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INFOCRITICA A

ROMA E DINTORNI

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2010ESTATETRENTASEI

pat metheny group

apichatpong weerasethakul

aurélia thiérrée

i sei traditori della libertà

tennis

®


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sintesi metromorfosi 36 in copertina: andrea baviello moonreader: 2010. odissea nell’estate 5 estate jazz/ 7 half die festival/ 9 pat metheny group 10 takamaka beach 11 xavier ruud/ 12 dirty black summer 17 uncle boonmee who can recall his past lives 20 intervista a fausto paravidino 23 l’oratorio di aurélia/ 25 mio figlio 27 i sei traditori della libertà - black hole sun 30 tennis

redazione vicolo della penitenza 24 00165 Roma tel. 06.97848965 mob. 333.2829348 info@metromorfosi.com www.metromorfosi.com

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MOVIMENTI JAZZ 9 LUGLIO/ PETRA MAGONI

Auditorium PdM Cavea (viale P. de Coubertin 30 - tel. 06.80241281); ore 21.00 - euro 15 Con PMJO Parco Della Musica Jazz Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale Di Santa Cecilia: A Concert of Sacred Music di Duke Ellington.

12 LUGLIO/ JAZZ ON THEMES BY GERSHWIN

Parco Archeologico del Teatro di Marcello (via del Teatro di Marcello 46 - tel. 06.87131590 www.iltempietto.it); ore 20.30 - euro 18 + euro 3 per l’accesso all’area archeologica Eyran Katsenelenbogen al pianoforte: www.eyran.com.

13 LUGLIO/ RAVA NOIR Villa Adriana (via di Villa Adriana 204 - Tivoli - tel. 06.80241281); ore 21.00 - euro 20 Enrico Rava e PMJL - Parco della Musica Jazz Lab.

17 LUGLIO/ PAT METHENY GROUP

Auditorium PdM Cavea (viale P. de Coubertin 30 - tel. 06.80241281); ore 21.00 - euro 30/50 Nel jazz e oltre. Per approfondire, leggi pag. 9.

18 LUGLIO/ KEITH JARRETT, GARY PEACOCK, JACK DEJOHNETTE Auditorium PdM C (viale P. de Coubertin 30 - tel. 06.80241281); ore 21.00 - euro 45/100 Il più prolifico e duraturo trio della storia del jazz.

19 LUGLIO/ TOM HARRELL Casa del Jazz Parco (viale di Porta Ardeatina 55 - tel. 06.704731); ore 21.00 - euro 15 Di lui hanno detto:"Tom non suona solo le note giuste, lui diventa ogni nota che suona". Per approfondire, leggi "Metromorfosi 2007ottobresette".

23 LUGLIO/ NORAH JONES Auditorium PdM Cavea (viale P. de Coubertin 30 - tel. 06.80241281); ore 21.00 - euro 40/60 La cantautrice newyorkese presenta il suo nuovo disco The Fall.

30 LUGLIO - 1 AGOSTO/ HAMMOND-ITALIA 10 YEAR FEST Soriano nel Cimino - VT (tel. 348.3990250 - blog.hammonditalia.com); ingresso libero Tre giornate dedicate all'universo hammond. Tra gli altri, concerti di Tony Monaco e Leonardo Corradi. Palco a disposizione per chi vuole esibirsi.

6 AGOSTO/ OPA CUPA Villa Ada (via di Ponte Salario 47 - tel. 06.41734712); ore 21.00 - euro 8 Una delle band più innovative del Balkan-jazz.

20 AGOSTO/ MARCELLO ROSA

Villa Celimontana (via della Navicella 12 - tel. 06.5897807); ore 22.00 Uno dei più longevi jazzisti italiani che festeggia i suoi 75 anni di vita e di carriera. :: a cura di Cristiana Piraino - movimentijazz@metromorfosi.com

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ESTATEJAZZ

JAZZ

R

accogliere come ogni anno l'Estate Romana e trasformare le tante piazze e i numerosi parchi in piccole e grandi arene che accolgono la musica e tutta la sua poesia. Come quella sprigionata dal Jazz, che come un vento lieve arriva con la sera per rinfrescare il pubblico di romani e turisti. Roma si conferma anche nel 2010 in Italia e in Europa come una delle piazze principali e un crocevia di mille culture. Tantissimi gli eventi di grande portata, ma come sempre nelle nicchie riusciremo a scorgere un orizzonte più lontano, il futuro e le avanguardie, ormai inesorabilmente più rare, di un'epoca che appare segnata da troppe certezze. Dalle Ville, Celimontana e Ada, all'Auditorium, e un po' più in là, a Tivoli o nella vicina Tuscia, nei locali e nelle ex fabriche, il Jazz mostrerà tutti i suoi diversi aspetti. All'Auditorium per la rassegna Luglio suona bene da non perdere Herbie Hancock "The Imagine Project" (1/7), Chick Corea e Stefano Bollani (4/7), Petra Mangoni accompagnata dalla PMJO di Maurizio Giammarco (9/7), Pat Metheny (17/7) e Norah Jones (23/7). Nella suggestiva location del Teatro India, Javier Girotto e i suoi Aires Tango (4/7) per la rassegna Cose a India. Roma incontra il mondo porta sul palco di Villa Ada gli Opa Cupa e il loro jazz balcanico (06/8). Ancora a Tivoli, nella bellissima Villa Adriana, sarà di scena la prima italiana di 'Rava Noir' Enrico Rava e PMJL - Parco della Musica Jazz Lab con un film di animazione realizzato dalle tavole di Altan (13/7). Tuscia Jazz Festival, a pochi minuti da Roma, sorprende con l'ingresso gratuito ad ogni concerto e un cartellone di grande spessore: tra gli altri, Giorgio Rosciglione, Leonardo Corradi, Flavio Boltro, Aldo Bassi, Monkey Jungle Quintet, Tony Monaco, Rick Margitza; inoltre, a Soriano nel Cimino (Viterbo), dal 30 luglio al 1 agosto, si festeggiano i 10 anni di Hammond Italia, con un raduno di appassionati dello strumento. A Villa Osio, la Casa del Jazz, ci attende il trombettista Tom Harrell che presenterà il suo ultimo lavoro Roman Night (19/7). Infine, come ogni anno a Villa Celimontana prende il via la XVII edizione del Festival del Jazz di Roma, dal 1/7 al 4/9. Quest'anno presenta una serie di rassegne tematiche, in primo luogo "Donne di Jazz", che tinge la rassegna di color rosa, ma anche "Piano Players From NY", "Tango in Villa", "Latin Jazz" e "Django Jazz". Una serata speciale sarà dedicata a Marcello Rosa, uno dei più longevi jazzisti italiani che festeggia i suoi 75 anni di vita e oltre 50 di carriera (20/8).

ESTATE 2010 VARI ORARI E PREZZI VARI LUOGHI PER DETTAGLI LEGGERE L’ARTICOLO E LA RUBRICA "MOVIMENTIJAZZ" A PAG. 4 CRISTIANA PIRAINO

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Norah Jones

OMA SI TINGE DEI SUOI COLORI più caldi per


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HALF DIE FESTIVAL L 4 L UGLIO parte l’edizione 2010 del

festival Half Die che animerà, con una formula ed un concept unici nel loro genere, il tardo pomeriggio delle domeniche romane di mezza estate. Con l’Half Die Festival si va avanti guardando indietro, con un modello originale ed innovativo che sposa una filosofia indipendente e non commerciale di fruizione artistica. Ma la location dell’Half Die non è un centro sociale e Giovanni Rosace, - aka Gianni Musica, ideatore, art director e resident dj della manifestazione -, di professione fa il commercialista: l’intuizione di quella torrida estate del 1997: utilizzare il panorama della sua terrazza condominiale al tramonto, come suggestiva cornice per delle esibizioni di musica elettronica, avrebbe avuto di li a poco un’evoluzione imprevedibile. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti del Tevere, e negli anni, del concept festival di Portonaccio si sono occupati quotidiani nazionali, magazines e persino Radio RAI. La sua storia è diventata di recente il soggetto di un documentario Half Die The Movie presentato al Tekfestival. Ma cosa cosa c`è di tanto speciale nel Morpurgo Roof, il tetto della casa di un musicista? Questa rassegna vive di un composto spirito rivoluzionario, che fa rumore sottovoce: l’ingresso è gratuito, gli artisti non percepiscono cachet, i drink si portano da casa. Non sono previsti sponsor e si svolge nelle ore dell’aperitivo domenicale, dalle 19 alle 22. La carica eclettica di questo festival ‘faida-te’ è ben incarnata da Gianni Rosace, un prolifico producer romano con molti alias e dalle sonorità elettroniche votate all’improvvisazione. Questo è Half Die: una rassegna di performance, rigorosamente dal vivo, che abbraccia stili e generi, musicisti tradizionali e laptop-artists, dall'Italia e dal mondo. Ad aprire l’evento sarà la complessa architettura delle composizioni del canadese Mark Templeton (4 luglio), seguita, nel corso del mese, dai suoni elettroacustici di Andrea Belfi & Attila Faravelli, dalla chitarra del britannico Mike Cooper (11 luglio), dalle atmosfere ambient-dark di Svarte Greiner dalla Norvegia (18 luglio), per chiudere con i complessi concetti sonori del duo Yannis Kiriakides & Andy Morr (25 luglio).

4, 11, 18 E 25 LUGLIO DALLE ORE 19.00 - INGRESSO LIBERO (SCRIVERE A WULFANG@INFINITO.IT] MORPURGO ROOF VIA IGNAZIO PETTINENGO 37 - TEL. 349.8649786 - WWW.MYSPACE.COM/HALFDIEFESTIVAL MASSIMILIANO 'KULTUR M' SFREGOLA

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Caretaker (presente all’edizione 2009)

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ELETTRONICA


C L A S S I C A CONTEMPORANEA 6 LUGLIO/ MARCELLO VIVALDI ALBINONI DUSSEK WATKINS

Casina delle Civette di Villa Torlonia (via Nomentana 70 - tel. 06.87131590 - www.iltempietto.it); ore 20.30 - euro 18 per il concerto + euro 3 per l’accesso all’area archeologica, abbonamento (a 10 concerti a scelta): euro 62 Massimo de Bonfils (violino), Antonella De Filippis (arpa), musiche di B. Marcello (Sonata in Re Minore Op. 2 n. 2); A. Vivaldi (Sonata in Si Minore RV 760); T. Albinoni (Sonata in La Minore); J. Dussek (Sonata per arpa sola); D. Watkins (Danza del fuoco per arpa sola).

6 LUGLIO/ TUTTO CHOPIN

Parco Archeologico del Teatro di Marcello (via del Teatro di Marcello 46 - tel. 06.87131590 - www.iltempietto.it); ore 20.30 - euro 18 per il concerto + euro 3 per l’accesso all’area archeologica, abbonamento (a 10 concerti a scelta): euro 62 Ede Ivan (pianoforte). Musiche di F. Chopin (Tre Notturni Op. 9, Due Notturni Op. 48, Quattro Mazurche Op. 67, Mazurca in La Minore BI 134, Mazurca in La Minore BI 140, Due Polacche Op. 26, Polacca in Fa Diesis Minore Op. 44).

11 LUGLIO/ SCHUBERT DEBUSSY DUTILLEUX BEQUIRI BRAHMS Parco Archeologico del Teatro di Marcello (via del Teatro di Marcello 46 - tel. 06.87131590 - www.iltempietto.it); ore 20.30 - euro 18 per il concerto + euro 3 per l’accesso all’area archeologica, abbonamento (a 10 concerti a scelta): euro 62 Ardita Statovci (pianoforte). Musiche di F. Schubert (Klavierstückn. 2 in Mi bemolle Maggiore D 946 “Impromtus aus dem Nachlass”); F. Beqiri (Allaturka - Marcia per pianoforte); J. Brahms (Intermezzo in La Minore Op. 118 n. 1, Intermezzo in La Maggiore Op. 118 n. 2, Ballata in Sol Minore Op. 118 n. 3); C. Debussy (Masques); H. Dutilleux (Sonate pour piano).

14 LUGLIO/ SAKAMOTO STALTERI LISZT GRIEG MICHAEL NYMAN CHOPIN

Casina delle Civette di Villa Torlonia (via Nomentana 70 - tel. 06.87131590 - www.iltempietto.it); ore 20.30 - euro 18 per il concerto + euro 3 per l’accesso all’area archeologica, abbonamento (a 10 concerti a scelta): euro 62 Pierluigi Puglisi (pianoforte). Musiche di R. Sakamoto (tema dal film L’ultimo Imperatore e tema dal film Furyo); A. Stàlteri (Brani ispirati alla trilogia de Il Signore degli Anelli); Michael Nyman (Brani dal film Lezioni di piano); F. Liszt (Die Trauer-Gondel n. 2, Sonetto del Petrarca n. 123, Grande Studio n. 6 sui Capricci di Paganini); F. Chopin (Scherzo n. 2 in Si b Minore Op. 31).

25 LUGLIO/ ROSSINI: SINFONIE E OUVERTURES

Parco Archeologico del Teatro di Marcello (via del Teatro di Marcello 46 - tel. 06.87131590 - www.iltempietto.it); ore 20.30 - euro 18 per il concerto + euro 3 per l’accesso all’area archeologica, abbonamento (a 10 concerti a scelta): euro 62 Marcella Crudeli pianoforte a quattro mani con Silvia Rinaldi, Stefania di Giuseppe, Francesca Perrotta, Francesca Zarrillo, Silvia Cormio e Luisella Orsini. Musiche di G. Rossini (Sinfonie e Ouvertures da Il Barbiere di Siviglia, Guglielmo Tell, Tancredi, L'Italiana in Algeri, Semiramide, Otello e La gazza ladra). :: a cura di Elio Florian - classicacontemporanea@metromorfosi.com

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PAT METHENY GROUP I

JAZZ

L CHITARRISTA PAT METHENY è stato

uno dei principali protagonisti della rinnovata scena del jazz, maturata tra gli anni Settanta ed Ottanta. Ha confermato questo ruolo pioneristico con il recente e ambizioso Orchestrion; un disco dove, assemblandoli e pilotandoli con notevole ingegno, suona tutti gli strumenti, creando un misterioso caleidoscopio di suoni. Comprensibile la curiosità degli appassionati di fronte all'attuazione dal vivo di questo progetto; che ha visto per la prima volta il virtuoso in completa solitudine, tuttavia alle prese con questa complicata installazione. È opportuno ricordare come Metheny faccia parte di quella generazione di artisti che, da un lato, sono cresciuti nella fascinosa contemplazione della musica afro-americana, alla cui lunga storia si ispirano per intonarne il secolare linguaggio secondo nuove ed originali cadenze. E dall'altro, sono stati sedotti dalla strepitosa anarchia formale del rock; ascoltato nelle radio; assimilato al college; spiato nell'apprendistato dei primi accordi rubati a Jimi Hendrix, nel buio delle cantine; ed acquistato nelle rivendite di dischi, insieme agli album di John Coltrane e di Miles Davis (che rimane il riferimento storico, pure per comprendere il canone del jazz odierno). Attraverso le sue raffinate incisioni per l'ECM, prima ospite dei dischi del vibrafonista Gary Burton e poi per contro proprio, Metheny è stato molto bravo a mettere insieme questi due modi. Nella stessa misura in cui il sassofonista John Zorn - nelle stagioni successive e attraverso le sua impetuosa musica, che tanto risente della magmatica energia culturale di New York - può essere individuato come l'altro modello estremo dell'ampio orizzonte di senso al cui interno si muovono oggi gli uomini del jazz con i loro multiformi progetti. A suo tempo, l'approccio di Pat Metheny ha sensibilmente alzato la posta in gioco del suono contemporaneo; trovando un felice punto di sintesi nello splendido Offramp, del 1982, il titolo della sua discografia che ancora oggi ne rappresenta al meglio il messaggio artistico. Un messaggio che il pubblico potrà apprezzare nell'imminente concerto al Parco della Musica; dove il chitarrista ripropone - a cominciare dalla presenza del tastierista Lyle Mays, suo principale collaboratore - la felice formula del Pat Metheny Group. Ma anche se non sempre è stato in grado di raggiungere di nuovo quella forma di ispirazione, Metheny ha ribadito con la coerenza della sua carriera come la modernità della musica passi per fortuna attraverso la combinazione, e non più come in passato, la separazione dei linguaggi e delle esperienze.

17 LUGLIO ORE 21.00 - EURO 30/50 AUDITORIUM PDM - CAVEA VIALE P. DE COUBERTIN 30 - TEL. 06.80241281 VITTORIO CASTELNUOVO

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TAKAMAKA BEACH I

MUSICA & MARE

NAUGURATA IL 27 GIUGNO con il live dei

Nobraino

Funkallisto la stagione estiva de La Rivetta "Takamaka Beach" a Fregene, un'oasi di mare, buona musica e cucina (sia sushi che italiana) a pochi chilometri da Roma che per tutto il mese di luglio e agosto propone una serie di concerti a ingresso gratuito per la direzione artistica di Alessia Ranieri, che ha selezionato con cura le proposte, tutte molto interessanti, alcune delle quali protagoniste della stagione appena trascorsa del nuovo Angelo Mai. Si va dalla brass band di 18 elementi What A Cheer Brigade direttamente da Providence (Usa) il 1 luglio, al rap-poprock dei romani Mini k Bros (2 luglio), dalla serata speciale Rock'n Roll Live Circus con Le Naphta Narcisse (e il loro "delirio totale ben organizzato") e gli italo-americani Palomino Blitz che presentano il primo album Nothing Wrong il 4 luglio, fino al neonato progetto Pharm composto da alcuni dei più validi musicisti della scena romana (tra cui Cristiano De Fabritiis, Renato Ciunfrini, Fabio Rondanini, tutti membri del Collettivo Angelo Mai), che il 15 luglio proporranno un repertorio di fortissimo impatto sonoro e visivo, tra l'acustico, l'elettrico e l'elettronico. Tra gli appuntamenti imperdibili di luglio il concerto della cantante franco-senegalese Awa Ly accompagnata dal chitarrista Massimo Giangrande (18 luglio) e la rock band rivelazione dell'anno, i romagnoli Nobraino, con la loro spettacolare performance il 28 luglio. Tra le serate reggae del giovedì, da segnalare la band tutta al femminile delle Bloomy Roots (8 luglio) e i Wogiagia (22 luglio). Ad agosto si prosegue con le Radici nel Cemento, i cantautori Roberto Angelini e Francesco Forni (anch'essi parte con Giangrande del Collettivo Angelo Mai), la giovane cantautrice romana Giulia Ananìa con la sua band Le Case Popolari, i liguri Zibba e Almalibre e il musicista franco-africano Sandro Joyeux con i 100 Dromadaires, tra gli altri. Ogni domenica, prima e dopo il concerto, dj-set "Surfing on sine waves" dei djs resident Midi d'un faune & Weak Child. Disponibili anche una beauty farm e idromassaggi, schermi tv; dalle 18: aperitivo.

ESTATE 2010 DALLE ORE 18.00 APERITIVO E DJ-SET, DALLE 21.30 CONCERTI - INGRESSO LIBERO LA RIVETTA TAKAMAKA BEACH LUNGOMARE DI LEVANTE 278 [FREGENE] - TEL. 329.4350977 ALESSANDRO SGRITTA

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XAVIER RUDD L

FOLK-BLUES

'INCANTESIMO DELL'AUSTRALIA è celato nella

tradizione, nella cultura orale, nell'arte, nelle conoscenze sciamaniche e in una profonda spiritualità, che gli aborigeni, popolo duro e semplice, comunicano in ogni loro atto. Liberi e magici, tra la dea Terra e il dio Cielo hanno sviluppato un rispetto per il divino che appare in forma di pittura, scultura e, in particolar modo, nella musica. La Natura è al centro e tutto ruota intorno, come nelle liriche e nei suoni di Rudd, che grazie alla sua sensibilità artistica e alle radici indigene ne diffonde il messaggio sui palchi di tutto il mondo. Ecologista convinto, pacifista e surfer dallo spirito hippie, cresciuto sulle melodie di Neil Young e Paul Simon, strizzando l'occhio verso il pianeta gabrielliano, presenta nella serata di Villa Ada i brani del suo ultimo lavoro in studio: Koonyum Sun (aprile 2010), in cui si torna ad un rock roots più solare ed "australiano"; una sorta di rinascita e riconquista rispetto all'album precedente Dark Shades of Blue, cupo e inquietante (2008), dove si racconta e trasuda un periodo difficile di vita. Pioniere del sound aborigeno da oltre dieci anni, cantante e polistrumentista, collega ed amico di Jack Johnson, è stato paragonato a Ben Harper, sia nell'approccio musicale, sia nella predilezione per lo stesso strumento, cioè la chitarra Weissborn lap steel, ma differenziandosi per la sua duttilità live da one man band. Didgeridoo, banjo, armonica, sassofono e percussioni varie colorano la sua natura folk, blues e funk di una notevole originalità espressiva. Ritmo e tribalità, viaggio e libertà: profondità che percorre insieme a Tio Moloantoa al basso e ad Andile Nqubezelo alle percussioni, due musicisti africani che impreziosiscono la sezione ritmica di un’energia ed un vigore che derivano direttamente dal centro del mondo, o per meglio dire, dalle radici dell'uomo. Insieme si fanno chiamare Inzintaba, parola Zulu per indicare le montagne da dove idealmente tutto deriva e verso cui tutto ritorna.

22 LUGLIO ORE 21.00 - EURO 10 VILLA ADA VIA DI PONTE SALARIO 47 - TEL. 06.41734712 MAX PARRI

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DIRTY BLACK SUMMER P

ER C OMBATTERE lo stress

dell'estate basta poco. Contro caldo, caos e sudore, una linea guida per concerti ed eventi che faranno di Roma il vostro refrigerio fisico e spirituale. Innanzitutto, appuntamento imperdibile il 2 luglio al Sinister Noise: di scena la surf music psichedelica dei Turbomatt. Il trio ha da poco pubblicato il primo disco e approfitta della serata per proporre nuovo materiale che compone il prossimo album. Si naviga tra boogie'n'roll selvaggio, rilassanti atmosfere lounge psych, beat elegante e garage grezzo. Con rimandi cinematografici che vanno da King Kong a Freaks e Georges MÊliès. L'illusione prosegue al Sinister con la serata che chiude la stagione: il 9 sarà la Nuit de la "Toys Musique" con protagonisti i francesi Gregaldur e Chapi Chapo & Les Petites Musiques de Pluie. Esemble che ci conducono nel fatato mondo della "toy music", composizioni suonate con fantasmagorici giocattoli. Un segno evidente di devozione alle colonne sonore di

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ROCK ETC.


Francois de Roubaix e Danny Elfman. Per tornare fanciulli e rivivere i nostri più intimi sogni. Ma estate è anche grandi festival. Iniziamo con la provincia: Palestrina, per il ventunesimo anno, si fa sede di Nel Nome del Rock. Nell'affascinante cornice di Parco Barberini, il festival prosegue nel segno di una edizione che guarda all'indie rock (Thank You for the Drum Machine il 2 luglio; ad aprire, occhio allo stoner roccioso dei Gandhi's Gunn), al garage surf imbevuto di groove (Archie Bronson Outfit, 3 luglio) e alla psichedelia afosa (Brant Bjork il 4 luglio, accompagnato dal blues torrido di The Blues Against Youth). Nel fitto calendario di Luglio suona bene presso la Cavea dell'Auditorium, preme segnalare almeno due eventi. Il 12 il ritorno del leggendario Jeff Beck. Un pezzo di storia della chitarra elettrica, dagli Yardbirds al favoloso trio Beck Bogart Appice, arrivando a gloriosi lavori solisti quali Truth, Beck-Ola e Blow by Blow. Ad accompagnarlo, il grandissimo Narada Michael Walden alla batteria, Rhonda Smith tra basso e voce, Jason Rebello alle tastiere. Il rock blues che scorre come magma da un vulcano in eruzione: per un distinto signore di 66 anni non è poco. Altro evento imperdibile è l'esibizione di Crosby, Stills & Nash il 19. Trio che con Neil Young ha composto pagine leggendarie della musica americana, dall'esibizione a Woodstock entrata ormai nel Mito a dischi meravigliosi come Déjà Vu ed il live 4 Way Street. Attesi da tanti anni in Italia, tra eccessi e liti, i tre tornano per strapparci lacrime e ricordi. Se all'Auditorium si va sul classico, non è da meno Rock in Roma presso l'Ippodromo delle Capannelle. Anche qui, due i concerti cui non mancare. Il 12 dimenticate il rasoio e fate crescere la barba, perché di scena ci sono gli ZZ Top. Hard blues ai massimi livelli dai creatori dei capisaldi Rio Grande Mud, il fondamentale Tres Hombres e Fandango!. La produzione anni ’80 e ’90 è spesso da dimenticare (seppure nasconda qua e là alcune perle), ma dal vivo Billy Gibbons, Dusty Hill e Frank Beard fanno faville. Basta ascoltare il live in Texas uscito nel 2008 per averne la prova: quando partirà il riff di La Grande, fiamme e fuoco vi avvolgeranno. Il 26 tocca alla voce meravigliosa di Ian Astbury e alla chitarra graffiante di Billy Duffy: The Cult. Le ultime uscite della band inglese non hanno entusiasmato, tuttavia la premessa è ghiotta: nell'ultimo tour è stato eseguito per intero il seminale Love. Il desiderio di ascoltare canzoni come Nirvana e Revolution è infinito. Concludiamo con due eventi di Roma incontra il mondo. Il 25 a Villa Ada Dr. John and The Lower 911. Da New Orleans un mix di rock, blues, jazz, cajun e psichedelia dedicato alla città ancora devastata dall'uragano Katrina. Un Mardi Gras che celebra il giglio, come nell'ultimo disco City that Care Forgot. Il 27 tocca al mito Mulatu Astatke & The Heliocentrics. Padre dell'Ethio-Jazz, fatto conoscere in Occidente da Jim Jarmusch nel suo Broken Flowers, è tornato sulle scene accompagnato dal collettivo inglese con il bellissimo terzo volume della serie Inspiration Information.

ESTATE 2010 VARI ORARI E PREZZI VARI LUOGHI PER DETTAGLI LEGGERE L’ARTICOLO E LA RUBRICA "MUSICA!" A PAG. 15 ALESSANDRO ZOPPO

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Luella Bartley

Feeling single. Seeing double Spring/ summer - Fashion Editor Caterina Ciancarelli


MUSICA! FINO AD AGOSTO/ TAKAMAKA BEACH

La rivetta Takamaka Beach (lungomare di Levante 278 - Fregene - tel. 329.4350977); dalle ore 18.00 aperitivo e dj-set, dalle 21.30 concerti - ingresso libero Tra i tanti concerti in programma, segnaliamo Awa Ly con Massimo Giangrande (18 luglio) e i Nobraino (28 luglio). Per approfondire, leggi pag. 7.

4, 11, 18 E 25 LUGLIO/ HALF DIE FESTIVAL Morpurgo Roof (via Ignazio Pettinengo 37 - tel. 349.8649786 - www.myspace.com/halfdiefestival); dalle ore 19.00 - ingresso libero (scrivere a wulfang@infinito.it) Elettronica su terrazzo romano al tramonto (sic). Per approfondire, leggi pag. 7.

8 LUGLIO/ MONDO GENERATOR + FIVE WAY CROSS Palarockness (via dei Fabbri 5, Genzano, Roma - tel. 06.45557334); ore 22.00 Nuovo disco per il side-project hard rock di Nick Oliveri, ex Kyuss e QOTSA.

12 LUGLIO/ ZZ TOP

Rock in Roma - Ippodromo delle Capannelle (via Appia Nuova 1245 - tel. 06.45496305); ore 21.30 - euro 35 Band barbuta americana entrata nella Rock and Roll Hall of Fame.

12 LUGLIO/ JEFF BECK

Auditorium PdM Cavea (viale P. de Coubertin 30 - tel.06.80241281); ore 21.00 - euro 30/45 Un pezzo di storia della chitarra elettrica.

19 LUGLIO/ CROSBY, STILLS & NASH

Auditorium PdM Cavea (viale P. de Coubertin 30 - tel.06.80241281); ore 21.00 - euro 40/70 Il leggendario trio torna a Roma dopo molti anni. Un pezzo per (ri)cominciare ad ascoltarli? Marrakesh Express.

14 LUGLIO/ JETHRO TULL Teatro Romano (viale dei romagnoli 717, Ostia - tel. 06.80241281); ore 21.00 - euro 15 Ian Anderson e truppa con il loro sound progressivo che spazia dal jazz all'art rock.

16 LUGLIO/ EASY STAR ALL STARS

Faber Beach (lungomare Toscanelli 199, Ostia - tel. 06.5683149); ore 21.00 - ingresso gratuito Artisti reggae noti per la rilettura di brani rock in chiave dub.

22 LUGLIO/ XAVIER RUDD

Villa Ada (via di Ponte Salario 47- tel. 06.41734712); ore 21.00 - euro 10 Folk blues aborigeno. Per approfondire, leggi pag. 11.

27 LUGLIO/ MULATU ASTATKE & THE HELIOCENTRICS

Villa Ada (via di Ponte Salario 47 - tel. 06.41734712); ore 21.00 - euro 12 Il padre dell'Ethio-Jazz, miscela di suoni jazz e latin con elementi di musica etiopica, torna con il terzo volume di Inspiration Information. Ha composto parte della colonna sonora del film Broken Flowers di Jim Jarmusch. :: a cura di Max Parri - musica@metromorfosi.com

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Un attimo prima del bacio tra Jean Seberg e Jean-Paul Belmondo in Fino all'ultimo respiro

INSPIRIAMO

CINEMA

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RENDIAMO ARIA e buttiamola fuori insieme all'estate che è arrivata, ripulendoci da ambienti chiusi e tecnologia, e da tutta una stagione assorbita e compressa dentro ritmi, parole, rumori già vecchi... Anche la città e i suoi dintorni, inspirano... e rivoltano gli ambienti, estraendo, per chi resta, musica, luci e visioni, insinuando il cinema negli spazi più diversificati: nei quartieri popolari con le Arene di Roma (www.arenediroma.it), che espandono film di qualità ad occhi che normalmente ne vengono purtroppo privati; dentro piazza Vittorio e l'energia multiculturale che la contiene, con le sue Notti di cinema e due maxischermi che si integrano perfettamente nel flusso e nell'andirivieni estivo dei suoi giardini quale presenza fissa e 'monito' anche per i più distratti; nel cuore di Roma a Villa Medici, che apre i suoi giardini al Cinema sotto le stelle seguendo la luce di due Etoiles Mystérieuses: Delphine Seyrig e Claudia Cardinale nelle pellicole che le hanno fatte più splendere; sull'isola Tiberina con L'Isola del Cinema e il copioso programma di proiezioni e iniziative di contorno, afferrando quello che più si confà a umori e stimoli di ciascuna serata proposta; al Pigneto con la Mini Arena e il suo cinema d'essai mai lasciato al caso. Nel litorale di Santa Marinella e Santa Severa con Cortoacquario e il Santa Marinella Film Festival, dove la salsedine si mescola a visioni d'autore storiche e contemporanee del nostro cinema. O nell'entroterra della Tuscia e delle sue bellezze con l'Est Film Festival a Montefiascone, tra cinema di qualità e un pizzico di mondanità. Una sfida che punta ad estrarre il meglio da una produzione che nasce per un consumo veloce e poco approfondito, ossia la fiction, è il Roma Fiction Fest. L'aver affidato la direzione artistica al critico e giornalista Steve Della Casa, fa ben sperare nell'intento. E vi lascio il mio saluto per l'estate con la Palma d'Oro 2010 Uncle Boonmee who can recall his past lives del regista thailandese Apichatpong Weerasethakul e il suo viaggio tra passato e futuro dell'uomo, dentro percezioni, un ritmo e un simbolismo che ne fanno un'esperienza cinematografica estremamente preziosa e impegnativa. Spero possiate viverla in sala durante la prossima stagione. MARIA CERA

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UNCLE BOONMEE WHO IL FILM CAN RECALL HIS PAST LIVES N

UOVE F ORME E S OSTANZE di

cinema ce le regala Apichatpong Weerasethakul, degna Palma d'Oro di un Festival di Cannes sempre in grado di evidenziare direzioni poco accomodanti e altamente lungimiranti su di un fare cinema che ci fa avanzare nella capacità di percezione e nell'autenticità di rappresentazione. Apichatpong è già un nome e una sostanza ben nota agli addetti ai lavori, dotato di una sensibilità estremamente sottile e di un sensualismo-esotismo particolarmente denso. La sua ultima pellicola si colloca dentro Primitive (www.animateprojects.org/films/by_project/primitive/primitive), progetto artistico multipiattaforma ideato dallo stesso Weerasethakul e ispirato dal libro scritto da un monaco buddista A man who can recall his past lives. Il fine del progetto è quello di reinventare un luogo (Nabua, territorio a nord-est della Thailandia al confine con il Laos, terra di frontiera che diede vita nel 1965 al primo conflitto armato tra gli agricoltori e il governo totalitario) in cui ricordi e ideologie si sono estinti, attraverso i discendenti degli agricoltori di un tempo, che diventano i veicoli della creazione di un immaginario e di un paesaggio onirico nel mezzo della giungla. Lo zio Boonmee è uno di questi. Al termine della sua esistenza, rivive, in un viaggio mentale e materiale insieme ai cari che sono con lui, le vite che furono e che sono; le loro fluttuazioni e possibili reincarnazioni. Apichatpong ci fa muovere dentro diverse intensità di luce e narrazione, nel racconto e nel dialogo del passato e del futuro, del valore del vivere, del suo scorrere. Avvalendosi di una tecnologia che potenzia e concentra i sensi tattili, uditivi e visivi, il regista ci rende per la prima volta la natura come mai l'avevamo vista e respirata, quale entità che ci attraversa completamente e alla quale apparteniamo, facendoci 'riscoprire' e tornare all'origine di tutto. All'uomo primordiale. L'apparizione del misterioso uomo-scimmia e l'amplesso bellissimo tra la principessa e un pesce gatto in uno specchio d'acqua, le tracce che vi lascio per inseguire stralci di preveggenza di un talentuoso esploratore di territori dai confini evanescenti, e perciò ancora più affascinanti, specie per noi occidentali.

MARIA CERA

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FESTIVAL

CINESTATE

23-24 LUGLIO/ FESTIVAL CORTOACQUARIO - IV ED. Arena Lucciola - Santa Marinella - www.cortoacquario.com - ingresso libero Il festival che racconta il mare e le tematiche ad esso connesse, come ogni anno apre e introduce il Santa Marinella Film Festival che lo ospita, presentando corti, documentari, inchieste nazionali e internazionali. Giuria presieduta dal regista Alessandro D'Alatri. Il 24, premiazione dei vincitori e proiezione di Sul mare (2009), ultima pellicola di D'Alatri (a destra, Dario Castiglio e Martina Codecasa in una scena del film).

24 LUGLIO - 1 AGOSTO/ EST FILM FESTIVAL - IV ED. Rocca dei Papi - Piazzale Frigo - Cinema Gallery - Montefiascone (Vt) - www.estfilmfestival.it - ingresso libero Dal 24 luglio al 1 agosto 2010 Montefiascone profumerà di vino e film, ritrovando l'ormai consolidato appuntamento con la cinematografia nazionale ed internazionale più recente e di qualità, gli incontri con grandi ospiti italiani e internazionali, la musica e gli spettacoli dal vivo. Tre le sezioni competitive: Concorso (lungometraggi), Maratona Corti e Documentari. Il regista Ago Panini, vincitore della passata edizione con Aspettando il sole (2008), sarà il presidente di giuria di quest'anno. Domenica 1 agosto alle 22.30 nel Piazzale Frigo, in collaborazione con il Viterbo JazzUp, concerto di chiusura dell'Est Film Festival del Trio jazz Paolo Di Sabatino, con la partecipazione di Antonella Ruggiero.

25 LUGLIO - 1 AGOSTO/ SANTA MARINELLA FILM FESTIVAL - IV ED.

Arena Lucciola; Parco Kennedy di Santa Marinella. Arena Corallo a Santa Severa - www.smff.it La riviera etrusca esplora il cinema d'autore con un festival che attraversa sia le pellicole della cinematografia italiana, proponendo un film del passato restaurato, che la nuova produzione contemporanea nazionale. 12 film selezionati, tra cui molte opere prime, ancora in attesa di essere distribuite e proiettate nelle sale. Incontri e visioni del cinema internazionale, concorso e ospiti. Segnaliamo il 20 luglio alle ore 20.30 presso l'Arena Corallo di Santa Severa la proiezione di Beket (2009) di Davide Manuli (per approfondire, leggi “Metromorfosi 2009marzoventidue”). Un saluto a Gabriele Crisanti. Scenografo e collaboratore alla scenografia di numerosi film italiani. Produttore, nonché soggettista e sceneggiatore, di alcuni film di genere realizzati fra il 1967 e il 1985. Occasionalmente si dedicò alla regia. Fu socio fondatore, insieme a Orson Welles, della Prima Cooperativa Cinematografica Internazionale-A.T.A. Ltd. A 75 anni, il 12 giugno scorso, ha lasciato amici e collaboratori. Gli amici di Rinascita

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IL CINECONTORSIONISTA FINO AL 6 SETTEMBRE/ NOTTI DI CINEMA A PIAZZA VITTORIO XIV ED.

Giardini di piazza Vittorio - entrata da via Conte Verde, fermata metro A, Vittorio Emanuele - tel. 06.4451208 - www.agisanec.lazio.it); biglietto per due film sullo stesso schermo: intero 6 euro - ridotto 5 euro; tessera fedelissimi: ogni 10 ingressi, 2 in omaggio Piazza Vittorio è una delle soste obbligate del cinema d'estate romano. Due maxischermi dolby digital ci immergono in visioni della stagione cinematografica appena chiusa, tra qualità e blockbuster, spalmando i gusti di chi rimane in città tra cinema d'autore e visioni meno dense. Segnaliamo: 5-10 luglio selezione dei migliori film della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. 11-14 luglio retrospettiva sul cinema vietnamita. 27 agosto - 1 settembre Locarno a Roma. Anteprime dei film che animeranno l'edizione 2010 del Festival di Locarno ad agosto.

5-10 LUGLIO/ ROMA FICTION FEST - IV ED.

Auditorium della Conciliazione; Multisala Adriano; Sala Tesi della Lumsa (che ospiterà l'Industry Week); Villaggio della Fiction di fronte a Castel Sant'Angelo - tel. 06.39967500 www.romafictionfest.it Il direttore artistico Steve Della Casa sottolinea che questa edizione presenta davvero il meglio (e solo il meglio) della fiction internazionale: in tal senso va interpretata la scelta di ridurre il numero di lavori in programma e di premi proposti. Due le sezioni-concorso: Concorso Internazionale e Concorso Fiction Italiana Edita. Madrina d'eccezione, Veronica Pivetti, doppiatrice diventata popolare come attrice proprio grazie al lavoro nelle fiction. Aprirà il festival un episodio pilota di una serie non ancora negli schermi degli States: Body of Proof, il nuovo procedural drama prodotto da Abs Studios, diretto da Nelson McCormick e scritto da Christopher Murphey. L'attore Andy Garcia riceverà l'Artistic Excellence Award e sarà il protagonista di una delle masterclasses previste. Il Roma Fiction Fest 2010 rinnova l'impegno per i disabili sensoriali. La sala 10 del Multisala Adriano doterà le proiezioni di sottotitoli e audiodescrizioni, per offrire a tutti la fruizione delle opere.

6 LUGLIO - 29 AGOSTO/ MINI ARENA PIGNETO

via Luigi Filippo De Magistris 21 - www.cineclubalphaville.it; entrata con tessera e sottoscrizione I film sono preceduti dalla proiezione di corti e mediometraggi indipendenti. Introduzioni a cura di Patrizia Salvatori. Il Cineclub Alphaville esce dalla sua saletta invernale come ogni estate, proponendoci per il 2010 un percorso tra visioni della passata stagione e, tra gli altri: Aki Kaurismaki, Quentin Tarantino, Russ Meyer, Patrice Leconte, insieme ad un omaggio a Corso Salani, recentemente e prematuramente scomparso.

12 LUGLIO - 23 LUGLIO/ CINEMA SOTTO LE STELLE - IV ED. - ETOILES MYSTÉRIEUSE

Giardini di Villa Medici - Villa Medici (viale Trinità dei Monti 1 - www.villamedici.it); film in 35mm, in versione originale con sottotitoli in italiano, biglietti: intero 5 euro; ridotto 4 euro, accesso ai giardini e alla caffetteria a partire dalle ore 20.30, proiezioni: ore 21.30 Dieci film omaggeranno: Delphine Seyrig, musa ispiratrice di Alain Resnais, Marguerite Duras, François Truffaut, e Claudia Cardinale, brillante astro italiano sin dai suoi esordi con Monicelli, passando per Visconti, Comencini, Ferreri, Verneuil e Zurlini. Tra le pellicole in programma: 13 luglio L'anno scorso a Marienbad (1961) di Alain Resnais; 15 luglio - Baci rubati (1968) di François Truffaut; 16 luglio - La viaccia (1961) di Mauro Bolognini; 22 luglio L'udienza (1971) di Marco Ferreri. :: a cura di Maria Cera - cinema@metromorfosi.com

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FAUSTO PARAVIDINO

INTERVISTA

Nel 1999 Fausto Paravidino, a soli 23 anni, viene riconosciuto come rivelazione del teatro contemporaneo. Nel 2000 2 Fratelli si aggiudica il premio Ubu. Nel 2004 Natura morta in un fosso vince il premio Gassman. Nel 2007 la traduzione de La chiusa di Conor Mc Pherson ritira un altro Ubu. É il primo autore italiano che rientra nel progetto International Connections: firma Noccioline, commissionatogli dal National Theatre di Londra e Genova 01, richiesto dal Royal Court Theatre. É un genio naïf che con semplice candore dipinge la realtà. Rimane con i piedi ancorati a terra. Suscita l'interesse di élite e pubblico, perchè traduce la vita attraverso la poesia. Negli spettacoli corali che hai scritto diretto e interpretato si ha la sensazione di partecipare alla tua quotidianità. É corretto, esistono delle analogie tra la messa in scena e quello che ti capita ogni giorno? Va da sé che si suppone che il teatro debba occuparsi della vita. Sul come e sul cosa vuol dire, poi, le nostre strade si dividono. Per quel che mi riguarda, la mia attività di scrittore di teatro (e di regista, se capita) è direttamente connessa e conseguente alla mia attività di attore. Per formazione e per gusto ho sempre cercato di scoprire (e quindi di svelare) le umane passioni attraverso gli umani comportamenti. Il procedimento è mimetico, non penso che esista una fonte di ispirazione più 'alta' della realtà. Ci si guarda intorno e si scopre che il tal dei tali, per esempio, quando riceve una brutta notizia, non cambia posizione, continua a fare quello che stava facendo, ma parla un po' più velocemente ed è un po' più distratto all'ascolto. La consuetudine teatrale suggerirebbe di urlare e strapparsi i capelli, ma la scoperta di un'umana reazione reale, se riprodotta in maniera interessante (cioè fatta bene), porta vitalità al teatro. È sorprendente perché 'vera'. Cerca di capire come si comportano gli esseri umani nella vita. Il mio lavoro di scrittore e di regista è una diretta emanazione di questa qualità di sguardo. Come definiresti il tuo mondo? Ho iniziato a 'far pratica' naturalmente, trascrivendo le dinamiche comportamentali delle persone che mi stavano vicine: la convivenza di una compagnia di attori alle prese con il proprio mestiere, le bollette, l'amore eccetera sono un grande laboratorio. Per recitare e per scrivere. Poi abbiamo messo in scena insieme quelle storie vedendo se eravamo capaci di fare il percorso inverso. Dalla realtà alla scrittura e dalla scrittura alla riproduzione attoriale di quella realtà. Ma il mondo teatrale non può essere autoreferenziale, deve essere 'rappresentativo', per l'appunto. Si può anche stare delle ore a discutere di provini e di

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chi è quello e chi è quell'altro, però il nostro lavoro, in sostanza, è occuparci del mondo. E fare buon uso dell'ozio per sezionarlo e restituirlo a lui stesso, questo mondo. Nel senso che un attore deve essere necessariamente metafora di una persona e il palcoscenico metafora del mondo: se un attore è metafora di un attore non c'è metafora, e l'attore in questione temo sia un cane. Pensi che i tagli al FUS sarebbero stati fatti comunque anche nel caso in cui a manifestare in piazza non ci fossero stati solo gli addetti ai lavori, ma anche un popolo intero che sente la necessità della cultura? Ci sono qui almeno due cose distinte, anche se parenti. Una è il rapporto della drammaturgia contemporanea e di un 'nuovo teatro' con la società; l'altro è il discorso della partecipazione pubblica alla produzione di uno spettacolo dal vivo. Sul primo versante, c'è da dire, rispetto agli altri paesi europei, il nostro teatro segue una linea di condotta prevalentemente museale. Non c'è un rapporto diretto e vivace tra la città e la storia che viene raccontata, ma un rapporto tra un'elite che vuole (o crede di volere) cultura e un'offerta - per l'appunto - museale: senatori del teatro che rileggono i classici. L'attenzione nei confronti di uno spettacolo è quasi sempre riguardo al come. Atteggiamento possibilmente appagante per uno studioso, frustrante per uno spettatore naïf. Ma la naiveté non è considerata un valore per il pubblico e dal pubblico. "Scusa, io non me ne intendo ma lo spettacolo mi è piaciuto". Queste sono cose che ho sentito spesso e che sono inimmaginabili dette per esempio - da uno spettatore di un concerto rock. Credo che sia necessaria e inevitabile una restituzione del teatro ad una sua funzione più direttamente sociale, e credo che il primo passo sia che il teatro si appropri di una maggiore immediatezza. Se il popolo fosse sceso in piazza per la cultura? Se il popolo fosse così smanioso e la nostra offerta culturale fosse così soddisfacente, il FUS sarebbe un concetto completamente superato. Ora stai preparando una drammaturgia in versi sulla vita di Silvio Berlusconi dal 1960 al 1994. Cosa puoi dire riguardo a questo progetto? Tutto e niente. Che sono molto soddisfatto di questo dramma storico per il punto in cui è. Che è da tanto che ci lavoro e che sono riuscito ad iniziare a scrivere quando ho trovato un punto di vista soddisfacente (sul personaggio e linguisticamente). Che l'opera non è affatto calunniosa e che non è un agit prop, perché il punto di vista non è politico o giornalistico, ma teatrale, per cui il mio giudizio politico sull'attuale Presidente del Consiglio è rimasto chiuso fuori dalla commedia. Mi occupo di un personaggio impietosamente, e con il naturale affetto di quando ci si occupa dei personaggi. Nondimeno, credo che sarà molto difficile vedere questo dramma rappresentato nel nostro paese. E mi spiace. Hai interpretato Schicchi nella fiction ispirata a Moana Pozzi; i possessori di televisioni retrò, che non s'intendono di Sky, come possono vederla? Non lo so, io non vedo più neanche le televisioni retrò, perché non mi sono attrezzato col digitale terrestre. Non è neanche brutta la televisione vista come la vedo io: spenta è nera, accesa è a puntini. La consiglio a tutti.

ANTONELLA VERCESI

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L' ORATORIO DI AURÉLIA L CIRCO. QUANDO SI PENSA alle suggestioni che tale ter-

mine porta con sé, il nostro immaginario si colora di animali imbellettati, di bestiole impegnate a portare a termine il loro duro lavoro di fine addestramento, clown tristi, bambini urlanti, giocolieri e acrobati in azioni spettacolari, senza che debba esistere per forza un filo rosso che li accomuni. Cosa succederebbe se il circo e le sue meraviglie fossero messi nelle mani di una discendente di Chaplin? E se il padiglione removibile questa volta si dovesse trovare nella cornice di uno dei più grandi siti archeologici a cielo aperto del mondo? Magari quando il sole tramonta e alle spalle del palcoscenico si trova una scenografia naturale in cui vigono sovrani il silenzio e il gusto? Detto fatto. È la quarta edizione del Festival Internazionale di Villa Adriana, e anche quest'anno le scelte in cartellone sono degne delle aspettative riposte negli organizzatori. Victoria Chaplin (una dei dieci figli del celebre Charlie) insieme al marito Jean Baptiste Thiérrée, scrittore e attore francese, fonda Le cirque bonjour, Le cirque imaginaire e Le cirque invisible (dalle scelte dei nomi si deduce che abbiano una forte propensione a sconfiggere l'ovvio). L'oratorio di Aurélia è stato allestito da Victoria Chaplin, la madre di Aurélia Thiérrée, protagonista del suddetto spettacolo. L'oratorio è il suo mondo. Cucito sui sogni e le fantasticherie di un personaggio come lei, nato e cresciuto in quel contesto zingaro e visionario che è la corrente del cirque nouveau. C'è un cassettone da cui escono fogli, vestiti, gambe e braccia snodabili. Tendaggi e stoffe a cui lei si appoggia per dondolare un pensiero. Pizzi, merletti, colori e magia. Marionette che si muovono sole o che si fanno gestire. Niente è convenzionale. Tutto all'incontrario. Il genio Charlie Chaplin lascia il segno ancora oggi. Che a portarne il messaggio sia la figlia o la nipote, si riconosce il suo dna. Nelle movenze, nello sguardo, nella disciplina surreale che i suoi successori mettono in scena con estrema dignità. Come me, come tutti, quello che gli spettatori chiedono, quello di cui hanno bisogno è essere trasportati da qualche altra parte. Un luogo magico dove si ritrovino delle vaghe reminiscenze, delle storie dimenticate, delle visioni immaginifiche, dei ricordi ingarbugliati. […] Insieme, noi ascoltiamo il pubblico e le loro reazioni. Anche il respiro di una sala. Ciò è essenziale per mantenere il ritmo, oltrepassare la performance, il puro numero circense, e arrivare all'umanità delle persone. [da un’intervista di James Thiérrée, fratello di Aurélia Thiérrée]

8-10 LUGLIO ORE 21.00 - EURO 20 VILLA ADRIANA VIA DI VILLA ADRIANA 204 [TIVOLI] - TEL. 06.80241281 ANTONELLA VERCESI

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Foto di Richard Haughton

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TEATRO


PALCO 06 DAL 2 LUGLIO/ SERATE D'ATTORE Teatro Villa Pamphilj - Casa dei Teatri (via di San Pancrazio 10 - tel. 06.0608); dalle ore 21.15 Tre appuntamenti con straordinari esponenti della scena teatrale italiana. La serata inaugurale del 2 luglio è affidata a Lella Costa, che sarà protagonista dello spettacolo Alice, una meraviglia di paese con la regia di Giorgio Gallione e musiche originali di Stefano Bollani. L'8 luglio sarà di scena Gianfranco Jannuzzo, che racconterà la Sicilia con le sue ricchezze e le sue contraddizioni nello spettacolo Recital di Gianfranco Jannuzzo e Renzino Barbera. Il 2 agosto l'attrice Anna Mazzamauro racconterà Anna Magnani nello spettacolo Magnani Anna detta Nannarella per la regia di Pino Strabioli.

3 LUGLIO - 1 AGOSTO/ SPAZI E MEMORIA - IL TEATRO E LA CULTURA TRA LE DUE GUERRE

Teatro Villa Pamphilj - Casa dei Teatri (via di San Pancrazio 10 - tel. 06.0608); dalle ore 21.00 Rivisitazione e approfondimento del teatro e della cultura italiana dal 1920 al 1940, con la direzione artistica di Marco Prosperini. 3 luglio: Me... & Bessie Smith, regia di L. Simonelli, con la Magic Harp Band; 14 luglio: Appunti di viaggio, di E. Flaiano, regia di M. De Rossi, con M. De Rossi, A. Todaro e D. Scuderi; 19 luglio: Il ragno, di S. Benelli, regia di M. Prosperini; 24 luglio: Serata romana, di Trilussa, Campanile e Pascarella, con M. Scaccia ed E. Sala; 26 luglio La ragione degli altri, di L. Pirandello, regia di G. Anfuso, con L. Randi e C. Caldani; 1 agosto: La figlia di Iorio, di G. D'Annunzio, regia di C. Di Scanno.

4 LUGLIO/ TANCREDI E CLORINDA

Villa Adriana (via di Villa Adriana 204 - Tivoli - tel. 06.80241281); ore 21.00 - euro 20 Musiche di Monteverdi eseguite dal vivo. L'oratore, il cunto, il maestro cantastorie. L'allestimento è nelle negli spazi di Villa Adriana, uno dei più grandi siti archeologici a cielo aperto del mondo, riconosciuto patrimonio dell'umanità dall'Unesco.

8-10 LUGLIO/ TEATRO E CIRCO AURÉLIA THIÉRRÉE

Villa Adriana (via di Villa Adriana 204 - Tivoli - tel. 06.80241281); ore 21.00 - euro 20 Un vortice di immagini, colori e suoni in cui predomina la fantasia e il sogno, ideato e diretto dalla madre, Victoria Chaplin. Per approfondire, leggi pag. 23.

9 LUGLIO/ TRUCULENTUS

Teatro Romano di Ostia Antica (via dei Romagnoli 717 - tel. 06.44248154); entrata al pubblico 20.00 - inizio spettacolo 21.30 - euro 22.50 Dopo il successo ottenuto con le rappresentazioni de Le nuvole, La pace e Le donne al Parlamento di Aristofane, de Il soldato spaccone, Mostellaria e I Menecmi di Plauto, avvenute a Roma e nell'ambito di prestigiosi festival, la celebre compagnia Castalia porta in scena un altro divertente e suggestivo capolavoro della commedia classica: Truculentus di Plauto. Adattamento e regia di V. Zingaro. Interpreti: A. Lombardi, C. Ciorciaro, F. Milani, R. Militano, V. M. Battista, U. Cardinali, R. Graziosi, F. Passerini.

16 LUGLIO - 28 AGOSTO/ UN DIABOLICO DIVORZIO

Anfiteatro della Quercia del Tasso (Passeggiata del Gianicolo); ore 21.15 - euro 12/18 Un diabolico divorzio rappresenta furbescamente la complicità che si instaura fra il marito Gaston e la moglie Ninon; i due coniugi decidono di divorziare perché spunta all'orizzonte l'amante, Waldemaro, bello e fascinoso. :: a cura di Antonella Vercesi - teatro@metromorfosi.com

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DANZA! 1-6 LUGLIO/ ROMEO E GIULIETTA Terme di Caracalla (viale delle Terme di Caracalla 52 - tel. 06.481601); ore 21.00 - euro 28/125 Coreografia di Carla Fracci in collaborazione con Gillian Whittingham. Orchestra e corpo di ballo del Teatro dell'Opera.

4-5 LUGLIO/ MOMIX IN REMIX Teatro Romano di Ostia Antica (via dei Romagnoli 717 - tel. 333.2003429); ore 21.30 - euro 35 Festival Internazionale di Ostia Antica Cosmophonies. Compagnia Momix.

10 LUGLIO/ EVOLUTION SALSA Casino Nobile a Villa Torlonia (via Nomentana 70 - tel. 06.0608); ore 22.30 - euro 10 Per la rassegna Roma in scena.

15 LUGLIO/ SCENARIO NATURA

Villa Pamphilj (via di Porta San Pancrazio 10 - tel. 06.39738323/ 06.5817425); ore 21.15 - euro 20/28 Invito alla danza. Balletto dell'Esperia, coreografie di Malandian, Godani e Mohovich.

16-17 LUGLIO/ SIDI LARBI CHERKAOUI E DAMIEN JALET - BABEL (WORDS)

Villa Adriana (Tivoli - tel. 06.80241281); ore 21.00 - euro 20 Sidi Larbi Cherkaoui e Damien Jalet uniscono le forze con l’artista visivo britannico Antony Gormley, per creare Babel (Words), uno spettacolo di danza che esplora la lingua e il suo rapporto con la nazionalità, l’identità e la religione. 18 artisti provenienti da 13 paesi dei 5 continenti insieme in un progetto ambizioso, fantasioso, risoluto e di grande abilità.

21 LUGLIO/ OMAGGIO AL ROYAL BALLET Villa Pamphilj (via di Porta San Pancrazio 10 - tel. 06.39738323/ 06.5817425); ore 21.15 - euro 20/28 Invito alla danza. Con Mara Galeazzi e le étoiles e i solisti del Royal Ballet.

27-28 LUGLIO/ EMOTIONS Villa Pamphilj (via di Porta San Pancrazio 10 - tel. 06.39738323/ 06.5817425); ore 21.15 - euro 20/28 Invito alla danza. Elisa Monte Dance, coreografia Elisa Monte.

27-29 LUGLIO/ NOCHE DE CUARTE TANGO

Cortile di Sant'Ivo alla Sapienza (Corso Rinascimento 40 - tel. 06.85301758); ore 21.30 euro 10/25 Con Marcelo Alvarez e Sabrina Amato.

29-30 LUGLIO/ ESENCIAS Villa Pamphilj (via di Porta San Pancrazio 10 - tel. 06.39738323/ 06.5817425); ore 21.15 - euro 20/28 Invito alla danza, Compagnia Maria Serrano, coreografia Maria Serrano. :: a cura di Irene Tiberi - danza@metromorfosi.com

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ARTE I SEI TRADITORI DELLA LIBERTÀ/ BLACK HOLE SUN EGLI A NNI S ETTANTA , quando la zona San Lorenzo poteva ancora meritarsi l'appellativo di quartiere popolare, l'ex pastificio Cerere fu occupato da sei artisti che formarono la celebre Nuova Scuola Romana. Oggi, e già da alcuni anni, gli stessi spazi che fecero la notorietà di quegli artisti sono la sede dell'omonima Fondazione Pastificio Cerere, il cui scopo è quello di porsi come promulgatore e punto di riferimento per l'arte contemporanea che da quei fatidici anni Settanta continua a prendere vita nelle più variegate modalità espressive italiane ed estere. Questa volta ad essere ospitata è la mostra di Pietro Ruffo (Roma, 1978), artista poliedrico, che fin dagli esordi indirizza la propria ricerca verso tematiche sociali e politiche. Il suo lavoro più recente approfondisce in chiave contemporanea la figura del filosofo Isaiah Berlin, il quale, nel lontano 1952, trasmise sulla BBC le lezioni I sei traditori della libertà, basate sullo studio di alcuni pensatori della rivoluzione francese attorno al concetto di libertà. Sei video interviste a filosofi contemporanei ci espongono la loro idea di tale concetto e accompagnano altrettante opere su carta dedicate ai traditori. Fra tutte, emerge la raffigurazione dello stesso Isaiah Berlin: un volto che perde i suoi tratti nello sfondo di una cartina geografica, metafora di una libertà contemporanea la quale non è quasi mai individuale ma collettiva, e dove quindi il conformismo diviene il modello di un popolo. La ricerca di questo artista si esprime così attraverso un'arte che non è ripiegata su se stessa, risultando invece attenta e analitica nell'osservazione del presente, suggerendoci sentieri alternativi su cui porre i pensieri. Negli spazi esterni del pastificio è stato allestito l'intervento site-specific di Riccardo Previdi (Milano,1974), il quale, a seguito di una residenza presso la fondazione, espone il frutto della sua ricerca in un'installazione luminosa costituita dalle parole "Black Hole Sun", creando suggestive ambientazioni di luce che si pongono in rapporto con l'architettura tipicamente industriale del luogo. FINO AL 30 LUGLIO LUN/VEN 15/19 - INGRESSO LIBERO - WWW.PASTIFICIOCERERE.COM FONDAZIONE PASTIFICIO CERERE VIA DEGLI AUSONI 7 - TEL. 06.45422960 ROSA PICOCO

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FONDAZIONE GIULIANI PER L'ARTE CONTEMPORANEA MUTINY SEEMS A PROBABILITY - E FLUX VIDEO RENTAL via Gustavo Bianchi 1 - mar/ven 15/19.30 - ingresso libero - fino al 23 luglio Sarà la mostra Mutiny Seemed a Probability, a cura di Adrienne Drake, ad inaugurare la Fondazione Giuliani per l'arte contemporanea a Roma. Come tutte le attività della Fondazione, questo evento ha come punto di partenza la Collezione Giuliani. Per la prima volta in Italia l'e-flux video rental, un enciclopedico videonoleggio gratuito di video arte: 900 opere selezionate da 400 artisti, curatori e critici.

FONDAZIONE PASTIFICIO CERERE I SEI TRADITORI DELLA LIBERTÀ - BLACK HOLE SUN via degli Ausoni 7 - tel. 06.45422960 - lun/ven 15/19 - ingresso libero - fino al 30 luglio La Fondazione Pastificio Cerere ospita, negli spazi interni del Pastificio Cerere, la personale I sei traditori della libertà di Pietro Ruffo e negli spazi espositivi esterni, l'installazione ambientale Black Hole Sun di Riccardo Previdi.

GALLERIA ALESSANDRA BONOMO SOL LEWITT - MARISA MERZ via del Gesù 62 - tel. 06.69925858 - mar/sab 14.30/19.30 - ingresso libero - fino al 5 ottobre Tra le opere presenti, un wall drawing inedito a matita, progettato da Sol LeWitt negli anni Settanta, ed una serie di nuovi lavori di Marisa Merz.

MERCATI DI TRAIANO WILLIAM KLEIN via IV Novembre 94 - tel. 06.69780532- mar/dom - 9/19 - ingresso 6/8 euro - fino al 25 luglio 60 fotografie scattate dal grande maestro William Klein a Roma dal 1956 al 1960. Manifestazioni di piazza, passeggiate ai Fori, domeniche a Ostia, scene di vita quotidiana e set di moda: tutto negli incredibili scenari della città eterna.

MAXXI GINO DE DOMINICIS - L’IMMORTALE via Guido Reni 6 - tel. 06.3210181- mar/dom 11/19 - 14/17; gio 11/22 euro 10 - fino al 7 novembre L’intero iter della ricerca di De Dominicis, figura chiave per l’arte italiana contemporanea e punto di riferimento per le giovani generazioni, è ripercorso attraverso l’esposizione di oltre cento opere in una mostra che rappresenta la più esaustiva retrospettiva dedicata all’artista. Tra i lavori esposti, anche la gigantesca Calamita Cosmica, lunga oltre 24 metri. :: a cura di Piera Donaggio e Rosa Picoco - arte@metromorfosi.com

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TENNIS

POESIA 30-30

15-0

Un tiro che rimbalza i colori aragosta di questo agosto di campi di tennis a raschiare tutto il mio scappare, a toccare i ferri rossi del letto a castello, a cercare una cara amica nelle tasche della pelle, a sperare che il precipizio… anzi a dire: “Il precipizio è un livello zero”.

Giochi la tua partita in coppia contro di me il vento dice: “palla fuori” tu pieghi le gambe e pieghi il vestito. Vorrei mordere il tuo inchino e la mia gelosia, spaccare la racchetta in mezzo al campo spaccare anche la mia fragilità di amante sottovetro.

40-30 Il colpo furibondo lo cavo dal fondo pezzi di vento ventaglio delle paure palla sfonda uova di conserva sul campo. Questa battuta è un chiodo alla sofferenza.

30-0 Scappare sotto rete ma sotto rete si attacca fuggire l’attacco, la gamba è tesa, poi piegata, il braccio avvolge il cielo come un’ala bianca. Arancione è un colore dove il colore non era.

40-40

30-15 Quel rovescio micidiale, scure di luce che colpisce la linea bianca e schizza come sasso di ghiaia nel parcheggio è un rasoio che taglia e fa dolce il suo sangue, è un dito che piega l’osso e consola il suo dolore, è lo strappo che del sale l’odore prende sulla pelle.

E poi sferri il tiro che abbaglia la ruggine della mia schiena. La racchetta risucchiata da un cielo bianco non vuole ascoltare la tua voce ghiacciata. La rete è una trappola come di granchi nascosti come di impigli distesi per lunghi tratti di vita che nessuno si mette a tirare i fili. I guai rincorrono le mie gambe di burro. Prima cosa adesso sfogliare e niente.

metromorfosi


Vantaggi caotici mio Silenzio di parco acquatico notturno. Tu mostri indifferenza io non mostro io sono molto elaborato scrivo delle poesie anche. Tu prendi l’autobus e scopri una spalla anche tra i sudati. tuo Nella morsa di questi freddi soffochi le cose non fatte insieme con i capelli bianchi della tua assenza. Sei una manta nella vasca da bagno.

TU PIEGHI LE

nullo Amore, che esisti proprio perché non esisti, che disarmi frammenti e muraglie e pulisci con la tua scopa di sangue anche le stanze più vuote, all’istante sei una manciata di secondi

GAMBE E PIEGHI IL VESTITO. VORREI MORDERE IL TUO INCHINO E

[15-0 è apparsa con il titolo Tennis in Antologia della poesia erotica contemporanea, Atì Editore 2006 - illustrazione Tennis di Karin Andersen, courtesy Studio Cannaviello, Milano]

LA MIA GELOSIA

EMANUELE KRAUSHAAR

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PUNTODIFUGA E

UNA V OLTA POI CI ERAVAMO ANCHE BACIATI che c'era la luna quasi piena e degli africani di Piazza Vittorio suonavano trombe e prima eravamo stati in riva al Tevere e ci eravamo stretti le mani per vedere se scintillava un fuoco. Fu proprio quella notte che di ritorno a casa per la prima volta non abbassai la testa là dove c'era una grossa ragnatela che da piccolo quasi mi aveva intrappolato.

EMANUELE KRAUSHAAR

Il numero trentasei di Metromorfosi è dedicato al pescatore di dediche È dalle profondità dell’inverno più ghiacciato che il pescatore di dediche e la sua infinita pazienza stanno in attesa sullo stesso scoglio scivoloso tra granchi, spuma e il dubbio del mai. Impaginato ascoltando anche The Creator Has a Master Plan di Pharoah Sanders Noi siamo nella situazione di un bambino piccolo che entra in una vasta biblioteca riempita di libri scritti in molte lingue diverse. Il bambino sa che qualcuno deve aver scritto quei libri. Egli non conosce come. Il bambino sospetta che debba esserci un ordine misterioso nella sistemazione di quei libri, ma non conosce quale sia. Questo mi sembra essere il comportamento dell'essere umano più intelligente nei confronti di Dio. Noi vediamo un universo meravigliosamente ordinato che rispetta leggi precise, che possiamo però comprendere solo in modo oscuro. I nostri limitati pensieri non possono afferrare la forza misteriosa che muove le costellazioni. (Albert Einstein) METROMORFOSI ® musica cinema teatro arte scrittura tic a roma e dintorni - mensile di infocritica euro 0,01 TRENTASEI - ESTATE 2010 Registrazione presso il Tribunale di Roma n. 494/2006 del 29/12/2006 Metromorfosi è un marchio registrato all’U.I.B.M. - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi EDITORE Tic Edizioni di Emanuele Kraushaar (www.ticedizioni.com) DIRETTORE EDITORIALE Emanuele Kraushaar - ek@metromorfosi.com DIRETTORE RESPONSABILE Lorenzo Lazzarino MUSICA Max Parri - musica@metromorfosi.com DANZA Irene Tiberi - danza@metromorfosi.com CINEMA Maria Cera - cinema@metromorfosi.com TEATRO Alessio Noce e Antonella Vercesi - teatro@metromorfosi.com ARTE Piera Donaggio - arte@metromorfosi.com SCRITTURA Francesca Matteoni - scrittura@metromorfosi.com MOVIMENTIJAZZ Cristiana Piraino - movimentijazz@metromorfosi.com CLASSICACONTEMPORANEA Elio Florian - classicacontemporanea@metromorfosi.com UFFICIO STAMPA Chicca Costa - chicca_costa@metromorfosi.com EDITING Maria Cera RELAZIONI ESTERNE Pietro Fiocchi - pf@metromorfosi.com ABBONAMENTI Sergio Lemma - abbonamenti@metromorfosi.com METROMORFOSI Q Rosa Picoco - quotidiano@metromorfosi.com CONSIGLI EDITORIALI Sabine Duras & Flavio Spina Bolatti FASHION EDITOR Caterina Ciancarelli IMPAGINAZIONE E GRAFICA Tic Edizioni ICONOGRAFIA Tic Edizioni e Massimo Alfaioli DISTRIBUZIONE Tic Edizioni IMMAGINE DI COPERTINA Moonreader: 2010. Odissea nell’estate di Andrea Baviello MIO FIGLIO Reg Mastice & Emanuele Kraushaar PUNTODIFUGA da Emanuele Kraushaar, Tic (Atì Editore, 2005) CONTRIBUTI Vittorio Castelnuovo, Massimiliano 'Kultur M' Sfregola, Alessandro Sgritta, Alessandro Zoppo CONSULENTE LEGALE Avv. Enrico Pennacino - Studio Legale Toriello & Associati RINGRAZIAMENTI Felicita, Ivan Vicari, La poesia e lo spirito, Lillina, Lù, Maria Franca, MovimentiProg, Paolo Boschetti STAMPA Gescom S.p.A. Strada Teverina Km. 7 - Loc. Acquarossa (Viterbo) WEB www.metromorfosi.com MYSPACE www.myspace.com/metromorfosi FACEBOOK Metromorfosi Infocritica REDAZIONE vicolo della Penitenza 24 - 00165 Roma SEDE LEGALE via Leonardo Fibonacci 7 - 00166 Roma TELEFONO 06.97848965 - 333.2829348 - 06.66180062 EMAIL info@metromorfosi.com La redazione non è responsabile di eventuali cambiamenti nella programmazione. La collaborazione è da ritenersi gratuita salvo diversi accordi contrattuali. Le idee espresse negli articoli sono riconducibili ai singoli autori. Metromorfosi si riserva il diritto di non pubblicare il materiale pervenuto e di effettuare gli opportuni tagli redazionali.

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METROMORFOSI 36 – ESTATE 2010 estate jazz/ half die festival/ pat metheny group/ takamaka beach/ xavier ruud/ dirty black summer/ uncle bo...

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