Issuu on Google+

9/2010


2

Indice delle Collane

Acta Barberiniana 4 Antica Terra 5 Biblioteca7 Biblioteca Mayor 10 Centro documentazione Archivio Flamigni  12 CESPoM13 Quaderni del CESPoM 19 CIRIV21 Dopo Babele 22 Frontiere25 Fuoricentro27 Il sole a picco 28 Immagine30 Letture34 Localismi35 Memoria38 Mèta - 41 Nova Collectanea 43 Nuovo Mondo 45 Strumenti Vieira 47 Stumenti48 Studi di Storia delle Istituzioni Ecclesiastiche 52 Tra Arno e Tevere  54 Universitaria49 Viaggi & Storia 60

Legenda Gli eBook presenti nel catalogo possono essere acquistati o sul sito o sulle principali librerie digitali on line

Seguici su Facebook

Seguici su Twitter

Traductio Anglia55 Danubiana 58 Lusitana 58 Riviste Asei64 Quaderni di ASEI 66 Moneta e Credito 68 PSL Quarterly Review 69  Riviste on line www.culturenetwork.it www.asei.eu61 www.officinadellastoria.eu62 Fuori collana

72

Indice dei nomi

79

© Edizioni Sette Città Via Mazzini, 87 • 01100 Viterbo tel. 0761.304967 fax. 0761.1760202 info@settecitta.eu http://www.settecitta.eu P.Iva e C.Fiscale 01834990564


3

P

resentazione

Ormai da anni Sette Città offre al panorama editoriale italiano prodotti di qualità volti a soddisfare sia il lettore più attento all’aspetto scientifico e accademico, sia quello in cerca di svago intellettuale e accrescimento culturale. La casa editrice si avvale della collaborazione di docenti, studiosi, critici e scrittori affermati su scala internazionale nonché di personale interno qualificato, attento a gestire con la massima cura gli aspetti tecnici del lavoro editoriale. Il Catalogo 2011 propone collane rinomate, alcune delle quali hanno raggiunto e superato i dieci volumi, e promettenti novità: CESPoM, Strumenti, e Nuovo mondo, che affrontano temi storici e letterari di impatto internazionale; Antica terra, Localismi, Il sole a picco, dedicate a storia, arti figurative e letteratura della Tuscia; Viaggi e Storia e CIRIV, con tematiche di viaggio raccolte in monografie o atti di seminari interdisciplinari; Anglia, Lusitana collana di traduzione di testi internazionali rari e Frontiere, Nova Collectanea dedicate alla manualistica accademica, sono solo alcune delle raccolte disponibili. A queste si affianca una corposa serie di volumi fuori collana, che spaziano dalla narrativa e dalla saggistica alle guide di viaggio. Sia le collane che le pubblicazioni sciolte contengono abbondanti novità per il 2011 che i lettori avranno modo di scoprire nelle pagine che seguono: non resta allora che sfogliare il catalogo (disponibile anche in rete su www.settecitta.eu), ricco di dettagli e indicazioni specifiche su ogni pubblicazione, per orientarsi nella vasta scelta di volumi a disposizione e soddisfare la propria curiosità culturale.


A

4

cta

Collana diretta da Emanuele Paris Una collana miscellanea in cui trovano posto atti di convegno e volumi di vario argomento.

HINC ILLAE LACRIMAE! HINC ILLAE LACRIMAE! Studi in memoria di Carmen Maria Radulet

Studi in memoria di Carmen Maria Radulet a cura di Gaetano Platania Cristina Rosa Mariagrazia Russo

ica portoghese con decoro blu e giallo. na II quarto XVII secolo)

----

L. Bastiani, G. Nicolai, D. Parasassi, C. Rebonato GLI ARCHIVI PUBBLICI E PRIVATI DI INTERESSE STORICO A LIVELLO LOCALE

 ,

GLI ARCHIVI PUBBLICI E PRIVATI DI INTERESSE STORICO A LIVELLO LOCALE

Lo stato di avanzamento dei processi di ordinamento e di valorizzazione degli archivi pubblici e degli archivi privati di interesse storico nel Lazio settentrionale e nei territori confinanti a cura di

Luisa Bastiani, Gilda Nicolai, Daniela Parasassi, Chiara Rebonato

Aa.Vv. C’è manuale e manuale. Analisi dei libri di storia per la scuola secondaria I libri di storia destinati alla scuola vengono chiamati ‘manuali’ quando li consideriamo come una sintesi o un repertorio delle conoscenze accreditate, generalmente riconosciute dagli studiosi; vengono chiamati ‘libri di testo’ quando li consideriamo in rapporto alla procedura di adozione; li possiamo infine chiamare ‘libri per l’insegnamento’ o didattici quando pensiamo ai caratteri specifici che possiedono rispetto alle esposizioni che gli studiosi fanno delle loro ricerche originali. Non è una buona pratica avvicinarsi ai libri di storia per la scuola considerandoli solo come una combinazione di manuale e libro di testo, invece che una combinazione di manuale e dispositivo didattico. Questo non vuol dire che non sia giustificata l’indagine sui libri per la scuola che trasmettano errori di fatto, falsificazioni interessate e surrettizi orientamenti ideologici avvalendosi della prerogativa che hanno in quanto libri ‘adottati’; ciò che si vuole suggerire è solo che in Italia opere del genere non costituiscono oggi e ormai da qualche decennio un caso molto comune. Se escludiamo gli eventuali esempi riprovevoli, la cosa migliore è non sottoporre i libri per la scuola a sollecitazioni improprie e lasciare che sia la competenza disciplinare e professionale degli insegnanti a decidere cosa soddisfa meglio le esigenze del loro lavoro. 2010 - 134 pp. 978-88-7853-224-3 - € 14,00 a cura di Gaetano Platania, Cristina Rosa, Mariagrazia Russo Hinc hillae lacrimae. Studi in memoria di Carmen Radulet 2010 - 2 voll. 532 pp. 978-88-7853-073-7 - € 30,00 a cura di Luisa Bastiani, Gilda Nicolai, Daniela Parasassi, Chiara Rebonato Gli archivi pubblici e privati di interesse storico a livello locale Lo stato di avanzamento dei processi di ordinamento e di valorizzazione degli archivi pubblici e degli archivi privati di interesse storico nel Lazio settentrionale e nei territori confi nanti. 2010 - 292 pp. 978-88-7853-204-5 - € 25,00


A

5

cta Barberiniana

Collana diretta da Gaetano Platania La collana intende pubblicare nel tempo l’immane mole di corrispondenze scambiate tra Carlo Barberini, cardinale protettore del Regno di Polonia, e i personaggi più insigni di quel paese. L’area temporale va dal 1681, anno della nomina, al 1704, anno della morte del noto porporato. Acta Barberiana ha l’obiettivo di offrire agli studiosi uno strumento in più per definire e chiarire i rapporti intercorsi tra la Santa Sede e quest’area geografica. ISSN: 1973-8811

a cura di Gaetano Platania Polonia e Curia Romana.

Corrispondenza del Lucchese Tommaso Talenti, segretario intimo del Re di Polonia, con Carlo Barberini protettore del regno (1681-1693) Si tratta della corrispondenza scambiata negli anni 1681-1704 da Tommaso Talenti, segretario particolare del Re di Polonia Giovanni III Sobieski, con Carlo Barberini, Protettore del Regno di Polonia. Dalle lettere esce per intero un affresco della storia della Polonia al tempo dei Sobieski; gli scontri con il potente Sultano dei Turchi; le relazioni intrecciate tra la corte di Varsavia e l’Europa continentale. In particolare viene messa in risalto la drammatica esperienza dell’assedio di Vienna (1683) ad opera del Gran Visir Kara Mustafà, ma anche l’iniziativa politico-militare del sovrano polacco e della diplomazia pontificia. 1 - 2003 - 614 pp. 978-88-86091-61-9 - € 40,00

a cura di Gaetano Platania

Polonia e Curia Romana.

Lettere Sovrane.Corrispondenza dei Re di Polonia con il Cardinale protettore Carlo Barberini (1681-1704)

IN PREPARAZIONE


A

6

ntica Terra

Collana diretta da Vincenzo De Caprio Fondata da Massimo Onofri e oggi diretta da Vincenzio De Caprio, ricerca e raccoglie ciò che di meglio è stato scritto sulla Tuscia, con particolare attenzione verso la riscoperta della migliore erudizione locale, ma con estrema sensibilità anche per tutto quel patrimonio di saggismo di livello nazionale e internazionale che, sia pure “di straforo”, ha occupato qualche pagina per parlare di questa regione.

Cesare Pinzi I principali monumenti di Viterbo. 2

Ristampa

Guida pel visitatore con illustrazioni, pianta della città e appendice sulle terme viterbesi (Ristampa anastatica 5° ed. del 1910) La principale guida “storica” del capoluogo della Tuscia ad opera del massimo erudito locale del passato. In questa edizione, che è quella ridotta dallo stesso autore, si presenta la ristampa anastatica dell’edizione del 1910. Interessante, oltre che per la sua documentazione, come modello metodologico e come testimonianza di una Viterbo ormai scomparsa. 978-88-86091-01-5 - € 9,30 1993 - cart. top.

Pietro Egidi Viterbo Introduzione di Valentino Cecchetti

“Di dietro ciascun canto delle vie strette, buie, chiuse da nere case (...), balza improvvisa la sorpresa. Ora è una fuga di gradini su cui s’apre una porta in piena aria; ora un grosso arcone che si schiaccia sui passanti, e di là fa travedere altri archi e scalette, balconi dai muri grezzi, stipiti scolpiti; ora una nera torre massiccia, senza finestre, senza feritoie; ora la fresca vena di una piccola fonte”. In questa conferenza, tenuta presso l’Associazione dei Viterbesi a Roma e pubblicata nel 1912, Pietro Egidi racconta la storia dell’arte dalle origini longobardiche sino alla fioritura cistercense in una Viterbo sempre sul punto di travalicare in sogno. pp. -

978-88-86091-04-6- 1995 - 62 €6,20

Cesare Brandi In situ. La Tuscia 1946-1979: restauri, interventi, ricordi

Due capolavori assoluti del patrimonio artistico della Tuscia: gli affreschi di Lorenzo da Viterbo e la Pietà di Sebastiano del Piombo. Un grande critico d’arte italiano del Novecento: Cesare Brandi. Da questo straordinario incontro, testimoniato dai due scritti che aprono il libro e che sono stati raccolti insieme per la prima volta, nasce la moderna teoria del restauro, quella ormai riconosciuta ed applicata in ogni parte del mondo. 978-88-86091-07-7- 1996 - 186 pp. - €11,36


7

Francesco Orioli Viterbo e il suo territorio. Archeologiche ricerche a cura di Bruno Barbini.

Saffi, pur ammirandolo, fu severissimo: “nobile nella scienza s’ignobilava coll’adulazione al potere”. E Mazzini non fu da meno: “benemerito per la scienza, inetto alla politica”. Lo stesso storico viterbese Signorelli, che pure lo difese da quelle accuse, non gli perdonò mai quegli Opuscoli politici che raccoglievano gli articoli reazionari apparsi sul “Giornale arcadico”, inneggianti allo stato teocratico. Ma, di contro al politico camaleontico, prima rivoluzionario poi codino, sempre ammirato fu l’enciclopedista, la sua sterminata dottrina, quella che strappò elogi al Leopardi ed al Tommaseo, al Gioberti e al Minghetti, suo allievo a Parigi. Dottrina che trova straordinaria testimonianza in questa ricerca sulle origini di Viterbo che fu pubblicata nel 1849 e che qui ristampiamo. Introduce il testo un denso saggio di Bruno Barbini, a tutt’oggi il principale studioso dell’opera di Orioli. 1997 - 192 pp. 978-88-86091-29-9 - € 9,30

Tuscia, viaggio in leggìo.

Itinerari e viaggiatori dell’immaginario nel nostro secolo

antologia a cura di Antonello Ricci

Un libro in cui Viterbo e la Tuscia, tagliate fuori dalle più ordinarie vie di comunicazione, abbandonate alla sua gente fiera e sospettosa, autosequestrate dall’orgoglio campanilistico, si incontrano, quasi per sbaglio e come per un incidente della sorte, con lo sguardo di eccezionali testimoni: Fellini, Luzi, Brancati, Piovene, Pasolini, Pirandello e molti altri. Ne viene fuori sulla città, sui suoi cittadini, qualche verità di non poco conto: di quelle che solo la letteratura sa restituire. E la conferma che la verità, lasciata alla letteratura, dalla letteratura sembra generata. 1998 - 127 pp. 978-88-86091-14-1 - € 8,26

Giambattista Brocchi Viaggio nel Lazio, la Tuscia e l’Agro Pontino a cura di Cinzia Capitoni

Brocchi, illuminista e naturalista di fama internazionale, in questo suo diario di viaggio non si limita a registrare i soli fenomeni di interesse geologico e naturalista, ma anche l’ambiente urbano, umano e storico da lui incontrato. 2004 - 147 pp. 978-88-7853-003-4 - € 16,00


B

8

iblioteca

Comitato scientifico: Olivier Poncet (Sorbona), Roberto Perin (York University), Francesco Bono (Università di Perugia), Matteo Sanfilippo (Università della Tuscia), Giovanni Pizzorusso (Università di Chieti) Un formato agile, curato e facilmente consultabile in cui ritrovare l’ampiezza di argomenti e tematiche che ogni lettore ritrova nella propria biblioteca. ISSN: 2036-0053

a cura di Matteo Sanfilippo, Alexander Koller, Giovanni Pizzorusso Gli archivi della Santa Sede come fonti per la Storia dell’Europa Asburgica Siamo in molti a fondare la nostra ricerca sull’individuazione, l’analisi e l’interpretazione dei documenti della Santa Sede, di conseguenza a coniugare la riflessione storica con lo studio e l’edizione critica delle fonti. Per discutere su questi problemi abbiamo organizzato l’11 e il 12 ottobre 2002 un seminario internazionale nel Palazzo Vescovile di Acquapendente. In tale occasione abbiamo continuato il dibattito già avviato dalla tavola rotonda tenutasi a Viterbo il 14 dicembre 1999 e abbiamo disposto un nuovo tassello di una più ampia discussione sulle fonti vaticane. 1 - 2004 - 306 p. 978-88-86091-96-1 - €18,00 2

edizione

2

edizione

3

edizione

Francesco Bono Casta Diva & Co. Percorsi nel cinema italiano fra le due guerre Fra i titoli che contano nella produzione degli anni ’30, il film di Carmine Gallone Casta Diva testimonia l’intreccio che lega il cinema italiano all’Europa di lingua tedesca negli anni fra le due guerre e si riflette in molteplici percorsi che si snodano fra Berlino, Roma e Vienna, Budapest e Praga. Il volume ne ripercorre alcuni, con il proposito di contribuire alla conoscenza di un aspetto della storia del cinema italiano, di cui la storiografia si è interessata poco. L’indagine si estende dall’attività dei registi che si recano a Berlino durante gli anni ’20, all’ingaggio di esponenti d’oltralpe a cui si ricorre in Italia all’inizio del sonoro. 2 - 2004 - 127 p. 978-88-86091-97-8 - €12,00 Matteo Sanfilippo Problemi di storiografia dell’emigrazione italiana Negli ultimi anni si è fatto impellente il bisogno di una nuova storia degli emigranti italiani che comprenda tutti i secoli dal medioevo all’età contemporanea, ma l’elaborazione di una tale sintesi è stata bloccata dalla peculiare evoluzione della storiografia relativa. Questo libro cerca quindi di identificare i problemi e i momenti del dibattito sulla questione. In particolare discute del perché siano stati poco studiati i flussi migratori nell’età moderna e del perché ci si sia concentrati sulla fase post-unitaria. Questo volume non pretende di ricostruire la storia dell’emigrazione italiana, ma si propone di sgomberare il terreno da tante interpretazioni ormai desuete e di scavare le fondamenta per poter redigere una nuova e più completa sintesi. 3 - 2005 - 389 p. 978-88-7853-014-0 - €18,00 a cura dell’Associazione FIDAPA Donne Sante, Sante Donne In questo volume le relatri delineano volti di donne in qualche modo legate alla “Santità”. È così che, in sequenza, scorrono figure dal Medioevo al Novecento: sante e regine, come le franco-merovinge Clotilde, Radegonda, Batilde e Isabella d’Aragona; sante nobili, come Gertrude di Nivelles e Caterina di Svezia; sante patrone, come Santa Chiara, Santa Brigida e Santa Teresa benedetta della Croce. A queste donne, certe nella fede, si affiancano, pur non sante, alcune personalità che hanno vissuto il travaglio del dubbio, come Madame du Châtelet, o il fervore della giustizia sociale, come George Sand, o l’“intensa ricerca interiore”, come Simone Weil. 4 - 2007 - 186 p. 978-88-7853-042-3 - €12,00


9

a cura di Giovanni Pizzorusso, Olivier Poncet, Matteo Sanfilippo Gli archivi della Santa Sede e la storia di Francia Questo volume è stato concepito per progettare una futura guida commentata alle fonti della Santa Sede per la storia della Chiesa di Francia. Vuole dunque esaminare i materiali dedicati a quest’ultima negli archivi della Santa Sede e proporre nuovi modi di analizzarli. Mira inoltre a offrire una visione equilibrata della documentazione disponibile dal ritorno a Roma del papato sino alla separazione fra Stato e Chiesa in Francia. A tale scopo non soltanto cerca di bilanciare l’analisi dell’età moderna e di quella contemporanea, ma offre uno sguardo su una dimensione geografica vasta che tiene conto degli interessi coloniali e diplomatici francesi. 5 - 2006 - 282 p. 978-88-7853-069-0 - €18,00 Oreste Sagramola Giuseppe Mazzini e il Risorgimento Italiano. Pensiero / Azione / Educazione / Politica Possiamo datare l’inizio del nostro Risorgimento al Congresso di Vienna del 1815, grande movimento di popolo che anela all’unità, alla libertà e all’indipendenza. La prima fase risorgimentale prepara l’unificazione con l’impeto dei moti insurrezionali e con la razionalità di idee e proposte di risoluzione del problema italiano: il federalismo di Carlo Cattaneo, il neoguelfismo di Vincenzo Gioberti, la scelta rivoluzionaria di Giuseppe Mazzini, la via diplomatica di Camillo Cavour. Se Cavour è l’artefice abile e paziente dell’unità d’Italia, Mazzini crede nelle capacità di riscatto del popolo e lavora per educare nei cittadini lo spirito di patria e la coscienza nazionale. La sua è una figura ricca e nobile che ci lascia in eredità un alto patrimonio di valori politici, sociali e culturali. 5 - 2007 - 202 p. 978-88-7853-071-3 - €16,00 Marco Paolino La Germania dopo la riunificazione La caduta della Repubblica Democratica e la riunificazione della Germania sono vicende di grande significato storico; importante è anche la fine del governo di Kohl per il malumore degli elettori tedeschi orientali. Questo volume illustra la situazione dei Länder orientali dopo la riunificazione e analizza il sistema politico fino alla costituzione del governo di Grosse Koalition. Grande attenzione è riservata al ruolo che la PDS ha nel sistema politico: il suo successo elettorale ha costretto la CDU/CSU ad allearsi con la SPD nella Grosse Koalition. Il periodo trascorso dalla riunificazione consente un bilancio e una riflessione storica su ciò che è accaduto: il compito degli storici è di aiutare la Germania a superare quella che è stata definita l’unità dialettica per giungere all’«unità interna». 7 - 2007 - 178 p. 978-88-7853-080-5 - €13,00 Matteo Sanfilippo Dalla Francia al Nuovo Mondo: feudi e signorie nella valle del San Lorenzo Nel 1998 Ruggiero Romano si chiedeva, a proposito dei temi storiografici scomparsi: ”Cosa n’è della ‘feudalità`?” e cercava, allora, di recuperare la questione lavorando sui testi d’epoca e sulla comparazione fra vecchi e nuovi mondi. Inoltre chiosava come Adam Smith vedesse soltanto l’Inghilterra e l’Olanda emergere dall’arretratezza feudale e suggeriva di ripartire da lì per comprendere l’evoluzione dell’Europa e delle sue colonie. A proposito di queste ultime, va notato come il feudalesimo canadese sia importante nello sviluppo di quelle contrade d’oltre Atlantico. La maggior parte delle terre della Nuova Francia è assegnata in feudo per essere in seguito suddivisa in domaines signorili e censives e tale conformazione è confermata e sopravvive sino a metà Ottocento. I diritti feudali non sono completamente scomparsi neanche dopo la legge del 1854 votata per abolirli, tanto che censi e canoni sono percepiti in alcune località del Québec ancora un secolo dopo. 8 - 2008 - 300 p. 978-88-7853- 099-7 - € 19,00


10

2

edizione

Novità

Novità

Valentino Cecchetti Una polemica letteraria degli anni Trenta Saggi comparativi su Giacomo Noventa Nel panorama tradizionale della letteratura italiana contemporanea Giacomo Noventa (pseudonimo del nobile veneziano Giacomo Ca’ Zorzi) è una figura ancora poco conosciuta. Eppure Noventa è stato uno degli scrittori più originali del nostro ‘900. Poeta, filosofo, protagonista del dibattito politico negli anni del fascismo e del dopoguerra, elaborò una personale visione della storia dell’Italia moderna, che gli appariva condizionata in ogni ambito dall’eredità risorgimentale e idealistica. I saggi contenuti in questo volume mettono a confronto Noventa con altre esperienze intellettuali «eretiche», collegate alla vicenda biografica e letteraria dello scrittore veneto, Giuseppe De Luca, Adriano Olivetti, Augusto Del Noce identificando, in personalità spesso così diverse, gli elementi di una comune critica al paradigma culturale dominante. 10 - 2009 - 129 p. 978-88-7853- 149-9 - € 14,00 Michele Colucci, Matteo Sanfilippo Guida allo studio dell’emigrazione italiana L’enorme fioritura di iniziative in questo primo decennio, culminate nella fondazione del Museo nazionale dell’emigrazione italiana a Roma, fa ben sperare per il futuro delle ricerche sulla diaspora italiana, un fenomeno che per giunta vede negli ultimi anni una notevole ripresa. Tuttavia si ha anche l’impressione che la crescente attenzione produca un impoverimento della conoscenza di quanto realmente accaduto. L’emigrazione italiana ha infatti avuto uno sviluppo su più secoli, dal medioevo a oggi, e viene invece costantemente ridotta a pochi episodi e a pochi schemi facilmente piegabili alla volontà di chi desidera utilizzarli per illustrare una propria tesi. In questo piccolo contributo vorremmo quindi indicare come sia possibile ricostruire la vicenda storica nel suo complessivo sviluppo temporale, evidenziarne alcuni modelli (di partenza dall’Italia e d’insediamento fuori della Penisola) e segnalarne i riflessi nell’immaginario del nostro paese. 12 - 2010 - 130 p. 978-88-7853- 202-1 - € 10,00 ebook (epub) 978-88-7853-407-0 - € 6,00

Manuela Martellini La figurata scrittura Percorsi intertestuali tra Belle Arti e Letteratura Vengono qui proposti alcuni percorsi di una scrittura che, nelle sue molteplici sinonimie di annotare, descrivere, osservare, fantasticare, e quant’altro possa comunicare la pluralità di un testo, assume anche il significato di un bene che conserva l’espressione dell’attività umana, dell’ingegno, dell’esperienza. Il punto di partenza di questo viaggio attraverso il documento sono le Marche, da dove per strade, cammini, città, prendono l’avvio verso altre regioni e direzioni i progetti d’arte di Annibal Caro , un poemetto inedito di Luigi Cicconi, i volgarizzamenti dal latino del letterato Ignazio Montanari , le prose del poeta, il più vicino a noi, Vincenzo Cardarelli, l’insocievole viaggiatore, che dietro orme e rovine, errante e senza “nido”, racconta la magia della paleontologia, dell’archeologia, dell’architettura, della pittura, di miti e leggende, nel tempo e nello spazio. Una scrittura, quindi, che, trasformandosi attraverso svariati itinerari, assecondando la percezione del mondo e delle cose, si muove per riprodurre idee, contenuti per dare forma a diversi codici artistici e letterari e per diventare anch’essa – la scrittura – un bene culturale. 14 - 2010 - 284 p. 978-88-7853- 216-8 - € 16,00 ebook (epub) 978-88-7853-408-7 - € 6,00


11

Novità

Novità

Maria Rosa Protasi Emigrazione ed Immigrazione nella storia del Lazio dall’Ottocento ai giorni nostri Scopo di questo lavoro è di ripercorrere nei suoi aspetti generali e nelle sue componenti territoriali due secoli di storia dell’emigrazione e dell’immigrazione da e verso il Lazio, con particolare riferimento all’arco cronologico compreso tra il 1870 e il 1970. In quest’ottica si è cercato di mettere in rilievo: le peculiarità territoriali e socio-economiche della “regione emigratoria” e della “regione immigratoria” laziale; i fattori di push e di pull che hanno condizionato partenze ed arrivi nel periodo preso in considerazione; le direttrici di viaggio e i luoghi d’insediamento dei movimenti emigratori e immigratori riguardanti la nostra regione. Tale analisi ha consentito inoltre di individuare le principali tipologie migratorie che hanno contraddistinto i flussi laziali in uscita e in entrata: l’emigrazione di mestiere a carattere itinerante, tipica del primo Ottocento; l’emigrazione di lavoro (libera o assistita), tipica delle fasi di esodo migratorio per l’estero; le migrazioni forzate, le deportazioni e l’immigrazione a scopo di colonizzazione interna avvenute durante il periodo fascista; l’immigrazione stagionale agricola verso gli agri laziali; l’immigrazione urbana (diretta soprattutto verso Roma). 15 - 2010 - 152 p. 978-88-7853- 203-8 - € 15,00 ebook (epub) 978-88-7853-409-4 - € 6,00 Maria Rosa Protasi Emigrazione ed Immigrazione nella storia del Lazio dall’Ottocento ai giorni nostri Scopo di questo lavoro è di ripercorrere nei suoi aspetti generali e nelle sue componenti territoriali due secoli di storia dell’emigrazione e dell’immigrazione da e verso il Lazio, con particolare riferimento all’arco cronologico compreso tra il 1870 e il 1970. In quest’ottica si è cercato di mettere in rilievo: le peculiarità territoriali e socio-economiche della “regione emigratoria” e della “regione immigratoria” laziale; i fattori di push e di pull che hanno condizionato partenze ed arrivi nel periodo preso in considerazione; le direttrici di viaggio e i luoghi d’insediamento dei movimenti emigratori e immigratori riguardanti la nostra regione. Tale analisi ha consentito inoltre di individuare le principali tipologie migratorie che hanno contraddistinto i flussi laziali in uscita e in entrata: l’emigrazione di mestiere a carattere itinerante, tipica del primo Ottocento; l’emigrazione di lavoro (libera o assistita), tipica delle fasi di esodo migratorio per l’estero; le migrazioni forzate, le deportazioni e l’immigrazione a scopo di colonizzazione interna avvenute durante il periodo fascista; l’immigrazione stagionale agricola verso gli agri laziali; l’immigrazione urbana (diretta soprattutto verso Roma). 15 - 2010 - 152 p. 978-88-7853- 203-8 - € 15,00 ebook (epub) 978-88-7853-409-4 - € 6,00 Maria Rosa Protasi Emigrazione ed Immigrazione nella storia del Lazio dall’Ottocento ai giorni nostri Scopo di questo lavoro è di ripercorrere nei suoi aspetti generali e nelle sue componenti territoriali due secoli di storia dell’emigrazione e dell’immigrazione da e verso il Lazio, con particolare riferimento all’arco cronologico compreso tra il 1870 e il 1970. In quest’ottica si è cercato di mettere in rilievo: le peculiarità territoriali e socio-economiche della “regione emigratoria” e della “regione immigratoria” laziale; i fattori di push e di pull che hanno condizionato partenze ed arrivi nel periodo preso in considerazione; le direttrici di viaggio e i luoghi d’insediamento dei movimenti emigratori e immigratori riguardanti la nostra regione. Tale analisi ha consentito inoltre di individuare le principali tipologie migratorie che hanno contraddistinto i flussi laziali in uscita e in entrata: l’emigrazione di mestiere a carattere itinerante, tipica del primo Ottocento; l’emigrazione di lavoro (libera o assistita), tipica delle fasi di esodo migratorio per l’e-


B

12

iblioteca Mayor

Collana diretta da Emanuele Paris

Chiara D’Auria Le tigri asiatiche. Tra Singapore, Thailandia ed Indonesia tra crescita ed evoluzione. Analisi comparativa sui sistemi politici ed economici dei paesi del sud-est asiatico. Qual è l’interconnessione esistente tra potere statuale e sviluppo economico? E quali sono le sue relazioni con il contesto socio-culturale, etnico e religioso su cui si sviluppa e da cui trae origine? Una domanda sulla quale il dibattito critico si è più volte cimentato attraverso il ricorso all’analisi comparativa tra sistemi politicoeconomici e l’impiego di chiavi di analisi e di interpretazione multidisciplinari. Il caso delle tigri asiatiche rappresenta un esempio rilevante poiché, unitamente ad una sostenuta crescita economica (intercorsa tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Novanta), le istituzioni statali hanno attuato una determinata strategia, politica, che ha tuttavia tenuto conto delle millenarie tradizioni della comunità civile. Su questa complessa dimensione, infatti, si è intervenuti per il raggiungimento dello sviluppo economico e di un tenore di vita più alto. 1 - 2009 - 344 pp. 978-88-7853-154-3 - € 24,00

Mariella Cruciani

La spettatrice. Visioni, analisi e incontri sul cinema. Il volume raccoglie una selezione ragionata di articoli apparsi su Cinecritica Web, (www.sncci.it). Si tratta di recensioni che, insieme, contribuiscono a ricreare il variegato panorama cinematografico di quest’ultimo decennio. Per il cinema di casa nostra, si va da opere di autori affermati e decisivi, quali Bellocchio, Moretti o Olmi ai film che hanno fatto parlare di rinascita del cinema italiano (Gomorra di Garrone e Il divo di Sorrentino). Non mancano lavori di giovani autori come La spettatrice di Franchi o Saimir di Munzi. Altrettanta attenzione è dedicata alle pellicole di altri paesi, rappresentati da registi diversissimi tra loro, come Chabrol, Lars Von Trier o Tim Burton. Pur mettendo insieme personalità ed esperienze di vario tipo, la raccolta prospettata trova un suo senso nell’idea di cinema che la sottende: quella del cinema d’autore. Il volume si chiude con una serie di interviste ad importanti autori italiani di diverse generazioni. Senza alcuna pretesa di esaustività o di catalogazione, si intende, dunque, fornire qualche spunto per riflettere sul cinema contemporaneo e sulla società di cui, sempre, lo schermo è specchio... 2 - 2009 - 182 pp. 978-88-7853-171-0 - € 20,00


13

Evaristo Cerrini L’evoluzione dell’arte della gerra in Italia e in Occidente. Dall’età comunale all’età moderna Nella nostra analisi del passaggio dall’arte militare medievale a quella moderna è stata esaminata la diversità della lotta all’arma bianca e con armi da lancio. Abbiamo osservato l’evoluzione della cavalleria di fronte ai tiratori e alle armi da fuoco. È stata approfondita la crescita della nuova fanteria moderna chiusa in quadrato e la parallela evoluzione delle armi da fuoco, fino alla nascita del moschetto e alla scomparsa delle armi da lancio tradizionali. Abbiamo studiato come l’artiglieria a polvere abbia fatto estinguere quella meccanica. È stata esaminata la trasformazione dell’artiglieria a polvere, con l’avvento del cannone e della difesa bastionata. Il lungo percorso di storia dell’arte militare ha investito sette secoli, intrecciando importanti considerazioni di ordine politico ed economico, al fine di approfondire e comprendere le tematiche trattate. Lo scopo era dimostrare una simbiosi: ossia come il modo di fare la guerra, oppure a volte semplicemente l’invenzione o l’utilizzo di una particolare arma, abbia influenzato la politica, l’economia, la società, la storia in generale, in modo determinante ed esclusivo. Il tutto correlato all’associazione inscindibile del concetto di periodo ottimale di attività. La tesi finale può essere riassunta con la seguente regola: Il periodo ottimale d’attività, di un accorgimento o risorsa applicata all’impiego militare è lo spazio di tempo nel quale tale consuetudine o innovazione mantiene un’efficacia soddisfacente, prima che vengano intraprese contromisure efficaci a contrastarne gli effetti. Si tratta di un percorso temporale che ha come parametri d’applicazione le possibilità tecnologiche, politiche ed economiche, in ogni loro aspetto. 3 - 2010 - 192 pp. 978-88-7853-092-8 - € 19,00 Patrizia Rosini Clelia Farnese. La figlia del gran cardinale.


14

C

assegne stampa, ai materiali video dei 55 giorni del caso Moro, di rieciali – e audio con le registrazioni i ha avuto con alcuni brigatisti ros-

inanziamento della Soprintendenza possibile effettuare un primo interone delle serie del fondo Flamigni. si è ritenuto opportuno arricchirla ori dei fondi archivistici conservati lizzate nel febbraio 2008.

one di copertina: Majakovskij Comunicazione

CENTRO DOCUMENTAZIONE ARCHIVIO FLAMIGNI Un archivio per non dimenticare a cura di Ilaria Moroni

a cura di Ilaria Morni

Un archivio per non dimenticare

1 - 2008 - 82 pp.

978- 88-7853-114-7 - € 13,00

a cura di Ilaria Morni

Per non dimenticare Aldo Moro, per conoscere la storia

2 - 2009 - 160 pp.

SETTE CITTÀ

sce l’archivio Flamigni nel 2004 e oro. Continua lo studio e l’approfone conservato nell’archivio ed è tra i ntazione Archivio Flamigni. Lavora ici per le scuole e coordina la Rete Ha pubblicato Il sequestro di verità. Roberto Bartali, Giuseppe De Lutiis, o (Kaos, 2008)

Il Centro documentazione archivio Flamigni conserva documenti relativi all’attività politica e parlamentare di Sergio Flamigni e ai suoi interessi di studioso, maturati a partire dalla partecipazione alle Commissioni parlamentari d’inchiesta Moro, Antimafia, P2 (Caso Moro, terrorismo e stragi, eversione di destra e di sinistra, Brigate rosse, P2 e massoneria, caso Sindona e caso Calvi, Servizi segreti, riforma di polizia, caso Pecorelli).

CENTRO DOCUMENTAZIONE ARCHIVIO FLAMIGNI

raccolta degli atti e dei documenti amentari d’inchiesta sul caso Moro, l terrorismo e le stragi. Il centro - circa 20.000 tra volumi e opuscoli senta una completa documentazione elazione alle materie oggetto degli

Collana diretta da Ilaria Moroni

Ilaria Moroni

Centro documentazione archivio a il 4 ottobre 2005 con lo scopo di re la documentazione prodotta da te la sua vita, a partire dalle prime ella Resistenza e del Partito comu-

rvato nella sede di Oriolo Romano ergio Flamigni, dichiarato di notentendenza archivistica per il Lazio i donati da privati: il Fondo Emilia l Fondo Giuseppe Zupo. vio Flamigni conserva documenti lamentare di Sergio Flamigni e ai ati a partire dalla partecipazione inchiesta Moro, Antimafia, P2 (Caso one di destra e di sinistra, Brigate ona e caso Calvi, Servizi segreti, ri-

entro documentazione archivio Flamigni

978- 88-7853-175-8 - € 15,00

SETTE CITTÀ

IN PREPARAZIONE E UMENTAZION CENTRO DOC FLA MIG NI ere la storia ARC HIV IO Moro per conosc ticare Aldo Per non dimen

Moroni a cura di Ilaria

Cinzia Venturoli

Stragi fra memoria e storia

Per non dimenticare Aldo Moro per conoscere la storia

Piazza Fontana, Piazza della Loggia, la stazione di Bologna: dal discorso pubblico all’elaborazione didattica.

SETTE CITTÀ

illustrazione di copertina: Majakovskij Comunicazione

Ilaria Moroni

Flamigni si è coazione archivio doCentro document conservare e valorizzare la di vita, a partire 05 con lo scopo durante la sua a da Sergio Flamigni della Resistenza e del Partito politiche nell’ambito e, oggi. Romano comprend sede di Oriolo storico dalla nservato nella da di notevole interesse migni, dichiarato alcuni fondi archivistici donati Zupo. er il Lazio nel 2003, Fondo Giuseppe il e Fondo Piera Amendola documenti relativi all’attiviconserva matuhivio Flamigni ai suoi interessi di studioso, e d’inchiesta Moro, Sergio Flamigni ni parlamentari e di sinistra, Brione alle Commissio eversione di destra riforma di rrorismo e stragi, Calvi, Servizi segreti, caso e caso Sindona documenti pubblicati Logdegli atti e dei sulla mafia, sulla nge la raccolta sul caso Moro, biblioteca - circa ntari d’inchiesta inoltre una ricca ragi. Il centro ospita - che rappresenta una completa oggetto i e numerosi periodiciin relazione alle materie o è stato pubblicato - con una racgni. i ai materiali video alle rassegne stampa,di riprese televisive e trasmission Moro, Flamigni ha avuto giorni del caso incontri che Sergio egistrazioni degli . detenzione enza archivistica durante la loro e e di nto della Soprintend e a un finanziame primo intervento di ricognizion e si è un questa descrizion bile effettuare Nel presentare fondi archiel fondo Flamigni. ai soggetti produttori dei nel febbraio 2008. chirla con interviste realizzate azione tro di document una e si laurea con Flamigni nel 2004 materiale docudel 6), conosce l’archivio e l’approfondimento documentantinua lo studio i soci fondatori del Centro tra per le scuole ll’archivio ed è di laboratori didatticiIl sequestro di pubblicato i. Lavora alla creazione Sergio dimenticare. Ha Giuseppe De Lutiis, i archivi per non Roberto Bartali, delitto Moro, con giero (Kaos, 2008)

0 SETTE CITTÀ


C

15

ESPoM

Collana diretta da Gaetano Platania Comitato scientifico: Raffaele Caldarelli, Daniel Tollet, Antonello Biagini, Michel Marty, Danuta

Quirini-Popławski, Dagmara Blümlová Diretta emanazione del Centro Studi sull’Età dei Sobieski e della Polonia Moderna, questa collana si occupa principalmente di un versante geopolitico, quello dell’Europa centro-orientale, di vitale importanza storica e sociale durante tutta l’età moderna. Trovano, infatti, spazio all’interno della collana approfondimenti e analisi sui rapporti e sui legami politico-religiosi tra il glorioso regno dell’Europa centro-orientale, la Santa Sede e gli altri grandi regni dell’Europa moderna. Approfondimenti ed analisi che prendono spunto principalmente dallo studio delle fonti archivistiche e che consentono una visione al contempo d’insieme e particolareggiata dello sviluppo dell’Europa moderna.

http://www.cespom.it http://www.estdeuropa.it a cura di Gaetano Platania L’Europa centro-orientale e il pericolo turco tra Sei e Settecento. “Mamma li Turchi!”: in questa celebre imprecazione troviamo esplicato il tema trattato in questo libro. Il “problema” è quello della minaccia di invasione turca, che non avrebbe compromesso solo poteri e stati, ma anche l’intera “identità occidentale”. Data la posta in gioco, il pericolo turco assunse la dimensione di un vero e proprio scontro titanico fra culture, con ripercussioni sensibili in tutti i campi dell’agire umano. 1 - 2000 - 372 pp. 978-88-86091-25-1 - €20,65 Gaetano Platania Rzeczpospolita. Un testo che ripercorre i legami diplomatici fra la Polonia e la Santa Sede attraverso un’accurata analisi delle carte inviate e ricevute dai vari rappresentanti di quest’ultima che si sono avvicendati nella nunziatura di Varsavia durante il 1600. La ricerca storica si avvale altresì di particolari fonti come gli Avvisi, esclusivi documenti considerati come il punto di partenza del moderno giornalismo. 2 - 2000 - 432 pp. 978-88-86091-30-5 - € 25,82 a cura di Matteo Sanfilippo e Giovanni Pizzorusso Gli archivi della Santa Sede come fonte per la storia moderna e contemporanea. Una miscellanea nata da un seminario internazionale di studi tenuto presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne dell’Università degli Studi della Tuscia. Un testo che si concentra sulla descrizione dei fondi vaticani relativi alle nunziature in età moderna e contemporanea caratterizzati da una forte valenza diplomatico-religiosa. 3 - 2001 - 296 pp. 978-88-86091-36-7 - € 20,65 a cura di Gaetano Platania Conflitti e compromessi nell’Europa di centro fra XVI e XX secolo Un volume che raccoglie le relazioni tenute durante il 2° Colloquio Internazionale fra gli specialisti italiani e stranieri dell’est europeo (Viterbo, 26-27 maggio 2000). I saggi in esso riuniti guidano il lettore nell’analisi di quest’area geo-politica nei vari momenti critici della sua storia. 4 - 2001 - 326 pp. 978- 88-86091-39-8 - € 21,69


16

a cura di Gaetano Platania Politica e religione nell’Europa centro-orientale (sec. XVI-XX) Un volume che racchiude le relazioni proposte e discusse durante l’incontro che si è tenuto a Viterbo nei giorni 7-9 giugno 2001 sul tema “Politica e religione nell’Europa centro–orientale”. Un testo che guarda ai temi specifici dell’est europeo in generale e a quelli dell’area danubiano-balcanica in particolare. 5 - 2002 - 349 pp. 978-88-86091-47-3 - € 26,00 Giovanbattista Casti Un viaggio a Costantinopoli. Con alcune osservazioni sulla Grecia e i Balcani Un diario di viaggio suggestivo, colmo di osservazioni sulla vita quotidiana di uno dei popoli al tempo più sconosciuti e temuti: quei turchi che da secoli terrorizzavano l’intera Europa. L’autore è il poeta Cesareo della corte austriaca della fine del XVIII secolo, un autore dall’ingegno multiforme che si confronta con l’Islam e le sue tradizioni. 6 - 2002 - 82 pp. 978- 88-86091-48-0 - € 8,26 Matteo Sanfilippo L’affermazione del cattolicesimo nel Nord America. Élite, emigranti e Chiesa cattolica negli Stati Uniti e in Canada, 1750-1920

Negli anni gli archivi ecclesiastici hanno conosciuto una piccola fortuna tra gli storici. Alcuni progetti hanno catalogato i documenti sulle colonie nel Nord America. Altri hanno invece ricostruito lo sviluppo di missioni e diocesi nel territorio a partire dal 1867. Le informazioni disponibili sono notevolissime e permettono una ricognizione dello sviluppo del cattolicesimo, dai tentativi di colonizzazione alla morte di Benedetto XV. È così possibile seguire come la Chiesa si sia affermata in un continente che avrebbe dovuto esserle ostile e come ciò sia strettamente legato all’inserimento di numerosi gruppi di immigrati europei. 7 - 2003 - 330 pp. 978- 88-86091-62-6 - € 22,00 a cura di Gaetano Platania L’Europa Centro-Orientale e gli Archivi tra età moderna e contemporanea. Il volume affronta i rapporti dell’Europa centro-orientale con l’Italia tra età moderna e contemporanea, al contempo ribadendo l’importanza dei documenti nella ricerca. Ci si occupa dell’archivio, come luogo di conservazione e memoria. Se l’archivio è il luogo sacro dove viene conservato il nostro passato, ne consegue che ostacolare, vincolare, vietare la consultazione del nostro passato significa infliggere “all’individuo” una delle pene più terribili, perché lo si priva della sua stessa storia. 8 - 2003 - 436 pp. 978-88-86091-72-5 - € 26,00 a cura di Gaetano Platania La cultura latina, italiana, francese nell’Europa Centro-Orientale Il volume raccoglie gli atti del convegno organizzato dalla cattedra di Storia dell’Europa di Centro della Facoltà di Lingue di Viterbo in collaborazione con il CESPoM e con il Centre de Recherches sur l’Histoire de l’Europe centrale dell’Università di Parigi-Sorbonne IV, che ha cercato di focalizzare quanto sia stata importante l’incidenza della cultura latina, in generale, e italiana e francese, in particolare, nella vita civile e nella società di un’area geografica come quella dell’Europa di centro (Boemia, Ungheria, Polonia ecc.). 9 - 2004 - 358 pp. 978-88-86091-92-3 - € 25,00


17

a cura di Gaetano Platania L’Europa di Giovanni Sobieski. Cultura, politica, mercatura e società Il Consiglio del CESPoM ha organizzato nel giugno del 2004 un incontro sul tema L’Europa di Giovanni Sobieski: cultura, politica, mercatura e società, chiamando a confrontarsi studiosi che da sempre si sono interessati alla Rzeczpospolita, ai rapporti politici, economici e culturali tra l’Europa continentale e la Polonia di Giovanni Sobieski. Il risultato di questo incontro è nei vari interventi che pongono in luce la figura del sovrano polacco come uomo politico e fautore dell’alleanza con la Francia prima e con l’Impero dopo, il suo governo durato dal 1674 al 1696, gli effetti della sua politica, frutti che continuarono a prolungarsi dopo la sua morte, ma anche le difficoltà che l’Europa della seconda metà del Seicento, condizionata dal dualismo franco-asburgico, dovette affrontare. 10 - 2005 - 504 pp. 978-88-7853-008-9 - € 28,00 a cura di Gaetano Platania Da est ad ovest, da ovest ad est. Viaggiatori per le strade del mondo Il volume, frutto degli incontri che si tengono regolarmente ogni anno presso l’Università della Tuscia, rappresenta un momento importante dell’itinerario collettivo di ricerca, intrapreso ormai da diversi anni da un gruppo di colleghi, relativamente al tema delle relazioni che si sono dispiegate per secoli tra est ed ovest. Consapevoli dell’importanza di queste interferenze, conflitti, contrapposizioni politiche e/o militari, di questi scambi culturali e/o mercantili, si era dunque deciso di incontrarci di nuovo l’anno seguente per discutere e confrontarci attorno ad un tema ancora oggi fonte di approfondimenti. Il tema riguardava il viaggio, il viaggiare e dunque il viaggiatore che si è spostato da est verso ovest o, al contrario, intraprendendo il cammino inverso, sempre, però, con il desiderio di scoprire cosa si nasconda oltre i confini della «propria quotidianità». In altre parole, la necessità di avviare nuovi rapporti economici, sociali, politici, culturali oltre al desiderio di andare verso i luoghi della fede sono alcune delle ragioni che hanno spinto da sempre «l’uomo» a mettersi in cammino, a percorrere impervie strade pur di raggiungere la meta. 11 - 2006 - 460 pp. 978-88-7853-059-1 - € 25,00 Milos Jačov Rapporti diplomatico-commerciali tra l’impero ottomano e la repubblica veneta. Nei secoli XVI-XVIII alla luce delle Capitulationes dei Sultani. Il volume dimostra come, attraverso un’adeguata politica estera e le attività diplomatiche connessevi, Venezia riuscì a stipulare una serie di Accordi con la Sublime Porta, detti, a partire dall’11 dicembre 1521, Capitolazioni, le quali inerivano in verità alla totalità dei rapporti tra i due stati, sebbene avessero un’importanza particolare per i rapporti commerciali, fondando i principi della loro estensione nonché del funzionamento. L’autore ha presentato, in maniera del tutto innovativa ai fini della comprensione degli eventi dell’Europa moderna, l’importante problema dei rapporti degli stati cristiani con l’Impero Ottomano, sull’esempio dei successi della diplomazia veneziana, per assicurarsi rapporti convenienti per il commercio della Repubblica di Venezia col suddetto Impero. Non solo si è avvalso di una ricchissima letteratura, inerente alle imprese di ambedue gli stati in questione (ed altresì ai rapporti di altri paesi europei con la Turchia nell’età moderna), ma anche di eccezionali fonti degli archivi europei ed ottomani. 12 - 2005 - 256 pp. 978- 88-7853-047-8 - € 25,00


18

a cura di Gaetano Platania L’ombra della Russia sull’Europa Centro-Orientale Storia, letteratura e altre cose. I saggi qui raccolti costituiscono gli atti del colloquio internazionale svoltosi a S. Martino al Cimino (Viterbo) nel 2006 al quale hanno partecipato colleghi di diverse università italiane, europee e dell’est europeo. In questa occasione, l’interesse si è incentrato sui rapporti che storicamente hanno visto confrontarsi le diverse realtà geo-politiche dell’Europa di centro con il colosso moscovita e russo prima, e sovietico poi. Infatti, sono moltissimi gli esempi che sono stati richiamati alla memoria dai vari interventi e nel dibattito a volte caloroso che è poi seguito. Il volume non pretende di essere esaustivo delle innumerevoli sfaccettature che la tematica pone, ma si propone di dimostrare la necessità di un confronto comune sull’argomento, partendo da esperienze sovente diverse. Il confrontarsi, anche su temi complessi, resta una necessità imprescindibile. 13 - 2007 - 432 pp. 978-88-7853-077-5 - € 28,00 Antonella Ercolani L’Albania di fronte all’Unione Sovietica, nel Patto di Varsavia (1955-1961) Il volume tenta di dare una prima lettura alle relazioni che la Repubblica Popolare d’Albania ha intrattenuto con l’Unione Sovietica nell’ambito del Patto di Varsavia. La seconda metà degli anni Cinquanta è un periodo sicuramente studiato e conosciuto: tuttavia la limitata possibilità di lettura degli archivi albanesi sul periodo comunista lascia quanto mai vivo l’interesse della comunità scientifica per la lettura delle fonti primarie della storia d’Albania. Attraverso una serie di documenti inediti provenienti dagli Archivi Centrali Statali d’Albania (AQSH) di Tirana, relazionati con la documentazione già nota dagli Archivi Nazionali degli USA (NARA) di College Park (MD) ed inquadrati nel contesto storico dell’epoca, si tracciano alcune linee di studio della storia dell’Albania socialista in relazione con quella sovietica e in riferimento al ruolo di questi Paesi all’interno del Patto di Varsavia. Il periodo è definito proprio dall’istituzione e adesione di Tirana all’organizzazione militare del blocco orientale e termina con la rottura delle relazioni diplomatiche con Mosca e con l’uscita de facto dall’organizzazione socialista. 14 - 2007 - 246 pp. 978-88-7853-078-2 - € 25,00 a cura di Gaetano Platania L’Europa di Centro Orientale e la storiografia post 1989. Mutamenti linguistici, storici e transizione socio-politica Il tema scelto per l’incontro del 2007 è, senza dubbio, vasto e il volume che raccoglie gli atti non sarà, certamente, esaustivo. Va però posto l’accento che nell’intenzione di noi organizzatori c’è stato soltanto il desiderio di iniziare un percorso esplorativo convinti, come siamo, di dover tornare in seguito ed approfondire meglio questa importante tematica. 15 - 2008 - 344 pp. 978-88-7853-112-3 - € 25,00


19

Gaetano Platania (a cura di) Relazioni internazionali e diplomazia nell’Europa centro-orientale tra età moderna e contemporanea Il tema discusso e deciso nel volume, con l’amico di sempre Daniel Tollet dell’Università Sorbonne IV, ha riguardato, in stretta sostanza, la diplomazia, le relazioni internazionali tra est ed ovest e il ruolo esercitato dagli ambasciatori a partire dall’età moderna fino a toccare eventi e realtà di storia contemporanea. Un incontro che non ha avuto e non ha la pretesa di essere esaustivo, cioè di mettere un punto fermo e definitivo ad una problematica che ha come finalità quella di un’azione diretta a realizzare obiettivi di politica estera di uno Stato, attraverso l’opera paziente e calcolata di organi istituzionali legittimati a rappresentare il Principe ma, al contrario, voleva essere un confronto tra testimonianze portate all’attenzione di tutti i partecipanti dai diversi relatori che da sempre hanno studiato i rapporti e le relazioni tra Stato. Sono stati toccati vari temi: da Tamerlano alle missioni diplomatiche nella Moscovia del Sei-Settecento, dal ruolo esercitato dalla diplomazia francese nella Polonia di Augusto II Wettin alle relazioni tra Stati, dal binomio diplomazia/rivoluzione nell’ambito dell’azione garibaldina alla difficile “ri-nascita” della Romania e dell’Albania in età contemporanea ect. 16 - 2009 - 414 pp. 978-88-7853-169-7 - € 30,00

Novità

Milos Jačov La chiesa cattolica e il tramonto dell’impero russo. I Memorandum della Santa Sede del 1912-1913 Nel presente lavoro, basato esclusivamente su documenti inediti dell’Archivio Segreto Vaticano, da poco accessibili agli studiosi, Milos Jačov ha comparato le relazioni presentate alla Sacra Congregazione per gli Affari Ecclesiastici Straordinari con altri documenti di provenienza vaticana, russa ed altresì polacco–lituana. Dal libro emerge non solo una nuova prospettiva riguardante la posizione dei cattolici in Russia, ma anche i complessi rapporti diplomatici tra la Santa Sede ed il Governo Russo, prima assai scarsamente studiati. Inoltre rappresenta un prezioso contributo di carattere storiografico alla questione oggetto di ricerca e non sarebbe stato possibile senza un’accurata quanto costante e puntigliosa ricerca d’archivio da parte dell’autore. Tale ricerca ha svelato per la prima volta non solamente i Memorandum della Santa Sede al Governo Russo congiuntamente alle Note del medesimo ad essa a guisa di risposta indirizzate, ma anche i commenti critici della Sacra Congregazione per gli Affari Ecclesiastici Straordinari, sciorinanti in materia eventuali dissensi o dubbi sulle note espresse da S. Pietroburgo al fine di indirizzare l’orientamento della suddetta Congregazione. 17 - 2009 - 227 pp. 978-88-7853-181-9 - € 25,00


20

Novità

Novità

Matteo Sanfilippo La Santa Sede e l’emigrazione dall’Europa centro-orientale negli Stati Uniti tra Otto e Novecento Questo volume nasce dalla quasi contemporanea scoperta dell’importanza dell’emigrazione dall’Europa centro-orientale e della massa di documenti relativi a questo fenomeno negli archivi della Santa Sede. Esplorare i secondi alla luce della prima è stata quindi una mossa naturale, anche grazie ai precedenti sondaggi. 18- 2010 - 160 pp. 978-88-7853-195-6 - € 15,00 ebook (epub) 978-88-7853-406-3 - € 9,00 Gaetano Platania Mamma li turchi! La politica pontificia e l’idea di crociata nell’età moderna. Con la caduta di Costantinopoli la Santa Sede ha temuto che la minaccia turca potesse mettere in pericolo non solo l’intera area del sud-est europeo e dell’oriente mediterraneo, com’era effettivamente avvenuto, ma anche la cristianità nel suo complesso, portando negli animi e nelle coscienze dei credenti quel turbamento spirituale e religioso che alla fine avrebbe minato le basi della stessa civiltà occidentale. Non è dunque un caso se è particolarmente lungo l’elenco dei pontefici che si sono occupati della mutatio rerum in quest’area geo-politica e che hanno sentito come obbligo prioritario contrastare l’infedele. Fra i tanti che si interessarono del problema, Clemente VI, al secolo Pierre Roger de Beaufort che, in lega con Venezia, il regno “occidentale” di Cipro e i Cavalieri di san Giovanni di Rodi, organizza nel 1344 una spedizione navale contro l’arroganza musulmana senza, però, raggiungere lo scopo. Ancor meno successo ebbe papa Urbano V, al secolo Guillaume Grimoard, già abate di s. Vittore a Marsiglia, il quale, dopo l’inizio delle conquiste turche in Europa, non cessò di lanciare pressanti inviti agli Stati cristiani affinché unissero le loro forze per colpire più efficacemente e annientare l’arroganza del nemico infedele. Appelli e richiami caduti invero miseramente nel vuoto, tanto che nel 1364 saranno gli stessi turchi a chiedere notizie della crociata facendosi così apertamente «beffe dei bizantini». 19 - 2010 - 188 pp. 978-88-7853-186-4 - € 20,00 ebook (epub) 978-88-7853-405-6 - € 9,00


Q

21

uaderni del CESPoM

Collana diretta da Gaetano Platania

http://www.cespom.it

István György Tóth Ab imo pectore 5 -978- 88-7853-055-3 - 2005 - 108 pp. - € 10,00

B

Beata Dagmara Wienska

Philippe Roy L’Assemblée nationale Hongroise et le Latin. L’Exemple de la diete de 1687 1 - 978-88-7853-029-4 - 2005 - 56 pp. - € 6,00

eata Dagmara Wienska

DISEGNO STORICO DELLA LETTERATURA POLACCA

DISEGNO STORICO DELLA LETTERATURA POLACCA

2

edizione

euro 17,00

Stefano Pifferi Viaggiatori, Penitenti, Pellegrini a Roma. Due Giubilei a confronto in testi inediti e/o rari 3 - 978-88-7853-021-8 - 2005 - 160 pp. - € 13,00

SETTE CITTÀ

Beata Dagmara Wienska Disegno storico della letteratura polacca 6 - 978-88-7853-061-4 - 2009 - 200 pp. - € 15,00

2

Ristampa

Elisa Rotelli Cristina, Regina di Svezia, in viaggio alla volta di Roma 4 - 978-88-7853-036-2 - 2005 - 156 pp. - € 12,00

Marko Jačov Riflessioni su alcuni aspetti della storia polacca 7 - 978-88-7853-053-9 - 2006 - 72 pp. - € 12,00


22

B

Beata Dagmara Wienska

a cura di

eata Dagmara Wienska

Z HISTORII ZWIĄZKÓW WŁOSKO-POLSKICH

Z HISTORII ZWIĄZKÓW WŁOSKO-POLSKICH

Novità

3

Ristampa

euro 19,00

Rafał Quirini-Popławski Influsso italiano sulla scultura romanica in Polonia: diretto o indiretto 8 - 978-88-7853-072-7 - 2007 - 98 pp. - € 10,00

SETTE CITTÀ

Beata Dagmara Wienska (a cura di) Z historii związków włosko-polskich 11 - 978-88-7853-126-0 - 2009 - 104 pp. - € 19,00 Maria Valente

2

CENNI STORICO-GEOGRAFICI SULL’EST D’EUROPA

Novità

euro 18,00

2

Ristampa

Gaetano Platania La «res publica» polacca 10 - 978-88-7853-101-7 - 2007 - 104 pp. - € 9,00

aria Valente

CENNI STORICO-GEOGRAFICI SULL’EST D’EUROPA

Ristampa

Manuela Martellini Antonio Bonfini: un umanista alla corte di Mattia Corvino 9-978 - 88-7853-074-4 - 2007 - 100 pp. - € 10,00

M

a cura di

SETTE CITTÀ

Maria Valente (a cura di) Cenni Storico-Geografici sull’Est d’Europa 12 - 978-88-7853-187-1 - 2009 - 190 pp. - € 18,00

Novità

Andrea Fara Guerra, carestia e peste nel regno d’Ungheria tra XIII e XIV sec 2010 - 54 pp. 978-88-7853-225-0 / € 11,00 ebook (pdf) 978-88-7853-415-5 / € 2,00


23

C

IRIV Centro Interdipartimentale di Ricerca sul Viaggio Collana diretta da Vincenzo De Caprio

Il CIRIV dell’Università della Tuscia è nato nel giugno del 2006. Formato da studiosi di diverse letterature, di storia, di filosofia, di antropologia, di geografia, di arte, di cinema e di diritto, si occupa dell’odeporica in una prospettiva rigorosamente interdisciplinare. Oltre che ai viaggi e al turismo, il CIRIV dedica una parte della sua attività alla ricerca sul pellegrinaggio, con particolare riferimento a quello lungo la Via Francigena. Al CIRIV fanno capo una e-library, un data-base bibliografico e un data-base iconografico, consultabili al sito www.avirel.unitus.it.

a cura di Vincenzo De Caprio

Compagni di viaggio

Quello dei compagni dei viaggiatori è un tema ancora poco studiato, malgrado il gran numero di ricerche condotte nel campo dell’odeporica. Si tratta di un argomento molto vasto e complesso, che abbraccia ruoli di persone, di oggetti e di realtà immateriali: da quanti fisicamente accompagnano i viaggiatori, con funzioni che possono essere molto varie; a quanti assecondano e rendono possibile il viaggio pur senza parteciparvi; agli oggetti che il viaggiatore porta con sé come supporto al viaggio o come strumenti per la sua documentazione verbale o grafica; a quei fantasmi interiori che il viaggiatore può andare inseguendo nel suo spostarsi fra i luoghi. Questo volume, che raccoglie di Atti di un convegno organizzato dal CIRIV dell’Università della Tuscia nel dicembre 2007, vuole offrire un contributo pluridisciplinare alla conoscenza del problema.

1 - 2008 - 478 pp.

con DVD, 978- 88-7853-122-2 - € 28,00

a cura di Vincenzo De Caprio

Via Cassia e via Francigena nella tuscia

La Via Francigena è un cammino antico della fede che non può rivivere solo con operazioni di ricostruzione “filologica” di come, di dove e di ciò che è stato in passato. Il cammino deve confrontarsi con tutte le stratificazioni di esperienze e processi che, sull’asse viario Toscana-Roma, si sono accumulate nel corso dei secoli con modalità e con soggetti diversi, dal Medioevo fino al presente, lungo la Via Francigena, finché essa è stata riconosciuta e frequentata, e poi lungo il contiguo percorso, antico e nuovo anch’esso, della Via Cassia.

2 - 2008 - 298 pp.

978- 88-7853-131-4 - € 25,00

a cura di Luigi Martellini

Terre lontane I DIARI inediti di Silvio Zavatti

Novità

Con una presentazione di Francesco Surdich. Anche se il “diario” resta la forma più usata per gli scritti di viaggio, tuttavia, annotazioni, appunti, relazioni, promemoria, osservazioni, schemi, disegni, impressioni, elenchi, schizzi, cronache, interviste, dati, documenti, fotografie, oggetti... costituiscono un gigantesco archivio del tempo e della memoria, capace di contenere, a sua volta, ulteriore materiale (un altro viaggio) che servirà poi per altre strutture e sistemi, ancora per ampliare e comprendere: la scrittura, che non cessa di leggersi, e la lettura, che non cessa di scriversi e d’iscriversi (l’anello di Möbius di cui parlava Gérard Genette a proposito di un testo). E per diventare sia vita vissuta che parla sia coinvolgimento emotivo che traspare. Come in queste pagine, dove accanto alla ricerca scientifica (ergologia, etnografia, cartografia, habitat, antropologia geografia...) è possibile intravedere la sofferenza e l’angoscia, l’amarezza e la solitudine - ovvero la “storia” - di un uomo che ha voluto lasciare di sé un nome non ignoto.

2 - 2010 - 528 pp.

978- 88-7853-200-4 - € 19,00


D

24

opo Babele

Collana della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere Moderne e Contemporane del’Università della Tuscia.

Sezione Linguistica Comitato scientifico: Marco Mancini, Silvana Ferreri, Alba Graziano, Raffaele Caldarelli, Irmela Heimbächer, Anna Lo Giudice, Mariagrazia Russo.

David Pratesi

Lezioni sulla Coesione. (The presupposing and the presupposed) Uno studio teorico-pratico della coesione comporta lo sviluppo di significativi livelli di consapevolezza in un ambito che è spesso lasciato all’intuizione. Scopo del libro è promuovere un più profondo senso della lingua. Se da un lato, studiare la coesione di una lingua significa studiare i procedimenti testuali che consentono di dominare gli elementi di volta in volta da identificare, sostituire, ripetere, ecc., dall’altro significa affrontare aspetti dell’apprendimento di L2, che, altrimenti, sarebbero preda delle strategie di evitamento, le quali costituiscono un’inibizione per lo sviluppo della competenza di transizione e dell’interlingua.

1 - 2003 - 172 pp.

978-88-86091-83-1 - € 18,00

Daniele Niedda Dan

Linguaggio ed emozioni in Edmund Burke

2

Ristampa

Burke conclude la ricerca intorno al bello e al sublime con una preziosa riflessione sul linguaggio. Preparata dalle reazioni di teologi e filosofi irlandesi al saggio lockiano, la semantica emotiva elaborata nell’Enquiry costituisce uno dei primi esempi di antirappresentazionalismo linguistico e una fonte essenziale nella tradizione del pragmatismo anglo-americano. Oltre ad argomentare tale ipotesi questo studio avvicina il pensiero di Burke alle teorie linguistiche che da Humboldt a Wittgenstein hanno esibito la natura doppia, paradossale, del linguaggio, per tornare infine a un tema classico della cultura del Settecento europeo: il gusto.

2 - 2003 - 96 pp.

978-88-86091-84-8 - € 10,00

Claudio F. Salvadores Merino

Hoja de Ruta del español - Volumen 1

3

Ristampa

Hoja de Ruta del español è basato su una convinzione che è il risultato di molti anni di esperienza docente: l’alunno non vuole solo comunicare in una lingua diversa ma vuole impararla veramente. Per imparare veramente una lingua e per poterla fissare nella mente è necessario, da una parte, dare risposte ai perché che gli alunni hanno durante il processo di apprendimento e che stabiliscono le basi dell’uso linguistico di cui ha bisogno la mente per poter processare l’atto del parlare un’altra lingua. Dall’altra parte è comunque necessario poter consolidare queste basi con esercizi comunicativi basati sulla vita reale. Il libro nasce nelle aule, per la sua realizzazione si è tenuto conto sia delle esigenze degli alunni che di quelle dei docenti. Tutto il materiale è stato sperimentato in classe con successo.

Volume 1 3 - 2005 - 334 pp. 88-7853-032-8 - € 25,00 Quaderno di eserciri con chiavi volume 1 3/1 - 2005 - 84 pp. 978-88-7853-033-1 - € 7,00


25

Raymond W. Gibbs, Jr.

La poetica della mente. Pensiero , linguaggio e comprensione figurati

Prefazione e traduzione di Daniele Niedda “La poetica della mente è la dimostrazione di cosa si intende per scienze cognitive. È una analisi delle evidenze, tratte da molteplici discipline, che il pensiero è figurato, cioè, metaforico e ironico. L’evidenza sperimentale è enorme e non esiste uno studioso che la padroneggi meglio di Gibbs, uno dei maggiori psicologi sperimentali del nostro tempo. La sua trattazione è limpida e magistrale. Chiunque creda che quando pensa normalmente, lo fa in maniera letterale, dopo questo libro dovrà ricredersi”. — George Lakoff, autore di Metafora e vita quotidiana.

4 - 2005 - 384 pp.

978 - 88-7853-056-0 - € 25,00

Claudio F. Salvadores Merino

Hoja de Ruta del español - Volumen 2 Il secondo volume di Hoja de Ruta del Español è destinato a tutte quelle persone che già posseggono i requisiti fonetici, lessicali, nozionistici, funzionali e linguistici della lingua come previsto dal livello B1. L’obiettivo principale di questo volume è quindi quello di fornire gli strumenti necessari per acquisire e mantenere nel tempo il livello B2. Come il volume che lo precede, questo combina spiegazioni e grammatica con esercizi pratici di lettura, di conversazione, di scrittura, lessicali e grammaticali. Le soluzioni degli esercizi sono inserite nel volume, tutto il materiale è stato sperimentato nelle aule con risultati più che soddisfacenti. La grande quantità di testi e la varietà di esercizi puntano, da una parte, ad aiutare l’autoapprendimento dello studente e a infondergli sicurezza, dall’altra, a fornire un valido sostegno pedagogico ai docenti.

Volume 2 5 - 2007 - 418 pp. 978-88-7853-070-6 - € 29,00 Quaderno di esercizi con chiavi volume 2 5/1 - 2008 - 135 pp. 978-88-7853-109-3 - € 11,00 a cura di Mariagrazia Russo

Tra centro e periferia.

In-torno alla lingua portoghese: problemi di diffusione e traduzione Questa raccolta di saggi mette a fuoco il rapporto geo-culturale tra centro e periferia. La lingua portoghese, parlata da oltre 250 milioni di persone in quattro continenti, agisce all’interno di questo tema come focale con la quale osservare i fenomeni relativi alla traduzione vista come flusso di mediazione. In-torno al portoghese si toccano così questioni linguistiche e traduttologiche che riguardano non solo l’Europa, ma anche il mondo arabo e le letterature post-coloniali di oltre Oceano. Interventi di: Francesca Petrocchi, Cristina Benicchi, Simone Celani, Rita Corsi, Gian Luigi De Rosa, Serena Marrocco, Salvador Pippa, Mariagrazia Russo, Luisa Selvaggini, Alessandra Spadafora.

6 - 2007 - 176 pp.

978-88-7853-089-8 - € 18,00


26

Alessandra Spadafora

Inter -media. La mediazione interlinguistica negli audiovisivi

La continua evoluzione delle tecnologie legate ai mezzi di comunicazione di massa ha trasformato la società della carta stampata in società mediale contribuendo a creare una forte sensibilità verso la produzione audiovisiva nelle sue diverse dimensioni, non ultima quella traduttologica anche in funzione della forte influenza che i prodotti mediali possono avere per la società come modelli linguistici. In quest’ottica, il presente volume si pone innanzitutto l’obiettivo di svincolare la traduzione audiovisiva dall’impostazione spesso fortemente convenzionale del mondo professionale cui è inevitabilmente legata cercando di individuare un apparato teorico entro cui circoscrivere una disciplina da molti ancora avvertita come esclusivamente pratica. Dopo una breve panoramica di tutte le forme di traduzione interlinguistica per i media, il lavoro approfondisce tutti gli aspetti semiotici, linguistici e tecnici legati al doppiaggio in quanto modalità di traduzione audiovisiva predominante nel nostro paese. Attraverso l’analisi di un corpus di film doppiati si individua una complessa tassonomia di strategie di adattamento interlinguistico come ipotesi per un’analisi descrittiva e metodologica del processo di doppiaggio.

7 - 2007 - 108 pp.

978-88-7853-095-9 - € 18,00

Masha Mattioli

La Navette a1 - a2

Perché La Navette? Perché se si vuole imparare una lingua - impresa tettonica - è opportuno disporre di un mezzo pratico sicuro, foss’anche lento, che per tappe faccia la spola tra un punto di partenza e uno d’arrivo e, qualora necessario, passi e ripassi per le stesse tratte, approfondendone panorama e carattere ad ogni passaggio. Perché per noi neo-latini è un francesismo, come tale, dunque, una parola meticcia, entrata nell’uso italiano con il quasi isomorfico la navetta. E, secondo illustri, per i quali nutriamo sentimenti d’affinità elettiva, l’avenir est au métissage. Perché parlare per comunicare - o, come piacerebbe ai nostri antenati, i Greci, per dia-logare (nel senso tanto di annodare concetti, quanto di sciogliere i nodi) - è intessere un discorso, la lingua come spola che corre a tessere concetti tra trama e ordito (immagine cara, quasi archetipo, alla mitologia africana e mediterranea). Perché è un’idea-sentimento che può, pertanto, ambire di trovare una pur modesta dimora, chissà, germinando, nella grande Terra della Francophonie.

8 - 2009 - 90 pp.

CD-AUDIO, 978-88-7853-133-8 - € 16,00

Masha Mattioli

La Navette b1

Perché “La Navette”? Perché se si vuole imparare una lingua - impresa tettonica – é opportuno disporre di un mezzo pratico, sicuro foss’anche lento, che per tappe, faccia la spola tra un punto di partenza e uno d’arrivo e, qualora necessario, passi e ripassi per le stesse tratte, approfondendone panorama e carattere ad ogni passaggio. Perché per noi “neo-latini” é un “francesismo”, come tale, dunque, una parola “meticcia”, entrata nell’uso italiano con il quasi isomorfico “la navetta”. E, secondo illustri, per i quali nutriamo sentimenti d’affinità elettiva, “l’avenir est au métissage”. Perché parlare per comunicare – o, come piacerebbe ai nostri antenati, i Greci, per “dia-logare” (nel senso tanto di “annodare concetti”, quanto di “sciogliere i nodi”) – é “intessere un discorso”, la lingua come spola che corre a tessere concetti tra trama e ordito (immagine cara, quasi archetipo, alla mitologia africana e mediterranea). Perché é un’idea-sentimento che puo’, pertanto, ambire di trovare una pur modesta dimora, chissà, germinando, nella grande Terra della “Francophonie”.

9 - 2010 - 60 pp.

CD-AUDIO, 978-88-7853-178-9 - € 10,00


F

27

rontiere

Comitato scientifico: Piero Bevilacqua, Lazzaro Rino Caputo, Luigi Marinelli, Giuseppe Massara, Pietro Montani, Cosimo Palagiano, Luigi Punzo, Massimo Vedovelli, Norbert von Prellwitz Coordinamento: Giuseppe Massara Redazione: Valeria Merola “Frontiere” aspira a interpretare gli orientamenti più esplicitamente interdisciplinari della saggistica contemporanea nel campo delle scienze umane e, lavorando all’incrocio delle discipline, intende interagire con un ampio pubblico di lettori interessati alle questioni più avanzate del dibattito culturale. Armando Finodi La finestra di Pietroburgo La geografia culturale e la frontiera europea di Francesco Algarotti Valutando l’eredità di Pietro il Grande e l’ingresso della Russia nel sistema europeo, alla metà del Settecento si discuteva sulle frontiere continentali, una delle quali era certamente Pietroburgo, che Algarotti, tra i primi, definì “finestra sull’Europa”. Accostandosi ai testi con ottica interdisciplinare questo libro ripercorre uno dei processi formativi cruciali dell’identità dell’Europa moderna. 1 - 2009 - 152 pp. 978-88-7853-160-4 - € 19,00 ebook (epub) 978-88-7853-401-8 - € 9,00 Lorenzo Costantino Teorie della traduzione in Polonia La teoria della traduzione polacca è stata fino ad oggi per lo più ignorata dagli studiosi occidentali. Il presente volume intende colmare questa lacuna portando all’attenzione dei lettori italiani alcuni pregevoli risultati in una panoramica che, tagliata sulla traccia delle varie tendenze e orientamenti teorici, ripercorre l’ultimo cinquantennio della saggistica traslatologica in Polonia, presentandone gli scorci più significativi e rilevanti per il dibattito in corso sul piano internazionale. 2 - 2009 - 192 pp. 978-88-7853-162-8 - € 19,00 Valeria Merola Paradigmi edipici. Letture teatrali settecentesche. Attraverso l’analisi di alcuni testi teatrali settecenteschi, scelti come particolarmente rappresentativi, il libro propone un’interpretazione del mito edipico, nel suo adeguarsi alle differenti concezioni del tragico. Osservando il paradigma nelle sue variazioni, lo studio si concentra sull’evoluzione della prospettiva di colpevolezza del protagonista, dalla sostanziale assoluzione sofoclea fino alla condanna sempre più decisa della modernità. All’imporsi della vicenda incestuosa sul parricidio corrisponde anche il passaggio dalla tragedia politica ad una di stampo più intimista, nella quale conquista spessore drammaturgico una dimensione sentimentale e onirica. Ad un capitolo introduttivo, volto a misurare la portata del mito nella letteratura cinque-seicentesca italiana in relazione alle teorie del tragico, seguono quattro letture di testi teatrali che propongono soluzioni innovative nella tradizione.  3 - 2009 - 160 pp. 978-88-7853-184-0 - € 19,00 ebook (epub) 978-88-7853-402-5 - € 9,00


28

Massimo Blanco Vedere il pensiero. Breton, Artaud, Tzara. Visione o racconto? I testi di Breton, Artaud e Tzara non cessano di sollecitare l’immaginazione dei lettori. I saggi di questo volume analizzano alcuni tra i maggiori testi del Surrealismo, cercando di ricostruire la coerenza delle metafore e delle analogie degli autori più attivi dell’Avanguardia francese tra il 1919 e il 1935. Attraverso dei percorsi, in parte divergenti e in parte convergenti, emerge un insieme di immagini ricorrenti – il cerchio, la linea, il ventaglio, l’albero e il corpo – elaborate dai tre autori in modi differenti, ma con sullo sfondo alcune preoccupazioni costanti: è possibile vedere il pensiero? Lo si può vedere assumere delle forme riconoscibili? Le forme del pensiero somigliano alle forme della natura? Che rapporto c’è tra corpo e pensiero, tra forme ‘pensanti’ e movimento? 4 - 2010 - 202 pp. 978-88-7853-199-0 - € 19,00 ebook (epub) 978-88-7853-403-2 - € 9,00 Gianluca Consoli Esperienza estetica. Un approccio naturalistico Declinata secondo molteplici prospettive, la categoria dell’esperienza estetica è oggi più che mai centrale nel panorama culturale globale. Il presente volume ha lo scopo di naturalizzare l’esperienza estetica, ossia di spiegarne le proprietà essenziali alla luce dei risultati della psicologia cognitiva, delle neuroscienze e della biologia. Inoltre, proprio la naturalizzazione dell’esperienza estetica rende possibile comprendere che tipo di entità sono le opere d’arte e che tipo di conoscenza è quella artistica. Al tempo stesso, in quanto l’esperienza estetica costituisce un fenomeno mentale esemplare, la sua naturalizzazione consente di chiarire sia alcune questioni rilevanti interne alle scienze cognitive, sia alcuni snodi problematici di fondo relativi al naturalismo. 5 - 2010 - 202 pp. 978-88-7853-201-4 - € 19,00 ebook (epub) 978-88-7853-404-9 - € 9,00 Dante Della Terza Esperienza estetica. Un approccio naturalistico Declinata secondo molteplici prospettive, la categoria dell’esperienza estetica è oggi più che mai centrale nel panorama culturale globale. Il presente volume ha lo scopo di naturalizzare l’esperienza estetica, ossia di spiegarne le proprietà essenziali alla luce dei risultati della psicologia cognitiva, delle neuroscienze e della biologia. Inoltre, proprio la naturalizzazione dell’esperienza estetica rende possibile comprendere che tipo di entità sono le opere d’arte e che tipo di conoscenza è quella artistica. Al tempo stesso, in quanto l’esperienza estetica costituisce un fenomeno mentale esemplare, la sua naturalizzazione consente di chiarire sia alcune questioni rilevanti interne alle scienze cognitive, sia alcuni snodi problematici di fondo relativi al naturalismo. 5 - 2010 - 202 pp. 978-88-7853-201-4 - € 19,00 ebook (epub) 978-88-7853-404-9 - € 9,00


F

29

uoricentro

Collana diretta da Giuseppe Massara Redazione: Valeria Merola

La collana intende presentare al lettore italiano, in una forma agile e facilmente accessibile, ma anche fortemente caratterizzata per la cura della veste editoriale, una serie di testi brevi poco noti nel nostro paese, perché mai tradotti, e tuttavia distinti da spiccata qualità narrativa o poetica, idealmente collocata in zone di confine, in quella apparente lontananza che più ci riesce familiare per la molteplicità e complessità propria della nostra antica tradizione.

Pu Songling Pazzo per i libri e altre storie a cura di Elisabetta Corsi

(Cina, 1640-1715)

Tre racconti fantastici da Liao Zhai Zhi Yi: (“La roccia evanescente”). I tre racconti, così come del resto tutti quelli che compongono la raccolta Liao Zhai Zhi Yi, affrontano temi cari alla narrativa del periodo a cavallo tra due dinastie: l’ossessione, l’erotismo, il rapporto tra il mondo onirico e la realtà tra il trascendente e l’immanente. Gli oggetti, che scelgono di appartenere a coloro dei quali si reputano degni, prendono vita ed instaurano rapporti ossessivi coi loro possessori: belle donne si materializzano dai libri, mettono su famiglia e poi svaniscono nel nulla.

1 - 2009 - 78 pp.

978-88-7853-173-4 - € 9,00

Joy Harjo Un cielo di mica

a cura di Igina Tattoni Traduzione di Annamarina Franceschi Il lettore trova riuniti due racconti, The Flood (“Il diluvio”) e Northern Lights (“Aurora boreale”), scritti in una prosa poetica di straordinaria intensità e originalità, che ben rappresenta il carattere particolare del contributo di questa importante scrittrice alla tradizione letteraria nordamericana.

2 - 2009 - 78 pp.

978-88-7853-176-2 - € 9,00

Giovanni Lupi Contromano postfazione di Nicola Merola Un viaggio iniziatico, una via crucis che tocca poche stazioni, ma a molte altre s’inchina di lontano, una Roma notturna a volte grottesca, altre volte dolente, esplorata in un’alternanza di luce e ombra, di pieno e di vuoto, dove sono i palazzi, le vie e i quartieri a rappresentarla anziché i personaggi a celebrare l’esistenza effimera degli uomini.

3 - 2010 - 84 pp.

978-88-7853-198-7 - € 9,00 ne ebook (epub) 978-88-7853-400-1 - € 4,00 rtie

i ap

i brev i n zio arra N ntro rice o u F

c che o n a lont del e s ten e in

pa


30

Pu Songling Pazzo per i libri e altre storie a cura di Elisabetta Corsi

Tre racconti fantastici da Liao Zhai Zhi Yi: (“La roccia evanescente”). I tre racconti, così come del resto tutti quelli che compongono la raccolta Liao Zhai Zhi Yi, affrontano temi cari alla narrativa del periodo a cavallo tra due dinastie: l’ossessione, l’erotismo, il rapporto tra il mondo onirico e la realtà tra il trascendente e l’immanente. Gli oggetti, che scelgono di appartenere a coloro dei quali si reputano degni, prendono vita ed instaurano rapporti ossessivi coi loro possessori: belle donne si materializzano dai libri, mettono su famiglia e poi svaniscono nel nulla.

1 - 2009 - 78 pp.

978-88-7853-173-4 - € 9,00

Joy Harjo Un cielo di mica

a cura di Igina Tattoni Traduzione di Annamarina Franceschi Il lettore trova riuniti due racconti, The Flood (“Il diluvio”) e Northern Lights (“Aurora boreale”), scritti in una prosa poetica di straordinaria intensità e originalità, che ben rappresenta il carattere particolare del contributo di questa importante scrittrice alla tradizione letteraria nordamericana.

2 - 2009 - 78 pp.

978-88-7853-176-2 - € 9,00

Giovanni Lupi Contromano postfazione di Nicola Merola Un viaggio iniziatico, una via crucis che tocca poche stazioni, ma a molte altre s’inchina di lontano, una Roma notturna a volte grottesca, altre volte dolente, esplorata in un’alternanza di luce e ombra, di pieno e di vuoto, dove sono i palazzi, le vie e i quartieri a rappresentarla anziché i personaggi a celebrare l’esistenza effimera degli uomini.

3 - 2010 - 84 pp.

978-88-7853-198-7 - € 9,00 ebook (epub) 978-88-7853-400-1 - € 4,00


I

31

l Sole a Picco

Collana diretta da Massimo Onofri Sotto la responsabilità di Massimo Onofri, la collana di narrativa si occupa di far emergere la Tuscia fra le righe degli scrittori, tenendo sempre viva l’attenzione verso le novità e soprattutto verso la qualità. Massimo Onofri Gatti e Tignosi. Dizionarietto dei viterbesi, degni, indegni, comunque memorandi Possiamo dire, senza tema di smentita, di avere “inventato” tutti i personaggi di questo libretto, ma nel duplice significato che il latino invenire pare suggerire: e cioè di averli “trovati” dal vero nei gremiti edifici della Storia, di rado nei piani alti, talvolta nei pianterreni, più spesso negli sgabuzzini e nelle cantine, e, nel contempo, di averli “ritrovati” nelle accensioni capricciose della nostra immaginazione, su un pentagramma di sentimenti e risentimenti. Il fine è stato quello di confondere insieme, in una specie di contraddanza degli ingegni, guelfi e ghibellini, Gatti oriundi di Bretagna e Tignosi esuli di Magonza con poca pena di affiancare qualche raro gigante a una popolazione di nani festosi. Per ognuno di loro abbiamo voluto accendere un lumino funebre, prima che la ruspa della storia non abbia devastato o cancellato del tutto il volto della città e dei paesi di quella Tuscia in cui, per chissà quale ventura, si sono trovati a vivere. E così sia di noi. 1 - 1994 - 111 pp. 978-88-86091-03-6 - € 9,00 Antonello Ricci La zona grigia. Viterbo, cronache, ferite, fantasmi La zona grigia coincide esattamente con quel che di Viterbo, nel corso dei secoli, le mura hanno delimitato e rinserrato. Questo libro, organizzato per quadri e stazioni, procede di visione in visione, dal saggio all’elegia, dall’invettiva alla profezia. Quella che ne viene fuori è una Viterbo di sogno, attraverso cui il nostro presente viene riletto dentro le pagine di un passato che inesorabilmente ritorna. 2 - 1996 - 100 pp. 978-88-86091-06-0 - € 8,26 Günter Eich Le ragazze di Viterbo Edizione con testo a fronte di Enrico Paventi In Die Mädchen aus Viterbo viene affrontato, nella storia del vecchio ebreo e di sua nipote che si nascondono dai nazisti, il tema della morte e dei modi in cui gli individui si pongono nei confronti del loro destino. Gabriele e Goldschmidt, per non essere presi mentre stanno dormendo, si raccontano una storia che costruiscono brano a brano. 3- 1998 - 110 pp. 978-88-86091-19-0 - € 5,17 Manuel Mujica Lainez Bomarzo Traduzione a cura di Cesco Vian Nell’Italia del primo e secondo dopoguerra erano pochi i turisti che conoscevano il “sacro bosco” o “parco dei mostri” di Bomarzo. Tra loro, solo Salvator Dalì, con un cortometraggio, ha attirato l’attenzione sui folli enigmi che cifrano il mistero del giardino incantato. Uomo solitario e ipersensibile, afflitto da un’imbarazzante deformità, è Pier Francesco Orsini, che ideò e volle il parco. A raccontarci la sua vita, in un Cinquecento affollato dalle più belle intelligenze del secolo, ma rovinato dalla decadenza, è un altro viaggiatore ed erudito eccezionale: Manuel Mujica Lainez, narratore di prima fila della storia della letteratura sudamericana. 4 - 1999 - 632 pp. 978-88-86091-20-6 - € 15,00


32

Angela Giannitrapani L’Ultima Frontiera. Antologia viterbese a cura di Antonello Ricci Una raccolta ragionata e antologizzata, non senza un certo gusto per il mosaico espressivo, di brani di una delle più interessanti scrittrici viterbesi. Una prosa intensa, a tratti profondamente evocativa tratteggia una Viterbo assente, ma presente, dormiente eppure inquieta nei suoi effetti sulle persone e sulle cose. 5- 2001 - 190 pp. 978-88-86091-34-3 - € 8,26 Francesco Menghini Roma: l’ultimo re etrusco. Porsenna Chiusi Dopo il romanzo storico “Mastarna, il re etrusco di Roma” del 2002, Francesco Menghini ci regala un secondo romanzo su un altro personaggio enigmatico, ma anche problematico e di grande importanza sia per la storia etrusca che per quella di Roma nel periodo tardoarcaico della fine del VI sec. a. C.: Porsenna, re di Clusium/Chiusi e (secondo Plinio) anche di Volsinii/Orvieto. Il romanzo, diviso in 13 capitoli e caratterizzato dagli stessi modi e dallo stesso stile del precedente, è ambientato in vari siti dell’Italia centrale, come a Roma, a Tarquinia, sul Monte Amiata e nel famosissimo santuario etrusco centrale, cioè nel Fanum Voltumnae, ma tocca anche zone lontane dall’Etruria, come la Grecia e la Persia. L’autore cerca di far rivivere non solo le vicende storiche, narrandole con ampliamenti e divagazioni opportune, ma anche i personaggi stessi, come Porsenna, Tarquinio il Superbo, Lucrezia, Bruto, Collatino, Coclite, Clelia e Muzio Scevola. La forma romanzesca di cui Francesco Menghini può essere considerato ormai un vero maestro, lo aiuta a facilitare la narrazione e a vivacizzare l’azione. Il fondo storico di questo nuovo romanzo è estremamente movimentato e ricco di avvenimenti politici, militari e culturali, come la fine della talassocrazia etrusca nel Mare Tirreno, la fine della monarchia etrusca a Roma e la transizione verso uno stato repubblicano, l’akmè dell’arte etrusca arcaica con i suoi famosi capolavori e le grandi battaglie fra Persiani e Greci. 7 - 2004 338 pp. 978-88-7853-015-7 - € 16,00 Romano Scriboni Galiana narchia etrusca a Roma e la transizione verso uno stato repubblicano, l’akmè dell’arte etrusca arcaica con i suoi famosi capolavori e le grandi battaglie fra Persiani e Greci. 8 - 2004 338 pp. 978-88-7853-015-7 - € 16,00


I

33

mmagine

Collana diretta da Federico Paris Una collana di immagini, suggestioni, parole e colori che si snoda tra cataloghi, racconti e saggi, tutti accomunati da un unico denominatore.

Federico Paris Viterbo, la sua luce Colori di Federico Paris, parole di Massimo Onofri

“È possibile raccontare la luce di Viterbo? C’è stato un tempo durante il quale una luce, di una grana tenera, colmò lo sguardo di tutti i viterbesi: un tempo in cui Viterbo doveva essere luminosa ed abitata con euforia dai suoi figli migliori. È il tempo di Lorenzo, quello dell’utopia e del sogno.” Attraverso le pagine di questo agile volume, organizzate nel parallelismo tra prose e pitture, un febbrile itinerario di visioni nell’atmosfera di una Viterbo sconosciuta. 1996 - 52 pp. 978-88-86091-08-4 - € 5,16

Federico Paris Lui Con un testo di Nino De Vita

Quale definizione più appropriata per qualcosa che non abbia un’identità definita se non “Lui”. “Lui” lo siamo tutti. E non è per discriminazione che in fondo una mostra popolata più che altro dal genere femminile venga chiamata con un pronome maschile. In fondo io inseguo ciò che più mi rassomiglia. 1999 - 46 pp. 978-88-86091-21-3 - € 3,10

Gianluca Di Prospero Viterbo, 29 luglio 1943

La Seconda Guerra Mondiale a Viterbo, i bombardamenti, le distruzioni, insospettabili oggi, inaspettate. La storia di anni oscurissimi, anche nei ricordi dei tempi nostri, dei giovani e degli adulti. Solo gli anziani forse li conservano ancora. Anzi, certamente; se stimolati come in questo “curiosissimo libro”, parlano, rivelano, svelano una Viterbo rimasta sepolta non solo sotto le sue macerie, ma proprio in un oblio probabilmente colpevole. Qui invece raccontano fatti, pronunciano nomi e cognomi di persecutori e perseguitati, rievocano gli stenti e le vittorie. E come dinanzi ad un continente inesplorato, spingono a cercar documenti. E perciò questo “curiosissimo libro” non è fatto solo di scrittura, ma, in parti uguali, di immagini, spesso mai viste. L’insieme, indissolubilmente intrecciato, come intrecciati sono i racconti dei protagonisti (perché sono loro che narrano, loro che fanno la Storia che raccontano, loro che scrivono il libro) è a sua volta un’Immagine. Densa, articolata, con la sua feconda e necessaria complessità. Ma vera. 2000 - 186 pp. 978-88-86091-22-2 - € 12,91


34

a cura di Massimo G. Bonelli e Laura P. Bonelli Viterbo, Palazzo dei Priori. La sala Regia, la storia, il restauro La superficie affrescata della Sala Regia viterbese è fra i più notevoli lasciti pittorici nella Tuscia, se non fra i più alti, ché Lorenzo non è che a poche centinaia di metri e il Domenichino del Palazzo Giustiniani-Odescalchi di Bassano Romano a poche decine di chilometri. E non si allude qui al connotato di generica “fonte storica”, comunque presente, ma proprio a quella documentarietà tutta interna all’arte, quella possibilità, sia pure spesso inconsapevole, di essere frutto facile e persino corrivo, e al contempo, proprio per questo, uno specchio estremamente fedele della reazione dell’ambiente, dell’aroma, dell’effetto diffuso di apparizioni più alte e ispirate. E di apparizioni di tal rango, era proprio tempo. Non si vuole qui ri-citare il precedente diretto della Galleria delle Carte Geografiche in Vaticano, già acutamente identificato e sceverato nel saggio del Bonelli oppure tutta la serie di rivoli (come il cantiere zuccariano di Caprarola) che confluiscono nel sostanziale eclettismo di Baldassarre Croce (tutte cose ampiamente trattate nel volume). 1999 - 176 pp. 978-88-86091-33-6 - € 25,82

Luigi Crescia Il Quartiere S. Pellegrino, il Palazzo degli Alessandri e la casa medievale viterbese

L’unica monografia specifica sul Quartiere S. Pellegrino e il Palazzo degli Alessandri (oltreché sulla architettura civile viterbese in generale), uno degli episodi artistici e architettonici più importanti dell’intero Medioevo europeo. Ricca di immagini, planimetrie, dettagli, è uno strumento indispensabile per il turista e per lo specialista, frutto di mezzo secolo di studi costanti e appassionati. 2001 - 72 pp. 88-86091-40-0 - € 8,26

Angeli e Angeli

Dai piccoli ai grandi, diversi personaggi si confrontano con lo stesso tema. Walter Veltroni apre la carrellata di racconti, con “La terra degli Angeli”. Silvio Muccino, che ha scritto un racconto su uno dei quadri della madre, Antonella Cappuccio: “Angeli di seconda categoria”. Lo scrittore Vincenzo Cerami. Francesco Totti, con un racconto dedicato al figlio: “Cristian, capitano dei miei Angeli”. Monsignor Filippo Di Giacomo, con “Angeli sopra Roma”. Il catalogo contiene anche un testo di Lucia Bosé: una delle tante favole che l’attrice amava inventare quando i suoi figli erano piccoli: “Lo chiamavano Michi invece era un Angelo”. La prefazione al catalogo è curata dal professor Claudio Strinati, sovrintendente speciale al Polo Museale Romano. Il ricavato del catalogo verrà devoluto in beneficenza, in favore del Reparto di Ematologia infantile del San Camillo, diretto dal professor Ignazio Majolino e dalla dottoressa Anna Locasciulli. Obiettivo: creare, all’interno dell’ospedale, una struttura di accoglienza per i genitori dei piccoli ricoverati che, come è noto, arrivano per la maggior parte da fuori Roma. 2006 - 64 pp. 978-88-7853-063-8 - € 10,00


35

a cura di Romualdo Luzzi Palazzo Brugiotti in Viterbo

Con il volume dedicato al Palazzo Brugiotti la Fondazione Carivit vuol dare giusto risalto ad un edificio di sicuro rilievo nel contesto urbano, attraverso approfondimenti e studi che consentano anche di ricomporre l’evoluzione della società locale e del ruolo di importanti famiglie che contribuirono ad affermare il decoro della Città. La via Farnesiana, aperta dal Card. Alessandro Farnese sul finire del 1500, nell’indicazione popolare appellata ancora oggi appunto “Strada Nova”, e lo stesso Palazzo Brugiotti costituiscono un importante anello di congiunzione nello sviluppo e nell’affermarsi della città, tra i due secoli, XVI e XVII. 2005 - 184 pp. 978-88-7853-050-8 - € 30,00

a cura di Romualdo Luzzi Il museo della ceramica di Viterbo

Viterbo “Città bella”, come riferisce la Cronaca di Nicolò della Tuccia, perché ha sempre amato circondarsi di cose belle durante tutto il corso della sua storia ultramillenaria. Ce lo indicano anche gli oggetti d’uso, di decoro ed ornamento opera di maestri artigiani come tessitori, fabbri, calderai, argentieri, lanaioli, scalpellini, ceramisti e vasai. Severe corporazioni hanno guidato e sostenuto questi operatori regolati nel loro lavoro da precise norme dettate da Statuti comunali che hanno favorito, con esenzioni ed agevolazioni, la crescita delle arti, dei mestieri e delle professioni. La pubblicazione a cui la Fondazione dà luce, conclude un circuito virtuoso della vita di questa iniziativa museale, condotta in collaborazione con il Comune di Viterbo, attraverso l’illustrazione del proprio compendio espositivo di arte ceramica che, per programmi in fase di avvio, è destinata a più impegnativi traguardi per meglio contribuire alla crescita della Città e del suo Territorio. 2005 - 146 pp. 978-88-7853-049-2-6 - € 30,00

Sophie Savoie, Carole Savoie, Nelly Savoie La vita non è un lungo fiume tranquillo Illustrazioni di Federico Paris

A quasi quindici anni di distanza abbiamo ritrovato un diario che tenevamo da piccole. Avevamo iniziato a scriverlo in un momento molto difficile della nostra fanciullezza, quando avevamo rispettivamente 11, 9 e 6 anni e stavamo vivendo il dramma della separazione dei nostri genitori. Lo avevamo illustrato con dei ritagli presi da libri di fiabe, forse per illuderci che se la nostra vita era iniziata come una bella favola allora il periodo triste e cupo che stavamo attraversando prima o poi sarebbe dovuto terminare con un lieto fine. Rileggendo il diario ci è venuta la voglia di pubblicarlo. Lo abbiamo rielaborato migliorandone un po’ la sintassi e la forma ma senza stravolgerlo perché abbiamo voluto mantenere la semplicità del linguaggio originale affinché trasparissero l’ingenuità e la spontaneità di quando eravamo bambine. È un libro autobiografico e noi siamo Sophie, Carole e Nelly. 2008 - 84 pp. 978-88-7853-110-9 - € 12,50


36

Alessio Tosoni Alice oltre la notte: ritratto d’interno con anima mobile

Ho incontrato Fabio Calvetti a Certaldo per la prima volta nell’estate 2006. Per un paio d’ore abbiamo parlato come due perfetti sconosciuti di arte, di nuove tendenze, di collezionismo, reciprocamente curiosi di fare la conoscenza dell’artista e del collezionista che avevamo di fronte. Ci siamo salutati parlando della possibilità di pubblicare un saggio. A un anno di distanza la possibilità è diventata realtà nella cornice magica dell’atelier del pittore. Oggi si conclude un percorso, si apre un nuovo percorso. 2009 - 58 pp. 978-88-7853-140-6 - € 16,00


37

L

etture

Collana diretta da Benedetta Bini

a cura di Benedetta Bini

Esercizi di Lettura.

Scritti in onore di Mirella Billi

Non credo ci sia maniera migliore per celebrare la presenza di una Collega nella vita di una Facoltà universitaria, specie oggi che della ricerca, vero tratto qualificante del lavoro dei docenti, si parla così poco: in un libro che raccoglie contributi scientifici, ricerche, riflessioni parla lo spirito vero delle attività universitarie, uno spirito che Mirella Billi ha perseguito e sta perseguendo nella Sua carriera con risultati e con riconoscimenti straordinari. Interventi: Ursula Bavaj, Benedetta Bini, Maria Cristina Bragone, Raffaele Caldarelli, Ornella Discacciati, Fiorenzo Fantaccini, Angela Giannitrapani, Caterina Graziadei, Irmaela Heimbächer, Rosella Lanari, Linda Lappin, Giorgio Manacorda, Sandro Melani, Sonia Maria Melchiorre, Barbara Milizia, Luigi Narduzzi, Caterina Ricciardi, Francesca Saggini, Anna Enrichetta Soccio, Beatrice Talamo, Anna Maria Valente Bacci, Maria Letizia Vittori, Valerio Viviani.

1 - 2005 - 300 pp.

978-88-7853-021-8 - €25,00

a cura di Benedetta Bini e Valerio Viviani

Le forme del testo e l’immaginario della metropoli 2 - 2008 - 400 pp.

978-88-7853-142-0 - €28,00

Benedetta Bini

Trasformazioni

Novità

La storia, così come essa si è andata disegnando mentre sceglievo i saggi, ha inizio nel 1878, anno in cui Walter Pater pubblica “The Child in the House” sul Macmillan’s Magazine, e si conclude idealmente diciotto anni dopo, quando Henry James scrive “The Figure in the Carpet” per la rivista Cosmopolis. L’arco temporale, in verità, si spinge lievemente oltre: sia i racconti di Symons che la narrativa di Arthur Machen e l’esperimento di James biografo si inoltrano al di là della barriera fatidica del 1900. Essi danno forma inedita alla complessa visione estetica, e alla trasformazione dei generi letterari, che segnarono la crisi epistemologica e le ansie di fine secolo, dilaniate fra deriva romantica e industria culturale, fra crisi del soggetto e nuove mitologie della fine.

3 - 2010 - 212 pp.

978-88-7853-212-0 - €28,00

a cura di Alberto Beretta Anguissola

Pubblicare, rappresentare, interpretare, tradurre Racine, oggi.

Novità

“Nulla è più baudelairiano di Phèdre; non c’è nulla che sia tanto degno di Racine quanto le Fleurs du Mal. Tra i due poeti c’è però una leggera differenza: Racine è più immorale”. Con questi paradossi Marcel Proust scompaginava i luoghi comuni “criticamente corretti” che ancora dominavano cent’anni fa. Se un giorno ci capiterà di chiederci “Racine, chi era costui?” vorrà dire che avremo perso un pezzo importante della nostra identità, perché molte nazioni europee avevano visto in questo scrittore un punto di riferimento fondamentale. È dunque giusto ripubblicare Racine, interpretarlo, tradurlo, discuterne insieme.

4 - 2010 - 96 pp.

978-88-7853-210-6 - € 13,00


L

38

ocalismi

Collana diretta da Pietro Angelone Erudizione specifica, curiosità piccole e nascoste, dialettalità, saggismo su temi estremamente limitati di un territorio che al di là delle apparenze, cela molti più fermenti di quanto si possa imaginare.

Teresa Blasi Pesciotti

Secretum (2006-2007) Prefazione di Tullio Minissi. Così, da una vita muta, ha preso forma di parole la meditazione sentimentale cresciuta nell’incertezza dei giorni e sotto il peso dei ricordi meno lieti e più incisivi. Il discorso semplice si scioglie lento nel ritmo pacato, nel tono eguale di memorie addensate, amalgamate. I temi segnano svolte come le pause dei versi, senza costrizione altra del lento procedere della rimembranza, del vivere. Nessuna ricerca, eppure un rigore di lingua e di stile, di sentire. Evocazioni contenute e pudiche, scarno tessuto delle immagini, la natura nel suo aspetto domestico e le apparenze comuni sono un modo di essere, non di scrivere, una scelta, non l’assenza d‘uno sguardo che sa anche essere vigile, critico. 2007 - 48 pp. 978-88-7853-084-3 - € 9,00

Pietro Angelone El terzo millegno. Sonetti satirici in dialetto viterbese

Dopo Da buio a buio (1997), raccolta di composizioni poetiche sviluppate nelle forme liriche della quartina e dell’ottava, una sorta di antologia poetico-etnografica che rivisita i contenuti e gli aspetti della vita contadina nella Maremma della pre-riforma agraria (1953) e dopo Il cantastorie di Maremma (1998), autonoma rielaborazione del canto popolare tramandato oralmente e sviluppato quasi completamente nel metro endecasillabo, sempre della quartina e dell’ottava, l’autore con El terzo millegno si volge al presente e sulla falsariga del sonetto belliano ci fa viaggiare in questo inizio secolo introducendoci nei suoi aspetti più contraddittori ed ironizzando, spesse volte con sarcasmo ed amarezza, su atteggiamenti, costumi, vizi umani e orientamenti di certa moda, non risparmiando certo modo di far politica e certa scenografia religiosa. Da rilevare, infine, il recupero del linguaggio territoriale-popolare, destinato ad essere definitivamente cestinato dal parlare e scrivere attuali. 2008 - 168 pp. 978-88-7853-107-9 - € 13,00

Pietro Angelone El Continuo del terzo millegno.

Con El continuo del terzo millegno, l’autore si riallaccia già nel titolo alla precedente raccolta della quale costituisce una cronologica e ideale prosecuzione, attualizzando le cronachette verseggiate in “contemporanea” degli inizi dei primi mesi del 2008. La satira si sviluppa a tutto campo sui fatti più originali ed incisivi dell’attualità, evidenziandone le contraddizioni e le stranezze, e diventa così sarcastica e dissacrante, ironica e, in qualche caso, bozzetto, così che il lettore viene coinvolto in una spontanea reazione sollecitante la riflessione successiva, le due tipiche condizioni che sono provocate dalla natura di tal genere poetico. Il recupero del parlare dialettale viene altresì perfezionato con alcuni aggiustamenti lessicali e con un miglioramento della componente fonetica che rendono il testo più interessante e più accessibile al lettore, sicché la scansione dell’endecasillabo risulta più ritmica e musicale. 9782008 - 168 pp. 978-88-7853-117-8 - € 13,00


39

IL PAESE DELLA NOSTALGIA SETTE CITTà

€ 13,00

Tito Sensi

fforti del Monte Cimino, fra il torrenza fra i ruderi di Ferento e Rigo che agge, è un paese sulla pianura malinnche da ruscelli di acque ferruginose, e. Sulle ripe, polveri gialle, banchi di ili, latte di luna.

Tito Sensi Il Paese della nostalgia

Presso i contrafforti del Monte Cimino, fra il torrente Vezza che balza fra i ruderi di Ferento e Rigo che va tra forre selvagge, è un paese sulla pianura malinconica, solcata anche da ruscelli di acque ferruginose, di acque solfuree. Sulle ripe polveri gialle, banchi di ocra, farine fossili e latte di luna. 2008 - 106 pp. 978-88-7853-118-5 - € 13,00

Pietro Angelone Villania Maremmana. La vita nella Maremma che fu

In allegato il CD di Silvana Pampanini Concerto per la mia Terra Si può fare poesia etnografica? Si può recuperare la quartina, forma lirica per eccellenza (poi confluita nell’ottava) come mezzo espressivo di cultura letteraria di matrice popolare? L’autore, Pietro Angelone, proponendo questa antologia poetica non ha dubbi in proposito e sottopone i suoi versi alla sensibilità ed all’attenzione dei lettori. Un recupero culturale risolto attraverso una raccolta di composizioni che sono una precisa analisi descritta con versi e di carattere etnografico, e che, per usare un’immagine figurata, sono simili ad acquarelli in un contesto pittorico generale. L’autore, già nel titolo, con l’uso del termine villania si contrappone all’equivocità semantica e a quella di un certo verseggiare moderno introspettivo e pseudo-analitico, dando dignità letteraria ad una cultura considerata per troppo tempo subalterna, poiché popolare, come, del resto, ha già fatto in tutte le sue opere. E così si pone contro tutto ciò che come villania moderna (purtroppo la semantica spesso gioca sull’equivoco) caratterizza certo modo di esprimersi e di agire, pertanto di pensare, e così le composizioni diventano anche canto liberatorio. La breve, ma preziosa, Introduzione di Romualdo Luzi chiarisce ampiamente questi concetti. 2009 - 173 pp. 978-88-7853-163-5 - € 15,00

Pietro Angelone DI(A)LETTANDO Piccolo glossario etimologico viterbese con racconti di vita paesana

Novità

Usando la parentesi nel contesto del titolo l’autore sembra voler celiare (dialetto=diletto) sul contenuto dell’opera, che è costituita da due parti in simbiosi, anche se ad un esame superficiale apparenti di natura diversa. La prima è una riedizione del Dizionarietto etimolgico viterbese, già in E mo’ parlo io (Sette Città, Viterbo 2008), riveduto, ampliato e corretto, ed ora più opportunamente definito come glossario, mentre la seconda è costituita dall’intera raccolta di articoli pubblicati nelle pagine culturali di un quotidiano viterbese ogni lunedì durante il 2009 nella rubrica, appunto, di(a)lettando che attraverso l’analisi etimologia e semantica di una serie di voci del glossario e con il contributo dei lettori ci offre una serie di piccoli racconti di vita paesana, evidenziando come le parole siano state, siano e saranno il segno dei tempi e come il dialetto ben si presti a questa interpretazione. 2010 - 198 pp. 978-88-7853-213-7 - € 16,00


40

Ezio Urbani Il Vernacolo Viterbese.

Glossario Viterbese-Italiano, Italiano-Viterbese con note di Grammatica e accenni di Fonetica, Morfologia e Sintassi Il primo glossario-vocabolario del “dialetto” viterbese condotto con criteri rigorosi, dal massimo esponente della poesia locale. Completato egregiamente dalle note grammaticali e dagli accenni di fonetica che permettono di dare l’idea della effettiva parlata di queste zone. 1999 - 202 pp. 88-86091-23-0 - € 8,26

Ezio Urbani Favole di Esopo, Fedro, La Fontaine.

Liberamente tradotte in Vernacolo Viterbese Accanto, un esperimento riuscitissimo: il cimento del “dialetto” con celebri classici della letteratura come le poesie di Esopo, Fedro e La Fontaine, che col loro aspetto mordace ben si prestano ad una rielaborazione popolare. Uno strumento indispensabile anche per glottologi e linguisti. 1999 - 206 pp. 88-86091-24-9 - € 8,26


41

P

rogetto Memoria

Collana diretta da Alfio Cortonesi, Maurizio Ridolfi, Matteo Sanfilippo Comitato scientifico: Gabriella Ciampi, Alfio Cortonesi, Luciano Osbat, Leonardo Rapone, Maurizio Ridolfi, Matteo Sanfilippo Un progetto editoriale riguardante la storia di Viterbo e della provincia dal medioevo all’età contemporanea. Obiettivo: superare la rigida divisione specialistica ancora esistente negli studi e proiettare la storia della città di Viterbo e della Tuscia oltre i confini della storia locale.

Alfio Cortonesi e Paola Mascioli Medioevo Viterbese

2

Nella primavera 2001, l’Archivio di Stato di Viterbo e la cattedra di Esegesi delle fonti storiche medievali della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università della Tuscia - cattedra tenuta al tempo dallo scrivente - ebbero a promuovere, con il patrocinio della I Circoscrizione del Comune di Viterbo, un ciclo di conferenze il cui filo tematico si ritenne di individuare nella storia medievale della città. Ne scaturì una serie di incontri che riscossero l’attenzione dei più qualificati cultori della storia di Viterbo e di un buon numero di cittadini. In questo volume si pubblicano i testi delle conferenze tenute nella circostanza da Anna Esposito, Angela Lanconelli, Paola Mascioli ed Alba Pagani, con l’aggiunta di alcuni contributi che, in un momento successivo, sono stati richiesti ad altri studiosi. All’ampliamento del volume si è giunti per la volontà di arricchire lo spettro tematico dello stesso, estranea restando, tuttavia, l’intenzione di esaurire in queste pagine gli approcci e i percorsi investigativi cui motivatamente potrebbe dar luogo l’importante e complessa vicenda storica del capoluogo della Tuscia. Interventi: Angela Lanconelli, Alba Pagani, Alfio Cortonesi, Thomas Frank, Attilio Carosi, Paola Mascioli, Anna Esposito, Paolo Procaccioli, Giuseppe Giontella 1 - 2009 - 314 pp. 978-88-7853-167-3 - € 25,00

Ristampa

3

Ristampa LA CLASSE DIRIGENTE NEGLI ANNI DEL FASCISMO

di ricerca in Società, istituzioni e sistemi polità degli studi della Tuscia di Viterbo. Ha svolto per mente è cultrice della materia presso la Facoltà di vità di ricerca all’insegnamento. Ha collaborato al la storia d’Italia curato da Guido Melis, edito in due

Maria Chiara Bernardini La classe dirigente negli anni del fascismo. Il caso viterbese (1920-1945)

2 Maria Chiara Bernardini

regime fascista risale a poco più di vent’anni di studi che ha contribuito a movimentare ed punto di vista metodologico e interpretativo, randosi su un circoscritto ambito territoriale e nzione allo sviluppo della società locale. e si propone di indagare e ricostruire le vicende torio ben definito, quello della città di Viterbo alisi biografica dei protagonisti a livello locale vi, economici, sociali del periodo. cendarono alla guida del territorio provinciale li esponenti delle élites locali, e in particolare pi facevano capo i criteri di designazione e le ero funzioni pubbliche? Per quali cause alcuni oro ufficio? E soprattutto che valutazione dare Quale tipo di consenso essa fu in grado di adinanza nei suoi confronti? Questi i principali all’indagine.

Maria Chiara Bernardini

LA CLASSE DIRIGENTE NEGLI ANNI DEL FASCISMO IL CASO VITERBESE SETTE CITTÀ

Gerarchi fascisti di fronte al Palazzo delle Poste a Viterbo. (Archivio M. Galeotti)

SETTE CITTÀ

P R O G E T

T O

M

2

E

M

O

R

I

A

L’approccio “periferico” allo studio del regime fascista risale a poco più di vent’anni fa. Esso ha generato un fortunato filone di studi che ha contribuito a movimentare ed arricchire la storia del ventennio da un punto di vista metodologico e interpretativo, moltiplicando i punti di vista e concentrandosi su un circoscritto ambito territoriale e, di conseguenza, offrendo maggiore attenzione allo sviluppo della società locale. Questo studio si inserisce in tale filone e si propone di indagare le vicende storiche del periodo fascista in un territorio ben definito, quello della città di Viterbo e del suo circondario, a partire dall’analisi biografica dei protagonisti a livello locale degli avvenimenti politici, amministrativi, economici e sociali del periodo. 2 - 2008 - 262 pp. 978-88-7853-100-0 - € 24,00


42

la quale ha affrontato problematiche legate mporanea. Studiosa di storia sociale, negli ria dell’assistenza e della sanità. na presso la Facoltà di conservazione dei di ricerca presso il Dipartimento di storia Università.

2

Ristampa Lavoro, Patria e Libertà

vistica presso l’Università della Tuscia di a di Archivistica, paleografia e diplomatica della Scuola vaticana di Archivistica. Nel stituzioni e sistemi politici europei, XIX-XX

Gilda Nicolai Lavoro, Patria e libertà. Associazionismo e solidarismo nell’Alto Lazio lungo l’Ottocento

3 Gilda Nicolai

di associazioni presenti, l’Alto Lazio so uno dei traini più qualificanti nella nei trent’anni dopo l’Unità. La lettura vidua le varie forme associazionistiche ocietà ricreative. Alle forme laiche si ereditavano una convinta attività di

mpere, il legame con questa tradizione, un movimento sindacale di lotta, e in ata, un ruolo centrale, non limitato ai l piano della cooperazione, del credito nti rituali pubblici della pedagogia lainodo cruciale nell’apprendistato civile do Ottocento.

Gilda Nicolai

Lavoro, Patria e Libertà associazionismo e soLidarismo neLL’aLto Lazio Lungo L’ottocento Sette Città

ticolare del Bollettino dell’esposizione stica-agricola-industriale di Viterbo del 1879. blioteca degli Ardenti)

Sette Città

P r o g e t t o

m

e

m

o

r

i

a

3

Territorio sorprendentemente ricco per varietà di associazioni presenti, l’Alto Lazio ha avuto nelle società operaie di mutuo soccorso uno dei traini più qualificanti nella spinta verso la modernizzazione della società nei trent’anni dopo l’Unità. La lettura del volume parte dal periodo preunitario e individua le varie forme associazionistiche presenti sul territorio, dalle confraternite alle società ricreative. Alle forme laiche si aggiunsero società di ispirazione cattolica, che ereditavano una convinta attività di carattere assistenziale e di beneficenza. Ma il mutualismo ruppe, o meglio cercò di rompere, il legame con questa tradizione, svolgendo, in tempi in cui non era ancora nato un movimento sindacale di lotta e in cui lo sciopero era ancora un’arma poco utilizzata, un ruolo centrale, non limitato ai soli fini previdenziali e assistenziali, ma esteso al piano della cooperazione, del credito e della formazione culturale, partecipando ai tanti rituali pubblici della pedagogia laica e patriottica e rappresentando, dunque, uno snodo cruciale nell’apprendistato civile e politico della società dell’Alto Lazio nel secondo Ottocento. 3 - 2009 - 353 pp. 978-88-7853-132-1 - € 25,00

Gilda Nicolai, Elisa Angelone e Daniela Parasassi Antiche chiese della Tuscia Romana. Mille anni di storia religiosa Introduzione di Luciano Osbat, Prefazione di Mons. Lorenzo Chiarinelli La chiesa è, sin dalle origini, il luogo del culto e l’assemblea dei fedeli che nel corso dei secoli, organizzati in una società intorno al vescovo, si riunivano nei diversi edifici o luoghi identificati come Chiesa, cioè come Diocesi. Si tratta ora di lavorare per ricostruire l’identità, la storia di queste Chiese. La Chiesa che vive in una Diocesi non può nascere da una definizione, deve nascere anche da una storia, la sua storia. Sino ad oggi la maggior parte delle Chiese locali è rimasta senza storia. Abbiamo la ricostruzione delle origini di una diocesi, dei suoi vescovi, dei suoi santi, delle sue chiese e delle opere d’arte. Manca una storia del popolo di Dio, cioè dei fedeli battezzati e della loro esperienza di vita e di fede in quella diocesi. 4 - 2009 - 450 pp. 978-88-7853-165-9 - € 30,00

2

Ristampa

Monumento a Garibaldi in una cartolina d’epoca. (Archivio Enrico Ciancarini)

Novità

ALL’ORIENTE DI CIVITAVECCHIA

hia dove vive e lavora. Sposato con Cristina che ureato in Lettere, con indirizzo Storia Moderna e Roma con una tesi in Storia del Risorgimento. Il alla storia dell’Ottocento e del Novecento italiano nuovo stato unitario e della sua classe dirigente. chia fra Ottocento e primo Novecento. Ha collahici italiani (DBAI) e collabora con il Dizionario residente della Società Storica Civitavecchiese di

Enrico Ciancarini All’Oriente di Civitavecchia. Massoni e logge civitavecchiesi da Napoleone a Mussolini (1811–1925)

5 Enrico Ciancarini

ra Ottocento e Novecento attraverso le La prima loggia fondata dai francesi nel nte clima anticlericale di fine Ottocento, opolare, l’assalto fascista nel 1923 della nta consiglieri comunali iniziati ai riti l bene e nel male cinquant’anni di storia

Enrico Ciancarini

ALL’ORIENTE DI CIVITAVECCHIA MAssONI E LOggE CIVITAVECCHIEsI DA NApOLEONE A MussOLINI (1811 – 1925)

p R O g E T T O

M

5

E

M

O

R

I

A

Prefazione di Giuseppe Monsagrati La storia di Civitavecchia a cavallo fra Ottocento e Novecento attraverso le vicende della locale libera muratoria. La prima loggia fondata dai francesi nel 1811, garibaldini e democratici, il pesante clima anticlericale di fine Ottocento, lo sciopero dei portuali, il Blocco popolare, l’assalto fascista nel 1923 della sede dei massoni. Un sindaco e trenta consiglieri comunali iniziati ai riti massonici che hanno caratterizzato, nel bene e nel male, cinquant’anni di storia civitavecchiese. 5 - 2010 - 254 pp. 978-88-7853-206-9 - € 24,00


43

Lucilla Manno I restauri della Loggia Papale di Viterbo Novità

Terza città papale Viterbo ha una sua connotazione materiale precisa: quel peperino che è una pietra lavica trachitica estratta dai monti Cimini, distesa accanto ai letti di tufo. Pietra che si presta alla lavorazione di membrature sottili e di minimi dettagli, come non a caso si può riscontrare nella Loggia dei Papi. Una pietra infine che fa da legante storico come testimone culturale con tanto di sapienze costruttive, quanto di agente determinante di scelte nei programmi di una renovatio urbana precisa. È così che a Viterbo la visione della Loggia papale, di quel suo celebre schermo lavorato come una trina, giunge all’occhio dell’osservatore dopo che questi ha già attraversato sequenze di piazze e piazzette, seguendo le pulsazioni dei tempi della sua storia così sfaccettata come la sua duttile morfologia, snodandosi fra strade dall’andamento mosso, variando e intersecandosi con quell’altro elemento architettonico così diffuso qui come un blasone: quello delle scale a profferlo. 6 - 2010 - 198 pp. 978-88-7853-211-3 - € 20,00

A cura di Luigi Martellini Bonaventura Tecchi, Identità di una terra antica Novità

Bonaventura Tecchi ha lasciato un vuoto nella letteratura che la cosiddetta contemporaneità non ha colmato, distratta da altre mode e da altri valori, quanto mai – mode e valori – fragili, inutili e fuorvianti, privi di salde basi e di sofferte rinunce, e di quella che può essere definita “fede” nei contenuti. Ci limitiamo, perciò, a dire che Tecchi è stato uno scrittore raro, uno di quelli che non esistono più e che la produzione letteraria, nelle acque in cui naviga oggi, non riuscirà mai a sostituire per stile e argomenti. Perché? Perché la sua opera, tra inquietudine e angoscia, sogno e realtà, ha seguito semplicemente un’idea di bene e l’annotazione autografa (“nascere non per partecipare all’odio, ma per partecipare all’amore”) tratta dal suo Diario inedito lo conferma e perché è riuscito a percepire la dimensione dell’essere e a mantenere saldo quel legame con la tradizione e con la classicità, le quali hanno geologicamente rafforzato nel tempo la stratificazione della scrittura, per lasciarci qualcosa che restasse nella precarietà degli accadimenti e dell’umano sconforto. Tecchi si apre al mondo perché il mondo è in lui, come in lui convivono quell’antico sogno e quell’antica realtà, vale a dire la lezione della vita, con le sue voci popolari, le sue verità, i suoi fantasmi. Si tratta di un uomo-poeta che oscilla tra l’affetto e la serenità, il disordine e la contraddizione, la semplicità e la chiarezza, l’armonia e l’oscurità, ovvero il complesso groviglio dentro di noi. In questa officina segreta Tecchi ha lavorato in silenzio, criticamente, narrativamente, col senso antico della misura delle cose e la consapevolezza dell’avventura dell’uomo (e di tutte quelle sue cose) sulla terra. 7 - 2010 - 140 pp. 978-88-7853-227-4 - € 16,00


44

Novità

Silvio Antonini FAREMO A FASSELA, gli Arditi del Popolo e l’avvento del fascismo nella città di Viterbo e nell’Alto Lazio (1921 - 1925)

Un racconto vivace ed informato sulla conflittualità sociale e politica che contrassegnò la comunità viterbese fino a farla divenire oggetto di attenzione ben al di fuori dei confini regionali. La complementarietà delle fonti, in larghissima parte inedite, restituisce pertanto non solo lo scenario dei protagonisti, ma aiuta anche a ricreare il “volto” della città in quegli anni di conflitti e di feroci contrapposizioni, quando gli Arditi del popolo si fecero interpreti delle tradizioni comunitarie di solidarietà e di senso civico, difendendo la città e il territorio da chi venne inteso come forza di invasione e di sconvolgimento dei consueti equilibri comunitari. L’obiettivo è perseguito con la passione del ricercatore e con quell’attenzione ai risvolti umani e psicologici dei protagonisti che rappresenta una sorta di valore aggiunto di questo lavoro. 8 - 2010 - 190 pp. 978-88-7853-234-2 - € 20,00

IN PREPARAZIONE Tommaso Petrucciani La rivoluzione a suon di banda Luciano Osbat L’organizzazione diocesana e i suoi archivi. Le diocesi dell’Alto Lazio Quirino Galli Storia di Carnevale Maurizio Ridolfi e Matteo Sanfilippo Viterbo e la Tuscia dallo Stato pontificio all’Italia Repubblicana Sante Cruciani La democrazia dei partiti a Viterbo e nella Tuscia nell’Italia repubblicana


M

45

èta-

Collana diretta da Mirella Billi

a cura di Mirella Billi Giardini In questa raccolta di saggi si conferma il valore simbolico del giardino, sia esso immaginato, sognato o reale, piccolo o grande, ricreato come spazio interiore o concretamente realizzato secondo rivelatrici strategie compositive. Attraverso l’immagine del giardino si esprimono non soltanto ideali, valori, desideri, ma anche nuove concezioni estetiche e filosofiche e, persino, nel rimandare al rapporto - soggettivo e collettivo - dell’uomo con la natura, una diversa visione del mondo, che è comunque impossibile pensare senza questo spazio rigenerante e vitale, quali che ne siano le dimensioni e le forme. 1 - 2000 - 216 pp. 978-88-86091-28-2 - € 19,00 a cura di Mirella Billi Voci sull’India e dall’India 1947-1997 Il titolo di questa raccolta di saggi ben esprime la focalizzazione su alcune “voci” significative, sia sul versante anglo-indiano sia su quello anglo-inglese, che hanno messo in rilievo problematiche, caratteristiche e implicazioni di un rapporto complesso. Gli interventi riconducono alla difficile storia di una nazione segnata dal dramma della Partition, all’ineludibile rapporto e confronto con l’Occidente, in un incontro di voci che si sforzano di ritrovare un linguaggio comune. 2 - 2003 -168 pp. 978-88-86091-37-4 - € 15,50 Sandro Melani Lontani Altrove. Configurazioni del mondo in Ruth Prawer Jhabvala, Kazuo Ishiguro e Bruce Chatwin 3 - 2003 - 216 pp. 978-88-86091-52-7 - € 15,50 a cura di Mirella Billi e Nicholas Brownlees In and Around the Sixties The evocation of a time which is seen as contradictory and embattled, but has also come to be identified with youth, freedom, and positive change is uninterrupted: the main reason for this, and for its becoming the pivotal decade of the past century and one of the dominant myths of the modern era, seems to be that, even though it may have been or appear utopian, over-optimistic, and even naïve and confused, that time has offered freedom and hope to those who lived it and also to those who have only heard about it. To such freedom and hope this book is dedicated. 4 - 2003 -286 pp. 978-88-86091-58-9 - € 19,00 Francesca Saggini La messinscena dell’identità, teatro e teatralità nel romanzo inglese del Settecento In Inghilterra l’affermazione del romanzo ebbe luogo in concomitanza con delle profonde trasformazioni politiche, sociali ed economiche che interessarono fortemente anche l’universo teatrale. Se il dramma della Restaurazione e del periodo georgiano è stato tuttavia oggetto di studi puntuali, intenti a ricostruire i contesti del genere e a individuare le sue componenti ideologiche, sociali e persino sessuali, la relazione tra le scene settecentesche e il novel è tuttora considerata un campo di ricerca secondario, riservato a studi specialistici e settoriali. L’analisi incrociata di tre romanzi di Frances Burney (1752-1840) (Evelina, 1778, Cecilia, 1782 e The Wanderer, 1814) e della commedia giovanile The Witlings (c. 1779) ci permette di ricordare come il radicato pregiudizio antiteatrale abbia spinto molti autori inglesi del Settecento a una teatralizzazione indiretta delle proprie opere, attraverso una complessa transmodalizzazione dei drammi coevi che riscopre l’innegabile co-testualità, tipica dell’epoca, tra i nuovi testi romanzeschi e la più consolidata tradizione drammatica. 5- 2003 - 326 pp. 978-88-86091-70-1 - € 25,00


46

a cura di Mirella Billi Studi sul Canone Questo volume nasce dal lavoro di ricerca condotto nel corso del Dottorato di Ricerca su “Revisione e ricostituzione del canone letterario” da me coordinato, da docenti e dottorandi di Anglistica della Facoltà di Lingue dell’Università della Tuscia. Il problema del canone - o piuttosto dei canoni, date le continue trasformazioni culturali e le diverse prospettive e correnti critiche, le fluttuazioni del mercato editoriale, i media, che influenzano e differenziano al suo interno anche il solo canone accademico, lo spostamento dei confini tra letteratura “alta” e “bassa”, la commistione dei generi, le trasmodalizzazioni da un medium all’altro, in un processo tanto vitale quanto multiforme – è tra i più dibattuti in ambito letterario soprattutto negli ultimi due decenni, in cui, oltre alle trasformazioni cui si è appena accennato, fattori politici, economici e sociali hanno determinato in modo incisivo cambiamenti spesso radicali. L’idea di un corpus di opere comprendenti i “classici” della letteratura, che rappresentino il momento più alto della storia letteraria dell’Occidente, ritenuto ancora da alcuni come eterno, universale e soprattutto immutabile, è stato contraddetto e scalzato da una serie di orientamenti critici e culturali – tra cui il femminismo, il multiculturalismo, la cultura popolare, le teorie letterarie relativistiche - che, a partire dagli Anni Sessanta, si sono affermate in scuole e università. Interventi: Sandro Melani, Valerio Viviani, Sonia Maria Melchiorre, Barbara Milizia, Maria Letizia Vittori, Luisiana Misantoni, Francesco Calanca, Maurizio Ascari, Gilberta Golinelli, Francesca Billiani 6 - 2007 - xiv-144 pp. 978-88-7853-085-0 - € 18,00


N

47

ova collectanea

Collana diretta da Emanuele Paris

Si affiancano in questa collana di saggi e miscellanee, studiosi giovani e affermati, italiani e stranieri. La collana si articola in varie sezioni ad ampio spettro: lingistica, economia, politica, storia, psicologia. Comitato Scientifico: Olivier Poncet (Université Sorbonne), Roberto Perin (York University), Francesco Bono (Università di Perugia), Matteo Sanfilippo (Università della Tuscia), Giovanni Pizzorusso (Università di Chieti)

a cura di Silvana Ferreri

Lingue nelle Facoltà di Lingue Tra ricerca e didattica

Gli insegnamenti delle lingue straniere di più antica tradizione nelle Facoltà umanistiche hanno avuto riconoscimento autonomo, separato dagli insegnamenti delle rispettive letterature, solo a partire dal 1999 con la legge di riforma dell’università. Il loro status autonomo è ricco di implicazioni per il funzionamento delle Facoltà di Lingue e Letterature Straniere: da un lato, infatti, si instaura un nuovo rapporto con le letterature che, tradizionalmente embricate fin dalle titolature con le lingue e gravate di un coté linguistico percepito come marginale, possono dispiegare al meglio tutto il loro potenziale critico ed estetico; dall’altro canto si offrono alle lingue, non più strette al fianco delle letterature, spazi e tempi congrui e distesi per favorire riflessioni teoriche e incrementare pratiche discorsive al più alto dei livelli previsti dal Common European Framework of Reference for Languages.

1 - 2009 - 250 pp.

978-88-7853-151-2 - € 25,00

a cura di Silvana Ferreri

Plurilinguismo, multiculturalismo, apprendimento delle lingue. Confronto tra Giappone e Italia.

Italia e Giappone si rivelano realtà differenti sotto il profilo linguistico e culturale: l’enorme espansione della scolarità giapponese dall’epoca Meiji ai nostri giorni, con il connesso empowerment generalizzato di un unitario standard scritto e parlato, è mancata in Italia e i livelli di scolarità e di circolazione della cultura scritta restano in Italia tuttora lontani dai giapponesi. D’altra parte, non ha riscontro in Giappone quella radicata presenza italiana, secolare, anzi talora millenaria, di nativi che parlano lesser used languages e dialetti assai differenziati e tuttora d’uso comune per il 60% della popolazione. E, anche se si guarda alle lingue importate di recente da flussi migratori, l’Italia esibisce un volto linguistico ben altrimenti vario. Perché, allora, un confronto tra realtà diverse? Come mostra il volume, le ragioni si rintracciano in similarità inattese e in proficui scambi scientifici che illuminano la fisionomia di entrambe le lingue e le culture.

2 - 2009 - 390 pp.

978-88-7853-180-2 - € 23,00

Daniel Coste (ed.), Marisa Cavalli, Alexandru Crişan, Piet-Hein van de Ven

Un Documento europeo di riferimento per le lingue dell’educazione?

Il lavoro, la cui traduzione si offre in questo volume, è uno studio preparatorio sul tema delle lingue dell’educazione, cui la Divisione delle politiche linguistiche del Consiglio d’Europa attende fin dal 2005. La nozione di lingue dell’educazione comprende tutte le risorse idiomatiche che concorrono allo sviluppo del linguaggio: la lingua materna, la lingua nazionale come materia e come mezzo d’insegnamento delle altre discipline, le lingue regionali, le lingue straniere. Ma l’espressione ‘lingue dell’educazione’ include anche di più: vi rientrano i valori di cittadinanza, inclusione, coesione sociale, pluralismo. Vi si rintracciano i fondamenti dell’educazione linguistica democratica. Per la comunità scientifica e per la scuola italiana si apre un campo di riflessione. La scuola è pronta a raccogliere le indicazioni del Consiglio d’Europa e a tradurle in pratica? Le scelte linguistico-educative operanti nella scuola elementare italiana, ricca di esiti positivi, saranno sufficienti per far diffondere il modello dell’educazione linguistica negli altri ordini di scuola? L’apertura di un dibattito sul destino delle lingue e dell’educazione considerate congiuntamente aiuterà a superare le fratture attualmente esistenti nell’ordinamento italiano tra scuola primaria e secondaria?

3 - 2009 - 188 pp.

978-88-7853-191-8 - € 18,00


LE LINGUE IN CLASSE INSEGNARE APPRENDERE COMUNICARE

48

cazione alle lingue, alla loro pluralità, alla è iscritta ormai non solo nella letteratura ti, psicologi, educatori. È sancita in autorevoli matici internazionali, europei, italiani. Questo lecitante e illuminante per quanti vorranno oni e riflessioni di portata generale e insieme o delle pratiche didattiche. Da questo libro e riflessioni di linguistica educativa e verrà ll’educazione linguistica, a chi a essa si forma hi la pratica nel difficile contesto delle nostre

LE LINGUE IN CLASSE INSEGNARE APPRENDERE COMUNICARE

R C

Rosa Calò

Prefazione di Tullio De Mauro

 ,

Rosa Calò

Le lingue in classe. Insegnare Apprendere Comunicare Prefazione di Tullio De Mauro La centralità dell’educazione alle lingue, alla loro pluralità, alla pluralità dei loro usi è iscritta ormai non solo nella letteratura specialistica di linguisti, psicologi, educatori. È sancita in autorevoli documenti programmatici internazionali, europei e italiani. Questo libro è un alleato sollecitante e illuminante per quanti vorranno consolidare acquisizioni e riflessioni di portata generale e insieme trasferirle nel concreto delle pratiche didattiche. Da questo libro si dirameranno nuove riflessioni di linguistica educativa e verrà insieme nuova linfa all’educazione linguistica, a chi a essa si forma nelle università e a chi la pratica nel difficile contesto delle nostre scuole oggi.

4 - 2010 - 208 pp.

oglie l’originario testo italiano e le traduzioni franci Tesi per l’educazione linguistica democratica. one le Dieci Tesi furono elaborate da Tullio De un convegno del C (Centro di Iniziativa Deanti) nel marzo del 1975. Dopo una prima revisse da linguisti e insegnanti costituitisi in gruppo lla Società di Linguistica Italiana con il nome di ervento e Studio nel Campo dell’Educazione Linl 1975 il testo fu assunto a base delle omonime ersione che qui si presenta. L’espressione educazioa in recenti documenti europei, in cui si menzio. Di qui l’opportunità di questo testo in lingue di uropa.

DIECI TESI PER L’EDUCAZIONE LINGUISTICA DEMOCRATICA

DIECI TESI PER L’EDUCAZIONE LINGUISTICA DEMOCRATICA D   ’   T     

ISBN 978-88-7853-194-9

9 788878 531949

 ,

978-88-7853-192-5 - € 12,00

a cura di Silvana Ferreri

Dieci Tesi per l’educazione linguistica democratica

Nella loro prima versione le Dieci Tesi furono elaborate da Tullio De Mauro e presentate in un convegno del Cidi (Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti) nel marzo del 1975. Dopo una prima revisione esse furono discusse da linguisti e insegnanti costituitisi in gruppo di ricerca all’interno della Società di Linguistica Italiana con il nome di Giscel (Gruppo di Intervento e Studio nel Campo dell’Educazione Linguistica). Nell’aprile del 1975 il testo fu assunto a base delle omonime Tesi del Giscel nella versione che qui si presenta. L’espressione ‘educazione linguistica’ ricorre ora in recenti documenti europei, in cui si menzionano anche le Dieci tesi. Di qui l’opportunità di questo testo in lingue di ampia circolazione in Europa.

5 - 2010 - 58 pp.

978-88-7853-194-9 - € 5,00

a cura di Matteo De Simone, Virginia Giannotti, Fabio Troncarelli

ISBN 978-88-7853-209-0

9 788878 532090

 ,

UDIRE CON GLI OCCHI UDIRE CON GLI OCCHI

Adriano Giannotti tra neuropsichiatria infantile e psicanalisi

la prematura scomparsa di Adriano necessario riconsiderare il ruolo che tori, dalla psicoanalisi dei bambini a ci è sembrato opportuno proporre la voci, che consenta di mettere a fuoco rica personalità di uno psicoanalista ivi in campi disparati, promuovendo do gruppi di ricerca e di lavoro peutico. Uomo di frontiera, capace di psicoanalitici di diversa ispirazione, n equilibrio, navigando con calma in ogni tipo. In un’epoca come questa, ontrasti che sembrano insanabili, la za è preziosa.

ADRIANO GIANNOTTI TRA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE E PSICANALISI    M D S V G F T

Udire con gli occhi. Adriano Giannotti tra neuropsichiatria infantile e psicanalisi A distanza di quindici anni dalla prematura scomparsa di Adriano Giannotti appare quanto mai necessario riconsiderare il ruolo che egli ha svolto nei più diversi settori, dalla psicoanalisi dei bambini a quella degli adulti. A tale scopo ci è sembrato opportuno proporre la realizzazione di un volume a più voci, che consenta di mettere a fuoco da diverse angolazioni la poliedrica personalità di uno psicoanalista che ha svolto compiti impegnativi in campi disparati, promuovendo progetti originali e coordinando gruppi di ricerca e di lavoro pionieristici in ambito psicoterapeutico. Uomo di frontiera, capace di armonizzare abilmente modelli psicoanalitici di diversa ispirazione, Giannotti si è mosso sempre con equilibrio, navigando con calma in mezzo a contrasti e difficoltà di ogni tipo. In un’epoca come questa, drammaticamente segnata da contrasti che sembrano insanabili, la sua lezione di modestia e saggezza è preziosa.

6 - 2010 - 440 pp.

978-88-7853-209-0 - € 28,00

Chiara d’Auria

IL PRAGMATISMO FLESSIBILE “Tigri” del Sud-est asiatico e Cina tra constructive engagement ed hépíng juéqì

Ciò che emerge dall’osservazione del contesto storico-politico asiatico è il progressivo avvicinamento delle cinque “tigri” dell’Asia sud-orientale e la Cina. Il volume si propone di offrire un’analisi comparativa dei rapporti bilaterali di questi Stati con la Repubblica Popolare Cinese, in modo da costituire uno strumento di ricerca per una adeguata riflessione storico-politica relativamente ad un fenomeno che caratterizza in modo evidente l’età contemporanea.

7 - 2010 - 440 pp.

978-88-7853-221-2-0- € 28,00


N

49

uovo mondo

Collana diretta da Silvano Peloso e Sonia Netto Salomão. Nata da un’idea di Silvano Peloso....

Silvano Peloso La voce e il tempo.

Modelli storico-letterari della tradizione portoghese Un popolo che da sempre rappresenta, nella prospettiva dell’alterità, lo slancio verso mondi lontani; una matrice di possibilità culturali che fonda, nella fedeltà alla sua storia e alla sua identità, l’aspirazione a una società diversa, al di là delle barriere etniche e razziali: in questa maniera la tradizione portoghese si prepara a dare il suo contributo all’Europa di domani. Questo libro cerca di illuminare alcuni degli aspetti fondamentali, dal teatro rinascimentale alle tradizioni popolari, da Camões a Pessoa, alla luce dei complessi e mai risolti problemi, che regolano il rapporto fra storia e letteratura. 1 - 1992 - 233 pp. 978-88-86091-00-1 - € 18,00

António Vieira Sermões italianos.

Edicão, introdução e notas de Sonia Netto Salomão Il volume raccoglie gli inediti sermoni del padre Antonio Vieira, straordinaria figura, espressione e sintesi del barocco luso-brasiliano, definito non a caso “imperatore della lingua portoghese” dalla sensibilità, pur tutta moderna e novecentesca, di Fernando Pessoa. I testi, resi noti al grande pubblico dopo più di trecento anni dal soggiorno romano di Vieira alla corte di papa Clemente X e della regina Cristina di Svezia, offrono molteplici spunti di interesse anche per il pubblico italiano, aprendo a scenari inediti sulla Roma del secondo Seicento, centro delle accademie barocche, dei conflitti religiosi e della grande politica internazionale. 2 - 1998 - 250 pp. 978- 88-86091-17-6 - €18,00

Silvano Peloso Al di là delle Colonne d’Ercole.

Madera e gli arcipelaghi atlantici nelle cronache italiane di viaggio dell’Età delle Scoperte Con la prima edizione integrale della Insulae Materiae Descriptio (c. 1534) di Giulio Landi Le isole delle Esperidi e delle Gorgoni, la sede delle anime beate e la montagna del paradiso terrestre, la misteriosa Atlantide e l’introvabile Antilia: per secoli gli arcipelaghi atlantici al di là delle Colonne d’Ercole hanno attirato i sogni di marinai, viaggiatori e avventurieri, ma anche di poeti e scrittori come Dante, Boccaccio o Camões. In questo libro Silvano Peloso ne ripercorre la lunga storia da Omero a Colombo. Paradiso dei mercanti, preda di corsari, trampolino verso l’ignoto, le enigmatiche Azzorre, le «Fortunate» Madera e Canarie, le assolate Isole del Capo Verde cessano di essere solo dei punti sperduti sulla carta geografica per diventare, fra XIV e XVI secolo, il centro di quel «Mediterraneo Atlantico» che costituisce un’ulteriore tappa nella storia dell’Europa del mare. 3 - 2004 - 334 pp. 978-88-86091-76-3 - €26,00


50

Silvano Peloso António Vieira e l’impero universale.

La Clavis Prophetarum e i documenti inquisitoriali. Questo libro racconta la storia del gesuita padre Antonio Vieira e più in particolare della sua Clavis Prophetarum, o Chiave dei Profeti, la grande opera incompiuta, in gran parte tuttora inedita, cui egli dedicò lunghi anni della sua vita. Inutile, però, cercarne traccia nei manuali scolastici o universitari: essi ci riferiscono, in genere, di un’altra opera profetica, la História do Futuro, o Storia del Futuro, che invece non esiste, come questo lavoro documenta ampiamente, se non come parte della prima e stratagemma per eludere la censura inquisitoriale. In questo senso le vicende del padre Vieira e della sua Clavis Prophetarum vanno collocate in quella lunga storia della distruzione dei testi, della loro estromissione o cancellazione dalle riserve della memoria collettiva in funzione dei rapporti di forza dominanti, che forse è ancora da scrivere o da riscrivere. I manoscritti dimenticati giunti fino a noi, che in qualche caso recano ancora visibili le tracce materiali della violenza censoria, testimoniano della lunga lotta condotta da Vieira perché essa vedesse la luce e raccontano di un grande messaggio contenuto nelle profezie bibliche a partire dai testi di Daniele: un regno di Cristo non solo nei cieli, ma anche sulla terra, prima della fine dei tempi; un impero universale sotto il segno della pace e della tolleranza fra le grandi religioni e fra popoli e genti di tutta la terra finalmente riuniti in un’unica promessa di salvezza. 4 - 2005 - 266 pp. 978-88-7853-027-0 - €22,00

Machado de Assis

Quincas Borba

Traduzione di Elena Tantillo. Volume a cura di Sonia Netto Salomão. Rubião fissa la baia di Guanabara dall’alto del suo palazzetto terrazzato in Botafogo. Ha Rio de Janeiro ai suoi piedi, ma non controlla i codici sociali di una metropoli complessa, che lo vedrà progressivamente impoverire e impazzire. Negozianti, giornalisti, politici e belle donne, assistono impassibili al suo dramma sullo sfondo dell’impero brasiliano di D. Pedro II, diviso fra arretratezza endemica e incipiente spirito capitalistico: il tutto filtrato elegantemente da una prosa dialogante, che coinvolge il lettore e non lo lascia mai indifferente, da uno stile annedottico e ironico che esprime una visione multipla e ricca di sapiente verve immaginativa. Come dire che, se molto è mutato dal Brasile di fine Ottocento ad oggi, molto ancora rimane da fare in un paese che spesso paga, ad assai caro prezzo, la sua ansia di futuro. 5 - 2009 - 320 pp. 978-88-7853-054-6 - €25,00


51

S

trumenti della cattedra Vieira

Collana diretta da Silvano Peloso e Sonia Netto Salomão

Sonia Netto Salomão Da Palavra ao Texto. Estudos de lingüística, filiologia, literatura 1 - 978-88-7853-016-4 - 2008 - 150 pp. - € 15,00

4

Ristampa

Simone Celani L’Africa di Lingua Portoghese. Letteratura, storia, cultura 2 - 978-88-86091-53-2 - 2005 - 94 pp. - € 10,50

Sonia Netto Salomão Machado de Assis dal “Morro do livramento” alla città delle lettere 3 - 978-88-7853-025-6 - 2005 - 78 pp. -  € 10,00  € 5,00

Simone Celani Il Fondo Pessoa. Problemi metodologici e criteri d’edizione 4 - 978-88-7853-034-8 - 2005 - 114 pp. - € 10,00

Sonia Netto Salomão A Língua Portuguesa nos seus aspectos multiculturais

5 - 978-88-7853-009-6 - 2005 - 118 pp. - € 13,00

a cura di Simone Celani Carlo Antonio Casnedi e A Clavis Prophetarum de António Vieira 6 - 978-88-7853-081-2 - 2007 - 110 pp. - € 13,00


S

52

trumenti

La collana Strumenti si compone di saggi che espongono in sintesi, ma con estrema chiarezza ed esaustività, argomenti che vanno dalla storia alla letteratura, dal diritto all’emigrazione, dall’economia alla psicanalisi. Molti titoli sono disponibili in formato ebook scaricabile dal sito della casa editrice. Patrizia Ardizzone Berlioz The Role of Pronoun and Metaphor in Political Communication 10-978-88-7853-004-1 - 2004 - 144 pp. 16,00 Beata Dagmara Wienska

3

edizione

B

Ristampa

Beata Dagmara Wienska

B

eata Dagmara Wienska

DISEGNO STORICO DELLA LETTERATURA POLACCA

DISEGNO STORICO DELLA LETTERATURA POLACCA

SETTE CITTÀ

Francesca De Caprio (a cura di) Sussidi per lo studio della Polonia sobieskiana 3 - 978-88-86091-78-7 - 2003 - 234 pp. € 13,00

eata Dagmara Wienska

DISEGNO STORICO DELLA LETTERATURA POLACCA

DISEGNO STORICO DELLA LETTERATURA POLACCA

Fabio Marco Fabbri Breve Storia dell’Europa Centro-Orientale 2 - 88-86091-77-5 2003 - 70 pp. € 13,00

euro 17,00

2

euro 17,00

SETTE CITTÀ

Rita Corsi La creolità. Un’identità Culturale alla deriva Questo volume è una analisi della narrativa di Gisèle Pineau, con particolare riferimento al tema dell’esilio. Non è esclusa una riflessione sulle problematiche della Creolità e della Creolizzazione, le quali non investono più esclusivamente l’ambito della letteratura caraibica o postcoloniale. In appendice compare la traduzione di due significativi capitoli tratti da L’Exil selon Julia. 11 - 978-88-7853-011-9 - 2004 - 66 pp. € 10,00

Daniela Giosuè (a cura di) Viaggiatori inglesi in Italia nel Cinque e Seicento 6 - 88-86091-98-2 - 2003 - 56 pp. & € 6,00 2 € 1,00 Emanuele D’Orazi A poco a poco 9 - 88-7853-004-2 - 2004 - 144 pp. € 16,00

Giuseppe Motta A est dell’Europa. Storia, cultura e società tra età moderna e contemporanea 12 - 978-88-7853-012-6 - 2004 - 82 pp. € 8,00


Ø

 Strumenti 13

3

Ristampa VIAGGIATORI ED EMIGRANTI

DA CAROSELLO ALLO SPOT CULT

Giovanni Pizzorusso Matteo Sanfilippo

23

VIAGGIATORI ED EMIGRANTI

GLI ITALIANI IN NORD AMERICA

Serenella Medori, docente di Nuove Tecnologie e Comunicazione presso le scuole primarie e gli istituti secondari. Laureata in Lingue e Letterature straniere a Roma e in Scienze della Comunicazione a Viterbo. Cultore di Linguaggi audiovisivi presso l’Università della Tuscia. Svolge, con i ragazzi dei propri corsi, attività di ricerca sull’uso e la realizzazione di prodotti audiovisivi per scopi didattici.

Serenella Medori

DA CAROSELLO ALLO SPOT CULT

SETTE CITTÀ

isbn: 978-88-7853-088-1

SETTE CITTÀ

euro 15,00

Ø Strumenti 23

Ø Serenella Medori

Giovanni Pizzorusso - Matteo Sanfilippo

13

53

euro 13,00

SETTE CITTÀ

SETTE CITTÀ

Giovanni Pizzorusso e Matteo Sanfilippo Viaggiatori ed emigranti. Gli italiani in Nord America 13 - 2004 - 146 pp. cartaceo 978-88-86091-80-0 - € 15,00 ebook (pdf) 978-88-7853-413-1 - € 5,00 Serena Marrocco Scrittori migranti, migranti scrittori. Nuove voci della letteratura italiana 17 - 88-7853-020-4 - 2005 - 74 pp. € 9,00

Serenella Medori Dal Carosello allo spot Cult. Il testo ripercorre, in maniera esauriente e piacevole, l’evoluzione della pubblicità in televisione, dal suo apparire ai nostri giorni. Si sofferma sulle modifiche intervenute nelle tecniche espressive, sui cambiamenti attraverso i quali siamo passati ‘Da Carosello allo spot cult. 23 - 978-88-7853-088-1 - 2007 - 114 pp. € 13,00

25

5

Ristampa

Maria Beatrice Mirri Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio 21 - 978-88-7853-076-8 - 2007 -196 pp. € 15,00

Maria Beatrice Mirri

PER UNA STORIA DELLA TUTELA DEL PATRIMONIO CULTURALE

SETTE CITTÀ

2

edizione

In copertina: Jean Lemaire, Paesaggio con mausoleo. Collezione Fagiolo, Palazzo Chigi, Ariccia

PER UNA STORIA DELLA TUTELA DEL PATRIMONIO CULTURALE

isbn: 978-88-7853-094-2

euro 15,00

5

Ristampa

Maria Beatrice Mirri è docente di Diritto penale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma “La Sapienza” e della LUISS Guido Carli; è docente di Legislazione dei centri storici e di Legislazione internazionale e comparata dei beni culturali e ambientali nella Facoltà di Conservazione dei beni culturali dell’Università della Tuscia e di Legislazione artistica nella Facoltà di Scienze umanistiche e nella Scuola Superiore Archivisti e Bibliotecari dell’Università di Roma “La Sapienza”. Oltre a collaborare a Scuole di specializzazione e Master, è stata componente della Commissione ministeriale di studio per la riforma della notifica e dell’esportazione nel 2001-2002. È autore di studi nel campo del diritto penale e del diritto dei beni culturali e ambientali.

Cristina Benicchi Gli esuli di Samuel Selvon. Esperienze di vita metropolitana 20 - 978-88-7853-028-7 - 2005 - 102 pp. € 9,00

Ø Strumenti 25

Ø Maria Beatrice Mirri

Ø

Stefano Pifferi Viaggi e viaggiatori nella Roma del Seicento in testi inediti e/o rari 18 - 88-7853-021-2 - 2004 - 158 pp. € 12,00

SETTE CITTÀ

Maria Beatrice Mirri Per una storia della tutela del patrimonio culturale L’esigenza di salvaguardare il patrimonio artistico e culturale è propria di tutte le civiltà: ogni cultura riconosce ad alcune sue produzioni la funzione di preservare la propria memoria storica e le considera come tracce con cui è possibile ricostruire, talvolta in senso mitico, il percorso già compiuto fino al presente. 25 - 978-88-7853-094-2 - 2007 - 100 pp. € 15,00


54

 Strumenti 26

Matteo Sanfilippo

NELLA VALLE DEL

Il saggio della dott.ssa di ricerca Iolanda Plescia, che qui presentiamo, si configura come una felice e originale applicazione di nozioni linguistiche e storico-linguistiche allo shakespeariano Troilus and Cressida, del cui complesso tessuto verbale, tanto più complesso quanto meno drammatica è la qualità intrinseca di questo play, si evidenzia e si esamina a fondo la dimensione della modalità, attualizzata non soltanto attraverso un uso davvero esorbitante dei classici verbi modali ma spesso anche attraverso l’intero impasto fraseologico del discourse che compone le battute dei personaggi. La puntuale ricognizione che di questo fenomeno troviamo nel case study prescelto da Plescia, inoltre, non rimane fine a se stesso, bensì conduce a una più approfondita interpretazione della psicologia dei principali personaggi e del loro ambivalente rapporto, dimostrando come sia ancora possibile coniugare nella lettura diretta e ravvicinata del testo le istanze e le modalità di due discipline accademiche che oggi si vogliono, per la verità un po’ artificiosamente, separate: la linguistica applicata e la critica letteraria.

SAN LORENZO: UN PROBLEMA STORIOGRAFICO

Alba Graziano

In copertina: elaborazione grafica Virginiarte.it

euro 10,00

SETTE CITTÀ

9 788878 531031

euro 10,00

 strumenti 30

In copertina: Roy Lichtenstein, M-Maybe, 1965

Iolanda Plescia

Linguistic ModaLity in shakespeare’s TroIlus and CressIda: a case study

SETTE CITTÀ

ISBN 978-88-7853-103-1

Linguistic ModaLity in shakespeare’s TroIlus and CressIda: a case study

Matteo Sanfilippo dirige il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi della Tuscia e insegna Storia Moderna. Presso questa casa editrice ha pubblicato L’affermazione del cattolicesimo nel Nord America. Elite, emigranti e chiesa cattolica negli Stati Uniti e in Canada, 1750-1920 (2003) e, assieme a Giovanni Pizzorusso, Dagli indiani agli emigranti. L’attenzione della Chiesa romana al Nuovo Mondo, 1492-1908 (2005)

IL FEUDALESIMO NELLA VALLE DEL SAN LORENZO: UN PROBLEMA STORIOGRAFICO

Gli studi sul feudalesimo nelle colonie francesi e britanniche del Canada sono numerosi, ma spesso tralasciano di analizzare i fondamenti reali del sistema. D’altronde il ricorso a generiche banalità è insita nella genesi stessa del dibattito politico ed economico sui feudi canadesi. Per comprendere questo sviluppo particolare è necessario collegare le discussioni relative alla prima eversione canadese della feudalità e quelle storiografiche.

Matteo Sanfilippo

IL FEUDALESIMO

30

 Iolanda Plescia

26

SETTE CITTÀ

SETTE CITTÀ

Matteo Sanfilippo

Il feudalesimo nella valle del San Lorenzo: un problema storiografico

euro 13,00

SETTE CITTÀ

Egidio Perrone La convergenza tra standard contabili statunitensi e quelli internazionali 32 - 978-88-7853-139-0 - 2008 - 72 pp. € 13,00

Valentino Cecchetti

GLI STUDI CULTURALI

Valentino Cecchetti è dottore di ricerca in Teorie e pratiche della comunicazione.

SETTE CITTÀ 27-02-2008 12:45:24

 Strumenti 34

Veronic Algeri

LA POLYPHONIE DE L’HISTOIRE DANS L’ AMOUR, LA FANTASIA DE ASSIA DJEBAR

SETTE CITTÀ

euro 10,00

ciopertina.indd 2

LA POLYPHONIE DE L’HISTOIRE DANS L’ AMOUR, LA FANTASIA DE ASSIA DJEBAR

Valentino Cecchetti Gli studi culturali Gli studi culturali designano le discipline che descrivono i rapporti tra la cultura e i fenomeni sociali e comunicativi, nascono nel dopoguerra dalla sociologia letteraria e si affermano nelle università tra gli anni Ottanta e Novanta. Attualmente ai cultural studies internazionali fanno riferimento alcuni ambiti che si incontrano in vario modo con l’antropologia, la letteratura, gli studi sociali contemporanei. Il volume fornisce le nozioni indispensabili alla comprensione del metodo culturalista. 28 - 978-88-7853-106-2 - 2008 - 92 pp. € 10,00

34

 Veronic Algeri

In copertina: Roy Lichtenstein, M-Maybe, 1965

SETTE CITTÀ

euro 10,00

cecchetti.indd 1

Egidio Perrone

LA CONVERGENZA TRA STANDARD CONTABILI STATUNITENSI E QUELLI INTERNAZIONALI

SETTE CITTÀ

GLI STUDI CULTURALI

Gli studi culturali designano una serie di discipline – denominate cultural studies - che analizzano e descrivono i rapporti tra la cultura e i fenomeni sociali e comunicativi. I cultural studies nascono nel dopoguerra dalla sociologia letteraria britannica e si affermano come fenomeno di moda nelle università americane tra gli anni Ottanta e Novanta. Attualmente ai cultural studies internazionali fanno riferimento alcuni ambiti (studi di genere e post-coloniali, discorsi di minoranza, nuove forme della comunicazione di massa), che si incontrano in vario modo con l’antropologia, la letteratura, gli studi sociali contemporanei. Il volume è una sintetica introduzione agli studi culturali e alle questioni oggi più dibattute in questo settore della ricerca umanistica e fornisce le nozioni indispensabili alla comprensione del metodo culturalista.

 Strumenti 32

 Strumenti 28

 Valentino Cecchetti

28

Egidio Perrone è professore ordinario di Ragioneria presso l’Università degli Studi della Tuscia; dal 2002 al 2008 ha ricoperto l’incarico di Preside della Facoltà di Economia.

LA CONVERGENZA TRA STANDARD CONTABILI STATUNITENSI E QUELLI INTERNAZIONALI

Lucia Ruspantini Can I help you? Breve guida pratica all’ESP 27 - 978-88-7853-102-4 - 2007 - 84 pp. € 10,00

32

 Egidio Perrone

Gli studi sul feudalesimo nelle colonie francesi e britanniche del Canada sono numerosi, ma spesso non analizzano i fondamenti reali del sistema. Il ricorso a generiche banalità è insito nella genesi stessa del dibattito politico ed economico sui feudi canadesi. Per comprenderne lo sviluppo è necessario collegare le discussioni relative alla prima eversione canadese della feudalità e quelle storiografiche. 26 - 978-88-7853-103-1 - 2008 - 112 pp. € 10,00

Iolanda Plescia Linguistic Modality in Shakespeare’s Troilus and Cressida: A Case Study Questo saggio è una originale applicazione di nozioni linguistiche e storico-linguistiche allo shakespeariano Troilus and Cressida. La ricognizione che troviamo nel case study prescelto conduce ad una approfondita interpretazione dei personaggi e del loro rapporto, coniugando nella lettura le istanze e le modalità della linguistica applicata e della critica letteraria. 30 - 978-88-7853-124-6 - 2008 - 89 pp. € 10,00

SETTE CITTÀ 2-03-2009 17:14:04

Veronic Algeri La polyphonie de L’Histoire dans L’ Amour, la fantasia de Assia Djebar 34 - 978-88-7853-144-4 - 2009 - 50 pp. € 10,00


55

35 Egidio Perrone REPORTING FINANZIARIO E MERCATI GLOBALI DEL CAPITALE

Egidio Perrone è professore ordinario di Ragioneria presso l’Università degli Studi della Tuscia; dal 2002 al 2008 ha ricoperto l’incarico di Preside della Facoltà di Economia.

Egidio Perrone

Novità

REPORTING FINANZIARIO E MERCATI GLOBALI DEL CAPITALE

SETTE CITTÀ

euro 14,00

 Strumenti 35

SETTE CITTÀ

Egidio Perrone Reporting finanziario e mercati globali del capitale 35 - 978-88-7853-148-2 - 2008 - 92 pp. € 14,00

Pietro Bevilacqua, Agostino Marotti Una canzone per. L’analisi semiotica della canzone Il volume affronta la possibilità di aprire l’analisi semiotica della canzone popolare verso la storia delle idee, di farla diventare documento storico utile a comprendere le trasformazioni della cultura italiana dal dopoguerra ad oggi. 36 - 978-88-7853-158-1 - 2009 - 122 pp. € 14,00

Novità

Egidio Perrone La contabilità internazionale e il Fair Value 37 - 978-88-7853-188-8 - 2009 - 92 pp. € 14,00

a cura di Gianluca Biggio Psicologia dei gruppi. Teorie e applicazioni L’interesse per gli aspetti sociali dei fenomeni psicologici ha sempre accompagnato sul nascere lo studio della psicologia. Sono infatti evidenti i rapporti tra alcuni tratti della formazione del comportamento individuale e la vita comunitaria. Individuare le modalità attraverso le quali le persone interagiscono entro una cornice simbolica e culturale che rende significativo l’incontro è uno degli interessi principali della psicologia di gruppo. 38 - 978-88-7853-189-5 - 2010 - 154 pp. € 14,00

a cura di Gianluca Biggio Psicologia dei gruppi. Teorie e applicazioni L’interesse per gli aspetti sociali dei fenomeni psicologici ha sempre accompagnato sul nascere lo studio della psicologia. Sono infatti evidenti i rapporti tra alcuni tratti della formazione del comportamento individuale e la vita comunitaria. Individuare le modalità attraverso le quali le persone interagiscono entro una cornice simbolica e culturale che rende significativo l’incontro è uno degli interessi principali della psicologia di gruppo. 39 - 978-88-7853-241-0 - 2010 - 38 pp. € 4,00


S

56

tudi di storia delle istituzioni ecclesiastiche

Collana diretta da Matteo Sanfilippo e da Massimo Carlo Giannini Comitato scientifico: Bernard Dompnier (Université de Clermont-Ferrand), Silvano Giordano (Università Gregoriana), Alexander Koller (Deutsches Historisches Institut In Rom), Giovanni Pizzorusso (Università di Chieti), Maximiliano Barrio Gozalo (Universidad de Valladolid). Negli ultimi anni le fedi religiose e le istituzioni ecclesiastiche sono tornate prepotentemente alla ribalta del dibattito pubblico, ma è spesso mancato un serio ancoraggio scientifico alla discussione. Questa collana si prefigge di pubblicare studi e ricerche, monografici e miscellanei, circa aspetti e problemi del mondo ecclesiastico, non solo cattolico.

a cura di Massimo Carlo Giannini e Matteo Sanfilippo Gli archivi per la storia degli ordini religiosi I. Fonti e problemi (secoli XVI-XIX) Negli ultimi anni si sono moltiplicate le iniziative di studio sul mondo degli ordini religiosi in età moderna. Hanno giocato e giocano a favore di questo “successo” postumo di ordini e congregazioni che furono travolti, dopo una storia plurisecolare, dalle soppressioni setteottocentesche, tanto il desiderio di recuperare un pezzo fondamentale del passato – superando le aspre polemiche e le battaglie della cultura illuministica e poi liberale – quanto la consapevolezza maturata negli studiosi italiani della centralità degli ordini religiosi durante l’antico regime. La questione delle fonti rappresenta un punto essenziale per il progresso degli studi, così come l’idea di arrivare a costruire una guida degli archivi per la storia degli ordini religiosi. Entrambe queste istanze sono dunque alla base del presente volume. 1 - 2007 - 304 pp. 978- 88-7853-090-4 - € 25,00 a cura di Johan Ickx Metodi di intervento per la tutela e conservazione degli archivi ecclesiastici La documentazione moderna e contemporanea Il 26 novembre 2007 presso la Curia generalizia dei Camilliani a Roma si è svolta la Tavola Rotonda sui Metodi di intervento per la tutela e conservazione degli Archivi Ecclesiastici: la documentazione moderna e contemporanea. Il volume raccoglie gli interventi di archivisti di istituzioni statali ed ecclesiali e alcune comunicazioni dei loro colleghi bibliotecari e storici. La Tavola Rotonda ha rappresentato, per la prima volta nella storia dopo l’unità d’Italia, una occasione per un confronto e un dibattito tra le parti interessate alla conservazione e valorizzazione dell’immenso patrimonio archivistico di provenienza religiosa, raccoltosi negli archivi dello Stato e in quelli delle case religiose. Roma, in questo senso si presta meglio di qualsiasi altra città a fare da prototipo. L’organizzazione dell’evento e la pubblicazione degli atti sono stati realizzati grazie all’impegno e al finanziamento dell’Ordine dei Ministri degli Infermi (Camilliani). 2 - 2008 - 128 pp. 978- 88-7853-129-1 - € 20,00


57

Saverio Ricci Davanti al Santo Uffizio. Filosofi sotto processo Sempre più larghe si dimostrano le ricerche e le acquisizioni relative alla documentazione riguardante naturalisti e scienziati inquisiti o censurati (resa disponibile dall’apertura dell’Archivio della Congregazione per la Dottrina della Fede) e alla individuazione dei criteri e dei metodi che quegli uffici adottarono e seguirono, come intorno a singoli casi di inquisizione e censura riguardanti filosofi e dottrine filosofiche rilevanti, da Cardano a Cremonini, da Francesco Giorgio Veneto a Bernardino Telesio, da Francesco Patrizi a Michel de Montaigne, da Francesco Bacone a Galileo e all’ambiente linceo, da Descartes e dalla diffusione del cartesianismo e del nuovo corpuscolarismo a Spinoza, Malebranche, John Locke e Giambattista Vico. L’azione della Chiesa cattolica sul punto, o meglio quella dei suoi diversi esponenti e uffici, di volta in volta impegnati sul fronte (pontefici, concili, congregazioni centrali, nunzi, vescovi, ordini religiosi, censori e inquisitori periferici), quanto fu organica, coerente, efficace e quale sviluppo storico conobbe, attraverso quali permanenze e quali oscillazioni o discontinuità? A questa domanda si potrà offrire qui una risposta parziale, dal punto di vista costituito dai casi che si è scelto di riprendere in mano; mentre sempre più significativo appare il problema della evoluzione della disciplina che la Chiesa ha cercato di imporre alla discussione filosofica tra Medio Evo e Controriforma. 3 - 2009 - 230 pp. 978- 88-7853-152-9 - € 26,00


S

58

ra Arno e Tevere

Collana ideata e diretta da Quirino Galli

Il fine dei convegni denominati “Tra Arno e Tevere”, organizzati presso il “Museo delle tradizioni popolari di Canepina”, è quello di sollecitare e raccogliere negli Atti ricerche e studi intorno alla “cultura tradizionale” presente tra le genti che vivono nel territorio determinato da tre regioni: Toscana, Umbria e Lazio. Al prevalente orientamento antropologico ed etnografico dei vari contributi si aggiunge talvolta quello storico; quest’ultimo, facendo riferimento anch’esso alla vita quotidiana e alle strutture culturali che la accompagnano, amplia e articola i dati prodotti in sede antropologica ed etnografica. Dagli esiti a stampa delle ricerche e degli studi, nel momento in cui suggeriscono la presenza di analogie, di varianti e di chiare diversità tra i fatti oggetto di analisi, emergono alcuni dei problemi connessi al rapporto tra diversi fattori: un territorio, con la sua storia politica ed economica; il patrimonio culturale, con le sue manifestazioni; un rapporto vissuto e riassunto da genti che, fianco a fianco, percorrono da tremila anni le vie della storia. La ricerca sul passato, su ciò che è depositato nella nostra coscienza è una riflessione sul presente. La cultura tradizionale si intreccia con la storia ed è per questo qualcosa di più di una rievocazione di fatti e sentimenti lasciati nella memoria delle classi popolari. È un rivedere in un percorso a ritroso, un’immagine dopo l’altra, paesaggi nei quali le voci indistinte di uomini e donne hanno testimoniato la loro esistenza in un ambiente naturale e sociale. Di questi temi offre una concreta proposta di lettura questo libro, che raccoglie e analizza, nell’area composta da Toscana, Umbria e Lazio, le vicende quotidiane legate a due degli elementi della vita, che nella loro unione consentono all’uomo di ottenere di che sopravvivere, nella loro opposizione, invece, rivelano il conflitto di forze e principi che sono all’origine dell’esistenza dell’uomo e, quindi, motivo dell’emergere di un sistema di valori e di simboli per la rappresentazione della realtà.

a cura di Assunta Achilli e Laura Galli I Riti dell’Acqua e della Terra - seconda parte 978-88-7853-066-9 - 2006 - 284 pp. - € 25,00 a cura di Paolo Fortugno I Riti dell’Acqua e della Terra - terza parte 978-88-7853-087-4 - 2007 - 422 pp. - € 25,00 a cura di Paolo Fortugno I Riti della Terra e dell’Aria Nel folclore religioso, nel lavoro e nella tradizione orale 978-88-7853-120-8 - 2008 - 262 pp. - € 25,00 L’incontro tra due culture, generante assimilazioni o conservazioni, porta con sé tematiche di particolare interesse. Le migrazioni e gli insediamenti di comunità nel passato, gli spostamenti di taluni settori della popolazione italiana all’interno dell’area Tra l’Arno e il Tevere per specifiche attività, le varie ondate di emigrazione verso l’estero, l’emigrazione stagionale fino a qualche decennio fa dei pastori e dei mietitori, il pendolarismo, la formazione di colonie nei sobborghi delle città, sono alcuni dei motivi di studio. Ciò che ne deriva è il raffronto in un quadro nel quale l’omogeneità geografica si misura con la diversità culturale. a cura di Paolo Fortugno Piccole e grandi migrazioni - prima parte 978-88-7853-176-5 - 2010 - 356 pp. - € 25,00 a cura di Davide Bertolini Piccole e grandi migrazioni - seconda parte 978-88-7853-215-1 - 2011 - 384 pp. - € 25,00

Novità


59

U

ne io

LEZIONI DI MATEMATICA GENERALE

iz Ed 3°

verso un continuo riferimento al conciliare l’esigenza di una facile

o la Facoltà di Agraria dell’Università occupa dello sviluppo di modelli microclimatiche negli edifici agricoli e protette.

LEZIONI DI MATEMATICA GENERALE

didattiche dell’Autore nell’ambito e Agrarie ed in Scienze Forestali ed ella Tuscia di Viterbo. matrici, limiti, derivate, integrali, ollocazione sia in un unico corso sia ficare progressivamente il suo livello ercizi svolti inclusi nel testo e quelli

Collana diretta da Emanuele Paris Una collana dedicata alla manualistica universitaria che si prefigge di offrire una valida serie di strumenti per soddisfare le molteplici esigenze della nuova università.

Alvaro Marucci

ATEMATICA GENERALE

niversitaria

4

edizione f (x,y) = sen (x2+y2)

Alvaro Marucci

SETTE CITTÀ

SETTE CITTÀ

Universitaria 7

SETTE CITTÀ

Alvaro Marucci Lezioni di matematica generale

Questo volume è frutto delle esperienze didattiche dell’autore nell’ambito dei corsi di laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie e in Scienze Forestali ed Ambientali presso l’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo. Gli argomenti trattati (funzioni, vettori, matrici, limiti, derivate, integrali, equazioni differenziali) trovano adeguata collocazione sia in un unico corso sia in due corsi successivi. Lo studente può verificare progressivamente il suo livello di apprendimento risolvendo i numerosi esercizi svolti, inclusi nel testo, e quelli da svolgere, collocati alla fine del testo. Nella trattazione degli argomenti, attraverso un continuo riferimento al significato geometrico, si è cercato di conciliare l’esigenza di una facile comprensione con il rigore dei contenuti. 978-88-86091-43-5 - 2005 -368 pp. - € 25,00

nd

2

n itio

Ed

le Monache

o, si è laureata in Lingue e Letterature Stranieella Tuscia. cuola Media Superiore Statale possiede espeInglese scientifico presso corsi regionali per in corsi di Diploma Universitario e Laurea di corsi di Scienze Infermieristiche, Tecnico di ne dell’Università degli Studi di Roma “La SaCuore “A. Gemelli” nelle sedi di Viterbo e di

ologia e malattie del fegato, dal 1979 si occupa Dal 1986 è responsabile dell’unità riabilitativa a di “Villa Immacolata” (S. Martino - Viterbo). ersità Cattolica del Sacro Cuore “A. Gemelli”, na e remautologia del corso di laurea di Fisio-

BASIC ENGLISH FOR PHYSIOTHERAPISTS Roberta Maria Delle Monache

2

edizione

Consulenza medico scientifica

Dr. David Topini

SETTE CITTÀ

SETTE CITTÀ

BASIC ENGLISH FOR PHYSIOTHERAPISTS

no strumento specifico per studenti che si e di fisioterapista della riabilitazione. uisita dell’autrice quale docente presso tali pprendere la lingua inglese di base per conte con la non meno importante richiesta tecnica specifica che avvii, tramite letture ne dell’inglese scientifico utile per un ag-

Roberta Maria Delle Monache

SH FOR PHYSIOTHERAPISTS

Universitaria 9

SETTE CITTÀ

Roberta Maria delle Monache Basic English for Physiotherapists Con la consulenza medico-scientifica del Dr. Davide Topini

Il testo nasce dalla necessità di creare uno strumento specifico per studenti che si avviano o che già praticano la professione di fisioterapista della riabilitazione. Frutto della esperienza pluriennale acquisita dall’autrice quale docente presso tali corsi, cerca di coniugare l’esigenza di apprendere la lingua inglese di base per comunicazioni interpersonali con il paziente, con la non meno importante richiesta di apprendimento di una terminologia tecnica specifica che avvii, tramite letture graduate specialistiche, alla comprensione dell’inglese scientifico utile per un aggiornamento continuo del fisioterapista. 978-88-7853-082-9- 2007 - 136 pp. - € 12,00


60

V

iaggi & Storia

Collana diretta da Gaetano Platania Le tematiche inerenti al viaggio sono al centro di questa collana. Viaggio filosofico, viaggio politico, viaggio fisico, pellegrinaggio, esilio, exercise profitable; ogni aspetto del muoversi per confrontarsi con l’altro, il diverso, viene approfondito in una collana che vuole dare una nuova definizione, un punto di vista multidisciplinare del viaggiare. Oltre a monografie, la collana raccoglie, infatti, anche i frutti dei seminari interdisciplinari che vengono organizzati con cadenza annuale dalla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere di Viterbo. a cura di Gaetano Platania Viaggiatori da e per la Tuscia I saggi di questo volume sono il risultato dell’incontro svoltosi tra colleghi della Facoltà di Lingue. Si tratta, peraltro, di un primo seminario interdisciplinare su un tema che ha previlegiato in generale il “viaggio” e in particolare il “viaggio da e per la Tuscia”. L’idea è un concreto tentativo di far confrontare le differenti sensibilità su temi che sono patrimonio di diverse aree disciplinari. Già in passato avevamo affrontato questo tema, offrendo ai fruitori delle nostre esperienze e del nostro sapere, modi diversi per intendere l’argomento. Era stato, in quell’occasione, un vero e proprio successo, tanto da spingere un gruppo di noi a proporre ancora quell’esperienza in forma di vero e proprio “seminario interdisciplinare”. 1 - 2003 - 242 pp. 978- 88-86091-55-8 - € 22,00

3

Ristampa

Gaetano Platania Viaggi, mercatura e politica Una raccolta di recenti ricerche pubblicate in diversi sedi editoriali. Particolare attenzione è rivolta ai viaggiatori e mercanti Pietro e Tommaso Talenti, due fratelli lucchesi divenuti secretari regi e confidenti di alcuni sovrani polacchi. Gli eventi politico-diplomatici della Polonia della seconda metà del XVII secolo vengono quindi analizzati attraverso le inedite lettere dei due fratelli. Di particolare rilievo è la corrispondenza scambiata da Tommaso Talenti con il Cardinale Carlo Barberini. È proprio attraverso il viaggio – mentale o reale che sia, interiore o avventuroso – che ogni generazione costruisce la propria memoria e, a ben guardare, anche la propria leggenda. 2 - 2003 - 254 pp. 978-88-86091-66-4 - € 22,00

2

Ristampa

Francesca Petrocchi Esperienze e scritture di viaggio. Nel primo trentennio del Novecento Nella prima parte del volume sono analizzati scritti legati ai viaggi effettuati in Portogallo e in alcune colonie, in anni diversi, da autori italiani e stranieri. Nella seconda parte l’analisi si concentra sulle prose di viaggio di Vincenzo Cardarelli, di Emilio Cecchi e Giuseppe Ungaretti, di Bruno Barilli. Gran parte degli scritti videro inizialmente la luce come reportages e successivamente furono ripresi e pubblicati come libri. La natura creativa dei resoconti di viaggio e il particolare esercizio ricompositivo inducono ad un’analisi volta a far luce sulle fondamenta letterarie, artistiche ed espressive alla base del processo dell’esperienza di viaggio, ripercorrendo e ricostruendo il percorso editoriale degli scritti e offrendo un quadro delle integrazioni o delle varianti intervenute nel passaggio dal reportage al libro. 3- 2003 - 256 pp. 978-88-86091-73-2 - € 22,00

2

Ristampa

& STORIA 4

a cura di MARCO MANCINI

ottologia, Rettore dell’Università degli Studi namento Regionale Università del Lazio. I suoi della linguistica storica con particolare riguare medioevale. esotismo nel lessico italiano” (1992), “Esotismi ario etimologico della lingua italiana” in col2000) e più recentemente ha pubblicato “Tra acquisizioni falische” (2002), Introduzione al o” (2003)

a cura di MARCO MANCINI

VIAGGI & STORIA 4

V&S 4

SETTE CITTÀ

euro 30,00

ESILIO, PELLEGRINAGGIO e altri VIAGGI

amo raccoglie gli Atti del Convegno su o” tenutosi presso la Facoltà di Lingue e ra Università nei giorni 6 e 7 marzo del no dell’importante Collana “Viaggi e stonno di vita, già al quarto volume. di studi e di contributi dedicati alla coml viaggio venne tempo fa all’amico e collela Facoltà, cui si deve fra l’altro la cura del da e per la Tuscia uscito quasi esattamenPlatania, insieme scientifica ed editoriale, mente vinta. celta è consistita, credo, nell’aver voluto e all’insegna della tematica onnipervasiva e e attività didattiche svolte a vario titolo gue. Il numero di costoro è talmente cospiffermare - senza tema di smentita - che la ematiche viaggistiche nella nostra Facoltà orama universitario nazionale.

ESILIO, PELLEGRINAGGIO e altri VIAGGI

SETTE CITTÀ

a cura di Marco Mancini Esilio, pellegrinaggio e altri viaggi. Il volume che qui presentiamo raccoglie gli Atti del Convegno su “Esilio, pellegrinaggio e viaggio” tenutosi presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università della Tuscia. 4- 2004 - 527 pp. 978-88-86091-81-7 - € 30,00


61

Giuseppe Motta Viaggiando nelle terre romene. Italiani ed europei nei principati (sec. XVI-XIX) I legami tra viaggio e storia sono molteplici, cambiano a seconda delle realtà visitate e degli usi dei tempi, delle caratteristiche del viaggiatore e delle contingenze che lo portano a recarsi lontano dai propri luoghi. Il viaggio, tuttavia, è un’occasione per conoscere e acquisire esperienza e, dunque, diventa elemento costitutivo dell’identità di ciascuno, sia per gli stimoli nuovi suscitati direttamente dall’itinerario, sia in seguito nel corso di un’intera vita, quando i ricordi fanno riemergere le emozioni vissute. È una pratica diffusa già dal più lontano passato, poiché l’uomo ha sempre sentito il bisogno di esplorare nuovi territori, attirato dall’aspettativa di nuove risorse e dal desiderio di cambiamento, per dare una risposta alla propria inquietudine e alla ricerca di una maggiore completezza. Il viaggio così diventa il frutto dell’intreccio fra la realtà dei luoghi e l’immaginario del visitatore, il quale spesso prende coscienza di sé proprio quando conosce “l’altro”, quando raggiunge gli obiettivi che lo hanno spinto a partire e riesce a rispondere alle domande che si era posto. 5 - 2004 - 250 pp. 978-88-7853-007-2 - € 22,00 a cura di Nadia Boccara e Gaetano Platania Viaggi e paesaggio Gli scritti raccolti in questo volume sotto il titolo di Viaggi e paesaggio sono le relazioni del III seminario interdisciplinare promosso nel 2004 da un gruppo di Colleghi della Facoltà di Lingue e Letterature straniere moderne della Tuscia. Il soggetto, com’è evidente dal titolo, è ancora una volta il viaggio. Argomenti vari analizzati da più punti di vista e negli aspetti più significativi che tendono, però, ad un solo fine: studiare il viaggio sia esso filosofico, materiale, storico, sia immaginario... Con saggi di: Ursula Bavaj, Cristina Benicchi, Mirella Billi, Nadia Boccara, Rita Corsi, Virginio Corsi, Beata Dagmara Wienska, Francesca De Caprio, Vincenzo De Tomasso, Caterina Fastella, Ela Filippone, Elisabetta Federici, Serena Marrocco, Luigi Martellini, Sandro Melani, Francesca Petrocchi, Stefano Pifferi, Gaetano Platania, Mariagrazia Russo, Francesca Saggini, Beatrice Talamo, Natalia L. Tornesello, Fabienne Charlotte Oräzie Vallino, Valerio Viviani. 6- 2005 - 506 pp. 978- 88-7853-026-3 - € 28,00 a cura di Francesca de Caprio Viaggiando Viaggiando. Personaggi, paesaggi e storie di viaggio. I temi e l’impianto dei saggi raccolti nel volume sono diversi in quanto riflettono la diversità delle scelte di ricerca individuale compiute da ciascuno degli autori. Essi hanno in comune il fatto di analizzare situazioni varie, tutte però legate alla grande tematica del viaggio nell’età moderna. La loro varietà appare, dunque, anche come una manifestazione dell’ampiezza, della complessità dei problemi, della vastità delle articolazioni, della molteplicità dei punti di vista possibili, della pluralità dei punti di riferimento che caratterizzano l’odeporica e gli studi su di essa. Con saggi di: Katarína Štulrajterová, Daniela Giosuè, Serena Veneziani, Letizia Gai, Maria Giovanna Pontesilli, Virginio Corsi, Mariagrazia Russo, Francesca De Caprio. 7 - 2005 - 300 pp. 978-88-7853-052-2 - € 22,00 Rita Mazzei La trama nascosta. Storia di mercanti e altro (secoli XVI-XVII) La «trama nascosta» è quella che emerge dalla ricostruzione delle vicende di alcuni personaggi qui osservati, pur nell’ambito delle specifiche competenze, nelle vesti di tramiti di trasferimenti “culturali”. In uno spazio che è quello dell’Europa meno fittamente abitata, che nei suoi confini dilatati si apre a est. A ben vedere, più o meno, l’Europa entrata con il nuovo millennio nell’Unione Europea. 8 - 2006 - 304 pp. 978-88-7853-057-7 - € 22,00


62

Barbara Turchetta Missio Antiqua: Padre Giacinto da Vetralla nel regno del Congo. Il volume ripercorre i momenti salienti della relazione tra missionari cattolici e Regno del Congo del XVI secolo, attraverso l’opera etnografica e linguistica di Padre Giacinto da Vetralla, prefetto della Sacra Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli (Propaganda Fide). Il quarto capitolo contiene per esteso la prima edizione italiana, tradotta dall’originale latino, della grammatica di kikongo, pubblicata nel 1659 a Roma. Si tratta della prima descrizione grammaticale di una lingua africana della storia, il cui successo e la cui diffusione furono ampi fino alla seconda metà del secolo XIX. Le straordinarie capacità descrittive dell’autore sono osservabili anche nelle porzioni meno riuscite della sua grammatica, dove il peso del modello di riferimento della grammatica latina induce l’autore ad interpretare erronamente talune categorie della lingua. 9 - 2007 - 160 pp. 978-88-7853-086-7 - € 20,00 Elisabetta De Santi Gentili, Francesca Romana Stocchi, Piera Cipriani Andare a Roma: Caput Mundi. Viaggiatori per la Francigena e altre strade Roma, Caput Mundi, ha rappresentato la meta privilegiata dei viaggiatori di ogni tempo e numerosi, infatti, sono stati i viandanti che hanno attraversato il lungo tratto senese-romano della Via Francigena, lasciando nei propri resoconti testimonianza del paesaggio circostante e delle strutture di accoglienza. I viaggiatori presi in considerazione in questo volume sono stranieri che hanno tradotto la loro esperienza di viaggio in guide-books destinate alla fruizione di pupilli (è il caso del Voyage of Italy di R. Lassels) e connazionali che a loro volta avrebbero affrontato i rischi e le difficoltà del viaggio per esiliarsi dalla terra d’origine (è il caso del Mercurio Italico di J. Raymond). In entrambi i casi queste guide-books hanno assunto per noi un valore documentario, in quanto testimoniano una lettura inedita dei territori che abitiamo, mostrando di saper cogliere la varietà dei tratti che li caratterizzano. 10 - 2008 - 318 pp. 978-88-7853-075-1 - 2008 - 108 pp. - € 20,00 a cura di Carmen M. Radulet Italia-Portogallo. Viaggio nella storia e nella cultura Due Paesi che distano tra loro in linea d’area 1150 km, ma oltre 2500 su strada oggi a scorrimento veloce: il primo proteso nel Mar Mediterraneo, situato in uno spazio limitrofo alle più grandi potenze europee e geograficamente frammentato in territori che solo nel 1870 hanno trovato una parvenza di unità politica; il secondo, invece, affacciato sull’Atlantico, isolato nella zona più occidentale del Vecchio Continente, riconosciuto indipendente sin dal XII secolo e territorialmente definito dal XIII. Eppure questi due spazi geo-politici e socio-culturali, che sembrano così in contrasto tra loro, hanno molti più segni in comune di quanto apparentemente non emerga. 11- 2008 - 318 pp. 978-88-7853-096-6 - € 28,00 Turisti in viaggio. Ambiente, Legislazione, Storia Gli scritti riuniti in questo volume sono il risultato di una giornata di studio svoltasi nel 2008 tra colleghi dell’indirizzo di corso di laurea in Tecniche per il Turismo ed il Territorio della Facoltà di Lingue. Tema del seminario: il paesaggio, analizzato sia nel suo legame con il territorio, sia in rapporto alla percezione che di esso hanno coloro che lo attraversano, in un viaggio reale o immaginario, sia dal punto di vista ambientale e della tutela legislativa. Un approccio interdisciplinare che intreccia storia, arte e geografia, a sottolineare il ruolo fondamentale del rapporto tra l’uomo e il paesaggio, dall’antichità fino ai nostri giorni. 12- 2008 - 78 pp. 978-88-7853-123-9 - € 14,00


63

gi & storia 13

13

BAROTTI a ROMA

rese, bibliotecario e cultore di epigrafia, intraurante il suo soggiorno nella città eterna, tiene , seguendo la sua passione epigrafica, annota il osservate nelle chiese e sui monumenti romani. ntenute nel testo appaiono solo una delle comti: il gusto aneddotico per il racconto mondano monumenti, delle chiese e dei dipinti osservati – e nelle molte città e piccoli borghi dove perata e ritorno da Ferrara – rappresentano infatti estimonianza della vita e del costume romano mentale fonte di informazione sullo stato conlle opere della città pontificia nel Settecento. Il diventa così l’occasione per una approfondita e i della storia dell’arte e della società del XVIII

Novità

euro 19,00

piantina di Roma, particolare: in A. Donati, Roma vetus ac que aedificiis ad eruditam cognitionem expositis, Roma 1639

SETTE CITTÀ

88-7853-182-6

Raffaella Marinetti

re della materia e dottoranda presso la Facoltà di i dell’Università della Tuscia, con una ricerca sulla mano e sulla Pinacoteca Capitolina nel XVIII sec. È Paleografia e Archivistica dell’Archivio di Stato di ncentrati sulla storia del restauro, tra cui: Note su ee di Roma e Firenze in «Ricerche di Storia dell’Arte» ti: documenti e protagonisti, in Restauri pittorici del naldi, Firenze, 2007.

Novità

Raffaella Marinetti

Barotti a Roma Viaggio di Cesare Barotti con il signore Vincenzo Bellini (1760)

Raffaella Marinetti Barotti a Roma Viaggio di Cesare Barotti con il signore Vincenzo Bellini (1760) Nel 1760 Cesare Barotti, ferrarese, bibliotecario e cultore di epigrafia, intraprende un viaggio a Roma. Durante il suo soggiorno nella città eterna tiene un diario, nel quale, seguendo la sua passione epigrafica, annota il testo di molte delle iscrizioni osservate nelle chiese e sui monumenti romani. Ma le citazioni epigrafiche contenute nello scritto sono solo una parte del testo di Barotti: il gusto aneddotico mondano e le accurate descrizioni dei monumenti, delle chiese e dei dipinti di Roma – e delle città e borghi dove pernotta durante il viaggio di andata e ritorno da Ferrara – rappresentano infatti un’importante testimonianza della vita e del costume romano del tempo e una fondamentale fonte di informazione sullo stato conservativo delle opere della città pontificia nel Settecento. 13 - 2009 - 176 pp. 978-88-7853-182-6 - € 20,00 Gaetano Platania Viaggiando attraverso gli Stati del Papa Maria Amalia Wettin da Dresda a Napoli Il tema di questa ricerca s’incentra sul viaggio compiuto alla volta di Napoli dalla principessa polacco-sassone Maria Amalia Wettin andata sposa al giovane Carlo di Borbone da poco nuovo legittimo sovrano di Napoli e Sicilia. Un gioioso, benché faticoso, viaggio svolto non per exercise profitable, come dirette Michel de Montaigne, ma il risultato di complesse vicende politico-diplomatiche oltre che militari che videro coinvolti i governi di tutta Europa, sia dell’Europa continentale sia orientale, eventi che hanno poi generato trattati, paci, accordi tra dinastie, tutte cose che hanno rivoluzionato e modificato il quadro generale uscito da Westphalia nel 1648. La figura centrale è, dunque, la giovane Wettin che diventa regina a soli quattordici anni di un altrettanto nuovo regno quale quello delle due Sicilie, poi sovrana di Spagna. Accompagnata in questa avventura dal fratello prediletto, Federico Cristiano, che non voleva mai «disgiungersi da lei in viaggio», attraversò mezza Europa per approdare fino a Napoli fermandosi a Praga, Graz, Vienna, Venezia, Ferrara prima di transitare per i domini del papa. Non si tratta dunque di un viaggio di piacere, né di un pellegrinaggio come simplex servus dei. A spingere la giovanissima Maria Amalia a superare tante fatiche c’è la necessità di unirsi al marito che l’attende con particolare ansia e curiosità ai confini del suo nuovo regno con quello del papa. 14- 2010- 176 pp. 978-88-7853-190-1 - € 20,00

PROSSIME USCITE Malcom Jack Lisbona. Città del mare. Una storia Joëlle Fontaine Percorsi di viaggio e di parole. La Tuscia nei diari di Viaggiatori Francesi nell’età moderna.


A

64

nglia

Collana diretta da Alba Graziano Questa collana di traduzione intende riscoprire opere saggistiche, narrative, teatrali e poetiche, inedite o “sparite”, delle letterature e culture anglofone. I testi a fronte sono presentati, quanto più possibile, nella varietà inglese originale, mentre le traduzioni sono introdotte sia da illustri docenti anglisti sia da giovani promesse della professione, come risultato dei loro lavori di laurea o di dottorato. Alba Graziano

L’enigma della realtà:

il personaggio nella narrativa di George Meredith George Meredith, l’autore di cui Virginia Woolf aveva preannunciato il destino: “He will be forgotten and discovered and again forgotten and discovered”, viene da qualche anno dissepolto non soltanto dalla critica inglese, ma anche da quella italiana, forse ancor più attratta di quella del suo paese dal complesso mélange linguistico, a tratti squisitamente poetico e sempre molto difficile, che il romanziere seppe creare per la sua narrativa. 1 - 978-88-86091-65-7 - 2003 - 118 pp. - € 10,00 George Meredith

L’idea di commedia

Il saggio, che qui si pubblica per la prima volta in Italia, prende le mosse da una conferenza tenuta il 1° febbraio 1877 presso la London Institution. Tale intervento si colloca a ridosso della composizione del capolavoro narrativo, The Egoist, da taluni considerato quasi un esercizio applicativo delle opinioni espresse nel saggio. 2 - 978-88-86091-32-9 - 2000 - 176 pp. - € 10,33

John Donne Anatomia del Mondo e altre poesie Traduzione, introduzione e note di Giuseppe Massara

Nel presentare questa scelta poetica di John Donne s’è voluta individuare una linea che attraversa composizioni di diversa natura e che trova il suo punto culminante nel primo Anniversario. Sia infatti che di poesia profana o sacra si tratti, sia che la chiave sia quella delle epistole, satire, elegie o della lirica, il modello interpretativo che unifica l’inconfondibile varietà tematica, metrica e tonale di questo grandissimo rappresentante non solo della letteratura ma anche del pensiero inglese tra Cinquecento e Seicento è da lui fornito in quello che appare come sottotitolo di una sua opera: “Anatomia del Mondo”. 3 - 88-86091-54-1 - 2003 - 172 pp. - 16,00

Ben Jonson Il diavolo è un asino Introduzione, traduzione e note di Daniela Francesca Virdis

Faccendieri, carrieristi, finanzieri cinici, cortigiani malfidati, negromanti, esperti di stregoneria, falsi indemoniati... Nella city comedy Il diavolo è un asino Ben Jonson rappresenta l’inganno, il raggiro, l’avidità promossi a legge universale nello spaziotempo eccezionale della Londra giacomiana. Allo stesso modo, la satirica penna del drammaturgo fustigatore dei costumi cittadini anima leggiadri episodi amorosi derivati dal Decameron di Boccaccio. 4 - 978-88-86091-86-2 - 2003 - 217 pp. - €16,00


65

Aphra Behn Sir Patient Fancy Introduzione, traduzione e note di Alba Graziano

Nel 1678, alla vigilia della congiura papista che scatena in Inghilterra disordini da guerra di religione, Aphra Behn, nota per le simpatie realiste, inaugura la sua stagione di teatro politico. Sir Patient Fancy è una farsa antipuritana che è anche un gustoso esemplare di adattamento della commedia di carattere à la Molière al contesto culturale e linguistico del teatro della Restaurazione. Questa edizione cerca di avvicinarne lo spirito al pubblico, curando l’ampliamento dell’enciclopedia del lettore attraverso una riflessione sui problemi di interpretazione e di resa della traduzione di un testo del Seicento. 5 - 978-88-86091-88-6 - 2003 - 236 pp. - €16,00

David Fennario Balconville - La morte di René Lévesque verso un teatro antiglobale

Introduzione e traduzione “Balconville” di Paola Galli Mastrodonato Traduzione “La morte di René Lévesque” di Ivana Minutiello David Fennario è uno dei maggiori drammaturghi di lingua inglese della scena contemporanea. Nato a Montréal, ha creato un originalissimo esempio di teatro politico per la volontà di dissacrare e riscrivere “dal basso” una Storia che esclude e cancella chi le si oppone. Si presentano qui due opere che racchiudono l’intero percorso del suo teatro, dal fortunato esordio con Balconville a La morte di René Lévesque, incentrata sulla figura del primo ministro separatista. 6 -978-88-7853-045-4 - 2005 - 240 pp. - €16,00

Samuel Richardson Lettere su Clarissa. Scrittura privata e romanzo nell’Epistolario di Samuel Richardson

Introduzione e traduzione e cura di Donatella Montini Nel 1755 Richardson accenna per la prima volta al progetto di pubblicare le proprie lettere. Tale decisone suona come un’impresa per chi sa con che prolificità si dedicò allo scambio epistolare. Richardson, padre del romanzo epistolare, accumula così un ponderoso Epistolario attraverso il quale la lettera diviene mezzo privilegiato di espressione, simbolo di un’epoca: scrittura di finzione, di critica letteraria e di cultura del quotidiano. Richardson sembra già in possesso degli strumenti per la ricerca e la costruzione del consenso e inventa veri e propri forum di lettori. Insieme ad essi costruisce i suoi romanzi, discute le trame o il carattere dei suoi personaggi, si batte per le proprie soluzioni narrative. 7 - 978-88-7853-143-7 - 2009 - 304 pp. - €16,00


66

Anna Laetitia Barbauld Hymns in Prose for Children. Un’analisi comparata delle prime traduzioni in italiano

Introduzione, traduzione e note di Elena Marrone Nel 1781 vennero pubblicati Hymns in Prose for Children, ultimo capolavoro per bambini della scrittrice dissenziente Anna Laetitia Aikin Barbauld. Lungi dall’essere semplicemente un manualetto didascalico, l’opera fu in grado di offrire un’innovativa risposta in chiave pedagogica al fenomeno tardo settecentesco definito come “Puritanesimo modificato”. La necessità di adattare la regola morale e religiosa alle esigenze di una società che aveva accolto le prerogative del razionalismo e del progressismo di stampo illuministico si rifletté nello sforzo barbauldiano di integrare “ragione” e “sentimento”. Per fare ciò l’autrice si avvalse dei metodi suggeriti dalla Practical Education, mentre dal punto di vista precettistico ideò un originale rimpasto delle teorizzazioni offerte da John Locke, David Hartley, John Wesley e Francis Hutcheson. L’impianto formale e linguistico, anch’esso unico nel suo genere, contribuì a far riscuotere all’opera ampio successo. Lo testimoniano il gran numero di edizioni, diciassette solo in Gran Bretagna, ed il proliferare delle traduzioni in varie lingue. L’analisi comparata del testo in inglese e di due delle prime traduzioni in italiano evidenzia il processo di esautorazione cui un’opera è necessariamente sottoposta nel momento in cui viene trasmessa al suo lettore reale. I traduttori ottocenteschi, particolari fruitori, trasponendo il testo, lo modificarono per adattarlo alle proprie esigenze culturali e comunicative, così creando opere in sé originali. 8 - 978-88-7853-159-8 - 2009 - 132 pp. - €16,00

Brendan Kennelly The Little Book of Judas Introduzione, traduzione e note di Marta Calanca IN PREPARAZIONE Charles Lamb John Woodvil: Tragedia Traduzione di Maria Stella e Riccardo Duranti, introduzione di Rosa Maria Colombo


A

67

rchivio Storico dell’Emigrazione Italiana Rivista diretta da Emilio Franzina e Matteo Sanfilippo

Direttore Responsabile: Simona Tenentini Comitato scientifico: Paola Corti (Università di Torino), Fernando Devoto (Universidad de Buenos Aires) Donna R. Gabaccia (University of Minnesota), Bruno Ramirez (Université de Montréal), Maddalena Tirabassi (Fondazione Agnelli), Éric Vial (Université de Grenoble) Redazione: Federica Bertagna (Università di Verona), Michele Colucci (Università della Tuscia), Stefano Luconi (Università di Roma “Tor Vergata”), Marina Giovanna Maccari (University of Kansas), Elia Morandi (Università di Verona), Matteo Pretelli (Swinburne University of Technology, Melbourne), Giovanni Pizzorusso (Università di Chieti) “La ricerca storica sui movimenti migratori di massa, nonché su quelli che li hanno preceduti durante l’antico regime, è stata confinata sino alla fine del Novecento in una nicchia ed è stata subordinata a logiche interdisciplinari non sempre produttive, per le profonde differenze euristiche e linguistiche fra i singoli settori dei migration studies. Oggi la storia delle migrazioni reclama uno status proprio e soprattutto chiede un rapporto solido con la storiografia politica ed economica, sociale e culturale nel suo insieme”. Iscrizione nel Registro della Stampa del Tribunale di Viterbo col n. 12/07 dal 4 settembre 2007

http://www.asei.eu

ISSN: 1973-3461

a cura di Emilio Franzina La stampa italiana nel secondo dopoguerra

Non tutti coloro che si sono occupati di storia dell’emigrazione vi hanno attinto in forma sistematica, tuttavia è noto che per molti decenni l’esistenza di una stampa “etnica” ha svolto un ruolo importante nelle vicende dei gruppi provenienti dalla penisola. Questi “echi d’Italia”, che in certi momenti hanno raggiunto tirature davvero significative, ebbero nei grandi quotidiani in lingua italiana d’oltreoceano, e anche in qualche vivace settimanale del vecchio continente, le loro punte di diamante e difficilmente si potrebbe oggi prescinderne volendo ripensare alla parabola delle cosiddette “comunità immigratorie” di alcune capitali americane ed europee. Quella stampa, infatti, fece commentare a lungo notizie nella lingua degli immigrati o in una lingua che molti di essi cominciarono per paradosso ad apprendere e a capire meglio proprio perché si trovavano, in condizioni di minorità e di bisogno, lontani da una “madrepatria” che si rivelava giorno dopo giorno più complessa e articolata di quanto non si fosse ritenuto alla partenza.

1 - 2005 - 216 pp.

978-88-7853-013-3 - € 25,00

Modelli di emigrazione regionale dall’Italia centro-settentrionale Nel nuovo millennio gli studiosi si sono schierati a favore di un approccio regionale alla storia dell’emigrazione. Tutti o quasi ritengono che si possano comprendere le tradizioni storiche e le motivazioni di partenze e ritorni nella vita di un individuo, facendo riferimento non soltanto al luogo di origine, ma anche al sistema geografico più complesso che circonderebbe quest’ultimo. Sulla scorta di una riflessione teorica approfondita negli anni Ottanta e Novanta del Novecento da Emilio Franzina e Fernando Devoto si è concluso che esistono dinamiche regionali, spesso originate in età preunitaria, le quali hanno determinato veri e propri modelli migratori di lunga durata. Tali conclusioni hanno informato importanti imprese editoriali e determinato una ricca messe di pubblicazioni, senza, però, facilitare il compito del lettore o del ricercatore. Buona parte di questa produzione si legge o si studia trattenendo ben poco, se non la vaga nozione dell’importanza di un approccio regionale.

2 - 2006 - 216 pp.

978-88-7853-051-5 - € 25,00


68

Modelli di emigrazione regionale dall’Italia centro-meridionale Nel nuovo millennio gli studiosi si sono schierati a favore di un approccio regionale alla storia dell’emigrazione. Tutti o quasi ritengono che si possano comprendere le tradizioni storiche e le motivazioni di partenze e ritorni nella vita di un individuo facendo riferimento non soltanto al luogo di origine, ma anche al sistema geografico più complesso che circonderebbe quest’ultimo. Sulla scorta di una riflessione teorica approfondita negli anni Ottanta e Novanta del Novecento da Emilio Franzina e Fernando Devoto si è concluso che esistono dinamiche regionali, spesso originate in età preunitaria, le quali hanno determinato veri e propri modelli migratori di lunga durata. Tali conclusioni hanno informato importanti imprese editoriali e determinato una ricca messe di pubblicazioni, senza, però, facilitare il compito del lettore o del ricercatore. Buona parte di questa produzione si legge o si studia trattenendo ben poco, se non la vaga nozione dell’importanza di un approccio regionale.

3 - 2006 - 274 pp.

978-88-7853-068-3 - € 25,00

Per una storia politica dell’emigrazione Il volume si propone di esplorare i rapporti tra emigrazione e politica: in particolare la convivenza nello stesso destino individuale di migrazione economica e politica, ricerca del lavoro ed esilio, nonché la rielaborazione e la diffusione in ambito migratorio di tematiche politiche. Per dare maggior fiato a tale analisi le ricerche proposte vanno dal fuoriuscitismo, dopo i primi moti risorgimentali, all’esperienza dei terroristi neofascisti e di estrema sinistra negli anni Settanta.

4 - 2008 - 244 pp.

978-88-7853-091-1 - € 25,00

a cura di Matteo Sanfilippo

L���emigrazione italiana sugli schermi Questo fascicolo è strettamente collegato a quello su Cinema ed immigrazione pubblicato da “Studi Emigrazione” (169, 2008). Alcuni autori, infatti, hanno collaborato alle due imprese, appaiate dai medesimi interrogativi: 1) in che modo gli emigranti sono ritratti sullo schermo?; 2) la loro partecipazione alla produzione cinematografica e televisiva del paese di arrivo ha influito su tale rappresentazione? Nonostante questi elementi comuni, le due pubblicazioni si distinguono perché mettono a fuoco due differenti questioni: in questo badiamo alle raffigurazioni cinematografiche e televisive della diaspora italiana; nell’altro studiavamo la reazione delle cinematografie nazionali all’arrivo degli immigranti, qualsiasi origine questi avessero.

5 - 2009 - 258 pp. ISSN: 1973-3461

RASSEGNE Stefano Luconi L’ottantennale della morte di Sacco e Vanzetti João Fábio Bertonha Transnazionalismo e diaspora come concetti per capire l’emigrazione italiana: un riesame LAVORI IN CORSO Emilio Franzina Architetti e costruttori italiani in Argentina ARCHIVI Giovanni Pizzorusso Tre lettere di Giovanni Battista Scalabrini (1889-1892) sull’assistenza spirituale agli italiani negli Stati Uniti nel fondo “Udienze” dell’Archivio storico della Congregazione “de Propaganda Fide” INTERVISTE CONVEGNI SITI WEB MUSEI RECENSIONI

Anno 6 n 1 2010

Archivio storico dell’emigrazione italiana

MODELLI REGIONALI DI EMIGRAZIONE Matteo Ermacora L’emigrazione dal Friuli. Acquisizioni storiografiche e orientamenti della ricerca Michele Strazza L’emigrazione lucana in età contemporanea. Evoluzione e ricerca storiografica

06/2010

LA POLITICA MIGRATORIA ITALIANA ATTRAVERSO LE FONTI GOVERNATIVE Michele Colucci Presentazione Giovanna Tosatti Fonti del Ministero dell’interno sull’emigrazione nel periodo liberale Maria Rosaria Ostuni Il fondo archivistico del Commissariato generale dell’emigrazione e della Direzione generale degli italiani all’estero Stefano Luconi Il Ministero degli Affari Esteri nel periodo fascista Matteo Pretelli Gli archivi fascisti Maria Rosaria Ostuni Il Casellario politico centrale Stefano Gallo Emigrare da fascisti, tra bonifiche, guerre coloniali e l’alleato tedesco. Il fondo archivistico del Commissariato per le migrazioni e la colonizzazione interna Sandro Rinauro Le fonti sull’emigrazione italiana nel secondo dopoguerra conservate presso l’Archivio Storico Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri Michele Colucci L’archivio del Ministero del lavoro e della previdenza sociale per lo studio della politica migratoria dopo il 1945

a cura di Michele Colucci

978-88-7853-119-2 - € 25,00

a cura di Michele Colucci Passaporti e non solo. La politica migratoria italiana nel Novecento attraverso le fonti governative

La presenza costante e duratura dei flussi di emigrazione ha caratterizzato con forza la storia dell’Italia post-unitaria. Nel corso dei decenni le classi dirigenti hanno governato il fenomeno ricorrendo agli strumenti più differenti, incrementando progressivamente la presenza dello Stato, dalla pianificazione dei flussi agli accordi internazionali all’assistenza sociale. Questi interventi hanno lasciato molte tracce negli archivi delle istituzioni coinvolte. Per ricostruire con attenzione l’evoluzione delle politiche migratorie italiane, fino agli anni più recenti, quando si sono orientate al governo dei flussi in entrata, è indispensabile ottenere un quadro completo delle fonti disponibili, delle loro caratteristiche qualitative e quantitative e del modo con cui gli studiosi le possono interpretare.

5 - 2010 - 190 pp.

978-88-7853-197-0 - € 25,00


69


Q

70

uaderni Asei

I quaderni sono la diretta emanazione della rivista Archivio Storico dell’Emigrazione Italiana. Vengono pubblicati in questa sede tutti i volumi che necessitano una trattazione più vasta di quella di un articolo. La qualità dei saggi è garantita dalla redazione della rivista.

http://www.asei.eu/

Giovanni Pizzorusso - Matteo Sanfilippo Dagli Indiani agli emigranti L’attenzione della Chiesa romana al nuovo Mondo, 1492-1908 Il libro era stato concepito come una raccolta di saggi scritti nell’arco dell’ultimo ventennio. La necessità di aggiornare e unificare i testi ha portato a riscriverli integralmente o in gran parte, cosicché alla fine i capitoli del volume hanno ben poco a che vedere con i loro originali e devono essere considerati un’altra cosa. Non potendoci più riferire alle divisioni e alla paternità dei lavori passati, abbiamo specificato di volta in volta a chi spetta la paternità del singolo capitolo o dei paragrafi che lo compongono. 1 - 978-88-7853-048-5 - 2005 - 248 pp. - € 25,00 Emilio Franzina Una patria espatriata. Lealtà nazionale e caratteri regionali nell’immigrazione italiana all’estero (secoli XIX e XX) Il paradosso di una “patria espatriata” rimanda a una materia poco esplorata in ambito storiografico come quella dei rapporti fra gli emigranti, gli emigrati e la loro terra. La questione delle identità nazionali e dei caratteri regionali conosce all’estero sviluppi inattesi che ne fanno un forte banco di prova. La natura transnazionale dell’esperienza emigratoria quasi mai contrasta con uno degli effetti, il patriottismo per assenza, sicuramente indotti dal trapianto all’estero di donne e di uomini espatriati dall’Italia fra otto e novecento, di cui si parla nel tentativo di mettere meglio a fuoco i loro sentimenti e i loro orientamenti rispetto a temi quali la nostalgia, il ricordo, la costruzione di immagini epiche, le guerre, l’ideologia nazionalista, l’etnia, l’identità e gli affari. In un percorso che si snoda lungo due secoli, l’analisi dell’autore pone in luce l’evoluzione di atteggiamenti, retaggi culturali, eredità politiche e materiali di un’Italia “fuori d’Italia” mal conosciuta e, talvolta, strumentalizzata e fraintesa. 2 - 978-88-7853-022-5 - 2006 - 214 pp. - € 25,00 Stefano Luconi La faglia dell’antisemitismo: italiani ed ebrei negli Stati Uniti, 1920-1941 I rapporti tra italo-americani ed ebrei negli Stati Uniti nel periodo tra le due guerre non furono caratterizzati solo da forme di reciproco sostegno derivanti dalle condizioni socio-economiche comuni alle minoranze. La competizione nel lavoro, la rivalità per l’accesso agli alloggi, nonché la concorrenza nella vita politica provocarono tensioni che si accentuarono nel corso della depressione degli anni Trenta, rendendo buona parte dei membri delle Little Italies ricettivi nei confronti dell’antisemitismo fascista. Tale ostilità si innestò su contrasti preesistenti di natura non ideologica e, comunque, endogeni alla società statunitense. Il volume ricostruisce queste vicende per spiegare la diffusione dell’antisemitismo nelle comunità italo-americane, anche alla luce di recenti interpretazioni storiografiche che, nell’ambito della storia d’Italia, tendono a ridimensionare il presunto rifiuto della politica razziale fascista da parte del popolo italiano e la sua solidarietà nei confronti degli ebrei. 3 - 978-88-7853-098-0 - 2007 - 170 pp. - € 25,00


Federica Bertagna L’Italia del popolo. Un giornale italiano d’Argentina tra guerra e dopoguerra Nel 1940 Jorge Sergi pubblicò a Buenos Aires una voluminosa Historia de los italianos en la Argentina, che ricostruiva la storia della presenza italiana al Plata dal periodo coloniale in avanti e che gli era stata commissionata da Michele Intaglietta, direttore, nella capitale argentina, del giornale fascista “Il Mattino d’Italia”. Nella brevissima prefazione lo stesso Intaglietta compendiava il significato del libro sottolineando che esso narrava “l’epopea del genio e del lavoro italiano in Argentina, la cui durata, che supera i cinquant’anni, ha lasciato tracce imponenti nella struttura demografica ed economica della Repubblica”. 4 - 978-88-7853-134-5 - 2008 - 160 pp. - € 21,00

SETTE CITTÀ

Daniele Natili ha conseguito il dottorato di ricerca in “Società, istituzioni e sistemi politici europei (XIXXX secolo)” presso l’Università della Tuscia. Si occupa di storia dell’Italia contemporanea con particolare attenzione ai processi di espansione Coloniale e ai fenomeni migratori. Nell’anno accademico 20082009 è stato borsista presso la Scuola Superiore di Storia Contemporanea dell’Istituto per la storia del movimento di liberazione in Italia. È autore di Un programma coloniale. La Società Geografica Italiana e le origini dell’espansione in Etiopia (1867-1884), Roma, Gangemi, 2008. Alterna all’attività di ricerca l’insegnamento nelle scuole superiori.

Daniele Natili Archivio storico dell’emigrazione italiana Quaderni 05

Daniele Natili - UNA PARABOLA MIGRATORIA

L’Africa, oggi terra di partenza, un tempo è stata luogo di arrivo. Sebbene da un punto di vista strettamente quantitativo l’emigrazione italiana in questo continente abbia rappresentato poca cosa rispetto a quella diretta oltreoceano e nel resto d’Europa, essa ha dato luogo a collettività socialmente e culturalmente complesse, nonché contraddistinte da un notevole attivismo politico ed economico. Dall’emigrazione elitaria composta da esuli politici, ex-schiavi ed esponenti della prima borghesia commerciale e imprenditoriale della penisola, ai flussi di operai e contadini in cerca di occupazione, fino alle professionalità altamente qualificate legate all’attività di imprese e aziende multinazionali italiane, il continente africano ha sperimentato nel tempo una interessante molteplicità di tipologie migratorie. Una migrazione, questa dall’Italia verso l’Africa, che non ha mancato di intrecciarsi con i problemi legati al popolamento demografico delle colonie che le classi dirigenti europee (in Sudafrica, in Tunisia) e quella italiana (in Eritrea, in Libia, in Etiopia) si trovarono ad aff rontare. Il volume ripercorre la storia di queste collettività cogliendone la fisionomia, le trasformazioni e mettendo in evidenza la diversità dei progetti migratori da cui ebbero origine. Partendo dall’inizio dell’Ottocento, quando comparvero i primi insediamenti, e giungendo fino a tempi più recenti contraddistinti dai rimpatri che hanno accompagnato e seguito i processi di decolonizzazione, si narra un capitolo poco conosciuto della storia dell’emigrazione italiana.

Quaderni 05

ionale PG)

71

UNA PARABOLA MIGRATORIA Fisionomie e percorsi delle collettività italiane in Africa

Daniele Natili Una parabola migratoria. Fisionomia e percorsi delle collettività italiane in Africa L’Africa, oggi terra di partenza, un tempo è stata luogo di arrivo. Sebbene da un punto di vita strettamente quantitativo l’emigrazione italiana in questo continente abbia rappresentato poca cosa rispetto a quella diretta oltreoceano e nel resto d’Europa, essa ha dato luogo a collettività socialmente e culturalmente complesse, nonché contraddistinte da un notevole attivismo politico ed economico. Dall’emigrazione elitaria composta da esuli politici, ex-schiavi ed esponenti della prima borghesia commerciale e imprenditoriale della penisola, ai flussi di operai e contadini in cerca di occupazione, fino alle professionalità altamente qualificate legate all’attività di imprese e aziende multinazionali italiane, il continente africano ha sperimentato nel tempo una interessante molteplicità di tipologie migratorie. Una migrazione, questa dall’Italia verso l’Africa, che non ha mancato di intrecciarsi con i problemi legati al popolamento demografico delle colonie che le classi dirigenti europee (in Sudafrica, in Tunisia) e quella italiana (in Eritrea, in Libia, in Etiopia) si trovarono ad affrontare. Il volume ripercorre la storia di queste collettività cogliendone la fisionomia e le trasformazioni e mettendo in evidenza la diversità dei progetti migratori da cui ebbero origine. Partendo dall’inizio dell’Ottocento, quando comparvero i primi insediamenti, e giungendo fino a tempi più recenti contraddistinti dai rimpatri che hanno accompagnato e seguito i processi di decolonizzazione, si narra un capitolo poco conosciuto della storia dell’emigrazione italiana. 5 - 978-88-7853-177-2 - 2009 - 92 pp. - € 15,00 IN PREPARAZIONE Angelo Trento La stampa italiana in Brasile


72

M

oneta e Credito

Direttore e direttore responsabile Alessandro Roncaglia Comitato di direzione Luigi Abete, Marcello de Cecco, Nerio Nesi, Luigi Pasinetti, An-

tonio Pedone, Romano Prodi, Alberto Quadrio Curzio, Giorgio Ruffolo, Mario Sarcinelli, Luigi Spaventa

Moneta e Credito é una rivista scientifica online basata sul criterio della peer-review, che si propone di costituire un luogo di dialogo e dibattito sui temi dell’economia e della politica economica. La rivista pubblica interventi originali e incoraggia prospettive critiche e scambio di idee, cercando di abbattere muri di incomunicabilità culturale, ideologica e perfino teorica, nel tentativo di comprendere la complessità delle società moderne. Moneta e Credito pubblica articoli originali in tutti i campi e da tutte le scuole dell’economia politica, senza discriminazioni, purché siano rigorosi nel metodo e rilevanti nel merito. Gli articoli pubblicati sono normalmente di interesse per tutti gli economisti e gli operatori economici, e di rilevanza internazionale, sebbene con un’attenzione specifica sull’Italia.

www.monetaecredito.info

Volume 61 nn. 241-244

ISSN: 0026-9611 Dicembre 2008

Con questo numero speciale per il 2008 Moneta e Credito riprende le pubblicazioni dopo il passaggio di proprietà della testata dalla Banca Nazionale del Lavoro all’Associazione Paolo Sylos Labini. Il numero contiene gli indici dei primi sessant’anni di vita della rivista e un ampio articolo di Alessandro Roncaglia, che ne ricostruisce la storia.

978-88-7853-183-3 - 2008 - 216 pp. - € 30,00

Volume 62 nn. 245-248

ISBN 978-88-7853-183-3

9 788878 531833 16/03/10 19:00

978-88-7853-208-3 - 2009 - 203 pp. - € 30,00

Dicembre 2009


73

P

SL - Quarterly Review

Editor Alessandro Roncaglia Comitato di direzione Luigi Abete, Marcello de Cecco, Nerio Nesi, Luigi Pasinetti, Antonio Pedone, Romano Prodi, Alberto Quadrio Curzio, Giorgio Ruffolo, Mario Sarcinelli, Luigi Spaventa PSL Quarterly Review is a peer-reviewed journal that provides an open forum for dialogue and debate on economics and economic policy, along the lines of its predecessor, the BNL Quarterly Review. It welcomes original perspectives and diverse voices, encouraging a critical exchange of ideas. PSL Quarterly Review aims at promoting open dialogue across cultural, ideological and at times theoretical walls in the attempt to understand the complexities of modern societies. PSL Quarterly Review publishes original contributions in all the fields and from all the schools and research paradigms without any discrimination, provided that they are rigourous in method and relevant in content. Articles are of interest to general economics scholars and practitioners and they are international in breadth. PSL Quarterly Review is edited on the track marked by Paolo Sylos Labini, to which it is dedicated. Sylos Labini significantly contributed to the development of the economic science in the XX century, with major contributions on oligopoly theory, the analysis of social classes, civic and economic development and technical change. More information can be obtained on the website www.syloslabini.info, where many of his writings are freely available.

www.pslquarterlyreview.info/

Volume 61 nn. 244-247

ISSN: 2037-3635

Dicembre 2008

Con questo numero speciale per il 2008, PSL Quarterly Review prosegue il cammino della BNL Quarterly Review dopo il passaggio di proprietà della testata dalla Banca Nazionale del Lavoro all’Associazione Paolo Sylos Labini. Il numero contiene gli indici dei primi sessant’anni di vita della rivista e un ampio articolo di Alessandro Roncaglia, che ne ricostruisce la storia.

978-88-7853-185-7 - 2008 - 216 pp. - € 30,00

Volume 62 nn. 248-251

978-88-7853-207-6 - 2009 - 203 pp. - € 30,00

Dicembre 2009


74

ASEI web

ISSN: 1973-347X

Oltre alla versione cartacea, l’Archivio storico dell’emigrazione italiana possiede una versione web che esce regolarmente ogni mese. A nessuno dovrebbe sfuggire quanto si senta il bisogno di una rivista italiana che tratti il tema delle migrazioni dal punto di vista storico. Nonostante il lodevole impegno degli altri periodici impegnati nel campo, una prospettiva diacronica e trasversale è, infatti, venuta a mancare, proprio quando si sono invece moltiplicati i segni d’interessamento diffuso (e confuso) per il nostro argomento, grazie ai grandi processi di trasformazione in atto nel mondo e nel nostro paese, così spesso legati alla sempre più intensa mobilità delle persone o addirittura di segmenti interi di popolazione. Iscrizione nel Registro della Stampa del Tribunale di Viterbo col n. 13/07 dal 4 settembre 2007

http://www.asei.eu - info@asei.eu Rivista diretta da Emilio Franzina e Matteo Sanfilippo

Direttore Responsabile: Simona Tenentini Comitato scientifico: Paola Corti (Università di Torino), Fernando Devoto (Universidad de Buenos Aires) Donna R. Gabaccia (University of Minnesota), Bruno Ramirez (Université de Montréal), Maddalena Tirabassi (Fondazione Agnelli), Éric Vial (Université de Grenoble) Redazione: Federica Bertagna (Università di Verona), Michele Colucci (Università della Tuscia), Stefano Luconi (Università di Roma “Tor Vergata”), Marina Giovanna Maccari (University of Kansas), Elia Morandi (Università di Verona), Matteo Pretelli (Università di Trieste), Giovanni Pizzorusso (Università di Chieti)


75

OFFICINA della STORIA

ISSN: 1974-286X

La vita della nostra democrazia si alimenta di una complessa e contraddittoria rappresentazione del passato; ad una crescente domanda di “storia”, ben oltre la sfera accademica, corrisponde però una sempre minore attenzione verso il rigore del metodo analitico e del sapere scientifico, nonché un conseguente uso improprio, quando non apertamente politico, della storia recente. Come allora possono e debbono collocarsi di fronte a tutto ciò gli storici e comunque gli studiosi di storia contemporanea? Che forma e con quali linguaggi tenere insieme il “fare” con il “comunicare” storia? Come contribuire ad immettere nel circuito della comunicazione pubblica, in primo luogo tra quanti si appassionano alla storia del tempo presente, le tendenze della ricerca, le metodologie di ricerca, le “vecchie” e nuove fonti? Iscrizione nel Registro della Stampa del Tribunale di Viterbo col n. 17/08 dal 25 ottobre 2008

http://www.officinadellastoria.eu Rivista diretta da Maurizio Ridolfi

Direttore Responsabile: Mariella Cruciani Comitato scientifico: Francesca Anania, Gabriella Ciampi, Elio D’Auria, Tommaso dell’Era, Maria Ferretti, Giovanni Fiorentino, Marco Paolino, Leonardo Rapone, Maurizio Ridolfi, Gino Roncaglia, Matteo Sanfilippo, Giovanna Tosatti, Luciano Osbat Redazione: Sante Cruciani, Anna Caprarelli, Maria Chiara Bernardini, Bruno Bonomo, Michele Colucci, Daniele Natili, Gilda Nicolai, Guido Panvini, Massimo Piermattei, Luisa Selvaggini


76

EST (d’) EUROPA La vita della nostra democrazia si

ISSN: //////

Iscrizione nel Registro della Stampa del Tribunale di Viterbo col n. 17/08 dal 25 ottobre 2008

http://www.estdeuropa.it

Rivista diretta da Gaetano Platania

Direttore Responsabile: Stefano Cavallo Comitato scientifico:


F

77

uori Collana

Collana diretta da Dino Paris Raccoglie tutti i progetti sciolti ed estemporanei della casa editrice.

a cura di Clelia Faletti L’avventura del Teatro Urbano. Ricerca e sperimentazione di Abraxa Teatro

“Abraxa Teatro, un manipolo di testardi attori e attrici guidato da un regista più testardo di ognuno di loro e di tutti messi insieme, di nome Emilio Genazzini!. Fondata nel 1979, la compagnia a sede a Villa Flora al Portuense, un quartiere popoloso di Roma. La struttura di gruppo, il percorso creativo incentrato sul performer, la realizzazione di di spettacoli nati dalle elaborazioni di attori e regista sono i suoi elementi fondanti. Il teatro urbano esce dall’edificio teatrale con la volontà di inventare una forma spettacolare che, in uno scenario urbano, sia in grado di scorrere insieme alla realtà quotidiana - senza diventare teatro di strada. 2010 - 190 pp. 978-88-7853-218-2 - €.15,00


78

Virginio Corsi, Francesco Corsi, Stefano Pifferi, Chiara Mazzone Il Cammino di Santiago a piedi

Questa guida è uno strumento d’ausilio per chi decide di mettersi in marcia verso Santiago de Compostela. Pensata per il camminante, non mancano in essa informazioni utili anche a chi desidera giungere in bicicletta alla tomba dell’apostolo Giacomo. Il volume contiene dati pratici che permetteranno di fugare ogni dubbio relativo al pellegrinaggio, riguardo sia al percorso da seguire sia ai siti dove dormire e rifocillarsi. Si divide in una introduzione di carattere storico e pratico e in 32 tappe che seguono il tracciato del cosiddetto Cammino Francese. Ad esse si aggiungono 6 tappe del Cammino Aragonese e 3 tappe del Cammino a Finisterræ. Ogni tappa contiene un’introduzione generale, un piano altimetrico del tragitto, una mappa dettagliata di facile lettura e la descrizione di ogni località attraversata, prendendo in considerazione gli aspetti culturali e quelli pratici. Le distanze percorse e da percorrere sono chiaramente indicate nel testo e nelle mappe; una cura notevole è dedicata ai servizi offerti in ogni centro abitato. A festività e ricorrenze è riservato uno schema apposito nell’introduzione, mentre, ove possibile, è stato indicato il numero di abitanti dei paesi o delle città attraversate. Il volume è coadiuvato da un sito aggiornato di continuo. http://www.camminosantiago.eu 978-88-86091-94-7 - 2004 - 224 pp. - € 19,90

Claudio Mariani Volare Liberi

“...per descrivere davvero quel che è un carcere e chi lo abita ho pensato che solo dall’interno e solo dalle penne dei suoi abitanti può scaturire un’immagine autentica: un’immagine che non sia ennesima ed inutile descrizione di un ambiente, ma che diventi energia in movimento per portare fuori il clima, i sentimenti, le paure e le speranze. Nessuna intenzione di indulgere al vittimismo, ma solo desiderio di non mettere le sbarre anche alle riflessioni tra chi scrive e chi legge.“ 978-88-7853-105-5 - 2009 - 110 pp. - € 11,00


79

Francesco Bono Kino

Il cinema in Germania dopo la riunificazione Durante gli anni ‘90, dopo il crollo del muro di Berlino, il cinema cambia profondamente in Germania. Dal mercato all’esercizio, alla produzione, il settore conosce un boom. Aumentano gli spettatori, che sfiorano la soglia di 180 milioni nel 2001, l’esercizio si trasforma sull’onda del diffondersi di multiplex e cresce il numero di film che si girano annualmente. Uno sviluppo che s’intreccia con il processo di riunificazione del paese e che fa della Germania, dopo la Francia, per valore del mercato e per film che si producono all’anno, il maggior polo cinematografico in Europa. Partendo dalla caduta del Muro, l’autore ripercorre lo sviluppo dell’industria del cinema in Germania durante gli anni ‘90. A un capitolo d’introduzione, in cui si traccia un profilo del settore, segue una parte di approfondimento sul mercato, l’esercizio, la produzione e il pubblico dal 1999 al 2005. Completa il volume un’appendice di documentazione sul cinema in Germania dal 1991 a oggi. 978-88-7853-062-1 - 132 pp. - 2006 - € 15,00

a cura di Viviana Bevini, Massimo Polo, Marzia Senigallia

Latin Evolution - Lo sviluppo delle danze Latino Americane L’intento che ci ha portato a scrivere questo testo è quello di aiutare i ballerini di danze latino americane a creare sviluppi delle figure di base. Ciò renderà più agevole il loro passaggio alle classi di programmi liberi dove spesso si arriva senza un sufficiente studio e percorso formativo. Riteniamo inoltre che sia un valido strumento di lavoro per gli insegnanti che avranno così la possibilità di utilizzare tecniche più avanzate, favorendo una crescita qualitativa dei loro allievi. 978-88-7853-079-9 - 2007 - 62 pp. - € 20,00

Mario Catone Monterufeno. Storie, racconti, leggende

Non si tratta solo di un testo di “storia locale” né solo di un’opera narrativa. Ancor meno solo di una guida turistica alle bellezze naturali e paesaggistiche di Monterufeno. Non perché questa montagna, come gli altri luoghi del nostro Bel Paese, non abbia una sua storia, le sue leggende, una sua immagine specifica e una sua pecularità, anzi, è proprio per questa sua multiformità, che questo libro, pensato e ideato per un pubblico molto vasto (dagli amanti della natura agli escursionisti del fine settimana, agli appassionati di archeologia, agli studenti), raccoglie i contributi di tre “esperti” di Monterufeno, tre contributi che fotografano a tutto campo il valore naturalistico-ambientale del monte e della Riserva Naturale, la storia archeologica, le leggende popolari che esprimono l’amore e l’attaccamento della gente per questo territorio. 88-86091-16-8 - 152 pp. - € 10,33


80

Oreste Sagramola L’apostolato educativo di Felice Socciarelli nella scuola italiana del primo novecento

Oreste Sagramola analizza il panorama pedagogico del primo Novecento italiano tracciando il profilo del maestro Felice Socciarelli, che un posto di rilievo ha avuto nella scuola rurale di Mezzaselva, nell’Agro romano. Un’analisi approfondita di un uomo la cui vita ha notevolmente contribuito a sconfiggere i problemi legati all’analfabetismo e alla miseria di una delle zone più povere dell’Italia centrale. 978-88-86091-44-2 - 120 pp. - € 9,29

Carlo Collodi Le Avventure di Pinocchio Illustrato da Federico Paris con 17 tavole a colori. Pinocchio è alto un metro è fatto di legno e parla e cammina come una persona, però a Pinocchio non esce il fiato dalla bocca e non gli batte il cuore e il rumore dei suoi passi sul selciato probabilmente è secco, penetrante, da rabbrividire. Ora se io incontrassi Pinocchio per la strada non ci penserei due volte a scappare, peggio ancora se fosse quello immaginato da Federico Paris. (Walter Egon) 978-88-86091-50-3 - 168 pp. - €12,50

2

Ristampa

Marcello Arduini Il filo del racconto. Fiabe orali dell’Alto Lazio Nota introduttiva di Alberto Mario Cirese. Questa antologia di fiabe dell’Alto Lazio è il frutto di una ricerca che ha portato l’autore in un viaggio nella memoria. Un lavoro di raccolta e di riproposizione che si pone l’obiettivo di colmare lacune documentarie antiche. Tutti i testi sono presentati in dialetto e in traduzione italiana ed inoltre sono classificati secondo gli indici internazionali e corredati da un dovizioso apparato critico di note. Sono fiabe di oggi e di ieri, che sono arrivate fino a noi seguendo un invisibile filo del racconto che si è dipanato nel tempo e nello spazio, da chissà quando, da chissà dove. 978-88-86091-59-6 - 578 pp. - € 28,00

Mariagrazia Russo Um só dorido coração.

Implicazioni leopardiane nella cultura letteraria di lingua portoghese In questo volume vengono presi in esame gli scrittori portoghesi e brasiliani che hanno saputo maggiormente cogliere la profondità dei versi di Leopardi. In Portogallo e in Brasile intorno al 1830 inizia infatti a diffondersi l’opera leopardiana, dapprima apprezzata esclusivamente per i soli valori patriottici, poi sempre più percepita nella sua ampia bellezza lirica. Al contempo vengono qui esaminati da un lato i riferimenti al mondo lusitano fatti da Leopardi nella sua opera e dall’altro i volumi presenti nella biblioteca di Recanati che riguardano la cultura portoghese. 978-88-86091-74-9 - 320 pp. - 2003 - € 25,00


81

Daniela Francesca Virdis A spectacle of strangeness. Diavoli e streghe nel teatro giacomiano Questo saggio studia i diavoli, personaggi teatrali sul palcoscenico inglese in età giacomiana, insieme con fenomeni più recenti come quelli stregonici, che proprio sotto Giacomo I Stuart fanno la loro felice comparsa sulle scene. A questo proposito si sono individuati tre “spectacles of strangeness” di diverso genere, ma a lieto fine: la commedie If This Be Not A Good Play, The Devil Is in It di Thomas Dekker, The Witch di Thomas Middleton e The Devil Is an Ass di Ben Jonson. 978-88-86091-87-9 - 174 pp. - € 16,00

Oreste Sagramola Educazione e pedagogia in Giovanni Bosco

Nel secolo XIX l’opera di sacerdote e di educatore di Giovanni Bosco è rivolta alla gioventù più povera per promuoverne il riscatto e la crescita, creando allo scopo oratori, collegi, case di accoglienza. Spirito pratico più che speculativo, Don Bosco ispira la propria educazione a principi di saggezza e concretezza. Egli fa leva su tre fattori essenziali e si prefigge di formare cittadini onesti e buoni cristiani. Dati i suoi contenuti e fini principalmente religiosi, il modello boschiano non appare generalizzabile. Tuttavia offre anche al nostro tempo intuizioni e spunti. 978-88-7853-018-8 - 84 pp. - 2005 - € 10,00

Oreste Sagramola Mass-Media e infanzia.

Effetti positivi e rischi della televisione. Come tutelare i minori Tra i media elettronici la televisione è quella che, per antonomasia, si rivolge ad un pubblico di massa, definito da Wright “vasto, eterogeneo, anonimo”. Essa influisce notevolmente sulla vita e la formazione dei bambini e degli adolescenti con effetti positivi congiunti a rischi e danni. Da qui la necessità di un’adeguata tutela dei minori dai danni del video, che chiama in causa i genitori, la scuola, gli erogatori del servizio televisivo, le istituzioni pubbliche. 978-88-7853-041-6 - 148 pp. - 2005 - € 12,00

Taterka Tomas Dante Deutsch Introduzione, traduzione e note di Enrico Paventi

Con questo saggio il germanista Thomas Taterka ha elaborato una analisi sistematica del discorso sul Lager, vale a dire della polifonica e sterminata rappresentazione del campo di concentramento che emerge dai testi di quanti, in ambito letterario, storico e sociologico, se ne sono occupati. Costante appare il riferimento all’inferno dantesco: un miracolo col quale si tenta di descrivere un’esperienza e un contesto per molti aspetti inenarrabili, mentre si getta un ponte tra il mondo dei vivi e quello a sé costituito dei Lager. 978-88-86091-51-0 - 278 pp. - 2003 - € 19,60


82

a cura di Paola Sgrilli

Testi viterbesi dei secoli XIV, XV e XVI

Il volume, diviso in tre sezioni, nella prima accoglie le stesure, disposte in successione diacronica (1345, 1355, 1365, 1385 e 1482) dello Statuto della Confraternita dei Disciplinati di San Lorenzo. Alla fine del Quattrocento appartiene l’altro statuto che conclude la sezione confraternale, quello della Compagnia della Pietà. Nella seconda sezione si pubblicano otto statuti delle Arti, quello dell’Arte dei macellai del macello minore (1384), cui seguono lo Statuto dell’Arte della pietra e architettura (1461), dell’Arte dei maestri del legname (1465), dell’Arte dei funari (1492-1503), degli ortolani (1486), dei fabbri (1497), dei lanaroli (1511) e dei vignaioli (1522). Nella terza e ultima sezione si edita un inventario dei beni posseduti dagli Ospedali della Disciplina e della Carità (1404). 88-86091-85-0 - 544 pp. - € 40,00

Francesca De Caprio Brevi riflessioni sulla storia polacca (sec. XVI-XVII).

In appendice alcuni documenti conservati nelle biblioteche e archivi romani Un breve e chiaro saggio sulla Polonia negli anni chiave della sua storia, dalle crisi dinastiche alla pace di Carlowitz. Un testo, questo, corredato da una ricca e ben curata appendice di documenti provenienti dalle biblioteche e dagli archivi romani. 978-88-86091-57-2 - 116 pp. - € 8,00

a cura di Nadia Boccara e Letizia Gai Il teatro delle passioni. Ragione e sentimento nell’età moderna.

Il volume è una raccolta di saggi che dimostrano l’intreccio e la convergenza di più campi di ricerca su problematiche di fondo proprie del tema delle passioni. Un dibattito sulle emozioni permette di penetrare l’essenza dell’uomo attraverso il confronto con il proprio Io, con gli altri, di sapere e verificare ciò di cui si è capaci e di capire fino a dove ci si può spingere. Il tema dominante è la centralità delle passioni, come via alla felicità e spinta alla socievolezza. Questi studi riflettono dunque l’inesauribile attualità di un dibattito dedicato alle passioni, le quali continuano a orientare la riflessione e l’agire umano. 978-88-86091-63-3 - 2003 - 232 pp. - € 22,00


83

a cura di Nadia Boccara e Francesca Crisi

Filosofia e autobiografia.

Viaggiatori immaginari nelle lettere persiane La nostra proposta didattica nasce da una premessa filosofica espressa da Montesquieu nell’introdurre la parabola dei Trogloditi, in cui afferma che esistono verità che non basta trasmettere, ma è necessario far sentire e queste sono le verità della morale. Le Lettere persiane danno voce a “tanti autori quanti sono i protagonisti dell’epistolario”. Noi abbiamo voluto aggiungerci a questo corteo di opinioni e confrontarci con esse, come suggerisce Jean Starobinski. “(...) In queste voci plurali, in questi soggetti che hanno, di volta in volta, ragione secondo il loro particolare punto di vista, un autore nascosto si compiace di confrontare le passioni contrapposte, i dogmi e le critiche ai dogmi, in modo che trionfi una ragione che deriva dalla percezione dei rapporti”. 978-88-86091-67-1 - 2003 - 218 pp. - € 22.00


84

I

ndice degli autori e curatori

A Abete, Luigi 68, 69. Achilli, Assunta 54. Algeri, Veronic 50. Angelone, Elisa 39. Angelone, Pietro 35, 36. Arduini, Marcello 75. Ascari, Maurizio 42. Associazione FIDAPA 7, 9. B Barbauld, Anna Laetitia 56. Barberini, Carlo 4. Barbini, Bruno 6. Barotti, Cesare 63. Bartlett, Rosamund 58. Bavaj, Ursula 34, 61. Behn, Aphra 56. Bellini, Vincenzo 63. Benicchi, Cristina 23, 49, 61. Berlioz, Patrizia Ardizzone 48. Bernardini, Chiara 40. Bernardini, Maria Chiara 38. Bertagna, Federica 64, 67, 70, 71. Bevilacqua, Piero , 13. Bevilacqua, Pietro 51. Bevini, Viviana 74. Biagini, Antonello 13. Biggio, Gianluca 51. Billiani, Francesca 42. Billi, Mirella 34, 41, 42, 61. Bini, Benedetta 34. Blanco, Massimo 26. Blümlová, Dagmara 13. Boccara, Nadia 61, 77, 78. Bonelli, Laura P. 31. Bonelli, Massimo G. 31. Bonfini, Antonio 20. Bono, Francesco 7, 73. Borges Coelho, Antonio 58. Bosè, Lucia 31. Bragone, Maria Cristina 34. Brandi, Cesare 5. Brocchi, Giambattista 6. Brownlees, Nicholas 41. Burke, Edmund 22.

C Calanca, Francesco 42. Calanca, Marta 57. Caldarelli, Raffaele 13, 22, 34. Calò, Rosa 44. Calvetti, Fabio 33. Capitoni, Cinzia 6. Cappuccio, Antonella 31. Caputo, Lazzaro Rino 25. Carosi, Attilio 38. Casnedi, Carlo Antonio 47. Casti, Giovanbattista 14. Catone, Mario 74. Cavalli, Marisa 43. Cecchetti, Valentino 5, 9, 50. Celani, Simone 23, 47. Cerrini, Evaristo 10. Chatwin, Bruce 41. Chiarinelli, Lorenzo 39. Ciancarini, Enrico 39. Cipriani, Piera 62. Cirese, Alberto Mario 75. Collodi, Carlo 75. Colombo, Rosa Maria 57. Colucci, Michele , 64, 9, 70. Consoli, Gianluca 26. Corsi, Elisabetta 27. Corsi, Francesco 73. Corsi, Rita 23, 48, 61. Corsi, Virginio 61. Corti, Paola 64, 70, 71. Cortonesi, Alfio 38. Coste, Daniel 43, 44. Crescia, Luigi 31. Crişan, Alexandru 43. Crisi, Francesca 78. Cruciani, Sante 40. D da Gama, Sebastião 58. De Caprio, Francesca 48, 61, 77. De Caprio, Vincenzo 5, 21. de Cecco, Marcello 68, 69. de Leiradella, Cunha 58. Delle Monache, Roberta Maria 59. De Mauro, Tullio 44.

De Rosa, Gian Luigi 23. De Santi Gentili, Elisabetta 62. De Tommaso, Vincenzo 61. Devoto, Fernando 64, 65, 70. Di Giacomo, Filippo 31. Di Prospero, Gianluca 30. Discacciati, Ornella 34, 58. Dompnier, Bernard 52. Donne, John 55. D’Orazi, Emanuele 48. Duranti, Maria Stella 57. Duranti, Riccardo 57. E Egidi, Pietro 5. Eich, Günter 28. Ercolani, Antonella 16. Esposito, Anna 38. F Fabbri, Fabio Marco 48. Fantaccini, Fiorenzo 34. Farnese, Clelia 11. Fastella, Caterina 61. Fedele, Angela 58. Federici, Elisabetta 61. Fennario, David 56. Ferreri, Silvana 22, 43, 44. FIDAPA Associazione 7, 9. Filippone, Ela 61. Finodi, Armando 25, 27. Fortugno, Paolo 54. Franceschi, Annamarina 27. Frank, Thomas 38. Franzina, Emilio 64, 65, 70. G Gabaccia, Donna R. 64, 70. Gai, Letizia 61, 77. Galeotti, Vittorio 54. Galletti, Gianluca 58. Galli, Laura 54. Galli Mastrodonato, Paola 56. Galli, Quirino 40, 54. Ghidini, Maria Candida 58. Giannini, Massimo Carlo 21, 52. Giannitrapani, Angela 29, 34. Gibbs, Raymond W. 22. Giontella, Giuseppe 38.


85

Giordano, Silvano 52. Giosuè, Daniela 48, 61. Golinelli, Gilberta 42. Gozalo, Maximiliano Barrio 52. Graziadei, Caterina 34. Graziano, Alba 10, 22, 55, 56. Guercetti, Emanuela 58. H Harjo, Joy 27. Heimbächer, Irmaela 34. I Ickx, Jhoan 52. Ishiguro, Kazuo 41. J Jack, Malcom 63. Jačov, Marko 19. Jačov, Milos 15. Jhabvala, Ruth Prawer 41. Jonson, Ben 55, 76. K Kennelly, Brendan 57. Koller, Alexander 7, 52. L Lamb, Charles 56. Lanari, Rosella 34. Lanconelli, Angela 38. Lappin, Linda 34. Locasciulli, Anna 31. Lo Giudice, Anna 22. Loppi, Ardelio 31. Luconi, Stefano 64, 66, 70. Lupi, Giovanni 27. M Maccari, Marina Giovanna 64, 70. Machado de Asiss 46. Majolino, Ignazio 31. Manacorda, Giorgio 34. Mancini, Marco 22, 60. Manno, Lucilla 40. Mariani, Claudio 72. Marinelli, Luigi 25. Marinetti, Raffaella 63. Marotti, Agostino 51. Marrocco, Serena 23, 49, 61. Marrone, Elena 57. Martellini, Luigi , 21, 61. Martellini, Manuela 20. Marty, Michel 13. Marucci, Alvaro 59. Mascioli, Paola 38. Massara, Giuseppe 25, 27, 55. Mattioli, Masha 24.

Mazzei, Rita 61. Mazzone, Chiara 73. Medori, Serenella 49. Melani, Sandro 34, 41, 42, 61. Melchiorre, Sonia Maria 34, 42. Menghini, Francesco 29. Meredith, George 55, 58. Merola, Nicola 27. Merola, Valeria 25, 27. Milizia, Barbara 34, 42. Minissi, Tullio 35. Minutiello, Ivana 56. Mirri, Maria Beatrice 49. Misantoni, Luisiana 42. Monsagrati, Giuseppe 39. Montani, Pietro 25. Montini, Donatella 56. Morandi, Elia 64, 70. Morawiecki, Leslaw 48. Morni, Ilaria 12. Moroni, Ilaria 12. Motta, Giuseppe 48, 60. Muccino, Silvio 31. Mujica Lainez, Manuel 28. N Narduzzi, Luigi 34. Natili, Daniele 67. Nelli, Antonella 40. Nesi, Nerio 68, 69. Netto Salomão, Sonia 45, 46, 47. Nicolai, Gilda 39. Niedda, Daniele 22, 23. O Onofri, Massimo 5, 28, 30. Oräzie Vallino, Fabienne Charlotte 61. Orioli, Francesco 6. Osbat, Luciano 38, 39, 40. P Pagani, Alba 38. Palagiano, Cosimo 25. Pampanini, Silvana 36. Paolino, Marco 8. Parasassi, Daniela 39. Paris, Dino 72. Paris, Emanuele 7, 59. Paris, Federico 30, 32, 75. Pasinetti, Luigi 68, 69. Paventi, Enrico 28, 76. Pedone, Antonio 68, 69. Peloso, Silvano 45, 47. Pepetela 58.

Perin, Roberto 7. Perrone, Egidio 51. Petrocchi, Francesca 23, 60, 61. Petrucciani, Tommaso 40. Pifferi, Stefano 19, 48, 49, 61, 73. Pineau, Gisèle 48. Pinzi, Cesare 5. Pippa, Salvador 23. Pizzorusso, Giovanni 7, 8, 13, 49, 52, 64, 66, 70. Platania, Gaetano 4, 13, 13– 18, 19–20, 60, 60–63, 17. Plescia, Iolanda 50, 51. Polo, Massimo 74. Poncet, Olivier 7, 8. Pontesilli, Maria Giovanna 61. Pratesi, David 22. Prellwitz (von) Norbert 25. Pretelli, Matteo 64, 70. Procaccioli, Paolo 38. Prodi, Romano 68, 69. Protasi, Maria Rosa 9. Punzo, Luigi 25. Q Quadrio Curzio, Alberto 68, 69. Quirini-Popławski, Danuta 13. Quirini-Popławski, Rafał 20. R Ramirez, Bruno 64, 70. Ricci, Antonello 6, 28, 29. Ricciardi, Caterina 34. Ricci, Saverio 53. Richardson, Samuel 56. Ridolfi, Maurizio 38, 40. Roncaglia, Alessandro 68, 69. Rosini, Patrizia 11. Rossi, Maria Antonietta 58. Rotelli, Elisa 19. Roy, Philippe 19. Ruffolo, Giorgio 68, 69. Ruspantini, Lucia 50. Russo, Mariagrazia 22, 23, 58, 61, 75. S Saggini, Francesca 34, 41, 61. Sagramola, Oreste 8, 75, 76. Salvadores Merino, Claudio F. 22, 23. Sanfilippo, Matteo 7, 8, 13, 14, 18, 38, 39, 40, 49, 52, 64, 65, 66, 70, 9. Sarcinelli, Mario 68, 69.


86

Savoie, Carole 32. Savoie, Nelly 32. Savoie, Sophie 32. Selleri, Roberto 36. Selvaggini, Luisa 23. Senigallia, Marzia 74. Sensi, Tito 36. Sgrilli, Paola 77. Snafilippo, Matteo 7. Socciarelli, Felice 75. Soccio, Anna Enrichetta 34. Songling, Pu 27. Spadafora, Alessandra 23. Spaventa, Luigi 68, 69. Stocchi, Francesca Romana 62. Strinati, Claudio 31. Štulrajterová, Katarína 61. Surdich, Francesco 21. T Talamo, Beatrice 34, 61. Talenti, Tommaso 4. Tantillo, Elena 46. Taterka, Tomas 76. Tattoni, Igina 27.

Tenentini, Simona 64, 70. Tirabassi, Maddalena 64, 70. Tollet, Daniel 13. Topini, Davide 59. Tornesello, Natalia L. 61. Tosoni, Alessio 33. Tóth, István György 19. Totti, Francesco 31. Trento, Angelo 67. Turchetta, Barbara 62. U Urbani, Ezio 37. V Valente Bacci, Anna Maria 34. Valente, Maria 20. van de Ven, Piet-Hein 43. Vedovelli, Massimo 25. Veltroni, Walter 31. Veneziani, Serena 61. Venturoli, Cinzia 12. Vial, Éric 64, 70. Vieira, Antonio 45, 45–46, 45–46, 46. Virdis, Daniela Francesca 55, 76.

Vittori, Maria Letizia 34, 42. Viviani, Valerio 34, 42, 61. W Wienska, Beata Dagmara 19, 20, 61. Woolf, Virginia 55. Z Zavatti, Silvio 21.

C


C

ome ordinare

GLI ORDINI POSSONO ESSERE INOLTRATI Per posta Compilando il modulo d’ordine e spedendolo in busta chiusa a: Edizioni Sette Città Via Mazzini 87 - 01100 Viterbo (VT)

ATTENZIONE L’ordine va inoltrato una sola volta utilizzando una sola delle possibilità sopra elencate (posta, telefono, fax, e-mail o sito internet), per evitare spedizioni doppie. MODALITÀ DI PAGAMENTO

Per telefono Chiamando il numero +39.0761.303020 Per fax Inviando una richiesta scritta al numero +39.0761.1760202 Per e-mail inviando una richiesta all’indirizzo info@settecitta.eu E-commerce Visitando il sito www.settecitta.eu è possibile acquistare i libri, e-book ed estratti elettronici.

In contrassegno È possibile pagare al ritiro del materiale ordinato (BARTOLINI). L’ordine sarà maggiorato di € 7,00 di spese di spedizione.

Carta di credito La carta di credito è accettata o attraverso il nostro sito o attraverso email con i moduli di pagamento sicuro di PayPal®.

DISTRIBUZIONE PER LE LIBRERIE Le librerie interessate alle nostre edizioni possono rivolgersi a RDE - Roma

Bollettino Postale Effettuando un vesamento su conto corrente postale n. 72132368 intestato a Edizioni Sette Città indicando nella causale il volume che si desidera ricevere.

isbn: 978-88-7853-113-0


Catalogo provvisorio 2/2011