dibattito su un problema d’attualità a cura di Stefano Belloi Parlare di benessere animale è da qualche tempo molto in voga. Ma bisogna fare molta attenzione a cosa si deve intendere per benessere perché la nostra società ne ha una visione talvolta un po’ confusa: spesso si vedono in tv cani e gatti che mangiano a tavola, negozi di animali che propongono veri guardaroba per quattrozampe, diete vegan per i beniamini dei più integralisti. Forse andrebbe allora chiarito che il rispetto del cane come animale dovrebbe essere la prima condizione, poi, altra fondamentale preoccupazione, il suo benessere. Dobbiamo ricordarci che il cane, nella maggior parte dei casi, nasce come animale da lavoro (nacque e si guadagnò proprio questo ruolo di miglior amico dell’uomo perché ne era un prezioso ausiliare). Nella maggior parte dei casi, oggi il cane serve solo per farci compagnia, per darci amore; molte delle sue qualità naturali che dettarono la grande diversificazione tra le razze sono inespresse, talvolta anche dolorosamente perché per un cane non poter fare quello per cui è stato selezionato è una pesante inibizione. Ma allora non far dare la caccia ai topi a un terrier significa maltrattarlo? Quanto pesa a un cane da caccia vivere in città e uscire solo per fare la pipì? E a un cane da guardia non abbaiare quando sente qualcuno sul pianerottolo? Per capire meglio di cosa parliamo quando tiriamo in ballo il benessere animale, abbiamo intervistato il professor Corrado Carenzi dell’Università di Milano, ex docente di un corso dedicato proprio all’argomento, istituito all’interno della facoltà di Medicina Veterinaria. Il benessere animale: in tanti ne parlano, ma in realtà cos’è? Il benessere animale può essere definito come la situazione di un individuo in relazione ai suoi tentativi di adattarsi all’ambiente. Si può anche definire come uno stato di completa salute fisica e mentale, in cui l’animale è in armonia con il suo ambiente. Chi può stabilire se un cane è in condizione di benessere? E, nel caso in cui non lo fosse, chi ha il potere di intervenire? Chiunque sospetti che un animale venga maltrattato può farsi carico di intervenire mediante segnalazione (denunce od esposti) alle competenti autorità, che provvedono alle necessarie verifiche avvalendosi anche degli organi istituzionalmente competenti: i servizi veterinari delle ASL. La competenza per stabilire se un cane sia o meno in condizione di benessere può essere acquisita attraverso una preparazione teorica e

Chihuahua in ottima forma

pratica multidisciplinare. A titolo esemplificativo, in tal senso, presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Milano è stata attivata da 12 anni una Scuola di Specializzazione in Etologia Applicata e Benessere degli Animali di Interesse Zootecnico e degli Animali da Affezione a cui possono accedere laureati di diversi corsi di Laurea e che forma specialisti in questo specifico settore. Come si stabilisce ciò che è benessere da ciò che va oltre il benessere (e quindi non lo è più)? Dalla definizione sopra riportata di benessere animale si evince che benessere non è una condizione che c’è o non c’è, ma uno status che varia da un minimo ad un massimo, per cui esso è valutabile mediante indicatori scientificamente riconosciuti di tipo: fisiologico, comportamentale, sanitario e di performance. Tali indicatori vanno misurati e valutati oggettivamente, in funzione della specie in oggetto. Sulla base dei parametri oggettivi di cui sopra (fisiologico, comportamentale, sanitario e di performance), se un veterinario si rende conto che un animale non gode di uno stato di benessere, cosa può e/o deve fare? Può, come qualsiasi cittadino, segnalare il fatto mediante denuncia od esposto alle competenti autorità; nel caso si trovi nella condizione di pubblico ufficiale, ad esempio in quanto in servizio presso i Servizi Veterinari del Sistema Sanitario Nazionale, ha l’obbligo di procedere secondo le vigenti normative. Tutela e rispetto degli animali: questi due concetti sono sinonimi o corrono su due strade diverse? Per tutela si può intendere la cura, la salvaguardia e la protezione che viene fornita ad un soggetto, nella fattispecie un animale. Dovrebbe quindi essere l’insieme degli accorgimenti che un proprietario o detentore di animali mette in atto per assicurare una corretta gestione dei soggetti posti sotto la sua responsabilità. Esistono degli obblighi di legge che devono ovviamente essere rispettati che sono prevalentemente orientati ad assicurare che agli animali non vengano procurate sofferenze e/o maltrattamenti. Per rispetto si può intendere la particolare attenzione che si ha nei confronti dell’animale per trattarlo in modo adeguato. In questo caso è necessario conoscere le caratteristiche biologiche complessive della specie e le sue esigenze, per cercare di soddisfarle nel migliore dei modi possibile. Tali esigenze possono essere organizzate in due principali categorie: le esigenze fisiologiche e le esigenze comportamentali. Il rispetto di tali esigenze dovrebbe essere tenuto nella debita considerazione, sia nella gestione diretta degli animali che nella interazione con loro. Considerata l’estrema diversificazione all’interno della specie canina, gli indicatori andrebbero misurati e valutati oggettivamente rispetto a ciascuna razza? Mi spiego meglio, ci sono razze selezionate per soddisfare determinate esigenze, quindi, ciascuna razza è diversa, nel senso che ciò che può essere superfluo o negativo per una razza, potrebbe essere positivo per un’altra… Gli indicatori di adattamento non devono essere valutati solo in funzione della specie o della razza, ma dell’individuo, in quanto le esigenze fisiologiche e comportamentali a cui è necessario riferirsi sono di fatto il risultato dello sviluppo filogenetico e ontogenetico; per cui gli individui di una razza non devono essere automaticamente omologati, in quanto, anche se la base genetica li rende tra loro più simili rispetto ad altri conspecifici, le condizioni ambientali in cui si sviluppa ogni indi-

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viduo possono differenziarne le capacità adattative a differenti stimoli ambientali. Quali sono i nostri doveri nei confronti dei cani? I doveri si possono intendere innanzitutto come obblighi imposti dalle normative vigenti che devono essere ovviamente rispettati. Da un punto di vista biologico si può ritenere opportuno, se non doveroso, esercitare il rispetto delle esigenze fisiologiche e comportamentali degli animali, esigenze che si rifanno alle conoscenze scientifiche al momento disponibili. Da un punto di vista morale si può pensare a doveri etici che variano in relazione alle differenti teorie filosofiche a cui ognuno dà credito. Il divieto del taglio delle orecchie, della coda, il divieto dei collari elettrici etc. Qual è il punto di vista della scienza in relazione al benessere animale? Per quanto riguarda il taglio delle orecchie e della coda si tratta di amputazioni che non hanno attualmente giustificazioni scientifiche, se non come terapia in presenza di specifiche patologie. Queste amputazioni possono determinare negli animali difficoltà o impossibilità nel mettere in atto funzioni, o soprattutto comportamenti specie-specifici; si pensi soprattutto all’uso che il cane fa della coda e delle orecchie nella comunicazione posturale con i conspecifici ma anche con l’uomo. Per quanto riguarda i collari che somministrano impulsi elettrici, si tratta di strumenti che hanno trovato applicazione nell’educazione e nell’addestramento dei cani venendo usati per somministrare delle punizioni. Ovviamente l’intensità (voltaggio ed amperaggio) devono essere tali da non costituire maltrattamento, ma anche in questo caso, pur costituendo un metodo riconosciuto (punizione) dalle teorie sull’apprendimento, presentano alcuni aspetti negativi: il controllo della intensità è particolarmente difficile e dovrebbe essere tarato sul singolo animale; la corretta gestione della somministrazione delle punizioni richiede una conoscenza approfondita, sia teorica che pratica, dei principi dell’apprendimento e dell’utilizzo corretto della punizione; l’efficacia delle punizioni risulta inferiore all’uso di rinforzi positivi e negativi (da non confondersi con le punizioni) nelle pratiche legate all’apprendimento. Quanto al taglio delle orecchie, si trattava normalmente di una pratica in voga sui cani destinati ai combattimenti (vietati i combattimenti, sotto questo aspetto la necessità è venuta meno), o anche nei cani impiegati dall’uomo nel lavoro; quanto al taglio della coda, in Italia credo che sia ancora oggi consentito in alcune razze (da lavoro) per le quali la necessità nasce dal fatto che in canile, ma più spesso a caccia, la coda è soggetta a continui sanguinamenti e possibili rotture. Ora, una pratica eseguita su un cucciolo di pochi giorni di età, con lo scopo di evitare al cane poi adulto una futura sofferenza (ciò che deriva dalle esperienze maturate dall’uomo e dal cane in tanti anni trascorsi a lavorare insieme), può essere considerata un maltrattamento? Di per sé le amputazioni di orecchie e coda non costituiscono maltrattamento se eseguite con i necessari accorgimenti per evitare sofferenza. Va considerato però l’impedimento a soddisfare le esigenze comportamentali (ad esempio di manifestazione del repertorio comportamentale specie-specifico) che ne può derivare. Qualora, ad esempio, l’ambiente di allevamento determini una elevata incidenza di lesioni, risulta più opportuno modificarlo rimuovendo così la causa delle lesioni piuttosto che non procedere ad amputazioni od altri interventi terapeutici. Quanto al collare elettrico, l’uso corretto di questo strumento consiste nel correggere il cane, mai nel punirlo; di questo ne erano consapevoli gli addestratori, che quando utilizzavano questo strumento non avevano alcuna intenzione di fare del male al cane, essi intendevano scoraggiare un comportamento non utile e non produttivo “Scoraggiare” un comportamento è un obiettivo che può essere perseguito utilizzando tecniche basate sulle conoscenze dei principi dell’apprendimento. Tra queste tecniche è compresa la punizione, che pur essendo efficace, se utilizzata con metodo rigorosamente corretto, si è dimostrata tuttavia meno valida di altre tecniche, quali ad esempio il

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rinforzo positivo o il rinforzo negativo, per raggiungere gli obiettivi desiderati. Inoltre tra le punizioni quelle che prevedono l’uso di somministrazioni di stimoli elettrici presentano le difficoltà di gestione segnalate precedentemente. Ci sono alcune razze sofferenti per via dell’esasperazione di determinate loro caratteristiche: c’è un limite alla selezione? Quand’è che si può dire che la selezione non rispetta più il benessere animale? Il cane, tra le specie domestiche, è quella che presenta forse la maggior varietà di morfologia a seguito della selezione artificiale operata dall’uomo, che spesso tende ad esasperare le caratteristiche che differenziano i soggetti allevati. È così possibile arrivare ad ottenere animali che presentano caratteri totalmente o parzialmente inidonei alle esigenze fisiologiche o etologiche degli animali. E’ evidente che in questi casi si viene meno al rispetto degli animali. Nel cane soprattutto la particolare attenzione che viene data all’aspetto esteriore può determinare, in alcuni casi, una minore attenzione agli aspetti comportamentali, determinando la deviazione verso soggetti meno idonei allo svolgimento di funzioni proprie della specie e meno idonei a partecipare alla gestione di un rapporto uomo-cane con reciproca soddisfazione. Cosa si aspetta la scienza dalle istituzioni cinofile? Il mondo della ricerca si aspetta dal mondo operativo una interazione positiva che si concretizzi nella disponibilità a fornire informazioni e materiale utile per il progresso della conoscenza nel settore. E dal legislatore? Più che dal legislatore la scienza si aspetta dalle istituzioni pubbliche il concreto sostegno della ricerca, sia di base che applicata, per lo sviluppo delle ricerche necessarie. Dal legislatore ci si aspetta che le scelte normative (ma questo se lo dovrebbe aspettare ogni cittadino, non solo lo scienziato) siano basate, oltre che su esigenze civili e sociali, su documentate evidenze scientifiche.

DICEMBRE 2009

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Un cane da seguita di origini antichissime

Torna il Segugio dei Celti Apprezzato per il coraggio e la resistenza oggi è ottimo per favorire la cattura di cinghiali e lepri

La storia di questo segugio Ungherese è indissolubilmente legata a quella del suo popolo orgoglioso, combattivo e tenace, forse come nessun’altra. Nato nella notte dei tempi per aiutare principi, cavalieri e signori per cacciare l’orso e il bisonte… quando esistevano, adesso il cinghiale, la lince e il lupo nella varietà a gambe lunghe, il camoscio, la volpe e la lepre, in quella a gambe corte, ammirato per la sua resistenza e caparbietà, aiutato da un finissimo olfatto, si vede quasi estinguere alla fine della II guerra mondiale. Era il “cane dei Celti”, nel terzo secolo a.c., quando l’Ungheria ancora si chiamava Pannonia, con la sconfitta dei Celti da parte dei Romani, degli unni, degli àvari e dei primi ungheresi, arrivarono anche i segugi dell’est. I cani, mischiandosi tra di loro, dettero origine a due razze: il nostro Erdélyi kopó ed il Pannon kopó. Il primo cacciava principalmente in montagna, il secondo in pianura, nella Puszta. Conobbe onori e gloria, quando nel 1729 viene promulgata una legge per aiutare l’agricoltura, ove si vietava la caccia. Immediatamente il Pannon kopó si estinse. Questa legge negli Erdélyi, allora sotto un’altra Amministrazione, non aveva valore e solo per questa ragione, almeno questa razza sopravvisse. Ma purtroppo non finisce qui. La razza superstite, così utile e determinante per il popolo ungherese, interrompe il suo corso con l’annessione da parte della Romania, della regione dei Carpazi e quindi, anche della Transilvania. L’allora dittatoriale governo Rumeno, nel 1947 promulga un editto che obbliga lo sterminio di questa razza, colpevole di

ricordare al popolo, il dominio Ungherese in quella dura regione montagnosa e meravigliosa, terra di colli, di boschi, di cascate e castelli, al confine tra l’ex Cecoslovacchia, l’Ucraina e la Romania. Lo sterminio riuscì e pochissimi sono i kopó sopravvissuti. Una razza sottoposta ad una durissima selezione, non solo naturale, capace di vivere e di lavorare tra i 35° della Puszta in estate ed i -30° delle montagne in inverno, tra gli imperiosi venti del Nord, o le folate roventi della Puszta, cacciando anche per 80, 100 km, tornando sempre dal suo compagno a due zampe, non ha resistito a quest’ultima persecuzione e soltanto nel 1978, due soggetti sono stati clandestinamente portati nello Zoo di Budapest dove è iniziato il lento recupero della razza. Sono apparsi lentamente altri soggetti, talvolta non puri, che sono stati utilizzati per rinsanguare la razza. Adesso la razza consta di qualche centinaia di soggetti, tutti utilizzati per attivitá venatorie. Pochi e tenaci allevatori, stanno tentando il recupero della razza. Tra questi purtroppo alcuni lo hanno incrociato con il Rottweiler, il Dobermann, il Levriere ungherese, con risultati disastrosi

ma fortunatamente, altri saggi ne hanno incentivato l’allevamento, partendo esclusivamente dai pochi soggetti puri rimasti, sparsi tra Ungheria e Romania.. Tra difficoltà economiche e logistiche, il kopó conta adesso alcune linee di sangue diverse, anche se il rischio di lavorare in consanguineità è sempre molto alto. Affascinato da questa storia, quasi quella dell’araba fenice, ho assistito ad un raduno di questa razza alla fine di marzo, nella tiepida cornice di un parco di alto fusto, nella graziosa cittadina di Komárom, anch’essa spezzata dalla follia della guerra, adesso metà Ungherese e metà Slovacca, due parti separate dall’immensità del Danubio, dove le anatre e le tortore vivono e volano in gran copia, e dove la notte è raro non incontrare volpacchiotti che si scaldano sull’asfalto, o cervi che ti costringono a frenare, o cicogne che ti si avvicinano incuriosite. I rappresentanti del Club, i giudici del raduno, dove hanno a svolgere un duro lavoro, carichi della grande responsabilità ove l’indecisione può far regredire di decenni la razza, gli stessi allevatori, impegnati nel salvare, oltre che selezionare, tutti, si sono dimostrati estremamente gentili nei miei confronti. Cordiali hanno accondisceso a farmi presenziare nel ring durante i giudizi, mi hanno esposto molto di cose non scritte, spiragli nelle loro tradizioni, ed alla fine, forse un po’ stanchi delle mie continue domande, mi hanno cortesemente congedato comunicandomi di aver superato l’assistentato e che lo avrebbero comunicato al mio Kennel Club. Grande il loro stupore, complice una lingua impossibile, quando ho

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detto loro che già giudico questa razza ! Solo allora credo, hanno apprezzato appieno il mio interesse… ero li per la Storia, solo per i Cani, solo per loro. Segugio di taglia medio-grande, buona indole, ottimo carattere, classico cane mitteleuropeo per costruzione, impostazione del cranio, coda, selezionato per lavorare in ogni clima, nel fitto del bosco, in montagna, in pianura, resistente al freddo e alla fatica, dotato di grande senso d’orientamento. Ottimo nella seguita, nell’accosto e anche su traccia fredda, riporta le prede di piccola taglia. Se incontra una traccia fredda guaisce, quasi mugola, se invece è calda, sembriamo udire uno scampanellio ! Dotato di molta possessività che apprezziamo accanto alle piccole prede, con le grandi dimostra intelligenza abbaiando a fermo. Può lavorare da solo, anche se le mute sono generalmente di 3, 5 elementi. Di carattere tranquillo ma deciso, molto equilibrato, se vede il suo padrone in peri-

colo, lo difende in modo inequivocabile. Si apprezza un’ossatura media, molta resistenza alla fatica, corporatura atletica. Testa dolicomorfa, muso mai appuntito, pelle aderente, cranio appena rotondo, rapporto cranio muso 1:1, arcate sopraccigliari non troppo evidenti, stop moderato, naso di colore nero, mai a punta. Narici grandi e motili, commessura labiale aderente ma rotonda, chiusura a forbice, occipite mediamente rilevato. Occhio semirotondo, leggermente a mandorla di colore marrone scuro, dotato di palpebre bene aderenti. Orecchie inserite sulla linea degli occhi, aderenti al muso e senza formare rughe, non troppo pesanti, a metà si allargano per terminare in una punta rotonda. Collo di lunghezza media, forte, preferito privo di giogaia. Arti in appiombo, spalla muscolosa. Torace abbastanza largo, quasi a botte, con coste robuste, di sezione ovale, sterno mai prominente, gomiti chiusi, piedi grandi, molto chiusi, da gatto, cusci-

Crutfs, il tempio dell’agility Un’italiana con il suo Border collie conquista l’accesso alla finale nella prestigiosa manifestazione inglese. Presenti ben 21 Paesi

Il sogno era gareggiare sul “Green carpet” più famoso del mondo, il Crufts, là dove è nata l’agility. Si è avverato il 7 marzo 2009. Funky, la mia Border collie ed io siamo state invitate dal Kennel Club Inglese a partecipare alla gara International Agility all’interno della manifestazione cinofila più famosa del mondo. E’ stata per me una esperienza meravigliosa ed unica. Funky ed io abbiamo gareggiato assieme a campioni del mondo e titolatissimi atleti provenienti da ventuno Paesi con i quali abbiamo condiviso il prering e ci siamo emozionate all’idea di gareggiare di fronte a 6.000 spettatori. Dopo un jumping ed un’agility ci siamo qualificate per la finale, poi, causa una sfortunata scivolata di Funky sulla passerella , il risultato non è arrivato, ma gli scroscianti applausi del pubblico e i complimenti dei colleghi e dei giudici ci hanno ripagate della delusione. Francesca Zanti

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netto plantare scuro ed elastico, unghie possibilmente nere. Costruito nel rettangolo, rapporto 10:11, linea dorsale superiore forte e rettilinea. Nella femmina il rene può essere più lungo. Posteriore abbastanza angolato. Coda, più lunga di un paio di cm. al garretto, portata orizzontalmente. In azione è portata più in alto, ma mai sulla schiena. Nascesse anuro, il soggetto sarebbe squalificato. Arti posteriori bene angolati, femore lungo, garretto vicino a terra, dita lunghe e forti, piede bene chiuso, forti cuscinetti plantari, lo sperone va eliminato. Pelle ben pigmentata, scura o nera, pelo corto, fitto, dritto, appena più lungo degli altri segugi. Pelo più lungo al petto, collo, dorso, parte posteriore della coscia e parte inferiore della coda. Pelo duro e lucido, presenza di sottopelo. Pelo troppo corto, morbido o fine è da evitare. Focature alle solite sedi fisse, pulite. Ammessa lista bianca in fronte, sul collo fino ad arrivare alla pancia, sulle zampe, sulla coda. Il bianco può essere picchiettato di nero o di marrone. Ultimamente si discute sulla quantità di bianco ammessa, in percentuali variabili tra il 10 e il 30%. Si tende a ridurlo anche se, nelle vecchie stampe d’epoca, il bianco è molto evidente e distingue subito la razza. Passo lungo, potente, che da l’impressione di coprire molto terreno. Altezza 56/65 cm., ma è sottolineato privilegiare l’armonia del cane. Tra i difetti gravi sono da considerarsi il muso lungo, il naso appuntito, cranio largo, stop troppo marcato, occhi chiari, orecchio inserito troppo alti e troppo pesanti, schiena poco solida. Coda troppo allegra, pelo troppo morbido, indole paurosa. Tra i difetti da squalifica invece la testa troppo lunga, magra, con poco stop, naso a punta, come anche una testa troppo larga, tonda, muso corto, stop troppo marcato. Altri difetti sono da considerarsi tutti gli errori di dentatura, orecchie larghe, o leggere come un terrier o levriere, pelo morbido ed ondulato, colore ogni difetto scheletrico, l’eccessiva aggressività, o paura, la displasia del gomito o dell’anca, la mancanza di uno o di entrambi i testicoli. Detto questo, spero soltanto che qualche cinofilo nostrano, possa essersi almeno incuriosito da volerne saperne di più di questo grande ed indomito segugio, di scoprirne le peculiarità, oppure soltanto per le caratteristiche di coraggio, resistenza, passione per la caccia e per il proprio conduttore, tanto da volerlo provare nelle nostre terre, specialmente in località con climi estremi, valorizzando così una razza tutt’altro che lontana dal pericolo di estinzione, razza tutta nostra di questa vecchia e gloriosa terra d’Europa, quando la caccia era passione, sopravvivenza, amore e coraggio. Massimiliano Mannucci

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Selezione Campionato del mondo Utilità e Difesa

Pando vince per un soffio Il Pastore Tedesco di Giancarlo Gritti si impone sul Malinois di Marco Cucco

Dal 20 al 22 marzo a Casarza della Delizia, si è svolto il 4° trofeo ENCI valevole come prima selezione per il Campionato del Mondo FCI di Utilità e Difesa. 49 i concorrenti iscritti nella classe IPO 3 con la qualsi totalità di razze rappresentata da pastori tedeschi e pastori belga malinois, tranne per due concorrenti alla quale facciamo i complimenti per essersi voluti confrontare con razze diverse, Riccardo Colaianni con il suo dobermann e Emilio Laise con il suo riesenschnauzer. La manifestazione si è svolta nel migliore dei modi per questo Malinois in azione ringraziamo Antonio Duz Presidente della sezione organizzatrice Sas Tagliamento per l’ottima reazione e che si trasmette poi in fase di presa organizzazione e ospitalità, inoltre ringraziamo la casa degli Alpini che ci ha ac- in un morso fuori tempo inevitabilmente non pieno. colto con grande gentilezza e ottimo cibo. I giudici Carlo Mezzetti (A) Liliana Carta (B) Credo sia giusto fermarsi a pensare alle metoDanilo Peres (C) come sempre, hanno giudi- dologie utilizzate nella preparazione di questi cato con grande conoscenza e competenza soggetti, ma in modo particolare cercare di tecnica, bene i figuranti Demis Benedetti e capire se realmente tutti i cani possano sopGabriele Dalle Mulle che si sono confermati portare questo tipo di posizionamento Al di la di questo ho dato disposizioni al figumolto validi. Complimenti a tutti i binomi che hanno rap- rante della prima fase di attenersi a quanto presentato questo Campionato con grande prescritto nel regolamento figuranti, ovvero di spirito competitivo rendendo un clima ami- comportarsi in modo che il cane possa esechevole e di serenità, che dovrebbe essere di guire un buona presa. In linea di massima nella fuga, eccetto qualche esempio in tutte le manifestazioni sportive. Sul podio troviamo al primo posto Giancarlo eccezione, tutti si sono comportati bene con Gritti con il pastore tedesco Pando vom Haus prese da MB e B, quello che ancora manca per Frommer che ha totalizzato 286 punti, al se- essere al top è la contesa con il figurante cioè il condo posto Marco Cucco con il malinois cane deve cercare di frenare di più il figurante Menphis Della Valle Incantata con 284 punti, durante la sua azione, ma queste sono sfumaal terzo posto Maurizio Bellatocon il pastore ture quello che conta in questa fase è la rapidità e una presa calma. tedesco Aika Von Amplus. Liliana Carta Le prese nelle altre fasi sono state tutte buone e ben mantenute anche durante il caricamento e la minaccia, per tutta la durata e fino al termine della fase, la maggior parte dei cani UNA PROVA DI ALTO LIVELLO Personalmente era parecchio tempo che non lasciano al comando del conduttore ed è belmi capitava di giudicare una prova di così alto lissimo la sintonia tra cane e conduttore livello ed ero preoccupato per il tentativo di quando il comando viene dato nel momento fuga, infatti ultimamente in questa fase molti giusto, permettendo così al giudice di vedere e cani prendono male la manica, non a bocca valutare bene la fase di transizione prima del piena; capisco che in questi ultimi anni i figu- lascia. ranti abbiano aumentato la velocità di esecu- Le vigilanze, a parte casi particolari dovuti zione, a volte anche esageratamente, però alla giornata negativa in cui talvolta anche i devo far notare anche che alcuni conduttori migliori soggetti possono incappare, sono posizionano il proprio cane sul punto di par- state ottime e attive, ci sono tuttavia ancora tenza in maniera errata, ovvero non perpendi- imprecisioni all’arrivo del conduttore . colarmente, ma parallelamente al figurante e La docilità è emersa limpida in tutte le fasi di pertanto la maggior parte dei cani non riesce obbedienza, a iniziare dalla ricerca del figuad intercettare correttamente la manica rante per finire alle fasi di condotta meritataperché sono costretti a supportare una innatu- mente portate a termine con esiti molto posirale torsione del tronco che li porta inevitabil- tivi; nella ricerca del figurante ci sono sati 2 mente a subire una perdita di tempo in fase di Ecc e 15 MB ed è molto difficile raggiungere

queste qualifiche visto quanto richiesto dal regolamento. A tutti i partecipanti faccio i complimenti per questa prova importante e in particolare a chi non ha ottenuto il risultato desiderato, auguro loro di rifarsi quanto prima in occasione di un prossimo appuntamento. Non posso terminare questa mia breve esposizione senza ringraziare i due figuranti Demis Benedetti e Gabriele Dalle Mulle per il lavoro svolto e Silvio Fuoco che sportivamente ha dato la propria disponibilità all’organizzazione come figurante di riserva in caso di problemi ad uno dei succitati.

Daniele Peres

CANI BEN PREPARATI

A volte nelle gare capita di poter giudicare il “cuore” del cane, bene al Campionato ENCI 2009, giudicando la sezione “A” , le piste, ho avuto questa opportunità. I terreni erano veramente selettivi, arato lavorato, erpicato e fresato, inoltre per alcuni erano trascorsi 15 giorni dalla lavorazione, mentre per altri circa un mese, tutto questo, con l’aggiunta del vento di Bora, a tratti molto intensa e che ha soffiato per i due giorni di gara, ha completato la difficoltà avuta dai cani. I tracciatori, sostenuti dall’esperienza del direttore alle piste, hanno svolto un lavoro da manuale, riuscendo ad effettuare tracce simili per tutti i concorrenti , permettendomi di valutarli nella massima tranquillità. Infatti, pur considerando le caratteristiche del terreno ed il tempo, ho potuto differenziare il lavoro di 14 cani di grande esperienza con alte doti naturali che esprimevano “forte voglia di cercare” , che non si sono mai arresi alle difficoltà e che hanno ottenuto la qualifica di Eccellente. Altri 7 solo con inferiore esperienza hanno ottenuto la qualifica di Molto Buono; altri 8 con scarsa esperienza e buone doti caratteriali hanno ottenuto il Buono, 1 sufficiente, e 14 che non hanno raggiunto la qualifica. Però debbo sottolineare un aspetto negativo dovuto al fatto che alcuni conduttori hanno penalizzato il lavoro dei loro cani tenendo un comportamento non sempre conforme, dato che nella prova di pista “in particolare” l’uomo è la componente minima, ma determinante se sostenuta da un vero atteggiamento sportivo e corretto . Detto questo ritengo che solo il cuore di ogni soggetto presentato sia stata la forza che ha loro permesso di mettere il naso a terra consentendogli di cercare la traccia.

Carlo Mezzetti

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Per essere inseriti nella rubrica occorre aver conseguito questi risultati:

ESPOSIZIONI INTERNAZIONALI Best in show: 1°, 2°, 3° classificato Raggruppamento: 1°, 2°, 3° classificato RADUNI DI RAZZA 1°, 2° miglior maschio, miglior femmina, migliore di razza

Si comunica che a partire da giugno verranno pubblicati solamente risultati ottenuti nell’anno 2009 inviare a redazione@enci.it

DYLAN DOG Bassotto standard p/l Campionato Sociale Spagnolo del 27/9/08 BOB Giudice: Lotte Gemmeker (D)

Speciale Bassotti di Dortmund (G) del 19/10/08 2° classificato del Best in Show Giudice: Alex Komorowski (D)

Giudice: Dorota Witkowska (PL)

Expo di Tromostoyje del 19/1/09 3° classificato del 4° gruppo Giudice: Claudio De Giuliani Allevatore: Cristiana Simeoni Proprietario: Daniela Della Matera

FRANZ JOSEPH Bassotto standar p/l Mondialtechel WUT, di Valladolid (E) del 28/9/08 BOB Giovane Campione Mondiale WUT Giudice: Lisselotte Schulz (D), Allevatore: Cristiana Simeoni Proprietario: Daniela Della Matera

successi

Nazionale di Dortmund del 19/10/08 3° classificato del 4° gruppo

COTONBRIE BELLA BELINDA Coton de Tulear Expo di Ljubljana (SLO) Speciale del 17/1/2009 1° miglior giovani Giudice: Adrian Landarte (Uruguay) Proprietario: Illiria Scherlich Angeloni Allevamento Cotonbrie-De Luca

KAN-YA-MA-KAN FATH-ALI-SHAH Saluki Expo di Varazdin (HR) del 25/05/2008 1° classificato del 10° Gruppo Giudice: Darko Petreski (HR) Allevatore: Roberto Forsoni Proprietario: Carlo Panizza 43

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i successi all’estero RAVNSAGER'S KLARA GULLA AKASUT Bassotto Standard p/d Expo di Offenburg (D) del 14/3/09 3° classificata del 4° gruppo Giudice: H. Muller (CH) Allevatore: H. Andersen (DK) Proprietario: Allevamento del Tocai

COTONBRIE ALESSANDRO MAGNO Coton de Tulear Expo di Ljubljana (SLO)Speciale del 17/1/2009 1° miglior maschio BOB Giudice: Adrian Landarte (Uruguay) Proprietario: Illiria Scherlich Angeloni Allevamento Cotonbrie-De Luca

STROZZAVOLPE BLACKGOLD Fox Terrier p/r Expo di Zagabria del 1/3/2009 1° classificato del 3° gruppo AIMONE DO LUSIADAS Giudice: Eeva Resko (FIN) Cao de Agua pelo a bioccolo Allevatore e Proprietario: Expo di Zagreb del 28/2/09 Allevamento Strozzavolpe 3°classificato dell’8° gruppo Giudice: Eva Greg (Fin)

Expo di di Zagreb del 1/3/09 3° classificato dell’8° gruppo

Allevatore e Proprietario: Fabiana Bazzani

PEPPINO CANLUNGO Bassotto standard p/d Expo Naz. di Celje, Slovenia, del 22/2/2009 1° classificato del 4° gruppo Giudice: Pero Božinovski (MK) Proprietario: Marina Rondini

STROZZAVOLPE WOO WOO Fox Terrier p/r Expo di Zagabria del 28/2/2009 2° classificata del BIS giovani Giudice: Hans-Erhard Gruttner (D) Allevatore e Proprietario: Allevamento Strozzavolpe 44

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i successi all’estero RANIERO Bolognese Crufts , Birmingham, 6/3/2009 1° classificato Open dog- R/ Best dog Giudice: R. Haynes Proprietario: Marina Olivieri

MORFEO PASSO DEL LUPO Cane da Lupo Cecoslovacco Expo di Innsbruck (A) del 10-11/1/ 2009 1° Classificato del 1° gruppo Giudice: Poduschka Aigner Phyllis (A) Allevatore: Fabio Caselli Proprietario: Vera Vignudelli

ALUD Cane da Lupo Cecoslovacco Expo di LAUSANNE del 18/10/2008 I° classificato del 1° gruppo Giudice: M.H.TAST ( FI)

Expo di LAUSANNE del 19/10/2008 2° classificato del 1° gruppo DEFINITIVE CHERISH GUCCISSIMA Barbone media mole Speciale di Lubiana del 17/1/2009 BOB

Giudice: G.Vandoni Allevatore e Proprietario: Massimo Zerboni

Giudice: Carlos Fernandez Renau (Spagna) Allevatore: Donatella Liurni Proprietario: Giovanni Mastropietro

WILLOBY DELLA VANISELLA Siberian Husky Expo di Celje del 22/2/09 Specialty gr 5 BOB Giudice: Erwin Deutcher

Expo di Celje del 24/2/08 Specialty gr 5 BOB

Giudice: Andrej Kocar Allevatore: All della Vanisella Proprietario: All. della Vanisella e Marioli

PRECISAZIONE: INC aprile, pag. 46 il proprietario del Bar­ bone nano Definitive Cherish Allure Exotique è Lucy Paterno. 45

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ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI GENOVA 16 NOVEMBRE 2008 Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri) 1° Propwash Snooker Pastore Australiano Prop. Lesile Frank 2° Cassio Di Lucus Angitiae Pastore maremmano abruzzese Prop. Francesco Vasanella (Giudice Eberhardt Jochem) Cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri 1° Goldbear’s Vermont Terranova Prop. Kirsi Kultavuori 2° Berendey Edil Pastore dell’Asia centrale Prop. All. Lievore’s Editino di Livore (Giudice Hartinger Roger) Terrier 1° Qoccle’s Dimmi Di Si Yorkshire Prop. Nicoletta Pollini

2° Blueberry Scozia’s Wys Tabasco Scottish M. Carolina Reggiani Stufler (Giudice Hartinger Paula) Bassotti 1° Philadelphia del Gotha nano p/c Prop. All. Del Gotha di Vincenzi e Bauchal 2° Gabrielgarko Del Wanhelsing nano p/d Prop. All. del Wanhelsing di Friggione (Giudice Spavin Marion) Cani di tipo spitz e di tipo primitivo 1° Cryoutrebellion Siberian Husky Prop. All. Cry Out di CapanniRimini 2° Snowlion’s Holy Moses Alaskan Malamute Prop. Zuccalà Loredana (Giudice Kadike Skadina Rita)

Segugi e cani per pista di sangue 1° Matifu Von Aida Beagle Prop. Nuciari Paola 2° Harmakhis Wisdom aiJaba Rodesian Ridgeback Prop. Venturelli Sara (Giudice Mentasti Gian Ercole)

Chin Prop. All. Del Fior di Pesco 2°Samarcanda Italians Do It Better Barbone grande mole bianco Prop. All. Samarcanda di Merati - Gilardoni (Giudice Lanning Jean Marie)

Cani da ferma 1° Axel del Monte Alago Bracco italiano Prop. B. Ahrens e S. Tripoli 2° Vae Victis Batman Kurzhaar Prop. all. Vae Victis di M. Scotti (Giudice Forte Michael)

Levrieri 1° Amir Asis Azawakh Prop. Francesca Zampini 2° Khandhu Quidditch of Xenos Levriero afgano Prop. All. Xenos di R. Dongiovanni (Giudice Vouriner Rainer)

Cani da riporto da cerca e cani da acqua 1° Kebec’s Canadian Trader Cocker americano Prop. Giacobini Luca 2° Lagotto romagnolo (Giudice Capra Ernesto) Cani da compagnia 1° Hiroshito del Fior di Pesco

Best in Show (Giudice Carla Molinari) Goldbear’s Vermont Terranova Riserva Best in Show Axel del Monte Alago Bracco italiano

ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI PALERMO DEL 23 NOVEMBRE 2008 Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri) 1° Knowing Me Knowing You Bearded collie Prop. Poidevin Catherine 2° Play The Game of Wolf Point Pastore australiano Prop. Pagano Antonio (Giudice Giovanni Battista Tabò) Cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri 1° Ivan della Kolinpetra Mastino napoletano Prop. all. della Kolinpetra 2° Sun della Baia Azzurra Alano Prop. Marcolini Silvana (Giudice Claudio De Giuliani) Terrier 1° Jhonny Staffordshire bull Prop. Castellese Gioacchino 2° Red Thunder Long Step American Staffordshire

Prop. All. Maunik – Fragomeni (Giudice Sonia Pagani) Bassotti 1° O niente O Tutto Del Ghota nano p/c Prop. All. del Ghota di Vincenzi Bauchal 2° Gothingam Plasmon Kaninchen p/d Prop. All. del Ghota di Vincenzi Bauchal (Giudice Antonio Rojo) Cani di tipo spitz e di tipo primitivo 1° Ayuka’s Dream Paradise Siberian husky Prop. Campanella Salvatore 2°Aris della Renard Gris Wolfspitz Prop. Guglielmino Fortunata (Giudice Giovanni Battista Tabò) Segugi e cani per pista di sangue

1 Bridgetjones Rhodesian Ridgeback Prop. Di Domenico Silvia (Giudice Claudio De Giuliani) Cani da ferma 1° Axel del Monte Alago Bracco italiano Prop. B. Ahrens e S. Tripoli 2° Feme della Mezzaluna Setter irlandese Prop. Carnazza Margherita (Giudice Antonino La Barbera) Cani da riporto da cerca e cani da acqua 1° Tuareg della Kalesa Cocker spaniel inglese Prop. All. della Kalesa 2° Eternal Love Friend dei Due Mari Labrador retriever Prop. All. Magnagrecia di Gattuso (Giudice Paolo Dondina)

Cani da compagnia 1° Nurmah Blaze of Glory Barbone nano nero Pr. All. Nurmah di Aquilina-Scrlì 2° Epsylon Foshan Kou Shih tzu Prop. Locco Barbara (Giudice Paolo Dondina) Levrieri 1° Amir Asis Azawakh Prop. Francesca Zampini 2° Brando Kosmo Piccolo levriero italiano Prop. Valletta Francesca (Giudice Antonio Rojo) Best in Show (Giudice Antonio Rojo) Axel del Monte Alago Bracco italiano Riserva Best in Show Knowing Me Knowing You Bearded collie

ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI FIRENZE DEL 17 GENNAIO 2009 Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri) 1° Musetto di Selvaspina Pastore Maremmano Abruzzese Prop. Albrigo Anna 2° Suspense dei Nobilipazzi Bobtail Prop. Malacrida Susanna (Giudice Stelios Makaritis) Cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri 1° Goldbear’s Vermont

Terranova Prop. Kirsi Kultavuori 2° Oklaoma D’Islamorada Doberman n/f Prop. Grisanti Angelo (Giudice Elisabeth Carledge) Terrier 1° Kevin West Highland White Prop. Laurenzi Massimiliano 2° Qoccle’s Dimmi Di Si Yorkshire Prop. Nicoletta Pollini (Gidice John Walsh)

Bassotti 1° Lochlomond del Lago Prile Standard p/d Prop. Nilsson Margareta 2° Helsingvon Del Wanhelsing Kaninchen p/d Prop. All. del Wanhelsing di Friggione F. (Giudice Angel Garach Domec) Cani di tipo spitz e di tipo primitivo 1° Snowlion’s Holy Moses Alaskan Malamute

Prop. Zuccalà Loredana 2° Farao Anubis Divina Pharaon Hound Prop. Eviteeva M. (Giudice Evelyn Hurley) Segugi e cani per pista di sangue 1° Dialynne Summer Breeze Beagle Prop. Cassin Francesca 2° Karoskloof Gizan Buka Rhodesian Ridgeback Prop. Vesely A. E Veselaya I.

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i nostri

Cani

Anno 55 num. maggio 2009

(Giudice Gianercole Mentasti) Cani da ferma 1° Weimaranus Quest For The Adventure Weimaraner Prop. All. dei Grandi Grigi di Fanetti S. 2° Incredulous Gandal Setter irlandese rosso Prop. All. dell’Incredulous Red di Vaccai G. (Giudice Paolo Dondina)

Cani da riporto da cerca e cani da acqua 1° Spina Lagotto romagnolo Prop. Caira Fabrizio 2° Aimone Do Lusiadas Cao de Agua p/boccoli (Giudice Jaques Goubie)

Prop. Di Raco Agnese 2° Sweet Coconut Dell’Arno D’Argento Maltese Prop. Saracini Tiziana (Giudice Fernando Madeira Rodrigues )

Cani da compagnia 1° De Pimlico Naked On Cover Barbone media mole nero

1° Sobers Krista Greyhound Prop. All. Sobers di B. Ahrens 2° Ashakiaenbel Azawakh

Levrieri

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Prop. Zampini Francesca (Giudice Paula Heikkinen Lehkonen) Best in Show (Giudice Martin Croeser) Goldbear’s Vermont Terranova Riserva Best in Show Lochlomond del Lago Prile Bassotto standard p/d

ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI AREZZO DEL 18 GENNAIO 2009 Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri) 1° Baldassarre di Casa Caruso Pastore Maremmano Abruzzese Prop. Di Cola Luigi 2° Blue Crazy Breeze Emma Wind Song Welsh Corgi Pembroke Prop. All. Blue Crazy Breeze (Giudice Paolo Dondina) Cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri 1° Guaro del Tolkeyen Dogo argentino Prop. Chiatti Stefano 2° Goldbear’s Vermont Terranova Prop. Kirsi Kultavuori ( Giudice Paula Heikkinen Lehkonen) Terrier 1° Starring Vladimir West Highland White Prop. Lotzniker Lorena

2° Montgomery County Border Prop. Simola Francesca (Giudice Croeser Martin) Bassotti 1° Lochlomond del Lago Prile standard p/d Prop. Nilsson Margareta 2° Gabrielgarko Del Wanhelsing nano p/d Prop. All. del Wanhelsing di Friggione (Giudice Poggesi Manola) Cani di tipo spitz e di tipo primitivo 1° Bean del Biagio Shiba Pr. All. del Biagio di Biagiotti G. 2° Kajitsu-No Hiten-Go Akita Prop. All. Kajitsu-No (Giudice Fernando Madeira Rodrigues) Segugi e cani per pista di sangue 1° Sherman Bassjoy Moravia Bray

Bassethound Prop. J.Misfrid Malta Bassjoy Kennel 2° Duna Segugio italiano p/r Prop. All. Raspini Angiolo (Giudice Balducci Francesco) Cani da ferma 1° Anacleto Bracco italiano Prop. Panerai Umberto 2° Incredulous Gandal Setter irlandese rosso Prop. All. dell’Incredulous Red di Vaccai G. (Giudice Jaques Goubie) Cani da riporto da cerca e cani da acqua 1° Kebec’s Canadian Trader Cocker americano Prop. Giacobini Luca 2° Gastone Lagotto romagnolo Prop. Benelli Monica (Giudice Garach DomechAngel)

Cani da compagnia 1° Wynot Mountain Maverick Boston terrier Prop. Belletti Paola 2° Lady Alidaar Chinese Crested dog Prop. Paradise Maura (Giudice Elisabeth Cartledge) Levrieri 1° Amirasis Azawakh Prop. Francesca Zampini 2° Maidum The Blackpower Afgano Prop. Dalla serra Aurora (Giudice Tabò Gio Batta ) Best in Show (Giudice Gianercole Mentasti) Baldassarre di Casa Caruso Pastore Maremmano Abruzzese Riserva Best in Show Amirasis Azawakh

ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI BERGAMO DEL 10 GENNAIO 2009 Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri) 1° Propwash Snooker Pastore Australiano Prop. Lesile Frank 2° Nike dell’Isola dei Collies Pastore scozzese p/l Prop. All. dei l’Isola dei Collies di E. Benaglia (Giudice Brathen Ulf) Cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri 1° Goldbear’s Vermont Terranova Prop. Kirsi Kultavuori 2° Cary Grant della Correzzana Zwergschnauzer pepe sale Prop. Piuzzi Osvaldo (Giudice Wieldraayer Evert) Terrier 1° Magic Dream Bogdan American Staffordshire Prop. All. Lievore’s Edition di Lievore

2° Snowtaires Standing Ovation Fox p/r (Giudice Buckley Michael) Bassotti 1° Gabrielgarko Del Wanhelsing nano p/d Prop. All. del Wanhelsing di Friggione 2° Lochlomond del Lago Prile standard p/d Prop. Nilsson Margareta (Giudice Barbati Abele) Cani di tipo spitz e di tipo primitivo 1° Elton Pom of Pikatchu Spitz nano Prop. Jorg Sabine 2° Iron Butterfly del Biagio Alaskan Malamute Prop. All. del Biagio (Giudice Klibenstein Horst) Segugi e cani per pista di sangue

1° Evident Peach Beagle Prop. Dondina Paolo 2° Daumont Jenesaisquoi Dalmata Prop. All. Daumont di G. Vettori (Giudice Holm Gunnel) Cani da ferma 1° Polcevera’s Morena Bracco italiano Prop. Scevi Massimo 2° Vae Victis Batman Kurzhaar Prop. All. Vae Victis di M. Scotti (Giudice Balducci Francesco) Cani da riporto da cerca e cani da acqua 1° Francini’s Varenne Cocker spaniel inglese Prop. Arancini Angela 2° Royal Crest Gold N High Five Sparkle Golden retriever Prop. Colorado Fiorentini (Giudice Capra Ernesto)

Cani da compagnia 1° Smash Jp rock’n Roll Barbone miniature toy bianco Prop. Omura Yukiko 2° Boehm’s Light Up Night Chihuahua p/c Prop. Han Geum Dong (Giudice Sjong Kitty) Levrieri 1° Sobers Krista Greyhound Prop. All. Sobers di B. Ahrens 2° Serenata Rap dei Raggi di Luna Piccolo levriero italiano Prop. All. dei Raggi di Luna (Giudice Hans Muller) Best in Show (Giudice Murphy Desmond J.) Smash Jp rock’n Roll Barbone miniature toy bianco Riserva Best in Show Sobers Krista Greyhound

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ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DI MILANO DEL’ 11 GENNAIO 2009 Cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri) 1° Pennylane How Do You Do Dodo Bobtail Prop. Muller Urs 2° Ferro Von Der Hohenzeile Pastore tedesco Prop. Fetten Hans Peter (Giudice Van Deijl Willemine) Cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri 1° Goldbear’s Vermont Terranova Prop. Kirsi Kultavuori 2° Iras Bullmastiff Prop. Rippa Alda (Giudice Holm Gunnel) Terrier 1° Milano Jack Russel Prop. All. Touchstar di Scrza Francesca 2° Magic Dream Bogdan American Staffordshire

Prop. All. Lievore’s Edition di Lievore (Giudice Yerusalimsky Eugene) Bassotti 1° Sofonisba Anguissola standard p/d Prop. Arditi Cinzia 2° Helsingvon Del Wanhelsing Kaninchen p/d Prop. All. del Wanhelsing di Friggione F. (Giudice Calcinati Cesare ) Cani di tipo spitz e di tipo primitivo 1° Lady Victory del Baffin Samoiedo Prop. Saccani Giuseppe 2° Moima Night Boy Chow Chow Prop. Gusberti Paolo (Giudice Mery Chantal) Segugi e cani per pista di sangue 1° Evident Peach Beagle

Prop. Dondina Paolo 2° Mercantedistelle delle Crose Dalmata Prop. Tritto Anna (Giudice Muller Hans) Cani da ferma 1° Ludstar Risolute Setter Gordon Prop. All. Ludstar 2° Weimaranus Quest For The Adventure Weimaraner Prop. All. dei Grandi Grigi di Fanetti S. (Giudice Murante Gioacchino) Cani da riporto da cerca e cani da acqua 1° Seaparadise di Rivaombrosa Labrador retriever Prop. All. Masialab di B. e N. Masia 2° Clussexx Over The Pond Clunber spaniel Prop. Johnson Douglas (Giudice Murphy Desmond J.)

Cani da compagnia 1° Smash Jp Rock’n Roll Barbone miniature toy bianco Prop. Omura Yukiko 2° Cinecittà Bovaraul Maltese Prop. Prosperi Franco (Giudice Blangino Jean) Levrieri 1° Sobers Krista Greyhound Prop. All. Sobers di B. Ahrens 2° Khafka’s Sterling Silver Afgano Prop. Tragali Eva (Giudice Buckley Michael) Best in Show (Giudice Kliebenstein Horst) Smash Jp Rock’n Roll Barbone miniature toy bianco Riserva Best in Show Pennylane How Do You Do Dodo Bobtail

A GILDO FIORAVANTI GRANDE SEGUGISTA Ha concluso il cammino della sua vita serena. Un personaggio che ha lasciato una importante impronta nella vita del segugismo nazionale ed in particolare della cinofilia in generale. Illuminante la sua cultura che ha esaltato le sue doti umane improntate a massima franchezza nel prospettare i propri ideali orientati ad un progetto personale nel processo evolutivo dei cani delle razze da seguita italiani seguendo criteri personali specie in un momento per i nostri segugi che, a metà del passato secolo, attraversavano un periodo difficile vuoi per la ritempra utile a superare i danni della consanguineità e l’avversità di molti cacciatori ostili alla sublime caccia alla seguita della lepre. Ai segugisti italiani ha lasciato un libro che ebbe una prefazione adeguata e convincente dall’allora presidente Sips, ed un meritato successo letterario del settore cinfilo. Il mondo segugistico italiano è all’unanimità solidale alla sua distinta famiglia in questo doloroso momento. Il suo ricordo sarà sempre vivo in quanti lo hanno apprezzato ed amato per la sua competenza e dedizione alla nostra causa di indirizzo cinofilo venatorio. Paolo Valsecchi

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CAMPIONI ITALIANI PROCLAMATI DAL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 17 FEBBRAIO 2009 CAMPIONI TRIALLER POINTER INGLESE LO04120223 CAELUM ISCHIA F 29/05/2004 Da HELLO DEL SASSALBO e da DESTA Prop. MOCCHI ANGELO Allev. BERNABE' GIOVANNI LO0859637 TULA CAMP DE LLIRIA F 14/09/2002 Da PALAZIENSIS QUANN e da OLGA CAMP DE LLIRIA Prop. PAGANI PIERANGELO Allev. FAUBEL MUNOZ MANUEL

CAMPIONI SOCIALI

CAMPIONI RIPRODUTTORI SETTER INGLESE LO9987310 BACH M 10/11/1998 Da ARNO INTCH CH e da PICENUM UNGA Prop. ACCIALINI LEONARDO Allev. BIGUZZI ALESSANDRO COCKER SPANIEL INGLESE NERO LO0389814 URANIA DEL NARNIENSIS F 22/05/2003 3 Da EBANO DEL NARNIENSIS e da UNICA DEL NARNIENSIS Prop. VICARI MASSIMO Allev. ALLEVAMENTO DEL NARNIENSIS COCKER SPANIEL INGLESE ALTRI COLORI LO0661981 PHIL MARIS INCOGNITO M 16/03/1999 Da BLENKARN VAGABOND KING e da KOTY CHICHOLINA MARIS Prop. TRAVERSO DAJANA Allev. M. MALCHEVSKAYA & E. RODINOV SETTER GORDON ST541163 GAUGUEN M 08/04/1996 Da HULAN DU BUISSON AU CERF e da DUSE Allev. e Prop. VOLTERRANI FULVIO CANE DA PASTORE BELGA TERVUEREN LO01149055 SPARKLINGKIKI F 29/05/2001 Da PAVOT VAN DE HOGE LAER e da NGAJADADDYDIAMOND Prop. CASSANO ALBERTO Allev. BOTTAGISIO PIETRO BOVARO DEL BERNESE LO03103991 ALLEGRA F 14/04/2003 Da DUMBLEDOR DEGLI ANTICHI MULINI e da

ALANO NERO LO01121245 ELISA-B DEI MONTI DEL KERATON F 16/12/2000 Da DUNCAN-B DEI MONTI DEL KERATON e da OLYMPIA DE LA BENJAMINE-N Allev. e Prop. CARLETTI CARLA SIBERIAN HUSKY LO0594437 AYUKA'S ALMOSTUNREAL F 25/04/2005 Da SWEEPS DEL KARRACES e da ICEKINGSSEXCALIBUR Allev. e Prop. ALLEVAMENTO AYUKA'S LAGOTTO ROMAGNOLO LO0548820 BLANC M 01/02/2002 Da MARS e da ASTRA DI CASA CLEO Prop. CIACCI LORENZO Allev. TEMPESTA ANTONIO CANE DA LUPO CECOSLOVACCO LO0566131 AIDA F 03/01/2005 Da ARUK e da JUTA JUNIOR Prop. CORIDDI SIMONA Allev. FALCONI PAOLA CANE CORSO LI02143437 CERASIELLO M 17/10/2001 Da BAYRON e da ARBA Allev. e Prop. BENCIVENGA LORENZO

GIOVANI PROMESSE ENCI COCKER SPANIEL INGLESE FULVO LO08128373 FRANCINI'S MIMOSA F 03/12/2007 Da VESUVE DES DEUX CAMELIAS e da DELLA FIUMANA'S ASTA LA VISTA Allev. e Prop. FRANCINI ANGELA COCKER SPANIEL INGLESE NERO LO0910695 ASKLEPYOS TIZIANO M 13/10/2007 Da ASKLEPYOS KEEPING FAITH e da ASKLEPYOS CENERENTOLA Prop. CUCCILLATO ALBERTO Allev. PIPAS LUCIAN COCKER SPANIEL INGLESE ALTRI COLORI LO08129357 FRANCINI'S JUST JACK M 14/11/2007 Da FRANCINI'S DIVO e da BREEZE Allev. e Prop. FRANCINI ANGELA LO0869596 MONTEREGALE ANGEL THESSA F 07/08/2007 Da FRANCINI'S DIVO e da ROSSELLAOHARASLOVEPOTION DI CESARINA Prop. CAPPELLARI MASSIMO Allev. VASSALLO ELISABETTA AIREDALE TERRIER LO08107697 BATTOS LAVAI M 03/11/2007 Da GINGER SOMETHINGSPECIAL e da VESTALE DEI GNETTI Prop. VAROLI GIORGIO Allev. ZANATTA VALENTINA BULL TERRIER INGLESE MINIATURA LO0789166 GRASCO'S QUIGLEY F 31/01/2007 Da MOONCRAFT'S KNOWN BY SIGHT e da GRASCOGUINEAMINIPIG Prop. PORTELLO GIOVANNI Allev. ALLEVAMENTO GRASCO'S CANE DA PASTORE BELGA GROENENDAEL LO0840676 YUCHEN M 05/06/2007 Da FASCINO e da GIANA DI CASA SARONNI Allev. e Prop. STRANGIO GRAZIA WELSH CORGIE CARDIGAN LO0812882 OSCAR M 22/09/2007 Da OSCAR NEMORINO DE MONTGLANE e da BETHWYN EBONY ROSE Prop. PIEROTTI ROSSANO Allev. MUZIO CORRADO BOVARO DEL BERNESE LO0862046 VENI VIDI VICI DEGLI ORSI DI BERNA M 14/09/2007 Da KNUCKLEHEAD AV LEE ARMAND e da ATLANTIDE Allev. e Prop. MURTAS ROSARIA TERRANOVA NERO LO0874538 GOTENLIKEFATHERLIKESON M 25/07/2007 Da NEWFIESAGAINBUD e da INSERRA BLACKANGEL Prop. SPALLUTO ROBERTO Allev. SCORZA LUIGI CANE DI SAN BERNARDO A PELO LUNGO LO08109636 OBELIX DEL PICCOLO PARADISO M 04/09/2007 Da HOTSTUFF e da KIRA DEL PICCOLO PARADISO Prop. PILETTA MILANIN FABRIZIO Allev. PERISSINOTTO MARIO MANCHESTER TERRIER LO0886884 YARROW M 20/10/2007 Da XFILE e da XILA Allev. e Prop. BAUHAUS S.A.S. DI MAZZACANE VINCENZO

campioni

BOVARO DEL BERNESE LO02152516 BLECKROSE F 20/07/2002 Da EDOR VOM BARIMATTELI e da SHAULA Prop. MOSTACCHETTI DEBORA Allev. LICINI LOREDANA LO01176935 NELSON V. NESSELACKER M 15/06/2001 Da NUXO V. RUSCHBODE e da JORKA V. NESSELACKER Prop. MONTEGGIA BRUNO Allev. KRAUCHI AMADEUS + KLARA BULLDOG LO08105216 MELLOWMOOD FULL MONTY M 04/09/2005 Da ICEGLINT I'M EDWARD e da NIGHTRANGER ICE ICE BABY FOR MELLOWMOOD Prop. PORTA FRANCO Allev.LEES DENISE LO0859223 WARRIOR FROM LILLIPUT LADY OSCAR F 19/06/2007 Da MARLONBRANDO DI ISELLA e da JLO Allev. e Prop. DI LEO FRANCESCA BARBONI MINIATURA TOY MARRONE LO06127180 SOLNES WOODO DANCE F 15/04/2005 Da SOLNES RAIN DANCE e da SOLNES BE WITCHED Prop. MARINO OTTAVIO Allev. NAESS SOLVEIG PICCOLO LEVRIERO ITALIANO LO0821642 ZAPATERO DEI RAGGI DI LUNA M 23/04/2007 Da IVALDO BOHEMIA SKARA e da ROBERTA DEI RAGGI DI LUNA Allev. e Prop. ALLEVAMENTO DEI RAGGI DI LUNA CARLINO FULVO CON MASCHERA NERA LO087544 MONTES AURI ZYAN ZIBAR M 19/10/2005 Da HARITOSHKA VESELCHAK e da NESMEYANA LALA KRALYA Prop. SOFFIENTINI SERGIO Allev. BORZOVA L. RUSSIAN TOY LO0891946 SOCROVISHE MONTESUMA DOLCEVITA VLADISTAR F 07/06/2006 Da EGORUSHKA INTERNATIONAL e da SHAKIRA Prop. TORIBOLO GIANNA Allev. DOLININA V.L.

EVENINGSTAR DEGLI ANTICHI MULINI Allev. e Prop. IVALDI LOREDANA LO01122337 DARKPRIMROSE DEGLI ANTICHI MULINI F 20/04/2001 Da QUATTROCCHI DEGLI ORSI DI BERNA e da BERNERBAKKENS E PRIMROSE Prop. PIETRINI ALBERTO Allev. BERNETTI LAURA LO04114532 GINA DEL SACRO FIUME F 30/01/2004 Da ZORBHA VAN'T STOKERYBOS e da FEDORA DEL SACRO FIUME Allev. e Prop. ALLEVAMENTO DEL SACRO FIUME CANE DI SAN BERNARDO A PELO LUNGO LO05136541 SILVESTRO DEL SERRO DEL LAURO M 02/03/2005 Da COSIMO DEL SERRO DEL LAURO e da CALMATO'S SICILY Allev. e Prop. FRANCHINA GIUSEPPE STAFFORDSHIRE BULL TERRIER LO0474940 GILNORSTAR M 25/03/2004 Da AMBASADOR OF JUMPING FLASH e da SHOOTINGSTAR Prop. ROMANELLI MARIO Allev. TICCA FABIANO YORKSHIRE TERRIER LO051898 PROMISEOFGLORY M 03/07/2004 Da DEEPEMOTION e da LEDISTARBRIGHT Allev. e Prop. CHEROGLO LILIANA EPAGNEUL BRETON BIANCO ARANCIO LO01134812 LEA F 28/02/2001 Da ISARD DU BOIS DE VAUCHELLES e da DOLLY Prop. ALLEVAMENTO DEI MONTI SICANI Allev. MILAZZO ANTONINO DOGUE DE BORDEAUX LO0571702 HASHISH DE LEGEANE M 06/01/2004 Da TEMPLE FELSON e da RUBRA DE LEGEANE Prop. GUZZETTI DANIELE Allev. DIJKSTRA J.C. SPRINGER SPANIEL INGLESE LO002700 MINA F 15/09/1999 Da ALLUVIENSIS REMO e da PEGGY DI VALMARCO Prop. CAMIOLO FRANCESCO Allev. CECCONI ANDREA LO02122071 PROBO DEI PROBI M 10/06/2002 Da RIBOT DI VALMARCO e da PENNY Prop. DALLA VECCHIA DANILA Allev. ALLEVAMENTO DEI PROBI DOBERMANN NERO FOCATO LO01105783 BOPHENIX DEI DUE LAGHI M 04/02/2001 Da TUAREG DEI DUE LAGHI e da PRINCIPESSADOMBRAAZIZA Allev. e Prop. ASSAL SCHIFF NADIA BOXER TIGRATO LO0130902 ATOS DEL COLLE DELL'INFINITO M 06/04/2000 Da DAVID DEL COLLE DELL'INFINITO e da JENNYFER DELLA TEMPESTA Prop. PALUAN GIULIANO Allev. TANONI ALESSANDRO LO0561179 BIAGIO DELLA CONCA DI ANGUIS M 21/11/2004 Da AXELMOSE' e da ELLA DEL COLLE DELL'INFINITO Allev. e Prop. MARCHETTI DOMENICO ROTTWEILER LO04124043 CROM M 15/03/2004 Da MAMBO VON DER CROSSENER e da ATENA Prop. ALAMPI PASQUALE Allev. ALOE MARIO BASSOTTI TEDESCHI STANDARD A PELO CORTO LO03141285 AERIS S/C F 11/06/2003 Da BAUCHAL'S KAMIKAZE e da GRETA Prop. ALLEVAMENTO DEL CONTEVERDE Allev. COMBA CLAUDIA BASSOTTI TEDESCHI STANDARD A PELO DURO LO99103639 ZACK DELLA VAL VEZZENO M 05/11/1998 Da NERO DELLA VAL VEZZENO e da ERBAVOGLIO Allev. e Prop. PALLADINI ANTONIO WHIPPET LO0543164 SOBRESALTO POURQUOIPAS M 18/04/2004 Da AIRESCOT GOLD FIELD e da RIVARCO GOTOTHETOP Allev. e Prop. ROVANI ANNALISA CANE DA PASTORE MAREMMANO ABRUZZESE LI99181898 LAGA F 05/08/1998 8AZ195 Da GRANSASSO e da CAMILLA Allev. e Prop. RAINALDI GIANCARLO BRACCO ITALIANO ROANO MARRONE LO0181306 PEPE DEI SANCHI M 02/12/2000 Da TRE DEI SANCHI e da PICA DEI SANCHI Prop. SAVIOLI GASPARE Allev. SANCHI ANTONIO

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i campioni SPITZ TEDESCHI NANO DI TUTTI I COLORI LO0870866 ONLY YOU DI CURIA PICTA F 05/12/2007 Da FOXWORTH FOUR ON THE FLOOR e da JAN SHARS PUT ON A HAPPY FACE Allev. e Prop. IOTTI ELENA - VIA MONTE ROSA 52 CORBETTA 20011 MI I WEIMARANER A PELO CORTO LO0897872 ANNA FALCHI DEI GRANDI GRIGI F 27/07/2007 Da BENHUR e da CHERIE Prop. CHIESI PATRIZIA Allev. FANETTI GALLUCCI SILVIA LO08102786 UNA RAGAZZA STUPENDA DEI GRANDI GRIGI F 05/12/2006 Da DON PADRE JIM BOB AMBERYS IMPERIUM STAR e da EMMA IMPERIUM STAR DUMA KAZANA Allev. e Prop. FANETTI GALLUCCI SILVIA BOULEDOGUE FRANCESE BRINGEE LO0910611 GARGANTUA OGUSTEN S POLYA BORODINA M 14/01/2008 Da A'VIGDORS BRABUS e da REBEKKA IZ PEROVSKOGO DOMA Prop. PONTONE VINCENZO Allev. DEMENTIEVA A. FLAT COATED RETRIEVER LO0848600 ASSOLUTAINOSSERVANZAERICBOY M 23/07/2007 Da SERILDE ASSOLUTAINOSSERVANZA e da ROYAL SILK TIFFANYFORPASSION Allev. e Prop. DINI SUSANNA LABRADOR RETRIEVER LO08138300 OULSMI JUST FOR LUCK M 26/08/2007 Da NAIKEN SUEDE e da OULSMI JUST IN TIME Prop. SPINELLI GIAN LUIGI Allev. SMITH P. E G.A. OULTON RHODESIAN RIDGEBACK LO0861286 ZENA DELLE CIME BIANCHE F 03/09/2007 Da MAKAMO DELLE CIME BIANCHE e da FATHI DELLE CIME BIANCHE Allev. e Prop. BACCHINI CARR GIOVANNA ROTTWEILER LO0798493 BORA F 09/08/2007 Da BRANDO VON KELEMEN e da AISHA Allev. e Prop. CIARROCCHI FABRIZIO BASSOTTI TEDESCHI A PELO CORTO LO0892200 SHE'SMADONNA DEL WANHELSING F 10/10/2007 Da PHILIP DI CASA PALADINI e da BYCONTEVERDEBRITNEY Allev. e Prop. FRIGGIONE FRANCESCA BASSOTTI TEDESCHI KANINCHEN A PELO DURO LO0862716 QUEEN BEATRIX DEL WANHELSING F 10/07/2007 Da VANHELSING e da FAYFAVOLA DEL WANHELSING Allev. e Prop. FRIGGIONE FRANCESCA BULLDOG LO09271 BRIGHTBULLS JUBILEE QUEEN OCOBO F 15/10/2007 Da MYSTYLE ROLEX OCOBO e da KINGROCK SNOW MAIDEN Prop. ZAMPELLI ENRICO Allev. BRIGHTMORE A.J & P.C. LO0779417 LION ROAD BLUEDEVILS M 31/03/2007 Da MERENGUE DI ISELLA e da ALEXIA Prop. BRENCIC JASMINA Allev. AMORESE GIUSEPPE DALMATA LO08118215 CAMARADE CHEVRONNE DE PUECH BARRAYRE M 27/12/2007 Da URSA MAJOR STAR MAGIC e da TALLULAH DE PUECH BARRAYRE Prop. VALENTI LEONARDO Allev. CLEGG SALLY ANN CANE DA PASTORE SCOZZESE A PELO LUNGO LO0852155 RHYTMEANDBLUESBLUE DELLA CAMBIANELLA M 21/05/2007 Da VELVET-IN-BLUE DE CATHYJA e da JINGLEBELLBLUE DELLA CAMBIANELLA Prop. SECCHI ANGELO Allev. PASCALE GIOVANNA GUIDOTTI MAGNANI LO06111457 ZIZZANIA DI CAMBIANO F 19/04/2006 Da GORDONCLASSICINBLACK DELL'ANTICA EPOREDIA e da RUBASOGNI DI CAMBIANO Prop. BARTULI GIULIA BIANCA Allev. GARABELLI MARIA TERESA

BULLMASTIFF LO0883938 DONT' TOUCH MY BONE F 09/07/2007 Da ZEFIRO DEL BRANCALEONE e da ATLANTIS JEWEL DES ROSES NOIRES AUX PORTES DU MORVAN Allev. e Prop. DEL GAUDIO FABIO DIEGO LO0853431 ILMEN M 16/09/2007 Da CLAYTON e da GUYA Allev. e Prop. GIORGI FRANCESCO GREYHOUND LO08105366 TELEGRAM SOLITARY BROOK PUNTAGIGLIO F 01/08/2007 Da TELEGRAM TWIST O'FATE e da WENONAH WISPER Prop. FIORI FRANCESCO Allev. RIST TORMOD E. BEAGLE LO0812696 MAGIC DEL PESCO F 29/07/2007 Da DIALYNNE MAXIMUS e da DIALYNNE SUMMER BREEZE Prop. CASTIGLIONI ROBERTO Allev. DONDINA PAOLO BASSETHOUND LO08116541 NARUTOCANNAS M 28/11/2007 Da BUFFALO VON HOLLANDHEIM e da ISIDE Prop. SALVADORI MASSIMO Allev. PADOVAN VIRGINIA LO0882025 PINCALONGADANIMARCAXCARBONCOPY F 17/09/2007 Da BIVIO e da PINCALONGAAZALEASWEDEN Prop. SANGUINETTI FEDERICO Allev. DEOTTI SUSANNA BARBONI BIANCO LO0855003 SHOWRING RON M 21/04/2007 Da CLASS LINE GLAMOURe da LUCEDEIMIEIOCCHIDELLA BAIA DI PORTOFINO Allev. e Prop. BANDINI SIMONA BARBONI NANO NERO LO0881397 GOCCE DI DIAMANTE OH LIU' F 01/08/2007 Da GOCCE DI DIAMANTE MATISSEe da GOCCE DI DIAMANTE AMELIE Prop. DI BITETTO ANTONIO Allev. BARTALESI LAURA BARBONI MINIATURA TOY NERO LO0824730 PEGASUS-N DELL'ALBERICO M 22/10/2007 Da SMASH JP MADE IN JAPAN e da BELL DELIGHT Prop. TOSHINORI OMURA Allev. PAOLANTONI STEFANO RIESENSCHNAUZER NERO LO08136284 YAIZA DE PICHERA F 16/09/2007 Da GRECO DE PICHERA e da BASI DE PICHERA Prop. MENEGHETTI LUCA Allev. GINER BARAT VICENTE ZWERGSCHNAUZER NERO LO0871493 NIGELLEDELLE ONDE NERE F 25/07/2007 Da KORES DELLE ONDE NERE e da LANATURNER DELLE ONDE NERE Allev. e Prop. CAZZANIGA MARIA NORIS ZWERGSCHNAUZER NERO ARGENTO LO0819740 SCEDIR KATIEHOLMES F 25/06/2007 Da SCEDIR FREDERICCHOPIN-NA e da SCEDIR PRETTYWOMAN-NA Prop. RIGUTTI BIANCA Allev. FERRARI FABIO LO08112401 SCEDIR OLIVERTWIST M 29/10/2007 Da SCEDIR FREDERICCHOPIN-NA e da SCEDIR WALLYSIMPSON-NA Allev. e Prop. FERRARI FABIO ZWERGSCHNAUZER BIANCO LO0871499 NERO BLANCHE-B DELLE ONDE NERE M 29/07/2007 Da MR. KING'S ANGELO BIANCO e da MATRASZEPE HISTORY LOVE Allev. e Prop. CAZZANIGA MARIA NORIS ZWERGPINSCHER LO08147098 NELSON II째 DI KRISTIANDEN M 26/01/2008 Da JOKER SHOW LUCKY L.MAX e da SELENE DI KRISTIANDEN Prop. MONDUZZI DONAZZI SANDRO Allev. VEZZOLI ISMAELE LO08104309 PALOMA DEL PIERVEZ F 25/09/2007 Da MALENKIY KAPITAN CHARODEY e da HATHOR Allev. e Prop. VEZZOLI PIERANGELO BARZOI LO0858103 RUSSKIY AZART TARINA F 14/09/2007 Da SOLOVYEV LANDYSH FOR RUSSKIY AZART e da RUSSKIY AZART DERZA Prop. LAVIZZARI GIANALBERTO Allev. LAZAREVA MARIA MASTINO NAPOLETANO LO0889475 BARBARA F 05/07/2007

Da URANIO DEI MOLOSSI DEL MATESE e da ZINGARELLA Prop. CARRINO ANTONIO Allev. VANACORE LUIGI LO0890399 CAROLINA F 28/09/2007 Da DANTE e da LUPA Prop. MECCOLI FRANCO Allev. ARDOLINO SANTOLO CIRNECO DELL'ETNA LO0887711 MARIOLA' F 01/07/2007 Da FIORINO e da GEMMA Prop. MAJORANA GIUSEPPE Allev. BELFIORE MARCO PICCOLO LEVRIERO ITALIANO LO0883374 HOLIDAY OF DEVILS PIGEONS M 27/01/2008 Da BALSA DES PITCHOUN DIABLES e da ECOMEROSSA OF DEVILS PIGEONS Prop. GOLDONI DORELLA Allev. DAMS REYNAERT LEON CANE DA PASTORE MAREMMANO ABRUZZESE LI08132868 ZIZU DI ARAJANI M 09/08/2007 Da BASTIANO e da HANIA DELL'ANTICA STIRPE Prop. GUERRIERO AMEDEO Allev. GRASSO ANTONIO CHOW-CHOW ROSSO LO0824106 DSQUARED DEI TRE REGNI M 04/03/2007 Da CROSS B'S IT'S A CHANCE YA TAKE e da CROSS B'S I BELIVE IN YOU Prop. MONTANI ANDREA Allev. ALLEVAMENTO DEI TRE REGNI CHIN LO0828667 HIROSHITO DEL FIOR DI PESCO M 02/08/2007 Da HOMERBRENT OTO AT DEKOBRAS e da MICHIKO DEL FIOR DI PESCO Allev. e Prop. PIOVANO MARCO SHIH TZU LO07100578 OPIUM DI CASA CORSINI M 17/07/2007 Da WAFER'S CONSTANT CRAVING e da LARISSA DI CASA CORSINI Prop. FALCER MARIA ANTONIA Allev. CORSINI ROSSANA VILLANI CHIHUAHUA A PELO CORTO LO0844103 FRANCISCO DE ARLEJO DELLA DOLCEMELA M 04/09/2007 Da MANOLO DE ARLEJO e da AMBRINA Allev. e Prop. PAVANI CLAUDIA LO0848424 VANESSA DEL PASSO DEL TURCHINO F 22/06/2007 Da SUGAR DEL PASADOR e da GIUDITTAPEQUENA Prop. RAFFO MARINA Allev. ALLEVAMENTO DEL PASSO DEL TURCHINO CHIHUAHUA A PELO LUNGO LO0849929 ARABESQUE-PL DEL PASSO DEL TURCHINO M 13/11/2007 Da MISTY MEADOW'S BLACKFLASH e da LITTLE DEMON'S POCAONTAS Prop. RAFFO MARINA Allev. ALLEVAMENTO DEL PASSO DEL TURCHINO LO08110479 FLINFARUKDI RIO GALERIA M 04/12/2007 Da TOCAIDI RIO GALERIA e da INGA DEL LLANO BLANCO Allev. e Prop. TARTARO PAOLO LO0835211 QUEEN ORO F 06/05/2007 Da EGO DEL LLANO BLANCO e da ROMINA BIANCA GEMMA Allev. e Prop. CAMMARATA GIUSEPPE LHASA APSO LO0871355 BREAKTHRU M 24/08/2007 Da AKINDOFMAGIC e da HAPPYDALE FIRE'NICE Allev. e Prop. GHINI SILVIA ALANO NERO LO0884321 ZETA M 12/08/2007 Da IVO DEI MONTI DEL KERATON e da ISOTTA DEI MONTI DEL KERATON Allev. e Prop. RIZZO STEFANIA ALANO ARLECCHINO LO0884348 AISHA F 12/08/2007 Da IVO DEI MONTI DEL KERATON e da ISOTTA DEI MONTI DEL KERATON Allev. e Prop. RIZZO STEFANIA AUSTRALIAN SILKY TERRIER LO0891251 TAFFI-TIFFANI VOM ZERBSTER SCHLOSS F 03/05/2007 Da AMADEUS OF MAGIC MELODY e da ULYSSA VOM GRAUEN STROM Prop. VALIATI SILVIA Allev. HOEHNE JURGEN

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i campioni LO0891244 TESLA-TAISY VOM ZERBSTER SCHLOSS F 03/05/2007 Da AMADEUS OF MAGIC MELODY e da ULYSSA VOM GRAUEN STROM Prop. VALIATI SILVIA Allev. HOEHNE JURGEN ALASKAN MALAMUTE LO0867251 ALDEBARAN DI SOANAMALAMUTES M 24/06/2007 Da SNOWFLAKESALLABOUTUS e da MEGANGALE DEL LAGO DEGLI ORSI Allev. e Prop. SAINATI EDUIN LO0818993 QUIANA DEL BIAGIO F 14/06/2007 Da CRISPIN DE CORRECAMINOS e da ALEXAN DEL BIAGIO Prop. TRAINITO GIUSEPPE Allev. BIAGIOTTI GIUSEPPE CARLINO FULVO CON MASCHERA NERA LO0843754 OHARA-FV DEL PODERUZZO NELLA TERRA MEZZO F 23/08/2007 Da MONPASIE IZLUCHAYUSCHIY RADOST e da ANTHILIA DEL PODERUZZO NELLA TERRA MEZZO Allev. e Prop. CERLIANI RINALDA LO08115640 PUGWOOD'S KERZTIN BY ZIGGE F 24/07/2007 Da CI-TYPES CHARLIE THE ONE AND ONLY e da GUNILLA DEI PICCOLI PAGLIACCI Prop. ETTORE DOMENICO Allev. JONSSON GUNILLA AKITA LO08130951 DEI LAGHI TAILLY FUYUMI SUIMEN NI SHIRAYURI GO CERVINIA F 19/01/2008 Da AKASTA'S REI IKIUTSUSHI e da FUNAKAJI-GO NO SHATSUKO Prop. GARZONIO LAURA Allev. VECCHIO DEBORA SALUKI LO0835896 ELKAYAM DEL CONTEVERDE M 20/06/2007 Da DABKA'S DOMINIQ e da AZIZ SAMIMI Prop. GUADALUPI BARBARA Allev. ALLEVAMENTO DEL CONTEVERDE SIBERIAN HUSKY LO0890644 BALALAIKANCIS M 05/09/2007 Da VARENNE DELLA CONTEA NORMANNA e da GIFT OF LIFE OF WOLF POINT Prop. GIUSTINIANI DARIO Allev. GALLUCCIO ROSA LO0889988 CRY OUT WONDERBOY M 25/11/2007 Da CRY OUT EMINEM e da BELLASOPHIA Allev. e Prop. ALLEVAMENTO CRY OUT LO0890641 MEREDITHGREY F 05/09/2007 Da VARENNE DELLA CONTEA NORMANNA e da GIFT OF LIFE OF WOLF POINT Prop. INCOGNITO ALFIO Allev. GALLUCCIO ROSA LO0843670 TORQUEMADA'S RUN THIS WAY M 16/08/2007 Da TORQUEMADA'S THEOSLOSSHADEINTHEFALLINGSTARS e da TORQUEMADA'S QUICKLY TO THE TOP Prop. BUTERA MARIA PATRIZIA Allev. PERTICI MONIA BEARDED COLLIE LO0851203 HO IN MENTE TE DEL CUORE IMPAVIDO M 31/05/2007 Da POTTERDALE MIAMI STAR e da FORST PRIZE BEARS DENVER Allev. e Prop. RIPOLI FILIPPO AMERICAN STAFFORDSHIRE TERRIER LO08139791 LIEVORE'S EDITION ILI OF FIANNA F 17/11/2007 Da FRAJA GOLDEN BOY e da DAFNE Allev. e Prop. LIEVORE PIERGIORGIO Allev. Estero: TIBAY NORBERT CHINESE CRESTED DOG LO0899674 LADYALIDAAR M 18/11/2007 Da BALOO e da BRIGITT COOL LADY Prop. PARADISI MAURA Allev. LOVO STEFANO BORDER COLLIE LO0864422 OMEGAMTN RED DEVIL AT SUTRI M 19/08/2007 Da BAYSHORE'S HOT FUDGE ROYALE e da OMEGAMTN BOMB SHELL Prop. D'ATANASIO ALESSANDRA Allev. HOLLON CARA E HOLLON GAIL SHAR PEI LO0894180 THEFIFTHELEMENT DANDONGPEI F 06/10/2007 Da JADE EAST RING OF FIRE e da HURRICANEWILMA DANDONGPEI Prop. SOZZI SILVIA Allev. ALLEVAMENTO DANDONGPEI

TERRIER NERO RUSSO LO0823828 CHUPA F 13/05/2007 Da LISANDER GAMEOVER e da BAGIRA Prop. LUCARINI GINO Allev. TRABUCATTO SUSI ANTONIETTA CANE DA LUPO CECOSLOVACCO LO0820929 NORAK PASSO DEL LUPO M 21/04/2007 Da ISSAR KOLLAROV DVOR CH MOND e da NENSY Prop. ITALIANO MARIA LUANA RITA Allev. CASELLI FABIO LO0899767 UDINI' PASSO DEL LUPO M 01/11/2007 Da MIKY PASSO DEL LUPO e da FENDY PASSO DEL LUPO Prop. CASALI GIANNI Allev. CASELLI FABIO PARSON RUSSELL TERRIER LO0911930 ANTONELLABELLUTI F 08/01/2008 Da TOPTHETAP DEI GAGLIARDI e da SISSY Allev. e Prop. BAUHAUS S.A.S. DI MAZZACANE VINCENZO AUSTRALIAN SHEPHERD LO0846020 GOD'S GREAT BANANA SKIN M 11/06/2007 Da HARMONY HILL'S NOTORIUS e da PROPWASH SEABISCUIT Prop. CASTELLAN GIADA Allev. FURLAN MARULA LO0887625 HOT SHOTS DEL WHYMPER DELLE G. JORASSES M 22/10/2007 Da BAYSHORE'S AMERICAN IDOL e da CINDERELLA DEL WHYMPER DELLE G.JORASSES Allev. e Prop. LOVATI GABRIELLA EBE PAOLA JACK RUSSELL TERRIER LO0884578 LANTAKA WACKEY WACKEY F 11/10/2007 Da MYRMIDON JACK PETE e da KIABE IMA DOLLY BIRD Prop. CAMPISI ENRICA Allev. ALLEVAMENTO LANTAKA LO0869463 TOUCHSTAR NEVADA F 15/06/2007 Da TOUCHSTAR GENESIS e da MACULLEN JAY CEE Allev. e Prop. ALLEVAMENTO TOUCHSTAR

CAMPIONI ITALIANI DI COURSING GREYHOUND LO06846 SHAKYRA DELLA CAVEJA F 26/05/2005 Da BIG DES TROIS CHENES e da CARMEN DELLA COSTA MARENGA Prop. VERICCHI DANIELE Allev. GRANDI GILBERTO SALUKI LO04102650 ILESSAR M 11/04/2004 4 Da BASHIRMUSTAHAB e da EMINA-S-SUADA' Prop. MITOLO ANNA Allev. GUADALUPI BARBARA

CAMPIONI ITALIANI DI OBEDIENCE BORDER COLLIE LO053543 SCOTT M 17/06/2004 Da MIRK AT CAMBIANO e da SHEDON Prop. TRIBUS RENATE Allev. SUMMERER ASTRID

CAMPIONI INTERNAZIONALI DI BELLEZZA SETTER INGLESE LO0559928 SARA F 11/11/2004 Da RUDY DELLA LEONILDA e da DARIA DELLA LEONILDA Allev. e Prop. TARANZANO GIANPIERO BEDLINGTON TERRIER LO0613708 MRBLUE M 26/07/2005 Da VELVETY THE NAME OF THE GAME e da TEMPETE DES HEAUX DE BREHAT Prop. PROIETTI PAGNOTTA SILVIA Allev. GAMMELLA REPARATA RAFFAELLA ENGLISH TOY TERRIER BLACK AND TAN LO0787689 KADAZ XOFA M 02/02/2005 Da REEBERRICH XIAN CH e da THALCYON CYMRAES MON AT KADAZ Prop. BIFANI ENRICO Allev. BALDWIN PETIT GASCON SAINTONGEOIS LO07100686 DINGO M 15/09/2005 Da USSARO e da MOSCA Allev. e Prop. MENDICINO PIETRO ANTONIO MANCHESTER TERRIER LO0676861 XANTIA F 21/01/2006 Da LANTAKA XERES e da BELLA Prop. BAUHAUS S.A.S. DI MAZZACANE VINCENZO Allev. DIANI IVANO LO0676866 XFILE M 21/01/2006 Da LANTAKA XERES e da BELLA Prop. BAUHAUS S.A.S. DI MAZZACANE VINCENZO Allev. DIANI IVANO

EPAGNEUL BRETON BIANCO ARANCIO LO0430545 FREDDIE M 15/08/2003 Da ISARD DU BOIS DE VAUCHELLES e da ANORET DEL MARTIGNONE Prop. CESARI VALERIANO Allev. ROMAGNOLI STEFANO EPAGNEUL BRETON ALTRI COLORI LO0449541 TANGUY M 01/01/2004 Da NOE' e da RESPLENDISSANTE Prop. MARCHETTI SILVANO Allev. TOSELLI GIAN BATTISTA WEIMARANER A PELO CORTO LO0676918 FOR SHOW LADY IMPERIUM STAR F 23/03/2005 Da SOUL COAST MARK'S PROMISE e da SOUL COAST TOBY'S SPECIAL SURPRISE Prop. PARRINELLO ELISABETTA Allev. WALKOWSKA PAULINA GOLDEN RETRIEVER LO0584398 ASHBURY VENETIAN SPIRIT M 15/08/2004 Da DAILY RAYS CATCH THE WIND CH EU e da ASHBURY SILVER-STAR Prop. PALUMBO DANILO Allev. SELBERG CARINA RHODESIAN RIDGEBACK LO05119979 MURENGA KWENA F 11/06/2005 Da MAKAMO DELLE CIME BIANCHE e da MURENGA AHLULA Prop. FRANCESCHETTI VITTORIA CLARA Allev. ALLEVAMENTO MURENGA BASSOTTI TEDESCHI KANINCHEN A PELO DURO LO0475916 HEIDY K/D F 13/01/2004 Da LAMARK RASCAL N/D e da ROBINIA DEL LAGO PRILE S/D Prop. PARRINELLO ELISABETTA Allev. SCARLATA PAOLO BULLDOG LO0235960 BOATSWAIN WASH F 24/10/2001 Da WENCAR GOLDEN CHANCE IT CH CACIB e da MYWAY Prop. RUSSELLO ANGELO GIUSEPPE Allev. FERRARI STEFANO GREYHOUND LO0666719 SOBERS JUPITER M 13/12/2005 Da BAKARA'S RAEMOND AT SOLSTRAND e da SOBERS ERA Prop. FIORI FRANCESCO Allev. ALLEVAMENTO SOBERS WHIPPET LO0674988 SOBRESALTO TALLYHO M 05/08/2005 Da SOBRESALTO POURQUOIPAS e da AIRESCOT JUSTINA CASAGLI Allev. e Prop. ROVANI ANNALISA - VIA MONTERUSCELLO 78 POZZUOLI 80078 NA I 172 TC BARBONI MINIATURA TOY NERO LO072972 CANMOY'S SHAMROCK-N (CM 28/T) M 04/02/2006 Da IRL MVA TIRKANE ALL ABOUT ALFIE e da CANMOY'S LOVE ON THE RUN Prop. PAPINI CLAUDIA Allev. TAULOS TIINA SCHNAUZER MEDIO PEPE SALE LO0597965 ANKOR KURAZH EUROSTANDART-PS M 14/01/2005 Da CHIVAS GRAND CALVERA HD A e da AVE CONCORDE PRIMAVERA CH RUS RKF GRAND Prop. VENTURINI DANIELA Allev. PRYAZHEVSKAYA A. LO0625102 RUFUS IADRA-PS F 14/07/2005 Da AVE CONCORDE AL-ITALIAN-PS e da RUFUS DOMINOPS Prop. BASSI PIER PAOLO Allev. PENTENERO GIOVANNI ZWERGSCHNAUZER NERO ARGENTO LO0243517 SCEDIR WILDBILLHICKOCK-NA M 16/12/2001 Da SCEDIR DAVYCROCKET-NA e da SCEDIR EVAKANTNA Prop. MEDIOLI SILVIA Allev. FERRARI FABIO MASTINO NAPOLETANO LO0674142 BELLA DEL GHENO F 20/02/2006 Da NOE' DEL GHENO e da FIAMMA DEL GHENO Allev. e Prop. TESSAROLO GHENO ANNA ROSA CHOW-CHOW BLU LO0625115 CASTELBARBARA SINGINGTHEBLUES F 21/09/2005 Da CASTELBARBARA ROBINHOOD e da CINNAMONSURPRISE DELL'ANTICO ORIENTE Allev. e Prop. NOVARESE CURWEN BARBARA

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i campioni LEVRIERO AFGANO LO0593168 MAIDUM LADRADIVENTO F 26/02/2005 Da XENOS JOSELITO CH e da MAIDUM KALAHARI Prop. VALENTE FERNANDO Allev. DALLASERRA AURORA LO0593170 MAIDUM METEORA F 26/02/2005 Da XENOS JOSELITO CH e da MAIDUM KALAHARI Prop. VALENTE FERNANDO Allev. DALLASERRA AURORA ALASKAN MALAMUTE CANE F/M LO0668522 BREESAONA F 25/12/2005 Da MELGIBSON DEL LAGO DEGLI ORSI e da ANGELEYES Allev. e Prop. SAINATI EDUIN - LOC.FABBRI 38 SPIANATE ALTOPASCIO 55011 LU I SALUKI LO06123760 KHADIJAKARISTA F 26/04/2006 Da DABKA'S DOMINIQ e da IMRAHIBNABASHIR Prop. GALLIANO LEONARDO Allev. GUADALUPI BARBARA SIBERIAN HUSKY LO0594437 AYUKA'S ALMOSTUNREAL F 25/04/2005 Da SWEEPS DEL KARRACES e da ICEKINGSSEXCALIBUR Allev. e Prop. ALLEVAMENTO AYUKA'S BORDER COLLIE LO0550216 BROOKESHIELDS F 15/10/2004 Da Q'GAEL NEWSHONNY CH e da DANASCULLY DEL PASSO DEL TURCHINO Prop. CROCE COLLA FERRUCCIO Allev. PINTO GIORGIO SHAR PEI LO0726664 EPICS AZZURRA F 02/07/2005 Da EPICS BLU PREZ'NT FROM WAPAST CH e da EPICS PALE LILAC SWEET DREAMS Prop. PIZZAMIGLIO ISABELLA Allev. SAYEE JANICE LO0516512 MARGEM'S MISTER NEWTON KMBLQ M 31/10/2002 Da TOKO'S RUGER AIM FOR THE HART CH e da MARGEM'S CRUNCHE COOKIE CH Prop. MASSETANI WALTER Allev. Estero VINSONHALER KATRINA/DEE DEE WELLS TERRIER NERO RUSSO LO0677314 VANARASVIOSDOCKA F 07/02/2006 Da DENEB-KEITOS LUKJAN LUBIMCHIK e da KUKLA Allev. e Prop. ZOCCA AGNESE

CAMPIONI INTERNAZIONALI DI LAVORO SETTER INGLESE LO02140872 GIADA F 15/04/2002 Da DIUK e da ELDA Prop. CEREDA GIUSEPPE Allev. DE MARCHI EUGENIO POINTER INGLESE LO0326795 SEMEGHINI VLADI M 23/11/2002 Da RONALDO e da SEMEGHINI ULMA Prop. MARCHETTO GIANCARLO Allev. SEMEGHINI NAZZARENO SETTER INGLESE LO0560261 MARGOT F 15/11/2004 Da JEF e da DIANA Allev. e Prop. MOMONI PIERO

CAMPIONI INTERNAZIONALI DI BELLEZZA

POINTER INGLESE LO05133141 QUITA DEI PERETTI F 27/07/2005 Da FILIPPO DEI PERETTI e da FRANZINI CRESTA Allev. e Prop. PERETTI ANGELO FOX TERRIER A PELO LISCIO LO05126910 TERRYFOX DONNADOMINO F 29/04/2005 Da TAMEDALE FIGO e da PRIMADONNACONCUORE Allev. e Prop. BERNARDI MANUELA BOVARO DEL BERNESE LO02152516 BLECKROSE F 20/07/2002 Da EDOR VOM BARIMATTELI e da SHAULA Prop. MOSTACCHETTI DEBORA Allev. LICINI LOREDANA CANE DI SAN BERNARDO A PELO CORTO LO0695686 BERNEGARDEN'S JAZVERY F 10/12/2004 00924 Da NUMEBAMSEN'S BOSSE e da VIENNA VAN'T HOF TER QUINNI Prop. FABBRINI VITTORIO Allev. HALVORSEN BRITT CANE DI SAN BERNARDO A PELO LUNGO LO0689948 DIANA F 19/02/2006 Da REX e da CAMILLA Allev. e Prop. D'AMICO VALENTINA

MALTESE LO0650808 MIAMIONO DELL'ANTICA STORIA F 26/10/2005 Da SCACCOMATTO DELL'ANTICA STORIA e da NUVOLADARGENTO DELL'ANTICA STORIA Prop. MELIS ANTONELLA Allev. TIMPANI ALESSANDRO SEALYHAM TERRIER LO0538120 GRANDGUIGNOL GOODBYE F 06/09/2004 4GCM5 Da PAGO-PAGO KONCEPT e da STRESA DEL GRAND GUIGNOL Prop. OSTAPCZUK MARIA ROSARIA Allev. CAPECE MINUTOLO CRISTIANA CANE DA FERMA TEDESCO A PELO DURO LO0753460 BASKA F 10/05/2004 Da ENNO V.D. HOLLEBACHS HEIDE e da FANA VOM BALKANHOFF Prop. VENTURELLI MARCELLO Allev. TOMISLAV MARJANOVIC GOLDEN RETRIEVER LO0432721 WIGGLINJIGGLINCUPCAKES M 31/10/2003 Da JUSTJOHNNY ENDELWOOD e da ROYAL CREST GOLD-N SCORPION Allev. e Prop. LAZZARETTO LAURA DOBERMANN MARRONE FOCATO LO0659533 OLIMPIA NIKE DI ALTOBELLO F 22/03/2005 Da PHANTOM DI ALTOBELLO PRM CAC CACIB BOB e da MONICA V. DUNAV STAM CH UNTCH Prop. RICCI MARCELLO Allev. MALBASA DEJAN BOXER FULVO LO0547236 GENNY DELLA BARBARIGA F 25/06/2004 Da RADAMES DELLA BARBARIGA e da TABATA DELLA BARBARIGA Allev. e Prop. LANDO SERGIO LO0632426 NYO M 12/10/2005 Da NAVAJO e da HOLLY Allev. e Prop. DESIMIO FRANCESCO BASSOTTI TEDESCHI KANINCHEN A PELO LUNGO LO99207155 SOBRESALTO ULLALA' K/L M 12/08/1999 9RAS8 Da NELSON VAN DE WIJSTERHOEVE K/L EUJS98 LS98 WS99 e da CIPSTER DELLA CANTERANA K/L Prop. CERVERA PATRIZIA Allev. ROVANI ANNALISA BASSOTTI TEDESCHI NANO A PELO CORTO LO05115695 NINAMORIC DEL GOTHA N/C F 27/04/2005 Da BAUCHAL'S MAGICWOODOO N/C e da GANGA DE LUALUNA N/C Prop. PELLEGRINO IEVOLELLA Allev. ALLEVAMENTO DEL GOTHA BULLDOG LO0693585 IMBORW-KOFRE DE EL PACIENTE INGLES M 26/01/2004 Da EDITION OF LUXE HAPPY-MOMENTS CH e da ENYA DE EL PACIENTE INGLES Prop. BRUZZESE ROCCO Allev. COSTA PEREZ MAURICIO CANE DA PASTORE SCOZZESE A PELO LUNGO LO0632459 COOLERCHIUPITO M 03/09/2005 Da TALISMAN DE CABRENYSSET e da TCHOUPI DES BELDONES Allev. e Prop. LICINI EMANUELA BULLMASTIFF LO074043 BOGATYR RHEANNA F 09/06/2006 Da BUNSORO BYMESEN CH e da GREEN DRAGON MORGANA Prop. ALLEVAMENTO GREEN DRAGON Allev. MARASI GABRIELE Allev. BUCKLEY A. LO0652969 GREEN DRAGON HAMISH M 07/11/2005 Da MEXX V.D. BULLAMA HOVEN e da GREEN DRAGON IVORWEN Allev. e Prop. ALLEVAMENTO GREEN DRAGON BARBONI ALBICOCCA LO08134143 SAMSON JOLLY JAZZ M 05/05/2004 2762 Da GALAHAD OF LOOKER DUMPY e da HALEXI'S ANGEL'S DAUPHINE-A Allev. BAIOCCO LAURA Allev. SCHILL M. SCHULTEISZ K. BARBONI MINIATURA TOY NERO LO0792658 SILKWIND MOONLIGHT AT ZAHIR-N (CM. 27) F 03/05/2006 Da HELLS A BLAZEN SIMPLY SMASHING CH e da SILKWIND PROUD TO BE ME CH Allev. GIULIANI ALESSANDRA Allev. ROBINSON LINDA M. SCHNAUZER MEDIO NERO LO0597952 GRANDCHILD OF BARBATSUTSA BLACK PEARL-N F 21/04/2004 Da MALYA MARASCHINO-N e da OSOLEMIA OT

BARBATSUTSY CH Allev. MOROCUTTI ANTONINO Allev. LEIDIGA S ZWERGSCHNAUZER NERO LO08128145 MADE IN SPAIN DEXTRORSUM M 27/09/2005 Da MADE IN SPAIN LERELE CH e da MADE IN SPAIN JAQUE-MATE Prop. CAMPOLMI ALESSANDRO Allev. PONS ARINO ANGEL BRACCO ITALIANO ROANO MARRONE LO04129957 AGRIPPINA DEI SANCHI F 07/06/2004 Da PEPPE DEI SANCHI e da ARBIA DEI SANCHI Prop. GIUNCATO LUIGI DANTE Allev. SANCHI ANTONIO LO0463844 ARA DEI SANCHI F 12/01/2004 Da PEPPE DEI SANCHI e da ARDEA DEI SANCHI Prop. SANCHI FRANCESCO Allev. SANCHI ANTONIO LO03104969 TORCKI DEI SANCHI M 15/04/2003 Da VAL BIZENZIO BARONE e da TRILU' DEI SANCHI CH Prop. SANCHI FRANCESCO Allev. SANCHI ANTONIO SAMOIEDO LO0690948 DOLLARDANCE EASTER TROLL F 19/02/2006 Da CREDIMIMAREANTONIO e da SCHATZAVE'S EASTER BUNNY FIN MVA Prop. VIGNANELLI SANDRO Allev. JAVVIRTA PAULINA LO0194138 NANOOK DI CASA KALY M 02/12/2000 Da ALBERT DI CASA KALY e da NORMA DI CASA KALY Prop. MORELLI GUIDO Allev. MAZZUCCATO GIANCARLO CHIHUAHUA A PELO CORTO LO0516471 ROSSADISERA DI RIO GALERIA F 16/08/2004 Da SOUTH FORK'S JELLY BEAN CH CS IT e da LILACDOMINA DI RIO GALERIA Allev. e Prop. TARTARO PAOLO ALASKAN MALAMUTE LO0391520 MAATJALYHORA F 14/12/2002 Da CVETNAROADERASMUINTAORMINA e da PENELOPE Allev. e Prop. CALI' FABRIZIO SIBERIAN HUSKY LO05125418 CRY OUT REBELLION F 15/05/2005 Da MISSINGONTHEPACK DELLA FARHA e da REMEMBERME OF DOGHOUSE FARM Allev. e Prop. ALLEVAMENTO CRY OUT COTON DE TULEAR LO0732551 COTONBRIE ALESSANDROMAGNO M 29/03/2006 Da BAR-KEN'S COW BOY TANGO e da REVOLUTION DE LA CHAUMIERE DU LAC Prop. SCHERLICH ILLIRIA Allev. DE LUCA FRANCO AMERICAN STAFFORDSHIRE TERRIER LO0541324 ALLIGATORWOODSASCHANCES M 30/09/2004 Da CORO DIVA STING e da LOBOSPENNYROCK Allev. e Prop. SATTA GABRIELE SHAR PEI LO0748432 DEMETRA I DRAGONI ORIENTALI F 29/08/2006 Da AMAGAMMA CHENON CH INT LAT RUS BLR e da JADE EAST CRYSTAL Allev. e Prop. BERGAGNA IOLANDA CANE DA LUPO CECOSLOVACCO LO0595272 ARIMMINUM BIGWAKANWOLF M 18/04/2005 Da GREY WOLF Z MOLU e da AMBRA VLCI NADEJE Prop. MASCI GERMANO Allev. MATRASOVA SARKA CANE DA PASTORE DELL'ASIA CENTRALE LO0782854 ARISHA F 09/09/2005 Da YAKOT CH POL e da MAGDA PRESA AWANGARDA Prop. ALLEVAMENTO KARANUNKER Allev. SHESTAK L.I. CANE CORSO LO0866243 BOND M 05/10/2005 Da PASCAL e da SALLYBROWN Prop. CUSINATO SAMUEL Allev. TORSANI DANIELA

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CLUB ITALIANO AMATORI BOVARI SVIZZERI MOSTRA SPECIALE DI AREZZO 18 Gennaio 2009 Giudice Francesco Balducci Totale Bovari Svizzeri iscritti: 41

CLASSE GIOVANI FEMMINE 1° Ecc HIGH OAKS MORWENNA, prop. M. Manciani 2° Ecc BICE, prop. A.Tenti 3° Ecc NAVARRA VAN’T RIJKENSPARK, prop. A.Accatino CLASSE JUNIORES FEMMINE 1° MP STARRY TOWN DOL DE BRETAGNE, prop. G.Ippolito RADUNO DI REGGIO EMILIA 14 Marzo 2009 Giudice Pascal Hinque Totale Bovari Svizzeri iscritti: 64 BOVARO DELL’APPENZELL CLASSE LIBERA MASCHI 1° Ecc, CAC, BOB LOTHAR, prop. M.R.Scenna CLASSE GIOVANI MASCHI 1° Ecc BRUNO, prop. All. Ca’ del Corsi di Del Carro

Arezzo

BOVARO DEL BERNESE CLASSE LIBERA MASCHI 1° Ecc, CAC, CACIB, BOB PONZIO ANICIO MEROPIO DEGLI ORSI DI BERNA, prop. I.Cattani 2° Ecc, Ris-CAC, Ris-CACIB ESPRIT LIBRE, prop. G.Poeta 3° Ecc INFINITY, prop. G.Ippolito CLASSE INTERMEDIA MASCHI 1° Ecc ALEXANDER DELLA TORRE GENTILE, prop. S.Toti 2° Ecc TRICOLOR BEAR INDIAN DAKOTA, prop. D.Peracchia CLASSE GIOVANI MASCHI 1° Ecc VENI VEDI VICI DEGLI ORSI DI BERNA, prop. All. degli Orsi di Berna di R.Murtas 2° Ecc HECTOR DEL LAGO DI TENNO, prop. E.Vagaggini 3° Ecc SONNY ROLLINS, prop. I.Saviozzi CLASSE JUNIORES MASCHI 1° MP HIGH OAKS IMBUS, prop. F.Narcisi CLASSE LIBERA FEMMINE 1° Ecc, CAC, CACIB, BOS TARA E’ MIA, prop. All. della Torre Gentile di G.Mannini 2° Ecc, Ris-CAC, Ris-CACIB TOCAI DOC DEGLI ANTICHI MULINI, prop. S.Vogel Tedeschi 3° Ecc EVALUNA, prop. All. di Fanum Fortunae di E.Sparaventi

Bovaro del Bernese BOB e BOS

Bovaro del l'Appenzell BOB CLASSE LIBERA FEMMINE 1° Ecc, CAC, BOS DIANA, prop. M.Valentini CLASSE GIOVANI FEMMINE 1° Ecc REIKA VOM BROGERHAUS, prop. A. Gavina 2° Ecc CA’ DEL CORSI RACHELE, prop. All. Ca’ del Corsi di Del Carro BOVARO DEL BERNESE CLASSE CAMPIONI MASCHI 1° Ecc, BOB, BIS HERMANGRUVER, prop. S.G.Copercini 2° Ecc STARRY TOWN ITHOS, prop. A.Zele CLASSE LIBERA MASCHI 1° Ecc, CAC DARK HEAVEN DEL SACRO FIUME, prop. E.Dal Borgo 2° Ecc DONCHISCIOTTE, prop. R.Di Bugno 3° Ecc ESPRIT LIBRE, prop. G.Poeta CLASSE INTERMEDIA MASCHI 1° Ecc, Ris-CAC VENI VIDI VICI DEGLI ORSI DI BERNA, prop. All. degli Orsi di Berna di R. Murtas 2° Ecc YMIR DEGLI ANTICHI MULINI, prop. E.La Porta 3° Ecc TRICOLOR BEAR ICECREAM, prop. L.Salusti CLASSE GIOVANI MASCHI 1° Ecc WINE BERNIE, prop. A.Residori 2° Ecc BEETHOVEN CA’ DEL CORSI DO BOM SONHO, prop. All. Ca’ del Corsi di Del Carro 3° Ecc MONTEVENTO’S XANTHUS, prop. M. Zanforlin CLASSE JUNIORES MASCHI 1° MP AUTUMN STARRYNIGHT DI RICCASÒ, prop. All. Starry Town 2° MP SUPERGIOTTO DEL MONTE BUON MARTINO, prop. E.Covelli CLASSE PUPPY MASCHI 1° MP KRON BLOMASS IGOR, prop. All. Starry Town 2° MP GUSTAV OLMO, prop. A.Covelli

GRANDE BOVARO SVIZZERO CLASSE LIBERA FEMMINE 1° Ecc TRUDY V.D. RUEDERCHEN, prop. G. Alberengo-All. Servalberg CLASSE INTERMEDIA FEMMINE 1° Ecc, CAC, BOB KIM B2, prop. D.Baccaglini 2° Ecc, CANA VON OBERSTECKHOLZ, prop. I.Bovolo

club

BOVARO DELL’APPENZELL CLASSE GIOVANI FEMMINE 1° MB REIKA VON BROGERSHAUS, prop. A.Gavina

CLASSE CAMPIONI FEMMINE 1° Ecc, BOS GINA DEL SACRO FIUME, prop. All. del Sacro Fiume CLASSE LIBERA FEMMINE 1° Ecc, CAC TARA È MIA, prop. All. della Torre Gentile di G.Mannini 2° Ecc, Ris-CAC HALF HOT CHOCOLATE, prop. All. Di Fanum Fortunae 3° Ecc MAGPIE DEL MOLINASCO, prop. D. Mostacchetti CLASSE INTERMEDIA FEMMINE 1° Ecc GIOA VAN’T PACHTHOF, prop. M.Battaglia 2° Ecc SASSELLA, prop. M.Pini CLASSE GIOVANI FEMMINE 1° Ecc HIGH OAKS MORWENNA, prop. M. Manciani 2° Ecc ZAFFIRO DEL SACRO FIUME, prop. All. Del Sacro Fiume 3° Ecc WONDER BERNER, prop. A.Residori CLASSE JUNIORES FEMMINE 1° MP MONTEVENTO’S ZAFFIRA, prop. E.Lugli CLASSE PUPPY FEMMINE 1° MP BELEN, prop. E.Morlini 2° P ANOUK, prop. L.Cavalli CLASSE VETERANI FEMMINE 1° Ecc BONNIE VON WIESGRABEN, prop. F. Zanchi

Grande Bovaro Svizzero BOB

COMUNICAZIONE 7° Simposio Internazionale La Salute del Bovaro del Bernese 26 settembre 2009 – Padenghe sul Garda (BS) info e iscrizioni: info@ciabs.it

CLUB ITALIANO AMATORI BOVARI SVIZZERI C/O DORELLI ANTONELLA-VIA CASTELLAZZO 57 13045 GATTINARA Tel. 0163-835627 Fax. 0163-835627

CLUB CANE LUPO CECOSLOVACCO Raduno di Reggio Emilia 14 Marzo 2009 Giudice Havelka Tibor (Rep. Slovacca) Maschi Classe Campioni 1° Arimminum Big Wakan Wolf Ecc BOB 2° Gass Passo Del Lupo Ecc 3° Byron Passo Del Lupo Ecc

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i club Classe Libera 1° Norak Passo Del Lupo Ecc 2° Cryingwolf Volos Dit Wolkos Ecc 3° Willpassodellupo z Molu Es Ecc Classe Lavoro 1° Eclisse Passo Del Lupo Ecc Classe Intermedia 1° Nouau Arimminum Ecc CAC 2° Chee Yr Yook Moliniere De Lo Scalo Ecc R/CAC 3° Ckinai Ecc Classe Giovani 1° Ezechiele Olim Palus Ecc 2° Baster Passo Del Lupo Ecc 3° Bily Cosmo Daniel Elite Ecc Classe Juniores 1° Markus MP Classe Puppy 1° Glock Arian Passo Del Lupo MP 2° Haki Passo Del Lupo MP 3° Eracle Passo Del Lupo MP Femmine Classe Campioni 1° Ulicnice z Molu Es Ecc 2° Arimminum Asha Ecc 3° Cuphea Ecc Classe Libera 1° Edha Passo Del Lupo Ecc 2° Fiamma Passo Del Lupo Ecc 3° Dana Passo Del Lupo Ecc Classe Lavoro 1° Arimminum Naboo Ecc CAC 2° Birba Ecc Classe Intermedia 1° Ester Olim Palus Ecc CAC 2° Arimminum Moonlight Serenade Ecc R/CAC 3° Foresta Incantata Haradrim Ecc Classe Giovani 1° Foresta Incantata Jiskra Ecc 2° Abbypassodellupo Ecc 3° A’Neftirunnigwolf Ecc Classe Juniores 1° Of Te Moon L’Amico Del Lupo MP Classe Puppy 1° Moon Passo Del Lupo MP 2° Giuditta Passo Del Lupo MP 3° Agatha MP Classe Veterani 1° Dymka Della Terra Selvaggia Ecc

CLUB CANE LUPO CECOSLOVACCO VIA FIRENZE 31 42100 REGGIO EMILIA Tel. 0522/294841 Fax. 0522/294841

BOB

CLUB AMATORI PASTORE BELGA RADUNO DI INVERNO - ERBA 13/12/2008 Come prima cosa vorrei ringraziare il CAPB per avermi invitato a giudicare il Raduno di Erba, ultimo appuntamento per la Razza per l'anno 2008. Giudicare in quest’esposizione ha avuto per me un significato particolare in considerazione del fatto che proprio nel dicembre 2007 all’interno della medesima manifestazione sostenevo e superavo il mio esame d’abilitazione al giudizio del Cane da Pastore Belga. Ho trascorso una giornata piacevole nel corso della quale la serenità e la passione l’hanno fatta da padrone, con espositori assolutamente corretti che hanno sempre accettato con grande sportività i giudizi di volta in volta espressi da me e dalla mia collega. Impeccabile l’organizzazione, curata nel più piccolo dettaglio. Ricchissima la premiazione, forse la migliore che abbia mai visto! Assolutamente gradito il brindisi finale con tanto di scambio degli auguri natalizi.

Best in Show

Via, un giovane cane in fase di maturazione che sicuramente, completato lo sviluppo, farà parlare di se. Di bel valore e di indiscussa tipicità il maschio della classe lavoro. Un soggetto di taglia medio-piccola con bella testa classica dotata di piccole orecchie triangolari, appuntite e perfettamente portate ed al quale non ho esitato ad attribuire il Cac. La classe giovani è stata vinta da Paco Deabei in ottime condizioni generali e dalla perfetta presentazione fiera ed altera. Molto interessante, benché penalizzato da una muta avanzata, anche il secondo della classe il cui nome è Lizzard di Casa Bellegarde. Piuttosto deludente la libera femmine il cui unico eccellente è stato attribuito alla vincitrice della classe, una bella cagna di taglia e sostanza, perfettamente in tipo, di bel colore ma penalizzata nel confronto per la Miglior Femmina da una presentazione un filo nervosa e da andature per nulla coprenti. Sicuramente migliore la classe lavoro, vinta dalla fulva Mups Deabei, una femmina bene in tipo, di bel carattere, dalla presentazione perfetta e dal buon movimento. Finirà Miglior Femmina Tervueren. Interessante anche la femmina in classe giovani, assolutamente acerba ed al suo debutto in esposizione. Il Best In Show vedeva impegnata, oltre ai due vincitori precedentemente citati, anche la giovane groenendael Coraline dell'Ombromanto, un femmina di buona tipicità e di impeccabile presentazione, sicuramente penalizzata dal confronto con due soggetti maturi e di grande prestanza. Concludo ringraziando gli espositori per la cortesia e per la sportività avuta nell’aver deciso di sottoporre i loro cani al mio giudizio. Pietro Bottagisio RADUNO D’INVERNO CAPB/ INTERNAZIONALE DI ERBA 13 DICEMBRE 2008 Sezione Milano CAPB Giuria: Laura Vassallo - Pietro Bottagisio

Vorrei rivolgere il mio personale ringraziamento alla mia cara amica Nikol Balazicovà in arrivo da Bratislava (SK) che, con la passione e la maestria di sempre, ha garantito al Raduno di Erba un bel reportage fotografico. Ci tengo a sottolineare il fatto che la Signora Balazicovà ha inoltre messo a completa disposizione del club e dei relativi Soci tutte le immagini scattate a titolo assolutamente gratuito (www.capb.it). Arriviamo ai cani. Sono stato chiamato a giudicare i maschi Malinois, con relativo Migliore di Razza, i Tervueren tutti ed il Best In Show. I maschi Malinois sono stati letteralmente dominati da un soggetto completo, tipicissimo, caratterizzato da una non comune armonia nelle linee e da fantastici occhi scuri, perfetti nella forma e nell’espressione, tanto tipici quanto rari nella nostra razza. S.r. Tommix di Casa Colomba, ecco è il nome di questo prototipico Malinois, si è aggiudicato “en souplesse” prima il BOB spareggiando contro la compagna di scuderia la bella s.r. Alice di Casa Colomba e poi il titolo di Miglior Soggetto della Manifestazione (Best In Show), tallonato di stretta misura dall’eclatante tervueren sabbia Luavjan’s Big Sand Kahuna, in grandi condizioni di forma e dalla presentazione impeccabile. Ho giudicato con piacere una classe libera maschi costituita unicamente da soggetti di linee da Utilità, tutti in tipo, ordinati e disciplinati, a dimostrazione del gran rispetto che con intelligenza i relativi proprietari hanno avuto nei confronti di un mondo a loro sicuramente nuovo. Interessanti i Tervueren. La libera maschi era rappresentata da tre soggetti d’indiscussa qualità, il primo dei quali si è poi aggiudicato il BOB nonché la Riserva di Best In Show. Molto valido il terzo classificato, Chetswayo dell’Alta

CANE DA PASTORE BELGA GROENENDAEL Classe Campioni Maschi 1 Ecc B.O.S. PRAIS di CASA SARONNI Propr.: All. di Casa Saronni Classe Libera Maschi 1 Ecc YUKEN All. e Propr.: Strangio Grazia Classe Lavoro Maschi 1 MB QUIDDITCH di COLFOSCO Propr.: All. di Colfosco Classe Libera Femmine 1 Ecc VANITYFAIR Propr.: All. dell’Ombromanto 2 Ecc HELEN DI CASA SARONNI Propr.: All. di Casa Saronni Classe Giovani Femmine 1 Ecc BOB – B.I.S. GIOVANI CORALINE DELL’OMBROMANTO Propr.: All. dell’Ombromanto CANE DA PASTORE BELGA MALINOIS Classe Campioni Maschi 1 MB BAKOO DU MAS DES LAVANDES Propr: Enrico D'Agostino ClasseLibera Maschi 1 B TWIN LA MASCHERA DI FERRO Propr: Stefano Pinto 2 B V'AARON HICKORYi Propr: Marco Cotugno Classe Lavoro Maschi 1 Ecc CAC – BOB - BEST IN SHOW TOMMIX DI CASA COLOMBA Propr: F.Gigli Berzolari 2 MB CASANOVA DU DOMAINE DE VAUROUX Propr: Paolo Marcoz Classe Campioni Femmine 1 Ecc Ch. ALL EYEZ ON ME DU BAISER ORAGEUX Propr: Pavanati Michela Classe Libera Femmine 1 Ecc BOS ALICE di CASA COLOMBA Propr: Gigli Berzolari Francesca 2 B TORTILLA LA MASCHERA DI FERRO Propr. Capitale Arianna Classe Lavoro

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i club Spareggio-BOB-groenendael Erba

1 Ecc CAC UMA All: Vivaldini Daniele Propr: Barbagini Maurizio Classe Giovani 1 Ecc JINEXYA DI CASA BELLEGARDE Propr: D’Agostino Enrico 2 MB JAKUKKA DI CASA BELLEGARDE Propr: D’Agostino Enrico CANE DA PASTORE BELGA TERVUEREN ClasseLibera Maschi 1 Ecc B.O.S., B.O.B. e Riserva di BEST IN SHOW LUAVJAN'S BIG SAND KAHUNA Propr: Marianna Trucano 2 Ecc LUAVJAN'S VARADERO Propr: Emilio Tonani 3 Ecc CETSHWAYO DELL'ALTA VIA Propr: Marco Midali Classe Lavoro Maschi 1 Ecc CAC ZANZIBAR All: Marco Baciatti Propr: All.to di Monterupini 2 Mb BARIK VON DEN MODOCS Propr: Margit Huber Classe Giovani Maschi 1 Ecc Miglior Giovane PACO DEABEI Propr: Stefania Salvemini 2 Ecc LIZZARD DI CASA BELLEGARDE Propr: Alberto Corsetti Classe Campioni Femmine 1 Ecc ETONALE DI CASA SARONNI Propr: Davide Buratto Classe Libera Femmine 1 Ecc LUAVJAN'S VENICE Propr: Alberto Cassano 2 Mb JOLIE All: Miriam Venturi Propr: Davide Burat Classe Lavoro Femmine 1 Ecc CAC e B.O.S. MUPPS DEABEI Propr: Stefania Salvemini 2 Ecc Ris. CAC ROKKITASSUN BALLET DANCER Propr: Annalisa Bertolotti Classe Giovani Femmine 1 Ecc DENISE DES ILES BORROMEES prop. P.Marcoz 11 gennaio 2009 ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE CANINA DI MILANO Speciale C.A.P.B. Giudice M.me Willemine Van Deijl (NL) 38 cani presenti GROENENDAEL MASCHI Libera 1 Ecc CAC – CACIB – BEST OF SEX LUAVJAN'S BROOKLYN All.: Luavjan's di Pietro Bottagisio Propr.: Giuseppina Difino 2 Ecc R/CAC – R/CACIB BYRON-G DEI BACI RUBATI All.: Baci Rubati di Rosita Trotti Propr.: Raffaele Schiano Lavoro 1 Ecc CAC ROKKITASSUN CARRERAS All.: Rokkitassun di Minna Hallikainen Propr.: Flavia Marassi Giovani 1 Mb ADONE DELLA ROSA CANINA All.: Rosa Canina Propr.: Rosa Anna Pedrari

FEMMINE Campioni 1 Ecc CACIB AMIE DU COEUR DELL'ALTA VIA All.: Alta Via di L. Vassallo & M. Dentone Propr.: Lorenzo Grazioli Libera 1 Ecc CAC Ris/CACIB VANITY DELL'ALTA VIA All.: Alta Via di L. Vassallo & M. Dentone Propr.: Filippo Baldini 2 Mb LA ROSA TATUATA CALLAS All.: La Rosa Tatuata Kennel di E. Boriero Propr.: Massimo Adorni Intermedia 1 Ecc Ris. CAC LA ROSA TATUATA CARACTERE All.: La Rosa Tatuata Kennel di E. Boriero Propr.: Daniela Volando Giovani 1 Ecc BOS BOB CORALINE DELL'OMBROMANTO All. e Propr.: All.to Ombromanto di Chiara Manfrini Juniores 1 Promettente DOLLY DEL FESTOSO All.re.: Renato Guin Propr.: Paolo Marcoz 2 Promettente DUNA DEL FESTOS All.re.: Renato Guin Propr.: Paolo Marcoz LAEKENOIS FEMMINE Lavoro 1 Ecc CAC CACIB BEST OF BREED VALKOHAMPAAN IHKU IHANA All.: Valkohampaan Kennel Propr.: Hallikainen Minna MALINOIS MASCHI Campioni 1 Ecc Ris. CACIB BAKOO DU MAS DES LAVANDES All.re: All.to Mas des Lavandes Propr.: Enrico D'Agostino Libera 1 Buono FALLING WATER'S DONJUAN DEMARC All.re: All.to Falling Water's Propr.: Cecilia Fortini Lavoro 1 Ecc CAC – CACIB BEST OF SEX ALI BABA' DI CASA COLOMBA All.re: All.to Casa Colomba di G. Audoli Propr.: Gian Carlo Rimoldi 2 Ecc Ris/CAC DARCO DI CASA BELLEGARDE) All.re e Propr.: All.to Casa Bellegarde di Cinzia Bisio FEMMINE Libera 1 Molto Buono FALLING WATER'S ALLRIGHT RESERVE All.re: All.to Falling Water's Propr.: Giada Morabito 2 Molto Buono SKAYA LA MASCHERA DI FERRO All.re: All.to La Maschera di Ferro Propr.: Cristina Lucchetti Lavoro 1 Ecc CAC – CACIB – BEST OF BREED UMA All.re: Daniele Vivaldini Propr.: Maurizio Barbagini Giovani 1 Eccellente JINEXYA DI CASA BELLEGARDE All.re: Cinzia Bisio Propr.: Enrico D'agostinto TERVUEREN MASCHI Campioni 1 Ecc CACIB – BEST OF BREED BLIZZARD DES PERLES NOIRES All.re: Mme Cécile Couchet-Peillon Propr.: Emanuele Boriero

BOB Malinois UMA

Blizzard des Perles Noires MILANO Libera 1 Ecc CAC – Ris/CACIB LUAVJAN'S BIG SEND KAHUN All.re: Luavjan's Kennel di P. Bottagisio Propr.: Marianna Trucano 2 Ecc Ris. CAC CETSHWAYO DELL'ALTA VIA All.re: Alta Via Kennel di Dentone e Vassallo Propr.: Mario Midali Lavoro 1 Ecc CAC AARON-T All.re: Minna Hallikainen Propr.: Laura Ballerini 1 Ecc Ris/CAC BAIRK VON DEN MODOCS All.re: Kerstin Knaus Propr.: Margit Huber Giovani 1 Ecc LIZZARD DI CASA BELLEGARD All.re e Propr.: Casa Bellegarde di Cinzia Bisio 2 Monto Buono HASLAN DE CEIBELAR All.re: Garcia Rodriguez Propr.: Laura Ballerini FEMMINE Campioni 1 Ecc Ris/CACIB ETONALE SI CASA SARONNI All.re: Elena Saronni Propr.: Ivano Buratto Libera 1 Ecc CAC – CACIB Miglior Femmina HIGH CLEARING'S FIDJI All.re: Jean Semples Propr.: Minna Hallikainen 2 Ecc R/CAC LUAVJAN'S VENICE All.re: Luavjan's Kennel di Pietro Bottagisio Propr.: All.to Les Iles Borromées Lavoro 1 Ecc CAC DEBELISI PEACE OF CAKE All.re: Sari Kurkela Propr.: Minna Hallikainen PROVA DI LAVORO DI PALMANOVA SEZIONE CAPB FRIULI 28-29 MARZO 2009 Giuria: S.Codemo – R. Hoefferle CAL 2 Conterambo del Festoso PBGM F.Babich APPROVATO IPO 1 1° Baron la Maschera di Ferro PBMM R.Musuruana 92-85-96 273 MB IPO 3 1° Emie PBMF G.Dotto 98-83-96 277 MB 2° Vanity Fair la Maschera di Ferro PBMF M.Feruglio 96-83-97 276 MB 3° Cindy Maiky PBMF G.Merciai 98-81-96 275 MB RADUNO NAZIONALE CAPB Reggio Emilia- Sabato 14 marzo 2009 Giudice Silvio Rivolta 61 soggetti a catalogo Best in Show Giovani 1° Pastore Belga Groenendael Femmina Desy G del Festoso All. R.Guin Prop.M.Stefani

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i club Vanity Fair

Misteryork

DesyG del Festoso

2° Pastore Belga Malinois Femmina Jinexia di Casa Bellegarde All. C.Bisio Prop. E.D’Agostino Best in Show del Raduno 1° Pastore Belga Groenendael Maschio Luavjan’s Broadway All. P.Bottagisio. Prop. A.Meloni 2° Pastore Belga Tervueren Maschio All. A.Gianotti Prop. K.Seber 3° Pastore Belga Malinois Femmina All. C.Bisio Prop. E.D’Agostino Risultati Libera Maschi Groenendael 1° ECC CAC Miglior Maschio/BOB Luavjan’s Broadway All. P.Bottagisio. Prop. A.Meloni 2° ECC R/CAC Gitano All.E.Saronni Prop. All.to di Casa Saronni Lavoro Maschi Groenendael 1° ECC CAC Rokkitassun Carreras All. / Prop. M.Hallikainen 2° ECC R/ CAC Chocolate del Festoso All. R.Guin Prop. E.Caporusso Intermedia Maschi Groenendael 1° ECC Yuchen All./Prop. G.Strangio Giovani Maschi Groenendael 1° M:B. Diamond du Bois du Tot All. J. e S. Juannet Prop.S.Serafini Libera Femmine Groenendael 1° ECC CAC Camilla G del Colle Ombroso All. F.Fioravanzi prop. E.Zanfretti 2° ECC. R/ CAC Helen All. R.Giardini Prop. All.to Casa Saronni

Lavoro Femmine Groenendael 1° ECC CAC Ida delle Rosse Torri Giovani Femmine Groenendael 1° ECC. Miglior Femmina Miglior Giovane Desy G del Festoso All. R.Guin Prop.M.Stefani 2° ECC. Rokkitassun Cranberries All. M.Hallikainen Prop. S.Bressan Juniores Femmine Groenendael 1° M.P. Miglior Juniores Sweet Sun Set Doralice All.R.Tognolo Prop. M.Camon 2° P. Sweet Sun Set Divina All. E prop. R.Tognolo Campioni Maschi Malinois 1°ECC Nic All. D.Vivaldini Prop. R.Bussolini Libera Maschi Malinois 1° ECC CAC Bakoo du Mas des Lavandes All. B.auriant prop. E.D’Agostino 2° ECC Antares All.R.Amato Prop. A.Manni Lavoro Maschi Malinois 1° ECC CAC/Miglior Maschio Darco di Casa Bellegarde All. C.Bisio Prop. All.to Casa Bellegarde Ajax 2° M.B. All. R.Bnevelli Prop. L.Marrocco Libera Femmine Malinois 1° M.B. Chili Pepper la Maschera di Ferro All. L-Berruto prop. M.Martelli 2° M.B. Corgilamdia Vipera All. G:Fasan Prop.P.Esposito Giovani Femmine Malinois 1° ECC Miglior Femmina BOB Jinexia di Casa Bellegarde All. C.Bisio Prop. E.D’Agostino Campioni Maschi Tervueren 1° ECC. Ives delle Rossi Torri All. A.Gianotti Prop. S.Serafini Libera Maschi Tervueren 1°ECC Step D.Vivaldini Prop. S.Vianello 2° M.B. Caruso de la Clarière aux Louves All. M.Griol Prop. A.Cassano

Jinexya

Luavjan's Broadway

Lavoro Maschi Tervueren 1° ECC CAC Izgara’s Arizona All.H.Hagen Prop. M.Hallikainen 2° ECC. Lizard di Casa Bellegarde All. C.Bisio Prop.All.to Casa Bellegarde Intermedia Maschi Tervueren 1° ECC CAC Miglior Maschio BOB Misteryork delle Rosse Torri All. A.Gianotti Prop. K.Seber 2° ECC R/CAC Lasco Z Kovarny All.H. Pisarchikova Prop. D.Centineo Libera Femmine Tervueren 1° ECC CAC Miglior Femmina Cinderella dell’Alta Via All. Dentone e Vassallo Prop. E.Di Stefano 2° ECC Vesta di Colfosco All e Prop. All.to di Colfosco Lavoro Femmine Tervueren 1° ECC CAC Rokkitassun Ballet Dancer All. M. Hallikainen Prop. A.Bortolotti Puppy Femmine Tervueren 1°M.P. Rokkitassun Esprit All. M. Hallikainen Prop. F.E. Stefanò

CLUB AMATORI PASTORI BELGI C/O BERRUTO - STRADA GIORDANETTO 6 10060 BRICHERASIO Tel. 338-3285816 Fax. 0121-393876

ROTTWEILER CLUB ITALIANO Si è svolto a Grisignano di Zocco (VI) la seconda edizione del “Rottweiler Show senza Frontiere”. Questo evento, nato lo scorso anno e coordinato dal socio Nicola Cuomo, rappresenta un appuntamento nel contesto dello svolgimento dei raduni di razza, in cui il confronto varca le frontiere delle nazioni. Questo raduno infatti ha richiamato allevatori, proprietari ed appassionati da parecchi stati europei (Germania, Austria, Serbia, Croazia, Slovenia), ricevendo anche iscrizioni di soggetti provenienti dagli Stati Uniti d'America. E' cresciuta infatti negli ultimi anni l'attenzione degli espositori verso le gare italiane, anche grazie alla sinergia di azioni di tanti soci promotori dell'evento, coordinati dal presidente Francesco Biondolillo. Dopo la madre Patria della razza diventa l'Italia la piazza dove è riconosciuto uno dei più alti livelli di confronto qualitativo dell'allevamento mondiale. La testimonianza è data dal fatto che proprio due soggetti di allevamento italiano hanno primeggiato sui circa 220 cani accorsi da tutta Europa. Una partecipazione da record che gratifica il socio Francesco Zamperini con Indios dell'Antico Guerriero che primeggia su tutti. Nella classifica sarà possibile apprezzare l'indiscusso valore di quei tanti soggetti di allevamento italiano che oggi vincono nelle gare di maggiore spessore, tra cui la miglior giovane femmina Leda v.d. Somerweide. Le foto dell’evento sono disponibili sul sito del Rottweiler Club Italiano (www.rottweilerclubitalia.it oppure http://rci.neolinus.org/). Un ringraziamento a Tamara Kristo per il materiale fotografico gentilmente concesso al club (www.tkdogs.com).

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i club PASSERELLA BABY MASCHI 1 FANTOM DELLA VAL DI NOTO Miglior Baby 2 PASHA VON SCHWARZ SCHLOSS 3 BRUCE WILLIS PASSERELLA BABY FEMMINE 1 JILL DEI RE MAGI 2 BRUNILDE “VAN HELSY” 3 REBELL DEI GUARDIANI DELLO STRETTO CUCCIOLONI MASCHI 1 ELYS DELLA VAL DI NOTO Miglior Cucciolone 2 OBIT DELL’ANTICO GUERRIERO 3 ASLAN VON HAUSE OF BLACK BEAR CUCCIOLONI FEMMINE 1 CURLY VOM DRA CKENSTEIN 2 SURI DELLE CORTI ANTICHE 3 SAMBA DELLE CORTI ANTICHE GIOVANISSIMI MASCHI 1 OWEN DI FORTE GONZAGA 2 MAIK BUOSO DA DOVARA 3 ENRIQUE ANGUINUS GIOVANISSIME FEMMINE 1 ILDE DEL CAUDIUM 2 JACKY ST. NICLAS 3 LOLA V.D. SOMERWEIDE GIOVANI MASCHI 1 INDIOS DELL’ANTICO GUERRIERO Mig. giovane Ass. BOB 2 ASTOR VON JUNIPERA 3 INDIO FLASH ROUSE GIOVANI FEMMINE 1 LEDA VON DER SOMERWEIDE Mig. Giovane Femmina 2 ADELINA OD VADANORA 3 RAYA DELLE CORTI ANTICHE LIBERA MASCHI 1 DEEN OF NICOLAS LION 2 SANTO FLASH ROUSE 3 EGON DELL’ANTICO GUERRIERO LIBERA FEMMINE 1 BELLA OF NICOLAS LION 2 ASHLYN 3 EMMA VAN HAYSHERAK LAVORO MASCHI 1 ARZADON ZATO 2 OSCAR OF NICOLA’S LION 3 CHRIS DI CASA BORDIGNON LAVORO FEMMINE 1 BEA D.L.V. Miglior Femmina adulta 2 ZANAS BABIES K-RITA 3 NEDA OF SILVER FILD KG CAMPIONI MASCHI 1 GERY VON HAUS DRAZIC Miglior maschio adulto 2 YARO DELLA VAL DI CUPO 3 CIANO DEI TESORI ETRUSCHI CAMPIONI FEMMINE 1 OLIVIA TI EN MEN 2 LAVINIA DEI DUE SALICI 3 AMY OF BLACK LION VETERANI MASCHI 1 LOKO DELL’ANTICO GUERRIERO VETERANI FEMMINE 1 TABATA DEL CAVALIERE NERO 2 BORA 3 UBRA DEL CAVALIERE NERO COPPIE 1 LEROY VAN HAYSHERAK - PETRA VAN HAYSHERAK 2 HARKO DEI GUARDIANI DELLO STRETTO - FIONA DEI GUARDIANI DELLO STRETTO GRUPPI di ALLEVAMENTO ALL. DEI GUARDIANI DELLO STRETTO GRUPPI di RIPRODUZIONE YARO DELLA VAL DI CUPO (Achille; Olly dei Due Salici; Ombra)

ROTTWEILER CLUB CASELLA POSTALE 42/A 27100 PAVIA FERROVIARIA Tel. 0382-574757 Fax. 02-700447327

CLUB ITALIANO GRIFFONE KORTHAL PIAN DI SPINO (FO) 22 MARZO 2009 Quest’anno sul giorno della prova di Pian di Spino, riservata ai griffoni korthals, si sono abbattuti contrattempi e coincidenze che hanno falcidiato il numero dei concorrenti. La concomitanza della Coppa Europa per i nostri cani, corsa in Francia, i piccoli infortuni capitati a Stefano Sironi e al sottoscritto costretti a casa, l’assenza di Leo Vanzin, impegnato nel campionato suddetto, non hanno certo contribuito a rendere interessante la partecipazione. Comunque, sempre sotto la regia impeccabile e precisa del Presidente del Gruppo Cinofilo Ravennate, nostro Socio e allevatore di korthals, Aldo Foschi, la prova ha avuto uno svolgimento come sempre molto apprezzabile, giudicata sapientemente da Marcello Gardini che, come l’anno scorso, è rimasto entusiasta dei nostri cani. Un solo soggetto in classifica, Menta di S. Donato, proprietario e conduttore Leonardo Mosti. Questa femmina, molto brava e attenta, ha svolto un ottimo lavoro, impeccabile per impegno, presa di terreno e correttezza. Ha ottenuto giustamente il massimo dei giudizi con un bell’ECC. Citati dal Giudice, pur non essendo entrati nella classifica, per quanto hanno dimostrato durante i loro turni, Picasso dello stesso Mosti e Bora di Rinaldo Pinazzini, il quale, naturalmente senza volerlo, ha danneggiato il proprio cane, andato in ferma nel momento in cui stava rispondendo ad un’ importuna telefonata. Anche quest’anno si è conclusa la prova di Pian di Spino, ormai un classico appuntamento per i griffoni korthals. Se la data non avesse coinciso con altre evenienze, sarebbe stato sicuramente un successo enorme. E così lo sarà sempre, perché i terreni, ricchi di ottima selvaggina e l’organizzazione perfetta, la rendono estremamente importante; è un incontro molto piacevole per tutti i partecipanti, nei quali si infonde quel clima caldo, accogliente e allegro che la terra di Romagna sa trasmettere. Riccardo Braganti

CLUB ITALIANO GRIFFONE KORTHAL C/O BRAGANTI R. - VIA A.MORO 8 05021 ACQUASPARTA (TR) tel. 0744-943897 Fax. 0744-943897 braganti@interfree.it

SHAR PEI CLUB ITALIANO Il giorno 22 marzo 2009 si è tenuta presso l’albergo Tre Ville di Parma, l’assemblea ordinaria dello Shar Pei Club Italiano con il seguente ordine del giorno: - Relazione del Presidente -Approvazione del Bilancio 2008 - Elezione Consiglio Direttivo Risultati elezione: Consiglio Direttivo PRESIDENTE Massetani Walter VICE PRESIDENTE Vago Ambrogio SEGRETARIA Becheroni Oretta Dal Zotto Laura Guerrero Leda Fernanda Marson Elisa Trettel Damiana CONSIGLIERE DELEGATO ENCI Bortolotto Paola  REVISORI DEI CONTI   Effettivi: Brugiolo Giovanna Gorreri Valeria Parizzi Dario Supplenti: Gigi Elena Faggion Giada

PROBIVIRI Effettivi: Parma Cristina Tremea Franca Caporello Patrik Supplenti: Pizzamiglio Isabella Vennari Angela Rachele Lettera di presentazione del Presidente È la prima volta che scrivo nella veste di Presidente del Club, e vorrei iniziare ringraziando per tutto quello che ha fatto, chi mi ha preceduto. Il Club è in salute e questo grazie all'ottimo lavoro di tutto il Consiglio Direttivo uscente. Il nuovo direttivo ha nuove persone al suo interno, a cui va il mio caloroso Benvenuto!! Non ci saranno stravolgimenti perché non ne abbiamo bisogno, ma certamente ci sarà da parte nostra la volontà di coinvolgere ancora di più che in passato tutti voi nella vita del Club. Partecipare e sentirsi parte di un gruppo credo sia una condizione fondamentale per crescere, ci sono molte idee da portare avanti e molte cose che possiamo fare e migliorare per il bene della razza da noi allevata e amata. Quindi, se avete idee, proposte, critiche, fatevi sentire e partecipate anche voi!!! Cercheremo di ottenere risultati migliori nonostante la crisi e il calo di partecipazioni a tutte le esposizioni canine, sensibilizzeremo ancora di più che in passato gli Esperti Giudici per ottenere da parte loro maggiore attenzione nei giudizi e attenzione allo standard di razza. Oltre al giornalino, abbiamo intenzione di fare delle Newsletter con frequenza mensile per poter dare informazioni sui risultati e notizie del Club in modo tempestivo, inoltre ci stiamo organizzando per rinnovare i contenuti e aggiornare il nostro sito internet. Altre News vi saranno comunicate di volta in volta dalla segreteria. Per il momento è tutto, con la speranza di sentirvi vicini al Club vi saluto. Walter Massetani

SHAR PEI CLUB ITALIANO C/O BECHERONI-VIA DELLA BISCIA 153 35136 PADOVA (PD) tel. 049-8716909 Fax. 049-3006989

SOCIETÀ ITALIANA AMATORI YORKSHIRE TERRIER

Assemblea Ordinaria del 21 marzo 2009 Sono state nominate le seguenti persone alla guida della Società Italiana Amatori Yorkshire Terrier Consigliere Pagani Sonia Consigliere Tartaro Paolo Consigliere Meucci Antonella Consigliere Terzuoli Roberto Consigliere Confaloni Anna Consigliere Ferrari Angela CONSIGLIO PROBIVIRI: Fe’ Giuliana Matticchio Nancy Carraturo Mariarita COLLEGIO REVISORI: Vicedomini Francesco Abrioni Barbara Malvestiti Cristina Successivamente si è riunito il Consiglio Direttivo precedentemente convocato, nel quale sono state conferite le seguenti cariche: Presidente Pagani Sonia Vice-Presidente Tartaro Paolo Segretario Terzuoli Roberto Il Presidente e tutti gli altri membri del Consiglio Direttivo, del Comitato Probiviri e del Collegio dei Revisori vogliono ringraziare tutti i soci del Club per la fiducia accordata.

SOCIETÀ ITALIANA AMATORI YORKSHIRE TERRIER C/O TOMASELLI ANTONELLA VIA GRAMSCI 5 - 24060 BAGNATICA Tel. 035-682020 Fax. 035-682020 info@bonsaiyorkie.com 57

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INC maggio 2009  

Rivista ufficiale ENCI "I Nostri Cani" - maggio 2009