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PORTFOLIO ELENA

VERCELLONE

2018


ELENA VERCELLONE


PROGETTI SELEZIONATI SOMMARIO Curriculum Vitae

4

ESPERIENZA ACCADEMICA Scalo Vanchiglia: progetto residenziale e commerciale | Torino

6

Agopuntura urbana: edifici pubblici e privati | Kigali, Ruanda

9

Museo Belvedere| Ostana, Cuneo

12

Lunetta 011: centro per artisti | Mombarcaro, Cuneo

14

ESPERIENZA PROFESSIONALE New Buiding Bertola: uffici | Torino

16

New Building Bertola: auditorium | Torino

18

Palasport | Grassobbio, Bergamo

20

Rai 211: sala di registrazione | Torino

22

Edificio residenziale ed uffici| Torino

25

PORTFOLIO2018


CURRICULUM VITAE ELENA VERCELLONE INFORMAZIONI PERSONALI Data di nascita

01/10/1988

Indirizzo

Strada Pragilardo 4, Santhià (VC)

Telefono

+39 340 4095591

Email Web portfolio

elena.vercellone@gmail.com www.iussu.com/elena.v/docs/portfolio_2018

ESPERIENZA LAVORATIVA 11/2015 - 03/2018

Acusma Consulting S.r.l., Torino|Collaborazione Progettazione architettonica ed acustica preliminare, definitiva ed esecutiva, rilievi architettonici, collaudi acustici, assistenza alla DL EDIFICIO RESIDENZIALE Vittoria Properties S.p.a | Torino Progettazione isolamento acustico per residenze, assistenza alla DL EDIFICIO RESIDENZIALE ED UFFICI Reale Immobili | Torino Progettazione isolamento acustico per uffici e residenze, assistenza alla DL STUDIO DI REGISTRAZIONE Rai | Torino Progettazione acustica ed architettonica PALAZZETTO DELLO SPORT | Fossano (CN) Progetto di riqualificazione acustica ed architettonica per l’ascolto di musica dal vivo LICEO “Carlo Sigonio” | Modena Valutazione interventi di miglioramento acustico (concorso) PALASPORT | Grassobbio (BG) Progettazione acustica architettonica (concorso) SCUOLA DELL’INFANZIA “Cesare Pavese” | Pianezza (TO) Valutazione acustica TEATRO “Perempruner” | Grugliasco (TO) Progetto di riqualificazione acustica ed architettonica AUDITORIUM Reale Group, New Building Bertola|Torino Verifica della risposta acustica ed indicazioni per la scelta dei materiali di rivestimento UFFICI Reale Group, New Building Bertola|Torino Valutazione comfort acustico ed intelligibilità del parlato

09/2014 - 05/2015

Studio di architettura, Santhià (VC)|Tirocinio Progettazione preliminare,rilievi architettonici, disegni 2d, modellazione 3d, rendering

06/2012 - 01/2013

Politecnico di Torino|Collaborazione Gestione ed assistenza laboratorio di informatica

FORMAZIONE 07/2017

Abilitazione professionale| Politecnico di Torino Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori | Sezione A - Settore Architettura

2011 - 2013

Facoltà di Architettura I| Politecnico di Torino Laurea Magistrale in Architettura Costruzione Città | 108/110 Tesi: “Teacher’s vocal effort in different acoustic environments”

03/2013 - 06/2013

London South Bank University, Londra, UK Tesi all’estero ed attività di ricerca

11/2012 - 01/2013

GBC Italia | Politecnico di Torino Corso base GBC Italia e LEED

2007 - 2011

Facoltà di Architettura I| Politecnico di Torino Laurea Triennale in Scienze dell’Architettura | 108/110 Tesi: “Progettazione di conchiglie acustiche modulari per ambienti interni ed esterni”

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2003 - 2007

Liceo Scientifico A. Avogadro, Vercelli Diploma | 80/100

LINGUE Italiano

Madrelingua

Inglese

Parlato fluente, comprensione e scritto molto buoni Certificato: IELTS 5.5 (Febbraio 2011)

COMPETENZE TECNICHE Autocad 2D/3D

Odeon

Sketchup

CATT

Revit

Echo

Artlantis

Dialux

3D Studio Max

Energy Plus

Adobe Photoshop

Excell

InDesign

World

Illustrator

Power Point

PATENTE DI GUIDA Patente B| Automunita

INTERESSI Architettura, interior design, progettazione acustica, musica, snowboard

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali, ai sensi del D.lgs. 196 del 30 giugno 2003 PORTFOLIO2018 5


SCALO VANCHIGLIA RESIDENZIALE-COMMERCIALE LUOGO DI PROGETTAZIONE

Torino

ANNO

2011

TIPO DI INTERVENTO

Progettazione architettonica

COLLABORAZIONE

Irene Vento, Daniela Viviani

L’area di progetto è situata nella zona Scalo Vanchiglia, a

nord-est di Torino. Si tratta di una vasta area abbadonata caratterizzata da fabbricati preesistenti e fatiscenti: un vuoto urbano dunque che permette grande libertà di progettazione sia urbanistica che architettonica. Accanto a questa area a destinazione residenziale e commerciale sorge il Cimitero Monumentale di Torino il quale impone una fascia di rispetto per gli edifici residenziali di 150 metri, la quale, in questo caso, è stata concepita come una vasta area verde. Nell’ area di intervento sono stati progettati un centro commerciale ed edifici residenziali-commerciali con vista sul parco, tra questi è stata progettata una piazza pubblica in modo da creare una connessione tra l’area commerciale e quella residenziale, svolgendo inoltre la funzione di filtro tra la strada ed il parco. L’ impianto generale del progetto nasce dall’ estensione della diagonale di Via Mottalciata, a partire dalla quale sono stati progettati poi percorsi ciclopedonali paralleli e perpendicolari. Il progetto dunque presenta un disegno contrastante con l’impianto ortogonale tipico della città di Torino al fine di creare un’ area caratterizzata da una nuova identità. La linea obliqua è stata infine trasposta anche sul fronte degli edifici residenziali-commerciali i quali presentano andamento crescente, linee di colmo e pilastri inclinati lungo il fronte su Via Regaldi.

Residenziale Commerciale Piazza PLANIMETRIA

Parco Cimitero

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PIANTA|Piano terra

PROSPETTO Via Regaldi

PROSPETTO Corso Novara

PIANTA|Piano primo PORTFOLIO2018 7


VISTA 1

VISTA 2

DETTAGLIO 1| maquette passerella vetrata|Scala 1:20

DETTAGLIO 2

PROSPETTO

PIANTA ELENA VERCELLONE 8

SEZIONE


AGOPUNTURA URBANA EDIFICI PUBBLICI E PRIVATI LUOGO DI PROGETTAZIONE

Kigali, Ruanda

ANNO

2013

TIPO DI INTERVENTO

Progettazione urbanistica ed architettonica

COLLABORAZIONE

Giulia Ambrosio, Lorenzo Maffiodo

L’area di progetto si trova nella città di Kigali, capitale del Ruanda, Africa; in particolare è stata analizzata una piazza situata lungo l’asse che collega il mercato di Biryogo alla wetland. Il progetto ha lo scopo di modificare questo snodo caratterizzato da un terreno impraticabile e solcato dall’opera di canali d’acqua erosivi. Si è cercata una connessione tra i grandi ed i piccoli percorsi pedonali, definendo una rete di canali artificiali e di servizi pubblici legati all’uso dell’acqua. L’intervento prevede dunque una riqualificazione dell’area: rendere il punto acqua acessibile e percorribile, creare un nuovo punto di incontro sfruttando la posizione strategica della piazza e l’inserimento di nuovi servizi. Alcune abitazioni private ed alcuni edifici pubblici sono stati progettati apportando innovazioni costruttive alle tecniche locali. Il lavoro poi è proseguito individualmente,focalizzandosi sulla progettazione di un dormitorio per studenti. Area di progetto Abitazioni preesistenti Edifici pubblici preesistenti Percorsi preesistenti Punto acqua preesistente

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PROGETTO URBANISTICO

PROSPETTO SUD

Abitazioni preesistenti Abitazioni Servizi pubblici legati all’uso dell’acqua: punto acqua, cucine, lavatoi, wc e docce

SEZIONE AA

Centro civico Dormitorio per studenti

PLANIMETRIA

DORMITORIO PER STUDENTI

PIANTA | Livello 1

PIANTA| Livello -1

PIANTA| Livello 0

SEZIONE AA

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SCHEMA DEI PERCORSI

GESTIONE DELLE ACQUE Cisterna acque meteoriche Vasche fitodepurazione Canali

TRATTAMENTO DELLE ACQUE

DETTAGLI TECNOLOGICI

SEZIONE

PROSPETTO

PIANO PRIMO PIANO SECONDO PORTFOLIO2018 11


MUSEO BELVEDERE

11/2015 - in corso

LUOGO DI PROGETTAZIONE

Ostana, Cuneo

ANNO

2011

TIPO DI INTERVENTO

Progettazione architettonica

COLLABORAZIONE

Daniela Viviani

L’ atelier “Costruire negli spazi aplini” prevedeva la progettazione di un museo dedicato alla montagna, l’edificio doveva essere inoltre un museo belvedere, da cui poter osservare il suggestivo paesaggio delle montagne circostanti. Il museo è caratterizzato da una pianta multisfaccetata e da superfici inclinate al fine di guidare l’utente attraverso viste mirate del paesaggio montano. La strutura è costituita da un intreccio di montanti e traversi che simulano una sorta di nido, caratterizzato inoltre da un doppio involucro: quello esterno è una sorta di guscio freddo con rivestimento in tecu, mentre quello interno è un guscio caldo rivestito in panellli lignei. Nel primo involucro è situata la scala panoramica, la quale permette una vista suggestiva del panorama circostante e guida l ‘utente nelle diverse sale situate nell’involucro più interno. L’itinerario del museo è incentrato su un percorso che aumenta gradualmente la propria pendenza dal piano terra sino all’ultimo livello, come a simulare la scalata di una montagna.

09/2014 - 05/2015

06/2012 - 01/2013

2011 - 2013

03/2013 - 06/2013

11/2012 - 01/2013

2007 - 2011 2003 - 2007

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SCHEMA STRUTTURALE

IL PROGETTO

PIANTA|Piano terra

PIANTA|Piano primo

PIANTA|Piano secondo

SEZIONE PIANTA|Piano terzo PORTFOLIO2018 13


LUNETTA 011 CENTRO PER ARTISTI LUOGO DI PROGETTAZIONE

Mombarcano, Cuneo

ANNO

2011

TIPO DI INTERVENTO

Riqualificazione

COLLABORAZIONE

Matteo Mairino, Elisa Nigido, Irene Vento, Daniela Viviani

Lunetta 011: concorso relativo alla riqualificazione di un antico cascinale in pietra situato all’interno del suggestivo borgo di Lunetta, nella Langa Monregalese. L’obiettivo era quello di recuperare l’antica struttura e trasformarla in un centro per artisti, un luogo d’incontro e scambio culturale con aree dinamiche e multidisciplinari. Il progetto presenta essenzialmente tre destinazioni d’uso: un’area privata con destinazione residenziale per il cliente, un’area comune anch’essa con destinazione residenziale per gli artisti che verranno ospitati all’interno della struttura ed alcuni spazi per la produzione artistica con lo scopo di connettere l’architettura con la natura circostante. La progettazione infine è stata condotta seguendo la certificazione LEED, un sistema americano di classificazione dell’efficienza energetica basato sull’assegnazione di crediti in base a particolari requisiti sostenibili dell’edificio. .

11/2015 - in corso

PIANTA|Livello 0 ELENA VERCELLONE 14

PIANTA |Livello 2


PIANTA |Livello 1

SEZIONE AA

SEZIONE BB

SCHEMA PRODUZIONE ENERGIA DA SORGENTI RINNOVABILI PORTFOLIO2018 15


NEW BUILDING BERTOLA UFFICI LUOGO DI PROGETTAZIONE

Torino

ANNO

2015

COMMITTENTE

Reale Immobili

TIPO DI INTERVENTO

Nuova costruzione

PROGETTAZIONE

Artecna S.r.l.

PROGETTAZIONE ACUSTICA

Acusma Consulting S.r.l.

Il complesso New Building Bertola è la nuova sede secondaria degli uffici di Reale Group, parte del Gruppo Reale Immobili di Torino. Il progetto prevede tre nuovi volumi interconnessi di nove, cinque e sei piani che, accostandosi all’edificio residenziale all’angolo tra corso Siccardi e via Santa Maria, ripropongono un nuovo insieme integrato con il contesto circostante. I nuovi uffici sono stati pensati per garantire agli impiegati il massimo comfort a tutti i livelli, dall’acustica alla temperatura sino alla luminosità. Nel dettaglio, Acusma Consulting S.r.l. si è occupata della valutazione del comfort acustico e dell’intelligibilità del parlato tramite simulazione e modellizzazione numerica di 5 ambienti campione: -1 ufficio chiuso -1 ufficio open office - 1 porzione del call center - 1 meeting room 11/2015 - in corso - 1 sala videoconferenze Infine sono state fornite indicazioni in merito alla scelta delle partizioni interne degli ambienti per l’ottimizzazione acustica indoor.

UFFICIO Call Center

UFFICIO singolo

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MODULI STANDARD

OPEN SPACE

SPAZI CHIUSI

VALUTAZIONE COMFORT ACUSTICO

SALA VIDEOCONFERENZE

SEZIONE

SIMULAZIONE E MODELLAZIONE 3D 1.5

1.0

MAPPA CROMATICA T30 T30=0.5 s comfort molto elevato

PIANTA

0.5

PIANTA

Partizioni interne mobili Doppi vetri

Pareti rivestite in cartongesso

Controsoffitto fonoassorbente

0.0

Pavimento flottante rivestito in moquette PORTFOLIO2018 17


NEW BUILDING BERTOLA AUDITORIUM LUOGO DI PROGETTAZIONE

Torino

ANNO

2015

COMMITTENTE

Reale Immobili

TIPO DI INTERVENTO

Nuova costruzione

PROGETTAZIONE

Artecna S.r.l.

PROGETTAZIONE ACUSTICA

Acusma Consulting S.r.l.

Il complesso New Building Bertola oltre ad ospitare gli uffici di Reale Group, al piano terra,accoglie un auditorium con 270 posti a sedere. L’ambiente con un volume netto di circa 1100 mc presenta: pianta sfaccettata, palco rialzato e platea gradinata Poiché l’auditorium viene utilizzato esclusivamente per conferenze, il fine della della valutazione e della progettazione è stato quello di ottimizzare i valori dei principali indici acustici relativi all’ascolto della parola. E’ stata effettuata una verifica della risposta acustica dell’ambiente tramite modellizzazione matematica fornendo infine indicazioni per la scelta dei materiali di rivestimento . La destinazione d’uso, lo sviluppo in pianta e la configurazione geometrica dell’ambiente determinavano la necessità di un’alternanza di materiali assorbenti e riflettenti per una corretta veicolazione del messaggio sonoro, soluzione che risultava tuttavia in netto contrasto con le esigenze dei progettisti di avere un am11/2015 - in corso biente caratterizzato da pareti uniformemente rivestite. Per far fronte a tale antitesi sono stati proposti particolari pannelli modulari in legno fresato (forati o ciechi a seconda delle esigenze) in grado di assicurare all’ambiente ottime prestazioni acustiche ed una gradevole ed omogenea finitura superficiale.

PANNELLI FONOASSORBENTI FRESATI utilizzati per il rivestimento delle pareti laterali ELENA VERCELLONE 18


SIMULAZIONE E MODELLAZIONE 3D SIMULAZIONE E MODELLAZIONE 3D

PIANTA

Pannelli fonoassorbenti fresati ciechi 1,4 m

Pannelli fonoassorbenti fresati forati Controsofffitto in cartongesso cieco

1,4 m

Tenda fonoassorbente

SEZIONE

1.0

0.75

MAPPA CROMATICA T30 T30=0.5 s comfort molto elevato

0.5 PORTFOLIO2018 19


PALASPORT

PLANIMETRIA

11/2015 - in corso

LUOGO DI PROGETTAZIONE

Grassobbio, Bergamo

ANNO

2016

TIPO DI INTERVENTO

Nuova costruzione (concorso)

PROGETTAZIONE

Settanta7 Studio Associato

PROGETTAZIONE ACUSTICA

Acusma Consulting S.r.l.

Concorso di progettazione per la realizzazione di un nuovo palasport a Grassobbio, (BG). E’ stata posta particolare attenzione alla progettazione acustica dell’ambiente in quanto solitamente palasport e palestre presentano superfici associate ad un comportamento acustico riflettente (superfici ampie e parallele, soffitti alti, materiali robusti per resistere a colpi ed urti), con conseguenti tempi di riverberazione molto elevati. Tali condizioni influiscono negativamente sul comfort interno, rendendo difficile la comunicazione tra i giocatori e poco gradevole la fruizione da parte del pubblico. Al fine di ottimizzare le prestazioni acustiche connesse alla riverberazione ed all’intelligibilità della parola all’interno del palasport, il progetto prevede le seguenti soluzioni: - distanziamento di parte delle perline del soffitto , il quale consente di sfruttare la fibra sovrastante per aumentare le caratteristiche di fonoassorbimento; - panneli assorbenti lungo le pareti di testa per ridurre l’eccessivo riverbero interno. Le soluzioni adottate, ipotizzate per valorizzare ed inserirsi coerentemente all’interno del progetto architettonico, sono state valutate tramite modellazione numerica della risposta dell’ambiente. PIANTA | Piano primo

realizzazione Palasport 09/2014 - 05/2015

06/2012 - 01/2013

Il Concorrente

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SEZIONE TRASVERSALE

CORREZIONE ACUSTICA

PANNELLI FONOASSORBENTI MODELLO TRIDIMENSIONALE CAMPATE CON PERLINE DISTANZIATE

SPACCATO

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RAI 211 SALA DI REGISTRAZIONE LUOGO DI PROGETTAZIONE

Torino

ANNO

2017

COMMITTENTE

RAI

TIPO DI INTERVENTO

Nuova realizzazione

PROGETTAZIONE

F:L Architetti, END Architetti

PROGETTAZIONE ACUSTICA

Acusma Consulting S.r.l.

Progettazione di una sala control room all’interno di una stanza preesistente presso il centro CPTO di Via Verdi 31 a Torino. La sala svolgerà funzioni di test audio, post produzione audio e audio per video in configurazione stereo e multicanale tipo 5.1. L’obiettivo del progetto è stato quello di realizzare all’interno di un locale esistente, caratterizzato tuttavia da dimensioni piuttosto ridotte rispetto agli standard normativi,un ambiente in grado di rispondere ugualmente in modo efficace sia alle necessità tecnico produttive del committente sia al comfort acustico. La progettazione ha compreso essenzialmente due tipi di studi: uno relativo all’isolamento da rumori esterni dell’ambiente allo stato di fatto; l’altro relativo allo studio della nuova sala control room concepita come “una sorta di scatola realizzata all’interno di un’ altra scatola (sala preesistente)”. Il progetto consta sia lo studio in pianta che in sezione compreso il posizionamento dei vari canali , lo studio dei materiali di finitura superficiale e di arredo al fine di ottenere un ambiente conforme alle caratteristiche acustiche prefissate. La sala presenta un volume di circa 80 mq determinati da un ambiente con pianta plurisfaccettata per evitare fenomeni di flutter echo, speaker incassati a parete, superfici assorbenti e riflettenti studiate e disposte in modo da ottimizzare l’acustica all’interno dell’ambiente ed infine diffusori QRD bidimensionali a parete e tridimensionali a soffitto progettati per evitare lo sviluppo di riflessioni multiple.

PIANTA SOFFITTO

Pannelli in fibrocemento SVILUPPO ORIZZONTALE PARETI

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Pannelli vibranti rivestiti in tessuto tesato

Diffusori QRD


B

LS

C LFE

R

LFE

L

L

°

as ra pi zio

Isolamento perimetrale

ne

°

Isolamentolato bussola

°

A

°

° supporto a soffi�o

A

LFE

A

C

Isolamento lato esterno edificio Isolamento lato ambiente limitrofo

R ra pi

zio

rack

as

LS

RS supporto a soffi�o

RS

ne

B

PIANTA

immissione aria

immissione aria

°

rack

LFE

LFE

SEZIONE BB

SEZIONE AA

ISOLAMENTO DA RUMORI ESTERNI C

ISOLAMENTO LATO BUSSOLA

R

LFE

LFE

as

°

ISOLAMENTO PERIMETRALE L

ra pi zio ne

°

11.8 10.5

RS

LS

pannello multistrato (tipo Ecoten Sandwich o eq.)

struttura per cartongesso 5 cm

2 x lastre gesso rivestito sp. 2 x 15 mm, (posa a giunti sfasati, stuccatura per entrambi gli strati)

ISOLAMENTO LATO ESTERNO EDIFICIO

3 x lastre gesso rivestito sp. 3 x 12,5 mm, (posa a giunti sfasati, stuccatura per ogni strato)

pannello multistrato (tipo Ecoten Sandwich o eq.)

struttura per cartongesso 5 cm rack

supporto a soffi�o

°

parete esistente

8.0

2 x lastre gesso rivestito sp. 2 x 15 mm, (posa a giunti sfasati, stuccatura per entrambi gli strati)

ISOLAMENTO LATO AMBIENTE LIMITROFO

9.0

12.8

11.5

parete esistente pannello multistrato (tipo Ecoten Sandwich o eq.)

struttura per cartongesso 5 cm con interposizione nastro polietilene 3 mm tra montante e lastre 2 x lastre gesso rivestito sp. 2 x 15 mm, (posa a giunti sfasati, stuccatura per entrambi gli strati) con interposto tappetino il polietilene espanso reticolato a celle chiuse accoppiato a tessuto/non tessuto, posato con tessuto verso esterno stanza (tipo TrosilTech o eq.)

3 x lastre gesso rivestito sp. 3 x 12,5 mm, (posa a giunti sfasati, stuccatura per ogni strato) pannello multistrato (tipo Ecoten Sandwich o eq.)

struttura per cartongesso 5 cm 2 x lastre gesso rivestito sp. 2 x 15 mm, (posa a giunti sfasati, stuccatura per entrambi gli strati) con interposto tappetino il polietilene espanso reticolato a celle chiuse accoppiato a tessuto/non tessuto, posato con tessuto verso esterno stanza (tipo TrosilTech o eq.)

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PANNELLI DI FINITURA SUPERFICIALE ED ARREDO DIFFUSORI QRD MONODIMENSIONALI 4.0

4.0 8.1 16.1

8.1 16.1

20

cornice, setti, fondalini, realizzati con: HDF o altro materiale liscio/rigido sp. 8 mm ( riempimento spazio retrostante setti: fibra PET coesionato 50 mm (

7.65 7.65 7.65 7.65 7.65 7.65 7.65

60

60

20

PANNELLI VIBRANTI

squadretta di fissaggio con interposto PET 2mm (almeno 1 ogni 25 cm al perimetro)

squadretta di fissaggio con interposto PET 2mm (almeno 1 ogni 25 cm al perimetro)

cornice con fissaggio tramite magneti

cornice con fissaggio tramite magneti

tessuto tesato

tessuto tesato

fibra PET coesionato 50 mm (dens.= 50kg/mc ± 5%)

setto HDF 5 mm (d ens. = 900kg/mc ± 5%)

setto HDF 25 mm (d ens. = 900kg/mc ± 5%)

fibra PET coesionato 50 mm ( dens.= 30kg/mc ± 5%)

guarnizione rimovibile o siliconatura leggera

setto HDF 20 mm (d ens. = 900kg/mc ± 5%) guarnizione rimovibile o siliconatura leggera

BASS TRAP ANGOLARE

riempimento con fibra PET coesionato dens.= 30kg/mc

squadretta di fissaggio con interposto PET 2mm (almeno 1 ogni 25 cm al perimetro) cornice con fissaggio tramite magneti tessuto tesato fibra PET coesionato 50 mm ( dens.= 50kg/mc ± 5%) setto HDF 20 mm ( dens.= 900kg/mc ± 5%) fibra PET coesionato 50 mm ( dens.= 30kg/mc ± 5% setto HDF 5 mm (d ens.= 900kg/mc ± 5%) guarnizione rimovibile o siliconatura leggera

fibra PET coesionato sp. 200 mm dens.= 50kg/mc involucro HDF 20 mm ( dens.= 900kg/mc ± 5%) montante in legno lamellare fibra PET coesionato 50 mm ( dens.= 50kg/mc ± 5%) tessuto tesato

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EDIFICIO RESIDENZIALE ED UFFICI LUOGO DI PROGETTAZIONE

Torino

ANNO

2017

COMMITTENTE

Reale Mutua

TIPO DI INTERVENTO

Riqualificazione e valorizzazione immobile

PROGETTAZIONE

Studio Pomero

PROGETTAZIONE ACUSTICA

Acusma Consulting S.r.l.

Riqualificazione e valorizzazione di un immobile esistente a 5 piani fuori terra situato all’angolo tra Corso Vittorio e Via della Rocca, Torino. L’intervento prevede lavori di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia con recupero ai fini abitativi di sottotetto con conseguente adeguamento di tutti gli impianti tecnologici ed il consolidamento statico dei solai. L’edificio a destinzione uffici e residenze mantiene le attuali destinazioni d’uso per i piani esistenti (uffici) e prevede la realizzazione di un nuovo quinto piano residenziale con annessa piccola sopraelevazione. La corte interna, delimitata dall’edifico e dalle proprietà limitrofe, è stata anch’essa oggetto di riqualificazione. L’immobile dunque, sito in una posizione strategica e di prestigio della città, ambisce a diventare un nuovo punto di riferimento per i cittadini e, offrendo una vista scenografica sulla città e sulla collina circostante, propone locali di pregio. Particolare attenzione è stata prestata all’isolamento acustico: - tra differenti unità abitative con uguale e differente destinazione d’uso; - delle pareti confinanti con con le proprietà limitrofe; - del volume in xlam in sopraelevazione.

Corso Vittorio

PIANTA|Piano quinto

Via della Rocca

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ISOLAMENTO PARETI VERTICALI E COPERTURA PARETE DI SEPARAZIONE TRA RESIDENZA ED EDIFICIO LIMITROFO ESISTENTE parete edificio limitrofo

DEMOLIZIONE PARETE ESISTENTE DI PROPRIETA' REALE MUTUA e TAMPONAMENTO CANNE PREESISTENTI con lastra in gesso additivato con fibrepeso di vetro e vermiculite sp.con 1.52cm tipo Gyproc pannello multistrato ≥ 13 kg/mq realizzato pannelli in lana di Fireline roccia ad15 alta densità con interposta lamina plastomerica, tipo IsoSystem Acustic Rc, montato su una struttura metallica a "C" sp. 5 cm pannello multistrato peso ≥ 13 kg/mq realizzato con 2 pannelli in lana di roccia ad altadidensità interposta lamina tipo doppia lastra gesso con rivestito sp. 2x1,25 cmplastomerica, (da IsoSystem Acustic una struttura a "C" pannello multistrato pesoRc, ≥ montato 13 kg/mqsurealizzato con 2metallica pannelli in lanasp. di 5 cm roccia ad alta densità con interposta lamina plastomerica, tipo IsoSystem Acustic montato su una metallica doppia lastra Rc, di gesso rivestito sp.struttura 2x1,25 cm (da a "C" sp. 5 cm posare a giunti sfalsati) su struttura da 5 cm pannello di rivestito poliestere doppia lastra in di fibra gesso sp.densità 2x1,25 ≥ cm (da camera sp. 2dicm 40 Kg/m³d'aria o in fibra vetro/roccia densità ≥ 60 Kg/m³, sp. 5 cm pannello in fibra di poliestere densità ≥ 40 Kg/m³ o in fibra di vetro/roccia lastra di gesso rivestito sp. 1,5 cm su struttura densità ≥ 60 Kg/m³, sp.densità 5 cm ≥ pannello in fibra di poliestere 40 Kg/m³ o in fibra di vetro/roccia densitàlastra ≥ 60di Kg/m³, 5 cm sp. 1,5 cm su struttura gessosp. rivestito da 5 cm lastra di gesso rivestito sp. 1,5 cm su struttura

cappa aspirazione edificio limitrofo canne preesistenti

1.5 30-38

5 25 2.5 1.5 17,5

PARETE DI SEPARAZIONE TRA DIFFERENTI UNITA’ ABITATIVE 2.5 7.5 1.5 25 1 1.5 1 7.5 2.5

COPERTURA manto di copertura intercapedine ventilata sp. min 4 cm telo impermeabile traspirante riflettente intercapedine ventilata sp. min 4 sp. cm 1.5 cm lastra in gessofibra tipo RIGIDUR intercapedine ventilata sp. min 4 cm

4 1.5 23

8 1.5 5 2.3

pannello in fibra (LDV o LDR o Poliestere) densità ≥ 90 Kg/m³, sp. 8 cm pannello multistrato peso ≥ 13 kg/mq realizzato con 2 pannelli in lana di roccia ad alta densitàcon ≥ 90 Kg/m³, sp. 8 cmplastomerica, densità interposta lamina tipo IsoSystem Acusticpeso Rc, montato su una pannello multistrato ≥ 13 kg/mq densità ≥ 90 metallica Kg/m³, sp. struttura a 8"C"cm sp. 5 cm densità con interposta plastomerica, pannello multistrato peso ≥lamina 13 kg/mq freno a vapore Acustic Rc, montato su una tipo IsoSystem densità conininterposta plastomerica, lastra gessofibralamina tipo RIGIDUR sp. 1.5 cm tipo IsoSystem Acustic Rc, montato su una assito in legno d'abete in sp. 2.3 cm elemento portatnte in legno

ELENA VERCELLONE 26

doppia lastra di gesso rivestito sp. 2x1,25 cm metallica a "C" sp. 7,5 cm doppia lastra di gesso rivestito sp. 2x1,25 cm pannello in fibra di poliestere densità ≥ 40 Kg/m³ o in fibra di vetro/roccia densità ≥ 60 Kg/m³, sp. 6 cm metallica "C" sp.rivestito 7,5 cm sp. 2x1,25 cm doppia lastra diagesso (da posare a giunti sfalsati) su struttura camera d'aria sp. ≥ pannello in fibra di poliestere densità ≥ 40 Kg/m³ o in metallica adi"C" sp. 7,5 cm densità ≥ 60 Kg/m³, sp. 6 cm fibra vetro/roccia lastra di gesso rivestito sp. 1,5 cm pannello in fibra di poliestere densità ≥ 40 Kg/m³ o in camera d'aria sp. ≥ elettrosaldata diametro cm, maglia (10x10)cm fibra rete di vetro/roccia densità ≥ 600.5 Kg/m³, sp. 6 cm lastra di gesso rivestito sp. 1,5 cm camera d'aria sp. ≥1 cm elettrosaldata diametro lastrarete di gesso rivestito sp. 1,5 cm0.5 cm, maglia (10x10)cm rete elettrosaldata diametro 0.5 cm, maglia (10x10)cm


ISOLAMENTO VOLUME IN SOPRAELEVAZIONE IN XLAM 32.7 1.5 8

4.7

2.5 16

PARETE DI FACCIATA lastra in gessofibra tipo Rigidur H sp. 1,5 mm cappotto in lana di roccia sp. 8 cm, densità ≥80 kg/mc pannello multistrato peso ≥ 13 kg/mq realizzato con 2 pannelli in lana di roccia ad alta densità con interposta lamina plastomerica sp. tot. 4,7 cm, tipo IsoSystem Acustic Rc xlam sp. 16 cm lastra in cartongesso+gessofibra sp. tot. 2,5 cm

A

A

manto di copertura in coppi o lamiera pannello isolante in XPS sp. 6 cm tipo Isotec pannello multistrato peso ≥ 13 kg/mq realizzato con 2 pannelli in lana di roccia ad alta densità con interposta lamina plastomerica sp. tot. 4,7 cm, tipo IsoSystem Acustic Rc xlam sp. 20 cm pannello OSB sp. 2 cm

6 4.7 30.7 20

controsoffitto sp. 1,25 cm lastra in gessofibra tipo Rigidur H sp. 1,5 mm cappotto in lana di roccia sp. 8 cm, densità ≥80 kg/mc rivestimento sp. 1 cm massetto tradizionale sabbia cemento sp. 5 cm densità ≥ 1800 kg/mc oppure massetto autolivellante sp. 5 cm con uguale massa areica del massetto tradizionale sp. 5 cm pannello isolante in XPS sp. 3 cm tappeto in polietilene espanso,tipo Trocellen Trosil-Tech, Monferlene S-Tek sp.1 cm o equivalente altra marca

pannello multistrato peso ≥ 13 kg/mq realizzato con 2 pannelli in lana di roccia ad alta densità con interposta lamina plastomerica sp. tot. 4,7 cm, tipo IsoSystem Acustic Rc xlam sp. 16 cm lastra in cartongesso+gessofibra sp. tot. 2,5 cm

battiscopa polietilene espanso a cellule chiuse, sp.2 mm, largh. 3 cm o distacco del battiscopa attraverso distanziali meccanici o siliconici fascia perimetrale desolidarizzante in polietilene espanso, altezza minima 15 cm, sp. 0.5 cm

1 10 35 1 nuovo solaio sp. 20 cm

SEZIONE AA

16 2.5

4.7 32.7

8 1.5 PORTFOLIO2018 27


elena.vercellone@gmail.com

portfolio_2018  
portfolio_2018  
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