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PRIMA SEZIONE: REGOLAMENTAZIONE DELLA VITA SCOLASTICA. 1. ORARIO ATTIVITA’ DIDATTICA E INGRESSO STUDENTI L’ingresso degli studenti deve avvenire dopo il primo suono della campanella (ore 7.55) in modo tale da permettere l’effettivo inizio delle attività didattiche alle ore 08.00. Gli insegnanti ottemperano al loro obbligo di sorveglianza con la presenza nelle aule prima del suono della seconda campanella. Dalle ore 10,55 alle 11,05 è previsto un intervallo per permettere agli studenti di consumare la colazione. Non è consentito consumare cibi e bevande nelle aule al di fuori del momento dell’intervallo. L’orario dell’attività didattica è strettamente legato all’utilizzo delle aule speciali, delle sale computer, delle palestre, alle aree di approfondimento e di professionalizzazione, ai progetti nazionali e di sperimentazione, alle codocenze e agli insegnanti occupati in più scuole.

2. NORME DI COMPORTAMENTO DEGLI STUDENTI Gli studenti devono recarsi a scuola con abbigliamento decoroso e consono all’attività didattica. Gli studenti sono tenuti al rispetto nei confronti dei compagni, degli insegnanti e del personale non docente. Sono altresì tenuti al rispetto degli orari, delle strutture, attrezzature e materiale didattico, nonchè a mantenere puliti tutti gli spazi all’interno e nelle adiacenza dell’Istituto. Gli studenti non possono uscire dalla classe più di una volta al giorno durante le ore di lezione, se non per gravi motivi e dopo aver ottenuto il permesso dell’insegnante, né possono trattenersi più del necessario lungo i corridoi, nei servizi o uscire dall’Istituto durante l’intervallo. L’accesso ai servizi è consentito, di norma, una volta al giorno, dalle ore 9,00 alle ore 14,00. E’ consentita l’uscita ad un solo allievo per volta, munito di cartellino che identifica la classe di appartenenza. In caso di patologia certificata dal medico sarà consentito l’uscita in qualunque momento. I servizi vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme di igiene e pulizia. Gli studenti possono uscire dall’aula per altri motivi su autorizzazione dell’insegnante e sono personalmente responsabili se vengono trovati in luoghi diversi da quelli per i quali sono stati autorizzati ad uscire. Gli spostamenti di una classe per raggiungere i laboratori o la palestra,devono avvenire con il massimo ordine ed in silenzio, per non disturbare le altre classi. E’ fatto divieto agli alunni invitare estranei ed intrattenersi con loro nella scuola.

3. RITARDI, USCITE ANTICIPATE Ritardi: non è consentito alcun tipo di ritardo ingiustificato. Lo studente che si presenta a scuola con un ritardo non superiore ai 10 minuti è ammesso direttamente in classe dal docente della prima ora che annota sul registro di classe l’ingresso.


Lo studente, il cui ritardo è superiore ai 10 minuti viene ammesso alla frequenza delle lezioni , solo su motivata giustificazione e dietro autorizzazione scritta del Dirigente Scolastico o del docente delegato all’inizio della seconda ora. Il ritardo deve essere giustificato dal genitore entro il giorno successivo. Nel caso in cui gli studenti aderiscano a manifestazioni non autorizzate, astenendosi dalle lezioni, lo studente può essere ammesso in classe con il permesso del Dirigente Scolastico o di un suo collaboratore al massimo entro l’inizio della seconda ora di lezione. Agli studenti con particolari e documentati problemi relativi agli orari dei mezzi pubblici di trasporto, il Dirigente Scolastico può concedere,su richiesta del genitore o del tutore, permessi anche permanenti di entrata posticipata o di uscita anticipata. I nominativi degli studenti che usufruiscono dei permessi,sono indicati in appositi elenchi allegati al registro di classe. Anche le uscite anticipate sono da ricondurre a casi eccezionali e giustificabili, e devono essere autorizzate dal Dirigente Scolastico o da un suo collaboratore. Per nessun motivo, comunque viene autorizzata l’uscita anticipata a un minorenne se non in presenza di un genitore. Sia le entrate in ritardo che le uscite anticipate, devono essere richieste per iscritto dal genitore, utilizzando il libretto personale e debitamente certificate. In difetto la Presidenza prenderà contatti con le famiglie.

4. ASSENZE E GIUSTIFICAZIONI Ogni studente dovrà possedere un libretto dove verranno documentate tutte le assenze, le entrate posticipate e le uscite anticipate. Il libretto personale deve essere ritirato, per i minorenni, da uno o entrambi i genitori o da chi esercita la patria potestà all’inizio dell’anno scolastico. Lo studente maggiorenne può ritirare il libretto personalmente purché vi sia il consenso scritto di uno dei genitori o di chi esercita la patria potestà con allegata copia di un documento di riconoscimento. Per le assenze dovute a malattia che si prolunghino oltre i cinque giorni è fatto obbligo di presentare una certificazione del medico curante. Nel caso di assenze frequenti o prolungate, il coordinatore di classe contatterà la famiglia o l’esercente la patria potestà, anche se trattasi di studente maggiorenne. Le assenze effettuate in più giorni scolastici non consecutivi devono avere giustificazioni distinte. L’assenza fatta nel giorno che precede le vacanze di Natale o di Pasqua deve essere giustificata allo stesso modo. Se detta assenza è dovuta a impegni familiari, il genitore deve esibire, prima che l’assenza avvenga, dichiarazione che giustifichi la mancata presenza e scuola del figlio. I familiari degli studenti possono ottenere in ogni momento dell’anno scolastico il quadro generale delle assenze dei loro figli, chiedendolo presso la segreteria della scuola. Gli studenti devono avere sempre con sé il libretto. Lo smarrimento va subito comunicato in segreteria didattica. Nel caso di esaurimento del libretto, lo studente può richiederne un secondo previa richiesta scritta da parte dei genitori, la riconsegna del vecchio e la ricevuta dl versamento di € 5,00 sul c.c.p. dell’Istituto.


5. DOVERI DEGLI INSEGNANTI I docenti sono tenuti a rispettare l’orario di inizio e di fine del proprio servizio premurandosi di essere in Istituto almeno cinque minuti prima dell’inizio del proprio orario e a tenere un atteggiamento di rispetto per la persona e la dignità degli studenti. I docenti sono tenuti a riconsegnare i compiti corretti entro quindici giorni dallo svolgimento. In una giornata, di norma, non può essere effettuata più di una prova scritta o pratica di tipo sommativo. Nella stessa giornata è possibile svolgere più brevi prove formative. Durante lo svolgimento di qualsiasi attività connessa con la didattica, comprese le assemblee di classe, il personale docente è responsabile degli studenti affidatigli. I docenti sono tenuti a prestare sorveglianza durante l’intervallo secondo il proprio orario di lezione e sono responsabili del comportamento degli studenti negli spazi affidati, in modo da evitare danni a persone o a cose. Il registro di classe elettronico deve essere compilato attentamente in ogni sua parte anche nel caso di ore di supplenza. Particolare cura deve essere rivolta alla registrazione e al controllo delle assenze, dei ritardi e delle entrate e delle uscite anticipate. Il docente che intende effettuare uscite didattiche brevi in città, è tenuto a presentare la richiesta in Presidenza, previa approvazione del consiglio di classe o dei docenti le cui ore vengono impegnate. Gli elaborati scritti e pratici devono essere consegnati in segreteria didattica entro la fine del quadrimestre. Per l’utilizzo delle aule speciali, sale computer, multimediale, palestra, linguistico, metodologico, grafico, consultare l’orario e i regolamenti affissi nei singoli laboratori e in sala insegnanti.

5 COLLABORAZIONE SCUOLA _FAMIGLIA I genitori degli studenti ovvero chi ne esercita la patria potestà, possono conferire con il Dirigente Scolastico negli orari stabiliti. Il Collegio dei docenti, nell’ambito della programmazione annuale, prevede due ricevimenti pomeridiani con i genitori, uno per quadrimestre. Ogni docente, previo appuntamento, dà disponibilità di un’ora mensile per incontri con i genitori degli studenti ovvero con chi ne esercita la patria potestà.

6 . ASSEMBLEA DI CLASSE E DI ISTITUTO Le assemblee di classe e di istituto rappresentano occasione di confronto e di crescita democratica. Può essere consentito lo svolgimento di una assemblea di Classe e di istituto una volta al mese,con esclusione dei mesi di settembre,maggio e giugno. Le assemblee non possono essere tenute sempre lo stesso giorno della settimana. Le assemblee di classe devono essere richieste per iscritto almeno cinque giorni prima della data prevista, previo consenso dei docenti le cui ore vengono coinvolte. Deve essere indicato l’ordine del giorno e stilato il relativo verbale, che verrà consegnato in Presidenza o in Vicepresidenza. I docenti hanno la responsabilità della classe. La richiesta relativa all’assemblea di istituto deve essere inoltrata in forma scritta alla Presidenza almeno cinque giorni prima della data prevista. Nella richiesta di cui al punto precedente devono essere specificati: • data • ora • luogo


• ordine del giorno • partecipazione e intervento di eventuali esperti Il Dirigente Scolastico, verificata la correttezza formale della richiesta, provvede al più presto a comunicare a studenti e famiglie e al personale della scuola l’autorizzazione all’assemblea di Istituto. Tutti gli studenti sono tenuti a partecipare attivamente alle assemblee che saranno vigilate dai docenti delegati. Non è consentito allontanarsi dall’aula se non al termine dei lavori.. Il Dirigente Scolastico può convocare Assemblee d’Istituto o di classe straordinarie per discutere argomenti di particolare urgenza o rilevanza formativa.

7 PERMESSI PER CLASSI INTERE Nelle ipotesi in cui non fosse possibile assicurare il regolare svolgimento delle lezioni, tutte o alcune classi possono essere autorizzate a entrare in via posticipata o ad uscire anticipatamente con preventiva comunicazione agli studenti e, tramite i medesimi, alle famiglie mediante apposita annotazione sul registro di classe. Studenti che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica

8 ALUNNI CHE NON SI AVVALGONO DELLA RELIGIONE CATTOLICA Gli alunni che, all’atto dell’iscrizione, hanno espresso la volontà di non avvalersi dell’insegnamento della Religione Cattolica, durante le ore di lezione in oggetto, possono: - allontanarsi dalla scuola su richiesta scritta dei genitori, ratificata dal Dirigente Scolastico; - chiedere attività di studio alternativa. Qualora tale insegnamento è previsto per la prima o l’ultima ora di lezione, lo studente, su richiesta scritta dei genitori, può essere autorizzato dal Dirigente scolastico a entrare alla seconda ora di lezione o ad uscire anticipatamente al termine della penultima ora di lezione.

9 DANNEGGIAMENTI In materia si applica l’ art. 2043 c.c.(qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno). In particolare, i danni arrecati alle suppellettili, alle strutture, alle dotazioni e sussidi didattici devono essere completamente risarciti da coloro che li hanno compiuti o, nel caso in cui non sia possibile individuare il responsabile, dall’intera classe o dalle classi coinvolte. L’ammontare dell’importo viene valutato in modo insindacabile da una apposita Commissione, nominata dal Dirigente scolastico. Il risarcimento dei danni deve avvenire esclusivamente tramite versamento in conto corrente postale intestato all’Istituto e la ricevuta postale costituisce unica prova dell’avvenuto adempimento. Ogni costo di riparazione e/o di sostituzione deve essere adeguatamente documentato.

10 SANZIONI DISCIPLINARI Si rinvia al regolamento di disciplina allegato


SECONDA SEZIONE: ASPETTI ORGANIZZATIVI 1. ORARIO DI APERTURA DEGLI UFFICI Gli uffici sono aperti al pubblico secondo un orario che viene definito all’inizio di ogni anno scolastico e che viene reso noto mediante affissione all’albo. Al fine di garantire il buon funzionamento degli uffici e di consentire agli addetti di poter svolgere il proprio lavoro nelle condizioni migliori, tutto il personale della scuola, gli studenti, i genitori ed il pubblico sono tenuti a rispettare rigorosamente gli orari indicati.

2. DIFFUSIONE DELLE COMUNICAZIONI Comunicazioni al personale Al fine di garantire la massima trasparenza e celerità della diffusione delle comunicazioni, le comunicazioni ai docenti e al personale ATA vengono affisse all’albo, trasmesse e raccolte in appositi registri situati nelle definite postazioni. Tutto il personale dell’istituto è tenuto a firmare ogni comunicazione per presa visione. Le comunicazioni di tipo sindacale e le comunicazioni delle RSU sono affisse con la massima tempestività nell’apposito albo sindacale e albo delle RSU. Comunicazioni alle classi. Le comunicazioni alle classi vengono consegnate dal collaboratore scolastico preposto: il docente in servizio nella classe divulga la comunicazione, ne dà atto sul registro di classe e firma, per consegna della comunicazione, l’apposito elenco delle classi allegato alla comunicazione stessa. Comunicazioni alle famiglie Le comunicazioni alle famiglie relative all’organizzazione dell’istituto, al piano annuale degli impegni, al calendario delle lezioni e del ricevimento generale ed individuale, ad eventuali variazioni di orario in occasione di assemblee sindacali e/o astensioni collettive dal lavoro, calendari di iniziative di recupero e qualsiasi informazione debba essere fornita alle famiglie vengono trasmesse per iscritto e tutte corredate da tagliando di ricevuta da restituire debitamente compilato e firmato dal genitore/tutore o dallo studente stesso se maggiorenne. Le comunicazioni a carattere istituzionale sono anche pubblicate sul sito dell’istituto.


TERZA SEZIONE: ORGANIZZAZIONE E FRUIZIONE DEGLI SPAZI E DELLE RISORSE SCOLASTICHE 1. LABORATORI INFORMATICI, LINGUISTICI E DI METODOLOGIE OPERATIVE L’accesso ad ogni laboratorio è previsto in base ad un calendario e un regolamento specifico. In caso di utilizzo extraorario deve essere fatta richiesta al Dirigente scolastico. Gli studenti possono accedere ai laboratori e alle aule speciali solo se accompagnati dagli insegnanti. E’ assolutamente vietato agli studenti installare programmi di qualsiasi genere ed utilizzare materiale proprio (dischetti, ecc...). Nelle aule speciali ogni studente è responsabile del posto occupato, per cui all’inizio di ogni ora egli verificherà la presenza, la funzionalità di tutte le attrezzature e indicherà al docente eventuali problemi. Qualora non utilizzati, i laboratori e le aule speciali devono rimanere chiusi a chiave e le stesse custodite dai collaboratori scolastici. Durante l’utilizzo dei laboratori è prevista la presenza in aula o nelle immediate vicinanze del personale tecnico. Qualora il tecnico non fosse presente i docenti che accedono al laboratorio dovranno lasciare l’ambiente in ordine dopo l’utilizzo saranno ritenuti responsabili di eventuali guasti o manomissioni delle attrezzature presenti.

2. ACCESSO A INTERNET L’Istituto dispone di una rete di accesso a internet gestita dal personale tecnico informatico. L’accesso a internet, per evitare intrusioni di virus e violazioni, è consentito per solo fini didattici su autorizzazione e in presenza del personale docente, che è responsabile di eventuali infrazioni. È fatto assoluto divieto di utilizzare internet per collegarsi a chat, per effettuare il download di filmati, giochi, programmi e documenti per fini personali e non autorizzati dall’insegnante. Gli studenti che venissero colti a contravvenire alle suddette indicazioni incorreranno nelle sanzioni previste dal presente Regolamento.

3. AULA VIDEO L’utilizzo dell’aula video viene prenotato dal docente responsabile dell’attività. Gli insegnanti sono responsabili del mantenimento del decoro della stanza e del rispetto dell’arredo e delle apparecchiature. L’accesso è vietato agli studenti senza la presenza degli insegnanti.

4. BIBLIOTECA Ogni utente ha diritto di usufruire dei servizi offerti dalla biblioteca, a condizioni di garantire il rispetto dei diritti altrui. E’ vietato il ricalco delle illustrazioni o altro che possa comunque macchiare o danneggiare il materiale. E’ penalmente e civilmente responsabile chi asporta indebitamente libri o strappa pagine o tavole o in qualche modo danneggi opere esistenti in biblioteca. Chi smarrisce o danneggia materiali o arredi di proprietà della, biblioteca è tenuto a risarcire il danno sostituendo il materiale perso o danneggiato con altro identico o, se ciò non fosse possibile,


versando una somma corrispondente al valore corrente di ciò che si deve sostituire; tale valore è stimato dall’assistente di biblioteca responsabile. PRESTITO A DOMICILIO Il prestito è un servizio individuale assicurato a tutti coloro che lavorano in questo Istituto (insegnanti, studenti, personale non docente). Il prestito è personale e l’utente è responsabile della buona conservazione del materiale preso in prestito. Di norma non può essere dato in prestito più di un’opera per volta. La durata del prestito è di 30 (trenta) giorni e può essere prorogata una sola volta e solo su richiesta prima della scadenza. Il lettore che non restituisce puntualmente l’opera può essere sospeso del prestito. Il lettore che comunque danneggi o non restituisca l’opera è tenuto alla sostituzione con altro esemplare identico o al risarcimento del danno nella misura stimata dall’assistente di biblioteca responsabile e viene sospeso dal prestito fin tanto che non abbia adempiuto agli obblighi di cui sopra. Tutte le opere esistenti in biblioteca possono essere date in prestito, escluse le opere rare e di pregio, i materiali documentari, le opere di consultazione, i periodici e quelle che a giudizio dell’assistente di biblioteca responsabile, devono rimanere in sede. Tutti i volumi per esigenze di servizio vanno comunque restituiti entro la fine di ogni anno scolastico.

5. PALESTRA L’accesso alla palestra è consentito solo con scarpe idonee e abbigliamento adeguato, pertanto gli studenti entreranno in palestra con scarpette da ginnastica e tuta; la mancanza sarà considerata nel comportamento disciplinare e conseguente annotazione. I docenti verificheranno che gli attrezzi presenti siano in ottimo stato, tale da non avere infortuni causati da obsolescenza o senescenza degli stessi. Nella richiesta di prestazioni ginniche il docente terrà presenti le condizioni fisiche degli studenti, al fine di non richiedere attività che potrebbero causare infortuni. In base alle vigenti disposizioni , gli studenti possono , per motivi di salute comprovati da certificato medico, chiedere l’esonero dall’attività pratica di Educazione Fisica. L’ esonero può essere chiesto per l’intero anno scolastico o in via temporanea o per alcune attività. Il certificato medico deve specificare chiaramente il tipo di esonero richiesto. Lo studente che ha ottenuto l’esonero frequenta regolarmente le lezioni di Educazione fisica e viene valutato sul programma teorico della materia. Gli esoneri o i semi esoneri non comportano valutazione nelle attività pratiche, il voto sarà riferito all’orale, nella considerazione che la disciplina si arricchisce di altri elementi teorici (testo di educazione fisica) Durante le lezioni di Educazione fisica gli studenti devono: • Rispettare il decoro dei locali antistanti la palestra evitando di danneggiare e sporcare le strutture. • Evitare di consumare cibi all’interno della palestra. • Evitare di entrare ed usare gli attrezzi se non si è impegnati nelle lezioni di Educazione fisica. • Collaborare con i docenti nel riporre le attrezzature usate durante le lezioni.

6. USO DELLE FOTOCOPIATRICI I docenti e gli alunni possono richiedere la fotocopia di materiale per uso didattico compilando il modulo di richiesta disponibile in segreteria, in cui dovranno indicare classe e finalità, allegando l’originale da fotocopiare: le fotocopie, previa autorizzazione, saranno consegnate entro due/ tre giorni dalla richiesta. È assolutamente vietato fotocopiare libri e altro materiale per fini personali.


7. SERVIZIO BAR E DISTRIBUTORI AUTOMATICI E’ affisso in ogni classe il listino prezzi del bar. Per poter usufruire di tale servizio ogni classe, con un proprio alunno, dovrà provvedere entro le ore 9.00 a consegnare al bar una lista degli alimenti e delle bevande che si intendono acquistare. Gli alimenti e le bevande dovranno essere ritirati da un solo alunno per classe alle ore 10.50. L’utilizzo dei distributori del plesso di Via Umbria è consentito dalle ore nove alle ore dodici, le bevande devono essere consumate presso il distributore automatico e non in classe.

8 USO DEL TELEFONO CELLULARE E DI ALTRI DISPOSITIVI ELETTRONICI Ai sensi della normativa vigente, è severamente vietato l’uso del telefono cellulare e di altri dispositivi quali lettori MP3, IPOD, PSP, computer palmari , lettori CD e DVD etc all’interno dell’istituto e durante qualsiasi tipo di attività didattica (comprese le uscite sul territorio e le visite d’istruzione). A tal fine è opportuno che gli studenti evitino di portare a scuola tali dispositivi; in caso contrario gli studenti sono tenuti a spegnere tali dispositivi prima di entrare in istituto e a riaccenderli all’uscita. La scuola declina ogni responsabilità in caso di furti o smarrimenti. Per le comunicazioni di carattere privato è a disposizione l’apparecchio telefonico pubblico posto nel corridoio (sede centrale) o in dotazione al Vicario (sedi succursali )che va utilizzato preferibilmente fuori dall’orario di lezione. L’uso del telefono della scuola è consentito esclusivamente per ragioni di servizio e per situazioni di emergenza. E’ vietata l’acquisizione, mediante telefoni cellulari o altri dispositivi elettronici, di immagini, registrazioni audio e filmati all’interno della comunità scolastica e la raccolta, conservazione, utilizzazione e divulgazione a terzi degli stessi (linee indirizzo ed indicazioni in materia utilizzo di”telefoni cellulari” e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica Ministro Pubblica Istruzione dd.15/03/2007 e Direttiva n.104 dd.30/11/2007 Ministero Pubblica Istruzione).

9. DIVIETO DI FUMARE (legge n. 584 dell’11 .11.1975 e legge n. 3 art 51 del 16.01.2003 e successive modifiche e integrazioni ) Ai sensi della normativa vigente è severamente vietato fumare in tutti i locali dell’istituto, nel corso degli spostamenti da e verso i plessi staccati e durante qualsiasi tipo di attività didattica comprese le uscite sul territorio e le visite d’istruzione. I trasgressori saranno puniti secondo le sanzioni previste dal Regolamento di disciplina . Tutto il personale della scuola deve far rispettare in ogni occasione tale divieto.

10. NORMATIVA DI SICUREZZA Il personale docente è tenuto a: • Essere a conoscenza della Normativa di sicurezza che riguarda gli aspetti generali e quelli specifici della loro attività. • Informare gli studenti in modo che ci sia, da parte loro, la massima attenzione a questi aspetti. • Segnalare tutti i comportamenti non conformi alla normativa e qualsiasi pericolo che possa provenire da installazioni, impianti, edifici etc. • Rispettare e fare rispettare tutte le norme di sicurezza e di comportamento previste dal Regolamento e dalla Normativa di sicurezza all’interno dei vari ambienti lavorativi.


QUARTA SEZIONE: REGOLAMENTO VISITE DIDATTICHE E VIAGGI DI ISTRUZIONE 1. Linee di indirizzo In ottemperanza a quanto disposto dalla CM 291 del 14 ottobre 1992, (art. 1 comma 1.2) le visite guidate e i viaggi d’istruzione, ivi compresi quelli connessi ad attività sportive, presuppongono, in considerazione delle motivazioni culturali didattiche e professionali che ne costituiscono il fondamento e lo scopo preminente, una precisa, adeguata programmazione didattica e culturale predisposta fin dall’inizio dell’anno scolastico e si configurano come esperienze di apprendimento e di crescita della personalità, rientranti tra le attività integrative della scuola. La caratteristica comune delle iniziative didattico-culturali è dunque la finalità di integrazione della normale attività della scuola o sul piano della formazione generale della personalità degli alunni o sul piano del complemento delle preparazioni specifiche in vista del futuro ingresso nel mondo del lavoro (CM 291 del 14 ottobre 1992 art 2 comma 2.1)

2. Norme generali 1. L’istituto provvede ad organizzare nell’arco del quinquennio diverse iniziative che si possono così sintetizzare: a. Visite guidate nell’arco di una sola giornata presso complessi aziendali, mostre, monumenti, musei, gallerie, località d’interesse storico-artistico, parchi naturali b. Viaggi di integrazione culturale ( effettuati in località italiane per promuovere negli studenti una migliore conoscenza del loro Paese nei suoi aspetti paesaggistici, monumentali, culturali e folkloristici; effettuati all’estero per favorire la constatazione della realtà sociale, economica tecnologica e artistica di un altro Paese) c. Viaggi di integrazione nella preparazione di indirizzo essenzialmente finalizzati alle acquisizioni di esperienze tecnico scientifiche, in attuazione e nel rispetto dei programmi di insegnamento ed in vista di una sempre più efficace integrazione tra scuola e mondo del lavoro d. Viaggi connessi ad attività sportiva finalizzati a garantire agli studenti esperienze differenziate di vita ed attività sportive, importanti anche sotto il profilo dell’educazione alla salute (escursioni, campeggi, settimane bianche) 2. Ogni viaggio può essere effettuato solo se proposto o comunque approvato dal consiglio di classe. 3. Gli studenti che non partecipano al viaggio sono tenuti a frequentare le lezioni; in caso contrario sono tenuti a giustificare regolarmente l’assenza. 4. E’ vietato effettuare visite e viaggi nell’ultimo mese di lezione ed in prossimità delle festività natalizie e pasquali; nella scelta delle date si devono privilegiare i periodi di bassa stagione per ottenere un miglior rapporto qualità - prezzo. Al divieto di effettuare viaggi nell’ultimo mese di lezione si può derogare solo per l’effettuazione di viaggi connessi ad attività sportive scolastiche nazionali ed internazionali o ad attività collegate con l’educazione ambientale considerato che tali attività all’aperto possono essere condizionate da fattori climatici o, ancora, a visite specifiche di indirizzo ( come mostre, fiere,...) che possono realizzarsi in quel preciso periodo. 5. I docenti accompagnatori devono essere individuati tra i docenti appartenenti alla classe frequentata dagli studenti con il rapporto di 1 ogni 15 alunni, secondo quanto previsto dal progetto relativo ai Viaggi di Istruzione e Visite guidate. Nel caso in cui nella classe frequenti uno studente diversamente abile, a questi va assegnato in via prioritaria un accompagnatore qualificato. Il Consiglio d’Istituto può deliberare di elevare fino ad un massimo di tre docenti accompagnatori per classe sempre che ricorrano effettive esigenze connesse con il numero degli studenti


6. È fatto obbligo comunicare preventivamente alle famiglie il programma del viaggio; è assolutamente vietato apportare variazioni al programma fissato senza averne dato comunicazione preventiva alle famiglie 7. Nel corso delle visite d’istruzione gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e disciplinato, in osservanza del presente regolamento e dei principi in esso espressi. 8. Il regime di responsabilità del docente nella circostanza di viaggi d’istruzione non differisce da quello normale ed il consenso scritto dei genitori, qualunque sia la forma utilizzata, non esonera i docenti accompagnatori dall’obbligo della sorveglianza e dell’assunzione della relativa responsabilità di cui all’art. 2047 C.C. integrato dalla norma di cui all’art. 61 della legge N. 312 del 11/7/1980 che limita la responsabilità patrimoniale della scuola ai soli casi di dolo e colpa grave. Si rendono necessarie alcune indicazioni in merito al comportamento da adottare: 1. Il rispetto delle persone e dei beni altrui. 2. La puntualità degli orari per consentire il rispetto della tabella di marcia e degli impegni. 3. Il riposo notturno dei docenti accompagnatori che non potranno essere ammendati per azioni, danni, abusi, incolumità fisica dalle ore 23.00 alle ore 7.30. 4. E’ obbligo rispettare il silenzio notturno, in quanto il Direttore dell’albergo potrebbe richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. 5. L’assoluto divieto di provocare situazioni pericolose verso i compagni, gli arredi, le suppellettili, sia in albergo, sia in pullman, sia negli autogrill e in qualsiasi altro luogo (musei, chiese, mostre, ecc.). 6. L’uso di alcool e bibite contenente alcool è severamente vietato; 7. L’allontanamento dall’albergo, senza i docenti accompagnatori, è tassativamente proibito; 8. Il programma di visita concordato, salvo il caso di opzione posta dagli accompagnatori, non potrà essere contestato o rifiutato. 9. Per danni alle strutture, alle suppellettili, alle persone sarà necessario accertare il responsabile che pagherà l’importo; viceversa l’importo sarà addebitato all’intero gruppo classe. 10. Il divieto di fumo è assoluto. Saranno applicate le sanzioni previste dalla legge per i contravventori. 11. Accettazione del regolamento di viaggio dell’azienda accompagnatrice, con sottoscrizione del genitore. 12. La carta d’identità, quale documentazione identificativa, deve essere in corso legale; 13. Il possesso di oggetti taglienti, comunque pericolosi per l’incolumità delle persone e cose è severamente vietato. 14. Ogni partecipante alla visita d’istruzione è responsabile delle proprie azioni sollevando, sia d’ora, il Capo d’Istituto e i docenti accompagnatori da qualsiasi azione dovuta a negligenza e mancato rispetto delle norme. La visita d’istruzione è attività didattica e viene regolata dalle norme disciplinari: Statuto delle studentesse e degli studenti, nonché dal regolamento interno d’Istituto. I genitori e l’esercente la potestà genitoriale è tenuto a sottoscrivere il regolamento, quale atto di conoscenza

Regolamento d'Istituto a.s. 2012/2013  

Documento che regola la vita della scuola