Letture In Viaggio Riflessione Linguistica 4

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RIFLESSIONE LINGUISTICA

Laura Allevi Marilena Cappelletti Alessandra De Gianni Angelo De Gianni Marta De Pascalis

LIBRO DIGITALE

e r u t let gio

4

in viag

Prove di ingresso

Verifiche intermedie, finali e formative

Il piacere di apprendere

Mappe (anche interattive)

Invalsi

Gruppo Editoriale ELi



Laura Allevi Marilena Cappelletti Alessandra De Gianni Angelo De Gianni Marta De Pascalis

RIFLESSIONE LINGUISTICA

4

e r u lett in viaggio

Il piacere di apprendere

Gruppo Editoriale ELi


Indice 4 Si parte! PROVE D'ingresso

6 Ortografia 8 Lessico 10 Morfologia 14 Sintassi ORTOGRAFIA

16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 28 30 32 33 34 36 39 40 42 44

I suoni C e G Attenzione al plurale! CE o CIE, GE o GIE I suoni GN, NI, GNIA I suoni GL, LI, G+L Il suono SC I suoni SCI, SCE, SCIE I suoni CU, QU, CQU Le parole capricciose Le doppie Le sillabe L’accento L’apostrofo C’è, c’era, c’erano Ce n’è... Ce n’era... L’uso dell’H La punteggiatura L’uso della maiuscola Il discorso diretto e indiretto VERIFICA FORMATIVA

comunicazione

46 47 48 49 50 51 52 53

La comunicazione Lo scopo della comunicazione Linguaggi diversi I canali della comunicazione Registri... linguistici CLIL WH-questions VERIFICA FORMATIVA

LESSICO

54 57 58 59 60 61 62 63 64 66

Il vocabolario Radice e desinenza Prefissi e suffissi I sinonimi I contrari Gli omonimi I significati letterale e figurato Parole generiche e specifiche VERIFICA FORMATIVA

morfologia

68 69 70 71 72 73 74 76 78 79 80 81 82 83 84 86 87 88 89 90 91 92 94 96 98 99 100

Le parti del discorso Gli articoli determinativi Gli articoli indeterminativi Gli articoli partitivi ARTICOLO I nomi Il genere dei nomi Il numero dei nomi I nomi concreti e astratti I nomi primitivi e derivati I nomi alterati I nomi composti I nomi individuali e collettivi NOME Gli aggettivi Gli aggettivi qualificativi Aggettivo qualificativo: i gradi Il grado comparativo Il grado superlativo Gli aggettivi possessivi Gli aggettivi dimostrativi Gli aggettivi indefiniti Gli aggettivi numerali Gli aggettivi interrogativi ed esclamativi


101 AGGETTIVO 102 103 I pronomi 104 I pronomi personali 106 107 I pronomi possessivi 108 I pronomi dimostrativi 109 I pronomi indefiniti 110 I pronomi numerali 111 I pronomi interrogativi ed esclamativi 112 PRONOME 113 114 115 I verbi 116 Ancora verbi 117 Radice e desinenza 118 Le coniugazioni 119 Le persone del verbo 120 Essere e avere 122 I modi dei verbi 123 I tempi dei verbi 124 Il modo indicativo I tempi semplici 126 I tempi composti 128 130 Il modo congiuntivo 131 Il modo condizionale 132 Il modo imperativo 133 I modi indefiniti del verbo 134 135 VERBO 136 138 Le preposizioni semplici 139 Le preposizioni articolate 140 Le congiunzioni 142 Le esclamazioni 144 Gli avverbi 146 147 PARTI INVARIABILI 148 VERIFICA FORMATIVA 149

sintassi

153 La frase 154 Una frase, tante parti 155 I sintagmi e la loro funzione 156 I sintagmi principali 157 Arricchire la frase 158 Il soggetto 159 Il soggetto sottinteso 160 Il predicato verbale 161 Il predicato nominale 162 163 Il gruppo del soggetto e il gruppo del predicato 164 Il complemento oggetto 165 I complementi indiretti Il complemento di luogo 166 Il complemento di tempo 167 Il complemento di specificazione 168 Il complemento di termine 169 Il complemento di mezzo I complementi di compagnia e unione 170 Il complemento di modo Il complemento di causa 171 172 L’analisi logica FRASE 174 175 VERIFICA FORMATIVA 176

verso le prove

INVALSI

da 178

Prova A • Prova B • Prova C • Prova D • Prova E

tabelle dei verbi 188 189 190 191 192

Il verbo essere Il verbo avere Prima coniugazione: parlare Seconda coniugazione: credere Terza coniugazione: partire


Si parte! Che cosa vuol dire RIFLESSIONE LINGUISTICA?

4

Vuol dire RAGIONARE SULLE PAROLE, SULLE FRASI... La Riflessione linguistica ti permetterà di capire come funziona la LINGUA ITALIANA e di SCRIVERE IN MANIERA CORRETTA.


Vuoi scoprire i segreti della Riflessione linguistica? Entra con me nel mondo della GRAMMATICA e farai scoperte davvero interessanti!

ORTOGRAFIA Come si scrivono le parole.

COMUNICAZIONE Scambiare messaggi comprensibili.

LESSICO Il significato delle parole.

MORFOLOGIA La funzione delle parole.

SINTASSI La frase e i suoi sintagmi. 5


PROVE D'ingresso

1

ORTOGRAFIA

In ogni coppia di parole cancella quella sbagliata.

scialle/scalle proscutto/prosciutto mascera/maschera sciame/scame rischio/riscio sceletro/scheletro scopa/schopa sceriffo/scieriffo muschio/muscio 2

Completa il brano con le parole delle immagini. Su uno Luca trova rossa e bianca. una La fa vedere alla sua mamma, che si fa aria . con un Al largo passa un grande colorato. Sulla spiaggia Luca gioca con , poi fa merenda le rosse. con tre La sera va al circo: quanto ridere con il !

3

Completa le frasi con la parola corretta. • Il maestro scrive i compiti alla . (lavagna/lavania) • La nonna non ricorda della sua infanzia. (gnente/niente) • Non mi si chiude più la della felpa. (cerniera/cergnera) • La fa il nido sul comignolo della casa. (cicogna/ciconia) • Il è uno dei fiori preferiti della mamma. (geragno/geranio) • Mio padre è meccanico. (ingegnere/ingeniere)

4

Competa gli incroci. LI IN

LI DO

6

AC

SOQ NO

AC

AC DRO

TRI STO

NO


ORTOGRAFIA 5

Completa il cruciverba sillabico e scrivi la parola chiave.

3

1. Si usa per tenere in ordine i capelli. 2. È formata da sette giorni. 3. Verbo di chi è molto timido. 4. Deposito per i rifiuti.

4

La parola chiave è:

1 2

6

7

PROVE D'ingresso

Colora i riquadri con le espressioni giuste e correggi quelle sbagliate. un’isola

l’ungo

d’inverno

un’imbuto

un’orsa

mezzora

un albero

un’attimo

d’avanti

cerano

Inserisci virgole e punti al posto giusto. Poi copia il testo. Matilde ha trovato in giardino un piccolo merlo ferito l’ha portato a casa e con l’aiuto della mamma lo ha curato lo ha tenuto al caldo e gli ha dato da mangiare e da bere il merlo si è saziato e poi quando ha ripreso le forze è volato via

7


PROVE D'ingresso

1

LESSICO

Metti in ordine alfabetico le parole del riquadro. 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8.

2

pesca panino

frutta

B

S

H

H

I

verdura

cioccolato

I

F

S

L

• •

U

B

• •

H

• •

D

• •

F

• •

H

D

Qual è la forma base delle seguenti parole? Scrivila, cercala sul dizionario e scrivi il significato. parola operaia insicuri sfoltiva elettriche chirurghi ebbe trangugiato

8

prosciutto

Sostituisci ogni lettera con quella che la segue nell’ordine alfabetico, e scopri la parola nascosta.

B

4

pasta

Sostituisci ogni lettera con quella che la precede nell’ordine alfabetico, e scopri la parola nascosta.

N

3

limone

forma base

significato


LESSICO 5

6

7

PROVE D'ingresso

Collega ogni termine al suo sinonimo. vetta

casa

rapido

tranquillo

abitazione

soldi

calmo

carino

vestito

vettura

grazioso

veloce

macchina

abito

diviso

silenzioso

denaro

cima

taciturno

separato

Collega ogni termine al suo contrario. nuovo

pulito

parlare

diminuire

sporco

chiacchierone

salire

digiunare

asciutto

vecchio

crescere

nascere

magro

bagnato

morire

tacere

taciturno

grasso

mangiare

scendere

Per ogni termine scrivi un sinonimo e un contrario.

sinonimo

contrario

mancino freddo permettere allacciare opaco spegnere

8

Per ogni omonimo rappresentato scrivi una frase adatta.

9


PROVE D'ingresso

MORFOLOGIA

2

coraggio aria

fantasia quaderno

Indica con X se i nomi sono primitivi, derivati o alterati. primitivi carta cartolaio casetta libreria borsa matita panettiere ragazzaccio

10

derivati

alterati

mare tristezza

plurale

singolare

femminile

maschile

cosa

Accanto a ogni nome scrivi se è astratto (A) o concreto (C). moneta felicità

3

animale

Lucia e Mario sono in giardino a giocare con la palla. I due bambini sentono il loro cane Lampo abbaiare, lo raggiungono e decidono di portarlo a fare una passeggiata nel bosco.

persona

Sottolinea i nomi presenti nel testo, scrivili nella tabella e analizzali mettendo le crocette.

comune

1

proprio

Nomi e articoli


PROVE D'ingresso

MORFOLOGIA 4

Nelle seguenti frasi sottolinea i nomi composti e indica da che cosa sono formati, come nell’esempio. verbo + nome • Mi passi l’apriscatole, per favore? • Un piccolo millepiedi si arrampicava su un ramo di rosa. • Oggi per tornare a casa prenderò lo scuolabus. • Puoi mettere i piatti nella lavastoviglie? • Il direttore ha appena chiuso i documenti in cassaforte.

5

6

Quali tra questi nomi sono collettivi? Colora le caselle che li contengono.

flotta

nave

barche

squadre

soldati

esercito

aerei

stormo

uccello

Leggi le frasi e cerchia gli articoli. • Il papà di Luca è uno scrittore famoso. • I nonni hanno deciso di acquistare un’auto nuova. • Siamo andati in gita con gli alunni della 4a B e le loro maestre. • La zia e lo zio di Andrea sono partiti ieri per un nuovo viaggio.

Aggettivi qualificativi e aggettivi possessivi 1

Nelle seguenti frasi cerchia gli aggettivi qualificativi. •M ichela ha preparato un panino con il prosciutto cotto. • L a casa di Giorgia ha un grande terrazzo. •S otto le foglie secche ho visto un piccolo riccio. •U n gatto nero è passato sotto la scala a pioli. • I l delizioso profumo della pizza si sta spargendo in cucina.

2

Completa le seguenti frasi cancellando l’aggettivo possessivo sbagliato. • T i presento il mio/vostro cane: si chiama Molly. • L a mia/tua bicicletta è più nuova della mia. • I l nostro/proprio maestro si chiama Davide. •H ai terminato il tuo/suo lavoro: puoi uscire. •B isogna avere cura dei tuoi/propri animali.

11


PROVE D'ingresso

MORFOLOGIA

Pronomi personali e verbi 1

2

Completa inserendo i pronomi personali adatti. •

cade.

guardi.

obbedite.

conosciamo.

gioco.

raccoglie.

nuotano.

bevo.

camminate.

Cerchia il verbo nelle seguenti frasi, poi completa la tabella. modo infinito (-are -ere -ire)

coniugazione

La prossima estate andrò al mare. Leonardo pulisce spesso la sua auto. Anna legge molti libri di avventura. Questa sera dormiremo dalla nonna. Il nostro cane abbaia agli estranei. Assisto con piacere al vostro spettacolo. 3

In ogni frase sottolinea la voce verbale, poi scrivi se il tempo è semplice o composto. • Marina scrive una e-mail alla sua amica Teresa. • Ieri sono andato in palestra. • Nel bosco volavano tante farfalle. • Il prossimo anno frequenteremo la quinta classe. • Io e i miei amici abbiamo mangiato insieme in pizzeria.

4

Analizza le voci verbali: completa la tabella. coniugazione salta hai eseguito costruiranno avremo obbedito ero salito guidavate

12

tempo

persona


MORFOLOGIA

PROVE D'ingresso

Preposizioni e congiunzioni 1

Nelle seguenti frasi cancella la preposizione sbagliata. • Il papà di/da Marco porta il suo cane a/al spasso in campagna. • I rami degli/negli alberi sono ormai spogli. • Siamo saliti in/su cima al/dal monte con/per la funivia.

2

Leggi il brano e cerchia di rosso le preposizioni semplici, di blu le preposizioni articolate. A poco a poco la rete dell’orto diventò un meraviglioso ricamo bianco. I rami del ciliegio furono ornati da un pizzo finissimo, mentre il tronco dormiva con la coperta bianca tirata fino alle orecchie e con la cuffia in testa. Per tre giorni e tre notti l’aria fredda lavorò a cucire e ricucire il grande lenzuolo sul mondo che dormiva. M. Lodi, Bandiera, Einaudi

3

ollega le frasi scegliendo la congiunzione adatta tra le seguenti. C mentre • o • ma • perciò • perché • Mi piacerebbe fare un giro in bicicletta prima devo finire i compiti. • Ho preso freddo ora ho la febbre. • Ti piace di più il panino col formaggio col prosciutto? • Sono triste la nonna ha deciso di non venire. • Morena gioca a tennis sua sorella si allena in piscina.

4

Nelle frasi che seguono cancella la congiunzione sbagliata. • A cena vuoi pesce e/o carne? • Stamattina c’è il sole, ma/e l’aria è fredda. • Studio storia perciò/perché domani la maestra mi interrogherà. • Sebbene/Poiché avessi l’ombrello, mi sono bagnato. • Giorgia ama molto dormire, quando/infatti si sveglia sempre tardi. • Mentre/Quindi guardo la televisione, il mio gatto dorme al mio fianco. • Non ho fatto niente tutto il giorno, inoltre/però sono stanco. • Siccome/Finché dura la bella stagione, resterò dai nonni in campagna.

13


PROVE D'ingresso

1

sintassi

Dividi le frasi in sintagmi, usando delle /. • Ieri sera la signora Evelin è partita da Pisa. • Il canarino di tuo nipote giovedì è volato dalla sua gabbietta. • La maestra ha lasciato l’astuccio sulla cattedra. • Il treno per Napoli partirà da Firenze con due ore di ritardo. • Al bar la zia ha fatto cadere una tazzina di caffè.

2

Dividi le frasi in sintagmi, poi completa la tabella. • Paola in estate torna a casa. • Il martedì Andrea si allena al campetto. • Francesco giovedì mangia dalla nonna. • Il cane, in estate, dorme sotto l’albero. • Ava domani andrà dal dentista. Chi? Che cosa?

3

Che cosa fanno?

Dove?

Quando?

Forma delle frasi con queste parole. Trento • cane • mangia • nei • Rudy • prati • al • suo • spuntano • Il • nord • cioccolato • morde • dei • è • fiori • in • primavera • città • del • torta • il • osso • una • I

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sintassi 4

PROVE D'ingresso

Sottolinea di giallo il soggetto e di azzurro il predicato. • Ieri Gadiel ha lavato la biancheria. • Oscar ha comprato una camicia di lino. • Enzo ha aggiustato il vetro della finestra. • Elisa ha mangiato un ghiacciolo al limone. • I bambini della 4a F hanno osservato le nuvole.

5

Sottolinea di giallo il soggetto e di azzurro il predicato. Poi scrivi la frase minima. • L a nonna gira la polenta con un mestolo di legno. •A lessio ha comprato un quaderno a righe. •R iccardo, di nascosto, ha finito la torta al limone. • L a squadra di pallavolo ha vinto la partita.

6

Circonda il complento oggetto e sottolinea le altre espansioni. Poi completa la tabella scrivendo i sintagmi della frase sottolineata. • Tutte le mattine Lorenzo suona il pianoforte per un’ora. • Ester e Viola rincorrono allegramente le farfalle nel prato. • L’amico Teo ha comprato un cane. • Nicola ha regalato una bicicletta a Celeste per il suo compleanno. gruppo del soggetto soggetto

espansione

gruppo del predicato predicato

espansione

15


ORTOGRAFIA

I SUONI

CEG

Le lettere C e G possono avere un suono dolce o un suono duro. gesso, cinema, girino, cenere… Hanno un suono dolce davanti alle vocali E e I Hanno un suono duro: cane, cono, gufo… • davanti alle vocali A, O e U chiavi, formiche, ghiro, ghepardo… • davanti alla lettera H classe, grillo… • davanti a un’altra consonante

1

Completa le parole con i suoni duri e dolci di C e G. andare con gli ami al la per ´ lì abbiamo una bar . • Spesso mi pia • L a mamma di Lu è molto ami della mia: sono state mpagne di s ola. • Mar lla ha disegnato un mpo di zuc . • Nella fiaba, nerentola e il prin pe si sposarono e vissero feli e ntenti. • Il mio vi no di sa ha mprato un niglietto bian molto simpati . • L’estate s rsa in montagna ho nosciuto dei ra zzi fran si.

2

Ora sottolinea le parole che hai completato nell’esercizio precedente: di rosso quelle con i suoni dolci, di verde quelle con i suoni duri.

3

Completa con CA, CO, CU o CIA, CIO, CIU.

co

4

mbella dere ffo cina mero ccinella

Completa con GA, GO, GU o GIA, GIO, GIU.

gino c lato batte ga ndolo ppotto

Completa con CE, CI o CHE, CHI. dol tto ere formi ro zuc gno le clista

16

ac

5

cca llina stra rdino scio rilla 6

Completa con GE, GI o GHE, GHI.

rvello oc eti lu for

ar tta avi rtola tta

vedi anche Grammazip ● pag 7

rnata ria mma coliere anti vedì

ar

pardo lla rlanda rino nerale nto

ag rin ri

rmire otto ttivo nnasta are llo


ORTOGRAFIA

ATTENZIONE AL PLURALE! 1

Trasforma al plurale. lago straccio asparago albergo obbligo

formica stecca mago mucca panca

medico archeologo chirurgo storico collega

Le parole che terminano in CIA o GIA seguono una regola particolare per il plurale. Se le sillabe CIA e GIA sono precedute da una vocale, la parola ha il plurale in -CIE, -GIE (camicia camicie, ciliegia ciliegie). Se le sillabe CIA e GIA sono precedute da una consonante, la parola ha il plurale in -CE, -GE (pioggia piogge, doccia docce). 2

3

Trasforma al plurale facendo attenzione alla regola. freccia farmacia frangia pancia buccia valigia magia faccia scheggia goccia

spiaggia roccia borraccia grigia arancia

Completa usando alcune parole dell’esercizio precedente. sono già pronte. • Domani partirò per la Grecia: le • Simone è malato, il papà sta cercando la di turno. • La Sardegna è ricca di incontaminate. • Harry Potter e i suoi amici frequentano una scuola di . • Gli Indiani d’America erano abilissimi nell’uso di arco e . • Perché quelle scure? Non è successo niente! • Le friabili vengono erose dagli agenti atmosferici. • Metti queste nel cestino della frutta. • Attento a non ferirti: ci sono delle di vetro sul pavimento. vedi anche Grammazip ● pag 8

17


ORTOGRAFIA

CE O CIE, GE O GIE Di solito, all’interno di una parola, le sillabe CE e GE non vogliono la I: cestino, agenda… Alcune parole, però, fanno eccezione: • cielo, cieco, superficie, pasticciere, specie, sufficienza, insufficienza, efficienza, crociera, braciere, arciere, società… e i loro derivati; • igiene, igienico, igienista, raggiera, formaggiera, effigie… Ricorda che, se hai dei dubbi, puoi consultare il vocabolario.

1

Per ogni parola, scrivi una frase. cielo cieco specie efficiente società igiene pasticciere

2

Scopri la parola. • Si increspa quella dell’acqua: • Persona non vedente: • Contiene il formaggio: • Usa arco e frecce: • Viaggio di piacere sul mare: • Palazzo con molti piani: • Serve per essere promossi:

3

Per ogni coppia di parole, indica con X la forma corretta. ciliegie celo falce agenda sufficente braciere

18

ciliege cielo falcie agienda sufficiente bracere

vedi anche Grammazip ● pag 8

igene gesso ciento piogge frange gente

igiene giesso cento pioggie frangie giente


ORTOGRAFIA

I SUONI

GN, NI, GNIA

Il digramma GN è sempre seguito da una sola vocale: gnomo, montagna, ragni… Se ci sono due vocali vicine non ci vuole GN ma N: condominio, paniere, geranio… L’unico nome che fa eccezione è compagnia, perché l’accento cade proprio sulla I. Dopo GN vogliono I anche le forme verbali che terminano in -IAMO: disegniamo, sogniamo, consegniamo…

1

Completa con GN o N. compa o otta pa ello a ia Germa ale pu ione opi olo usi iera mi

fo atura a vergo iere giardi iente o dise io matrimo iere ragio o so

2

Per ogni parola, scrivi una frase. compagna compagnia

3

Sottolinea la forma corretta. • Quando sognamo/sogniamo i fantasmi, non riusciamo più a chiudere occhio. • In estate bagniamo/bagnamo i fiori tutte le sere. • Quando aiutiamo il nonno guadagnamo/guadagniamo la mancia. • Se volete, vi insegnamo/insegniamo a fare la ruota. • Appena terminato il compito, lo consegnamo/consegniamo alla maestra.

4

Risolvi il cruciverba e scopri la parola nascosta nella colonna evidenziata. 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9.

Uccello acquatico con il collo lungo. Contenitore per il pane. Albero con fiori bianchi e rosa. Frutta a pezzi condita con l’arancia. Gruppo di amici. Danno indicazioni agli automobilisti. Il contrario di tutto. Vi si estraggono minerali. Terreno coltivato con la vite.

La parola nascosta è:

1 E

2 3 M

L I

4 M

5

G

6 7 I

8 9

N vedi anche Grammazip ● pag 9

19


ORTOGRAFIA

I SUONI

GL, LI, G+L

I suoni GL e LI si somigliano; per questo si rischia di confonderli. Si usa LI: • all’inizio di una parola: lieve, lievito, liuto… • quando c’è il raddoppiamento: allievo, sollievo… • in molti nomi propri di derivazione latina: Giulio, Amalia, Cecilia, Emilio (attenzione: non in Guglielmo, Gigliola); • in alcune parole che conservano la grafia latina: cavaliere, ciliegia, ausiliare, concilio, vigilia, milione, miliardo, biliardo, familiare...

1

2

3

Completa con GLI o LI. mani a o fi e conchi evi ri atoio spo Completa con LI o LLI. a evo ere gioie a mobi ere bare ere cava

era petro o imbro o coni e cavi ano ita

are fami ere gondo ere mobi ere gioco ere sta

ere pallotto ardario mi o Atti ere camme a vigi

ci Sici arti a

o a o evito ante

A TTENZIONE! Il digramma GL unito alle vocali A, E, O, U e qualche volta anche alla I, ha il suono duro: gladiatore, gleba, glicine, globo…

Completa le espressioni. Scrivi le parole al posto giusto. glicine • gloria • globo • glaciazioni • glicerina • iglù • geroglifici • gladioli • globuli • glucosio • gladiatori • glutine • Il • L e preistoriche. • Crema alla • L ’ Eschimesi. • Il dolce

20

one ma a meravi era sa o portafo ero ve

terrestre.

. degli

vedi anche Grammazip ● pag 10

.

•I • La •I • Il •I • Farina senza •I

egizi. degli eroi. rossi. fiorito. romani. . profumati.


ORTOGRAFIA

IL SUONO Il gruppo consonantico SC ha suono dolce davanti alle vocali E e I (pesce, scivolo); ha suono duro davanti alle vocali A, O, U (scodella), alla lettera H (schiuma) e alle consonanti (scrivania).

2

4

Cerchia SC di rosso quando ha suono dolce e di verde quando ha suono duro. scherma ruscello scenata pesca scostante

maschio scimmia scheda asciutto meschino

mosca sciopero nascita nascondere scheletro

Completa con SCA, SCO, SCU, SCHE, SCHI.

a 3

1

SC

letro lare ltare

ma

Trasforma al plurale. disco mosca lisca

dina ra gliera

tolificio ntro le

ma

diero re nvolto

pe

bosco tasca pesca

ro ena mo

fiasco casco bisca

Risolvi il cruciverba e scopri la parola nascosta nella colonna evidenziata. 1. Sinonimo di dorso. 2. Piccolo roditore dalla folta coda. 3. Il contrario di femmina. 4. Si mette sul viso a Carnevale. 5. Se li alleni diventi forte. 6. Lo applica il negoziante. 7. Recipiente per la colazione. 8. La fa il sapone nell’acqua. 9. Di piccole dimensioni. 10. Affiora dall’acqua del mare.

1

H T

2 3 4 U

5

O

6

L

7

L

8 S

9 G

10 La parola nascosta è:

vedi anche Grammazip ● pag 11

21


ORTOGRAFIA

I SUONI

SCI, SCE, SCIE

Il digramma SC seguito da vocale E non vuole mai la I. Alcune parole, però, fanno eccezione: • scienza, scienziato, scientifico, fantascienza; • coscienza, incoscienza, coscienzioso, cosciente, incosciente; • usciere, scie (plurale di scia). 1

Scrivi parole con:

2

Trasforma al plurale. liscia striscia angoscia coscia ascia

SCE

A T TE N Z I O N E !

SCE

3

Completa con SCE o SCIE. na co

4

re nte

nte ntifico

na cono

nte

biscie scenografia conoscienza

incosciente incoscente uscere usciere rusciello ruscello

Coniuga i verbi conoscere, colpire e finire all’indicativo presente. Io conosco Tu Egli Noi Voi Essi

22

adole fanta

Per ogni coppia di parole, segna con X la forma corretta. bisce scienografia conoscenza

5

I nomi che finiscono in -SCIA al plurale perdono la I: biscia bisce, fascia fasce…

Io colpisco Tu Egli Noi Voi Essi

vedi anche Grammazip ● pag 12-13

Io finisco Tu Egli Noi Voi Essi


ORTOGRAFIA

I SUONI

CU, QU, CQU

Il gruppo QU è sempre seguito da una vocale: quadro. La C è seguita dalla Q nella parola acqua, nei suoi derivati e in alcune altre parole: acquisto, acquistare, nacque… La parola soqquadro è l’unica che si scrive con QQ. Il gruppo CU, invece, è sempre seguito da una consonante: cugino, curva...

1

Completa con CU, QU, QQU.

so 2

stode aderno estura adro

ri s

cina adro cchiaio adra

s in

li con

ame aglia bo rare

a

ore ista bo ila

in s s

inare sa gina ltura

Completa la mappa con le parole della famiglia “acqua”.

ACQUA

3

Coniuga i verbi in base alle indicazioni. presente di ACQUISTARE

Io acquisto Tu Egli Noi Voi Essi

passato remoto di NASCERE Io nacqui Tu nascesti Egli Noi nascemmo Voi nasceste Essi

passato remoto di TACERE Io Tu tacesti Egli Noi Voi Essi

passato remoto di PIACERE Io Tu Egli Noi Voi Essi

vedi anche Grammazip ● pag 14-15

23


ORTOGRAFIA

LE PAROLE CAPRICCIOSE Alcune parole fanno eccezione e vogliono la vocale anche dopo CU: • i nomi: scuola, cuore, cuoco, cuoio, circuito; • gli aggettivi: innocuo, cospicuo, proficuo, vacuo, promiscuo; • i verbi: cuocere, evacuare, scuotere, percuotere, acuire, circuire. La parola taccuino, inoltre, è l’unica che si scrive con CCU. 1

2

Collega ogni parola alla definizione corrispondente. innocuo

colpire violentemente

percuotere

che include sia maschi sia femmine

cospicuo

che non fa male

evacuare

utile, vantaggioso

proficuo

abbandonare un luogo

promiscuo

notevole, ingente

Coniuga i verbi in base alle indicazioni. presente di CUOCERE Io cuocio Tu Egli Noi Voi Essi

3

presente di PERCUOTERE

presente di SCUOTERE

Io percuoto Tu Egli Noi Voi Essi

Io scuoto Tu Egli Noi Voi Essi

Sottolinea gli errori, poi riscrivi le parole in modo corretto. Ieri sono stato al compleanno di Tarcuinio, il mio compagno di squola: ogni invitato aveva accuistato un regalo per lui. In qucina il papà, che è un ottimo quoco, aveva preparato pizze, focacce e dolci. Ci siamo organizzati per fare giochi a scuadre. Pascuale, da arbitro, segnava i punti su un tacquino. La sera, a festa finita, la casa era completamente a soquadro!

24

vedi anche Grammazip ● pag 16


ORTOGRAFIA

LE DOPPIE Alcune parole hanno consonanti che si pronunciano in modo più forte. Nella scrittura queste consonanti raddoppiano, cioè si scrivono due volte. Per non sbagliare, è necessario ascoltare attentamente e ricordare alcune regole. • La Z seguita da una sola vocale raddoppia: pizza, cozza. • La Z nei gruppi ZIA, ZIE, ZIO non raddoppia: addizione, operazione, negozio; fanno eccezione le parole: pazzia, carrozziere, corazziere, tappezziere. • Le parole che iniziano con A, O, E, DA, SU, FRA + consonante spesso raddoppiano la consonante: eppure, frattanto. • La B non raddoppia prima di -ILE: abile, mobile, potabile. • La G non raddoppia prima di -IONE: prigione, ragione, stagione.

1

Sottolinea la forma corretta. accettare fratempo sommergibile sottrazzioni tappeziere contraddire opure

3

2

acetare frattempo sommergibbile sottrazioni tappezziere contradire oppure

desiderare criticare sopportare discutere abitare realizzare presentare

Per ogni verbo, scrivi un nome che termini in -zione. negare distrarre decorare educare

4

Per ogni verbo, scrivi un aggettivo che termini in -bile.

costruire dirigere correggere operare

Completa lo schema con parole adatte. nessun raddoppiamento

un raddoppiamento

due raddoppiamenti

vedi anche Grammazip ● pag 17

25


ORTOGRAFIA

le sillabe La sillaba è un gruppo di lettere che si pronuncia con una sola emissione di voce. Le sillabe formano le parole, che vengono proprio definite in base al numero delle sillabe che le compongono: • monosillabe (mi) • quadrisillabe (te/le/fo/no) • bisillabe (pa/ne) • plurisillabe (ri/no/ce/ron/te) • trisillabe (for/mi/ca) La sillaba contiene sempre una vocale.

Colora di rosso le parole bisillabe, di verde le trisillabe e di blu le parole con quattro o più sillabe.

1

cerbiatto telepatico cianfrusaglie armadio 2

verifica

scala

porta

libro

dizionario

finto

prato

prezzemolo

ricetta castello ragnatela piscina

acquario fresco maestra acquitrino strada

gnomo spugna corda lampada scoperta

limone imparare trucco giornata sciroppo

cestello giugno scivolata imbarazzato cammello

In ogni riquadro, scrivi cinque parole. una sillaba

26

vacanze

risotto

Con una barretta (/), dividi in sillabe le seguenti parole. orologio tombola borsa foglio albero

3

cavaliere

due sillabe

tre sillabe

quattro sillabe


ORTOGRAFIA 4

Elimina una o più sillabe per formare una nuova parola, come nell’esempio. torre pennarello riparato tornare soqquadro fogliame remare pomodori incollare danzatore pavimento legname ricercato fazzoletto ricordare boccata ombrellone incartare tapparella

5

Inserisci una o più sillabe per ottenere una o più parole, come nell’esempio. om/bra, om/brel/lo om bam bal tavo or tem pa al cava tap truc cer legge car pal da

6

Completa il cruciverba sillabico. 1 4

2 BO

5

3 GIO

6

7

TI

8

9 SI 10

11 PRA 13

verticali 1. Solido a forma di dado. 3. Contrario di vecchio. 4. Volano in sciami. 5. Bevanda alcolica. 6. Le usano i pescatori. 8. Pietre preziose, brillanti. 9. Uomo adulto. 11. Distese erbose. 12. Le ha il granchio.

12 14 orizzontali 2. Un anno ne ha quattro. 4. Sinonimo di eliminare. 7. Attività di tutti i giorni. 9. Il re per i sudditi. 10. Vive nel lago. 11. Le sbrigano gli impiegati. 13. Fatti vicini nel passato. 14. Conigli selvatici.

vedi anche Grammazip ● pag 18

27


ORTOGRAFIA

L’ACCENTO L’accento è il simbolo grafico che indica su quale sillaba si appoggia la voce quando si pronuncia una parola. È obbligatorio mettere l’accento: • quando cade sull’ultima vocale di parole formate da più sillabe: caffè, città; • sui monosillabi più, può, ciò, già, giù; • sui composti di tre, re, blu, su: trentatré, viceré, rossoblù, lassù; • su alcuni monosillabi, per distinguerli da altri che si scrivono allo stesso modo ma hanno diverso significato e funzione: di/dì, la/là, se/sé, ne/né, si/sì, li/lì, te/tè, da/dà, e/è.

Oggi spiegherò le civiltà dei fiumi, ascolterò le domande della classe, detterò i compiti.

Osserva la tabella dei monosillabi accentati e non accentati. Dà verbo dare La mamma dà un bacio al suo bambino. verbo essere È Il gatto è sul divano. congiunzione Né Non voglio né il gelato né la torta. affermazione Sì Sì, hai ragione! pronome personale Sé Non racconta mai di sé. nome Dì Il dottore mi ha prescritto una compressa al dì. avverbio Guarda là! Là

1

28

avverbio

nome

Da preposizione semplice Il treno parte da Roma. E congiunzione Io e Luca siamo nella stessa classe. Ne particella pronominale Me ne daresti ancora? Si particella pronominale Si può sapere dove vai? Se congiunzione Se vuoi studiamo a casa mia. Di preposizione semplice Oggi vado a casa di Giorgia. La articolo La mia classe è la 4a B.

Metti lì la cartella.

Li

pronome

Li vedi anche tu?

Posso offrirti un tè?

Te

pronome

Non so nulla di te.

Metti l’accento dove occorre. • Nella mia citta si terra un importante congresso sulle civilta antiche. • Non e consigliabile bere piu di tre caffe al di. • Che felicita! Non immaginavo di trovarti qui. • L a maestra dice che non si corre ne in classe ne in corridoio, ma solo la fuori, in giardino. •S i, laggiu si trovano cinquantatre posti auto e ventitre posti per motoveicoli. •P ortero i vecchi abiti giu in cantina.


ORTOGRAFIA 2

Metti l’accento dove occorre. • Apprezzo molto cio che fai per me. • Dai, vieni qui con me. • La maestra non da molti compiti. • Sei gia andato dal dottore? • Certo che qui fa troppo caldo! • E bene camminare mezz’ora tutti i di. • Come mai sei andato a vivere la?

4

Per ogni monosillabo, scrivi una frase. la là di dì te tè e è si sì da dà

5

Cancella la forma sbagliata.

3

Completa con È o E. • Il mio cane sempre sotto il portico. • Mi piace il gelato alla crema alla fragola. • Cucino il risotto con zucchine gamberetti. • Il delfino un mammifero marino. • Lucia una brava ragazza. • La nonna stata dalla parrucchiera. • Che cos’ quel muso lungo?

• Sabato passero/passerò a trovarti. • Il passero/passerò becca le briciole di pane sul balcone. • Ho raggiunto la meta/metà dopo ore di cammino. • Sono un lettore veloce: sono già a meta/metà del nuovo libro. • Il papa/papà di Francesca è un dottore. • Papa/Papà Francesco è di origini sudamericane. • Il ballo/ballò delle debuttanti si tiene ogni anno in Austria. • La principessa ballo/ballò con il principe tutta la notte. • Leggero/Leggerò questo libro nel weekend. • Questo abito è troppo leggero/leggerò. • Se/Sé tornerai a casa presto, giocheremo insieme. • Chi fa da se/sé, fa per tre. vedi anche Grammazip ● pag 19

29


ORTOGRAFIA

L’APOSTROFO L’eliminazione della vocale finale di una parola davanti a un’altra parola che inizia per vocale si chiama elisione. Al posto della vocale caduta si mette l’apostrofo: lo albero l’albero quella altalena quell’altalena Avviene, invece, un troncamento quando vengono eliminate una vocale o una sillaba anche davanti a una consonante e non serve l’apostrofo: quello fiore quel fiore uno albero un albero 1

2

3

Riscrivi con l’apostrofo. la ascia lo orsetto la ombra allo ultimo alla uscita della acqua sulla amaca

30

Certo! Bell’idea!

nello ingresso lo ippopotamo sulla isola la aquila la erba lo indiano sullo albero

A TTENZIONE!

Riscrivi con l’apostrofo. una addizione una orca una antica dimora ciascuna amica una evacuazione nessuna altra alcuna idea

L’articolo UNA e i suoi composti ALCUNA, CIASCUNA, NESSUNA davanti a una parola che inizia per vocale perdono la A finale e vogliono l’apostrofo.

Cancella la forma sbagliata. loca • l’oca lumaca • l’umaca lalunno • l’alunno languilla • l’anguilla lunedì • l’unedì

Mi spingi sull’altalena?

lampada • l’ampada lelica • l’elica latrio • l’atrio allantica • all’antica lombrico • l’ombrico

4

er ogni nome, sottolinea l’articolo P indeterminativo corretto. valigia: uno • un • una • un’ edera: uno • un • una • un’ allevatore: uno • un • una • un’ figlia: uno • un • una • un’ stivale: uno • un • una • un’


ORTOGRAFIA 5

Metti l’apostrofo dove occorre, poi riscrivi le frasi corrette. • Oggi sullo autobus ho incontrato quello amico di Mario. • Nella aula della altra scuola del paese ci è una insegnante madrelingua. • Lo anno scorso di estate ho visitato la antica città di Pompei.

Il troncamento avviene con: • quale qual è, qual era… • nessuno, ciascuno, alcuno + parola maschile: nessun altro, ciascun bambino… • i nomi dottore, professore, signore, frate, suora… + nome proprio: signor Giorgio…

6

Riscrivi con il troncamento. Signore Mario Dottore Bianchi Signore Anselmi Professore Rossi Suora Angela Frate Filippo

7

Metti l’apostrofo alle parole evidenziate e riscrivi, poi completa. Vai a fare i compiti! Vuoi un poco di gelato? Fai la tua strada! Dici sempre la verità! Stai un poco fermo! Fai, stai, dici, vai si scrivono con l’apostrofo quando sono degli

Si scrivono con l’apostrofo anche: po’ poco fa’ fai! di’ dici! sta’ stai! va’ vai!

.

L’apostrofo si usa anche in molte espressioni di uso comune: anch’io, d’accordo, d’altronde, all’incirca, tutt’altro, mezz’ora, d’altra parte, d’ora in poi, tutt’al più, senz’altro, fin d’ora… 8

Completa con alcune delle espressioni che hai appena imparato. • sono interessato a quel libro. • Ci vediamo fra . • Ti confermo che ci sarò. • Sono convinto che costerà cento euro. • penserò io a tutto. • Va bene, allora siamo . • Peserà dieci chili. vedi anche Grammazip ● pag 20

31


ORTOGRAFIA

C’È, C’ERA, C’ERANO 1

Osserva le immagini e completa. Nella stazione oggi c’è

Nella stazione tempo fa c’era

e c’erano

2

3

Completa con C’È, C’ERA, C’ERANO. •S ul tavolo un vaso di fiori, un vassoio su dei pasticcini e due tazze di caffè. cui • L ’anno scorso in spiaggia dei bambini un bagnino divertente. simpatici e •Q uest’anno in classe un compagno di una compagna marocchina. origine cinese e • I eri tutti alla gita a Torino.

Trasforma all’imperfetto. •N ei fiumi ci sono molti pesci. •S otto la grondaia c’è il nido di una rondine e ci sono cinque uova. • I n camera mia c’è una nuova scrivania e ci sono due poltroncine. •N ell’aia ci sono tre coniglietti.

4

Sottolinea gli errori, poi scrivi le parole corrette. •A lla festa in piazza ceravamo tutti. •C ero al campo per la partita; voi non ceravate. •Q uando comparve l’uomo, i dinosauri non cerano più.

32


ORTOGRAFIA

CE N’È... CE N’ERA... 1

Osserva la vetrina del panettiere e rispondi, come nell’esempio.

Quanti ce ne sono? Panini lunghi: Panini tondi: Brioche: Torta alle mele: Crostata: Plumcake: 2

ce ne sono sei

Panettone: Biscotti: Pizza al pomodoro: Focaccia alle olive: Grissini: Ciambella:

Completa con CE N’ERA, CE N’ERANO, NON CE N’ERA, NON CE N’ERANO. •V olevo comprare un abito rosso, ma nemmeno uno. •M i sarebbe piaciuto regalarti un maglione, ma troppi e non ho saputo scegliere! •A lla fiera di gente tanta, però non ho incontrato nessuno che conoscevo. •A nche se l’influenza di quest’anno è terribile, in classe di assenti . •A l supermercato c’erano molte offerte, ma nessuna che mi interessasse. •C ercavo un ristorante per cenare. Purtroppo in quella zona molti.

3

Per ogni espressione, scrivi una frase. ce n’è ce ne sono ce n’era ce n’erano

33


ORTOGRAFIA

L’USO DELL’H Oh!

La lettera h si usa: • nelle voci verbali ho, hai, ha, hanno; • nei suoni duri chi, che, ghi, ghe; • nelle esclamazioni: Eh!, Ah!, Ohimè!, Oh!...

1

Collega ogni parola alla funzione grammaticale corrispondente. ho hanno anno

voce del verbo avere

ha

esclamazione

ai

congiunzione

a

preposizione

oh

nome

o hai ahi 3

O si scrive senza h quando significa oppure. Ai e a si scrivono senza h quando rispondono alle domande: dove? quando? come? a chi? a che cosa? a fare che cosa? Anno si scrive senza h quando indica l’anno del calendario. Cancella la forma sbagliata.

2

•S abato o/ho mangiato la pizza. • T i auguro un anno/hanno felice. • F ilippo a/ha perso il pallone nel parco. •A i/Hai preparato la cartella? •N on o/ho voglia di uscire.

Ora completa utilizzando le parole dell’esercizio 1. •C he cosa possiamo regalare nonni per l’anniversario? •G iulia e Tommaso avuto un bel bambino. • ! Mi sono tagliata sotto il piede! • L aura lavora Roma due giorni a settimana. • comunicato la mia intenzione di partire per New York. • L uca compiuto un maggio. •O h! Non posso credere miei occhi! •E mma visto i suoi amici salire sul treno prima di tornare casa piedi. • L ’insegnante ti rimproverato perché sei sempre distratto. • , che bella sorpresa ci avete fatto!

34


ORTOGRAFIA 4

Scrivi quale significato esprimono le parole evidenziate (possesso, sensazione, aver fatto qualcosa). • L ucia ha mangiato un gelato al cioccolato. • L a stilista ha un vestito molto elegante. • I o ho sempre con me il mio cellulare. •G ianni e Marco hanno moltissima fame. • I n questi giorni ho spesso caldo. •M atilde ha già eseguito i compiti per lunedì. • I l nonno ha costruito un nido per gli uccellini.

5

RICORDA

Inserisci la forma corretta. HO • O

HAI • AI

HA • A

-Are, -ere, -ire l’H fanno fuggire! Vado a giocare. Emma impara a leggere. Andiamo a dormire.

HANNO • ANNO

•V orrei sapere se questo quadro ti piace no. • T i portato un regalo. Spero ti piaccia. •S e voglia di una passeggiata, basta dirlo. •P otremmo andare giardini pubblici. •Q uando comincio correre mi viene l’affanno. • L orenzo un cagnolino giocherellone. •U n fa sono stato in America. • I miei amici fatto il giro del mondo. 6

Completa con LO, L’HO, LA, L’HA. • T e • •

detto che devi studiare di più. detto e ripeto: non ne posso più! nostra compagna si chiama Giorgia, invitata alla festa. •H o cercato sciarpa, ma non trovata. •G iorgio raccontato alla zia. • T e ricordi, vero? • L uca adora la pizza e divorata in pochi minuti. •D omani ci troveremo alle sette. Qualcuno te riferito? •M e presteresti? preferisco agli altri.

7

Inserisci la forma corretta. GLIELO GLIEL’HO

GLIELA GLIEL’HA

•G iulia mi ha prestato un vestito: restituirò domani. •C erto che consegnato! Non mi credi? •M atteo non trova più il suo cappellino: chi preso? •Q uesta palla è di Beatrice: puoi portare? •Q uell’esercizio era sbagliato: corretto? chi vedi anche Grammazip ● pag 21

35


ORTOGRAFIA

LA PUNTEGGIATURA La punteggiatura consente di fare pause e di cambiare tono e ritmo in un discorso. Senza la punteggiatura non potremmo capire, leggendo un testo, quando si conclude una frase e nemmeno se ci siano una domanda o un’esclamazione.

È un sistema di segni che ci permette di capire meglio il senso di un testo.

Indica una pausa prolungata alla fine di una frase.

Giorgio è arrivato in tempo. Ieri siamo andati al mare.

Indica una pausa breve e si usa: •n egli elenchi; •p rima di ma, però, tuttavia; •p rima e dopo un inciso (una frase dentro un’altra frase); •d opo il nome, quando ci si rivolge direttamente a una persona.

Ho comprato: matite, gomme, pennarelli e pastelli. Vorrei andare, ma è tardi. Il coniglio, animale erbivoro, è agile e veloce. Luca, sei d’accordo con noi?

Indica una pausa più breve del punto ma più lunga della virgola. Separa due frasi.

Il papà preparava la cena; i bambini giocavano in salotto.

Introducono: • gli elenchi; • una spiegazione; • il discorso diretto.

In spiaggia porto: costume, asciugamano e crema solare. Bisogna fare così: … Anna disse: “…”

Si usa nelle esclamazioni.

Come mi sono divertito!

Si usa nelle domande.

Come ti chiami?

Virgolette o trattini “…” -…-

Indicano il discorso diretto.

Mario dice: “Buonasera a tutti!” – Come stai? – chiese la nonna.

Puntini di sospensione

Lasciano in sospeso una frase.

Sai come vanno queste cose…

.

Punto fermo

Virgola

,

Punto e virgola

Due punti

Punto interrogativo

...

;

:

Punto esclamativo

36

Ma che cos’è la punteggiatura?

! ?


ORTOGRAFIA 1

Inserisci i punti fermi nel brano. Poi trascrivilo sul quaderno facendo attenzione a scrivere le maiuscole necessarie. C’era una volta un usignolo volava da un albero all’altro faceva la serenata alle stelle con il suo dolcissimo canto una sera l’usignolo si posò su una siepe e una spina entrò nella sua zampetta l’usignolo si mise a piangere non vedeva la spina in quell’oscurità allora una stella generosa si ruppe in mille scintille grazie a quella luce l’usignolo si tolse la spina dalla zampa in quella lontana sera dalla bontà di una stella nacquero le lucciole. A. Gulon, V. Manganotto, Il prato, Atlas

2

Inserisci la virgola dove occore. •N ella borsa per la partita di calcio ho messo: maglia pantaloncini calze scarpe una bottiglietta d’acqua. •S ono stato due settimane al mare tuttavia non mi sono abbronzato molto. •A lla mia festa ho invitato: le amiche di scuola quelle di pallavolo le mie vicine i cuginetti. •V i avrei telefonato ma non avevo con me il cellulare. •S ì lo accompagnerò volentieri all’incontro ma deve essere puntuale. 3

Inserisci la virgola o il punto e virgola. • L a nonna fa dei biscotti di pasta frolla eccezionali con uova burro zucchero gocce di cioccolato io adoro fare merenda da lei. •M arco gioca a basket Antonio gioca a calcio. •C hiara e Sonia sono andate a casa di Maria lei però era già uscita. •O scar è sempre imbronciato Valerio al contrario è un ragazzo solare e sorridente. • L orenzo sei dei nostri per la partita di basket?

4

Inserisci la virgola o i due punti. •R accontami che cosa è successo sono curiosa. • L e regole del gioco sono chiare si lancia il dado ci si sposta del numero di caselle indicato dal dado vince chi arriva prima al traguardo. •S ara ama leggere io preferisco giocare a pallavolo. •S imona si asciugò le lacrime era veramente addolorata. • L a maestra spiegava Giulio ascoltava con attenzione. vedi anche Grammazip ● pag 22-23

37


ORTOGRAFIA 5

Inserisci il punto esclamativo o interrogativo. Non devi credere a tutto ciò che ti raccontano •C hi te l’ha detto Questi sono i risultati della tua pigrizia •P erché non hai studiato Non ti ho mai visto così sconvolto •C he cosa succede Questo abito ti sta d’incanto •W ow Devi cambiare atteggiamento •S ono stanca delle tue scuse

6

Inserisci il punto adatto (. ? !). Chi l’avrebbe detto che ci saremmo divertiti tanto •C he bella giornata Ho dimenticato a casa il portafoglio •A ccidenti •P er favore, mi può spiegare quale autobus devo prendere per il centro Questa sedia è poco sicura •S tai attento Mi aiuti, per favore •N on ho ancora scelto quale disegno fare Chi è l’autore •C he bello questo libro È la mia migliore amica • Paola è davvero una persona speciale

7

Inserisci i segni di punteggiatura adatti (fai attenzione: dovrai utilizzare anche i puntini di sospensione). una grande passione per gli animali e un Mattia ha otto anni avere un cane tutto per sé Una calda sera grandissimo desiderio sta passeggiando sotto casa con i suoi genitori d’agosto sotto la luce del lampione Davanti a loro appare all’improvviso un fagotto di carta di giornale tutto stropicciato Prima che qualcuno abbia il tempo di capire di che cosa si tratta andando di qua e di là il fagotto di carta si muove verso di loro scosta un pezzo di giornale Mattia si precipita verso il fagotto è proprio lui un tenero cucciolo Non riesce a credere ai suoi occhi così piccolo che gli sta praticamente tutto nel cavo delle mani di cane Vi prometto che me ne prenderò cura io – implora – Possiamo tenerlo Mattia guardando la mamma con gli occhi lucidi. – sospira dispiaciuta la mamma – È stato certamente abbandonato Penso proprio che – Non possiamo abbandonarlo anche noi ora abbiamo un cane la nostra famiglia sia aumentata Mattia sorride felice guardando il suo piccolo nuovo amico La Vita Scolastica

38


ORTOGRAFIA Ciao, mi chiamo Rita, vivo in Italia nella città di Bologna. Nei mesi estivi trascorro le vacanze sulle Dolomiti.

L’USO DELLA MAIUSCOLA

Io sono Chadi, vengo dal Marocco. Durante l’estate torno dai nonni attraversando il Mar Mediterraneo con il traghetto.

Le lettere dell’alfabeto si possono scrivere in caratteri sia maiuscoli sia minuscoli. Quando scrivi, utilizzi di solito i caratteri minuscoli, ma ci sono casi in cui è d’obbligo la lettera maiuscola: • all’inizio di un testo o di una frase; • dopo il punto fermo, il punto esclamativo e il punto interrogativo; • dopo i due punti e le virgolette nel discorso diretto; • nei nomi propri di cosa (anche geografici), persona, animale: Roma, Mario, Fido; • nei nomi delle festività: Natale, Capodanno; • nei nomi dei popoli antichi: Romani, Etruschi; • nei nomi mare, lago, oceano se usati in abbinamento al nome proprio: Mar Mediterraneo; • nei titoli di libri, film, canzoni, opere artistiche, giornali: Corriere della Sera, Il giro del mondo in ottanta giorni.

1

Metti la lettera maiuscola dove occorre. • l ’altro giorno con giovanni abbiamo visitato il duomo di milano. • l e isole cicladi sono al largo di atene. •a pasqua festeggio sempre a casa del nonno mario. • z ia anna si è abbonata alla stagione del teatro san carlo di napoli. • “ harry potter e la pietra filosofale” è il mio romanzo preferito. • i l papà ha lavorato due anni negli stati uniti d’america. • i l fiume po nasce dal monviso, bagna la città di torino e sfocia nel mare adriatico. • g li antichi babilonesi crearono la prima raccolta di leggi scritte: il codice di hammurabi. vedi anche Grammazip ● pag 24

39


ORTOGRAFIA

IL DISCORSO DIRETTO E INDIRETTO Vuoi venire a fare i compiti a casa mia, oggi?

1

Sì, certo! Vengo alle 15!

Emma chiede a Silvia: “Vuoi venire a fare i compiti a casa mia, oggi?”. Silvia risponde: “Sì, certo! Vengo alle 15!”.

Emma chiede a Silvia se vuole andare a fare i compiti a casa sua oggi. Silvia risponde di sì, arriverà alle 15.

È stato usato il discorso diretto; le parole del dialogo sono state riportate in modo preciso. Il discorso diretto è introdotto dai due punti e da virgolette. Dopo le virgolette si usa la lettera maiuscola.

È stato usato il discorso indiretto. In questo caso il contenuto del dialogo è stato riportato senza usare le stesse parole. Il discorso indiretto è introdotto da preposizioni o congiunzioni: di, se, che…

Osserva il dialogo a fumetti, poi trasformalo in discorso diretto e indiretto.

Discorso diretto La maestra dice agli alunni:

Prendete il righello e tracciate una linea di 6 cm.

Un alunno le chiede:

Discorso indiretto La maestra dice agli alunni di Un alunno le chiede se

40

Maestra, la tracciamo verticale o orizzontale?


ORTOGRAFIA 2

Completa con la parola che introduce il discorso indiretto. • Alessandra dice domani sarà il suo compleanno. • Davide mi ha chiesto prestargli il goniometro. • La mamma mi ha chiesto ho finito i compiti. • L’allenatore ci ha urlato non dobbiamo farci rubare la palla. • Tommaso ha detto a Luca non fare tardi.

3

Trasforma il discorso diretto in discorso indiretto. discorso diretto

discorso indiretto

Paola chiede alla maestra: “All’intervallo possiamo giocare in giardino?”. Il nonno chiede al nipotino: “Mi aiuti a tagliare l’erba in giardino?”. Il controllore sul treno dice: “A causa di un problema tecnico faremo ritardo”.

se se che

L’insegnante suggerisce agli alunni: “Provate ancora una volta, prima di arrendervi”. 4

di

Trasforma il discorso indiretto in discorso diretto. discorso indiretto Simona chiede a Lucia se ha visto sua sorella.

discorso diretto : ”.

Laura esclama che non vede l’ora di andare alla festa del paese! Gianluca entra dal panettiere e dice che vorrebbe una focaccia alle olive. L’autista dell’autobus mi disse che la mia fermata era la terza. Valeria spiegò alla maestra che era arrivata in ritardo a causa di un incidente.

Il discorso diretto può essere introdotto anche dai due punti e da un trattino (… : - …).

5

Sul quaderno, riscrivi le frasi del discorso diretto dell’esercizio precedente utilizzando i due punti e il trattino. vedi anche Grammazip ● pag 25

41


RIPASSIAMO 1

Trasforma al plurale. arco cerchio lago drago formica amico amica

VERIFICA GENERALE

fuoco fungo mucca mosca bugia farmacia frangia

pioggia antologia marcia acacia roccia grigia ciliegia

2

Completa le definizioni. Attenzione: sono parole che includono difficoltà ortografiche. • Piccolo roditore erbivoro da allevamento con lunghe orecchie: • Personaggio di fantasia di piccole dimensioni che vive nei boschi: • Lo sono gli amici in gruppo: un’allegra • Lavora in laboratorio, ha il camice e fa esperimenti: • Nuota con bombole e pinne: • Frutta tagliata a pezzetti, a volte servita con il gelato: • Pioggia improvvisa, molto abbondante e violenta:

3

Cancella la forma sbagliata. • I miei vicini hanno/anno traslocato da pochi giorni. •S abato andrò ha/a vedere un nuovo film di fantascienza. • Ieri sera ce/c’è stata la prima dello spettacolo teatrale. • Ho/O portato hai/ai nonni un souvenir dalla Sardegna. • La zia ha lucidato il pavimento con la cera/c’era. • Io e/è Sandro siamo amici da almeno un hanno/anno. • Hai/Ai comprato le scarpe che hai/ai visto in vetrina? • Luisa è/e andata ha/a casa di Marisa. • Che cosa vuoi per cena, pizza ho/o pasta? • Se sei d’accordo/daccordo, passo ha/a prenderti.

4

42

Metti l’apostrofo dove occorre. un aquila sull altalena un orso quell incontro un albero nessun occhio un elica alcun impegno

ciascun alunna alcun errore qual è anch io

dall amico nell anticamera buon uomo quell individuo


RIPASSIAMO

VERIFICA VERIFICA INTERMEDIA GENERALE

5

6

Sottolinea il monosillabo corretto. • – Mi passi un po/po’ di pane, per favore? • – Si/Sì, certamente! • Di/Dì solito arrivo in ufficio alle 8 in punto. • Se passi di la/là, mi compri il pane?

• Vieni qui/quì, ti devo parlare! • Non ne/né posso piu/più! • Gradisci un po/po’ di te/è? • È/E da/dà tanto che aspetto la/là risposta.

Sottolinea gli errori e riscrivi le parole in modo corretto. Quella fu un estate da vero diversa per Antonio. Una di quelle che capitano solo una volta, una di quelle dificili da dimentichare. Nel ora del pomeriggo in qui tutti amano dormire per il troppo caldo, Antonio stava seduto in una comoda poltrona nell’albergo dove alloggiava Vittoria. Di li a poco l’amica sarebbe arrivata dalla spiagga. La sala era piena di nuovi villegianti, appena arrivati.

7

Inserisci la punteggiatura adatta. Matilde guarda la televisione Beatrice fa i compiti • • Vuoi cenare da noi stasera frutta verdura panini e bibite • Porta che spettacolo • Wow

8

Trasforma in discorso diretto o indiretto. discorso diretto

discorso indiretto

Sofia incontra Silvio e gli chiede: “Posso aiutarti?”. Barbara dice di non conoscere la strada per arrivare al campo sportivo. Il papà dice: “Sabato andremo dai nonni”.

tutto OK? Ho svolto con facilità gli esercizi numero Ho svolto con qualche difficoltà gli esercizi numero Ho svolto con molta difficoltà gli esercizi numero

43


... E ORA

tocca a me! 1

VERIFICA FORMATIVA FINALE

Leggi con attenzione il brano. A Fulvio piaceva lavorare nell’orto. Anche quella mattina prese la palla e interrò piantine di pomodori, melanzane, fagiolini. Era ormai luna e il sole era alto nel cielo quando rientrò in cassa per pranzare. Al pomeriggio prese la moto, indossò il cascò e andò al l’ago a fare il bagno. Tornò a casa che cera la l’una e se ne andò a l’etto. Le parole evidenziate nel brano sono scritte in modo ortograficamente sbagliato. Riscrivile nel modo corretto e motiva la tua scelta. • palla • luna • cassa • cascò • l’ago • cera • l’una • l’etto

perché perché perché perché perché perché perché perché 2

In questa frase ad alcune parole manca la lettera h. Inseriscila dove è necessario e spiega i motivi delle tue scelte. Ieri ai giardini o incontrato mia zia che portava a passeggio il cane e lei mi a chiesto: – Vuoi un gelato o un pasticcino?

3

Per ogni espressione della tabella indica se ci vuole l’apostrofo oppure no e spiega perché. ci vuole

un antica pergamena un impressionante discorso un insegnante preparata nessun alternativa

44

non ci vuole

perché?


... E ORAe! tocca a m

VERIFICA FORMATIVA FINALE

4

Leggi il brano e rispondi indicando con X. C’era una volta una grande nave traghetto sulla quale venne imbarcato uno strano gruppo di passeggeri. Erano otto animali provenienti da diverse parti del mondo: l’elefante Arturo, la formica Rosalia, il leone Evaristo, il riccio Gino, lo struzzo Giacinto, lo squalo Ivo, il coccodrillo Ubaldo e il serpente Oreste. S. Caruso, L. Gilli, C. Rowinski, Quando Evaristo si arrabbia, EGA Edizioni Gruppo Abele

Nel brano le virgole servono per: separare una serie di azioni. dividere un elenco di nomi. aprire e chiudere un inciso. 5

Leggi i brani, individua somiglianze e differenze ed esponi a voce. La volpe cacciava nella foresta quando si trovò faccia a faccia con una pantera. – Che fai nel mio territorio? – le chiese la pantera. La volpe rispose: – Sono venuta a farmi mangiare da te. La volpe cacciava nella foresta quando si trovò faccia a faccia con una pantera. La pantera le chiese cosa facesse nel suo territorio. La volpe rispose che era venuta a farsi mangiare da lei.

tutto OK? Come ti sei sentito/a durante lo svolgimento di questa verifica? Colora: sicuro/a un po’ insicuro/a per niente sicuro/a. • Uso delle doppie. • Uso dell’h. • Uso dell’apostrofo.

• Uso della punteggiatura. •U so del discorso diretto e indiretto.

45


comunicazione

LA COMUNICAZIONE 1

Non si preoccupi, gli esami vanno bene.

Osserva le vignette e rispondi. Fra mezz’ora faremo il bagno!

Chi parla? A chi si rivolge? Che cosa dice?

Chi parla? A chi si rivolge? Che cosa dice?

Gli elementi essenziali della comunicazione sono: • l’emittente chi parla; • il ricevente chi ascolta; • il messaggio ciò che viene comunicato. 2

Ora osserva le stesse vignette e completa.

Non si preoccupi, gli esami vanno bene.

Fra mezz’ora faremo il bagno!

Emittente Ricevente Messaggio

46

vedi anche Grammazip ● pag 27

Emittente Ricevente Messaggio


comunicazione

LO SCOPO DELLA COMUNICAZIONE 1

Che cosa avete studiato per oggi?

Osserva e rispondi.

Per raggiungere piazza Duomo giri a sinistra.

Giochi con me a pallone?

Chi parla? Qual è lo scopo della comunicazione?

2

Chi parla? Qual è lo scopo della comunicazione?

Chi parla? Qual è lo scopo della comunicazione?

Collega ogni messaggio allo scopo corrispondente. Mi accompagni a fare la spesa?

raccontare

Prendete il diario e scrivete!

ordinare

Chiuso per ferie dal 10 al 20 agosto.

consigliare

Fossi in te, gliene parlerei.

esprimere stati d’animo

Quando ero bambino…

comunicare

Leggere mi rilassa moltissimo.

fare richieste 3

Ogni messaggio viene espresso con uno scopo ben preciso: chiedere o fornire informazioni, raccontare, esprimere opinioni, manifestare emozioni, dare consigli…

Sul quaderno, scrivi un breve messaggio per ciascuno dei seguenti scopi. • Chiedere il costo di un giocattolo. • Esprimere stupore davanti a un paesaggio. • Spiegare il motivo del ritardo. • Dare informazioni sulla propria salute. • Convincere un amico a giocare.

47


comunicazione

LINGUAGGI DIVERSI È possibile comunicare attraverso diversi linguaggi.

linguaggio verbale orale

1

48

linguaggio verbale scritto

linguaggio gestuale

linguaggio visivo

linguaggio sonoro

Riconosci e scrivi quale tipo di linguaggio viene utilizzato nei seguenti messaggi.

vedi anche Grammazip ● pag 28


comunicazione

I CANALI DELLA COMUNICAZIONE Per arrivare al ricevente, il messaggio (verbale, gestuale, scritto…) deve utilizzare un mezzo adatto. Il mezzo attraverso cui il messaggio viaggia si chiama canale. Nel corso del tempo i canali per comunicare sono cambiati molto, in particolare grazie alla tecnologia.

1

Osserva i tre diversi modi di comunicare, poi completa.

Canale utilizzato:

Canale utilizzato:

Canale utilizzato:

2

Osserva i canali di comunicazione nelle immagini. Ne riconosci qualcuno? Circonda quelli che si usano ancora ai giorni nostri.

3

Per ogni messaggio, scrivi con quale canale viene trasmesso. • Roma è bellissima! Saluti a tutti! • E ora via alla sequenza mixata! • Torno subito! • La programmazione per la sera prevede alle ore… • Congratulazioni! Partecipiamo alla vostra gioia!

49


comunicazione

REGISTRI... LINGUISTICI 1

Buongiorno, sono preoccupato: mio figlio Lorenzo ha la temperatura che supera i 38°C!

Confronta le due vignette e rispondi.

Lorenzo ha un febbrone da cavallo! I due messaggi hanno lo stesso contenuto? L’emittente ha usato sempre lo stesso tono di voce? L’emittente ha usato le stesse parole? I rapporti tra le persone che comunicano (papà-mamma, papà-dottoressa) sono uguali? 2

Quando parliamo usiamo toni e parole diversi a seconda del destinatario cui è rivolto il nostro messaggio e della situazione in cui ci troviamo. I modi che usiamo per comunicare lo stesso messaggio si chiamano registri linguistici. Quando comunichiamo con una persona che conosciamo bene usiamo un registro informale o confidenziale. Quando parliamo con persone sconosciute o con le quali non siamo in confidenza utilizziamo un registro formale o rispettoso.

50

vedi anche Grammazip ● pag 29

Scrivi se il registro utilizzato è confidenziale (C) o formale (F). Buongiorno. La prego, mi segua. Ehi ragazzi, che serata! Che ne dici di una pizza? Se i signori sono pronti, iniziamo.

3

Scrivi usando il registro adeguato. Un alunno chiede quali sono gli argomenti della verifica. Al compagno: All’insegnante:


CLIL

WH-QUESTIONS

La cosiddetta regola delle 5 W è la regola principale dello stile giornalistico inglese. Le 5 W stanno per: Who? = Chi?

What? = Che cosa?

Where? = Dove?

When? = Quando?

Why? = Perché?

Le Wh-questions fanno parte delle regole di buona formazione del discorso, indispensabili per una comunicazione efficace. Le informazioni collegate a queste domande sono considerate irrinunciabili e devono essere presenti nelle prime frasi di ogni articolo di giornale, come risposta alle probabili domande del lettore che si accinge a leggere l’articolo. Per essere ancora più precisi, è bene rispondere anche alla H-question ( How = come ), ovvero spiegare come un evento si è verificato.

Osserva l’immagine e indica con X. Who is listening? The students.

The teacher.

What? Science.

History.

When? In the morning.

In the night.

Where? At home.

At school.

Why? For a test.

For an experiment.

How? In a group.

Alone.

51


RIPASSIAMO 1

VERIFICA GENERALE

Leggi e collega correttamente emittente, messaggio e destinatario. messaggio

destinatario

Vorrei 1 kg di pere. Favorisca la patente. Prenda queste pastiglie. Prendete il diario.

paziente negoziante alunni automobilista

emittente vigile maestro dottore cliente 2

Attraverso quali codici avviene la comunicazione? Collega.

scritto

gestuale

sonoro

visivo

3

Per comunicare servono dei mezzi che permettano al messaggio di arrivare al destinatario. Scrivi quale canale utilizzano questi messaggi. •M i dispiace, è caduta la linea! • T i scrivo per dirti che quest’estate... •A lle ore 21:00 la partita di calcio tra...

4

Quale tipo di registro? Scrivi C per quello confidenziale, F per quello formale. hi, raga, ci facciamo E un selfie? Cominciamo da pagina 28. Mi dica, che cosa avverte? Oggi non è giornata!

tutto OK? Ho svolto con facilità gli esercizi numero Ho svolto con qualche difficoltà gli esercizi numero Ho svolto con molta difficoltà gli esercizi numero

52


... E ORAe! tocca a m

VERIFICA FORMATIVA FINALE

Può dirmi, per piacere, quale tram devo prendere per piazza Cavour?

1

Leggi il fumetto e rispondi indicando con X. • L a signora è: l’emittente.

il destinatario.

• I l vigile è l’emittente.

il destinatario.

• I l registro usato è: formale. informale. • L o scopo della comunicazione è: raccontare. ordinare. chiedere un’informazione. consigliare. Nonna, mi compri il gelato? Dai, ti prego! Quello alla crema e nocciola.

2

Osserva le immagini, leggi i fumetti e completa. •C hi parla? •C he cosa comunica? •Q uale codice utilizza?

Mi darebbe un cono alla crema e alla nocciola, per favore?

•C he cosa cambia nelle due situazioni?

•P erché?

tutto OK? Come ti sei sentito/a durante lo svolgimento di questa verifica? Colora: sicuro/a un po’ insicuro/a per niente sicuro/a. • Riconoscimento degli elementi della comunicazione (emittente, messaggio, destinatario). • Riconoscimento dello scopo della comunicazione. • Riconoscimento del codice usato. • Riconoscimento del registro usato.

53


LESSICO

IL VOCABOLARIO Tutte le parole di una lingua sono raccolte nel vocabolario (o dizionario) in ordine alfabetico. Conosci l’ordine delle lettere dell’alfabeto?

1

Mettiti alla prova e completa l’alfabeto inserendo le lettere mancanti.

A

N

B

• •

C P

• •

Q

E

F

Nel vocabolario le parole rispettano l’ordine alfabetico anche nelle lettere successive alla prima. Osserva le parole a fianco: iniziano tutte con la E, quindi per metterle in ordine alfabetico si prenderà in considerazione la seconda lettera.

2

S

G

• •

T

I

• •

U

J

W

E

D

E

R

A

E

F

F

E

T

T

O

E

L

E

F

A

N

T

E

E M

I

S

F

E

R

O

E

N

E

R G

I

A

E

S

S

E

N

Z

A

E

V

V

I

V

A

Prova a mettere in ordine alfabetico i seguenti gruppi di parole. capire • sogno • partenza • arrivo • vivacità • felice occupare • omaggio • oasi • onde • orario • oliera paletta • palco • palpebra • palazzo • palude • palma straniero • strapiombo • stradale • strano • stracciato • strattone

3

Completa con altre parole in ordine alfabetico. albero, alcuno, balcone, baldacchino, macellaio, maceria,

54

• •

X

L Y

• •

M Z

Se dovesse essere uguale anche la seconda lettera, si prenderà in considerazione la terza, e così via.


LESSICO All’interno del vocabolario possiamo trovare una serie di informazioni per ogni parola. Osserva come può apparire la voce “scuola”.

Abbreviazione della categoria grammaticale.

Prima definizione. Altre definizioni.

4

Ortografia, divisione in sillabe e pronuncia corretta indicata dall’accento. scuola (scuò-la) dal latino schola. s.f. 1 organismo che si prende cura dell’insegnamento e dell’apprendimento: scuola primaria, scuola secondaria. 2 edificio scolastico: i cancelli della scuola; l’insieme della scolaresca e degli insegnanti della scuola: la gita organizzata dalla scuola. 3 insieme degli scrittori, pensatori, artisti che seguono la stessa corrente di pensiero. Sin. Istituto, collegio, studio.

Etimologia (origine). Esempi che aiutano a capire meglio il significato. Sinonimi, cioè parole di significato simile.

Cerca le seguenti parole sul vocabolario e scrivi le informazioni che ti vengono richieste fra parentesi. allegria (significato principale): gentile (categoria grammaticale): amico (esempi): disco (etimologia): insegnante (sinonimi): entusiasmo (divisione in sillabe):

Consigli per usare bene il vocabolario: 1. scegline uno adatto alla tua età; 2. segui l’ordine alfabetico; 3. se una parola ha più significati, individua quello che meglio si adatta alla frase; 4. ricordati di cercare la forma base delle parole: • i nomi e gli aggettivi si trovano sempre al maschile singolare, a meno che siano nomi di cosa femminili; • i verbi si trovano all’infinito, cioè con la desinenza in -are, -ere, -ire; 5. nelle prime pagine del vocabolario trovi le informazioni utili alla sua consultazione (per esempio, il significato delle abbreviazioni). 55


LESSICO 5

In ogni gruppo, cancella la parola che non troveresti nel vocabolario perché non nella forma base. gioco giocatore giochino giocoliere

6

pericolo pericoloso pericolante pericolosissimo

Scrivi la forma base.

pesca pescheria pescivendoli pescatore

7

caramellina leggeri altissime venderò avevo visto tavolino vacanze quadrate ragazzaccio

gelataio gelatiera gelati gelo

ricercare cercare cercatore ricercatori

Consulta la tavola delle abbreviazioni del vocabolario e copia quelle delle seguenti categorie. nome o sostantivo: aggettivo: avverbio: pronome: plurale: coniugazione: congiunzione: preposizione:

8

Cerca sul vocabolario le seguenti parole e completa la tabella scrivendo il vocabolo precedente e quello successivo. vocabolo precedente

vocabolo

vocabolo successivo

barcaiolo astuto meraviglia zampogna rovistare 9

56

Per ogni coppia, inserisci una parola rispettando l’ordine alfabetico.

10

In ogni gruppo di parole, cancella quella che non è in ordine alfabetico.

baita

dentista

denaro • dinamico • danza • dinamo • durone

marcia

ospedale

facchino • fenomeno • farmacia • fermaglio

museo

negare

damigiana

dente

ricetta

rimandare

mandarino • maniglia • maremoto • mangiare principe • prato • privato • provare


LESSICO

RADICE E DESINENZA

bambino

bambina

bambini

bambine

Le quattro parole hanno tutte lo stesso significato, che viene spiegato dalla parte bambin-. La parte finale in azzurro (-o, -a, -i, -e) aggiunge al significato altre informazioni, cioè ci dice se si tratta di maschi, di femmine e quanti sono (uno o tanti). La prima parte della parola si chiama radice (bambin-); è invariabile, cioè non cambia. La parte finale si chiama desinenza (-o, -a, -i, -e); è variabile e indica le caratteristiche grammaticali della parola. In questo caso, indica genere (maschile o femminile) e numero (singolare o plurale) del nome. 1

Con una barretta (/), separa la radice dalla desinenza. tavoli giardino piante simpatici libro gambe bicicletta draghi azzurri accettai giocarono mangerò leggevo

2

Per ogni radice, aggiungi due desinenze diverse. albergterrfinestrragazzrobustgiocpescuscirregalport-

ATTENZIONE AI VERBI! Le desinenze cambiano per indicare i modi, i tempi e le persone: cantano, canterai, canterebbero.

57


LESSICO

PREFISSI E SUFFISSI

terrestre

fiore

extraterrestre

fioraie

Il prefisso è la particella che si mette prima della radice e ne modifica il significato. Il suffisso è la particella che segue la radice e ne modifica il significato.

1

Evidenzia i prefissi. antifurto disattento minigonna bisnonno extraurbano monorotaia superstrada scontento

3

Collega ogni prefisso a una parola, poi scrivi sul quaderno la parola che ottieni.

4

2

Con una barretta (/), separa la radice dal suffisso. gelataio limonata maglione telefonista giornaliero portinaio caffettiera tovagliolo

mal-

civile

in-

vescovo

semi-

pieno

s-

educato

arci-

sensibile

anti-

freddo

in-

comodo

inter-

urbano

stra-

furto

Scomponi come nell’esempio. prefisso

imbarcazione

im

semifinalista disinformato indipendente spettinato controcorrente

58

vedi anche Grammazip ● pag 31

radice barc

suffisso azion

desinenza e


LESSICO

I SINONIMI

casa

abitazione

alunno

I sinonimi sono parole diverse nella forma ma che hanno significato uguale o simile: viso faccia I sinonimi permettono di esprimersi con sfumature di significato e consentono di evitare le ripetizioni.

scolaro

Per ogni parola, scrivi un sinonimo.

1

luogo limpido grande maestra anziano gridare 2

osservare pietra felicità tranquillo danza trovare

albero bugia papà sovrano rompere abito

Sostituisci il verbo fare con un sinonimo adatto, scegliendo tra quelli dati. costruire • recitare • organizzare • produrre • preparare • In teatro l’attore protagonista fece la parte di Amleto. • Il frutteto ha fatto una grande quantità di mele e pere. • I muratori hanno fatto il palazzo di fronte. • La nonna fa sempre la torta di cioccolato e pere. • Per i sessant’anni del nonno abbiamo fatto una festa.

3

In ogni gruppo di sinonimi, cancella l’intruso.

piccolo • minuto • piccino • simpatico magro • piccolo • mingherlino • esile veloce • felice • scattante • rapido debole • agile • fiacco • fragile ridicolo • bello • magnifico • stupendo

4

Per ogni parola, sottolinea i tre sinonimi. alimento: cibo • fame • nutrimento • viveri leggero: lieve • delicato • impalpabile • sicuro volto: aspetto • fisico • viso • faccia storia: fiaba • racconto • scusa • libro paura: calma • fifa • spavento • terrore via: strada • viale • concorso • percorso cima: vetta • versante • sommità • cocuzzolo vedi anche Grammazip ● pag 32

59


LESSICO

I CONTRARI

allegro 1

Per ogni parola, scrivi un contrario. malato vicino coraggio giorno

2

3

60

triste

I contrari sono parole che esprimono un significato opposto fra loro. Possono essere parole completamente diverse (caldo freddo, alto basso), oppure formate con prefissi (dipendente indipendente, fortuna sfortuna).

perdere simpatia sopra vendere

dentro nuova pulito difficile

Forma il contrario usando i prefissi in-, s-, dis-. felicità truccata giustizia uguale condito civile abitato corretto Collega ogni parola al contrario corrispondente. distratto

gioventù

vecchiaia

torto

ordine

calma

tristezza

attento

sempre

lentezza

velocità

mai

confusione

felicità

ragione

disordine

vedi anche Grammazip ● pag 33

appropriato contenti piacere ubbidiente 4

Per ogni nome, scrivi due qualità tra loro contrarie. compiti

giardino

palazzo

torta


LESSICO

GLI OMONIMI

Marco esegue un’operazione sul quaderno. 1

Gli omonimi sono parole scritte nello stesso modo ma con significati diversi. Si chiamano anche parole polisemiche, cioè “parole che hanno più significati”.

Il chirurgo esegue l’operazione all’addome.

Osserva le immagini. Poi, per ogni omonimo, scrivi una frase.

gru

riccio

penna

ala

coda

lama

vedi anche Grammazip ● pag 34

61


LESSICO

I SIGNIFICATI LETTERALE E FIGURATO

Stanotte la volpe è entrata nel pollaio.

1

Gianluca è una volpe, tanto è furbo!

Scrivi se la parola evidenziata ha significato letterale (L) o figurato (F). Il terreno che ho acquistato è un fazzoletto di terra. Ho in tasca un fazzoletto perché sono raffreddato. Gianna è una piuma quando fa il salto in lungo. Il mio cuscino è imbottito di piuma d’oca. Oggi ho trovato una lumaca nell’orto. Lucia è una lumaca: arriva sempre per ultima!

2

Sottolinea le parole usate con significato figurato. • Quella proposta nasconde una trappola. • L’antifurto è scattato nel cuore della notte. • Luigi ha una gran sete di sapere. • Oggi il pilota ha dimostrato di avere fegato.

62

Le parole si possono usare nel loro significato vero e proprio oppure in senso più libero. Il significato letterale di una parola è quello base e indica una cosa, una persona, un animale o un’azione specifica: Il muretto di casa mia è di pietra. Il significato figurato è, invece, simbolico. Oltre a indicare una persona, una cosa o un’azione esprime anche le sue qualità: Valerio ha un cuore di pietra!

3

Per ogni nome, scrivi una frase in senso letterale e una in senso figurato. uragano

oro

acciaio


LESSICO

PAROLE GENERICHE E SPECIFICHE Qual è il vostro sport preferito?

Nella domanda “Qual è il vostro sport preferito?” la parola sport ha un significato molto ampio: indica l’idea generale di attività fisica organizzata secondo regole stabilite e comprende qualsiasi tipo di sport: la parola sport è una parola generica. Le parole delle diverse risposte, pallavolo, calcio, basket, nuoto, hanno un significato ristretto, perché indicano un solo tipo di attività: sono parole specifiche. Pallavolo!

1

Basket!

Nuoto!

Per ogni gruppo di parole specifiche, scrivi quella generica che le comprende.

crostata brioche budino ciambella plum-cake 2

Calcio!

macellaio cartolaio panettiere parrucchiere impiegato

penna righello matita gomma temperino

formica coccinella zanzara farfalla coleottero

Per ogni parola generica, scrivi tre parole specifiche. fiori: giochi: elettrodomestici: clima:

3

Ordina le parole in base al significato: da quello più generico a quello più specifico. collana, oggetto, gioiello verdura, zucchine, alimento coniglio, roditore, animale

63


RIPASSIAMO 1

VERIFICA GENERALE

Metti in ordine alfabetico. cameriera • mantello • corridoio • balenottera • mercante dentifricio • dama • dentista • diamante • dialetto

2

Sottolinea di blu la radice e di rosso la desinenza. sedie corda invenzione

3

scrivere panche martello

Scrivi due desinenze per ogni radice. scrivbiciclettcorniccuocbambindottor5

6

vacanze piccole chiudiamo 4

Scrivi una radice per ogni desinenza. -ere -e -avi -ò -avate -iamo

Circonda di arancione i prefissi e di viola i suffissi. disattento

panettiere

multimilionario

indeciso

cartolaio

giornalista

risaia

portinaio

giardiniere

minigonna

ultramoderno

canile

Scrivi un sinonimo. altruista: fantasioso: morbido: forte: monotono:

7

8

Scrivi un contrario. salire: bellezza: felicità: cattiveria: bugiardo:

Indica con X la parola che non è sinonimo di: tranquillo pallido

64

estate maestro poltrona

pacato cereo

calmo pauroso

nervoso bianco

placido smorto


RIPASSIAMO

VERIFICA GENERALE VERIFICA INTERMEDIA

9

Completa le coppie di frasi con parole omonime. •S tamattina al bar ho bevuto un caffè . . Ho prenotato il viaggio per Milano su un treno •M arco ha una montagna di capelli . . Le castagne sono racchiuse dentro i • I l latte è una bevanda ricca di . al tronco dell’albero. Mi sono fatto male tirando un • L ’arrotino mi ha affilato la dei coltelli. è un animale che vive sulle Ande. Il

10

Per ogni significato della parola omonima, scrivi una frase. nota

pianta 11

Scrivi se la parola evidenziata ha significato letterale (L) o figurato (F). L ’olio è un grasso vegetale. Oggi il mare è un olio.

12

T i sei fatto mettere nel sacco. Lo zio ha messo le foglie cadute in un sacco.

Per ogni parola generica, scrivi almeno tre parole specifiche.

13

Per ogni gruppo di parole specifiche, scrivi quella generica che li comprende.

Felini:

salmone, trota, squalo, tonno

Imbarcazioni:

giacca, camicia, gonna, pantaloni

Velivoli:

ricotta, mozzarella, scamorza, caciotta leone, gazzella, elefante, giraffa

tutto OK? Ho Ho svolto svolto concon facilità facilità gli esercizi gli esercizi numero numero Ho Ho svolto svolto concon qualche qualche difficoltà difficoltà gli esercizi gli esercizi numero numero Ho Ho svolto svolto concon molta molta difficoltà difficoltà gli esercizi gli esercizi numero numero

65


... E ORA

tocca a me! 1

VERIFICA FORMATIVA FINALE

Leggi la seguente recensione del libro “Viaggio al centro della Terra”. In una piccola casa di un vecchio quartiere di Amburgo il timido Axel sta lavorando con l’irascibile zio Lidenbrock, stimato professore di mineralogia, quando il rigoroso ordine delle loro vite viene improvvisamente sconvolto. In un vecchio manoscritto, Lidenbrock trova un messaggio cifrato in cui Arne Saknussemm, celebre scienziato islandese del Sedicesimo secolo, rivela di essere arrivato fino al centro della Terra passando dal camino di un vulcano spento in Islanda. Eccitato dal ritrovamento, Lidenbrock decide di partire con il nipote, e insieme ad Hans, guida fedele e flemmatica, si inoltrano nelle profondità del vulcano. Avventure prodigiose al limite della sopravvivenza, incontri spettacolari fino a una navigazione sul magma incandescente attendono i protagonisti. J. Verne, Viaggio al centro della Terra, Mondadori

Sai che cos’è una recensione? Spiegalo con parole tue oppure cerca il significato sul vocabolario.

Ora osserva le parole evidenziate in giallo, cerca il loro significato sul vocabolario e trova un sinonimo, poi completa. di Amburgo il timido Axel sta lavoranIn una piccola casa di un vecchio zio Lidenbrock, professore di , do con ordine delle loro vite viene improvvisamente sconvolto. quando il , Lidenbrock trova un messaggio cifrato in cui Arne In un vecchio Saknussemm, celebre scienziato islandese del Sedicesimo secolo, rivela di essere arrivato fino al centro della Terra passando dal camino di un vulcano spento in dal ritrovamento, Lidenbrock decide di partire con il nipote, Islanda. , si inoltrano nelle profondità del e insieme ad Hans, guida fedele e al limite della sopravvivenza, incontri spettacovulcano. Avventure sul magma incandescente attendono i protagonisti. lari fino a una Nella recensione sono state evidenziate anche delle parole di verde. Scrivile in ordine alfabetico.

66


VERIFICA FORMATIVA FINALE

2

... E ORAe! tocca a m

Osserva attentamente questa immagine: la vita degli antichi Egizi. Descrivila da più punti di vista. Usa le parole suggerite e aggiungine delle altre. Puoi metterti nei panni: • di un tuo insegnante; • di un personaggio dell’immagine. A seconda della persona che parla, cambia il registro linguistico.

Egitto • terre desertiche • piante • animali • alte temperature e siccità • Delta • Valle del Nilo • progresso dell’uomo • eventi naturali distruttori • agricoltura • allevamento • schiavi • inondazione • piramide • navigazione

tutto OK? In questo lavoro: ho capito bene le consegne e ho completato tutte le parti. ho capito le consegne, ma non ho completato tutte le proposte. non ho capito le consegne e non ho completato. Ho avuto difficoltà: nell’uso del vocabolario. nel descrivere l’immagine da punti di vista diversi. Credo che: sarò in grado di affrontare altri esercizi simili. avrò bisogno di allenamento e concentrazione maggiori.

67


morfologia

LE PARTI DEL DISCORSO Esistono tanti tipi di parole che, a seconda delle loro caratteristiche e della loro funzione, vengono raggruppate in nove categorie grammaticali, chiamate parti del discorso. Possono essere parole variabili, quando la loro forma può cambiare (bambino/bambini, canto/canti/cantavi…), oppure parole invariabili, quando la loro forma non cambia mai (in, con, anche, ma, bene…).

variabili

PARTI DEL DISCORSO invariabili

1

Stanno davanti al nome.

nomi

Indicano persone, cose, animali e sentimenti.

aggettivi

Aggiungono caratteristiche al nome.

pronomi

Sostituiscono il nome.

verbi

Esprimono un’azione, un evento o un modo di essere.

preposizioni

Stabiliscono relazioni tra le parole di una frase.

avverbi

Aggiungono informazioni al verbo, all’aggettivo o a un altro avverbio.

congiunzioni

Uniscono parole o frasi.

esclamazioni

Esprimono uno stato d’animo.

Scrivi le parole al posto giusto. mangio • lunghe • Luca • cane • il • bello • noi • caramella • hai • grandi • vacanza • invernale • una • viaggiavate • io • antico • un • erano • i • voi • fiorellini • tu • nuoterò articolo

68

articoli

nome

vedi anche Grammazip ● pag 36

aggettivo

pronome

verbo


morfologia

GLI ARTICOLI DETERMINATIVI Gli articoli accompagnano il nome e possono essere di tre tipi: determinativi, indeterminativi, partitivi. Gli articoli determinativi sono il, lo, la, l’, i, gli, le. Precedono i nomi di cose, persone, animali ben precisi e definiti. Gli articoli determinativi cambiano a seconda del genere e del numero del nome a cui si riferiscono: il gatto la gatta, il cane i cani. IL, I

LO, L’, GLI

LA, L’, LE

il cavallo

lo gnomo, l’albero

la casa, l’aiuola

singolare

plurale

i cavalli

1

2

gli gnomi, gli alberi

Completa con l’articolo determinativo adatto. ambiente zio chirurgo cassetta elefanti scatolone Trasforma al plurale. l’albergo l’altalena l’occasione l’orso lo scienziato il quaderno

donne psicologo scoiattolo

le case, le aiuole

gente nonna gatti

R ICORDA • lo e gli si usano davanti ai nomi che iniziano con gn, pn, ps, s + consonante, x, y, z; • gli articoli lo e la si apostrofano davanti a parole che iniziano con vocale; • l’articolo determinativo non si usa davanti ai nomi propri di persona. vedi anche Grammazip ● pag 37-38

69


morfologia

GLI ARTICOLI INDETERMINATIVI Gli articoli indeterminativi sono un, una, uno, un’. Precedono i nomi di cose, persone, animali generici e non definiti. Gli articoli indeterminativi cambiano a seconda del genere del nome a cui si riferiscono, un gatto una gatta, ma non hanno il plurale.

un coniglio

1

2

una gallina

uno scoiattolo

Completa con l’articolo indeterminativo adatto. lucertola scoglio rotella yogurt affare palazzo coccodrillo uccellino airone famiglia aquila letto armadio alunno telefono

un’aquila

RICORDA L’articolo uno si usa davanti ai nomi che iniziano con gn, pn, ps, s + consonante, x, y, z. L’articolo una si apostrofa davanti ai nomi femminili che iniziano con vocale.

Sottolinea gli articoli indeterminativi. • Quest’estate andrò al mare in un’isola greca. • Un’orca marina ha fatto strage di foche nei mari del Nord. • Uno zio di Giorgio gli ha regalato una bellissima pista di automobiline. • Un giorno la fanciulla incontrò un ranocchio tutto solo vicino a uno stagno. • Ho preparato una teglia di pizza margherita e una focaccia alle cipolle.

3

Completa con UN o UN’. • orso si è avvicinato al parco alla ricerca di qualcosa di dolce. •M ia sorella è infermiera molto in gamba. • aquila può sollevare con i suoi agnello. artigli anche • fulmine ha colpito abete.

70

vedi anche Grammazip ● pag 37-38

4

Completa con l’articolo determinativo o indeterminativo, a seconda della situazione. • mia mamma frequenta corso di ginnastica in acqua. • nonno racconta sempre storia degli Indiani d’America. •G iovanni ieri ha ricevuto regalo bicicletta! fantastico:


morfologia

GLI ARTICOLI PARTITIVI Gli articoli partitivi esprimono il plurale degli articoli indeterminativi. Sono del, dello, della, dei, degli, delle. Ho mangiato un panino. Ho mangiato dei panini. Sono uscita con un’amica. Sono uscita con delle amiche.

del gelato

1

dello zucchero della carne

degli alberi

delle mele

A T TENZIONE!

Trasforma al plurale. una farfalla uno scontro un percorso una zattera un viaggio uno sceicco

2

dei funghi

Non confondere gli articoli partitivi con le preposizioni articolate. Per non sbagliare, prova a sostituire queste forme con un po’ di…, alcuni… Se la sostituzione è possibile, si tratta di articoli partitivi.

Sostituisci le espressioni un po’ di, alcuni, alcune con gli articoli partitivi adatti. •M i passeresti (un po’ di) pane nero? • L a mamma ha preparato (alcune) frittelle alla cannella. •C he caldo: berrei volentieri (un po’ di) acqua fresca! •H o portato per merenda (alcuni) biscotti al cioccolato. •V orrei regalare a Giulia (alcune) rose rosse. •H o comprato (alcuni) formaggini e (un po’ di) verdura.

3

Sottolinea gli articoli partitivi. •A casa della nonna ho dei giochi. •Q uando arrivai dagli amici trovai dei dolci buonissimi. •A l mare sulla spiaggia ho raccolto delle conchiglie molto particolari.

4

Continua gli elenchi usando gli articoli partitivi. Ho comprato: delle scarpe

Ho mangiato: dei pasticcini

vedi anche Grammazip ● pag 37-38

71


MAPPA ARTICOLO parte variabile del discorso che precede il nome

DETERMINATIVO

singolare il, lo, la

Il fiore Lo sciroppo Lo scivolo Lo scrittore Lo xilofono Lo yogurt Lo gnomo L’aquilone La maestra L’anguria

72

INDETERMINATIVO

PARTITIVO

plurale i, gli, le

singolare un, uno, una

del, dello, della, dei, degli, delle

I fiori Gli sciroppi Gli scivoli Gli scrittori Gli xilofoni Gli yogurt Gli gnomi Gli aquiloni Le maestre Le angurie

Un fiore Uno sciroppo Uno scivolo Uno scrittore Uno xilofono Uno yogurt Uno gnomo Un aquilone Una maestra Un’anguria

Ho portato dei fiori. Ho conosciuto degli scrittori. Quest’anno delle maestre andranno in pensione.


morfologia

I NOMI I nomi sono una parte variabile del discorso. Indicano persone, cose, animali e sentimenti e possono essere comuni o propri. I nomi comuni indicano una persona, Domani parto per una cosa, un animale non precisati le vacanze con i in modo chiaro. miei cugini Giorgio I nomi propri indicano una persona, e Andrea. Andremo in Sardegna. una cosa, un animale ben precisi.

1

Io ad agosto andrò in montagna da nonna Sabrina. Porteremo anche Billy, il nostro cane, e Saila, la gattina.

Scrivi i nomi evidenziati nei fumetti al posto giusto. nomi di persona

nomi di cosa

nomi di animale

nomi propri nomi comuni dario • appennino • po • ligure • fiat • pinocchio • gennaio • italiano • parigi • opere • tulipano • giovanna • titti • frigorifero • spiderman • francia • capra • bagno • asia • libro • genoveffa • gomma • casa • astuccio • scarpa • lombardia • pluto

2

Circonda di verde i nomi comuni e di rosso quelli propri. Poi correggi scrivendo la maiuscola dove occorre.

3

Sottolinea i nomi, poi scrivili al posto giusto. • I l mio amico Gianni partecipa alle gare di nuoto. • Il cavallo di Sonia si chiama Black. • Stamattina il postino ha recapitato una lettera spedita dall’India. • Sergio è l’idraulico che ha installato il condizionatore a casa mia. nomi di persona

nomi di animale

nomi di cosa

vedi anche Grammazip ● pag 39

73


morfologia

IL GENERE DEI NOMI I nomi possono essere di genere maschile e di genere femminile. I nomi che indicano persone e animali maschi sono di genere maschile (bambin-o). I nomi che indicano persone e animali femmine sono di genere femminile (bambin-a). I nomi di cosa possono essere maschili o femminili (il tetto, la casa). Per trasformare i nomi di persona e di animale dal maschile al femminile, o viceversa, nella maggior parte dei casi si cambia la desinenza: amic-o amic-a; gatt-o gatt-a... Alcuni nomi, però, si comportano in modo diverso.

1

maschile

femminile

Genere comune: nomi di persona che hanno la stessa forma al maschile e al femminile.

il dentista il musicista il preside

la dentista la musicista la preside

Genere indipendente: nomi di persona e animale che cambiano completamente forma tra maschile e femminile (anche la radice).

il papà l’uomo il fuco

la mamma la donna l’ape

Genere promiscuo: nomi di animale che hanno una sola forma per il maschile e il femminile. Per distinguerli, si specifica “maschio” o “femmina”.

la tigre maschio la volpe maschio

la tigre femmina la volpe femmina

Per ogni nome, scrivi se è maschile (M) o femminile (F). canguro sedia anguria condominio dottore miele cugino

74

Nella mia classe ci sono undici bambine e dodici bambini.

libreria coniglio dattero penna scrittrice borgo quaderno

2

Scrivi l’articolo determinativo, poi trasforma al femminile. fratello elefante attore pittore cognato cavallo poeta principe


morfologia 3

Scrivi l’articolo determinativo, poi trasforma al maschile. regina fanciulla infermiera moglie

4

cugina insegnante studentessa femmina

Circonda i nomi di genere comune, cioè quelli che hanno un’unica forma per il maschile e il femminile.

6

presentatore • maestra • cameriere • pianista • cantante • conte • collega • cuoco • artista • pittore • pediatra • parrucchiere • fiorista • panettiere • ciclista • preside • avvocato • tennista 5

Scrivi il femminile dei nomi di animale. maiale cane fuco leone cavallo montone toro

Circonda i nomi di genere promiscuo, cioè quelli che hanno la stessa forma per il maschile e per il femminile. gatto • zebra • elefante • gallo • lupo • coniglio • leopardo • pantera • giraffa • gorilla • foca • leone • gazzella • rondine

7

Scrivi il nome che ottieni dal falso cambiamento di genere, come nell’esempio. il il il il il il il il

8

collo suolo gambo panno posto caso mento pizzo

la colla

A T TEN

ZION E !

I nomi di cosa hanno un unico genere e non possono essere trasformati al maschile o al femminile: La sedia ? Il balcone ? Alcuni nomi possono ingannare, come banco/banca e palo/pala, ma in realtà cambiano significato: sono falsi cambiamenti di genere.

Sottolinea i nomi, poi riscrivi le frasi trasformando i nomi maschili in femminili e viceversa. La mamma di Giorgia lavora al supermercato. Il pianista terrà un concerto con una violinista famosa.

vedi anche Grammazip ● pag 40

75


morfologia

IL NUMERO DEI NOMI I nomi comuni sono singolari quando indicano una sola persona, un solo animale, una sola cosa (amic-o, lup-o, scatol-a); sono plurali quando indicano più persone, animali, cose (amic-i, lup-i, scatol-e). Per trasformare i nomi dal singolare al plurale o viceversa è necessario cambiare la desinenza. Alcuni nomi, però, si comportano in modo diverso. singolare Nomi invariabili: hanno un’unica forma per il singolare e per il plurale.

il caffè il bar

i caffè i bar

Nomi difettivi: hanno solo la forma singolare o solo la forma plurale.

il latte

gli occhiali

il braccio

le braccia i bracci

Nomi sovrabbondanti: hanno due forme per il plurale e spesso le due forme plurali hanno significato e uso differenti. 1

Leggi la filastrocca e sottolinea di rosso i nomi singolari e di verde i nomi plurali. Trova e circonda il nome invariabile.

Filastrocca dei mestieri C’è chi semina la terra, c’è chi impara a far la guerra, chi ripara le auto guaste e chi sforna gnocchi e paste.

C’è chi guida il treno diretto e chi a casa rifà il letto, chi nel circo fa capriole e chi insegna nelle scuole.

C’è chi vende l’acqua e il vino, chi ripara il lavandino, c’è chi pesca nel torrente e magari prende niente.

C’è chi recita, chi balla e chi scopa nella stalla. Così varia è questa vita che la storia è mai finita. G. Rodari

76

plurale


morfologia 2

Per ogni nome, scrivi se è singolare (S), plurale (P) o invariabile (I). accendisigari stanza tempeste tribù

3

tempo sci città orologio

Trasforma al plurale i nomi e gli articoli. Poi sottolinea i nomi invariabili. singolare

plurale

l’alunno la pesca il mago il cancello il re l’insegnante l’uovo la pioggia 4

plurale

l’uomo la gru la pancia la ciliegia il gorilla la formica il caffè il lenzuolo

plurale

tovaglia laser signora tartaruga equatore

singolare

plurale

campagna varicella tamburo pepe miele

Per ogni nome, scrivi se è invariabile (I), difettivo (D) o sovrabbondante (S). morbillo sangue mais

6

singolare

Trasforma al plurale. Quando non è possibile, scrivi se il nome è invariabile o difettivo. singolare

5

oggetto gnu crisi caverne

grido analisi sale

biro forbici muro

occhiali labbro scimpanzé

Per ogni nome sovrabbondante, scrivi una frase. i gesti le gesta i bracci le braccia vedi anche Grammazip ● pag 41

77


morfologia

I NOMI CONCRETI E ASTRATTI I nomi concreti indicano cose, persone e animali che esistono e che si possono percepire con almeno uno dei cinque sensi. I nomi astratti indicano sentimenti, emozioni, idee, qualità e non sono percepibili attraverso i sensi.

1

Sottolinea di rosso i nomi concreti e di verde i nomi astratti. La scuola stava finendo. Andrea sapeva che ormai erano gli ultimi giorni alla Scuola Primaria. Sentiva spesso un senso di euforia per le vacanze estive, ma anche un po’ di tristezza e ansia per il cambiamento. Avrebbe lasciato molti compagni, ma soprattutto si sarebbe trovato in un istituto nuovo. Questi pensieri riempivano le sue giornate mentre l’estate era sempre più vicina.

2

Scrivi le parole al posto giusto. armadio • bellezza • amore • zainetto • pigrizia • cavallo • carta • felicità • libro • timidezza • sincerità • gabbia • amicizia • giardino • albero • coraggio NOMI CONCRETI

3

Colora i nomi astratti. gioia finestra

4

78

NOMI ASTRATTI

lupo righello

agitazione furbizia

Per ogni parola, scrivi il nome astratto. debole giovane ricco tenero dolce scienziato vedi anche Grammazip ● pag 42

siepe

cartello

spettacolo

fortuna bontà

vecchio pigro timido

libertà giustizia


morfologia

I NOMI PRIMITIVI E DERIVATI I nomi primitivi sono formati solo da radice e desinenza e non derivano da nessun altro nome (cart-a). I nomi derivati derivano dai nomi primitivi e sono formati, oltre che da radice e desinenza, anche da un suffisso (cart-ier-a). 1

CARTIERA

CARTOLERIA

CARTA

CARTOLAIO

CARTELLETTA

, , , , , , ,

Per ogni nome derivato, scrivi quello primitivo. occhiali maniglia libreria birreria barista

3

CARTOLINA

Per ogni nome primitivo, scrivi due derivati. dente: pane: fiore: gelato: frutto: acqua: latte:

2

CARTONE

cavaliere boccaglio colletto vetrina bracciale

Per ogni nome primitivo, indica con X il derivato corretto. orto: vela: mare: giostra:

ortica veliero mareggiata giostraio

ortaggio veloce martello giocattolo

pane: latte: cavallo: sale:

pancetta lattina caverna salina

paniere latteria cavallerizzo salice

vedi anche Grammazip ● pag 43

79


morfologia

I NOMI ALTERATI LIBRONE

LIBRACCIO LIBRO

LIBRETTO

LIBRICINO

Librone, libretto, libraccio e libricino sono nomi alterati che hanno origine dal nome primitivo libro. Mantengono il significato originario (si tratta sempre di libri), ma aggiungono delle qualità: più grande, più piccolo, più grazioso o più brutto. Le qualità vengono date dall’aggiunta di suffissi alla radice dei nomi primitivi. I nomi alterati possono essere diminutivi, accrescitivi, vezzeggiativi o dispregiativi.

1

Scrivi i nomi al posto giusto. cappellaccio • righellino • casona • cagnetto • lavagnetta • lumacona • postaccio • boccuccia • omaccione • tavolino • gestaccio • vestitino • barcona • cucciolotto • ragazzone • quadernino diminutivi

2

accrescitivi

vezzeggiativi

dispregiativi

Completa la tabella. diminutivi

accrescitivi

vezzeggiativi

dispregiativi

borsa gatto letto scarpa 3

Indica con X i nomi alterati. Attenzione ai falsi alterati (un pulcino non è una piccola pulce!). giovincello focaccia scolaretto

80

montone postino storiella

vedi anche Grammazip ● pag 43

burrone tacchino tempaccio

torrone mulino fiorellino


morfologia

I NOMI COMPOSTI I nomi in azzurro nell’immagine sono nomi composti, perché sono formati dall’unione di due parole.

portadocumenti ferrovia

ferro + via ferrovia capo + stazione capostazione porta + documenti portadocumenti video + gioco videogioco videogioco 1

Scrivi le parole da cui è formato ogni nome composto. portacenere asciugamano cacciavite attaccapanni lavastoviglie tergicristallo parafulmini

2

I nomi composti possono essere formati da: • nome + nome; • verbo + nome; • nome + aggettivo; • aggettivo + nome; • verbo + verbo.

+ + + + + + +

Collega le parole per formare nomi composti e scrivili, come nell’esempio. pesce

noci =

taglia

tondo =

capo

cane =

pescecane

via =

schiaccia

gruppo =

giro cavalca 3

capostazione

legna =

Scrivi da che cosa è formato ogni nome composto, come nell’esempio. schiaccianoci salvagente granoturco pescespada

verbo

+ + + +

nome

millepiedi dormiveglia fermacarte posacenere

+ + + +

vedi anche Grammazip ● pag 44

81


morfologia

I NOMI INDIVIDUALI E COLLETTIVI Siamo in una pineta, qui troviamo tanti alberi di pino. Se guardate lassù, vedrete uno sciame di api.

I nomi in rosso nell’immagine sono nomi collettivi perché, pur essendo singolari, indicano un insieme o un gruppo di tante persone, animali o cose appartenenti alla stessa categoria. scolaresca insieme di scolari pineta insieme di alberi di pino sciame insieme di insetti volanti 1

Scrivi da che cosa è composto l’insieme di ogni nome collettivo. nome collettivo

Per ogni nome collettivo, scrivi una frase. ciurma banda mazzo risma collezione mandria

82

2

Completa con il nome collettivo adatto.

insieme di…

branco squadra biblioteca battaglione assemblea vasellame stormo arcipelago comitiva flotta frutteto 3

La scolaresca è in gita nel bosco.

vedi anche Grammazip ● pag 42

Tante persone formano . una

Tante piante di viti formano una

Tanti pesci in gruppo Tanti cuccioli formano . una . formano un

A TTENZIONE! Con il nome collettivo al singolare, il verbo deve essere singolare. Uno stormo di aerei sorvola il paese.

.


MAPPA NOME parte variabile del discorso che indica persone, animali o cose

FORMA genere

numero

TIPOLOGIA

STRUTTURA

comune

primitivo

maschile

singolare

proprio

derivato

femminile

plurale

concreto

alterato

astratto

composto

individuale collettivo

83


RIPASSIAMO 1

VERIFICA GENERALE

Completa con gli articoli determinativi, indeterminativi e partitivi adatti. • Se esci, potresti comprare focaccia alle olive? • Uscendo dal lavoro ho trovato ingorgo vicino alla piazza. • Dal fruttivendolo ho comprato ciliegie eccezionali! • scuola di Mario è migliore della zona. • nonno si è recato da medico per dolore alla schiena. • anno scorso ho partecipato a concorso letterario.

2

Per ogni nome, scrivi se è maschile (M), femminile (F), singolare (S), plurale (P). maniglia zucchine

3

cielo camicie

cervello amici

ricetta frangetta

Trasforma dal singolare al plurale e viceversa. bicicletta canguri uomo pancia fango

parchi parcheggi la città biscia i re

4

Circonda i nomi astratti. entusiasmo • cattiveria • cantina • cioccolato • fantasia • certificato • paura • forza • libro • farina • ansia • poesia • ricchezza • cellulare • cartelletta

5

Sottolinea i nomi, poi scrivili al posto giusto. • L’altro giorno sono stato al mare con i miei cuginetti. • L’orologio nella mia classe è vicino all’armadietto dei quadernoni. • In libreria ho acquistato l’ultimo romanzo del mio autore preferito. • Il panettiere della nuova panetteria prepara dei dolcetti buonissimi. nomi primitivi

84

nomi derivati

nomi alterati


RIPASSIAMO

VERIFICA GENERALE

collettivo

composto

astratto

concreto

plurale

singolare

femminile

maschile

cosa

animale

persona

proprio

alterato

Analizza i nomi segnando con più X. derivato

7

nomi di animale

nomi di persona

primitivo

Per ogni categoria, scrivi tre nomi.

comune

6

ragazzini ruscello mandria capotreno lucertola cubetti Europa salumiere pescecane donnona eleganza scarpacce infermiera Daniela

tutto OK? Ho svolto con facilità gli esercizi numero Ho svolto con qualche difficoltà gli esercizi numero Ho svolto con molta difficoltà gli esercizi numero

85


morfologia

GLI AGGETTIVI 1

Leggi le frasi, rifletti e rispondi.

In cortile i bambini hanno organizzato un gioco divertente. Com’è il gioco?

Molti bambini hanno partecipato alla gara di lettura. Quanti bambini hanno partecipato alla gara di lettura? 2

Il mio cagnolino si chiama Blu. Di chi è il cagnolino?

Per andare al lavoro, Martina deve percorrere cinque chilometri. Quanti chilometri deve percorrere Martina?

Leggi le frasi, sottolinea gli aggettivi e collegali al nome a cui si riferiscono. • L a tua amica Elisa è simpatica. •N on posso usare la stampante: è rotta. •Q uella nave sta per entrare nel porto. •P er questa torta occorrono sei uova. • T ra alcuni giorni partirò per le vacanze. • I miei capelli sono lunghi e lisci. •O ggi non ho fatto nessun errore.

86

vedi anche Grammazip ● pag 45

3

Questo pennarello non scrive. Qual è il pennarello che non scrive?

Divertente, mio, questo, molti, cinque sono aggettivi. L’aggettivo è una parte variabile del discorso. Si aggiunge al nome per specificarne le caratteristiche.

Riscrivi le frasi sul quaderno aggiungendo degli aggettivi per renderle più significative. •G iorgio è uscito per una passeggiata. • I l cane ha abbaiato tutta la notte. • L a mamma ha sistemato i vasi con i gerani. • I l pesce nuota nell’acquario. • I l pagliaccio è entrato sulla pista del circo. •A lla periferia della città c’era una casa con un giardino.


morfologia

GLI AGGETTIVI QUALIFICATIVI Gli aggettivi qualificativi: • indicano le qualità del nome a cui si riferiscono; • hanno lo stesso genere e lo stesso numero del nome che accompagnano; • possono trovarsi prima o dopo il nome che accompagnano.

1

Il cielo è sereno.

Il bambino è allegro.

Una lenta tartaruga riposa.

Osserva l’immagine e scrivi gli aggettivi qualificativi adatti.

I fiori sono colorati. 2

Sottolinea gli aggettivi qualificativi. Timodeo era un bellissimo pappagallo colorato; le piume delle ali erano verdi con striature rosse e gialle. Sul muso aveva tre piccoli nei rosa che gli conferivano un aspetto insolito e buffo.

3

Il cielo è Il mare è La spiaggia è Le barche sono 4

Per ogni aggettivo, scrivi un sinonimo e un contrario. pulito: antico: gustoso: fastidiosa: avvincente:

Completa con un aggettivo adatto. Ricordati di concordarlo al nome cui si riferisce. •P er la corsa campestre indosserò i pantaloncini • I n montagna ho trascorso giornate • I l tuo aiuto e i tuoi consigli sono sempre • L a strada che passa davanti alla mia casa è . e vedi anche Grammazip ● pag 46

. . .

87


morfologia

AGGETTIVO QUALIFICATIVO: I GRADI L’aggettivo qualificativo può esprimere il grado della qualità descritta oppure fare confronti. GRADI DELL’AGGETTIVO QUALIFICATIVO positivo

comparativo

superlativo

esprime una qualità senza fare confronti: alti

esprime un confronto

esprime una qualità al massimo o al minimo grado

maggioranza: più alto

1

minoranza: meno alto

uguaglianza: alto come

Completa con l’aggettivo qualificativo al grado positivo adatto. •G iorgia abita in una casa •H o letto un libro • L a festa di Alice è stata • I l mercato settimanale è • I o frequento la scuola •H o avuto un’idea

L’aggettivo qualificativo di grado positivo esprime una qualità senza fare confronti. La giornata è fredda. I pasticcini sono deliziosi. Matteo è un bambino vivace.

88

vedi anche Grammazip ● pag 47-48

senza confronti: altissimo

confrontando un elemento con un gruppo: il più alto

2

. . . . . .

I giocatori della squadra di basket sono tutti alti, ma qualcuno è davvero altissimo. Stefano è il più alto di tutti, Andrea è alto come Daniele, Ahmed è più alto di Tommy, Victor è meno alto di Gabriele.

Sottolinea solo gli aggettivi qualificativi al grado positivo. •M io nonno coltiva un piccolo orto. •N ella corsa sono veloce come Louis. • I l limone è più aspro dell’arancia. •Q uesti biscotti sono squisiti. •O ggi soffia un vento freddo. •S ara è la più golosa della famiglia.


morfologia

Il grado comparativo L’aggettivo qualificativo di grado comparativo esprime una qualità mettendo a confronto due elementi e può essere: • comparativo di maggioranza: esprime un rapporto di superiorità di un elemento rispetto a un altro La rosa è più profumata della margherita; • comparativo di minoranza: esprime un rapporto di inferiorità di un elemento rispetto a un altro Il fiume Adige è meno lungo del fiume Po; • comparativo di uguaglianza: esprime un rapporto di uguaglianza fra due elementi e si può formulare in modi diversi Greta è gentile come Anna. Greta è gentile tanto quanto Anna.

1

Trasforma gli aggettivi di grado positivo in comparativi. grado positivo

comparativo di maggioranza

comparativo di minoranza

comparativo di uguaglianza

leggero interessante atletico inquinato profondo nutriente

2

Sottolinea gli aggettivi qualificativi e scrivi a quale grado sono espressi. • I l miele è dolce come lo zucchero. • L a volpe è più furba del lupo. • I l pane è meno friabile dei grissini. •E lisa è timida tanto quanto Chiara.

3

Completa con un comparativo adatto. • L a Lombardia è della Liguria. • L a panna è del latte. • I l mio zaino è del tuo. • I l Mar Mediterraneo è dell’Oceano Atlantico. vedi anche Grammazip ● pag 47-48

89


morfologia

Il grado superlativo L’aggettivo qualificativo di grado superlativo esprime una qualità al massimo o al minimo grado e può essere assoluto o relativo. Il superlativo assoluto esprime una qualità al massimo o al minimo grado senza confronto e si può formare in diversi modi: • aggiungendo il suffisso -issimo: felicissimo; • aggiungendo i prefissi extra-, arci-, stra-, mega-, iper-, ultra-: extrasoffice, stracontento, ultrafresco; • aggiungendo gli avverbi molto, tanto, assai: molto gentile; • ripetendo due volte l’aggettivo: dolce dolce. Il superlativo relativo esprime una qualità al massimo o al minimo grado confrontandola a un gruppo. Lisa è la più generosa fra le mie amiche.

1

Sottolinea di rosso i superlativi assoluti e di verde i superlativi relativi. • Giovanni è il più tranquillo della classe. • Oggi c’è un vento fastidiosissimo. • La macedonia con il gelato è buonissima.

Alcuni aggettivi hanno delle forme speciali di comparativo di maggioranza e di superlativo assoluto. Scoprile in questa tabella.

2

grado positivo

•D i solito scelgo la strada meno lunga di tutte. • Ho preso un bel voto: sono arcifelice.

comparativo di maggioranza

alto

più alto, superiore

altissimo, sommo

basso

più basso, inferiore

bassissimo, infimo

grande

più grande, maggiore

grandissimo, massimo

piccolo

più piccolo, minore

piccolissimo, minimo

buono

più buono, migliore

buonissimo, ottimo

cattivo

più cattivo, peggiore

cattivissimo, pessimo

Sottolinea i comparativi e i superlativi, poi sostituiscili con le forme speciali corrispondenti. • Nicolò è il fratello più grande di Lorenzo. • A karate sono passato a un livello più alto. • Con un po’ d’impegno puoi ottenere risultati più buoni. • Le tue scarpe sono ridotte in un cattivissimo stato.

90

superlativo assoluto

vedi anche Grammazip ● pag 47-48


RIPASSIAMO

VERIFICA INTERMEDIA

1

Analizza il grado degli aggettivi qualificativi indicando con X. positivo

superlativo

comparativo

maggioranza minoranza uguaglianza assoluto relativo

sincera meno lento migliore utilissimi il più digeribile 2

In ogni frase, sottolinea l’aggettivo qualificativo. Poi scrivi a quale grado è espresso. • Pietro è molto agitato: non sta mai fermo. • Ho percorso un breve tratto di strada. • Il Pacifico è il più vasto tra gli oceani. • Questa poltrona è più comoda di quella.

3

Trasforma gli aggettivi al comparativo che preferisci, al superlativo assoluto e al superlativo relativo. positivo

comparativo

superlativo assoluto

superlativo relativo

affollato misterioso grande antipatico pigro croccante 4

Indica con X la frase che contiene un superlativo relativo. L ’onda arrivò sulla spiaggia con una violenza incredibile. Lo zaino di Filippo è più pesante del mio. Le mele del Trentino sono le più gustose in vendita. Questa torta è troppo dolce.

tutto OK? Ho svolto con facilità gli esercizi numero Ho svolto con qualche difficoltà gli esercizi numero Ho svolto con molta difficoltà gli esercizi numero

91


morfologia

GLI AGGETTIVI POSSESSIVI Mio, tua, nostra sono aggettivi possessivi. Gli aggettivi possessivi accompagnano il nome per indicare a chi appartiene la persona, l’animale o la cosa di cui si parla. Gli aggettivi possessivi sono per lo più variabili e concordano nel genere e nel numero con il nome a cui si riferiscono.

1

Oggi la nostra LIM non funziona.

Il mio libro è nello zaino.

Completa la tabella degli aggettivi possessivi. Poi rispondi. plurale

singolare maschile

femminile

maschile

mio

mia

miei

femminile

mie

tuo sua nostri vostre loro propria altrui Quali sono gli unici due aggettivi invariabili?

2

La tua matita è caduta per terra.

Sottolinea gli aggettivi possessivi. •B isogna rispettare le opinioni altrui. • L a mia bicicletta è parcheggiata vicino al cancello della vostra casa. • L e rondini fanno sempre ritorno al loro nido. •V ai a chiamare i tuoi fratelli: è ora di pranzo. •A bbiamo terminato in tempo il nostro lavoro, grazie al vostro aiuto. •P er ripararci dalla pioggia tu hai il tuo ombrello, io il mio impermeabile. •O gnuno di noi deve ragionare con la propria testa.

PER APPROFONDIRE Suo, sua, suoi, sue si usano quando il possessore è uno solo. Mirko non presta a nessuno la sua bicicletta. Loro si usa quando i possessori sono più di uno. Marco e Fabio hanno lavorato insieme: il loro cartellone è molto bello. Proprio si usa quando il soggetto e il possessore coincidono. Martina tiene molto al proprio materiale scolastico. Altrui si usa quando il possessore è diverso da chi parla e da chi ascolta. Non danneggiare gli oggetti altrui.

92


morfologia 3

Trasforma al plurale.

4

Il mio cagnolino La nostra merenda La loro cameretta Il pensiero altrui Il suo amico Il proprio lavoro La tua festa Il vostro libro 5

Trasforma al singolare. Le vostre matite Le opinioni altrui I tuoi pastelli Le nostre sorelle I loro quaderni Le mie amiche I suoi sogni Le proprie opinioni

Completa con l’aggettivo possessivo adatto. •U na volpe ha scavato la tana fra le radici di questo albero. •N on dimenticare i giocattoli sulla spiaggia. • I libri sono sulla scrivania. Andate a prenderli. • I l cappotto è ancora in lavanderia: devo andare a ritirarlo. • I eri pomeriggio ho giocato con le amiche al parco. •O gnuno di noi ha diritto di avere le idee. • I genitori mi dicono di stare attento quando devo attraversare. •M i presti i pastelli? Ho dimenticato a casa il astuccio.

6

Completa con gli aggettivi possessivi suo, loro, proprio in modo opportuno. •O gnuno di voi deve prendere il zaino. •A ntonella e fratello sono arrivati a scuola in ritardo. • F ederico, Roberto e i amici hanno organizzato una festa. • L eo ha dimenticato il berretto. •S tefania e Alessia curano molto il lavoro. •Q ualche volta bisogna rinunciare al orgoglio.

7

Sostituisci le espressioni sottolineate con un aggettivo possessivo adatto, come nell’esempio. il suo gatto Il gatto che ha Giorgia La pizza che hai preparato Il lavoro che avete fatto Il libro che abbiamo letto La casa che ognuno ha I pensieri che hanno gli altri I giochi dei miei amici vedi anche Grammazip ● pag 50-51

93


morfologia

GLI AGGETTIVI DIMOSTRATIVI Questa e quella sono aggettivi dimostrativi. Gli aggettivi dimostrativi indicano la posizione di una persona, di un animale, di una cosa nello spazio o nel tempo. Questo indica qualcuno o qualcosa vicino a chi parla. Che bella Quello indica qualcuno o qualcosa lontano questa maglietta! da chi parla e da chi ascolta. Stesso e medesimo significano uguale, identico.

1

Io preferisco quella gonna.

Completa la tabella degli aggettivi dimostrativi. plurale

singolare maschile

femminile

maschile

femminile

questo quello, quel stessa medesimi 2

Davanti a ogni nome, scrivi la forma corretta dell’aggettivo dimostrativo indicato, poi trasforma al plurale, come negli esempi. questo questo

94

anello spiaggia alunno ombra vacanza strada fungo bottiglia

quello questi anelli

quello

zaino giornale albero penna aquila bambino elefante quadro

quegli zaini


morfologia 3

Completa con l’aggettivo dimostrativo adatto. • I n casa vicino alla mia abita il mio amico Tommaso, casa in fondo alla strada abita la mia nonna Bice. in • pomeriggio andrò in piscina con i miei cugini. •N on vedo bene uccellini che pigolano nel loro nido. •C i troviamo domani alle 15 allo posto di oggi. •D evi stare più attento! Hai fatto il errore di ieri. •M i piacerebbe essere su elicottero che sta sorvolando la spiaggia. •V orrei acquistare zaino colorato esposto in vetrina.

4

Cancella l’aggettivo dimostrativo sbagliato. •Q uest’/Quell’ estate andremo in Sardegna. •P er favore passami questo/quel libro che hai in mano. •H ai svolto questo/quel compito in modo perfetto. •P rendi questa/quella sedia che è in fondo all’aula. •Q uest’/Quell’ anno frequento la classe quarta. •G uarda lassù: questi/quegli stambecchi sono davvero agili! • T i piace questa/quella felpa che indosso? •S iediti qui: da questa/quella panchina si vede un bel panorama.

5

Sottolinea gli aggettivi dimostrativi e collegali al nome a cui si riferiscono. •D ove è finita quella scatola di dolci che ho acquistato ieri? • I o e Roberta frequentiamo la stessa palestra. •Q uei bambini stanno giocando a nascondino. •P aola e Ahmed prendono lo scuolabus alla medesima fermata. •Q uesto ristorante è piuttosto caro, ma servono dei piatti deliziosi. •S u questa insalata hai messo troppo aceto.

6

Sottolinea gli aggettivi dimostrativi, poi scrivi se si riferiscono al tempo o allo spazio. •Q uest’inverno andremo a sciare. •Q uesta mattina sono molto in ritardo. • L e tue calze sono in quel cassetto. •R icordo quella vacanza con molto piacere. •D i chi è questo quaderno? • I n questa camera c’è troppo disordine! •G uarda che belli quei fiori ai bordi del campo! vedi anche Grammazip ● pag 50 e 52

95


morfologia

GLI AGGETTIVI INDEFINITI Molti e alcuni sono aggettivi indefiniti. Gli aggettivi indefiniti indicano in modo generico la quantità o la qualità di persone, animali o cose di cui si parla.

1

A molti bambini piace il gelato; alcuni bambini, però, preferiscono il ghiacciolo.

In questa tabella sono indicati gli aggettivi indefiniti più comuni. Completala. plurale

singolare maschile

femminile

maschile

femminile

alcuno ciascuno nessuna

certi poche tanto molti vari tutto 2

Sottolinea gli aggettivi indefiniti.

P ER APPROFONDIRE

Nel bosco gli alberi non hanno ancora le foglie, ma qualche gemma è già gonfia: basteranno pochi giorni di sole e poi tutte le gemme si apriranno e spunteranno molte foglioline. Accanto al sentiero ci sono alcuni faggi vecchissimi: il più vecchio ha quasi cent’anni, ma anche sui suoi rami ci sono parecchie gemme.

Ogni, qualche, qualunque, qualsiasi sono aggettivi indefiniti invariabili.

J. Ethelberg, Un albero nel bosco, Zanichelli

96


morfologia 3

Completa con l’aggettivo indefinito adatto. Poi rispondi. •A turno bambino leggerà una parte della storia. •H o comprato libri che parlano dei popoli antichi. •O ggi il cielo è nuvoloso: bambino è andato al parco. • L aura ha disegnato fiori. fiori hanno fiori ne hanno sette, fiore è senza petali. cinque petali, • L a mamma non può giocare con me: ha ancora faccende da ultimare. •H ai corso tanto: fermati minuto a riposare. •H o uova e non posso preparare la torta che ti avevo promesso. • bambino ha i propri giocattoli. •M i serve quaderno. In queste frasi sono “nascosti” due aggettivi qualificativi. Riesci a trovarli? C’è anche un aggettivo possessivo. Qual è?

4

Per ogni nome, scrivi la forma corretta dell’aggettivo indefinito indicato. ciascuno uomo sportivo azione esempio idea giorno collana orto

5

nessuno

alcuno ragazza albergo scuole spavento amica premio notti frutta

premio dolce numero invitato spazio possibilità esempio vacanza

Sottolinea gli aggettivi indefiniti e collegali al nome a cui si riferiscono. •H o poco tempo: dimmi subito di che cosa hai bisogno. • T ra alcuni giorni partiremo per una breve vacanza in montagna. •A lla festa di compleanno di Giorgia ho mangiato troppi dolci. • L orenza ha molta fantasia e nei suoi disegni ci sono sempre parecchi particolari strani. • L a signora Elvira ogni pomeriggio verso le diciassette beve una tazza di tè. •O ggi tanti bambini sono assenti perché hanno l’influenza. vedi anche Grammazip ● pag 50 e 53

97


morfologia

GLI AGGETTIVI NUMERALI Nel primo percorso ci sono cinque ostacoli da superare.

Primo e cinque sono aggettivi numerali. Gli aggettivi numerali indicano in modo preciso la quantità di persone, animali o cose di cui si parla. Gli aggettivi numerali si dividono in tre tipologie.

AGGETTIVI NUMERALI

CARDINALI

indicano il numero degli elementi: uno, due, tre…

ORDINALI

indicano l’ordine degli elementi: primo, secondo…

MOLTIPLICATIVI indicano una quantità multipla: doppio, triplo…

1

Per ogni aggettivo numerale, scrivi se è cardinale (C), ordinale (O) o moltiplicativo (M). sette ottavo quinto cinquantadue

2

triplo mille quaranta singolo

doppio centomila centesimo tredicesimo

P ER APPROFONDIRE I numeri cardinali si scrivono in lettere, tranne che nelle date e nelle misure. I numeri ordinali si possono scrivere in lettere (quarto), in numeri romani (IV), in cifre con un piccolo simbolo in alto (4°).

Sottolinea gli aggettivi numerali e circonda il nome a cui si riferiscono. • I l quadrato ha quattro lati, l’esagono ha sei lati. •P er le vacanze al mare i miei genitori hanno prenotato una camera doppia. •A lla corsa campestre avevo il numero ventiquattro e sono arrivato al quarto posto. •P er completare la raccolta mi mancano trentadue figurine. 3

Completa con un aggettivo cardinale adatto. • L e • I • I • L e

98

stagioni. nani. continenti. note musicali.

vedi anche Grammazip ● pag 50 e 54

4

Completa con un aggettivo ordinale adatto. • I l • L a • I l • I l

piano. classe. ministro. quadrimestre.


morfologia

GLI AGGETTIVI INTERROGATIVI ED ESCLAMATIVI Che profumo delizioso!

Quale è un aggettivo interrogativo. Gli aggettivi interrogativi introducono una domanda. Che è un aggettivo esclamativo. Gli aggettivi esclamativi introducono un’esclamazione.

Quale biscotto vuoi?

Osserva la tabella degli aggettivi interrogativi ed esclamativi. singolare

1

plurale

maschile

femminile

maschile

femminile

che quale quanto

che quale quanta

che quali quanti

che quali quante

Scopri tu le caratteristiche di questi aggettivi in relazione al genere e al numero. che: quale: quanto:

2

Sottolinea di rosso gli aggettivi interrogativi e di blu gli aggettivi esclamativi. •N on ricordo: quale gusto di gelato preferisci? •Q uanti euro costa il vestito a righe in vetrina? •C he panorama stupendo! Lascia senza parole. •Q uante fragole su questa torta! •M i chiedo quanto tempo devo ancora aspettare!

3

Completa con gli aggettivi interrogativi adatti. • • •

4

ore sono? film preferisci vedere? amico ti accompagna?

P ER APPROFONDIRE Gli aggettivi interrogativi possono essere usati anche nelle domande indirette. Vorrei sapere che ore sono. Vorrei sapere quale cibo preferisci. Dimmi quanti mesi ci sono in un anno.

•M i chiedo •

panini serviranno. tempo ci sarà domani?

Completa con gli aggettivi esclamativi adatti. • • •

fretta! botta! neve è caduta quest’anno!

• • •

sorpresa! emozione! premi!

vedi anche Grammazip ● pag 50 e 55

99


RIPASSIAMO

VERIFICA INTERMEDIA

1

Completa le frasi con un aggettivo adatto. • fiori sono sbocciati in giardino! • La sorellina ha giocattoli. •I nonni torneranno sera dalla vacanza. • volte te lo devo ripetere? gioco è pericoloso! • Il mese di febbraio ha giorni ogni anni. • Puoi venire a trovarmi a ora. •I compagni di classe hanno partecipato al torneo di basket. • bambini vorrebbero avere un animale in casa. • ragazzo deve mettere in ordine le cose. • torta preferisci per il compleanno?

2

Collega in modo opportuno.

3

INDICANO

aggettivi possessivi

quantità ben precise

aggettivi dimostrativi

a chi appartiene un elemento

aggettivi indefiniti

una domanda

aggettivi numerali

la posizione di un elemento

aggettivi interrogativi

un’esclamazione

aggettivi esclamativi

quantità non precise

Sottolinea gli aggettivi, poi scrivi di che tipo sono. • Tra pochi giorni disputerò la partita di calcio. • Quante magliette ti sei comprato? • Io e tua cugina frequentiamo la stessa palestra. • Che peccato! Mi sono classificato al settimo posto. • Io e Luca abbiamo costruito quell’aquilone. • In vacanza percorreremo centocinquanta chilometri.

tutto OK? Ho svolto con facilità gli esercizi numero Ho svolto con qualche difficoltà gli esercizi numero Ho svolto con molta difficoltà gli esercizi numero

100


MAPPA AGGETTIVO parte variabile del discorso che accompagna un nome e ne specifica le caratteristiche

DETERMINATIVO

QUALIFICATIVO

possessivo

indica un possesso

positivo

dimostrativo

indica la posizione

comparativo

indefinito

indica una quantità non precisa

numerale

indica una quantità precisa

interrogativo

introduce una domanda

esclamativo

introduce un’esclamazione

di maggioranza di minoranza di uguaglianza superlativo assoluto relativo

101


RIPASSIAMO 1

VERIFICA GENERALE

Sottolinea gli aggettivi qualificativi, poi indica con X a quale grado sono espressi. positivo

comparativo superlativo

Sara è la più timida della classe. Il gatto camminava con passi felpati. L’argento è meno prezioso dell’oro. Il sapore di queste verdure è pessimo. Questa domanda è difficile come l’altra. 2

Leggi la frase, poi rispondi. Alcuni bambini sono andati al parco pubblico con le loro biciclette. C’è un aggettivo possessivo. Qual è?

Quanti sono gli aggettivi? Quanti sono gli aggettivi qualificativi? 3

Sottolinea gli aggettivi, poi scrivili al posto giusto. • Quante volte devo ripetere le stesse istruzioni? • Ogni bambino deve avere la propria merenda. • Quante ciliegie mature ci sono su questa pianta! • Ieri è stato il giorno più freddo della settimana. • Nella vostra biblioteca ci sono cento libri di narrativa. qualificativi possessivi dimostrativi

4

indefiniti

numerali

interrogativi esclamativi

In ogni gruppo, sottolinea l’aggettivo intruso. vostro • loro • altrui • alcuni • suoi

qualche • questi • quei • quelle • quegli nessuno • qualcuno • quanto • ogni • tutti

tutto OK? Ho svolto con facilità gli esercizi numero Ho svolto con qualche difficoltà gli esercizi numero Ho svolto con molta difficoltà gli esercizi numero

102


morfologia

I PRONOMI Queste bibite Le parole in rosso non bastano, prendine altre.

nell’immagine sono pronomi; hanno la funzione di sostituire il nome e sono molto utili per evitare ripetizioni nella frase.

1

Io prendo il latte, tu cerca le uova.

Quanto pago?

Questo carrello è mio. Il suo è quello là in fondo.

P ER APPROFONDIRE

Per ogni coppia di frasi, sottolinea quella che sembra “funzionare” meglio.

Molti pronomi hanno la stessa forma degli aggettivi. Distinguerli, però, è facile: ● se accompagnano il nome, sono aggettivi; ● se sostituiscono il nome, sono pronomi.

A. L a mia casa è più grande della tua casa. La mia casa è più grande della tua. B. Questa matita è spuntata; passami quella matita. Questa matita è spuntata; passami quella. C. Ho abbracciato la zia e ho dato un bacio alla zia. Ho abbracciato la zia e le ho dato un bacio. D. Nella gara Fabio è arrivato al sesto posto, Giacomo all’ottavo. Nella gara Fabio è arrivato al sesto posto, Giacomo all’ottavo posto. E. Ho telefonato a Giorgio e ho chiesto a Giorgio se voleva venire al parco. Ho telefonato a Giorgio e gli ho chiesto se voleva venire al parco. 2

In queste frasi i pronomi sono già sottolineati. Scrivi il nome che sostituiscono. • La mia felpa è rossa, la tua è blu. • Quel quaderno è di Giovanni. E questo? • Il mese di marzo ha trentun giorni, aprile trenta. • Parecchi alunni sono già arrivati, altri ci raggiungeranno. • Io abito al terzo piano, la mia amica Luisa al secondo. • Ho comprato una maglietta nuova e la indosso subito. • Davide ha comprato alcuni libri, tre sono di avventura. vedi anche Grammazip ● pag 57-58

103


morfologia

I PRONOMI PERSONALI Io vado in biblioteca. Volete venire con me? Io, me, noi sono pronomi personali. I

No, grazie. Noi torniamo a casa.

pronomi personali si riferiscono a persone, animali o cose e possono avere la funzione di soggetto (io, noi) o di complemento (me).

Osserva la tabella dei pronomi personali. funzione di soggetto

persona

1

funzione di complemento

1a persona singolare

io

me, mi

2a persona singolare

tu

te, ti

3a persona singolare

egli, ella, lui, lei (per le persone)

lui, gli, lo, lei, le, la

esso, essa (per animali e cose)

sé, si, ne

1a persona plurale

noi

noi, ce, ci

2a persona plurale

voi

voi, ve, vi

3a persona plurale

essi, esse, loro

essi, esse, loro, li, le, sé, si, ne

Completa con il pronome personale soggetto adatto. • Durante le vacanze ho conosciuto tanti nuovi amici. • ha apparecchiato la tavola; ora metti tutto nella lavastoviglie. • preferite il gelato o il ghiacciolo? • Domani andrò in montagna. • si sono divertiti con la palla, hai giocato sull’altalena.

2

Sottolinea di rosso i pronomi soggetto e di verde i pronomi complemento. • Io sono sceso dall’automobile, ho abbracciato il nonno e gli ho dato un bacio. • La mamma mi ha comprato un vestito nuovo e lo indosso subito. • Lucia è sempre disponibile: nel pomeriggio penserà lei a te. • Noi andiamo in piscina: venite anche voi?

104


morfologia 3

Sottolinea la, lo, gli, le di rosso se sono pronomi, di verde se sono articoli. • La mamma ha ritirato la biancheria e ora la stira. • Luca ha portato lo zaino a Marco e lui lo ha ringraziato. • Le ho detto molte volte che non mi piacciono le verdure! • Lo raggiungerò più tardi a teatro. • Le mie amiche mi hanno aiutato e io le voglio ringraziare. • Lo stambecco si arrampica sulle rocce: lo fotografo.

4

P ER APPROFONDIRE Alcuni pronomi (la, lo, gli, le) hanno la stessa forma degli articoli. Distinguerli, però, è facile: ● gli articoli precedono i nomi; ● i pronomi sostituiscono i nomi.

Evidenzia il pronome personale adatto. • Mi sono avvicinato a Daniele e gli/le/loro ho dato il regalo. • Mia sorella è un po’ prepotente ma gli/le/loro voglio bene. • Quando vedrò i nostri vicini dirò gli/le/loro di fare meno rumore. • La mia amica Irene ama leggere e gli/le/loro piace cantare. • Davide ha dimenticato il dizionario. Gli/Le/Loro presti il tuo? • La nonna è golosa. Gli/Le/Loro porterò alcuni dolci. • Ho incontrato Marco e Luca e ho dato gli/le/loro un passaggio.

5

Gli per dire a lui. Le per dire a lei. Loro per dire a loro.

Riscrivi le frasi sostituendo alle parti sottolineate un pronome personale. • I o ho comprato un libro e ho regalato il libro a Valentina. • Ho messo il guinzaglio al mio cane e ho portato il mio cane al parco. • La torta della mia mamma è molto buona. Volete ancora la torta? • Un’ape si avvicinò a Stefania e punse Stefania sulla mano.

6

Unisci il pronome al verbo e circondalo di rosso. Guarda me Dai a lui Chiamate lui Consegna a noi

PER APPROFONDIRE

Avverti loro Parla a lei Porta a me Indica a lei

Alcuni pronomi personali complemento possono essere uniti al verbo e formare una sola parola: spostati, guardala, aspettaci. vedi anche Grammazip ● pag 58-59

105


RIPASSIAMO

VERIFICA INTERMEDIA

1

Sottolinea i pronomi personali. • Voi siete andati al parco e non ci avete aspettato. • Io proprio non ti capisco. Dici una cosa e ne fai un’altra. • Ho telefonato a Carlo e gli ho chiesto il libro che gli avevo prestato. • In spiaggia, di solito, io porto la palla gonfiabile e tu i racchettoni. • Carlo e Francesco sono andati in riva al mare: adesso li raggiungo. • Anche voi avete molti compiti per domani?

2

Sottolinea di verde i pronomi e di blu gli articoli. Anna Giò se ne stava accoccolata per ore in riva al mare. Il mare la confortava con la sua voce morbida e le regalava i suoi colori, toni di zaffiro e di smeraldo. – Fatti un bagno per toglierti la salsedine di dosso! – le ordinava la mamma dopo che Anna rincasava dalla spiaggia. Ma l’odore intenso del sapone alla frutta non era buono come l’odore del mare. R. Mariani, La maga dei castelli di sabbia, Editrice Piccoli

3

Gli, le o loro? Completa con il pronome adatto. • Il papà ha telefonato a Stefano e ha chiesto a che ora sarebbe ritornato. • Ho visto Teresa e Bianca e ho detto di venire a casa mia. • Lo zio è nel suo studio. hai già parlato? • Oggi è il compleanno della nonna. Che cosa regaliamo? • La maestra ha parlato con i miei genitori e ha detto che sono migliorato.

4

Circonda i pronomi personali uniti al verbo. • Dille di chiamare appena arriva a destinazione. • Digli di non preoccuparsi. • Roberta è ammalata. Telefonale. • Passami lo zucchero, per favore!

tutto OK? Ho svolto con facilità gli esercizi numero Ho svolto con qualche difficoltà gli esercizi numero Ho svolto con molta difficoltà gli esercizi numero

106


morfologia

I PRONOMI POSSESSIVI Tue accompagna il nome scarpe: è un aggettivo possessivo. Mie sostituisce il nome scarpe: è un pronome possessivo. Tutti gli aggettivi possessivi possono funzionare anche come pronomi (vedi la tabella a pagina 92).

1

Le tue scarpe sono piuttosto rovinate, come le mie!

Completa con un pronome possessivo adatto. • Abbiamo dimenticato il nostro pallone: possiamo usare il • I miei frutti preferiti sono le ciliegie. Quali sono i • Questa è ! La tua penna è quella. • Il tuo cagnolino assomiglia al . • Aprite gli ombrelli: ognuno si ripari sotto il . • Voi usate il vostro materiale, noi usiamo il . • Preferite usare il vostro binocolo o il ?

2

? ?

Per ogni possessivo, scrivi se è un aggettivo (A) o un pronome (P). famiglia andrà in vacanza a luglio. E la tua • La mia ? • Sono arrivati i nostri amici. Quando arriveranno i vostri ? • È importante avere le proprie opinioni e rispettare quelle altrui . • La tua merenda è gustosa, la mia un po’ meno. • Mio o tuo , che differenza fa? • La nostra è stata un disastro! Com’è stata la vostra giornata? • Sua sorella è simpatica e gentile come la mia . 3

Sottolinea i pronomi possessivi. • Nel mio quartiere c’è un campo da basket. E nel vostro? • Il nostro cane è più tranquillo del tuo. • Tutti hanno dei pregi, anche lui ha i suoi. • Prendi i tuoi appunti e confrontali con i miei. • Il vostro è sgonfio! Usate il mio pallone per la partita di calcio. • Non devi pensare solo alle tue, ma anche alle esigenze altrui. vedi anche Grammazip ● pag 58

107


morfologia

I PRONOMI DIMOSTRATIVI Questa accompagna il nome strada: è un aggettivo dimostrativo. Quella sostituisce il nome strada: è un pronome dimostrativo. Tutti gli aggettivi dimostrativi possono funzionare anche come pronomi (vedi la tabella a pagina 94). Ciò è solo pronome dimostrativo, è invariabile e significa “questa cosa”.

1

Questa strada arriva in centro, quella arriva fino in periferia.

Sottolinea di verde gli aggettivi dimostrativi e di rosso i pronomi dimostrativi. • Questi fiori sono tulipani, quelli non li conosco. • Per favore, sposta quei libri e portali vicino a questi. • In questo momento vorrei uscire e giocare: è tutto ciò che desidero. • Che bello questo vestito! È il medesimo che ho visto ieri in un negozio del centro. • Ciò che hai detto non è la verità. • Questi posti sono occupati, quelli in fondo alla sala sono liberi.

2

Completa con un pronome dimostrativo adatto. •S iediti su quella sedia, non è molto stabile. •È proprio che desideravo! •V orrei leggere quel libro, non . •P referisco questi biscotti, sono meno dolci di che ho assaggiato prima. •P rendete tutto che vi serve. • L ucia non cambia mai il berretto. Si mette sempre lo . •S ia questa strada sia conducono alla piazza principale del paese.

3

Sottolinea i pronomi e scrivi le frasi al plurale. •C ostui non è degno di fiducia. •C olei che non ha ascoltato, ha sbagliato.

108

vedi anche Grammazip ● pag 58

P ER APPROFONDIRE Sono pronomi dimostrativi anche: ● costui, costei, costoro; ● colui, colei, coloro. Tuttavia, sono poco usati.


morfologia

I PRONOMI INDEFINITI Molte accompagna il nome ciliegie: è un aggettivo indefinito. Alcune sostituisce il nome ciliegie: è un pronome indefinito. Non tutti gli aggettivi indefiniti sono anche pronomi, così come ci sono alcuni pronomi indefiniti che non sono aggettivi indefiniti. Scoprili nella tabella.

1

solo aggettivi indefiniti

aggettivi e pronomi indefiniti

qualche, ogni, qualsiasi, qualunque

molto, parecchio, tanto, altro, troppo, tutto, poco, alcuno, nessuno, certo, ciascuno

Molte ciliegie sono già mature, alcune sono ancora acerbe.

solo pronomi indefiniti nulla, niente, qualcuno, qualcosa, chiunque, ognuno

Per ogni indefinito, scrivi se è un aggettivo (A) o un pronome (P). bambini sono sempre sinceri, altri a volte dicono bugie. •A lcuni libri, ma io non li ho letti tutti •N ella mia biblioteca ci sono molti . iscrizioni al corso di nuoto, poche al corso di atletica. •S ono arrivate molte venga ad aiutarmi! Devo portare in casa alcune borse con la spesa. •Q ualcuno

2

Completa con un pronome indefinito adatto. • di voi deve contribuire per la buona riuscita di questo lavoro. •D urante l’intervallo alcuni alunni giocano, parlano tra loro, è in silenzio. •M olti bambini erano alla festa di Sara, ma si sono divertiti. • deve essere escluso dal nostro gioco.

3

Per ogni pronome indefinito, scrivi una frase. nulla niente qualcuno chiunque ognuno vedi anche Grammazip ● pag 58

109


morfologia

I PRONOMI NUMERALI Terzo accompagna il nome piano: è un aggettivo numerale. Quinto sostituisce il nome piano: è un pronome numerale. Tutti gli aggettivi numerali possono funzionare anche come pronomi (vedi lo schema a pagina 98).

1

Io mi fermo al terzo piano.

Io proseguo fino al quinto.

Sottolinea i pronomi numerali, poi collegali al nome che sostituiscono. • L a mia compagna di banco ha già eseguito sette operazioni in colonna, io soltanto tre. •A lice ha compiuto dieci anni, io ne ho ancora nove. •M i mancano quindici figurine per completare la raccolta. Me ne regali quattro? • I l treno per Firenze parte dal terzo binario, quello per Roma dal quinto. • L a nostra classe è composta da ventiquattro alunni, la 4a B da ventuno. 2

Completa con i pronomi numerali adatti. • I n un’ora ci sono sessanta minuti, in mezz’ora . •E mma ha sei anni, io ; lei frequenta la classe prima, io la •H o comprato cinque quaderni, a righe e a quadretti. • L a mia squadra è arrivata al terzo posto, quella di Alfredo al . •N el frigorifero ci sono otto uova: non mi bastano, me ne servono .

3

.

Per ogni numerale, scrivi se è un aggettivo (A) o un pronome (P). anni, il nonno sessantacinque • L a nonna ha sessantadue . piano del mio palazzo abita uno scrittore, al secondo •A ll’ultimo uno scienziato. vertebre. • L a nostra colonna vertebrale è composta da trentatré copia. •Q uesto documento va preparato in duplice volta che gioco con te e non vinco: spero nella terza •È la seconda . parte del metro. • I l centimetro è la centesima

110

vedi anche Grammazip ● pag 58


morfologia

I PRONOMI INTERROGATIVI ED ESCLAMATIVI Quanti pasticcini! Quale scelgo?

Quanti accompagna il nome pasticcini: è un aggettivo esclamativo. Quale sostituisce il nome pasticcini: è un pronome interrogativo. Tutti gli aggettivi interrogativi ed esclamativi possono funzionare anche come pronomi (vedi la tabella a pagina 99). Chi è solo pronome.

1

Sottolinea di verde gli aggettivi interrogativi o esclamativi e di rosso i pronomi interrogativi o esclamativi. •C he tristezza con questo brutto tempo! •Q uanti libri in questa biblioteca! •C hi si rivede! •Q uante ne hai mangiate? •D immi quale preferisci. •Q uanta gente! •Q uale esercizio hai svolto?

3

2

Completa con un pronome interrogativo o esclamativo adatto. • ne hai comprati? •V orrei sapere viene con me. • ha acceso il computer? • hanno viaggiato in aereo? •E cco i gelati: vuoi? • corri! • parla? • ti aiuta?

P ER APPROFONDIRE

Completa le esclamazioni e le domande in modo adatto, poi sottolinea di verde gli aggettivi e di rosso i pronomi. Che Quale Quanto Chi Quanti Quali Quanta

! ! ! ! ! ! !

Che Quale Quanto Chi Quanti Quali Quanta

? ? ? ? ? ? ?

I pronomi interrogativi possono essere usati nelle domande indirette. Vorrei sapere quanto costa.

vedi anche Grammazip ● pag 58

111


RIPASSIAMO 1

VERIFICA INTERMEDIA

Analizza i pronomi indicando con più X. possessivo

dimostrativo

indefinito

numerale

interrogativo e esclamativo

questo nessuno proprio ottavo chi ciò 2

Sottolinea i pronomi, poi scrivi di che tipo sono. • Qualcuno ha suonato il campanello. • Il cappotto di Elisa è simile al mio. • Ciò che dici è vero! • Chi ha parcheggiato qui? • Chiunque può fare questo gioco. • Raccontami quello che è successo.

3

Completa con il pronome adatto. • Adoro il gelato, ma oggi ne ho mangiato . • Noi montiamo la nostra tenda, voi la . • hanno capito come si risolve il problema. • Alla fine dello spettacolo hanno applaudito.

4

Sottolinea il pronome interrogativo e trasforma le domande indirette in domande dirette. • Dimmi chi verrà alla tua festa. • Mi chiedo quale preferisci. • Vorrei sapere quanti saremo a cena. • Non so chi tu sia. • Ditemi chi mi ha cercato.

tutto OK? Ho svolto con facilità gli esercizi numero Ho svolto con qualche difficoltà gli esercizi numero Ho svolto con molta difficoltà gli esercizi numero

112


MAPPA PRONOME parte invariabile del discorso che sostituisce un nome

soggetto PERSONALE complemento

POSSESSIVO DIMOSTRATIVO INDEFINITO

io, tu, egli… noi, voi, essi… me, mi, te, ti, lui, lei… noi, ce, ci, voi, ve, vi, essi, loro…

mio, tuo, suo… questo, quello, ciò… molto, alcuno, nessuno… nulla, niente, qualcuno, qualcosa, chiunque, ognuno

NUMERALE

uno, due, tre… primo, secondo, terzo…

INTERROGATIVO

che, quale, quanto, chi

ESCLAMATIVO

che, quale, quanto, chi

113


RIPASSIAMO 1

VERIFICA GENERALE

Completa con i pronomi personali adatti. • sto uscendo. Vuoi venire con ? • siamo bravi in inglese, siete campioni in matematica. • sono dimenticato di prendere il diario. •H o telefonato a Martina e ho chiesto quando vediamo. • siamo curiosi di sapere se Giacomo aspetterà fuori dalla scuola. • Sono arrivati i miei amici. vado a salutare.

2

Indica con X l’affermazione che non è corretta. I pronomi sostituiscono il nome. Tutti i pronomi possessivi sono anche aggettivi possessivi.

3

Sottolinea i pronomi, poi scrivili al posto giusto. • In cortile non c’era nessuno. • Chi è appena arrivato? • Ciò che avete detto è giusto. • Chi si rivede! • Ho comprato sei uova, ma ne ho rotte due. •G li zii ci hanno riportato il nostro cane. • Quello che ti hanno detto è vero. •O ggi è il mio compleanno. È anche il tuo? personali

4

Ciò è solo pronome dimostrativo. Il pronome gli è di genere maschile e femminile.

possessivi dimostrativi

indefiniti

numerali

interrogativi esclamativi

Leggi la frase. Poi, per ogni affermazione, indica se è vera (V) o falsa (F). Anna ha scritto ai suoi amici, ma solo due le hanno risposto. • Non ci sono pronomi personali. • C’è un pronome possessivo. • C’è un pronome personale complemento. • Il pronome numerale sostituisce la parola “amici”.

V V V V

F F F F

tutto OK? Ho svolto con facilità gli esercizi numero Ho svolto con qualche difficoltà gli esercizi numero Ho svolto con molta difficoltà gli esercizi numero

114


morfologia

I VERBI 1

Leggi il testo scritto nella lingua dei Puffi. Sostituisci l’espressione “puffare” scegliendo tra quelle date. tuffano • dondolano • mettono • divertono • sente • grida • arrampicano • sono • svegliatevi • alzarsi • ritornano • fanno • corrono • spingono • giocano • spruzzano i Puffi tutto il giorno? Che cosa puffano la voce del Grande Puffo che puffa : La mattina si puffa dormiglioni, è l’ora di puffarsi ! – Puffatevi in ordine la cucina, infine puffano Dopo la colazione, i Puffi puffano nel prato e puffano a nascondino, si puffano con l’altalena, puffano le carriole, si puffano sugli alberi. nel lago e si puffano l’acqua addosso. Infine si puffano un mondo! Insomma, i Puffi si puffano a casa quando puffano stanchi. Puffano Peyo, Eserciziamo con la grammatica, Raffaello

Le parole che hai utilizzato per sostituire il termine puffare indicano azioni compiute dai Puffi. Le parole che indicano azioni sono verbi. Il verbo è una parte variabile del discorso. Indica un’azione, uno stato, un modo di essere della persona, dell’animale o della cosa di cui si parla. azione

Maurizio mangia una pesca.

stato

modo di essere

La farfalla è un insetto.

L’albero è spoglio.

vedi anche Grammazip ● pag 62-63

115


morfologia

ANCORA VERBI 1

Sottolinea i verbi. Olga era la nonna di Michele e viveva sola in una casetta vicino al bosco. Quella mattina era felice, perché arrivava suo nipote. Già al mattino presto, col grembiule addosso, lo aspettava sulla porta. Finalmente, la macchina sbucò dalla curva e Michele salutò con la mano fuori dal finestrino. Michele era un bambino affettuoso: appena la macchina si fermò, corse dalla nonna Olga.

2

Scrivi i verbi sottolineati nell’esercizio precedente al posto giusto. azione

3

stato

modo di essere

Completa con un verbo che esprime un’azione. • L a maestra di quarta • I l canguro e il koala • I l nonno di Paolo • L a squadra di 5a B 4

i suoi alunni. in Australia. per gli Stati Uniti d’America. il torneo di calcetto.

Completa con un verbo che esprime uno stato. • I l leone • L a pallacanestro •R oma •1 5

5

Completa con un verbo che esprime un modo di essere. •Q uesta mattina, il cielo •A ngelica ha preso dieci!

116

carnivoro. di squadra. d’Italia. dispari.

. perché

•M atteo ha preso l’antibiotico . perché •N el deserto il clima

.


morfologia

RADICE E DESINENZA Il verbo è una parte indispensabile del discorso: senza verbo la frase non ha significato. Il verbo è formato da due parti: • la radice, che non cambia (cant-are, cant-ano, cant-eremo...); • la desinenza, che invece cambia (legg-ere, legg-i, legg-ono...). La radice ci dà informazioni sull’azione compiuta. La desinenza ci fornisce informazioni su chi compie l’azione (persona), su quando avviene l’azione (tempo), e ci dice se l’azione è certa, possibile, desiderata, comandata (modo). Osserva con attenzione. azione

1

chi?

quando?

scrivo

scrivere

io

ora, adesso, nel presente

scrivevano

scrivere

loro

ieri, prima, nel passato

scriverai

scrivere

tu

dopo, domani, nel futuro

Completa la tabella, come nell’esempio.

partiranno

azione

chi?

quando?

partire

loro

nel futuro

guardate ridevo parliamo disegnerete salutò giocheremo bevvero scriviamo camminerò

Davanti a una forma verbale, si dice che è voce di un verbo. Per esempio: partiranno è voce del verbo partire, guardate è voce del verbo guardare, ridevo è voce del verbo ridere, parliamo è voce del verbo parlare... 117


morfologia

LE CONIUGAZIONI Il modo infinito del verbo indica l’azione, ma non chi la compie (persona) né quando succede (tempo). Nella lingua italiana, i verbi vengono classificati in tre gruppi o coniugazioni: • 1a coniugazione: verbi che, al modo infinito, hanno la desinenza in -are (parlare, saltare, camminare, ballare, ordinare...); • 2a coniugazione: verbi che, al modo infinito, hanno la desinenza in -ere (leggere, correre, perdere, sorridere, promettere...); • 3a coniugazione: verbi che, al modo infinito, hanno la desinenza in -ire (salire, sentire, fuggire, capire, apparire...).

1

Scrivi i verbi al posto giusto. vincere • tossire • scendere • salire • guidare • sapere • andare • credere • pensare • finire • soffrire • accettare • bere • disegnare • capire • vendere • comperare • bollire 1a coniugazione

2a coniugazione

2

Quando si cerca sul vocabolario il significato di un verbo, per esempio scandiva, occorre cercare la sua forma al modo infinito, cioè scandire.

118

3a coniugazione

Scrivi l’infinito della voce verbale e a quale coniugazione appartiene, come nell’esempio. vendeva giocavano scappò sentiva temono sappiamo venne

vedi anche Grammazip ● pag 64

vendere, 2a coniugazione


morfologia

LE PERSONE DEL VERBO Dalla desinenza di un verbo riusciamo a capire la persona che compie l’azione. Le persone del verbo sono sei: tre al singolare, tre al plurale.

1

3

Collega ogni voce verbale alla persona corrispondente. partiremo

io

salivo

tu

giocate

egli

hai sbagliato

noi

mangeranno

voi

legge

essi

Osserva con attenzione. plurale

singolare 1a persona 2a persona 3a persona

2

io tu egli, ella, esso

noi voi loro, essi

Scrivi i pronomi personali adatti. • • • • • • • • • • • •

non ho ancora mangiato. verremo domani. leggi quel libro. giocano al parco. andremo in gita al lago. non devi dormire troppo. siete dei bambini bravissimi. andava al supermercato. ho giocato con Fabio. guardate sempre la televisione. salta con la corda. facciamo i compiti.

Per ogni voce verbale, scrivi la persona corretta, come nell’esempio. noi, 1a pers. plurale giochiamo partono perderete bevono rido mangiava leggi beviamo

spingi leggerete cantiamo sogno cade vincerò

119


morfologia

ESSERE E AVERE I verbi essere e avere sono verbi un po’ speciali. Possono essere: • usati da soli, con un significato proprio; • uniti ad altri verbi. In questo caso sono definiti ausiliari (dal latino auxilium = aiuto) perché aiutano il verbo al quale sono abbinati a formare i tempi composti. I verbi essere e avere non rientrano in alcuna delle tre coniugazioni: hanno una coniugazione propria.

Il papà di Marta e Anna è alto e ha la barba. È spesso in viaggio per lavoro. Ieri ha preso l’aereo ed è partito per Palermo. Ha portato con sé una valigia e il computer. Al suo ritorno, porterà un dolce che avrà comprato in Sicilia, perché le sue bambine sono golose. Osserva con attenzione.

ausiliare

con significato proprio

1

È alto com’è? dov’è? È in viaggio come sono? Sono golose

È partito

Avere

Ha la barba possiede?

Ha preso ausiliare del verbo prendere ausiliare del verbo portare Ha portato ausiliare del verbo comprare Avrà comprato

che cosa

In ogni frase, scrivi se i verbi essere e avere sono usati con coniugazione propria (CP) o come forma ausiliare (FA). • I eri pioveva: sono uscito ( ) senza ) il raffreddore. ombrello e ho preso ( • L a mamma di Silvia ha ( ) una macchina nuova di colore rosso. • L ’ape e la formica sono ( ) insetti sociali, cioè vivono in gruppi numerosi. • I eri sera in tv hanno trasmesso ( ) un programma sullo sbarco sulla Luna.

120

ausiliare del verbo partire

Essere

I verbi essere e avere con significato proprio hanno tempi semplici e tempi composti. • I tempi composti del verbo essere si formano con l’ausiliare essere: Laura è amica di Emma. Laura è stata amica di Emma. • I tempi composti del verbo avere si formano con l’ausiliare avere: Luca ha tanta fame. Luca ha avuto tanta fame.


morfologia 2

Sottolinea l’ausiliare corretto. • A che ora siete/avete partiti per Milano? • Ho/Sono andato a piedi fino a scuola. • Ti hai/sei ricordato di passare in edicola? • Sul treno ho/sono visto la zia di Mirella. • Ieri siamo/abbiamo mangiato il risotto. • Voi avrete/sarete premiate dalla mamma. • Le rondini sono/hanno tornate anche quest’anno. • Ho/Sono vinto la gara di sci.

3

Sottolinea le voci del verbo essere di rosso quando hanno significato proprio e di viola quando sono usate come ausiliare. • Finalmente sono arrivate le vacanze! • Questa mattina sono proprio felice! • Tua sorella è davvero molto simpatica.

4

Sottolinea le voci del verbo avere di arancione quando hanno significato proprio e di verde quando sono usate come ausiliare. • Marco ha una scatola di soldatini. • Noi avevamo capito un’altra cosa. • Avete ancora fame?

5

• Siete arrivati a casa che era già buio. • Carlo è in ritardo, come al solito! • Saranno usciti dieci minuti fa.

• Al cinema abbiamo visto un film western. • Hai bisogno proprio di una bella doccia! • La nonna di Ornella ha quasi cento anni.

Indica con X le frasi corrette. Abbiamo tante barzellette da raccontare. Ieri tu e Mirko eravate al parco. Fabio hanno visto un documentario sugli Egizi. Quando sono arrivati a scuola sono ancora buio.

6

I verbi essere e avere, quando hanno un significato proprio, possono significare: • essere stare, trovarsi, esistere, appartenere; • avere possedere, provare, ottenere, sentire.

Scrivi con quale verbo puoi sostituire essere e avere, come nell’esempio. si trova • Il tuo zaino è ( ) sotto il tavolino nell’ingresso. • I signori Villa hanno ( ) un’automobile molto bella. • Spesso la sera ho ( ) un po’ di tristezza: chissà perché! • La bicicletta di Mario era ( ) nel garage, dietro il tagliaerba. • Simone e Mirko hanno ( ) paura dei ragni e degli scorpioni. • Quella sciarpa che avete visto in corridoio è ( ) di Elisa. vedi anche Grammazip ● pag 65

121


morfologia

I MODI DEI VERBI I modi dei verbi danno un’idea più precisa sulle azioni di cui si parla. Si distinguono in: • modi finiti: indicativo, congiuntivo, condizionale e imperativo; con le loro desinenze definiscono la persona (prima, seconda, terza) che compie l’azione e il numero (singolare o plurale); Gioco volentieri a calcio.

modo indicativo: esprime un fatto certo, reale; è il modo della certezza Giocherei, se non mi fossi fatta male.

modo condizionale: esprime un fatto che può verificarsi solo a una certa condizione

Se giocassimo a mosca cieca?

modo congiuntivo: esprime un fatto possibile; è il modo della possibilità, del dubbio Gioca!

modo imperativo: esprime un ordine o un invito

• modi indefiniti: infinito, participio e gerundio; non definiscono la persona che compie l’azione né il numero, ma solo il tempo.

1

Sottolinea i verbi espressi nei modi finiti. • Antonella studia volentieri matematica. • Camminare fa bene alla salute. • Viaggiando si imparano molte cose. • Se potessi, mangerei di tutto!

122

vedi anche Grammazip ● pag 66

• Dopo aver giocato è bene fare una doccia. • Studia! Così sarai promosso. • Vorrei partire per l’Australia. • Carla corre come il vento!


morfologia

I TEMPI DEI VERBI Nei verbi il tempo indica il momento in cui si svolge l’azione. L’azione può avvenire nel passato, nel presente, nel futuro. Ho incontrato Paolo in piazza.

PASSATO

Piove da un po’.

PRESENTE

Andrò in vacanza in Sardegna.

FUTURO

I verbi hanno: • tempi semplici: costituiti da un unico verbo che esprime l’azione (ridono, legge, corri...); • tempi composti: costituiti dall’ausiliare essere o avere + il participio passato del verbo che esprime l’azione (avevo visto, sono partito, fu ascoltato, sarò tornato...). Le azioni indicate dai tempi composti accadono prima di quelle indicate dai tempi semplici.

1

Sottolinea di rosso i tempi semplici e di verde i tempi composti. Il giorno dopo sarei partita per le tanto sognate vacanze! Avevo preparato la valigia, l’avevo chiusa... aprii l’armadio per vedere se avevo dimenticato qualcosa. Qualche vestito era rimasto appeso, solo e abbandonato... Poi vidi una scatola in un angolo: conteneva un vecchio cappellino bianco. Lo presi. Sarebbe andato benissimo sotto il sole estivo!

2

Osserva la vignetta e indica con X. Ero appena rientrata che squillò il telefono.

Che cosa avviene prima? Lo squillo del telefono. Il rientro a casa.

123


morfologia

IL MODO INDICATIVO Il modo indicativo è il modo della certezza, della realtà. Indica azioni sicure, che sono avvenute nel passato, avvengono nel presente, avverranno nel futuro. MODO INDICATIVO tempi semplici

tempi composti

presente: io studio

passato prossimo: io ho studiato

imperfetto: io studiavo

trapassato prossimo: io avevo studiato

passato remoto: io studiai

trapassato remoto: io ebbi studiato

futuro semplice: io studierò

futuro anteriore: io avrò studiato

I tempi semplici Chiamo Paolo per invitarlo all’oratorio.

Lo scorso anno andavo in piscina tutti i giovedì.

Andavo

Chiamo Quando?

Adesso

Il presente indica un’azione che avviene nel momento in cui si parla. 124

Quando?

Tutti i giovedì

L’imperfetto indica un’azione avvenuta nel passato e ripetuta più volte.


I Romani sconfissero i Cartaginesi a Zama, nel 202 a.C.

Molto tempo fa

Il passato remoto indica un’azione avvenuta in un passato lontano. 1

Terminerò questo disegno domani.

Terminerò

Sconfissero Quando?

morfologia

Quando?

Domani, in futuro

Il futuro semplice indica un’azione che non è ancora avvenuta.

Scrivi se la voce verbale è al presente, all’imperfetto, al passato remoto o al futuro semplice. • Biancaneve mangiò la mela avvelenata. • Matilde studia molto volentieri. • Di pomeriggio passeggiavamo al parco. • L’anno prossimo andrò in vacanza in Cina. • La nonna guidava con estrema prudenza. • Il leone assalì la povera gazzella.

2

Sul quaderno, trasforma i verbi dal presente al passato remoto. Il signor Giovanni va al mercato con suo nipote Giulio. Si ferma prima dal pescivendolo, poi va dal fruttivendolo e compra pesche e albicocche. Sulla via del ritorno, in edicola, regala a Giulio un fumetto e cinque pacchetti di figurine. Giulio lo ringrazia.

3

Completa con i verbi al tempo adatto, come nell’esempio. passeggiava nel bosco, Andrea (vedere) Mentre (passeggiare) , ma la madre, che un nido con tre uova. Si (avvicinare) , si (alzare) in volo e lo (beccare) (covare) sulla testa. Andrea (scappare) , (correre) a casa e (disinfettare) la ferita. vedi anche Grammazip ● pag 67

125


morfologia Domenica scorsa la mia squadra ha giocato bene!

I tempi composti

Da piccolo, dopo che avevi mangiato, ti addormentavi. Avevi mangiato

Ha giocato Quando?

Quando?

Domenica scorsa.

Il tempo passato prossimo indica un’azione avvenuta in un passato non molto lontano. I primitivi mangiarono cibi cotti dopo che ebbero scoperto il fuoco.

Il tempo trapassato prossimo indica un’azione del passato avvenuta prima di un’altra azione del passato, alla quale è collegata. Quando avrò finito il libro, preparerò la cena.

Avrò finito

Ebbero scoperto Quando?

Quando?

rima di mangiare P cibi cotti.

Il tempo trapassato remoto indica un’azione nel passato lontano avvenuta prima di un’altra azione del passato, alla quale è collegata. 1

Prima di addormentarsi.

rima di preparare P la cena.

Il tempo futuro anteriore indica un’azione futura che avverrà prima di un’altra azione futura.

Nella frase che segue, scrivi l’ordine delle voci verbali presenti. L’uomo cercava il leone da giorni. Quando lo raggiunse, dimenticò tutta la strada che aveva fatto e lo inquadrò con la macchina fotografica. 1

2 4

126

3 5


morfologia 2

3

4

Scrivi le voci verbali al posto giusto. sono partiti • avevi fatto • fummo assaliti • ho letto • sarò promosso • aveva visto • erano andati • avremo vinto • ebbe parlato • sei tornato • avevamo sentito • hai perso • saremo entrati • ebbe sconfitto • è sparita • sarete bocciati • sei guarito • avevano creduto passato prossimo

trapassato remoto

trapassato prossimo

futuro anteriore

Completa colorando il riquadro adatto. • La nonna se ne andò

dopo che ebbe salutato tutti.

dopo che salutò tutti.

• Ti sentirai meglio

dopo che avrai mangiato.

dopo che hai mangiato.

• Enrico era arrabbiato

perché ha perso la gara.

perché aveva perso la gara.

• Emma rientrò

dopo che fu andata al cinema.

dopo che andò al cinema.

Analizza le voci verbali, come nell’esempio. verbo io ho bevuto

bere

coniug.

modo

tempo

persona

2a

indicativo

pass. pross.

1a sing.

egli ebbe vinto essi erano andati tu avevi letto voi eravate usciti io avrò guardato noi siamo partiti

127


RIPASSIAMO

VERIFICA INTERMEDIA

1

Sottolinea in blu la radice e in arancione la desinenza della voce verbale. Poi scrivi il modo infinito e la coniugazione, come nell’esempio. ballare, 1a coniug. scendi ballavano sorridono sale leggemmo studierò perderai cantasti ritornate sentirono

2

Sottolinea essere e avere. Poi analizzali, come nell’esempio. essere : ausiliare di tornare • I nonni sono tornati da Roma ieri sera. • Il gatto ha mangiato tutte le crocchette. • La zia ha una nuova macchina. • Sei grande, Arturo! Proprio un bel gol! • A pranzo erano presenti anche i Rossi. • Avete preso voi la mela a Tommaso? • Domani avrete la vostra pagella!

3

Completa con il verbo ausiliare adatto. • Al mare • I bambini • I eri mi mi • Mi • In 4a B • Noi

4

Analizza le voci verbali, come nell’esempio.

dormite hai voluto saranno usciti mangiano scriviamo

128

conosciuto Francesco, un bambino molto simpatico. giocato e stati insieme tutto il pomeriggio. arrampicata su un albero e la mamma sgridata. fermato dai nonni e portato loro la spesa. arrivato un nuovo alunno: Adom. saliti con l’ascensore; voi fatto le scale.

semplice o composto?

persona

voce del verbo

coniugazione

semplice

2a plurale

dormire

3a


RIPASSIAMO

VERIFICA INTERMEDIA

5

Trasforma i tempi semplici in tempi composti, come nell’esempio. Attenzione all’ausiliare! io ho scritto io scrivo tu parti Gigi scappò voi siete io esco

egli parlò Lidia leggeva noi berremo 6

7

Completa con il verbo adatto, scegliendolo tra quelli dati. ebbe raccolto • ho mangiato • fui seduto • avrà finito • Oggi in mensa proprio tutto. • Enzo uscirà a giocare quando i compiti. • Appena i funghi, il nonno tornò a casa. • Quando al mio banco, aprii la cartella.

Scrivi il verbo tra parentesi al tempo più adatto, come nell’esempio. tornò Sergio (tornare) a casa dopo la partita. e lui (essere) La sua squadra (perdere) triste. la doccia e (scendere) (Fare) la cena ancora arrabbiato. Quando (vedere) la torta di patate con la scamorza, la rabbia gli (passare) ! (Sorridere) buon appetito. e (augurare)

8

per

Analizza le voci verbali. verbo

coniug.

modo

tempo

persona

io uscivo essi piansero tu sarai andato

tutto OK?

noi vedremo egli scappò

tutto OK? numero Ho svolto svoltocon confacilità facilitàgligliesercizi esercizi numero gli gli esercizi numero Ho svolto svoltocon conqualche qualchedifficoltà difficoltà esercizi numero gli gli esercizi numero Ho svolto svoltocon conmolta moltadifficoltà difficoltà esercizi numero

129


morfologia

IL MODO CONGIUNTIVO Il modo congiuntivo viene utilizzato per esprimere un dubbio, un desiderio, una possibilità, un invito. Oh, se venissero a pranzo i miei nipotini oggi!

Se avessi studiato di più...

Penso che Anna sia partita.

Il modo congiuntivo ha quattro tempi: due semplici e due composti. tempi semplici Presente: che io parli Imperfetto: che io parlassi

tempi composti Passato: che io abbia parlato Trapassato: che io avessi parlato

Spesso il congiuntivo è introdotto da congiunzioni come che, se, benché, sebbene, affinché... oppure da espressioni come temo che, nel caso in cui, credo che, penso che...

1

Completa con il verbo al congiuntivo. • Mia madre pensa sempre che io (studiare) poco. • Non credo che Umberto (partire) già per Milano. • Temevo che la squadra (crollare) nel secondo tempo. • Spero che Giuliana (arrivare) presto. • Credevo che tu (essere) un ragazzo più preciso. • Non pensavo che Nadia si (trasferire) in un’altra città.

2

Cancella la forma verbale sbagliata. • Si comporta come se fosse/sarebbe il re. • È giusto che tutti fanno/facciano il loro dovere. • Speravo che tu avessi/avevi ragione. • Non vuole che io sappia/so la verità.

130

vedi anche Grammazip ● pag 68

• Non so che cosa significa/significhi. • Credo che la nonna arrivi/arriva presto. • Mi sembra che sia andato/è andato al bar. • Credevo che avessi/avresti ragione.


morfologia

IL MODO CONDIZIONALE Il modo condizionale serve per indicare azioni che potrebbero verificarsi solo a determinate condizioni. Si utilizza anche per esprimere delle richieste in modo gentile. Saremmo arrivati in tempo, se non avessimo perso l’autobus.

Vorrei un bicchiere d’acqua, per favore.

Il modo condizionale ha due tempi: uno semplice e uno composto.

1

Presente: io partirei

Passato: io sarei partito

Completa con il verbo al condizionale. • Ti (prestare) • Mi (piacere) • Per favore, (volere) • Il papà non (riuscire) • Ha detto che (andare)

2

tempo composto

tempo semplice

volentieri la mia bicicletta, ma è rotta. tanto andare al luna park. un gelato alla stracciatella. a salire sull’albero senza scala. a chiedere aiuto.

Collega in modo opportuno per formare frasi di senso compiuto. Poi circonda il verbo al condizionale. Se fossi stato attento

avrei preso un bel voto.

Se avessi studiato

non sarei caduto.

Avremmo vinto

se andassimo al parco.

Ci divertiremmo di sicuro

se tu mi avessi invitato.

Sarei venuto

se avessi parato il rigore.

Spesso la frase che contiene il verbo al congiuntivo è collegata a una frase con il verbo al condizionale. Se fossi bravo, giocherei in serie A.

vedi anche Grammazip ● pag 69

131


morfologia

IL MODO IMPERATIVO Il modo imperativo esprime un comando, ma anche un invito, un suggerimento, un avvertimento. Il modo imperativo Pulisci ha un solo tempo: il giardino! il presente: Corri!, Studia!, Lavorate! Ha solo due persone: la 2a persona singolare (Scrivi!) e la 2a persona plurale (Scrivete!). Per le altre persone (la 1a singolare non esiste, perché non ha senso dare ordini a se stessi), si usano le forme del congiuntivo: prenda (egli), prendiamo (noi), prendano (essi). Per esprimere un comando negativo o un divieto si utilizza: • NON + il modo infinito per la 2a persona singolare (Non parlare!); • NON + il modo imperativo per la 2a persona plurale (Non parlate!).

1

Trasforma ogni comando in un divieto. Leggi! Correte! Saluta! Mangia! Aiutami! Uscite!

L’imperativo, proprio perché utilizzato per dare degli ordini, può apparire a volte poco cortese, un po’ offensivo. Si può cercare, quindi, di trasformare l’ordine in un invito. Come? Aggiungendo espressioni come per favore, se non ti dispiace, se ti fa piacere...

Dammi il pallone!

132

vedi anche Grammazip ● pag 70

Dammi il pallone, per favore.


morfologia

I MODI INDEFINITI DEL VERBO I MODI INDEFINITI sono

infinito presente: scrivere passato: avere scritto

non si possono coniugare

gerundio presente: scrivendo passato: avendo scritto

non danno informazioni sulla persona che compie l’azione

participio presente: scrivente passato: scritto

hanno solo due tempi: • presente • passato

Il participio presente è usato soprattutto come aggettivo o come nome (il biglietto vincente, il cantante...). Il participio passato è usato per formare i tempi composti degli altri verbi (sarà partito, ha bevuto...).

1

Scrivi se le voci verbali sottolineate sono all’infinito, al gerundio o al participio. • Sulla bandiera del Giappone vi è il sole nascente. • Avendo studiato, uscii a giocare con gli amici. • Mangiare di tutto è importante per la nostra salute. • Dopo essere rientrato, andai a letto. • Sbagliando, si impara. • Letto il giornale, il nonno si riposò.

2

Completa la tabella. infinito presente

infinito passato

gerundio presente

gerundio passato

participio presente

participio passato

avere visto partendo vinto vedi anche Grammazip ● pag 71-73

133


RIPASSIAMO

VERIFICA INTERMEDIA

1

Completa con il verbo al congiuntivo. • Immagino che tu non (sapere) che domani andiamo al mare. • Se lo (vedere) , l’avrei salutato volentieri. • Spero che mia sorella (arrivare) subito: sono stufo. • Eravamo convinti che i nonni (prenotare) il ristorante. • Sembra che ieri, in spiaggia, si (abbattere) una tromba d’aria.

2

Completa le frasi collegando in modo opportuno. Se fossi alto

che io mangiassi più verdura.

Avrei guidato io

giocherei a basket.

Se venissi al centro estivo

se non avessi bevuto troppo.

La mamma vorrebbe

finisca presto.

Spero che questa storia

ti divertiresti un sacco!

3

Sottolinea di verde l’infinito presente e di blu l’infinito passato. • Sono contento di aver giocato con il mio amico Dani. • Esco adesso di casa: devo andare a comperare dei quadernoni. • Dopo aver tagliato il prato, ho portato l’erba in discarica. • Studiare a memoria una poesia per me è una gran fatica.

4

Analizza le voci verbali, come nell’esempio.

io sapessi

verbo

coniug.

modo

tempo

persona

sapere

2a

congiuntivo

imperfetto

1a sing.

essi partirebbero finire cadente egli vada parlando

tutto OK? Ho svolto con facilità gli esercizi numero Ho svolto con qualche difficoltà gli esercizi numero Ho svolto con molta difficoltà gli esercizi numero

134


MAPPA VERBO azioni e modi di essere di persone, animali o cose

MODI

TEMPI

CONIUGAZIONI

finiti indicativo: azioni certe, reali io parlo congiuntivo: azioni possibili, non certe che io parli

passato

1a: -are

presente

2a: -ere

futuro

3a: -ire propria: verbi essere e avere

condizionale: azioni che possono verificarsi a certe condizioni io parlerei imperativo: ordine, invito, suggerimento parla (tu!) indefiniti

infinito

gerundio

participio 135


RIPASSIAMO 1

VERIFICA GENERALE

Indica con X le frasi in cui i verbi essere e avere sono usati come ausiliari. I eri Anna ha portato a scuola un peluche molto carino. Oggi è una bella giornata: andremo a fare il bagno al lago. Nel primo pomeriggio io e Marta abbiamo sempre fame. I nonni, a Firenze, sono saliti in cima alla cupola del Duomo. Ieri sera Elena aveva la febbre. Il palloncino era sparito nel cielo, fra le nuvole. 2

Per ogni voce verbale, scrivi in quale modo è espressa, come nell’esempio. indicativo • Partirò domani insieme alla zia. • Torna subito qui! • Mangeremmo volentieri una pizza! • Se potessi, con questa bella giornata... • Non toccare! • I bambini andarono felici in gelateria.

3

Completa con la voce verbale corretta. • La nonna salutò le amiche che (tornare) a Roma. • Il mio cane si (chiamare) Fred ed (essere) un giocherellone. • C’(essere) un re che (avere) una figlia bellissima. • Quando (finire) la partita, vi (comprare) un gelato. • Se (avere) fame, (mangiare) un piatto di pasta. • Quando (squillare) il telefono, mi (svegliare) da poco.

4

Riscrivi il testo trasformando le voci verbali al passato. Quella mattina Mike si alza presto, fa colazione, si veste ed esce per andare in stazione: arrivano i suoi genitori, che non vede da qualche mese, da quando, cioè, lavora a Milano. Quando il treno arriva, Mike può abbracciare i suoi genitori che, appena lo vedono, piangono di gioia.

136


RIPASSIAMO

VERIFICA GENERALE

5

Scrivi in quale tempo dell’indicativo sono espresse le voci verbali sottolineate. • Dopo che avrai visto il film, farai merenda. • Ieri ho assistito a un litigio in Piazza del mercato. • Oggi andrò con i miei amici in piscina. • Leggevamo tranquilli, quando è squillato il telefono. • La nonna scrisse una lettera al figlio lontano. • Quando ebbi finito di mangiare, uscii in giardino.

6

Sottolinea di arancione i tempi al congiuntivo e di rosso i tempi al condizionale. • Sarei felice se tu venissi a pranzo da me. • Se avessi diciotto anni, guiderei la macchina di papà. • Se mi fossi preparato bene, avrei preso un voto più alto. • Laura avrebbe voluto che andassimo con lei in vacanza. • Noi vorremmo che tu fossi gentile con la zia.

7

Analizza le voci verbali, come nell’esempio. infinito dormirei hanno guardato volesse partirete ebbe trasferito camminavi

8

coniug.

dormire

3a

modo

tempo

persona

condizionale

presente

1a sing.

Sostituisci le espressioni in corsivo con verbi al modo gerundio o participio. • Dopo essere andato al mare, mi sono sentito meglio. • Quando si lavora bene, si ottengono buoni risultati. • Dopo aver finito il lavoro, andremo in pizzeria. • Poiché aveva dormito troppo, arrivò in ritardo.

tutto OK? Ho svolto con facilità gli esercizi numero Ho svolto con qualche difficoltà gli esercizi numero Ho svolto con molta difficoltà gli esercizi numero

137


morfologia

LE PREPOSIZIONI SEMPLICI Le preposizioni hanno la funzione di collegare le parole all’interno di una frase e stabiliscono relazioni tra esse. Le preposizioni semplici sono: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra. Sono parti invariabili del discorso perché non hanno né numero né genere.

Sono in viaggio con i miei genitori.

1

Forma delle frasi usando i colori, come nell’esempio. Il nonno arriverà

di

mia sorella.

Ho studiato storia

a

la mostra.

Sono andata a Roma

da

pochi giorni.

Luca dipinge

in

treno.

Le nuvole sono cariche

con

una rivista.

Farò un pigiama party

su

tavolo.

Andrò al mare

per

casa mia.

Ho letto un articolo

tra

pioggia.

Ho comprato un gioco

fra

una settimana.

2

138

È bello giocare a carte per passare il tempo.

Completa con le preposizioni semplici adatte. • libreria ho incontrato la mamma Michele. • L ’aereo Milano è arrivato anticipo alcuni minuti. • inverno mi vesto i vestiti lana. •A ndrò Milena Napoli. • le vacanze andrò sciare montagna. • Il gatto mia nonna miagola sempre notte.

vedi anche Grammazip ● pag 83-84


morfologia

LE PREPOSIZIONI ARTICOLATE Paolo si arrampica sull’albero nell’orto della zia.

Le preposizioni semplici unite agli articoli determinativi diventano preposizioni articolate. Sono parti variabili del discorso. Osserva con attenzione.

+

IL

LO

LA

L’

I

GLI

LE

DI

del

dello

della

dell’

dei

degli

delle

A

al

allo

alla

all’

ai

agli

alle

DA

dal

dallo

dalla

dall’

dai

dagli

dalle

IN

nel

nello

nella

nell’

nei

negli

nelle

CON

col

-

-

-

coi

-

-

SU

sul

sullo

sulla

sull’

sui

sugli

sulle

1

Cancella la preposizione sbagliata. • Domani andrò nell’/sull’elicottero. • Che fastidio il sole negli/sugli occhi. •S ullo/Nello zaino della/dalla maestra c’è un bellissimo portachiavi. •M etto sempre le sciarpe colorate sulla/della mamma. • L a scatola dei/sui giochi è appoggiata sullo/sugli scaffale.

2

Sottolinea di verde le preposizioni articolate e di rosso le preposizioni semplici. • Elisa gioca con i pattini della zia Anna. • Il computer è sul tavolo della cucina. • I l letto a castello nella mia cameretta è veramente bello. • L a farfalla vola sui fiori colorati delle aiuole. • Mi piace tanto il ghiacciolo alla menta. • La borsa di Marta ha delle righe blu.

A TTENZIONE! Non confondere le preposizioni articolate con l’articolo partitivo. • I l gioco dei miei cugini è bello. dei: di chi? preposizione articolata •H o letto dei libri interessanti. dei: alcuni articolo partitivo

vedi anche Grammazip ● pag 83 E 85

139


morfologia

LE CONGIUNZIONI Le congiunzioni sono parti invariabili del discorso che servono a unire parole o frasi. Le congiunzioni principali sono: e, eppure, perché, poiché, siccome, né, anche, inoltre, nonostante, se, neppure, appena, tuttavia, pure, bensì, o, oppure, dunque, quindi, che, perciò, pertanto, infatti, cioè, quando, ma, mentre, finché, purché, però.

Luca va a dormire perché ha molto sonno.

È scoppiato un forte temporale, però fa ancora caldo.

1

Indica con X la congiunzione adatta. a perché n • Ieri hai giocato a calcio ffinché onostante fossi malato. oppure inoltre un dolcetto alla crema? • Vuoi una fetta di torta al cioccolato anche ma e perciò vado al pre-scuola. • La mamma è andata al lavoro dato che tuttavia non sappia nuotare. • Vorrei andare all’acquapark sebbene infatti siccome ascoltare il nostro parere! • Non devi decidere da solo ma

2

Completa con la congiunzione adatta. • Mia sorella apparecchia la tavola cucina per tutta la famiglia. • Sara è antipatica scontrosa, non voglio giocare con lei. • Uscite con noi questa sera restate a casa? • Il mio cane ha paura dei tuoni si nasconde sotto il divano. • Fa freddo non voglio mettere i guanti di lana.

3

Colora solo le congiunzioni. quando

140

sole

su

prato

lupo

perché

dunque

quindi

pure

gli

in

degli

di da

appena

perciò

ma

infatti

però

che

mentre

cinque

oppure

per

o

casa

nelle

sulle

e

con


morfologia 4

Scrivi alcune frasi usando le seguenti congiunzioni. però • perché • quindi • infatti • perciò • ma • e • oppure • mentre

5

Completa in modo opportuno. •D omani andrò a scuola con Mattia perché • La borsa della spesa è molto pesante, perciò • Lo zio è stanco, quindi • Questa sera farò tardi poiché

A TTENZIONE! Perché e poiché spiegano le cause. Perciò e quindi indicano le conseguenze. 6

Colora tutte le congiunzioni. Che cosa apparirà? gatto

il

è sole

occhiali

o

infatti pure

anche

finché

dunque oppure rosso

torta

per

casa

e

se ma

pertanto

perché no nemme pure ep di

alberi

siccome

tuttavia

quando

bambino bensì l’

però

quadro cioè c’è vedi anche Grammazip ● pag 89

141


morfologia

LE ESCLAMAZIONI

Bravissimi! Forza! Vai!!!

Le esclamazioni esprimono un’emozione: meraviglia, dolore, felicità, sorpresa, disappunto, paura, gioia... Sono quasi sempre seguite dal punto esclamativo ( ! ). ESCLAMAZIONI PROPRIE Corrispondono a semplici suoni.

1

Oh!

Ah!

Eh!

Ehi!

Ahimè!

Ohi!

Forza!

Orsù!

Evviva!

Wow!

Ehm!

Puah!

Bene!

Caspita!

Bravo!

Beh!

Ehilà!

Ohibò!

Aiuto!

Coraggio!

Accidenti!

Completa con le esclamazioni proprie adatte. • • • • •

2

! ! ! ! !

Che magnifico regalo! Sono proprio in un brutto guaio! Che barba questo esercizio di grammatica! Mi vuoi ascoltare? Veramente, non ho potuto studiare ieri!

Per ogni esclamazione impropria, scrivi una frase. Forza! Orsù! Coraggio! Aiuto! Evviva!

142

ESCLAMAZIONI IMPROPRIE Sono nomi, aggettivi, verbi e avverbi usati come esclamazioni.


morfologia 3

Per ogni stato d’animo, scrivi una frase. Usa l’esclamazione adatta. gioia noia sorpresa Povera me!

LOCUZIONI ESCLAMATIVE Sono gruppi di parole o brevi frasi che hanno valore esclamativo. Che guaio!

Povero me!

Al fuoco!

Altolà!

Mamma mia!

Al ladro!

VOCI ONOMATOPEICHE Sono parole che riproducono versi di animali, suoni, rumori.

4

Boom!

Gasp!

Sbam!

Splash!

Bang!

Miao!

Brrr!

Slurp!

Sst!

Osserva l’immagine e scrivi le esclamazioni adatte.

vedi anche Grammazip ● pag 90-91

143


morfologia

GLI AVVERBI Gli avverbi sono parti invariabili del discorso che modificano o precisano le caratteristiche di un verbo, di un nome, di un aggettivo, di un altro avverbio. Il nonno di Marco cammina lentamente. Hai mangiato troppo gelato! Quel bambino è spesso distratto. Sei arrivato poco lontano. 1

Collega ogni frase all’immagine corrispondente, numerando. La pioggia cadde per tutta la notte. La pioggia cadde intensamente per tutta la notte.

1

2

3

4

Il cane abbaiava furiosamente ai passanti. I l cane abbaiava ai passanti.

In base al significato, si distinguono diversi tipi di avverbi. modo

Indicano il modo in cui avviene un’azione e rispondono alla domanda: come?

tempo

adesso, ora, oggi, ieri, domani, dopo, Indicano il tempo in cui si svolge poi, talvolta, sempre, spesso, mai, un’azione e rispondono alla domanda: presto, tardi, subito… quando?

luogo

sopra, sotto, davanti, dietro, qui, qua, Indicano il luogo in cui si svolge un’azione lì, là, dentro, fuori, lontano, vicino… e rispondono alla domanda: dove?

quantità dubbio affermazione negazione

144

bene, male, meglio, peggio, adagio, volentieri, fortemente, gentilmente, allegramente, velocemente, piano, semplicemente…

molto, poco, troppo, parecchio, più, meno…

Indicano una misura/quantità indefinita e rispondono alla domanda: quanto?

forse, chissà, probabilmente, quasi… Esprimono incertezza, approssimazione. sì, sicuro, certo, certamente…

Esprimono consenso, adesione, certezza.

no, neppure, neanche, nemmeno…

Esprimono un rifiuto, un giudizio negativo.


morfologia 2

Sottolinea gli avverbi e scrivi di che tipo sono. •N on dimenticherò quella splendida gita sul lago Maggiore. (avverbio di ) •G li alunni di questa classe sono particolarmente bravi. (avverbio di ) • H o studiato faticosamente la lezione di storia. (avverbio di ) •C i vedi meglio con gli occhiali nuovi? (avverbio di ) •O ra andiamo tutti in gelateria. (avverbio di ) • L ’ape si posa delicatamente sul fiore. (avverbio di ) • I l fiume scorre velocemente nel suo letto. (avverbio di )

3

5

Colora nello stesso modo il verbo e l’avverbio adatto, come nell’esempio. mangiare

intensamente

amare

velocemente

giocare

allegramente

chiacchierare

volentieri

correre

moderatamente

Completa con l’avverbio adatto. • I l sole splende nel cielo. •A Pietro e Filippo piace il gelato al cioccolato. • verremo da voi domani! • per quanto tempo non ci vedremo! •A ndate , vi chiamo quando sono pronto.

Scrivi di che tipo di avverbio si tratta.

forse quasi 6

4

appunto certo

tristemente allegramente

ora subito

poco parecchio

nemmeno no

Scrivi l’avverbio contrario. • Arrivo tardi. • Corri dentro! • Scese agilmente.

• Ho parlato male. • Studia volentieri. • Stammi vicino. vedi anche Grammazip ● pag 92-93

145


RIPASSIAMO 1

VERIFICA INTERMEDIA

Sottolinea di verde le preposizioni semplici e di arancione le preposizioni articolate. Nosfy, di notte, usciva dalla cripta per andare a scuola. Con i compagni andava molto d’accordo, soprattutto con Drak, per l’atteggiamento sportivo e la bravura nel volo. Le figure dai larghi mantelli volteggiavano nel cielo notturno, ma in città la gente non si accorgeva di nulla.

2

Sottolinea di azzurro le congiunzioni e di viola gli avverbi. • Fuori c’è il sole, ma si avvicinano dei nuvoloni neri. • Luigi è arrivato tardi a scuola perché ha perso l’autobus. • Ho risolto rapidamente le operazioni poiché mi ero tanto esercitata. • Mi hanno detto che lo spettacolo è molto divertente, però finisce tardi.

3

4

5

Forma gli avverbi partendo dagli aggettivi. ottimo dolce allegro

preciso puntuale attento

Trasforma le espressioni in avverbi. in modo naturale con tenerezza in fretta e furia

all’esterno in grande quantità di buon grado

Scrivi le esclamazioni proprie e improprie adatte. in un momento di felicità

dopo uno spavento

in un momento di rabbia

davanti a un problema

tutto OK? Ho svolto con facilità gli esercizi numero Ho svolto con qualche difficoltà gli esercizi numero Ho svolto con molta difficoltà gli esercizi numero

146


MAPPA PARTI INVARIABILI

CONGIUNZIONI

ESCLAMAZIONI proprie

AVVERBI

PREPOSIZIONI

modo

semplici

tempo

articolate

improprie locuzioni esclamative

luogo quantità dubbio affermazione negazione

147


RIPASSIAMO 1

VERIFICA GENERALE

Cancella la preposizione sbagliata. • Ho mangiato un piatto su/di lasagne. • Vado al/per cinema su/con gli amici. • I l gatto dalla/della zia è salito sui/coi tetti. • Z oe è partita per/in Roma tra/con l’aereo.

2

•S ul/Da tram ho incontrato la nonna di/a Simone. • N ella/Alla fermata del/sul pullman sono scivolato.

Sottolinea gli avverbi, poi scrivili al posto giusto. • I eri Martina ha cantato davvero bene! • N o, ho cambiato idea: verrò con te! • G uarda lassù, in cielo: ci sono tante stelle. • S ì, questa notte non ho dormito molto. • U ffa, che freddo! Sono completamente ghiacciata! • N on andrò da sola in quel labirinto: probabilmente mi perderei! modo

3

tempo

luogo

quantità

Analizza le parole sottolineate indicando con X.

dubbio

affermazione negazione

preposizione congiunzione

avverbio

Questa sera andrò a teatro. La mia sorellina piange spesso. Mi devo sbrigare oppure perderò il bus. Il cane dello zio si chiama Rambo. Siamo stanchi e accaldati. Telefonatemi appena sarete arrivati. 4

Indica con X lo stato d’animo espresso dalle esclamazioni. Ahimè! Oh! Uffa! Ehi! Boh! Ahi!

148

rabbia paura noia richiamo tristezza sorpresa

dispiacere stupore vergogna ansia dubbio dolore

tutto OK? Ho svolto con facilità gli esercizi numero Ho svolto con qualche difficoltà gli esercizi numero Ho svolto con molta difficoltà gli esercizi numero


... E ORAe! tocca a m

VERIFICA FORMATIVA FINALE

1

Leggi, rifletti e rispondi. CASA DI CAMPAGNA La casa era in campagna, con davanti un giardino. Vi si accedeva percorrendo un piccolo viale che tagliava in due il campo. Era una villa a due piani. Al piano terreno c’erano la cucina, un tinello, lo studio di papà e due stanze sempre chiuse: la sala da pranzo e il salotto. Erano stanze buie, perché le finestre erano chiuse con gli scuri. – Non mi piacciono queste stanze – dissi a mia madre. – Sanno di vecchio! – le spiegai. Al primo piano le camere da letto si aprivano su uno stanzone dove troneggiava una stufa di coccio rosso a tre piani. Mi avvicinai e la accarezzai: era liscia e fredda. In un angolo c’era un tavolo. Gli appoggiai sopra una mano e lasciai un’impronta nella polvere che lo ricopriva. G. Levi, Eravamo ragazzi, Fatatrac

Osserva le parole evidenziate di giallo, rispondi e completa. • A quale parte del discorso appartengono? variabili. invariabili. • S ono parole: • Q uale altra parte del discorso accompagnano? • I n che cosa queste due parti del discorso devono concordare?

Ora osserva le parole evidenziate di verde e rispondi. • H anno la stessa funzione delle parole evidenziate di giallo? Perché? 2

Sì.

No.

In quale delle due frasi la parola sottolineata è usata con la funzione di nome? Indicala con X. Lo studio dell’architetto è al quarto piano del palazzo. Io studio due ore al giorno. Oggi il cielo è sereno: non c’è nemmeno una nuvola. Finalmente è tornato il sereno. Il piano di cristallo del tavolo è andato in mille pezzi. È meglio masticare piano.

149


... E ORA

tocca a me! 3

VERIFICA FORMATIVA FINALE

Leggi il brano, poi riscrivilo trasformando al plurale. Infine rispondi. La conchiglia è grande come un pugno, luminosa in tutti i suoi colori, dal rosa all’arancio al giallo pallido. Il suo interno è come una caverna, brillante e profonda. Quando la sfioro, la sua superficie è in parte rugosa e in parte liscia. Se appoggio l’orecchio, sento come un suono di onde. Ha sapore di sale e odore di mare. Amo questa conchiglia: sembra che imprigioni una parte del mondo. F. M. Marini, Il primo libro, D’Anna

Le conchiglie

Le parole che hai modificato a quali parti del discorso appartengono?

4

Leggi la frase, rifletti, completa e rispondi. La forte mareggiata dei giorni scorsi ha danneggiato alcune barriere di protezione sistemate lungo la costa. un nome alterato. un nome derivato. • La parola evidenziata è: • Qual è il nome primitivo di riferimento? • C he differenza c’è fra i nomi alterati e i nomi derivati? Scegli un nome primitivo e completa lo schema, poi usa i due nomi per scrivere due frasi. nome alterato nome primitivo nome derivato

150


VERIFICA FORMATIVA FINALE

5

... E ORAe! tocca a m

In questo testo ci sono alcuni pronomi personali. Evidenziali e scrivi sotto il nome che sostituiscono. Tanto tempo fa un principe si innamorò di una ragazza e la chiese in sposa. Il giorno prima delle nozze, la ragazza scese in giardino per prendere un mazzo di rose. Ne aveva raccolta soltanto una, quando da un cespuglio spuntò un terribile drago, che la rapì. Il principe li seguì: viaggiò un giorno e una notte e finalmente arrivò alla grotta del drago. Appena il principe lo sentì russare, entrò e lo uccise, poi liberò la ragazza e, in groppa al cavallo raggiunsero il castello, dove fu celebrata una splendida cerimonia di nozze.

Nel brano c’è un altro pronome, non personale. Riesci a individuarlo? Sottolinealo. 6

Leggi il brano e rispondi. Avevamo deciso di passare una giornata al mare, perciò domenica mattina ci siamo alzati presto e siamo partiti. Arrivati a destinazione dopo circa due ore di viaggio, il sole splendeva caldo nel cielo ma, verso mezzogiorno, sono comparse le prime nuvole. Poiché l’appetito si faceva sentire, abbiamo deciso di fare uno spuntino. Verso la metà del pomeriggio abbiamo deciso di fare un giro in motoscafo. Mentre ritornavamo verso la riva, il cielo è diventato scuro, tuttavia siamo riusciti a raggiungere la nostra automobile prima dell’inizio dell’acquazzone. • A quale parte del discorso appartengono le parole evidenziate? variabili. invariabili. • Sono parole: • Q ual è la loro funzione? Rispondi indicando con X. Introduce un conseguenza. Propone un’alternativa. Perciò: Indica un contrasto. Collega due frasi. E: Fornisce una spiegazione. Introduce un contrasto. Ma: Introduce una causa. Accosta due elementi. Poiché: Indica una contemporaneità. Indica una successione temporale. Mentre: Spiega una causa. Indica un contrasto. Tuttavia:

151


... E ORA

tocca a me! 7

VERIFICA FORMATIVA FINALE

In queste frasi alcune voci verbali sono state espresse con il tempo non corretto. Evidenziale e spiegane il motivo. • Q uando incontro Simone, era con sua sorella. • N on mi ricordavo dove ho lasciato la mia bicicletta. • I eri la mamma prepara una torta per gli ospiti. • Quando finirò di suonare, riceverò gli applausi del pubblico. • A ppena suonerà la campanella usciamo tutti in giardino. • Q uando arrivò a scuola, si è accorto di non avere il libro di storia.

8

Leggi, rifletti e completa. Finalmente, dopo dieci minuti di attesa, Giorgio vede il suo amico Fabio che esce dal portone di casa. – Muoviti! Siamo in ritardo! Si affrettano verso il punto di ritrovo, ma il pullman è già partito. – Saremmo arrivati in tempo, se non avessi dimenticato lo zaino! – esclama Giorgio infastidito.

Il verbo è espresso al modo perché Il verbo è espresso al modo perché Il verbo è espresso al modo perché Il verbo è espresso al modo perché

tutto OK? Quali attività hai affrontato con sicurezza? La/Le n° In quali invece, hai avuto qualche dubbio? Nella/Nelle n° Se hai incontrato qualche difficoltà che cosa avrebbe potuto esserti di aiuto per superarla? Quale attività ti è sembrata più impegnativa? La n° Perché?

152


sintassi

LA FRASE La frase è un insieme di parole che concordano tra loro e sono ordinate logicamente, in modo da esprimere un messaggio di senso compiuto.

1

Indica con più X.

Andrea legge un libro.

Il nonna prepara una pizze.

Le parole concordano. Le parole sono ordinate. La frase esprime un messaggio. 2

Le parole concordano. Le parole sono ordinate. La frase esprime un messaggio.

Mia nuota in sorella piscina. Le parole concordano. Le parole sono ordinate. La frase esprime un messaggio.

Correggi le parole che non concordano tra loro e scrivi frasi di senso compiuto. • Il gatta di Marco dorme sulla divano. • Lo auto sono parcheggiata fuori. • In primavera fiorisce le primule.

3

Riordina le parole in modo che le frasi abbiano un senso compiuto, poi scrivile. •h a una cartolina Anna dal mare scritto. • L a notte pioggia è caduta la tutta. •s orella quinta ha frequentato la Mia classe.

vedi anche Grammazip ● pag 97

153


sintassi

UNA FRASE, TANTE PARTI La bambina raccoglie i fiori nel prato.

Questa frase di senso compiuto può essere divisa in più parti. La bambina

raccoglie

1

Osserva la frase dell’esempio sopra e completa. • La frase è formata da parole. • La frase è formata da parti.

2

Completa con i sintagmi mancanti.

i fiori

nel prato

Una frase di senso compiuto è formata da più parti. Queste parti si chiamano sintagmi.

• Il papà/di Andrea/ /il giornale. • /beve/una bibita/al bar/sulla spiaggia. • Oggi/in classe/è venuto/l’esperto/ . • La nonna/ha preparato/ /con le fragole. • /andrò/in vacanza/al mare. • Domenica/ho fatto/una gita/ /con i miei amici. • Le rondini/ /nel cielo sereno. 3

Con una barretta (/), separa i sintagmi di ogni frase. • La luna piena splende nel cielo stellato. • Ieri ho mangiato un gelato al pistacchio. • I l postino ha consegnato una lettera a Luca. • L a barca scivola silenziosamente sul mare blu. • Il cane di Maria è nella sua cuccia. • I l papà di Annalisa è andato al lavoro a piedi.

154

4

Scrivi il sintagma mancante. • I eri Lisa e Dani hanno camminato . •A teatro applaudono i ballerini. •A ll’incrocio il vigile il traffico.


sintassi

I SINTAGMI E LA LORO FUNZIONE All’interno di una frase di senso compiuto ogni sintagma fornisce un’informazione precisa e specifica. La bambina

raccoglie

i fiori

nel prato

CHI fa l’azione di raccogliere

CHE COSA FA la bambina (AZIONE)

CHE COSA raccoglie la bambina

DOVE la bambina raccoglie i fiori

La sintassi stabilisce le regole per ordinare le parole e indica quali informazioni ci fornisce ogni sintagma.

1

on una barretta (/), separa i sintagmi di ogni frase. Poi scrivili nella casella C giusta, in base alla domanda a cui rispondono. • Christian legge un libro di avventura.

CHI?

CHE COSA FA?

CHE COSA?

DI CHE COSA?

• Domani Matilde incontrerà le amiche al parco.

QUANDO?

2

CHI?

CHE COSA FA?

CHI?

DOVE?

Ora scrivi tu la domanda a cui risponde ogni sintagma.

La maestra

di Alessandro

accompagna

la classe

a teatro.

Claudia

guarda

un bel vestito

nella vetrina

del negozio.

La mamma

di Andrea

è andata

al lavoro

con il tram.

155


sintassi

I SINTAGMI PRINCIPALI I sintagmi principali che compongono una frase sono: • il sintagma del soggetto

• il sintagma del predicato

ci dice chi o che cosa compie l’azione risponde alle domande CHI? CHE COSA? ci dice qual è l’azione risponde alla domanda CHE COSA FA?

1

Completa con il sintagma del soggetto adatto, scegliendolo tra quelli dati. la campanella • un forte vento • Luisa e Ilaria • Il maestro • Antonio • la mamma • Nel cestino per il pic-nic ha messo panini e frutta. • ha raggiunto la casa dei nonni con la moto. • Ieri sera sono andate al cinema insieme. • Suona dell’intervallo! • di educazione motoria aspetta i bambini in palestra. • Durante la notte ha soffiato con insistenza .

2

Completa con il sintagma del predicato adatto, scegliendolo tra quelli dati. sono andati • partirà • sono saliti • ha preso • corrono • scendeva • Il bambino • La gazza • Sul treno per Milano • La mamma • I bambini della classe terza a Torino. • Nella savana le giraffe

3

dallo scivolo. il nastrino colorato. tanti passeggeri. domani per Roma. in gita

I n ogni frase, sottolinea di verde il sintagma del predicato (che cosa fa?) e di arancione il sintagma del soggetto (chi? che cosa?). • La neve scendeva lenta dal cielo. • Il fiume scorre lentamente nella pianura. • Nel bosco di querce le volpi correvano veloci.

156

veloci.

• Gli occhiali di Davide sono caduti a terra. • Il diario di Serena è sulla cattedra. • La prossima settimana arriverà la zia.


sintassi

ARRICCHIRE LA FRASE Una frase non è quasi mai costituita solo dai sintagmi del predicato e del soggetto, ma è arricchita da altri sintagmi o espansioni.

1

Espandi ogni frase con un sintagma adatto. • La bambina corre • La freccia ha colpito • Il signore aspetta • La luna splende • Il delfino nuota • L’automobile è parcheggiata • Francesco legge • La nonna è seduta

2

. . . . . . . .

Espandi ogni frase con i sintagmi che rispondono alle domande. • Il fratello (di chi?) ha ricevuto (che cosa?) • Lucia e Claudio giocano (con chi?) (dove?) • (Quando?) andremo in vacanza a (dove?) • (Dove?) ho visto (che cosa?) • Le farfalle volano (dove?) (di chi?) • Samuele (quando?) è uscito (con chi?) • Michele sta lavando (che cosa?) (di chi?) 3

. . . correre via. . . .

Sottolinea di blu il sintagma del predicato, di arancione il sintagma del soggetto e di rosso ogni sintagma che espande la frase. • Giorgia insegna ai bambini le parti della recita. • Le balene escono dall’acqua con i cuccioli. • Il nonno delle gemelle dipinge i quadri con le tempere. • I libri nuovi sono sullo scaffale in aula di lettura. • Allo zoo Aldo ha visto le scimmie sui rami degli alberi. • L ’anno prossimo mio fratello frequenterà la classe prima. • In campagna il nonno di Marta alleva i conigli. • Lunedì Simona parteciperà alla gara di nuoto.

157


sintassi

il soggetto 1

Osserva, leggi e completa.

Sergio gioca a palla.

Qualcuno guarda la televisione.

Leggere è bello!

Chi gioca? Chi guarda? Che cosa è bello? Le parole , , indicano chi compie l’azione o quello di cui si parla: sono il soggetto della frase.

Il soggetto è la persona, l’animale, la cosa che compie l’azione o ciò di cui si parla nella frase. Può essere espresso da un nome, ma anche da un aggettivo, da un pronome, da un verbo, da un avverbio… Il soggetto può essere costituito da due elementi legati da una congiunzione e non sempre è all’inizio della frase. 2

Sottolinea il soggetto: per individuarlo, cerca il verbo che indica l’azione, poi chiediti chi la compie. • Lo scoiattolo si arrampica sui rami più alti degli alberi. • Nel mese di giugno la scuola finisce. • Oggi il caldo è insopportabile. • Enrico e Giacomo sono andati nel bosco. • Camminare fa bene alla salute. • Nel prato in riva al fiume sono sbocciati alcuni gigli.

3

Cancella il soggetto sbagliato. • I bambini/La classe preparano un cartellone. • Il papà/Gli amici ha guardato la partita in televisione. • Nel cassetto la mamma/le signore tiene i suoi libri preferiti. • Il gregge/Le pecore pascolano nel prato vicino all’ovile.

158

vedi anche Grammazip ● pag 99

RICORDA Il soggetto risponde alle domande: chi?, che cosa?


sintassi

IL SOGGETTO SOTTINTESO 1

Circonda il soggetto. Poi completa. • In autunno le foglie cadono dagli alberi. • Nel mese di agosto in città arriveranno le giostre. • Quest’estate sono andato in vacanza al mare. • In giardino sono spuntate le primule. • I n tutte le frasi dell’esercizio precedente è stato possibile circondare il soggetto? Trascrivi la frase in cui non hai potuto circondare il soggetto.

In questo caso il pronome io è il soggetto della frase e si dice sottinteso perché non è espresso nella frase stessa. Il soggetto è sottinteso quando non è espresso nella frase, ma si può intuire dal predicato.

•S e ti chiedi chi ha compiuto l’azione di andare al mare, come puoi rispondere?

2

Individua il soggetto sottinteso e scrivilo. • I eri siamo andati insieme a mangiare la pizza. •H o messo la mia penna sulla scrivania di Giulia. •S iete pronti per partire? •D omenica andrò a pescare. • L ’altra sera sono andati al cinema con Lorenzo. •È il più alto della classe!

3

Individua il soggetto, espresso o sottinteso, e scrivilo. • Simone e Andrea vanno in gelateria. • Nel ripostiglio ho trovato le tue vecchie scarpe. • Nel safari hanno visto una giraffa altissima. • Papà ha parcheggiato l’auto in garage. • L’anno scorso Laura ha seguito un corso di nuoto. • Stiamo festeggiando il compleanno di Michela. vedi anche Grammazip ● pag 100

159


sintassi

il predicato verbale 1

Osserva, leggi e completa.

Mara e Gaia giocano a carte.

Noemi è andata in cartoleria.

Che cosa fanno Mara e Gaia? Che cosa fa Noemi? Che cosa fa Gabriele? Le parole

, , indicano l’azione compiuta dal soggetto: sono il predicato verbale. 2

Gabriele è a scuola.

Il predicato verbale è la parte della frase che dice quale azione è compiuta dal soggetto: è sempre un verbo. Il verbo essere è predicato verbale quando è usato come ausiliare e quando significa stare, appartenere, trovarsi.

Sottolinea il predicato verbale: per individuarlo, chiediti qual è l’azione compiuta. • I camosci corrono sulle montagne. • Melissa e Irene hanno colorato il disegno con i pennarelli. • La scatola dei colori a tempera è nell’armadio. • Gli zii sono andati alla stazione. • Linda era a letto con la febbre.

3

Completa con un predicato verbale adatto. • Luigi un libro d’avventura. • Il cane dei vicini tutta la sera. • Mi le caramelle alla frutta. • a casa di Samuele in bicicletta. • Nella casa in campagna gli amici di Federica. • Le compagne di Daniela una torta per la festa di compleanno.

160

vedi anche Grammazip ● pag 101


sintassi

il predicato nominale

Giorgio è alto.

Il gatto è un felino.

La minestra è calda.

Il predicato nominale è formato dal verbo essere seguito da un nome o da un aggettivo. Il predicato nominale dice chi è, che cos’è o com’è il soggetto.

1

Completa con un predicato nominale adatto. • La pizza del nonno • Gianna • I pinguini • La palla di Chiara • La gatta del nonno • La zuppa • Le ciliegie

2

. di Leonardo. , ma non possono volare. . . , aspetta a mangiarla. , possiamo raccoglierle?

RICORDA Il predicato nominale risponde alle domande: chi è?, che cos’è?, com’è?

Sottolinea di rosso il predicato verbale, di blu il predicato nominale. •S ofia passeggia intorno al lago con il suo cane. • Il cavallo di Marina è bianco. • L’orso è nella sua tana in montagna. •M irella dorme sulla poltrona in soggiorno. • L’amico di Carlo è simpatico. •A l parco giochi sono salito sull’altalena. • La lumaca è lenta. • L ’uccellino svolazza nella sua gabbietta.

3

Per ogni soggetto, scrivi un predicato verbale (PV) e uno nominale (PN). I bambini

PV PN

La scuola

PV PN

Il cane

PV PN vedi anche Grammazip ● pag 101

161


RIPASSIAMO 1

Colora nello stesso modo il riquadro del soggetto e quello dell’azione corrispondente. Carla I bambini Noi

2

3

4

VERIFICA INTERMEDIA

siamo andati

Il puledro

scrive

Voi Le lettere

giocano

dormite sono spedite è nato

Per ogni azione, scrivi tre soggetti diversi (se possibile persona, animale, cosa).

corre

scende

volano

sale

Per ogni soggetto, scrivi un predicato verbale (PV) e un predicato nominale (PN). Il gatto

PV PN

Il maestro

PV PN

Il sole

PV PN

Ornella

PV PN

Sottolinea il predicato. Poi individua il soggetto e scrivilo. • Lunedì Andrea sarà a Firenze con Giuseppe. • La casa in collina appartiene agli zii. • Siamo arrivati a destinazione tardi. • Dormire sull’amaca è rilassante. • Marina e Gianni sono nella nuova casa. • I criceti rosicchiano i semi.

tutto OK? Ho svolto con facilità gli esercizi numero Ho svolto con qualche difficoltà gli esercizi numero Ho svolto con molta difficoltà gli esercizi numero

162


sintassi

IL GRUPPO DEL SOGGETTO E IL GRUPPO DEL PREDICATO Il fratello di Christian gioca con la palla in giardino. SOGGETTO

PREDICATO

il fratello

gioca

GS

GP di Christian

in giardino

con la palla

Il soggetto e i complementi a esso collegati formano il gruppo del soggetto (GS). Il predicato e i complementi a esso collegati formano il gruppo del predicato (GP). 1

Inserisci le frasi negli schemi: usa il blu per il GS, il verde per il GP. • Il fratello di Martina ieri sera ha vinto la gara di nuoto.

SOGGETTO

PREDICATO

GS

GP

• Il cane di Valentina ha dormito nella cuccia in giardino tutto il pomeriggio.

PREDICATO

SOGGETTO GS

GP

2

Sottolinea in blu il GS e in verde il GP. • La maestra di Riccardo ha letto un libro in classe. • La nonna di Valerio acquista un cappotto di lana. • Lo zio di Simona innaffia l’insalata nell’orto. • Il treno delle 8:00 è arrivato in stazione.

163


sintassi

IL COMPLEMENTO OGGETTO 1

Osserva, leggi e completa.

Anna ha invitato Monica.

Lo zio rincorre il suo cane.

Pietro costruisce un aquilone.

Anna chi ha invitato? Lo zio chi rincorre? Pietro che cosa costruisce? Le parole , , indicano la persona, l’animale o la cosa su cui l’azione espressa dal verbo ricade direttamente: sono complementi oggetto.

Il complemento oggetto completa il predicato verbale indicando la persona, l’animale o la cosa su cui l’azione ricade. Il complemento oggetto è anche detto diretto, perché si lega direttamente al predicato verbale senza bisogno di preposizioni. 2

Completa con un complemento oggetto adatto. • La mamma ha preparato • Il coniglio mangia • Ieri pomeriggio ho incontrato • Il maestro corregge • Marta mi ha prestato • In cielo vedo

3

. del prato. al parco. dei suoi alunni. . .

Sottolinea il predicato verbale, poi circonda il complemento oggetto. • Simone ha scritto una e-mail al suo amico. • Mamma orsa accompagna i suoi cuccioli fuori dalla tana. • Bevo un succo di frutta con la cannuccia. • Domenica sera abbiamo guardato un film alla televisione. • Questa mattina la maestra ha interrogato i suoi alunni.

164

vedi anche Grammazip ● pag 102

RICORDA Anche il complemento oggetto, come il soggetto, risponde alle domande chi?, che cosa?, ma non indica chi compie l’azione.


sintassi

I COMPLEMENTI INDIRETTI I complementi indiretti arricchiscono la frase con informazioni relative al luogo, al tempo e ad altri elementi; sono introdotti da preposizioni semplici o articolate e rispondono a domande specifiche.

il complemento di luogo 1

Osserva, leggi e completa.

I bambini si allenano in palestra.

Il pullman va a Roma.

Ernesto arriva da Parigi.

Dove si allenano i bambini? Dove va il pullman? Da dove arriva Ernesto? Le parole , , indicano il luogo dove si svolge l’azione: sono complementi di luogo.

Il complemento di luogo indica il luogo in cui si svolge l’azione.

2

Sottolinea il complemento di luogo. •G li amici di Paolo sono partiti per l’Inghilterra. • La tua moto è parcheggiata in garage. •N el corridoio della scuola sono appesi nuovi cartelloni. • Ho passeggiato lungo le sponde del fiume. • I nostri amici arriveranno domani da Torino. • I l prossimo mese andremo in vacanza al lago.

3

RICORDA Il complemento di luogo risponde alle domande: dove?, da dove?, per dove?

Completa con un complemento di luogo adatto. • Siamo appena tornati • L a festa si farà • L e rondini volano • I l treno •M arco e Giulia sono partiti . • I miei figli sono •H o incontrato Eva

. . . è blu.

vedi anche Grammazip ● pag 105

. .

165


sintassi

Il complemento di tempo 1

Osserva, leggi e completa.

Le lezioni cominciano alle 8:30.

Mara è a scuola da due ore.

Quando cominciano le lezioni? Da quanto tempo Mara è a scuola?

Domani non ci sarà lezione.

Il complemento di tempo indica quando avviene l’azione o quanto tempo dura.

Quando non ci sarà lezione? Le parole

, , indicano il tempo in cui si svolge l’azione: sono complementi di tempo. 2

Completa con un complemento di tempo adatto.

3

• Andremo dalla nonna . • , per la festa, ho indossato il vestito nuovo. • Per finire di leggere il libro ci vorranno . • ho compiuto dieci anni. RICORDA • Lo spettacolo è cominciato . Il complemento • Ho studiato storia . di tempo risponde • Verremo a cena da voi . alle domande: quando?, da quanto?, • abbiamo lezione di musica. per quanto?, tra quanto? Per ogni complemento di tempo, scrivi una frase. domani l’anno prossimo per due settimane tra due giorni il mese scorso in inverno

166

vedi anche Grammazip ● pag 106


sintassi

Il complemento di specificazione 1

Osserva, leggi e completa.

Il registro è nel cassetto della cattedra. Di quale cassetto si parla? Di chi è la palla? Le parole

La palla di Michele è rossa.

,

sono complementi di specificazione.

Il complemento di specificazione precisa di che cosa si sta parlando. 2

Completa con un complemento di specificazione adatto. • Lo zaino • Quella bicicletta è • La torta • Le porte • Mario ha comprato un libro • La casa • I bambini sono golosi • Il gatto

3

Sottolinea i complementi di specificazione, quando presenti. • La prova di matematica è stata difficile. • L a mamma chiacchiera con la sorella del papà. • Ho letto un libro molto bello. • Il computer di Alessandra è nuovo. •S ul mio cappello c’è una piuma nera. • La nave è arrivata in porto. • Simona ha perso le chiavi di casa.

è di colore rosso. . è veramente buona. sono aperte. . è in campagna. . è andato in giardino. 4

RICORDA Il complemento di specificazione risponde alle domande: di chi?, di che cosa?

Sottolinea di rosso i complementi di specificazione, di blu quelli di luogo e di arancione quelli di tempo.

Angelo entrò nella soffitta del vecchio palazzo. La debole luce della strada illuminò una stanza polverosa. Dal soffitto pendevano brandelli di ragnatele. A un tratto udì un rumore di passi provenire dal basso. Richiuse la porta e uscì pensando: “Ritorno domani”. vedi anche Grammazip ● pag 107

167


sintassi

Il complemento di termine 1

Osserva, leggi e completa.

La nonna ha regalato una sciarpa alla nipotina.

Il lupo ulula alla luna.

A chi la nonna ha regalato la sciarpa? A che cosa ulula il lupo? Le parole sono complementi di termine.

e

Il complemento di termine indica la persona, l’animale, la cosa su cui termina l’azione. 2

Sottolinea il complemento di termine. • Andrea ha inviato una e-mail al suo amico. • Ho chiesto ai miei genitori il permesso per la festa. • Vorrei regalare dei cioccolatini alla nonna. • Ho pensato molto alle prossime vacanze. • Lisa ha chiesto un’informazione al vigile. • La nonna ha dato dell’acqua alle piante sul terrazzo. 3

Il complemento di termine risponde alle domande: a chi?, a che cosa?

Completa ogni frase con due complementi di termine adatti. • Ho portato un regalo

• La nonna ha attaccato un bottone

• Il postino ha recapitato una raccomandata

168

RICORDA

vedi anche Grammazip ● pag 108


sintassi

Il complemento di mezzo 1

Osserva, leggi e completa. Con che cosa la maestra ha raggiunto la scuola? Le parole sono un complemento di mezzo. La maestra è andata a scuola con la bici.

Il complemento di mezzo indica per mezzo di chi o di che cosa si compie l’azione. 2

RICORDA Il complemento di mezzo risponde alle domande: per mezzo di chi?, con che cosa?

Sottolinea il complemento di mezzo. • Ho bevuto l’aranciata con la cannuccia. • L ucia ha eseguito il compito di storia con il computer. •C on le bottiglie di plastica abbiamo preparato le decorazioni. • I bambini hanno ritagliato i fiocchi di neve con le forbici. •H o preparato il servizio con la macchina fotografica di Matteo.

I complementi di compagnia e di unione 1

Osserva, leggi e completa. Con chi è andata al parco Cecilia? Le parole un complemento di compagnia.

sono

Cecilia è andata al parco con il papà.

Il complemento di compagnia indica con chi si compie l’azione. Il complemento di unione indica con che cosa si compie l’azione. 2

Circonda il complemento, poi scrivi se è di compagnia o di unione. •S ono stata in vacanza con le mie amiche. •A colazione mangio il tè con i biscotti. •S imone va sempre a scuola con il papà.

RICORDA Il complemento di compagnia risponde alla domanda: con chi?, quello di unione alla domanda: con che cosa?

vedi anche Grammazip ● pag 109-110

169


sintassi

Il complemento di modo 1

Osserva, leggi e completa. Come ha sistemato Luigi le figurine? Le parole sono un complemento di modo. Luigi ha messo le figurine in ordine.

2

Il complemento di modo indica in che modo si svolge l’azione.

Sottolinea il complemento di modo. • L a pioggia cade violentemente sulla città. •A lberto cataloga pazientemente i francobolli. • Abbiamo assistito in silenzio al concerto. • Le anatre nuotano in gruppo nel lago. • Stai parlando a vanvera! • L’aereo è atterrato senza problemi.

RICORDA Il complemento di modo risponde alle domande: come?, in che modo?

Il complemento di causa 1

Osserva, leggi e completa. Perché il ciclista si è fermato? Le parole un complemento di causa.

Il ciclista si è fermato per il semaforo rosso. 2

•H o pianto

170

Il complemento di causa indica la causa, il motivo che ha determinato l’azione.

Completa ogni frase con due complementi di causa adatti. • L ’alunna è stata premiata

vedi anche Grammazip ● pag 111 E 113

sono

RICORDA Il complemento di causa risponde alle domande: per quale motivo?, a causa di che cosa?, a causa di chi?


RIPASSIAMO

VERIFICA INTERMEDIA VERIFICA INTERMEDIA

1

Circonda il predicato verbale e sottolinea il complemento oggetto. • Il maestro ha salutato i nuovi alunni. • Domani faremo la recita a scuola. • Sara ha preparato le pizzette. • Ho messo il tuo diario sulla scrivania. • Nel prato Beatrice ha raccolto le primule. • Oggi il postino ha consegnato il pacco.

2

Sottolinea i complementi indiretti e scrivi di che tipo sono. • La valigia con il necessario è pronta. • Mattia gioca con il cane del vicino. • Ho raggiunto il lago con il treno. • Ho pulito la stanza con cura. • Scrivi velocemente queste parole. • Luisa è andata al mare con sua sorella Anna.

3

Completa con i complementi che rispondono alle domande. • I delfini vivono (dove?) • L’amica della mamma è arrivata (da dove?) • La gara è durata (quanto?) • La zia Camilla viaggerà (con che cosa?) • Gli alunni studiano (in che modo?) • Partirò (per quale motivo?) 4

. . . . . .

Scrivi a quale domanda risponde il complemento sottolineato. Alice ha portato ( • ) dei fiori alle maestre. •G li amici ( ) di Carlotta sono appena arrivati. • L uigi è partito per la montagna ( ) con il nonno. • I l papà ha nuotato ( ) velocemente fino alla boa. • Paolo è andato in palestra ( ) con il bus. • Sono a letto ( ) per una brutta influenza. •H o regalato un libro ( ) alla biblioteca della scuola.

tutto OK? Ho svolto con facilità gli esercizi numero Ho svolto con qualche difficoltà gli esercizi numero Ho svolto con molta difficoltà gli esercizi numero

171


sintassi

L’ANALISI LOGICA Il gatto questa mattina dorme sulla poltrona del nonno con Mauro.

Per fare l’analisi logica di una frase è opportuno procedere in questo ordine: 1. DIVIDERE LA FRASE IN SINTAGMI Il gatto/questa mattina/dorme/sulla poltrona/del nonno/con Mauro. 2. CON L’AIUTO DELLE DOMANDE, INDIVIDUARE: • il PREDICATO CHE COSA FA?

Il gatto/questa mattina/dorme/sulla poltrona/del nonno/con Mauro. • il SOGGETTO CHI?

Il gatto/questa mattina/dorme/sulla poltrona/del nonno/con Mauro. • i VARI COMPLEMENTI QUANDO?

DOVE?

DI CHI?

CON CHI?

Il gatto/questa mattina/dorme/sulla poltrona/del nonno/con Mauro. 3. ESEGUIRE L’ANALISI LOGICA Il gatto = soggetto questa mattina = complemento di tempo dorme = predicato verbale sulla poltrona = complemento di luogo del nonno = complemento di specificazione con Mauro = complemento di compagnia

172


sintassi 1

Fai l’analisi logica. Segui le fasi indicate nella pagina precedente. CHE COSA FA? Francesca / ha raggiunto / la sua amica / in piscina. Francesca ha raggiunto la sua amica in piscina

: : : :

La maestra / di Piero / ha corretto / le moltiplicazioni / degli alunni. : : : : :

In autunno / le foglie / di molti alberi / cadono / a terra. : : : : : 2

Sul quaderno, fai l’analisi logica. •O ggi la barca di Antonio scivola velocemente sul mare di Noli. •Q uesta mattina sono andato in biblioteca con la bicicletta. • L a mamma di Monica ha telefonato al dottore per un appuntamento. •M arilena è andata in gelateria con le sue amiche. • L o zio arriverà domani alle otto con il volo da Madrid. • I l giardiniere innaffia abbondantemente le piante delle aiuole. • I l pittore dipinge un paesaggio di campagna con gli acquerelli.

173


MAPPA FRASE insieme di parole che esprimono un messaggio di senso compiuto SOGGETTO chi? che cosa? espresso sottinteso complemento oggetto chi? che cosa?

PREDICATO COMPLEMENTI

diretto

indiretti

verbale che cosa fa? nominale chi/che cosa è? com’è? luogo dove? da dove? tempo quando? specificazione di chi? di che cosa? termine a chi? a che cosa? mezzo con quale mezzo? compagnia o unione con chi? con che cosa? modo come? causa per quale motivo?

174


RIPASSIAMO

VERIFICA GENERALE

1

Con una barretta (/), separa i sintagmi. Poi scrivili nei riquadri giusti. • Sabrina legge un libro di avventure.

CHI?

CHE COSA FA?

CHE COSA?

DI CHE COSA?

CHE COSA FA?

COME?

• In classe i bambini ascoltano attentamente.

DOVE?

2

CHI?

Sottolinea di rosso il soggetto e di blu il predicato. La maestra spiega la storia degli Egizi. • • Al cinema Antonio è seduto in quarta fila. • L a mamma di Marco è un’insegnante.

3

Completa con un predicato adatto. Poi scrivi se è verbale (PV) o nominale (PN). • Il leone • Il gatto • I miei genitori • Il treno • Valentina al mattino

4

• L a collana di Alessandra è di perle. • I eri mia sorella ha compiuto dodici anni. •N el bosco divampò un incendio.

una gazzella nella savana. domestico. della mia pagella. in stazione in perfetto orario. presto.

Dividi in sintagmi e fai l’analisi logica. • I n palestra i bambini di 5a giocano con la palla. : : : : :

• I eri il nonno ha comprato il gelato a Luca. : : : : :

tutto OK? esercizi numero Ho svolto svoltocon confacilità facilitàgligli esercizi numero gli gli esercizi numero Ho svolto svoltocon conqualche qualchedifficoltà difficoltà esercizi numero gli gli esercizi numero Ho svolto svoltocon conmolta moltadifficoltà difficoltà esercizi numero

175


... E ORA

tocca a me! 1

VERIFICA FORMATIVA FINALE

In questo testo ci sono alcune frasi non corrette: manca il soggetto o il predicato, oppure le parole non sono in accordo. Individua che cosa non va bene e riscrivi. Giacomo e Alessandro sono compagni di banco e grandi amiche. A scuola li sorprende spesso a chiacchierare. – Basta! – hanno gridato oggi la maestra. – Vi cambio di posto se non state attento! Così i due amici di non parlare più tra loro durante le lezione, però appena inizia nel giardino della scuola hanno mille cose da raccontarsi e non stanno mai.

2

Leggi il brano e rispondi. Una sera Marco dentro un cassonetto un cucciolo nero e scarmigliato. In braccio e il cagnolino il muso gelido sotto l’ascella del bambino. Marco il nome: Perduto. Le orecchie lunghe e pelose, il muso corto e morbido. Il cagnolino spesso sul balcone e i passeri che nel giardinetto di sotto. Molto distratto e non la pericolosità delle automobili. Una mattina sotto le ruote di una macchina e una zampa. •C he cosa hai pensato mentre leggevi questo brano? • C he cosa mancano?

I soggetti.

I predicati.

Riscrivi il brano inserendo i predicati adatti al posto giusto.

176


VERIFICA FORMATIVA FINALE

3

... E ORAe! tocca a m

Indica con X le frasi che hanno significato completo. Poi riscrivi le altre aggiungendo informazioni utili alla comprensione. A causa della pioggia incessante, il fiume è straripato. Appena arrivata da Milano, la nonna mi ha dato. Hai comprato? Quella bicicletta è di mio fratello. Francesca abita. Lisa prestò a Sara.

4

Questo breve brano è comprensibile, ma alcune informazioni in più sarebbero utili per capire meglio e per renderlo più interessante. Aggiungi tu quello che ritieni opportuno. Uno scoiattolo dormiva. Un raggio di sole lo colpì. Lo scoiattolo si svegliò. Guardò fuori e vide il cielo azzurro. Scese dall’albero. Attraversò il bosco. Arrivò al ruscello.

tutto OK? Quale attività hai affrontato con sicurezza? In quale attività, invece, hai avuto qualche dubbio? Se hai incontrato qualche difficoltà, che cosa avrebbe potuto esserti di aiuto per superarla? Quale parte del lavoro ti è sembrata più impegnativa? Attività n° Perché?

177


verso le prove

INVALSI A1

PROVA

A

Le parole contengono degli errori. Riscrivile nella forma corretta.

parola agienda

forma corretta

parola incquinare

fazoletto

caffe

giardignere

scenziato

schivolo

conchilie

sciendere

celo

forma corretta

uanti verbi ci sono in questa frase? Q La mamma ha esclamato: – Oggi è la giornata ideale per una bella passeggiata in montagna! Forza, preparate i vostri zaini e indossate gli scarponcini. Fra mezz’ora si parte. Tre. A Quattro. B Cinque. C Sei. D A2

A3

uale dei seguenti gruppi contiene solo aggettivi indefiniti? Q Altrui, ciascuno, quello, parecchio. A Molto, nessuno, alcuno, tutto. B Nulla, questa, qualcuno, miei. C Altri, migliore, ogni, ciò. D

A4

I n quale frase NON c’è un aggettivo qualificativo di grado positivo? Oggi nel cielo splende un bel sole caldo. A Questo appartamento è luminoso ma meno accogliente di quello al primo piano. B In gita scolastica abbiamo conosciuto dei ragazzi simpatici. C Alle otto di mattina gli autobus sono affollatissimi. D

178


PROVA

A5

INVALSI

A

L eggi le frasi e indica se le parole che le compongono sono nomi oppure NO. Metti una X per ogni riga. nome

NON è nome

Gli amici erano partiti e i giochi estivi erano un ricordo.

A6

verso le prove

nome

NON è nome

Francesca leggeva sdraiata sul prato quando vide un grazioso scoiattolino.

Osserva la frase formata da varie parti, ognuna con la propria funzione sintattica. soggetto I bambini

predicato mangiano

compl. oggetto la merenda

compl. di luogo nel cortile

Indica con X la frase costruita con la stessa struttura. Francesca prepara la macedonia con il gelato. A La mamma compera la verdura al mercato. B Lucia ha regalato un libro al suo amico Giacomo. C ll pittore dipinge un quadro con abilità. D

A7

etti la lettera H dove occorre. M o ancora molte cose da fare! a. Com’è tardi! a detto a Giulia di usare i suoi pastelli. b. Martina anno anno costruito questa scuola? c. In che a vedere chi a bussato alla porta. d. Vado ai telefonato? Perché mi ai chiamato? e. Sei tu che a raccontato a Sara tanti episodi di quando era piccola. f. La nonna o seguito il corso di nuoto per un anno. g.

179


verso le prove

INVALSI

PROVA

B

B1

Indica con X le parole in ordine alfabetico. A altalena • alfabeto • anfiteatro • applauso • astuto B informazione • intemperie • irrigare • ispirazione • italiano C paragrafo • patente • pallido • poeta • poesia D classe • classificare • clamore • collaudo • cobalto

B2

Solo una di queste frasi NON contiene errori ortografici. Quale? A B C D

B3

L eggi questa frase: “Domani andiamo in montagna con i nonni di Francesco”. Indica il soggetto con X. A B C D

B4

Tra i regali del compleanno c’era un cirquito per le automobiline. I minatori estraggono loro dalle miniere. Mi piace leggere racconti di fantascenza. Qui fa molto caldo, vorrei spostarmi all’ombra.

I nonni Noi Domani Francesco

Indica se dopo UN ci vuole o non ci vuole l’apostrofo. Metti una X per ogni riga. ci vuole

a. Un aeroplano ha lasciato una lunga scia bianca. b. Mi si è spezzata un unghia. c. Dopo un estenuante corsa ho tagliato il traguardo. d. La mia abitazione si trova in un edificio moderno. e. Per fortuna un animatore mi ha spiegato le regole del gioco! f. Gli archeologi hanno scoperto un antica città.

180

NON ci vuole


PROVA

B5

B

calmo • soffice • morbido • tenero disattento • sbadato • sveglio • distratto antico • antiquato • armonioso • obsoleto impaurito • spaventato • intimorito • furbo

B6

olo una di queste parole è divisa in sillabe in modo corretto: quale? S cros/ta/ta C rac/col/ta A B imp/re/sa D con/vi/nce/re

B7

Coniuga il verbo scritto fra parentesi in modo opportuno. a. b. c. d. e.

Ieri Luca (comperare) al mercato frutta e verdura. A settembre noi (frequentare) la classe quinta. Molti anni fa i nonni (andare) a Parigi. A Giovanna, quando era piccola, (piacere) giocare con le costruzioni. Pinocchio entrò nella pancia della balena e (incontrare) Geppetto.

Per ogni parola sottolineata, scrivi la forma con cui devi cercarla sul dizionario. a. b. c. d. e. f.

B9

INVALSI

Questi gruppi di parole sono formati da aggettivi qualificativi di significato simile. In ogni gruppo, però, c’è un intruso. Cancellalo. A B C D

B8

verso le prove

Le tribune dello stadio erano affollatissime. All’improvviso scoppiò il temporale. Quanta erbaccia è cresciuta lungo il vialetto! I nonni hanno molta pazienza con i nipoti. L’anno prossimo cambieremo casa. Quegli scogli sono piuttosto scivolosi.

uali di queste forme NON ti fornisce informazioni sulla persona del verbo? Q A cantavate C cantando cantasti D canterà B

181


verso le prove

INVALSI C1

PROVA

C

Inserisci la punteggiatura nei quadratini, dove occorre. a. Compera quello

che serve per fare la torta

farina

b. Siamo in ritardo ti vuoi sbrigare c. Elisa leggeva un libro suo fratello giocava d. “Ciao a tutti

scusate il ritardo

e. La notte di San Lorenzo f. Evviva

C2

C3

domani

latte

zucchero

sul tappeto

” disse Alberto ai suoi amici

il dieci agosto

le stelle

cadenti attraversano il cielo

partiremo per il campeggio

Indica con X la frase che contiene un verbo all’indicativo presente. Barbara ha comprato uno zaino nuovo. A Domani andremo sicuramente in palestra. B Ho tanto sonno! C Ballarono fino a notte fonda. D

“Gabriele deve riportare due libri in biblioteca, ma LI ha dimenticati a casa”. Quale parola sostituisce il pronome LI? A

Gabriele

C

due

B

biblioteca

D

libri

Indica se la frase contiene un predicato nominale o un predicato verbale. Metti una X per ogni riga. Predicato nominale Predicato verbale a. Il ghiro è un roditore. b. L’autobus è arrivato in orario. c. Alle otto gli zii erano già partiti. d. Ieri ero molto arrabbiato. e. Domani sarà una bella giornata. f. Marco è sempre indeciso.

C4

182

uova


PROVA

C5

INVALSI

C

Che cosa hanno in comune questi nomi? costellazioni A B C D

C6

verso le prove

folla

stormo

equipaggio

Sono tutti nomi singolari. Sono tutti nomi collettivi. Sono tutti nomi alterati. Sono tutti nomi derivati.

Completa con la congiunzione adatta. ma a. b. c. d. e. f.

perché

quando

anche

sebbene

finché

uscite dall’aula. Spegnete la luce buoni. Questi biscotti sono brutti faccia freddo, uscirò! non conosco questa città. Non la posso aiutare Carlo. Con noi viene avrai bisogno, resterò insieme a te.

C7

In quale di queste frasi il verbo avere NON è usato come ausiliare? A I passerotti hanno costruito il loro nido fra i rami di quel cespuglio. B Hai letto il libro che ci ha consigliato la maestra? C Noi abbiamo trovato un gattino randagio. D Presto avrò una bicicletta nuova.

C8

Nella frase “Il mio zaino è giallo e verde, il TUO è tutto colorato” che tipo di parola è TUO? A Un aggettivo possessivo. B Una congiunzione. C Un pronome possessivo. D Un nome primitivo.

183


verso le prove

INVALSI D1

D2

PROVA

D

In ogni serie di nomi, indica con X quello alterato. a.

temperino

tempo

tempaccio

temporale

b.

occhietti

occhiali

occhiata

occhi

c.

ponte

ponteggio

pontile

ponticello

d.

libraio

libretto

libreria

libro

e.

casuccia

caseggiato

casalinga

casellante

Quali frasi sono complete e quali devono essere completate? Metti una X per ogni riga. completa

da completare

a. Tutti i negozi sono chiusi. b. Francesca ha trovato. c. Cenerentola ha perso. d. I miei amici abitavano. e. Quel bambino non mangia.

D3

In queste frasi sono stati sottolineati tutti gli aggettivi. In quale frase ci sono solo aggettivi qualificativi? A B C D

D4

Quale frase contiene un complemento oggetto? A B C D

184

Questo vestito è più elegante di quello che indossavi ieri. La mia gatta ha partorito cinque splendidi gattini. Alberto è un ottimo cavallerizzo, molto atletico e sicurissimo nelle evoluzioni a cavallo. Devo comperare un quaderno nuovo, alcuni pastelli e qualche matita.

Il cane di Andrea ha scavato una buca in giardino. A causa della pioggia sono rimasto in casa. Il mio vicino di casa è andato a Madrid per lavoro. L’aeroporto è chiuso per la nebbia.


PROVA

D5

D

verso le prove

INVALSI

Le parole scritte nella prima colonna sono tutte derivate. Scrivi nella seconda colonna la parola base.

parola derivata allegramente

parola base

parola derivata misterioso

fischiare

marciatore

ghiacciato

giocattolo

acquerello

lentamente

parola base

In quale di queste frasi la parola “ciliegie” ha funzione di soggetto? A Il pasticciere ha preparato una splendida torta con le ciliegie. B La marmellata di ciliegie è la mia preferita. C Sull’albero sono maturate le ciliegie. D Abbiamo mangiato molte ciliegie.

D6

Indica con X quali parole, tra quelle scritte nella tabella, possono precedere o seguire il nome ATTRICE e spiega perché. sì no sì no perché drammatica famosa

D7

comico

conosciuti

un

quell’

D8

D9

perché

“Non ho camminato molto, ma sono già stanco”. Da quale parola potrebbe essere sostituita la congiunzione ma? A infatti C anche B perciò D tuttavia

Indica con X il nome che NON è astratto. A B

egoismo C poeta D

generosità fiducia

185


verso le prove

INVALSI E1

E2

E3

PROVA

E

Quali informazioni grammaticali ti fornisce l’espressione “la più giovane”? A

tempo, genere, persona

B

numero, genere, grado

C

numero, grado, modo

D

genere, numero, persona

Quale plurale NON è corretto? A

arancia fresca

arance fresche

B

camicia lercia

camicie lerce

C

pioggia impetuosa

pioggie impetuose

D

valigia pesante

valigie pesanti

A quale parola si riferisce il pronome personale sottolineato? Indica con X. si riferisce a

a. Appena la cagnolina vede Antonella, le corre incontro.

cagnolina Antonella

b. Se Andrea avrà bisogno, il suo amico Stefano gli darà una mano.

Andrea Stefano

c. Marco ha appoggiato il libro sul tavolo, ma adesso non lo trova più.

tavolo libro

d. Vedrò Giulio e Valerio e dirò loro che non verrò agli spettacoli.

Giulio e Valerio spettacoli

E4

In quale delle seguenti frasi la parola sottolineata è usata con funzione di nome? A B C D

186

Porta questa borsa in cucina. Andiamo a giocare al parco, ma ricordati: porta il pallone! La porta dell’aula era spalancata. Daniela porta sempre con sé penna e taccuino.


PROVA

E5

INVALSI

Con quale ordine devi inserire i segni di punteggiatura in questa frase? Isabella A B C D

E6

E

verso le prove

rannicchiata nel buio

tratteneva il fiato

Era in trappola

punto, virgola, punto esclamativo, virgola virgola, punto esclamativo, virgola, punto virgola, virgola, punto, punto esclamativo punto esclamativo, virgola, virgola, punto

Sottolinea la parola intrusa, poi indica con X il motivo della tua scelta. abitare • alloggiare • stare • risiedere • lavorare • vivere A B C D

Appartiene a una coniugazione diversa. Ha un significato diverso. Non è un verbo, ma un aggettivo. È di significato contrario.

Indica con X il modo delle voci verbali. indicativo congiuntivo a. camminerei b. abbiamo ascoltato c. vada d. crediate

E7

E8

condizionale

L eggi questo dialogo. Davide chiede a Luca: – Che cosa fai dopo? Luca gli risponde: – Devo andare in piscina. Indica con X il discorso indiretto corrispondente. A

Davide chiede a Luca che cosa farà dopo. Luca risponde che devo andare in piscina.

B

Davide chiede a Luca che cosa farai dopo: Luca risponde che deve andare in piscina.

C

Davide chiede a Luca che cosa fai dopo. Luca risponde che devo andare in piscina.

D

Davide chiede a Luca che cosa farà dopo. Luca risponde che deve andare in piscina.

187


MAPPA

tabelle dei verbi

IL VERBO ESSERE MODO INDICATIVO TEMPI SEMPLICI

MODO CONGIUNTIVO

TEMPI COMPOSTI

TEMPI SEMPLICI

TEMPI COMPOSTI

Presente io sono tu sei egli è noi siamo voi siete essi sono

Passato prossimo io sono stato tu sei stato egli è stato noi siamo stati voi siete stati essi sono stati

Presente (che) io sia (che) tu sia (che) egli sia (che) noi siamo (che) voi siate (che) essi siano

Passato (che) io sia stato (che) tu sia stato (che) egli sia stato (che) noi siamo stati (che) voi siate stati (che) essi siano stati

Imperfetto io ero tu eri egli era noi eravamo voi eravate essi erano

Trapassato prossimo io ero stato tu eri stato egli era stato noi eravamo stati voi eravate stati essi erano stati

Imperfetto (che) io fossi (che) tu fossi (che) egli fosse (che) noi fossimo (che) voi foste (che) essi fossero

Trapassato (che) io fossi stato (che) tu fossi stato (che) egli fosse stato (che) noi fossimo stati (che) voi foste stati (che) essi fossero stati

Passato remoto io fui tu fosti egli fu noi fummo voi foste essi furono

Trapassato remoto io fui stato tu fosti stato egli fu stato noi fummo stati voi foste stati essi furono stati

Futuro semplice io sarò tu sarai egli sarà noi saremo voi sarete essi saranno

Futuro anteriore io sarò stato tu sarai stato egli sarà stato noi saremo stati voi sarete stati essi saranno stati

MODO INFINITO

Presente essere

188

Passato essere stato

MODO CONDIZIONALE

Presente io sarei tu saresti egli sarebbe noi saremmo voi sareste essi sarebbero

MODO IMPERATIVO

Presente – sii (tu) sia (egli) siamo (noi) siate (voi) siano (essi)

MODO PARTICIPIO

Presente –

Passato io sarei stato tu saresti stato egli sarebbe stato noi saremmo stati voi sareste stati essi sarebbero stati

Passato stato

MODO GERUNDIO

Presente essendo

Passato essendo stato


ta be llA e M A P P dei verbi

IL VERBO AVERE MODO INDICATIVO TEMPI SEMPLICI

MODO CONGIUNTIVO

TEMPI COMPOSTI

TEMPI SEMPLICI

Presente io ho tu hai egli ha noi abbiamo voi avete essi hanno

Passato prossimo io ho avuto tu hai avuto egli ha avuto noi abbiamo avuto voi avete avuto essi hanno avuto

Presente (che) io abbia (che) tu abbia (che) egli abbia (che) noi abbiamo (che) voi abbiate (che) essi abbiano

Passato (che) io abbia avuto (che) tu abbia avuto (che) egli abbia avuto (che) noi abbiamo avuto (che) voi abbiate avuto (che) essi abbiano avuto

Imperfetto io avevo tu avevi egli aveva noi avevamo voi avevate essi avevano

Trapassato prossimo io avevo avuto tu avevi avuto egli aveva avuto noi avevamo avuto voi avevate avuto essi avevano avuto

Imperfetto (che) io avessi (che) tu avessi (che) egli avesse (che) noi avessimo (che) voi aveste (che) essi avessero

Trapassato (che) io avessi avuto (che) tu avessi avuto (che) egli avesse avuto (che) noi avessimo avuto (che) voi aveste avuto (che) essi avessero avuto

Passato remoto io ebbi tu avesti egli ebbe noi avemmo voi aveste essi ebbero

Trapassato remoto io ebbi avuto tu avesti avuto egli ebbe avuto noi avemmo avuto voi aveste avuto essi ebbero avuto

Futuro semplice io avrò tu avrai egli avrà noi avremo voi avrete essi avranno

Futuro anteriore io avrò avuto tu avrai avuto egli avrà avuto noi avremo avuto voi avrete avuto essi avranno avuto

MODO INFINITO

Presente avere

Passato avere avuto

MODO CONDIZIONALE

Presente io avrei tu avresti egli avrebbe noi avremmo voi avreste essi avrebbero

Passato io avrei avuto tu avresti avuto egli avrebbe avuto noi avremmo avuto voi avreste avuto essi avrebbero avuto MODO IMPERATIVO

Presente – abbi (tu) abbia (egli) abbiamo (noi) abbiate (voi) abbiano (essi)

MODO PARTICIPIO

Presente avente

TEMPI COMPOSTI

Passato avuto

MODO GERUNDIO

Presente avendo

Passato avendo avuto

189


tabelle dei verbi

PRIMA CONIUGAZIONE: PARLARE MODO INDICATIVO TEMPI SEMPLICI

MODO CONGIUNTIVO

TEMPI COMPOSTI

TEMPI SEMPLICI

TEMPI COMPOSTI

Presente io parlo tu parli egli parla noi parliamo voi parlate essi parlano

Passato prossimo io ho parlato tu hai parlato egli ha parlato noi abbiamo parlato voi avete parlato essi hanno parlato

Presente (che) io parli (che) tu parli (che) egli parli (che) noi parliamo (che) voi parliate (che) essi parlino

Passato (che) io abbia parlato (che) tu abbia parlato (che) egli abbia parlato (che) noi abbiamo parlato (che) voi abbiate parlato (che) essi abbiano parlato

Imperfetto io parlavo tu parlavi egli parlava noi parlavamo voi parlavate essi parlavano

Trapassato prossimo io avevo parlato tu avevi parlato egli aveva parlato noi avevamo parlato voi avevate parlato essi avevano parlato

Imperfetto (che) io parlassi (che) tu parlassi (che) egli parlasse (che) noi parlassimo (che) voi parlaste (che) essi parlassero

Trapassato (che) io avessi parlato (che) tu avessi parlato (che) egli avesse parlato (che) noi avessimo parlato (che) voi aveste parlato (che) essi avessero parlato

Passato remoto io parlai tu parlasti egli parlò noi parlammo voi parlaste essi parlarono

Trapassato remoto io ebbi parlato tu avesti parlato egli ebbe parlato noi avemmo parlato voi aveste parlato essi ebbero parlato

Futuro semplice io parlerò tu parlerai egli parlerà noi parleremo voi parlerete essi parleranno

Futuro anteriore io avrò parlato tu avrai parlato egli avrà parlato noi avremo parlato voi avrete parlato essi avranno parlato

MODO INFINITO

Presente parlare

190

Passato avere parlato

MODO CONDIZIONALE

Presente io parlerei tu parleresti egli parlerebbe noi parleremmo voi parlereste essi parlerebbero

MODO IMPERATIVO

Presente – parla (tu) parli (egli) parliamo (noi) parlate (voi) parlino (essi)

MODO PARTICIPIO

Presente parlante

Passato io avrei parlato tu avresti parlato egli avrebbe parlato noi avremmo parlato voi avreste parlato essi avrebbero parlato

Passato parlato

MODO GERUNDIO

Presente parlando

Passato avendo parlato


tabelle dei verbi

SECONDA CONIUGAZIONE: CREDERE MODO INDICATIVO TEMPI SEMPLICI

MODO CONGIUNTIVO

TEMPI COMPOSTI

TEMPI SEMPLICI

TEMPI COMPOSTI

Presente io credo tu credi egli crede noi crediamo voi credete essi credono

Passato prossimo io ho creduto tu hai creduto egli ha creduto noi abbiamo creduto voi avete creduto essi hanno creduto

Presente (che) io creda (che) tu creda (che) egli creda (che) noi crediamo (che) voi crediate (che) essi credano

Passato (che) io abbia creduto (che) tu abbia creduto (che) egli abbia creduto (che) noi abbiamo creduto (che) voi abbiate creduto (che) essi abbiano creduto

Imperfetto io credevo tu credevi egli credeva noi credevamo voi credevate essi credevano

Trapassato prossimo io avevo creduto tu avevi creduto egli aveva creduto noi avevamo creduto voi avevate creduto essi avevano creduto

Imperfetto (che) io credessi (che) tu credessi (che) egli credesse (che) noi credessimo (che) voi credeste (che) essi credessero

Trapassato (che) io avessi creduto (che) tu avessi creduto (che) egli avesse creduto (che) noi avessimo creduto (che) voi aveste creduto (che) essi avessero creduto

Passato remoto io credetti tu credesti egli credette noi credemmo voi credeste essi credettero

Trapassato remoto io ebbi creduto tu avesti creduto egli ebbe creduto noi avemmo creduto voi aveste creduto essi ebbero creduto

Futuro semplice io crederò tu crederai egli crederà noi crederemo voi crederete essi crederanno

Futuro anteriore io avrò creduto tu avrai creduto egli avrà creduto noi avremo creduto voi avrete creduto essi avranno creduto

MODO INFINITO

Presente credere

Passato avere creduto

MODO CONDIZIONALE

Presente io crederei tu crederesti egli crederebbe noi crederemmo voi credereste essi crederebbero

MODO IMPERATIVO

Presente – credi (tu) creda (egli) crediamo (noi) credete (voi) credano (essi)

MODO PARTICIPIO

Presente credente

Passato io avrei creduto tu avresti creduto egli avrebbe creduto noi avremmo creduto voi avreste creduto essi avrebbero creduto

Passato creduto

MODO GERUNDIO

Presente credendo

Presente avendo creduto

191


tabelle dei verbi

TERZA CONIUGAZIONE: PARTIRE MODO INDICATIVO TEMPI SEMPLICI

MODO CONGIUNTIVO

TEMPI COMPOSTI

TEMPI SEMPLICI

TEMPI COMPOSTI

Presente io parto tu parti egli parte noi partiamo voi partite essi partono

Passato prossimo io sono partito tu sei partito egli è partito noi siamo partiti voi siete partiti essi sono partiti

Presente che io parta che tu parta che egli parta che noi partiamo che voi partiate che essi partano

Passato che io sia partito che tu sia partito che egli sia partito che noi siamo partiti che voi siate partiti che essi siano partiti

Imperfetto io partivo tu partivi egli partiva noi partivamo voi partivate essi partivano

Trapassato prossimo io ero partito tu eri partito egli era partito noi eravamo partiti voi eravate partiti essi erano partiti

Imperfetto che io partissi che tu partissi che egli partisse che noi partissimo che voi partiste che essi partissero

Trapassato che io fossi partito che tu fossi partito che egli fosse partito che noi fossimo partiti che voi foste partiti che essi fossero partiti

Passato remoto io partii tu partisti egli partì noi partimmo voi partiste essi partirono

Trapassato remoto io fui partito tu fosti partito egli fu partito noi fummo partiti voi foste partiti essi furono partiti

Futuro semplice io partirò tu partirai egli partirà noi partiremo voi partirete essi partiranno

Futuro anteriore io sarò partito tu sarai partito egli sarà partito noi saremo partiti voi sarete partiti essi saranno partiti

MODO INFINITO

Presente partire

192

Passato essere partito

MODO CONDIZIONALE

Presente io partirei tu partiresti egli partirebbe noi partiremmo voi partireste essi partirebbero

MODO IMPERATIVO

Presente – parti (tu) parta (egli) partiamo (noi) partite (voi) partano (essi)

MODO PARTICIPIO

Presente partente

Passato io sarei partito tu saresti partito egli sarebbe partito noi saremmo partiti voi sareste partiti essi sarebbero partiti

Passato partito

MODO GERUNDIO

Presente partendo

Passato essendo partito


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