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PORTFOLIO ELIA GRION

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INDICE PROFILO 4 CURRICULUM VITAE

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LOGO 6 DISEGNO DIGITALE

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PROGETTI

Allianz Arena

PROGETTAZIONE 4

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Restauro scuola Pitteri

INDUSTRIAL DESIGN

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Poly LEATF

PROGETTAZIONE 5

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Optical Modularity

TESI DI LAUREA

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Valorizzazione e riutilizzo dello stadio Flaminio

PLASTICI DI STUDIO

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RENDERING 34 Camera MP Soggiorno Mansarda Uffici Generali Concorso procuratie a Venezia Casa unifamiliare a Samatorza

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PROFILO CONTATTI Telefono E-mail Residenza Nascita

(+39) 3471293215 eliagrion@gmail.com Moraro, Via Leopardi 8 (GO) 17 Ottobre 1992 facebook/elia.grion

Social

linkedin/elia.grion

Ciao! Mi chiamo Elia e sono neolaureato in Architettura. Ho maturato una particolare predisposizione per i programmi di modellazione, grafica e BIM. Mi appassiona l’interior design, dal progetto alla rappresentazione tramite rendering fotorealistici. Pratico sport (calcio) 4 volte a settimana dall’età di 5 anni. Sto cercando di implementare le mie abilità e fare molta esperienza.

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CURRICULUM VITAE ESPERIENZE LAVORATIVE Riabiz&Partners_Gradisca d’Isonzo, Italia 03 2018 Disegnatore

05 2017

Progettazione e restituzione grafica 2D, 3D, rendering, fotoinserimenti, composizione brochure. 09 2016 11 2016

Raffaele Baldini Architetto_Trieste, Italia Tirocinante Studio planimetrico di edifici privati con restituzione grafica in 2D e 3D, rendering e fotoinserimenti. Studi distributivi interni e approfondimenti di interior design.

CONOSCENZE INFORMATICHE Autocad 2D e 3D Revit 3DS Max VRay Rhino InDesign Illustrator Photoshop Word Excel Power Point

FORMAZIONE COMPETENZE LINGUISTICHE Università degli studi di Trieste_Corso di Laurea Magi03 2017 strale a ciclo unico 5 anni in Architettura. 10 2011

tesi: Riutilizzo e valorizzazione dello stadio Flaminio.

LAUREA MAGISTRALE IN ARCHITETTURA_106/110 Istituto tecnico superiore “Gabriele D’Annunzio” indirizzo 07 2011 Scientfico Tecnologico. DIPLOMA DI MATURITÀ SCIENTIFICA_73/100

09 2006

COMPETENZE Sono in grado di lavorare in gruppo e in collaborazione. Sono capace di produrre rendering con postproduzione di oggetti a qualsiasi scala. Posso realizzare filmati digitali con animazione dei modelli tridimensionali. Ho raffinato le mie tecniche d’impaginazione di tavole, book, riviste e volantini. Sono abile nel costruire modellini.

MADRELINGUA ALTRE LINGUE

Italiana Inglese

Capacità di lettura

Buono

Capacità di scrittura

Elementare

Capacità di espressione orale

Elementare

INTERESSI Calcio,Tennis, Formula1 Musica, Videogiochi, Fotografia Interior Design, StreetArt, Grafic Design Fotoritocco, Modellazione3D, Rendering

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LOGO

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DISEGNO DIGITALE ALLIANZ ARENA Anno: 2015 Luogo: Monaco di Baviera

Università degli studi di Trieste Corso universitario Programmi Autodesk Revit Autodesk 3DS Max

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In questo corso ho imparato a usare Revit e ho deciso di rappresentare l’Allianz Arena. L’Allianz Arena ha una copertura composta da pannelli che possono illuminarsi di notte per creare svariate coreografie. Il disegno di questi pannelli è stato l’aspetto cruciale di questo lavoro. Per risolverlo ho lavorato con i “componenti adattivi” di Revit. 1. Generatrici: Il primo passaggio consiste nell’aprire un file delle famiglie di revit chiamato “massa metrica”. In questo file disegno la mesh della copertura. 2. Mesh: Dopo aver disegnato il profilo della copertura e la direttrice uso il comando “estrusione su percorso”. e otengo la mesh 3. Griglia: Suddivido la mesh con una griglia per avere la base su cui inserire i pannelli che faremo in seguito. Seleziono la mesh e uso il comando “dividi superficie”: scelgo il tipo di griglia rettangolare e modifico i parametri per ottenere l’inclinazione e la distanza tra le linee della griglia desiderata. 4. Pannello (componenti adattivi): Adesso entrano in gioco i componenti adattivi. Apro un altro file dalle famiglie di revit chiamato “modello generico”. Si presenterà con una griglia che imposteremo, andando su modifica tipo, uguale alla griglia scelta per dividere la superficie della mesh e dei punti adattavi. 5. Pannelli adattati alla mesh: Per ottenere questo risultato bisogna caricare il file “modello generico”(pannello) nel file “massa metrica” (mesh): i componenti adattivi si adattano alla griglia della mesh e i pannelli si sistemano sulla griglia mesh in questo modo andando a formare la copertura.


Pianta

Sezione

Prospetto

Variazioni cromatiche 9


Sezione assonometrica

Day ’n’ Night

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Giorno

Notte

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PROGETTAZIONE 4 RESTAURO SCUOLA PITTERI Anno: 2015 Luogo: Gorizia

Università degli studi di Trieste Progetto universitario di gruppo Principali mansioni svolte: Collaborazione alla progettazione, grafica 2D (piante, sezioni e dettagli costruttivi) e 3D (modellazione, viste 3D) Programmi AutoCAD Autodesk Revit Adobe Photoshop Adobe Illustrator

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Il lotto oggetto dell’intervento si trova a Gorizia, si tratta della scuola Pitteri e del parco Lenassi di fronte. Il progetto consiste nel restauro della scuola riprogettando alcuni spazi interni, nel progettare l’area esterna e nel progettare un nuovo elemento. Quest’ultimo si collega alla scuola preesistente e dialoga ovviamente con il resto del parco diventando il fulcro del progetto. La scelta di utilizzare l’acciaio corten non è casuale, è un materiale “povero” e, al tempo stesso, resistente e di forte impatto estetico. Le tinte dell’acciaio corten dialogano infatti con i colori della terra e della corteccia dei grandi pini domestici che caratterizzano gli spazi. Il fulcro della nuova poetica del luogo è proprio il connubio tra il verde e il nuovo oggetto architettonico, attore protagonista del parco, insieme al resto degli elementi in corten, comparse capaci di esaltare lo spettacolo agli occhi del visitatore.


Planivolumetrico

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Dettagli DETTAGLIO RAMPA Per risolvere il problema delle barriere architettoniche, è stata inserita una rampa al’ingresso principale consentendo l’accessibilità a tutti. In questo modo l’ingreso della scuola viene ulteriormente marcato.

DETTAGLIO PADIGLIONE L’accesso del nuovo volume è posto al piano seminterrato proprio per marcare il lieve dislivello presente nell’area di progetto. L’accesso alla biblioteca avviene solo ed esclusivamente dal piano semiinterrato mentre alla copertura calpestabile vi si accede tramite la passerella di collegamento 14


Dettagli costruttivi SEZIONE DI DETTAGLIO LUCERNARIO E RAMPA D’ACCESSO

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Dettagli costruttivi SEZIONE DI ATTACCO EDIFICIO - PADIGLIONE 1. Corrimano rivestito in acciaio corten 2. Parapetto in acciaio corten 3. Griglia metallica 4. Travi IPE 300 5. Giunto metallico a scorrimento 6. Travi IPE 100 7. Isolante EPS s=100mm =0.04W/mK

1 2

4 7

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6 5

3 4


Dettagli costruttivi SEZIONE DI DETTAGLIO PADIGLIONE

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INDUSTRIAL DESIGN POLY LEATF Anno: 2016 Luogo: /

Università degli studi di Trieste

Poly Leatf è il nuovo portavivande ideale per chi, costretto a mangiare fuori casa, desidera portarsi dietro un pasto di qualità. Mangiar sano, infatti, non vuol dire solo scegliere i cibi giusti, ma anche trattarli opportunamente dal punto di vista della sicurezza alimentare.

Progetto universitario di gruppo Principali mansioni svolte: Collaborazione alla progettazione, grafica 2D (piante, sezioni e dettagli costruttivi) e 3D (modellazione, rendering e postproduzione) Programmi AutoCAD Autodesk 3DS Max Adobe Photoshop Adobe Illustrator

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poly

Lea F t


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T1

Giuseppina Di Casola Chiara Di Matteo Elia Grion

Poly-Lea f t

Descrizione Poly Leatf è il nuovo portavivande ideale per chi, costretto a mangiare fuori casa, desidera portarsi dietro un pasto di qualità. Mangiar sano, infatti, non vuol dire solo scegliere i cibi giusti, ma anche trattarli opportunamente dal punto di vista della sicurezza alimentare. A seconda del cibo che si desidera portare, il contenitore potrà essere riscaldato tramite un collegamento alla porta usb oppure raffreddato grazie ad una piastra eutettica. Il contenitore è 100% ermetico, la parte che contiene il cibo è separata tramite un coperchietto dalla parte che contiene le posate, il tovagliolo e le ampolline per condimenti. Tutti i pezzi possono essere facilmente lavati. Il design si ispira all’uso che si fa della foglia di banano nella cultura orientale, dando origine ad un oggetto pratico, maneggevole e molto resistente per il trasporto.

multitasking

leggero

riscaldante

raffreddante

lavabile

scomponibile

a.a. 2015-2016 CORSO DI DISEGNO INDUSTRIALE docente: Nicla Indrigo

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elementi anti scivolo

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PROGETTAZIONE 5 OPTICAL MODULARITY Anno: 2016 Luogo: Ronchi dei legionari

Università degli studi di Trieste Progetto universitario di gruppo Principali mansioni svolte: Collaborazione alla progettazione, grafica 2D (piante, sezioni e dettagli costruttivi) e 3D (modellazione, rendering e postproduzione) Programmi AutoCAD Autodesk Revit Autodesk 3DS Max Rhinoceros Adobe Photoshop Adobe Illustrator

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Riconfigurazione dell’Aeroporto di Ronchi dei legionari Ci siamo ispirati all’optical art, in particolare al quadro di Bruno Morassutti ed Enzo Mari (vedi immagine a destra). La composizione della copertura dovrebbe evocare da due diversi punti di vista due effetti: - Dall’alto il baluginio del mare - Dal basso invece rappresenta l’incresparsi delle onde dovuto all’azione della bora che caratterizza questa zona 1) Abbiamo deciso di mantenere una parte di aerostazione esistente, solo il piano terra che andrà a delineare un basamento pesante. 2) Su questo basamento abbiamo pensato una struttura modulare simile a quella dell’aeroporto di Stansted a Londra, che riprende tramite rapporto dialettico la griglia dell’aerostazione esistente. 3) Citando la MODULARITA’ dell’aeroporto di Stansted, si è deciso di reinterpretare i pilastri, andando a togliere un braccio per migliorare la percezione della copertura da qualsiasi punto di vista e ottenere un effetto ottico ondulatorio ruotando queste braccia di 30° alla volta (vedi modello 500). 4) I pannelli che compongono la copertura hanno anche la funzione supplementare di guidare i flussi all’interno del’aerostazione sono quindi posizionati lungo le direttrici che conducono alle tappe principali come check-in, controlli di sicurezza, sala d’imbarco, ritiro bagagli, entrate e uscite. Inoltre i flussi essendo uno spazio molto ampio e flessibile sono irrigiditi da capsule mobili e di facile riposizionamento (vedi Stansted) in cui vengono ricoverate le funzioni secondarie dell’aeroporto come bar, ristoranti, negozi, hub ecc. 5) Abbiamo quindi progettato la copertura come una composizione di pannelli modulari, ordinati al fine di ricreare l’effetto dell’optical art, suddivisi in 3 categorie: - pannelli inclinati verso Sud fotovoltaici - pannelli piatti riflettenti e traslucidi - pannelli inclinati verso Ovest quindi aperti verso Est per catturare i venti dominanti provenienti da oriente e attivare la ventilazione naturale all’interno dell’aerostazione.


Pianta piano terra

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Pianta primo piano

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TESI DI LAUREA VALORIZZAZIONE E RIUTILIZZO DELLO STADIO FLAMINIO Anno: 2017 Luogo: Roma

Università degli studi di Trieste Progetto universitario Programmi AutoCAD Autodesk Revit Autodesk 3DS Max Adobe Photoshop Adobe Illustrator Adobe InDesign

Sezione A-A’

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Lo stadio Flaminio si trova a Roma nell’omonimo quartiere, è stato costruito nel 1960 dall’Ing. Nervi e suo figlio in occasione delle Olimpiadi dello stesso anno. In quegli anni assieme al neonato villaggio Olimpico rappresentavano il fulcro del quartiere. Con il passare degli anni la situazione è cambiata: lo stadio ha cominciato a trovarsi in una posizione sempre più marginale, in particolare dopo la costruzione dello stadio Olimpico che ha monopolizzato prima il calcio poi anche il rugby, è cominciato il vero e proprio decadimento dello stadio fino all’odierno abbandono. Questo a causa di una mancanza di ruolo nel quartiere. L’obiettivo del mio progetto sarà quindi quello di dare un nuovo ruolo allo stadio Flaminio, cercando al contempo di riutilizzare questo monumento costruito negli anni ‘60 e, spogliato di tutte le funzioni ormai abbandonate, rivestirlo con nuove attività rendendolo un complesso moderno ed integrato. La sfida consisterà anche nell’organizzare il programma funzionale permettendone uno sfruttamento 7 giorni su 7. Guardando a scala più ampia invece gli obiettivi quindi saranno quelli di: - Formare un nuovo asse sportivo - Completare l’asse culturale - Integrare insieme i due assi in modo da inglobare in unico sistema le tante polarità emerse negli ultimi anni cercando quindi nuove relazioni nel quartiere. Il punto di partenza di tutto questo sarà il progetto di Renzo Piano del Parco della Musica, per questo ho detto in precedenza “completare l’asse culturale”. Piano oltre ad aver progettato il Parco della Musica (progetto realizzato) caratterizzato dai 3 Auditorium, ha pensato anche alcune linee guida del parco per estenderlo fino al ponte della Musica (dalla parte opposta del quartiere, che si collega con il foro italico) formando quello che ho definito come asse culturale. Lavorerò quindi seguendo questo scenario, riprendendo anche alcuni spunti progettuali come le diverse ambientazioni presenti nel parco.


I layers 0. Elementi base

1. Piastra

2. Circolazione

3. Percorsi e piazze

4. Verde

5. Bordi e dislivelli

6. Funzioni

7. Punti caratterizzanti

e B-B’

Sezion

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Sezione 2-2’

2

Livello 0

1

1’

3

Aiuole grafica: fiorite Legenda Erba Aiuole Aiuolefiorite Ghiaino Erba Erba Ciottolato Ghiaino 3-8 mm Ghiaino

Ciottolato 30-80 Pavimentazione in mm pietra parco della musica Ciottolato Pavimentazioneininpietra pietrapercorsi Parco della Musica Pavimentazione coperti Pavimentazione in pietra parco della musica

Attraversamenti pedonali Senso di marcia

Cemento di architettonico per piazze e percorsi Alberature progetto Pavimentazione in pietra percorsi coperti coperti Alberature esistenti 3’ di progetto Alberature Alberature di progetto Attrezzature sportive Alberature Alberatureesistenti esistenti Edifici di progetto Attrezzature Attrezzaturesportive sportive

Parcheggi Attraversamenti pedonali

Edifici di di progetto Volumi progetto

Collegamenti verticali Parcheggi

Servizi Servizi

Collegamenti verticali

Biglietterie Biglietterie Servizi

Senso di marcia

Installazioni Installazioni Biglietterie

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Collegamentiverticali verticali Collegamenti Installazioni Collegamenti verticali

2’

Pannelli fotovoltaici


A

Livello +1

B

Sez

ione

3-3

3 B’

3’

Sezione 1-1’ A’

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Fotoinserimento

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Esploso assonometrico

Materiali

Livello +02

Aiuola

Terrazzamenti, giardino botanico e copertura stadio Piattaforma Auditorium e sopraelevata

Erba / prato spontaneo

Livello +01 Piastra Rampe Fasce verdi Attività commerciali Servizi stadio

Ghiaino 3-8 mm

Ciottolato 30-80 mm

Livello +00 Erba, ghiaino, ciottolato, giardini dell’ombra, aiuole fiorite, alberature, fascia erba su piastra, giardini tematici Punti caratterizzanti Attività commerciali, attività culturali, centri fitness, palestre, attività sportive, servizi stadio

Pavimentazione in pietra Parco della Musica

Funzioni Attività sportive Livello - 01

Centro fitness/palestre

Servizi stadio, viabilità carrrabile, parcheggi

Attività commerciali Attività culturali Servizi stadio Parcheggi interrati

Cemento architettonico per le piazze e i percorsi coperti

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PLASTICI DI STUDIO I Anno: 2011-12

II Anno: 2012-13

III Anno: 2013-14

Luogo: Monte Sabotino

Luogo: Ex Macello a Gorizia

Luogo: Villa Cecconi a Gorizia

Università degli studi di Trieste

Università degli studi di Trieste

Università degli studi di Trieste

Laboratorio di progettazione 1

Laboratorio di progettazione 2

Laboratorio di progettazione 3

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IV Anno: 2014-15

V Anno: 2015-16

Luogo: Scuola Pitteri a Gorizia

Luogo: Stadio Flaminio a Roma

UniversitĂ degli studi di Trieste

UniversitĂ degli studi di Trieste

Laboratorio di progettazione 4

Tesi di laurea

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RENDERING CAMERA MP Programmi Autodesk Revit Autodesk 3DS Max VRay

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SOGGIORNO Programmi Autodesk Revit Autodesk 3DS Max VRay Photoshop

Variazioni cromatiche 38


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MANSARDA Programmi Autodesk Revit Autodesk 3DS Max VRay Photoshop

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UFFICI GENERALI Programmi Autodesk Revit Autodesk 3DS Max VRay Photoshop

Sala riunioni proposta A 46


Sala riunioni proposta B 47


Sala riunioni proposta C 48


Uffici 49


Uffici 50


Interno Uffici 51


Esterno Uffici 52


Esterno Uffici 53


Sala relax 54


Sala relax 55


Sala relax 56


Sala relax 57


Sala ristoro 58


Sala ristoro 59


Reception 60


Reception 61


CONCORSO PROCURATIE A VENEZIA Programmi Autodesk Revit Autodesk 3DS Max VRay Photoshop

Sala lettura - Sale multimediali 62


Sala relax - Sala riunioni - Caffetteria - Lampadario caffetteria 63


CASA UNIFAMILIARE A SAMATORZA Programmi Autodesk Revit Autodesk 3DS Max VRay Photoshop

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Portfolio ELIA GRION  
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