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SCHEDA PERSONALE Nome : Elisa Cognome : Rampa E-mail : elisa.rampa@virgilio.it Residenza : Via Proba Petronia 34

LINGUE PARLATE Italiano : Madrelingua Inglese : Fluente Francese : Fluente

ABILITÁ Autocad : Rhinoceros : Cinema 4D : Vray :

Photoshop : Illustrator : InDesign : SketchUp :

Keyshot : Microsoft Office : Blender : Inkscape :

CURRICULUM VITAE ESPERIENZE LAVORATIVE

EDUCAZIONE

Facoltà di Disegno industriale, la Sapienza Insitut Rougemont Superieur Liceo Classico “Lucio Anneo Seneca”

2018 2017 2016 2015 2015 2014 2014 2014 2013

Tirocinio e Social Manager presso "era.vetro" Graphic Designer per “Onesto” Graphic Designer per “L’orsa minore” Assistente di sala per “Coffepot” Organizzazione eventi per la libreria “Assaggi”


PROGETTI SELEZIONATI

01. LAVORI DI PRODOTTO 1.1. Seduta d’analisi 1.2 Andante

02. LAVORI DI EXIBITH 2.1 Stand Elica 2.2 Museo di chimica

04. LAVORI DI GRAFICA 4.1. Lucera 4.2 Collezione Futurista 4.3 Illustrazioni varie


01. LAVORI DI PRODOTTO


1.1 SEDUTA D’ANALISI

M MORPHOLOGY

MT morphology-technology

T UT UT

technology-usability

U USABILITY

MU

morphology-usability


1.1 SEDUTA D’ANALISI

M

T

U

Le geometrie permettono una duplice conformazione, quindi un diverso uso a seconda della posizione degli elementi.

Differenza di densità studiata in base alla funzione ergonomica di sostegno nelle due conformazioni

L'utente tramite un'azione diretta modifica la seduta sfruttando i diversi contesti che giustificano la diversità d'uso. Nell'analizzare le problematiche che la nostra destinazione d'uso ci imponeva; abbiamo riscontrato alcuni aspetti essenziali nella scelta dei materiali per garantire il massimo del confort al paziente:

ANTIBATTERICO POSSIBILITÁ DI OTTENERE ZONE ETEROGENEE A DIFFERENTE DENSITÁ NEUTRALITÁ NELLA SCELTA CROMATICA


1.1 SEDUTA D’ANALISI

57

CONFORMAZIONE A 683

1089

350

53

963

245

1261

ALCANTARA DESCRIZIONE DEL MATERIALE DI FODERATURA Alcantara è un materiale di rivestimento, composto dal: 68% poliestere 32% poliuretano; Nel 2009 è la prima azienda italiana a ottenere la certificazione di 100% Carbon Neutrality, che garantisce un bilancio netto di emissioni di gas serra pari a zero secondo il criterio "from cradle to grave”. Questo materiale, ha la possibilità di essere declinato in numerosissime varianti in termini di:

INGOMBRI TOTALI

CONFORMAZIONE B

745

COLORE PROPRIETÁ TECNICHE LAVORAZIONI SUPERFICIALI

243

963

683 1945

56


1.1 SEDUTA D’ANALISI


1.2 ANDANTE

L'obiettivo conisteva nel riuscire a creare una superficie che superasse in qualche modo l'idea della classica apertura e chiusura propria del separa ambienti, e che diventasse una forma, un organismo, in grado di definire plasticamente il luogo in cui fosse posizionato. Quindi abbiamo studiato una forma che permettesse la completa rivoluzione del suo assetto iniziale pur rimanendo sempre uguale a se stessa. Per poter rispettare la modularità e la semplicità dei pezzi si è ricorso ad una forma geometrica quadrata di partenza, successivamente coinvolta a tal punto nel movimento da diventarne la stessa cerniera.

" LE COSE CHE UN SISTEMA HA DA DIRE SU SE STESSO SONO PROPRIO LE COSE ESSENZIALI, QUELLE DA CUI TUTTE LE ALTRE DIPENDONO"


1.2 ANDANTE

Perciò possiamo affermare che la morfologia del nostro proggetto si costituisce :

· SUL MOVIMENTO

reso possibile dal cardine,

· SULLA MODULARITÁ

il quadrato,che si ripete sia nell'insieme che come singola unità

· SULLA METAMORFOSI

da superficie piatta e bidimensionale ad una parete di cubi in positivo ed in negativo.


1.2 ANDANTE

Andante Scala 1:5 UnitĂ centimetri Apertura e chiusura del sitema

106

85

64


1.2 ANDANTE


02. LAVORI DI EXIBITH


2.1 MUSEO DI CHIMICA

1 2 3 SWOT

4

.PUNTO DI PARTENZA .Assenza di logica espositiva. .Esposizione di oggetti non pertinenti. .Esposizione caotica.

.OBIETTIVI .Rendere la chimica un argomento accessibile al pubblico. .Stimolare attraverso l’interattività un’esperienza. .Legittimare il percorso con una forte caratterizzazione tematica. .Riorganizzazione dell’esposizione secondo i nostri criteri. .Aumento dell’impatto visivo.

.PUNTI CRITICI INTERMEDI .Coerenza stilistica

.STRATEGIE .Il percorso sarà organizzato secondo il criterio tematico. .Ogni ambiente adotterà tre livelli d’indagine esecutivi: (micro,macro,simbolo). .Sarà più facile apprendere le informazioni tramite mezzi interattivi tecnologici. .L’uso di diverse tonalità del rame risalterà l’affinità con il tema delle reazioni.


2.1 MUSEO DI CHIMICA

+5,00

735

606

+2,70

SEZIONE TRASVERSALE A-A’

77

364

+0,00

SEZIONE TRASVERSALE A-A’

scala 1:100

ante operam

89

115

+0,00

318

165

235

171

+2,50

235

199

272

321

115

+5,00

109

scala 1:100

post operam

A'

A

256

378 1384

820

A

507

199

150

553

818

A'

150

312

199

422

385

816 726

443

148

151

727

735

+6,20 183

141

+6,20

249

PIANTA PIANO TERRA quota +0,00 metri ante operam

scala 1:100

249

PIANTA PIANO TERRA quota +0,00 metri post operam

scala 1:100


2.1 MUSEO DI CHIMICA

LA PROVETTIERA CENTRALE É stato desìciso di esporre la vetreria in questa struttura esagonale modulare in rame. L’idea è nata grazie al desiderio di fare riferimento a:

1 TASSELLAZIONE

la struttura esagonale fa riferimento alla composizione molecolare

2 PERMEABILITÀ

la provettiera esile e sottile alterna una visione frammentata dello spazio circostante ad una estraniata dello stesso visto attraverso gli elementi di vetro esposti


2.1 MUSEO DI CHIMICA

LE REAZIONI CHIMICHE Il museo necessitava un tema che permettesse la riorganizzazione degli ambienti e degli oggetti secondo un criterio ben preciso e con finalità didattiche. Individuato quest ultimo nell'ambito delle reazioni chimiche, si è deciso di aiutare il pubblico del museo a compredere la visita appena svolta attraverso l'inserimento di un gioco finale. Un tavolo interattivo che simula attraverso una tavola periodica interattiva quello che succede in laboratorio quando due o piÚ elementi reagiscono tra loro.


2.2 STAND ELICA

RIFERIMENTI VOLUMI

RIFERIMENTI PERCORSO

Nella stazione di Houten, i progettisti Samyn and partners hanno impiegato della lamiera stirata in rivestimento per creare un ambiente che fosse permeabile alla luce e che lasciasse libera anche la vista. Nel nostro pogetto abbiamo reinterpretato la lamiera forata utilizzandola come tamponatura dei volumi espositivi al fine di creare un rapporto tra il fruitore e tra le parti.

Il riferimetno ad un brano cittadino nasce durante la ricerca dei rapporti tra i volumi, le zone espositive e lo spazione connettivo. La città si carica di mettere in relazione il costuito dal non costruito connettendolo con percorsi obbligati e liberi che permettono al fruitore di vederla nella sua interezza cosi come nel nostro progetto i percorsi aiutano a creare un dialogo tra i volumi e tra i vari ambiti espositivi.

Il centre Pompidou dell’ architetto Renzo Piano sostitutisce il rivestimento esterno con un pacchetto tecnico-funzionale rappresentato dai tubi e definito da gerarchie e colorazioni. Nel progetto di allestimento per Elica abbiamo deciso di reinterpretare gerarchie e funzioni tramite le canaline di condizionamento dell’ aria.

L’ espozione di Shangai del 2007 in cui l’ architetto Ibrighi ha realizzato il padiglione per l’ Italia, che dopo un’attenta analisi abbiamo compreso racchiudere concettualmente i pressuposti che in sede di pregettazione abbiamo elaborato: una contrapposizione chiara tra vuoti e pieni e un netta definizione dei percorsi e delle zone speciali.


2.2 STAND ELICA SCHEMA STRUTTURALE

ICONIC

1.Modulo interasse 1500 mm. 2.I punti d’intersezione sono i montanti delle strutture. 3. La larghezza minima del percorso esterno è il modulo stesso.

I prodotti Iconic sono studiati per garantire il massimo dell’esperienza estetica anche in cucina.

1 2 3 4 5 6 7 8 9

10

11

12

13

A

B

C

D

E

F

G

H

I

L

M

N

O

UFFICI

ingresso

ESPOSIZIONE

ingresso

PERCORSI ESTERNI uscita

ILLUMINAZIONE PERIMETRALE

ILLUMINAZIONE PUNTUALE

uscita

STREAM

TECNE

I prodotti Stream sono inteligenti, lavorano in assoluta autonomia, comunicando wireless tra i vari componenti.

I prodotti di questa linea coniugano prestazioni elevatissime con la massima efficenza energetica.


2.2 STAND ELICA

C

+4548

+3732

+152 PROSPETTO C scala 1:50

1401

9040

1274

7541

1419

20676

CC

CC

+3623

+2817

+1167

1402

4598

4523

9036 21121

SEZIONE SEZIONE CC scala 1:50

1562


2.2 STAND ELICA


04. LAVORI DI GRAFICA

03. LAVORI DI GRAFICA


3.1 LUCERA

“E LUCERA: CHI ERA COSTEI? ERA PER LUI UNA CREATURA

VIVA E LONGEVA. UNA CORONA TRIMILLENARIA SU TRE FATALI E SOLITARI COLLI A MEZZO IL

TAVOLIERE.

E COME TALE PROTESA ANCORA VERSO UN CIELO

FUTURO.”

PASQUALE SOCCIO


3.1 LUCERA

Per costruire il nostro logotipo, abbiamo scelto di adottare la forma del vecchio stemma araldico cittadino, inscrivendoci la torre della regina con le caratteristiche guglie; e la vista in lontananza della torre del re. Abbiamo preferito lascire che fossero i contorni a definire l'immagine della cittĂ per poter sfruttare il nostro logo anche in trasparenza. Diametro circonferenza: 50mm Lato quadrato: 50mm

S.P.Q


3.1 LUCERA ITINERARI GENTILIZI

no

l Buo

Via De

Via de Troia

Via a Zunic

zza Pia omo iac

Piazza nardo S. Leo

A

zo Palaz lli ce No

S.G

Via assa Sc

ne

anno

Gi Via

zo Palaztrilli Pe

zo Palaz sa Scas zo Palaz stri Nica

zza Pia a dr

Salan

zo Palaz ondi am

Ram

Vico a Pergol

zo Palaz a Zunic

Via dola en Am

ITINERARI

Palazzo Bruno

ta Caset a Merlat

Via stri Nica

PARTENZA Porta Foggia

e

Nove mbr Via IV

ITINERARIO STORICO Boschetto di Monte Belvedere

Dalla Cattedrale alla Fortezza

a Sentiero dell le Villa Comuna

Via siriya Caduti di Nas

IO SANTUAR ESCO DI S.FRANC

Se

CHIESA S.ANTO NIO ABATE

Piaz

za CuomPadre o

el od tier Sen ssato fo

Via Mazzini

C

Via Fe

derico

II

Via Pessina Via d’ Auria

RA OPE EPPE IUS S.G

V S. Domia enico

Se dell ntiero a fo rtez za

le Via

llo aste

Piazza Tribunali

CHIESA S.DOMENICO

Via Zuppetta

nt ie de ro d lla el fo bo rte sc zz het a to

P Ma iazza tte Via otti To ti

Via de Cesare

Via Mo le ro

VILLA COMUNALE

Via S.Francesco

V B o ia vio

Via Cairoli

P No iazza cell i

DUOMO Piazza del Duomo

Palazzo Lombardo Porta Troia

Palazzo Bonghi

Palazzo Lombardi Via Blanch

Via Zuppetta

Piazzgahi Bon

Piazza della Repubblica

Pi V gn ia ate

covile o Ves Palazz

del

Via d’Auria

Palazzo Nocelli

Piazza Duomo

Palazzo Cavalli

lli

Piazza Nocelli

i

Palazzo Uva

red

Via Bovio

anf

Piazza del Tribunale

so M

B

Cor

Palazzo S. Anna

Corso

Palazzo Mozzagrugno

Gius ep

pe Ga

ribald i

Portaa Troi

de’

redi Corso Manf

Via Grams ci

Lucera è una città ricca di storia,in cui il succedersi di varie epoche e popoli è stato segnato in maniera indelebile nel volto cittadino regalandoci scorci ed architetture affascinanti. Infatti vale la pena visitare sia i luoghi accessibili al pubblico come i monumenti principali e le chiese; sia l’enorme particolarità dei palazzi privati e degli elementi urbani di diverse epoche che coesistono e dialogano nel fitto tessuto urbano della città.

Palazzo de Peppo


3.1 LUCERA

Domenica

3 4 10 11 17 18 24 25 31

5 12 19 26

6 13 20 27

202

AE Unione Provinciale Agricoltori Foggia

Piazza Antonio Salandra,4 71036 Lucera FG Tel: 0881 520815

2015

Sabato

Mercoledì

2 9 16 23 30

Venerdì

Martedì

7 14 21 28

1 8 15 22 29

Giovedì

Lunedì

LUGLIO

info@ae.it http://www.ae.it


3.2 COLLEZIONE FUTURISTA


3.2 COLLEZIONE FUTURISTA


3.2 COLLEZIONE FUTURISTA


3.2 COLLEZIONE FUTURISTA


Portfolio Elisa Rampa  
Portfolio Elisa Rampa  
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