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Acqua S.Bernardo

Acqua S.Bernardo disseta lo SPORT

1 Novembre 2016

Newsletter N° 9

C’è ancora tanto sport da raccontare in questo nuovo numero della Newsletter dedicata alle attività di Acqua S.Bernardo. Eventi di richiamo nazionale, discipline classiche e competizioni storiche per il territorio ligure-piemontese. In questi ambiti abbiamo rinnovato l’impegno a livello di sponsor e di partner verso squadre e atleti che ogni settimana indossano la divisa di Acqua S.Bernardo con grande impegno e dedizione e ci riempiono d’orgoglio quando vincono e anche quando accettano la sconfitta.

Acqua S.Bernardo continua così a dissetare migliaia di appassionati in una sorta di “polisportiva” ideale del fair play. In queste pagine vi parleremo di pallapugno, di running, di volley, basket e calcio femminile. Per quanto riguarda l’attività extrasportiva, per voi un breve report dell’ultima fiera a cui abbiamo partecipato, il Sial di Parigi, la rassegna Peccati di Gola di Mondovì con i suoi 30mila visitatori e un focus sul Mortorio garessino. Buona lettura.


Nella finale della massima serie il capitano Federico Raviola, Davide Arnaudo, Enrico Rinaldi e il già citato Mangolini, agli ordini del direttore tecnico Giuliano Bellanti hanno difronte l’Araldica Castagnole Lanze. Per il giovane Raviola (23 anni) si tratta della prima finale in carriera, dopo 6 anni di serie A. Ha contro un coetaneo, Massimo Vacchetto, ma che è già un’autentica star della pallapugno. Nel match di andata Vacchetto con il centrale Re e i terzini Bolla ed El Kara, fanno valere la loro grandissima solidità. La rivincita viene prima rinviata per il maltempo, poi, l’11 novembre, si può giocare. Allo sferisterio Francesco Capello di Cuneo ci sono oltre mille tifosi per la partita più attesa della stagione. C’è un tiepido sole d’autunno, ma a scaldare Fede Raviola e compagni ci pensa la curva con tanti bambini, che fanno un tifo sfegatato sotto la guida del giovane direttore tecnico della categoria Esordienti, Lorenzo Terreno. E quando la voce inizia a mancare, tutti a dare un bel sorso di The Bio S.Bernardo. In tribuna anche il sindaco

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Ma andiamo con ordine. Perché allo sferisterio “Gioetti” di Canale per la finalissima di serie C1 l’Acqua San Bernardo Bre Banca Cuneo ha avuto ragione della Banca d’Alba Olio Desiderio di Ricca con un perentorio 11-3. I neoscudettati sono Gilberto Torino, Daniele Arnaudo, Danilo Mattiauda e Gabriele Re. Per loro si tratta del secondo titolo stagionale, dopo la Coppa Italia conquistata a Dogliani. Sugli scudi Il direttore tecnico Luca “Mango” Mangolini, che è anche terzino della quadretta di Serie A.

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Figlia della terra ligure-piemontese, la stessa della nostra Acqua S.Bernardo, la pallapugno è uno sport emozionante di gesti atletici, agonismo e passione. Siamo sponsor della Pallonistica Subalcuneo, un club storico, capace di vincere il primo scudetto nel 1927. Quest’anno lo scudetto di Serie A è sfuggito alla quadretta cuneese, ma la stagione rimane sempre da incorniciare. L’Acqua San Bernardo Bre Banca Cuneo si è comunque laureata campione d’Italia in serie C1 e ha sfiorato l’impresa nella massima serie, dopo essersi guadagnata la finale battendo alla bella la Torronalba Canalese.

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PALLAPUGNO Doppia finale da applausi


Acqua S.Bernardo 3 Novembre 2016

Sopra e nell’immagine di copertina, il capitano Federico Raviola. Sotto, le squadre schierate prima della finale e la “curva biancorossa” con il The Bio e il direttore generale di Acqua S.Bernardo, Antonio Biella. Nella pagina a fianco, dall’alto, la quadretta di Serie C, campione d’Italia 2016, con direttore tecnico Mangolini e la dirigenza della Pallonistica Subalcuneo; una fase della finale di Serie A e la quadretta dell’Acqua S.Bernardo Bre Banca Cuneo schierata prima del match in un gremito sferisterio “Capello” (credit foto © Sport in Cuneo - Emporio delle Parole) di Cuneo Federico Borgna, e il direttore generale della nostra Acqua S.Bernardo, Antonio Biella. Il match è a tratti drammatico. Vacchetto non sbaglia un colpo, mentre Raviola e i suoi pagano forse la tensione della prima finale scudetto. Si va sullo 0-4. In un amen, con i cuneesi capaci di firmare due soli “15”. Raviola non si perde d’animo e non solo risponde colpo su colpo, ma arriva quasi a ribaltare la situazione. Dopo il riposo Cuneo arriva al 5-7. I padroni di casa mancano però l’aggancio nei due parziali successivi entrambi degli ospiti (5-9). Ma i colpi di scena non sono ancora finite, perché le finali vanno giocate fino in fondo, e nella pallapugno vince chi arriva a 11. “Robocop” Vacchetto accusa infatti forti dolori muscolari, crampi, problemi anche per un suo terzino. Al Capello inizia a fare freddo, il clima non aiuta certo le prestazioni. Raviola sfrutta al meglio il vantaggio e si porta fino all’8-9. Il pubblico è in trepidazione, la vittoria sembra alla portata, dopo oltre due ore a inseguire. La sorte restituisce invece a Vacchetto quello che gli aveva tolto in precedenza. Finisce 8-11 per l’Araldica Castagnole Lanze, tra gli applausi e il fair play, come durante tutto il match.


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Sport in Cuneo Pronti per vincere ancora

4 Novembre 2016

Consideriamo Sport in Cuneo, come la nostra acqua, due eccellenze del territorio piemontese, abbiamo così scelto di proseguire insieme questo cammino. La rinnovata partnership tra il nostro brand e il progetto di una “polisportiva” che segua la crescita di volley e pallapugno sul territorio è stata celebrata dal presidente di “Sport in Cuneo”, Aurelio Cavallo, che ha presentato gli importanti numeri di un progetto iniziato esattamente due anni orsono. Alla serata sono intervenuti il vicesindaco di Cuneo, Luca Serale e i rappresentanti degli Enti pubblici e delle aziende che

sostengono “Sport in Cuneo”. Per Acqua S.Bernardo è salito sul palco il direttore di stabilimento, Gianluigi Delforno, che ha sottolineato l’importanza del legame tra l’acqua e la sua terra. Il marchio S.Bernardo, così come nell’ultima stagione comparirà sulle maglie delle formazioni di serie B1 femminile e B maschile, entrambe denominate Bre-Banca S.Bernardo Cuneo. Le ragazze di coach Andrea Ebana vogliono ripetere il campionato di vertice dell’ultima stagione.


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Maggiori informazioni sul progetto Sport in Cuneo sul sito internet societario www.Sport in Cuneo.it

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Nella pagina precedente e sotto, la Bre Banca S.Bernardo Cuneo di serie B1. A destra, Erika Giacomel. In basso, le formazioni di serie B1 femminile e di serie B maschile del progetto Sport in Cuneo (credit foto Š Sport in Cuneo)


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La squadra della categoria Primavera, la scorsa estate è stata invitata a Parigi per un torneo internazionale ed è una fucina di talenti anche per la Nazionale. Poi ci sono le Giovanissime, le Esordienti e le squadre delle categorie Pulcini e Primi Calci. Perché lo sport è anche programmazione a medio e lungo termine. Le squadre maggiori possono vincere o perdere, ma è con le giovanili che si ottengono i risultati più importanti. La stagione su tutti i campi è già iniziata. Dalla serie A ci saranno due retrocessioni dirette e due eliminazioni dai play-out. Si tratta di un campionato lungo e difficile per il San Bernardo Luserna, che alla quarta giornata ha messo a segno la sua prima vittoria della stagione, contro una diretta avversaria per la lotta contro la salvezza. La Jesina è stata sconfitta 4-1. Una bella boccata d’ossigeno, o se preferite un sorso d’acqua S,Bernardo ristoratore per le ragazze dell’allenatrice Tatiana Zorri, confermata sulla panchina piemontese.

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Le ragazze del presidente Cosimo Ippolito del resto sono delle “tipe toste”. Lo scorso campionato hanno conquistato con i denti la salvezza e questa stagione sanno che nessuno le regalerà ancora nulla. Il Luserna del resto ogni vittoria, ogni promozione, l’ha sempre conquistata sul campo, con il sudore, la grinta e l’agonismo. Prendendo qualche tacchettata sulle caviglie, qualche gomitata e restituendola, dalla serie D alla serie A, senza mai tralasciare un articolato progetto giovani, perché senza il vivaio il raccolto non si può fare.

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Su ogni storia di sport firmata S.Bernardo si potrebbe scrivere un bel libro. Detto della pallapugno, disciplina della tradizione, che resiste alle mode e alla concorrenza di altri sport, quella del San Bernardo Luserna Calcio Femminile è l’affascinante sfida di un paese di poco più di settemila anime che per il secondo anno si trova ad affrontare la serie A contro metropoli e superpotenze nazionali e internazionali.

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CALCIO FEMMINILE Luserna, il sogno continua

Sopra, la formazione Primavera del Luserna in trasferta a Parigi. Sotto, l’ingresso in campo della squadra di serie A, con la capitana Benedetta Mazzucchetti in primo piano. Nella pagina a fianco, il portiere Chiara Serafino (credit foto © San Bernardo Luserna Calcio Femminile)


VOLLEY Benvenuta LPM Mondovì Le ultime arrivate nella grande famiglia di sportivi firmati dalla nostra Acqua S.Bernardo sono le due “libero” della LPM Bam Pallavolo Mondovì che sta affrontando il campionato di Serie A2 di pallavolo femminile. Mondovì è da sempre una realtà strategica per S.Bernardo. Come in ogni nostro investimento abbiamo cercato di sostenere chi valorizza i principi di territorialità, di partecipazione e tutti i sani valori sportivi, con progetti di vertice, ma anche dedicati ai settori giovanili. Le “pumine”, così vengono definite le giocatrici della LPM, hanno davanti una stagione difficile dopo aver ottenuto la promozione la scorsa stagione dalla serie B1. La squadra ha una grandissima empatia con la città e i tifosi. Ogni partita della LPM Mondovì è una festa colorata. Gli stessi supporter si sono autofinanziati per ristrutturare il palasport. La maglia S.Bernardo viene indossata da una giocatrice importante, Celeste Poma, ancora molto giovane, ma già con esperienze in serie A2 e A1. L’atle-


SPORT

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Elena, con i suoi diciassette anni compiuti la scorsa estate è una delle tre “baby” del gruppo, insieme con la pari età Angelica Costamagna e con la sedicenne Bianca Bonelli. Dopo anni di vittorie e campionati giocati da protagonista, la squadra della presidente Alessandra Fissolo sta pagando nell’avvio di torneo lo scotto del passaggio nella categoria professionistica. In gennaio la società potrebbe anche tornare sul mercato, dopo aver preventivamente rescisso il contratto con la straniera Sonja Milanovic, che aveva faticato ad entrare in squadra nonostante il suo importante curriculum.

Nella pagina precedente, il sestetto della LPM Pallavolo Mondovì in campo in serie A2. A sinistra, Celeste Poma in azione. Sopra, il direttore generale di Acqua S.Bernardo, Antonio Biella tra la Poma ed Elena Rolando il giorno della presentazione delle maglie in comune a Mondovì, alla presenza del sindaco Stefano Viglione (credit foto © LPM Pallavolo Mondovì - Emporio delle Parole)

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ta vogherese, cresciuta nella Riso Scotti Pavia, ha giocato nella massima serie anche a Parma e a Busto Arsizio. Divide il ruolo di libero, ovvero il giocatore del volley impegnato soltanto in seconda linea, nelle fasi di ricezione e difesa, con la giovanissima Elena Rolando, prodotto del vivaio locale.


EVENTI

Con l’Acqua e il The Bio A MILANO PER LA DEEJAY TEN

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Al ristoro di metà gara c’era Acqua S.Bernardo. All’arrivo sono state consegnate oltre 60mila bottiglie da mezzo litro dell’acqua che sgorga dalle Alpi Marittime e del The Bio nelle sacche premio per i partecipanti. Ci piace pensare al benessere degli sportivi anche con il The Bio in acqua minerale, alla pesca e al limone, con soli prodotti di agricoltura biologica. Speriamo che dopo la Deejay Ten le nostre gocce siano diventate inseparabili compagne di avventure e di altre giornate felici per chi ha vissuto la festa corsa milanese.

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Non c’era il sole a salutare gli oltre 30mila partecipanti alla Deejay Ten, probabilmente la corsa non competitiva, sui 10 e 5 chilometri, più famosa d’Italia, grazie al traino del network Radio Deejay e del suo direttore, Linus, che l’ha ideata ormai undici anni fa come una semplice occasione per correre in città. A ristorare e dissetare i 30mila runners della

Deejay Ten ci hanno pensato le nostre “gocce”, le bottiglie di Acqua S.Bernardo e di The Bio S.Bernardo alla pesca e al limone.

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Una marea di magliette azzurre in piazza Duomo, a Milano, per l’edizione 2016, quella dei record, della “Deejay Ten”. Giovani e meno giovani, sportivi e meno sportivi, intere famiglie in un’atmosfera rilassata e positiva, di festa, difficile da vivere in altri eventi in cui ci si prepara a compiere del vero sforzo fisico, a correre, faticare e tagliare un traguardo.


EVENTI

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Nella pagina precedente, piazza Duomo gremita di runners. Sotto, il direttore di Radio Deejay, Linus, alla partenza della corsa. A destra, l’attore Stefano Annoni, che a teatro interpreta Emil Zà topek, si disseta con il The Bio S.Bernardo. A sinistra, The Bio anche per alcuni partecipanti alla Deejay Ten. In basso a sinistra, il traguardo della 10 chilometri (credit foto Š Radio Deejay - Emporio della Parole)

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EVENTI

Le nostre “gocce”, inconfondibili bottiglie di Acqua S.Bernardo, disegnate da Giugiaro sono del resto abituate ad accompagnare sulle tavole le tante eccellenze gastronomiche territoriali, come il tartufo, i formaggi, i salumi, i dolci e i vini delle Langhe piemontesi. Per “Peccati di gola” e la “Fiera del Tartufo” anche il nostro The Bio in acqua minerale. Una bevanda leggera, ma con un gusto inconfondibile e ideale da sorseggiare tra un peccato di gola e l’altro. “Da sempre crediamo sia importante promuovere le nostre eccellenze gastronomiche” spiega il direttore generale di Acqua S.Bernardo, Antonio Biella, reduce proprio dal Sial di Parigi, fiera internazionale del Food, a cui ha partecipato con l’acqua e il The Bio in chiave export. “Mondovì, città d’arte, di cultura, e di sport – prosegue Biella, che con S.Bernardo è anche sponsor della squadra locale di volley - è la cornice ideale per presentare prodotti enogastronomici e promuovere una cultura della qualità, del mangiare e del bere bene e genuino, che tutto il mondo ci invidia”.

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Un percorso tra i gusti, i colori, i profumi e la cultura enogastronomica locale che con la nuova formula diffusa per le vie e le piazze della città e con l’ingresso gratuito ha infatti superato, nei quattro giorni, i 30 mila visitatori totali, registrando presenze da tutto il Piemonte, dalla Liguria, dalla Lombardia e anche dalla Francia.

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T ra ottobre e novembre abbiamo partecipato a “Mondovì Peccati di Gola & XIX Fiera Regionale del Tartufo”, appuntamento d’eccellenza con i sapori e la cultura enogastronomica piemontese. Una quattro giorni di sapori autunnali a Mondovì.

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PECCATI DI GOLA A MONDOVì


A sinistra e sopra, alcuni momenti della rassegna “Mondovì Peccati di Gola & XIX Fiera Regionale del Tartufo”. Sotto, a destra e in basso a sinistra, alcune delle eccellenze della cultura gastronomica piemontese, il tartufo, il cioccolato e i salumi (credit foto © Mondovì Peccati di Gola)

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AL SIAL DI PARIGI Oggi con la nostra acqua siamo già sulle tavole della Germania, della Gran Bretagna, del Giappone, dell’Albania e di Taiwan.

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Alcune immagini dell’ultima edizione del Sial di Parigi, che ha visto la partecipazione di Acqua S.Bernardo (credit foto © Sial Parigi)

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Siamo così stati uno dei 7mila espositori del Sial di Parigi, la più grande fiera della “food innovation” capace di raccogliere 155mila visitatori, il 30% dalla Francia e il 70% dal resto del Mondo. Nel nostro stand, collocato nell’area dedicata al Beverage, come già lo scorso anno in occasione di Anuga, in Germania, abbiamo avuto diversi interessanti contatti con possibili partner internazionali. Prosegue la nostra missione di far conoscere la bontà della nostra acqua in tutto il mondo.

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Attenzione verso il territorio d’origine e sostegno alla rete di grandi, medi, piccoli e microeventi locali, ma anche sguardo oltre i confini per allargare i mercati internazionali.


EVENTI

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DesignEuropa

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IL PREMIO A GIUGIARO

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Un nuovo riconoscimento internazionale per il designer Giorgetto Giugiaro (nella foto sopra), che non solo è di Garessio, come la nostra Acqua S.Bernardo, ma è anche il padre delle nostre Gocce. Giugiaro è stato insignito del premio alla carriera nell’ambito degli award DesignEuropa, l’autorevole manifestazione organizzato dall’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO). I premi DesignEuropa celebrano l’eccellenza nel settore dei disegni e modelli e nella loro gestione fra i titolari di disegni e modelli comunitari registrati (DMC). Sono due i progetti che legano Acqua S.Bernardo a Giugiaro, ovvero “Gocce 1994” la prima bottiglia d’acqua firmata da un designer e “Gocce 2008” ovvero il restyling della nostra bottiglia “Per un’opera d’arte della natura, l’arte dell’uomo si esprime attraverso 105 gocce di design. Un omaggio di Giorgetto Giugiaro all’acqua della sua terra d’origine” . Il nome di Giugiaro è legato ad alcuni dei più noti modelli di auto del mondo. A lui si deve la creazione di oltre 300

modelli di serie e più di 200 prototipi di ricerca per numerosi produttori diversi. Circa 60 milioni di veicoli presenti sulle strade del mondo, prodotti da importanti Case automobilistiche, sono il frutto della sua creatività. “Il primo premio alla carriera DesignEuropa – si legge nella motivazione – sarà conferito a Giorgetto Giugiaro, uno dei più famosi nomi del design industriale, che ha creato più di 200 design di autovetture nella sua lunga carriera, durata sei decenni. I suoi progetti includono la Volkswagen Golf, la Lotus Esprit, la Fiat Panda e la Maserati 3200 GT. Nel corso della sua vita lavorativa, ha collaborato con quasi tutte le più importanti Case automobilistiche del mondo. Attraverso la sua leadership e la dedizione alla sua attività creativa, ha ispirato generazioni di giovani designer”. Da tutto il Gruppo Acqua S.Bernardo i più sinceri complimenti all’amico designer per questo ennesimo traguardo tagliato.


EVENTI

La tradizione

Mortorio garessino In questa sezione della Newsletter cerchiamo come di consueto di riscoprire la storia e le tradizioni dei luoghi di Acqua S.Bernardo. Grazie al direttore di stabilimento Gigi Delforno puntiamo i riflettori sul Mortorio di Garessio, la manifestazione più prestigiosa e antica dell’Alta Valle Tanaro.

Studi e ricerche compiuti nel corso degli anni da autorevoli storici locali hanno tentato di datare l’origine del Mortorio garessino. Dai Libri Ordinati della Confraternita di S.Giovanni e della Misericordia, da sempre custode della tradizione mortoriale, si evince che la prima Rappresentazione del Mortorio, come lo conosciamo oggi, avvenne nel 1751, in occasione dell’inaugurazione del nuovo Campanile dell’Oratorio. è probabile tuttavia che i prodromi del Mortorio siano processioni molto più antiche, databili attorno al Secolo X, periodo storico che vide la Valle Tanaro martoriata dalle invasioni saracene. In ogni caso pare non ci siano dubbi nell’attestare che il Mortorio garessino è la Sacra Rappresentazione più antica nel Nord Italia e non ha mai subito interruzioni, se non durante i periodi bellici. Per i garessini, da sempre, partecipare al Mortorio è un orgoglio e un’esperienza che arricchisce umanamente e culturalmente, non c’è famiglia che non abbia partecipato ad almeno un’edizione e che non colleghi alla stessa un particolare aneddoto o ricordo. La manifestazione si svolge generalmente ogni 4-5 anni, preferibilmente quando Pasqua è “alta”, e occupa l’intera Settimana Santa (dalla Domenica delle Palme alla Domenica di Pasqua). Vede protagonisti in scena oltre 100 attori in costume, senza contare il personale tecnico di supporto, la regia e i costumisti. Per qualche giorno Garessio si trasformata in una piccola Gerusalemme di Duemila anni fa. Cavalli, legionari romani e sommi sacerdoti ebrei invadono le strade del paese incuriosendo le centinaia di spettatori e turisti che ad ogni edizione puntualmente si radunano per assistere a un evento unico. La prossima manifestazione avverrà nella Settimana Santa del 2017.

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Il Mortorio consiste nella riproposizione in forma scenica degli ultimi momenti di vita di Gesù di Nazareth, dall’Ultima Cena alla sua Morte e Deposizione dalla croce. La sacra Rappresentazione si svolge all’interno del cinquecentesco Oratorio di S.Giovanni ed è suddivisa in più sezioni: Quadri iniziali, Monologo di Giuda, Angeli dei Misteri e Deposizione. Quest’ultima è la scena più toccante e suggestiva dell’intero evento.

Sopra, il direttore di stabilimento di Acqua S.Bernardo Gigi Delforno. A destra, una raffigurazione del Mortorio di Garessio firmata dal grande designer Giorgetto Giugiaro e utilizzata per la locandina dell’edizione 2010


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Acqua S.Bernardo Newsletter Novembre 2016  

Bentrovati con l’appuntamento con il mondo di Acqua S.Bernardo. In questa Newsletter troverete tutte le squadre sportive e gli eventi che A...

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