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ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014

RUBIERA

2020 di EMANUELE CAVALLARO (candidato sindaco Rubiera 2020)

Immaginiamo una Rubiera che cresce, che sconfigge la crisi economica, dove spariscano i cartelli “Affittasi” da capannoni e negozi. Che lo faccia senza “consumare”, vale a dire senza intaccare quelle che sono le riserve da destinare appunto ai nostri figli e nipoti, a partire dall’uso del suolo e del territorio, secondo le linee del nuovo Piano Strutturale Comunale, lo strumento urbanistico adottato con cui nei prossimi mesi apriremo un confronto approfondito, attraverso lo strumento delle osservazioni, con tutti i rubieresi. Una Rubiera che cresce non come numero di abitanti, ma come benessere ridistribuito su tutta la popolazione. In cui si garantiscono i servizi, nonostante le difficoltà, grazie alla saggia amministrazione di bilancio degli anni passati. Dove si costruiscono scuole, palestre e piste ciclabili – un euro speso sullo sport e sul movimento oggi è risparmiato sulla spesa

sanitaria domani –. Dove tutti i cittadini siano uguali e speciali nello stesso tempo, pensando di avere davanti a sé – sempre e comunque – prima di tutto delle persone. Dove il traffico si sposti sulla nuova tangenziale sud, finalmente giunta all’assegnazione della gara. Dove il centro storico viva ogni giorno di più non solo come bellissimo

Chi è

le 2014 Torino, apri si “A Rubiera ” vince

Emanuele Cavallaro ha 34 anni, sposato, due figli. E’ consulente di comunicazione, responsabile regionale del Centro studi Democrazie Digitali. In particolare si occupa di editoria e di web. Già assessore e vicesindaco di Rubiera, membro della segreteria provinciale del Pd dalla sua fondazione. Appassionato di jazz, suona il pianoforte e l’organo. Ha pubblicato la raccolta “Emilia, sette storie per ricominciare” (Aliberti Editore). E’ candidato sindaco della lista di centro sinistra “Rubiera 2020”.

“salotto” del nostro paese, ma come vero e proprio elemento trainante dal punto di vista economico. Dove l’area dell’ex scalo ferroviario ospiti novanta posti auto per il sabato e i momenti di punta e dove pure possano fermarsi gli autobus in sosta. Dove i cittadini siano protagonisti, protettori e custodi del nostro patrimonio storico, artistico, ambientale, dei nostri parchi e giardini. Dove Fontana, San Faustino e Contea siano non “frazioni”, ma a loro volta “centri” serviti, collegati con trasporti e piste ciclopedonali con il capoluogo e tra di loro. Questa è la Rubiera che vogliamo vedere nel 2020. Un posto dove si viva bene, tutti insieme. Una Rubiera “bella e possibile”. Ho annunciato in diversi incontri pubblici qualche impegno, simbolico ma non troppo, che desidero ribadire. Primo, una mattina a settimana la dedicherò ad incontrare direttamente i cittadini senza appuntamento. Magari ci sarà da aspettare un po’ – come in Posta o dal dottore – ma il tentativo è quello di aprire una finestra di dialogo diretta e certa con loro. Un impegno di questo tipo lo chiederò anche a tutti gli assessori. Sarò reperibile anche tramite i social network e l’email. Il mio obiettivo è di rispondere a tutti coloro che mi scriveranno entro massimo quindici giorni.

giovedi’

22 MAGGIO

ore 21, in piazza del Popolo,

Festa in Centro musica, idee nel cuore del paese con la partecipazione partecipazion dei

(Live!) (in caso di maltempo maltem la serata ata si terrà al Matterello)

Matteo Renzi

er Luigi Ber

2014, Pi 9 maggio

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I candidati della lista del centro sinistra “Rubiera 2020”

Nella squadra parità di uomini e donne Età media sui 40 anni, varie professioni e impegno nel volontariato. Saranno 11 gli eletti.

Nella foto, da sinistra a destra: Davide Del Monte, Federica Zanlari, Giuliano Cottafava, Elena Rossi, Giuseppe Perini, Mauro Piacenti, Emanuele Cavallaro, Andrea Caroli, Milena Casalini, Luca Bonacini, Giuseppe Guarino, Chiara Albanese, Monica Storchi, Barbara Ruozi, Elena Lusvardi e Franco Pedroni. Assente Rita Boni, perché all’estero al momento della foto di gruppo

La squadra di “Rubiera 2020”, con candidato sindaco Emanuele Cavallaro, rispetta perfettamente la parità di genere: mette in campo 8 uomini e 8 donne. Quattordici candidati sono indicati dal Pd fra iscritti (10) e indipendenti (4); due sono espressione degli alleati di Sel e dell’Idv. Sono rispecchiate varie professioni, e soprattutto molti dei candidati sono impegnati nel volontariato sociale, sanitario e sportivo, profondamente inseriti nel tessuto della società civile rubierese. L’età media è di circa 40 anni, con quattro giovani ventenni. Quella di “Rubiera 2020” è l’unica lista che presenta il numero ottimale di 16 consiglieri, tutte le altre concorrenti sono rimaste al di sotto, con un chiaro segnale di debolezza nella ricerca delle candidature. Dei sedici presentati, saranno 11 gli eletti, mentre alla minoranza toccheranno 5 posti. Siederanno in Consiglio comunale coloro che otterranno la percentuale maggiore di preferenze in una competizione leale e aperta, in pieno corso di svolgimento.

Candidati consiglieri proposti dal PD Chiara

ALBANESE

iscritta PD - anni 20

Diploma di maturità scientifica presso il liceo “Spallanzani”, frequenta il primo anno del corso di laurea in infermieristica a Reggio. Attiva nel volontariato sanitario, partecipa a progetti di solidarietà internazionale. E’ volontaria in Croce Rossa, è stata in Madagascar con il gruppo missionario diocesano nel 2013. Gioca a calcetto nella squadra femminile di San Faustino, ama viaggiare ed è animatrice parrocchiale. “Ho accettato con entusiasmo la candidatura e sarei contenta di poter rappresentare i giovani in consiglio comunale”.

Luca

BONACINI

come assistente di settore finanziario e di vendite. Segretario dei Giovani Democratici rubieresi, responsabile dello stand Sputnik di Festareggio. Ex allenatore di calcio per i ragazzini e calciatore dilettante. “Citando Berlinguer, se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere, non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e l’ingiustizia”.

Andrea

CAROLI

iscritto PD - anni 37

Sposato, laurea in economia aziendale all’Università di Modena, iscritto all’ordine dei Commercialisti di Reggio Emilia, manager con responsabilità regionale clienti presso una multinazionale nel settore beni di consumo, svolge libera professione in uno studio a Scandiano, revisore dei conti in alcune piccole società. E’ assessore al Commercio uscente. Le sue passioni sono la lettura, tennis, calcio e sci a livello amatoriale. “Mettere le mie esperienze professionali a disposizione delle istituzioni locali nella sfida per uscire dalla crisi economica”.

Milena

CASALINI

iscritta PD - anni 47

Diploma di infermiera, laurea magistrale in sociologia e tre master post laurea, è responsabile amministrativo di distretto sanitario a Sassuolo e in precedenza ha avuto analoghi incarichi anche a Vignola e Brescia. Referente Società Italiana Sociologia della Salute per la Regione Emilia Romagna. E’ stata docente e relatrice in vari convegni. E’ tra i coordinatori senior e animatori-guida di Avventure nel Mondo. “Mi piacerebbe poter trasmettere nella comunità in cui vivo gli ideali a me più cari, tra cui quelli di legalità, solidarietà, tolleranza e buona amministrazione”

di ragioniere e programmatore in economia aziendale al Dipardi Economia “Marco Biagi” di Ha svolto esperienze lavorative

Davide

DEL MONTE

iscritto PD - anni 29

Giuliano

COTTAFAVA

iscritto PD - anni 22

Diploma e laurea timento Modena.

importante azienda del calcestruzzo, dal 2012 è autista soccorritore della Croce Verde di Reggio Emilia. Volontario della Croce Rossa di Rubiera, appassionato di podismo e tesserato della Podistica rubierese. Ha recitato come attore dialettale. Tifoso di calcio. “Mi sono appassionato alla politica seguendo le idee innovative di Matteo Renzi. Sono convinto di poter rappresentare i bisogni dei miei concittadini soprattutto attraverso l’ascolto, fondamento della democrazia”.

iscritto PD - anni 39

Diploma di responsabile

analista contabile, ex commerciale di una

Laurea breve in ingegneria dell’integrazione d’impresa (e-business) e laurea specialistica in ingegneria gestionale, lavora come ingegnere IT in una grande azienda reggiana dell’automotive. Web designer. E’ stato allenatore di basket. Chitarrista, appassionato di fotografia e viaggi. Consigliere comunale uscente. “Mi piace dare il mio contributo nella gestione dei problemi della comunità, mi auguro di poter continuare la positiva esperienza vissuta in Consiglio comunale nell’ultimo quinquennio”.


Candidati consiglieri proposti dal PD

Mauro

Monica

PIACENTI

STORCHI

Gli alleati di SEL e IDV

Elena

LUSVARDI

Rita

BONI

iscritta PD - anni 43

Due figli, laureata in scienze politiche, impegnata come dirigente sociale nella cooperazione, coordinatrice di un progetto mutualistico regionale. Assessore uscente alla scuola e alle politiche educative. Ama i viaggi, le immersioni come sub e soprattutto il seguire la crescita dei propri figli. “Fare l’assessore in questi anni è stata un’esperienza positiva e arricchente, in un gruppo di lavoro qualificato, dove le difficoltà si sono affrontate positivamente sia in termini di metodo che di risultato”.

iscritto PD - anni 61

iscritta PD - anni 44

Neopensionato, ex responsabile relazioni industriali di Unipol Gruppo Finanziario e componente del cda del Fondo pensione dei dipendenti del gruppo. Ha seguito il processo riorganizzativo e le relative fusioni Unipol-Aurora, gli aspetti contrattuali relativi all’acquisizione di Fonsai. Già con esperienza di consigliere comunale e capogruppo in passato. “Voglio mettere a disposizione le competenze e l’esperienza acquisita  per affrontare i problemi del nostro Comune attraverso un lavoro di squadra che coinvolga i giovani candidati”.

Sposata, 2 figli, diploma di ragioniera all’istituto Scaruffi, è dipendente del magazzino delle Farmacie comunali Riunite di Reggio, residente a San Faustino. E’ consigliere nel Comitato genitori di Rubiera, in cui esercita il suo volontariato. Nel tempo libero frequenta il cinema e si dedica all’hobby della creazione di gioielli in ceramica polimerica. “Spero di portare la mia passione e la mia voglia di fare, anche se non sono originaria di Rubiera, ma di Reggio. Questo paese mi piace”.

Federica Elena

ROSSI

ZANLARI

Franco

PEDRONI

Candidata SEL - anni 48

Sposata, 2 figli, laureata in filosofia, insegnante di lettere nella scuola secondaria di primo grado a Rubiera. Dal 2004 al 2009 è stata assessore ai servizi educativi, scuola e politiche giovanili nel Comune di Rubiera. Ha coordinato l’Università del Tempo Libero. Appassionata di filosofie orientali, pratica yoga da molti anni. “Ho deciso di rimettermi in gioco con Sel, in una politica di alleanze con Pd e Idv, all’insegna di un programma di buona amministrazione. Credo nei valori di uguaglianza come parità di diritti e di opportunità per tutti i cittadini e le cittadine”.

Giuseppe

GUARINO iscritta PD - anni 27 Indip - anni 44

indip. - anni 57

Sposato, una figlia, ex vigile del fuoco presso il comando di Modena fino al giugno del 2009, ora pensionato, cura l’azienda agricola di famiglia. E’ attivo nel volontariato della frazione di San Faustino in occasione di eventi legati all’attività sportiva. “Ho colto l’opportunità che mi è stata data di impegnarmi per affrontare e risolvere come consigliere comunale i problemi della frazione in cui vivo e dell’intero Comune”.

Sposata, un figlio, diploma di maturità tecnica commerciale, impiegata amministrativa in un’azienda di Sassuolo nel settore delle energie rinnovabili, attivista di una associazione di genitori per la scuola. Ama le passeggiate, il contatto con la natura e la lettura. “La politica è sempre stata la mia passione. Ho accettato di candidarmi in una lista che vede quasi la metà di indipendenti: il che mi appare un chiaro segno di apertura e disponibilità di ascolto della popolazione. Per portare la propria voce è necessario esserci”.

Laurea in farmacia, è farmacista alle Fcr di Reggio Emilia, volontaria Croce Rossa Rubiera. E’ stata educatrice nei centri estivi e nei campeggi per bambini, canta nel coro parrocchiale di Rubiera. Pratica il nuoto. Sogno nel cassetto: diventare medico. “Ho accettato la proposta di candidatura per rappresentare quella generazione che sta cambiando il modo di fare politica e crede nei valori del Pd. Cercherò il più possibile di essere concreta e di lavorare per il bene della comunità”.

Barbara

RUOZI

Candidato IDV - anni 39

Sposato, una figlia, diploma di perito elettronico, è stato radiotecnico presso vari laboratori e ora lavora come tecnico in un’azienda che produce dispositivi elettrici. Consigliere comunale uscente. Le sue passioni del tempo libero sono l’elettronica, le camminate, la bicicletta e il calcio. “Dopo cinque anni di impegno civile – così definisco fare il consigliere gratis – e di apprendimento, bisogna provare a fare di più”.

Giuseppe

PERINI

Indip. - anni 43

Indip. - anni 56

Originario del modenese, sposato, due figli, uno adulto e una bambina, diploma in Ragioneria, impiegato di banca dal 1979, attivo nei progetti di partecipazione dei cittadini per Fontana, la frazione in cui risiede. Appassionato di viaggi e di tennis, sport che pratica a livello amatoriale nel tempo libero. “Ho accettato la candidatura per dare il mio contributo alla crescita e allo sviluppo del paese di Rubiera”.

Docente Università di Modena. E’ ricercatrice nel campo della nanotecnologia applicata alla terapia antitumorale e delle malattie neurodegenerative. Autrice di oltre 60 pubblicazioni scientifiche, ha ricevuto premi dell’Afi nel 2006 e dell’International Journal of Nanomedicine nel 2009. Dedica il tempo libero alle camminate, al ballo, al cinema e al teatro. “Mi sono messa in gioco nella convinzione che le buona fondamenta gettate dall’Amministrazione uscente e le idee concrete della nuova lista elettorale debbano essere difese e valorizzate”.

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QUESTO SIMBOLO

Sempre più vicini per andare lontano

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IL PROGRAMMA

di RUBIERA 2020 Il cantiere per il programma di Rubiera 2020 è aperto. Quanto oggi depositiamo è frutto di un intensissimo lavoro di confronto condotto tra i rubieresi in queste settimane, attraverso nuovi strumenti di comunicazione – il sito www.rubiera2020.it, i social network – e mezzi antichi e concreti, dagli incontri di caseggiato, di quartiere, ai caffè, alle tortellate casalinghe. Abbiamo visitato strade, aziende, parchi, condomini, locali pubblici. Sono almeno mille i rubieresi che fino ad oggi hanno potuto dire la loro non solo tramite le riunioni di partito, ma anche direttamente, nel nome della partecipazione vera che ancora le dimensioni di una comunità come Rubiera consentono. Per questo dichiariamo ancora aperto il cantiere: perché molte delle idee che si trovano nel nostro documento programmatico sono proprio frutto di rubieresi che hanno saputo leggere la realtà non solo del proprio particulare, ma fare proposte di interesse comune. Un patrimonio civico enorme, di cui la nostra comunità deve fare necessariamente tesoro per tutte le sfide che ci attendono in futuro. Al futuro vogliamo guardare: Rubiera 2020 ha in mente un progetto che punta avanti, che ha le prossime generazioni come parametro di valutazione delle proprie scelte. Con responsabilità, vogliamo operare pensando a ciò che lasceremo ai

nostri figli, ai nostri nipoti: un paese migliore, nonostante le grandi difficoltà in cui questo periodo di crisi lo sta costringendo. “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”. Noi ci impegniamo a garantire ai cittadini ciò che è necessario. E persino ciò che è possibile. Siamo consci che se riusciremo a cogliere questi due primi obiettivi, allora potremo puntare anche a ciò che oggi ci pare impossibile. Tuttavia, non siamo venditori di fumo: sappiamo bene la differenza che c’è tra un “programma” e delle astratte “promesse elettorali”. Ci sentiamo la “responsabilità” di governo sulle spalle, il che significa fare tesoro della competenza che abbiamo, cercando di metterla a disposizione con saggezza e serietà di tutti i cittadini. Sentiamo crescere questa richiesta di serietà e di concretezza, insieme a un’altra esigenza: quella del dialogo e dell’apertura. E’ cambiato il tempo. La “rappresentanza” così come la si interpretava dieci anni fa, oggi attraversa mutamenti a volte tumultuosi. Da un lato la crisi, la deresponsabilizzazione, l’individualismo hanno minato il senso del “noi”, dall’altro i nuovi mezzi di comunicazione invocano tempi e modalità di rapporto con le istituzioni e chi le rappresenta sempre più brevi.

SCHEDA PROGRAMMA 1 La nuova porta di Rubiera Da “problema” per il centro del paese – con lo

lasciare una fermata nella linea anche dall’altra

scalo merci in funzione e i camion che numerosi

parte della Via Emilia. Previsto anche il recupero

imboccavano la via Emilia – a una delle principali risorse per il futuro di Rubiera. L’area dell’ex scalo

della antica Cantina Gallinari, edificio storico e di pregio, per attività commerciali e direzionali. Nella

merci ospiterà un ampio parcheggio – 80/90 posti

stessa area troverà spazio anche un deposito/

auto – a servizio del centro storico - in particolare nei momenti di punta come al sabato – e della stazione

noleggio biciclette. Si tratta del nuovo polo urbano intermodale, dove la mobilità pubblica e sostenibile

ferroviaria. Lì trasferiremo anche il capolinea degli

viene in contatto con quella “dolce” e quella privata,

autobus per Reggio, Modena, Scandiano e Correggio, in modo da garantire sicurezza e separazione dal

secondo i vari movimenti di traffico passeggeri delle rotte nord-sud ed est-ovest. Il progetto è contenuto

traffico ordinario per i passeggeri, liberando posti

nel PSC già adottato, sarà finanziato con accordi

auto in centro storico, non dimenticando però di

urbanistici e sarà realizzato seguendo l’iter del piano.


SCHEDA PROGRAMMA 2 2.2 Scuole. Più spazi, servizi innovativi

- Armonizzazione e semplificazione dei processi delle graduatorie

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- Attuazione del progetto Lavanda, messo in campo dall’Amministrazione per giungere all’uso di pannolini lavabili negli asili nido. - Conferma della collaborazione con la scuola materna parrocchiale - Apertura a nuove forme e proposte del privato in risposta ai nuovi bisogni e alle nuove emergenze dei bambini

2.5 Area Marco Polo: nuova palestra e nuovi servizi L’area tra la “Marco Polo” e la piscina comunale Komodo è quella destinata ad accogliere i nuovi servizi pubblici del territorio, immersi nel verde e ben collegati con il completamento della strada per il Mercatone e della ciclabile da Palazzo Rainusso. Il primo nuovo servizio ad essere realizzato sarà la nuova palestra, a servizio delle scuole la mattina e nel pomeriggio a disposizione delle società sportive. Sarà un impianto all’avanguardia dal punto di vista energetico, economico nella gestione, dotato di spogliatoi propri. Verrà realizzato con modalità di project financing: l’amministrazione metterà a disposizione la propria area e i privati interverranno per costruire e gestire, come è avvenuto con Komodo. Nella stessa zona il Comune si doterà dell’area per la nuova casa protetta e dell’area per la futura scuola media.

Investimenti prioritari per le scuole pubbliche di Rubiera. Ampliamento Scuole Medie “Enrico Fermi” Dopo il miglioramento antisismico realizzato l’anno passato, interverremo sulla “palazzina servizi” – quella dove ora si trova l’archivio – per ricavare tre nuove aule e nuovi spazi indipendenti utilizzabili anche per le attività pomeridiane. Eviteremo dunque di dover “spezzettare” l’attività didattica su più sedi e renderemo più fruibile il plesso, senza consumare ulteriori metri quadri di cortile, utili sia per le attività che per la sicurezza. Tempi di realizzazione: 2017. Finanziato sul Piano Triennale degli Investimenti. Inserito tra gli interventi del “piano scuole” del Governo Renzi.

2.3 Ampliamento Scuola elementare “Marco Polo” Costruzione del “terzo braccio della scuola elementare “Marco Polo”, per complessive dieci nuove aule. L’ampliamento sarà realizzato entro il 2019 con fondi propri dell’amministrazione. Si prevede la dotazione di pannelli solari e il collegamento con la nuova palestra. La scelta è di allargare il plesso che ha la dotazione per le sezioni a tempo pieno, con la possibilità di potenziare il servizio e di realizzare anche estensioni “flessibili” che possano accompagnare i bambini fino alle 18.

2.6 Altri interventi per l’impiantistica sportiva Oltre alla nuova palestra – certamente l’opera più attesa e significativa – prevediamo il completamento dell’intervento sul Campo Sportivo Valeriani - dopo la realizzazione della nuova copertura della tribuna – grazie al ribasso d’asta, la realizzazione di campi da calcio liberi in superficie sintetica, la realizzazione di micro strutture sportive a Fontana (pista polivalente) con un accordo urbanistico, l’ampliamento della zona sportiva ex Tetra Pak fino al suo ricongiungimento con viale Resistenza (previsione inserita nel PSC).

2.4 Scuole. Crescere insieme. - Costruire nuovi progetti con il protagonismo del volontariato, degli insegnanti, dei gruppi di genitori, dei comitati e dei soggetti attivi sul territorio anche per immaginare nuovi servizi “flessibili” che rendano la comunità sempre più “educante”. - Continuare a garantire collaborazione e – nonostante le difficoltà - il sostegno alla scuola Statale anche se in supplenza dello Stato, tutelando i più deboli (disabili), supportando l’integrazione, facendo scelte di “priorità”, costruendo un quadro d’insieme sostenibile – anche finanziariamente – per le famiglie.


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SCHEDA PROGRAMMA 3

SCHEDA PROGRAMMA 4

3.0 La casa della salute

4.0 Una felice terza età Le Case della Salute sono strutture sanitarie e sociosanitarie dei Nuclei di cure primarie, pensate per essere luoghi di riferimento per i cittadini, dove i servizi di assistenza primaria si integrano con quelli specialistici, ospedalieri, della sanità pubblica, della salute mentale e con i servizi sociali. Un luogo dove si sviluppi un maggiore coordinamento tra gli operatori sanitari e una più efficace integrazione dei servizi. A Rubiera la realizzeremo completando il primo piano – oggi al grezzo – dell’edificio che già ospita il C.U.P. Vi troveranno spazio poliambulatori a disposizione dei medici di base ed altri servizi, oltre a 200 mq di sala polivalente a disposizione delle associazioni di volontariato attive già nel complesso. Si tratta di una scelta lungimirante, che punta ad unificare le prestazioni sanitarie in un solo luogo: si potrà passare dal proprio medico per la richiesta e poi prenotare direttamente al C.U.P. al piano di sotto, per esempio.

La vicinanza con l’importante presidio della Croce Rossa di Rubiera, con la guardia medica, la disponibilità di parcheggio, il servizio di bar lì vicino fanno – con un investimento contenuto – della nuova Casa della salute di Rubiera un servizio all’altezza dei nuovi standard della Regione Emilia-Romagna, che incentiva questo tipo di progetto ed alla quale è già stata presentata richiesta di finanziamento.

Servizi ma anche “protagonismo” per la terza età nella vita di Rubiera. Nel 2015 sarà realizzata a Casalgrande la nuova casa protetta distrettuale – 40 posti – progettata e realizzata per ampliare la risposta alle liste d’attesa. A Rubiera ci doteremo dell’area per la nuova casa protetta, da realizzare secondo tutte le nuove normative – sempre più giustamente esigenti – e con una capacità superiore all’auttuale, non più attuabile. Le caratteristiche particolari richieste da una casa protetta non rendono conveniente la “riconversione” di un edificio – standard di sicurezza, sanitari, bagni in ogni camera, impianti – esistente, ma la realizzazione di uno nuovo, anche grazie a capitale privato. Rubiera offre oggi un servizio domiciliare con numeri di assistiti decisamente superiori alla media dei comuni della zona: intendiamo difendere e potenziare questo tipo di risposta “leggera” molto vicina agli anziani e alle loro famiglie. Insieme a questo, siamo in grado di programmare in legislatura il raddoppio del centro diurno, a fronte di un eventuale aumento delle domande, grazie ad una accorta politica sul patrimonio. Vogliamo altresì sperimentare gli alloggi protetti o il co-housing in collaborazione con i soggetti del territorio, creando situazioni in cui i “vicini” possano essere una risorsa reciproca, evitando di dover ricorrere all’eventuale ricovero.

SCHEDA PROGRAMMA 5

Perseguiamo il potenziamento delle iniziative e degli spazi per la socializzazione e il protagonismo del “tempo libero”, in

5.0 Pacchetto anticrisi

collaborazione con le associazioni ed il volontariato.

La crisi economica è nata ben lontana da Rubiera e certamente non si risolve entro i confini municipali. Tuttavia, non rinunciamo ad avere un ruolo “attivo” nel “gestire” e “battere” la crisi con azioni concrete.

5.1 Incubatore di imprese diffuso ”Lotta” ai cartelli “affittasi”. Vogliamo vedere uffici, capannoni, negozi “pieni”, con nuove iniziative imprenditoriali e nuovi posti di lavoro. Puntiamo ad agevolare la creazione di nuove imprese – i giovani (e non) che vogliono “provarci” – attraverso incentivi fiscali per chi affitta a nuove iniziative nei primi due anni di start-up, grazie al programmato rientro del controllo delle imposte sul produttivo dallo Stato ai Comuni nel 2015. Potenziamento delle convenzioni con i consorzi fidi di settore. Attiveremo convenzioni con il sistema bancario. Avvieremo iniziative di marketing territoriale per attrarre nuove imprese, in particolare attraverso il web. Proponiamo convenzioni per il tutoring d’impresa con soggetti economici anche attraverso commercialisti e manager “volontari” in pensione. Intendiamo avviare rapporto con l’Università per la selezione e il sostegno di iniziative imprenditoriali e portare a Rubiera la formazione professionale utile alle aziende, collocandola presso la Corte Ospitale. Vogliamo altresì potenziare i servizi di ricerca di finanziamenti attraverso progetti europei, facendo tesoro delle competenze già presenti in ambito di Unione dei Comuni, mettendo anche a disposizione dei privati le competenze ed i network costruiti.

5.2 Promozione territoriale: Expo 2015. Rubiera città della musica. Il festival della via Emilia. Vogliamo che anche Rubiera prenda il “treno” di Expo 2015. Siamo a 15 minuti dalla Nuova Stazione Mediopadana, da cui in 40 minuti si arriva a Milano. Intendiamo creare e promuovere un pacchetto Cibo + Motori + Cultura che “intercetti” il pubblico di Expo – il cui tema è proprio l’alimentazione – , consentendogli di toccare con mano le eccellenze e la storia del nostro territorio, collegandolo alla presenza anche di aziende locali presso l’Esposizione Mondiale. Tra gli elementi “identitari” culturali di Rubiera c’è una straordinaria storia legata alla musica dei nostri giorni. Celebrato nelle canzoni di diversi importanti autori, Rubiera ospita tanti musicisti di primissimo ordine, sale di registrazione. Diversi “dischi di platino” sono stati incisi qui, artisti importantissimi vivono, lavorano, frequentano Rubiera. L’obiettivo di “Rubiera città della musica” è di dare visibilità a questo patrimonio per farne un elemento di “traino”, puntando alla creazione di una apposita struttura con nuovi spazi e alla realizzazione di un grande “Festival della via emilia” (dominio già registrato…) che sia non solo animazione, ma elemento di incoming turistico.


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5.3 Emergenza sociale. Il Welfare. La sfida che vogliamo realizzare è quella di una nuova stagione di welfare che sia centrato a partire dalla comunità: una comunità competente, nel senso che le compete avere un ruolo, una comunità che oggi si configura come community che può e deve essere protagonista. Visto il perdurare della drammatica crisi che ha investito il Paese e il nostro territorio, davanti alla crescente domanda di servizi e ad una drastica riduzione delle risorse finanziarie, occorre costruire con e per la comunità, sedi e servizi, contrastando ogni forma di solitudine e di marginalità, mettendo in campo attività di sostegno e di aiuto, strumenti di vicinanza e di prossimità,

di cura, con particolare attenzione alle condizioni di disabilità grave. - facilitazioni e assistenza nei processi per l’ottenimento di benefici economici, contributi, finanziamenti l’abbattimento di barriere architettoniche sul privato

per

- progettazione delle nuove strutture sempre carrozzinafriendly

di servizio che interviene attraverso politiche di prevenzione e di mediazione improntate a piani di zona e sviluppate tramite strategie di lavoro, di comunità e coordinamento con i territori; - rivedendo l’assistenza economica, con la promozione di approcci proattivi e strumenti innovativi sempre più flessibili, collaborando con Caritas e altri soggetti attivi nel territorio proseguendo nel sostegno alla locazione e strettissima sinergia con l’Agenzia per l’affitto di Acer Reggio Emilia per il reperimento di abitazioni a canoni agevolati; L’agenzia

promuovendo la salute in tutte le politiche, in ogni fascia

si pone come garante per chi affitta, sia

di età, in ogni ambiente di vita e di lavoro. La tutela delle persone più fragili è una delle priorità che ci poniamo e che

in termini di riconoscimento dell’affitto che di stato dell’immobile e può essere

vogliamo perseguire non solo attraverso la realizzazione di servizi ma anche attraverso azioni che promuovano

uno strumento potente per rispondere al problema casa, sempre più sentito in una

diritti sociali con il consolidamento di una rete dove anche

realtà che dispone di molti alloggi vuoti.

i soggetti del territorio - cooperative sociali, Fondazione Nefesh, Caritas - abbiano ruoli importanti fin dalla

5.3.3 Immigrati

progettazione dei processi. Vogliamo pertanto innovare il nostro welfare a favore di:

autentica comune progettualità; - sviluppando la rete integrata di interventi e servizi sociali e

5.3.2 Famiglia/adulti

- Potenziando il CTP, per la promozione dell’apprendimento e dell’alfabetizzazione della lingua italiana e per favorire i processi di integrazione; - Proseguendo e consolidando il Progetto dei “Vecchi e Nuovi Rubieresi” attraverso politiche attive di integrazione multiculturale. - Realizzando azioni volte ad acquisire un’educazione all’integrazione e alla legalità che renda consapevole ogni straniero che entrare e vivere nel nostro paese è un’opportunità e che da essa discendono anche dei doveri, in primo luogo il rispetto delle leggi, delle

socio-sanitari volta a sostenere la famiglia nella responsabilità

- superando la logica assistenzialistica per promuovere quella

consuetudini, della cultura del Paese in cui si è accolti.

5.3.1 Disabili - Consolidando la convenzione con la Coop.va Eco di Rubiera per l’inserimento lavorativo dei disabili e di soggetti in condizioni di svantaggio; - costruendo una rete unificata di volontariato per intensificare i servizi di trasporto sociale per anziani e disabili

- lavoro costante di miglioramento e abbattimento delle

e per promozione di attività socio-ricreative, realizzando una

barriere architettoniche sul territorio

SCHEDA PROGRAMMA 6 Parcheggi, strade, ciclabili

6.4 Sicurezza stradale

6.1 Nuovo piano parcheggi

Interventi

Realizzazione di un piano coordinato della sosta che metta in atto un nuovo sistema complessivo e dinamico nell’area del centro storico. In particolare: realizzazione di 80/90 nuovi posti auto presso l’area dello scalo merci, 50 posti auto in più disponibili per il trasferimento del Conad, riorganizzazione complessiva dei posti auto pubblici nella zona tra via Rustichelli - viale

della

di

miglioramento

sicurezza

degli

attraversamenti pedonali in via Emilia, aumentandone il numero, installando nuovi

Matteotti lato nord (+10), 20 nuovi posti auto grazie allo spostamento del capolinea dei bus.

“occhi di gatto” con led a basso consumo. Miglioramento

6.2 Controllo

dell’attraversamento pedonale

Promozione dello studio di un sistema di telecontrollo tramite app gratuita scaricabile che sostituisca il disco orario, conceda maggiore flessibilità ma rappresenti anche una possibilità di maggior controllo automatizzato sulla sosta, senza far ricorso a quella a pagamento. Costruzione di un calendario pubblico di interventi mirati della Polizia Municipale su alcuni temi ricorrenti – controllo assicurazioni, sosta, transito mezzi pesanti, etc. - con finalità non solo “repressiva” ma “educativa”, garantendo visibilità ed efficacia all’azione svolta. Uso di nuove tecnologie, non appena si siano raggiunte garanzie sulla loro regolarità (per esempio: ScoutSpeed, che controlla la velocità dei veicoli senza bisogno di una postazione fissa autovelox).

sulla SP51 verso Contea. Realizzazione di “zone sicure – zone 30” in prossimità delle scuole. Riorganizzazione della viabilità nel quartiere ad est di viale Resistenza (miglioramento rapporto con la ciclabile, sensi unici, organizzazione dei posti auto, elementi di rallentamento della velocità). Interventi di moderazione della velocità sulle strade secondarie (e.g. Via Canale dell’Erba). Cambio di rapporto gestionale sulla Provinciale 51 in presenza dei centri abitati. Oltre a questi interventi “fisici”, intendiamo promuovere elementi di educazione stradale per i più piccoli – come già avviene nelle scuole in collaborazione con la PM – ed anche di “rieducazione stradale” per i più grandi, con apposite campagne e iniziative

6.3 Manutenzioni, asfalti Pubblicizzazione di un piano di priorità per gli asfalti e le manutenzioni stradali, da realizzare anno dopo anno, con “tracciabilità” del lavoro svolto fino a quel momento. Fin da subito calendarizziamo: - Rifacimento e sistemazione pavimentazione stradale e banchine sul trto urbano della Via Emilia in tutto l’attraversamento del cento del paese. L’intervento, previsto tra fine 2014 e 2015 e finanziato attraverso un accordo con la provincia, sarà un’occasione anche per migliorare gli attraversamenti pedonali e le altre strutture connesse. - Adeguamento incrocio tra la Strada Provinciale 51 e via Secchia – entro 2014, finanziato attraverso accordo urbanistico - Installazione barriere antirumore sulla S.P. 51, per un tratto di lunghezza circa m 250 nella zona antistante il quartiere di Via E. Duse, Via Tamagno, Casa Protetta Anziani. Finanziato con accordo con la Provincia. - Rifacimento asfalti in alcuni parcheggi pubblici della zona residenziale di via Moro.

di promozione. Lotta “civica” alle peggiori abitudini, a partire dall’uso scorretto dei posteggi disabili. Utilizzo di volontari davanti alle scuole nei casi e nei modi permessi dalla legge.

6.5 Mobilità dolce. Ciclabili. Diamo seguito al cammino di realizzazione di nuove piste ciclopedonali. Prevediamo in particolare: - realizzazione della ciclabile San Faustino-Fontana, a chiusura del “triangolo” con il capoluogo. Finanziata, da sbloccare con apertura patto di stabilità. - intervento per allargamento percorso ciclopedonale dal sottopasso a Palazzo Rainusso - Completamento percorso ciclabile laterale (lato sud) a Via Emila Ovest (ex S.S. 9), dal centro storico all’Emiro. Finanziata tramite accordo con Provincia. - Costruzione di nuovo percorso ciclabile laterale alla S.P. 51 – tratto da intersezione di Via P. Pedagna fino al confine con il Comune di Casalgrande (collegamento nuova zona industriale). Finanziata tramite accordo con Provincia. - Ciclabile Palazzo Rainusso-Marco Polo.


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- Ciclabile del Secchia (dalle fonti al Po) in collaborazione con

- Corticella/San Donnino/Arceto

l’Area Protetta. Interventi per attrezzare percorsi nelle Casse. Programmazione di un’area di accesso al fiume con apposito parcheggio e zona verde. Arredi per le passeggiate – panchine – e zone picnic attrezzate ove non pregiudichino le tutele ambientali. L’obiettivo finale è una rete di ciclabili che colleghi compiutamente: - il sistema fluviale - Reggio Emilia e Modena - Le frazioni, con predisposizioni verso San Martino

SCHEDA PROGRAMMA 7 La Torre dell’orologio per i giovani. Il tempo ritrovato Uno dei simboli di Rubiera recuperato e destinato al futuro del paese. Questa l’idea che abbiamo per la Torre dell’orologio, dove potranno trovare spazio una sala studio – aperta e gestita nelle modalità più consone agli studenti – che alleggerirà il (positivo!) sovraccarico che oggi si registra in biblioteca. Al piano terra la vetrina sui portici potrà essere un nuovo spazio recuperato per iniziative, mostre, proiezioni di film. Nella progettazione e nella gestione dovranno essere coinvolti i ragazzi, le associazioni, i soggetti del territorio. La modalità gestionale dovrà garantire sicurezza, autonomia, apertura serale, vivacizzando anche il nostro centro storico. Finanziato attraverso l’alienazione di una parte dell’immobile dell’Ex-Cup. Alla dotazione di spazi disponibili si aggiunge un nuovo spazio in zona Conad, destinato a finalità sociali, all’associazionismo, a dare risposta a nuove esigenze, che è già nelle disponibilità dell’amministrazione comunale (scheda programma 9 – “Spazio Aperto”).

SCHEDA PROGRAMMA 8 Rubiera sicura Progetto di varchi controllati in entrata ed uscita lungo le strade di accesso al paese attraverso la sorveglianza con telecamere ad alta tecnologia con sitema OCR di riconoscimento delle targhe – come richiesto dalle forze dell’ordine e dalla Prefettura -. Si comincerà dalla via Emilia – procedimento già avviato e finanziato – per poi toccare tutte le strade d’accesso. Sistema di videosorveglianza “leggero” e “mobile”, da utilizzare come deterrente nelle varie zone dove si registrino problemi di sicurezza. Piena e rapida applicazione delle nuove normative sulla trasparenza. Piano anticorruzione. Proseguire le iniziative di sensibilizzazione e informazione sulla legalità e la lotta alle mafie. Individuazione di procedure amministrative riservate per la segnalazione di fenomeni sospetti. Sportello legalità. Educazione alla legalità e alla sicurezza – anche, per esempio, nei trasporti - nelle scuole e attraverso i servizi. Lotta all’evasione fiscale, controlli serrati sulle agevolazioni e sulle concessioni. Recuperare fondi con queste attività significa disporne per chi ne ha davvero bisogno e far emergere fenomeni non chiari, in collaborazione con l’agenzia delle entrate e le forze dell’ordine.

A sostegno dell’uso della bicicletta vogliamo promuovere una iniziativa che riporti, anche tramite la collaborazione con il volontariato, la cultura del “meccanico di biciclette” a Rubiera. Prevediamo la realizzazione di un parcheggio custodito presso il nuovo polo intermodale. Predisporremo apposita segnaletica sui percorsi da e per le frazioni. Promuoveremo progetti di riuso delle vecchie biciclette.


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SCHEDA PROGRAMMA 10 Verde pubblico E’ necessario ed urgente ripristinare il sentimento di “affezione” al “nostro” verde pubblico da parte dei cittadini. Vandalismo, cattive abitudini, mancanza di rispetto delle regole – dalla conduzione dei cani ai transiti in motorino, rifiuti sparsi – rappresentano un costo per la collettività che non è più accettabile né semplicemente reprimibile. Ripartiamo dai più giovani con la campagna “Adotta il tuo parco”, dove bambini ed adulti vengano associati con una zona, un albero, una parte del nostro patrimonio verde. Diamo in “gestione” parte del verde alle associazioni che desiderano farne tesoro per le proprie attività. Potenziamo l’intervento dei volontari civici, risorsa preziosissima, affrontando anche nuove sfide come la riapertura del giardino di Palazzo Rainusso. Vogliamo anche aumentare la proposta di eventi, iniziative, occasioni per vivacizzare i nostri parchi – non solo nei mesi estivi - in particolare nei mesi estivi. Vogliamo replicare la positiva esperienza di progettazione partecipata per la realizzazione e l’attrezzatura delle nuove aree verdi. Vogliamo migliorare la manutenzione puntuale delle aree verdi grazie ad interventi e segnalazioni dirette dei cittadini: insieme si può far fronte anche alle ristrettezze della spesa corrente. A fronte di questo, l’Amministrazione potrà concentrare risorse sugli interventi legati alla sicurezza e alle manutenzioni straordinarie da condurre in particolare sulle attrezzature. La quantità di verde pubblico a disposizione deve aumentare secondo i nuovi standard del PSC. Ogni intervento deve prevedere un aumento della dotazione in termini di qualità e di metri quadri, sempre con un occhio di riguardo anche alla dotazione di passaggi ciclabili.

SCHEDA PROGRAMMA 11

ci chiameremmo Rubiera2020?

tanti episodi di “cattivo conferimento”. Sempre più decisa si è

Le fasi sono:

fatta in questo l’azione di controllo delle Guardie Ecologiche

Ambiente

- Predisposizione dell’inventario delle emissioni di CO2 (baseline);

Volontarie, con cui intendiamo confermare e potenziare la collaborazione anche per il controllo delle aree protette e delle

- Redazione e adozione del Piano d’Azione per l’Energia

aree verdi. Crediamo che giunti a questo punto, di concerto

Sostenibile; - Predisposizione di un sistema di monitoraggio degli obiettivi

con tutti gli altri comuni ad amministrazione di centrosinistra della provincia reggiana, sia decisivo puntare al sistema di

e delle azioni;

tariffazione puntuale, “pago i rifiuti che produco”, una scelta

- Inserimento delle informazioni prodotte all’interno di una banca dati regionale;

attuabile solo con un coordinamento complessivo di tutto il ciclo. Da subito, tuttavia, vogliamo proporre meccanismi di

- Rafforzamento delle competenze energetiche all’interno

premialità per la raccolta dei rifiuti, a partire da un “concorso

dell’Amministrazione Comunale;

tra quartieri” in cui quello dove la raccolta dà i risultati migliori – o il minor numero di infrazioni – possa avere

11.1 Amianto Prosecuzione del lavoro del Catasto dell’Amianto, esperienza unica in Italia, segnalata dalla CGIL dell’EmiliaRomagna come “modello” per tutti, da veicolare su tutto il territorio nazionale. Il controllo “metro per metro” a partire dalle foto satellitari ha consentito di avviare – in 5 anni – 225 procedure, rinvenendo 218mila mq di amianto, bonificandone 77.333 e mettendone in monitoraggio triennale

agevolazioni anche economiche o ritorni in termini di

48.115. E’ necessario concludere le procedure per tutte le superfici individuate – che in caso di inerzia

servizi per il quartiere stesso. Con questo modo come il vicino butta il pattume diventa legittimamente

da parte dei soggetti interessati si conclude con una

un problema anche tuo, e crediamo che questa

segnalazione alla Procura della Repubblica – e giungere al 100% della “mappatura” del territorio. I quantitativi

“autoregolamentazione” educativa sia molto più efficace del semplice meccanismo sanzionatorio.

annuali individuati con il Catasto in questo modo sono paragonabili a quelli del comune di Bologna (!). L’obiettivo è di fare di Rubiera, che ha pagato un

11.5 Inquinamento Atmosferico Costante monitoraggio della regolarità delle emissioni

prezzo così alto alla tragedia dell’Eternit, uno dei primi

degli stabilimenti produttivi tramite l’attività di Arpa.

comuni “amianto free” di tutta Italia. Nel frattempo, il Comune continuerà ad essere a fianco delle famiglie colpite dall’amianto in ogni livello di giudizio, anche

Attivazione tempestiva delle procedure di intervento. Realizzazione della tangenziale sud per “spostare” il traffico lontano dall’abitato del capoluogo e delle frazioni. Politiche della mobilità volte a incentivare

con il proprio ruolo di parte civile, mettendo in atto ogni azione per ottenere il risarcimento riconosciuto

rotaia e mobilità dolce.

alla collettività rubierese dal processo di Torino (2 milioni di euro), per destinare questi fondi – una volta ottenuti - proprio a iniziative sulla tutela della salute e dell’ambiente.

11.2 Riordino urbanistico Portare avanti le scelte contenute di riordino del tessuto di Rubiera: industrie da una parte, residenza dall’altra. Mantenere ferma la barra sul blocco del consumo del suolo per nuove costruzioni secondo le previsioni del Piano Strutturale Comunale adottato. Difesa degli standard di verde, della permeabilità del suolo, delle risorse naturali. Difesa della campagna intesa come realtà economica in un sano rapporto con l’ambiente che la compone e la circonda: con essa, difesa dei suoi prodotti tipici, della qualità espressa dal nostro territorio, della tradizione e della cultura che rappresentano, anche verso Expo 2015.

11.3 Emissioni/Energie rinnovabili Predisposizione del Piano D’Azione per le Energie Sostenibili a livello di Unione dei Comuni, per il quale è già stato affidato l’incarico, per raggiungere gli obiettivi di Europa2020 (riduzione delle emissioni di gas serra del 20% (o persino del 30%, se le condizioni lo permettono) rispetto al 1990; 20% del fabbisogno di energia ricavato da fonti rinnovabili; aumento del 20% dell’efficienza energetica. Del resto, perché

Elettromagnetico Prosecuzione dell’attività di “coordinamento” su suolo Il Comune di Rubiera ha installato in questi anni 387,88 kWp

pubblico degli impianti di telefonia tenendo le emissioni

in sei impianti fotovoltaici, per un risparmio pari a 278.461 Kg di CO2 e di 70.700 € in bolletta, attivando investimenti pari

lontane dai limiti di legge – nonostante gli scarsi poteri concessi. Dopo l’abbattimento di due elettrodotti avvenuto

ad oltre 1.500.000 da parte soprattutto di privati grazie alle

negli ultimi anni, tenere sempre aperte le possibilità negoziali

agevolazioni del conto energia. Oltre a due campi solari, sono stati realizzati impianti su tutti gli immobili comunali che ne

per interventi infrastrutturali che possano ridisegnare l’impatto di quelli esistenti.

permettessero tecnicamente la realizzazione (norme sismiche, etc.). I nuovi impianti “a tetto” saranno quindi realizzati sui nuovi immobili, che saranno sempre predisposti per questa

11.6 Acqua

finalità, a partire dalle nuove scuole e dalla nuova palestra. La

Prosecuzione del processo di ripubblicizzazione dell’acqua in

programmazione del PAES sarà costantemente rispettata per il conseguimento degli obiettivi proposti sia a livello di Unione

cui i comuni reggiani sono all’avanguardia a livello nazionale, in ossequio al risultato referendario. Mantenimento del

che di Comune.

servizio della “casetta dell’acqua”, che ha prodotto il risparmio

Difesa della risorsa idrica e della permeabilità del suolo.

di oltre 2 milioni di bottiglie di plastica.

11.4 Rifiuti Con l’entrata a regime del nuovo sistema di raccolta

11.7 Sicurezza idraulica

differenziata – porta a porta a nord della Via Emilia, capillarizzata a sud – Rubiera è arrivata al grande obiettivo

In ossequio alla sicurezza idraulica, immediata disponibilità alla realizzazione del prossimo progetto di Aipo per

del 75% di raccolta differenziata, dato che si colloca nella

l’ampliamento delle Casse d’Espansione del Secchia e relativo

parte alta della “classifica” a livello provinciale. Onore al merito dei cittadini rubieresi, prima di tutto. Esistono, naturalmente, ancora margini di miglioramento: nonostante i servizi di raccolta gratuita dei rifiuti ingombranti e il potenziamento dei

sblocco del Piano delle Attività Estrattive. Sarà l’occasione anche per realizzare opere che agevolino l’accesso e la fruibilità del complesso. Costante monitoraggio sullo stato di manutenzione dei fossi e

punti di raccolta – sempre più vicini a casa – non sfuggono

delle strutture di bonifica.


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SCHEDA PROGRAMMA 12 Palazzo Rainusso

Apertura di un bando pubblico aperto ai privati con un concorso di idee per una procedura di finanza di progetto. Nel frattempo, garanzia di corretta manutenzione per “preservare” l’edificio da ulteriori peggioramenti (53mila euro spesi l’anno scorso).

occasioni per le

Riapertura del parco, dopo un piccolo intervento di manutenzione straordinaria, grazie al volontariato che si renda protagonista della manutenzione ordinaria, dell’animazione e della custodia di un bellissimo giardino storico.

con

associazioni e i del

particolare

riguardo al noprofit (triplicate le

Gli altri “contenitori culturali”

soggetti territorio,

aperture).

Le

Arricchimento dell’offerta presso la Corte Ospitale: aperta tutte le domeniche, già da oggi

stagioni teatrali avranno dunque un rapporto diretto

disponibile per le celebrazioni nuziali e gratuitamente per tutte le associazioni no profit, accoglierà occasioni di formazione professionale e nuove strutture di servizio pubblico aperto a

e partecipato con le territorio, a partire

tutti per la musica. Il Centro di Produzione La Corte Ospitale – riconosciuto da Regione e Ministero

aumentare il budget a

- già da quest’estate si renderà protagonista della promozione di eventi non solo alla Corte, ma anche in centro storico. All’Ospitale saranno effettuati anche interventi di ammodernamento

suo patrimonio.

dell’impiantistica, anche in modo da renderla più ecocompatibile e meno costosa rispetto al

Vogliamo creare una pattuglia di “volontari della cultura” che si prendano cura, aprano,

progetto di restauro che a fine anni novanta non teneva conto di questi parametri ed alla luce delle nuove tecnologie a disposizione. Confermiamo alla corte la sede del Parco, che dovrà

facciano visitare i nostri patrimonio storico culturali. Il Comune metterà a disposizione aspetti assicurativi e una formazione specifica anche attraverso la convenzione con associazioni del

all’interno della nuova geografia “regionale” avere sempre maggiore importanza come luogo

territorio. Un modo perché il patrimonio storico artistico che ci appartiene sia sempre più

di attività di educazione ambientale riconosciuto e attivo. Il teatro offrirà sempre maggiori

nostro.

SCHEDA PROGRAMMA 13

SCHEDA PROGRAMMA 14

Trasporto pubblico

TANGENZIALE

realtà del dalle scuole. La biblioteca vedrà disposizione degli acquisti e della promozione del

22 luglio 2010. Il CIPE ha approvato il progetto definitivo del raccordo autostradale fra

13.1 Bus, treni Sviluppo del nuovo polo intermodale: nuovo ruolo del treno nel trasporto passeggeri grazie alle nuove frequenze. Nuovo capolinea degli autobus. Interventi previsti per il miglioramento dei servizi: - una corsa in più “sperimentale” del 2 per Reggio Emilia tra le 7 e le 7 e 10 per migliorare le condizioni di partenza dei ragazzi. Da settembre. - modifica dell’orario ferroviario per consentire un miglior utilizzo del treno anche agli studenti delle scuole superiori - biglietto integrato “mi muovo” treno + bus - conferma delle linee per Scandiano e per Modena - Nuova linea Rubiera-Fontana-San Faustino-San Martino in Rio-Correggio, che connetta scuole, servizi sanitari, stazione, frazioni. Sarebbe una piccola rivoluzione. - studio di microtrasporti per eventi eccezionali/sperimentazione di trasporto urbano (taxi collettivo, etc).

13.2 Mobilità ecosostenibile Ciclabili, biciclette, mobilità dolce. Attivazione per la fornitura di mezzi elettrici tramite Til – di cui il Comune è socio – in modalità di noleggio a lungo termine alla cessazione dei veicoli attualmente in uso e a fronte degli ultimi tagli richiesti nei costi di manutenzione. Realizzazione di una postazione di “ricarica” per le auto elettriche in piazza, posizione efficiente sia per i veicoli in transito sulla via Emilia che come messaggio “educativo”. Incentivazione dell’uso della rotaia rispetto ad ogni altro mezzo di trasporto sia per merci che passeggeri.

Campogalliano e Sassuolo, assegnando il contributo di 234,6 milioni di euro, che prevede al suo interno la realizzazione della tangenziale sud di Rubiera, che passerà presso l’area industriale di Ca’ del Cristo (zona Acciaieria). 3 dicembre 2010. E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, da parte della stazione appaltante Anas, l’appalto pubblico con scadenza 21 gennaio 2011, che prevede l’affidamento in concessione delle attività di progettazione, realizzazione e gestione del collegamento autostradale (finanza di progetto).

Dal 2011 al 2013. La

commissione

giudicatrice insediata all’Anas ha effettuato l’analisi

delle

offerte

pervenute.

19 giugno 2013. Si è svolta la seduta pubblica sull’affidamento in concessione delle opere, in cui è stata comunicata la graduatoria ai concorrenti e quindi il vincitore

provvisorio

(raggruppamento temporaneo di imprese con capofila Società Autobrennero). Al momento la pratica è presso Anas, che sta completando tutte le verifiche di legge. Modalità di finanziamento: L’opera nel suo complesso ha un costo di oltre 500 milioni di euro, di cui una parte coperta con contributo dello Stato e una parte a carico del soggetto privato vincitore (Autobrennero), che recupererà negli anni l’investimento tramite la riscossione dei soli pedaggi autostradali.

Tempi: Con la realizzazione della bretella Campogalliano - Sassuolo le opere della Tangenziale sud di Rubiera, come previsto dagli atti ufficiali, rientreranno nella prima fase dei lavori.


Rubiera 2020