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Woman Illustrated magazine female illustrations, talents, creativity

Numero 3- Autumn

UN MITO NELL’ ARTE

TALENTI DA SCOPRIRE FIONA STARK JENNY NAZAROVA CYVE CAMBURSANO

g Plus VOCABOLARIO E STORIA DI MODA

UNA DONNA NELLA STORIA

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ITALIAN MAGAZINE - ILLUSTRAZIONI DI MODA- CREATIVITA’ - IDEE - BELLEZZA 1


STORIES 04 Talento e Creatività Alice che ispirazione!

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Fotografia

Rosso d’autunno

16 Una Donna Nella Storia

Miss Jurassic

RUBRICHE 18 Vocabolario di moda C come Chanel

22 Un Mito nell’Arte Eros e Psiche

24 Un viaggio..una scoperta Dimore da Fiaba

MEET THE ARTIST 28 Fiona Stark

Illustrazione digitale

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Jenny Nazarova Illustrazione digitale

446 Cyve Cambursano Dipinti e disegni

BEAUTY & IDEA 52 Beauty care consigli di bellezza al naturale

54 Giochi di Moda e Make up Estate nella mia borsa

56 Spotlight siti web e shop-online

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FROM THE AUTOR Woman Illustrated

magazine

è una pubblicazione digitale nasce da

un’idea di dare uno spazio agli emergenti talenti creativi nel campo dell’arte, dell’ illustrazione digitale, del design e della cultura. Presentando lavori originali, grafiche e esclusive interviste, Woman Illustrated Magazine si propone come un periodico non convenzionale sull’arte e sul design, sulla bellezza del processo creativo, la voglia di condividere il proprio talento sia esso grafico, fotografico o letterario. Woman Illustrated Magazine si propone di ispirare giovani creative/i in Italia e nel mondo, in tutte le aree della comunicazione del mondo femminile e non solo. il nostro Team è sempre alla ricerca di nuovi talenti da scoprire, di persone uniche ed originali che vogliano condividere la loro arte, il loro talento. PER CONTATTI E COLLABORAZIONI scrivete ad elidegargano@libero.it Usando il TAG #womanillustratedmag potete facilmente presentarci le vostre idee creative sui social media. Il nostro motto è quello di essere sempre appasionate in quello che fac-

Art Director, Graphic Artist, Writer, Photoreporter Elide Gargano elidegargano@libero.it

ciamo, in qualsiasi cosa creiamo, i creativi professionali sono partiti da qui proprio come noi oggi, da una semplice idea, da un’ispirazione. Ci piace discutere di arte e design, confrontarci per migliorare sempre nel nostro lavoro. Ogni giorno possiamo imparare qualcosa di nuovo e

Contributing Writer Valentina Aldeghi

sperimentare nuove idee, nuove tecniche per la nostra creatività. Potenziare il nostro lato creativo, lasciare un segno di noi. Quindi cosa aspetti, sfoglia la nostra rivista e prendi ispirazione, scrivici, contattaci per ogni curiosità...freelancers, bloggers, designers, scrittrici... ricordate cosa disse una delle menti più geniali della storia: Albert Einstein: “LA CREATIVITÀ È CONTAGIOSA...TRASMETTILA” Elide Gargano

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Featured Artist Fiona Stark, Giada Buccarella, Jenny Nazarova Cyve Cambursano

Online www.facebook.com/womanillustratedmag/ www.facebook.com/eligart

Useful tools

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Woman Illustrated Magazine • numero #3 • Aautunno


Talento e creativitĂ g ALICE IN WANDERLAND

Il primo manoscritto di Alice Nel Paese Delle Meraviglie illustrato da John Tenniel

La copertina gotica del romanzo illustrato da Arthur Rakham

L’Alice pop di Ralph Steadman 4


ALICE, LA RAGAZZINA CREATA DAL GENIO DEL MATEMATICO E SCRITTORE LUIS CARROL, SIN DAL PRIMO MANOSCRITTO HA ISPIRATO DIVERSI ARTISTI...PERSINO DALÌ NON HA RESISTITO A RITRARLA

ALICE CHE ISPIRAZIONE!

mente e Alice diventò la protagonista di

Quando citiamo Alice nel paese delle

una originalissima favola per bambini e

meraviglie a tutti noi vengono subito in

ragazzi e ispirò Walt Disney per il suo

mente le immagini fantasiose e coloratis-

famossimo cartone animato.

sime del lungomentraggio della Disney

In seguito all’uscita del film, altri artisti si

del 1951. Quello che molti non sanno è

cimentarono nell’impresa di ritrarre il favo-

che il romanzo di Luis Carroll del 1865 ha

loso mondo di Alice, a tutt’oggi non si con-

ispirato molti artisti e disegnatori, alcu-

tano gli illustratori eccellenti che hanno

ni anche impensabili. Il primo ad occu-

messo a disposizione il loro talento per

parsi delle illustrazioni del romanzo fu il

presentare la loro personalissima Alice.

britannico Sir JOHN TENNIEL che seguì

Possiamo trovare un’Alice più infantile e

attentamente i suggerimenti dell’autore

tenera nelle tavole di HELEN OXENBURY,

stesso, disegnando le bozze e inviandole

MEBEL LUCIE ATTWELL, illustratrici inglesi

all’autore che poi le scartava o approvava.

del ‘900, ma anche una Alice in versione

I disegni di Tenniel accompagnarono la

POP e moderna nei disegni del 1967 di

prima edizione del romanzo ed erano

RALPH STEADMAN.

illustrazioni in bianco e nero con inchio-

L’ottica bizzarra e visionaria di Carrol ha

stro di china.

ispirato anche uno degli artisti più influ-

Nel 1907 un altro artista inglese si occupò

enti del ‘900. SALVATOR DALI maestro del

di ritrarre Alice ed il suo mondo.

surrealismo non poteva restare indiffer-

ARTHUR RACKHAM, uno dei più celebri

ente al mondo di Alice e nel 1969 presentò

disegnatori dell’epoca vittoriana, si era

una serie di 13 eliografie coloratissime e

già precedentemente occupato delle illus-

vivaci, il cui valore oggi è inestimabile. A

trazioni del libro di James Barrie “Peter

New York presso la William Bennett Gallery

Pan nei giardini di Kensington”. Dal sem-

è possibile visitare lagalleria che contiene

plice inchiostro del suo predeccessore,

in formato digitale le espressive illustra-

si passa con Rackham a 13 tavole in stile

zioni di Dalì.

neogotico. Il romanzo di Carroll originariamente non fu certo considerato una favola per bambini, Con il passare del tempo i contenuti

g

satirici del libro sfumarono progressiva-

L’Alice di Mebel Attwell 5


ROBER T BEST ILLUSTR ATIONS

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Una delle piĂš famose scene del romanzo illustrato da Arthur Rakham

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Una delle piĂš moderne illustrazioni di Alice rappresentata da Benjamin Lacombe, pittore francese nato nel 1982.

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Alice and the Caterpillar di Arantza Sestayo

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un’Alice imbronciata in A Mad Tea Party di Abigail Larson 11


FOLIAGE D’AUTUNNO

foto di Elide Gargano

ROSSO D’AUTUNNO L’autunno è sempre stata la mia stagione preferita. Il tempo in cui tutto esplode con la sua ultima bellezza, come se la natura si fosse risparmiata tutto l’anno per il gran finale.

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foto di Elide Gargano

Cadete foglie,cadete fiori e svanite, notte distenditi,accorciati giorno,ogni foglia mi parla di pace soave staccandosi con un sussurro dall’albero autunnale�. EMILY BRONTE

foto di Elide Gargano

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“L’autunno ti conquista con questo, il suo muto appello alla simpatia per il suo decadimento.” così Robert Browning descrive la magia di questa stagione con i suoi colori e profumi, un vero e proprio spettacolo. È impossibile non lasciarsi catturare dai fantastici colori autunnali delle foglie e degli alberi.

L’autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore”. ALBERT CAMUS

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I Per questo preferisco di gran lunga l’autunno alla primavera, perché in autunno si guarda il cielo. In primavera la terra”. KIERKEGAARD

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foto di Elide Gargano


una Donna nella storial Miss Jurassic di Valentina Aldeghi

un dipinto che raffigura Mary Anning .

Quando sentiamo parlare di paleontologia, la nostra immaginazione partorisce il classico stereotipo dell’avventuriero maschio, intento a resuscitare dalla polvere creature che si sono addormentate milioni di anni fa. Eppure, la leggenda dell’eroico Alan Grant ha ben poco da spartire con la figura storica di MARY ANNING, paleontologa britannica autodidatta vissuta nel XIX secolo. Nata a Lyme Regis, nel Dorset, il 21 maggio del 1799, Mary viene iniziata alla ricerca dei fossili dal padre.

Richard Anning, falegname di professione, cercava di portarsi a casa qualche soldo in più vendendo ai turisti gli oggetti dei suoi ritrovamenti. Ammoniti e belemniti erano senza dubbio i più facili da recuperare lungo la spiaggia. Ma la Jurassic Coast celava mostri assai più complessi quanto affascinanti. Sebbene l’educazione di Mary risulta essere molto limitata, il suo talento nell’estrazione dei fossili le aveva poi permesso di garantire alla madre e al fratello Joseph di che sfamarsi dopo la morte del padre, avvenuta nel 1810. 16


I caratteristici lampioni di Lyme Regis dove la Anning visse.

Oltre ad essere infallibile nello scovare qualcosa di interessante imprigionato fra le rocce, era la delicatezza con cui estraeva questo qualcosa a distinguerla. Abilità che le consentiva di recuperare i fossili senza danneggiarli.

Sul luogo in cui c’era la sua casa, oggi sorge il Museo Philpot, mentre presso il Natural History Museum di Londra è possibile ammirare alcune delle sue sensazionali scoperte.

Tra le sue più illustri scoperte viene ricordato l’ittiosauro (1812) e il plesiosauro (1820). Seguirono uno dei primi esemplari di pterodattilo e diverse specie di pesci.

Agli amanti del genere non dispiacerà concedersi qualche giorno nella pittoresca Lyme Regis, le cui scogliere sono state dichiarate patrimonio dell’umanità. Perfino i lampioni nelle vie sono stati plasmati a forma di ammonite, tanto stretto è il legame che la città ha da secoli con i fossili. È laggiù che Mary Anning rivive più che in qualsiasi altro luogo. Purtroppo il suo nome è stato spesso sottovalutato, finendo sepolto sotto strati di altri nomi illustri (e maschili), esattamente come le antiche ossa che ella ha riportato alla luce. Ma, una volta riemerso dal buio, non si può che apprezzare l’operato di questa donna straordinaria.

L’attività di estrazione non era certo priva di rischi, dal momento che le scogliere erano instabili e le frane all’ordine del giorno. E proprio in uno di questi incidenti Mary aveva perduto il suo fedele Tray. Anche se impiegava strumenti piuttosto rudimentali, era comunque in grado di fornire disegni dettagliati dei fossili estratti. In quel periodo si era acceso un vivo interesse per la paleontologia, sia tra la classe altolocata e borghese, sia in ambito scientifico. Le teorie sull’estinzione mettevano in dubbio il tema biblico dell’arca di Noè, lasciando emergere che Dio aveva eliminato alcune delle sue creature volutamente, per favorirne delle altre. Nonostante i suoi meriti, Mary Anning non navigò mai nell’oro. Si spense il 9 marzo del 1847 a causa di un cancro al seno ed è sepolta nel cimitero di Lyme Regis.

Anche se Mary non poteva comprenderne fino in fondo il valore, ha di sicuro amato profondamente quelle sue insolite, strane creature. *Strane Creature è anche il titolo del romanzo che Tracy Chevalier ha costruito attorno alla figura di Mary Anning.

She sells sea shells on the sea shore Un antico scioglingua in onore della Anning

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Vo cabolario di moda g “C” come Chanel

illustrazioni di Giada Buccarella -link

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Quando si dice Coco si pensa subito alla moda, allo stile, al genio intrmontabile di MADAME GABRIELLE BONHEUR CHANEL che con le sue creazioni di moda riuscì a contribuire all’emancipazione e nascita di un nuovo modello di donna, attiva, dinamica, ironica e soprattutto elegante.

Una donna dovrebbe essere due cose: di classe e favolosa.” Pensando a una delle sue tante citazioni e alle sue molteplici creazioni nel campo della moda, questa donna vissuta nel periodo della Belle Epoque, ha anticipato i tempi di una vera e propria emancipazione femminile. Coco non si definiva una sarta ma semplicemente “una creatrice di moda” A differenza della “Bella Epoque”, ricca di bustini e corpetti, il suo stile è unico e prende spunto dalla vita comune delle persone che la circondano.

Madame Chanel dopo aver creato il tubino nero che in poco tempo divenne un capo immancabile, pensò ad un accessorio pratico per le donne degli anni ‘50.Stanca delle scomode pochette a mano, Coco creò una borsa con la catenina in metallo, ricoperta da laccatura dorata, così da potere indossare la borsa sia a tracolla che a spalla e potere avere la mani libere. La creazione di Coco fu una vera e propria innovazione, basti pensare che a quel tempo le borse a tracolla erano portate solo dai militari e dai postini e non erano assolutamente viste come un accessorio femminile da valorizzare. Le prime borsettine erano da sera, fatte di seta o jersey, l’impuntura a rombi era una costante immancabile e ben presto le borse ebbero un immediato successo, così come negli anni addietro il famoso tubino nero. L’idea della trapunta a rombi nacque osservando le giacche dei fantini e dai cuscini in pelle scamosciata che Coco aveva nel suo appartamento. Per il colore dell’interno, il bordeaux, Coco si ispirò al colore delle divise che da piccola indossava nell’ orfanotrofio in cui era cresciuta.

2.55 PER MOLTI SOLO UN NUMERO PER ALTRI UN MITO DELLA MODA

Febbraio 1955. La data che dà il nome alla borsa più desiderata dalle donne. La borsa Chanel 2.55 è da più di 50 anni non solo un intramontabile accessorio di moda, ma un vero e proprio cult. Scopriamo la sua storia

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GIGÌ ILLUSTR ATIONS

Scopriamo come è nata la borsa piu’ stilosa e donne. fashion usata dalle

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La borsa vanta numerosi tentativi di imitazione, nonchè numerosi restiling nel corso degli anni. Ma il concetto fondamentale rimane sempre lo stesso: eleganza e praticità innanzitutto Fu KARL LAGERFELD che 40 anni dopo dalla creazione, decise di aggiungere due eleganti doppie “C” sulla chiusura ed intrecciando la catena alla tracolla in pelle. Nacque così la 2.55 CHANEL CLASSIC FLAP conosciuta anche come la 2.88.

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Le frasi di Coco sono tutt’oggi fonte di ispirazione per giovani designers e stilisti

“Prima di uscire, guardati specchio e levatiallo qualcosa.

Nonchè insegnamenti di vita per le nostre generazioni

“La f o rza si ottiene con iconfallimenti, non i propri successi.

La moda riflette i tempi in cui si vive, anche se, quando i tempi sono banali, preferiamo dimenticarlo”

Il profumo Chanel N5 Il sito ufficiale Chanel

Una splendida illustrazione di Giada Buccarella ritrae diverse CHANEL BAGS

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Le illustrazioni di GIADA BUCCARELLA sono disponibili nel suo shop on line su ETSY Chanel handbags Clipart set - Digital Stickers, Scrapbooking, clip arts da scaricare e stampare

w w w. e t s y. c o m / s h o p / t h e G G s h o p 21


un Mito nell’arte g L’alato fanciullo di Valentina Aldeghi

I greci erano soliti chiamarlo EROS e i romani CUPIDO ma questo fanciullo è spesso e volentieri citato come AMORE essendone la divinità, il nume tutelare. Nell’iconografia classica viene raffigurato come un giovane imberbe, dalla cui schiena spuntano un paio d’ali, a volte d’angelo e altre d’uccello. La sua natura non è originariamente romantica poiché in antichità era più che altro noto per l’indole capricciosa e scherzosa, talvolta inasprita da una punta di crudeltà. Lo ritroviamo anche sotto fattezze decisamente più infantili, inserito come elemento decorativo che prende il nome di putto o amorino. In entrambi i casi non possono mancare gli attributi che lo contraddistinguono, ovvero arco e frecce. Nell’interpretazione realizzata da Bouchardon per il Tempio dell’Amore della regina Maria Antonietta di Francia, si osserva il giovane dio ricavare il proprio arco dalla clava di Eracle. Le frecce sono d’oro oppure di piombo. Le prime hanno il potere di far nascere l’amore nel cuore di chi ne viene colpito; le altre, al contrario, lo respingono. L’interpretazione sul ghiaccio del mito di Amore&Psiche dei pattinatori Davis&Withe al recente Intimmissimi on ice 2017.

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L’Eros con l’arco. La statua di Lisippo, della tarda epoca imperiale romana, è esposta in copia al museo del Louvre. L’originale si trova a Roma nei musei Capitolini.

La figura di Amore è stata scelta innumerevoli volte nel corso dei secoli come soggetto per sculture o dipinti. Quando non è solo, egli è sovente raffigurato in compagnia della madre, la dea dell’amore AFRODITE, oppure della deliziosa sposa PSICHE. La favola di questa storia a lieto fine è narrata all’interno delle Metamorfosi, l’opera più celebre dello scrittore e filosofo latino Apuleio. Anche il poeta romantico John Keats rimase affascinato dalla storia di questi due amanti mitologici, nella sua “Ode a Psiche” ci presenta un ritratto delicato ma non stucchevole dei due.

Il celebre gruppo marmoreo raffigurante Amore e Psiche, creato da Antonio Canova alla fine del 1700 ed esposto al Louvre.

Se il fascino della figura di Amore si è mantenuto sempreverde nei secoli, un po’ di merito lo dobbiamo proprio a lui. Nonostante la sua indubbia fama, il culto di Eros non era però fra i più diffusi nell’antichità. Sebbene non esistessero santuari a lui dedicati, venivano comunque indette feste religiose in suo onore in Beozia e sull’Ellesponto. Durante queste celebrazioni si omaggiava il dio attraverso gare atletiche, poetiche e musicali. Anche nei ginnasi erano presenti altari a lui dedicati anche se, solitamente, veniva venerato assieme ad altre divinità maggiori quali Atena, Ermes e Afrodite.

“Tra i taciti fiori dalle fresche radici, azzurri lunari, Dolcemente profumati nei purpurei boccioli, Giacevano con quieto respiro sopra un letto d’erba, Le braccia intrecciate e le ali, Solo le labbra non si toccavano, ché ancora non s’eran dette addio”.

John Keats

La statua di Cupido nel Tempio dell’Amore all’interno dei giardini del Petit Trianon, la residenza privata di Maria Antonietta a Versailles.

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un Viaggio..una Scoperta g Dimore da fiaba

testo di Valentina Aldeghi

foto di Elide Gargano

Scopriamo l’affascinante paesaggio della Baviera, con i suoi due castelli Neuschwanstein e Hohenschwangau simboli della Germania e centro della vita del principe Ludwig II, personaggio eccentrico e misterioso

C’era una volta, nel non troppo lontano Ottocento, un principe di nome Ludwig von Wittelsbach. Vide la luce il 25 agosto del 1845 nel castello di Nymphenburg, presso Monaco di Baviera. Ma fu tra le sale di Hohenschwangau, nell’incantevole Algovia, che il giovane Ludwig si lasciò plasmare dal fascino delle antiche saghe. Edificato nel XII secolo dai cavalieri di Schwangau, venne acquistato dal padre di Ludwig, il re di Baviera Massimiliano II, quando era ormai ridotto in rovina. Il sovrano ne ordinò la ricostruzione fra il 1832 e il 1836, assoldando importanti artisti dell’epoca a cui vennero affidati le decorazioni e l’arredamento delle sale. HOHENSCHWANGAU divenne una sorta di tempio dedicato al mondo leggendario medioevale ed alla storia tedesca. Ludwig vi trascorse la maggior parte della vita ed è facile intuire come il suo animo sensibile si sia lasciato influenzare dall’atmosfera romantica che aleggiava nel castello.

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LOHENGRIN, il cavaliere del cigno, Rinaldo e Armida, Authari e Teodolinda sono tutti personaggi immortalati sui dipinti murali che rivestono interamente le pareti di questa dimora da fiaba. Nel 1864 ha inizio la profonda amicizia con il compositore RICHARD WAGNER. Ludwig mostrò per quella musica un entusiasmo quasi maniacale ed ospitò svariate volte il musicista presso Hohenschwangau. Nel castello è custodito ancora oggi un pregiato pianoforte intagliato in legno d’acero, su cui lo stesso Wagner era solito eseguire brani tratti dalle sue opere. Tra queste ricordiamo il Lohengrin, personaggio nel quale Ludwig si riconobbe particolarmente. In seguito alla scomparsa del padre, nel marzo del 1864, il peso della corona ricadde su di un Ludwig appena diciottenne. Il novello re di Baviera, fino ad allora tenutosi lontano dagli avvenimenti politici per volere paterno, prese il suo compito molto sul serio. Ma il potere regale del suo tempo non poteva essere certo paragonato agli antichi ideali di sovranità. Nel XIX secolo, il re di Baviera era chiamato a rappresentare il proprio paese senza, tuttavia, disporre di ampio potere decisionale. Ludwig non venne mai meno ai propri doveri, nonostante l’entusiasmo iniziale scemò in fretta. Con il passare del tempo egli cominciò a sviluppare una sorta di avversione nei confronti dei membri del Parlamento e della capitale del regno. Il sovrano prese ad evitare Monaco ed i suoi salotti e nel 1867 pose fine al fidanzamento con la principessa Sophie Charlotte di Baviera, durato soltanto pochi mesi.

testo e foto di Elide Gargano

L’unica figura femminile ad aver avuto una certa rilevanza nella sua vita fu l’imperatrice Elisabetta d’Austria, a lui legata da fraterna amicizia. Infatti, Ludwig non si sposò mai e pare abbia passato la vita a combattere contro la propria omosessualità. Il susseguirsi di intrighi politici e di attacchi rivolti contro la sua persona lo resero sempre più schivo e “Vesuvia” della solitario. Si rifugiò dentro il suo mondo di bellezza e Soom, bellissima.. perfezione, dove non c’eranon spazio per la ha ancora uncrudeltà.

Il susseguirsi di intrighi politici e di attacchi rivolti contro la sua persona lo resero sempre più schivo e solitario. Si rifugiò dentro il suo mondo di bellezza e perfezione, dove non c’era spazio per la crudeltà. Vagava per le sue amate montagne, fra i boschi e le valli che circondavano Hohenschwangau, mostrando un’assoluta predilezione per i semplici abitanti del luogo. Lo si poteva scorgere mentre scivolava sulle nevi alpine, dentro la sua slitta ornata da putti dorati. Forse era cominciato proprio così il mito di colui che il popolo chiamava il re delle favole. Appellativo che senz’altro si conquistò grazie anche ai sontuosi castelli che fece costruire. NEUSCHWANSTEIN è sicuramente il più famoso. Lui lo chiamava il suo Nuovo castello e si era immaginato che sorgesse su di uno sperone roccioso, sovrastante la Gola di Pöllat. I lavori cominciarono nel 1869. Per abbassare il pianoro di circa otto metri vennero impiegate cariche esplosive mentre, per raccontare il castello in cifre, fu necessario utilizzare 465 tonnellate di marmo, 1550 tonnellate di pietra arenaria, 400.000 mattoni e 600 tonnellate di cemento. Per quasi due decenni il cantiere del favoloso castello consentì ad un’intera regione di guadagnarsi da vivere.

vestito!

Woman Illustrated Magazine • numero #3 • Aautunno


un particolare della sala da pranzo del castello di Neuschwanstein con un arazzo dedicato al cavaliere Percival

NEUSCHWANSTEIN rappresenta un vero e proprio monumento alla cultura e alla regalità del Medioevo, nonché il più celebre esempio di eclettismo tedesco. Lo stesso Walt Disney ne restò affascinato al punto tale da prenderlo a modello per i suoi celebri film d’animazione. Ludwig fece decorare il suo rifugio prediletto con scene di saghe germaniche e nordiche, che lo stesso Wagner rielaborò in chiave musicale. Le gesta di cavalieri e cantori medioevali cullarono il sogno idealizzato del sovrano. Anche qui il tema ricorrente riguarda la leggenda di Lohengrin e la vicenda del Sacro Graal. Poi vi troviamo Sigurd, l’eroe de l’Anello dei Nibelunghi e ancora Tristano e Isotta, Tannhäuser e scene della vita del poeta Walter von der Vogelweide.

La sala più sfarzosa è fuor di dubbio quella del trono. Con uno stile che richiama l’oriente, aveva la funzione di sottolineare il legame religioso che univa Dio ed il sovrano. Passeggiando per le sale del castello si ha la sensazione di venire quasi schiacciati dalla ricchezza dei dettagli nelle pitture e degli intarsi negli arredi in legno di quercia. Dalla balconata che spazia sui due laghi che circondano Hohenschwangau, si può notare il Marienbrücke (Ponte Maria), sospeso all’interno della gola Pöllat. Ludwig soleva passeggiarvi specialmente durante la notte. Incaricava la servitù di accendere candele all’interno di tutte le sale di Neuschwanstein e poi se ne restava a contemplare il suo castello dal ponte, come se per qualche istante volesse godersi la fiaba nei panni dello spettatore, anziché in quelli del protagonista. Woman Illustrated Magazine • numero #3 • Aautunno


È impossibile non notare la frequenza con cui ricorra il tema del CIGNO, tanto a Hohenschwangau quanto a Neuschwanstein. Il cigno era infatti l’animale prediletto di Ludwig poiché simbolo di purezza ed era inoltre presente nello stemma medioevale dei signori di Schwangau, oltre a ricoprire un ruolo importante nell’opera di Wagner, Lohengrin. Le meraviglie immaginate da Ludwig trovarono modo di esprimersi anche attraverso i castelli di Herrenchiemsee e Linderhof. Il primo è un omaggio all’assolutismo del re Sole, palesemente ispirato alla reggia di Versailles; il secondo è una sorta di palazzetto di delizia, anch’esso di stampo francese, una sorta di rifugio influenzato dal Petit Trianon della regina Maria Antonietta. Nemmeno gli ingenti debiti persuasero Ludwig ad abbandonare i suoi progetti. Ma la situazione raggiunse un punto talmente critico, tanto da indurre le banche a minacciare un pignoramento. Così, il governo bavarese in accordo con alcuni membri della famiglia reale, dichiarò il sovrano incapace di intendere e di volere. Il 12 giugno 1886, Ludwig venne prelevato da Neuschwanstein e condotto a Castel Burg, sul lago Starnberg. Fra le acque di quello stesso lago verrà rinvenuto privo di vita la sera successiva. La morte del re delle favole resta un mistero ancora da risolvere poiché le cause della sua tragica fine non furono mai del tutto chiarite.

Oggi i suoi castelli sono fra i luoghi più visitati al mondo. Folle di turisti li invadono in qualsiasi periodo dell’anno e le lunghe ore di attesa non sembrano scoraggiare chi arriva sprovvisto di biglietto. Soltanto a visita conclusa vengono svelate le parole che Ludwig rivolse al suo fedele servitore, il giorno che lo trascinarono lontano dal suo castello. “CARO STICH, CUSTODITE PER ME QUESTE STANZE COME UN SANTUARIO. NON LASCIATE CHE SIANO PROFANATE DAI CURIOSI, POICHÉ QUI HO DOVUTO TRASCORRERE LE PIÙ AMARE ORE DELLA MIA VITA.” Ecco che dunque ci si sente totalmente indegni di quest’eredità, ignari profanatori del sogno di un uomo dal cuore sensibile.

Una delle torri stile medioevale del castello di Neuschwanstein testo e foto di Elide Gargano

“Vesuvia” della Soom, bellissima.. non ha ancora un vestito! il castello di Hohenschwangau

Woman Illustrated Magazine • numero #3 • Aautunno


meet the Artist g Fiona Stark Illustratice Fiona ci resenta i suoi ritratti femminili, pinup accattivanti e seducenti, simboli di una donna moderna

FIONA RACCONTACI QUALCOSADI TE Ho sempre avuto la passione per l’arte. Da piccola disegnavo con mia madre ed avevo una particolare predilizione per cavalli e balene! Crescendo ho cominciato a ritrarre le persone, interessarmi allo stile manga e ai tatuaggi. SAPEVI CHE SARESTI DIVENTATA UN ARTISTA? Avendo questa passione, ho frequentato una scuola d’arte ed in seguito ho iniziato a lavorare come fashion designer. Sapevo, o almeno ho sempre sperato di rimanere nel mondo dell’arte. GUARDANDO IL TUO PORTFOLIO NOTIAMO TRITRATTI FEMMINILI DI FORTE IMPATTO VISIVO, AFFASCINANTI E SEDUCENTI PINUPS. COME NASCE UNA ILLUSTRAZIONE... Il mio metodo di lavoro è forse più semplice di quello che possa sembrare. Prima di tutto faccio uno schizzo, per lo più usando forme geometriche, poi le aggiusto e delineo le forme dandogli l’aspetto del corpo umano. Poi aggiungo i diversi livelli di colore,le ombre e diversi effetti. Uso un IPAD PRO con la APPLE PENCIL e adobe draw e ADOBE SKETCH APP. 28


FIONA STARK ILLUSTR ATIONS

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FIONA STARK ILLUSTR ATIONS


COME È IL TUO LUGO DI LAVORO, HAI UNO STUDIO?

E’ imbarazzante, ma non ho uno studio, il più delle volte disegno in camera mia, con il mio coniglietto vicino. Disegno ogni giorno, cerco di imparare dagli artisti che mi ispirano e allo sotesso tempo dò il mio tocco personale. Mi piacciono i miei disegni ma mi impegno molto per ottenere quello che mi ero prefissata. CI SONO DEI LAVORI DI CUI VAI PIÙ FIERA? Credo che i miei preferiti siano le pinup e i ritratti stile Marvel. E’ un genere che amo moltissimo e si adatta a ciò che ho in mente di ritratte. Ma stò ancora cercando il mio style definitivo.

Notiamo dai tuoi lavori che presti molta attenzione ai trends del momento e le tue pinup sembrano dare un messaggio im-

portante sui valori femminili e il “woman power”, e’ corretto? Intendi lanciare un messaggio particolare con i tuoi lavori?

Mi piace pensare che le donne che ritraggo siano forti e indipendenti. Donne come Fingers vonTeese, di talento e impreditrici di successo. Essendo una grnade fan dei disegni della Marvel , mi piace dare ai miei soggetti un tocco sexy e provocante, ma poichè sono anche una fa di Tim Burton e Rob Zombie ,mi piace aggiungere un tocco “dark” e leggermente “perverso”. Donne bellissime di ogni tipo di carnagione e forma fisica. Una sorta di “wonder woman”, come molte di noi sono, ma non sono consapevoli di esserlo COME HAI MIGLIORATO LA TUA TECNICA E COME SI È EVOLUTO IL TUO PROCESSO ILLUSTRATIVO?

Non credo di avere trovato uno style che mi definisca completamente, stò ancora crescendo e facendo esperienza, in attesa di raggiungere quel tipo di perfezione e soddisfazione che ogni artista tenta di conquistare.

www.instagram.com/fionastark/ www.fionastark.com/

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FIONA STARK ILLUSTR ATIONS

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DESCRIVICI UNA TIPICA GIORNATA DI LAVORO, DOVE PRENDI L’ISPIRAZIONE?

QUALI CONSIGLI TI SENTI DI DARE AI GIOVANI ILLUSTRATORI?

Alcuni giorni posso anche disegnare 10 ore di fila senza accorger-

Io amo quello che faccio..e questo è il mio unico consiglio: ama ciò

mene! :-) Mi interesso constantemente ai nuovi designs che pub-

che fai e continua a lavorare, brillanti risultati giungeranno auto-

blicano altri artisit , li seguo su instagram e twitter. prendo ispi-

maticamente. a volte penso di smetter di disegnare ma...

razione anche dai disegni manga per creare ritratti più realistici.

ancora lo stò facendo :-)

HAI UN ARTISTA IN PARTICOLARE CHE PREFERISCI?

SECONDO TE QUALI SONO LE TRE REGOLE DORO CHE UN ILLUSTRATORE DOVREBBE SEGUIRE PER AVERE SUCCESSO COME ARTISTA?

Amo l’arte in tutte le sue forme, la pittura,la scultura e l’architettura. Tra gli artisti del passato non posso non citare Michelangelo,

credo che un artista debba credere in sè stesso, lavorare duro e

Leonardo e Botticelli.

continuare a sognare, citando Mr. Steven Tyler. Questi sono i conCOSA HAI IMPARATO DAI TUOI ERRORI NELL’ILLUSTRAZIONE DI MODA? Imparo cose nuove ogni giorno e spero di continuare sempre.

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cetti più importanti per me. L’arte deve darti felicità ed emozioni.

FIONA STARK ILLUSTR ATIONS

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PLEASE LET OUR READERS KNOW ABOUT YOU, TELL US SOME-

WHO IS YOUR FAVOURITE ALL-TIME ILLUSTRATOR-DESIGNER OR

THING ABOUT YOU

ARTIST OF THE PAST?

I have always had the passion for art. As a child I was drawing with

I love art in many forms. I like painting, sculpture and architecture.

my mom and had the obsession for narvals, whales and horses!

As painting some of the names I love are Michelangelo, Leonardo

Growing up I started to draw people, manga and tattoos too.

and Botticelli.

Having the passion for drawing I attended a school of art and later worked as a fashion designer.

DO YOU REGULARLY UPDATE SOCIAL SITES? WHERE OUR READERS CAN FIND YOUR WORK?

DID YOU KNOW THAT YOU WERE GOING TO BE AN ARTIST?

I don’t have many social networks but I love INSTAGRAM so much

I knew, or at least I always hoped to stay in the art world.

and i have twitter also, but i don’t use it so much. I love to use instagram and see all that inspiring pics of bloggers

LOOKING AT YOUR PORTFOLIO WE SEE POWERFUL FEMALE

and other artists.

PORTRAITS, LOVELY AND SEDUCTIVE PINUPS. YOU START FROM A SKETCH AND THEN ADD A DIGITAL TOUCH, PLEASE TELL US MORE ABOUT THIS ASPECT, HOW YOUR DIGITAL PROCESS WORKS, WHAT PC PROGRAM DO YOU USE??

My working method is perhaps simpler than what it may seem. First of all I draw the sketches, mostly with geometric shapes, then I “adjust” it delineating the shapes more like the human body, then I begin to lay layers of colors to achieve the shades And / or the effect I want, the more similar to the photo. I use an ipad pro with the amazing apple pencil and the adobe draw and adobe sketch app. WE SEE YOU PAY ATTENTION TO THE LAST TRENDS AND YOUR PINUPS SEEMS TO GIVE A STRONG MESSAGE OF BELIEFS IN WOMAN VALUES AND POWER, IS THAT CORRECT? DO YOU WANT TO GIVE PEOPLE A PARTICULAR MESSAGE WITH YOUR ARTWORK?

I like to think that design women can be beautiful, strong and independent. Women like Fingers vonTeese, breathtaking, talented and businesswoman. Being a great fan of Marvel designs I like to give my subjects a sexy and provocative touch but being also a fan of Tim Burton and Rob Zombies I like to add a dark touch and slightly “perverse.” Beautiful women of every color, fineness and form, talented and independent. A sort of wonder woman, as many of us are but do not know. HOW DID YOU IMPROVE YOUR SKILLS? HOW HAS YOUR WORK CHANGED OR DEVELOPED IN THEYEARS?? I do not think I have yet reached a style that defines me, I am continuing to grow and experience, looking for a kind of perfection that, as the artists are, probably will never reach. And I could not ask for better! DESCRIBE US A TYPICAL WORK DAY, HOW DO YOU GET INSPIRATION FROM?

I draw everyday and slowly I’m improving. I try to learn from the artists that inspire me, in the meantime, giving personal touch. I like my drawings but I have so much to do to get what I want. 34

FIONA STARK ILLUSTR ATIONS


Le tre regole d’oro che ogni illustratore dovrebbe seguire per avere successo come artista? Credere in sè stessi, lavorare duramente e continuare a sognare”.

WHAT HAVE YOU LEARNED FROM MISTAKES ON THE FASHION

IN YOUR OPINION WHAT ARE THE 3 GOLDEN RULES ANY ILLUS-

ILLUSTRATIONS?

TRATOR SHOULD FOLLOW TO BE SUCCESSFUL AS AN ARTIST?

I am learnings new things everyday and I hope to continue to

I think an artist must believe in himself, work hard and “dream on’”,

learn.

to mention Mr. Steven Tyler. Always, these are the most important things for me. Art have to give you happiness and emotions.

WHAT ADVICE COULD YOU GIVE TO THE ASPIRING AND AMATEUR FASHION ILLUSTRATOR? I love what I do and that’s my only advice. Love what you do and keep working, brilliant results will come automatically. Sometimes I think to stop drawing, but...im still drawing :)

g

THANK YOU FIONA FOR BEING PART OF THIS PROJECT

FIONA STARK ILLUSTR ATIONS

35


meet the artist g

Jenny Nazarova Illustratrice

Jenny è un giovane illustratrice russa, le sue illustrazioni hanno un tocco glamour e accattivante...scopriamo la sua passione per le icone della bellezza femminile

Tra i soggetti preferiti di Jenny i volti femminili con le loro emozioni e le modelle Gucci.

JENNY RACCONTACI QUALCOSA DI TE, A CHE ETÀ HAI COMINCIATO AD APPASSIONARTI ALL’ARTE ED ALL’ILLUSTRAZIONE DI MODA? Sono nata e cresciuta in Russia, ho iniziato a disegnare da piccola, mia madre insegnava storia dell’arte, anche mio fratello disegnava, perciò ho avuto molti stimoli. Intorno agli 8-9 anni disegnavo modellini di moda, inventavo abiti e sognavo di diventare una fashion designer, ma non volevo imparare a cucire :) Ho seguito l’università di architettura a Volgograd e mi sono laureata.

Mi ritengo tutt’ora molto fortunata ad avere frequentato questo tipo di studi, con una educazione versatile sul disegno, la pittura etc..è difficle diventare un illustratore professionista senza una conoscenza accademica. Due anni fà mi sono trasferita in UK e lì mi sono chiesta come potessi impegnare il mio tempo. Quasi per caso ho scoperto che effettivamente esisteva la professione di fashion illustrator ed ho capito che era esattamente quello che volevo fare! Perciò ho iniziato a frequentare un master, ho capito che ho ancora molto da imparare, credo sia un processo senza fine :)

36


Un elegente ritratto femminile, una Lady in red moderna e seducente.

JENNY NAZAROVA ILLUSTR ATIONS

37


LA BELLEZZA SALVERÀ IL MONDO QUESTO È IL MESSAGGIO CHE L’AUTRICE VUOLE LANCIARCI GUARDANDO IL TUO PORTFOLIO NOTIAMO ELEGANTI RITRATTI FEMMINILI. PONI MOLTA ATTENZIONE AGLI ULTIMI TRENDS DELLA MODA, QUESTO COME INFLUENZA IL TUO PROCESSO CREATIVO E COME TI MANTIENE ISPIRATA? Amo disegnare la gente e le loro emozioni. In particolare mi piace disegnare i volti, specialmente quelli delle donne. Mi ispirano molto certi bellissimi visi femminili. A volte disegno modelle che hanno particolari caratteristiche, come le modelle di Gucci. DESCRIVICI UNA TIPICA GIORNATA DI LAVORO Lavoro nel mio studio a casa, posso svegliarmi quando voglio. Onestamente questo è un vantaggio per me, perchè spesso l’ispirazione mi viene di notte e così posso continuare a disegnare fino all’alba! RACCONTACI DEL TUO ULTIMO PROGETTO. Al momento stò lavorando su 4 progetti contemporaneamente. Uno è un’illustrazione per un giovane designer americano, mi piace molto il suo stile. La scorsa settimana ho terminato le illustrazioni di un accessorio per un brand di moda londinese. COME TI AGGIORNI SULLE ULTIME TENDENZE DI MODA? SEGUI ALTRI ILLUSTRATORI E DESIGNERS? Per me il miglio modo per rimanere aggiornate è seguire il sito di VOGUE. Seguo moltissimi illustratori su Instagram. Credo sia fantastico al giorno d’oggi avere la possibilità di osservare il lavoro dei nostri colleghi intorno al mondo grazie ai social networks, senza alcuno sforzo.

38


Un disegno a mano libera di Jenny.

CHI È IL TUO ILLUSTRATORE PREFERITO O ARTISTA DEL PASSATO? Rene Gruau. I suoi lavori sono straordinari. QUINDI AGGIORNI REGOLARMENTE I SOCIAL NETWORKS, DOVE POSSONO TROVARE I TUOI LAVORI I NOSTRI LETTORI? Cerco di lavorare duro e condividere i risultati nei siti social. Penso che attualmente Instagram sia il motore del progresso. Ho ricevuto i miei primi ordini nell’illustrazione immediatamente dopo aver creato il mio account Instagram.

www.instagram.com/jenny_illustration/ www.peopleperhour.com/freelancer/jenny/ www.instagram.com/keidicole

COSA HAI IMPARATO DAI TUOI ERRORI NELL’ILLUSTRAZIONE DI MODA? E QUALI CONSIGLI TI SENTI DI DARE AI GIOVANI ILLUSTRATORI?

RACCONTACI COME NASCE UNA TUA ILLUSTRAZIONE DIGITALE, CHE PROGRAMMA USI , QUALI MATERIALI PER I TUOI DISEGNI?

Credo che la parte più difficile sia trovare il proprio stile individuale, così che tu possa essere subito riconosciuto. A volte ci vuole molto tempo. Ma è molto importante non rinunciare in

Adesso lavoro sempre di più con il mio IpadPro con una Apple

questa ricerca e continuare a lavorare.

pen. Sono assolutamente affascinata dalle numerose possibilità

I miei consigli? essere sempre ispirati, lavorare assiduamente e

che la ProCreate App può offrire.

amare quello che fai.

g

E’ molto conveniente il fatto che posso lavorare dove voglio e non devo portare con me troppo materiale. Disegno anche a mano libera. Per i miei schizzi uso dei brush pens (Faber Castel) e colori ad acquerello (Koh-i-noor). VUOI LANCIARE UN PARTICOLARE MESSAGGIO CON I TUOI LAVORI? il messaggio principale è “la bellezza salverà il mondo”!

Jenny nel suo studio a Londra

COME MIGLIORI LA TUA TECNICA? E COME È CAMBIATO NEGLI ANNI IL TUO MODO DI DISEGNARE? Credo che solo un lavoro costante e quotidiano possa portare i migliori risultati. C’è una regola che dice che bisogna disegnare almeno 5 illustrazioni al giorno per migliorarsi. sono sicura sia vera! Questo inverno tornerò in Russia e cercherò la mia prima illustrazione di moda ( a quel tempo non sapevo che si chiamasse così!) e la mostrerò sicuramente su instagram. Cosìì vedremo quanto e come è cambiato il mio stile ;) COME SI PRESENTA IL TUO POSTO DI LAVORO? Onestamente non ho uno studio, il mio posto di lavoro si sposta nel mio appartamento, può essere la mia camera da letto, la cucina, una sala caffè e persino un treno :)))

JENNY NAZAROVA ILLUSTR ATIONS

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JENNY NAZAROVA

ILLUSTR ATIONS

40


nel tondo una delle illustrazioni di RENE GRUAU uno degli artisti piĂš amati da Jenny.

JENNY NAZAROVA

ILLUSTR ATIONS

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PLEASE LET OUR READERS KNOW ABOUT

models with a very specific appearance - I

YOU, AT WHAT AGE DID YOU START BECOM-

love Gucci models, they are a little freaks, but

ING FASCINATED BY ILLUSTRATION?

from this I draw them even more.

I was born and grew up in Russia. I began to draw in early childhood there were many

DESCRIBE US A TYPICAL WORK DAY, HOW

examples - my mother taught fine arts in

DO YOU GET INSPIRATION FROM?

school at that time, my brother also drew so

I work in my studio at home, I can wake

I had someone to learn!

up whenever I want. Honestly, this is a big

I remember how I painted models in 8-9

plus for me, because sometimes inspiration

years, invented clothes for them and

comes at night and I can paint until dawn :) I

dreamed of becoming a fashion designer,

do everything as the little prince said “There

but did not want to learn how to sew :)

is such a strong rule,” the LITTLE PRINCE told

After school, I entered the Volgograd

me afterward. “I got up early in the morning,

Architecture and Civil Engineering University

washed myself, put myself in order - and

and graduated as an Architect of residential

immediately put my planet in order.”

and public housing. There I received basic

And start working)

Now I work more and more on my Ipa-

many other subjects. This is a very versatile

TELL US YOUR ABOUT YOUR MOST RECENT

love with the possibilities of the ProCrea-

education that allows you to choose from a

PROJECT.

fairly wide range of specialties.

Now I’m working on about 4 projects. they

I’m still very grateful to my teacher for draw-

are all very different. one of them is an illus-

ing, I remember him literally every day,

trations for a young designer from the USA,

because in my opinion it’s very difficult to

I really like her style and Just a little bit later

become a professional illustrator without

I will be able to share the illustrations in my

knowledge of academic drawing.

Instagram. And last week I finished work on

Two years ago I moved to the UK and there

illustrations for one very stylish accessory

was a question of what I would be doing

brand from London.

knowledge in drawing, painting, color and

DO YOU START FROM A SKETCH ?AND THEN ADD A DIGITAL TOUCH,PLEASE TELL US MORE ABOUT YOUR DIGITAL PROCESS , WHAT PC PROGRAM DO YOU USE? WHICH MATERIALS FOR PAPER SKETCH? dPro with Apple pen. I’m absolutely in te App. It is very convenient that I can work where and when I want, while I do not need to take a ton of materials. But, of course, I try to find time and draw with my hands. For my paper sketches I usually use brush pens (I love Faber Castel) and watercolor pencils (Koh-i-noor)

here.. Quite by chance I learned that there is a profession of fashion illustrator and say

HOW DO YOU STAY UPDATED ON THE

that I was happy do not say anything! I real-

CURRENT TRENDS? DO YOU FOLLOW THE

ized what exactly I will do now!

WORK OF OTHER FASHION ILLUSTRATORS?

My husband supported me at that moment

For me the best way to stay updated is fol-

and he supports me now, when I need moti-

lowing the website vogue.com.

vation or advice.

And of course I follow many different illustra-

So I started with studying masters of fashion

tors from Instagram. I think it’s amazing that

illustrations, copying them, then I began to

nowadays, thanks to social networks, we can

try something my own. But I understand

observe the work of our colleagues around

that I still have to study and learn. I think this

the world without any effort.

is an endless process :) LOOKING AT YOUR PORTFOLIO WE SEE POWERFUL FEMALE PORTRAITS, LOVELY AND FASHIONABLE WOMAN, WE SEE YOU PAY ATTENTION TO THE LAST FASHION TRENDS, HOW THIS AFFECT YOUR PROCESS OF DRAWING AND HOW IT KEEP YOU INSPIRED? I love to draw people and their emotions. especially I like drawing faces, especially women faces :) I am very inspired by beautiful female faces, sometimes I like to draw

JENNY NAZAROVA ILLUSTR ATIONS

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DO YOU WANT TO GIVE PEOPLE A PAR-

WHAT HAVE YOU LEARNED FROM MIS-

IN YOUR OPINION WHAT ARE THE 3 GOL-

TICULAR MESSAGE WITH YOUR AR-

TAKES ON THE FASHION ILLUSTRA-

DEN RULES ANY ILLUSTRATOR SHOULD

TWORK?

TIONS? AND WHAT ADVICE COULD YOU

FOLLOW TO BE SUCCESSFUL AS

The main message is “beauty will save

GIVE TO THE ASPIRING AND AMATEUR

AN ARTIST?

the world”!

FASHION ILLUSTRATOR?

Be inspired

I think that the hardest thing is to find

Work hard

HOW DID YOU IMPROVE YOUR SKILLS?

your own individual style. So that people

Love what you do

HOW HAS YOUR WORK CHANGED OR

recognize you. Sometimes it took a long

DEVELOPED IN THE YEARS?

period of time. But it’s very important

I think that only hard everyday work

don’t give up and continue to work.

could lead you to the best results. There is a rule that you need to draw at

g

THANK YOU JENNY for neing part of this project!

least 5 illustrations a day to move forward. I am shure it’s true! This winter I’m going to go to Russia, I’ll try to find my first drawings in fashion illustrations (at that time, of course, I did not know what it’s called exactly that way) and I will certainly share in the instagram. We will see how my style has changed:) WHAT IS YOUR WORK PLACE LIKE? DO YOU WANT TO SHOW A PHOTO OF YOUR STUDIO? Honestly my workplace moves around the apartment with me :)It can be my bedroom, kitchen,a cafe, a train:))) But I’ll show you the place where I usually work - my living room. WHO IS YOUR FAVORITE ALL-TIME ILLUSTRATOR-DESIGNER OR ARTIST OF THE PAST? Rene Gruau. His works are amazing. DO YOU REGULARLY UPDATE SOCIAL SITES? WHERE OUR READERS CAN FIND YOUR WORK? I try to work hard and share the results in social networks. I think Instagram is the engine of progress for today. I received the first orders in the illustration immediately after I created my Instagram account.

www.instagram.com/jenny_illustration/

JENNY NAZAROVA ILLUSTR ATIONS

43


meet the artist g Cyve Cambursano Illustratrice

Cyveè una illustratrice francese freelance. Scopriamo la sua passione per il disegno di moda.

RACCONTACI QUALCOSA DI TE, A CHE ETÀ HAI COMICIATO AD APPASSIONARTI ALL’ILLUSTRAZIONE? Ho cominciato a “scarabocchiare” in gioventù, come molti del resto. Inizialmente i miei disegni erano a matita ed inchiostro di china. All’inizio degli anni ‘90 ho fatto la conoscenza di una ragazza che ha sconvolto il mio modo di disegnare. Lei aveva una solida esperienza in materia di disegno di moda avendo frequentato una scuola. Dal lei ho appreso i primi insegnamenti. Ma soprattutto è stato all’inizio del 2012 che ho fatto un salto evolutivo nella mia tecnica, iniziando ad usare i colori acrilici. Infine nel 2016 ho iniziato il mio primo corso di pittura, dove ho iniziato ad usare gli acquerelli scoprendo loro immense possibilità creative. QUINDI COME È CAMBIATO IL TUO STILE NEL CORSO DEGLI ANNI? Direi che ho avuto fin’ora 3 grandi periodi nella mia vita da illustratrice. Il periodo “matita e inchiostro di china”, il periodo colorato , quando usavo matite colorate, e infine il periodo “pittura” con acrilici e acquerelli.

44


PASSIONE, COSTANZA, IMPEGNO TALENTO DA COLTIVARE

DESCRIVICI UNA TUA TIPICA GIORNATA DI LAVORO, DOVE PRENDI L’ISPIRAZIONE?

Parlare di lavoro è effettivamente per me ancora esagerato, questa è la mia passione, il mio hobby. Oltre a disegnare suono anche diversi strumenti musicali, tra cui la chitarra e il clarinetto. Mi appassiono anche di informatica e programmazione... non può poi mancare per me la laettura ed il cinema! C‘È UN DIPINTO DI CUI VAI PIÙ FIERA?

Si..l’ultimo! Ma non sempre, i miei preferiti sono quelli i cui ritraggo giovani donne dai capelli rossi o arancione, hanno un grande fascino per me! Non che le brune o le bionde lo siano meno, ma preferisco donne dai capelli “flamboyants” fiammeggianti. TI AGGIORNI SUI TRENDS DI MODA ATTUALI? SEGUI IL LAVORO DI ALTRI FASHION DESIGNERS OPPURE HAI UN ARTISTA PREFERITO?

Internet ed i social networks permettono al giorno d’oggi di tenersi più facilmente informati sulle tendenze artisiche e non solo sulla moda. grazie ad instagram seguo il lavoro di molti artisti. Tra i miei artisti preferiti c’è Gruau senza dubbio, anche Ty Wilson. Posso citare anche Vallejo, De Bernardis, Azpiri, Manara, Schuiten (famoso per i suoi dipinti stile urbano) e molti altri... per citarli tutti dovrei riempire diverse pagine ;)

45


CYVE CAMBURSANO ARTIST

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47


CYVE CAMBURSANO ARTIST

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LE DONNE DAI CAPELLI FIAMMEGGIANTI SONO LE MIE PREFERITE DA RITRARRE.”

QUINDI AGGIORNI SPESSO I TUOI SOCIAL NETWORKS

Si certamente oltre ad INSTAGRAM @CYVART e FACEBOOK CYVE CAMBURSANO aggiorno anche il mio portfolio a questo link DESCRIVICI IL TUO POSTO DI LAVORO, HAI UNO STUDIO?

Non ho un posto specifico o un atelier, dipingo per lo più nella sala da pranzo, dove ho un grnade tavolo, a volte uso anche le sedie come cavalletto! :) CHE COSA HAI IMPARATO DAI TUOI ERRORI NEL CAMPO ARTISTICO?

Ho imparato che bisgona sempre perseverare. A disegnare, come a scrivere, si apprende con l’esercizio. Per me dipingere delle labbra rosse o una lettera M o K hanno la stessa importanza e complessità. Soprattutto secondo me non bisogna avere paura o intimorirsi di fronte alle immagini che si vogliono riprodurre. SECONDO TE QUALI SONO LE 3 REGOLE D’ORO CHE UN ARTISTA DOVREBBE SEGUIRE PER AVERE SUCCESSO?

E’ un’ottima domanda peccato sia l’ultima ;)

49


CYVE CAMBURSANO ARTIST DESCRIBE US A TYPICAL WORK DAY, HOW DO YOU GET INSPIRATION FROM?

see also my portfolio at this link

Talk about work is actually for me still exaggerated, this is my passion, my hobby. In additionI love playing sound, various musical instruments, including guitar and clarinet. I also love computer science and programming ... I can not miss reading and cinema!

DESCRIBE US YOUR WORK PLACE, DOYOU HAVE A STUDIO?

IS THERE A PAINTING YOU ARE MOST PROUD OF?

PLEASE LET OUR READERS KNOW ABOUT YOU, TELL US SOMETHING ABOUT YOU Ho cominciato a “scarabocchiare” in gioventù, come molti del resto. Inizialmente i miei disegni erano a matita ed inchiostro di china. All’inizio degli anni ‘90 ho fatto la conoscenza di una ragazza che ha sconvolto il mio modo di disegnare. Lei aveva una solida esperienza in materia di disegno di moda avendo frequentato una scuola. Dal lei ho appreso i primi insegnamenti. Ma soprattutto è stato all’inizio del 2012 che ho fatto un salto evolutivo nella mia tecnica, iniziando ad usare i colori acrilici. Infine nel 2016 ho iniziato il mio primo corso di pittura, dove ho iniziato ad usare gli acquerelli scoprendo loro immense possibilità creative. SO HOW HAS YOUR STYLE CHANGED OVER THE YEARS? I would say that I have had so far 3 great times in my life as an illustrator. The period “pencil and ink of china”, the colored period, when I used colored pencils, and finally the “painting” period with acrylics and watercolors.

yes..the las one! But not always, my favorites are those whose young red-orred-haired women have been portrayed, they have a great charm for me! Not that the brunettes or blonds are less, but I prefer flamboyant hairs women. DO YOU STAY UPDATED ON THE CURRENT TRENDS ON ART? DO YOU FOLLOW THE WORK OF OTHER ARTISTS?WHO IS YOUR FAVOURITE ALL-TIME ILLUSTRATOR-DESIGNER OR ARTIST IN GENERAL? Internet and social networks make it easier to keep up-to-date on art trends and not just fashion. Thanks to instagram I follow the work of many artists. Among my favorite artists there is Gruau without doubt, Ty Wilson. I can also mention Vallejo, De Bernardis, Azpiri, Manara, Schuiten (famous for its urban style paintings) and many more ...

I do not have a specific place or an atelier, I mostly paint in the dining room, where I have a large table, sometimes I use the chairs as a stand! :) WHAT HAVE YOU LEARNED FROM MISTAKES ON THE ILLUSTRATIONS? I learned that we always should be strong and persevere. Drawing, like writing, need time and exercise. For me to paint red lips or a letter M or K have the same importance and complexity. Also in my opinion, you do not have to be scared or frightened in front of the images you want to play.

g

THANK YOU CYVEFOR BEING PART OF THIS PROJECT

visit our facebook page to know more about WOMAN ILLUSTRATED MAGAZINE WWW.FACEBOOK.COM/WOMANILLUSTRATEDMAG NOVEMBER 2017

to mention them all I should fill several pages;) SO YOU OFTEN UPDATE YOUR SOCIAL NETWORKS o fourse INSTAGRAM @CYVART FACEBOOK CYVE CAMBURSANO

"Drawing, like writing, need time and Exercise. ." 50


Imparare a disegnare cosÏ come a scirvere richiede tempo ed esercizio. Ho imparato che bisogna sempre perseverare�.

51


Beauty care g

E’ UN PRODOTTO DEL TUTTO NATURALE

Ogni singola parte del cocco, dall’acqua contenuta al suo interno, all’olio o al latte ricavato dalla sua polpa, fanno di questo frutto, derivato dalla palma da cocco o Cocos nucifera ,un vero e proprio elisir di bellezza. Il segreto di questo prezioso alleato di bellezza

CON INNUMEREVOLI

risiede nella sua composizione:contiene sostanze antiossidanti e

BENEFICI PER LA SALUTE

ed antivirale,

ECCO ALCUNE CURIOSITA’

proprietà emollienti e nutritive.

illustrazioni di

PER LA NOSTRA BELLEZZA

ELIDE GARGANO

principi attivi che lo rendono un prodotto dall’azione antibatterica

sono stati elencati fino a 1 2 2 usi diversi dell’o ilio di cocco

nonchè acidi grassi prevalentemente saturi che ne conferiscono

52


Protezione e cura dei capelli in Autunno

1.

Al cambio di ogni stagione i capelli come la nostra pelle necessitano di cure ad attenzioni particolari. La stagione calda, soprattutto nel caso in cui ci sia stata una lunga esposizione ai raggi solari e all’acqua salata,

5.

Possiamo intervenire sui nostri capelli utilizzando prodotti giusti a seconda del proprio tipo di capelli e anche della frequenza con cui ci si fa lo shampoo. È d’obbligo ricorrere a prodotti eco-bio,

ha messo a dura prova la salute dei nostri

per garantire la salute dei capelli e il ris-

capelli, chi di noi non lamenta una perdita di idratazione o di lumi-

petto dell’ambiente. Per proteggere in profondità e rivitalizzare i

nosità della nostra chioma, nonchè un più frequente aumento

capelli, prima dello shampoo si consiglia l’uso di una maschera a

della caduta dei capelli? Vediamo assieme alcuni piccoli rimedi per

base di oli naturali, consigliatissimo l’OLIO DI COCCO, soprattutto

prenderci cura dei nostri capelli.

in caso di capelli secchi, opachi e con doppie punte. Anche l ‘ALOE VERA, estratta direttamente dalle foglie, può essere

2.

Innanzitutto si deve cominciare da una

usata direttamente sui capelli come impacco da applicare almeno

corretta alimentazione, che vada a inte-

per mezz’ora sulla chioma prima di effettuare il lavaggio.

grare tre elementi fondamentali nella pro-

Con i SEMI DI LINO è possibile ottenere un impacco rinforzante.

pria dieta: Omega 3, Vitamine e Zinco. Gli OMEGA 3 sono preziosissimi acidi grassi contenuti nel pesce e nella frutta

secca e sono importanti per l’idratazione della pelle e capelli. Le vitamine, in particolare la VITAMINA C, aiuta a incrementare la produzione di collagene e la potete trovare in: agrumi, kiwi,

6.

E’ importante scegliere uno SHAMPOO non aggressivo e il più naturale possibile. La maggior parte dei prodotti in commercio contiene PARAFFINA, PETROLATO E CERA MICROCRISTALLINA che sono derivati del petrolio, vengono usati per dare

cavolfiori,broccoli,spinaci e peperoni. Le verdure a foglia verde sono anche caratterizzate da un alto con-

l’effetto “liscio e setoso” a capelli e pelle, ma hanno l’iconveniente

tenuto di FERRO, nutriente essenziale per rafforzare e per favorire

di ostruire i pori del cuoio capelluto, soffocandoil bulbo e quindi

la crescita dei capelli.

interferendo con la crescita e lo sviluppo del capello che perde anche di volume.

3.

lo ZINCO che troviamo nella carne e nel

Per questo leggiamo attentamente anche le etichette degli

pesce, favorisce l’attività delle cellule ger-

shamppoo che troviamo al supermercato, se sono presenti ele-

minative, la crescita dei capelli o la loro

menti come Dimetichone, Dimethiconol,Amdimetichone e tutto

caduta in caso di assenza di questo oli-

ciò chefinisce in -one, -thicone oppure–siloxane, possiamo tran-

goelemento.Lo zinco è presente anche in

quilamente dedicdere di scartare quel prodotto.

altri alimenti come sedano, asparagi, fichi,

Lo stesso vale se troviamo EDTA, un agente tampone usato in cosmetica, e derivati dell’ Isopropyl Alcohol, anch’esso estratto dal

patate e melanzane.

4.

il RAME contribuisce alla sintesi della mela-

petrolio.

nina che colora i capelli e ne previene l’invecchiamento . Lo possiamo trovare nei crostacei e nelle patate. Altro elemento essenziale per la salute dei nostri capelli è la BIOTINA o vitamina H che può essere

assunta tramite alimenti come fegato, pane lievitato, cereali, nocciole, piselli, crusca di frumento, banane. L’ACIDO FOLICO è indispensabile in alcuni processi di biosintesi del nostro organismo, quindi nel rinnovamento cellulare dei nostri capelli. Insieme alle vitamine del gruppo B, è necessario integrrare questi elementi con integratori o alimenti per rinforzare il tessuto

dall’delicato estate all’Ilautpassaggio uper nno iè capelli. molto

dei nostri capelli e prevenire la formazione di doppie punte.

53


Giochi di moda e makeup g

54


1. STELLA MCCARTNEY FAUX-SUEDE DRESS WWW.MYTHERESA.COM

4. 1.

BEAUTY PRODUCTS WWW.LANCOME.CA/EN/HOME

2. AQUAZZURA ALMATY LACEUP EMBROIDERED CRUSHEDVELVET ANKLE BOOTS WWW.LANCOME.CA/EN/HOME

3.

VALENTINO THE ROCKSTUD MEDIUM PANELED SUEDE AND LEATHER TOTE WWW.NET-A-PORTER.COM

5. LOREE RODKIN EARRINGS WWW.ANET-A-PORTER.COM

6. EYE SHADOW SINGLES WWW.ANASTASIA.COM

55


ELIDE GARGANO Illustrazioni stampabili, fashion t-shirts and cotton bags

v i s i s t w w w. e t s y. c o m / i t / s h o p / E l i d e G a r v i s i s t w w w. r e d b u b b l e. c o m / p e o p l e / e l i g a r t

56


THE GG SHOP GIADA BUCCARELLA Illustrazioni di moda e cartoline da stampare, file scaricabili, set di clip art, scrapbook Printables, Fan art , Pin ups

v i s i s t w w w. e t s y. c o m / s h o p / t h e G G s h o p v i s i s t w w w. r e d b u b b l e. c o m / p e o p l e / g i a d a

57


Orecchini con perla barocca, perla di getto, argento

ANOTHER KIND OF YOU I S A B E L L A PA S C H E OOAK handcrafted jewellery and accessories with a twisttis accessori e gioielli artigianali

v i s i w w w . e t s y . c o m / s h o p / A n o t h e r K i n d O f Yo u

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You Spin Me Round. Ciondolo in bronzo e rame

Ciondolo in argento bronzo, zircone

Queen Bee. Ciondolo in bronzo e argento con zirconi

Woman Illustrated Magazine • numero #3 • Aautunno


Woman Illustrated Magazine è una rivista digitale indipendente, uno spazio per presentare la creatività femminile, il talento, la passione nell’arte in tutte le sue forme.

LEGGI IL PRIMO NUMERO A QUESTO LINK

https://issuu.com/elideeligar/docs/womanillustratedmag1 PRIMO NUMERO, MARZO 2017 Woman Illustrated Magazine is an italian indipendent online publication born by the collaboration of talented women

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2.

www.facebook.com/womanillustratedmag/ www.facebook.com/eligart e-mail elidegargano@libero.it

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Profile for Elide Eligar

Womanillustratedmag3  

Woman Illustrated Magazine è una rivista digitale indipendente, uno spazio per presentare la creatività femminile, il talento, la passione n...

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