Issuu on Google+


L'Hitball è uno sport innovativo e molto divertente. Esce dai soliti canoni sportivi ai quali siamo abituati, infatti prevede il gioco misto e abolisce il concetto di "ruolo". Nato nella fine degli anni '70 in una scuola della provincia torinese, l'hitball era stato concepito inizialmente per tenere a bada ragazzi difficili con i quali risultava impossibile organizzare la solita partita di calcetto. L'assenza del contatto fisico di questo gioco permise agli insegnanti di educazione fisica di trasmettere ai ragazzi una cultura sportiva piÚ distesa e la semplicità del gioco lo rendeva accessibile a tutti.


Questa attività negli anni si è poi sviluppata fino a diventare una vera e propria disciplina sportiva, con tanto di tecniche di tiro e strategie di squadra e finalmente nei primi anni '90 partono i primi veri e propri campionati, anche se solo con poche squadre.


Si gioca 5 contro 5 in opposizione, ovvero le squadre si piazzano una davanti all'altra in due campi divisi tra di loro tramite una linea che non è permesso oltrepassare. La palla deve essere colpita al volo o dopo uno o più rimbalzi e non può essere trattenuta né accompagnata. È consentito un breve accompagnamento solo quando la palla è ferma o rotola. Non è consentito colpirla due volte di seguito: un giocatore può colpire la palla quante volte vuole purché tra un tocco e l’altro ci sia il tocco di un altro giocatore.


Ogni azione di gioco ha una durata di 5 secondi; se passati i 5 secondi una squadra non ha ancora tirato nel campo avversario, la palla passa automaticamente agli avversari che effettuano una rimessa in gioco. Una rimessa in gioco è eseguita correttamente se al momento del fischio dell’arbitro la palla tocca allo stesso tempo il pavimento e una qualsiasi parte del corpo di un giocatore.


Scopo del gioco è segnare piÚ reti (che vengono chiamate "hit") dell'avversario al termine dei tempi regolamentari. Per segnare un hit occorre colpire la palla con gli arti superiori (generalmente le braccia fasciate da apposite protezioni, ma anche le mani) e tirarla nella porta avversaria (ovviamente deve superare interamente la linea di porta). Il contatto del pallone con i piedi o con le gambe è consentito nel tentativo di pararlo o passarlo ad un compagno, ma mai per tirarlo intenzionalmente verso il campo avversario.


La partita si svolge dentro un terreno di gioco “chiuso”, ovvero vengono sfruttate le pareti ai lati e il soffitto. Nel lato corto si trovano le reti (di altezza 2,30 m) che si sviluppano per tutta la larghezza del campo. Le misure ideali per poter giocare una partita di hitball sono (Lung.xLarg.xAlt.) 20x10x4 metri, mentre sono considerate valide le misure minime di 18x8x3 e max 28x16xIllimitato. L’importante è che le caratteristiche del campo siano tali da impedire al pallone di uscire cosicché la partita si svolga senza interruzioni che non siano infrazioni e il pallone possa rimbalzare liberamente. In parole povere, vale la sponda e la palla non esce mai.


Ogni metà campo è divisa in tre parti. A partire dalla linea che divide il campo in due parti uguali ( linea di metà campo ) e andando verso la propria porta ci sono: La ZONA FRANCA La ZONA D’ATTACCO La ZONA DI DIFESA


è l'area lunga 2 metri che sta tra la linea di metà campo e la linea di tiro. Gli hit fatti da qui non valgono ed è l'unica zona dove è vietato toccare la palla con i piedi. È fatto divieto ai giocatori di oltrepassare la linea di metà campo (invasione) toccando con qualsiasi parte del corpo il campo avversario (muri o pavimento), è consentita però l'invasione aerea con gli arti superiori. In questa zona è anche consentita l'esecuzione del “muro difensivo” e nel tentativo di muro è vietata qualsiasi forma di invasione, anche quella aerea.


Situata tra la linea di tiro e la linea di difesa, misura 4 metri. In questa area possono stare un numero imprecisato di giocatori e gli hit fatti da qui valgono 1 punto.


Situata tra la linea di difesa e la linea di porta , misura 4 metri. In questa area possono stare un massimo di tre giocatori e gli hit fatti da qui valgono 2 punti.


La durata di una partita è di 45 minuti, suddivisi in tre tempi di 15 minuti ciascuno e intervallati da 5 minuti di pausa. All’inizio di ogni tempo, e a metà del terzo, le squadre cambiano campo. Nell'hitball non è previsto il pareggio e se alla fine dei tempi regolamentari non c'è ancora un vincitore, si procede all'over time, un tempo aggiuntivo (di durata indeterminata) che decreta la fine dell'incontro dopo un certo risultato. Per vincere all'over time una squadra deve ottenere 2 punti più dell’avversario o raggiungere 3 punti più del risultato conseguito nei tempi regolamentari.


Le Infrazioni Abbiamo detto che la partita si svolge senza interruzioni: effettivamente l'hitball è uno sport veramente dinamico, giocato alla "velocità della luce". Ovviamente anche qui si possono commettere dei falli, ma per evitare frequenti rallentamenti che snaturerebbero il gioco, le pause sono ridotte al minimo e quindi la maggior parte delle infrazioni è sanzionata semplicemente dall'invalidazione della giocata. Quando viene commessa una di queste infrazioni, l'arbitro non fischia l'interruzione dell'azione, bensì si limita ad esclamare a voce alta: "bruciata!" insieme al tipo di infrazione (ad esempio, "trattenuta bruciata!" se qualcuno ha trattenuto il pallone). Quando una squadra "brucia" un'azione non può fare hit e l'hit eventualmente fatto non ha valore, pertanto deve passare la palla alla squadra avversaria che non deve effettuare una rimessa, ma deve giocare immediatamente la palla.


Le infrazioni che rendono un'azione bruciata sono: Doppio tocco: Trattenuta:

doppio tocco consecutivo di un giocatore; palla trattenuta da un giocatore;

Linea:

quando il tiro in porta è eseguito da un giocatore che si trova in zona franca;

Piede:

quando il tiro in porta è eseguito non con gli arti superiori;

Quattro dietro:

Invasione: Rimessa:

quando un giocatore che partecipa attivamente all'azione entra nella zona di difesa dove ci sono già tre giocatori;

invasione di metà campo a seguito del tiro; rimessa effettuata in modo irregolare, per esempio senza contatto simultaneo della palla con il pavimento e un giocatore al momento del fischio dell'arbitro.


Ci sono anche dei falli che interrompono il gioco, ovvero quando questi vengono commessi, la palla si ferma e viene effettuata una rimessa in gioco contro la squadra che ha commesso l'infrazione.


Rimessa anticipata:

rimessa effettuata prima del fischio dell'arbitro;

5 secondi:

superamento dei 5 secondi di un'azione;

Invasione:

invasione di metĂ  campo che comporta un effettivo vantaggio alla squadra che lo commette (o una situazione di pericolo);

Quattro dietro ripetuto:

quando l'infrazione di quattro in difesa si ripete piĂš di una volta;

Gioco scorretto o pericoloso:

il gioco si ferma quando viene a crearsi una qualsiasi situazione di pericolo o di scorrettezza;

Ammonizioni o espulsioni:

il gioco si ferma quando un giocatore viene ammonito od espulso;


Inoltre il gioco viene fermato anche in caso di infortunio e conseguentemente viene effettuata una rimessa in gioco contro la squadra che ha causato l'interruzione (come negli altri casi, del resto). Questi sono gli unici casi in cui l'arbitro fischia, ai quali si aggiungono: inizio e fine dei tempi di gioco;

prima di una rimessa in gioco; dopo un hit valido.


Il muro difensivo Ai giocatori è consentito effettuare il muro difensivo con lo scopo di contrastare i tiri avversari. Per effettuare un muro efficiente, bisognerebbe sostare in prossimità della linea di metà campo (ma mai superarla) e piazzarsi dorsalmente rispetto al campo avversario. Un hit segnato da un giocatore che nel tentativo di murare mette la palla in rete è da considerarsi valido anche se parte dalla zona franca.


Sbracciata Bassa o Tiro Bowling: è un colpo che si usa quando la palla è più bassa della vita e può essere eseguito al volo o di rimbalzo. È sicuramente il colpo più facile e più usato. Si esegue portando avanti il piede opposto al braccio che colpisce la palla.


Sbracciata Media

il braccio va tenuto teso e parallelo al terreno


Sbracciata Alta o schiacciata: il braccio va tenuto teso e indietro alto. Il movimento è seguito dalla torsione del busto e finirà con il braccio avanti basso.


Tiro in Tuffo Si esegue appoggiando per terra la mano che non colpirà, mentre con l'altro braccio si eseguirà un rapido movimento di rotazione parallelo al terreno. Viene usato quando il pallone è molto basso e non puo' essere facilmente recuperato


Il bilanciere Questo colpo è usato soprattutto sulle palle che rimbalzano in campo dopo aver colpito la parete di fondo. Il giocatore avanza, piega il busto all'indietro e alza il braccio opposto a quello che colpirà. A questo punto inverte velocemente la posizione delle braccia effettuando il colpo.


Rimessa in gioco Dopo il fischio dell'arbitro la palla verrà messa in gioco secondo una specifica modalità: Un giocatore alzerà la palla da terra con due mani accompagnandola, dopodichè l'azione verrà proseguita dai compagni



Hitball_power point