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Elezioni amministrative 2009 Comune e Circoscrizioni di Bari cosa sono e come si vota.


Le Circoscrizioni Dal 2000 il Comune di Bari articola il proprio territorio in Circoscrizioni territoriali (ai sensi dell’art. 17 del D.lgs 267/2000 e dell’art. 22 dello Statuto comunale) 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9.

S. SPIRITO – PALESE SAN PAOLO - STANIC PICONE – POGGIOFRANCO CARBONARA-CEGLIE-LOSETO JAPIGIA-TORRE A MARE CARRASSI - SAN PASQUALE MADONNELLA LIBERTA’ – MARCONI - FESCA – SAN GIROLAMO S.NICOLA – MURAT


Compiti delle Circoscrizioni Le Circoscrizioni esercitano funzioni proprie nelle seguenti materie: • • • • • •

Attività culturali e ricreative (biblioteche, centri sociali, mostre) Attività sportive (manifestazioni, gestione impianti) Attività scolastiche e parascolastiche (scuole ed attività per l’infanzia) Servizi sociali (centro socio assistenziali, centri anziani, contratti appalto a terzi) Lavori pubblici (manutenzione ordinaria e straordinaria di strade e marciapiedi) Verde pubblico (gestione, adozione di spazi e manutenzione aree verdi)

Funzioni delegate: Commercio, Patrimonio, Traffico, Multiservizi. Il Comune, tramite apposita delibera, si riserva il diritto di delegare altre funzioni specifiche nel rispetto dei principi si sussidiarietà e adeguatezza.


Compiti delle Circoscrizioni Funzioni Il Consiglio circoscrizionale esprime pareri obbligatori sulle varie materie: Statuto, Piano Urbanistico, bilancio (entro 30 giorni).

Petizioni I residenti e chi abbia interessi imprenditoriali, di studio, di associazionismo o di lavoro, possono rivolgersi agli organi circoscrizionali mediante petizione.

Informazione La Circoscrizione garantisce ai cittadini l’esercizio del diritto di accesso e di informazione nel rispetto del regolamento comunale. Presso ogni Circoscrizione è istituito un ufficio relazioni con il pubblico la cui attività è coordinata dall’URP centrale.

Sicurezza Presso ciascuna Circoscrizione è istituito un nucleo di polizia municipale.


Bilancio della Circoscrizione Il bilancio partecipato del Comune di Bari è articolato in un’ottica circoscrizionale I Consigli circoscrizionali trasmettono all’Assessorato all’Economia: a) i programmi da realizzare ed obiettivi da perseguire, b) le proposte di stanziamento di spesa da inserire in bilancio per l’esercizio delle funzioni proprie. Le opere pubbliche ed il bilancio sono definiti a seguito di un confronto con ciascuna Circoscrizione. Gli stanziamenti per la gestione di funzioni sono incrementati in seguito all’acquisizione di nuovi fondi Le funzioni delegate sono finanziate in misura adeguata alle spese (mai inferiori al 30% della spesa globale)


Come si vota alla Circoscrizione La scheda per l’elezione del Presidente è la stessa utilizzata per l’elezione del Consiglio circoscrizionale. Il voto per il Presidente è espresso tracciando un segno sul nome del candidato alla presidenza prescelto. Il voto di lista è espresso tracciando un segno sul contrassegno della lista prescelta, ed eventualmente potrà essere espresso anche un voto di preferenza per uno dei candidati a Consigliere scrivendone il cognome. Il voto espresso per una lista verrà automaticamente attribuito al candidato alla presidenza collegato anche se il nome non è espressamente barrato. Qualora sia stato tracciato solamente un segno sul nome del candidato alla Presidenza, verrà attribuito il voto SOLO al candidato medesimo. E’ possibile il voto disgiunto.


Come si vota alla Circoscrizione E’ proclamato eletto Presidente circoscrizionale il candidato alla carica che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi, altrimenti ballottaggio Apparentamento: in caso di BALLOTTAGGIO i candidati ammessi hanno facoltà, entro sette giorni dalla prima votazione, di dichiarare il collegamento con ulteriori liste. Il primo seggio ottenuto dalla lista spetta al candidato alla presidenza, dunque per seggi successivi si procede secondo l’ordine delle preferenze acquisite; a parità di cifra sono eletti i candidati che precedono nell’ordine di lista. Non sono ammesse all’assegnazione dei seggi quelle liste che abbiano ottenuto al primo turno meno del 3 per cento dei voti validi e che non appartengano a nessun gruppo di liste che abbia superato tale soglia.


Elezione dei consiglieri Per l’assegnazione del numero dei Consiglieri a ciascuna lista (o liste collegate), viene utilizzato il metodo proporzionale d’Hondt. Questo particolare sistema consiste nel dividere i voti di tutte le liste prima per 1, poi per 2 e così via sino al numero dei seggi totali della Circoscrizione. I seggi saranno ripartiti selezionando in ordine decrescente tutti i quozienti del procedimento precedente, fino all’esaurimento di seggi disponibili. Premio di maggioranza del 60% qualora le liste del candidato vincitore al primo turno raggiungano almeno il 40% e nessuna delle altre coalizioni raggiunga il 50%. Idem al secondo turno. Effettuate le operazioni precedenti, sono proclamati eletti Consiglieri circoscrizionali i candidati di ciascuna lista secondo l’ordine delle rispettive cifre individuali.

Esempio del metodo D’Hont. Ci sono 5 partiti: Alfa, Beta, Gamma, Delta, Omega; i seggi disponibili sono 10. •Alfa ha acquisito 30000 voti •Beta: 26000 voti •Gamma: 17000 voti •Delta: 9500 voti •Omega: 5300 voti I voti di ogni partito vengono divisi per 1, per 2, per 3, … fino a per 10. In tabella i risultati sono riportati per comodità fino alla divisione per 5. Numeri divisori

ALFA

BETA

GAMMA

DELTA

OMEGA

1

30000

27000

17000

9500

5300

2

15000

13000

8500

4750

2650

3

10000

8667

5667

3167

1767

4

7500

6500

4250

2375

1325

5

6000

5200

3400

1900

1060

Vengono dunque evidenziati, come accade nella tabella qui sopra, i dieci numeri più alti presenti nella tabella stessa, essendo dieci i deputati da eleggere. Ad ogni casella evidenziata, corrisponde un candidato eletto.


Consiglio Comunale Il Consiglio Comunale ha competenza esclusiva per: • Emanazione Statuto del Comune, Aziende Speciali • Programmi, Piani finanziari ed urbanistici con relative deroghe • Competenza sugli organi di Decentramento (Circoscrizioni) • Convenzioni tra Comuni e tra Comune e Provincia • Acquisti ed espropri immobilari • Indirizzo da osservare da parte di aziende pubbliche, istituzioni, società ed enti sovvenzionati • Istituzione ed ordinamento delle tasse ad eccezione delle aliquote. • Pareri riguardo il controllo politico-amministrativo della città. Nel Bilancio Comunale sono stanziate le risorse finanziarie dedicate a tutte le funzioni relative il funzionamento del Consiglio Comunale.


Come si vota per il Consiglio Comunale Le modalità di elezione per il Comune sono analoghe a quelle già descritte per la Circoscrizione: Il voto espresso per una lista verrà automaticamente attribuito al candidato alla presidenza collegato anche se il nome non è espressamente barrato. Qualora sia stato tracciato solamente un segno sul nome del candidato Sindaco, verrà attribuito il voto SOLO al candidato medesimo. E’ possibile il voto disgiunto (sindaco e lista non collegata al sindaco scelto) A parità di consenso individuale sono eletti i candidati che precedono nell’ordine di lista.


Come si vota per il Consiglio Comunale E’ proclamato eletto Sindaco il candidato alla carica che ottiene la maggioranza assoluta (50% dei voti + 1) dei voti validi, altrimenti ballottaggio Apparentamento: in caso di BALLOTTAGGIO i candidati ammessi hanno facoltà, entro sette giorni dalla prima votazione, di dichiarare il collegamento con ulteriori liste. Il primo seggio ottenuto dalla lista spetta al candidato Sindaco, dunque per seggi successivi si procede secondo l’ordine delle preferenze acquisite; a parità di cifra sono eletti i candidati che precedono nell’ordine di lista. Non sono ammesse all’assegnazione dei seggi quelle liste che abbiano ottenuto al primo turno meno del 3 per cento dei voti validi e che non appartengano a nessun gruppo di liste che abbia superato tale soglia.


Come si vota per il Consiglio Comunale Non sono ammesse all’assegnazione dei seggi quelle liste che abbiano ottenuto al primo turno meno del 3 per cento dei voti . Questa misura può essere “corretta” dal premio di maggioranza nel caso in cui la lista appartenga alla coalizione vincente. Per l’assegnazione del numero dei Consiglieri a ciascuna lista (o liste collegate), viene utilizzato il metodo proporzionale D’Hondt. (vedi pag. 8) Premio di maggioranza del 60% qualora le liste del candidato vincitore al primo turno raggiungano almeno il 40% e nessuna delle altre coalizioni raggiunga il 50%. Idem al secondo turno.


Fonti: Statuto del Comune di Bari (approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n째 226 del 21/12/2000, testo aggiornato con le ultime modifiche approvate con deliberazione di Consiglio Comunale n째 132 del 04/10/2005) Regolamento del Consiglio Comunale (approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n째 242 del 23/12/2003) Regolamento in materia di decentramento amministrativo (approvato con deliberazione di C.C. n. 45 del 04/05/2006)



Amministrative 2009, guida al voto - Funzioni, deleghe e legge elettorale di Comune e Circoscrizione