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Roberto Rollo (nel tondo) e alcuni modelli di lampade Flos

GESTIONALI SOLUZIONE DI FORMULA

PER I PROCESSI AZIENDALI

Alla Flos un Erp illuminante via web

C

ome ottimizzare le procedure inter-aziendali e supportare l’internazionalizzazione? Con una soluzione personalizzata e web based: «L’informazione deve essere gestita dove nasce e distribuita dove serve: la sede centrale fornisce ed elabora il dato e la filiale estera lo utilizza a supporto del proprio business», afferma Roberto Rollo responsabile sistemi It di Flos, brand made in Italy dell’illuminazione. Infatti, la suite Erp Diapason, di Formula, che gestisce i processi dell’intera azienda, dall’amministrazione alla logistica, all’approvvigionamento, è fruibile con un browser: questo ha permesso di dotare le filiali

estere di un sistema omogeneo, capace di armonizzare dati e procedure, e di fornire funzionalità a livello di network per disporre di un’anagrafica prodotti e clienti univoca e di una reportistica molto dettagliata e accessibile in tempo reale. Con il vantaggio di ottimizzare i costi di gestione e avere una visione integrata dei principali indicatori economico finanziari sia nella sede centrale di Brescia, che è anche un’unità produttiva, sia nelle 12 filiali commerciali in Europa, prive di competenze e risorse It. In più, il progetto ha portato all’automatizzazione dei processi in un unico gestionale: «In pratica, l’ordine immesso localmente viene trasferito in automatico

HUMAN RESOURCE IL SOFTWARE DI LMI

alla sede centrale e da qui trasmesso. In questo percorso non è previsto alcun intervento manuale fino alla spedizione del prodotto: esiste un listino intercompany e si inseriscono il codice ordine e il prezzo finale», conclude Rollo. «L’indirizzo è quello della casa madre e, poiché è prevista una fattura interna e una esterna, tutte queste traduzioni sono fatte dal sistema in modo che la sede debba solo emettere la bolla. Infine, se una delle aziende produttive cambia il listino di vendita, questo valore si propaga automaticamente, così si riduce il rischio di eventuali errori che magari potevano bloccare l’ordine». Monica Battistoni

ANALISI LE PREVISIONI DI IDC, GARTNER, ABI RESEARCH

Software contro i fannulloni Niente aziende per i netbook Un servizio web per misurare i costi dell’attività al pc dei collaboratori, che dà la possibilità di valutare in ogni momento carichi di lavoro e rendimento. È Casp (Costi attività studio professionale), servizio lanciato da Lmi, azienda romana specializzata in soluzioni di software per le Pmi e studi professionali. L’utilizzo (può essere testato gratuitamente in versione demo, http://demo.servizicasp.it/demo.html), è intuitivo: basta definire il nome del cliente, le pratiche associate, le attività da svolgere, le risorse umane, e il loro costo orario. Casp, installato sui pc, consente a ogni collaboratore di selezionare l’attività cui si sta dedicando e di far partire il conto del tempo, che può essere bloccato a fine lavoro o durante le pause. Le informazioni sono trasmesse al database di Lmi, che le elabora e le rende disponibili al responsabile dell’impresa, che può così valutare la distribuzione e i costi del lavoro di collaboratori e partner. «Abbiamo condotto un test fornendolo gratuitamente per due mesi a 30 studi di dottori commercialisti di Roma e Milano. Il 90% ha apprezzato il prodotto e ha deciso di adottarlo», spiega Elvira Pollina Livio Morales, presidente di Lmi.

I netbook, per ora, non sfondano nelle aziende e tra i professionisti. Secondo Idc, l’indice di penetrazione dei minipc è piuttosto basso: 7% in media. Gartner stima che nei prossimi due anni meno dell’1% dei netbook venduti nel mondo verrà usato in azienda. E questo nonostante il successo di mercato del 2008 e le previsioni di Abi Research, che calcola 35 milioni di unità in distribuzione entro la fine del 2009. Un prezzo molto competitivo e ridotte dimensioni rispetto ai notebook non sono dunque sufficienti a convincere il mondo business a scommettere sui netbook. Inoltre, la maggior parte delle aziende dovrebbe affrontare i costi di un upgrade da Windows Xp home, sistema operativo su cui girano i minicomputer, a Windows Xp Professional o successive versioni. I netbook possono essere comodi in viaggio, ma solo per attività come l’invio di mail, internet o la stesura di appunti. Per tutte le altre applicazioni i normali notebook offrono prestazioni molto migliori, grazie al loro hardware più avanzato. Ecco perché i netbook troveranno spazio nelle aziende solo tra un paio d’anni, quando dovrebbero arrivare sul mercato modelli leggermente più grandi ma con prestazioni E.P. e usabilità migliori. 27 febbraio 2009 IL MONDO . 71

casp - niente netbook in azienda il mondo 20 febbraio  

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