Il Grillo e la Luna - Riflessione Linguistica 3

Page 1

IL e LA ORTOGRAFIA GRAMMATICHE: VALENZIALE FUNZIONALE ESPLICITA

e Emo zioni e Saper

SINTASSI METACOGNIZIONE MAPPE

LIBRO DIGITALE

Il piacere di apprendere

RIFLESSIONE LINGUISTICA Gruppo Editoriale ELi



Usare correttamente la nostra lingua: L’ITALIANO.

RIFLETTERE SULLA LINGUA

ORTOGRAFIA Per scrivere senza errori.

LESSICO Per conoscere e usare tante parole.

GRAMMATICHE

FUNZIONALE Comprendere la funzione delle parole nella frase.

VALENZIALE GRAMMATICA ESPLICITA • MORFOLOGIA Comprendere “che cosa sono le parole”.

Costruire frasi complete.

SINTASSI Comprendere il senso della frase.


INDICE

per... conoscere le regole della GRAMMATICA 40 Comunicare GRAMMATICA VALENZIALE

RIFLETTERE sulla LINGUA per... evitare errori di ORTOGRAFIA ORTOGRAFIA 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 18 19 20

Suoni duri di C e G Suoni dolci di C e G Il suono SC I suoni simili I suoni GLI • GL • LI I suoni GN • NI I suoni QU • CU • CQU Le doppie La divisione in sillabe L’accento I monosillabi accentati L’apostrofo L’uso dell’H C’È • C’ERO • C’ERI • C’ERA • C’ERANO La punteggiatura Il discorso diretto e indiretto DIFFICOLTÀ ESERCIZI • 22 RIASSUNTIVI ORTOGRAFICHE

26

• Ortografia

42 La parola più “importante” 43 La frase completa 44 Soluzioni 45 Il verbo e i suoi argomenti 46 Il verbo e i suoi argomenti 47 L’argomento mancante GRAMMATICA FUNZIONALE

48 Parole piene, parole vuote 50 Riflettere sulla funzione delle parole

per... SAPERE CHE COSA SONO LE PAROLE E COME CAMBIANO

52 Riflettere sul verbo • GRAMMATICA FUNZIONALE 53 I verbi 54 Le tre coniugazioni 55 Il verbo essere 56 Il verbo avere 57 I pronomi personali 58 Il modo indicativo • I tempi semplici 59 Il modo indicativo • I tempi composti 60 L’analisi del verbo ESERCIZI RIASSUNTIVI

• I VERBI

65 66

LESSICO 29 30 31 32 33 34 35 36 38

Il dizionario Le parole primitive e derivate I prefissi e i suffissi I sinonimi I contrari Gli omonimi I nomi generici e specifici ESERCIZI RIASSUNTIVI

• L ESSICO

• Lessico

98 ESERCIZI RIASSUNTIVI ARTICOLI, AGGETTIVI, PREPOSIZIONI, CONGIUNZIONI 100 101

• Morfologia

MORFOLOGIA

61

per... arricchire il LESSICO

87 Gli articoli 88 Gli articoli 89 Riflettere sull’aggettivo • GRAMMATICA FUNZIONALE 90 Gli aggettivi qualificativi 92 Gli aggettivi possessivi 93 94 Riflettere sulla congiunzione e sulla preposizione • GRAMMATICA FUNZIONALE 95 Le congiunzioni 96 Le preposizioni semplici 97 Le preposizioni articolate

• Morfologia

68 Riflettere sul nome • GRAMMATICA FUNZIONALE 69 Il nome 70 I nomi maschili e femminili 72 I nomi singolari e plurali 73 I nomi concreti e astratti 74 I nomi collettivi 75 I nomi primitivi e derivati 76 I nomi alterati 77 I nomi composti 78 L’analisi del nome 79

ESERCIZI RIASSUNTIVI

• I NOMI

83 84

• Morfologia

86 Riflettere sull’articolo • GRAMMATICA FUNZIONALE

per... esprimere il pensiero in modo LOGICO SINTASSI 104 105 106 107 108 109 110 111

La frase I sintagmi Il predicato Il predicato verbale Il predicato nominale Il soggetto La frase minima Le espansioni

112

ESERCIZI RIASSUNTIVI

• S INTASSI

114 115

• SINTASSI

TABELLE DEI VERBI 117 ESSERE • AVERE 118 La prima coniugazione: -ARE • CANTARE 119 La seconda coniugazione: -ERE • CREDERE 120 La terza coniugazione: -IRE • APRIRE


RIFLETTERE sulla LINGUA

per... evitare errori di ORTOGRAFIA

In 3 a D l’insegnante oggi ha fatto un dettato.

QUADERNO DI ELIDE

Questa note o sognato che volavo sopra la citta in sieme al mio supereroe preferito.

QUADERNO DI MIRKO

Cuesta notte ho sogniato che volavo sopra la citta insieme al mio supereroe preverito.

Leggi quello che hanno scritto i due bambini. Secondo te, l’insegnante ha trovato alcune parole che erano scritte in modo scorretto? Se sì, sottolineale.

METACOGNIZIONE IMPARO A IMPARARE Quali sono i tuoi errori più frequenti? L e doppie. L ’uso dell’H. li accenti. G

Confondere suoni simili (P/B, C/G, F/V…). Confondere GLI/LI, GNI/NI. Mettere H nei suoni duri di C e G (CA, GA…).

SCOPERTA! Per scrivere in modo corretto le parole devi riflettere e capire bene da quali “suoni” (cioè lettere e sillabe) sono composte.

3


ORTOGRAFIA

SUONI DURI DI C E G ATTENZIONE! I suoni duri di C sono CA, CO, CU, CHE, CHI. I suoni duri di G sono GA, GO, GU, GHE, GHI.

1

4

A U T O D E T T A T O : pronuncia i nomi a voce alta. Poi scrivili.

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………


ORTOGRAFIA

SUONI DOLCI DI C E G ATTENZIONE! I suoni dolci di C sono CE, CI, CIA, CIO, CIU. I suoni dolci di G sono GE, GI, GIA, GIO, GIU. Le parole che finiscono in CIA o GIA al plurale terminano con: CIE o GIE se prima di questa sillaba c’è una VOCALE. CE o GE se prima di questa sillaba c’è una CONSONANTE. All’interno della parola: il suono CIE è contenuto solo raramente: cieco, cielo, super fcie; il suono GIE è contenuto solo raramente: igiene, effigie.

1

2

A U T O D E T T A T O : pronuncia a voce alta i nomi. Poi scrivili.

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

Che cos’è? Scrivi il nome.

Si lancia con l’arco.

….................................................…………………………………

Lo succhiavi da piccolo piccolo.

….................................................…………………………………

Il contrario di pesante.

….................................................…………………………………

È la casa del sole, della luna e delle stelle.

….................................................…………………………………

5


ORTOGRAFIA

IL SUONO SC ATTENZIONE! SCE si scrive senza la I, tranne nelle parole scienza, coscienza, usciere, scie e nei loro derivati.

1

Leggi queste parole per sentire bene i suoni.

SCHEDA 2

3

SCENA

SCOPO

SCIALUPPA

A U T O D E T T A T O : pronuncia i nomi a voce alta. Poi scrivili.

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

Rispondi.

Dove si svolgono le gare di nuoto? Che cosa usi per asciugare le mani? Come si chiama un insieme di api? Chi era D’A r tagnan?

….................................................................................................................................................. ….................................................................................................................................................. ….................................................................................................................................................. …..................................................................................................................................................

4 I nserisci la parola adatta deducendola dal contesto.

Se non è bagnato è ........................................................... . C ’e ra tanta neve e sono andato in montagna a ............................................................................. .

6

L ’arbitro ha .................................................. un grave fallo. Se non è chiaro è ........................................................... .


ORTOGRAFIA

I SUONI SIMILI Pronuncia bene i suoni. Rifletti e indica con una X.

Quali sono le possibili confusioni? F con

R

V

B con

Z

P

T con

D

B

Z con

S

T

M con

N

R

R con

C

L

Tu confondi qualche suono? Se sì, quale? ............................................

1 L eggi le definizioni e inserisci le parole negli schemi. 2

2

1 2

1

1 C resce nel bosco e può essere velenoso. 2 Traspor tano il sangue.

1

1 È la “casa” di alcuni animali. 2 È fatta con la cera.

1 I l nanetto che ha… sonno. 2 Tengono caldi i piedi.

2

1

1 2

2 1

1 È una par te del coltello. 2 P uò avere la benda sull’o cchio e un uncino al posto della mano.

1 L o usi per lavar ti mani e faccia. 2 I l solido con le “facce quadrate”.

1 L o dicono per chiamar ti. 2 È giallo e aspro.

7


ORTOGRAFIA

I SUONI GLI • GL • LI ATTENZIONE! Il suono LI si usa: all’inizio delle parole (lieve); in alcuni nomi propri (Giulia). 1

Leggi queste parole per sentire bene i suoni.

CONIGLI

GLOBO

LIETO

................................................................................

................................................................................

................................................................................

................................................................................

................................................................................

................................................................................

................................................................................

................................................................................

................................................................................

Pronuncia il nome a voce alta, poi scrivilo nel riquadro adatto. Fai attenzione ai suoni che stai ripassando: GLI, GL, LI .

2 S crivi i nomi corrispondenti alle definizioni e poi colora il quadratino con il colore

adatto al suono contenuto nella parola:

U n uomo che va a cavallo è un

(GLI),

(GL),

(LI).

............................................................................... .

L a lingua che parlano a Londra è l’ ........................................................................ . G li alunni sono detti anche scolari o

................................................................. .

3 S ottolinea le parole scritte in modo scorretto. Poi riscrivile in modo corretto.

moglie 8

miliaiø

<bisbiliare

….......................................................................................................................................................


ORTOGRAFIA

I SUONI GN • NI ATTENZIONE! Il digramma GN non è mai seguito dalla vocale I tranne nella parola compagnia e nelle voci verbali che terminano in “iamo”, “iate” (sogniamo, sogniate).

1

Leggi queste parole per sentire bene i suoni.

MONTAGNE

CIMINIERE

SOGNIAMO

................................................................................

................................................................................

................................................................................

................................................................................

................................................................................

................................................................................

................................................................................

................................................................................

................................................................................

Pronuncia il nome a voce alta, poi scrivilo nel riquadro adatto. Fai attenzione ai suoni che stai ripassando: GN, NI, GNIA.

2 S crivi il verbo e pronuncialo a voce alta prestando attenzione ai suoni.

Poi scrivi nel riquadro dell’esercizio 1 solo i verbi che hanno il suono GNI.

Noi Noi Noi Noi Noi

facciamo i disegni. facciamo un dono. diamo i quaderni alla maestra. andiamo a piedi. versiamo l’acqua sulla tovaglia.

Noi Noi Noi Noi Noi

di …............................................................................................................................ do …......................................................................................................................... con …..................................................................................................................... cam ….................................................................................................................... ba …..........................................................................................................................

3 S ottolinea le parole scritte in modo scorretto. Poi riscrivile in modo corretto.

<gniente

<bagnamø mignolø

<coniugazione <ogniunø

<bisogniø

….........................................................................................................................................................................................................................................................................................

9


ORTOGRAFIA

I SUONI QU • CU • CQU ATTENZIONE! Il gruppo QU è sempre seguito da una vocale. Il gruppo CU è generalmente seguito da una consonante. Ci sono alcune eccezioni: cuore, cuoco, scuola, cuoio, circuito… Il gruppo CQU si trova nella parola acqua, nei suoi derivati e in alcuni verbi al passato remoto come nacque, piacque… Solo la parola soqquadro si scrive con due Q.

1 A U T O D E T T A T O : pronuncia i nomi a voce alta. Poi scrivili.

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

….......................................…………

2 I nserisci la parola adatta deducendola dal contesto.

L’uovo sodo deve ….........................................................………… per almeno 8 minuti. Se vedo una pizza fumante, mi viene l’ ….........................................................………… in bocca. L’ ….........................................................………… è un uccello rapace. Nel mio palazzo, l’ ….........................................................………… del piano di sopra fa sempre tanto rumore. Il verbo che vuol dire “ritirare dei soldi” è ….........................................................………… . Il verbo che vuol dire “battere con un bastone” è ….........................................................………… . 3 S ottolinea le parole scritte in modo scorretto. Poi riscrivile in modo corretto sul quaderno.

<cuoiø 10

risciaccuare

<licuore

<innoq<uø


ORTOGRAFIA

LE DOPPIE ATTENZIONE! B non raddoppia mai davanti a -ile. G non raddoppia mai davanti a -ione. Z non raddoppia mai nei suoni -zio, -zia, -zie. A, SU, FRA, SOPRA, O, CONTRA, COSÌ raddoppiano l’iniziale della parola a cui sono unite (soprattutto).

1 P ronuncia queste parole per “sentire le doppie”.

note

notte

caro

carro

capelli

cappelli

2 R addoppia la consonante scritta in blu e completa scrivendo una parola che abbia senso.

pen …................................................. cam …................................................ pennel …........................................

ot ….........................................………… set …................................................ piz …....................................................

pac …..............................................… cop …....................................………… caval ….....................……..........……

3 I nserisci la parola adatta deducendola dal contesto. Attenzione: sono tutte parole

che, con una lettera doppia o senza, cambiano significato.

Prima di addormentarmi, .............................................................................. qualche pagina del libro. Ora vado a letto perché ho ............................................................................... . Ieri ...................................................................................................... andato al cinema. Questi fiori sono coltivati in .............................................................................. . Sono un cow boy: .............................................................................. il mio cavallo al palo. Di .............................................................................. si accendono i lampioni stradali. 4 L eggi le parole. Circonda quelle che, raddoppiando una consonante, formano una parola

di senso compiuto.

<tonø

sole

nona

mare

nonø

riva

<fumø

motø

<pena 11


ORTOGRAFIA

LA DIVISIONE IN SILLABE ATTENZIONE! Per dividere correttamente una parola in sillabe occorre seguire queste regole: le lettere doppie si separano; i suoni complessi (gn, gl, tr, dr, br, gr) non si dividono mai; la vocale, quando è la prima lettera, sta da sola; i gruppi mb, mp, lt, r t, nt, ng si separano; la s impura, cioè seguita da una o più consonanti, non si divide da esse; i gruppi qua, que, qui, quo non si dividono; il gruppo cqu si divide come se ci fosse una lettera doppia.

1 D ividi in sillabe ciascuna parola.

banana cestino acqua

....................................................................................………… ....................................................................................………… ....................................................................................…………

fragola pantera zampetta

....................................................................................………… ....................................................................................………… ....................................................................................…………

2 P ronuncia i nomi divisi in sillabe e poi inseriscili negli schemi adatti.

3 S ottolinea le parole divise in modo scorretto. Poi riscrivile suddivise in modo corretto.

<ca / ngu / rø

set / tem / <bre mus / <chiø

ca / rtel / lø <as / prø

man / <gia / re

….........................................................................................................................................................................................................................................................................................

12


ORTOGRAFIA

L’ACCENTO ATTENZIONE! L’accento è un segno che indica la sillaba su cui la voce “cade” con maggiore intensità. Va sempre indicato quando cade sulla vocale dell’ultima sillaba (mangio, pero).

1 P ronuncia queste parole per “sentire l’accento”.

fuggi

fuggì

poso

posò

meta

metà

2 L eggi e metti l’accento dove occorre.

L’altro giorno prese fuoco un capannone alla periferia della citta. Si incendio par te della fabbrica. Arrivo l’autobotte dei pompieri e getto una grande quantita di acqua sulle alte fiamme. Ci vollero parecchie ore per spegnere l’incendio. 3 I nserisci la parola adatta deducendola dal contesto. Attenzione: sono tutte

parole che, con l’accento o senza, cambiano significato.

La nave arrivò nel .......................................................................... di sera. La principessa diede un .......................................................................... al ranocchio. La zia venne da noi e .......................................................................... la tor ta. Ti insegno un .......................................................................... da prestigiatore. Il principe .......................................................................... Biancaneve e lei si .......................................................................... . Io tutte le mattine mi .......................................................................... alle sette. 4 Q uali parole, tra queste, possono essere scritte sia con l’accento sia senza? Circondale.

pure

mela

pero

sera

casco

soffio

volto

telo

capi

5 Volgi al futuro la frase.

V engo da te e por to con me lo skate nuovo. ..........................................................................................................................................................................................................................................................................................

13


ORTOGRAFIA

I MONOSILLABI ACCENTATI ATTENZIONE! I monosillabi sono parole formate da una sola sillaba. Alcuni monosillabi hanno significato diverso a seconda che siano scritti con l’accento oppure senza (da, dà di, dì la, là si, sì se, sé li, lì ne, né te, tè). Alcuni monosillabi vogliono l’accento: può, giù, ciò. Alcuni monosillabi non vogliono mai l’accento: qui, qua, su, no, tre, sto, sta, blu. 1 P ronuncia questi monosillabi. Hanno lo stesso significato con l’accento e senza?

di

la

te

2 I nserisci il monosillabo mancante. Attenzione: ci vuole l’accento oppure no?

Luigi ha sempre con .................. l’ombrello. .................. lo porta sempre appresso.

se

La nonna ti .................. la paghetta?

da

..................

li

Sì, .................. quando ho iniziato la scuola.

ci sono i tuoi quaderni! .................. ho visti!

vedono le montagne dalla tua finestra?

..................

si

3 Completa la conta, inserendo i monosillabi adatti.

Vieni .................. , vieni .................. Guarda .................. , guarda .................. Fermo .................. , dimmi .................. Fermo io non .................. e dico ..................

14

Senza .................. e senza Uno, due .................. A star sotto tocca a

..................

.................. .

.................. ,

quando il cielo è terso!


ORTOGRAFIA

L’APOSTROFO ATTENZIONE! L’apostrofo si usa quando si elimina la vocale finale se la parola che segue inizia con vocale o con H.

RICORDA : qual è, qual era si scrivono sempre senza apostrofo.

1 L eggi queste parole e pensa a come cambia il significato se c’è o non c’è l’apostrofo.

luna

l’una

lago

l’ago

2 I nserisci la parola adatta deducendola dal contesto.

La bustina del tè si deve mettere nella teiera con .......................................................................... bollente. Le lancette .......................................................................... segnano le tre. Un frutto è caduto .......................................................................... del frutteto. Per riposare al fresco ci siamo seduti .......................................................................... di un albero. 3 I nserisci la parola adatta deducendola dal contesto. Scegli tra:

sera / s’e ra

luna / l’una

duomo / d’uomo

G li

Indiani del Canada vendevano le pelli ................................................ . H o vinto la gara di nuoto a ................................................ .

L e

I l temporale scoppiò la .................................. , molto N on .................................. mai visto un temporale

tardi.

dorso / d’o rso

automobili, quasi ferme in coda, procedono a passo ................................................ . I l ............................................... è la chiesa più impor tante della città.

così for te.

È

di notte e si vede nel cielo la ................................................ piena. ................................................

4 S ottolinea le parole scritte in modo scorretto. Poi riscrivile in modo corretto sul quaderno.

<davanti

<tutt’al <più

<d’unq<ue

<tuttora

<lalberø

nientaltro 15


ORTOGRAFIA

L’USO DELL’H ATTENZIONE! HO, HA, HAI, HANNO si scrivono con l’H quando sono voci del verbo avere. L’H si usa anche nelle esclamazioni: OH! AH! AHI! 1 Completa le frasi. Chi le dice? Riporta la lettera corrispondente nel quadratino.

Sono andato

piedi e

ancora la camicia

..................

Vado

..................

..................

.................. ,

..................

prendere Alice

che dolore

..................

..................

visto un cer vo.

quadretti che io ti

..................

..................

regalato lo scorso anno.

scuola perché piove.

un dente!

A nche

quest’ ................................. i miei genitori mi ................................. iscritto .................. un corso di nuoto e tennis. .................. , .................. !

Anna

A

B

..................

raccontato una nuova bar zelletta!

C

D

E

2 S ottolinea gli errori.

Sono andata ha vedere un film a casa di Amin. O scelto di indossare la maglietta a righe. Mi ai telefonato a mezzogiorno, ma non ero ancora ha casa. Il papà a detto a mio fratello di andare ha comprare il giornale! 3 Completa le frasi.

A

HA

AH

L’insegnante di 3 a C .................. por tato i suoi alunni .................. teatro. .................. , che sorpresa! Sei venuto .................. por tarmi il regalo per il mio compleanno! Giulia .................. deciso che andrà sempre .................. lavorare .................. piedi.

16

F


ORTOGRAFIA O

HO .................. , .................. ..................

OH

no! .................. perso ancora il temperino! la smetti di prendermi in giro, .................. lo dico alla maestra. fatto i compiti. Ora posso giocare .................. guardare la T V. AI

HAI

AHI

.................. , .................. ! ..................

fatto ancora lo stesso errore! .................. riletto bene quanto .................. scritto? Prima .................. fatto la spesa, poi sei andato a por tarla

ANNO

U n

..................

nonni.

HANNO

siamo andati in vacanza al mare, un ................................................ in montagna. Q uest’ ................................................ i miei genitori ................................................ deciso di andare al lago. ................................................

4 Completa la tabella.

PRESENTE

PASSATO

Io leggo

Io

Tu giochi

Tu

Egli scrive

Egli

Noi disegniamo

Noi

....................

....................

letto

giocato

....................

scritto

..................................................

disegnato

Voi bagnate

Voi

..................................................

bagnato

Essi sognano

Essi

..................................................

sognato

5 Per ciascuna di queste parole scrivi sul quaderno una frase che la contenga.

HO

O

HAI

AI

HA

A

HANNO

ANNO

17


ORTOGRAFIA

C’È • C’ERO • C’ERI • C’ERA • C’ERANO 1 Leggi la filastrocca e presta

2 Ora completa la tabella.

attenzione alla corretta scrittura delle parole colorate.

PRESENTE

FILASTROCCA DA PAURA Nella notte nera e scura nel castello c’è un fantasma c’era pure un ectoplasma c’erano due vecchi scheletri che sbirciavano dai vetri. Scivolaron sulla cera nella buia e fosca sera. C’ero anch’io nel cimitero con in mano un grosso cero.

PASSATO

Io ci sono

Io

..................................................

Tu ci sei

Tu

..................................................

Egli

Egli c’e ra

......................................

Noi ci siamo

Noi

..................................................

Voi ci siete

Voi

..................................................

Essi ci sono

Essi

..................................................

3 Completa le frasi. Scegli tra:

c’è

ce

c’e ro

ne sono anche due!

..................

un gelato alla fragola?

..................

anche tu alla festa?

.............................

18

c’e ri

c’e ra

cera

c’e rano

Per lucidare il pavimento ho mescolato acqua e .............................. .

Ma la ............................. ............................. già!

Sì, ............................. io e ............................................ anche i miei fratelli.


ORTOGRAFIA

LA PUNTEGGIATURA ATTENZIONE! La punteggiatura ser ve a dare intonazione alla lettura e a segnare le pause del discorso. La virgola ( , ) indica una pausa breve. Separa le parole negli elenchi. Il punto e virgola ( ; ) indica una pausa più lunga della virgola. Si usa per separare due frasi. I due punti ( : ) si usano davanti agli elenchi o alle spiegazioni. Il punto ( . ) indica una pausa lunga. Si usa per separare due frasi. Il punto interrogativo ( ? ) si usa quando la frase esprime una domanda. Il punto esclamativo ( ! ) si usa quando la frase esprime meraviglia, rabbia, sorpresa...

1

,

.

Virgola ( ) o punto ( )? Inserisci il segno di punteggiatura adatto.

Sulle pendici di Montalta una montagna imponente e maestosa si estende un bosco folto e cupo Gli abitanti del villaggio raccontano storie terribili di lupi orsi orchi giganti e streghe vissuti in quei luoghi nei secoli passati Sono tutte storie invenzioni credetemi Quel luogo è sì un po’ magico e fatato, ma per la serenità la pace la calma che vi regnano non per le orribili storie che si narrano 2

P unto e virgola ( ; ) o due punti ( : )? Inserisci il segno di punteggiatura adatto.

In quel bosco vive Simeone, lo scoiattolo dalla grossa coda folta Simeone è in grande agitazione salta da un ramo all’altro, esplora i buchi dei tronchi, cerca qualcosa. Dall’alto lo guarda Ber tilla, la civetta Ber tilla non è cattiva, però è una grande pettegola. Ecco l’e lenco dei difetti che secondo lei ha Simeone ciccione, pigro, lento. 3

P unto interrogativo (? ) o punto esclamativo (! )? Inserisci il segno di punteggiatura adatto.

Hai perso qualcosa La civetta non riesce a star zitta: – Che fai Simeone Sembri un investigatore – Non ho perso niente Sto cercando una nuova casa Ber tilla, curiosissima: – Una nuova casa Hai vinto alla lotteria?

19


ORTOGRAFIA

IL DISCORSO DIRETTO E INDIRETTO ATTENZIONE! Nel discorso diretto vengono ripor tate le esatte parole dette dai personaggi. Il discorso diretto è evidenziato da questi segni di punteggiatura: : “………” : «………» : – ……… Il discorso indiretto, invece, non ripor ta le esatte parole pronunciate, ma racconta ciò che è stato detto. Il discorso indiretto è introdotto da che, di, se… 1 Completa la tabella.

DISCORSO INDIRETTO La maestra ha detto di consegnare i quaderni. Chiara

.......................................................................................................

.............................................................................................................................

La mestra ha risposto che le dava ancora dieci minuti.

2

DISCORSO DIRETTO La maestra

........................................................................................

.............................................................................................................................

Chiara ha chiesto: – Posso finire l’e sercizio? La maestra

........................................................................................

........................................................................................................................

Inserisci i segni di punteggiatura e trasforma da discorso diretto a indiretto o viceversa.

Simeone torna a casa e dice a Guendalina ................. Ho trovato la nostra tana ideale! Simeone dice a Guendalina che ................................................................................................................................................................................... Guendalina, felicissima, chiede a Simeone dove si trova la tana. Guendalina, felicissima, chiede ........................................................................................................................................................................................ Lo scoiattolo spiega ................. È nel tronco della quercia più grande del bosco. Lo scoiattolo spiega a Guendalina .............................................................................................................................................................................. Guendalina domanda a Simeone se la tana è abbastanza grande. Guendalina domanda ....................................................................................................................................................................................................................

20


ORTOGRAFIA 3 L e storie possono essere raccontate con i fumetti o con un testo.

Prova anche tu: completa il fumetto o il testo.

.......................................................................... ..........................................................................

Sono passati pochi giorni. È nata la scoiattolina figlia di Simeone e Guendalina. Guendalina la presenta agli animali del bosco dicendo che il suo nome è Camilla e Simeone urla a tutti la sua felicità.

.......................................................................... ..........................................................................

Camilla, che nome strano! Io avrei scelto Filomena.

Ber tilla dice che Camilla

...................................................

....................................................................................................................................

Aggiunge che lei avrebbe

...............................................

.................................................................................................................................... ....................................................................................................................................

Il primo giorno in cui Camilla è da sola si mette a disturbare Ape Adalgisa e le dice: ................................................................................................................... ....................................................................................................................................

L’ape, indispettita, si rivolge a Camilla ordinandole di ....................................................................................

Smettila subito! O ti prenderai una bella puntura sul naso! Dai, vola!

.................................................................................................................................... ....................................................................................................................................

Sotto l’albero Ber tilla dice

.............................................

.................................................................................................................................... .................................................................................................................................... ....................................................................................................................................

È proprio una scoiattolina birichina. Ci darà del filo da torcere.

....................................................................................................................................

21


ESERCIZI RIASSUNTIVI

DIFFICOLTÀ ORTOGRAFICHE

SUONI DURI E DOLCI 1 I nserisci CA, CO, CU oppure CIA, CIO, CIU.

p ic ................. ne e difi ................. l an ................. re

3 I nserisci CHI, CHE oppure CI, CE.

s cac ................. re a c ................. ga i n ................. bo p e ................. ra

. ................ volo

. ................ ave f ormi ................. a ................. ro a l .................

a r ................. ologo l umi ................. no f el ................. d ol .................

2 Volgi al plurale.

4 Volgi al plurale.

a rancia d occia a cacia f reccia

b ruco b arca b acio l accio

5

….......................................……… ….......................................……… ….......................................……… ….......................................………

….......................................……………… ….......................................……………… ….......................................……………… ….......................................………………

S ottolinea le parole scritte in modo scorretto. Poi riscrivile in modo corretto.

socetà

spece

sufficente

insufficiente

ciestino

cielo

faccie

….......................................…...............…...............…...............…...............…...............…...............…...............…...............…...............…...............…...............………...………

6 I nserisci GA, GO, GU oppure GIA, GIO, GIU.

p a ................. ro . ................ cattolo s i ................. ro . ................ llare

f ri ................. rifero . ................ niometro i n ................. stizia p i ................. ma

7 Volgi al plurale.

s piaggia f rangia g rigio v aligia

…....................................……………… …....................................……………… …....................................……………… …....................................………………

SCIO, SCIU.

p e ........................... tore a ........................... c amo ...........................

m inu ........................... lo o ........................... ro a ........................... tto

Inserisci GHI, GHE oppure GI, GE.

r i ................. llo . ................ melli a ................. tato . ................ riglio 9

10 I nserisci SCA, SCO, SCU oppure SCIA,

22

8

. ................ lataio . ................ glio r in ................. era . ................ anda

Volgi al plurale.

m ago l ago r iga v anga

….......................................……………… ….......................................……………… ….......................................……………… ….......................................………………

11 I nserisci SCHI, SCHE oppure SCI, SCE,

SCIE, SCIU.

r u ........................... llo c u ........................... no a ........................... gamano

c o ........................... nzioso m a ........................... le p e ........................... ria


ESERCIZI RIASSUNTIVI SUONI SIMILI 12 I nserisci il fonema corretto.

Po B

To D

ca ........... ina ca ........... itano ........... osco ........... osate

can ........... ela lie ........... o mol ........... o pan ........... a

Fo V pro ........... umo ........... olume pa ........... imento ti ........... oso

13 I nserisci GLI oppure LI.

s ve ................. a a ................. eno v o ................. era s ba ................. ato

So Z pae ........... e ........... ucchero cal ........... ino vi ........... iato 15 S crivi almeno otto parole

che contengano CQU.

s badi ................. o v ani ................. a c ame ................. a . ................ evito

….......................................………………………………………………… ….......................................………………………………………………… ….......................................………………………………………………… ….......................................…………………………………………………

14 I nserisci CU oppure QU.

r i ................. r vo a ................. lei l i ................. ore . ................ indici

….......................................…………………………………………………

a ................. to . ................ esto . ................ iz . ................ al ................. no

….......................................………………………………………………… ….......................................………………………………………………… ….......................................…………………………………………………

DIVISIONE IN SILLABE 16 D a quante sillabe è composta ciascuna parola? Scrivilo.

matita

temperino

chiosco

pantera

televisione

balconata

tigre

coccodrillo

17 D ividi in sillabe le seguenti parole.

inchiostro trasparente lanterna cantante

…......................................………………………………… …......................................………………………………… …......................................………………………………… …......................................…………………………………

lombrico coccinella cammello pipistrello

…......................................………………………………… …......................................………………………………… …......................................………………………………… …......................................…………………………………

23


ESERCIZI RIASSUNTIVI ACCENTO E APOSTROFO 1 C ancella la forma sbagliata.

D urante la gara il motociclista casco/ cascò sulla pista. Per for tuna aveva il casco/cascò. I l nonno voleva piantare un pero/però nel suo giardino. Pero/Però al vivaio avevano solo meli.

S ul

ciliegio ci sono già molti fiori/fiorì. L’anno scorso fiori/fiorì molto più tardi. E ravamo giunti in por to/por tò. Stavamo salendo sulla nave con i bagagli. Lo zio por to/por tò una valigia molto pesante.

2 Riscrivi inserendo l’apostrofo al posto giusto.

A llalba D allalto S ullalbero

…..............................................................……………… …..............................................................……………… …..............................................................………………

ellacqua N L avvoltoio Q uellaltro

…..............................................................……………… …..............................................................……………… …..............................................................………………

USO DELL’H 3 Completa.

A oppure HA L a zia ............... por tato ............... casa mia il suo cane. S ono andato ............... fare la spesa. S imona non ............... più latte: ............... telefonato ............... suo marito e gli ............... chiesto di comperarlo.

O oppure HO S ei andato a piedi ............... in macchina? . .............. preferito fare una passeggiata e ............... camminato a lungo. . .............. dovuto scegliere l’o rario del corso di nuoto: ............... alle 15 ............... alle 17.

AI oppure HAI C he bella idea ............... avuto! ............... regalato ............... nonni un computer. S ei andato ............... giardini e lì ............... perso i guanti. S e ............... freddo ............... piedi, indossa i calzettoni di pile.

ANNO oppure HANNO O gni ........................................ Isa e Leo comperano una nuova pianta per il balcone. Ora ne ........................................ moltissime. I genitori di Lia ........................................ la stessa età. Sono nati nello stesso ........................................ . D a qualche ........................................ i miei vicini ........................................ deciso di fare le vacanze nel mese di giugno.

24


ESERCIZI RIASSUNTIVI PUNTEGGIATURA 4 Collega ciascun testo alla funzione dei due punti (:).

FantasMino ha deciso di lasciare il castello in cui vive: non può spaventare nessuno perché tutti gli abitanti del castello si sono trasferiti. Prepara il suo fagotto e ci mette: catene, candela, por tacandela, palla di ferro, lenzuolo di ricambio.

Introducono un elenco Introducono il discorso diretto Introducono una spiegazione

Uscendo incontra FantasMina e le dice: – Io ho deciso. Me ne vado da qui! Lei gli chiede: – Posso venire anch’io con te? 5 I nserisci i segni di punteggiatura adatti.

FantasMino sta uscendo dal castello e si chiede Avrò preso tutto Passando per il salone saluta le armature i ritratti degli antenati due vecchi pipistrelli e i tarli del tavolo Che bravo Ha salutato tutti

IL DISCORSO DIRETTO E INDIRETTO 6 L eggi i fumetti. Poi riscrivi in forma di discorso diretto e di discorso indiretto.

Mino, non sei un po’ triste?

Sono tristissimo: ho vissuto qui tanti anni!

Discorso diretto (Mina) ..................................................................................................................… ..................................................................................................................…

Discorso indiretto (Mino) ..................................................................................................................… ..................................................................................................................… ..................................................................................................................…

25


e rc o rs o .

ortografia 1

................. modino

................. rioso

................. vallo

ar ti ................. lo dol ................. mi dentifri .................

fan ................. llo ................. mbella 3

giudi ................. a ................. to ri ................. amare li ................. ne

................. viltà

tri ................. co ................. odo bar .................

................. cca

................. coliere

fi ................. rine

................. nna

................. llare

al .................

a ................. foglie

pa ................. na

Volgi al plurale.

pancia farmacia faccia goccia 6

Inserisci CHI, CHE oppure CI, CE.

Inserisci GHI, GHE oppure GI, GE.

ve ................. tali 5

UN PO’ PIÙ DIFFICILE

Inserisci GA, GO, GU oppure GIA, GIO, GIU. ................. rofano

4

2

Inserisci CA, CO, CU oppure CIA, CIO, CIU.

UN PO’ PIÙ FACILE

…...............................………… …...............................………… …...............................………… …...............................…………

buco banco amica mucca

…...............................………… …...............................………… …...............................………… …...............................…………

Leggi e inserisci la parola adatta. Sono parole che contengono GL/LI, GN/NI, CQU/CU.

S i trova sul tavolo del ristorante e contiene olio: …...........................................................................………… . Q uando due persone si sposano, si celebra il ….......................................................................................………… . L a luce dei fari dell’automobile, se è troppo for te, è …...............................................................………… . S ono contento, non ho …...............................................................………… l’e sercizio. I l pennello si usa per colorare con le tempere o con gli …....................................................………… . 7

Leggi e inserisci la parola adatta. Sono parole che contengono doppie.

Il “banco” dell’insegnante è la ….......................................………… Il regalo era confezionato in un bel ….......................................………… infiocchettato. A Nicola piace il caffè ser vito nella ….......................................………… di vetro. 8 Per ciascuna coppia di parole, cancella con una X la parola che è stata

suddivisa in sillabe in modo sbagliato.

26

pal - la - ca - ne - stro

pal - la - ca - nes - tro

pa - nta - lon - ci - ni

pan - ta - lon - ci - ni

mi - scu - glio

mis - cu - glio

a - cque - dot - to

ac - que - dot - to


. o s r o cr e

9

Collega ciascun segno di punteggiatura alla frase che spiega il suo uso.

Si usano davanti agli elenchi o alle spiegazioni.

virgola (,)

Indica una pausa lunga.

punto (.) due punti (:) punto e virgola (;) punto interrogativo (?) punto esclamativo (!)

10

Si usa quando la frase esprime meraviglia, rabbia, sorpresa… Indica una pausa breve e separa le parole negli elenchi. Indica una pausa più lunga della virgola. Si usa quando la frase esprime una domanda.

S olo in due frasi l’H è utilizzata in modo sempre corretto. Trovale e colora il quadratino in verde. Nelle altre frasi sottolinea gli errori.

I l papà

ha accompagnato a Como il suo amico. Sono andati a pescare sul lago. Ho no! O dimenticato di fare l’ultimo esercizio di grammatica! Gli zii anno insegnato hai miei cugini ha tuffarsi dal trampolino.

H ai

trovato il cappotto che cercavi? Ai saldi di fine stagione ci sono buone offer te!

11

M etti l’accento dove occorre.

I l

cantante arrivo nella citta dove doveva tenere il concer to. Sali sul palco e inizio a suonare. A un tratto proprio la, in mezzo alla folla, si accese un faro luminoso. La luce illumino tutti: vi fu un’e splosione di felicita. 12

Volgi dal discorso diretto al discorso indiretto e viceversa.

DISCORSO DIRETTO ............................................................................................................................................................. .............................................................................................................................................................

Il custode disse all’insegnante: – Ho messo le fotocopie sulla sua cattedra.

DISCORSO INDIRETTO La nonna chiese a Giacomo che cosa voleva per merenda. ............................................................................................................................................................. .............................................................................................................................................................

27


RIFLETTERE sulla LINGUA Prestami il coso che devo fare una cosa per fare poca fatica.

per... arricchire il LESSICO

Tu dici sempre che devo dire le cose bene, ma tu dici tutto in modo strano! Cer to i due bambini volevano comunicarsi qualcosa… Forse ci sono riusciti, ma hanno ripetuto sempre le stesse parole. Sai che cosa devono fare?

ARRICCHIRE IL LORO LESSICO! Il lessico è il “tesoro” di parole. Ciascuno ne ha uno e… più il tesoro è grande più si è ricchi!

METACOGNIZIONE IMPARO A IMPARARE Quali sono le parole che ripeti più spesso?

Indica con più X oppure, se vuoi, aggiungi altre parole.

Cosa Fare Dire

E poi Dopo ………………………………………..

……………………………………….. ……………………………………….. ………………………………………..

SCOPERTA! La lingua italiana ha molti vocaboli che ci permettono di esprimere in modo chiaro e preciso il nostro pensiero. Perché non imparare qualche vocabolo in più?

28


LESSICO

IL DIZIONARIO Leggi queste parole:

zebre • vacua • incuteva • frantumare Sottolinea: i n verde le parole di cui conosci bene il significato e potresti dare la definizione; i n arancione le parole che sai come e quando usare, ma di cui non sai dare la definizione; i n rosso le parole che non conosci affatto. 1 S crivi quale parola devi cercare

sul dizionario (forma base) per indicare il significato delle seguenti parole.

zebre incuteva frantumare sciupati

……………………………………………………………………… ……………………………………………………………………… ……………………………………………………………………… ………………………………………………………………………

2 Scrivi le parole in ordine alfabetico.

A ttenzione alla prima lettera!

dromedario zebra volpe pinguino bufalo camoscio …………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………

A ttenzione alla seconda lettera!

scoiattolo somaro

salamandra serpente squalo struzzo

……………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………

ATTENZIONE! Il dizionario (o vocabolario) è un libro che contiene le parole di una lingua, ne spiega il significato e fornisce informazioni grammaticali. Nel dizionario le parole sono inserite in ordine alfabetico. Le lettere dell’alfabeto internazionale sono: A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z Le parole scritte nel dizionario sono nella loro forma base, cioè: i nomi sono al singolare e al maschile se esiste anche la forma femminile; i verbi sono all’infinito. 3 M etti le parole in ordine alfabetico,

numerando.

A ttenzione alla terza lettera!

gemello

gettone

generale

gelato

gesso

geometria

4 Cerca sul dizionario il significato

delle seguenti parole e scrivilo.

i nfagottare

………………………………………………………………………

…………………………………………………………….......................……………………... …………………………………………………………….......................……………………... …………………………………………………………….......................……………………...

c iottolo

………………………………………………………………………………

…………………………………………………….......................……………………………… …………………………………………………………….......................……………………... …………………………………………………………….......................……………………...

29


LESSICO

LE PAROLE PRIMITIVE E DERIVATE Leggi queste parole:

maestro • maestra • maestre • maestri Colora: in rosso la par te uguale in tutte le parole; con altri colori le par ti differenti.

Oltre al rosso quanti colori hai utilizzato?

…………………

L e lettere evidenziate in quei colori ti danno informazioni precise sulle parole? Che cosa ti fanno capire? Indica con una X . Se è maschio o femmina. Se è uno o sono tanti.

ATTENZIONE!

1 L eggi queste parole:

Le parole primitive sono formate: d alla radice, che non si modifica e ci fa capire il significato della parola stessa. d alla desinenza, che, invece, cambia e ci dà altre informazioni sulla parola.

pettine • pettinare • spettinato pettinato • pettinatura • pettinatrice Colora: in rosso la par te uguale in tutte le parole; con differenti colori le par ti che cambiano.

2 In ciascun gruppo, colora in verde

ATTENZIONE! Alcune parole che provengono da una stessa parola di base (primitiva) formano una famiglia di parole. Le nuove parole (derivate) cambiano significato rispetto alla parola di par tenza, ma appar tengono alla stessa famiglia: dente (parola primitiva); dent-ista, dent-ifricio (parole derivate).

la parola primitiva e in arancione le parole derivate.

fiorire

sfiorito

fioraio barca

fioriera

barcaiolo

imbarcare

fiore fiorista imbarcazione

imbarcato

sbarcare

3 Separa la radice dalla desinenza, come nell’esempio.

libr-o libro ………………………………….......……… gnomo ………………………………….......………

30

scope ………………………………….......……… asciutto ………………………………….......……

medaglie …………………………………………… milioni ………………………………….......……


LESSICO

I PREFISSI E I SUFFISSI Leggi queste parole:

imbarcare • barca • barcaccia Sottolinea in verde la parola primitiva e in essa dividi la radice dalla desinenza. Colora in rosso la radice comune a tutte le parole. Colora con colori differenti i “pezzetti” che sono stati aggiunti nelle parole derivate. Indica con una X le due frasi giuste. I “pezzetti” aggiunti:

h anno modificato completamente il significato. h anno modificato leggermente il significato. n on hanno modificato il significato.

ATTENZIONE! Il prefisso è quella par te della parola che precede la radice. imbarcare Il suffisso è quella par te della parola che segue la radice. barcaccia Prefisso e suffisso modificano il significato della parola primitiva.

1 Cerchia il suffisso che va tolto per ottenere la radice della parola

da cui derivano. Poi scrivi la parola.

giornalaio dentista petroliera panetteria

. . ................................................................. . . ................................................................. . . ................................................................. . . .................................................................

por tinaia dolciumi legnaia pescatore

. . ................................................................. . . ................................................................. . . ................................................................. . . .................................................................

2 Cerchia il prefisso che va tolto per ottenere la parola di significato contrario.

Poi scrivila.

sragionare inesper to sfiducia disarmato

. . ................................................................... . . ................................................................... . . ................................................................... . . ...................................................................

inglorioso disfare sconveniente sleale

........................................................... ........................................................... ........................................................... ...........................................................

31


LESSICO

I SINONIMI Leggi queste parole:

volto • viso • faccia C he cosa rappresenti nella tua mente? Tre immagini diverse. La stessa immagine.

ATTENZIONE!

1 Colora nello stesso modo i sinonimi.

I sinonimi sono parole diverse tra loro, ma hanno significato uguale o molto simile. I sinonimi si usano per evitare di ripetere più volte lo stesso vocabolo.

malvagio

spazzatura

bagaglio spassoso

soldi denaro

diver tente immondizia

cattivo

valigia

2 S ostituisci i verbi tra parentesi con un sinonimo. Scegli tra quelli dati.

Dire: chiedere, sussurrare, brontolare, raccontare, recitare Alice (ha detto) …………………………………………………………… una poesia. Omar (ha detto) ……………………………………………………… : – Uffa, che barba! Lea (ha detto) …………………………………………………………… : – Che ora è? S ottovoce mio fratello mi (ha detto) …………………………………………………………… : – Zitto! Non svegliare Irene! Il nonno mi (ha detto) …………………………………………………………… una storia.

Fare: risolvere, confezionare, cucinare, praticare, frequentare La commessa (ha fatto) …………………………………………………………… un bel pacco regalo. Lo zio Ugo (ha fatto) …………………………………………………………… le lasagne. Io (faccio) …………………………………………………………… due spor t: nuoto e basket. Luca (fa) …………………………………………………………… la quinta. Io (ho fatto) …………………………………………………………… il problema in cinque minuti.

32


LESSICO

I CONTRARI Leggi queste parole:

ATTENZIONE!

profumo • puzza

I contrari sono parole che hanno significato opposto. (pulito/sporco, ordinato/disordinato…).

A che cosa pensi? A due sensazioni completamente diverse. A due sensazioni simili. 1 Scrivi il contrario.

Se non è caldo è Se non è buono è Se non è pulito è Se non è agitato è

…………………………………………………………… …………………………………………………………… …………………………………………………………… ……………………………………………………………

Se Se Se Se

non non non non

sale, …………………………................………………………………… accende, ……………………………..……………………………… raffredda, …………………………………………………………… apre, …………………………………................…………………………

2 Colora nello stesso modo le due parole di significato contrario.

alto

grasso

giovane

3 Forma i contrari usando il prefisso “s”.

cucito cotto piacevole composto comodo corretto

…………………………………………….……………… …………………………………………….……………… …………………………………………….……………… …………………………………………….……………… …………………………………………….……………… …………………………………………….………………

simpatico

vecchio

usato

4 Forma i contrari usando il prefisso “dis”.

attento ubbidiente ordinato fatto gustoso uguale

…………………………………………….……………………… …………………………………………….……………………… …………………………………………….……………………… …………………………………………….……………………… …………………………………………….……………………… …………………………………………….………………………

5 Scrivi il contrario di questi indicatori spaziali.

giù sopra dentro

……………………........………… ……………………........………… ……………………........…………

a destra lassù lontano

…………………….....………… …………………….....………… …………………….....…………

dietro in basso qui

……………………..........…… ……………………..........…… ……………………..........……

33


LESSICO

GLI OMONIMI L eggi le frasi. Spiega a voce il significato diverso che hanno le parole sottolineate.

I n giardino ci sono tre piante da frutto. L a sabbia calda scotta le piante dei piedi.

1 Sottolinea nelle seguenti frasi le parole scritte nello

stesso modo e spiega a voce il loro significato diverso.

ATTENZIONE!

I eri

sera sono andato a letto presto e ho letto alcune pagine del mio libro. Va bene, resto in casa da solo, ma solo se c’è anche il mio cane! H o tolto il bucato dalla lavatrice e ho visto che un calzino era bucato.

Gli omonimi sono parole che si scrivono nello stesso modo, si pronunciano nello stesso modo ma hanno significato diverso.

2 Collega ciascuna frase alla persona che la potrebbe dire, colorando il quadratino

nello stesso modo.

ottico/a

Da qui c’è una vista meravigliosa. Misuriamo la vista: riesci a leggere quelle parole?

turista

Sono un medico: sono specialista nelle operazioni al cuore.

bambino/a

Oggi ho eseguito le operazioni che ci ha assegnato il maestro.

chirurgo/a

Il mio pianofor te a coda è scordato. Quanta gente c’è in coda al mio spor tello!

impiegato/a musicista

3 Inserisci la parola adatta. Poi scrivi una frase in cui la parola abbia un significato diverso.

Ho visto due

………………………………………………

con gli aculei dritti.

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….......................…………………

Le

………………………………………………

musicali sono sette.

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….......................…………………

Quando l’acqua

……………………………………………… ,

Serena mette la pasta nella pentola.

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….......................…………………

34


LESSICO

I NOMI GENERICI E SPECIFICI ATTENZIONE! L eggi queste parole:

La parola di significato generico indica una famiglia di elementi che hanno caratteristiche comuni (giocattoli). La parola di significato specifico indica un elemento par ticolare di quella famiglia (peluche).

bambole • peluche • giocattoli • trenino Q uale di queste parole “contiene” tutte le altre? ………………………………………………………………………………………...…………

1 Per ciascuna figura, scrivi la parola specifica. Poi scrivi la parola generica.

…………………………………………

…………………………………………

…………………………………………

…………………………………………

…………………………………………

…………………………………………

2 Per ciascun gruppo di parole specifiche, scrivi la parola generica.

lavatrice, forno, lavastoviglie, frigorifero maglione, gonna, pantaloni, cappotto giallo, rosso, verde, viola

…............................................................................................................................ …............................................................................................................................ …............................................................................................................................

3 Per ciascuna parola generica, scrivi almeno tre parole specifiche.

spor t mestieri pesci bibite

…............................................................................................................................................................................................................................................. …............................................................................................................................................................................................................................................. …............................................................................................................................................................................................................................................. ….............................................................................................................................................................................................................................................

4 Sottolinea in blu le parole specifiche e in rosso le parole generiche. Poi associa parola specifica

e parola generica colorando il quadratino nello stesso modo.

rondine

stoviglie piatto

albero

parente

posate

uccelli

abete zio

gatto

forchetta

mammifero

35


ESERCIZI RIASSUNTIVI

LESSICO

IL DIZIONARIO 1 M etti in ordine alfabetico le parole numerando,

poi inseriscile nello schema.

rospo

vespa

mosca

ricci

pulce

ragno

Q uale parola leggi nella colonna colorata? …..................................................................................................................................………………

T ra quali delle parole date la inserisci in ordine alfabetico? Tra …....................................….....….…………… e …..............................…...........………………

PAROLE PRIMITIVE E PAROLE DERIVATE 2

Cambia la radice, come nell’esempio.

parl-ate moll-e cant- iamo car t-a mel-o fior-i 4

ball-ate ….........................................………

3 In ciascun gruppo, cancella con una X la parola

che non deriva da quella nel riquadro.

collo

collana

….........................................………

sale

salice

….........................................………

vento

ventaglio

….........................................………

lampada

lampadario

….........................................………

incollato salato

collare

saliera

ventina lampone

ventilatore lampione

….........................................………

Colora in azzurro il prefisso di ciascuna parola. Poi completa e rispondi.

supereroe

supermercato

superuomo

I l prefisso di tutte le parole è ….........................................………… Q uale significato dà questo prefisso alle parole?

super valutato

superstrada

…..........................................................................................................…………

SIGNIFICATO GENERALE E SPECIFICO 5 S ostituisci le parole colorate con una parola di significato generale.

D al fiorista ho comprato garofani, rose, gigli. Alla festa di Sirio c’e rano tor te, pasticcini, caramelle, budini. A bbiamo scelto sul catalogo l’armadio, il letto, il tavolo e le sedie.

36

dei ….......................................……….. i …...............................................……….. i

…...............................................………..


ESERCIZI RIASSUNTIVI SINONIMI, CONTRARI, OMONIMI 6

Indica con una X il sinonimo di ciascuna parola.

rumore animale paura sedia quesito vocabolario

baccano minerale tremore mobile premio vocale

silenzio bestia timore seggiola quiz voce

caduto vegetale pallore tavolo presentatore dizionario

7 Forma i contrari usando il prefisso “in”.

c redibile f elice s ufficiente

….......................................………………………………… ….......................................………………………………… …..............................…………………………………

v isibile o spitale q uieto

….........................................………………………………… ….........................................………………………………… ….........................................…………………………………

8 R iscrivi le frasi sostituendo le parole sottolineate con il loro contrario.

Arianna ha comperato un nuovo cellulare.

Paolo ha pulito il tavolo nuovo.

….......................................……………………………………………………………………………

….......................................………………………………………………………………………

M olte nuvole scure hanno coper to lentamente il sole. ….......................................…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

9 In ciascuna coppia di frasi inserisci la parola adatta. Le parole devono essere omonime.

Per indicare il significato della parola inserita, colora il quadratino con il colore adatto.

M i sono tagliato con una I l

……………………………………………………………

……………………………………………………………

arrugginita.

e l’alpaca vivono sulle Ande.

Animale erbivoro che vive nell’A merica del Sud. P ar te affilata del coltello. Q uando le

Tutte

le

…………………………………………………………

…………………………………………………………

furono in campo, iniziò la par tita.

hanno forma triangolare.

Strumento da disegno. Gruppo di persone.

37


e rc o rs o .

LESSICO 1

3

bandiera

gallina

barattolo

dente istrice

divano

nano

giornale lumaca

pallone

viso

por ta sale

vaso

ruota

Scrivi P se la parola è primitiva, D se è derivata.

barcaiolo

giardiniere

treno

mareggiata

carciofo

orecchino

bambola

coccodrillo

città

cittadino

Dividi la desinenza dalla radice.

finestra

….............................................................…………

vitello

….............................................................…………

canzone

….............................................................…………

tar taruga

….............................................................…………

da quale parola derivano. Poi completa.

latteria

latticini

lattonzolo

S ono

tutte parole che derivano da ….......................................………… . car tolaio

car tiera

car tone

S ono

tutte parole che derivano da ….......................................………… .

38

parete

maniglia

4 Cerchia la radice comune che ti indica

6

UN PO' PIÙ DIFFICILE

Indica con una X il gruppo in cui le parole sono tutte in ordine alfabetico.

girasole 2

UN PO' PIÙ FACILE

Per ciascuna parola, scrivi un sinonimo.

5 I n ciascun gruppo, sottolinea il nome generico.

pasticcini babà

tor te dolci

salici querce faggi pini api coccinelle insetti vespe

caramelle crostate alberi meli mosche zanzare

7 Per ciascuna parola, scrivi il contrario.

casa

…........................................................

freddissima

…...................................................................

maestra

…........................................................

lentamente

…...................................................................

micio

…........................................................

pauroso

…...................................................................

bottega

…........................................................

allegria

…...................................................................

dottore

…........................................................

pover tà

…...................................................................

scodella

…........................................................

prima

…...................................................................


RIFLETTERE sulla LINGUA

per... conoscere le regole della GRAMMATICA

Oggi l’insegnante di 3 a C ha fatto un “esperimento” di lingua. Ecco l’avviso che sta dettando ai suoi alunni.

Dopo la dettatura gli alunni dovevano ricostruire l’avviso. Ecco che cosa hanno scritto due alunni.

MEI

d re m o in n a o rn io g n u Tra a l p a rc o e s e m n u r e p g it a useo. m l e d o ic g lo o e a rc h

Mese gita parco museo archeologico andremo tra un in per un al del giorno.

JACOPO

Tra un mese andremo in gita per un giorno al museo del parco archeologico.

METACOGNIZIONE IMPARO A IMPARARE

L ’insegnante ha utilizzato parole italiane? ………………. L e parole dettate avevano un senso? ………………. R appresentavano immagini, azioni? ………………. E rano legate tra loro? ………………. P erché Mei e Jacopo hanno scritto due avvisi diversi? ……………………………………………………………..................................................................…………………………...................................

SCOPERTA! Per comunicare in modo corretto un pensiero devi riflettere su come usi le parole. Devi capire la loro funzione, il loro ordine e la loro impor tanza. Riflettere sull’uso delle parole vuol dire conoscere la grammatica della propria lingua.

39


RIFLETTERE SULLA LINGUA

COMUNICARE

Mei e Jacopo stanno parlando al telefono. Mei è nata in Cina. Jacopo è nato in Italia. Potrebbero comunicare se Mei parlasse solo cinese e Jacopo solo italiano?

Ascolta quello che dice Jacopo a Mei.

Mei, che parla benissimo italiano, racconta questo:

Io sono andato, poi dopo un’ora sono tornato.

Mei può capire che cosa intende dire Jacopo?

Io sono stata a casa e ho guardato le mie vecchie foto.

No

Che cosa deve aggiungere Jacopo per far capire bene a Mei quello che ha fatto e che vuole dirle?

40

ei riesce a far capire a Jacopo ciò M che vuole comunicargli? Perché? ………………............................................................................................

………………............................................................................................

...............................................................................................................

...............................................................................................................

...............................................................................................................

............................................................................…………………………....

............................................................………………………………………….


RIFLETTERE SULLA LINGUA Quando utilizzi un gioco elettronico pensi a quali pulsanti devi utilizzare e a come utilizzarli in modo corretto. Per fare questo devi capire qual è il pulsante che ti permette di compiere le “mosse” più impor tanti. Devi conoscere la funzione di tutti i pulsanti, devi distinguere quello rosso da quello arancione o da quello giallo, quello con la X da quello con il triangolo...

La stessa cosa succede quando comunichi con la tua lingua-madre. Per vincere la tua “gara” con il videogioco “Play-italian” devi conoscere come funziona l’italiano. Ecco il percorso delle “grammatiche” e la loro funzione.

Comprendere la funzione delle parole nella frase.

Costruire frasi complete.

Comprendere “che cosa sono le parole” cioè a quale “insieme” appar tengono.

Comprendere il senso della frase.

Grammatica valenziale

Sintassi

Grammatica funzionale Grammatica esplicita o mor fologia

Comunicare deriva dalla parola latina “communis” e vuol dire dunque “mettere in comune un pensiero”. Comunicare significa, perciò, “dire” in modo completo, comprensibile e corretto: ciò che pensiamo, le nostre sensazioni, le nostre emozioni; ciò che accade in una situazione.

41


GRAMMATICA VALENZIALE

LA PAROLA PIÙ “IMPORTANTE” Io ai giardini.

Rifletti su questa situazione.

Forse il ragazzino voleva comunicare:

A

C

Io vado ai giardini.

Io gioco ai giardini.

1 S crivi le parole che ti hanno fatto capire

esattamente qual è la situazione che sta vivendo il bambino ai giardini. Poi completa.

A B C D

42

..................................................................................................... ..................................................................................................... ..................................................................................................... .....................................................................................................

B

D

Io sono ai giardini.

Io mi sono perso ai giardini.

L e parole che permettono di comunicare esattamente ciò che succede sono i …………..........................……………. .

ATTENZIONE! Il verbo è la parola che ha la funzione principale in una frase. Il verbo fa capire che cosa succede in una situazione comunicativa.


GRAMMATICA VALENZIALE

LA FRASE COMPLETA IN QUESTA PAGINA NON CI SONO ILLUSTRAZIONI . PERCHÉ? Perché dovranno essere solo le parole a guidar ti a immaginare. Se le parole non bastano vuol dire che la frase non è completa. NON È UNA PAGINA TRISTE... È UNA PAGINA ENIGMATICA !

A Piove

B Sbadiglia

C Mangia

D Chiede

Le soluzioni degli enigmi sono nella pagina seguente!

E Ha spostato

A B C D sono frasi perché c’è un verbo, perciò è possibile capire che cosa succede . Ma… è davvero chiara la situazione? Riesci a immaginare nella tua mente le “scenette” indicate dalle frasi? Solamente una te lo permette! Quale? .................. Se qualcuno ti dice:

A “Piove”

Riesci a capire esattamente che cosa sta succedendo. Perché sai che solo “la pioggia può piovere”.

B “Sbadiglia”

Riesci a capire che cosa sta succedendo, ma puoi immaginare chi sbadiglia? No, perché, per completare il senso logico della frase, è necessario sapere chi sbadiglia.

C “Mangia” C hi ti immagini? Un bambino? Un adulto? Che cosa sta mangiando? Sai solo che qualcuno sta mangiando. Per completare il senso logico della frase, è necessario sapere chi sta mangiando e che cosa sta mangiando.

D “Chiede” Riesci a capire chi compie l’azione? No, in questo caso completare

il senso logico è ancora più complesso! È necessario sapere chi sta chiedendo, che cosa sta chiedendo e a chi lo sta chiedendo.

E “Traspor ta”

Ancora più complesso! Per rappresentare chiaramente la situazione devi sapere chi sta traspor tando, che cosa traspor ta, da dove lo traspor ta e verso dove lo traspor ta.

Sembra complicato, ma, se ci pensi, è quello che fai normalmente quando ti esprimi in modo corretto!

43


GRAMMATICA VALENZIALE

SOLUZIONI

Piove.

Lo squalo mangia la pizza.

A

C

Un extraterrestre sbadiglia.

B

D Il lupo chiede a Cappuccetto Rosso un fiore.

Il pirata traspor ta il for ziere dal veliero alla grotta.

E Avresti mai immaginato simili situazioni? Sì

No

I verbi (le parole scritte in verde) ti hanno fatto capire che cosa poteva accadere, ma... mancavano dei “pezzetti” per rappresentare in modo chiaro la situazione.

44

ATTENZIONE! Nella grammatica valenziale questi “pezzetti” si chiamano argomenti e sono indispensabili per rendere chiara la comunicazione.


GRAMMATICA VALENZIALE

IL VERBO E I SUOI ARGOMENTI Gli argomenti ser vono a completare il significato del verbo. Si chiamano così perché sono le par ti essenziali per “argomentare”, cioè per far capire bene la situazione che si vuole comunicare.

Ci sono verbi che hanno bisogno di un solo argomento per essere completi. 1° argomento soggetto (Chi dorme?) …………..........................................................................…

1° argomento soggetto (Chi scappa?) …………..........................................................................…

verbo dorme

verbo scappa

Ci sono verbi che hanno bisogno di due argomenti per essere completi. 1° argomento soggetto (Chi telefona?) …………..........................................................................…

1° argomento soggetto (Chi guarda?) …………..........................................................................…

2° argomento

CIAO!

verbo telefona

(A chi telefona?) …………..........................................................................…

2° argomento verbo guarda

(Che cosa guarda?) …………..........................................................................…

45


GRAMMATICA VALENZIALE

IL VERBO E I SUOI ARGOMENTI Ci sono verbi che hanno bisogno di tre argomenti per essere completi. 2° argomento 1° argomento soggetto (Chi offre?) …………......................................................…

(Che cosa offre?) verbo

…………..........................................................................…

offre

3° argomento (A chi offre?) …………..........................................................................…

2° argomento 1° argomento soggetto (Chi ha prestato?) …………......................................................…

(Che cosa ha prestato?) verbo

…………..........................................................................…

ha prestato

3° argomento (A chi ha prestato?) …………..........................................................................…

Ci sono verbi che hanno bisogno di quattro argomenti per essere completi. 2° argomento (Che cosa sposta?) …………..........................................................................…

1° argomento soggetto (Chi sposta?) …………......................................................…

verbo sposta

3° argomento (Da dove sposta?) …………..........................................................................…

4° argomento (A dove sposta?) …………..........................................................................…

46


GRAMMATICA VALENZIALE

L’ARGOMENTO MANCANTE 1 I n queste frasi manca un argomento per completare il significato del verbo.

Quale? Indica con una X e poi rispondi.

Abbaia il cane in cor tile di notte

Luca sale di corsa. le scale. di casa

D i quanti argomenti ha bisogno il verbo abbaiare? ..............................................................

D i quanti argomenti ha bisogno il verbo salire? ..................................................................

2 I n queste frasi mancano gli argomenti per completare il significato del verbo.

Quali? Indica con una X e poi rispondi.

Lava Maria con il sapone con il sapone in fretta Mariai

Dipinge il pittore con i pennelli il pittore un quadro un quadro con i pennelli

le mani

D i quanti argomenti ha bisogno il verbo lavare? ..............................................................

D i quanti argomenti ha bisogno il verbo dipingere? ..............................................................

3 I n questa frase mancano gli argomenti per completare il significato

del verbo. Quali? Indica con una X e poi rispondi.

Hai inviato con il computer una mail ieri una mail alla zia tu una mail alla zia

alla zia

i quanti argomenti ha bisogno il verbo D inviare? ......................................................................................................

47


GRAMMATICA FUNZIONALE

PAROLE PIENE, PAROLE VUOTE Le attività che trovi in queste pagine ti potranno sembrare attività adatte a un bambino o a una bambina di classe prima. Non è così. Ti ser viranno a riflettere sulla funzione delle parole. 1 S crivi sotto a ciascun disegno una parola che faccia capire di che cosa si tratta.

………...................................................................

………...................................................................

………...................................................................

Nella tua classe avete scritto tutti le stesse parole? Sì No C he cosa avete fatto? “ A vete chiamato” ciò che è rappresentato nel disegno con una parola che tutti utilizzano. 2 D isegna e colora.

cane

gatto

barca

A vete disegnato tutti lo stesso cane, lo stesso gatto, la stessa barca? No! Ma avete disegnato tutti un cane, un gatto, una barca. 3 Mimate queste azioni.

cantare ballare disegniamo

48

Tutti avete rappresentato queste azioni più o meno nello stesso modo? Sì No Siete riusciti a mimare da soli tutte le azioni? Sì No In quale azione avete avuto bisogno di un compagno o una compagna? .......................................................................................................................................................................................


GRAMMATICA FUNZIONALE 4 S crivi sotto a ciascun disegno una parola che faccia capire di quale azione si tratta.

In classe avete scritto tutti le stesse parole per definire le azioni rappresentate nel disegno? ……….........................................................

……….........................................................

No

5 D isegna:

un vaso rosso

un volto sorridente

I tuoi compagni e le tue compagne avranno disegnato un vaso e un volto diverso dal tuo, ma sicuramente il vaso era rosso e il volto sorridente.

Q ualcuno ha disegnato un vaso e un volto come quelli dell’immagine? Sì

No

Pensa a queste parole:

CON

UN

INFAT TI

PERCHÉ

Sicuramente ne comprendi il significato, ma potresti disegnarle?

ATTENZIONE! Alcune parole hanno la funzione di rimandare alla tua mente un’immagine (dinosauro), un’azione (cantare), una qualità (rosso): sono parole piene. Ci sono poi parole che ti ser vono per unire tra loro altre parole (con, infatti): sono parole vuote. Per esprimere bene un pensiero occorre capire qual è la funzione delle parole in una frase. È impor tante capire anche che cosa sono le parole e come possono cambiare.

49


GRAMMATICA FUNZIONALE

RIFLETTERE SULLA FUNZIONE DELLE PAROLE Le parole sono come gli ingredienti che si usano per fare una tor ta…

Ricetta per la torta al cioccolato Ingredienti:

Che cos’è

Qual è la sua funzione?

...................................................................................

Dare consistenza.

...................................................................................

Dare un sapore par ticolare.

...................................................................................

Rendere soffice la tor ta.

...................................................................................

Addolcire.

...................................................................................

Amalgamare gli ingredienti.

...................................................................................

Ammorbidire l’impasto.

1 O sserva e completa.

mescolare Mescolare, infornare, le

infornare

..................................................................

..................................................................

hanno la funzione di indicare

che si devono fare per preparare la tor ta.

grande

Le parole grande,

........................................................................................ ,

hanno la funzione di aiutarci a capire le caratteristiche di un oggetto, una persona, un animale o di un’azione. ..................................................................

50

sfornare

energicamente

caldo

ATTENZIONE! La grammatica funzionale ti aiuta a riflettere sulle parole per capire qual è la loro funzione.


RIFLETTERE sulla LINGUA

per... SAPERE CHE COSA SONO LE PAROLE E COME CAMBIANO

Quando hai imparato a parlare, tu non lo sapevi ma… eri già “ un grande grammatico ” o “ una grande grammatica ” (la nostra lingua prevede sia il maschile sia il femminile!). Hai cominciato a usare la tua lingua seguendo le sue regole grammaticali… Sì, magari c’e ra, e c’è ancora, qualche errore (ad esempio: se avrei… non ti capita mai di dire così?), ma il tuo italiano sicuramente è quasi PERFET TO! Ora è giunto il momento di scoprire che cosa sono le parole che usi, non solo il loro significato! È giunto il momento di scoprire la M O R F O L O G I A . La M O R F O L O G I A è la par te della grammatica che studia “la forma” delle parole: come esse cambiano all’interno della frase.

La parola che indica la figura 1 e la figura 2 è la stessa. Che cosa cambia nella sua “forma”? Il finale! Ti pare poco? Ti fa capire se parli di una femmina o di un maschio.

2

1

La mor fologia ti insegna a “racchiudere” le parole in insiemi che hanno le stesse funzioni.

Rimanda alla mente un’immagine.

NOME

Rimanda alla mente un’azione.

VERBO

Rimanda alla mente una qualità o caratteristica.

AGGETTIVO

Non rimanda alla mente nessuna immagine.

ARTICOLO PREPOSIZIONE CONGIUNZIONE

51


RIFLETTERE sul VERBO

GRAMMATICA FUNZIONALE

Per capire qual è la funzione del verbo nella frase segui le seguenti tappe. 1 Che cosa sono?

Scrivi il nome sotto a ciascuna figura.

1

2

…………..........................................................................…

…………..........................................................................…

T u e i tuoi compagni avete scritto parole che “fanno venire in mente” la stessa cosa?

Ora scrivi che cosa succede tra la bambina e il cappellino. …………............................................................................................................................................................................... …………...............................................................................................................................................................................

T utti hanno scritto la stessa frase? Sì

No

Ecco alcune possibilità:

……….................................................

……….................................................

……….................................................

……….................................................

……….................................................

……….................................................

……….................................................

……….................................................

S e ti è venuta in mente una di queste situazioni, scrivi la frase in rosso sotto il disegno adatto. Poi scrivi le altre in un altro colore.

Una bambina ha trovato il suo cappellino.

2 Q ual è la parola che in ciascuna frase ti fa

Una bambina ha comperato un cappellino.

capire “che cosa succede tra la bambina e il cappellino”, cioè quale azione avviene? Sottolineala in verde.

52

Una bambina ha in testa un cappellino.

Una bambina ha perso il cappellino.


MORFOLOGIA

I VERBI Leggi queste parole: io leggerò

ATTENZIONE!

leggere

Ora colora come indicato il quadratino

vicino alla parola che: ti fa capire solo che cosa succede, cioè di quale azione si parla; oltre a far ti capire che cosa succede, ti fa capire in quale tempo avviene e quale persona compie l’azione.

Il verbo indica le azioni compiute o subite da persone, animali o cose. Il verbo è formato da: r adice (indica il significato del verbo); d esinenza (indica chi compie l’azione e se l’azione avviene nel presente, nel passato o nel futuro).

1 S ottolinea il verbo e scrivi accanto a ciascuna frase quando avviene l’azione:

presente (PR), passato (PA), futuro (F).

M ar ta nuota in piscina. S imone è andato al mare con i nonni. L’aereo par tirà per Napoli tra un’o ra.

reta guarda un documentario. G S icuramente andrò al cinema alle sette. A vevo dimenticato l’o mbrello a casa tua.

2 Sottolinea tutti i verbi.

C’e ra una volta una puzzola con una lunga coda. La puzzola, come è normale per una puzzola, puzzava. La puzzola si lisciava il pelo con una spazzola tutta sua. Aveva anche un pupazzo, che era a sua volta una puzzola. B. Sidoti

3 Nei seguenti verbi dividi la radice dalla desinenza, come nell’esempio.

cantava cant-ava ………................................... canto ………................................... parla ………...................................

parlerà legge leggevano

……….................................... ……….................................... ………....................................

dormiamo ………..................................... dormirete ………..................................... ascolti ……….....................................

53


MORFOLOGIA

LE TRE CONIUGAZIONI Sottolinea la desinenza di ciascun verbo. Poi

colora nello stesso modo le desinenze uguali.

uscire suonare

cadere salire

camminare leggere

cantare par tire

uanti colori hai utilizzato? .............................. Q Q uesti verbi ti indicano la persona che compie l’azione e il tempo Sì No in cui l’azione avviene?

ATTENZIONE! Un verbo al modo infinito non indica né il tempo, né la persona. I verbi all’infinito si suddividono in tre gruppi in base alla desinenza: 1 a coniugazione desinenza -ARE; 2 a coniugazione desinenza -ERE; 3 a coniugazione desinenza -IRE.

1 Scrivi il modo infinito dei seguenti verbi.

scioglieva è sceso capiremo

……….................................... ……….................................... ………....................................

sfoglierò disegnerà abbaierà

……….................................... ……….................................... ………....................................

cancellerai ……….................................... cadremo ……….................................... accudivate ………....................................

2 Sottolinea i verbi e inseriscili nella tabella al modo infinito.

li ominidi spesso dormivano sui rami G degli alberi. L’agricoltura trasformò la vita dell’uomo primitivo. A lcune tribù fondevano i metalli con il fuoco. D opo la caccia i capi distribuivano le prede. L e donne raccoglievano i frutti selvatici. V icino ai laghi alcune tribù costruivano le palafitte. S ulle pareti delle caverne dipingevano scene di caccia. I primi agricoltori seminavano in prossimità dei fiumi. Il fuoco illuminava le buie caverne.

54

………...............................................

1 CONIUGAZIONE a

………............................................... ………...............................................

………...............................................

2 CONIUGAZIONE a

………............................................... ………...............................................

………...............................................

3a CONIUGAZIONE

………............................................... ………...............................................


MORFOLOGIA

IL VERBO ESSERE Leggi e poi colora il quadratino. Il verbo essere indica: chi è; com’è; dove si trova; di chi è. È mio fratello. Siamo al mare. Siete stanchi. È di Fabiola.

1

ATTENZIONE! Il verbo essere ha un significato proprio quando significa esistere, stare, sembrare, trovarsi, appar tenere. Il verbo essere esprime: u n modo di essere (chi è, com’è); u na situazione (dove si trova); l’appar tenenza (di chi è). Si usa come ausiliare per formare i tempi composti dei verbi. Il verbo essere non appar tiene a nessuna delle tre coniugazioni, ma ha coniugazione propria.

Sottolinea il verbo essere solo quando è ausiliare.

S imone è felice. Ieri è andato in gita con i suoi compagni. A lle dieci sono arrivati nel bosco. Sono saliti fino al rifugio. A l termine della salita Simone era molto stanco. 2 S ottolinea il verbo essere in rosso se indica chi è, in blu se indica

com’è il soggetto.

ndrea è un atleta, è soddisfatto dei suoi record. A M ar tina è curiosa. Cer to! È una scienziata! G abriele è contento perché ha riparato bene l’automobile. È proprio un bravo meccanico.

In queste frasi il verbo essere ha significato proprio.

3 S ottolinea il verbo essere in viola se indica dove si trova,

in arancione se indica di chi è il soggetto.

I l libro che è sul tavolo è di mio fratello. Quel gatto rosso è di Karim: ora è in cor tile. Voi eravate in vacanza al mare. Quelle valigie sono di Nadia.

In queste frasi il verbo essere ha significato proprio.

55


MORFOLOGIA

IL VERBO AVERE Leggi e poi colora il quadratino. Il verbo avere indica: a chi appar tiene; una sensazione; uno stato d’animo. Ha paura. Avevano sete. Ha una bicicletta.

1

ATTENZIONE! Il verbo avere ha un significato proprio quando esprime: u n possesso; u na sensazione; u no stato d’animo. Il verbo avere si usa come ausiliare per formare i tempi composti dei verbi. Il verbo avere non appar tiene a nessuna delle tre coniugazioni, ma ha coniugazione propria.

Sottolinea il verbo avere solo quando è ausiliare.

argherita ha terminato la gara di corsa. Ora ha molta sete. M H a bevuto una tazza di tè. Poi ha ritirato il premio. I giudici hanno fatto a Margherita molti complimenti e io le ho scritto un bel bigliettino. 2

Sottolinea il verbo avere solo quando ha significato proprio.

Luca ha un coniglio bianco. Glielo ha regalato suo zio. Il coniglio ha il pelo bianco, ma ha anche una macchia nera su un orecchio. Ora il coniglio ha un nome: Billy. Luca ha molta pazienza con Billy. Quando Billy ha fame, ha sete, ha sonno o ha paura, Luca si occupa subito di lui. 3 S ottolinea il verbo avere in arancione se indica un possesso, in verde

se indica una sensazione, in blu se indica uno stato d’animo del soggetto.

uglielmo ha paura del buio, per for tuna Giorgia ha una G potente torcia. G uarda, Helen e Salim hanno quattro panini: hanno tanta fame! I miei cugini hanno un cane che ha due macchie nere sulla coda. Il mio fratellino ha sonno: ha il suo ciuccio preferito.

56

In queste frasi il verbo avere ha significato proprio.


MORFOLOGIA

I PRONOMI PERSONALI ATTENZIONE!

Leggi questa frase:

Sono a casa.

Chi è a casa? Io o Luisa e Giulio?

Ora leggi:

Io sono a casa. Essi sono a casa.

Sottolinea la parola che nelle frasi ti fa capire chi è a casa senza dirti il nome proprio.

1

I pronomi personali sono parole che sostituiscono i nomi di persone, animali o cose. I pronomi personali che hanno funzione di soggetto sono IO, TU, EGLI (LUI), ELL A (LEI), NOI, VOI, ESSI (LORO), ESSE (LORO). ESSO e ESSA si usano per animali o cose.

Sottolinea i pronomi personali.

Io e mia sorella siamo molto diversi: noi non abbiamo per nulla gli stessi gusti. Lei ama andare in piscina, io invece detesto nuotare. Voi lo sapete bene: tu una volta ci hai invitato a una festa in piscina. Sono venuti tutti i nostri compagni: loro si sono diver titi. 2 I nserisci il pronome personale adatto. ......................... ......................... ......................... .........................

è uscita. sogniamo. ho perso. abbiamo bagnato.

......................... ......................... ......................... .........................

era stata vista. saranno ascoltate. sorrisi. furono tranquilli.

......................... ......................... ......................... .........................

era andato. sono affamati. avrai finito. bisbigliavate.

3 I ndividua il pronome personale adatto colorando il quadratino dello stesso colore.

IO (1 a persona singolare) TU (2 a persona singolare) EGLI (LUI - LEI) (3 a persona singolare) Non vogliamo alzarci presto. Domani andrò in bicicletta. Siete sempre in ritardo. Assomigli a qualcuno che conosco.

NOI (1 a persona plurale) VOI (2 a persona plurale) ESSI, ESSE (LORO) (3 a persona plurale) Sono arrivati in tempo. È salito su un albero. Si è addormentata al sole. Sono molto arrabbiate.

57


MORFOLOGIA

IL MODO INDICATIVO I tempi semplici ATTENZIONE!

Leggi le frasi. I o vado al supermercato. Io andrei al supermercato se avessi l’automobile.

Quale frase indica un fatto che accade sicuramente? Colora il quadratino.

Il modo indicativo indica un’azione che è avvenuta, avviene o avverrà. Il modo indicativo comprende 4 tempi semplici e 4 tempi composti. I tempi semplici sono: presente, imper fetto, passato remoto e futuro semplice. Essi sono costituiti da una sola voce verbale.

1 I nserisci i verbi al tempo adatto.

Il tempo presente indica azioni che si svolgono nel momento in cui si parla. sono un drago. I o ........................... (vivere) .................................................... in una caverna.

Il tempo passato remoto indica azioni che si sono svolte nel passato e che si sono concluse. nacqui , una strega mi (regalare) Q uando ........................... .................................................... un ar tiglio magico.

Il tempo imperfetto indica azioni che si sono svolte in un momento precedente a quello in cui si parla e che duravano per un certo periodo di tempo. esercitavo spesso con questo ar tiglio: (trasformare) D a piccolo mi ....................................... .................................................................. principi in rospi e (spaventare) .................................................................. re e regine.

Il tempo futuro semplice indica azioni che non sono ancora avvenute. sarò più grande, con il mio ar tiglio uando ........................... Q (fare) .................................................... una splendida magia. (Sconfiggere) .................................................................. il Principe delle Tenebre.

58


MORFOLOGIA

IL MODO INDICATIVO I tempi composti ATTENZIONE! I tempi composti del modo indicativo sono: passato prossimo, trapassato prossimo, trapassato remoto e futuro anteriore. Essi sono costituiti da due parole: l’ausiliare e il verbo. 1 I nserisci i verbi al tempo adatto.

Il tempo passato prossimo indica azioni che si sono svolte in un passato recente. ho trovato L ’altro giorno .................................................... in fondo alla caverna una vecchia cassa: l’(aprire) .................................................... e (fare) .................................................... un balzo per la sorpresa.

Il tempo trapassato prossimo indica azioni che si sono svolte nel passato, prima di altre anch’esse avvenute nel passato. avevo dimenticato : I n fondo alla cassa c’e ra una scatoletta che ............................................................. sicuramente l’(nascondere) ............................................................................ perché la strega (decidere) ........................................................................... di riprendersi l’ar tiglio.

Il tempo trapassato remoto indica azioni che si sono svolte nel passato, prima di altre espresse al passato remoto. ebbi sconfitto il Principe delle Tenebre opo che .................................................... D e (raggiungere) .................................................................................. il mio scopo, nascosi l’ar tiglio.

Il tempo futuro anteriore indica azioni che si svolgeranno nel futuro, prima di altre, sempre future. sarà sparita , serò di nuovo l’ar tiglio quando la strega ............................................. U e tutto (tornare) .............................................................................................. tranquillo.

Studia il modo indicativo utilizzando le tabelle alle pagine 117, 118, 119, 120.

59


MORFOLOGIA

L’ANALISI DEL VERBO ATTENZIONE! Per analizzare un verbo occorre l a coniugazione (1 a , 2 a , 3 a ); i l modo del verbo (modo indicativo, modo infinito…); 1

riconoscere: i l tempo in cui avviene (presente, passato prossimo…); l a persona che compie l’azione (io, tu…).

Analizza le voci verbali, come nell’esempio.

VOCE VERBALE

VERBO

CONIUGAZIONE

ebbe ascoltato

ascoltare

1a

ebbi avuto

propria

sarete stati

propria

MODO

TEMPO

PERSONA

indicativo trapassato remoto 3a pers. sing.

apro hanno bevuto ho scritto consegniamo fuggirà regalerete 2 S crivi le voci verbali, come nell’esempio.

60

VERBO

MODO

TEMPO

PERSONA

VOCE VERBALE

pedalare

indicativo

passato remoto

3 a pers. plur.

pedalarono

essere

indicativo

presente

1 a pers. sing.

avere

indicativo

passato prossimo

1 a pers. plur.

pescare

indicativo

futuro semplice

2 a pers. sing.

imbrogliare

indicativo

imper fetto

3 a pers. plur.

lasciare

indicativo

futuro anteriore

2 a pers. plur.

cucire

indicativo

trapassato prossimo

1 a pers. sing.

cucinare

indicativo

passato remoto

3 a pers. sing.


ESERCIZI RIASSUNTIVI

I VERBI RICONOSCERE I VERBI 1

Circonda solo i verbi.

lavorano

bicchiere

avevo telefonato

2

ha pescato avrà avuto

zanzare monete

candeliere è stato

Sottolinea i verbi.

el circuito le automobili sfrecciavano veloci. N L a corsa terminò alle 15.30. N ei box i meccanici cambiavano gli pneumatici. Il pilota scese dalla sua vettura e salutò i tifosi. Per la premiazione salirono sul podio tre piloti. U n famoso attore consegnò la coppa al vincitore.

UTILIZZARE I VERBI 3

Scrivi le azioni che vedi rappresentate nell’immagine, usando i verbi all’infinito.

........................................................................................... ........................................................................................... ........................................................................................... ........................................................................................... ...........................................................................................

4

Per ciascun soggetto, scrivi un’azione possibile.

n cane ........................................................................................... U Il grillo .............................................................................................. Il canarino .................................................................................... Il medico ........................................................................................

L a pittrice ................................................................................................ Il parrucchiere .................................................................................. L’imbianchina ....................................................................................... G iovanna ..................................................................................................

61


ESERCIZI RIASSUNTIVI CONIUGAZIONI 1

Colora i verbi come indicato.

1 a coniugazione versavo rapì

2 a coniugazione

romperai

correrà

bussarono

ha vissuto

3 a coniugazione

ammireremo

avevano ubbidito

allevavano

ha bucato

tossiva

ha ripetuto

ha ricevuto ser viranno sbattevano

2 S crivi il verbo all’infinito, separando con un trattino la radice della desinenza, poi indica

a quale coniugazione appartiene il verbo, come nell’esempio.

c anto t emevano s baglia s ono scivolati

cant-are 1.................................... coniug. ........................................... a

........................................... .................................... ........................................... .................................... ........................................... ....................................

i mbottigliava a ccompagno s cuotevano s tarnutisce

........................................... .................................... ........................................... .................................... ........................................... .................................... ........................................... ....................................

PRONOMI PERSONALI 3 Trasforma le frasi al plurale. In tutte, sottolinea il pronome personale.

T u sei stato in cascina. Io ho visto una mucca. Egli ha rincorso una gallina. Lei ha raccolto le uova. 4 S crivi il pronome personale,

poi indica di quale persona si tratta, come nell’esempio.

62

…............................................................................................................................................................................... …............................................................................................................................................................................... …............................................................................................................................................................................... …...............................................................................................................................................................................

essi ......................

ricevono

3 ............

persona

plurale ....................................

......................

ha fritto

............

persona

....................................

......................

mordono

............

persona

....................................

......................

spalmo

............

persona

....................................

......................

consumi

............

persona

....................................

......................

dividiamo

............

persona

....................................

......................

condite

............

persona

....................................

a


ESERCIZI RIASSUNTIVI VERBI ESSERE E AVERE 5

Colora in giallo le voci del verbo essere e in azzurro le voci del verbo avere.

ebbe ho

saremo state sei stato

abbiamo avuto

avevi

sarò

furono eravamo stati

aveste avuto avranno avuto

6 Completa le frasi inserendo l’ausiliare essere o avere.

Io ........................................... sceso. Voi ........................................... raggiunto. Tu ........................................... par tito. Voi ........................................... saltato. 7

E ssi ........................................... scivolati. E gli ........................................... ascoltato. N oi ........................................... saliti. I o ........................................... ripetuto.

Completa la tabella del verbo essere.

MODO INDICATIVO TEMPO ...........................................

TEMPO ...........................................

TEMPO ...........................................

TEMPO ...........................................

Io ero

Io fui

Io sarò

Io sono stato

Tu

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.................................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.....................................................

Egli

8 R ifletti sulla funzione del verbo avere.

Colora il quadratino accanto alle frasi: in arancione se indica un possesso, in verde se indica una sensazione, in blu se indica uno stato d’animo del soggetto.

Il cane ha paura dei tuoni. L’e lefante ha una lunga proboscide. Il leone ha fame. Il bradipo ha sonno.

9 S ottolinea il verbo essere in blu

se ha significato proprio, in rosso se ha la funzione di ausiliare.

T u sei dimagrito. I ladri sono fuggiti. T ino è caduto. Il cavallo è veloce. N oi siamo in classe. Voi siete chiacchieroni.

63


ESERCIZI RIASSUNTIVI MODO INDICATIVO 1

In ciascun gruppo, sottolinea il verbo che non è al tempo indicato.

Passato remoto Futuro semplice I mperfetto Presente

egli arrivò noi andavamo essi par tirono voi saliste noi pescheremo voi spegnerete tu giocasti essi accenderanno io scrivevo egli leggeva essi dipingevano tu osser verai noi disegniamo voi bagnate essi asciugano io chiudevo

2 L e seguenti voci verbali sono espresse nei tempi semplici. Inseriscile al posto giusto

nella tabella.

voi cenate essi alzavano egli colorava noi riempimmo noi riusciremo noi coniugammo voi ricopriste tu suggerirai io pungo tu avvolgi essi spegnevano egli crescerà

TEMPI SEMPLICI

VOCI VERBALI

presente

................................................................................................................................................................................................................................

imperfetto

................................................................................................................................................................................................................................

passato remoto

................................................................................................................................................................................................................................

futuro semplice

................................................................................................................................................................................................................................

3 L e seguenti voci verbali sono espresse nei tempi composti. Inseriscile al posto giusto

nella tabella.

esso ha contenuto tu avevi raccolto io avrò canticchiato loro erano spariti egli ebbe colpito esse furono sfiorite io avevo chiarito voi aveste acquistato noi avremo mentito essi hanno avvistato tu hai annodato noi avremo ubbidito

64

TEMPI SEMPLICI

VOCI VERBALI

passato prossimo

.........................................................................................................................................................................................................................

trapassato prossimo

.........................................................................................................................................................................................................................

trapassato remoto

.........................................................................................................................................................................................................................

futuro anteriore

.........................................................................................................................................................................................................................


Imparare CON LE

MAPPE

sserva la MAPPA per ricordare le particolarità del verbo. O

I verbi sono le parole che indicano le azioni compiute da persone, animali, cose. Ogni verbo è formato da radice e desinenza: (corr-evo).

Le coniugazioni sono 3: 1a -are 2a -ere 3a -ire Essere e avere hanno coniugazione propria.

Il modo indicativo indica un’azione che è avvenuta, avviene o avverrà. comprende 4 tempi semplici: presente imperfetto passato remoto futuro semplice Essi sono costituiti da una sola voce verbale.

4 tempi composti: passato prossimo trapassato prossimo trapassato remoto futuro anteriore Essi sono costituiti da due parole. Essere e avere sono verbi ausiliari quando aiutano a formare i tempi composti.

I pronomi personali hanno la funzione di soggetto. Sono le persone del verbo. Persona: 1a singolare IO a 2 singolare TU a 3 singolare EGLI (LUI) / ELLA (LEI) / ESSO / ESSA a 1 plurale NOI a 2 plurale VOI a 3 plurale ESSI (LORO) / ESSE (LORO)

65


e rc o rs o .

MORFOLOGia

UN PO' PIÙ FACILE UN PO' PIÙ DIFFICILE

1 Q ual è la desinenza (all’infinito) dei verbi delle tre coniugazioni?

1 a coniugazione 2

........................

2 a coniugazione

........................

3 a coniugazione

........................

Quali verbi hanno coniugazione propria? ...........................................................................................................................................................

3 S crivi tre verbi della:

1 a coniugazione 2 a coniugazione 3 a coniugazione

....................................................................................................................................................................................................................... ....................................................................................................................................................................................................................... .......................................................................................................................................................................................................................

4 In ciascun gruppo, sottolinea l’unica parola che non è un verbo.

prendo • telefonerò • mangiare • collare peso • schiaccio • ciminiere • alzare capire • vampire • ho vestito • aveva compiuto 5 Completa la

tabella scrivendo i tempi del modo indicativo.

TEMPI SEMPLICI

TEMPI COMPOSTI

...........................................................................

..........................................................................................................................

...........................................................................

..........................................................................................................................

...........................................................................

..........................................................................................................................

...........................................................................

..........................................................................................................................

6 Completa la tabella del verbo avere scrivendo i tempi del modo indicativo.

MODO INDICATIVO TEMPO ...........................................

TEMPO ...........................................

io avevo

io ebbi

tu

io avrò

TEMPO ........................................... io ho avuto

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.............. ...........................................

.......................................................

egli

66

TEMPO ...........................................

..................................................


. o s r o cr e

7 S ottolinea il verbo avere in blu se ha significato proprio, in rosso se ha la funzione di ausiliare.

Io ho un cavallo. Lo stalliere ha pulito la stalla. Il cavallo ha sete.

Il cavallo ha mangiato il fieno. Il mio cavallo aveva saltato tutti gli ostacoli. Il mio cavallo ha la coda bionda.

8 Sottolinea il verbo nella frase. Poi scrivilo nei tempi indicati del modo indicativo.

TEMPO IMPERFETTO

TEMPO TRAPASSATO PROSSIMO

Noi leggevamo un libro.

...........................................................................

............................................................................................

Voi avevate fatto merenda.

...........................................................................

............................................................................................

Loro terminavano il compito.

...........................................................................

............................................................................................

9 S ottolinea il verbo nella frase. Poi scrivilo nei tempi indicati del modo indicativo.

TEMPO PASSATO REMOTO

TEMPO TRAPASSATO REMOTO

Io salutai la maestra.

..............................................................................

..............................................................................

Tu fosti entrato in classe.

..............................................................................

..............................................................................

Lui temperò la matita.

..............................................................................

..............................................................................

10 In ciascun gruppo, vi è una voce verbale che ha un tempo diverso dalle altre.

Sottolineala. Poi scrivila nel tempo delle altre voci verbali.

udii • ubbidiste • sceglierò • cigolò

.................................................................................. ....................................................................

avranno annullato • sarete par titi • avevano cercato • sarò andato

....................................................................

11 Fai l’analisi delle seguenti voci verbali. Indica: il verbo all’infinito, la coniugazione, il modo,

il tempo e la persona.

Io conterò

Egli è nato

verbo ......................................................................... ; tempo

.....................

.................................................................... ; .....................

verbo ......................................................................... ; tempo .................................................................... ;

..................... .....................

coniug.; modo ......................................................................... ; persona ............................................................................................. coniug.; modo ......................................................................... ; persona .............................................................................................

67


GRAMMATICA FUNZIONALE

RIFLETTERE sul NOME

Matita, quaderno...

Quando hai cominciato a parlare, per prima cosa hai imparato alcune “parole” per indicare ciò che ti stava attorno. MAMMA, PAPÀ, ACQUA , PAPPA… Magari le storpiavi un pochino ma, a modo tuo, davi un NOME alle cose perché tutti potessero dar ti ciò che volevi.

Pencil, notebook...

Daftar qalam, rasas...

Cahier, crayon...

Qiānbǐ, bǐjìběn...

Penusa, pirtuka...

Ogni lingua ha una parola con cui “chiama” ciò che possiamo rappresentare nella nostra mente. Queste parole, pur essendo in lingue diverse, hanno tutte la stessa funzione: nominare persone, animali, cose, sentimenti. Sono i NOMI.

68


MORFOLOGIA

IL NOME Leggi queste parole: cane tavola

ATTENZIONE!

bambino amicizia

Ora colora il quadratino:

in in in

se indica una persona; se indica un animale; se indica una cosa.

Queste parole sono tutte ………................................................ Tra queste parole ce ne sono due che possono avere un nome che sia proprio loro. Quali? ………................................................................................................................................

I nomi sono parole che hanno la funzione di indicare ciò che ci circonda. I nomi possono indicare persone, animali o cose. Le “cose” comprendono anche i vegetali, i sentimenti, gli ambienti, i fenomeni atmosferici. Il nome comune indica una persona, un animale, una cosa in generale e si scrive con la lettera minuscola. Il nome proprio indica come si chiama una persona, un animale, una cosa e si scrive con la lettera maiuscola.

..........................................................................................................................................

1

2 Tra i nomi comuni dell’esercizio 1 scegline

Colora:

in in in

quattro e dai loro un nome proprio.

i nomi di persona; i nomi di animale; i nomi di cosa. luna

grillo

………..................................................................................................................... ……….....................................................................................................................

sincerità

………..................................................................................................................... ……….....................................................................................................................

lucer tola zio

3

abete

nonno

tapiro

farmacista

palla

biro

Sottolinea in blu i nomi comuni e in rosso i nomi propri.

I l gatto Romeo, che era il gatto del Colosseo, si innamorò della gatta Duchessa. Il cameriere Edgar rapì la gatta e i cuccioli Minou, Matisse e Bize. Però gli animali riuscirono a fuggire dal camioncino e tornarono a casa.

69


MORFOLOGIA

I NOMI MASCHILI E FEMMINILI ATTENZIONE! Scrivi i nomi adatti. .........................................................

.........................................................

.........................................................

.........................................................

I nomi di persona e alcuni nomi di animale possono essere di genere maschile o femminile e possono essere trasformati da un genere all’altro. Le cose non sono né maschi né femmine, perciò il genere dei nomi di cosa è stabilito per convenzione. Osser va l’ar ticolo: ti indica il genere!

Quali sono i due nomi che non indicano un maschio e una femmina, ma due “cose” diverse?

................................................................................

e

................................................................................

ual è la coppia di nomi che indica un maschio Q e una femmina? ................................................................................ e ................................................................................ 1

Questi sono nomi di cosa. Colora in giallo i nomi maschili e in verde i nomi femminili.

gomma 2

70

banco

cattedra

Cambia il genere dei nomi di persona.

temperino 3

zaino

libro

matite

Cambia il genere dei nomi di animale.

MASCHILE

FEMMINILE

MASCHILE

FEMMINILE

............................................................

maestra

gatto

............................................................

nonno

............................................................

............................................................

leonessa

cugino

............................................................

............................................................

cavalla

............................................................

amica

lupo

............................................................

............................................................

commessa

gallo

............................................................

............................................................

segretaria

............................................................

tacchina

fratello

............................................................

............................................................

elefantessa

marito

............................................................

asino

............................................................


MORFOLOGIA 4

Completa la tabella, rispondi e completa.

MASCHILE

FEMMINILE

............................................................

La lampada

Il lampadario

............................................................

............................................................

La sedia

Il coraggio

............................................................

H ai potuto completare la tabella? Sì No ai potuto trasformare i nomi maschili H in femminili e viceversa? Sì No Q uesti sono tutti nomi comuni di .............................................

ATTENZIONE! I nomi di cosa non possono essere trasformati da un genere all’altro. 5 O sserva che cosa succede se cambi il genere ad alcuni nomi di cosa.

Poi rispondi indicando con una X .

MASCHILE Il foglio Il

La

6

La

...................................................

È cambiato il significato della parola.

...................................................

La banca

...................................................

Il collo Il

C he cosa è successo?

FEMMINILE

I l nome comune è diventato nome proprio.

...................................................

La vela

Rispondi.

La tua canzone preferita è cantata da un cantante o da una cantante? .......................................................................................

7

I nomi di genere comune sono quelli che possono essere sia maschili sia femminili: è l’ar ticolo che indica il genere.

Colora in giallo i nomi di genere comune.

insegnante

professoressa

giudice

atleta

allenatore

farmacista

71


MORFOLOGIA

I NOMI SINGOLARI E PLURALI Scrivi i nomi adatti.

ATTENZIONE!

.........................................................

.........................................................

.........................................................

.........................................................

Quale par te della parola ti indica se gli oggetti sono uno o tanti? Colorala.

ai colorato la radice H o la desinenza? ..........................................................................

1 Volgi al plurale.

l umaca r agno b icchiere f armacia b anco

Il nome è: s ingolare quando indica una sola persona, animale, cosa; p lurale quando indica più persone, animali, cose.

2 Volgi al singolare.

c iliegie b ottiglie p igne c aschi s cienziate

…......................................................................... …......................................................................... …......................................................................... …......................................................................... ….........................................................................

…......................................................................... …......................................................................... …......................................................................... …......................................................................... ….........................................................................

ATTENZIONE!

Scrivi i nomi adatti. .........................................................

Scrivendo solo il nome indichi se sono uno o se sono tanti? .........................................

.........................................................

Che cosa devi aggiungere per indicarlo? .....................................

Il nome è invariabile quando ha la stessa forma sia per il singolare sia per il plurale. Solo dall’ar ticolo si può capire se il nome è singolare o plurale.

3 C irconda solo i nomi invariabili.

bibita

72

taxi

regina

re

settimana

caffè


MORFOLOGIA

I NOMI CONCRETI E ASTRATTI Leggi questi nomi: pizza

profumo

pomodoro

allegria

uali tra i nomi che hai letto indicano “qualcosa” Q che puoi percepire con uno o più dei cinque sensi? .....................................................................................................................................................................

uale tra i nomi che hai letto indica “qualcosa” Q che non puoi percepire con i sensi? .....................................................................................................................................................................

ATTENZIONE! I nomi concreti indicano elementi che si possono percepire con i sensi. I nomi astratti indicano cose che possono essere solo immaginate, come le idee o i sentimenti.

1 L eggi i gruppi di nomi e collegali con frecce colorate alle spiegazioni. Poi colora

in giallo il gruppo di nomi astratti e in azzurro il gruppo di nomi concreti.

peperoncino camion vulcano ingegnere paura invidia

orrore rabbia

felicità coraggio

VISTA

2 Completa

la tabella, come negli esempi.

cicala strada

cielo amicizia

X

Rappresentano persone, animali o cose che si percepiscono con i sensi. Esprimono dei sentimenti.

GUSTO TATTO OLFATTO UDITO CONCRETO O ASTRATTO? concreto astratto

puzza fuoco acqua gioia lacrime tristezza

73


MORFOLOGIA

I NOMI COLLETTIVI Leggi questi nomi e poi scrivili sotto il disegno giusto. pineta

.........................................................

pino

ape

.........................................................

sciame

.........................................................

I nomi che hai scritto sono tutti singolari? Sì No

.........................................................

olora il quadratino accanto C a ciascun nome: in se indica un solo elemento; in se indica un insieme di elementi.

Tutti i nomi che hai scritto indicano un solo elemento? Sì No

ATTENZIONE! 1 S crivi i nomi giusti.

I nomi collettivi sono nomi singolari che indicano un insieme di persone, animali o cose.

NOME SINGOLARE

PLURALE

COLLETTIVO

....................................................

....................................................

....................................................

....................................................

....................................................

....................................................

....................................................

....................................................

2 Completa le definizioni.

74

U n’o rchestra è un insieme di

Il fogliame è un insieme di

….........................................................................................

….........................................................................................

U na libreria è un insieme di

U na classe è un insieme di

….........................................................................................

….........................................................................................

....................................................


MORFOLOGIA

I NOMI PRIMITIVI E DERIVATI Leggi questi nomi e poi scrivili sotto il disegno giusto. car tiera

.........................................................

car tone

car tolaio

.........................................................

car toleria

.........................................................

A che cosa ti fanno pensare tutti i nomi che hai letto?

Tutti questi nomi si riferiscono alla car ta e hanno la stessa radice.

....................................................................................................................................

Qual è la loro radice?

.........................................................

...........................................................

ATTENZIONE! Un nome è:

p rimitivo quando non deriva da nessun altro. È formato solo da radice e desinenza;

d erivato quando deriva da un nome primitivo, ma ha un significato differente. Oltre alla radice e alla desinenza, ha un prefisso o un suffisso.

1 Scrivi qual è il nome primitivo di ciascun nome derivato.

s carpiera a cquazzone v entaglio

................................................................. ................................................................. .................................................................

z uppiera v iolinista g iardiniere

2 Inserisci nello schema i nomi che derivano da pesce.

Poi in ciascuna parola colora la radice.

ende i pesci. V C on l’amo, la canna o la rete prende i pesci. L’imbarcazione che usano i pescatori. Il negozio dove si vendono i pesci. N on è un frutto, ma lo spor t che pratica chi prende i pesci.

P

E

................................................................. ................................................................. .................................................................

S

C

E

75


MORFOLOGIA

I NOMI ALTERATI Leggi questi nomi e poi scrivili sotto il disegno giusto. scarpone

.........................................................

scarpetta

scarpaccia

.........................................................

Q ual è la radice di tutti questi nomi?

.........................................................

.........................................................

C olora la par te finale della parola, cioè il suffisso, che ti fa capire se la scarpa è piccola, grande, brutta, graziosa.

.......................................................................................................................

Tutti questi nomi derivano da: .......................................................................................................................

ATTENZIONE!

scarpina

1 Scrivi il nome alterato.

Un nome è alterato quando si riferisce a persone, animali o cose grandi, piccole, graziose, brutte.

n piccolo fiore è un ............................................................................................................. U Un grande libro è un ............................................................................................................. Una brutta strega è una ..................................................................................................... Un mago grazioso è un ......................................................................................................

2 A ltera questi nomi per farli diventare “piccoli”.

g atto ......................................................... u ccello ..................................................

p omodoro ..................................................... v estito .................................................................

3 E ora una sorpresa! Rispondi SÌ o NO.

76

c avallo ....................................................... p antaloni .................................................

ATTENZIONE!

Il bottone è una grande botte?

No

Il pulcino è una piccola pulce?

No

L a focaccia è una brutta foca?

No

Il nasello è un naso grazioso?

No

I falsi alterati sono nomi che, pur terminando come i nomi alterati, sono nomi primitivi e hanno un significato completamente diverso (viso/visone).


MORFOLOGIA

I NOMI COMPOSTI Osserva e scrivi il nome corrispondente a ciascun disegno.

.........................................................

.........................................................

.........................................................

.........................................................

Q uali nomi che hanno un senso puoi comporre se li unisci a due a due? .........................................................................................................................................................................................................................................

1

Risolvi i rebus. Otterrai un nome composto.

ATTENZIONE!

+

=

.........................................................................................

I nomi composti sono formati dall’unione di due parole (nomi, aggettivi, verbi).

+

=

.........................................................................................

+

=

.........................................................................................

2

Colora con due colori differenti le due parole che formano il nome composto.

scuolabus apriscatole

pianofor te lucidalabbra

sottoscala tostapane

salvagente cassafor te

3 S crivi il nome composto che corrisponde alla definizione.

S ta nei corridoi delle scuole e aspetta i cappotti dei bambini. ................................................................................ S epara l’acqua dalla pasta, ma non mangia mai nulla. ......................................................................................................... U n piccolo bruco che per sua for tuna non deve comperare le scarpe. .................................................

77


MORFOLOGIA

L’ANALISI DEL NOME ATTENZIONE! Per fare l’analisi del nome devi chiederti se esso è: d i persona, animale o cosa; s ingolare, plurale o invariabile; c omune o proprio; p rimitivo, derivato, alterato, composto, collettivo; m aschile, femminile o di genere comune; c oncreto o astratto. 1

Fai l’analisi del nome indicando con una X ciascuna caratteristica, come nell’esempio. dentista Gaia zanzara squadra scolapasta felicità gattino laghi album lattaio re fiore Fuff y

persona

X

animale cosa comune

X

proprio maschile femminile di genere comune

X

singolare

X

plurale invariabile primitivo derivato

X

alterato composto collettivo concreto astratto

78

X


ESERCIZI RIASSUNTIVI

I NOMI NOMI DI PERSONA, ANIMALE, COSA • NOMI COMUNI E PROPRI 1 S ottolinea i nomi, poi inseriscili

nella tabella a doppia entrata.

I l musicista Rudi vive a Londra. Abita in un appar tamento con il suo cane Pongo. Tutte le mattine vanno al parco a fare una passeggiata. Un giorno incontrano la signora Anita con la sua cagnetta Peggy.

NOMI

COMUNI

PROPRI

di persona

.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

di animale

.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

.....................................................................

di cosa

NOMI MASCHILI, FEMMINILI, DI GENERE COMUNE 2

Indica V (vero) o F (falso).

I nomi di genere comune: sono sia maschili sia femminili. V

F

V

F

si riconoscono dall’ar ticolo. 3

F

Per ciascun nome, scrivi se è maschile, femminile oppure comune.

giornalista bandiera computer 4

p assando dal femminile al maschile (o viceversa) cambiano significato. V

…........................................ …........................................ …........................................

schermo stelle nipote

….......................................... ….......................................... …..........................................

astronauta tastiera bicchiere

….......................................... ….......................................... …..........................................

Colora il quadratino:

in in

se i nomi, passando dal maschile al femminile (o viceversa), cambiano significato; se non possono passare dal maschile al femminile (o viceversa). manica gesso

nastro busto

baleno mostro

temperino finestra

penna caso

79


ESERCIZI RIASSUNTIVI NOMI SINGOLARI, PLURALI, INVARIABILI 1 I nserisci i nomi nella tabella.

sciacalli bar cigno candeliere formiche scoiattoli cattedra tribù tigre cinema radio ruscello

NOMI

2

SINGOLARI

PLURALI

INVARIABILI

..................................................................................

..................................................................................

..................................................................................

..................................................................................

..................................................................................

..................................................................................

..................................................................................

..................................................................................

..................................................................................

..................................................................................

..................................................................................

..................................................................................

Sottolinea i nomi al singolare e scrivili nella tabella al plurale. Poi rispondi.

Nello stagno c’è una festa. La rana e il rospo festeggiano la pioggia. È arrivata anche la gru, accompagnata dalla cicogna.

PLURALI

Q uale nome al plurale non è cambiato? …..............................................................................................................................

.................................................................................................................................

Perché?

.................................................................................................................................

.....................................................................................................

..................................................................................................................................

................................................................................................................................. .................................................................................................................................

NOMI CONCRETI E ASTRATTI 3 Collega ciascun

nome concreto al nome astratto corrispondente colorando nello stesso modo il quadratino.

80

NOMI CONCRETI

NOMI ASTRATTI

lo scienziato

i compagni

la gioventù

la ricchezza

le amiche

il ricco

la compagnia

l'amicizia

il giovane

il saggio

la pover tà

la scienza

il povero

l'ingegnere

la saggezza

l'ingegno


ESERCIZI RIASSUNTIVI NOMI COLLETTIVI 4 Completa inserendo il nome

collettivo. Alcuni li troverai in questo elenco:

mandria pinacoteca mazzo nidiata

n U U n U n U n U n U n

insieme insieme insieme insieme insieme insieme

di di di di di di

alberi è un ............................................................................................. alberi da frutto è un .............................................................. quadri è una ........................................................................................ fiori è un ................................................................................................... mucche è una ................................................................................... uccellini appena nati è una ..........................................

5 C irconda solo i nomi collettivi.

agrumeto folla

persone gregge

lupi pecore

agrumi alunni

scolaresca branco

6 Nell’esercizio 5 hai trovato alcuni nomi collettivi e alcuni nomi plurali.

Accoppiali in modo logico.

…........................................................... ; …...........................................................

…........................................................... ; …...........................................................

…........................................................... ; …...........................................................

…........................................................... ; …...........................................................

…........................................................... ; …...........................................................

NOMI PRIMITIVI E DERIVATI 7 Per ciascun nome primitivo, scrivi un nome derivato.

scarpa latte fiore

…........................................................................................... …........................................................................................... …...........................................................................................

dente cane sale

…........................................................................................... …........................................................................................... …...........................................................................................

8 S crivi tre nomi che, secondo te, sono derivati. Scrivi anche la parola da cui derivano. …........................................................................................................................ …........................................................................................................................ …........................................................................................................................

deriva da deriva da deriva da

…........................................................................................................................ …........................................................................................................................ …........................................................................................................................

81


ESERCIZI RIASSUNTIVI NOMI ALTERATI 1

Altera questi nomi per farli diventare “brutti”.

g atto u ccello s trega 2

c ane c appello libro

….................................................................... ….................................................................... …....................................................................

….................................................................... ….................................................................... …....................................................................

In ciascun gruppo, cancella la parola che non è un nome alterato.

casa

caseggiato

mano

manina

gelato

gelatone

c asetta

m anona

c asaccia m aniglia

g elateria

g elatino

o china

oca

ochetta

dito

ditale

d itino

uomo

omino

o mone

o carina d itone u mano

NOMI COMPOSTI 3

Risolvi il cruciverba e leggerai un’altra parola composta. Completa e rispondi. 1

1 S er ve per tenere

2

3 4 5 6

in borsa il denaro e i documenti. S i trova nei campi per tenere lontano gli uccelli. C ompare in cielo dopo il temporale. L a strada su cui corrono i treni. L a “strada” dei pedoni. A chi si getta dall’aereo è indispensabile!

2 3 4 5 6

L a parola composta che è apparsa è Q ual è?

D a quali parole è formata? .....................................................................................

82

...........................................................

e

.......................................................................................


Imparare CON LE

MAPPE

sserva la MAPPA per ricordare le particolarità del nome. O

I nomi sono parole che hanno la funzione di indicare ciò che ci circonda. possono essere propri (di persona, animale o cosa) Gigi Peggy Po

comuni (di persona, animale o cosa) commesso cane fiume

maschili maestro

femminili maestra

singolari matita

plurali matite

concreti banco

astratti felicità

collettivi biblioteca

primitivi fiore

comuni il taxista / la taxista

invariabili caffè

derivati fioriera

alterati fiorellino

composti portafiori

83


e rc o rs o .

MORFOLOGia 1 Per ciascun nome comune, scrivi

UN PO' PIÙ DIFFICILE

2 Per ciascun nome proprio, scrivi un nome

un nome proprio.

topo gatto nazione bambina

UN PO' PIÙ FACILE

comune.

.............................................................................. .............................................................................. .............................................................................. ..............................................................................

Tevere Garda Torino Anna

....................................................................... ....................................................................... ....................................................................... .......................................................................

3 L eggi, trova i nomi e completa

la tabella.

La iena chiama questi animali: leonessa, scimmia ed elefante. Sono state rubate le banane dei babbuini. Si cerca il colpevole.

NOME

SINGOLARE

PLURALE

maschile

.............................................................

.............................................................

.............................................................

.............................................................

.............................................................

.............................................................

.............................................................

.............................................................

.............................................................

.............................................................

femminile

ai capito chi può essere H il colpevole? ............................................ 4

Concreto o astratto? In ciascun gruppo, trova l’intruso e sottolinealo.

pover tà

amico gioia Il nome intruso è ...................................................................................... .; è un nome ...................................................................................... acqua

felicità

altezza aria Il nome intruso è ...................................................................................... .; è un nome ...................................................................................... pane

terra

cioccolato

fame latte Il nome intruso è ...................................................................................... .; è un nome ...................................................................................... 5 Scrivi P se la parola è primitiva, D se è derivata.

braccio casolare

84

braccioli caseggiato

braccialetto collare casa marinaio

collana

collo

marosi

mare


. o s r o cr e

6

Altera questi nomi per farli diventare “grandi”.

gatto uccello cane

libro sciarpa matita

....................................................................... ....................................................................... .......................................................................

....................................................................... ....................................................................... . .......................................................................

7 Colora i falsi alterati.

torrone lettino

ochetta

quadernone

giornataccia fumetto

bottone mattino

mattone

bullone

praticello

merletto

merluzzo

mulino

soletta

8 Completa per ottenere nomi composti.

bagno ......................................................................... lava ............................................................................... schiaccia .................................................................. por ta ............................................................................ arco ..............................................................................

........................................ gente ........................................ for te ........................................ polvere ........................................ stazione ........................................ fiori

9 Fai l’analisi di ciascun nome, sottolineando le caratteristiche.

sedia: n ome di persona, animale, cosa comune, proprio maschile, femminile, di genere comune singolare, plurale, invariabile primitivo, derivato, alterato, composto, collettivo concreto, astratto zio: n ome di persona, animale, cosa comune, proprio maschile, femminile, di genere comune singolare, plurale, invariabile primitivo, derivato, alterato, composto, collettivo concreto, astratto fiorellino: n ome di persona, animale, cosa comune, proprio maschile, femminile, di genere comune singolare, plurale, invariabile primitivo, derivato, alterato, composto, collettivo concreto, astratto

85


GRAMMATICA FUNZIONALE

RIFLETTERE sull’ sull’ART ARTICOLO

Nella nostra lingua ci sono “paroline” cor te, piccole, ma molto molto impor tanti. Non ci fanno venire in mente immagini o situazioni, ma ci offrono informazioni fondamentali! Giochiamo con alcuni esempi (troverai anche parole difficili, ma… il gioco è proprio questo!).

Leggi questi nomi: aforisma

abadia

mano

uomo

albume

beole

mura

pedaliere

Colora il quadratino in in

se pensi che la parola sia al singolare, in se pensi sia al maschile, in se pensi sia al femminile.

se pensi sia al plurale,

S ai quali sono le “paroline” che ti avrebbero fatto capire immediatamente il genere, cioè se un nome è maschile o femminile, e il numero, cioè se è singolare o plurale? ………........................................................................................................................................................................................................................................

Ma l’ar ticolo, quella parolina vuota, ha un’altra grande impor tanza.

Colora un cane. Poi colora il cane di Elide.

Gli ARTICOLI sono parole vuote perché non richiamano alla mente immagini, azioni o qualità, ma permettono di capire il genere e il numero dei nomi. Gli ar ticoli ti indicano anche se si parla di una persona, un animale, una cosa in generale o in modo più preciso.

86

candeliere


MORFOLOGIA

GLI ARTICOLI Leggi queste parole: .................

foto

.................

toro

.................

pianeta

.................

pineta

apisci se i nomi sono maschili o femminili? Sì No C Per far capire quali sono maschili e quali sono femminili, aggiungi davanti a ciascun nome una “parolina”.

ATTENZIONE! L’ar ticolo è la parola che precede il nome. Ha la funzione di farci capire se il nome è maschile o femminile, singolare o plurale. Gli ar ticoli determinativi indicano con precisione quella persona, quell’animale, quella cosa. Gli ar ticoli determinativi sono: IL, LO, L A, I, GLI, LE. LO e L A si apostrofano davanti a nomi che iniziano per vocale. LO e GLI si usano davanti ai nomi maschili che iniziano per gn, pn, ps, x, y, z, s seguita da consonante.

2 S crivi l’articolo

indeterminativo adatto. ................. ................. ................. ................. ................. .................

bambino pagina libri matite scoiattolo gnomi

1 Scrivi l’articolo

determinativo adatto. ................. ................. ................. ................. ................. .................

bambino pagina libri matite scoiattolo gnomi

ATTENZIONE! Gli ar ticoli indeterminativi non indicano con precisione l’animale, la persona o la cosa cui si riferiscono. Gli ar ticoli indeterminativi sono: UN, UNO, UNA. UNA si apostrofa davanti ai nomi femminili che cominciano per vocale. UNO non si apostrofa mai. UNO si usa davanti ai nomi maschili che iniziano per gn, pn, ps, x, y, z, s seguita da consonante.

87


MORFOLOGIA

GLI ARTICOLI 1 I nserisci le seguenti parole al posto giusto nella tabella.

orso

scimmia

scoiattolo

ghepardo

furetto

antilope

stambecco

tigre

Poi scrivi le intestazioni della tabella scegliendo tra: maschili singolari

femminili singolari

maschili e femminili singolari

NOMI ......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

IL

LO

LA

L’

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

2 I nserisci le seguenti parole al posto giusto nella tabella.

oca

zibetto

scimpanzé

anatra

capra

struzzo

ippopotamo

uccello

puzzola

Poi scrivi le intestazioni della tabella scegliendo tra:

femminili singolari

maschili singolari

NOMI ......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

UNO

UNA

UN

UN’

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

......................................................................

Rileggi i nomi nella tabella: sottolinea la risposta giusta. ella ter za e nella quar ta colonna ci sono nomi che iniziano per vocale/consonante. N N ella ter za colonna ci sono nomi maschili/femminili. N ella quar ta colonna ci sono nomi maschili/femminili.

88


RIFLETTERE sull’ sull’AGG AGGETTIVO A me serve una T-shirt a manica lunga.

GRAMMATICA FUNZIONALE

A me piace il colore rosso.

Ho la maglietta strappata, ne compro una nuova.

Che bella la T-shirt arancione!

Osserva la situazione.

Alice, Luca, Flavio e Giorgia sono andati in un negozio di abbigliamento. Nel fumetto leggi le frasi che dicono. Sottolinea le parole che ti fanno capire come sono le loro magliette o quali desiderano. Ora prova a riscrivere le frasi cambiando le parole sottolineate. Poi rispondi. ………….........................................……………........ ………….........................................……………........ ………….........................................……………........

………….........................................……………........ ………….........................................……………........

………….........................................……………........

………….........................................……………........ ………….........................................……………........ ………….........................................……………........

………….......................………….........................................……………........ ………….......................………….........................................……………........

Le parole che hai sottolineato sono AGGETTIVI. Sono parole piene perché hanno la funzione di far capire le caratteristiche delle persone, delle cose o degli animali di cui si parla.

89


MORFOLOGIA

GLI AGGETTIVI QUALIFICATIVI Leggi queste parole: rossa

ATTENZIONE!

matura

marcia

Gli aggettivi qualificativi sono parole che si aggiungono al nome per specificarne le qualità. Possono precedere o seguire il nome e concordano con esso nel genere e nel numero.

Sono parole che ti indicano alcune caratteristiche. A quali immagini potresti attribuirle? Colora i quadratini giusti.

1

2

Per ciascun nome, colora gli aggettivi qualificativi adatti.

b ambino

alto

mare

agitato

fiore

profumato

acqua

incolore

simpatico azzurro

incapace

triste

domestico

silenzioso

appassito insapore

calmo giallo inodore

Per ciascun gruppo di aggettivi qualificativi, scrivi un nome a cui possono riferirsi.

t rasparente, fragile, rotto noiosa, ronzante, piccola luminose, cadenti, lontane caldo, morbido, croccante fredda, bianca, leggera

90

verde

….................................................................................................................... ….................................................................................................................... ….................................................................................................................... ….................................................................................................................... …....................................................................................................................


MORFOLOGIA 3

Per ciascun nome, scrivi un aggettivo qualificativo adatto.

a lbero .......................................................... tar taruga ................................................. cane .............................................................. 4

poltrona ................................................... occhiali ...................................................... por ta .............................................................

quaderno ................................................ matita .......................................................... carota ..........................................................

Completa la tabella, poi rispondi.

MASCHILE SINGOLARE

Il bambino alto

.....................................................................

Il piccolo gnomo

.....................................................................

FEMMINILE SINGOLARE

MASCHILE PLURALE

FEMMINILE PLURALE

5

La bambina

La vecchia zia

.....................................................................

............................................................

............................................................

.....................................................................

I bambini

.....................................................................

.....................................................................

............................................................

.....................................................................

.....................................................................

Le bambine

.....................................................................

.....................................................................

............................................................

.....................................................................

.....................................................................

S e il nome passa dal maschile al femminile cambia anche l’aggettivo?

No

S e il nome passa dal singolare al plurale cambia anche l’aggettivo?

No

S ottolinea gli aggettivi qualificativi.

I l mago burlone. Il folletto dispettoso. La tremenda strega. 6

La lenta tar taruga. Il veloce ghepardo. La tigre feroce.

Una stella luminosa. Un piatto rotto. Il fuoco spento.

Per ciascun aggettivo qualificativo, completa la similitudine.

aldo come ...................................................................................... C B ianca come ..................................................................................... L enta come ........................................................................................ Veloce come ...................................................................................

L uminoso come ........................................................................... F reddo come ................................................................................... D uro come .......................................................................................... M orbido come ...............................................................................

91


MORFOLOGIA

GLI AGGETTIVI POSSESSIVI ATTENZIONE!

Chi dirà queste frasi?

Colora come indicato.

Gli aggettivi possessivi accompagnano il nome e indicano a chi appar tiene un animale, una cosa, una persona.

Sono i miei sci. Sono i tuoi sci? S ottolinea le parole che ti fanno capire a chi appar tengono gli sci.

1

Completa la tabella inserendo gli aggettivi possessivi mancanti. Poi studiali.

MASCHILE

2

FEMMINILE

SINGOLARE

PLURALE

SINGOLARE

PLURALE

mio

....................................................................

....................................................................

mie

....................................................................

tuoi

....................................................................

....................................................................

....................................................................

....................................................................

sua

....................................................................

....................................................................

....................................................................

....................................................................

nostre

....................................................................

vostri

....................................................................

....................................................................

loro

....................................................................

....................................................................

....................................................................

S ottolinea in rosso gli aggettivi possessivi.

I l mio monopattino è in giardino. L a nostra automobile è dal meccanico. I vostri zaini sono in corridoio. 3

L e tue mani sono pulite? L a loro classe è andata in gita. Il suo cane è un bassotto.

I nserisci l’aggettivo possessivo adatto.

L a maestra ha detto: – Mettete i .............................................. quaderni nello zaino. M i piace tanto il .............................................. cappellino. Dove l’hai comperato? L uca e io siamo andati a trovare i .............................................. amici del mare. S ara e Milena giocano a tennis: queste sono le .............................................. racchette.

92


Imparare CON LE

MAPPE

sserva le mappe per ricordare le particolarità O dell’articolo e dell’aggettivo.

L’articolo è la parola che precede il nome. può essere determinativo

indeterminativo

IL • LO • LA (singolari) I • GLI • LE (plurali) LO e LA si apostrofano davanti a nomi che cominciano per vocale: l’amico • l’amica

UN • UNO • UNA (solo singolari) UNA si apostrofa davanti ai nomi femminili che cominciano per vocale: un’amica UNO non si apostrofa mai.

Gli aggettivi sono parole che accompagnano il nome. possono essere qualificativi specificano le qualità del nome: fiore profumato

possessivi indicano a chi appartiene un animale, una cosa, una persona: il mio gatto

93


GRAMMATICA FUNZIONALE

RIFLETTERE sulla CONGIUNZIONE e sulla PREPOSIZIONE

Osserva l’immagine e pensa a come potresti comunicare a qualcuno questa situazione.

Queste situazioni sono quelle che

avevi pensato tu? Scrivi sotto a ciascun disegno la situazione suggerita.

S ono andato al ristorante con Mario. Sono andato al ristorante “Da Mario”. Sono andato al ristorante di Mario. Leggi le seguenti frasi.

Dal menu ho scelto la pizza con la verdura e poi il formaggio. .............................................................................................................................................

Dal menu ho scelto la pizza con il formaggio e poi la verdura.

Le frasi sono formate dalle stesse

.............................................................................................................................................

parole ma “combinate” in modo diverso. Quali sono le parole che cambiano il senso della frase? Sottolineale. Le parole sottolineate sono parole piene o parole vuote? ...................................................................................................................

.............................................................................................................................................

94

Per unire parole e frasi si utilizzano parole vuote: le PREPOSIZIONI e le CONGIUNZIONI. Le preposizioni e le congiunzioni non ci rimandano immagini di cose, persone, animali, né l’immagine di qualità o di azioni. Ser vono però a rendere chiaro il senso della frase.


MORFOLOGIA

LE CONGIUNZIONI ATTENZIONE!

e

Le congiunzioni uniscono due parole o due frasi. Sono congiunzioni: e, ma, o, se, infatti, perché, mentre, perciò, quindi, oppure, però…

o

Quali sono le parole che hanno la funzione di unire “gelato” e “frutta”? ..........................

..........................

Le uniscono nello stesso modo?

Se dici “gelato e frutta”:

Se dici “gelato o frutta”:

ne scegli uno solo. scegli tutti e due.

ne scegli uno solo. scegli tutti e due.

1 S ottolinea la congiunzione adatta a unire in modo logico le due frasi. Poi scrivila.

perché quindi ma Il bambino ha freddo

.................................................

indossa il maglione.

mentre o ma Il bambino gioca

.................................................

sua sorella studia.

2 C irconda le congiunzioni.

ai a pallacanestro il lunedì o il giovedì? V Il tuo allenatore è giovane però è molto esper to.

etti la sciarpa e il cappello perché M fa freddo. N on andremo in gita se pioverà.

95


MORFOLOGIA

LE PREPOSIZIONI SEMPLICI Leggi le frasi e rispondi.

Il peluche è di Norma. Il peluche è sul letto.

uale “parolina” ha la funzione di far ti Q capire che il peluche appar tiene a Norma? …........................................ Q uale “parolina” ti fa capire dove si trova il peluche? …........................................

ATTENZIONE! Completa inserendo la preposizione semplice adatta.

I l ghiro è

Il ghiro scende ..................... un albero.

.....................

un ramo.

I l ghiro è ..................... due sassi.

1 I nserisci la preposizione semplice adatta.

I o vado Io vado 2

..................... .....................

scuola scuola

..................... .....................

piedi. Giulio.

Circonda la preposizione semplice.

T err y ha comperato un mazzo di fiori. L i ha acquistati da un fiorista simpatico. Il fiorista ha legato i fiori con un fiocco stupendo.

96

Q ualche volta vado ..................... scuola ..................... macchina. Io vado ..................... scuola ..................... imparare.

T err y ha regalato i fiori a una sua amica. S ono il regalo per il compleanno. L a sua amica li ha messi subito in un vaso.


MORFOLOGIA

LE PREPOSIZIONI ARTICOLATE Osserva e leggi la frase.

Il cane del mio vicino è sulla poltrona.

ATTENZIONE! Le preposizioni semplici unite a un ar ticolo determinativo si chiamano preposizioni ar ticolate.

il

lo

la

i

gli

le

di

del

del

della

dei

degli

delle

a

al

allo

alla

ai

agli

alle

da

dal

dallo

dalla

dai

dagli

dalle

in

nel

nello

nella

nei

negli

nelle

con

-

-

-

-

-

-

su

sul

sullo

sulla

sui

sugli

sulle

per

-

-

-

-

-

-

tra

-

-

-

-

-

-

fra

-

-

-

-

-

-

1 S ottolinea le preposizioni articolate.

Sugli alberi ci sono molte noci. P resto cadranno dai rami. A llora arriveranno gli animaletti del bosco.

S er viranno allo scoiattolo durante l’inverno. L e por terà nella sua tana. S er viranno anche ai suoi piccoli.

2 S ottolinea le preposizioni articolate. Poi scrivi le due parti da cui sono formate,

come nell’esempio.

L a strega ha preso dalla mensola i suoi intrugli. Li ha messi nel pentolone. Ha aggiunto due ar tigli del drago. Ha messo il pentolone sul fuoco. Dopo due ore l’ha tolto dal camino. Alla fine era molto soddisfatta.

dalla = da + la ........................................................................... ........................................................................... ........................................................................... ........................................................................... ........................................................................... ...........................................................................

97


ESERCIZI RIASSUNTIVI

ARTICOLI, AGGETTIVI, PREPOSIZIONI, CONGIUNZIONI ARTICOLI 1 Colora in giallo gli articoli determinativi e in azzurro gli articoli indeterminativi.

il

lo

una

i

uno

la

un

le

un’

gli

2 S crivi l’articolo determinativo adatto. . ................. . .................

zucchero scoiattolo

. ................. . .................

ombra struzzi

. ................. . .................

gnocchi stambecchi

. .................

astuccio gnomo

. .................

. .................

canguro aquile

3 Scrivi l’articolo indeterminativo adatto. . ................. . .................

ornitorinco giglio

. ................. . .................

ombrello ombra

. ................. . .................

. .................

amaca giacca

AGGETTIVI QUALIFICATIVI 4 S ostituisci l’espressione sottolineata con un aggettivo qualificativo, come negli esempi.

n orco che ha tanta fame. U Un bambino che ha molto coraggio. Un cespuglio che ha tanti fiori. Un ragazzo che pratica molti spor t. Un documentario che suscita interesse. Una persona che ha sempre freddo. Una situazione che crea pericolo.

Un orco affamato. ............................................................................................................................................... Un bambino coraggioso. ............................................................................................................................................... ............................................................................................................................................... ............................................................................................................................................... ............................................................................................................................................... ............................................................................................................................................... ...............................................................................................................................................

5 Per ciascun aggettivo qualificativo, scrivi il suo contrario.

l eggera f acile f reddi a ttento s impatiche

98

.......................................................................... .......................................................................... .......................................................................... .......................................................................... ..........................................................................

i mpaziente i nadatti a ddormentato c otto d ebole

.......................................................................... .......................................................................... .......................................................................... .......................................................................... ..........................................................................


ESERCIZI RIASSUNTIVI 6 S cegli una coppia di aggettivi

dell’esercizio precedente e scrivi una frase che contenga l’aggettivo qualificativo e il suo contrario.

….................................................................................................................................................................… ….................................................................................................................................................................…

AGGETTIVI POSSESSIVI 7 S ottolinea in rosso gli aggettivi possessivi e in verde la parola a cui si riferiscono.

Il mio cane si chiama Full. Tua sorella frequenta la prima. Per sbaglio ho preso la vostra matita. Pino e Lidia mi hanno invitato e sono andato a casa loro. Topolino è il nostro fumetto preferito. Ha perso la sua sciarpa. Era sotto il mio banco.

CONGIUNZIONI 8 I nserisci le congiunzioni adatte.

Tutte le mattine Susanna si alza presto ...................................... lavora lontano. Sono arrivato in ritardo a scuola ...................................... l’insegnante mi ha sgridato. Sono molto stanco ...................................... ora mi riposo. 9 E videnzia la congiunzione e poi concludi la frase in modo logico.

Il mare era calmo perciò ....................................................................................................................................................... Volevo entrare subito in acqua però .................................................................................................................. La mamma mi ha detto di aspettare perché ............................................................................................ Il papà mi ha detto di mettere i braccioli o .............................................................................................. Io nuoto in piscina ma ................................................................................................................................................................ Il bagnino mi osser vava mentre ..................................................................................................................................

PREPOSIZIONI 10 I nserisci la

preposizione semplice adatta.

.......................

tor ta

.......................

.......................

fragole la panna

il compleanno

.......................

cane

.......................

Ugo

il guinzaglio

.......................

ciechi

99


Imparare CON LE

MAPPE

sserva le MAPPE per ricordare le particolarità della congiunzione O e della preposizione.

Le congiunzioni uniscono due parole o due frasi. sono e, ma, o, se, infatti, perché, mentre, perciò, quindi, oppure, però…

Le preposizioni collegano due parole. possono essere

100

semplici

articolate

di, a, da, in, con, su, per, tra, fra

preposizione semplice + articolo gli

il

lo

la

i

le

di

del

del

della

dei

degli delle

a

al

allo

alla

ai

agli

da

dal

dallo dalla

dai

dagli dalle

in

nel

nello nella

nei

negli nelle

su

sul

sullo sulla

sui

sugli sulle

alle


UN PO' PIÙ DIFFICILE

1

. o s r o cr e

MORFOLOGia

UN PO' PIÙ FACILE

Sottolinea gli articoli e inseriscili nella tabella.

Un povero mugnaio lasciò in eredità al suo ter zo figlio uno strano gatto. Il gatto gli chiese una sacca, un cappello e gli stivali. I l gatto passeggiava. Osser vava le contadine che por tavano a spasso le pecore per i campi. Passò di là la carrozza del re. E al gatto venne un’idea fantastica…

DETERMINATIVI

INDETERMINATIVI

MASCHILI PLURALI

MASCHILI SINGOL ARI

MASCHILI SINGOL ARI

........................................................................................... ........................................................................................... ...........................................................................................

FEMMINILI SINGOL ARI

FEMMINILI PLURALI

FEMMINILI SINGOL ARI

........................................................................................... ........................................................................................... ...........................................................................................

2 Colora solo gli aggettivi qualificativi.

mio 3

bella

dalla

morbide

diver tente

papere

allegri

con

Sottolinea in rosso gli aggettivi qualificativi e in verde la parola a cui si riferiscono.

P ig e Peg sono due alieni che abitano su un lontano pianeta. S ono esseri curiosi. U n giorno decisero di affrontare un lungo viaggio.

V olevano conoscere mondi diversi. S alirono sulla loro attrezzatissima astronave e par tirono. D ove sono arrivati? Forse sulla nostra magnifica Terra!

4 Fai l’analisi di ciascun aggettivo. Indica con delle X .

QUALIFICATIVO POSSESSIVO

MASCHILE

FEMMINILE

SINGOLARE

PLURALE

colorato tue precise puliti

101


e rc o rs o .

MORFOLOGia

UN PO' PIÙ FACILE UN PO' PIÙ DIFFICILE

5 C ancella la congiunzione non adatta.

Alina è in piscina

perché

ma

ma

poiché

Non voleva andare Mentre S e

Quindi

Però

si è iscritta al corso di nuoto. la sua amica Giorgia l’ha convinta.

Alina fa i tuffi, Giorgia si allena per una gara.

Alina si eserciterà, par teciperà anche lei alla gara.

Potrà scegliere

se

o

la gara di tuffi

o

però

quella di nuoto.

6 Colora in rosso le preposizioni semplici e in blu quelle articolate.

con

sugli

da

nei

in

del

di

a

alle

fra

7 S ottolinea in rosso le preposizioni semplici o articolate e in verde le congiunzioni.

Sono andata dalla mia amica Tania e abbiamo chiacchierato a lungo. In car toleria ho comperato un nuovo astuccio perché il mio si era rotto. Sulla cima della montagna ci sono un nevaio e un ghiacciaio. Gli alpinisti sono stati aiutati dalla guida: infatti non hanno avuto difficoltà. 8 Fai l’analisi di ciascuna parola. Indica con delle X .

NOME ARTICOLO AGGETTIVO Nella cameretta io ho messo una nuova lampada

102

PRONOME PERSONALE

VERBO

PREPOSIZIONE


RIFLETTERE sulla LINGUA

per... esprimere il pensiero in modo LOGICO

Quando parli, per esprimere correttamente il tuo pensiero, “metti insieme” le parole in modo logico. Le frasi che dici e anche quelle che scrivi devono avere un senso. Chi ti ascolta non deve comprendere solo il significato delle parole, ma comprendere anche esattamente che cosa vuoi comunicare. Che cosa vuol dire? Vuol dire che deve essere chiaro che cosa succede, chi compie l’azione, dove avviene, quando, come… La par te della grammatica che fa da “ CONTROLLORE” della logica è la SINTASSI . Sintassi è una parola che deriva dalla antica lingua greca e che vuol dire “organizzazione”. Fare l’analisi logica significa appunto controllare e capire se la frase è organizzata in modo logico.

Osserva l’immagine e organizza in modo logico la situazione rappresentata per comunicarla a qualcuno che non può vederla.

Quale “logica” devi seguire? Che cosa succede? Chi compie l’azione? Dove? Quando?

Ora scrivi la frase nel modo più esauriente possibile. ………….......................………….......................................................................................................................................................................…….......................………........ ………….......................………….......................................................................................................................................................................…….......................………........ ………….......................………….......................................................................................................................................................................…….......................………........

103


SINTASSI

LA FRASE Leggi queste frasi: Nel castello del giovane re vive il vecchio fantasma Mino. Nel castello del giovane fantasma vive il vecchio re Mino.

…................................................................... …................................................................... …................................................................... …...................................................................

…................................................................... …................................................................... …................................................................... …...................................................................

S crivi a fianco di ciascun disegno la frase che lo rappresenta in modo corretto. I “pezzetti” di frase sono:

nel castello

il giovane

re

del giovane

il vecchio

fantasma

Mino

Colora i quadratini dei “pezzetti” di frase che, cambiando posizione, hanno dato un diverso ordine logico alla frase.

104

Per comunicare chiaramente una situazione, le par ti della frase devono essere collegate tra loro con logica.


SINTASSI

I SINTAGMI Leggi ciò che è scritto nei riquadri. IL SUO OMBRELLO UN SIGNORE

DEL TEATRO

NELL’ATRIO HA DIMENTICATO Hai intuito che cosa è successo? Ricostruisci la frase.

ATTENZIONE!

…................................................................…..................................................................…................................

La frase può essere suddivisa in par ti, ognuna delle quali fornisce un’informazione. Queste par ti si chiamano sintagmi.

P uoi riordinare “i pezzetti” in modo diverso, mantenendo lo stesso significato della frase? Prova! …................................................................…..................................................................…................................

1 R iordina le parti per ottenere una frase di senso compiuto.

d i grano passa per il paese tra i campi la strada …................................................................…........................................................................................................................................................................…........................

il fieno ha messo per le mucche il contadino nella stalla …................................................................…........................................................................................................................................................................…........................

t re uova ha raccolto delle sue galline la contadina nel pollaio oggi …................................................................…........................................................................................................................................................................…........................

2

Suddividi la frase in sintagmi utilizzando delle barrette.

D omani Tra In

il

una

contadino settimana

primavera

N ella

stalla

le del

arerà seminerà

prime

i

campi nel

piantine

contadino

ci

in

campo

fondo i

sbucheranno sono

le

semi dal

mucche

alla di

valle. girasole.

terreno. da

latte.

105


SINTASSI

IL PREDICATO Hai imparato che il verbo è l’e lemento che “guida” tutta la frase. Nella sintassi il verbo è chiamato “predicato”. Predicato deriva da “predicatum”, che significa “ciò che viene detto chiaramente”. Quindi è la prima par te della frase che devi cercare. Che cosa fa? Com’è?

La strega prepara una pozione. La strega è soddisfatta.

1 I n ciascuna frase, sottolinea il predicato

solo se indica che cosa fa il soggetto.

L a giraffa mangia le foglie. Il coccodrillo nuota nel fiume. La scimmia è dispettosa. La zebra corre con lo gnu. L’ippopotamo è addormentato.

ATTENZIONE! Il predicato dice che cosa fa, com’è, che cos’è il soggetto. Per trovare il predicato occorre porsi le domande: che cosa fa? Com’è? Che cos’è?

2 I n ciascuna frase, sottolinea il predicato

solo se indica com’è il soggetto.

L o struzzo Il facocero La scimmia Gli elefanti Gli elefanti

è veloce. è affamato. si nasconde tra i rami. sono assetati. bevono alla pozza.

3 Per ciascuna frase, scrivi il predicato.

n avvoltoio vola alto nel cielo. U Un coccodrillo ha attaccato un branco di zebre. Sul ramo di un albero il ghepardo mangia la sua preda. La gazzella è spaventata dalla presenza del leone. Il leopardo è sdraiato all’o mbra. 4 Per ciascuna frase, scrivi un predicato che risponda alla domanda.

I l leone (com’è?) Il leone (che cosa fa?) L’antilope (che cosa fa?) L’antilope (com’è?)

106

..................................................................................... ..................................................................................... ..................................................................................... .....................................................................................

..................................................................................... ..................................................................................... ..................................................................................... ..................................................................................... .....................................................................................


SINTASSI

IL PREDICATO VERBALE I l soggetto “fa tante cose” e tanti

Osserva il disegno:

sono i predicati. Quali? Scrivili. ........................…........................

........................…........................

........................…........................

........................…........................

ATTENZIONE! Il predicato verbale indica un’azione compiuta dal soggetto. È costituito da un verbo. Per trovare il predicato verbale devi por ti la domanda: che cosa fa? 1 S crivi i predicati verbali.

Il cuoco ............................................................ la pasta, mentre l’acqua ............................................................ . Intanto l’aiutante .......................................... le patate. 2

La signora ............................................................ il menu. Il signore ............................................................ l’acqua e ............................................................ al cellulare.

Colora solo i predicati verbali. Poi inseriscili nelle frasi. melanzane è famoso è pronto sforna pagherà

por ta consegna lascerà è cotto

ha ordinato

el ristorante il signore ............................................................ le lasagne. N Il cameriere ............................................................ l’o rdinazione al cuoco. Il cuoco ............................................................ le lasagne. Il cameriere ............................................................ il piatto in tavola. A fine pranzo il signore ............................................................ il conto. S oddisfatto ............................................................ anche la mancia.

107


SINTASSI

IL PREDICATO NOMINALE ATTENZIONE!

Osserva i disegni:

Il predicato nominale indica com’è o che cos’è il soggetto. È costituito dal verbo essere e da un aggettivo o un nome. Per trovare il predicato nominale devi por ti le domande: com’è? Chi è/Che cos’è?

Il soggetto è uno solo: Bill. Chi è Bill? Bill ............................................................................................... . C om’è Bill? Bill a volte ................................................................ , a volte ............................................................................................... .

1 S crivi i predicati nominali per indicare chi sono

e come sono i soggetti.

Fif ì ..................................................................................................................................................................................... Fif ì ................................................................................... ; Fif ì .................................................................................. . Fofò ................................................................................................................................................................................ Fofò ............................................................................. ; Fofò ............................................................................. . 2 Colora solo i predicati nominali. Poi inseriscili nelle frasi.

suona ascoltano

sono contenti sono vicini

orchestra è amica

sarà magnifica ballano

è un’o rganizzatrice

F if ì ................................................................................................ di Fofò. Fif ì e Fofò ................................................................................................ di casa. La fata ................................................................................................ di feste. I suoi amici ................................................................................................ delle sue serate musicali. Oggi un famoso cantante ................................................................................................ a casa sua. La festa ........................................................................................................................ .

108

è ospite


SINTASSI

IL SOGGETTO ATTENZIONE! Il soggetto è la persona, l’animale o la cosa che compie l’azione o di cui si parla. Per trovare il soggetto occorre porsi le domande: chi compie l’azione? Di chi si parla?

In questo disegno vedi che ciascun personaggio

compie la stessa azione: gioca. Chi gioca? Scrivilo.

........................…........................

........................…........................

........................…........................

1 S crivi i soggetti.

Mentre ......................................................................... raccoglie le mele, ............................................................................ munge la mucca e ....................................................... becchetta.

Nel prato

.......................................................

corre,

scalcia, ................................................... e ....................................................... brucano l’e rba. ................................................

2 Colora le parole che possono essere soggetto. Poi inseriscile nelle frasi.

oggi

Gino

il giovane Pino

ha munto nel campo

mentre Lina

tre contadini i contadini

lavorano nella grande fattoria. ................................................................................. si chiamano Gino, Pino e Lina. Ieri ................................................................................. ha mietuto il grano con la mietitrebbia. ................................................................................. ha preparato le marmellate. .................................................................................

109


SINTASSI

LA FRASE MINIMA Se tu vuoi parlare soltanto del bagnino e dire il minimo indispensabile per far capire che cosa succede nell’immagine, che cosa scrivi?

ATTENZIONE! La frase minima è formata solo dal soggetto e dal predicato.

........................…...........................................................................................................................................

C ontrolla se hai utilizzato soltanto il predicato e il soggetto.

1 Q uali sono i due sintagmi indispensabili per far capire che cosa succede

in questa situazione? Scrivili e completa.

..............................................................................

Chi compie l’azione, cioè il ..............................................................................

............................................................................

L’azione compiuta, cioè il ............................................................................

2 R ispondi.

ual è l’azione? ............................................................................................... Q Chi la compie? ................................................................................................... Scrivi la frase minima.

SOGGETTO ..................................................................

110

PREDICATO ...............................................................


SINTASSI

LE ESPANSIONI Leggi la frase minima.

ATTENZIONE!

Giorgia canta. Rispondendo a queste domande potresti rappresentare meglio la situazione: Che cosa? Per chi? T i vengono in mente almeno altre due domande? Scrivile. ........................…...........................................

1

........................…...........................................

Le espansioni (o i complementi) sono i sintagmi che arricchiscono la frase minima, aggiungendo informazioni. Ciascuna espansione risponde a una domanda specifica.

Inserisci le espansioni adatte rispondendo alle domande.

La far falla si posa ( dove? ) Il bruco mangia ( che cosa? ) Lo scoiattolo scende ( da dove? ) L’ape torna ( dove? ) L’ape produce ( che cosa? ) I fiori sbocciano ( quando? )

........................................................................................................................... ........................................................................................................................... ........................................................................................................................... ........................................................................................................................... ........................................................................................................................... ...........................................................................................................................

2 S ottolinea in blu l’espansione che indica il luogo, in arancio l’espansione

che indica il tempo.

L’anno scorso Giacomo è andato al mare. Anita tornerà a casa tra un giorno. Ieri Elisa è andata in palestra. Ogni giorno la maestra entra in classe. 3 Completa inserendo le espansioni che rispondono alle domande.

( Quando? ) ............................................................................ le stelle illuminano ( che cosa? ) ............................................................................. ( Dove? ) ..................................................................... l’arcobaleno è comparso ( quando? ) .............................................................................. La pioggia bagna (c he cosa? ) ......................................................................................................................................................................................................

111


ESERCIZI RIASSUNTIVI

SINTASSI SINTAGMI 1 D ividi le frasi in sintagmi con /.

A un tratto un’o mbra scura si allungò sulla biblioteca. Il signor Grugno nello stesso momento fece una giravolta. Grugno vide fuori dalla finestra un enorme paio di pantaloni da robot.

SOGGETTO E PREDICATO 2 Sottolinea in verde il predicato,

poi completa.

Capitan Zampetto è un supereroe. Freddie è il suo aiutante. Freddie è molto pigro. Capitan Zampetto è invincibile. Sono tutti predicati

...............................................

3 S ottolinea in verde il predicato, poi completa.

apitan Zampetto salverà il mondo. C Z ampetto indossa pantaloni larghi. F reddie urlò per il terrore. C on un balzo Freddie si nascose nel ripostiglio. Sono tutti predicati

..................................................................

4 S ottolinea in rosso il soggetto.

I l fuoco brillava in un angolo del camino. Una grande pelle d’o rso era distesa vicino al camino. Sulla mensola i candelieri erano accesi. Il turista ammirava questa antica sala del castello. 5 Nelle frasi seguenti soggetto e predicato “non vanno d’accordo”, cioè ci sono errori

di concordanza. Sottolineali e correggili.

n bambino, in un angolo della sala, videro una vecchia armatura. .................................................................. U P iume rosse e verdi stava sull’e lmo. .................................................................. Il bambino e i suoi genitori scattò una foto alla sala. .................................................................. 6 C ancella la scelta sbagliata.

Il soggetto e il predicato

112

devono sempre concordare non devono sempre concordare .


ESERCIZI RIASSUNTIVI FRASE MINIMA E ESPANSIONI 7 L eggi, individua e scrivi sul quaderno la frase minima.

L’homo erectus viveva nelle caverne. L a luce tremolante delle torce illuminava i muri delle grotte. S ulle pareti lisce i cacciatori disegnavano figure di animali.

Le donne lavoravano le pelli degli animali. I bambini seguivano i padri nelle battute di caccia. L e bambine raccoglievano i frutti spontanei della terra.

8 I mmagina la situazione descritta nelle 4 frasi. Poi rispondi.

1. 2. 3. 4.

Il Il Il Il

cammello cammello cammello cammello

si si si si

abbevera. abbevera alla pozza. abbevera alla pozza nell’o asi. abbevera alla pozza nell’o asi di sera.

Prendi un foglio, dividilo in 4 par ti, piegandolo. N umera le 4 par ti e in ciascuna rappresenta la corrispondente frase. Poi rispondi alle domande. I disegni che hai fatto sono uguali?

I n quale disegno hai rappresentato la frase minima? .......................................................................... In quale disegno hai rappresentato la frase con il maggior numero di espansioni? .........................................................................................

..............

uale disegno dà solo l’informazione Q essenziale? .......................................................................................... Q uale disegno dà più informazioni? ................................................................................................................................

9 Colora in verde il predicato e in rosso il soggetto. Poi scrivi a quale domanda risponde

ciascun sintagma.

A

B

Di notte

il geco

è entrato

nella sua tana

.....................................................

.....................................................

.....................................................

.....................................................

Nel pomeriggio

Stefano

aveva visto

il geco

sul muro

..............................................

..............................................

..............................................

..............................................

..............................................

Quante espansioni ci sono nella frase A?

................

Quante nella frase B?

................

113


Imparare CON LE

MAPPE

sserva la MAPPA per ricordare gli elementi fondamentali O della sintassi.

La frase è suddivisa in sintagmi

cioè

soggetto

parti che forniscono informazioni la persona o l’animale o la cosa che compie l’azione o di cui si parla (Chi fa l’azione? Di chi si parla?)

predicato verbale

indica un’azione compiuta dal soggetto (Che cosa fa?)

predicato predicato nominale

espansioni

indica com’è o che cos’è il soggetto (Com’è? Chi è/Che cos’è?)

arricchiscono la frase minima. (Dove? Quando? Con chi?...)

soggetto

predicato

insieme formano la frase minima

114


UN PO' PIÙ DIFFICILE

. o s r o cr e

UN PO' PIÙ FACILE

SINTASSI

1 Dividi le frasi in sintagmi con /. Poi sul quaderno scrivi i sintagmi dando questo ordine:

prima il predicato, poi il soggetto, poi tutte le espansioni.

Ieri mattina il giornalaio ha esposto i nuovi album di figurine. Il mio amico Terr y ha comprato in edicola un album. Nelle bustine Terr y ha trovato una figurina rara. 2

Per ciascun predicato, scrivi un soggetto.

fioriscono. . ................................................................. sono attente. . ................................................................. ha dormito. . ................................................................. cadrà. . .................................................................

. ................................................................. si nascondono. . ................................................................. ronzano. . ................................................................. gracida. . ................................................................. scorre.

3 Per ciascun soggetto, scrivi un predicato. Poi colora in viola il quadratino

se il predicato che hai inserito è verbale, in arancione se è un predicato nominale.

na stella ................................................................................. U U n clown ................................................................................... L e nuvole .................................................................................. G li scoiattoli ..........................................................................

L e capre

.............................................................................................

I l taglialegna

...............................................................................

L a chiocciola

...............................................................................

L ’acqua

..................................................................................................

4 Per ciascun soggetto, scrivi due predicati nominali e un predicato verbale.

C hi è? Gino ................................................................................... C om’è? ............................................................................................... C he cosa fa? ............................................................................

C hi è? Ada .................................................................................... C om’è? ............................................................................................... C he cosa fa? ............................................................................

115


e rc o rs o .

SINTASSI 5 R iporta i predicati nominali e i predicati verbali nella tabella.

rotola guida scrive è profumato è un musicista è spuntata suona è sgonfia è in ritardo appassisce

SOGGETTO

PREDICATO NOMINALE

PREDICATO VERBALE

Simone

..............................................................................................................

..............................................................................................................

La palla

..............................................................................................................

..............................................................................................................

La matita

..............................................................................................................

..............................................................................................................

Il taxista

..............................................................................................................

..............................................................................................................

Il fiore

..............................................................................................................

..............................................................................................................

6 A rricchisci la frase minima con almeno due espansioni.

L ’insegnante ha corretto .................................................................................................................................................................................... I l bambino legge .......................................................................................................................................................................................................... I l commesso ha venduto ................................................................................................................................................................................ 7 S ottolinea in verde il predicato, in rosso il soggetto, in viola le espansioni.

Riporta poi le espansioni e, per ciascuna, scrivi a quale domanda risponde.

L a cassiera dà il resto a un cliente. Il resto ............................................................................

(a che cosa?) ..........................................

............................................................................

(a chi?) ......................................

............................................................................

......................................

............................................................................

......................................

I eri Mar tino è andato al ristorante. ............................................................................

..........................................

G li amici di Mar tino hanno ordinato le pizze. ............................................................................

..........................................

D opo cena tutti i ragazzi sono andati al cinema. ............................................................................

116

..........................................

............................................................................

......................................


TABELLE DEI VERBI

ESSERE • AVERE ESSERE MODO INDICATIVO presente io sono tu sei egli è noi siamo voi siete essi sono

passato prossimo io sono stato tu sei stato egli è stato noi siamo stati voi siete stati essi sono stati

imperfetto

passato remoto

io ero tu eri egli era noi eravamo voi eravate essi erano

io fui tu fosti egli fu noi fummo voi foste essi furono

trapassato prossimo io ero stato tu eri stato egli era stato noi eravamo stati voi eravate stati essi erano stati

trapassato remoto io fui stato tu fosti stato egli fu stato noi fummo stati voi foste stati essi furono stati

futuro semplice io sarò tu sarai egli sarà noi saremo voi sarete essi saranno

futuro anteriore io sarò stato tu sarai stato egli sarà stato noi saremo stati voi sarete stati essi saranno stati

AVERE MODO INDICATIVO presente io ho tu hai egli ha noi abbiamo voi avete essi hanno

passato prossimo io ho avuto tu hai avuto egli ha avuto noi abbiamo avuto voi avete avuto essi hanno avuto

imperfetto io avevo tu avevi egli aveva noi avevamo voi avevate essi avevano

trapassato prossimo io avevo avuto tu avevi avuto egli aveva avuto noi avevamo avuto voi avevate avuto essi avevano avuto

passato remoto io ebbi tu avesti egli ebbe noi avemmo voi aveste essi ebbero

trapassato remoto io ebbi avuto tu avesti avuto egli ebbe avuto noi avemmo avuto voi aveste avuto essi ebbero avuto

futuro semplice io avrò tu avrai egli avrà noi avremo voi avrete essi avranno

futuro anteriore io avrò avuto tu avrai avuto egli avrà avuto noi avremo avuto voi avrete avuto essi avranno avuto

117


TABELLE DEI VERBI

LA PRIMA CONIUGAZIONE: -ARE CANTARE TEMPI SEMPLICI

TEMPI COMPOSTI

MODO INDICATIVO presente i o cant-o

tu cant-i egli cant-a noi cant-iamo voi cant-ate essi cant-ano imperfetto io cant-avo tu cant-avi egli cant-ava noi cant-avamo voi cant-avate essi cant-avano passato remoto io cant-ai tu cant-asti egli cant-ò noi cant-ammo voi cant-aste essi cant-arono futuro semplice io cant-erò tu cant-erai egli cant-erà noi cant-eremo voi cant-erete essi cant-eranno

118

passato prossimo io ho cantato tu hai cantato egli ha cantato noi abbiamo cantato voi avete cantato essi hanno cantato

1

Essi giocano Voi nuotaste Io ho saltato Tu avesti parlato Noi scapperemo Egli ha suonato Noi studiammo

trapassato prossimo i o avevo cantato

tu avevi cantato egli aveva cantato noi avevamo cantato voi avevate cantato essi avevano cantato trapassato remoto i o ebbi cantato

tu avesti cantato egli ebbe cantato noi avemmo cantato voi aveste cantato essi ebbero cantato futuro anteriore io avrò cantato tu avrai cantato egli avrà cantato noi avremo cantato voi avrete cantato essi avranno cantato

Scrivi il tempo del verbo.

2

............................................................ ............................................................ ............................................................ ............................................................ ............................................................ ............................................................ ............................................................

Scrivi la persona del verbo, come nell’esempio.

Voi ...........................

2a pers. plur. volate ............................................................................ ........................... ho ballato ................................................................. ........................... avranno soffiato ............................................ ........................... sogniamo ................................................................... ........................... abiterai .......................................................................... ........................... ebbe alzato ........................................................... ........................... avevi chiamato ....................................................... 3 Coniuga il verbo parlare come indicato.

Presente, 1 a pers. sing. ............................................................ Fut. sempl., 1 a pers. plur. ...................................................... Pass. rem., 2 a pers. plur. ........................................................ Imper fetto, 2 a pers. sing. .................................................... Trap. pross., 3 a pers. plur. .................................................... Trap. rem., 3 a pers. sing. ........................................................ Fut. ant., 1 a pers. plur. ............................................................... Pass. pross., 2 a pers. sing. ..................................................


TABELLE DEI VERBI

LA SECONDA CONIUGAZIONE: -ERE CREDERE TEMPI SEMPLICI

TEMPI COMPOSTI

MODO INDICATIVO presente i o cred-o

tu cred-i egli cred-e noi cred-iamo voi cred-ete essi cred-ono imperfetto i o cred-evo

tu cred-evi egli cred-eva noi cred-evamo voi cred-evate essi cred-evano passato remoto io cred-etti tu cred-esti egli cred-ette noi cred-emmo voi cred-este essi cred-ettero futuro semplice io cred-erò tu cred-erai egli cred-erà noi cred-eremo voi cred-erete essi cred-eranno

passato prossimo io ho creduto tu hai creduto egli ha creduto noi abbiamo creduto voi avete creduto essi hanno creduto trapassato prossimo io avevo creduto tu avevi creduto egli aveva creduto noi avevamo creduto voi avevate creduto essi avevano creduto trapassato remoto i o ebbi creduto

tu avesti creduto egli ebbe creduto noi avemmo creduto voi aveste creduto essi ebbero creduto futuro anteriore io avrò creduto tu avrai creduto egli avrà creduto noi avremo creduto voi avrete creduto essi avranno creduto

1 S crivi il tempo del verbo.

Tu hai nascosto Essi chiesero Egli prenderà Voi avrete riso Io leggevo Noi avevamo vinto Tu avrai scritto

............................................. ............................................. ............................................. ............................................. ............................................. ............................................. .............................................

2 S crivi la persona del verbo, come nell’esempio.

Io ...........................

1a pers. sing. riceverò ..................................................................... ........................... avete ripetuto .................................................. ........................... avesti ottenuto .............................................. ........................... ha insistito .............................................................. ........................... avemmo dipinto ............................................ ........................... avevano venduto ....................................... ........................... avevi chiesto ......................................................... 3 Coniuga il verbo vendere come indicato.

Imper fetto, 3 a pers. sing. .............................................. Trap. rem., 2 a pers. sing. .................................................. Fut. ant., 1 a pers. plur. ......................................................... Trap. pross., 3 a pers. plur. .............................................. Presente, 1 a pers. sing. ...................................................... Fut. sempl., 1 a pers. plur. ................................................ Pass. rem., 3 a pers. plur. .................................................. Pass. pross., 2 a pers. sing. ............................................

119


TABELLE DEI VERBI

LA TERZA CONIUGAZIONE: -IRE APRIRE TEMPI SEMPLICI

TEMPI COMPOSTI

MODO INDICATIVO presente i o apr-o

tu apr-i egli apr-e noi apr-iamo voi apr-ite essi apr-ono imperfetto

io ho aperto tu hai aperto egli ha aperto noi abbiamo aperto voi avete aperto essi hanno aperto trapassato prossimo

i o apr-ivo

i o avevo aperto

tu apr-ivi egli apr-iva noi apr-ivamo voi apr-ivate essi apr-ivano

tu avevi aperto egli aveva aperto noi avevamo aperto voi avevate aperto essi avevano aperto

passato remoto io apr-ii tu apr-isti egli apr-ì noi apr-immo voi apr-iste essi apr-irono futuro semplice io apr-irò tu apr-irai egli apr-irà noi apr-iremo voi apr-irete essi apr-iranno

120

passato prossimo

trapassato remoto i o ebbi aperto

tu avesti aperto egli ebbe aperto noi avemmo aperto voi aveste aperto essi ebbero aperto futuro anteriore io avrò aperto tu avrai aperto egli avrà aperto noi avremo aperto voi avrete aperto essi avranno aperto

1 S crivi il tempo del verbo.

Io ebbi capito Tu avevi costruito Noi avver tivamo Voi avrete eseguito Essi colpirono Egli hai cucito Noi par tiremo

................................................... ................................................... ................................................... ................................................... ................................................... ................................................... ...................................................

2 S crivi la persona del verbo, come nell’esempio.

Essi ...........................

3a pers. plur. hanno demolito ............................................. ........................... ebbe colpito ....................................................... ........................... avrai agito .............................................................. ........................... applaudivate ....................................................... ........................... chiariremo ............................................................... ........................... aprii ................................................................................... ........................... uscirà ................................................................................... 3 Coniuga il verbo dormire come indicato.

Fut. sempl., 1 a pers. plur. .................................................. Presente, 3 a pers. sing. ...................................................... Fut. ant., 2 a pers. plur. ......................................................... Pass. pross., 2 a pers. sing. ............................................. Pass. rem., 1 a pers. plur. .................................................... Imper fetto, 1 a pers. sing. ................................................ Trap. pross., 3 a pers. plur. .............................................. Trap. rem., 2 a pers. sing. ......................................................


IL

e LA

RIFLESSIONE LINGUISTICA 3 Responsabile editoriale: Mafalda Brancaccio Coordinamento redazionale: Nicoletta Baldini Redazione: Nicoletta Baldini, Nadia Negri Responsabile di produzione: Francesco Capitano Progetto grafico: I Nani Grafici Impaginazione: SKAKO di Veruska Formelli Illustrazioni: Elisabetta Travet, Antonio Tregnaghi Copertina: Elisabetta Giovannini Stampa: T ecnostampa – Pigini Group Printing Division Loreto – Trevi 22.83.080.0 Per esigenze didattiche i testi sono stati quasi tutti ridotti e/o adattati. L’editore è a disposizione degli aventi diritto tutelati dalla legge per eventuali e non volute omissioni o errori di attribuzione. È assolutamente vietata la riproduzione totale o parziale di questa pubblicazione, così come la trasmissione sotto qualsiasi forma o con qualunque mezzo, senza l’autorizzazione della Casa Editrice. Produrre un testo scolastico comporta diversi e ripetuti controlli a ogni livello, soprattutto relativamente alla correttezza dei contenuti. Ciononostante, a pubblicazione avvenuta, è possibile che errori, refusi, imprecisioni permangano. Ce ne scusiamo fin da ora e vi saremo grati se vorrete segnalarceli al seguente indirizzo: redazione@elionline.com

Tutti i diritti riservati © 2022 La Spiga, Gruppo Editoriale ELi info@gruppoeli.it EquiLibri • Progetto Parità è un percorso intrapreso dal Gruppo Editoriale ELi, in collaborazione con l’Università di Macerata, per promuovere una cultura delle pari opportunità rispettosa delle differenze di genere, della multiculturalità e dell’inclusione. Si tratta di un progetto complesso e in continuo divenire, per questo ringraziamo anticipatamente il corpo docente e coloro che vorranno contribuire con i loro suggerimenti al fine di rendere i nostri testi liberi da pregiudizi e sempre più adeguati alla realtà.


IL

CODING DELLA DIDATTICA

METODO TESSITORE

e LA

CLASSE ISBN per l’adozione: 978-88-468-4257-2

/ / / / / /

L etture 2: 192 pagine R iflessione linguistica con Quaderno dei Miei Testi 2: 120 pagine M atematica con Quaderno operativo 2: 168 pagine S toria, Geografia, Scienze 2: 72 pagine Educazione Civica 2-3: 72 pagine Steam 2-3: 48 pagine

CLASSE ISBN per l’adozione: 978-88-468-4258-9

/ / / / / / /

L etture 3: 192 pagine T ipologie testuali e Mappe Mentali 3: 48 pagine R iflessione linguistica 3: 120 pagine Q uaderno dei Riassunti e dei Testi 3: 80 pagine M atematica 3: 192 pagine Storia, Geografia, S cienze 3: 240 pagine Quaderno delle Verifiche 3: 72 pagine

#altuofianco K IT DOCENTE comprensivo di guida alla programmazione, / KIT facilitati per alunni/e con BES e DSA e tutto il necessario per il corso.

L IBRO DIGITALE (scaricalo LIBRO scaricalo subito con il codice che trovi / all’interno della coper tina): tina volumi sfogliabili, esercizi interattivi, audiolibri, tracce audio, libro liquido, percorsi facilitati stampabili.

Benvenute e benvenuti al

,

un allegro ambiente di apprendimento interattivo, che offre tanti oggetti digitali didattici sotto forma di gioco o attività. Bambine e Bambini si diver tiranno ad aiutare chef Alfredo: prepareranno insieme a lui tante “ricette” diver tenti, organizzeranno feste a tema, allestiranno grandi eventi per tante discipline scolastiche, nelle sale o all’aper to! Potranno così rinfor zare le abilità e verificare le competenze in tutte le materie attraverso le tante prove proposte in cucina, facendo ogni volta attenzione al guastafeste Splat , sempre in agguato!

www.gruppoeli.it

Allegato a IL GRILLO E LA LUNA 3 Non vendibile separatamente