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BOLLETTINO PARROCCHIALE Giornale dell’Unità Pastorale S. Luigi Orione MENSILE DELLE PARROCCHIE DI CASTELNUOVO SCRIVIA, ALZANO, GUAZZORA, MOLINO, OVA

Te s t i m o n i d e l

Signore Risorto a via più adatta per comunicare il vangelo nel tempo che cambia e più comprensibile per i nostri contemporanei prende la forma della testimonianza individuale e comunitaria. Sono parole che il Papa ha rivolto ai cristiani durante il Convegno di Verona e che risultano attuali per le nostre parrocchie. Le nostre comunità cristiane devono cercare di diventare ed essere “Chiesa della Pasqua”, coscienti del valore unico e capace di trasformazione rappresentato dalla risurrezione di Gesù. Come negli Atti degli Apostoli si racconta delle prime comunità cristiane: “Erano assidui nellʼascoltare lʼinsegnamento degli apostoli e nellʼunione fraterna, nella frazione del pane e nelle

Anno 96, n. 3 - 4

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Segue a pagina 2 Iscritto al Tribunale al n° 4/69 il 22 giugno 1969. Tariffa Associazioni Senza Fini di Lucro: Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D. L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 2, DCB/AL. Direttore editoriale: il parroco Don Costantino Marostegan Direttore Responsabile: Dott. Roberto Carlo Delconte Impaginazione e stampa: Dieffe s.n.c. Castelnuovo Scrivia (AL) Raffaello Sanzio, Resurrezione di Cristo (1499-1502) - San Paolo, Museo di Belle Arti


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Bollettino Parrocchiale

preghiere” (At 2,42), così siamo invitati a fare esperienza dellʼincontro con Cristo risorto. - Assidui nellʼascoltare: partecipando agli incontri con don Claudio Doglio a Tortona abbiamo dato lʼimmagine di una chiesa raccolta intorno al suo vescovo in ascolto della parola di Dio riletta e interpretata alla luce degli eventi pasquali. - Assidui nella frazione del pane: ogni domenica lʼEucarestia è celebrata, si fa memoria della pasqua, ci si incontra con il Risorto e si riceve lo Spirito per essere testimone. - Assidui nelle preghiere: ogni volta che “due o tre sono riuniti nel mio nome …” ( ) si proclama

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visibilmente la fiducia nel Risorto; “chiedete e otterrete, bussate e vi sarà aperto”. La festa del Risorto è allora festa dellʼuomo, di ogni persona della nostra Unità Pastorale, che con fiducia ed un poʼ di fatica cerca di formare comunione e condivisione intorno alle uniche verità della nostra fede. Troviamo forza nelle celebrazioni della settimana santa per esultare di gioia, di buon mattino, il giorno dopo il sabato insieme alle donne coraggiose del vangelo. Buona Pasqua! don Costantino M.

Un contributo per il “tuo” Bollettino Il nostro Bollettino, ormai giunto al suo novantaseiesimo anno di vita, si è molto rinnovato, sia nella veste grafica che nei contenuti. In particolare, la scelta di stamparlo parzialmente a colori ha comportato una maggiore spesa. Pertanto, per proseguire e migliorare il cammino intrapreso, è anche necessaria la vostra partecipazione. Se volete aiutare il Bollettino potete recarvi nellʼUfficio Parrocchiale di Castelnuovo, oppure utilizzare il conto corrente postale n° 11692159, intestato alla Parrocchia S.S. Pietro e Paolo - via M. DʼAzeglio n° 9, 15053 Castelnuovo Scrivia, causale “PER BOLLETTINO”. Per Alzano e Guazzora rivolgersi agli uffici parrocchiali la mattina dei giorni festivi. Per Molino rivolgersi in Canonica. Vi preghiamo, inoltre, di segnalarci eventuali disguidi postali.

Serata a San Rocco Domenica 5 aprile, alle ore 21, in San Rocco serata dedicata al venticinquesimo anniversario della ripresa di attività della chiesa e della Confraternita. Nel corso dellʼincontro verrà presentato un volumetto di 88 pagine, scritto da Antonello Brunetti. Coordinamento di Albina Farinetti, vice priore della Confraternita Interventi don Costantino Marostegan don Gianfranco Maggi mons. Martino Canessa, vescovo di Tortona Antonello Brunetti, autore del libro A metà serata esibizione della Corale “Beato Stefano Bandello” con tre brani. Per lʼoccasione il libro sarà in offerta a un prezzo ridotto.

Successivamente sarà disponibile nel Centro anziani di San Rocco Negozi di Francesco Massone e di Lelio Sottotetti Chiese “San Pietro e Paolo” e “San Rocco” Librerie Cassinelli e Novo Ufficio Giornalai Marini e Bottamino Il ricavato verrà utilizzato per le adozioni a distanza e per il restauro della statua lignea di SantʼAntonio.

Domenica 19 aprile, visita guidata alla chiesa Ritrovo alle ore 15 e conclusione alle 16,30. Poi una capatina presso il vicino Centro ricreativo San Rocco per sorseggiare un caffè offerto dagli animatori a tutti i partecipanti.


Bollettino Parrocchiale Quando seguo una catastrofe solo in televisione o sul giornale, mi sento sopraffatto e impotente. Quando invece aiuto qualcuno, sento la mia forza. Stare a guardare deprime, aiutare sorprende con lʼesperienza di poter salvare una vita, contare sullʼaiuto e sulla potenza di Dio”

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Oblò

di R. C. D.

(card. Carlo Maria Martini) uesta riflessione del cardinal Martini (frutto del dialogo con il gesuita Georg Sporschill e tratta dal bellissimo libro “Conversazioni notturne a Gerusalemme”, Mondadori 2008), ci fa capire il grande significato dellʼamore per il prossimo: sia per cercare di rendere più giusto il nostro mondo, e sia per rendere veramente più felice la nostra vita. La carità verso il prossimo, non è un peso da

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accettare o un modo per risultare socialmente più eleganti, ma in realtà è la via più sicura per dare senso alla nostra vita. Il cardinal Martini, proseguendo nella sua riflessione notturna (“sul rischio della fede”), ecco quello che ci racconta: “Ho riflettuto poco sul senso della vita, perché ho potuto essere a disposizione di così tante persone… Se ti fai forte per coloro che hanno bisogno di particolare

protezione e ti cercano, se diventi per loro avvocato, pastore e amico, il senso si consolida nella tua e nella loro vita”. Spesso può capitare di incontrare dei ricchi che non sono felici, ma il segreto della felicità non è quello di cercare di possederla ma di donarla: più cerchiamo di aiutare gli altri, e di rendere la loro vita più giusta e serena, più raggiungiamo la felicità (che non è una cosa, ma unʼenergia positiva che nasce proprio

dallo scambio di bene tra le persone). Essa, poi, non deriva tanto dalla gratitudine altrui ma dal fatto di collaborare al progetto di Dio. Se noi riusciamo a donare anonimamente, la felicità non ci può derivare dal destinatario della nostra azione benefica (il quale non sa neppure di doverci ringraziare), ma direttamente da Dio, che ci riconosce come suoi amici, al servizio della sua missione di pace e salvezza

secondo elenco

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acciamo un egalo

al nostro

oratorio!

el numero di Natale abbiamo pensato di proporvi la piantina della nuova cucina provvista di tutto lʼoccorrente necessario. Se ti senti di darci una mano, lʼoratorio (insieme allʼintera comunità parrocchiale) te ne sarà riconoscente mettendo una targhetta con il tuo nome su ciò che hai donato a ricordo del tuo generoso gesto (sarà possibile riunire più offerte per il medesimo attrezzo). Riportiamo ad oggi qui a fianco tutte le descrizioni con i vari importi e gli offerenti.

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Alessio Villani e Pietro Zeme


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Bollettino Parrocchiale arri, maschere e fantasia: sono questi i protagonisti che meglio hanno identificato la festa di noi ragazzi e bambini (si perché è così che si ritorna quando ci si diverte): IL CARNEVALE. Anche la parrocchia di Castelnuovo Scrivia si è preparata a questo evento con gli appuntamenti di domenica 22 e martedì 24 febbraio. Nella prima giornata: la tradizionale sfilata dei carri per le vie del paese. Otto: è questo il numero che ha caratterizzato la nostra festa, il numero dei fantastici carri allegorici rappresentanti le tappe fondamentali della storia: il Paradiso Terrestre, lʼEpoca dei Romani, il Medioevo, lʼEtà Moderna, lʼEtà Contemporanea e il Futuro. Il tutto è stato realizzato da noi animatori con la preziosa collaborazione di un gruppo di volontari, i quali, peraltro, sono stati gli autori del grande dinosauro e dello shuttle. Il martedì grasso abbiamo poi preparato, nel salone dellʼoratorio, una festa per tutti, grandi e piccini, con giochi, musica e i tradizionali momenti caratteristici: le pentolacce, il rogo del mostro nel campo da calcio e una fantastica merenda allʼaperto a base di chiacchiere, organizzata dalle assistenti. Tirando le somme delle giornate, si può dire che sono state entusiasmanti e divertenti ed è anche da notare che i Castelnovesi hanno partecipato in gran numero a questo momento. Noi animatori siamo contenti e orgogliosi del risultato e speriamo che anche Voi siate soddisfatti del nostro lavoro.

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Gli Animatori

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Viaggio nel tempo

La festa dedicata al divertimento


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San Rocco Il presepe vivente La giornata del malato Cecilia Sacco are una prestazione volontaria a dei malati è atto di squisita carità di chi ha ricevuto da Dio il dono inestimabile della salute e dei beni di fortuna. “Ero infermo e mi avete visitato” con questʼaffermazione di Cristo sʼ inquadra lʼopera, lʼazione e, oserei dire, la missione del gruppo OFTAL (Opera Federativa Trasporto Ammalati a Lourdes). Nellʼambito delle giornate Lourdiane lʼ8 febbraio, qualche giorno prima dellʼanniversario della prima apparizione della Vergine Immacolata nella grotta di Massabielle, si è svolta, nella chiesa di S.

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Rocco, una messa per tutti i nostri ammalati. Dame e barellieri, coadiuvati dai volontari della Croce Rossa, hanno accompagnato, coloro che desideravano partecipare alla funzione, dalla casa di riposo alla chiesa. La celebrazione è stata impreziosita dalla presenza della corale Beato Stefano Bandello che, con i suoi canti, ha contribuito dare più solennità alla S. Messa. Al termine è stata impartita la benedizione a tutti i presenti in modo particolare a tutti gli infermi. Questo momento di misericordiosa attività si è tenuto nella chiesa di S. Rocco per la ben nota sensibilità che la Confraternita di S. Desiderio ha nei confronti

della Vergine Immacolata di Lourdes e di tutti quei pellegrini che vogliono ritrovare se stessi chiedendo sostegno e conforto (siano essi ammalati o sani). Un grazie particolare e doveroso ai volontari delle

Croce Rossa che, quotidianamente, sono vicini con gentilezza e sempre disponibili verso coloro che soffrono, e ai carabinieri in congedo che hanno reso più sicuro e scorrevole lʼarrivo davanti alla chiesa.

Una pala dʼaltare per San Damiano llʼinizio degli anni Settanta, ignoti vandali distruggevano i due antichi affreschi della chiesa di San Damiano, uno a lato dellʼaltare con le figure di Cosma e Damiano (ora raffigurate sopra la porta di ingresso), lʼaltro dietro lʼaltare con una Madonna, Bambino e una rondinella. Per fortuna in quegli anni avevo iniziato a documentare fotograficamente tutto ciò che riguarda Castelnuovo (ora un patrimonio di 11.000 diapositive datate fra il 1970 e il 2005), e avevo salvato così lʼimmagine, un poʼ sbiadita, del dipinto. Ora “San Damiano” è tutto in ordine, nonostante i vandalismi e i furti di canali e al Comitato di gestione è apparso giusto ripristinare lʼimmagine sacra, però su una pala dʼaltare lignea. Lignea perché sarà possibile farla ruotare su cardini e vedere ciò che rimane di un affresco ancora precedente, a mio avviso di inizio Quattrocento. Lʼincarico è stato affidato a Giovanni Bonardi, autore tra lʼaltro del “don Orione” e del “Buon samaritano” nella chiesa parrocchiale. Bonardi ha fatto ricorso alla stessa impostazione documentata fotograficamente aggiungendovi ovviamente i suoi colori e i suoi pennelli, usati con un gusto particolare. Ora lʼopera è compiuta e, prima della definitiva collocazione a San Damiano, ci è parso giusto consentire a tutti i castelnovesi una facile visione esponendo la tavola per il periodo pasquale e per il mese di maggio nella Parrocchiale, esattamente nella cappella del presepe.

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Antonello Brunetti Il dipinto con la Madonna e il Bambino che tiene in mano una rondinella


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c r o n a c h e di L. Stella Venerdì Santo

on ho rimpianti a non poter più partecipare alla “sacra rappresentazione” del Venerdì Santo come sʼusava a Castelnuovo nei secoli XVIII, XIX e nella prima metà del secolo XX. E neppure esprimo disappunto per la variazione al programma della “Via Crucis” ideata da Don Bruno Bottallo venticinque anno or sono. I nostri Pastori, custodi del patrimonio di fede lasciatoci dagli Apostoli non modificano quanto ereditato nei secoli, lo interpretano secondo i tempi (il tempo è una grandezza fisica che non sta ferma, e marcia in un solo senso, in avanti). Ricordo bene la Commemorazione del Venerdì Santo. Rammentava le Laudi medievali. Si rappresentava la passione e la morte del Redentore, Per giungere, due giorni dopo, a festeggiarne la Resurrezione. “ Se Cristo non è risorto”, aveva dichiarato San Paolo “è vana la nostra fede”. La Pasqua è il fondamento di tutta la vita cristiana. Qualche notizia ci offrono i nostri storici sulla sua organizzazione. La Confraternita laica organizzatrice era quella della Misericordia. Aveva sede nellʼOratorio di San Giovanni Decollato, un complesso un poʼ più ampio della chiesa di San Rocco. Detto anche Casa Vecchia, sorgeva allʼ incrocio delle attuali Via Solferino e Via Mazzini, lato sud. Nei secoli era stato pure ospedale, e, dopo la

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sconsacrazione, anche teatro. I confratelli vestivano una cappa bianca. Fu unʼ associazione dʼélite, vi fecero parte anche i feudatari del Borgo. Nel 1723 fu autorizzata dal Vescovo del tempo la Rappresentazione del seppellimento del Cristo morto. Solo per un anno, dicono i documenti. Ma a seguito del corretto comportamento dei fedeli e il gradimento espresso da tutta la comunità, fu concesso di continuarla nel tempo. Influente la protezione dei potenti Padri Gesuiti castelnovesi. La tradizione durò fino al 1792, data della fusione in una delle tre Confraternite esistenti; lʼorganizzazione passò alla Confraternita di San Desiderio, con sede a San Rocco. Nel suo archivio è conservato uno schema, datato 1852, in cui si spiega lo svolgimento della processione. Se ne riportano i dati, perché, con poche varianti, ha ispirato il modo di organizzarla...

In apertura, quattro torchie in prospetto, seguite da un tamburo accompagnato da un flauto che dà la cadenza alla marcia. Dietro un drappello di otto militi. La croce in testa alle Donne e alle Figlie di Maria. Poi sfilano in doppia fila uomini senza cappa, i confratelli con cappa che comprendono figuranti in veste di angeli con i misteri (sorta di palette che ricordano la Passione, e sono rimasti conservati sul balcone dellʼorgano ancora al momento dellʼultimo ripristino della chiesa nel 1983). Segue il clero, la croce nuda portata da tre confratelli, il Cristo morto sotto un baldacchino nero, lʼAddolorata scortata da un gruppo di “Donne in lutto” lʼAmministrazione comunale, la Banda musicale. Un drappello della guardia nazionale chiude il corteo. Il mio primo incontro con lʼ avvenimento avvenne quandʼ ero ancora un bambino. Mia nonna mi accompagnò in chiesa

La Chiesa di San Rocco a Castelnuovo Scrivia (foto Controluce)

poco prima che la processione partisse. Lungo il percorso pendevano dalle finestre dei palloncini di carta arricciata e colorata, con dentro una candela accesa. Scarsa era allora la pubblica illuminazione. San Rocco era addobbata di nero. Unʼampia vela scendendo dalla volta avvolgeva lʼaltare maggiore. Davanti ad esso, in alto, con una lunga scalinata per lʼaccesso, era posto il Cristo morto. Dietro, la statua piangente dellʼ Addolorata. Le lesene laterali erano pure addobbate con teli neri, bordati dʼoro. Un gruppo di personaggi vestiti di rosso guidava i fedeli. La divisa era più un camice che una cappa, come oggi ancora usano gli amici di Casalnoceto. Notai tra essi un signore anziano, austero, che sembrava essere il Capo. Mia nonna me lo presentò: “Lʼè u ziu Pidré, ar Priur” Così scoprii che Pietro Sottotetti, “U Sendicò “ (dar Vers) era il fratello di mia bisnonna. Fu il penultimo Priore. Vidi sfilare la processione. Cʼera la Banda, che sembrava piangesse. Poi i fedeli in doppia fila, e, dietro, i confratelli. Seguiva la Croce portata da tre uomini senza cappa, il Cristo morto sotto il baldacchino nero, la Madonna. Le facevano da scorta alcune donne vestite di nero, che cantavano, quasi urlavano inni lugubri. Dietro, lʼAmministrazione comunale e un gruppo non ordinato di fedeli. La seconda guerra mondiale bloccò per cinque anni la manifestazione. In quegli anni di sacrifici e di disorientamento, la Chiesa divenne lʼunico forte sicuro. Si reagiva con la preghiera


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c a s t e l n o v e s i allo spettacolo di morte che ci circondava. Poi ritornò la pace. Si riprese la processione nel quarantasei. Stesso buio, stessi lumi, stessi canti. Era sparita la scalinata davanti allʼaltare. Gli ultima anni si era sempre più abbassata. Complice il freddo, e la stufa del sagrestano Primo, che abitava in uno degli umidi e malsani appartamenti annessi alla chiesa (dove oggi sorge il “centro”). Anche Primo era morto… Segno delle contraddizioni del momento, un autocarro con rimorchio veniva parcheggiato davanti alla casa De Angelis (oggi Farmacia Incutti), che il proprietario, miscredente, lasciava in segno di disprezzo. Non cʼ era autorità o legge ad impedirlo. Passarono gli anni. Al miglioramento dellʼ illuminazione pubblica corrispose una più debole motivazione della manifestazione. Fu soppressa agli inizi degli anni settanta. Si assopì anche la Confraternita; la chiesa di San Rocco fu chiusa. Riprese, alla metà degli anni ottanta, un più serio ricordo della Passione, con la Via Crucis dallʼArco di via Roma alla chiesa

Parrocchiale. Molti furono, ogni anno, i partecipanti. Ma quelle finestre buie lungo il tragitto indicarono la necessità dʼuna via nuova. La sarà questʼanno, promettono catechisti e operatori dellʼ Oratorio.

Un ricordo

uando, sei anni or sono, lasciò questa Terra, dopo che da più di dieci anni aveva rimesso lʼattivo compito di Pastore, scoprimmo che, in vita, non ci aveva abbandonati. Le visite dei suoi successori non erano solo ossequio, rispetto. Collaboravano con lui a realizzare quel ponte tra la Terra e il Cielo che la sua presenza fisica continuava a mantenere. Ci fu padre, ed il trascorrere degli anni ce lo evidenzia sempre di più. Burbero, quanto lo richiedeva il fatto dʼessere anche maestro; ma giusto. Educare il riottoso richiede pazienza, ma, al momento opportuno, anche energiche prese di posizione. Talvolta le nostre idee sembravano non collimare con le sue. Allora, più che mai aveva ragione. Era “il Prevosto”, come amava definirsi rispondendo ad

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una telefonata. “Preposto” a guidarci, responsabile delle nostre derive. Mettere le briglie ad un puledro che scalpita è lʼ unico modo di educarlo a divenire un buon cavallo. Ho sempre temuto i suoi rimproveri, ma sforzarmi a non riceverli è stato lo stimolo a divenire quello che egli voleva diventassi, cioè migliore. Conoscendo gli uomini, temeva lʼeffetto dirompente e distruttivo delle forze centrifughe. Castelnuovo fu sempre unʼunica parrocchia da quando nacque, sembra dal lontano VI secolo dopo Cristo. I tentativi di scissione fallirono perché visse tra noi, sempre, il Pastore giusto nel momento giusto. Quanto fu previdente a contenere le azioni dei tanti comitati di gestione delle più svariate iniziative... Anchʼio ricevetti dei “No!” secchi, perentori: Li accettai; e, oggi, sono contento di affermare che mai ho atteso che fosse lontano, per realizzare ciò che per lui era inopportuno: perché vedeva giusto, lontano. Non rimpiango la sua scomparsa. Perché è ancora vivo tra noi, dove collabora con Don Bruno e con tanti altri nostri amici scomparsi. Le opere dei

buoni non si cancellano, ci guidano a mantenerci quali essi vollero. La “Comunione dei Santi” in cui crediamo (o diciamo di credere recitando il “Credo”) ci assicura che Don Cerutti è ancora uno di noi.

Due parole sulla scuola

iabilitato il voto numerico, sono piovuti a tappeto i quattro e i cinque. Qualcuno dice: “Era ora!” Non sono dʼaccordo. Non è la repressione che fa la buona scuola (come non lo è la multa a rendere migliore il cittadino). Il brutto voto dice due cose: - Il docente non è stato capace di fare il proprio dovere (di insegnare, e bene), e si autovaluta in tale direzione. - Il ricevente (alunno) spesso non comprende la ragione che si nasconde dietro il numero, se non è accompagnato da valida giustificazione. Don Bosco e Don Milani agivano diversamente. Ma erano preti, qualcuno osserva. Io direi veri educatori.

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Accordi ndare o restare? Difficile – ovviamente – fornire risposte o ricette universali, adattabili ad ogni situazione. Anche la Bibbia (Qoelet, 3,2) sembra invitarci alla “duttilità”, quando ci suggerisce: “cʼè un tempo per demolire e un tempo per costruire… un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli”, e così via. Comunque – spesso – andar via, fuggire sembra un modo per non affrontare

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fino in fondo le proprie responsabilità, in quella particolare porzione di “campo” in cui siamo stati seminati dalla generosa mano della vita. La scrittrice Selma LAGERLOF – al riguardo – così si esprime: “sono più quelli che muoiono nella fuga che non quelli che muoiono combattendo”. Anche lo scrittore greco SEFERIS (premio Nobel nel 1963) afferma: “vuoi trovare di più?

Scava nello stesso posto”. Infine, ecco le parole del nostro Pier Angelo SOLDINI: “ci vuole più coraggio, per un uomo libero quale io sempre ho cercato di essere, a restare dove sono che ad andarmene. Per questo rimango: pur sapendo che ciò potrebbe costarmi un insulto mortale” (“Il cavallo di Caligola, pag. 129). R.C.D.


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Recitiamo insieme... abato 21 febbraio serata teatrale organizzata dalla Parrocchia presso il salone SOAMS. La compagnia teatrale «RECITIAMO INSIEME» ha rappresentato la commedia «NON TI CONOSCO PIUʼ». Il numeroso pubblico ha dimostrato di gradire la recita applaudendo le battute più divertenti a scena aperta. Nellʼintervallo si sono estratti i numeri della lotteria il cui ricavato servirà per il rinnovo dellʼadozione a distanza della giovane Rebecca Frio, assistita da suor Maddalena Serra della missione diocesana in Mozambico.

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Festa in maschera omenica 22 febbraio, presso il salone S.O.A.M.S., con il patrocinio del Comune, si è tenuta una riuscitissima festa in maschera con la partecipazione di oltre 50 bambini e altrettanti genitori e nonni. Oltre agli alzanesi hanno partecipato alla festa tanti ragazzi di Molino dei Torti, Isola S.Antonio e Guazzora, tutti rigorosamente in costume che, sotto la guida di una bravissima animatrice, per più di tre ore si sono dedicati ai giochi ed anche allʼassalto del buffet, ricco di torte, chiacchiere, tortellini e dolciumi vari. Un plauso agli organizzatori della bella manifestazione e alla prossima...

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La vendita delle primule Domenica 1° febbraio, in concomitanza con le altre parrocchie dellʼunità pastorale, anche ad Alzano si sono vendute le primule e il ricavato è stato devoluto al Centro di Aiuto alla Vita di Castelnuovo.


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FESTA DELLA MADONNA DI LOURDES omenica 8 febbraio, alla presenza del Vescovo Mons. Martino Canessa, del parroco Don Costantino e del diacono Ernesto, in Parrocchia è stata onorata la Madonna di Lourdes. Lʼannuale ricorrenza questʼanno ha visto numerosi fedeli che si sono riuniti attorno alla statua della Vergine e di S. Bernadetta, temporaneamente posizionate al di fuori della tradizionale nicchia. La centenaria grotta della Madonna, infatti, è chiusa per i lavori di messa in sicurezza e di ristrutturazione che sono attualmente in corso. Ciò non ha impedito ai parrocchiani, tradizionalmente legati alla Madonna di Lourdes, di onorarla e di pregarla nella festa a Lei dedicata. La liturgia è stata animata dal coro parrocchiale, accompagnato alla tastiera da Guido Coscia e, nellʼambito delle offerte consegnate al Vescovo, è stata donata la somma prevista per lʼadozione a distanza a favore di M. Assunta Sengi, residente nella Missione diocesana di Bukavu, in Congo (terza foto dallʼalto).

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Festeggiata la giornata della donna a sera di sabato 7 marzo, le donne di Guazzora, come ogni anno, si sono ritrovate in paese, alla Pizzeria “Del Pozzo”, per trascorrere una serata insieme, in occasione della festa della donna. Nella foto è possibile vedere uno dei tre tavoli in cui le donne hanno trovato posto; durante lʼincontro conviviale è stata donata a ciascuna la tradizionale mimosa.

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Tante primule per la festa omenica 1 febbraio anche a della vita

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Guazzora si è ricordata lʼannuale festa della vita. Al termine della S. Messa la Signora Adele Damaschi, catechista e volontaria del Centro di aiuto alla vita di Castelnuovo, ha spiegato il significato della giornata e ha portato a conoscenza lʼattività del Centro, e che opera a favore delle giovani madri in difficoltà, residenti nei 5 paesi dellʼUnità Pastorale S.Luigi Orione. Alla celebrazione erano presenti numerosi bambini con i loro genitori e al termine della celebrazione sono stati distribuiti i vasetti di primule, con un ricavato di Euro 535,00, devolute al Centro, che ha sede a Castelnuovo, presso lʼIstituto Don Orione.


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Parrocchia dei Ss. Pietro e Paolo di Castelnuovo Scrivia

RELAZIONE AL RENDICONTO DI CASSA DELLʼESERCIZIO 2008 l rendiconto di Cassa reso dallʼufficio amministrativo parrocchiale, operante sotto la diretta direzione del Parroco, relativo allʼesercizio annuale 2008, si compendia nelle risultanze che seguono:

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Disavanzo finanziario globale alla fine dellʼesercizio precedente € 23.242.40 Entrata, parte ordinaria, € 183.062.30 Parte straordinaria € 74.987.32 Totale variazione attiva € 234.807.22 Uscita, parte ordinaria € 165.371.85 Parte straordinaria € 76.293.07 Totale variazione passiva € 241.664.92 Disavanzo finanziario globale alla fine dellʼesercizio 2008 € 6.857.70 Eʼ forse opportuno rammentare che la parte ordinaria si riferisce alla normale gestione della attività parrocchiale, e va a costituire il Conto Economico, mentre la parte straordinaria si limita a considerare, sotto lʼaspetto puramente finanziario, le entrate e le spese per i lavori di manutenzione straordinaria alla chiesa parrocchiale ed allʼoratorio nonché le movimentazioni per conto terzi, ovverosia, per conto delle varie chiesette e gruppi di attività locale. Il Conto Economico quindi si riassume nelle cifre che seguono: - Entrate per offerte, contributi e ricavi da varie manifestazioni € 183.062.30 - Uscite per spese di gestione, culto e manutenzione ordinaria fabbricati e arredi € 165.371.85 - Avanzo dellʼanno solare 2008 € 17.690.45 Lʼavanzo risultante, inferiore a quello del precedente esercizio, che è stato di € 22.087.04 . è però apprezzabile in quanto sempre ben superiore alla media degli ultimi cinque anni, media che è pari ad € 15.130 Contribuiscono a comporre lʼavanzo economico le offerte devozionali ammontanti a € 159.300 che risultano essere superiori allʼanno precedente di

€ 13.086 e pari al 105% della media degli ultimi cinque anni. Andamento quindi del tutto confortante che trova fondamento tanto nello zelo religioso dei fedeli castelnovesi quanto nella meritevole attività pastorale e di gestione parrocchiale cui assiduamente si dedicano sia il clero che il laicato attivo. Fra le offerte devozionali se ne evidenzia una, per la sua singolare entità, di € 10.000 , per le opere di carità Comunque tutte le offerte sono abitualmente pubblicate sul bimestrale Bollettino Parrocchiale.. Fra le altre entrate di parte ordinaria merita indicare che è stato finalmente incassato lʼammontare dellʼesproprio, per la costruzione dellʼampliamento della autostrada Milano-Genova, di un terreno a suo tempo oggetto di lascito benefico: lʼimporto è stato di € 4.192.15 Importante settore della attività parrocchiale è quello che riguarda la conduzione dellʼoratorio giovanile intitolato a “San Luigi Orione”. In attività tutto lʼanno, con ricorrenti tempi di particolare vivacità, e con un costante ed adeguato impegno per la ricreazione e lʼacculturazione, è senzʼaltro unʼinvidiabile opportunità per la gioventù locale. La parrocchia mette a disposizione ampi. idonei e ben tenuti locali, energia elettrica e riscaldamento; per la gestione e per gli arredi è autonomo. Nel presente rendiconto la sua sezione presenta entrate per € 19.073,00 ed uscite per € 14.456.65 con un discreto margine per acquisto futuro di arredi. Altra tipicamente singolare iniziativa è quella, anchʼessa pregevole pur se alquanto onerosa, della edizione e gratuita diffusione dellʼormai secolare, ed ora in veste rinnovata e policroma, “Bollettino Parrocchiale”. Questa sezione presenta un costo di € 10.336.98 contro offerte di € 3.276 lasciate da fedeli lettori, fra i quali si annoverano numerosi castelnovesi residenti, anche da molto tempo, lungi dal loco natio Le uscite ordinarie sono superiori a quelle dello scorso anno di € 28.567.59 e cioè hanno avuto un incremento pari a circa il 21%. Ovviamente questo è stato reso possibile dallʼaumento avuto dalle entrate; caratteristica della particolare tipologia

di conduzione amministrativa: la spesa deve essere commisurata allʼentrata. Anche se dovrebbe qui, come in ogni caso, essere tenuto doverosamente presente il principio della previdenza, cioè il non eccedere in spese superflue, a beneficio di tempi meno favorevoli Ecco comunque una succinta analisi dellʼandamento delle spese, raffrontate a quelle analoghe, dellʼanno precedente:: Lavori di manutenzione ordinaria (fabbricati ed arredi), più € 9.032. (aumento del 50%) Culto,celebrazioni e clero interno ed esterno, più € 6.276 (aumento del 20%) Gas ed elettricità, (Chiesa, canonica, uffici,oratorio,teatro), più € 12.412 (aumento del 58%). Le spese per la gestione amministrativa, pastorale e caritativa, nonché per la stampa del “Bollettino” e la diffusione della stampa cattolica, hanno rispettato un sostanziale pareggio. Le spese per gas da riscaldamento tengono conto della iscrizione, nel rendiconto in esame, di residui passivi per € 22.900 ; iscrizione che è stata resa necessaria perché la Spett.Enel Energia spa, fornitrice di gas per riscaldamento, non ha completato, nel 2008, per sue ragioni interne, la emissione delle fatture inerenti la fornitura fino al 31 dicembre 2008. Conseguentemente è stato necessario calcolare, in base alle letture dei contatori ed al presumibile costo medio unitario del prodotto, la entità stimata della spesa relativa alla fornitura non ancora fatturata e che perverrà senza dubbio nel prossimo futuro, anche perché lʼente fornitore è stato, da questa amministrazione parrocchiale, opportunamente sollecitato. Nella parte straordinaria si rileva che la movimentazione per conto terzi è pressoché in parità. Per quanto riguarda invece i lavori di manutenzione straordinaria si riscontra che le spese sono ammontate ad € 71.705.63 mentre le offerte in entrata ad € 70.603.50. La lettura di queste cifre di per se stessa non dà sufficienti chiarimenti perché sono, quasi tutte, riferite a lavori interessanti più anni. Sufficiente delucidazione si ha se tali cifre vengono armonizzate con altre precedenti ma facenti parte dello stes-


Bollettino Parrocchiale so ciclo di lavori caratteristico di tutto questo ultimo quinquennio; opere per le quali sono state dedicate particolari campagne promozionali fra la popolazione per il loro finanziamento. Eccone il riepilogo: Lavori 2004-2006 – Restauro navata centrale, cappella lunga e impianto di .riscaldamento: spesa di € 271.483 contro offerte e contributi di € 252.201 (nel 2008 le entrate sono di € 18.841,50). Lʼimpegno finanziario per questo lotto di lavori, stando a tali risultati, è quindi quasi totalmente ammortizzato, con leggero anticipo sui tempi previsti. Lavori 2007/2008- restauro bussole chiesa e manutenzione decennale portale esterno “Magister Albertus” : spesa totale € 37.518,09 contro contributi Enti vari di € 31.200. (nel 2008 entrate per € 29.200 e uscite per € 19.590). Lavori 2008 – ricostruzione scala e manutenzione straordinaria del campanile (primo lotto): spesa, per ora, di € 52.115,08 contro offerte di € 21.762, tutte nellʼanno 2008. La Parrocchia resta in fiduciosa attesa di un congruo contributo da parte dei superiori organi amministrativi. Nel 2008 si conta, con una entrata di € 800, anche un inizio di colletta per il futuro progetto di rimessa in funzione del secentesco organo della chiesa parrocchiale. Va rivolto ai fedeli castelnovesi un caldo ringraziamento per il fervore e la generosità con cui tali richiami sono stati accolti, consentendo così di programmare e realizzare le numerose opere ormai resesi improrogabili al fine della migliore e necessaria conservazione del venerabile e prestigioso monumento, la chiesa parrocchiale dedicata ai SS.Pietro e Paolo, mirabile retaggio dei nostri avi. Eʼ inevitabile pertanto indirizzare, per primo, un doveroso compiacimento al gruppo di animosi direttamente promotore ed esecutore, con eccezionale passione, di queste iniziative; per secondo, una fervida esortazione alla comunità a continuare nella magnanimità finʼora dimostrata. Dopo quanto esposto e commentato ritienesi, il Rendiconto di Cassa dellʼanno solare 2008, così come presentato e nelle sue risultanze, congruo e soddisfacente e meritevole di approvazione da parte del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici. Il relatore P. L. Zeme

RENDICONTO DI CASSA DELLʼESERCIZIO 2008 Parrocchia dei Ss. Pietro e Paolo di Castelnuovo Scrivia Redatto secondo il formulario richiesto dagli organi diocesani Can1284/2 n.8

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Il Consiglio Pastorale Interparrocchiale Triennio 2009 - 2011

I componenti del Consiglio Pastorale di Alzano Chiara Montessori Balduzzi e Valeria Fazio con Don Fabrizio. Piero Formaiani di Ova con il Parroco.


Bollettino Parrocchiale

M o l i n o d e i To r t i

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Riflessioni

ortiamo avanti regolarmente le semplici attività che la nostra piccola comunità ci permette. Al martedì sera continua la serie degli incontri di preghiera, che vede un buon numero di fedeli. Partecipanti nel vero senso della parola: oltre alla presenza, infatti, offrono la loro collaborazione fatta di puntualità, raccoglimento, assiduità. E soddisfazione nel ritrovarsi a pregare insieme, lasciandosi alle spalle i ritmi veloci della giornata appena passata. Anche gli incontri di catechismo proseguono a scadenza settimanale, frequentati da tutti i bambini della scuola elementare (alunni di prima compresi) ed i ragazzi della scuola media. Le catechiste sono, ovviamente, un poʼ sotto pressione, in vista del doppio appuntamento della prima comunione e della santa cresima il prossimo mese di maggio. A loro i nostri auguri di buon lavoro. I ragazzi del catechismo hanno risposto positivamente allʼ invito delle prime celebrazioni della Via Crucis ogni venerdì. La speranza è che si possa continuare così per i prossimi appuntamenti: alcuni adulti ed alcuni ragazzi (quelli che abbiamo!) tutti insieme nel ricordo della Passione di Gesù. P

P

Offerte per lavori nella Chiesa e per le campane Lina Torti 50. - Renzo e Virginia Torti 100. - Rag. Andrea Balduzzi, ricordando la Mamma 150. - Famiglia Traverso (riscaldamento) 20. - Famiglia Ivaldi, in occasione del battesimo di Alessandro 100. - I Genitori in festa per il battesimo di Gabriele Torti 100. - I figli, in ricordo di Giannino Baschiera 100. - Elide e Paolo, ricordando Piero Angeleri 60. - Valeria Torti, ricordando Gilberto 25.

Offerte per il bollettino Loredana Torti 10. - Rocco Sanchirico 10. - Maria Torti 10. Rosi Bettaglio 20. – Assunta Greco 10. - Tilde Torti 10.

Offerte non riportate nel precedente bollettino Simona Novello, in occasione del conseguimento della laurea in lettere moderne, alla Madonna 20. - Maria Torti 10. - Stefania Angeleri 7.50 - Maria Salvadeo, ricordando la Mamma 20. - N.N. 10.

Le vostre offerte

a Castelnuovo Scrivia

dal 1° gennaio al 28 febbraio 2009, in euro Ci scusiamo per eventuali errori e omissioni Lavori Elena ed Ada Ricciardi , ricordando Maria Siro Ricciardi (restauro organo) 200. - N.N. 50. - Michele, ricordando i genitori 100. - N.N. 20. Andrea, ricordando il bisnonno Luciano 300. - Franco Volpini 100. - Cinzia Bloise (gradino) 100. Pietro Celotti, ricordando la Mamma Rosa (organo) 500. Giorgio Tosonotti (scala campanile) 100. - Gavio 50. - Fratello, sorella e nipoti di Angelo Balduzzi (organo) 120.- Angiolina Torti e figlie, ricordando Giovanni Contardi 200. Giornale dellʼUnità pastorale (Bollettino) N.N. 10. - N.N. 20. - V.L. 50. Angiolina Ravelli 10. – Pietro Curone 50. – Chiodi 10. – Franco

Volpini 20. - N.N. 10. - Emma Sottotetti 10. - Pier Vittorio Rava 20. - Anna Bensi 10. - Maria Grassi 20. - Gavio 20. - Giovanni Chiapedi 20. - N.N. 20. - Maurizio Previderè 20. Oratorio Animatori (cucina) 240. - Franco Apollaro (cucina ) 85. - N.N. (cucina) 30. - Aurora Savalli (compleanno) 30. – Gruppo Famiglie (capodanno) 300. - Classi 5a A e 5a B Castelnuovo (mercatino) 50. - Famiglia Dondi (cucina) 50. Mario e Maria, nel 50° di matrimonio (cucina) 250. - Famiglie Giovanni Curone e Agostino Ferrari, nel 50° di matrimonio tra Mario e Maria (cucina) 250. CAVF (cucina) 165, - Famiglia Chizzoniti / Pengo, ricordando

Francesco Chizzoniti 100. Franco Volpini 30. - AVIS (per riscaldamento) 250. - AVIS 200. Beatrice (compleanno) 50. - N.N., ricordando Stellina (cucina) 255. Lina Arona 20. - Nicolò Claudio e Stefano Santi 30. - N.N. (cucina) 50. - Alessandra Balduzzi e Paola Colnaghi (compleanno) 60. Chantal (18° compleanno) 50. N.N. (cucina) 20. - Rebecca Callegher, in occasione del battesimo del fratellino Filippo 150. Opere parrocchiali N.N. (carità) 20. - N.N. (poveri) 25. - N.N. 30. - N.N. (poveri) 50.N.N. 20. Santuario delle Grazie N.N. 30. - N.N. 50. - Carla e Renzo Sottotetti 50. - Vicini di Via


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Costa, ricordando Adolfo Bassi 50. N.N. 30. - Pietro Curone 50. - Piero Santi 30. - Famiglia Novelli 200. Classe 1940, ricordando Liliana Pisa Portaluppi 300. Varie Chiara Cairo (adozione a distanza, tramite Confraternita di san Desiderio) 50. - N.N. (comunione a domicilio) 20. - Maria Grazia e Pasquale Grupillo (nozze dʼoro) 100. – N.N. (Madonna di Lourdes) 50. V.L. (missioni) 50. - Famiglia Fogu, in occasione del battesimo di Crystal 40. - N.N. (Madonna di Lourdes) 10. - Anna e Michele nel loro anniversario (Madonna di Lourdes) 30. Nicolò, Claudio e Stefano Santi 20. G.B.S. (preghiera per un ammalato) 50. - N.N. in occasione del battesimo di Alessandro 70. - N.N. per il Coro Emmanuel 20. - Q.E. per la moto a Don Vittorio (Benin) 100. - N.N. stessa motivazione 50. – N.N. stessa motivazione 100. - Genitori di Giulio Mandirola in occasione del suo battesimo 200. - N.N. per grazia ricevuta 50. –Nicola Vargas (Madonna di Lourdes) 50. Chiesa della Croce Lea e Rosangela 30 San Rocco N.N. 20. San Damiano Gianluca Simaz 150. - Amelio Ferrari 10. - Marco Basiglio 10. Suffragio Defunti Maria Teresa Torti 150. - G.B.S. 50. - Enrica Arona 50. - Alberto Gatti, ricordando il nonno 50. - Daniela Brugnerotto 30. - N.N. 25. - Famiglia Pastore 50 + 50. - Famiglia Scaffino 50. - Famiglia Demattei 100. Francesco Massone , ricordando il papà Paride 150. - Agnese Alfarano, ricordando Donato e Maria 20. Fratelli Basiglio 50. - I familiari di Adolfo Bassi 200. Famiglia Zanchetta/Dolci 30. - N.N. 20. Famiglia Basiglio 30. - Vicini di casa di Salvatore Lucchetto 25. - Maria Nocchio 25. Maria Natalia Ramundo 20. - Virginio Torti 50. Anna Chetta 50. - Dino Rossi 25. Maria Pisa 20. Pompea Ferramosca 50. - Classe 1928, in ricordo di Rosetta Stringa 20. - I nipoti di Maria Antonietta Torti, in suo

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ricordo 85. - N.N. 100. - I colleghi della SALVAS, ricordando Sergio Stevano 50. - N.N. 100. - N.N. 20. - Bruna Simonelli 30. - Famiglia Taverna 70. - Carlo e Renza Sottotetti 50. – N.N. 20. – Elena Angeleri Giussanti 300. – I vicini di casa di via Costa, in ricordo di Adolfo Bassi 50. - Silvia Turioni Stella 25. – N.N. 50. - Carmela Cotroneo 20. Luisa Gavio, ricordando Andrea 100. - G.B.S. 50. - V.L. 250. - N.N., in ricordo di Oreste 20. – Gabriele Saviolli 50. – Remo Torti, ricordando Cristiana 50. – Feliciano Fasanaro 50. – I genitori di Annamaria Celegato, ricordandola 50. Giuseppina ed Albertina Granelli, ricordando il papà Giovanni 50. Valdata e Torti 50. - Carlo 20. Sorelle Bassi 100. - Franca Cremante, ricordando Alberto Ferrari 20. - Alessandra Ghibaudi 100. Girolamo Galasso, ricordando Anna Maria 100. - N.N. 20. - N.N. 10. N.N. , ricordando Ezio Stella 50. Mamma Antonietta, ricordando Rinaldo 15. - N.N. 50. - Carmela Cotroneo, in memoria di Luigi Torti 20. - Mimmo Albanese 50. - I cugini di Margherita Suigo 20. - Aurelio Rapetti 50. –Ghibaudi 20. Giuseppe Piccolo 20. Piera Gazzaniga Acerbi ricordando la mamma Silvia 200. - I familiari di Albina Garberi Scudesi 100. - Sig.ra Saccomanno, ricordando il marito Angelo 20. - Angiolina Ravelli, ricordando Filomena 20. - Giuseppe Arzani 100. - N.N., ricordando Cesare Zerba 50. - Maria Pavan 30. - Serafino Bagnera 100. - Daniela Novelli, ricordando i genitori 50. – Elsa, ricordando il marito Eugenio 30. - Tonino Bloise, ricordando Luigi ed Angiolina 50. – N.N. 20. - N.N. 10. – Famiglia Cairo 30. - Adele Scaffino 10. - Pietro Curone, ricordando papà Giovanni, mamma Elvira Artana, il fratello Benito e i nonni 400. - Chiodi 70. – Renzo Ferrari 20. Adelio e Piera Invernizzi, ricordando lo zio Luigi Cattaneo 100. – N.N. ricordando Maria Siro Ricciardi 50. –Piera Gazzaniga 20. – Gabriella Gazzignato, ricordando Alice Zancanaro Gazzignato 100. Francesco Prima 10. – Famiglia Stringa/Pelletta 50. - Sig.ra Rossi e famiglia, ricordando Gino 50. - Sig.ra Scarabelli 40. – Virginia Bassi 25. Pietro, ricordando Giacomo (per Oratorio) 100. - Lina Rosotti 50. -

Famiglia Belvedere 30. - N.N. 500. - Giovanna, Davide e Fabrizio , ricordando Rinaldo 20. - Antonietta Tognoli 15. – N.N. 50. - Ministri dellʼ Eucaristia, ricordando Luciana 25. – Il figlioccio e gli amici di Renzo Tagliani 30. – Franca 20. - Piero Portaluppi 100. - Rita Scaffino 40. Famiglia Migliore 10. – Famiglia Stella, ricordando Mario 50. Famiglia di Filomena Di Gaetano 50. - Anna Bensi 20. - Familiari di Adolfo Bassi 40. - Anna Maria Filella, ricordando Luigi Belvedere 20. – Laura Gonella, ricordando i defunti delle famiglie Basso/Gonella 50. – Andrea e famiglia Stefanet, ricordando Don Bruno 50. - Gatti e Stefanet, ricordando i defunti delle famiglie Gatti, Montini e Stefanet 50. - Lina Zeme Cattaneo, nel ricordo di Luigi 250. Anna e Michele, ricordando Luigi Cattaneo 100. - Bruno Tortora 50. Emilietta Gatti, in ricordo di Carletto 30. - Giancarlo Bassi 100. - Sig. Prandi 25. - N.N. 50. - Marcellina Taverna 20. - Famiglia Bordon 15. Famiglia Curone, ricordando Lina Setti Curone 100. – Famiglia Granelli, ricordando la Mamma 500. N.N. 10. - Aldo e Fausta Granotti, in ricordo di Angiolina Granotti Granelli 200. - Famiglia Setti, ricordando Mario 400. - N.N. 10. - Famiglia Torlasco, ricordando Mario e Mariuccia 50. – Tonino Bloise 50. Famiglia Giuffrè 20. - N.N. 30. Famiglia Donato Musarò 70. - N.N. 15. - Famiglia Novelli 300.- Carla Stella 50. - Donata Dʼ Ambrosio, ricordando Costantino 20. - Famiglia Ricci 100. - Ermes Bazzan 25. Garavelli 50. - Giovanni Chiapedi 50. - Rita Spinola 20. - Dirigente, docenti e personale ATA della Scuola Massazza di Mede, ricordando il papà della collega Anna Cattaneo 130. D.I. 10. - Famiglia Ditto 100. - N.N. 20. - Ada Concaro 50. - N.N. 50. Aldo Casasco 50. - Fulvia Franco 20. - Famiglia Bensi/Crivelli, ricordando Renzo 50. - Saccomanno 20. - Famiglia Mussini, in ricordo di Pietro 50. - Le figlie, ricordando Maria e Giuseppe 50. - N.N. 60. - Familiari di Ugo Pisa 50. - N.N. 10. - Gatti, ricordando Armida Quattrocchio 20. N.N. 50. - N.N. in suffragio di Maurizio 50. - Giuseppe Prandi 50.


Bollettino Parrocchiale

Castelnuovo Scrivia

BATTESIMI 18 gennaio Crystal Fogu 15 febbraio Filippo Callegher Alessandro Scotton.

TORNATI AL PADRE Maria Siro Ricciardi (20.03.26 – 4.1.2009)

Marzo - Aprile 2009

Anna Maria Guarena Galasso (14.07.40 – 14.1.09) Silvia Vaccari Gazzaniga (12.6.15 – 12.1.09) Albina Garberi Scudesi (10.11.13 – 18.1.09) Carlo Barbieri (4.3.22 – 30.1.09) Alice Zancanaro Gazzignato (15.5.15 - 29.1.09) Rosa Rossi Celotti (16.9.14 – 22.2.09) Luigi Cattaneo (17.9.16 – 31.1.09) Mario Setti (23.8.30 – 12.2.09) Ernestina Gerardo Barbieri (13.11.31 – 8.2.09) Antonietta Torti (2.5.1909 – 7.1.2009)

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Angiolina Rosa Granotti Granelli (30.3.11 - 11.2.09) Maria Spartachi Chioatto (7.9.28 – 17.2.09) Giacomino Balduzzi (1.3.26 – 20.2.09)

G u a z z o r a

MATRIMONI 22 Marzo Angeleri Roberto con Floreno Sabrina

Benedizione delle famiglie 2009 ORARIO mattino: dalle ore 9.30 alle ore 12.00 pomeriggio: dalle ore 15.00 alle ore 19.00

Mercoledì 15 Aprile: Mattino: Via Umberto I Giovedì 16 Aprile: Mattino: Via Galilei Galileo Lunedì 20 Aprile: Mattino: Via Milano, Vicolo Grassi Pietro Martedì 21 Aprile: Mattino: Piazza Vittorio Veneto, Via Giglio Pietro Pomeriggio: Via Lodovico Costa, Via Dei Bandello, Via Montebello Mercoledì 22 Aprile: Mattino: Via Matteotti Giacomo, Vicolo Valenti Giacomo Giovedì 23 Aprile: Mattino: Via Gattinara Luigi Lunedì 27 Aprile: Mattino: Via Roma (lati destro e sinistro ad iniziare dal n.1) Pomeriggio: Via Roma (fino alla fine) Martedì 28 Aprile: Mattino: Via Caduti per la Patria, Comunità San Carlo Pomeriggio: Strada Molino,Ramaplast, Via Marconi Guglielmo, Piazza Libertà

Mercoledì 29 Aprile: Mattino: Via San Damiano, Strada Sgarbazzolo, Strada San Damiano Pomeriggio: Via Torino, Vicolo Torti Gerolamo Giovedì 30 Aprile: Mattino: Via Colli Vincenzo, Via Bertetti Pietro, Asilo Nido Pomeriggio: Via Magenta, Via Carlo Alberto, Via Lamarmora Martedì 5 Maggio: Mattino: Via Einaudi Luigi (numeri pari) Pomeriggio: Via Einaudi Luigi (numeri dispari), Strada Pontecurone Mercoledì 6 Maggio: Pomeriggio: Via Bellini (a partire dal n.1) Giovedì 7 Maggio: Mattino: Via San Desiderio Pomeriggio: Via Verdi Giuseppe, Via Donizzetti Gaetano, Via Luraghi Vittore, Strada Cerro, Via Moro Aldo Venerdì 8 Maggio: Mattino: fabbriche: Torti Cementi, Kettler, Acerbi, Area industriale Martedì 12 Maggio: Mattino e Pomeriggio: Carabinieri, Municipio, Via Garibaldi ( a partire dal n.1)


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Bollettino Parrocchiale Mercoledì 13 Maggio: Mattino: Via Castelfidardo, Strada San Bartolomeo, Strada Piccagallo, Strada Piccagallone Pomeriggio: Strada Prati, Strada Casei Gerola, Via Madonna delle Grazie, Via Perosi, Via Puccini Giacomo Giovedì 14 Maggio: Mattino: Via Scarabelli, Via XXV Aprile, Via Montegrappa, Via Piave, Piazza delle Scuderia, Via DʼAzeglio Massimo, Piazza Vittorio Emanuele II Pomeriggio: Strada Viguzzolo Venerdì 15 Maggio: Mattino e Pomeriggio: area artigianale Lunedì 18 Maggio. Mattino e Pomeriggio: Strada Tortona (a partire dal n.1), Strada Buschi Tortona Mattino: Via delle Rose Martedì 19 Maggio: Mattino: Via Soldini, Vicolo Volta Alessandro, Vicolo del Basiglio, Via Palestro Pomeriggio: Via De Gasperi Alcide, Strada Bassa Cantona, Strada Vecchia Ova, Strada Infermera Ova Mercoledì 20 Maggio: Mattino: Strada Ceroggia, Via Zerba Cardinale Cesare Pomeriggio: Viale Scrivia, Strada Sale, Via Solferino Giovedì 21 Maggio: Mattino: Via Zibide, Via Don Orione Pomeriggio: Viale IV Novembre Venerdì 22 Maggio: Mattino: Strada Panatera, Strada Marca Mora, Strada Brizia - Bovera Lunedì 25 Maggio: Mattino: Scuola dellʼInfanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I Grado, Via De Agostini, Via Torti Flavio, Via Cavour Camillo Pomeriggio: Via Berri Alessandro Martedì 26 Maggio: Mattino: Via Gioberti Vincenzo Pomeriggio: Vicolo Grassi Giovanni, Vicolo Butteri Guglielmo, Vicolo Milazzo, Via San Martino Mercoledì 27 Maggio: Mattino: Strada Privata Tavernelle, Via Rigoni Innocenzo, Via Marguati Carlo, Via Curone Valentino, Via Fornasari Pomeriggio: Via Tortona

Marzo - Aprile 2009

Giovedì 28 Maggio: Mattino: Via Port Sainte Marie, Piazzetta del Bosco, Via De Berris Carlo Pomeriggio: Strada Secco, Via J. F. Kennedy, Via Giovanni XXIII Venerdì 29 Maggio: Mattino e Pomeriggio: Frazione Ova, Strada Scrivia Lunedì 1 Giugno: Mattino: Strada Ova, Via XX Settembre Pomeriggio: Strada Guazzora Mercoledì 3 Giugno: Pomeriggio: Via Gramsci Antonio Giovedì 4 Giugno: Mattino: Via Nicolosio Masnaco, Via De Bonis Agostino, Via Canina Pomeriggio: Via Dante Alighieri, Vicolo Monza Francesco Venerdì 5 Giugno: Mattino: Via Mazzini Giuseppe Pomeriggio: Via Zanchetta Lunedì 8 Giugno: Mattino: Via Martin Luther King, Via Bersani, Via Borghi Enrico Martedì 9 Giugno: Mattino: Via Nino Bixio, Vicolo Frambaglia, Vicolo del Castello Mercoledì 10 Giugno: Mattino: fabbriche: Salvas, Canobbio, Torlasco, Pasini e Principessa

Benedizione delle famiglie di ALZANO SCRIVIA Mercoledì 15 Aprile: Mattino e Pomeriggio Giovedì 16 Aprile: Pomeriggio Venerdì 17 Aprile: Mattino e Pomeriggio

Benedizione delle famiglie di GUAZZORA Mercoledì 22 Aprile: Mattino e Pomeriggio Giovedì 23 Aprile: Mattino e Pomeriggio Venerdì 24 Aprile: Mattino e Pomeriggio

Benedizione delle famiglie di M O L I N O D E I TO R T I Dal 20 Luglio.


2009 - Marzo - Aprile