Page 1

A

B

H

I

P

Q

X

Y

à

è à

ff

p

E

F

G

L

M

N

O

R

S

T

U

V

Z

É

E

Ĕ

J

ì

ffi

D

C K

ò

u

b

v

«

fl

ffl

c

d

fi m

n

o

a

l

t

u

i

z y x


L’esercizio prevede scelta di 3 caratteri tipografici che verranno analizzati nelle loro caratteristiche formali come inclinazione dell’asse, presenza o meno di grazie, terminazioni a becco, goccia o bottone, aperture, contrasto, ecc. . Una volta definito il parametro da approfondire, in questo caso il contrasto chiaroscurale che nasce dalla differenza di spessore tra i tratti più grossi e quelli più sottili, vengono associate delle immagini che passono sottolineare le caratteristiche di ogni carattere. La scalta è stata di paragonare l’aspetto formale delle lettere ad un particolare dell’anatomia umana. Il rapporto che si viene a creare tra spalle, collo e mandibola incide profondamente nell’armonia di una figura umana che può rendondere il soggetto più slanciato o più tozzo. Allo stesso modo, variazioni piccolissime nei tratti che compongono le lettere oltre a renderle più snelle o più goffe vanno ad incidere anche sulla loro leggibilità e sul loro impatto visivo all’intarno di un testo.


Carattere: Bauer Bodoni Stile: Serif Designer: Gianbattista Bodoni Anno: tra il 1803 e il 1812 Le caratteristiche che più distinguono questo carattere sono l’alto contrasto tra tratti più grossi e tratti più sottili, le terminazioni a goccia e le strette aperture disegnate dalle sottili grazie ad angolo. Il revival del carattere avviene nel 1924 ad opera di Louis Hoell per la fonderia Bauer di Francoforte.

c1

c2


A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z 1 2 3 4 5 6 7 8 9 0 abcdefg hijklmn o p q r s t u v w x t z

c1 : c2 = 1 : 6,2


Carattere: Mercury Display Stile: Serif Designer: Hoefler & Fere-Jones Digital Type Foundry Anno: appare sulle pagine di Esquire nel 1996 La creazione di questo font nasce dallo studio dei caratteri tipografici disegnati da Johann Michael Fleischman attorno al 1970. Il carattere che viene prodotto ha angoli appuntiti e curve tonde che finiscono con terminazioni a becco, il contasto che si crea tra i tratti è medio dando un buon effetto chiaroscurale.

c1

c2


A B C D E FGHIJK M N O P Q R S T U V W X Y Z 1 2 3 4 5 6 7 8 9 0 a b c d e f ghijklm nopqrst u v w x t z

c1 : c2 = 1 : 3


Carattere: Claredon Stile: Serif Designer: Robert Besley Anno: 1845 nella sua prima versione Il carattere risulta molto poco contrastato, il tratto è spesso e piatto, le aperture sono piccole e chiuse da imponenti terminazioni a bottone. Il carattere è stato rivisitato dalla Monotype nel 1935, successivamente da Hermann Eidenbenz nel 1953.

c1

c2


A B C D E FGHIJK L M N O P Q R S T U V W X Y Z 1 2 3 4 5 6 7 8 9 0 abcdefg h i j k l m nopqrst u v w x t z

c1 : c2 = 1 : 1,7


á

é

)

§

â

ê

ä

ë

ò

ò

ò

ò

Æ

Œ

Ç

ò

î

ô

û

+

&

ï

ö

ü

k

j

*

w d

ò [

W

f

À

È

Ì

Ò

Ù

1

2

3

4

5

6

7

8

9

0

#

!

?

g

r

s

p

. ; :

,


close up tipografico  

analisi e comparazione di tre caratteri tipografici (bodoni, Mercury, Claredon) in base al loro contrasto

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you