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BOLLETTINO PARROCCHIALE Giornale dell’Unità Pastorale S. Luigi Orione MENSILE DELLE PARROCCHIE DI CASTELNUOVO SCRIVIA, ALZANO, GUAZZORA, MOLINO, OVA

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Anno 95, n. 3 - 4

MARZO - APRILE

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Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, La cena in Emmaus, Londra - National Gallery

Gesù Cristo, Signore del tempo e della storia

Iscritto al Tribunale al n° 4/69 il 22 giugno 1969. Tariffa Associazioni Senza Fini di Lucro: Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D. L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 2, DCB/AL. Direttore editoriale: il parroco Don Costantino Marostegan Direttore Responsabile: Dott. Roberto Carlo Delconte Impaginazione e stampa: Dieffe s.n.c. Castelnuovo Scrivia (AL)

mmaus non è solo un piccolo villaggio della Palestina, ma, tra le prime esperienze postpasquali, è lʼimmagine di una nuova metodologia inaugurata da Gesù. Ai due discepoli che facevano il viaggio da Gerusalemme a Emmaus, sgomenti e rattristati per i tragici avvenimenti accaduti a Gesù di Nazaret, il Risorto si avvicina e condivide con loro il cammino. Gesù, appena risorto, non abbandona i discepoli, li catechizza e li prepara alla nuova dimensione apostolica ed evangelizzatrice. Qualunque cosa accada nel mondo e nella storia della chiesa, Cristo crocifisso e risorto è fedele alla sua promessa “Ecco, io sono con voi tutti i

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giorni, fino alla fine del mondo.” (Mt 28,20). A noi il compito di riconoscere che è prima di tutto Lui, il Signore della storia che cammina incontro allʼuomo e gli si fa vicino, compagno di viaggio. Eʼ allora importante riscoprire che il suo entrare nella storia umana precede il desiderio che ciascuno di noi ha di incontrarlo e precede ciò che ciascuno di noi può fare per vivere secondo il suo vangelo.

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Accettare di vivere in modo nuovo la relazione con il Risorto vuol dire essere fedeli e aperti alla novità che Lui stesso presenta. Questa fedeltà ci permette di comprendere il tempo in cui viviamo e di coglierne le peculiarità. Lʼesperienza di ascolto, accoglienza e dialogo vissuta dai discepoli di Emmaus risulta essere così il modello di ogni esperienza cristiana, soprattutto in una unità pastorale, novità e speranza del nostro tempo.

Se durante il percorso è stata la Parola a scaldare il cuore (cfr. Lc 24,32) sarà la frazione del pane che farà riconoscere la presenza del Risorto. Il mio augurio è dunque quello che, nella fedeltà alla tradizione più autentica custodita nelle singole parrocchie, ci sia questa reciproca apertura alla collaborazione e alla condivisione, partendo appunto dallo spezzare il pane. Buona Pasqua! don Costantino M.

“Emergenza educativa”

ECCO COME AFFRONTARLA Gian Luigi Zeme

l Papa, in data 21 Gennaio 2008, ha inviato una lettera ai fedeli della Diocesi di Roma riguardante il problema dellʼeducazione dei giovani. Poiché il problema educativo (definito come “emergenza educativa”) è universale e riguarda tutti noi, ci sembra utile riassumere il contenuto di questo autorevole messaggio. Esiste da sempre un problema dellʼeducazione: bisogna essere solleciti nella formazione delle nuove generazioni fornendo loro la capacità di orientarsi nella vita e di discernere il bene dal male, per la loro salute non soltanto fisica ma anche morale. Educare non è mai stato facile e lo sanno: i genitori, gli insegnanti, i sacerdoti e tutti coloro che hanno dirette responsabilità educative. A differenza di quanto avviene in campo tecnico o economico, dove i progressi di oggi possono sommarsi a quelli del passato, nellʼambito della formazione e della crescita

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morale delle persone non esiste una simile possibilità di accumulazione, perché la libertà dellʼuomo è sempre nuova e quindi ciascuna persona e ciascuna generazione deve prendere di nuovo, e in proprio, le sue decisioni. Anche i più grandi valori del passato non possono semplicemente essere ereditati, vanno fatti nostri e rinnovati. Non esiste unʼeducazione acquisita automaticamente. I tempi sono difficili ed è certamente forte, tra gli educatori, la tentazione di rinunciare, di arrendersi. Vi è unʼatmosfera diffusa che porta a dubitare del valore della persona umana, del significato stesso della verità e del bene, in ultima analisi della bontà della vita. Diventa difficile, allora, trasmettere da una generazione allʼaltra qualcosa di valido e di certo. Anche lʼautorevolezza degli educatori è spesso messa in discussione. Il Papa esorta a non temere. Tutte queste difficoltà, infatti, non sono insormontabili. Chi crede in Gesù Cristo ha poi un ulteriore e più forte motivo per non avere paura: sa infatti che

Dio non ci abbandona, che il suo amore ci raggiunge là dove siamo e così come siamo, con le nostre miserie e debolezze, per offrirci una nuova possibilità di bene. Con lʼaiuto di Dio, dobbiamo arricchire lʼeducazione con alcuni caratteri che la rendono vera: - essa ha bisogno, anzitutto, di quella vicinanza e di quella fiducia che nascono dallʼamore (ogni vero educatore sa che per educare deve donare qualcosa di se stesso e che soltanto così può rendere gli allievi capaci di autentico amore); - essa non deve limitarsi a dare delle nozioni e delle informazioni, ma affrontare la grande domanda riguardo alla verità, soprattutto a quella verità che può essere di guida nella vita; - essa non deve tenere al riparo da ogni difficoltà, per non crescere persone fragili e poco generose (la capacità di amare, infatti, corrisponde alla capacità di soffrire, e di soffrire insieme); - essa deve trovare un giusto equilibrio tra libertà e disciplina (senza regole di comportamento e di vita, non si forma il carattere).

Il rapporto educativo è però anzitutto lʼincontro di due libertà e lʼeducazione ben riuscita è formazione al retto uso della libertà. Lʻeducazione, quindi, non può fare a meno di quella autorevolezza che rende credibile lʼesercizio dellʼautorità. Essa è frutto di esperienza e competenza, ma si acquista soprattutto con la coerenza della propria vita e con il coinvolgimento personale, espressione dellʼamore vero. Lʼeducatore è quindi un testimone della verità e del bene: certo, anchʼegli è fragile e può mancare, ma cercherà sempre di nuovo di mettersi in sintonia con la sua missione. Da queste semplici considerazioni emerge come nellʼeducazione sia decisivo il senso di responsabilità: responsabilità dellʼeducatore, certamente, ma anche, e in misura che cresce con lʼetà, responsabilità del figlio, dellʼalunno, del giovane che entra nel mondo del lavoro. Eʼ responsabile chi sa rispondere a se stesso e agli altri. Chi crede cerca anzitutto di rispondere a Dio che lo ha amato per primo.


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“Quando due testi, due affermazioni, due idee si contrappongono, divertirsi a conciliarle anziché annullarle una attraverso lʼaltra; ravvisare in esse due aspetti, due stadi successivi dello stesso fatto, una realtà convincente appunto perché complessa, umana perché multipla” (Marguerite Yourcenar)

rovo sempre straordinaria questa riflessione della famosa scrittrice belga Yourcenar (nata a Bruxelles nel 1903 e morta negli Stati Uniti nel 1987), riflessione a cui sono particolarmente legato. Ci invita e ci educa al senso della complessità, vale a dire al rispetto della diversità, della verità e della profondità. E tale saggezza umana è in sintonia con queste parole sapienziali

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contenute nel Libro del Siracide (33,14): “davanti al male cʼè il bene e davanti alla morte la vita, così davanti allʼuomo pio cʼè il peccatore. Guarda così a tutte le opere dellʼAltissimo, due a due, lʼuna davanti allʼaltra”. Personalmente, trovo indispensabile questo saper guardare le cose “ due a due”, recuperando un salutare metodo critico volto ad evitare frettolose e unilaterali conclusioni. Serve,

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Oblò dunque, il confronto, il dialogo non per annacquare la verità – o per relativizzarla – ma per cercare di conquistarla maggiormente. La verità può essere totalmente conosciuta soltanto da Dio, a noi è dato percepirne soltanto qualche frammento: ed è ovvio che più frammenti (sinfonicamente uniti) possono fornirne unʼimmagine un poʼ meno sbiadita. La Yourcenar pone, poi, come obiettivo quello di “divertirsi”

nella conciliazione delle contrapposizioni (spesso, apparenti). Lʼuso di questo verbo mi sembra molto significativo. Lʼesercizio della verità – del resto – non deve mai essere disgiunto dalla carità, dallʼumiltà e dalla gratuità. Pertanto, la tensione alla verità deve essere vissuta seriamente e gioiosamente ma, soprattutto, mai “contro” gli altri, anzi a favore della nostra comune ricerca del bene e del vero.

UNA SERATA IN CHIESA DEDICATA AI RESTAURI

Sabato 29 Marzo, ore 21,15 fine marzo avrà luogo una serata dedicata alla illustrazione dei lavori di restauro svolti nella parrocchiale nel corso degli ultimi otto mesi. In particolare si parlerà del portale del 1183, delle bussole restaurate, del pavimento, dellʼaccesso disabili, del palliotto dʼaltare Madonna di Lourdes, dellʼorgano datato 1612. Verranno illustrati anche i lavori ormai imminenti di consolidamento del campanile e del rifacimento delle scale di accesso alla cella campanaria. Proiezione di diapositive delle fasi di lavoro, interventi di Stefano Volta (restauratore pietra), Andrea Rivoira (restauratore legno), Valeria Brunetti e Marì Botta Gavio. Interverranno anche i rappresentanti della Fondazione C. R. Tortona e Fondazione C. R. Alessandria, che hanno patrocinato gli interventi.

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don Costantino Al momento della stampa di questo numero del bollettino vengono restaurati i portoni esterni (quercia e olmo) che furono eseguiti allʼinizio del ʻ900 dal falegname castelnovese Canobbio (la firma appare vicino ai cardini).

di R. C. D.


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XVI GIORNATA MONDIALE DEL MALATO castelnovesi, da moltissimo tempo, hanno una profonda devozione lourdiana perciò, nella Chiesa di San Rocco, abbiamo voluto celebrare, con solennità, questo importantissimo anniversario contemporaneamente alla XVI Giornata mondiale del malato. La Santa Messa celebrata da don Fabrizio è stata molto partecipata, soprattutto, da numerosi ammalati, i figli prediletti di quella madre amorosa che apparsa nella Grotta di Massabielle 150 anni fa e che li chiama a sè da ogni parte dʼEuropa e del mondo, continuamente, ogni anno donando loro rassegnazione e speranza. La funzione, preparata con amore e con cura dal Gruppo OFTAL, è riuscita molto bene creando un clima tipicamente lourdiano; lʼindice di gradimento si notava osservando le persone in raccoglimento, tanti occhi lucidi e gli sguardi colmi di nostalgia e di ricordi: il treno, le dame e i barellieri, le carrozzelle, la Grotta, le candele, il silenzio della notte, i canti della processione, il rumorio delle acque del Gave, insomma ... Lourdes. Il momento più toccante è stato, senza ombra di dubbio, quando il S.S. Sacramento è passato in mezzo a noi; il sacerdote ha benedetto tutti ed ognuno aveva qualcosa da chiedere, da offrire, da sperare e sembrava proprio di interloquire con quel Gesù che Maria ci ha donato e che Bernadetta ci ha insegnato ad amare anche e, soprattutto, nei momenti della prova e della sofferenza. Eʼ stato un pomeriggio da ricordare ma, prima di concludere, desideriamo esprimere la nostra riconoscenza a tutti coloro che hanno collaborato con noi. Grazie al Signore e alla Vergine Santissima che ci hanno chiamato e accolti con la loro infinita tenerezza. Grazie a don Fabrizio per il dono della sua parola. Grazie ai volontari della Croce Rossa che hanno svolto un preziosissimo servizio di trasporto dimostrando uno spirito di collaborazione veramente encomiabile. Grazie alla rinnovata corale “Beato Stefano Bandello” amica dellʼOFTAL da sempre. Grazie ai Carabinieri in congedo per il validissimo servizio dʼordine in via Dante. Grazie a chi ha donato i fiori, a chi ha portato i confetti da Lourdes, a chi ha reso la Chiesa di San Rocco accogliente come un salotto, grazie a tutti. Cʼè ancora un grazie particolare, però. Grazie alla bellissima testimonianza dei giovani oftaliani che, con le loro belle divise, con il loro servizio attento e responsabile, con il loro entusiasmo ci hanno aiutato a ricreare lʼambiente del Pellegrinaggio e ci fanno sperare nel domani, ci fanno sperare che, nella nostra Parrocchia, ci sarà una continuità e lʼOFTAL, presente in mezzo a noi da 46 anni, continuerà a vivere e diffondere il messaggio di Lourdes.

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Il gruppo OFTAL di Castelnuovo Scrivia


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LA FESTA DI CARNEVALE l giorno 3 febbraio, alle ore 15.00, si è aperta, sulle note di “Alvin Superstar”, sigla di un noto cartone animato riproposto recentemente sugli schermi dei cinema italiani, la festa di carnevale di questʼanno. Lʼintera giornata ha avuto come tema fondamentale i giocattoli: maschere allegre e colorate, di ogni tipo insomma, hanno reso lʼatmosfera più divertente e accogliente. Tre simpatici carri, posti nel cortile dellʼoratorio, erano a disposizione di tutti per fare foto, bans e tanti giochi che hanno animato la festa. Due di questi erano adibiti per il divertimento, mentre su un terzo carro è stato offerto il vin brulè per gli adulti. Non solo gli animatori e gli uomini si sono adoperati per rendere ottima la giornata di carnevale, ma anche le nostre mamme hanno fatto la loro parte; infatti, sotto il portico, veniva offerta ai genitori dei bambini e a tutti i presenti cioccolata calda e chiacchiere in abbondanza. Ma questo era irrilevante per i bambini in quanto attirati allʼinterno del salone dal gioco della pentolaccia che consiste nel colpire e rompere un sacco di caramelle. A questo sono seguiti il rogo del mostro Freezer, annunciato dalla propria storia, la battaglia dei coriandoli e i balli di gruppo che hanno visto come partecipanti non solo i bambini, ma anche i genitori. Infine il saluto degli animatori ha augurato a tutti un buon proseguimento. A noi animatori è rimasto il ricordo di una giornata splendida e diversa da tutte le altre.

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Il corso di preparazione al matrimonio I partecipanti al primo corso di preparazione al matrimonio del 2008. Si consiglia la partecipazione al suddetto corso almeno un anno prima della celebrazione del matrimonio. Il prossimo corso inizierà a ottobre 2008. Iscrizioni in parrocchia.

LA PACE… UN DONO PREZIOSO DA NON FARCI SFUGGIRE

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olte volte si sente parlare di guerra, litigi e forti discussioni. Quella svoltasi a Voghera, è stata unʼesperienza che riuniva i giovani della diocesi sulla riflessione e sulla pace. “Superstrada con te” è lo slogan della giornata della pace che come ogni anno, è stata vissuta a suon di risa, scherzi e giochi alternati da momenti di riflessioni e di preghiera. Tanti i ragazzi che si sono dati appuntamento a Voghera per stare tutti insieme. Il programma è stato ampio; tanto per iniziare tutti noi ci siamo trovati alle ore 14.30 allʼoratorio di Claudia Rossi e Alessia Soldini S.Rocco. In un secondo momento abbiamo cantato e giocato insieme agli animatori dellʼA.C.R. che ci hanno illustrato dei canti ed in seguito i giochi organizzati da animatori di varie parrocchie della nostra diocesi. Ci siamo poi riuniti nella Chiesa di S.Rocco ove cʼè stato un momento molto importante: quello della riflessione. Le parole dette dal parroco ci hanno fatto capire lʼimportanza della pace ed è proprio su questo che abbiamo riflettuto insieme. Molti i pensieri, i perché su guerre insensate e molti i motivi per compiere un viaggio con il Signore. La breve riflessione poi è andata avanti con due letture anchʼesse molto profonde e riguardanti il tema della pace e la poca importanza che bisogna dare alla guerra; il tutto si è poi concluso con un canto. Usciti dalla Chiesa abbiamo fatto ritorno allʼoratorio e lì ci attendeva un “rinfresco” gentilmente offerto da educatori e assistenti. Bibite, torte… sì dolci, molti dolci nella speranza che addolcissero un poʼ di quella rabbia che avevamo in corpo. Giunto il momento dei saluti, ci siamo dati appuntamento al prossimo anno anzi no, ancor prima: al 23 febbraio, quando si terrà la giornata “giovanissimi” a Stradella. Siamo tutti tornati a casa con un unico pensiero in testa: la pace è un elemento indispensabile, e speriamo che il prossimo incontro sulla pace si svolga ancora con la stessa gioia in cui si è vissuta questa. Infine noi personalmente pensiamo di essere tornati a casa con un pizzico di affetto in più per gli amici, perché anchʼessi danno un aiuto nei momenti più difficili e magari, per qualche sciocchezza rischiamo di perderli.

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Daniele Bindella e Carlo Zeme


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c r o n a c h e di L. Stella Giornata della vita

ellʼItalia, terra dei morti, ha ancora senso celebrare la “Giornata della Vita”? Il messaggio che i Vescovi hanno trasmesso ai fedeli dice che “i figli sono una grande ricchezza per ogni paese”. Possono accettare il senso del messaggio tante comunità. Lʼ Italia , no! Da quando, trentʼanni or sono, i legislatori democraticamente eletti ed altrettanto democraticamente liberi di decidere, donarono allo stato la famosa legge che non si tocca! furono legalmente sterminati quasi cinque milioni di esseri viventi in potenza, così deboli da non poter reagire alla prepotenza degli operatori di quella grande conquista di civiltà che ne permise la soppressione. Non credo che ci sia stato, in chi decise, un minimo di rimorso, di pentimento. Dieci milioni di italiani (due genitori per ogni vittima), non sono certo disponibili a Servire la vita come dice lʼappello dei Vescovi. Sarcasmo, disprezzo, ironia verso chi non la pensa come loro usano i nemici della vita, assecondati dai giornali ad alta tiratura, dai settimanali più diffusi, dalle televisioni: I loro luoghi comuni sono consolidati, quasi dogmi. Lʼ Italia è diventata la terra dei NO! No alla vita, no alle fonti energetiche, no alle strade, no ai treni, no alla raccolta dei rifiuti ed al loro stoccaggio, no a qualsivoglia progresso tecnico che coinvolga qualche interesse privato. I

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promotori sono sempre gli stessi, uomini e donne per tutte le stagioni. Stessi anche gli slogans, ed il loro modo ritmato di urlarli. Si salvano dai loro strali due categorie di potenze, i petrolieri ed i fabbricanti e spacciatori di droghe. La vita nasce e si coltiva particolarmente in famiglia. Bisogna quindi colpire le famiglie Prima le si demonizzano. I delitti si attuano prevalentemente tra le mura domestiche, sentenziano i mezzi di comunicazione. Si ipotizzano modelli alternativi di convivenza, sempre irresponsabili, egoistici. E non basta non volere figli. Danno fastidio anche quelli degli altri, perché necessitano di assistenza pubblica…pagata da tutti! Ed i Vescovi osano di fare proposte controcorrente? Alla fine del XIX secolo alcuni sindaci illuminati posero fine a Castelnuovo ad unʼesperienza che aveva portato la nostra comunità allʼavanguardia della pubblica istruzione. I Rosminiani avevano istituito una scuola superione. Il capitalismo nostrano iniziò una capillare opera di persuasione alle famiglie, perché non mandassero i figli a scuola. Istruiti, non avrebbero avuto voglia di lavorare. La scuola finì per mancanza di allievi. Un secolo più tardi, in campo nazionale, una certa borghesia bloccò la trasmissione di cultura, e nacque la fabbrica degli ignoranti. Forse i responsabili si offenderanno, ma sono tentato di suggerire lo slogan “lʼignoranza non si tocca!” La “Giornata della

Vita” è lʼoccasione per dire che siamo stufi di vuote parole. Senza ricorrere alla fede. Basta un poco di speranza e tanta carità. Il vicino non è un nemico. È prossimo. In politica non difendiamo i nostri privilegi ad oltranza, ci sono anche gli altri. La carità deve estendersi oltre le frontiere, ogni essere umano è figlio di Dio. La primula, che molti hanno portato a casa, è un miracolo. Era un seme (o una talea) ed è diventata vita. Quando la scienza riuscirà a creare una primula, noi ne riconosceremo i meriti. Ci farà orrore se inventerà uno strumento di morte, fossʼanche da impiegare contro la noiosissima zanzara. Noi non proporremmo quello strumento neppure per quei santoni che digiunano (per finta) per vincere “altre battaglie di civiltà”. Anche la loro vita è sacra, e se sono ancora vita qualcuno vi ha creduto donandogliela e mantenendogliela Chiediamo troppo, se pretendiamo un poʼ di rispetto?

Quaresima

e parlo al presente. Ai lettori, tuttavia, le osservazioni giungeranno quando saremo prossimi a Pasqua. Nella prima domenica abbiamo considerato le tentazioni di Gesù nel deserto, dopo quaranta giorni di digiuno. Quaranta giorni, come sottintende letteralmente la parola “quaresima”. Perché il rito cattolico, a differenza di quello ambrosiano, ne

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comprende qualcuno in più? Semplice, anticamente non si contavano le domeniche. Di fronte a manifestazioni esterne alquanto scialbe , forse per la saturazione di mascherate , tra rievocazioni storiche e riti delle zucche, lʼinizio del periodo penitenziale è stato in chiesa serio e solenne; una chiesa finalmente rinnovata i ogni suo angolo, con evidenti i significati che i nostri antenati vollero lasciarci come esempi da meditare. Cʼera tanto popolo il mercoledì “delle Ceneri”. Come in certi periodi difficili della nostra storia passata, quando validi sacerdoti assicurarono chi si trovava nella paura e nel dubbio a sperare, a credere, ad amare. Chi era presente, non ha dimenticato gli interventi di Don Timoteo e Mons. Giacomo, negli ultimi due quaresimali del tempo di guerra. Questʼanno abbiamo iniziato seriamente la nostra quaresima. Direi che il cammino verso Pasqua vede una materializzazione nei lavori esterni al campanile, verso lʼalto, dove, forse, la Resurrezione sarà annunziata da quelle campane, che attendono una nostra visita, come avveniva un tempo il Sabato santo al mattino, dopo due giorni di silenzio. Questʼanno ciò avverrà molto presto, tre giorni prima della festa dellʼAnnunciazione (spostata questʼanno al 31 marzo). Unica volta in questo secolo. Perché la luna piena di primavera, che regola la data della Pasqua, cade la notte del 22 marzo…


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c a s t e l n o v e s i Cambiano le manifestazioni religiose, ma resta intatto lo spirito. Un tempo era un sacerdote a guidare le nostre riflessioni, ora sono i giovanissimi allievi della scuola di catechismo. Lo fanno con proprietà e sicurezza. Se le disposizioni in tema di cibi sono seguite cristianamente come sacrifici, laicamente come “cure primaverili” (quanta sapienza nei precetti ai tempi dei nostri nonni!), noi giungeremo rinnovati nellʼanima e nel corpo alla Pasqua.

A conclusione, due note di piccola storia. Lʼ11 febbraio si ricorda il 150° anniversario della prima apparizione della Madonna a Lourdes. Bernadette Soubirous, un ʻumile ragazzina, figlia di un mugnaio, riuscì a fondare quel centro dove si prega e si trova la pace nel cuore. La Grotta che si trova allʼingresso della Cappella lunga era sistemata allʼinterno del Palazzo del feudatario, Marini prima, e poi Centurione. Quando la proprietà fu alienata e divisa, la Grotta fu

smontata e rimontata nella Parrocchiale da un muratore di cui si conosce il nome, Mario Torti. Egli, pompiere volontario come tanti suoi colleghi, il 21 febbraio 1932 si prodigò per spegnere un incendio nellʼAntica Officina Gas di De Agostini. Era una notte freddissima. Mario Torti morì allʼalba del giorno dopo. Aveva trentanove anni. Ricordiamolo, quando preghiamo la Madonna. Il 12 febbraio è il trentatreesimo anniversario della scomparsa di Mario Pelizza. Fu un grande

Maestro a scuola e nella vita. Morì troppo giovane: la scuola aveva bisogno di operatori come lui, maestro per tutti e per ciascuno. E poi, trascorreva le ferie in una Missione del Burundi. Forse Dio, togliendocelo, pensò che aveva completato la sua missione sulla Terra. I suoi allievi non lʼhanno dimenticato. Noi lo ricordiamo agli altri. È possibile, a questo punto, augurare una serena quaresima a tutti?

Giubileo a Lourdes (1858 - 2008)

Seguendo i passi di Bernadette “Lourdes è quella fonte dove la coscienza torna o ritorna pulita” (Giovanni Paolo II). uesto è lo spirito che ha accompagnato il nostro pellegrinaggio e il “Cammino del Giubileo”, e, seguendo i passi di Bernadette, ne è stato il coronamento. Ciascuno di noi, singolarmente o in modo comunitario, davanti alla grotta dellʼ apparizione, ha portato alla Madonna, a cuore aperto, le proprie ansie e preoccupazioni, certo di essere compreso, ricevendone una grande consolazione e gioia. Sono state giornate indimenticabili, per il forte richiamo interiore di stare il più vicino possibile, quasi fisicamente, a quella “bianca Signora”, la cui sola presenza induce ad un serio esame di coscienza, per impostare la vita su valori veri, essenziali, sui quali un giorno saremo giudicati tutti,; in sintesi, cioè, sulla nostra capacità di amare, in primis, Dio, e poi i fratelli, memori della promessa di Maria Santissima a Bernadette, “non ti farò felice in questo mondo, ma nellʼ altro”. E noi, moltissimi, sofferenti nel corpo e nello spirito, abbiamo trovato consolazione, e ringraziando il Signore, abbiamo testimoniato la nostra fede, partecipando alle messe, alle processioni Eucaristiche, sia pomeridiane , sia serali (commovente lʼinnalzamento contemporaneo di tutte le fiaccole) ed alla Via Crucis sul colle. : Abbiamo raccomandato a Maria Santissima le persone che ci stanno a cuore e la nostra intera comunità parrocchiale. Seguendo il Cammino Giubilare, abbiamo visitato la chiesa dove è stata battezzata Bernadette, il lugubre tugurio , detto “cachot” (ex prigione) dove ha abitato la famiglia Soubirous, la grotta dellʼ

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apparizione, lʼ oratorio dellʼ ospizio delle suore dove Bernadette ha ricevuto la prima comunione, fanciulla malata ed incolta, dotata però dʼun grande cuore, docile ed umile, capace di fare fronte con determinazione ad indicibili contrarietà, tali da meritare una sì rara e preziosa predilezione e diventare così un gigante di luminosa santità. Concludendo, abbiamo trascorso giornate serene, in uno spirito di amicizia, di confidenza, di solidarietà, seguiti dalla guida attenta dellʼ organizzazione del pellegrinaggio, e dallo spirito di servizio di Renata (silenziosa e premurosa), sempre a disposizione di noi tutti, che ne abbiamo apprezzato la calda umanità. Un gruppo di castelnovesi


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Festa della Vita

TANTI BAMBINI E TANTE PRIMULE ome lo scorso anno, domenica 3 febbraio la Parrocchia di Guazzora ha ricordato la festa della vita e ha aderito allʼiniziativa dellʼUnità Pastorale con la vendita delle primule, primo fiore della stagione, simbolo della vita che inizia. La Messa delle ore 10,30 è stata assai partecipata: erano presenti molti bambini con i loro genitori e familiari, che hanno allietato la celebrazione con le loro voci ed i loro balbettii. Durante la liturgia, il diacono Ernesto ha ricordato il significato della festa ed ha avuto parole di apprezzamento per i bimbi ed i loro genitori, una ricca presenza che rappresenta un buon auspicio per la vita della chiesa locale e del piccolo paese. Al termine della Messa sono stati venduti n. 150 vasetti di primule, con un ricavato di Euro 400,00. La somma, unita a quanto raccolto nelle Parrocchie di Castelnuovo, Molino ed Alzano, è stata devoluta al Centro di Aiuto alla Vita di Castelnuovo Scrivia, che opera a favore delle famiglie e dei bambini in difficoltà.

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F E S TA D E L L A MADONNA DI LOURDES a tradizionale festa della Madonna di Lourdes, preceduta dalla novena, ha riunito nella Parrocchiale molti fedeli che hanno accolto Mons. Vescovo, Martino Canessa, il pomeriggio di domenica 10 febbraio, alla presenza del Parroco Don Costantino e del diacono Ernesto. Lʼantica grotta della Vergine, che il prossimo anno celebrerà il centenario della edificazione, era addobbata di fiori generosamente offerti dalla popolazione. La celebrazione, durante la quale è stato ricordato Don Carlo Balladore,fondatore della grotta, è stata animata dal coro parrocchiale accompagnato alla tastiera da Guido Coscia e al violino da Alessandra Molinari, che hanno magistralmente suonato anche mottetti mariani toccanti. Al termine, è seguito un incontro di fraternità presso il Palazzo Municipale offerto dallʼAmministrazione Comunale. Nelle foto di Sergio Brugnerotto, la grotta della Madonna di Lourdes nel giorno della sua festa e, sopra, il Vescovo Mons. Canessa mentre celebra la messa in onore della Madonna.

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Nella foto di Luca Damaschi si possono vedere le primule vendute dai volontari ai numerosi fedeli, partecipi e generosi.


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In ricordo di Rosetta Frotti Guazzora, la scomparsa di Rosetta Frotti, allʼetà di anni 65, ha lasciato tutti sgomenti e disorientati. Rosetta è venuta a mancare il 13 febbraio, quando ancora, da poco tempo, ci si era resi conto che si era ammalata; quasi “in sordina” e timidamente, ha lasciato i cugini, gli amici e i tanti conoscenti. Guazzorese, è sempre vissuta in paese, dove ha lavorato presso la sua casa come maglierista. Insieme ad una nutrita generazione di ragazze, aveva imparato la professione da Emma Ferrari Gelsomino, a sua volta esperta nellʼattività e maestra di numerose giovani di Guazzora, di Isola e dintorni. Ed è stato proprio il lavoro che ha praticato con competenza e passione, che ha consentito a Rosetta di essere conosciuta e apprezzata non solo in paese. Per il giorno del funerale, le amiche, in omaggio alla sua predilezione per i fiori, le hanno donato un cuscino floreale e hanno fatto celebrare le S. Messe nella Parrocchiale, il 9 marzo e il 13 aprile. Dalle colonne di questo bollettino, di cui era affezionata e puntuale lettrice, la ricordiamo con benevolenza e con affetto. T.B.

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I L C O N C E R T O D I N ATA L E l concerto di Natale nella nostra parrocchia di Alzano Scrivia è ormai diventato una consuetudine. La preparazione di questa serata richiede sacrifici e disponibilità da parte di tutti; da alcuni anni poi il nostro concertino si è arricchito della presenza delle Voci Bianche dei piccoli che frequentano lʼ Oratorio. A questo proposito un merito particolare va alle giovani catechiste che preparano il coro dei bambini con encomiabile pazienza e dedizione e alle mamme che collaborano a realizzare i costumi natalizi di ognuno di essi. Il coro degli adulti sotto la direzione di Stefano il pianista, si è esibito in diversi brani natalizi cantati a più voci, in italiano e in inglese. La serata è andata via via animandosi perché i piccoli sono stati deliziosi, mentre i brani del coro degli adulti hanno avuto un crescendo coinvolgente e toccante. La passione di Stefano per la musica si trasmette a tutti i coristi e di conseguenza alla riuscita dei brani stessi. La chiesa era affollata di gente di Alzano come di Molino anche perché le iniziative delle nostre due parrocchie coinvolgono sempre più la popolazione dellʼuna e dellʼaltra comunità. Il concertino è terminato con il canto generale di tutta la platea “Tu scendi dalle stelle” grandi e piccoli assieme; Stefano, commosso ha ringraziato i presenti a partire dal parroco don Costantino, da Ernesto, il nostro Diacono, e poi Il Sindaco, il Vicesindaco e i presenti tanto numerosi. Ci siamo poi trasferiti nel salone parrocchiale per un momento conviviale e per scambiarci gli auguri di Buon natale. Eʼ stata una serata felice che speriamo si ripeterà il prossimo anno.

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Parrocchia dei SS.Pietro e Paolo di Castelnuovo Scrivia

RENDICONTO DI CASSA DELLʼANNO 2007 redatto secondo il formulario richiesto dagli Organi diocesani PARTE PRIMA. ENTRATA 01) 02) 03) 04) 05)

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09) 10) 11)

12) 13) 14) 15) 16)

Movimenti per conto di terzi Rendite e interessi attivi interessi attivi bancari Rendite di fabbricati Rendite di terreni Offerte per celebrazione sacramenti battesimi,cresime e prime comunioni matrimonii funerali intenzione Sante Messe Benedizione delle famiglie Questue fuori chiesa parrocchiale presso Santuario delle Grazie candele votive oresso Santuario Grazie offerte per Santuario delle Grazie Questue nella chiesa parrocchiale in normali funzioni in occasione funzioni sacramentali distribuzione ulivo Domenica Palme Questue per “Collette Obbligatorie” Offerte a libero titolo per opere parrocchiali in genere da pubbliche iniziative ricreative Offerte per varie iniziative parrocchiali stampa e diffusione “Bollettino” per diffusione stampa cattolica per carità e opere missionarie Offerte in cassette candele votive di cera candele votive elettriche Contr.da Enti Pubblici per man.straord. da Comune di Castelnuovo Scrivia Offerte da privati ed Enti per man. straord. da Comp. San Paolo di Torino (saldo) da collette di privati benefattori Gestione dellʼoratorio “S.Luigi Orione” netto da conduzione offerte da privati Storni e bonifici da fornitori

TOTALE DELLE ENTRATE

8.722,24 105,41 105,41 0,00 0,00 48.484,00 4.350,00 2.070,00 8.690,00 33.374,00 19.376,68 5.612,44 3.306,85 1.190,59 1.115,00 35.228,58 25.343,68 8.547,90 1.337,00 5.050,00 6.597,31 3.918,31 2.679,00 5.957,48 3.206,00 2.266,48 485,00 19.908,04 3.508,87 16.399,17 2.000,00 2.000,00 55.890,24 7.000,00 48.890,24 9.944,24 1.672,24 8.272,00 2.627,12

225.503,78

PARTE SECONDA. USCITA 01)

02) 03) 04)

05) 06)

Manutenzione ordinaria e rinnovi fabbrica chiesa parrocchiale impianti, macchine,arredi parrocchiale pulizia chiesa parrocchiale fabbrica casa canonica impianti, macchina, arredi casa canonica pulizia casa canonica Spesa lavori manutenz. straordinaria saldo lavori 2005/2006 acconti bussole e portale Imposte e tasse Assicurazioni Multirischi Incendio parrocchiale e altre chiese furto Legati Sante Messe Spese ordinarie di culto materiali per sacramenti

18.117,17 4.971,38 5.943,62 1.084,03 2.090,43 2.581,79 1.445,92 108.533,93 90.606,39 17.927,54 0,00 5.577,68 2.826,32 1.936,64 814,72 0,00 7.279,60 2.763,75


Bollettino Parrocchiale cera uso ordinario e votiva approvvigionamento ulivo per D. Palme ornamenti floreali interno chiesa banda musicale “S.Desiderio” omaggi ai “chierichetti” 07) Spese per celebranti celebranti titolari parrocchia celebranti esterni contribuzione al “Diacono” contributo partecipazioni “S.E.Vescovo” 08 09) Remunerazioni clero titolare Quota canonica al Parroco Quota canonica al Vice Parroco Rimborso spesa vitto 10 11 12) Remunerazione personale dipendente Personale di amministrazione Oneri contributivi 13) Spese di gestione Acquedotto comunale e tassa rifiuti gas riscaldamento chiesa parrocchiale gas riscaldamento casa canonica energia elettrica chiesa parrocchiale energia elettrica casa canonica ricambi e carburanti pulmino spese varie non altrimenti classificate 14) Gestione Santuario Madonna Grazie acquisto e manutenzione arredi energia elettrica illuminazione interna 15) Spese per lʼattività pastorale per stampa e diffusione “Bollettino” opere missionarie parrocchiali per attività catechistica contributi a manifestazioni contribuzione alla stampa cattolica 16) Spese generali e amministrative bolli, postal e variei cancellereia,cartoleria e stampati fotocopiatrice e ciclostile giornali,riviste e libri acquisto mobili e macchine dʼufficio telefonia interna ed esterna commissioni bancarie su c.c. 17) Conduzione oratorio e salone teatrale gestione interna dellʼOratorio gas riscaldamento invernale gas riscaldamento salone teatrale energia elettrica oratorio e teatro acquisto nuovi arredi e manut.ord.arredi. pulizia locali e ord.man. (rifiuti solidi) 18) Erogazioni caritative e missionarie carità parrocchiale trasferimento collette obbligatorie 19) Movimenti per conto terzi

TOTALE DELLE USCITE

ATTIVO

PASSIVO

Marzo - Aprile 2008

1.778,98 840,00 1.122,00 500,00 274,87 14.686,00 7.280,00 4.874,00 1.332,00 1.200,00 10.446,08 3.072,00 1.848,00 5.526,08 4.959,00 3.847,00 1.112,00 16.715,99 1.389,00 5.065,99 4.523,22 3.928,18 1.054,12 333,05 422,43 694,60 135,00 559,60 21.017,10 10.382,50 1.476,60 2.105,23 1.400,00 5.652,77 10.937,78 596,91 1.802,34 2.463,27 1.506,14 303,00 2.651,50 1.614,62 19.880,12 2.584,55 2.207,16 2.877,39 1.799,74 5.069,69 5.341,59 6.493,14 1.393,14 5.100,00 9.046,49

254.384,68

CONTO FINANZIARIO - ANNO 2007 Avanzo dellʼesercizio 2006 più totale delle entrate anno 2007 meno totale delle uscite anno 2007

5.638,50 225.503,78 254.384,68

Disavanzo finanziario al 31.12.2007

23.242,40

CONTO ECONOMICO DELLʼANNO 2007 totale delle entrate dellʼanno meno entrate “movim. c.terzi” (voce 01) meno entrate “parte straor.” (voci 13 e 14 totale delle entrate della parte ordinaria totale delle uscite dellʼanno meno uscite “movim.c.terzi” (voce 19) meno uscite “parte straor.” (voce 2) totale delle uscite parte straordinaria

225.303,78 8.722,24 57.890,24 158.891,30 254.384,68 9.046,49 108.533,93 136.804,26

Utile della parte ordinaria anno 2007

22.087,04

11


12

Bollettino Parrocchiale

RELAZIONE l Rendiconto di Cassa reso dallʼufficio amministrativo della Parrocchia, operante sotto la direzione del Parroco, relativo allʼesercizio dellʼanno 2007, si compendia nelle seguenti risultanze:

I

Avanzo dellʼesercizio 2006 € 5.638,50 Entrate, parte ordinaria € 158.891,30 Parte straordinaria € 66.612,48 Totale variazione attiva € 231.142,28 Uscite, parte ordinaria € 136.804.26 Parte straordinaria € 117.580,42 Totale variazione passiva € 254.384,68 Disavanzo alla fine dellʼesercizio 2007 € 23.242,40 Eʼ forse opportuno rammentare che la parte ordinaria si riferisce alla normale gestione della attività parrocchiale mentre la parte straordinaria comprende la gestione dei lavori di straordinaria manutenzione della chiesa parrocchiale (fabbrica ed arredi) oltre alla movimentazione di somme per conto terzi (rapporti con i vari comitati di chiesette locali). Lʼanalisi delle entrate va effettuata scindendo le due parti, cioè la ordinaria dalla straordinaria. Nella prima parte le entrate sono costituite per il 97% dalle elargizioni dei fedeli e per il rimanente da ricavati da manifestazioni benefiche varie. La massa delle offerte è stata di € 154.486,53 e di ben € 17.524,27 superiore a quella dellʼanno precedente. Da qui la motivazione del notevole aumento verificatosi nellʼutile di gestione rispetto agli anni precedenti come risulta dal confronto delle cifre: Entrate parte ordinaria € 158.891,30 Uscite parte ordinaria € 136.804,26 Avanzo o utile annuale € 22.087,04 Contro un utile dellʼanno 2005 di € 10.850,20 e dellʼanno 2006 di € 9,461,62... La diversità è rilevante e merita essere analizzata con particolare attenzione. Sia le entrate che le uscite hanno avuto un incremento ma quello delle prime sovrasta notevolmente quello delle seconde con il gradevole risultato di cui sopra. Però, quello che è particolarmente interessante, e soddisfacente, non è tanto la quantità, quanto la qualità del fatto. Lʼeccedenza proviene non dalla massa delle offerte versate a vario titolo, in occasione di una visita negli uffici parrocchiali, ma dalle “questue”, dai “ceri votivi” e dalle “celebrazioni sacramentali” (cioè battesimi,matrimoni ecc.), eccedenza che si concretizza nella chiesa giorno per giorno con il concorso della popolazione tutta , animata da particolare fervore. Il fenomeno potrebbe anche stare a segnalare che stia conformandosi quel senso di adeguamento ai nuovi usi ed alla nuova moneta auspicato da tempo. Eʼ forse opportuno sottolineare come, a fronte dellʼutile di esercizio di € 22.087,04 stia un disavanzo finanziario, come sopra riportato, di €

Marzo - Aprile 2008

al Rendiconto di Cassa dellʼanno 2007

23.242,40 . Questo è la conseguenza della eccedenza dei pagamenti sulle entrate per quanto si riferisce alla parte straordinaria del Rendiconto di Cassa presentato. Per altro,tenuto conto dellʼandamento del primo mese del 2008, tale disavanzo è già stato colmato. Per quanto attiene invece alla parte straordinaria delle entrate si rileva che le offerte sono state circa il 90% mentre che la rimanenza è dovuta a contributi esterni già in altra occasione menzionati. Offerte però che hanno raggiunto comunque la bella somma di € 48.890,24. Segno che lʼutilità dei lavori programmati ed eseguiti è profondamente condivisa. Bisogna pur riconoscere che i castelnovesi sono stati estremamente generosi e quindi meritevoli di riconoscimento. Nellʼanno 2007 hanno versato la cospicua somma di € 203.376,77 quando nel 2006 ne avevano già versati 208.926,35. Eʼ per questo che, come già pubblicato, si è arrivati già al pressoché totale ammortamento del debito contratto in occasione dei lavori 2005/2006, e ciò con alcuni anni di anticipo sul preventivato. Tutto fa quindi ben sperare per un completo compimento dei programmi ormai passati e per quelli a venire che, comunque, sembra siano imminenti visto lʼincombente inizio del primo lotto dei lavori per lʻaggiornamento della torre campanaria: opere preventivate del costo di circa € 50.000 e per le quali non vi sono ancora finanziamenti esterni. Per quanto riguarda i lavori del 2007 (rinnovo bussole e manutenzione portale esterno) va detto che i costi sono stati interamente coperti da interventi esterni. Ciò detto per le spese di carattere straordinario, resta da prendere in esame quelle ordinarie che hanno presentato, rispetto alle entrate, una, se pur accettabile, più ridotta lievitazione rispetto al precedente esercizio. Il settore più consistente di esse, che ne rappresenta da solo il 32% circa, è quello dei consumi di gas ed energia elettrica. Esso si è nella sua totalità, parificato nei due esercizi anche se qualche settore (vedi oratorio e teatro) evidenzia aumenti in altri settori compensati. Sostanzialmente lʼaumento verificatosi nelle restanti spese deriva, quasi per intero, da quelle del settore della casa del giovane e del teatro e per quanto riferito ad acquisti di nuovi arredi e alla ordinaria manutenzione e pulizia degli ambienti. Da non omettere, in proposito, che parecchie offerte sono state fatte proprio per tale scopo conseguentemente allo sviluppo ed allʼimportanza che tale sezione di attività parrocchiale ha assunto in questi ultimi anni: infatti esso è ormai onore e vanto di questa comunità. Per tutto quanto sopra si ritiene congruo e soddisfacente il Rendiconto di Cassa dellʼanno 2007 così come presentato e meritevole di approvazione da parte del Consiglio Affare Economici.


Bollettino Parrocchiale

M o l i n o

d e i

Marzo - Aprile 2008

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T o r t i

Festeggiamo due sacerdoti molinesi Padre Ermanno dellʼAddolorata (Agostino Lodi) icorrono i sessantʼanni di ordinazione sacerdotale di Padre Ermanno Lodi, passionista presso il convento P.P. di Brusnago (La Spezia). Nei giorni 27/28/29 marzo si terrà un triduo in preparazione alla solenne celebrazione che si terrà domenica 30 marzo alle ore 11.00 nella Chiesa parrocchiale di Molino. La popolazione è invitata a festeggiare un così importante evento, che coincide proprio con il giorno in cui Padre Ermanno ha ricevuto la sua prima comunione, tutti insieme a circondare dʼ affetto e stima questo nostro concittadino, per la missione esemplare che ha portato nel mondo e che continua ancora oggi con tanta fede nel cuore.

R Padre Gabriele Semino l 24 novembre 2007, a Padova, è avvenuta la Professione dei voti come Gesuita di Padre Gabriele Semino. Un ragazzo dei nostri, che sì è formato in famiglia a Molino, ha frequentato la nostra scuola, è divenuto sacerdote, ha continuato la tradizione che vuole la Compagnia di Gesù presente nel nostro territorio dai tempi della sua fondazione, come attesta la presenza della Chiesa di Santʼ Ignazio in Castelnuovo (che ripete la struttura della Chiesa del Gesù a Roma). Un grazie a Dio, che anche nel terzo millennio non si è dimenticato di noi.

I

Un contributo per il “tuo” Bollettino Il nostro Bollettino, ormai giunto al suo novantacinquesimo anno di vita, si è molto rinnovato, sia nella veste grafica che nei contenuti. In particolare, la scelta di stamparlo parzialmente a colori ha comportato una maggiore spesa. Pertanto, per proseguire e migliorare il cammino intrapreso, è anche necessaria la vostra partecipazione.

Se volete aiutare il Bollettino potete recarvi nellʼUfficio Parrocchiale di Castelnuovo, oppure utilizzare il conto corrente postale n° 11692159, intestato alla Parrocchia S.S. Pietro e Paolo - via M. DʼAzeglio n° 9, 15053 Castelnuovo Scrivia, causale “PER BOLLETTINO”. Per Alzano e Guazzora rivolgersi agli uffici parrocchiali la mattina dei giorni festivi. Per Molino rivolgersi in Canonica.

Vi preghiamo, inoltre, di segnalarci eventuali disguidi postali.

Castelnuovo - Foto dʼepoca La foto, gentilmente fornita da Pierangelo Balduzzi, risale agli anni 1936/1937. Sono riconoscibili in alto da destra a sinistra: Barbieri Antonio, sagrestano e nonno del medesimo Pierangelo; Masino Maggiore, aiuto sagrestano; Don Luigi Masino; seduti sempre da destra a sinistra: Don Giovanni Concaro, parroco di Scorzoletta di Pietra de' Giorgi; Don Giuseppe Mariani, vice parroco di Castelnuovo dal 1924 al 1939 e successivamente parroco di Guazzora, scomparso nel 1963.


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Bollettino Parrocchiale

Marzo - Aprile 2008

PA S Q U A 2 0 0 8 - V E N E R D Ì E S A B ATO S A N TO La Confraternita informa che, nella sacrestia della Chiesa di San Rocco, saranno esposte la statua della Madonna Addolorata (ra Madona dra Frisa) e la croce lignea che, secondo la tradizione, contiene una reliquia della S. Croce di Gerusalemme.

Le vostre offerte

a Castelnuovo Scrivia

dal 1° gennaio allʼ8 febbraio 2008, in euro Ci scusiamo per eventuali errori e omissioni Suffragio Defunti Anna Bianchi 20. - I nipoti Bassi, ricordando Angela e Carlo Valdi 15. - Gli stessi, ricordando Jolanda Gavio 15. - Bruna, Luigi e Roberto, ricordando Gabriella Incutti 20. N.N. 25. - La figlia di Vittoria Ruffino, ricordando la Mamma 200. - Famiglia Arona 50. – N.N. 30. Famiglia Torti 50. Famiglia Zanchetta 30. Famiglia Carpignano 50. - Micaela Sottotetti, ricordando Maria e Virginio 10. N.N. 15. - Gerardo Alfarano 100. Giovanna Canobbio e Famiglia 150. - Giuseppina ed Albertina Granelli 50. - Famiglia Ricci, ricordando Ugo e Mariangela 50. Famiglia Bensi/Ferrari 100. – Pelizzari 50. Giuseppina Ghibaudi 50. - Famiglia Di Gaetano 100. Sig. ra Bergamini 20. - Teresa Valente 50. - Le amiche di Carla, ricordando la sorella Marina 50. - N.N. ricordando Andrea 50. - Classe 1934 50. – Giuseppe Piccolo 20. Franca Amato 20. - Sandra Gavio 150. Famiglia Milanese 50. - Gabriele Saviolli 50. - Serafino Bagnera 100. - N.N. 50. - Rino Besuzzi 120. - Sig. Coppa 20. - I genitori di Anna Maria 50. - Feliciano Fasanaro 50. – Dino Rossi 25. - Silvia Turconi Stella 25. - Anna Maria Angeleri 700. - Sergio Ghibaudi 20. - N.N. 15. - N.N. 50. - Carmela Cotroneo 20. - Luigi Crivelli 30. - Vittoria 50. - Pierluigia Ferrari 50. - Maria Grazia Cetta 50. - Agnese Alfarano 30. - Le figlie di Carolina, in suo ricordo 50. - Elvi Curone 50. Famiglie Ferrari, Bassi e Scaffino, ricordando Renzo Crivelli 150. N.N. 100. - Domenico Albanese 50.

- I volontari del Presepio, ricordando Attilio 50. - N.N. 50. - Famiglie Bettaglio e Fasanaro, ricordando Rita Chiodi 50. - Emilia Chiodi 50. - Familiari di Cesarina Torre 100. Aurelio Rapetti 50. - N.N. ricordando Elena e Fiorella 20. - N.N. 25. – Vittorina Rosotti 50. – Sig.ra Sacco 25. - Angiolina Ravelli 200. - Maria Pavan 30. - Emilietta Gatti 30. Maurizio Cairo 30. - Emilia Chilelli 50. - Gilda Stella 50. - Famiglia Mainoli, ricordando Michele 20. – Famiglia Ferrari 50. - Tonino Boise 50. - Rita Scaffino 20. - Adele Scaffino 15. - Carolina Rossi 15. M. Rosa Bassi 20. - Familiari di Gino Rossi 50. - N.N. 20. - Angelo Stella 20. - Mario Stella 20. Famiglia Ciacci 30. - N.N. 50. Famiglia Bragato 50. Rita Scacheri, ricordando Bruno 25. N.N. 20. - N.N. 15. - Emma Prima 20. - La figlia dei Coniugi Pisa, ricordando i genitori 50. - Cecilia Sacco, ricordando i Nonni 10. - N.N. 150. N.N. 100. - N.N. 50. - Famiglia Torlaschi 40. - Piera Gazzaniga 80. - Bruno Tortora 50.

50. - AVIS sez. di Castelnuovo S. 500. - N.N. 15. – Sig.ra Irina 50. N.N. 30. - Famiglia Formaiani, in occasione del compleanno di Michele 30. - Famiglia Petrova 20. - Alberto Contardi 200. - Carlotta Rubin (compleanno) 50.

Lavori di restauro e recupero patrimonio artistico

N.N. per opere parrocchiali di carità 10 000. - Famiglia Milanese (contrib. tappeto) 100. - N.N. (carità) 18. - Famiglia Ferrari, in occasione del battesimo di Maria Luisa Balduzzi 100. Vincenzo Bellantonio (battesimo di Gerardo) 50. - Fanni, in onore di S. Biagio e S. Antonio 20. - N.N. (S. Domenico) 20. - N. N. in onore di San Giovanni Bosco 100. - Pietro e Maria ( 50° di matrimonio ) 100. Rita Scacheri (S. Domenico) 25.

Famiglia Pala 20. - Dino Rossi 20. - Nicola Di Gaetano 250. - Sandra Gavio 150. - Servizi Amministrativi e Societari s.r.l. 10 000. – Impresa Avalle 50. - Franco Santi 50. Impresa Castagnaro 300. - N. N. 100. Oratorio Famiglie in Oratorio per il Capodanno 420. - Pietro Novelli

Bollettino Ada Orsi 10. - Rino Besuzzi 30. Famiglia Celegato 10. - Maria Grassi Monti 20. - Rita Fara (Molino) 10. - N.N. 30. - N.N. 30. Aldo Leva 25. - Piera Leva 25. N.N. , in occasione del battesimo di Maria Luisa 100. - N.N. 20. - Emilia Chiodi 10. - Virginio Pisa 30. Gilda Stella 50. - N.N. 50. San Rocco Famiglia Ricci 20. Santuario Madonna delle Grazie Renza, Anna e Paola 30. Varie


Bollettino Parrocchiale

Alzano Scrivia

Castelnuovo Scrivia

TORNATI AL PADRE

BATTESIMI

Sottotetti Carlo Stefano di anni 86 il 31/01/08

20.1.2008

G u a z z o r a

Marzo - Aprile 2008

17.2.2008

Frotti Rosetta di anni 65 il 13/02/08

Alice Cardillo

TORNATI AL PADRE Francesco Bensi (1.2.20 – 3.1.08) Mario Besuzzi (9.8.15 – 8.1.08) Carolina Mandich Piumetti (26,4.1909 – 8.1.08) Filomena Oliva Ravelli (10.12.18 – 23.1.08) Alberto Ferraris (9.11.42 – 23.1.08) Anna Maria Levati Stringa (5.9.26 – 3.2.08) Maria Mattioli Ghibaudi ( 8.1.15 12.2.08)

Maria Luisa Balduzzi Gerardo Bellantonio Federico Giordano

TORNATI AL PADRE

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Benedizione delle famiglie 2008 ORARIO mattino: dalle ore 9.30 alle ore 12.00 pomeriggio: dalle ore 15.00 alle ore 19.00

Mercoledì 26 Marzo: Mattino: Via Dei Bandello, Via Giglio Pietro Pomeriggio: Via Umberto I Giovedì 27 Marzo: Mattino: Piazza Vittorio Veneto Pomeriggio: Via Milano, Vicolo Grassi Pietro Lunedì 31 Marzo: Mattino: Via Lodovico Costa, Via Magenta Pomeriggio: Via De Agostini, Via Torti Flavio, Via Lamarmora Martedì 1 Aprile: Mattino: Via Roma (lati destro e sinistro ad iniziare dal n.1) Pomeriggio: Via Roma (fino alla fine) Mercoledì 2 Aprile: Pomeriggio: Vicolo Grassi Giovanni, Vicolo Butteri Guglielmo, Vicolo Milazzo, Via San Martino Giovedì 3 Aprile: Mattino: Via Galilei Galileo, Vicolo Valenti Giacomo, Via Carlo Alberto Pomeriggio: Via Matteotti Giacomo Lunedì 7 Aprile: Mattino: Via Montebello Pomeriggio: Strada Prati, Strada Casei Gerola, Via Madonna delle Grazie

Martedì 8 Aprile: Mattino: Via Caduti per la Patria, Comunità San Carlo Pomeriggio: Strada Molino,Ramaplast, Via Marconi Guglielmo, Piazza Libertà Mercoledì 9 Aprile: Mattino: Via San Damiano, Strada Sgarbazzolo, Strada San Damiano Pomeriggio: Via Torino, Vicolo Torti Gerolamo, Via Gattinara Luigi Giovedì 10 Aprile: Mattino: Via Colli Vincenzo, Via Bertetti Pietro, Asilo Nido Pomeriggio: Via San Desiderio, area artigianale Venerdì 11 Aprile: Mattino e Pomeriggio: Strada Tortona, Strada Buschi Tortona Lunedì 14 Aprile: Mattino: Strada Privata Tavernelle, Via Rigoni Innocenzo Pomeriggio: Via Verdi Giuseppe, Via Donizzetti Gaetano, Via Luraghi Vittore, Strada Cerro Martedì 15 Aprile: Mattino: Via Einaudi Luigi (numeri pari) Pomeriggio: Via Einaudi Luigi (numeri dispari), Strada Pontecurone


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Bollettino Parrocchiale

Mercoledì 16 Aprile: Mattino: Scuola dellʼInfanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I Grado Pomeriggio: Via Bellini (a partire dal n.1) Giovedì 17 Aprile: Mattino: Vicolo Scarabelli, Via XXV Aprile, Via Montegrappa, Via Piave, Piazza delle Scuderie, Via DʼAzeglio Massimo, Piazza Vittorio Emanuele II Pomeriggio: Via Perosi, Via Puccini Giacomo, Strada Ceroggia Venerdì 18 Aprile: Mattino e Pomeriggio: Strada Viguzzolo (dal n.1) Lunedì 21 Aprile: Mattino: Strada San Bartolomeo, Strada Piccagallo, Strada Piccagallone, Via Castelfidardo Pomeriggio: Strada Sale Martedì 22 Aprile: Mattino: Via Soldini, Vicolo Volta Alessandro, Vicolo del Basiglio, Via Palestro Pomeriggio: Via De Gasperi Alcide, Viale Scrivia, Strada Bassa Cantona, Strada Vecchia Ova, Strada Infermera Ova Mercoledì 23 Aprile: Mattino e Pomeriggio: Carabinieri, Municipio, Via Garibaldi ( a partire dal n.1) Giovedì 24 Aprile: Mattino: Via Zibide Pomeriggio: Via Port Sainte Marie, Via Don Orione, Piazzetta del Bosco, Via De Berris Carlo Lunedì 28 Aprile: Mattino: Via Moro Aldo, fabbriche: Torti Cementi, Kettler, Acerbi, area industriale Pomeriggio: Strada Panatera, Strada Marca Mora, Strada Brizia – Bovera Martedì 29 Aprile: Mattino: Via Giovanni XXIII, fabbriche: Salvas, Canobbio, Torlasco, Pasini e Principessa Pomeriggio: Viale IV Novembre, Via Berri Alessandro Mercoledì 30 Aprile: Mattino: Via delle Rose Pomeriggio: Via Zanchetta, Via J. F. Kennedy Venerdì 2 Maggio: Mattino: Vicolo Frambaglia, Vicolo del Castello Pomeriggio: Via Cavour Camillo Lunedì 5 Maggio: Mattino: Via Mazzini Giuseppe Pomeriggio: Via Borghi Enrico

Marzo - Aprile 2008

Martedì 6 Maggio: Mattino: Via XX Settembre Pomeriggio: Via Tortona Mercoledì 7 Maggio: Pomeriggio: Via Gramsci Antonio Giovedì 8 Maggio: Mattino: Via Marguati Carlo Pomeriggio: Via Nicolosio Masnaco, Via De Bonis Agostino, Via Canina, Via Martin Luter King Venerdì 9 Maggio: Mattino: Via Fornasari, Via Curone Valentino Pomeriggio: Via Gioberti Vincenzo Lunedì 12 Maggio: Mattino: Via Bersani Pomeriggio: Via Bixio Nino Martedì 13 Maggio: Mattino: Via Solferino Pomeriggio: Via Dante Alighieri, Vicolo Monza Francesco Mercoledì 14 Maggio: Mattino: Via Zerba Cardinale Cesare Pomeriggio: Strada Guazzora, Strada Secco Giovedì 15 Maggio: Pomeriggio: Strada Ova Venerdì 16 Maggio: Mattino e Pomeriggio: Frazione Ova, Strada Scrivia

Benedizione delle famiglie di ALZANO SCRIVIA Mercoledì 26 Marzo: Mattino e Pomeriggio Giovedì 27 Marzo: Mattino e Pomeriggio Venerdì 28 Marzo: Mattino

Benedizione delle famiglie di GUAZZORA Martedì 1 Aprile: Mattino e Pomeriggio Mercoledì 2 Aprile: Pomeriggio Giovedì 3 Aprile: Pomeriggio Venerdì 4 Aprile: Mattino e Pomeriggio

Benedizione delle famiglie di M O L I N O D E I TO R T I Dalla metà di Luglio.


2008 - marzo-aprile