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Japigia – Torre a Mare


“Amianto killer ” - Problema diffuso nei due quartieri - “Le micidiali fibre di amianto che si lavoravano nella fabbrica di Casale Monferrato e negli altri stabilimenti italiani […] hanno già causato oltre duemila morti, ma centinaia sono i malati e il picco di mortalità […] è atteso nel 2020.” (City, 6 aprile 2009) - “L’amianto è la più aggressiva sostanza cancerogena del ‘900: non hanno dubbi, gli esperti, a definire così il materiale al quale si devono oltre la metà dei tumori per cause occupazionali.” (City, 6 aprile 2009)


Realizzazione su due piani paralleli: • incontri frontali con rappresentanti delle associazioni e/o comitati cittadini • informazione a margine del dibattito pubblico


Primo momento: incontro frontale Vantaggi del dibattito pubblico: • condivisione di esperienze personali • conoscenza di referenti a cui potersi rivolgere • “pubblicità” nel senso letterale del termine (incontro pubblico à rivolto agli interessati)


Secondo momento: informazione Vantaggi del materiale informativo: • consapevolezza sul fenomeno • possibilità di “riutilizzo” e di diffusione • indicazione delle fonti di documentazione


Materiale informativo: schema a) Caso generale: • • • • •

breve intro (cos’è l’amianto, cenni storici) proprietà dell’amianto e utilizzi (classica domanda: “perché era così usato”?) patologie correlate normativa vigente misure da attuare per i materiali contenenti amianto negli edifici


b) BARI – Caso Fibronit • • • • •

cenni storici interventi realizzati breve (ma puntuale) confronto fra gli interventi realizzati dalle due Amministrazioni progetti futuri fotografie


Fonti da cui reperire materiale • materiale didattico • documentazione (attendibile) su internet • archivi bibliografici e fotografici (per le foto d’epoca) • “consulenti giuridici” (per l’aspetto normativo)


Vantaggi per i cittadini • campagna di sensibilizzazione sul tema • documentazione “tangibile” (utile anche nella “finestra” elettorale) • incontro con esperti del settore


Vantaggi per EmiLab • visibilità dei componenti del gruppo di quartiere • dimostrazione degli interventi compiuti dall’Amministrazione (Ecco “C’ha fatt’ Emiliàn”!) • individuazione di eventuali nuovi siti da bonificare


Analisi costi Verosimilmente, MOLTO “low cost”. Ipotetiche spese: • 100-150 cd vuoti (da riempire con presentazione e contenuti video) • “x” opuscoli da distribuire nell’incontro pubblico • strumentazione (casse, eventuale schermo) Da chiedere: autorizzazione per incontro pubblico


EmiLab - il superamento dell'emergenza amianto