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Eleonora Orsetti portfolio

2009-2012


RICOMPORRE TERRA E ACQUA TESI DI LAUREA TEMA: PROGETTO DI VALORIZZAZIONE TURISTICO AMBIENTALE PER POLESELLA RELATORE: MARINA MONTUORI CORRELATORI: FABIO PERON MASSIMO ROSSETTI A.A. : 2010/2011

Polesella si trova lungo le sponde del fiume Po, sorse qui per la presenza del fiume e della fossa Polesella, che rappresentavano non solo le principali vie di comunicazione, ma anche il motore dell’economia locale. Le prime abitazioni e attività commerciali, che sorsero lungo l’argine del Po e della fossa Polesella, diventarono l’elemento di collegamento tra il fiume e la città, e soprattutto, la piazza del mercato. Dopo l’alluvione che distrusse il Polesine questo complesso di case venne demolito per lasciare posto all’altissimo argine che protegge oggi Polesella dalle piene del Po. Contemporaneamente la fossa Polesella venne interrata, in questo modo si venne a delineare la situazione visibile ancor oggi: Polesella potrebbe trovarsi in un qualsiasi punto della campagna veneta, non è più legata alla presenza dell’acqua.

PD

PD

Villadose

Rovigo

Adria

Fratta SS 434

SS 16 A 13 Polesella Fiume Po

Occhiobello

BO

FE

Ro Ferrarese

PD VE


TRASFORMAZIONI

FOSSA POLESELLA

ARGINE - VIA SOSTEGNO

PIAZZA DEL MERCATO


Il punto fondamentale dal quale partire per un progetto di riqualificazione turistico-ambientale è il rapporto tra la città e il fiume; questo rapporto una volta era garantito dalle attività commerciali, che si svolgevano lungo i 7 moli, elementi caratteristici della cittadina, ora utilizzati spontaneamente dagli abitanti, ma senza un progetto d’insieme. Il progetto si pone l’obiettivo di ricucire il rapporto tra terra e acqua attraverso i 7 moli, realizzando un percorso turistico che rievochi le tradizioni delle macchine dell’acqua, i mulini, ma che allo stesso tempo permetta di vivere il territorio e scoprirlo. Il molo più importante, più rappresentativo dell’impatto visivo, del limite, imposto dall’argine, si trova nell’incontro della piazza con l’ex sostegno, dove la Fossa sfociava nel Po.

Percorsi ciclabili Area verde Attività collettive Area gioco Percorsi pedonali Fermata autobus Bar Ristorante Bike-sharing Accessibilità

SPIAGGETTA

Spiaggetta

Mulino natante

MULINO

BIRD WATCHING

Bird watching

Pesca spor


Qui si sviluppa la parte principale del progetto: un polo turistico, composto da una darsena, un teatro galleggiante itinerante, un ristorante e un piccolo negozio per articoli di pesca sportiva e noleggio. La piattaforma fissa, alla quota dell’argine, sulla quale si trova il ristorante, dialoga direttamente con il fiume e la città, come le vecchie case su Via Sostegno, ed è direttamente collegata alla piazza tramite una passerella che conduce all’elemento che contiene l’ascensore. Questo elemento, in acciaio e vetro, diventa un “faro”, visibile dalla piazza e dall’acqua. Il progetto sull’acqua si rapporta alla riqualificazione della Piazza del mercato e del parco della Fossa Polesella.

ATTRACCO PICCOLE IMBARCAZIONI

rtiva PESCA SPORTIVA

Attracco piccole imbarcazioni

Polo turistico Gru imbarcazioni GRU IMBARCAZIONI


PLANIMETRIA DELLA NUOVA PIAZZA


PLANIMETRIA DELLA NUOVA PIAZZA DURANTE IL MERCATO


Il progetto prevede la riqualificazione del parco che sorge lungo la ex Fossa Polesella, attraverso la realizzazione di aree dedicate a concerti, giochi, esposizioni temporanee, e il proseguimento del percorso ciclabile fino all’argine, e quindi all’itinerario Sinistra Po, e alla

darsena galleggiante. La piazza del mercato diventerà il primo elemento che si vedrà arrivando a Polesella dal fiume, deve quindi recuperare la sua funzione principale di luogo vitale della città. Nella piazza, così come nella parte terminale della fossa, si prevede un nuovo

disegno urbano, con l’installazione di strutture leggere, delle tende, utilizzabili dai venditori ambulanti durante il mercato, ma anche, durante il resto della settimana, come riparo per i tavolini esterni dei bar, come protezione per le panchine o per attività di interesse collettivo.


VARIAZIONI DI MAREA

LIVELLO DELL’ACQUA + 8 m

LIVELLO DELL’ACQUA + 0 m


PIANTA LIVELLO GALLEGGIANTE


RECUPERO ACQUA PIOVANA

FOTOVOLTAICO

VENTILAZIONE

COLLETTIVITÀ

COSTRUZIONI A SECCO

SCHERMATURE SOLARI


ITINERARI FLUVIALI E CICLABILI DEL POLESINE

ITINERARI CICLOTURISTICI SINISTRA PO 140 Km DELTA DEL PO 63 Km DESTRA ADIGE 83 Km

Sermide

SERMIDE POLESELLA

CASTELMASSA

Felonica

RO FERRARESE

CASTELNOVO BARIANO

VILLANOVA MARCHESANA

Pontelagoscuro

FELONICA

PONTELAGOSCURO

CRESPINO

PAPOZZE

PORTO VIRO

PORTO TOLLE

I MOLI D’ATTRACCO DEL TEATRO ITINERANTE Durante la stagione estiva il teatro galleggiante può essere luogo di spettacoli itineranti se, trainato da una chiatta, viene trasportato lungo i centri del Polesine. La presenza del teatro itinerante potrebbe anche fungere da stimolo per la riqualificazione degli altri porticcioli, ormeggi e darsene lungo la riva del Po, oggi trascurati o utilizzati solo per l’ormeggio di piccole imbarcazioni; Polesella potrebbe diventare un modello da imitare per la riqualificazione del waterfront e per lo sviluppo di un turismo sostenibile.


Tutta la costruzione è a secco, con travi e pilastri in acciaio e le strutture orizzontali del teatro in pannelli X-Lam. I galleggianti in materiale plastico sostengono un telaio di travi in acciaio, sulle quali si poggia la struttura del teatro. La pavimentazione e gli scaloni del teatro sono in WPC, materiale 100% riciclato. Il bar si trova sotto il teatro, completamente apribile grazie a un sistema di schermature che riparano dai raggi solari anche la terrazza esterna.

SCHERMATURE SOLARI APRIBILI

STRUTTURA IN X-LAM

STRUTTURA IN ACCIAIO


DARSENA Il progetto prevede anche una parte galleggiante, che si adatta alle piene del fiume, dove si sviluppano una darsena per 30 posti barca, provvisti di erogatori di acqua ed energia elettrica, l’attracco per le grandi navi e ormeggi per la sosta temporanea. In questo nodo di interscambio tra turismo ciclabile e fluviale, si possono noleggiare piccole imbarcazioni, biciclette, si può partecipare a una crociera fluviale, Polesella può diventare quindi un punto importante nel Polesine dal punto di vista turistico. Di servizio alla darsena si trova un negozio di articoli per pesca sportiva, e di noleggio imbarcazioni e biciclette. Il negozio rappresenta anche l’elemento di connessione tra la darsena e la piattaforma del teatro galleggiante all’aperto, sotto il quale si trova un piccolo bar. SOSTA TEMPORANEA

SERVIZI OFFERTI DALLA DARSENA RISTORANTE BAR NOLEGGIO IMBARCAZIONI NOLEGGIO BICICLETTE NEGOZIO DI PESCA SPORTIVA INFOPOINT CROCIERE FLUVIALI GRU

EROGATORE DI SERVIZI ENERGIA ELETTRICA E ACQUA

BOX ESTINTORE

16 POSTI BARCA 3 X 8 m IMBARCAZIONI PRIVATE DIMENSIONE MASSIMA 2.8 X 7.5 m 8 POSTI BARCA 4 x 11.5 m IMBARCAZIONI PRIVATE DIMENSIONE MASSIMA 3.7 x 11 m 7 POSTI BARCA 2 X 5 m IMBARCAZIONI A NOLEGGIO DIMENSIONE MASSIMA 1.8 x 4.5 m

IMBARCAZIONI TURISTICHE CROCIERE FLUVIALI CROCIERE SCOLASTICHE HOTEL GALLEGGIANTE


LOCALIZZAZIONE DEI SERBATOI PER IL RECUPERO DELL’ACQUA PIOVANA I serbatoi sono posizionati sotto la pavimentazione della darsena galleggiante, questa si trova a +1 m rispetto al livello del fiume, in questo modo i serbatoi non saranno a diretto contatto con l’acqua, per evitarne il degrado. I serbatoi sono a servizio del bagno del negozio, degli erogatori di servizi della darsena e del bar situato sotto il teatro, quando questo è attraccato. Quanto il teatro itinerante si sposta da Polesella, viene rifornito di energia elettrica e acqua direttamente dalla chiatta che lo muove.

CALCOLO DEL RECUPERO DELL’ACQUA PIOVANA Fabbisogno acqua non potabile TEATRO GALLEGGIANTE WC pubblico 1 3,00 l n. utilizzi 100 Vnec=1*3*100= 300,00 l/giorno Vanno=Vnec*365= 109.500,00 l DARSENA WC negozio 2 3,00 l n. utilizzi 20 Vnec=(2*3*20)= 120,00 l/giorno Vanno=Vnec*365= 43.800,00 l Superficie captante 470 m² coef. Deflusso 0,80 precipitazioni annue 670,00 mm giorni secchi 20 efficacia del filtro 0,95 Vcap=0,95*0,8*670*470= 239.324,00 l Vs=21/365*Vcap= 13.113,6 l coef. sicurezza 1,1 Vs= 14.425,01 l Serbatoio di servizio alle imbarcazioni 10.000,00 l VOLUME TOTALE NECESSARIO = 24.425,01 l 9 SERBATOI DA 3000 l DIMENSIONI 730 mm x 2100 mm x 2450 mm


+ 6.00

+ 13.80

+ 10.20

+ 13.80

+ 9.00

+ 13.80

PIANTA LIVELLO 13,80 m

+ 5.00


After

c Year

c Year

ANALISI DEL SOLEGGIAMENTO 21 Giugno

ore 10

DIAGRAMMA DELLE OSTRUZIONI

ore 15

RADIAZIONE SOLARE INCIDENTE

PROSPETTO SUD - EST

21 Marzo - 23 Settembre

PROSPETTO SUD - OVEST

21 Dicembre

PROSPETTO NORD - OVEST

Comfort Percentages Comfort Percentages NAME: Bologna-Borgo Panigale

NAME: Bologna-Borgo Panigale LOCATION: ITA LOCATION: ITA WEEKDAYS: 00:00 - 24:00 Hrs WEEKDAYS: 00:00 - 24:00 Hrs WEEKENDS: WEEKENDS:44.5° 00:00 - 24:00 Hrs POSITION: , 11.3° POSITION: © Weather Tool44.5°, 11.3°

© Weather Tool TECNICHE PASSIVE ADOTTATE %

PASSIVE SOLAR HEATING

80 60 40 20 0

Jan

Feb

Mar

Apr

May

Jun

Jul

Aug

Sep

NATURAL VENTILATION % THERMAL MASS EFFECTS % THERMAL MASS EFFECTS % 80 80 80 60 60 60 40 40 40 20 20 20 0 0 Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep 0 Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep DIRECT EVAPORATIVE COOLING % EXPOSED MASS + NIGHT-PURGE VENTILATION % EXPOSED MASS + NIGHT-PURGE VENTILATION % 80 80 80 60 60 60 40 40 40 20 20 20 0 0 Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep 0 Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep INDIRECT EVAPORATIVE COOLING %

Oct

Nov Dec Year

Before Before

Oct Oct Oct

After After

Nov Dec Year Nov Dec Year Nov Dec Year

Oct Oct Oct

Nov Dec Year Nov Dec Year Nov Dec Year

Oct

Nov

80 60 40 20 0

Jan

Feb

Mar

Apr

May

Jun

Jul

Aug

Sep

Dec Year

PASSIVE SOLAR HEATING % PASSIVE SOLAR HEATING % 80 80 60 60 40 40 20 20 0 0 Jan Feb Mar Apr May Jun Jan Feb Mar Apr May Jun NATURAL VENTILATION % NATURAL VENTILATION % 80 80 60 60 40 40 20 20 0 0 Jan Feb Mar Apr May Jun Jan Feb Mar Apr May Jun DIRECT EVAPORATIVE COOLING % DIRECT EVAPORATIVE COOLING % 80 80 60 60 40 40 20 20 0 0 Jan Feb Mar Apr May Jun Jan Feb Mar Apr May Jun INDIRECT EVAPORATIVE COOLING % INDIRECT EVAPORATIVE COOLING % 80 80 60 60 40 40 20 20 0 0 Jan Feb Mar Apr May Jun Jan Feb Mar Apr May Jun

Jul Jul

Aug Sep Aug Sep

Oct Oct

Nov Dec Year Nov Dec Year

DALL’ANALISI DEI GRAFICI RISULTA NECESSARIO SCHERMARE DAI RAGGI SOLARI LE SUPERFICI VETRATE DA APRILE A SETTEMBRE Jul Jul

Aug Sep Aug Sep

Oct Oct

Nov Dec Year Nov Dec Year Comfort Percentages

SELECTED DESIGN TECHNIQUES: 1. passive solar heating 2. thermal mass effects 3. exposed mass + night-purge ventilation 4. natural ventilation

NAME: Bologna-Borgo Panigale LOCATION: ITA WEEKDAYS: 00:00 - 24:00 Hrs WEEKENDS: 00:00 - 24:00 Hrs POSITION: 44.5°, 11.3° © Weather Tool

COMBINAZIONE TECNICHE PASSIVE Jul Jul

Aug Sep Aug Sep

Oct Oct

Nov Dec Year Nov Dec Year

%

MULTIPLE PASSIVE DESIGN TECHNIQUES

Before

After

Dec

Year

80

60

40

20

Jul Jul

Aug Sep Aug Sep

Oct Oct

Nov Dec Year Nov Dec Year

0

Jan

Feb

Mar

Apr

May

Jun

Jul

Aug

Sep

Oct

Nov


La piattaforma del ristorante si trova alla quota dell’argine, ed è sostenuta da dei pilastri compositi in acciaio e calcestruzzo, con rivestimento in PVC, alcuni dei quali inclinati. La struttura interna del ristorante invece è composta da pilastri a sezione variabile in legno lamellare, travi in legno lamellare e pannelli in X-Lam. Grazie al ridotto spessore dei pannelli è possibile ottenere la copertura a paraboloide iperbolico, che caratterizza l’intervento. I prospetti del ristorante sono completamente vetrati, in modo da lasciare libera la vista verso il fiume Po, e schermati da listelli orizzontali in legno.

COPERTURA IN X-LAM

STRUTTURA IN LEGNO LAMELLARE


VENTILAZIONE

FREQUENZA VENTI ESTIVI SERALI

FREQUENZA VENTI ESTIVI NOTTURNI

IMPIANTO FOTOVOLTAICO NEGOZIO Consumi energetici Energia prodotta dall’impianto Consumo eccedente

2409 kWh/anno 1447 kWh/anno 962 kWh/anno

TEMPERATURA VENTI ESTIVI SERALI

La produzione di energia elettrica dell’impianto fotovoltaico soddisfa parte del fabbisogno energetico del negozio. RISTORANTE Il sistema fotovoltaico (Film sottile - silicio amorfo) fornisce l’energia elettrica necessaria alla pompa di calore Pompa di calore Consumo elettrico estivo 2.235,93 Consumo elettrico invernale 11.092,07

kW/h kW/h

Pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria Consumo elettrico annuale 428,71 kW/h Consumi energetici Energia prodotta dall’impianto Produzione eccedente

13756 kWh/anno 17099 kWh/anno 3342 kWh/anno

La produzione di energia elettrica dell’impianto fotovoltaico soddisfa l’intero fabbisogno della pompa di calore e della pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria.

TEMPERATURA VENTI ESTIVI NOTTURNI


LIVING THE WATERFRONT

DENSITY

2010

2050


LABORATORIO INTEGRATO SOSTENIBILITÀ 3 LAYERS

TEMA: CITTÀ DELL’INNOVAZIONE - INNOVAZIONE DELLA CITTÀ DOCENTI: A. FAGGIANI S. PASCOLO G. RIVA M.R. VITTADINI A.A. : 2010/2011 ROOF GARDENS

L’area di progetto si trova a sud dell’asse stradale - ferroviario di collegamento tra Mestre e Venezia, nei pressi dell’area cantieristica Fincantieri e del Polo Tecnologico Vega, più precisamente nell’area carbonifera di proprietà degli stabilimenti Pilkington. Il progetto si impegna a ripensare il rapporto con l’acqua in chiave contemporanea, con l’obiettivo di ricostituire un tessuto urbano nel quale non solo siano ridotti gli spostamenti, ma vengano anche incentivati la socialità, l’incontro, le attività, la vita all’aperto, riducendo al minimo essenziale l’uso dell’automobile. La strategia complessiva di riqualificazione del sistema ur-

bano basata sull’acqua come risorsa prioritaria a livello insediativo, morfologico e architettonico, induce a indagare le potenzialità dell’area a partire dai due waterfront, uno lungo il Canale Brentella e l’altro lungo il Canale Industriale Nord. Questi due fronti si configurano come nuova parte di città a partire da una nuova tipologia di edifici chiamati “nuovi fondaci” che si prefiggono di integrare la potenzialità (architettoniche e funzionali) dell’acqua – mobilità pubblica e privata, trasporto di cose e persone, creazione di un nuovo fronte urbano e di un nuovo paesaggio – con funzioni produttive, di servizio, di svago e intrattenimento insieme con la residenza.

BUILDINGS

GREEN AREAS

FOOT PATH

CYCLE PATHS

ROADS


APPRODI

DARSENA PRIVATA

IMBARCADERO ACTV APPRODO CANOE CENTRO SPORTIVO BIKE SHARING CAR SHARING

TEMPI DI PERCORRENZA


URBAN CIRCULATION

COURTYARD CREATION

MORPHING GEOMETRY

PIANTA PIANO TERRA, PROSPETTO NORD-OVEST


L’edificio-fondaco si sviluppa orizzontalmente anziché verticalmente aumentando così la fruibilità degli spazi, senza pregiudicarne la frazionabilità orizzontale e verticale. Lo sviluppo orizzontale consente inoltre di perseguire un’alta efficienza in termini di bassi costi di gestione; sull’ampia copertura sarà installato un impianto fotovoltaico, mentre le coperture più basse saranno adibite a tetti verdi. SOSTENIBILITÀ

PIANTA PIANO PRIMO, SEZIONE A-A’

TETTO VERDE

FOTOVOLTAICO

VENTILAZIONE

COLLETTIVITÀ

COSTRUZIONI A SECCO

SCHERMATURE SOLARI


Vi è in particolare una ricerca mirata alla flessibilità degli spazi per funzioni che possono evolvere, alla trasformabilità nel tempo degli assetti distributivi, alla durabilità dei sistemi costruttivi adottati, al benessere termo-igrometrico degli ambienti e al risparmio energetico ottenibile. FLESSIBILITÀ

PIANTA PIANO TIPO, PROSPETTO NORD-EST


PANNELLI FOTOVOLTAICI

SEZIONE TECNOLOGICA LATO RESIDENZE

SCHERMATURE SOLARI

PARETE VENTILATA

SCHEMA STRUTTURALE


ORTI URBANI

TETTO VERDE

SCHERMATURE SOLARI

SEZIONE TECNOLOGICA LATO PRODUTTIVO POLICARBONATO


AGRICAMPEGGIO A MOCENIGA


LABORATORIO INTEGRATO SOSTENIBILITÀ 2

LAYER

TEMA: PROGETTO PER MOCENIGA DOCENTI: E. GARBIN M. MONTUORI L. SCHIBUOLA P. SQUASSINA A.A. : 2009/2010

FUNZIONI

PERCORSI

TRATTAMENTO DEL SUOLO

L’area interessata dal Quadro di Ripristino Ambientale si trova in località Moceniga, lungo la via delle Valli, a ridosso della laguna di Caleri e si è formata in seguito ai lavori di bonifica della vecchia valle Moceniga. In essa è presente una piccola chiesa, eretta dalla famiglia Mocenigo nel 1789.

Il progetto si sviluppa a partire dalle considerazioni fatte osservando i segni che gli elementi naturali hanno lasciato sul territorio e il loro mutamento nel tempo. Se un tempo la zona oggetto d’intervento era completamente allagata, grazie alle successive bonifiche è diventata valle da pesca prima e terreno coltivato poi. A grande scala il progetto si prefigge di seguire i segni del territorio, valorizzando allo stesso tempo il rapporto che si è instaurato tra terra e acqua. I due assi che attraversano l’area infatti collegano in senso verticale la terra – i campi coltivati, la zona culturale dove si trovano la chiesetta e il museo – e l’acqua, dove si incontrano

nel molo situato oltre l’argine. I due assi sono attraversati a loro volta elementi che collegano trasversalmente terra e acqua, come ad esempio il percorso che congiunge le peschiere alla zona culturale, o i canali d’irrigazione che penetrano nei campi coltivati vicino all’agricampeggio. La scelta di mantenere la zona costruita vicino alla chiesetta risponde a due esigenze: una funzionale, cioè quella di non avere distanze eccessive tra le centrali di produzione del caldo e del freddo e gli edifici serviti, una ideologica, dal momento che non si voleva segnare più del necessario un territorio naturale.


MUSEO

In questa porzione di area sono stati quindi progettati l’edificio espositivo, collegato con la sala conferenze e le aule studio, l’hotel e il ristorante, l’hotel diffuso, in cui gli abitanti delle singole abitazioni possono usufruire dei campi davanti, attraverso i quali si sviluppano i percorsi di collegamento.

PIANTA PIANO PRIMO

PIANTA PIANO TERRA

La zona dell’agricampeggio vicina all’hotel diffuso rappresenta un filtro tra la zona costruita (in quanto ospita anch’essa degli edifici di servizio) e le zone mantenute allo stato naturale. Nella parte più a sud dell’area di progetto è stato posizionato il lago di servizio alle peschiere, collegato tramite un colauro all’acqua esterna.

Lo scopo del progetto è quindi quello di far conoscere la storia del luogo e allo stesso tempo di favorire l’esperienza diretta del visitatore indirizzato alla conoscenza e al rispetto della natura che lo circonda.


INVOLUCRO IN LEGNO ZONE COMUNI ESTERNE

INVOLUCRO IN POLICARBONATO ZONE COMUNI INTERNE

RIVESTIMENTO PRODEMA EDIFICIO ESPOSITIVO, SALA CONFERENZE, AULE STUDIO, UFFICI

DIMENSIONAMENTO IMPIANTO TRATTAMENTO ARIA


HOTEL

PIANTA PIANO PRIMO

PIANTA PIANO TERRA


SCHERMATURE SOLARI IN LEGNO

RIVESTIMENTO PRODEMA

PARETE VERDE

DIMENSIONAMENTO LOCALE CALDAIA


AGRICAMPEGGIO

Nella fascia ovest sono stati mantenuti i campi coltivati, in alcuni casi intervallati da percorsi naturalistici, che attraversano anche il bosco. Lungo questi percorsi sono stati disposti degli osservatori e delle casette per lo studio o il gioco.

ANALISI SOLEGGIAMENTO


CHIESETTA

STATO DI FATTO

PROGETTO

Il progetto di restauro all’interno della chiesa di Moceniga prevede la realizzazione di uno spazio espositivo in rapporto al vicino museo. La chiesa si troverà lungo un percorso culturale lungo il quale i visitatori potranno comprendere l’importante rapporto che si instaura tra la terra e l’acqua. Per adibire l’edificio a sala espositiva si è deciso di procedere con un restauro che mettesse in evidenza i segni del tempo sull’unico edificio rimasto nell’area di studio. La decisione di mantenere la differenziazione stratigrafica in facciata è stata presa a seguito di riflessioni sul rapporto tra la chiesa e il territorio. All’interno della sacrestia saranno poi posizionati dei pannelli espositivi, mentre nella chiesa verranno collocate delle teche con possibili reperti degli scavi.


RESIDENZE A BARCELLONA LABORATORIO INTEGRATO SOSTENIBILITÀ 1 TEMA: LA MANZANA DOCENTI: A. MAMMINO P. MONTINI ZIMOLO F. PERON V. TATANO A.A. : 2009/2010


QUADRANTE DI PROVENIENZA DEI VENTI FREDDI INVERNALI

QUADRANTE DI PROVENIENZA DELLE BREZZE ESTIVE

CICLO DIURNO DI SOLEGGIAMENTO

VERDE Il tema di progetto, svolto in collaborazione con l’Universitat Politècnica de Cataluñya, è la riqualificazione di un isolato (manzana) lungo Carrè Pere IV, a Barcellona. Il lotto ha la caratteristica di essere una delle poche varianti previste dal Plan Cerdà, dovuta a delle preesistenze storiche. Nella manzana vicina si trova la ex fabbrica dell’Escocesa, ora adibita a laboratori artistici, con la quale il progetto deve relazionarsi. Gli edifici mantengono l’aspetto tipico degli isolati della città, con un fronte unico verso la strada e un cortile interno, pur essendo differenziati per funzione. Le residenze universitarie presentano una tipologia a ballatoio, e prospetti colorati, mentre le residenze per famiglie presentano delle tipologie in linea con corti interne. Anche le schermature solari sono differenziate, per gli universitari sono previste delle schermature fisse verticali, per le residenze delle schermature mobili.

SOSTENIBILITÀ

ACCESSI ALL’ AREA


RECUPERO ACQUA PIOVANA wc nelle residenze irrigazione delle zone verdi comuni volume necessario 129.691,7 litri 4 serbatoi da 34000 litri. MARZO OTTOBRE

Dimensioni cisterna 1317 cm x 204 cm x 288 cm ( LxBxH) ANALISI SCHERMATURE SOLARI RESIDENZE UNIVERSITARIE

NORD - OVEST

GIUGNO

DICEMBRE


PIANTA PIANO TERRA

PIANTA PIANO PRIMO


PIANTA PIANO QUARTO

SCHEMI TIPOLOGICI

PIANTA PIANO INTERRATO

FLESSIBILITÀ


Tutta la costruzione è a secco, con travi e pilastri in acciaio, per garantire il completo smaltimento e riciclo dei prodotti una volta finito il ciclo di vita dell’edificio.

Portfolio Eleonora Orsetti_IT  

Academic works _ IUAV Architecture for Sustainability 2009_2012

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