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- Anno 89 - n. 12 -

- Dicembre - 2003 -

BOLLETTINO PARROCCHIALE Giornale della comunità cristiana di Castelnuovo Scrivia PERIODICO MENSILE DELLA PARROCCHIA Ss.PIETRO e PAOLO

- Iscritto al Tribunale al n° 4/69 il 22 giugno 1969 - Spedizione in a.p. art.2 comma 20/c legge 662/96 - Aut. Dir. Prov. P.T. Filiale AL - Direttore Responsabile: Dott. Roberto Delconte - Direttore editoriale: il parroco Don Gianfranco Maggi Impaginazione: P.Luigi Bloise - Stampa della Tipografia DIEFFE (s.n.c.) di Franco Fornito e Nando De Stefani Castelnuovo Scrivia (AL) -

Lui verrà e ci salverà

In silenzio, davanti al Natale Pag. 2 Colletta banco alimentare

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Una campana alla chiesetta Pag. 6 di San Carlo Grazie Agostino

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Vi aspettiamo anche quest'anno nel presepe vivente

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Incontro di preghiera della Pag. 3 comunità La festa di Halloween è Attività al Centro ricreativo Pag. 5 Pag. 5 sbarcata in oratorio "San Rocco" Un progetto per la Madonna Bilancio chiesa di San Pag. 6 Pag. 7 delle Grazie Rocco Il ringraziamento dei carabinieri alla popolazione castelnovese per la Pag. 7 partecipazione al lutto delle vittime di Nassirya Natale 2003

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Buon Natale

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BOLLETTINO PARROCCHIALE pag. 2

In silenzio, davanti al Natale

La figura di Maria compare raramente nei testi evangelici, tuttavia nella tradizione lucana dei racconti dell’infanzia di Gesù (Lc 1-2) occupa un posto di rilievo. Celeberrime sono le scene dell’annunciazione dell’angelo a Maria e della visita alla cugina Elisabetta con la preghiera del Magnificat. In prossimità del Natale vorrei però attirare l’attenzione sull’interessante descrizione che san Luca ci dà della reazione di Maria in due circostanze: all’udire quanto i pastori riferirono dell’annuncio ricevuto a Betlemme (2,8-20) e di fronte all’atteggiamento di Gesù nel tempio di Gerusalemme fra i dottori e poi in famiglia a Nazaret (2,41-52). Leggiamo in Luca 2, 19: Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore e in 2,51b: Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. I versetti sono quasi identici e rimarcano la profondità dell’ascolto di Maria (nel cuore, nella coscienza) e la sua capacità di interiorizzare l’evento che evoca il mistero (serbare, custodire). Le “cose” (parolaevento) di cui si parla sono gli avvenimenti accaduti per la Parola che è scesa tra gli uomini e la “meditazione” (mettere insieme) è lo sguardo dell’uomo di fede che legge quei fatti dentro una storia che diventa di salvezza per l’agire di Dio. L’atteggiamento di Maria, sottolineato due volte dall’evangelista, diventa esemplare: ecco, sembra dire san Luca, come deve

stare la persona di fede dentro la storia umana. Certo, Maria è una donna di fede: crede in un Dio che parla, che si fa prossimo, che si piega sull’umile, che ascolta il grido del povero; crede in un Dio fedele, grazioso e misericordioso, che chiama a costruire una storia di libertà insieme, che si rivela per amore dell’umanità, che non vuole vedere nuvole d’incenso salire verso il cielo, quanto scendere la giustizia e la pace sulla terra abitata dagli uomini. Maria ci prende per mano e ci guida nel cuore del mistero natalizio, ci porta disarmati davanti a Gesù perché la calda luce della natività rischiari il cuore. Ci introduce nel silenzio fecondo ed eloquente della notte santa. Ecco: il silenzio. Il Natale è silenzio. Ma non è un mondo vuoto di parole o incartato nel mutismo e neppure una realtà insonorizzata, avulsa dalla realtà, anzi. E’ che la frequenza di Dio che attraversa il mondo non è stabilita dall’uomo e non è a pagamento: soltanto chi s’affida nel silenzio e nella pazienza, nella disponibilità e nella gratuità, avverte la brezza leggera che annuncia la venuta del Signore, ma non è ancora l’incontro con Colui che è l’amore. Possiamo entrare nel campo di Dio seguendo la mappa del Vangelo e le testimonianze dei santi, ma l’incontro è indescrivibile, accade nel cuore del credente, genera dolcezza e serenità, suscita gioia incontenibile e impegno

secondo la misura della carità. Il Natale è, infatti, un esodo: la Parola è in cammino verso l’umanità fin dall’inizio del tempo. San Luca raccontando l’esperienza dei due discepoli di Emmaus, illumina il senso del Natale: Dio esce in cerca dell’uomo e lo incontra sulle strade della vita e s’accompagna a lui; lo ascolta, gli parla, accetta la sua ospitalità e anche il suo rifiuto, ma non si stanca di dire: io sono con te, sempre. Natale è ricominciare, è rinascere, è credere nell’amore, quello vero che viene da Dio. Ma Natale è anche responsabilità: Dio ci chiede ospitalità, si presenta come un dono, ci consegna i nomi dei nostri fratelli. Chiudiamo, allora, i nostri libri contabili perché troppi sono i falsi in bilancio e le vili inadempienze e apriamo i libri della grazia, le Sacre Scritture; facciamolo con umiltà, in ginocchio, nel silenzio e in ascolto, come e con Maria: il Signore viene. Parla al cuore: è tempo di conversione, di rispetto e di amore. Oggi - ed è l’oggi della salvezza, come ci insegna san Luca - è Natale. E’ il Natale del Signore, non il nostro un po’ stucchevole e banale che abbaglia e illude per un giorno. Quello del Signore illumina tutta l’esistenza e diffonde speranza e fiducia nell’umanità perché è il dono di una Presenza che ama, che non si vende e non si compra e compie il viaggio della vita con ogni uomo.

Natale 2003

presunzione di negare l’esistenza di Dio, perché non ne vedono una presenza sensibile. Pensare che, con un poco di umiltà, la si potrebbe cogliere anche nelle più piccole cose, un seme ad esempio, che appare inerte, ma possiede in sé un mistero, la vita. La Terra sta per concludere un ulteriore giro attorno al Sole, che, nel nostro emisfero, ricomincerà a risalire sull’orizzonte. Tre giorni

dopo sarà Natale. Spero che i piccoli, seppure distratti dalle mistificazioni del consumismo, si ritrovino stupiti davanti a quel neonato posto in una grotta, nel presepe. Lo stupore che mosse i Pastori a correre subito ad ammirare l’Evento, e nella loro semplicità a credere. Più lentamente, seppure confortati dal loro bagaglio di valide conoscenze, e anche dalle loro

È di nuovo Natale. Non si può fermare il tempo. Forse, se Chi sta molto sopra di noi provasse a premere il pedale del freno collegato al motore dell’Universo, tutto sparirebbe nel nulla, lasciando perplessi anche i non credenti , che rispettiamo nella loro convinzione di non spiegarsi l’esistenza di un Essere superiore, ma non nelle


BOLLETTINO PARROCCHIALE pag. 3 ricchezze, verranno i Magi . In un mondo pieno di distrazioni (luminarie, abeti, barbuti personaggi vestiti di rosso in ogni dove), essi riconosceranno che l’avvento di quel Bimbo che hanno di fronte è qualcosa che supera la loro capacità di comprendere. Un Mistero. Si prostreranno e lo adoreranno. Ci sono anche gli Erodi. Non hanno bisogno di credere. Hanno tutto, e possono manipolare gli altri come vogliono. Usano a loro piacimento l’umanità che li circonda, dai più piccoli che considerano poco più che cose, a coloro che hanno bisogno di aiuto per sopravvivere, agli anziani soli e abbandonati. Offrono aiuti interessati, la pedofilia, la prostituzione, l’eutanasia. Tolgono ai giovani la speranza nel futuro, li convincono ad evitare di formarsi una famiglia, danno a

tutti i mezzi per uccidere la vita. La speranza? Inutile, morta. C’era a Betlemme un possibile futuro rivale? Erode ordina di sopprimere tutti i bambini sotto i due anni, convinto così di colpire sicuramente il futuro Messia. La logica della guerra, anche oggi, dove sopprimere gli innocenti non fa neppure notizia. E chiamo guerra anche quella di chi, in nome di distorti ideali, si riempie di esplosivo per sopprimere persone, che neppure conosce, che non sono per nulla nemici. Ma è Natale. Non voglio apparire nostalgico dei tempi andati, quando la Novena era la più forte occasione di aggregazione della Comunità. Le luci erano solo dentro la chiesa, si pregava in latino (pochi capivano), con citazioni bibliche ed inni semplici, ma incisi-

vi. I fedeli non comprendevano… e credevano. Oggi è più facile distrarsi. Le luci esterne non celebrano la nascita di Gesù, e neppure il giorno del solstizio. Fine di certi laicisti è cancellare Cristo dalla storia, e con lui i cristiani, che non dovrebbero, come tali, accampare diritti nella società. Si credono moderni, ma già Nerone e i suoi simili sostenevano gli stessi principi. Il Bambino che vediamo nel presepe, con i Pastori, i Magi, Erode, trent’anni dopo finì sulla croce, la più ignominiosa delle morti in quel tempo. Resuscitò, da duemila anni è causa di scandalo, non si riesce a cancellarne la figura. Proviamo a immaginare un Natale senza Bambino. Ha ancora un senso? È una festa?

L. Stella

INCONTRO DI PREGHIERA DELLA COMUNITA’ Ogni primo venerdì del mese nella chiesa parrocchiale alle ore 21 viene proposto dal gruppo liturgia e dal coro dei giovani un momento di preghiera e di riflessione per tutta la comunità parrocchiale. Vuole essere e diventare sempre di più un’occasione per ritrovarsi insieme, per “staccarsi” dalla velocità delle cose e quindi per fermarsi quel tanto che basta per sentirsi vicino a

Nelle foto, uno dei momenti della preghiera, (l’andere ai piedi della croce per deporrere dei lumini). Cristo, ascoltando qualche passo della Sacra Scrittura, qualche testimonianza di vita concreta e soprattutto posando lo sguardo sulla Croce che viene posta sull’altare. “La preghiera è amore e amicizia, riconoscenza e professione di fede nei riguardi di Dio, che è Padre, Figlio e Spirito Santo”. Per questo vogliamo invitare tutti a unirvi a noi in un’atmosfera serena, semplice e familiare a ritrovare spazi di dialogo e di colloquio in questa esperienza di preghiera comunitaria.


BOLLETTINO PARROCCHIALE pag. 4

Nell’ultimo bollettino parrocchiale il Gruppo Missionario vi aveva invitato a partecipare alla grande colletta del banco alimentare che si sarebbe tenuta sabato 29/11 invitandovi ad essere generosi verso

chi, per cause di forza maggiore, e’ costretto a vivere in situazioni economiche disagiate che non gli consentono neanche di comprare il cibo per sfamarsi. Ed oggi, dalle pagine di questo bollettino, siamo contenti ed orgogliosi di poter dire che quell’invito e’ stato recepito appieno dai castelnovesi che ancora una volta hanno dimostrato di non essere indifferenti nei confronti dei loro “fratelli”più sfortunati. Parlando in cifre la colletta nel solo comune di Castelnuovo ha fruttato merce per un peso complessivo di 1.841,00 kg contro i 1.643,00 kg dell’anno scorso e i 770 kg del 2001. Una manifestazione quindi che , come si evince chiaramente dai numeri finali, e’ in continua crescita. Da sottolineare che , quest’anno, la nostra parrocchia e’ stato l’unico punto di raccolta insieme all’Iper di Montebello (capirete sicuramente le diverse proporzioni!!!!) a registrare un incremento di materiale raccolto rispetto agli altri anni, fatto quindi che ci rende ancora più felici. Tutto il materiale giunto nel deposito zonale di Novi Ligure (la zona di competenza coincide con le diocesi di Tortona e di Alessandria) e’ stato inventariato, catalogato ed immagazzinato e verrà poi redistribuito alle varie parrocchie in cui esistono situazioni come quelle sopra citate. A Castelnuovo questo compito e’ affidato al Gruppo Missionario che mensilmente si incarica di ritirare la merce dal deposito di Novi Ligure e successivamente di redistribuirla ad alcune famiglie presenti nella nostra comunità che vivono in situazioni disagiate. Naturalmente per ottenere i risultati che vi abbiamo comunicato nelle righe precedenti serve il lavoro di

tanti volontari. E proprio da queste pagine il Gruppo Missionario vuole inviare alcuni ringraziamenti innanzitutto a tutti i castelnovesi che con il loro contributo hanno reso possibile il raggiungimento del tetto dei 18quintali di merce. Un ringraziamento va a tutti i volontari che nell’arco della giornata si sono alternati nei due supermercati presenti sul nostro territorio e ai volontari che hanno prestato la loro opera nel centro di raccolta allestito all’interno dell’oratorio. Ringraziamo anche i direttori dei due supermercati per la loro disponibilità ed accoglienza , il sig. Danza per aver messo a disposizione il furgone per il trasporto a Novi Ligure della merce raccolta e la fam. Addesa per aver preparato alla fine della giornata un bellissimo e buonissimo “banchetto fraterno”. Questi ringraziamenti arrivano sì dal Gruppo Missionario ma arrivano anche indirettamente da chi, grazie al vostro contributo, può vivere una vita più dignitosa e più normale. Buone festivita’ natalizie.

IL GRUPPO MISSIONARIO

Nelle foto alcuni momenti della giornata della Colletta Banco Alimentare


BOLLETTINO PARROCCHIALE pag. 5

ATTIVITA’ AL CENTRO RICREATIVO “SAN ROCCO” Il 2003 che sta ormai per terminare è stato ricco di iniziative socioricreative e culturali organizzate al Centro Ricreativo San Rocco. Ricordiamo l’incontro con la dott.ssa Silvia Stella e i suoi preziosi consigli in tema di alimentazione ; la cena “medioevale” che ha avuto un notevole successo di “palato” ed allegria. Anche nell’eccezionale calura estiva il Centro è stato luogo di ritrovo costante per gli anziani e non della nostra comunità. Abbiamo,poi, salutato con gioia il nuovo prestigioso incarico a cui è stato chiamato Don Gianfranco con un momento conviviale :l’amicizia e la sua collaborazione ci saranno sempre preziosi! Tradizionale è diventata la gara di briscola in coppia e di scala 40: numerosissimi castelnovesi e non hanno dato prova il 6 e 7 Dicembre di abilità e piacere di stare insieme in armonia. Per festeggiare l’arrivo del 2004 è programmata una ricca cena (per chi fosse interessato occorre prenotarsi per tempo!). Anticipiamo,infine,un’iniziativa programmata per Domenica 18 Gennaio alle ore 15,30: il Prof.Antonello Brunetti ci illustrerà con l’ausilio di diapositive “Le antiche origini di Castelnuovo “ (dalla preistoria ai Goti). Sta per iniziare il tesseramento soci ANSPI 2004 ed attendiamo, come sempre, proposte per iniziative e collaborazioni.

AUGURI E SERENITA’ A TUTTI!!!


BOLLETTINO PARROCCHIALE pag. 6

UNA NUOVA CAMPANA ALLA CHIESETTA DI SAN CARLO Lo scorso 9 novembre presso la chiesetta di San Carlo grandiosa festa con la benedizione di una nuova campana offerta dal sig. Stefano Simonelli, al termine della celebrazione un momento di convivio fraterno con tutti i presenti.

U n progetto per la M a d o n n a d e lle G raz i e Nell’aprile scorso ci fu una scossa di terremoto che apparentemente non provocò danni rilevanti sulle chiese castelnovesi. Ad una successiva ricognizione più accurata ci si rese conto che la struttura del santuario della Madonna delle Grazie aveva subito lesioni preoccupanti, con crepe che dai cornicioni scendevano, solcando le finestre, sino alle fondamenta. Occorre quindi programmare degli interventi di “cucitura” dei muri perimetrali e di conseguenza un progetto dettagliato da presentare alla Soprintendenza di Torino. Si sono offerti di studiare la situazione e di redigere un progetto, senza alcun compenso, l’arch. Patrizia Ferrari e il geom. Danilo Mensi. Purtroppo della chiesa non esistono piante, rilievi, disegni e allora ecco l’incarico alla giovane geom. Enrica Soldini di procedere a una dettagliata mappatura della chiesa in tutti i suoi aspetti, sia all’interno che all’esterno, lavoro che Enrica ha già concluso e che ha messo a disposizione di Mensi e Ferrari per il progetto completo. Per i lavori si vedrà, speriamo in una grazia della Madonna, nella regione Piemonte e … ovviamente nei Castelnovesi.


BOLLETTINO PARROCCHIALE pag. 7

BILANCIO CHIESA DI SAN ROCCO Per un banale disguido il bilancio della Confraternita di San Desiderio (chiesa di san Rocco) pubblicato sul precedente numero del Bollettino era incompleto. Ripubblichiamo la parte riguardante la situazione di cassa e debitoria.

SITUAZIONE DI CASSA

Saldo attivo al 23-5-2002 € 3.848,90 Saldo passivo esercizio 2002-2003 € -3.171,66 Saldo attivo al 23-5-2003 € 677,24 Al 23 maggio 2003 (data stabilita dallo statuto della Confraternita) risulta: • un saldo attivo di cassa di € 677,24 • un credito residuo di € 1.549,37 a saldo dei contributi per i progetti di restauro già eseguiti • i debiti (nei confronti delle varie ditte che hanno eseguito i lavori) ammontano a € 30.370,92 per il saldo dei lavori di straordinaria manutenzione del tetto, per il restauro alcune tele, del portale ligneo e l’installazione dell’impianto antintrusione di allarme.

G r a z i e

A g o s t i n o

Nella foto è ritratto Agostino Cialotti nel 1994 accanto al pozzo in muratura che stava ricostruendo a fianco della chiesa di San Damiano. Agostino è scomparso per un attacco di cuore, all’età di 74 anni, il 12 novembre mentre si recava alla vigna. La comunità castelnovese gli deve molto per la sua estrema disponibilità a mettere a disposizione il suo tempo, le sue conoscenze e le sue capacità operative. Agostino ha dato forti contributi di lavoro volontario al ripristino di chiesette e cappellette, in particolare alla chiesa campestre di San Damiano, tanto da meritarsi - era l’8 settembre 1994 - da parte del Vescovo mons. Luigi Bongianino la consegna di una targa di riconoscimento. In particolare, per un lungo periodo, ha gestito la manutenzione della chiesa comunale di Sant’Ignazio, occupandosi dei lavori necessari, della pulizia settimanale, delle visite guidate e soprattutto di tutto ciò che necessitava a supporto delle funzioni religiose.

IL RINGRAZIAMENTO DEI CARABINIERI ALLA POPOLAZIONE CASTELNOVESE PER LA PARTECIPAZIONE AL LUTTO DELLE VITTIME DI NASSIRYA Il Comandante della Stazione Carabinieri di Castelnuovo Scrivia, Maresciallo Aiutante Salvatore Fiorentino, a ringraziamento delle manifestazioni di solidarietà ci ha chiesto di pubblicare queste poche righe: “A nome di tutti i Carabinieri della Stazione di Castelnuovo Scrivia, desidero rivolgere le più commosse espressioni di gratitudine a tutte quelle persone che spontaneamente, con fiori, scritti e gesta ci hanno manifestato affetto, vicinanza e solidarietà in occasione del triste e tragico evento verificatosi a Nassirya, ove nostri colleghi hanno perso la vita mentre erano impegnati in una missione umanitaria. Il Vostro gesto di condividere il Nostro dolore, ci conforta ed induce ad operare con ulteriore impegno e rinnovata energia, gratificati con il privilegio di servire questa collettività che ci onoriamo di fare parte”.

Il Maresciallo Aiutante Salvatore Fiorentino


BOLLETTINO PARROCCHIALE pag. 8

VI ASPETTIAMO ANCHE QUEST’ANNO NEL

Le rappresentazioni avverranno con il seguente programma: 24 dicembre Notte di Natale, dalle ore 21 alle 23,30; 26 dicembre Santo Stefano, dalle ore 16; 28 dicembre 2003, dalle ore 16; 4 gennaio 2004, dalle ore 16; 6 gennaio 2003 Festa dell’Epifania, dalle ore 16;

Quest’anno gli auguri natalizi sono un po’ speciali. Sono gli ultimi personali dalle pagine del Giornale della comunità cristiana perché con l’11 gennaio si conclude il mio ministero di parroco in Castelnuovo Scrivia. Il Natale però sarà sempre l’occasione per rivederci e scambiarci un augurio, una parola, un abbraccio. L’augurio che vi faccio è anche un impegno per me: rimaniamo fedeli al dono della vita, non soffochiamola con gli egoismi, non dissipiamola inseguendo sogni di gloria, né deformiamola bramando il potere o i soldi, ma amiamola così come ci è data, con dignità e affetto. Semmai il Natale ci educa a coltivare amicizia e verità, servizio e responsabilità. La parola del Vangelo sia una lampada sempre accesa nelle nostre case e la meraviglia del Natale possa quotidianamente infondere la speranza, come ogni giorno salutiamo il nuovo giorno nel nome del Signore, il Dio con noi. I vostri nomi sono scritti sul nastro della memoria e non c’è virus che possa cancellarli. Il ricordo di tutti, indistintamente, è custodito nel cuore e per ognuno c’è un tratto particolare, unico. Un cordiale saluto al nuovo parroco, don Costantino Marostegan: entra nel giorno del Battesimo del Signore. Entra nel segno della benevolenza di Dio e con la consapevolezza dell’impegno pastorale che lo attende. Il Battesimo del Signore è la consacrazione di Gesù, mandato dal Padre ad evangelizzare, riunire e santificare i cuori. E’ l’augurio per don Costantino: perché possa vivere con gioia e in serenità il ministero pastorale nella comunità castelnovese. Allora: Buon Natale, don Costantino, e tanti anni di generoso, fedele e illuminato servizio al Signore insieme agli ormai tuoi parrocchiani di Castelnuovo Scrivia.

Bollettino Dicembre 2003  

Pag. 8 Pag. 8 Grazie Agostino Pag. 7 Pag. 7 In silenzio, davanti al NatalePag. 2 Natale 2003 Pagg. 2-3 Incontrodipreghieradella comunità Pag...

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