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IL NEWSPAPER n°6 - Q2/2007 - Anno II - copie 4.500

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Codice Risposta Q2/07

ANATOMIA IP Onde cerebrali

All’interno Alvarion Nuova soluzione per LAN extension ed internetworking

Colubris Networks Access point multiservizio intelligenti

Clavister Gestire gli Hot-Spot in sicurezza

Axis La videosorveglianza nel trasporto pubblico

LEZIONE n.5

WIRELESS

Polycom Qualità, performance e valore nell’audioconferenza

Nexans

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni approva il provvedimento su WiMax Napoli, 9 maggio 2007 - L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, presieduta da Corrado Calabrò, relatori i Commissari Giancarlo Innocenzi e Michele Lauria, ha approvato il Regolamento che definisce le procedure per l’assegnazione, da parte del Ministero delle Comunicazioni, dei diritti d’uso delle frequenze nella banda a 3,5 GHz’, per le tecnologie di accesso radio a larga banda (Broadband Wireless Access), tra cui il WiMax. Il Regolamento ha l’obiettivo di consentire l’attribuzione, in maniera efficiente, delle frequenze, contemperando sia le esigenze di sviluppo della concorrenza, sia quelle di disponibilità della banda larga nelle zone non coperte dal servizio. Il Regolamento prevede l’attribuzione di 3 diritti d’uso per ciascuna area geografica pari ad almeno 2x21 MHz. Al fine di promuovere condizioni di effettiva concorrenza nella fornitura di accesso via radio, uno dei diritti d’uso sarà riservato agli operatori “new comers” che non dispongono di ulteriori risorse frequenziali che consentono la fornitura di servizi comparabili a quelli BWA. Ciascun’area geografica dei primi due lotti di gara potrà essere formata da un minimo di due Regioni ad un massimo di 4. Il terzo lotto riservato ai nuovi entranti avrà una base geografica regionale al fine di promuovere un’offerta di servizi mirata alle esigenze locali. La durata dei diritti d’uso delle frequenze sarà di 15 anni rinnovabili.

L’assegnazione delle frequenze avverrà sulla base di graduatorie distinte per ciascun diritto, basate sull’importo offerto anche attraverso un sistema di rilanci multipli. Nel bando di gara il Ministero definirà l’importo minimo d’asta per ciascuna area geografica e ciascun blocco di frequenze. Per tutti e tre i lotti sarà possibile presentare un’offerta per più aree geografiche fino alla dimensione nazionale. Sono previste condizioni di ammissione delle domande su criteri di idoneità tecnica e commerciale che saranno specificati nel bando di gara. Il Regolamento stabilisce inoltre obblighi minimi di copertura da raggiungere entro 30 mesi dal rilascio dei diritti d’uso. Sono stati altresì previsti obblighi di effettivo utilizzo delle frequenze, entro 30 mesi dal rilascio, al fine di evitare un’azione di “foreclosure” da parte degli operatori che dovessero aggiudicarsi i diritti d’uso. Nel rispetto del principio di neutralità tecnologica non sono stabilite limitazioni sui servizi finali. Infine, in linea con gli orientamenti comunitari, il Regolamento individua le condizioni per l’utilizzo ordinato ed efficiente delle frequenze attribuite.

Cablaggio LAN e videosorveglianza IP

Socomec Come proteggere workstation, server e dispositivi di networking

Vericom I vantaggi di un IP-PBX puro per la gestione del traffico in voce

MWA (Broadband Wireless Access): reti di telecomunicazioni a banda larga e senza fili WiMax (WorldWide Interoperability for

Articolo tratto da Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (http://www.agcom.it/comunicati/cs_100507.htm)

Microwave Access): tecnologia di trasmissione senza fili d’accesso a banda larga; fornisce elevate prestazioni in termini di velocità di trasmissione dati


d i t o r i a l e L ’

People Always On. Gente sempre accesa, sempre connessa, e ovunque. Una possibilità che oggi è più reale che mai, fuor di metafora e di slogan, grazie all’incedere delle tecnologie wireless, e che sembra dover passare di necessità attraverso lo sviluppo e la diffusione del WiMAX. È di poche settimane fa la notizia che il Garante per le Comunicazioni ha approvato il Regolamento che definisce le procedure per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze nella banda a 3,5 GHz’, per le tecnologie di accesso radio a larga banda (Broadband Wireless Access), tra cui appunto il WiMax. Un altro passo ufficiale in avanti verso la riduzione in Italia del digital divide. E sono proprio le enormi potenzialità tecniche di WiMAX a far sì che ogni passo avanti, pur piccolo, burocratico o tecnologico, apra nuovi orizzonti, anche commerciali, per chi come Elmat ci ha creduto fin dall’inizio, e ci ha investito. Ricordiamo infatti che Elmat, alla guida di un consorzio di imprese, è stata protagonista fino al 2006 del progetto che, con l’utilizzo di apparati Alvarion ha messo in atto la prima sperimentazione WiMAX in ambiente montano-rurale in Valle d’Aosta, e che nel novembre del 2005 ha testato sul campo la tecnologia WiMAX nelle città di Milano, Parma, Catania ed Enna, sempre in partnership con Alvarion.

IL NEWSPAPER

Giugno

mercoledì 6 Milano: Internetworking giovedì 7 Milano: Internetworking Padova: Certificazione Alvarion venerdì 8 Padova: Certificazione Alvarion martedì 12 Padova: presentazione Milestone - X Protect Corporate Roma: introduzione alle soluzioni VoIP distribuite da Elmat mercoledì 20 Padova: seminario di aggiornamento tecnico ADC Krone giovedì 21 Palermo: presentazione delle soluzioni di videosorveglianza IP Axis mercoledì 27 Padova: Certificazione Vericom mercoledì 4 Catania: Pre-certificazione Clavister giovedì 5 Catania: Pre-certificazione Clavister giovedì 19 Catania: Certificazione Clavister venerdì 20 Catania: Certificazione Clavister venerdì 27 Catania: Axis Academy level1

Luglio

Il 6 e 7 giugno si è tenuta a Milano l’edizione 2007 di InterNetWorking, appuntamento dedicato alle “infrastrutture, soluzioni e servizi per progettare, realizzare e gestire l’azienda in rete”. Reti, switching, VoIP, mobilità, sicurezza, cablaggio, protezione e gestione dei data center al centro della due giorni al Marriott Hotel, cui Elmat ha partecipato come sponsor. Articolata in un convegno a sessione plenaria, in un’area espositiva, nel pomeriggio della prima giornata è stato predisposto un laboratorio, nel corso del quale è stata presentata dal vivo un’esperienza sulle applicazioni VoIP in rete fissa e mobile.

Proprietà intellettuale: Elmat SpA Via Uruguay, 15 - 35127 Padova Z.I. Stampato da: Tipografia Aster A cura di: MultiPiani Stampato a Padova il 20 giugno 2007 È disponibile in versione PDF sul sito www.elmat.com

Il 21 giugno, presso l’Hotel Villa Igiea di Palermo, avrà luogo la presentazione gratuita delle ultime novità per la Videosorveglianza Axis, distribuite da Elmat. Dopo la sessione convegnistica, relatori qualificati saranno a disposizione dei partecipanti.

Intesa Tandem

Elmat attraverso Intesa Tandem propone il finanziamento a tasso zero che unisce chi vende a chi produce Per sostenere la competitività delle imprese occorrono soluzioni finanziarie capaci di rispondere con efficacia alle esigenze di chi lavora e ai cambiamenti del mercato. Intesa Tandem finanzia l’attività d’impresa con l’affidabilità e la sicurezza che solo un grande Gruppo bancario può offrire. Intesa Tandem è uno strumento che Elmat propone ai suoi rivenditori.

Come funziona Elmat presenta Intesa Tandem ai propri rivenditori. Banca Intesa accredita il conto di Elmat per un importo pari al valore della fornitura al netto degli interessi. Il rivenditore rimborsa il finanziamento con rate mensili composte dalla sola quota capitale. Vantaggi per il rivenditore • Finanziamento degli acquisti senza interessi fino a 6 mesi • Finanziamento fino al 100% della fattura • Pagamento della fornitura con comode rate mensili

Importo finanziabile

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illimitato con un minimo di 2.500,00 €

Oggetto del finanziamento

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fino al 100% della fattura (IVA inclusa)

Quota capitale

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a carico del richiedente

Quota interessi

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a carico del produttore

Tasso

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Euribor 1 mese + spread

Durata

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da 6 a 17 mesi

Spese istruttoria una tantum (a carico del finanziato)

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0,40%


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Wireless

Nuova soluzione per LAN extension ed internetworking

BreezeNET B è una famiglia di soluzioni per il bridging e il backhauling punto-a-punto nella banda dei 5GHz La famiglia di prodotti BreezeNET B si allarga, questa volta con una soluzione low cost a 2.4 Ghz particolarmente adatta per le applicazioni di LAN extension, internetworking, back up linee dedicate in zone rurali o comunque in zone a basso rischio di interferenze. L’apparato è in grado di raggiungere le seguenti prestazioni: • 7 Mbps in ciascuna direzione • 14 Mbps aggregati L’apparato è disponibile in due versioni:

Frequenza

Tipologia

BreezeNET B 14

2.4 Ghz

PTP

BreezeNET B 14

5 Ghz

PTP

Performance in LOS con antenna integrata da 16 dBi: • Max range 6 Km • Capacità massima 1 Km Ricordiamo le principali caratteristiche che contraddistinguono tutti i prodotti della famiglia BreezeNet B: • Alto livello di sicurezza • Ricca dotazione di funzioni per l’utilizzo business • QoS per applicazioni video e voice • Semplicità e rapidità di installazione • Lunga portata, fino a 50 km (30 km in ETSI) • Strumenti di gestione AlvariStar e BreezeCONFIG

• Con antenna integrata da 16 dBi • Senza antenna, con possibilità di scelta delle antenne • Unico codice per BU e RB. L’unità viene configurata via software come Base Unit o Remote Bridge, con il vantaggio di avere un unico prodotto a stock per due

Prodotti

tipologie di apparati. Gli apparati, una volta effettuato l’upgrade alla nuova versione del firmware, potranno essere configurati via software come RB o BU.

Indoor Outdoor

Radio

BW

Max Net/ Gross Throughput

Outdoor OFDM

20Mhz

14/54 Mbps

Outdoor OFDM

20 e 40 Mhz

14/54 Mbps

BreezeNET B 28

20 e 40 Mhz

22/54 Mbps

BreezeNET B 100

20 e 40 Mhz

70/108 Mbps

a cura di Andrea Marco Borsetti Regional Sales Manager

BreezeNET B con antenna e con antenna distaccata

Wireless

Colubris presenta l’access point 802.11n I modelli dual radio supportano alle massime velocità tutti i dispositivi operanti con gli standard n e a/b/g, permettendo così di sfruttare tutte le potenzialità dello standard 802.11n

Waltham, Massachussetts (USA) – 16 maggio 2007 - Colubris Networks, principale fornitore mondiale di LAN wireless (WLAN) intelligenti per aziende e fornitori di servizi, ha presentato il primo access point intelligente compatibile con lo standard 802.11n. L’access point Multiservice 625 (MAP-625) di Colubris fa parte della soluzione di mobilità intelligente 802.11n-ready di Colubris. Tale soluzione per reti WLAN è l’unica sul mercato ad essere dotata di gestione centralizzata per consentire la migrazione dai precedenti standard allo standard 802.11n, senza effettuare aggiornamenti che interrompono l’attività, modifiche di architettura o aggiunta di periferiche. L’utilizzo di modelli dual radio consente al MAP625 di offrire sullo standard 802.11n prestazioni quattro volte superiori a quelle fornite dall’attuale generazione di WLAN, supportando, al contempo, le massime velocità dei precedenti dispositivi basati sulle tecnologie 802.11a/b/g. Con il lancio del MAP-625, Colubris offre una migrazione semplice e diretta verso una rete che adotta lo standard 802.11n. La soluzione di mobilità intelligente di Colubris associa access point intelligenti, che permettono l’instradamento del traffico distribuito e prestazioni eccellenti, ad un controllo e una gestione centralizzati, per offrire servizi uniformi e mobilità su scala aziendale. Questa architettura avanzata è già dotata degli strumenti necessari per garantire i livelli di prestazioni dello standard di prossima generazione 802.11n. L’implementazione dello standard 802.11n consiste nella semplice aggiunta di un MAP-625, indipendentemente dall’epoca dell’acquisto della rete da parte del cliente.

Il MAP-625, primo prodotto della nuova famiglia Serie 600 di Colubris, è dotato dell’esclusiva tecnologia Always-n™ che consente il supporto di dispositivi basati sugli standard 802.11a/b/g, offrendo contemporaneamente prestazioni che raggiungono i 300 Mbps di velocità sul nuovo standard 802.11n. Il MAP-625 elimina qualsiasi preoccupazione delle società riguardo al fall-back del protocollo, secondo cui le prestazioni della rete 802.11n risultano ridotte rispetto alle velocità massime previste a causa della presenza di dispositivi dotati di standard 802.11a/b/g. Progetto innovativo per prestazioni ottimali La progettazione dual radio del MAP-625 consiste in una banda radio 802.11n con tecnologia 3x3 MIMO (Multiple Input, Multiple Output) e una banda radio 802.11a/b/g. Grazie a questa progettazione esclusiva, il MAP-625 offre alle aziende numerosi vantaggi: • Aumento della capacità: una velocità di 100 Mbps o superiore per access point consente alla WLAN di servire aree ad alta densità di client quali aule scolastiche e strutture per convegni, di trasferire un traffico più importante mediante il protocollo Mesh locale di Colubris e di offrire tutte le applicazioni previste da una LAN cablata; • Supporto per applicazioni multiple: consente l’adozione rapida e diffusa di applicazioni aziendali a banda larga sensibili alla latenza, quali videosorveglianza, streaming di contenuti multimediali e VoIP; • Protezione dell’investimento: la tecnologia Always-n supporta i dispositivi esistenti dotati di standard 802.11a/ b/g, proteggendo in questo modo gli investimenti di rete wireless già esistenti in azienda; • Riduzione dei costi: la copertura wireless più ampia minimizza il bisogno di access point aggiuntivi e relativo cablaggio.

Famiglia di prodotti Colubris

MAP 600


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Security

Il nuovo Hot-Spot del centro congressi di Cortina Eurotel, società attiva nel settore delle telecomunicazioni, ha scelto la tecnologia Clavister per la realizzazione di un’infrastruttura wireless all’interno del Centro Congressi di Cortina D’Ampezzo

a cura di Nicola Sotira Technical Manager

Oggi assistiamo ad una forte crescita del mercato delle tecnologie Wi-Fi, sottolineata anche dalla sempre maggiore disponibilità di punti di collegamento wireless sparsi sul territorio. La diffusione degli Hot-Spot ha dato luogo ad una vera e propria rivoluzione tecnologica: in particolare, gli HotSpot rispondono all’esigenza, sempre più sentita, di poter accedere ad Internet in aree pubbliche. In ambito alberghiero, la possibilità di usufruire di una connessione Internet al di fuori dei normali ‘spazi’ lavorativi, rappresenta un vantaggio per manager, rappresentanti, uomini d’affari in mobilità per impegni di lavoro. Clavister Italia (www.clavister.it) e la società Eurotel (www. eurotelnet.it), hanno lavorato insieme alla realizzazione del nuovo Hot-Spot all’interno del Centro Congressi di Cortina, prestigioso punto di riferimento in Italia per il Turismo Congressuale: tra gli Eventi ospitati all’interno del Centro Congressi, il Congresso degli Oftalmici (25, 26, 27 gennaio 2007) il Congresso dei Giovani Industriali del Veneto (2 e 3 marzo 2007), e il Congresso dell’UDEUR (9,10 e 11 marzo), al quale ha partecipato anche il leader dell’UDEUR Clemente Mastella. Per questo progetto Eurotel ha utilizzato la tecnologia Clavister per la protezione degli accessi e la distribuzione degli account utente. Grazie alla tecnologia firewall e VPN di Clavister, il Centro Congressi può offrire il proprio servizio di collegamento sicuro ad Internet senza fili a tutti i partecipanti ai Convegni. L’utilizzo delle soluzioni di sicurezza Clavister nasce dalle specifiche esigenze espresse dal prestigioso Centro Congressi relativamente all’implementazione di Security Gateway in grado di esaltare i vantaggi della connessione WiFi, abbinando elevati livelli di sicurezza, prestazioni e funzionalità avanzate, ad un ottimo rapporto prezzo/ prestazioni.

Chi è Clavister Clavister AB è una azienda privata svedese che sviluppa soluzioni per la sicurezza IT. Il principale prodotto, Clavister Security Service Platform, è una piattaforma di servizi di sicurezza integrati che monitora il traffico in ingresso ed in uscita dalle reti ed offre protezione da intrusioni, virus, worm, trojan ed attacchi di sovraccarico di traffico in rete. Non si limita soltanto a difendere e proteggere il patrimonio informativo, le risorse ed i servizi critici per l’attività. La piattaforma Clavister offre anche la possibilità di bloccare la navigazione inopportuna degli utenti in rete, richiedendo operazioni di controllo minime, e consente una amministrazione centralizzata, nonché possibilità eccezionalmente flessibili di configurazione. Grazie alla perfetta scalabilità è in grado di soddisfare le esigenze di qualsiasi realtà, dalle piccole aziende ai grandi operatori Telco. Sono inoltre disponibili versioni speciali per ISP, operatori Telco ed aziende che sviluppano servizi gestiti di sicurezza. Clavister è stata fondata in Svezia nel 1997. Direzione generale ed area R&D sono situati ad Örnsköldsvik, mentre direzione marketing e vendite sono a Stoccolma. I prodotti e le soluzioni Clavister sono commercializzate e vendute tramite uffici vendite, distributori e resellers in Europa ed Asia. Clavister offre la propria tecnologia anche a produttori e costruttori OEM. Clavister ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti dalla stampa internazionale. Per ulteriori dettagli: www.clavister.it

Il progetto Centro Congressi Il progetto del Centro Congressi segue quello già attivato dell’interconnessione di tutte le infrastrutture di leisure di Cortina: Cinema, Piscina, Stadio ed ultimo il Centro Congressi. Per quanto riguarda le prime tre sedi, lo Stadio Olimpionico è il centro stella a cui convergono due reti virtuali (VPN) con backup su ISDN attraverso le quali transitano le telefonate realizzate con tecnologia VOIP ed i dati relativi agli ingressi e ai tornelli. Su questo centro stella è stata prevista anche una VPN con il fornitore di questi prodotti per consentirgli la manutenzione da remoto. Il Centro congressi invece è una struttura a sé stante che, a regime verrà collegata alle altre sedi solo per quanto riguarda la telefonia IP. Il progetto dell’infrastruttura è basato su apparati Clavister della serie SG3100 e switch Hp 5300 equipaggiati con moduli per la gestione di radioport in modo da gestire rete cablata e rete wireless. Qui sono state previste 4 VLAN e 2 connessioni Internet e tutto il traffico tra le VLAN e verso internet è protetto da Clavister. In dettaglio Tutti i computer hanno accesso a qualsiasi parte della rete, ma la rete è completamente chiusa in ingresso. Tutta la parte wireless è protetta con la criptazione WPA. La telefonia VOIP viaggia su una VLAN dedicata: l’utilizzo di tecnologia VOIP permetterà alle diverse strutture di comunicare tra di loro instradando il traffico su VPN gestite dagli apparati Clavister. In questo centro sono stati installati anche telefoni cordless Wi-Fi. In una delle DMZ è presente il computer che gestisce le informazioni sulle iscrizioni, i log del sistema Clavister, HS Manager (software Clavister per la realizzazione di HotSpot) ed il software del centralino per la documentazione addebiti. Per la gestione dell’area Hot-Spot è stato utilizzato un plug-in gratuito realizzato da Clavister Italia. Questo software rende possibile abilitare la navigazione su Internet rispettando quanto richiesto dal Decreto Antiterrorismo. L’utente che vuole usufruire dei servizi Internet potrà presentarsi alla reception e, manifestando la sua necessità, la hostess, utilizzando un modulo prestampato

contenente Username e Password, chiederà all’utente un documento, inserendo entrambi in un fotocopiatore. La copia non avviene su carta ma viene generato un file pdf che viene spedito in automatico via FTP nel server. A questo punto la hostess restituirà alla persona il documento e consegnerà i codici per la navigazione internet. I file pdf hanno un nome univoco costituito da data e ora di effettuazione della scansione: conclusa la manifestazione, verrà fatta una copia del file di log gestiti dalla piattaforma di amministrazione Clavister ed il tutto verrà trasferito in un cd e messo in cassaforte. In caso di verifica, il log restituirà il nome utente, che corrisponde al nome del file che riporta i dati della carta di identità. Per le manifestazioni successive, agli utenti generici già presenti in Hs-Manager verrà modificata la password in modo da renderli subito riutilizzabili. Hs-Manager soluzione per ambienti Hot-Spot e Wi-Fi HS-Manager è un modulo sviluppato per consentire la gestione di ambienti di connettività che offrono accessi ad Internet in luoghi o locali pubblici, come Hot-Spot (wireless) o Internet Point (wired), nonché la gestione delle utenze che vi accedono. Con il modulo di analisi dei log tutte le informazioni relative ai file di log dei server contenenti i dati relativi al traffico effettuato sono poi presentate a video tramite browser per una più agevole e rapida consultazione.

Caratteristiche principali • Gestione Utenti Hot-Spot e schede personali secondo le normative in vigore. • Report individuali del traffico. • Gestione profili a tempo e monitor di sessione. • Analisi log del traffico. Identificazione ed associazione Utente-ind.IP / ind.Ip-Utente. • Interfaccia Web-based e User-friendly. • Controllo remoto dell’applicazione mediante qualsiasi dispositivo dotato di browser (Notebook, Pda, Smartphone, ...). • Utilizzo protetto da gerarchia di autenticazione.


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Video

Sistema di videosorveglianza per il trasporto pubblico Axis soddisfa il bisogno di sicurezza nei trasporti pubblici La sfida Sono sempre più numerose le richieste da parte degli operatori dei trasporti di creare degli ambienti sicuri nei mezzi di trasporto pubblici: c’è una maggior attenzione al bisogno di proteggere i conducenti, i passeggeri e l’interno dei veicoli dai fenomeni di vandalismo e criminalità e di avere immagini nitide e chiare dei singoli eventi. La soluzione La telecamera AXIS 209FD-R è la soluzione ideale per questo tipo di ambienti: progettata appositamente per essere facile da installare e restare in quella posizione nel tempo, è la prima telecamera di rete compatta, robusta, altamente performante, con tecnologia e design studiati proprio per controllare autobus e treni: soddisfa i requisiti ambientali e di sorveglianza tipici dei veicoli in movimento e resiste agli ostinati ambienti dei mezzi di trasporto di massa, senza tralasciare la chiarezza del video digitale ottenuta tramite la rete IP. Perché AXIS 209FD-R: Design ultrapiatto AXIS 209FD-R misura solo 4 cm di altezza; piccola come il palmo di una mano, può essere posizionata senza alcun problema in qualsiasi punto di un autobus o un treno: richiede solo una minima superficie piana per l’installazione. Semplicità di installazione AXIS 209FD-R può essere installata in modo semplice e rapido. Il suo design è stato studiato per consentirne il posizionamento su soffitti o pannelli laterali.

Per ambienti esigenti Di grado IP66, può essere usata a temperature comprese tra 0 ºC e 50 ºC e con percentuali di umidità comprese tra il 20% e il 100%; il piccolo riscaldatore incorporato elimina l’umidità e la condensa che possono formarsi sull’obiettivo o la copertura. Allarme manomissione La telecamera AXIS 209FD-R fornisce un allarme di manomissione gestito da una funzione intelligente integrata nella telecamera stessa, in grado di rilevare se la telecamera viene intenzionalmente o accidentalmente spostata, oscurata, coperta o imbrattata da spray. Tecnologia Progressive Scan AXIS 209FD-R utilizza la tecnologia Progressive Scan, che rende sempre ottimale la nitidezza delle immagini di oggetti in movimento. Le immagini generate dalla telecamera AXIS 209FD-R facilitano l’identificazione di persone e oggetti. Uso simultaneo di flussi video Motion JPEG e MPEG-4 Anche questa telecamera di rete AXIS consente di utilizzare contemporaneamente flussi video Motion JPEG e MPEG-4. Power over Ethernet La telecamera AXIS 209FD-R utilizza un unico cavo Ethernet sia per l’alimentazione sia per la trasmissione video, rendendo l’installazione ancora più semplice, veloce e a basso costo. Funzioni di protezione e rete AXIS 209FD-R garantisce la massima sicurezza grazie all’uso di password multi livello, filtri per gli indirizzi IP e crittografia HTTPS. Inoltre, assicura anche straordinarie funzioni per la gestione degli eventi come Motion Detection e il buffer per le immagini precedenti e successive agli allarmi.

a cura di Andrea Sorri Resp. Vendite e Marketing

Voice

Qualità del suono e prestazioni eccellenti nell’audioconferenza

La gamma di prodotti per l’audioconferenza viene ampliata con i nuovi telefoni SoundPoint IP 330,320 e 350 e la nuova versione dell’USB Communicator Polycom espande la sua linea di telefoni da scrivania VoIP più nota e presenta tre nuovi modelli, i SoundPoint IP 330, 320 e 550, quest’ultimo dotato della tecnologia ad alta definizione HD Voice di Polycom. “Cerchiamo di capire ciò che vogliono i nostri clienti e di creare delle soluzioni VoIP che vengano incontro a tutti i loro bisogni inerenti la telefonia,” afferma Chris Romei, Country Manager di Polycom in Italia. “Attraverso gli sforzi per lo sviluppo dei nostri prodotti, delle tecnologie innovative quali l’HD Voice, e attraverso tutte le integrazioni con i nostri partner IP PBX e Softawith, Polycom è in grado di offrire delle soluzioni leader per interoperabilità, qualità, performance e valore.” I SoundPoint IP 330 e 320 sono i nuovi modelli di entrata di gamma creati per venire incontro alla domanda sempre crescente di telefoni VoIP che abbiano un costo ridotto e, nel contempo, siano dotati di una qualità del suono eccellente e di caratteristiche adatte alle grandi aziende. Il SoundPoint IP 330 possiede una doppia porta Ethernet 10/100 per la connessione LAN e da PC, e rappresenta la soluzione ideale a parità di costi e qualità per gli impiegati dei call center, ad esempio che usano il telefono insieme a un PC client. Il SoundPoint IP 320, invece, ha una porta Ethernet singola 10/100, e questo lo rende il dispositivo ideale per le aree comuni come le lobbies, hall o piccole sale da riunioni. Il telefono da scrivania a quattro linee VoIP SoundPoint IP 550 possiede la tecnologia HD Voice di Polycom che assicura una chiarezza e ricchezza

estrema dell’audio, migliora la comprensione e riduce le difficoltà dell’ascoltatore. Il dispositivo, inoltre, è dotato di uno schermo LCD ad alta risoluzione, un supporto integrato Power over Ethernet (PoE) e un micro browser XHTML per migliorare la produttività delle applicazioni web. Tutti e tre i modelli supportano l’audio full-duplex IEEE 1329 per permettere delle conversazioni naturali anche in situazioni in cui ci sono più persone che parlano. Inoltre, dopo il successo riscosso nell’ultimo anno, Polycom ha deciso di estendere le applicazioni del suo pluripremiato prodotto USB Communicator, lo speaker portatile ed economico che si collega in modo semplice ai telefoni e alle applicazioni video da scrivania per offrire alle chiamate una qualità audio naturale, full duplex e a banda larga. Il dispositivo sarà dotato della tecnologia HD Voice di Polycom, migliorando di quattro volte circa la chiarezza di una telefonata normale. Lanciato lo scorso maggio attraverso una partnership con Skype, il Polycom Communicator adesso supporta anche i telefoni CounterPath eyeBeam e X-Lite IP e l’applicazione PVX di Polycom per la videoconferenza da scrivania, con un supporto anche per il telefono BroadWorks Communicator IP di BroadSoft. Il Polycom Communicator supporta l’integrazione del suo software con Skype, con il telefono BroadWorks Communicator IP di BroadSoft, con i telefoni CounterPath eyeBeam e X-Lite IP e con le applicazioni Polycom PVX.

a cura di Chris Romei Country Manager Italia

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Cabling

Il cablaggio LAN gioca un nuovo ruolo nella videosorveglianza IP-based Potenziare i sistemi di rete dati e voce attraverso il cablaggio strutturato I manager IT stanno scoprendo che i loro sistemi di rete per dati e voce possono essere potenziati per applicazioni convergenti sulla stessa infrastruttura fisica di cavi. I sistemi stand alone come le telecamere a circuito chiuso, i controlli d’accesso, la sicurezza/intrusione, la notificazione audio/video e i sistemi di automazione degli edifici (BAS) stanno migrando da soluzioni non-standard isolate all’integrazione sul network, a funzioni basate su un protocollo Internet. Si prevede che la videosorveglianza IP-based rappresenterà oltre il 50% dell’intero mercato per il 2008 (fonte: Lehman Bros.). È la potenza della convergenza digitale: l’utilizzo di sistemi IP-based per la telefonia o il Voice over IP (VoIP), la sorveglianza di sicurezza o CCTV, i sistemi di controllo degli accessi, gli allarmi antiintrusione, possono dare molti vantaggi. Con l’utilizzo di un sistema IP-indirizzabile e il monitoraggio/ sorveglianza a distanza con il computer delle applicazioni convergenti, IT e Facility manager hanno centralizzato il controllo di queste applicazioni. Con la scelta di un sistema a cablaggio strutturato, è possibile pensare ad un ritorno d’investimento a lungo termine, dal momento che il network può controllare la velocità, l’ampiezza di banda e i requisiti di potenza di queste applicazioni emergenti.

Chi è Nexans Il Gruppo Nexans ha una storia lunga un secolo e Nexans in Italia gode di anni di esperienza nell’ambiente dei cavi. Nexans Italia, società leader del Gruppo su territorio nazionale, è inserita nell’attuale struttura organizzativa della holding e opera nella produzione e commercializzazione di cavi energia e per telecomunicazioni. L’azienda propone un’ampia gamma di prodotti che copre tutti i settori di mercato dall’industria all’edilizia, fino alle ferrovie e alle telecomunicazioni. E’ inoltre in grado di fornire soluzioni complete, realizzando e consegnando “chiavi in mano” sistemi complessi per reti di distribuzione d’energia. La qualita’ dei suoi prodotti, assicurata dalla professionalita’ con la quale sono progettati e costruiti, oltre a soddisfare il cliente permette spesso di anticipare le richieste di mercato. Il rispetto rigoroso dei limiti imposti dalle principali normative è una sfida e un impegno costante per l’azienda. I numeri del Gruppo nel mondo: • 1 Centro di Ricerca Internazionale • 20.000 dipendenti • 8 Centri di Ricerca e Sviluppo • Attivita’ commerciali in 65 paesi • Leader nell’industria dei cavi • Piu’ di 420 brevetti • Presenza industriale in 29 paesi • Vendite totali pari a 5,4 miliardi di euro

I benefici sono enormi: è necessario installare e mantenere un solo set di cavi, e tutto il traffico in dati, voce o di altro tipo corre attraverso un singolo sistema condiviso. Monitorare, gestire e controllare il network, raccogliere informazioni di gestione utili e accurate sulle prestazioni, l’utilizzo e il ritorno d’investimento diventa molto più agevole. Esistono già standard per il cablaggio strutturato che possono essere applicati alle soluzioni su sistema IPbased. Principi e standard sperimentati di interoperabiltà si trovano nei protocolli IP IEEE 802.3 e negli standard ANSI/TIA/EIA, che presiedono al cablaggio, alla connettività e ai pathways, per permettere alle videoapplicazioni di integrarsi con una comune piattaforma di cablaggio. L’interoperabilità coinvolge i media, i connettori e la topologia dei network vocali, dati e facility condivisi: si risparmia così in tempo e costi nella scelta dei materiali e nell’opera di istallazione, rendendo nello stesso tempo il sistema altamente scalabile senza bisogno di ricablare. Il primo impatto è quello sul design dell’infrastruttura fisica. Dal momento che un numero sempre crescente di applicazioni converge sul cablaggio strutturato, molti dei nuovi apparati non sono connessi fisicamente alla scrivania e le porte posizionate in una scatola a terra non forniscono una risposta pratica. Nel pianificare le soluzioni di cablaggio, bisogna predisporre la possibilità di aggiungere data outlet vicino alle porte, per il controllo degli accessi o i sistemi antiintrusione, e nei corridoi per le telecamere o altre apparecchiature. Il cablaggio deve essere dunque flessibile al massimo, con punti di distribuzione di zona supplementari, collocati in posizioni facilmente accessibili. Le telecamere IP digitali e analogiche possono così essere connesse attraverso un cablaggio strutturato e collegate ad apparecchiature di immagazzinamento in network digitale. Dopo aver verificato che il cablaggio-dati disponga dell’ampiezza di banda necessaria a sopportarre l’aumento di traffico provocato dalla convergenza Ip, occorre fare in modo che l’energia elettrica raggiunga i nuovi apparati alla fine dei cavi. Naturalmente possono essere installate delle prese vicino a ogni apparecchiatura, ma si tratta di un’operazione abbastanza costosa. Molti di questi dispositivi possono essere alimentati direttamente attraverso il cablaggio di rete utilizzando Power over Ethernet (PoE). Per immettere energia nei cavi-dati,

può essere installato nel network cabinet un mid-span hub che assicuri la potenza richiesta. Punto essenziale per la scelta di un’efficiente soluzione a cablaggio strutturato è assicurarsi che il sistema sia scalabile, così da poter far fronte all’ampiezza di banda aggiuntiva e soddisfare i requisiti elettrici delle tre applicazioni convergenti. Una volta che le telcamere IP abbiano rimpiazzato quelle analogiche esistenti, il cablaggio a coppia arrotolata dovrà trasmettere dati IP ad alta larghezza di banda, oltre che l’energia elettrica e i controlli per applicazioni quali il pan-tilt-zoom (PTZ). In aggiunta, la soluzione a cablaggio integrato dovrà potersi integrare con le future applicazioni, come il controllo d’accesso e altere funzioni BAS. La fibra è il media preferibile per la connettività di dorsale tra closet (per esempio il cablaggio orizzontale a lunga distanza di telecamere posizionate a più di 100 metri dai patching fields). La distribuzione orizzontale dei dati, del segnale video e dell’energia alle telecamere entro il limite dei 100 metri attraverso il network si può ottenere con la Categoria 5e per le applicazioni attuali. Installare cavi di livello più alto, come la potenziata Categoria 6, amplierà la distanza massima raggiungibile fino a 177 metri. Inoltre, si dovrebbe in questo modo guadagnare dello spazio, disponibile così per le maggiori possibilità della larghezza di banda estesa, limitare la perdita d’inserzione per i segnali più forti, rafforzare l’immunità dal crosstalk per una migliore qualità dell’immagine, e aumentare la resistenza del PoE alle temperature più allte. Attraverso una piattaforma Ethernet/IP, la convergenza di sistemi multipli su una soluzione di cablaggio affidabile comporterà quindi l’abbattimento dei costi di costruzione, del costo per porta e la riduzione elle spese per la manutenzione e la gestione centralizzata.

I principali vantaggi • Un solo set di cavi da installare e mantenere • Un solo sistema condiviso gestisce tutto il traffico in dati, voice o di altro tipo • Facilità di monitoraggio, gestione e controllo del network, raccota d’informazioni utili e accurate sulle prestazioni • Facilità d’utilizzo • Ritorno d’investimento molto più agevole • Standard per il cablaggio strutturato applicabili già esistenti • Principi e standard di interoperabiltà nei protocolli IP IEEE 802.3 e negli standard ANSI/TIA/EIA • L’interoperabilità coinvolge i media, i connettori e la topologia dei network vocali, dati e facility condivisi: risparmio in tempo e costi nella scelta dei materiali e nelle opere di installazione • Sistema altamente scalabile senza bisogno di ricablare • Possibilità di connettere telecamere IP digitali e analogiche e collegarle ad apparecchiature di immagazzinamento in network digitale, e integrarle con il controllo degli accessi • Possibilità di collegare le telecamere tramite cavi di rame a videoregistratori digitali (DVR) o in network (NVR).


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Cabling

UPS-ENTERPRISE: alimentazione di qualità e comunicazione evoluta UPS-ENTERPRISE è la soluzione ideale per la protezione di workstation, server e dispositivi di networking La tecnologia on-line a doppia conversione permette di estendere il concetto di UPS dalla semplice riserva di energia in caso di blackout, alla protezione totale delle apparecchiature dalle perturbazioni elettriche. UPS-ENTERPRISE è particolarmente indicato per la protezione contro le armoniche generate dai carichi elettronici combinati nello stesso ambiente o addirittura armadio rack. Gli alimentatori di apparecchiature IT, infatti, oltre ad essere affetti da tali disturbi ne sono anche la causa. I server possono così diventare sorgente di disturbi per le apparecchiature sensibili con cui condividono la linea di alimentazione, come ad esempio altri server, dispositivi di storage, modem, apparecchi medicali e altro. Ecco dunque l’utilità di un’apparecchiatura che “pulisca” l’energia che transita per gli impianti delle nostre aziende e dei nostri uffici. Con UPS-ENTERPRISE questi vantaggi sono già disponibili, su una gamma di potenza da 800VA a 2000 VA in soluzione rack e tower.

permettono di usufruire di diversi servizi come: • La supervisione dello stato dell’UPS via browser o protocollo SNMP • La notifica di messaggi di allarme via mail o tramite finestra pop-up • Il monitoraggio delle condizioni ambientali, • Lo shutdown delle apparecchiature critiche • L’interfaccia diretta con la rete LAN (10/100 Mb), • La gestione dello storico eventi Le proposte software variano a seconda dei sistemi operativi, dai più comuni a quelli per applicazioni server professionali, e dalle esigenze di supervisione e controllo. La possibilità di sostituire le batterie “a caldo” (hot swap) ed il bypass integrato garantiscono il funzionamento continuo del sistema anche durante le operazioni di manutenzione ordinaria.

a cura di Mauro Cappellari Sales Marketing Manager

Gli UPS ENTERPRISE dispongono, inoltre, di prese dedicate per il carico privilegiato in modo da separare l’alimentazione di continuità alle sole utenze critiche, secondo criteri personalizzabili. Per approfondimenti e compatibilità software è a disposizione il sito www.socomec.com.

Le numerose tipologie di interfaccia disponibili (RS232, USB, Ethernet) e i protocolli di comunicazione (generalmente tipici di UPS con potenze superiori)

UPS ENTERPRISE

Voice

Perchè gestire il traffico in Voce con un IPPBX puro Costi, scalabilità, affidabilità e sicurezza, produttività, integrabilità, mobilità: uno per uno, tutti i vantaggi Abbiamo visto come funziona il sistema di telefonia IP Vericom: esaminiamo ora, punto per punto, i vantaggi che un IP PBX puro per la gestione del traffico in voce comporta rispetto alle soluzioni tradizionali. Ritorno sugli investimenti Spesa iniziale e tempo di installazione ridotti e operatività del sistema immediata. Tempi e costi di addestramento del personale meno rilevanti grazie alla semplicità d’uso. Riduzione dei costi telefonici Il collegamento in dati tra diversi siti può espandere il sistema telefonico centrale a tutte le filiali dell’azienda, eliminando il costo del traffico interno, ancor più quando le sedi da connettere si trovano in Paesi diversi. È dotato di tutti i protocolli necessari per comunicare direttamente con operatori in banda larga che offrano servizi in voce su IP, ampliando le possibilità di personalizzazione dei profili tariffari. Basso costo di possesso Il costo di possesso (TCO) è molto inferiore a quello di un tradizionale sistema PBX. L’esercizio e la manutenzione dell’apparato sono simili a quelli richiesti per router e switch. Controllo dei costi Con una semplice configurazione si creano restrizioni sui tipi di numeri che possono essere chiamati dall’estensione interna. Inoltre, possono essere generati consuntivi di traffico per utenza. Affidabilità e sicurezza È stato progettato con criteri di affidabilità e robustezza, così da limitare gli interventi di assistenza tecnica e garantire continuità di servizio.

Replicando più sistemi separati, è possibile ottenere una rete telefonica privata ridondata ad altissima disponibilità, con un costo di impianto contenuto. Per mezzo della Business Continuity Unit (BCU) si può ridondare completamente il sistema telefonico anche verso la rete pubblica. Il sistema operativo embedded è immune da virus e attacchi. Controllo dell’infrastruttura Aggiungere o spostare una postazione di lavoro e un derivato telefonico non richiede l’intervento di personale esterno. E’ sufficiente collegare il telefono alla rete locale. Aumento della produttività Con MyVeriPhone, servizio web per la configurazione del proprio profilo, si può impostare l’instradamento delle chiamate personali, verificare l’elenco delle chiamate ed effettuarne di nuove dalla rubrica. Integrazione Applicativa Vericom consente l’integrazione di applicazioni sul server e sul client, senza costi aggiuntivi di licenze CTI. Sul server è possibile integrare “adattatori” per i più diffusi software di CRM ed ERP e sviluppare soluzioni personalizzate per applicazioni verticali. Mobilità È possibile dotare ogni agente o rappresentante di un softphone installato sul computer portatile, che utilizzato con il telefono USB diventa un punto di lavoro professionale mobile. Flessibilità La scalabilità di Vericom è pressoché illimitata, in quanto il sistema cresce in modo incrementale per espansione e mai per sostituzione: non sarà mai obsoleto o inadatto a sostenere il carico dell’azienda in rapida espansione.

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